You are on page 1of 20

Una questione preliminare: le fonti informative e la lettura della salute della popolazione immigrata

Alessandra Burgio ISTAT

Ancona, 9 giugno 2009

Obiettivo e Metodologia di lavoro
Fornire raccomandazioni sull’utilizzo delle fonti

1. Individuazione delle fonti utili alla costruzione del profilo di salute degli immigrati 2. Descrizione della fonte 3. Analisi delle criticità e dei limiti 4. Analisi delle potenzialità 5. Valutazione della qualità mediante elaborazioni dei dati regionali 6. Formulazione di raccomandazioni

Ancona, 9 giugno 2009

Descrizione della fonte Le schede delle fonti
¾ Denominazione ¾ Titolare (soggetto che ha competenza decisionale
sulla qualità e il trattamento dei dati)

¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾

Informazioni fornite Fonte (soggetto cui si richiede l’informazione) Modalità di rilevazione Modalità di trasmissione dei dati al titolare Periodicità Accessibilità (possibilità di disporre dei dati

elementari per elaborazioni personalizzate) ¾ Pubblicazioni (siti internet e pubblicazioni in cui è possibile consultare i dati)
Ancona, 9 giugno 2009

FONTI Demografiche
Stranieri
¾ ¾ ¾ ¾ ¾ Popolazione straniera residente comunale per sesso e anno di nascita (STRASA) Bilancio demografico della popolazione straniera residente (P3) Permessi di soggiorno Iscritti in anagrafe per nascita Anagrafe degli assistiti

Popolazione complessiva

Sanitarie
¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ ¾ Schede di dimissione ospedaliera (SDO) Interruzioni volontarie di gravidanza (IVG) Aborti spontanei (AS) Certificati di assistenza al parto (CEDAP) Screening oncologici Sistema informativo Malattie Infettive Schede di morte Infortuni sul lavoro

Ancona, 9 giugno 2009

Fonti demografiche (1)

Popolazione straniera residente per sesso ed età

Bilancio demografico popolazione straniera residente

(STRASA)
Sesso Età Cittadinanza
Fine 2009: Stime Istat della popolazione residente straniera per sesso, età e cittadinanza (REGOLAMENTO COMUNITARIO)

(P3)

X

Sesso Età Cittadinanza

X

PFPM - PSA Tassi specifici

X

Sesso Età Cittadinanza

PFPM - PSA Tassi specifici

X

Ancona, 9 giugno 2009

PUNTI DI FORZA: elevata accessibilità (http://demo.istat.it) PUNTI DI DEBOLEZZA: ritardo iscrizione immigrato regolare mancata cancellazione oscillazioni per riallineamento post censuario

Fonti demografiche (2)

Potenzialità
• Consente descrizione popolazione immigrata regolare Fonte consolidata di buona qualità • •

Limiti
Inadeguata per i minorenni Luogo del rilascio può essere diverso dal luogo in cui l’immigrato vive e lavora Dal 2007 non richiesto per immigrati comunitari Le regolarizzazioni determinano dei picchi nel trend Bassa accessibilità dei dati

Permessi di soggiorno

1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 qualità acces sibilità utilità (fino al 2006) utilità (dal 2007)

Sesso Età Cittadinanza

PFPM - PSA

Ancona, 9 giugno 2009

Fonti demografiche (3)

Potenzialità

Iscritti in anagrafe per nascita (P4)
• •

Nati vivi
Numero di componenti della famiglia Sesso e cittadinanza del nato Stato civile, età e cittadinanza dei genitori
1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 qualità acces s ibilità utilità

Consente descrizione nati vivi da genitori immigrati Fonte consolidata di buona qualità Elevata accessibilità perché Istat fornisce su richiesta i dati elementari Molto utile come denominatore

Limiti
• Nel lungo periodo difficoltà ad individuare immigrati quando genitori acquisiranno la cittadinanza italiana

Ancona, 9 giugno 2009

Fonti demografiche (4)
Anagrafe assistiti: popolazione iscritta al SSN
Ministero economia Regioni e PA Tessera sanitaria ASL Manca l’informazione sulla cittadinanza nella tessera sanitaria (codice fiscale, residenza) Non tutti gli immigrati sono iscritti al SSN Elevata variabilità dei tracciati record delle anagrafi regionali (a volte anche tra ASL della stessa regione) Necessario allineamento tra anagrafe assistiti e anagrafe comunale
1 0,8 0,6 0,4 0,2

1. 2. 3. 4.

