11/9/12

Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie per la salute

Biochimica clinica
Il laboratorio nel metabolismo marziale

Prof.ssa R. Tomaiuolo

Il ferro
• È un oligoelemento essenziale per la vita di tutti gli organismi • È un costituente obbligato di numerose ferroproteine e di alcuni sistemi metabolici
• Emoglobina e mioglobina (trasporto dell’O2) • Citocromi, NAD deidrogenasi, deidrogenasi flavoproteiche (trasporto di elettroni) • Catalasi, lattoperossidasi (demolizione dei perossidi) • Transferrina, lattoferrina, ferritina, emosiderina (assorbimento, trasporto e deposito di ferro nell’organismo)

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Ferro sierico
In un individuo adulto sono presenti 4-5 g di ferro, distribuiti sotto forma di:
•  •  •  •  •  Fe emoglobinico (50-70%) Fe tessutale (di deposito)*: fegato, milza, muscolo, midollo (15-30%) Fe mioglobinico (3-5%) Fe degli enzimi: coenzima di perossidasi, catalasi, citocromi (0,2%) Fe di trasporto: transferrina (0,1%)

Gli stati di ossidazione più comuni del ferro sierico comprendono: •il ferro(II), che dà composti di Fe2+ (ferro ferroso-ridotto) •il ferro(III), che dà composti di Fe3+ (ferro ferrico-ossidato)
*Nel midollo ogni giorno 20 mg di ferro, derivanti dalla lisi degli eritrociti senescenti, sono utilizzati per la sintesi dell’eme dei nuovi eritrociti. La riserva di ferro non-emico nelle cellule e nel sangue è garantita dalla ferritina, capace di sequestrare più di 4500 atomi di ferro per molecola.

Il ciclo del ferro

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1)  2)  3)  4)  Il ferro nel plasma è legato alla transferrina, un proteina di trasporto sintetizzata dal fegato la maggior parte del ferro è utilizzata per la sintesi dell’emoglobina gli eritrociti maturi sono fagocitati dai macrofagi, e l’emoglobina è degradata il ferro rilasciato è immesso nel plasma opp. è depositato nei macrofagi (complesso ferritina/emosiderina)

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i fagioli.11/9/12 Biodisponibilità del ferro Tra le migliori fonti alimentari di ferro si annoverano la carne. se assunti in congiunzione con alimenti ricchi di ferro. La riduzione avviene facilmente a pH acido. Contrariamente a quanto generalmente ritenuto. che deve essere necessariamente nella forma ridotta. in proporzione al bisogno. il ferro alimentare è assorbito. quindi nello stomaco o in presenza di sostanze riducenti 3 . il tofu e i ceci. gli spinaci non sono tra i cibi più ricchi di ferro ed anzi sono tra i vegetali che. Del ferro introdotto con la dieta: • circa un 20 % è assorbito come Fe legato al gruppo eme (non è influente lo stato di ossidazione) • il restante 80 % è assorbito come ferro non emico. il pesce. ne diminuiscono la biodisponibilità. nel duodeno. I livelli di assunzione raccomandati (LARN) sono: • 10 mg/die per gli uomini dai 18 ai 60 •10 mg/die alle donne over 50 •12 mg/die per adolescenti maschi e femmine senza mestruazioni •18 mg/die per donne dai 14 ai 50 • 30 mg/die nelle gestanti Assorbimento del ferro •  La quantità di Ferro nell’organismo viene regolata attraverso il controllo del suo assorbimento •  In condizioni fisiologiche.

ma legato a specifiche proteine: di deposito (ferritina ed emosiderina) di trasporto (transferrina. lattoferrina. componente essenziale delle proteine coinvolte nelle reazioni redox: eccessi di ferro aumentano le reazioni redox provocando così un aumento dei radicali liberi dell’ossigeno! ROS 4 . aptoglobina) *il ferro è inglobato nell’eme. C). che riduce il ferro allo stato ferroso •  Acido citrico. fruttosio Fattori non favorenti l’assorbimento del ferro della dieta •  pH elevato del succo pancreatico •  Ossalati. fosfati La distribuzione del ferro nell’organismo •  La distribuzione degli ioni ferro nelle cellule e nei fluidi corporei è regolata in maniera molto rigorosa* •  Nelle cellule e nei fluidi corporei il ferro non è mai libero.11/9/12 Fattori favorenti l’assorbimento del ferro della dieta: •  Volume e acidità del succo gastrico •  Acido ascorbico (Vit.

