un progetto di crowdcrafting solidale

Dedichiamo questo per aver colto la artigiano. E’ stato la sua passione e

book a Fioravante Berto, co-fondatore della Berto Salotti, necessità di avvicinare le persone al valore del “saper fare” il primo sostenitore del progetto #divanoXmanagua e senza determinazione, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile.

Realizzare un divano tutti insieme: artigiani, gente comune, studenti. Un’idea semplice per raccontare il bello del “saper lavorare”. Per farlo capire ai giovani. E per fare del bene.

#divanoXmanagua è stato realizzato in collaborazione con

Terre des Hommes Italia e Agenzia Formazione Orientamento Lavoro Meda. Le sessioni di lavoro si sono svolte a porte aperte e con la partecipazione di centinaia di persone, oltre che degli studenti AFOL. Tra gennaio e aprile 2013, abbiamo lavorato 4 volte nel laboratorio artigiano di Berto Salotti a Meda, 1 volta allo showroom Berto a Roma ed 1 volta al FuoriSalone VenturaLambrate a Milano, in un coworking. A divano concluso, la cena di fundraising ha raccolto 7.300 euro per la scuola di falegnameria dei giovani di Managua organizzati da Terre des Hommes Italia. Il progetto prosegue ora con iniziative di divulgazione e formazione, oltre che con una royalty a Terre des Hommes per ogni divano venduto.

I 10 concetti del progetto di co-creazione artigiana e solidale #divanoXmanagua

1. co-creazione 2. valorizzazione sapere artigiano di distretto 3. solidarietà 4. formazione dei giovani 5. condivisione collaborativa sul territorio in co-opetition 6. artigianato + comunicazione = spettacolarizzazione lavoro artigiano 7. sfida di design, che evolve relazione designer/artigiano 8. piattaforma collaborativa tra aziende e ONG 9. aggregatore di istituzioni + società 10. fundraising permanente “a catalogo”

1. co-creazione

Il concetto di co-creazione circola nei testi di marketing da circa 10 anni. Teorizza che colui al quale è destinato il prodotto finale (il consumatore), dovrebbe partecipare al processo produttivo.

Qualcuno un giorno ha detto “e se l’azienda fosse una community?” Pensando a questo, abbiamo inventato il progetto #divanoXmanagua.
dell’azienda, e abbiamo creato un prodotto tutti insieme, per trovare un nuovo senso al nostro ruolo di produttori: Maestri Artigiani con 40 anni di esperienza a fianco di studenti teen-ager, artigiani amatoriali, curiosi, clienti. Il divano realizzato è il frutto di circa 600 mani, che hanno lavorato 200 ore.
#divanoXmanagua ha aperto le porte

Abbiamo voluto provare a unire questa teoria alla “voglia di coinvolgimento” che sentiamo da tempo intorno alla nostra azienda, forse grazie all’intensa attività di racconto che svolgiamo tutti i giorni, o forse perché noi stessi amiamo - prima di vendere - far capire ai clienti cosa c’è dietro un prodotto, quali persone, quale lavoro, quali tradizioni artigiane. Come ogni cosa, però, anche la co-creazione deve avere una visione, un progetto: qualcosa che proietti la sperimentazione in uno sviluppo virtuoso. Per questo abbiamo avvicinato due partner, che hanno aggiunto valore e peso specifico alla nostra iniziativa. Terre des Hommes Italia, che ci ha affiancato nel percorso e ci ha dato modo di contribuire - tramite il nostro lavoro manuale - alla formazione artigianale dei ragazzi di una parte di mondo sfortunato, dove la cosiddetta “emergenza giovani” purtroppo non è solo il lavoro ma rischia di essere la vita stessa. A loro vanno tutti i ricavi economici dell’operazione di co-creazione, ed una royalty permanente dell’1,5% su ogni #divanoXmanagua venduto. Altro partner fondamentale è stato l’Agenzia Formazione Orientamento Lavoro di Meda, che ha entusiasticamente coinvolto una classe del Corso di Tappezzeria in tutte le fasi del progetto, avvicinando così la formazione scolastica a un’esperienza vera, in un’azienda vera, su un prodotto vero, per un mercato vero. Da qui, con questi due partner, siamo partiti, sicuri solo del fatto che volevamo dare nuovo lustro al mestiere che amiamo, per il bene dei nostri figli.

