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Storia dell'Arte Arte Egizia
Nozioni generali

L'arte egizia comprende più di cinquemila anni di storia. La tavola cronologica che vi mostriamo, comprende anche un periodo preistorico, detto Predinastico perché non vi sono ancora le dinastie dei faraoni su tutto il territorio, del quale non possediamo che poche informazioni. In questo periodo Predinastico l'Egitto non è un unico stato comandato da un unico re, ma diviso in regioni autonome, che alla fine del quarto millennio a.C. sono certamente due: l'Alto e il Basso Regno, sul quale risiede una popolazione sedentaria, che coltiva la terra, fabbrica la ceramica e addomestica gli animali. Tutta questa produzione di beni è, però, attuata soltanto in prossimità del fiume Nilo, che dà pesci in abbondanza, permette le comunicazioni fluviali e, con le sue inondazioni, fertilizza la terra che viene coltivata soprattutto a grano e ad orzo. Periodo Periodo Predinastico Periodo Arcaico Regno Antico datazione 5000 - 3100 a.C. Dinastie e faraoni più importanti

3100 - 2686 2686 - 2181

a.C. I - II Narmer I a.C. III - IV (Snofru - Cheope - Chefren - Micerino) - V - VI a.C. VII - VIII - IX - X - XI

Primo Periodo Intermedio Regno Medio Secondo Periodo Intermedio Nuovo Regno

2181 - 1991

1991 - 1786 1786 - 1567

a.C. XII Amenemnes I - II - III a.C.

1576 - 1320

a.C. XVIII Amon I - Amenofi I - II - III Tutmosi I - II III - IV Hatshepsut - Akhenaton o Amenofi IV Tutankhamon -

www.joetex.it pag. 1 di 17

C. a.Ramesses II .Seti I .XIX .XXV . è che intorno al 3100 a. 2 di 17 .343 343 . XXI .XXIX . si verificano le condizioni sociopolitiche per la costituzione di un unico regno.C.C. Infatti Narmer I. sposa una regina del regno settentrionale. Quello che maggiormente conta per la storia dell'arte egizia.XXVI a.XXIV .XXII . re del basso Egitto. XXVII 404 .C.404 a.Merenptah XX : Ramesses III) Ultimo Periodo Primo Periodo Persiano Ultimo Periodo Secondo Periodo Persiano 1085 .C. XXVIII . ed unifica sotto la sua reggenza tutto il territorio.525 525 . XXXI Conquista di 332 Alessandro Magno Periodo Tolemaico 332 .C.it pag.C.joetex. forse a causa di una precedente invasione di una popolazione estranea. www.XXIII ..30 Periodo Romano 30 a.C. a.332 a.XXX a.

3 di 17 . Col passare del tempo. www. che si sentiva esclusa da questo privilegio di sopravvivenza post mortem. 3) Paletta di ardesia del re Narmer Da Narmer I cominciano le dinastie dei Faraoni. ma a condizione di servire e rispettare il faraone e ricevere il permesso di essere seppelliti in prossimità della sua tomba. ed in particolare una paletta di ardesia sulla quale è incisa la figura di Narmer "Signore delle due terre". durante il regno medio e grazie all'adorazione del dio Osiride. Il Ba invece non ha limiti spaziali e. Infatti già nel tremila a. Il Ka deve essere seppellito insieme al "Ba" che è quella che potremmo più facilmente definire l'anima.it pag. che è figlio di un dio. 1) Copricapi faraonici. Vi è sicuramente una simbologia ed un valore pratico che conduce l'animale alla sua divinizzazione. Affinché l'anima sopravviva è necessario che si verifichino due condizioni: il corpo deve essere seppellito in modo da permettere la sopravvivenza del "Ka". Il culto è politeista. grazie ai rituali offertigli dai sacerdoti. Fig. tanto che viene accettato da tutta la nazione. la sopravvivenza del Faraone si estende non soltanto ai nobili. Il Ka vive nella tomba. Inizialmente il faraone. che però vive dopo la morte. Soltanto alcuni dignitari di corte possono aspirare a questa immortalità dell'anima. vi sono forme di scrittura pittografica.C. Il dio Nilo è naturalmente uno dei primi ad essere venerato. è l'unico al quale è concessa la sopravvivenza dell'anima dopo la morte.Fig. e con esse la storia documentata di questa terra. Questo appellativo resterà comune a tutti i faraoni. con tanti "dei" venerati localmente. gode dei piaceri terreni. uno di essi assume un'importanza notevole. Inoltre esiste il dio sole e altri dei che hanno il corpo umano e testa di animale. metà IV millennio a. Il ka è come una specie di duplicato corporeo del faraone. al quale subito si associano i culti per gli animali: il dio leone. ma anche all'intera popolazione. se escludiamo questa "democratizzazione" avvenuta nel regno medio per concessione del dio Osiride. resta invariata per tremila anni. il dio ibis. 2) Statuetta predinastica. il dio toro ecc. come veniva comunemente nominato.C. tra i quali. e ne trae giovamenti spirituali se l'anima del re sopravvive in eterno. talvolta. Fig. la quale riesce ad unificare tutti gli aspetti sociali e politici del paese. Anche il popolo è legato a questa credenza. La religione. che vengono anche chiamati "Signore dell'Alto e del Basso Egitto". per cui ha bisogno di cibo e di tutto ciò che è necessario per non patire la noia. Anche gran parte dei costumi sociali. ma anche le piante possono essere elevate al rango di dio. La religione Il popolo egizio si presenta ai nostri occhi molto legato alla religione.joetex.

