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01/2013

IL NUOVO MODO EFFICIENTE DI FARE IMPIANTI A 4 TUBI

SOLUZIONI PER IL BENESSERE


Limpiego della valvola VCF_X4 di Aermec consente di realizzare impian a 4 tubi con ven lconve ori tradizionali dota di un unico scambiatore, perme endo di realizzare (a seconda dei casi applica vi) risparmi energe ci medi anche del 35% oltre ad un sensibile contenimento dei cos di installazione e dei materiali necessari.
Questo documento presenta i vantaggi in termini di risparmio energe co ed economico conseguen allimpiego delle valvole VCF_X4 appositamente pensate da Aermec per gli impian a ven lconve ori a 4 tubi. Queste innova ve valvole a tre vie si propongono come soluzione sos tu va delle tradizionali doppie valvole a tre vie che di solito vengono previste negli impian a qua ro tubi con terminali aven doppia ba eria di scambio termico. Con la valvola VCF_X4 si potranno o enere consisten risparmi energe ci poich sar possibile impiegare terminali con ununica ba eria di scambio termico sia per il rareddamento che per il riscaldamento e dunque si potr beneciare, specie nel funzionamento invernale, di maggiore supercie di scambio rispe o alle usuali ba erie supplementari picamente da 1 rango. In questo modo non solo limpianto risulter semplicato e meno oneroso in termini di realizzazione, ma anche lecienza complessiva di sistema sar decisamente superiore, consentendo ai generatori (specialmente nel caso delle pompe di calore) di lavorare con i massimi livelli di ecienza stagionale a totale vantaggio della riduzione di consumo di energia primaria e dunque anche a favore di un miglioramento della performance del sistema edicio-impianto.

VCF_X4

Servizio Tecnico Commerciale

SOMMARIO
Capitolo 1 Introduzione ........................................................................................3 Capitolo 2 VCF_X4, la soluzione AERMEC per impian a ven lconve ori a 4 tubi....................................................................4 Capitolo 3 Applicazione di valvola VCF_X4 su impianto a 4 tubi per edicio vetrato ad uso uci. .........................................................5 Capitolo 4 Convenienza economica della soluzione con valvola VCF_X4 rispe o ai tradizionali sistemi con ven lconve ori a doppia ba eria e doppia valvola. ......................................................10 Capitolo 5 Scelta e dimensionamento dei generatori di calore ed energia frigorifera ........................................................................12 Capitolo 6 Conclusioni ........................................................................................15

La collana Technical Focus ha lo scopo di orire una esemplicazione a puro tolo indica vo dei possibili vantaggi derivan dallimpiego delle soluzioni innova ve Aermec. Essendo i da e i risulta presenta nella pubblicazione riferi a edici e situazioni speciche, essi possono variare anche sostanzialmente a seconda delle applicazioni e della des nazione duso. Per questa ragione i calcoli e le considerazioni ee uate in questo documento non possono in nessun modo sos tuirsi alla vit di proge azione del proessionista termotecnico. Aermec si riserva la facolt di apportare in qualsiasi momento le modiche ritenute necessarie per il miglioramento del prodo o con leventuale modica dei da pubblica . 2013 Aermec, All right reserved.

Capitolo 1 INTRODUZIONE
PERCH SCEGLIERE UN IMPIANTO A QUATTRO TUBI. Tra le molteplici ragioni dellaffermarsi degli impian a 4 tubi, prevalgono le seguen : Sviluppo edilizio nel terziario orientato a soluzioni archite oniche con ampie superci vetrate e pare leggere, cara erizzate da bassa inerzia termica; Sempre maggiore richiesta di essibilit nellimpiego dei locali che genera una componente aleatoria nella denizione dei carichi; Flessibilit di prestazione e semplicazione impian s ca: possibilit di estendere il numero di terminali e quindi la potenzialit dellimpianto; Elevato benessere e comfort ambientale derivato dal fa o che il sistema si presta ad un elevato auto ada amento nella ges one della contemporaneit dei carichi; Massima ecienza energe ca: bassi consumi energe ci con la possibilit di impiego di generatori ad elevata prestazione a recupero termico o macchine polivalen .