2. VALORIZZAZIONE SAPERE ARTIGIANO DI DISTRETTO

La Brianza: dove sarà fra 15 anni, se non racconteremo la sua storia e il suo valore ai nuovi protagonisti del mercato? La Brianza può e deve essere al centro del mondo manifatturiero globale. #divanoXmanagua rende mediatiche, popolari e conosciute le capacità lavorative del territorio.
Quante cose sappiamo fare in Brianza? Quante persone nel mondo lo sanno? Nella differenza macroscopica tra le risposte a queste due domande sta, probabilmente, il nostro futuro. E’ il concetto di “saper fare”, terreno su cui abbiamo conquistato molte medaglie importanti, che deve evolversi in “far sapere”, un campo in cui abbiamo molto da imparare. Non è questione di carattere chiuso o aperto, ma della coscienza del proprio valore. Il mondo globalizzato ha “fame” di competenze, di standard qualitativi, di tecniche e di Maestri. Ciò che nel nostro distretto sappiamo fare non ha eguali in nessuna parte del mondo... perché, quindi, non siamo laddove potremmo essere, cioè al centro del mondo manifatturiero internazionale?
#divanoXmanagua non ha la presunzione di dare risposte importanti a quesiti più grandi di noi, ma non nascondiamo l’ambizione del nostro piccolo progetto di dimostrare che - se ci mettiamo insieme - nessuno al mondo può battere la Brianza sul terreno dei bei prodotti, frutto della maestria artigianale applicata alla visione di design.

3. SOLIDARIETÀ

Il lavoro italiano che aiuta il lavoro nel resto del mondo. Forse ai più giovani potrà sembrare strano, eppure per millenni l’Italia ha esportato valore e ricchezza in tutto il pianeta, attraverso le mani dei propri artigiani e artisti.
#divanoXmanagua mette il valore del lavoro manifatturiero italiano

Il futuro è apertura. Guardare avanti non può mai limitarsi alla punta del proprio naso. E chi guarda avanti non può non vedere gli altri. Fuori dall’azienda, fuori dai nostri negozi, fuori dai nostri schemi mentali ci attende la ricchezza delle persone. Ma prima di avere occorre dare, e il dare non è solo materiale, può essere dare un’idea, portare uno spunto nuovo, dedicare energie.

al servizio del valore della formazione in Nicaragua.
Inventarsi forme nuove: dare idee, da cui nascono nuove forme di solidarietà. La solidarietà di #divanoXmanagua ha provato a prendere varie forme: la forma di un’iniziativa inedita da parte della nostra azienda, la forma del fare insieme per un fine solidale da parte di chi ha lavorato in laboratorio, la forma della sfida professionale da parte dei designer e dei maestri artigiani coinvolti, la forma di una cena di gala da parte di chi ha voluto trascorrere qualche ora con persone importanti, la forma di un contributo di visibilità da parte della comunicazione, la forma del coinvolgimento di istituzioni di rilievo. E - non dimentichiamolo - la forma di un oggetto di grande bellezza, autenticamente, inequivocabilmente italiano.

Il primo contributo di 7.300 euro è già all’opera a Managua, in Nicaragua, nell’ambito dei programmi di formazione artigiana per giovani di Terre des Hommes Italia. Altri contributi seguiranno regolarmente grazie allo sviluppo del progetto.

4. FORMAZIONE DEI GIOVANI

Buone notizie: il dilemma delle aziende artigiane che non trovano giovani cui trasmettere il sapere degli anziani Maestri non esiste. Quello che esiste è un problema di comunicazione. Ai giovani non sappiamo far arrivare la bellezza e le soddisfazioni legate ai nostri mestieri artigiani. E’ un problema complesso, ma l’entusiasmo dei giovani sa smuovere le montagne: nostro dovere è fornire loro le giuste motivazioni.

