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Come ogni anno "Libertà" osserva un periodo di ferie e riprenderà regolarmente le pubblicazioni martedì 27 agosto Auguriamo ai lettori un Buon

Ferragosto
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9 AGOSTO • ANNO XXVI • N. XXV 187 ••DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 Poligrafica S.r.l. via Mosco 51Mosco Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931/ 60.006 •€ 0,50 • € 0,50 SABATO 172013 MARZO 2012 • ANNO N. 64 • DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 -/ PUBBLICITÀ: 60.006 - PUBBLICITÀ: Poligrafica S.r.l. via 51 Tel. 0931-46.21.11 - Fax 0931 / 60.006

QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA

FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA

AI LETTORI

Come ogni anno "Libertà" osserva un periodo di ferie e riprenderà regolarmente le pubblicazioni martedì 27 agosto Auguriamo ai lettori un Buon Ferragosto
e mail redazione@libertasicilia.com

AI LETTORI

Emergenza continua
Doppio sbarco nel Siracusano
POLITICA

Calcio

La provincia aretusea come Lampedusa, accoglie migliaia di migranti

I sindaci dei comuni che fanno

Servizi sociali Comuni senza un centesimo

Non c’è alcuna soluzione di

parte del distretto socio sanitario n.48 hanno deciso di fare la voce grossa nei confronti della Regione Sicilia, per lo sblocco dei pagamenti relativi alla tranche del 2012. Ieri mattina il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, anche in qualità di presidente dell'Unione dei comuni della valle degli Iblei, il sindaco di Floridia, Orazio Scalori, anche in rappresentanza del primo cittadino di Solarino, l'assessore comunale ai servizi sociali del comune di Floridia, Gervasi, e l'assessore omologo del comune di Siracusa, Liddo Schiavo, hanno spiegato alla stampa il senso dell'iniziativa, ma soprattutto il profondo disagio che stanno accusando nell'erogazione dei servizi.
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continuità nell’arrivo nelle nostre coste di immigrati clandestini.Questa mattina, intorno alle 11.30, mentre erano ancora in corso le procedure di identificazione dei migranti sbarcati durante la notte, giungeva alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa la chiamata tramite VHF di un diportista, il quale segnalava a circa 12 miglia da Portopalo di Capo Passero la presenza di un barcone in legno con molte persone a bordo. Immediato il dispiego di tutte le forze sul campo - già reduci dai precedenti due eventi connessi. all’ormai frequente

E’

stata un’autentica folla di artigiani, commercianti, agricoltori e piccoli imprenditori a rappresentare il proprio disagio per l’elevata tassazione.
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“Notte nera” massiccia partecipazione

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Sette gol del Siracusa all’Aquila Caltagirone