Nei moderni sistemi ed impian per edici ad uso terziario sempre pi diusa la pologia di impianto ad aria primaria e ven lconve ori. Questa pologia di impianto consente infa un controllo individuale della temperatura ambiente in ogni singolo locale, indipendentemente dagli altri e notevole essibilit duso ed elas cit di funzionamento. Nellambito di questa pologia di sistemi, le possibili soluzioni idroniche possono essere a 2 tubi o a 4 tubi. Negli impian a 2 tubi, i ven lconve ori sono dota di ununica ba eria e vengono alimenta con acqua fredda nel periodo es vo ed acqua calda nel periodo invernale. Con questo sistema non c la possibilit di compensare carichi di segno opposto che possono vericarsi in uci diversi ma nello stesso arco temporale. Gli impian a 4 tubi, tradizionalmente dota di ven lconve ore a doppia ba eria, possono rispondere alla richiesta di riscaldamento e rarescamento nel singolo ambiente durante tu o lanno, mantenendo a vi contemporaneamente i due circui a servizio delle due ba erie. Questo po di impianto, oltre che prestarsi ad applicazioni per edici ad uso uci, trova collocazione anche nelle soluzioni ad uso commerciale, in par colar modo centri commerciali dove anche nella stagione fredda sono presen carichi termici di segno opposto.

Nearly Zero Energy Buildings


VCF_X4 la soluzione innova va Aermec per gli edici del futuro.

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VCF_X4: IL PRODOTTO

Capitolo 2 VCF_X4: SOLUZIONE AERMEC PER IMPIANTI A 4 TUBI Il terminale tradizionalmente impiegato per la soluzione impianto a 4 tubi il ven lconve ore a doppia ba eria. Esso dotato di una ba eria di taglia maggiore (3 ranghi) da conne ere al circuito freddo, e da una ba eria pi piccola (1 rango) che viene connessa al circuito dacqua calda. A monte di ogni ba eria presente una valvola a tre/due vie adibita al controllo del usso dacqua di alimentazione. Lapertura, coordinata dal termostato, determina lerogazione della potenza di bilanciamento dei carichi, caldo o freddo, dellambiente da clima zzare.

VCF_X4L: Kit valvole per ven lconve ori ad a acchi sinistri. VCF_X4R: Kit valvole per ven lconve ori ad a acchi destri.

Uno dei limi fondamentali di questa soluzione rappresentato dalla taglia delle ba erie, in par colar modo di quella des nata al riscaldamento (1 rango), che per mo vi di ingombro spesso non pu essere maggiorata. Questo comporta la necessit di alimentare lunico rango disponibile a caldo con acqua a temperatura medio/ alta, per soddisfare i carichi termici. Aermec, da sempre sensibile allaspe o legato al risparmio energeco, ha messo a punto una soluzione tecnica che risolve la cri cit sopra descri a. Con ununica ba eria (a tre o qua ro ranghi) per singolo ven lconve ore e linnova va valvola VCF_X4, che me e in comunicazione la sudde a ba eria alterna vamente ai due circui , perme e di sfru are con migliorata ecienza la maggiore supercie di scambio, disponibile anche a caldo. Ne consegue la concreta possibilit di alimentare le ba erie con dei set acqua rido a caldo. Avremo modo di conseguire vantaggi in termini di risparmio energe co, e conseguentemente economico, con generatori tradizionali (caldaia a condensazione) ed in modo pi accentuato con pompe di calore e macchine polivalen .

VCF_X4: LA LOGICA DI FUNZIONAMENTO

OUT

SW IN FANCOIL VCF_X4 SW

Funzionamento in riscaldamento.

OUT SW IN FANCOIL VCF_X4 SW

Funzionamento in rarescamento.

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Sede Daily Express


Londra [Gran Bretagna] Aermec: Reference Book

Capitolo 3 APPLICAZIONE DI VALVOLA VCF_X4 SU IMPIANTO A 4 TUBI PER EDIFICIO VETRATO AD USO UFFICI. Il sistema preso in esame cos tuito da un pico impianto ad aria primaria e ven lconve ori a 4 tubi a servizio di una palazzina ad uso uci con superci esterne di po vetrato. Al ne di fornire una visione completa, lanalisi energe ca stata sviluppata considerando la medesima pologia di edicio (edicio/impianto), simulandone lesercizio su tre localit Italiane dieren : Milano, Italia Se entrionale; Roma, Italia Centrale; Palermo, Italia Meridionale.