Ancona, 9 giugno 2009

0 qualità acces s ibilità utilità

Fonti demografiche (5)
D.L. 27/12/2000 n. 392 L. 28/2/2001 n. 26
INA
(indice nazionale delle anagrafi)-

Decreto ministeriale n. 240 del 13 ottobre 2005 Regolamento di gestione dell’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA)

SAIA

(sistema automatizzato di interscambio anagrafico)

Sistema di interscambio dei dati anagrafici tra i Comuni e le Pubbliche Amministrazioni

CITTADINANZA

X

Aggiornamento in tempo reale delle variazioni anagrafiche grazie al collegamento tra Comuni e Ministero dell’Interno Garantire presenza del cittadino in una sola anagrafe ed eliminare duplicazioni

ATTUALE TRACCIATO RECORD ¾ Codice Fiscale ¾ Nome e Cognome ¾ Sesso ¾ Data di nascita ¾ Comune/Stato di nascita ¾ Comune/Stato di residenza ¾ Data di decesso

Attualmente collegati: Ministero Interno, Anagrafe tributaria, Motorizzazione civile, INPS, 1400 Comuni

L’ISTAT sarà fruitore di questi dati per la produzione di statistiche

Ancona, 9 giugno 2009

Raccomandazioni su fonti demografiche
A LIVELLO NAZIONALE OGGI: ¾ Bilancio demografico popolazione straniera residente (P3) ¾ Per l’età 0 Æ Istat, iscritti in anagrafe per nascita
A LIVELLO REGIONALE OGGI: ¾ Bilancio demografico popolazione straniera residente (P3) ¾ Anagrafe assistiti se allineata ad anagrafe comunale e presenza del campo cittadinanza nel tracciato record A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE DOMANI: ¾ Stime Istat ¾ INA-SAIA

Ancona, 9 giugno 2009

Fonti sanitarie (1)
Ministero Salute Regioni e PA

Schede Dimissione Ospedaliera (SDO) Potenzialità
¾ ¾ Analisi dell’accessibilità dei servizi ospedalieri Analisi dei problemi di salute che richiedono ospedalizzazione Disponibilità del campo cittadinanza
1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 qualità accessibilità accessibilità nazionale regionale utilità

Limiti
¾ Erronea attribuzione della cittadinanza per bambini figli di immigrati Qualità campo residenza per stranieri temporaneamente presenti (STP)

¾

¾

RACCOMANDAZIONI 1:
utilizzare le SDO regionali senza mobilità passiva per maggiore tempestività MdS dovrebbe migliorare accessibilità dei dati nazionali

RACCOMANDAZIONI 2:
Le Regioni e PA devono continuare ad investire nel miglioramento della qualità dei campi cittadinanza e codice fiscale

Fonti sanitarie (2)
Interruzioni Volontarie di Gravidanza Aborti Spontanei

(IVG)

(AS)
Schede Dimissione Ospedaliera (SDO)
RACCOMANDAZIONI

QUALITA’ ¾ Buona (qualche
problema di copertura in alcune regioni)

QUALITA’ ¾ Media (problemi
di copertura)

¾ Cfr IVG-SDO ACCESSIBILITA’ ¾ Elevata
(disponibili su richiesta dati elementari)

Analisi quantitativa -> SDO Analisi qualitativa -> ISTAT REGIONI e PA:
• Garantire copertura e qualità anche attraverso confronto tra SDO e dati ISTAT Richiedere i dati elementari all’ISTAT per le analisi

¾ Cfr AS-SDO ACCESSIBILITA’ ¾ Elevata
(disponibili su richiesta dati elementari)

UTILITA’
¾ Elevata

UTILITA’
¾ Elevata
Ancona, 9 giugno 2009

Fonti sanitarie (3)
Ministero della Salute Certificati di Assistenza al Parto (CEDAP) Limiti Potenzialità
• Consente analisi sulle gravidanze e sui parti delle donne immigrate Consente analisi sui neonati, le loro condizioni alla nascita, la natimortalità Buona copertura Contiene la cittadinanza di entrambi i genitori
Sezione A: dati socio-demografici relativi ai genitori Sezione B: Gravidanza Sezione C: Parto e Neonato Sezione D: Natimortalità Sezione E: Malformazioni congenite
1 0,8 0,6 0,4 0,2 0

Problemi di congruenza tra variabili Variabilità della qualità tra le regioni

RACCOMANDAZIONI:
Investire nel miglioramento della qualità:
verificare coerenza tra CEDAP e SDO (sia per parti che per nati); analizzare dati e coerenza tra variabili utilizzando la base dati messa a disposizione dal Ministero

• •

Ancona, 9 giugno 2009

qualità

accessibilità accessibilità nazionale regionale

utilità

Fonti sanitarie (4)
Ministero della Salute
SCREENING ONCOLOGICI (mammografico, cervicale, colorettale)

FLUSSO
Programmi screening locali Centri regionali di coordinamento Centri nazionali: CPO Piemonte, ISPO Firenze, Registro tumori Romagna, Registro tumori Veneto OSSERVATORIO NAZIONALE SCREENING

RACCOMANDAZIONI ¾ Inserimento del campo cittadinanza ¾ Allineamento tra anagrafe assistiti e anagrafe comunale per valutare il grado di copertura degli screening per la popolazione immigrata
Data Warehouse Nazionale: definizione di un tracciato record unico per la valutazione dei dati di attività e di performance