capta il Fe++(ferroso) e lo ossida affinché venga depositato come Fe+++(ferrico) Ferro + Apoferritina = Ferritina 5 . ma il ferro libero è tossico! Il Ferro di deposito Il Ferro si accumula sotto forma di ferritina (solubile) ed emosiderina (insolubile) •  Nelle cellule della mucosa intestinale.11/9/12 La carenza di Fe provoca il blocco della sintesi dell’eme. il ferro viene legato alla apoferritina •  l'apoferritina.

nella milza.11/9/12 La ferritina •  La ferritina è una proteina globulare che si trova principalmente nel fegato. nel midollo osseo e nei tessuti scheletrici •  può contenere fino a circa 4500 ioni di ferro (in stato di ossidazione Fe3+) in una struttura a nanogabbie composta da 24 identiche subunità •  svolge la funzione di riserva organica del ferro a livello epatico (intracellulare) •  Il ferro si deposita nel “core” centrale vuoto La composizione della ferritina è estremamente eterogenea per cui si distinguono numerose forme isoenzimatiche tipiche di ogni tessuto Ferritina sierica 1 gr 6 gr Equilibrio dinamico Ferritine tessutali 5 gr • origina dal tessuto reticolo-endoteliale ed è catabolizzata dal fegato • La concentrazione è in rapporto ai depositi di ferro nell’organismo • Marker tumorale 6 .

•  circa il 33% del ferro è depositato nella emosiderina •  Il ferro dell’emosiderina è più difficile da metabolizzare rispetto a quello contenuto nella ferritina. amorfo o leggermente granulare. poichè l'emosiderina. e porfirine. liquido edematoso in cui la transferrina e l’emoglobima. è difficilmente aggredibile dagli enzimi proteolitici •  Nei tessuti. proteine. costituita dal prodotto della condensazione di molecole di ferritina. si presenta come un pigmento giallo o rossastro. acido sialico. vengono fagocitate dai macrofagi e trasformate in emosiderina che appare come corpuscoli marroni nel citoplasma cellulare 7 .11/9/12 L’emosiderina •  L'emosiderina è una proteina di deposito del ferro presente nei macrofagi del fegato e del midollo osseo. contenuta negli eritrociti trasudati dai capillari congesti. lipidi.

11/9/12 Il trasporto del ferro Dal fegato. a seconda delle necessità dell'organismo. È costituita da un’unica catena polipeptidica che presenta due siti di legame per il ferro In condizioni fisiologiche la transferrina viene saturata per il 30% circa 8 . dove viene nuovamente ridotto e si lega alla transferrina e alla lattoferrina 2) quindi è trasportato ai vari organi. ad esempio: al tessuto muscolare. È presente nel plasma in forma libera (2/3) ed in forma legata (1/3). il ferro è: 1)  liberato e ossidato per raggiungere il circolo sanguigno. nella ghiandola mammaria. nelle ovaie e nei testicoli. per la sintesi della mioglobina al midollo osseo per la sintesi dell'emoglobina Transferrina 200-300 mg/dl è una β-globulina con funzione di trasporto del ferro ai compartimenti di deposito e al midollo È sintetizzata nel fegato e in piccole quantità nel tessuto linfoide.

11/9/12 L’apotransferrina è una proteina bilobata con due siti di legame per il ferro ferrico (Fe3+): si parla transferrina monoferrica quando si lega un solo ione ferro e di transferrina diferrica quando si legano due ioni ferro Cessione del ferro tramite la transferrina Circa l’80% degli scambi avviene tra midollo osseo e macrofagi 9 .

10 .000 dalton legati con ponti disolfuro (1). costituite da due monomeri di 90. Il complesso transferrina-ferrorecettore entra nella cellula (2). il recettore viene reincorporato nella membrana (4) e la transferrina è di nuovo liberata nel plasma (5).11/9/12 Negli stati infiammatori si può verificare un blocco nel rilascio del ferro dai macrofagi alla transferrina… …che si ripercuote su tutto il metabolismo provocando una diminuzione del ferro eritrocitario e un aumento del ferro di deposito I recettori della transferrina 5 1 4 2 3 La cessione del ferro ai tessuti avviene attraverso l’interazione del complesso transferrina-ferro con recettori specifici della membrana. avviene il rilascio del ferro (3). Essi sono proteine transmembrana.