Centro direzionale Bellissimo


Soa [Bulgaria] Aermec: Reference Book

Le cara eris che delledicio sono le seguen : La supercie delledicio in pianta di 576 mq; Laltezza di ogni piano di 3 mt; Ci sono 4 piani; Il volume lordo dellambiente clima zzato di 7000 m3; La supercie calpestabile delledicio pari a 2300 m2; Ogni piano si sviluppa in 2 le di uci; Tu gli ambien sono clima zza ; I singoli uci, che presentano circa la stessa supercie calpestabile (42 m2), e lo stesso prolo di occupazione presunto (5 postazioni), suppos dota di normale equipaggiamento di ucio (stampante, fax, ecc.), sono sta classica al ne del calcolo delle dispersioni invernali e delle rientrate termiche es ve in tre pologie; allinterno di ciascuna pologia, collochiamo uci tra loro simili nelle cara eris che delle superci disperden , valutandone i carichi di picco (in funzione anche dellesposizione). A tolo desempio sono riporta i carichi di picco degli uci a maggiore esposizione (i maggiori carichi termici es vi interesseranno i locali espos a Ovest-Sud Ovest).

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Ucio po:
NORD

Cara eris che: piano intermedio, connante dai due la con altri uci clima zza ul mo piano, connante dai due la con altri uci clima zza piano intermedio, connante da un lato con altri uci clima zza

Esposizione: Ovest Ovest Sud-Ovest

1
2 OVEST 3 1 EST

2 3
SUD

Congurazione ed allocazione dei locali ad uso ucio per ledicio ogge o dello studio.

S ma carichi termici e frigoriferi sui singoli ambien Al ne di orire una visione rappresenta va alle diverse condizioni clima che si scelto di analizzare landamento dei carichi termici per tre localit rappresenta ve a livello clima co. Per questa ragione ledicio preso in considerazione per i calcoli (palazzina ad uso ucio con superci esterne vetrate) stato collocato nelle tre zone clima che cara erizzate da: Zona E, Milano, GG 2404 Zona D, Roma, GG 1415 Zona B, Palermo, GG 751 Ore annue di funzionamento: 3560 (u lizzo dalle 6.00 alle 20.00 per 254 giorni/anno) Uci da 5 persone, Milano:
Ucio Carico termico kW 1889 3111 3843 Carico frigo totale kW 5389 6139 6650 Carico frigo sensibile kW 4944 5694 6205

Zona clima ca E

Ucio 1 Ucio 2 Ucio 3

Ucio da 5 persone, Roma:


MI Zona clima ca D Ucio Ucio 1 Ucio 2 Ucio 3 RM Carico termico kW 1512 2489 3075 Carico frigo totale kW 5539 6489 6782 Carico frigo sensibile kW 5090 6044 6337

Ucio da 5 persone, Palermo:


Ucio PA Ucio 1 Ucio 2 Ucio 3 Carico termico kW 1134 1867 2306 Carico frigo totale kW 6178 7096 7115 Carico frigo sensibile kW 5728 6646 6665

Zona clima ca B

In funzione dei carichi di picco negli uci vengono selezionate le taglie dei terminali (ven lconve ori per impian a 4 tubi) prendendo in esame 3 soluzioni tecniche: Ven lconve ore FCX con ba eria a 3 ranghi su circuito refrigerato e ba eria a 1 rango su circuito caldo, e due valvole VCF a monte delle ba erie Ven lconve ore FCX con ba eria unica a 3 ranghi e valvola VCF_ X4 Ven lconve ore FCX con ba eria unica a 4 ranghi e valvola VCF_ X4

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FCX 32 AS

FCX 32 AS CON UTILIZZO VALVOLA VCF_X4

Per i locali sopra cita selezionata la taglia dei ven lconve ori in funzione dei carichi, in modo tale che le prestazioni alla media velocit del ven lconve ore a doppia ba eria (condizioni acqua 7C/12C circuito refrigerato, 45C / 40C circuito caldo) soddisno i carichi di picco es vi ed invernali ; delle stesse taglie di ven lconve ori sono state poi determinate le prestazioni, alle stesse condizioni di lavoro, nel caso delle soluzioni tecniche b) e c) impiegan valvola VCF_X4 . Di seguito sono riporta a tolo di esempio i da valuta per Milano, che mostrano chiaramente come la soluzione con ba eria unica a 3 ranghi, grazie alla disponibilit di maggiore supercie di scambio a caldo (la ba eria a 3 ranghi appunto ) ha una resa termica ne amente superiore al carico richiesto; la soluzione con ba eria unica a 4 ranghi, avendo ulteriore supercie di scambio disponibile, sia in inverno che in estate, presenta rese pi abbondan in rarescamento rispe o alle prime due soluzioni, e un ulteriore aumento di resa invernale.

