Classificazioni e Specifiche degli oli motore

Oli motore
Gli organi meccanici da lubrificare nei motori a quattro tempi a ciclo Otto (benzina) o a ciclo Diesel (gasolio) sono: -Accoppiamento pistone-cilindro. -Cuscinetti di banco e di biella. -Cuscinetti degli alberi a camme. -Camme e punterie. -Bilancieri. -Valvole. -Ingranaggi e catena di distribuzione. -Pompa olio. -Cuscinetti della turbina. Per lubrificare in modo ottimale i sopra citati organi, l’olio motore deve avere i seguenti requisiti: -Ridurre l’attrito tra le superfici in movimento, in un ampio intervallo di temperatura di esercizio e nelle diverse condizioni di carico riducendo drasticamente il fenomeno di usura meccanica tra le parti in movimento. -Contribuire ad asportare il calore che si sviluppa dalla combustione (raffreddare). -Possedere elevata stabilità termica e resistenza all’ossidazione, affinché durante tutto il periodo di esercizio, non subisca fenomeni di degradazione chimica. -Evitare la formazione di schiuma. -Evitare la formazione di depositi nel pistone. -Detergere, asportare e tenere in sospensione i residui carboniosi, le morchie, che si formano durante l’esercizio. -Possedere un basso punto di scorrimento, per garantire una fluidità ottimale all’avviamento ed una rapida lubrificazione alle basse temperature ambientali. -Possedere un elevato Indice di Viscosità per garantire la massima protezione a caldo. Tali prerogative vengono conferite all’olio motore, mediante l’utilizzo di oli base di elevata qualità e da additivi che ne esaltano le prestazioni. Gli oli base impiegati per la formulazione degli oli motore, sono minerali di natura paraffinica raffinati al solvente. Inoltre come oli base vengono sempre più utilizzati gli oli sintetici (PAOpolialfaolefina) che hanno prerogative superiori a quelle degli oli minerali e cioè: una maggiore fluidità alle basse temperature, una migliore resistenza alle alte temperature, maggiore Indice di Viscosità, alto punto d’infiammabilità, basso punto di congelamento, scarsa volatilità e notevole resistenza termica-ossidativa. Gli additivi utilizzati nella composizione degli oli motore sono: -Antiusura, detergenti, disperdenti, antiossidanti, antiruggine, anticorrosivi, miglioratori dell’Indice di Viscosità, untuosanti, modificatori di attrito, miglioratori del punto di scorrimento, antischiuma. I livelli prestazionali degli oli motore vengono definiti mediante classificazioni basate su prove analitiche di laboratorio, prove motoristiche a banco e prove su strada. Le classificazioni sono emesse da: Enti Internazionali, Associazioni di Costruttori di veicoli e da singoli Costruttori di veicoli o di motori, in funzione alla tipologia del veicolo, del motore e della gravosità del servizio a cui il mezzo è destinato.