I giovani vogliono avere un futuro. Le aziende manifatturiere vogliono avere un futuro. Perché non si incontrano?
#divanoXmanagua ha messo una classe di aspiranti

Se teniamo al futuro del nostro territorio, alla vita delle nostre aziende, al patrimonio culturale e professionale di una delle terre a più alto tasso di conoscenza artigiana al mondo, abbiamo il dovere morale di mostrare la rotta ai giovani. Non abdichiamo a questa responsabilità, smettiamo di trovare alibi alla nostra incapacità di coinvolgere i ragazzi.

tappezzieri al centro di una vera produzione, e l’entusiasmo si è acceso.

Stesso discorso per la scuola. E’ bello poter affermare che un’istituzione scolastica italiana ha realizzato - insieme a un’azienda e a una ONLUS - un progetto formativo innovativo e di grande valore. Insegnare ai giovani è sempre stato un pezzo di attività delle botteghe artigiane, e con #divanoXmanagua abbiamo visto che la formazione può ancora nascere dalla pratica del lavoro, con un arricchimento di tutti gli attori coinvolti: azienda, scuola, mercato.

5. CONDIVISIONE COLLABORATIVA SUL TERRITORIO IN CO-OPETITION

C’era un tempo in cui gli artigiani facevano a gara a chi era il più bravo. Non c’entravano nulla le aziende, i clienti, i soldi: la rivalità era puramente sportiva, la sfida era per eleggere il più bravo.

Gli snodi di una rete non lavorano mai l’uno contro l’altro, ma la forza di ognuno è la forza di tutta la rete. Le logiche di rete, in un comparto economico, sono quelle che permettono a un soggetto di poter contare su un altro soggetto. La concorrenza, all’interno di un ecosistema, è un concetto relativo: la sopravvivenza e la prosperità di uno è la sopravvivenza e la prosperità di tutti. Allora perché non siamo più abituati a lavorare insieme? Perché abbiamo dimenticato la lezione dei nostri padri, che rispettavano il più bravo e non il più ricco. E’ stato straordinariamente interessante vedere avvicinarsi a #divanoXmanagua forze lavoro estranee alla nostra azienda, potenzialmente concorrenti, per partecipare a ciò che loro consideravano un progetto interessante. Siamo grati agli artigiani che ci hanno ricordato che il concetto di co-opetition appartiene da sempre alla nostra terra, dobbiamo “solo” adottarlo nuovamente: le logiche del mondo iperconnesso, dove tutto è comunque sempre in rete, sono dalla parte di chi lavora con le mani e con il cuore. Come dice il premio Pulitzer Thomas Friedman: “Puoi essere un uomo ricco da solo, puoi essere un uomo furbo da solo, ma non puoi essere un uomo completo da solo”.*
*dal libro “Le radici del futuro. La sfida tra la Lexus e l’ulivo: che cos’è la globalizzazione e quanto conta la tradizione”

#divanoXmanagua ha risvegliato la voglia di mettersi in gioco sul territorio,

ed ha visto la partecipazione di artigiani potenziali concorrenti.

6. comunicazione + artigianato = spettacolarizzazione lavoro artigiano

Perché i giovani vogliono fare certi lavori e non altri? La risposta a questa domanda ha molto a che vedere con la comunicazione.

Perché la ristorazione, la cucina, il “food” è diventata una delle aspirazioni dei giovani? Perché i media hanno reso “sexy” quel mondo, attraverso trasmissioni televisive, offrendo una spettacolarizzazione mediatica di quel mestiere.

Ci sono lavori che sono percepiti come “di successo” solo perché oggetto di spettacolarizzazione televisiva, ed altri che sono ritenuti secondari solo perché nessuno ne parla. Senza cadere nelle distorsioni dei mass-media, dove spesso si perdono le sfumature, e con esse il vero senso delle cose, abbiamo provato a ribaltare il paradigma “lavoro artigiano = lavoro sfigato”provando a trattare i protagonisti artigiani del nostro progetto come fossero rock star: comunicazione evoluta e interattiva, storytelling incessante, ricerca contatti proattiva e ufficio stampa sempre all’attacco.

comunicazione sul lavoro artigiano, rendendola spettacolare e attraente per i giovani, futuro delle nostre aziende.