Prestazioni ven lconve ori seleziona (media velocit) P frigo tot W (7C/12C) 5904 P frigo sen W (7C/12C) 4831

Ven lconve ori seleziona FCX 82 AS + BV 162 + VCF 3 + VCF 5 FCX 82 AS + VCF3X4

P termica W (45C/40C)

FCX 32 P

Ucio 1, soluzione a

3037

Ucio 1 soluzione b

6285

5904

4831

Ucio 1 soluzione c

FCX 84 AS + VCF3X4

7126

7598

5019

Ucio 2 soluzione a

2 FCX 50 AS + 2 BV 142 + 2 VCF 3+ 2 VCF 5 2 x FCX 50 AS + 2 x VCF3X4 2 x FCX 54 AS + 2 x VCF3X4 2 FCX 50 AS + 2 BV 142 + 2 VCF 3+ 2 VCF 5 2 x FCX 50 AS + 2 x VCF3X4 2 x FCX 54 AS + 2 x VCF3X4

3784

7286

5502

Ucio 2 soluzione b

7514

7286

5502

FCX 32 P CON UTILIZZO VALVOLA VCF_X4

Ucio 2 soluzione c

8610

9548

6206

Ucio 3 soluzione a

3784

7286

5502

Ucio 3 soluzione b

7514

7286

5502

Ucio 3 soluzione c

8610

9548

6206

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Lopportunit da cogliere in ques casi la possibilit di abbassare la temperatura acqua prodo a sul circuito caldo, compa bilmente con lerogazione di una potenza termica suciente, nel caso di batteria unica 3 ranghi ed a maggiore ragione nel caso della ba eria unica a 4 ranghi; in questul mo caso possibile inoltre innalzare la temperatura dellacqua refrigerata compa bilmente con il carico frigorifero totale e latente. Sopra u o nella scelta di ba eria a 4 ranghi la maggiore supercie di scambio assicura di mantenere, in funzionamento invernale la temperatura aria di mandata compa bile con il comfort, anche con valori di temperatura acqua piu osto bassi (35C); le temperature aria in mandata superano in ogni taglia scelta i 30C. Nella tabella che segue sono riassun i valori di temperatura considera per la mandata dellacqua di alimentazione alle ba erie dei fan coil. Ques valori sono il risultato di considerazioni u li, nalizzate ad iden care i valori di temperature pi convenien compa bilmente con i carichi ambiente da soddisfare.
TEMPERATURA ACQUA ALIMENTAZIONE VENTILCONVETTORI t mandata acqua calda 45C 35C 35C t mandata acqua refrigerata 7C 7C 9C

3 ranghi + 1 rango, 2 valvole 3 ranghi, valvola VCF_X4 4 ranghi, valvola VCF_X4

VALUTAZIONE INCREMENTO DELLEFFICIENZA ENERGETICA DELLUNIT POLIVALENTE NRP 0750A4 IN MODALIT RISCALDAMENTO GRAZIE ALLUTILIZZO DELLA VALVOLA VCF_X4, CHE CONSENTE LA POSSIBILIT DI RIDURRE LA TEMPERATURA DI MANDATA DA 45C A 35C.
6

FUNZIONAMENTO A CALDO Variazione dellecienza nel funzionamento a caldo per pompa di calore polivalente mod. NRP 0750 A4 al variare delle temperature esterne e del set dellacqua prodo a.

COP +20%
5 4

COP

2 T mandata acqua 45C T mandata acqua 35C 1

0 -10 -5 0 5 10 T aria esterna C 15 20 25

Note: Nellesempio considerato si preso in esame un NRP 0750A4 (gruppo polivalente a 4 tubi). Resa termica 205kW / COP 3,34 / Condizioni nominali 40/45C - 7C b.s. Considerato che la potenza in riscaldamento richiesta con lo scambiatore a 4 ranghi o enibile anche con temperature dellacqua pi basse, si so olinea che il passaggio da 45C a 35C del set di temperatura acqua prodo a dal generatore in pompa di calore polivalente NRP0750A4, comporta un aumento medio, se valutato al variare della temperatura aria esterna, pari ad un 20% (vaolri di COP a pieno carico).