Nuovo test precampionato per l’S.C.Siracusa che è sceso in cam-

po allo “Scrofani Salustro” di Palazzolo Acreide per affrontare l’Aquila Caltagirone, formazione che parteciperà al prossimo campionato di Promozione. Vittoria facile degli azzurri di mister Pidatella che sono andati sette volte in gol. Indisponibile Rosario Miraglia, mentre Totò Avola ha effettuato lavoro differenziato. Reti: 20’, 22’ e 36’ Mastrolilli, 41’ Spampinato, 48’ Gennarini.
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TRIBUNALE DI SIRACUSA
TRIBUNALE DI SIRACUSA
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Girolamo Venturella, con studio in Siracusa, v.le Santa Panagia n. 136/L, delegato ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. dal Giudice Esecuzioni con ordinanza depositata il 24/11/2010, AVVISA che presso il Tribunale di Siracusa si venderà il 10/10/2013, alle ore 12:00, senza incanto o, nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi motivo, il 17/10/2013, ore 12:00, i seguenti beni: Lotto n. 1: Mini appartamento in Siracusa, via Taormina n. 9 piano 1° int.74, in catasto al foglio 165 p.lla 3429 sub29 (ex p.lla 207 sub 4) categoria A/4. Prezzo base, ribassato per la terza volta di ¼, €. 31.438,12. Lotto n. 2: Mini appartamento in Siracusa, via Taormina n. 9 piano 1° int.79, in catasto al foglio 165 p.lla 3429 sub24 (ex p.lla 207 sub 9) categoria A/4. Prezzo base, ribassato per la terza volta di ¼, €. 30.995,15. Lotto n. 3: Mini appartamento in Siracusa, via Taormina n. 9 piano terra int.89, in catasto al foglio 165 p.lla 3429 sub16 (ex p.lla 207 sub 11) categoria A/4. 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Gli immobili sono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nelle relazioni di stima. Si rappresenta che gli stessi sono provenienti da donazione. Ogni concorrente, per partecipare, dovrà depositare presso lo studio del professionista delegato, entro le ore 12:00 del 09/10/2013 per la vendita senza incanto ed entro le ore 12.00 del 16/10/2013 per la vendita con incanto, domanda in bollo in busta chiusa unitamente a copia del proprio documento d’identità e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione a partecipare e ad assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato, quale cauzione, pari al 10% del prezzo proposto, comunque non inferiore al prezzo base, o, in caso di vendita con incanto, al 10% del prezzo base d’asta fissato. Nel caso di vendita senza incanto l’offerente dovrà depositare, altresì, nel termine suddetto dichiarazione contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e modo del pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. Per la vendita con incanto l’aumento minimo è stabilito per i lotti nn. 1-2-5-7 in €. 2.000,00 e per i lotti nn. 3-4-6 in €. 3.000,00. L’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione, nelle forme previste per i depositi giudiziari entro il termine di gg. 60 dall’aggiudicazione. Tutte le spese successive all’aggiudicazione sono a carico dell’aggiudicatario. Le relazioni di stima trovasi pubblicate sul sito www. astegiudiziarie.it. Maggiori informazioni presso il delegato (3475841678). Siracusa, lì 05/08/2013 Il Professionista Delegato Avv. Girolamo Venturella GIOVANE donna cerca lavoro come assistete agli anziani. 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9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

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28/08/2013

e-mail redazione@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

SIRACUSA

9 AGOSTO 2013,VENERDÌ

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TRIBUNALE DI SIRACUSA

Proc. Es. Imm. n° 263/11 AVVISO DI VENDITA Si rende noto che il 16/10/2013, alle ore 12:00, presso il proprio studio sito in Siracusa nella Via Gioberti n° 5/B, avanti l’Avv. Omar GIARDINA, professionista delegato giusta ordinanza del G.E. del 20/09/2012, avrà luogo la vendita senza incanto o, nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi motivo, il 18/10/2013, alle ore 12:00 avrà luogo la vendita con incanto del seguente immobile: • Appartamento sito in Augusta, via Xifonia n.83, a piano terra, composto da quattro vani ed accessori, nel Catasto Fabbricati del comune di Augusta al foglio 94, particella 706, sub 1, piano T, Cat. A/3, cl.a 4, vani 6,5 rc 520,33 Prezzo base del lotto: € 33.750,00 L’immobile in oggetto è attualmente occupato dagli esecutati. Gli immobili vengono venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le accessioni, pertinenze, attive e passive, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione di stima. Ogni concorrente, in caso di vendita senza incanto, per partecipare dovrà depositare in busta chiusa, ex art.571 c.p.c. al professionista delegato Avv. Omar GIARDINA, presso lo studio dello stesso, in Siracusa nella Via Gioberti n° 5/B, entro le ore 12:00 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita, una cauzione pari al 10% del prezzo proposto, comunque non inferiore al prezzo base, ed un fondo spese pari al 20%, mediante assegno circolare intestato al professionista delegato, salvo conguaglio. Inoltre, nel termine suddetto l’offerente dovrà depositare dichiarazione in bollo contenente l’indicazione del prezzo, del tempo e del modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. Ogni concorrente, in caso di vendita con incanto, per partecipare dovrà depositare entro le ore 12:00 del giorno antecedente a quello fissato per la vendita, presso lo studio di cui sopra, una cauzione pari al 10% del prezzo base d’asta fissato e un fondo spese pari al 20%, mediante assegno circolare intestato al professionista delegato, salvo conguaglio. Per la vendita con incanto l’aumento minimo è stabilito in €. 2.000,00 L’aggiudicatario dovrà depositare il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione, nelle forme previste per i depositi giudiziari entro il termine di gg.60 dall’aggiudicazione. La relazione di stima trovasi pubblicata sul sito www.astegiudiziarie.it. Maggiori informazioni sul sito www.astegiudiziarie.it o presso lo studio del professionista delegato (tel.: 0931/65123), nei giorni di lunedì e giovedì, dalle 17:00 alle 20:00. Siracusa, lì 15 luglio 2013 IL CUSTODE/PROFESSIONISTA DELEGATO Avv. Omar GIARDINA