#divanoXmanagua ha acceso i riflettori della

E la visibilità è arrivata, in misura incredibile, considerata la limitata forza economica del nostro progetto. Grazie a tale visibilità abbiamo visto teen-ager comparire su YouTube a fianco di parlamentari e dirigenti istituzionali, anziani Maestri Artigiani intervistati da giornalisti importanti, e una PMI brianzola alla ribalta delle cronache, non solo locali. In quei giorni, guardando negli occhi Daniele, Riccardo, Lorenzo, Francesco, Marco e gli altri ragazzi del Corso di Tappezzeria di AFOL di Meda che hanno partecipato a #divanoXmanagua, abbiamo visto una luce accendersi. Non sarebbe bello se fosse la luce alla fine del tunnel in cui si trovano le PMI artigiane italiane?

7. sfida di design, che evolve relazione designer/artigiano

Abbiamo colto l’occasione del primo divano co-creato in Italia per alzare l’asticella.

Il mondo dei designer e il mondo degli artigiani hanno fatto miracoli di eccellenza finché hanno lavorato insieme. #divanoXmanagua ha rimesso in discussione i ruoli di entrambi, provocandoli a realizzare un divano di livello qualitativo e tecnico assolutamente inedito: designer e artigiano non hanno potuto che riprendere a guardarsi negli occhi e... litigare.

Ed è partita la gara tra designer e artigiano: entrambi si sono sfidati a chi alzava il livello di più. L’orgoglio e la passione hanno giocato la partita del talento, e - come sempre succede nei confronti virtuosi - il risultato ha fatto vincere tutti. Design sfidante, che porta le linee minimal sul terreno della lavorazione capitonné. Selezione di materiali senza compromessi. Prove tecniche in laboratorio a non finire. Soluzioni artigiane che solo Maestri Artigiani con 40 anni di esperienza potevano risolvere. Lavorazioni di altissimo livello tecnico. Tutto ciò è stato possibile grazie alla prestigiosa art direction di Castello Lagravinese Studio, che ha attraversato tutte le fasi, dalla creazione condivisa  del design della prima sessione fino alla cura dell’ultimo dei dettagli della produzione . #divanoXmanagua è anche questo. Una sintesi nuovamente felice tra due forme complementari di talento: la visione del designer e la mano dell’artigiano.

8. piattaforma collaborativa tra aziende e ONG

Lo schema delle operazioni win-win nasce spesso in ambiti inesplorati. Là dove nessuno è ancora andato forse le possibilità sono più promettenti, anche se più rischiose. Così la nostra azienda ha tentato l’ipotesi di un progetto in cui il lavoro artigiano fosse la base su cui costruire un doppio vantaggio: - per la PMI artigiana una nuova chiave interpretativa del proprio ruolo - per la ONG una fonte inedita di risorse, materiali e immateriali L’idea di crescere entrambi, con reciproco vantaggio, è scaturita dall’originalità della formula, ma è arrivata a produrre risultato perché radicata nel grande valore delle rispettive realtà: da un lato la ricchezza della cultura artigiana del territorio brianzolo, dall’altro la capacità ricettiva e progettuale di un’organizzazione abituata a cogliere le sfide evolutive del complesso mondo della solidarietà. Nessuno, oggi, può permettersi di adagiarsi su allori passati. Forse la strada per costruire nuovo valore alle nostre organizzazioni passa da una scommessa condivisa.

Perché le ONG non possono essere fattori evolutivi delle aziende, e viceversa?
#divanoXmanagua realizza una concezione avanzata di interscambio “win-win” tra aziende e ONG,

un modello che tutti, in tutti i settori, possono sposare con vantaggio.