si moltiplicano le spese per i defunti. le non poche scene dipinte dagli apprendisti o le iscrizioni degli studenti realizzate su frammenti di terracotta. Ma questa pratica onerosa. scribi ecc. il defunto non soltanto sopravvive nella tomba. di cui il defunto fruisce a suo piacimento. che vengono utilizzati per i lavori più duri. Anche questi. sembra legata quasi esclusivamente al culto della morte e della sopravvivenza dell'anima. armi ecc. Questo atteggiamento. che nell'altra vita diventano oggetti ed eventi a tutti gli effetti. ma anche per l'intera popolazione. In effetti la pratica dell'aggiungere scene dipinte ai cibi e agli oggetti reali. per esempio. Spesso il potere dei sacerdoti. Per questi compiti. che svolgono il duro lavoro dei campi e ricevono salari che permettono loro di sopravvivere. deve operare scongiuri e attuare riti propiziatori per sé e per il suo popolo. che talvolta soccombe sotto le congiure di palazzo. La vita sociale Anche se tutte le attività umane sembrano condizionate dalla sopravvivenza dell'anima Ba e del corpo Ka. Ramesses I e Herihor. e su tutte sovrasta il potente faraone. cibo. falegnami.quali la divisione in classi e il sistema politico. del mago/medico/guaritore. Tutta l'attività spirituale degli egizi. comandanti di guarnigioni e magistrati. Le classi sociali sono diverse. perché precedentemente utilizzavano armate costituite appositamente per la difesa. ma in essa si dedica alle attività che era solito espletare nella vita terrena. gli ostraka. Essi sono la cosiddetta classe media. La classe sociale successiva è quella degli artigiani. scultori. col regno medio aumentano enormemente le tombe nelle quali venivano deposti utensili.it pag. con un'alta considerazione dei precetti morali e con il profondo rispetto verso coloro che lavorano. che traggono sopravvivenza e ricchezza dalla rendita fondiaria. diffuso a tutti gli strati della popolazione. oltre che una quantità di tempo da dedicare quotidianamente al rito che permette al defunto di restare in vita. che comprende pittori. viene col tempo sostituita con una che sostituisce con i dipinti raffiguranti il cibo e gli utensili da destinare al defunto. la pratica religiosa viene affidata ai sacerdoti. sono comandanti di armate che conquistano il potere mediante quello che noi definiamo un colpo di stato. man mano che si allargano le fasce di popolazione che attuano questa credenza. A questo punto bisogna sottolineare che per la costruzione delle www. studiosi di ingegneria e astronomia. ceramisti. era già in uso sin dall'antichità. sacerdoti e intellettuali di vario genere che costituiscono la classe più importante. Secondo la religione egizia. Ad essa vi appartengono i nobili. che produce soprattutto per la corte e per il faraone. Non sappiamo se tra questi vi sono schiavi. Bisogna sottolineare che gli egizi hanno avuto un apparato militare fisso soltanto a partire dal regno medio. attuato con uno strumento contundente. I sacerdoti. e anche per sottrarre i lavoratori dall'incombenza del rituale quotidiano. 4 di 17 . ha le sue incombenze: ogni giorno deve attendere ai rituali che mantengono in vita i predecessori. con un rito tipico denominato "L'apertura della bocca". Appartenenti al nucleo nobiliare o alla corte vi sono anche individui che si dedicano alle attività più importanti come quella del sacerdote. il faraone è coadiuvato da ministri. Così. Horemhehb. i quali officiano al posto dei parenti del defunto e ricevono da essi i doni destinati al "Ka". comporta un enorme dispendio di generi di prima necessità.joetex. degli scribi e dei comandanti militari è talmente alto da contrapporsi a quello del faraone. dimostrano che la vita in Egitto sembra scorrere con una certa naturalezza ed una apprezzabile armonia. e quindi tutta la religione. La classe ancora più bassa è quella dei contadini. il quale vede soltanto mutamenti delle reggenze e non della struttura statale. danno "vita" alle scene dipinte. Di conseguenza. però. In buona sostanza il rituale dell'apertura della bocca consiste nel dare natura reale (quasi materica) alle scene dipinte. ricchi proprietari terrieri. Per questo motivo. dello scriba di corte.