lavoro come assistenza persone anche non autosufficienti. Anche per pulizie. Regolare permesso di soggiorno. Disponibilità tutto il giorno, anche di notte Tel. 349/7648110 GIOVANE 32enne, referenziato, molto serio, con regolare permesso di soggiorno, si offre come assistente per notti in ospedale a E 45 a notte Tel. 349/7648110 GIOVANE signora, dopo tre anni di lavoro come mia badante, mi lascia con mio dispiacere, dovendo io trasferirmi negli Stati Uniti dove vivono i mie figli. Si tratta di ragazza semplice e affettuosa, brava in cucina, per la pulizia della casa e cura di persone anziane o bisognose di assistenza. Tariffe modiche. Non perdete l’occasione. Contattatela direttamente. Sig. Franca Tel. 333/7011612 GIOVANE serio, educato, disponibile, con regolare permesso di soggiorno cerca lavoro come assistenza persone anziane o disabili. Disponibile anche per notti in ospedale e a tempo pieno Tel. 347/4364967 349/7648110 IN villa, all’interno di un residence immerso nel verde, famiglia accoglie donna, uomo o coppia di anziani, anche non del tutto autosufficienti. Assistiti da una Oss. Per info Tel. 339/2288893 OPERATORE socio sanitario cerca lavoro come assistente ai portatori handicap ed anziani presso strutture e presso privati, anche a domicilio Tel. 333/9542248 OPERATRICE socio sanitaria, automunita, assiste ed accompagna anziani, sia a domicilio che in ospedale. Notti in ospedale E 50. Massima serietà e professionalità Tel. 345/5962564 RAGAZZA straniera, seria ed affidabile con esperienza lavorativa, cerca lavoro come badante Tel. 329/0831385 RAGAZZO cerca lavoro come badante, di mattina, pomeriggio e notti. Disponibile anche per pulizia o qualsiasi altro tipo di lavoro Tel. 340/1579433 RAGAZZO del Bangladesh cerca lavoro come assistente persone anziane (uomo). Disponibile per qualsiasi tipo di servizio o per notti in ospedale. Anche 24h su 24 Tel. 349/7648110 RAGAZZO si offre come assistente o compagnia a persone allettate Tel. 335/1469971 REFERENZIATA con reg. permesso di soggiorno cerco lavoro come badante h 24 Tel. 339/1037069 RUMENA 50enne cerca lavoro 24h su 24 come assistente agli anziani Tel. 320/8828630

Servizi sociali: comuni in grossa difficoltà
Ieri

Il distretto socio sanitario che comprende i centri del Siracusano hanno intenzione di manifestare alla Regione

mattina il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, anche in qualità di presidente dell'Unione dei comuni della valle degli Iblei, il sindaco di Floridia, Orazio Scalori, anche in rappresentanza del primo cittadino di Solarino, l'assessore comunale ai servizi sociali del comune di Floridia, Gervasi, e l'assessore omologo del comune di Siracusa, Liddo Schiavo, hanno spiegato alla stampa il senso dell'iniziativa, ma soprattutto il profondo disagio che stanno accusando nell'erogazione dei servizi. "La particolarità del nostro distretto - spiega Schiavo - è quella di avere anticipato somme di denaro, attingendo dei nostri bilanci, per l'erogazione dei servizi, mentre tutti gli altri distretti siciliani aspettano gli stanziamenti regionali per poterli erogare. Siamo fortemente penalizzati e di conseguenza a soffrire maggiormente sono i destinatari di tali servizi". Nei giorni scorsi una delegazione del distretto si è recata a Palermo per sollecitare il pagamento della tranche, che per quanto riguarda la provincia di Siracusa si aggira intorno al milione di euro. "Non si tratta di una cifra esorbitante -ò dice Scalorino - Ma in questo periodo di ristrettezze econo-