mammarie. A pH acido il legame lattoferrina-ferro è più stabile di quello tra il ferro e la transferrina. che si associa spesso alla flogosi. L’aumentato legame con la lattoferrina presente in abbondanza nei focolai di infiammazione. e nelle tipiche condizioni di pH acido.11/9/12 Lattoferrina •  è assente nel siero •  Si riscontra in diversi secreti (latte. salivari. conservando così il ferro e proteggendo le cellule renali dal danneggiamento. può spiegare l’IPOSIDEREMIA. è captato ed eliminato dalle cellule del Sistema Reticolo-Endoteliale (assicurando la rimessa in circolo del ferro) 11 . •  il complesso aptoglobina-emoglobina (Ap-Hb). Aptoglobina •  Lega l’emoglobina e ne previene la perdita renale. bronchiali) e dalla mucosa dell’endometrio e delle vescicole seminali. il muco bronchiale) e nei leucociti neutrofili •  È prodotta da alcuni epiteli (acini delle gh.

dove il ferro ferrico è ridotto a ferroso durante la sintesi dell’eme. 5-10% assorbito 90% escreto *l'eccesso di ioni ferro induce i perossidi alla formazione di radicali liberi Il metabolismo del ferro 1 2 4 3 5 6 7 (1)  Il ferro ferrico (Fe3+) della dieta è ridotto (2) a ione ferroso (Fe2+). (7) con la degradazione dell’emoglobina. (5) il ferro è incorporato in proteine e tessuti. dove può essere ossidato e depositato nella ferritina (3) opp. il ferro è liberato nel plasma opp. Tf (4). passa nel plasma dove è ossidato e legato alla transferrina. e quindi assorbito dall’enterocita. ma (6) la maggior parte è utilizzata per la sintesi di Hb. 12 . è depositato nella ferritina.11/9/12 Escrezione del ferro L’omeostasi del ferro si basa soprattutto sul controllo del suo assorbimento e non attraverso la regolazione della sua escrezione*.

11/9/12 Il laboratorio e il metabolismo marziale •  Sideremia •  Transferrinemia •  Ferritinemia Tipologia di campione •  Sangue intero •  Plasma •  Siero 13 .

a causa •  della forte variabilità biologica intaindividuale legata all’alimentazione •  ai ritmi circadiani 14 . il ferro è prevalentemente veicolato dalla transferrina e trasportato agli organi di deposito ed al midollo osseo.11/9/12 Sideremia La sideremia riflette la concentrazione di Fe3+ legato alla transferrina Nel plasma. per cui con il termine “sideremia”. quali l’emocromatosi ed emosiderosi. si intende il dosaggio del ferro di trasporto. essendo la quota libera trascurabile È utile per valutare lo stato delle riserve di ferro La sideremia è un parametro essenziale nella diagnostica delle anemie e delle patologie da deposito di Fe. La sideremia è un parametro poco sensibile e poco specifico.

La VES. Variabilità biologica: • Aumenta nei processi di necrosi cellulare (epatopatie acute) • Diminuisce nell’infiammazione (per il legame con la lattoferrina) 15 . della cloruremia. Picco al mattino fra le 8. un mese e un anno. della 5idrossitriptamina. della calcemia. del cortisolo. tali variazioni possono presentarsi per periodi inferiori alle 24 h (ultradiano) o per periodi più lunghi. sodio. assunzione di cibo. ecc.11/9/12 Ritmi cronobiologici Per alcuni analiti si registra una variazione di concentrazione ritmica. delle gonadotropine. i livelli di ACTH. della sideremia. potassio e fosfati presentano variazioni cronobiologiche. oltre le 24h (infradiano). che ha come sincronizzatore più comune l’alternanza luce-oscurità.00 e valori più bassi nel tardo pomeriggio. Il ritmo più comune è quello circadiano.00 e le 10. l’escrezione urinaria di catecolamine. Fra i ritmi infradiani si possono ricordare quelli di 7 giorni circa. sonno-veglia. Le fluttuazioni della sideremia valori di riferimento: 50-150 µg/dL I valori di riferimento variano a seconda dell'età e del sesso: Neonato: 170-190 µg/dL alla nascita e 50-70 µg/dL dopo 2-3 mesi Infanzia: <100 µg/dL Uomo: 80-170 µg/dL Marcato ritmo circadiano: Donna: 60-140 µg/dL sono state riscontrate variazioni fino al 50% nelle Anziani: 40-80 µg/dL 24 ore.