Technical Focus 01/2013

VALUTAZIONE INCREMENTO DELLEFFICIENZA ENERGETICA DELLUNIT POLIVALENTE NRP 0750A4 IN MODALIT RAFFRESCAMENTO GRAZIE ALLUTILIZZO DELLA VALVOLA VCF_X4, CHE CONSENTE LA POSSIBILIT DI AUMENTARE LA TEMPERATURA DI MANDATA DA 7C A 9C.
5

FUNZIONAMENTO A FREDDO Variazione dellecienza nel funzionamento a freddo per pompa di calore polivalente mod. NRP 0750 A4 al variare delle temperature esterne e del set dellacqua prodo a.

EER +5%
4,5 4

EER
3,5 T mandata acqua 7C 3 T mandata acqua 9C 2,5 18 20 22 24 26 28 T aria esterna C 30 32 34 36

Note: Nellesempio considerato si preso in esame un NRP 0750A4 (gruppo polivalente a 4 tubi). Resa frigo 185kW / EER 2,91 / Condizioni nominali 12/7C - 35C b.s. Analogamente a quanto considerato nel funzionamento a caldo, possibile soddisfare il carico frigorifero con un innalzamento della temperatura da 7C a 9C nel set di produzione acqua refrigerata. NRP0750A4 risponde con un aumento medio, in termini di EER, pari a 5%.

Anche il rendimento della caldaia a condensazione subisce una variazione in funzione della temperatura di u lizzo: passando dai 45C ai 35C si o ene un innalzamento medio dellecienza pari al 3%.

RENDIMENTO DELLA CALDAIA A CONDENSAZIONE IN FUNZIONE DELLA TEMPERATURA DI RITORNO


110

Rendimento %

CURVA RENDIMENTO CALDAIA Variazione della percentuale di resa della caldaia in funzione della temperatura acqua impianto.

108 107 106 104 10 103 102 100 98 96 94 20 30 40 50 Temperatura di ritorno impianto C 60 70 80

+3%

Note: Nellesempio considerato si preso in esame una caldaia a condensazione di po a basamento con bruciatore modulante di portata termica. Milano: 120kW Roma: 88kW Palermo: 63kW Condiz. rendimento: 1,07 (rif. PCI).

Le simulazioni condo e sulle altre localit ipo zzate conducono alle stesse conclusioni, anche quan ta vamente; la soluzione pi evoluta dal punto di vista dellecienza energe ca quella con valvola VCF_X4 abbinata a ven lconve ore con ba eria a 4 ranghi, alimentata con acqua a 35C a caldo e 9C a freddo. Tale soluzione perme e di cogliere appieno i vantaggi della valvola VCF_X4, che andremo a quan care nei paragra successivi.

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Capitolo 4 CONVENIENZA ECONOMICA DELLA SOLUZIONE CON VALVOLA VCF_X4 RISPETTO AI TRADIZIONALI SISTEMI CON VENTILCONVETTORI A DOPPIA BATTERIA E DOPPIA VALVOLA. Normalmente ladozione di soluzioni a maggiore ecienza energeca rappresentano un inves mento economico, sono cio soluzioni che, confrontate con le soluzioni pi tradizionali normalmente proposte, presentano un costo iniziale maggiore, des nato per a generare successivi risparmi nei cos di ges one. Linves mento tanto pi vantaggioso quanto pi si o ene un abbassamento del Life Cicle Cos ng (LCC) dellimpianto. Ladozione di ven lconve ori a singola ba eria a 4 ranghi abbinata a valvola VCF_X4, da questo punto di vista ha un ulteriore interessan ssima preroga va: rispe o allimpianto tradizionale normalmente richiede un iniziale minore impiego di risorse dal punto di vista della numerosit dei componen , e di conseguenza del costo iniziale dellimpianto. Nelle tabelle a seguire vengono riassun e quan ca i prezzi dei ven lconve ori nelle varie versioni, con e senza valvola VCF_X4 facendo riferimento anche alla dierenza nei cos di installazione.

/ VCF_X4

/  
&y s s   s  

FCX-singola

ss&y

PREZZI MEDI INDICATIVI PER VENTILCONVETTORI INSTALLATI A VISTA NELLE VERSIONI: Ven lconve ori serie FCX con doppia ba eria (3+1 ranghi) e 2 valvole a 3 vie; Ven lconve ori serie FCX con singola ba eria (3 ranghi) e valvola VCF_X4; Ven lconve ori serie FCX con singola ba eria (4 ranghi) e valvola VCF_X4.
600

NOTA: Al ne di orire unidea puramente indica va circa il vantaggio economico derivante dallu lizzo della valvola VCF_X4 i paragoni sono sta ee ua considerando i prezzi di lis no.