In foto, la conferenza stampa di ieri al Comune di Siracusa,

miche, di crisi e di stanziamenti statali e regionali sempre più risicati, non con-

sentono ai comuni di piccola grandezza come Floridia di dedicare un capitolo

di spesa importante per garantire i servizi sociali, peraltro sanciti dalla norma

della 328". Anche il sindaco di Ferla fa la voce grossa: "Siamo ridotti all'osso - dice

- Ieri ci siamo recati a Palermo per avere spiegazioni sulla decurtazione dei fondi a favore dei comuni con meno di 5 mila abitanti. La risposta che ci è stata data è di attendere gli sviluppi della situazione, Nel frattempo, non sappiamo fra poco nemmeno come pagare gli stipendi ai dipendenti, mentre per ridurre le spese, ho dato mandato di spegnere i lampioni di alcune strade del paese" Il grido d'allarme dei comuni si estende anche ai titolari delle cooperative che operano che erogano i servizi sociali, ma soprattutto le famiglie delle persone più deboli che non potranno usufruire dei servizi di assistenza. "Ci rendiamo conto delle difficoltà a cui vanno incontro i comuni del distretto socio sanitario - dice Paolo Giardina responsabile regionale dell'Anfass Sicilia - Ma occorre che si faccia in fretta a presentare la relativa progettualità”.

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Ripulisce la spiaggia ma viene multato dai vigili
La paradossale vicenda capitata ad un ambientalista convinto, il quale è incappato in una pattuglia che gli rifila 100 euro di multa

9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

Il centro sinistra stringe i tempi per il presidente
“L’opportuno
rinvio delle votazioni per la elezione della presidenza deve consentire di costruire un largo consenso su una soluzione di forte e chiara discontinuità e cambiamento”. Lo sostiene il parlamentare nazionale Pippo Zappulla a proposito del dibattito per la presidenza del consiglio comunale di Siracusa. “Molte le personalità all’altezza del compito, ma ritengo importante puntare su una presidenza al femminile – continua Zappulla – Un segnale, di competenza, di qualità e di genere, strategico per la giunta e l’intero consiglio comunale, lanciato all’intera città. Dalla scelta della presidenza passa, a mio avviso, una fetta rilevante di credibilità per tutti: è difficile, infatti, volere cambiare la città quando non si hanno la forza e il coraggio per cominciare da se stessi”. Non lo dice apertamente, ma sembra proprio che Zappulla voglia tirare la volata alla consigliera Carmen Castelluccio, che ha già dato la propria disponibilità a candidarsi. Ma come si è notato ieri in Consiglio comunale, la scelta non è così semplice da fare. Nelle prossime ore ci sarà una riunione politica, nel corso della quale il centro sinistra siracusano dovrebbe venire fuori con una proposta indicativa sulla scelta da operare e da fare poi sottoporre all’attenzione della seduta del Consiglio comunale di lunedì prossimo. “Con l’insediamento del Consiglio Comunale, si completa il rinnovamento dell’amministrazione comunale avviata con l’elezione di Garozzo a Sindaco di Siracusa”. Lo affermano in un documento congiunto le parlamentari democratiche Sofia Amoddio e Marika Cirone Di Marco, che hanno diffuso una nota congiunta: “Molti sono gli elementi di novità tra i 40 consiglieri eletti - continua il documento in questione - . I partiti tradizionali, escluso il PD, hanno ceduto il passo a liste civiche, tra i movimenti si afferma il Megafono, assente il Movimento 5 Stelle. Ampiamente cambiata la rappresentanza consiliare con più giovani e più donne. Per la prima volta nella storia democratica della città, nove elette concorreranno alla soluzione dei problemi dei loro concittadini. E’ una nuova geografia politica che va interpretata al meglio, cogliendone gli aspetti d’innovazione e modernità. Sarebbe un errore pensare i delicati passaggi di composizione degli organismi sulla base del vocabolario usurato della vecchia politica, spesso improntato ad accomodamenti e opacità piuttosto che al riconoscimento del merito e del metodo della trasparenza, come richiede in termini netti l’opinione pubblica più avvertita”. R.L. In foto, il Consiglio comunale.