sotto forma di tassa pagata in natura. la costruzione degli edifici maestosi. Sotto questo aspetto. per le quali è necessario un addestramento di numerosi anni presso un artigiano o uno studio approfondito. perché il denaro non era molto utilizzato. Il passaggio da una classe sociale ad un'altra non è vietato dalle leggi vigenti. si favorisce il passaggio dalla classe inferiore a quella appena più agiata.famose piramidi. I primi sistemi di scrittura vengono detti anche "a rebus" (fig.it pag. Per impedire l'impoverimento ulteriore della classe dei contadini. Soltanto quando allo stato necessita di aumentare il numero di lavoratori della classe media perché ve ne è bisogno per realizzare determinati progetti architettonici. ma molto probabilmente gli stessi contadini.C. e contengono anche una prima associazione tra segno e consonante. nel caso si volesse diventare scriba. che durante le inondazioni del Nilo sarebbero rimasti senza lavoro e senza salario. il sovrano e i nobili organizzano la costruzione di edifici sacri. La lastra di Narmer. i quali contemporaneamente permettono l'esaltazione demagogica del potere con il conseguente aumento dell'esercizio della completa sovranità. 5 di 17 . mostra un geroglifico storico. 4). perché parla della unificazione dell'Alto e del Basso Egitto: www. del 3100 a. non sono stati impiegati abitualmente schiavi stranieri.joetex. e si basa sulla convenzionalizzazione dei segni che hanno una origine pittografica. ma le basse condizioni economiche di vita impediscono alle classi povere di accedere a quelle più alte. I geroglifici La scrittura egizia è una delle più antiche. oppure quando si deve intraprendere una nuova guerra contro i popoli confinanti. la diffusione di un certo benessere e il soggiogamento progressivo delle classi sociali meno abbienti. Lo sfruttamento della terra finiva nelle mani dei nobili e del faraone. circa. fa parte della distribuzione di reddito accumulata attraverso la rendita fondiaria da parte delle classi più ricche e da parte del faraone.

wps) www. La convenzionalizzazione (fig. 6 di 17 . (Media. 4 geroglifico Partendo dai segni che assomigliano in qualche modo al referente imitato. denunciando l'ulteriore grado di convenzionalizzazione e di riduzione operato. che ormai sa benissimo ripetere i simboli e sa attribuire loro un valore fonetico unico. 5) è basata sull'associazione di un simbolo o di un gruppo di simboli ad un fonema.Fig. opera una forma di convenzionalizzazione e di semplificazione così come indicato nelle figure 5 e 6. e può essere utilizzata senza tema d'errore anche a causa dell'introduzione di segni specifici.joetex. col passare dei millenni l'intellettuale egizio. che permettono di attribuire il significato senza tema di falsa interpretazione. 5) geroglifico Successivamente partendo dal geroglifico.it pag. fig. la grafia egizia arriva a quella ieratica e poi ancora al demotico. La scrittura in questo modo è arrivata ad un elevato stadio ideografico. 5 Convenzionalizzazione Fig. il quale a sua volta indica uno o più consonanti. passando attraverso la scrittura consonantica e libraria. detti "determinativi".