500

400

()

3+1 ranghi e doppia valvola 3+1 ranghi e doppia valvola 300 con VCFX4 VCF_X4 3 ranghi ranghi + valvola ++ VCFX4 4 ranghi ranghi valvola VCF_X4 200

100

0 FCX 22 FCX 32 FCX 42 FCX 50 FCX 62 FCX 82

10

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OPERAZIONI PER LINSTALLAZIONE: Sistema tradizionale doppia ba eria e doppia valvola: Montare i tubi isola ; Montare il gruppo valvola (4 raccordi X2); Collegare i tubi dellimpianto idraulico al corpo valvola (X2); Montare la uatore al corpo valvola (X2); Fissare leventuale sonda di minima temperatura; Collegare i cavi ele rici della uatore (X2) alla scheda ele ronica/pannello;

STIMA DEL RISPARMIO SUI TEMPI DI INSTALLAZIONE DELLUNIT CON VCF_X4


120

100

-25%
FCX + Batteria aggiuntiva BV + Doppia valvola (una per ogni batteria) FCX + VCF_X4

80

(%)

60

40

20

Sistema innova vo Aermec con singola valvola VCF_X4: Montare i tubi isola ; Montare i gruppi valvola (6 raccordi); Collegare i tubi dellimpianto idraulico ai corpi valvola; Montare a uatori ai corpi valvola; Fissare le eventuali sonde di minima/ massima temperatura; Collegare i cavi ele rici degli a uatori alla scheda ele ronica/pannello;

0 FCX + Batteria aggiuntiva BV + Doppia valvola (una per ogni batteria) FCX + VCF_X4

I tempi dinstallazione del ven lconve ore a singola ba eria con valvola VCF_X4 risultano minori rispe o alla soluzione tradizionale a doppia ba eria e quindi a doppia valvola. Una s ma eseguita su prove di installazione da parte di personale qualicato portano a valutare un potenziale risparmio del 25% del tempo rispe o a quanto richiesto per collegare la soluzione con le due valvole dellimpianto tradizionale e rela vi a uatori.

VALUTAZIONE ECONOMICA IN FUNZIONE DEI TEMPI DINSTALLAZIONE.


700

()

NOTA: A tolo puramente indica vo, nel graco a anco vengono riportate le s me economiche comprensive anche dei cos medi dinstallazione per lalles mento dei ven lconve ori.

600

500

400 3+1 rangh e doppia valvola 3+1 ranghi e doppia valvola + VCFX4 3 ranghi ranghi + valvola VCF_X4 4 ranghi + valvola VCFX4 4 ranghi + valvola VCF_X4

300

200

100

0 FCX 22 FCX 32 FCX 42 FCX 50 FCX 62 FCX 82

In sintesi, la nuova soluzione Aermec VCF_X4 comporta potenzialmente una riduzione dei componen necessari allalles mento dei ven lconve ori, dei tempi di assemblaggio delle unit e dei rela vi accessori in can ere. Il 25% s mato per la riduzione delle tempis che dinstallazione in can ere si traduce in un aumento di ecienza e compe vit rispe o alla soluzione tradizionale.

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NRP 0750 A4

Capitolo 5 SCELTA E DIMENSIONAMENTO DEI GENERATORI DI CALORE ED ENERGIA FRIGORIFERA In base ai carichi di picco delledicio si procede con il dimensionamento dei generatori. Si prendono in esame due soluzioni: Soluzione tradizionale, con refrigeratore aria-acqua e caldaia a condensazione. Soluzione ad elevata ecienza energe ca, con macchina polivalente AERMEC serie NRP per impianto a 4 tubi.

Unit polivalen NRP Unit ideate per impian a 4 tubi, in grado di erogare contemporaneamente energia termica e frigorifera, rispondendo con qualunque grado di parzializzazione alla richiesta delle utenze. Esempi di applicazioni:

Generatori energia termo-frigorifera ci Milano Roma Palermo P frigo kW 186 209 236 P termica kW 126 93 67 Soluzione tradizionale NRL 0750 A + caldaia NRL 0800 A + caldaia NRL 0900 A + caldaia Soluzione alta ecienza NRP 0750 A4 NRP 0800 A4 NRP 0900 A4