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• SJ Gli oli formulati per soddisfare questa specifica. la cui prestazione è definita dal superamento di prove motoristiche.1992/1993. contraddistinte da due lettere: La prima indica la tipologia del motore a cui il lubrificante è destinato: . furgoni e camioncini. superata. sport utility) veicoli commerciali.A.1996/1997. funzionanti anche con benzina senza piombo. su veicoli per il tempo libero (SUV.motori Diesel: C (Commercial) La seconda lettera dell’alfabeto (dalla A in poi.U. Gli oli motore che rispondono alla categoria API SL possono essere usati anche dove era prevista la categoria API SJ e le precedenti raccomandate. • SL Il servizio API SL si adotta per descrivere gli oli per motori a partire dal 2001. operanti attenendosi alle procedure previste dai Costruttori per i controlli raccomandati. prove di laboratorio e rispondenza a caratteristiche analitiche precise. • • • • • • SA SB SC SD SE SF 11 . Oli per motori operanti in condizioni di servizio severe. Motori benzina. in due distinte categorie. superano i requisiti richiesti dalla classificazione di servizio API SG ed inoltre devono superare prove più severe per quanto concerne i test relativi al controllo dei depositi.USA) e con ASTM (American Society for Testing and Materials). Tali lubrificanti vengono identificati da una sigla. superata. • SG Oli per motori in condizioni di servizio molto severe. costruiti dal 1989. Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto leggero. Oli per motori operanti in condizioni di servizio moderate. all’ossidazione dell’olio.motori a benzina: S (Service) . Oli per motori operanti in condizioni di servizio leggero.Classificazione di servizio “API” (American Petroleum Institute . costruiti nel 1967/1970. costruiti nel 1964/1967. all’usura. superano i requisiti richiesti dalla classificazione di servizio SH ed inoltre devono superare i test della Chemical Manufacturers Association (CMA) secondo il Product Approval Code of Practice e possono essere formulati con gli API Base Oil Interchange e Viscosity Grade Engine Testing Guidelines . • SH Gli oli formulati per soddisfare questa specifica. alla formazione di ruggine ed alla corrosione . Oli per motori operanti in condizioni di servizio severe. sigla API: Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto leggero. definite dall’API in collaborazione con la SAE (Society of Automotive Engineers .S. Questi oli sono utilizzabili nei servizi tipici di motori a benzina su vetture già circolanti e su quelle di prossima uscita. definisce due categorie di lubrificanti per motori a 4 tempi: per motori benzina e per motori Diesel. che superano le esigenze di garanzia richiesta dai costruttori. in ordine crescente) definisce il livello prestazionale del lubrificante.) La classificazione API classifica gli oli motore solo in base alle loro prestazioni motoristiche. Ad ogni lettera corrisponde un livello prestazionale. costruiti nel 1971/1979. costruiti dal 1980.

aspirati. la stabilità alle alte temperature. Oli per motori operanti in condizioni di servizio medio severe. costruiti dal 1983. Gli oli API CH 4 sono formulati anche per l’uso con gasolio autotrazione.5%p.Gli oli motore che rispondono alla categoria API SL sono testati in accordo con il codice dell’ American Chemistry Council (ACC) e possono essere usati oli base diversi. contro la formazione di depositi sui pistoni alle alte temperature e di sostanze insolubili. alte potenze. Oli per motori operanti in condizioni di servizio severe. alte velocità. contro la formazione di depositi sui pistoni alle alte temperature. sigla API: • • • • • • • • CA CB CC CD CE CF 4 CF CG 4 • CH 4 ● CI 4 Oli per motori operanti in condizioni di servizio leggero. ad iniezione indiretta. di veicoli costruiti nel 1998 e per i modelli degli anni precedenti. La classificazione API CH 4 descrive gli oli per l’utilizzo nei motori diesel a quattro tempi turbo o sovralimentati operanti sotto alti carichi e basse velocità o alte velocità e bassi carichi. la corrosione. aspirati. Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto severe. 2002 . nei motori progettati per soddisfare gli Standards 1998. alte potenze. Motori Diesel. alte potenze. lunghe percorrenze. Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto severe. aumentando: la resistenza all’usura. alte velocità. supercaricati. con un contenuto di zolfo superiore allo 0. Gli oli API CH 4 superano le richieste che soddisfano le API CG 4 e CF 4 e possono efficacemente lubrificare tutti i motori previsti dalle categorie di Servizio API. alte velocità. a 4 tempi Diesel. per ogni singolo loro motore. bassi consumi. Le specifiche API CI 4 descrivono gli oli impiegati nei motori con alte velocità. Formulati per superare test specifici. le proprietà antifumo. A partire dal 1° Luglio 2001 gli oli motore che soddisfano questi requisiti. In aggiunta. con gasolio a basso contenuto di zolfo 0. relativi ai limiti di emissioni dei gas di scarico e per prolungare la durata del motore fornendo una maggiore protezione anche in condizioni di lavoro gravoso. aspirati.5%. Questi oli sono particolarmente efficaci. in accordo con quanto previsto dalle disposizioni inerenti l’intercambiabilità degli oli base (API Base Oil Interchangeability Guidelines) e dai test sulle gradazioni di viscosità SAE (API Guidelines for SAE Viscosità-Grade Engine Testing). offrono una eccellente protezione contro la corrosione.05 ÷ 0. Questi oli hanno la capacità di essere adatti per le più svariate zone climatiche e soddisfano gli intervalli di ricambi previsti dalle raccomandazioni di ogni singolo costruttore di motore. contro la caduta di viscosità dovuta allo sforzo di taglio. superata. Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto severe. dotati di particolari proprietà.5%p. basso accumulo di fuliggine e basse emissioni dei gas di scarico (Standards 1994).Specifica per oli motore Diesel in servizio severo. costruiti per rispettare i limiti di emissioni 2004 (Euro 3) e redatte ad Ottobre 2002. con alte velocità. la formazione di schiuma. turbocompressi. Oli per motori operanti in condizioni di servizio moderato. alta resistenza all’ossidazione. la resistenza all’ispessimento dell’olio dovuto all’ossidazione. possono apporre l’indicazione di servizio SL sull’apposita porzione del simbolo di servizio API. che utilizzano gasolio a basso contenuto di zolfo < 0. aspirati e turbocompressi. superata. costruiti dal 1994. Oli per motori operanti in condizioni di servizio molto severe. 12 . costruiti dal 1990.

della stabilità alle basse ed alte temperature e della dispersione della fuliggine. Daimler Benz. offrono un maggiore controllo dei depositi sui pistoni. General Motors (Europa). B. rispetto a quelli che soddisfano le CH 4. . dello schiumeggiamento e della caduta della viscosità dovuta allo sforzo di taglio che subisce l’olio in esercizio. CG 4. Generalmente oggi i lubrificanti per motori. indicando per prima la sigla alla quale l’olio è destinato. Daf. Rover. API SL/CF API CF 4/SH Classificazione “ACEA” (Associazione Costruttori Europei Autoveicoli) Le sequenze ACEA definiscono le prestazioni minime degli oli motore per l’impiego in motori di fabbricazione europea. Peugeot. 13 .B: autovetture con motori Diesel. le specifiche sono identificate dalle lettere: A. Volkswagen.E: veicoli commerciali Diesel/Diesel pesanti. per il controllo della tendenza alla corrosione. forti carichi. Fiat. dell’usura delle valvole. . hanno caratteristiche prestazionali tali anche se differenziate. SAAB Scania. • A formulare e sviluppare oli a bassa viscosità per contribuire al risparmio energetico (Fuel Economy). Per cui vengono usualmente specificate entrambe le sigle. PSA. es. Esse definiscono le categorie e le applicazioni degli oli motore. elevate percorrenze autostradali. nel rispetto ambientale.05% in peso. Ford (Europa). Gli oli CI 4 sono superiori come performance. E . più rappresentativi dell’attuale parco di autoveicoli circolanti e delle sempre severe condizioni operative. Porche. Rolls Royce. più severi. all’uso di lubrificanti rispondenti alle nuove specifiche ACEA. Questi oli sono particolarmente efficaci per lunghi intervalli di cambio e per la lubrificazione di motori Diesel dotati del sistema EGR (Exhaust Gas Recirculation = Ricircolo dei gas di scarico) o per altri metodi utilizzati. degli ispessimenti ossidanti. Le nuove sequenze ACEA prevedono dei nuovi test motoristici. temperature elevate. Volvo) che si sono impegnati a partire dal gennaio 1997: • A fare riferimento alle loro prescrizioni di lubrificanti nei loro autoveicoli con motori benzina o Diesel di nuova fabbricazione. per il ricircolo dell’emissioni esauste. Essi offrono un’ottima protezione. Renault.A: autovetture con motori a benzina. MAN.Questi oli sono formulati per essere usati con gasolio avente un contenuto di Zolfo (S) superiore allo 0. fanno parte dell’ACEA tutti i più importanti costruttori di autoveicoli europei (Alfa Romeo. Citröen. da permetterne l’impiego sia sui motori benzina che Diesel e viceversa. Dal 1997 le specifiche ACEA sostituiscono le sequenze CCMC (Comitato Costruttori Mercato Comune). CF 4 e possono efficacemente lubrificare i motori Diesel che richiedono queste categorie di specifiche API. BMW. • A cooperare con l’industria petrolifera per l’implementazione di azioni mirate alla salvaguardia dell’ambiente con sviluppo di motori con basse emissioni e più longevi ed allo studio di lubrificanti in grado di rimanere in esercizio per intervalli di cambio più prolungati.