9 AGOSTO 2013,VENERDÌ

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“Che

Dopo la seduta del civico consesso Pippo Zappulla lancia la candidatura di Carmen Castelluccio. Nota di Amoddio e Cirone

vivessimo in una città fuori dal normale noi siracusani lo sappiamo. Una città che come tante altre realtà siciliane vive l’emergenza spazzatura come se non esistesse” - lo afferma Carlo Gradenigo di Sos Siracusa.. “Mentre paesini come Ponte Nelle Alpi raggiungono il 90% di raccolta differenziata a Siracusa si rasenta a malapena il 4%. Raccolta differenziata, pulizia delle spiagge, manutenzione del verde pubblico che spesso vengono svolte da associazioni e volontari che ne fanno iniziative e azioni di sensibilizzazione. Il siracusano da parte sua appartiene a quella razza di individui che nel 2013, butta ancora il pacchetto di sigarette dal finestrino della propria automobile, abbandona le cicche per terra e lascia in spiaggia montagne di spazzatura, nonostante i cassonetti alle loro spalle, vuoti” – continua Carlo Gradenigo -. “In questa situazione di ordinaria sporcizia è assurdo che un giovane venga multato per aver raccolto e gettato nel cassonetto una sacco di spazzatura. Si avete capito bene, è successo ieri pomeriggio. Un ragazzo che aveva passato la propria giornata al mare di Ognina, come è solito fare, aveva raccolto in giro per gli scogli, carte, cicche di sigarette, fili da pesca, scatolette di cartone abbandonate da qualche pescatore e messo tutto in un sacchetto. Giunta l’ora di tornare, verso le 4:30 del 7 agosto 2013, il giovane fiero della propria buona azione si dirigeva con la propria auto verso casa. Passando davanti a due cassonetti, gettava dentro, il sacchetto con la sporca rifurtiva. Ed è li che entrano in azione 2 vigili urbani in borghese che, fermato il ragazzo, lo accompagnano alla propria automobile, multandolo per aver gettato il sacchetto, fuori dall’orario di consegna. Una multa di 100 euro per aver raccolto e buttato nella spazzatura ciò che altri avevano meschinamente lasciato a marcire sugli scogli. A nulla sono valse le spiegazioni del giovane, che ha chiesto di poter recuperare il sacchetto da dentro il cassonetto per svelarne, ai due sceriffi dell’ordine e della pulizia, il prezioso contenuto. Incredibile ma vero!”, dice Gradenigo.

In foto, Simona Princiotta, Carmen Castelluccio e Stefania Salvo.

Corteo e tamburi nella Notte nera dei tartassati a Palazzolo Acreide
E’ stata un’autentica folla di artigiani, commercianti, agricoltori e piccoli imprenditori a rappresentare il proprio disagio per l’elevata tassazione in occasione della “Notte nera”, una protesta inscenata a Palazzolo Acreide la sera del 6 agosto scorso. Un corteo con centinaia di fiaccole ha percorso le vie cittadine toccando le principali arterie del centro patrimonio dell’umanità. A fare da cornice il buoi generato dallo spegnimento temporaneo dell’illuminazione pubblica e delle luci di tutti gli esercizi. Una oscurità paragonata allo stato di disagio in cui versano migliaia di imprese, impegnate in una lotta impari contro la crisi e contro un fisco tiranno ed una burocrazia padrona del tempo. Hanno fatto da contraltare le fiaccole, tantissime, di imprenditori coscienti del proprio ruolo e del proprio valore, uomini e donne che operano in contesti di eccellenza, dall’artigianato tessile, del legno, della pietra e della pasticceria all’agricoltura e zootecnia, il tutto incastonato in un contesto di autentica bellezza patrimonio dell’umanità. Il corteo, per tali ragioni, si è concluso nella centralissima piazza del popolo dove un faro ha illuminato un tavolo nel quale erano esposte le grandi eccellenze del territorio. Alle spalle centinaia di imprenditori fiaccole