ma sono funzionali al racconto e allo spazio disponibile da dedicare ai personaggi. 7 di 17 . Questo spiega e dimostra l'affermazione che nell'antico Egitto si operano i cambiamenti espressivi che sono strettamente necessari al miglioramento della comprensione e alla chiarezza logica. in generale. i passatempi come cacciare e pescare. della birra e del pane. Vi potevano essere anche scene estranee al lavoro del defunto. e torniamo alle nostre considerazioni sulla pittura e sulla scultura. come la scrittura alfabetica. quindi in modo molto lento. e le raffigurazioni trattano spesso riti religiosi dedicati ai defunti. importato e.it pag. la scrittura egizia ha strettissimi rapporti soprattutto con la pittura. Le scene di vita quotidiana raffigurano le attività svolte dal defunto: i suoi rapporti familiari. di produzione del vino. in quanto comprendono sia il geroglifico che la scena dipinta. Per questo motivo la tomba deve essere considerata un duplicato della dimora abituale. il faraone Akhenaton cerca di trasformare in modo radicale gli usi e i costumi egizi. sin dal tremila a. scene di vita quotidiana finalizzate alla vita ultraterrena del Ka. di raccolta del papiro. affinché il deceduto possa continuare per sempre a vivere tra gli affetti e tra gli oggetti che gli sono stati utili. i momenti di riposo. La tipica rappresentazione egizia della figura umana consiste nell'uso della linea di contorno che si trasforma in porzione di piano. i diletti come banchettare. 6 La scrittura egizia cambia nel giro di circa duemila anni. La figura umana. viene disegnata con il torso e gli occhi posti www. e alla quale manca completamente l'allusione alla terza dimensione. Diciamo "quasi" sempre perché intorno al quindicesimo secolo a. Anche quando vi sono figure umane di grandezze differenti. ma che servivano a riprodurre la complessità della vita terrena: vi sono scene di semina. Gli scribi talvolta affidano il geroglifico al supporto duro delle pareti o delle tavole di pietra. mentre la scrittura ieratica trova facile applicazione sul papiro. Dell'evento culturale del faraone Akhenaton ci occuperemo nelle pagine seguenti. prive di ogni benché minimo chiaroscuro.fig. La pittura e la scultura A causa della sua origine. La superficie interna delle figure viene campita con stesure piatte. soltanto perché ha raggiunto un livello di chiarezza e di espressività che annulla la necessità di ricercare di forme ancora più precise. in realtà si può considerare una deviazione circoscritta dallo stile che permane per circa duemila anni. malgrado ci siano pervenute numerose tracce artistiche dell'accadimento. accettato soltanto quando appaiono evidenti i risvolti positivi. La pittura e la scultura seguono quasi sempre le stesse regole tecnico/esecutive. queste non vogliono assolutamente alludere alla proiezione prospettica. Il cambiamento viene promosso. rispetto alle altre che sono di rango inferiore oppure sono nemici vinti in battaglia.C.joetex. ma anche con la scultura. Altre volte il gigantismo è il classico metodo di rappresentazione che evidenzia le figure vincitrici e ricche di potere. altrimenti tutto resta legato a principi tradizionali. La gran parte dei testi parietali sono testi verbo-visivi.C. Questo tentativo si esaurisce in quindici anni e.

