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Dr.

Francesco Tisano

La riqualificazione dell’assistenza
Passa attraverso: Il potenziamento degli strumenti di osservazione epidemiologica Il monitoraggio degli indicatori di salute nella popolazione e dell’andamento dei principali fattori di rischio La programmazione degli interventi di sanità pubblica orientati agli obiettivi di salute La misurazione degli esiti (es.riduzione dell’incidenza, della mortalità o degli eventi sanitari avversi).

La programmazione per obiettivi di salute
La l.r. 5/2009 ha introdotto una nuova prospettiva metodologica di programmazione sanitaria basata sulla individuazione, misurazione e raggiungimento di specifici obiettivi di salute (Programmazione per obiettivi di salute) che passa attraverso:
l’individuazione di obiettivi operativi orientati al contrasto alle principali patologie strumenti quali-quantitativi per la elaborazione del profilo di salute e la individuazione delle priorità sanitarie in comunità Il ricorso ad indicatori misurabili ed oggettivi per la misurazione di impatto degli interventi

La programmazione per obiettivi di salute e la riqualificazione dell’assistenza In questa direzione è stato perseguito lo sviluppo e la valorizzazione a livello regionale di strumenti epidemiologici e metodi di indagine per la valutazione dello stato di salute e di eventuali rischi sulla base di:

flussi informativi correnti del Sistema Informativo Sanitario sistemi di sorveglianza specifici e registri di patologia indagini ad hoc svolte sul territorio regionale finalizzate ad una ricaduta concreta per un loro supporto in termini di intervento di sanità pubblica

Nelle Aziende Sanitarie….. Nelle
…..la pianificazione degli interventi va attuata: per obiettivi di salute nel rispetto dell’equilibrio di bilancio (è un vincolo e non un obiettivo) misurando i risultati conseguiti in termini di salute

Raggiungimento di migliori livelli di salute nella comunità

Il Profilo di Salute popolazione siciliana Il profilo di della salute regionale
• La quota maggiore della spesa sanitaria anche nella nostra Regione è oggi condizionata dalla diffusione di problemi di salute derivanti dal progressivo aumento di frequenza di cronicità. • Le malattie croniche dunque rappresentano un problema rilevante di salute pubblica per l’impatto sempre maggiore per il sistema sanitario, l’economia e la società e quindi una sfida per la sanità pubblica.

Principali patologie in Sicilia
Mortalità proporzionale per cause Sicilia

L’80% della spesa sanitaria è sostenuta da sole 4 cause
Elaborazione DASOE su dati ReNCaM aa 2004-2009

Aumento dell’aspettativa di vita e invecchiamento della popolazione
I motivi di tale andamento sono correlati al miglioramento di efficacia delle terapie che produce la riduzione della mortalità con aumento: • della durata della vita media e della quota di popolazione anziana • della prevalenza di condizioni morbose cronicodegenerative

L’ invecchiamento della popolazione determina la crescita progressiva dei bisogni assistenziali specie per malattie croniche .

I fattori di rischio
Le principali malattie croniche hanno alla base 7 principali fattori di rischio che sostengono quindi gran parte della spesa sanitaria
proporzione di disability-adjusted life year (DALY ) attribuibile ai 7 principali fattori di rischio delle malattie croniche

(fonte: WHO the European Health Report)

Promuovere i livelli di salute
Occorre intensificare l’attenzione dei programmi di prevenzione regionali già da qualche anno rivolti alla modifica degli stili di vita (in particolare corretta alimentazione e promozione dell’attività fisica), attraverso il coinvolgimento dei MMG per rilevare il rischio di patologia cardiovascolare negli adulti, e dei PLS per rilevare lo stato nutrizionale dei bambini, oltre che sulla diffusione e potenziamento degli screening oncologici

L’attività di prevenzione e di educazione alla salute è un momento fondamentale di un sistema che si fa carico della salute dei cittadini

Il Piano Nazionale della Prevenzione 2010-2012 e l’articolazione del Piano Regionale
Il nuovo Piano della Prevenzione, ponendo la persona e la comunità al centro del progetto di salute, si snoda lungo le seguenti direttrici: •prevenzione come promozione della salute: rientrano in essa gli interventi che potenziano i determinanti positivi e che controllano i determinanti negativi sia individuali che ambientali •prevenzione come individuazione del rischio: comprendono sia gli screening di popolazione che la medicina predittiva •prevenzione come gestione della malattia e delle sue complicanze: significa adozione di protocolli diagnosticoterapeutico-riabilitativi fondati sull’evidenza di efficacia, con standard di qualità, con verifiche e monitoraggio

Le aree del PNP 2010-2012 previste nel nuovo Piano Regionale
A) La Medicina predittiva
Il profilo di rischio individuale L’estensione della carta del rischio cardiovascolare