ECONOMIA

in mano a chiudere la protesta con una ragionevole proposta..l’istituzione di una zona franca per un territorio dalla grande valenza economica, culturale e sociale. Altissima la partecipazione popolare che, nel momento finale della marcia degli imprenditori, ha superato le 1500 presenze. Al termine del corteo un intervento di Gianpaolo Miceli (CNA Siracusa) a spiegare le ragioni delle imprese e chiedere con forza una boccata d’ossigeno al territorio. “La Notte Nera è stata una ottima rappresentazione del difficile stato d’animo in cui versano tantissimi piccoli imprenditori – ha commentato – con il messaggio positivo legato alle tante eccellenze realizzate da questi autentici pionieri dell’economia locale. L’istituzione di una zona franca è necessaria per evitare il progressivo impoverimento del territorio..un territorio che ha manifestato pacificamente e con grande animo, non vogliamo mortificare lo spirito d’impresa di tutta questa gente. La protesta ha avuto grande successo anche per l’impegno diretto di artigiani e commercianti, a loro un plauso e con essi alle associazioni di categoria che sostengono fortemente questa protesta e, ancor più, questa proposta”.

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Doppio trapianto di reni in una struttura di Avola
Gli organi, espiantati a Catania, sono stati impiantati su un uomo di Avola e su un cassibilese, che accusavano gravi problemi renali

9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

Il Siracusa rifila sette reti all’Aquila Caltagirone
In evidenza l’attaccante Mastrolilli autore di due gol. Emesso il girone di Eccellenza dove sono inseriti gli azzurri
Vittoria
facile degli azzurri di mister Pidatella che sono andati sette volte in gol. Indisponibile Rosario Miraglia, mentre Totò Avola ha effettuato lavoro differenziato. Reti: 20’, 22’ e 36’ Mastrolilli, 41’ Spampinato, 48’ Gennarini, 50’ Lentini, 74’ Arena S.C.Siracusa: Fornoni (46’ Russo), Lombardo (46’ Peluso), Pirrotta, Napoli (53’ Scarano), Frassica, D’Angelo (53’ Tarantino), Calabrese (60’ Insolia), Spampinato (46’ Lo Pizzo), Mastrolilli (46’ Gennarini), Bonarrigo (68’ Arena), Montalbano (46’ Lentini). All. Pidatella Aquila Caltagirone: Trombino, Buscemi Ale., De Maria, Lupica, Scimonetti, Salafia, Fodaro, Secondo, Navanzino, Spitale, Cimino. All. Nicolosi Primo tempo 12’: La prima azione pericolosa è dell’S.C.Siracusa. Discesa palla al piede di Davide Spampinato che semina in velocità tre avversari e calcia dal limite; il suo tiro impatta la traversa. 15’: Punizione a giro di Carmelo Bonarrigo di poco a lato. 19’: Occasionissima di Mastrolilli che approfitta di una indecisione della difesa ospite e spara a botta sicura; la corrente De Maria salva sulla linea. 20’: Mastrolilli-gol. Applausi del pubblico all’attaccante sardo che trasforma di testa su assist del fantasista Bonarrigo. 22’: Protagonista ancora il tandem d’attacco azzurro. Contropiede avviato da

9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

Concordso per il nuovo logo azzurro

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L’S.C.Siracusa, con-

La sensibilità dei siciliani e dei
siracusani verso la donazione degli organi è sempre più tangibile. Appena qualche giorno addietro, proprio all’ospedale di Siracusa, si è eseguito un espianto multiorgano da un imprenditore scomparso prematuramente. Donare un organo è donare la qualità della vita ad un’altra persona, Un gesto di estremo altruismo che viene accolto da chi riceve gli organi con grande gioia. Qui, infatti, vogliamo occuparci di chi ha subito un trapianto di organi. A distanza di soli tre giorni l’uno dell’altro, due pazienti che accusavano problemi renali, sono stati sottoposti a trapianto di rene, grazie alla donazione fatta dai parenti di una persona la cui vita si è chiusa anzitempo. Si tratta di Salvatore Rametta di 46 anni, avolese, e Corrado Agricola di 45, residente a Cassibile. Entrambi i pazienti erano in lista d’attesa per il trapianto degli organi e da circa quattro anni si sottoponevano alla dialisi presso l'ambulatorio “Sirnephros” di Avola, diretto dalla dottoressa Rossana Aliffi. Ed è proprio la responsabile della struttura sanitaria avolese ad

In foto, i due trapiantati insieme allo staff medico ed infermieristico.