ed il suo compito è riprodurre. questo o quell'artigiano. Probabilmente essi. allora meglio che sia perfetto. che sembra funzionare il più delle volte. non è del tutto fondata. se non entro angusti ambiti. sempre giovane e privo di emozioni. Rispetto a questa sorta di legge immutabile della rappresentazione della persona morta. invece. Il giovane apprendista è cosciente del suo limitato contributo. Questi frammenti dipinti.joetex. Sono affidate alle figure accessorie. La contraddizione è evidente. imitano quello che trovano più semplice. Oppure è costretto. Questa applicazione anche dei colori secondo la regola stabilita. consiste nell'apprendimento del mestiere sin da giovane. non offre particolari anatomici imitativi del defunto. Al limite può sbizzarrirsi nella esecuzione di scene libere e non vincolate alla commissione di chicchessia. perché affida un certo grado di infantilismo ai pittori che per secoli si sono cimentati nella riproduzione di figure umane. ma probabilmente ricopia disegni e scene proposte da intellettuali di corte. o di posizioni che sembrano atemporali. Infatti secondo alcuni storici il profilo mostra tutto del volto. che impedisce ogni forma di libera espressione dell'artista. proprio perché è sempre la stessa. quello più semplice è il secondo. perpetuare. sempre in atto sacrale. che come abbiamo già detto sono gli ostraka. superiore. affascinante dal punto di vista della teoria della percezione. e tra occhio in posizione di profilo e occhio frontale. Anche i colori sono quasi sempre gli stessi. Questo doppio atteggiamento. di movimenti non volgarizzati dall'assomigliare a quelli compiuti tutti i giorni. Un ostrakon porta dipinto una figura di topo nelle vesti di un signore. su frammenti di coccio che trova. ciò che la visione frontale non potrebbe fare. obbedendo al codice pittorico stabilito in precedenza. non sacre e anche ironiche. vi sono forme "devianti" che accennano a rappresentazioni più imitative della realtà. di un'azione esemplare che comporta l'esclusione dei gesti quotidiani. basata sulla volontà di imitare alcuni particolari del referente associata al disinteresse rivolto verso altri. che rappresentano questo o quel lavoratore. presentano scene più libere. come se si trattasse di un rituale religioso. al fine di una univoca interpretazione. chiaro. chiarezza dell'enunciato visivo. La teoria della scelta della imitazione semplice si avvicina a quella del risparmio energetico gestaltico. in quanto proporrebbe un naso inaccettabile. Forse può risultare valida un'altra tesi ancora. che saranno aggiunte a piacimento. e comunque non in tutti i casi. più popolari.it pag. Inoltre dobbiamo specificare che la raffigurazione umana. Ma questa teoria. che aiuteranno il deceduto nelle sue varie attività. interesse e disinteresse. ad imitare i dipinti tradizionali nel modo più fedele che gli è possibile. potrebbe essere funzionale alla idea di chiarezza che i pittori egizi si sono fatti. astrattamente completo. Secondo alcuni storici questa doppia rappresentazione viene spesso utilizzata perché i pittori egiziani disegnano più quel che sanno che non quello che vedono. ed in modo completo. della convenzione e per non dare adito a forme d'interpretazione plurivoche. per proprio conto. mentre gli arti inferiori e la testa sono di profilo. Considerato che il Ka è una specie di duplicato del corpo che deve servire nell'aldilà. servito da un gatto che lo rinfresca agitando un piumino e lo rifocilla dandogli per pasto un volatile probabilmente arrostito. per il rispetto delle regole. Proprio durante l'età giovanile egli impara per prima cosa a eseguire le figure così come gli sono state proposte. La formazione professionale di un artigiano pittore. 8 di 17 . Le posizioni della figura umana sono tendenzialmente composte. www. è dovuto al fatto che il pittore non sta eseguendo liberamente. perché sa benissimo che non gli viene lasciata la possibilità di creare.in posizione frontale.