Centri commerciali Edici poli-funzionali Hotel Centri direzionali

Ovviamente nel calcolo dei carichi termici di picco, come nel calcolo dei carichi alle varie condizioni intermedie, viene computata la potenza della centrale di tra amento aria primaria, con ba erie dimensionate per essere alimentate con acqua alla temperatura con cui vengono alimenta i ven lconve ori. Il costo energia, lemissione di CO2 e il fabbisogno di energia primaria delle tre soluzioni a confronto stato s mato valutando il carico termico e frigorifero variabile rispe o ai valori di picco in maniera dipendente dalla temperatura come mostrato nel graco so o riportato.
Potenza richiesta dallimpianto [%]

Campo di sovrapposizione dei carichi Frigorifera

Termica Temperatura aria esterna [C]

Note: Il graco tra o da clima zzazione con sistemi radian - Autore M. Vio

Le unit polivalen nella versione per impian a 4 tubi, oltre che assicurare la resa termica e frigorifera per la totale annualit (COP/ EER che variano a seconda della temperatura aria esterna e acqua prodo a), hanno anche la peculiarit di lavorare, recuperando, con presenza di carichi di segno opposto nellimpianto. Lecienza con cui riesce a rispondere a ques carichi oppos viene misurata tramite il coeciente di ecienza globale TER. Tu o questo si traduce in migliori perfomance da trasferire al sistema impianto, rispe o alla soluzione tradizionale a 4 tubi chiller/caldaia (per approfondimen si rimanda a Technical Focus Vol. 02/2013).
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COSTI DESERCIZIO (/ANNO)


CHILLER + CALDAIA Con lapplicazione della valvola VCF_X4 si o ene una riduzione del 3% rispe o alla soluzione tradizionale.
25000

UNIT POLIVALENTE Con lu lizzo della valvola VCF_X4 e della tecnologia NRP pompa di calore polivalente, si possono o enere diminuzioni dei cos anche del 35%.

RISULTATI: Cos annui desercizio spesi per le tre localit prese a riferimento nei calcoli.
(/anno)

-3%
20000

-25%
15000

-35%
Milano

10000

Roma Palermo

5000

0
Sistema Chiller/Caldaia con Sistema Chiller/Caldaia con ven lconve ori a doppia ven lconve ori a singola ba eria ba eria e VCF_X4 Sistema Polivalente con ven lconve ori a doppia ba eria Sistema Polivalente con ven lconve ori a singola ba eria e VCF_X4

Note: Per il calcolo dei cos desercizio annui si sono considerate principalmente i cos energe ci. Nel calcolo si considerato il costo del metano pari a 0,8 /Nm3, mentre per lenergia elettrica si u lizzato un valore medio pari a 0,185 /kWh. Si tra a di tarie, che per le taglie delle macchine interessate, sono riconducibili ad uso industriale.

La possibilit di abbassare la temperatura acqua calda (e di innalzare leggermente la temperatura acqua refrigerata) comporta sempre un risparmio energe co ed economico, qualunque sia la pologia di generatori; tale ee o ovviamente molto pi accentuato in presenza di pompe di calore o di macchine polivalen rispe o al caso di caldaia a condensazione. Un abbassamento di 10C della temperatura acqua prodo a ha un ee o maggiore sul COP di una pompa di calore (2025% sul COP), o sul TER di una macchina polivalente rispe o allee o che ha sul rendimento di una buona caldaia a condensazione 34% (per approondire vedere graci pagina 8). I risulta consegui in termini di Kg di CO2 emessi in ambiente sono riporta nella tabella seguente. I calcoli sono sta o enu considerando: 2,067 kg CO2 emessi per la combus one di 1 Nmc di gas naturale; 0,4332 kg CO2 emessi per 1 kWh ele rico assorbito.

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RIDUZIONE DEL QUANTITATIVO DI EMISSIONI CO2 SU BASE ANNUA


60000

RISULTATI: Risparmio annuale in termini di CO2 emessa nellambiente.


(Kg CO2)

-3% -32%

50000 40000 30000 20000 10000 0


Sistema Chiller/Caldaia con Sistema Chiller/Caldaia con ven lconve ori a doppia ven lconve ori a singola ba eria ba eria e VCF_X4 Sistema Polivalente con ven lconve ori a doppia ba eria Sistema Polivalente con ven lconve ori a singola ba eria e VCF_X4

-41%
Milano Roma Palermo

Note: Per i coecien di conversione vedere fonte delibera AEEG 10/4/2009, allegato 1.

FABBISOGNO DI ENERGIA PRIMARIA kWh/ANNO


300000

RISULTATI: La riduzione percentuale dellenergia primaria conseguibile con lu lizzo della nuova valvola VCF_X4 pu essere considerata ai ni di denire un ipote co miglioramento della classe energe ca delledicio.