avere voluto che il caso dei due pazienti siracusani avesse una visibilità maggiore. “Tutto questo - ha commentato - è stato reso possibile grazie all’impegno ed alle cure del personale dell’ambulatorio che dirigo, alla professionalità del personale del centro trapianti del

policlinico di Catania, diretto dal professore Veroux, e alla particolare solerzia nell’immissione in lista d’attesa dello staff di Nefrologia e dialisi dell’ospedale “Umberto primo” di Siracusa, diretto dal dottore Giuseppe Daidone”. “Un particolare pensiero e rin-

graziamento - continua la dottoressa Aliffi - va a coloro che hanno permesso con il loro gesto d’amore e di profonda generosità, l’espianto degli organi che serviranno a rendere migliore la vita di due persone. Loro adesso stanno bene e comincia una nuova vita”.

In foto, Mastrolilli, autore di due reti.

Bonarrigo, bravo a rubare palla sulla trequarti. Il finalizzatore è Mastrolilli che a tu per tu con Trombino non sbaglia.

36’: Tripletta di Mastrolilli, questa volta l’assist è di Spampinato. 41’: Spampinato-gol. Serpentina al limite dell’area

dell’esterno azzurro e piattone all’angolino destro su cui Trombino non può arrivare. Secondo tempo 48’: Lancio dalle re-

trovie di Calabrese; Gennarini irma il 5 a 0. 50’: Azzurri costantemente sulla metà campo avversaria. Dagli sviluppi di un corner, colpo al volo dell’under Lentini che scavalca il portiere per il 6 a 0. 74’: Chiude il giovane attaccante Arena. GIRONE B ECCELLENZA 2013-2014. Pubblicati i gironi del campionato di Eccellenza 20132014 al via il prossimo 8 settembre. Di seguito le squadre che faranno parte del girone B: Acireale FC, Ssd Acireale 1946, Catania San Pio X, Città di Rosolini, Città di Vittoria, Gymnica Scordia, Mazzarrà, Misterbianco, Modica, Igea Virtus, Asd Rometta Marea, San Gregorio, S.C.Siracusa, Taormina, Tiger Brolo e Viagrande.

siderato il desiderio di tifosi e supporter e dopo aver consultato, come atto dovuto, i titolari dei loghi che hanno caratterizzato la storia del Siracusa calcio, ha deciso di indire un concorso di idee grafiche per la creazione di un logo, eseguito con tecnica libera, da utilizzare quale logo ufficiale della società. La normativa che disciplina il Copyright rende impossibile l’utilizzo dei loghi, quello dell’U.S.Siracusa, società ancora attiva, e quello dell’A.S.Siracusa 1924, di recente acquisito da terzi che hanno deciso di non condividere il nuovo progetto dell’S.C.Siracusa. Avendo a cuore le impressioni della tifoseria, l’S.C.Siracusa intende quindi chiedere di realizzare il nuovo logo ufficiale. Ogni partecipante potrà presentare una sola proposta per il logo che dovrà essere originale.

La spiaggetta di contrada Carrozza all’Isola sommersa di rifiuti e spazzatura

CALCIO

“La spiaggetta di contrada Carrozza all’Isola accanto al Minare-

to, denominata la spiaggia dei bambini perché sicura e poco affollata, è in condizioni pietose”. La denuncia è stata inoltrata dal consigliere della circoscrizione Neapolis, Giovanni Scala, il quale ha realizzato un vero e proprio reportage fotografico per documentare lo stato di degrado dell’arenile in questione. Come documentano le foto ci si può rendere conto del cumulo di rifiuti, conseguenza della poca civiltà dei bagnanti che spesso non sono i residenti. “Questa è la reale situazione di ogni lunedì mattina, dato che la domenica viene frequentata anche dai non residenti – afferma il consigliere Scala, che ha voluto denunciare il fatto all’opinione pubblica – Anche le strade limitrofe sono piene di immondizia non per mancanza di cassonetti ma per la noncuranza dei bagnanti che lasciano le buste in strada, favorendo ai cani randagi di accedervi facilmente”. Inoltre lo stesso consigliere Scala, insieme al suo collega Emiliano Bordone che l’argomento spiagge vigilate sarà al primo punto all’ordine del giorno del prossimo consiglio di circoscrizione Neapolis.