I tomo I pag. La grande funzione dei segni.Fig.it pag. 6) Le due figure umane sopra riprodotte hanno una fattura distante nel tempo di circa mille anni tratte da Piero Adorno L'arte Italiana ed. Sotto certi aspetti ricorda il disegno attuato dagli uomini dell'età paleolitica i quali credevano di acquistare un potere sulla preda disegnandola sulle pareti interne e in prossimità delle grotte. 67 (part. per evento magico.) e fig. D'Anna vol. Dobbiamo sottolineare un altro aspetto semiologico della pittura. 36 (part.joetex. Adesso l'altissimo valore attribuito alla pittura e alla scrittura è tale da consentire una trasformazione magica del segno iconico in referente reale. Il segno che indica. sia iconici che scritturali.) e pag. è quella altamente astratta di indicare sempre qualcosa di diverso da sé. 9 di 17 . si trasforma in oggetto che il Ka può utilizzare a suo gradimento. o di abbellimento. ma questo non toglie che la fruizione postuma del dipinto eseguito possa stimolare il senso della bellezza e proporre un qualche valore decorativo prettamente secondario e accessorio. La finalità perseguita è fondamentalmente la sacralità. dell'arte pittorica egizia è quasi del tutto sconosciuta. www. attuata con il succitato rituale dell'apertura della bocca. 7) Ostrakon con gatto che serve un topo Inoltre vogliamo ribadire che la funzione decorativa.

ossia con il torso e gli occhi frontali. consiste nel fatto che il tipo di comunicazione che si stabilisce tra testo visivo e fruitore è necessariamente superficiale. L'architettura www. dei costumi. delle attività regali ed in generale dalla cultura egiziana.La pittura parietale egiziana del XIV se. Innanzitutto bisogna specificare che la figura umana è il faraone o un alto dignitario di corte. mentre un altro poggia tranquillo sulla canoa del faraone. 8). associando la lettura primaria con le conoscenze della cultura egiziana. sorgono dal basso e raggiungono la zona centro/sinistra del campo visivo. La figura umana di grandi dimensioni ha afferrato tre volatili con la mano destra. e stabilisce un passaggio d'informazione ben ristretto. Un gatto afferra l'ala di un volatile. intorno alla quale vi sono numerosi volatitili di diverse specie. per comprendere che vi è una differenza di sesso nell'uso degli indumenti. è molto complessa e non è affatto immediata la sua decodificazione. ma appartenenti alla conoscenza generale del contesto culturale del testo visivo. uno scudiscio. se con arco e freccia o se con lo strumento che stringe nella mano sinistra. come meglio vedremo. il gonnellino annodato sul davanti. La figura è stata realizzata alla maniera tipica della pittura egiziana. mostra una semplice scena di caccia nella palude (fig. Questo discorso vuole dimostrare che per leggere in modo corretto ed approfondito il testo visivo è necessario operare numerosi parallelismi con altri dipinti. mentre con la sinistra brandisce un bastone regale.C. e lo schentis. Infatti ci deve venire spontaneo chiederci: chi è che sta cacciando nella palude? Una figura umana maschio o femmina? Per interpretare il sesso è necessario conoscere i costumi egizi. Questa affermazione non è assolutamente vera.it pag. comprendere il significato della pittura parietale egiziana bisogna leggere il testo scritto. a. Per questo motivo saremmo indotti a pensare che la Pittografia è un linguaggio universale. Questa figura femminile è anch'essa sopra l'imbarcazione? E' essa un essere umano o divino? Come mai un volatile poggia tranquillo sull'imbarcazione mentre gli altri svolazzano con grande movimento di ali? L'imbarcazione è dentro una palude o sulle rive di un fiume? Perché il gatto fa parte della scena? Come è riuscito ad afferrare un uccello? I numerosi quesiti che sorgono spontanei ci fanno comprendere che la lettura immediata "caccia nella palude" è assolutamente superficiale e riduttiva. Per questo motivo. Soltanto con approssimazione e con grande superficialità possiamo affermare che si tratta di una scena di caccia nella palude. l'Hosckh. Seconda cosa bisogna spiegare con quale sistema l'uomo intende cacciare. che non ha bisogno di traduttori e di parole. per attribuire con un certa sicurezza il significato alla scena. Poi ancora ci sarebbe da chiedersi quale sia la funzione della seconda figura femminile accovacciata che tocca la gamba del Faraone e nello stesso tempo coglie un fiore. oppure formulare ipotesi che siano suffragate dalla conoscenza della religione. mentre un'altra di dimensioni ridotte tocca con la mano la gamba avanzante del faraone e con l'altra coglie o regge un fiore di papiro. 10 di 17 . che possiamo riconoscere come fiori di papiro. rispetto a quanto è possibille dire con le parole o meglio ancora con le parole e le immagini insieme. perché non è sempre valida. Alcune iscrizioni poste sullo sfondo di questo testo denunciano una forma di comunicazione verbo/visiva. In buona sostanza. perché indossa il collare regale. posta alle spalla della prima. La pittura egiziana mostra una figura sicuramente maschile. La scena molto movimentata dalla apertura delle ali degli uccelli. una delle quali di media grandezza. gli arti inferiori e la testa di profilo. Sulla sinistra una serie di fiori. o un'arma. Il problema.joetex. appare necessario ricavare il piano semantico dall'intersezione di altri piani che non sono di immediata pertinenza della comunicazione visiva. anche se per certi versi è possibile trarre un significato dalle scene rappresentate. che regge una faretra piena di dardi. Lo spazio intorno alla figura è riempito da due figure umane.

