info@systemsas.it Per libro: Lo psicodramma interno o interiore o intrapsichico. La Simulazione mentale.

La mente individuale è costituita di vari sistemi funzionali che non coincidono con il cervello. Tali sistemi sono intrecciati e in profonda connessione con altri sistemi “esterni” all’individuo: ambiente fisico, relazionale, contesti di vita, campi energetici, ecc. Quindi è impossibile dire dove la mente sia, in quanto essa è soprattutto “tra” le cose. In fondo è più comodo distinguere e parlare di varie menti. Normalmente noi possiamo usare solo una parte discreta e relativamente piccola della nostra mente; in ipnosi questa porzione può divenire molto più ampia e in comodità. Se io voglio ricordare cosa ho fatto il giorno “x” all’ora “y” di quindici anni fa, è probabile che io non riesca assolutamente. In ipnosi è probabile che io ci riesca. E’ solo un piccolo esempio di ciò che intendo dire. In maniera semplificata per i nostri scopi pratici, possiamo suddividere la mente complessiva individuale in vari momenti o aspetti, o sistemi di funzioni. Una parte fondamentale è quella preposta a selezionare ciò che è minaccioso o meno alla nostra sopravvivenza, e per fare ciò essa deve valutare, selezionare comparare, notare differenze, riconoscere una cosa come nota o ignota, ecc. E’, in fondo la mostra parte giudicante, che valuta se una cosa è più alta o più bassa, se è bianca o nera, se è grande o piccola, cioè funziona per opposti e divide costantemente la realtà in compartimenti. Molti la definiscono funzione critica della mente cosciente, cioè quella funzione che ci consente coscientemente di stabilire e vagliare se possiamo stare tranquilli o meno rispetto a ciò che stiamo sperimentando. Come si può evincere, svolge un ruolo essenziale alla nostra preservazione, sia fisica (cioè inerente il nostro corpo), che emozionale (cioè riguardo i nostri affetti, anche verso noi stessi), che mentale (cognitiva) (la nostra identità, idee, pensieri). Lasciando da parte le definizioni apprese dalla psicologia psicoanalitica, poi possiamo definire sistema subconscio la parte di noi in cui viene depositata ogni esperienza, immaginata o vissuta, che sia essa appunto fisica, emozionale o mentale, e attraverso uno qualsiasi dei nostri sensi, del tutto indipendentemente da fatto di essere consapevoli ricordare quella certa esperienza accaduta. Se lo paragoniamo ad una parte del computer, tenendo conto che il computer è una metafora comunque limitante e limitata rispetto a ciò che costituisce questa complessità, il subconscio è come il disco rigido, in cui sono conservati tutti i documenti. Per accedere al disco rigido, ci vuole la password da parte del custode, cioè deve lasciarcelo fare. Altri modi sono costituiti comunque dai 5 di Don Mottin. Ancora, potremmo definire inconscio, o mente del corpo, quell’insieme di funzione preposte a governare e gestire il funzionamento del corpo fisico, nei sui diversi apparati e sistemi, come ad esempio quello immunitario. Questa mente governa, ad esempio, la regolazione degli ormoni, la riparazione di una ferita, e così via. Infine, e qui si va in un contesto un po’ più impalpabile, ma molto reale da un punto di vista esperienziale per chi lavora in ipnosi, che potremmo definire sé superiore o superconscio, per adottare la dizione della psicosintesi, ma che più semplicemente potremmo definire il sé (sia quello con la “S” minuscola che maiuscola), cioè la nostra parte più saggia e in qualche modo sempre tesa al bene, e che trascende in qualche modo la personalità. L’ipnosi consente di “sospendere” la parte critica, dualistica della mente (che funziona per opposti). Questa fondamentale funzione critica giudicante non viene assolutamente annullata, ma messa in stab by per lo più rilassandola piacevolmente; questa parte, se vuole, può farlo. Ciò permette di accedere adn uno stato modificato di coscienza, che apre ad altre funzionalità. L’ipnosi è un’ampia zona di questa funzionalità attraverso cui è possibile utilizzare il monoideismo. a quello sterminato deposito di ricordi, abilità, emozioni esperienze, saggezza, sistemi mente-corpo e, in sintesi, di risorse, che sono al nostro interno (mente più grande). Quando accediamo a ciò E’ un po’ come se il guardiano, il portiere, o il custode di un enorme, ricchissimo stabile lasciasse circolare liberamente in entrata ed in uscita, ma stando sempre e comunque lì pronto ad intervenire, se fosse necessario. Il portiere però, può essere anche eluso attraverso i 5 o quelli restanti, dei modi di Don Mottin. Poi invece, ipnosi è quando lo stato modificato consente di creare un monoideismo, che aumenta grandemente la suggestibilità e l’accesso o modulazione tra, universi paralleli, o sati di coscienza.

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spesso sono vittima di tali malintesi. Tali idee si sono affermate in seguito alla pubblicità negativa diffusasi attraverso la cosiddetta ipnosi da spettacolo. Anche colore che richiedono l’ipnosi.In genere si pensa. sottile. è che i cambiamenti apportati dall’ipnosi siano una sorta di innesti artificiali che nulla hanno a che fare con un reale cambiamento o maturazione. per cui si aspettano miracoli o cambiamenti senza sforzi. rilassando il guardiano. sintomo di personalità debole. L’ipnosi. Alcune teorie e scuole fanno coincidere la parte razionale ed analitica. quindi. con l’emisfero destro. instabile o immatura. che essere ipnotizzati sia un segno di debolezza di volontà. logica e maschile con l’emisfero sinistro e quella analogica. di creduloneria e. e quindi femminile. sintetica. comunque. utilizzare le funzioni di entrambi gli emisferi in una collaborazione molto più intensa che nello stato ordinario e quotidiano di coscienza. Da qui l’opinione diffusa anche tra persone colte. invece. creativa. in tutto ciò è semplicemente uno strumento attraverso cui. Implicazione di tutto ciò. si può accedere alle funzioni dell’emisfero destro o. e talvolta sostenuta da clinici che nulla sanno realmente dell’ipnosi. meglio se questo avviene in maniera per lui piacevole. 2 . e tra molti clinici. lasciando che la volontà del soggetto ipnotizzato sia sostituita da quella dell’ipnotizzatore. che questo efficiente controllore venga sopraffatto.

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