9. aggregatore di istituzioni + società

Le rappresentanze istituzionali di cittadini e imprese scontano un passato di distanza, insensibilità e assenza nei confronti della gente che lavora.
#divanoXmanagua riavvicina le istituzioni e le forze attive sul territorio

tramite un concetto semplice e universalmente apprezzato la partecipazione, concreta e diretta.
Da che mondo è mondo, nessuno è contento dei politici. Ma, da che mondo è mondo, politica e istituzioni sono anche lo specchio di ciò che succede nella società. I rappresentanti delle istituzioni, le istituzioni stesse, hanno pregi e difetti: gli stessi che abbiamo noi. #divanoXmanagua ha provato a mettere davanti ai loro occhi un progetto ricco di valore condiviso, in grado di aiutare la formazione dei giovani, dare un segnale di rilancio delle PMI artigiane, esportare futuro valorizzando il sapere della nostra terra. Li abbiamo coinvolti nelle sessioni di lavoro, non solo nelle occasioni formali. Improvvisamente, anche le istituzioni, viste in mezzo ai gruppi di lavoro e immerse nella progettualità condivisa, ci sono sembrate migliori.
#divanoXmanagua ringrazia Camera di Commercio Monza e Brianza, Confartigianato Milano Monza Brianza, Fonderia dei Talenti e l’onorevole Alessia Mosca, per la collaborazione e il fattivo supporto.

10. fundraising permanente “a catalogo”

La differenza tra un esercizio ben riuscito e un progetto in grado di incidere sulla realtà sta nel suo sviluppo. Fin dall’inizio abbiamo dichiarato che tutti i proventi dell’operazione #divanoXmanagua sarebbero stati devoluti a Terre des Hommes Italia, a favore delle attività di formazione professionale svolte dal team italiano laggiù. L’evoluzione del progetto e - diciamolo - la straordinaria risposta ricevuta a tutti i livelli, ci ha stimolato rispetto agli sviluppi evolutivi del progetto. La riflessione sul senso e sul valore prodotti da #divanoXmanagua è sempre attiva, e per questo il progetto esplora nuove forme di esecuzione, ma una modalità di contribuzione permanente - consistente nella royalty a Terre des Hommes su ogni divano venduto - è già operativa. Non c’è nessun motivo per non “mettere a regime” una iniziativa win-win per tutti, è viceversa motivo di orgoglio per la nostra azienda poter continuare a contribuire in forma concreta alla presenza solidale dei qualificati formatori italiani di Terre des Hommes nel mondo.

Per fare del bene c’è bisogno di risorse; le risorse per i progetti strutturali a lungo termine hanno bisogno di fundraising strutturato, strategico, a lungo termine.
#divanoXmanagua è già una fonte di reddito permanente

perché collegato a un prodotto regolarmente proposto e venduto da un’azienda di successo.

Un ringraziamento speciale a Alberto D’Ottavi Alessia Galimberti, Roberto Colombo e Cromobox Alessia Mosca Angelo Longo, Barbara Riva, studenti e professori di Afol MB Beppe Severgnini Bplus Bruno Rho Castello Lagravinese Studio Claudia Risi e Otto Film Daniele Radici Davide Cerati Elisa Di Battista e Laureati Artigiani Fabio Lombardi Florindo Cereda GGD Roma Giovanni Barzaghi e Confartigianato MI-MB Giuseppe Cataudo e Hosting Sostenibile Gli artigiani e i collaboratori della Berto Salotti Ivana Pais Laura Fazzini Lealpell Lorenzo Pompei e Fonderia dei Talenti Marco Giovannelli Mariangela Pira Maria Pia Colombo e AM Ricami Marina Doni Martina Biagetti Massimo Carraro, Monkey Business Milano e Cowo Coworking Matteo Speziali Maurizio Bresesti Melissa Ceccon Nicola Zago e Sharazad Paola Molteni Paolo Ferrara, Donatella Vergari e tutto lo staff di Terre des Hommes Italia Renato Mattioni e la Camera di Commercio Monza e Brianza Stefano Devecchi Stefano Maffei Stefano Micelli Theresa Andrew Vallmar

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