Per i faraoni e per i nobili della famiglia reale. La fossa viene coperta con del legno e successivamente si erige una copertura a pianta circolare avente il volume a forma di calotta sferica. all'interno di buche appositamente scavate per accogliere anche cibo e utensili. oppure asporta la terra e le pietre che la compongono lasciando il defunto alla alterazione degli agenti atmosferici.C. realizzato con pietre e terra.joetex. Fig. si edifica una "Mastaba". di seppellire i morti rannicchiati. 9) e 10) Mastaba. La figura 11 mostra le www. pianta e sezione Probabilmente la prima "piramide". collane.. fatta di mattoni di fango e circondata di colonnati. il quale dirige i lavori di una piramide a gradini originariamente alta 61 metri. bracciali e amuleti apotropaici. 11 di 17 . vissuto intorno al 2650 a. che varia dalla precedente per l'ampiezza della copertura.Le prime tombe egizie appartengono alla tradizione diffusa del periodo predinastico. che sappiamo è la tomba di un faraone. Il primo architetto egizio che ha suggerito al faraone la costruzione di una piramide è Imhotep.it pag. La tomba non è molto sicura. perché il vento la ricopre di terra nascondendola. è stata costruita ampliando sempre più un mastaba originariamente molto più basso.

avente la pianta a forma di poligono regolare. Le strutture architettoniche sono più complesse delle piramidi: spesso il tempio è composto da una tomba composta di diverse stanze poste al di sotto del livello terreno.it pag. impedito ai saccheggiatori di www. Uno o più spazi. 12 di 17 . La piramide di Snofru mostra un'inclinazione differente delle pareti esterne. con geroglifici o con statue rappresentanti i faraoni.joetex. sono preposti ad accogliere i doni alimentari e di vario genere. 11) e 12) Piramide I templi sorgono sulle mastabe o in prossimità di esse. Il raggiungimento della tomba o della sala cerimoniale. Questa struttura. Questo spazio colonnato si chiama "sala ipostila". però.costruzioni successive che hanno fatto di un mastaba una piramide a gradini. avviene mediante porte monumentali oppure attraverso rampe sorvegliate da soldati. ricordano la pianta del papiro. Le fortificazioni delle tombe e dei templi non hanno. in molti casi. e viene circondato da muri perimetrali variamente decorati. possiede tutto intorno uno spazio coperto sorretto da colonne che. certamente vi è la sala deputata allo svolgimento dei riti religiosi. e per questo motivo si suppone che ci sia stato un ripensamento o un adeguamento in fase di costruzione. sopra il quale si erge una struttura architettonica di copertura. che il popolo porta in offerta al faraone. e sono quindi funzionali anche allo svolgimento dei riti funebri che i sacerdoti tengono quotidianamente. Fig. razionalmente segnati da tavoli di pietra. Generalmente i templi sono protetti da due o tre recinti murari uno all'interno dell'altro che impediscono agli indesiderati di entrare con facilità. Se non vi è la tomba.

joetex. 13 di 17 . 14) colonna a forma di papiro .it pag. sin dall'antichità. www. fig. di parziali parti del tesoro sepolto insieme al faraone.impossessarsi. 13) Ricostruzione parziale del tempio/piramide della città di Tebe del faraone Neb-hepet-Re Mentuhotep. fig.