-3% -31%

250000

(kWh/anno)

200000 150000 100000 50000 0


Sistema Chiller/Caldaia con Sistema Chiller/Caldaia con ven lconve ori a doppia ven lconve ori a singola ba eria ba eria e VCF_X4

-39%
Milano Roma Palermo

Sistema Polivalente con ven lconve ori a doppia ba eria

Sistema Polivalente con ven lconve ori a singola ba eria e VCF_X4

Note: Fa ori di conversione dei ve ori energe ci considera : 1kWh ele rico = 2,1748kWh di energia primaria; 1Nm3 di metano = 9,943kWh di energia primaria.

In sintesi si o engono importan riscontri per quel che riguarda i cos energe ci di ges one delledicio: passando dal sistema chiller/caldaia con doppia ba eria (doppia valvola a tre vie) e paragonandolo al medesimo sistema con ven lconve ore a singola ba eria (e quindi con valvola VCF_X4), la riduzione dei cos energe ci si a esta ad un meno 3%. Questa percentuale cresce notevolmente se si passa ad un sistema cos tuito da un unico generatore di po polivalente (NRP). La riduzione dei cos lega allenergia spesa per ledicio si colloca ad un -25% , nel caso di NRP con ven lconve ore a doppia ba eria e doppia valvola, e tale riduzione des nata a scendere ad un -35% se si considera la soluzione in assoluto pi performante, ossia polivalente NRP con ven lconve ori a singola ba eria e valvola VCF_X4. Analogamente, per questul ma soluzione si o ene una riduzione del 41% di emissione CO2 se paragonata a quella tradizionale.
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Technical Focus 01/2013

Capitolo 6 CONCLUSIONI Il Focus tecnico proposto me e in risalto le potenzialit applica ve dellaccessorio VCF_X4. Dallanalisi dei vari sistemi di produzione di energia sono emerse, riepilogando, le seguen considerazioni: Riduzione inves mento iniziale rispe o alla soluzione tradizionale: mediamente si o ene una riduzione del 5-7% (a seconda della taglia di terminale considerata). Questo valore stato calcolato tenendo come riferimento base il sistema tradizionale con ven lconve ore a doppia ba eria e doppia valvola (es. FCX50), rapportandolo allunit terminale a 4 ranghi con installata la nuova valvola VCF_X4 (es. FCX54). Ragionando dunque su quello che il costo iniziale per realizzare linstallazione, il nuovo modo di fare impian a 4 tubi Aermec comporto immedia risparmi. Ques risparmi sono poi raorza dallaspe o rela vo al risparmio energe co che questa soluzione consente di o enere. Riduzione dei cos di esercizio: in termini di risparmio nei cos energe ci emerso che lavorando con un sistema dotato di caldaia a condensazione e chiller, la sola applicazione della valvola VCF_X4 comporta un riduzione dei cos dellordine del 3% rispe o alla soluzione con fan-coil a doppia batteria. Se si opta per la soluzione con polivalente i risparmi aumentano notevolmente: si o ene il 35% di riduzione dei cos energe ci. Se si passa da soluzione polivalente con ven lconve ori dota di doppia ba eria (sist. terminale 4 tubi tradizionale) e soluzione con ven lconve ori con valvola VCF_X4 (nuovo sistema Aermec), la riduzione dei cos si a esta comunque intorno al 10%. Migliora la classe energe ca delledicio: la soluzione pi eciente con terminale singola ba eria/valvola VCF_ X4 e polivalente consente un risparmio annuo, in relazione alledicio considerato, pari a 15 kWh/m3 di energia primaria. In termini percentuali questo riparmio si colloca ad un meno 39% rispe o allapplicazione chiller/caldaia e ven lconvettore con doppio scambiatore. Riduzione emissione CO2: in termini di impa o ambientale, la soluzione proposta da Aermec comporta una riduzione delle emissioni di CO2 che si a esta ad un valore medio che pu variare tra il 41% e il 32% (a seconda della ci considerata) per la soluzione pi eciente con valvola VCF_X4 e polivalente, ed un valore medio pari al 4% per la soluzione con valvola VCF_X4 e sistema tradizionale chiller e caldaia;

Rif. Capitolo 4 Posizionamento di prezzo del ven lconve ore con valvola VCF_X4 rispe o a tradizionali ven lconve ori a doppia ba eria.

Rif. Capitolo 5 Scelta e dimensionamento dei generatori di calore ed energia frigorifera.

Technical Focus 01/2013

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