96 B 3 .98 E 5 .96 Qualità Elevata A 2 .99 E 1 .La lettera (A. E) identifica l’applicazione.Autovetture Motori ▼ Benzina Diesel Fuel Economy A 1 . 4. tuttavia possono non essere adatti all’utilizzo in alcuni motori ad alte prestazioni. 2. 5) identifica il livello prestazionale.96 E 4 . • B 2 Oli adatti per l’utilizzo nella maggior parte dei motori Diesel di vetture o piccoli mezzi Diesel (principalmente ad iniezione indiretta) con normali intervalli di ricambio.96 Qualità Massima A 3 . . Questi oli possono non essere adatti all’uso su alcuni motori. 98. i manuali di uso e manutenzione. • A 3 Oli particolarmente stabili (con limite di viscosità HTHS e stabilità al taglio più severi) adatti all’utilizzo in motori a benzina ad alte prestazioni ed elevate potenze e/o per intervalli di ricambio particolarmente prolungati dove è richiesto dal costruttore del motore. Consultare in caso di dubbio. 3.96.96 B 1 . 99. i manuali di uso e manutenzione. l’anno di emissione o dei successivi aggiornamenti della specifica. Sequenze motori benzina: • A 1 Oli adatti per l’uso in motori a benzina di bassa potenza. 14 . Sequenze per motori Diesel leggeri: • B 1 Oli adatti per l’utilizzo in motori Diesel di vetture o piccoli mezzi Diesel. • A 2 Oli adatti per l’utilizzo nella maggior parte dei motori a benzina con normali intervalli di ricambio. . Questi oli possono non essere adatti ad essere usati su alcuni motori. Consultare in caso di dubbio.96 B 2 . e/o oli di bassa viscosità per ricambio una volta l’anno.Il numero (1. e/o di utilizzo in severe condizioni di esercizio così come richiesto dal costruttore del veicolo. B.96 Le specifiche ACEA sono standard minimi di prestazioni e vengono identificate da un sistema alfanumerico: .98 Veicoli commerciali / Trazione pesante Qualità Standard Qualità Elevata Diesel Qualità Massima E 3 .96 E 2 .96 B 4 . tuttavia possono non essere adatti nell’utilizzo in alcuni motori ad elevate prestazioni.

il controllo dei fumi e la stabilità. E 2 (Olio di qualità elevata. del bore polishing. • B 4 Oli adatti principalmente per essere utilizzati in vetture o piccoli mezzi Diesel con motori ad iniezione diretta dove sono richiesti oli di alta qualità. 228. operanti in severe condizioni come per esempio. il bore polishing. • E 4 Oli particolarmente stabili che come quelli della categoria E 3 garantiscono un ulteriore controllo della pulizia dei pistoni. Euro 2. Inoltre garantiscono un maggior controllo dell’usura e dei depositi. Euro 2. intervalli di ricambio particolarmente prolungati in accordo a quanto raccomandato dai singoli costruttori. • E 3 Questa categoria di lubrificanti comprende prodotti che garantiscono la pulizia dei pistoni. B 2. E 3 (Olio di qualità massima. formulato per autovetture a benzina ed a ciclo Diesel) ACEA B 3. formulato per motori a ciclo Diesel di autovetture e veicoli commerciali ed autotreni) ACEA E 4 ACEA E 5 (Oli di qualità massima. che a quelle di un motore a gasolio. antiusura. operanti in severe condizioni. Gli oli che rispondono sia alle esigenze di un motore a benzina. • E 2 Oli adatti per l’utilizzo in motori Diesel aspirati e turbo leggeri di mezzi pesanti per normali intervalli di ricambio (M. ACEA A 2. e che operano sotto severe condizioni come per esempio. e/o di utilizzo in severe condizioni di esercizio così come richiesto dal costruttore del veicolo.3). l’antiusura. Sequenze per Diesel pesanti: • E 1 Oli adatti per