15) Capitelli egizi fig. www. La fig. che non astrae le sembianze reali.Fig. Anche il ritratto della madre di Akhenaton è un ritratto che non abbellisce. 18 mostra Akhenaton in adorazione di Aton. rappresentato con lunghi raggi lineari e terminanti con mani stilizzate. e questo è dovuto al processo di trasformazione radicale tentato dai sovrani. 17) il divino toto Api . 18) Akhenaton adora il sole L'arte amarniana Un discorso a parte merita l'arte del periodo amarniano. Questo tipo di arte è molto diversa da quella egiziana che abbiamo sinora considerato.it pag. Il faraone e la consorte cercano di introdurre una religione monoteista basata sull'adorazione del dio Aton. che prende il nome dall'attuale Tell-elAmarna. che può significare "Verità". tende a farsi ritrarre in modo molto più imitativo di quanto abbiano fatto i suoi predecessori. 14 di 17 . il dio Sole. Il concetto fondamentale risiede nella teoria basata sul "Maat". Infatti il faraone. anzi le imita arrivando anche alla rappresentazione delle imperfezioni fisiche. fig. che è l'odierna città di quella che è stata fondata completamente dal nulla dal faraone Akhenaton e da sua moglie Nefertiti. pur restando il figlio del dio Aton. 16) Maat dea della fertilità fig.joetex.

invece. come raramente accade nell'arte egizia. sia essa precedente o successiva. Questa enorme perizia tecnica. testimoniato dal ritratto di Nefertiti.it pag. 20) Akhenaton si fa raffigurare nei dipinti e nei bassorilievi in atteggiamenti della vita quotidiana che rappresentano anch'essi tracce di vita reale. vengono fuori i nomi degli artisti che hanno realizzato questi capolavori: sono Tutmose. Quello che è importante sottolineare è che con l'avvento di sollecitazioni culturali difformi.joetex. raggiunta in breve tempo. oppure mentre bacia una figlia. Per esempio viene disegnato in atteggiamenti affettuosi nei confronti della moglie. Inoltre questa abilità tecnica non può essere inficiata dall'uso di realizzare calchi sul viso del personaggio da ritrarre. Bisogna sottolineare. rappresentative dei referenti. che però dura soltanto una quindicina di anni. 15 di 17 . Un artista di un'altra epoca.Fig. Questo chiarisce che l'idea del rispetto di tali convenzioni sia basata sul fervido convincimento di raggiungere un grado di chiarezza che impedisce l'attribuzione di ulteriori significati. inoltre. Tutmose. mentre mangia oppure mentre tutta la famiglia si abbraccia teneramente. L'imitazione della realtà contraddistingue questa periodo dell'arte egizia. secondo quelle regole raggiunte in uno stadio iniziale dell'arte. Bek e Iuty. gli scultori raggiungono in breve tempo un grado elevatissimo di perfezione tecnica. imprime alla sua opera l'individuale capacità esecutiva che altri artisti non possiedono. ma sulla volontà di ripetere le tecniche del disegno. non viene menzionato tra gli esecutori dell'opera d'arte perché la sua abilità risiede esclusivamente nella capacità di eseguire il lavoro rispettando le regole imposte della comunicazione. www. che scrivono il suo nome coscienti di immortalarne la memoria. e per questo è degno di encomiabile nota. che dimostra lo con sicurezza indiscutibile. che in questo periodo. 19) Fig. La capacità individuale ha esaltato l'orgoglio dell'artista. perché la dolcezza del modellato plastico del ritratto che lo scultore Tutmose esegue per Nefertiti. e la sua bravura gli viene riconosciuta dagli intellettuali di corte. dimostra che le raffigurazioni precedenti non erano affatto errate o basate sull'incapacità tecnico-esecutiva. 20) La regina Tiye madre di Akhenaton e sua moglie Nefertiti (fig. dimostra chiaramente un'abilità ed una sensibilità superiori rispetto al semplice utilizzo del calco dal vero.

16 di 17 .www.it pag.joetex.

Proprietario di una piccola tomba fig.it pag. 17 di 17 .joetex. 23) Colossi di www. 21) 1990 a.C.fig. 22) Dio Anubi fig.

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