CITTADINANZA In alcune REGIONI già disponibile
Ancona, 9 giugno 2009

X

Fonti sanitarie (5)
Ministero della Salute Istituto Superiore Sanità ISTAT Sistema Informativo Malattie Infettive
D.M. 15/12/1990
Malattie soggette a notifica obbligatoria suddivise in 5 Classi Cittadinanza disponibile eccetto che per tubercolosi (stato di nascita)

Potenzialità Limiti Raccomandazioni
• Sorveglianza delle malattie trasmissibili (tubercolosi, Aids, sifilide e gonorrea, morbillo, ecc.) Attuale sistema problemi di sottonotifica e ritardo delle informazioni Nuovo SIMT offrirà dati migliori, più tempestivi e quindi garantirà una sorveglianza più efficace

Nuovo Sistema Informativo Malattie Trasmissibili
Sistema di sorveglianza basato sulla ICD-9-CM via web Alimentato dalle Regioni -> validazione ed elaborazione dei dati -> ritorno dati elaborati alla Regione, al Ministero della Salute, all’ISS, all’ISTAT Paziente: CF, luogo nascita, residenza, CITTADINANZA

Fonti sanitarie (6)

Schede di morte Potenzialità
• Consente analisi sulle mortalità degli immigrati per causa di morte Elevata qualità ed accessibilità dei dati
1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 qualità accessibilità utilità

Causa di morte: ICD X
RACCOMANDAZIONE

alcune REGIONI ReNCaM

Limiti
• • Indicatore parziale dello stato di salute Possibile sottostima per ritorno nel paese di origine prima del decesso
Ancona, 9 giugno 2009

Le Regioni dovrebbero richiedere annualmente i dati completi della codifica della causa di morte all’ISTAT e renderli disponibili alle diverse strutture regionali per le analisi epidemiologiche

Fonti sanitarie (7)
INAIL Infortuni sul lavoro
Denunce di infortunio per lavoratori assicurati

Potenzialità
• Elevata affidabilità del Codice Fiscale

Limiti
• Manca obbligo denuncia per infortuni inferiori ai 3 giorni Scarsa qualità della variabile Cittadinanza

Settore di attività economica Luogo infortunio Sesso Età Luogo di nascita

LAVORATORI ASSICURATI (denominatori) ¾ Stima degli addettianno (massa salariale /retribuzione media annua): non consente
di avere tassi per sesso, età, stato nascita

PFPM - PSA
¾

CITTADINANZA

X

DNA (Denuncia Nominativa degli Assicurati)
Codice fiscale del lavoratore e del datore di lavoro Data di assunzione e data di cessazione
Ancona, 9 giugno 2009

Assicurati netti (persone che nel periodo di riferimento hanno lavorato almeno un giorno): per paese
di nascita, sesso, età, settore di attività economica

Metodologia di lavoro
Farsi promotori dell’integrazione delle fonti e quindi del miglioramento della qualità dei dati sugli immigrati

Ancona, 9 giugno 2009

1. Lettera all’ISTAT per sollecitare una soluzione al problema della mancanza di dati sugli immigrati per sesso, età e cittadinanza 2. Lettera al Ministero dell’Interno per proporre introduzione del campo cittadinanza nel tracciato record dei dati dell’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA) 3. Lettera all’Osservatorio Nazionale Screening per proporre introduzione del campo cittadinanza nel tracciato record dei dati sugli screening oncologici 4. Sensibilizzazione dell’INAIL per promuovere iniziative per migliorare la qualità del campo cittadinanza nella propria base dati

CONCLUSIONI (1)
¾ Le attuali fonti informative presentano alcuni limiti (qualità dei dati, qualità delle variabili che consentono di individuare la popolazione immigrata, mancanza del campo cittadinanza, variabilità regionale in termini di qualità) ¾ Le attività svolte nell’ambito del progetto “Promozione della salute della popolazione immigrata in Italia” sono la dimostrazione che già oggi è possibile descrivere il profilo di salute della popolazione immigrata (metodologia comune Æ 36 indicatori)

Ancona, 9 giugno 2009

CONCLUSIONI (2)
¾ In prospettiva si realizzerà un miglioramento dei dati disponibili per lo studio della salute della popolazione immigrata (nuove fonti demografiche, investimento nel migliorare la qualità dell’informazione sulla cittadinanza, indagini ad hoc) ¾ Contributo del progetto “Promozione della salute della popolazione immigrata in Italia”: avviare un percorso, proporre una metodologia ed un linguaggio comune per descrivere il profilo di salute della popolazione immigrata, promuovere l’integrazione ed il miglioramento delle attuali fonti informative ¾ Necessità di proseguire il percorso avviato con una rete di collaborazione tra enti centrali e territoriali

Ancona, 9 giugno 2009