l’utilizzo in motori Diesel aspirati e turbo leggeri di mezzi pesanti per normali intervalli di ricambio. Euro 3. • E 5 Oli particolarmente stabili che prevedono un effettivo controllo della pulizia dei pistoni.B. Sono raccomandati per motori Diesel di alta potenza che rispettano i valori di emissione previsti da Euro 1. Sono anche raccomandati per i motori Diesel che rispettano i valori di emissione previsti da Euro 1 e Euro 2. es. Sono raccomandati per motori Diesel di elevata potenza che rispondono alle richieste di emissione dell’Euro 1. 228. e/o di bassa viscosità per il ricambio una volta l’anno. Euro 3. controllo dei fumi di emissione e stabilità. formulati per le esigenze di motori Diesel di veicoli commerciali ed autotreni) 15 . nonché una bassa fumosità ed una più alta stabilità rispetto a quanto previsto dall’Euro 3. intervalli di ricambio ulteriormente prolungati secondo quanto raccomandato dai singoli costruttori. Sono anche utilizzabili per prolungati intervalli di ricambio in accordo con le raccomandazioni del costruttore del veicolo (M. riportano entrambe le classificazioni. formulato per motori a benzina e motori a gasolio di autovetture e per motori Diesel di veicoli commerciali ed autotreni) ACEA A 3. B 3 (Olio di qualità massima.0/1).• B 3 Oli particolarmente stabili (con limite di viscosità HTHS e stabilità al taglio più severi)adatti all’utilizzo in motori diesel di vetture ad alte prestazioni (principalmente ad iniezione indiretta) e/o per intervalli di ricambio particolarmente prolungati dove specificato dal costruttore.B.

B. MAN. VOLKSWAGEN (VW) che affiancano quelle dell’ACEA. • Devono eseguire i test. furono introdotte dall’esercito USA per definire le esigenze di lubrificazione dei veicoli militari.MIL-L 2105 D (Oli per trasmissioni) Specifiche Costruttori Le più conosciute in campo europeo sono le specifiche della: IVECO.ATSL/Malcangi 16 . dei vincoli.). sono: . in aggiunta ed a completamento di quelle API ed ACEA.Il produttore di lubrificante per adottare i requisiti ACEA deve rispettare delle precise condizioni. MTU. Questi Costruttori omologano i lubrificanti prescritti per i loro veicoli dopo il superamento di prove motore e prove di laboratorio. Uff. Specifiche Militari Americane Le specifiche MIL-L… per i lubrificanti. Le più utilizzate anche se oggi hanno perso interesse commerciale. Mercedes Benz (M. SCANIA.MIL-L 46152 E (Oli per motori benzina a 4 tempi) . VOLVO. • Devono produrre i lubrificanti presso impianti di produzione certificati: ISO 9002. • Deve osservare le normative emesse dall’ATIEL (Associazione Tecnica dei Produttori di Lubrificanti) che insieme all’ATC (Comitato Produttori Additivi) e al CEC (Ente di standardizzazione dei test sui lubrificanti e sui carburanti) hanno definito le metodologie ed i parametri che sono alla base delle classificazioni ACEA. le prove motoristiche presso i laboratori accreditati: ISO 9001. RENAULT VEHICULES INDUSTRIELS (RVI).MIL-L 2104 G (Oli per motori a ciclo Diesel) . delle prove e procedure atte a garantire la qualità del prodotto: • Sviluppare e formulare i lubrificanti in accordo con il sistema EELQMS (European Engine Lubricant Quality Management System) ente che stabilisce il meccanismo per lo sviluppo ed il controllo dei nuovi oli motore. (Attualmente sono obsolete in quanto sostituite da una lista riservata basata sulle specifiche API).

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