è importante per la diagnosi del sovraccarico di ferro e nell’avvelenamento acuto La sideremia diminuisce solo quando le riserve non compensano più il deficit. 16 . quindi è possibile avere iposideremia anche con riserve quasi intatte e non utilizzabili.11/9/12 Emocromatosi Sindromi emolitiche Etilismo cronico Epatite acuta Terapia con ferro Periodo premestruale Anemia ferro carenziale Insufficiente apporto Ridotto assorbimento Perdita Nefrosi Gravidanza Ha un valore limitato nella routine.

diminuisce prima la porzione intracellulare e poi. la porzione extracellulare 17 . in maniera correlata. in quanto è in rapporto ai depositi di ferro nell’organismo 1 ng/mL di ferritina corrisponde a 8-10 mg di ferro immagazzinato In condizioni fisiologiche c’è un equilibrio tra la ferritina intracellulare ed extracellulare rappresenta le scorte di ferro quando le scorte di ferro sono consumate.11/9/12 Ferritinemia Concentrazione sierica: I valori di riferimento Neonato: 25-200 ng/ml Uomo: 12-300 ng/ml Donna: 12-150 ng/ml > negli uomini che nelle donne aumenta con l’età La ferritina è la principale proteina di accumulo del ferro ed è correlata con la quantità totale dei depositi di ferro nell’organismo è il parametro più sensibile per evidenziare situazioni di carenza o accumulo di ferro.

questo tipo di anemia NON è dovuto ad una carenza di ferro.11/9/12 Anemia sideropenica Carenza di Vit. rendendo difficile la diagnosi di una carenza marginale di ferro in queste circostanze Falsi positivi: • Infiammazione • Tumori • epatopatie 18 . Emocromatosi Anemia emolitica N. Per questo motivo la ferritina è considerata un indice precoce della condizione ferropriva. C Diminuisce nelle condizioni di carenza di ferro Il comportamento della ferritina è strettamente correlato allo sviluppo dello stato anemico: i depositi di ferritina sono consumati già dalle prime fasi dello sviluppo di una anemia ferro carenziale. ma si osserva un’aumentata distruzione di globuli rossi e quindi di rilascio di ferro! Attenzione! La ferritina è una proteina della fase acuta dell’infiammazione! La risposta alla fase acuta può provocare l’aumento della ferritina nel siero.B.

1/3 del totale) Valori di riferimento Uomo: 215-365 mg/dL Donna: 250-380 mg/dL 19 .11/9/12 Ferritina e deficit marziale •  Una concentrazione di ferritina pari a 30-40 ng/ml fornisce un valore predittivo positivo del 95% per l’anemia sideropenica •  Una concentrazione di ferritina > di 100 ng/ ml esclude il deficit marziale Transferrina sierica È la principale proteina di trasporto del ferro nel sangue. 2/3 del totale) •  in forma legata (transferrina satura. è presente nel plasma: •  in forma libera (transferrina insatura.

25 Valori di riferimento 240-450 µg/dL la quota satura coincide con il valore della sideremia la quota insatura: TIBC-sideremia In condizioni fisiologiche la transferrina viene saturata per il 30% circa • valori inferiori al 18% indicano uno stato ferro-carenziale • valori superiori al 50% indicano un sovraccarico di ferro TIBC riflette quindi lo stato del ferro: i livelli di TIBC sono elevati quando il ferro è basso Gravidanza (transferrina totale) Anemie sideropeniche (transferrina insatura) Perdita di sangue acuta e cronica Età neonatale Emocromatosi Anemia emolitica Età senile 20 .25 µg di ferro: TIBC = Transferrina sierica mg/dl x 1.11/9/12 Capacità totale di legare il ferro (TIBC: Total Iron Binding Protein Capacity) •  Il ferro è trasportato nel sangue dalla transferrina •  La transferrina normalmente è satura al 30%. ovvero il 30% dei siti di legame con il ferro ne contengono un atomo •  La capacità ferro-legante è la quantità di ferro necessaria per saturare al 100% la transferrina •  Poichè 1 mg di transferrina lega 1.

transferrina e ferritina 21 .11/9/12 Saturazione della transferrina È espressa dalla seguente equazione: Sideremia TIBC = saturazione della transferrina che esprime la percentuale dei siti di legame del ferro che sono occupati. Valori di riferimento: dal 20% al 50% Emocromatosi Emosiderosi Talassemia Contraccettivi ormonali Anemie ferrocarenziali Malattie croniche Determinazione associata di sideremia.

11/9/12 Anemia ferropriva •  I fase: deplezione dei depositi di ferritina ed emosiderina •  II fase: diminuzione della sideremia ed aumento della capacità totale di legare il ferro (TIBC) •  III fase: diminuzione dell’emoglobina e riduzione della sintesi dell’eme 22 .

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