B) La prevenzione universale
L’area della sicurezza: - Eventi infortunistici in ambito stradale, lavorativo e domestico La prevenzione delle esposizioni ad agenti chimici, fisici e biologici: - Le malattie suscettibili di vaccinazione e non - Le malattie professionali ed in ambito lavorativo - Le malattie causate da alimenti e bevande La prevenzione e sorveglianza di abitudini, comportamenti, stili di vita non salutari e patologie correlate: C) La prevenzione nella popolazione a rischio Tumori e screening, Malattie cardiovascolari, Diabete, Malattie respiratorie croniche, Patologie orali, Disturbi psichiatrici, Cecità ed ipovisione, Ipoacusia e sordità D) La prevenzione delle complicanze e delle recidive di malattia Prevenzione e sorveglianza della disabilità e della non autosufficienza

Risultati
Tra il 2007 ed il 2009 inizia ad intravedersi una inversione di tendenza
– trend in miglioramento su alcuni degli indicatori di salute che in passato hanno contraddistinto in maniera negativa il profilo di salute della Sicilia: Riduzione mortalità generale Riduzione della mortalità per alcune cause Aumento della percezione di salute

Obesità e attività fisica
Tra il 2007 e il 2009 si registra diminuzione della frequenza di obesità (-2%) ed un aumento della popolazione che pratica regolarmente attività fisica (+4%) nella popolazione siciliana tra i 18 e i 69 anni

(+4%)

%

(- 2%)

Fonte dati: PASSI 2009

Percezione dello stato di salute
Circa 2/3 dei siciliani giudica favorevolmente il proprio stato di salute In un biennio tale proporzione è aumentata (+3%)

Potenziamento sorveglianza in oncologia (art. 27 L.R. 5/09)
Tasso std prevalenza tumori maligni 0-84 M
2000

Tasso prevalenza tumori maligni 0-84 F
4000

Crescita prevalenza tumori per
3000
1500

•Incidenza maggiore per effetto invecchiamento
Sicilia ITALIA

Sicilia ITALIA

2000

1000

•Prognosi in miglioramento con aumento della prevalenza tra gli anziani •Aumento dei costi dell’assistenza per crescita della popolazione malata e per la comorbidità

1000

500 1980

1985

1990

1995

2000

2005

0 1980

1985

1990

1995

2000

2005

•Tendenza a incremento frequenza • Tumori Mammella • Tumori Colon-retto

Tassi standardizzati (su pop. europea) in Italia e Sicilia per 100.000,per sesso. Età 0-84 (anno 2008)
1200
1046

1000 t. std. (100000) pop. eur 800 600
397 406 261 149 89 33 36 56 85 33 230 737

Casi attesi Sicilia anno 2009
casi prevalenti tutte le cause polmone stomaco colon retto mammella prostata Uomini 41141 3194 1711 7465 8053 Donne 49564 1337 1250 6021 25132

400
228

200 0

153 105

polmone

HFH Giugno 2007
uomini italia

stomaco

colon retto

mammella donne sicilia

prostata

uomini sicilia

donne italia

Organizzazione della Rete regionale dei Registri tumori

Legge Regionale n°5 del 14/04/2009 Art. 27

100%

– E' istituita la Rete siciliana territoriale della registrazione dei tumori – La funzione di coordinamento, indirizzo e gestione dei dati a livello centrale è affidata all'Osservatorio epidemiologico regionale – La Rete siciliana territoriale della registrazione dei tumori è costituita a livello territoriale dalle strutture individuate dall'articolo 24 della legge regionale 8 febbraio 2007, n°2 (Registro tumori delle province di Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani e il Registro di patologia di Siracusa) che svolgono funzioni di rilevazione e gestione dei dati su base territoriale

Organizzazione della Rete regionale dei Registri tumori

Legge Regionale n°5 del 14/04/2009 Art. 27

100%

–Al fine di raggiungere la copertura completa del territorio regionale, la registrazione dei dati tumorali delle tre aree provinciali attualmente non coperte da registrazione viene affidata ai Registri territorialmente attigui. Più precisamente: la registrazione delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna è affidata rispettivamente ai Registri Tumori di Trapani, di Ragusa e di Catania-Messina

Conclusioni
• Lo scenario demografico con l’esplosione della cronicità impone l’adozione di politiche di contenimento della morbosità • In Sicilia – le malattie croniche (circolatorie, ed in particolare per patologie cerebrovascolari, diabete, oncologia e le malattie respiratorie) costituiscono una specifica priorità di intervento – Forte impegno è richiesto nel controllo di alcuni fattori di rischio (obesità, sedentarietà, iperglicemia, diabete, fumo) sui quali bisognerà concentrare l’attenzione per i prossimi anni – Necessario il mantenimento e rafforzamento degli strumenti epidemiologici per il monitoraggio degli indicatori di risultato.

Le attività di promozione della salute, se basate su interventi di provata efficacia e mirati alla popolazione effettivamente più a rischio, permettono un notevole risparmio sui costi sanitari futuri a fronte di un piccolo investimento immediato