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Altri due sbarchi a Siracusa e a Portopalo in poche ore
Non
c’è alcuna soluzione di continuità nell’arrivo nelle nostre coste di immigrati clandestini. Ieri mattina, intorno alle 11.30, mentre erano ancora in corso le procedure di identificazione dei migranti sbarcati durante la notte, giungeva alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Siracusa la chiamata tramite VHF di un diportista, il quale segnalava a circa 12 miglia da Portopalo di Capo Passero la presenza di un barcone in legno con molte persone a bordo. Immediato il dispiego di tutte le forze sul campo - già reduci dai precedenti due eventi connessi all’ormai frequente fenomeno accaduti nelle precedenti 24ore - e l’invio in zona di tre motovedette della Guardia Costiera di Siracusa e Portopalo, nonchè del battello veloce B50. Giunti in zona, i militari accertavano la presenza dell’unità segnalata, in balia del mare per un avaria all’apparato propulsivo e con a bordo 176 persone, di cui più di 70 tra minori e neonati e 2 donne in evidente stato di gravidanza. Iniziavano in pochissimo tempo le operazioni di trasbordo e di messa in salvo dei migranti per la salvaguardia della vita umana in mare, compito istituzionale del Corpo delle Capitanerie di Porto, e tutti gli occupanti dell’imbarcazione venivano trasbordati sulle motovedette CP 271 e CP 2203. Si procedeva, inoltre, al rimorchio, a mezzo della motovedetta CP 832, del barcone a tutela della sicurezza della navigazione del tratto di mare. Alle ore 15 la prima motovedetta faceva ingresso in porto a Portopalo di Capo Passero, seguita in pochi minuti dagli altri due mezzi impiegati. Nel frattempo, a terra, erano già state approntate le strutture ricettive della Protezione Civile del Comune di Portopalo, allertati i Carabinieri di Portopalo e Pachino e personale della Polizia di Stato. Tempestivo e fondamentale, inoltre, l’intervento della Sanità Marittima e del 118 che hanno ritenuto di dover condurre preso il vicino ospedale di Noto le due donne in stato di gravidanza, un’altra donna con una frattura al braccio ed una bambina. I migranti, all’arrivo, hanno dichiarato di essere di nazionalità egiziana e siriana e di essere partiti

9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

vita di Quartiere

9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

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Un progetto didattico che ha impegnato gli studenti dell’istituto nautico “Arezzo della Targia” alla riscoperta delle latomie greche costiere

Il primo è avvenuto nel capoluogo la scorsa notte, mentre l’ultimo in ordine di tempo si è verificato nel pomeriggio di ieri

Il capo di Ognina rap-

Neapolis: Visita guidata fra gli scogli ed il mare di capo Ognina

In foto, il barcone con gli immkigrati in arrivo a Portpalo. dalla Siria 14 giorni fa. Intanto, eritrei ad eccezione di tre uomini altri 153 i migranti giunti la scorsa che risultano essere egiziani e sul notte al porto grande di Siracusa conto dei quali sono adesso in dopo essere stati intercettati corso accertamenti per verificare dai pattugliatori della Guardia se siano gli scafisti. Il barcone sul di finanza e dalle motovedette quale i 153 migranti sono stati della Guardia costiera. Si tratta intercettati è lungo circa 16 medi 136 uomini, 15 donne e due tri, spinto da motori entrobordo, bambine, una di un anno circa e di colore bianco e sulla fiancata l’altra di pochi mesi. Tutti sono ha delle iscrizioni in arabo ed un

numero. L’imbarcazione, posta sotto sequestro, si trova adesso nel porto grande di Siracusa. Il gruppo di migranti è stato trasferito nel centro di accoglienza dell’ex istituto ”Umberto I”. Con quello di ieri pomeriggio è il cinquantunesimo sbarco verificatosi dall’inizio dell’anno sulle coste del Siracusano.

L’arcivescovo

L’arcivescovo Pappalardo in visita alla Capitaneria
“per tutto quello che fate, soprattutto in questo periodo, per queste persone che arrivano nella nostra terra in cerca d’aiuto”. Mons. Pappalardo ha visitato la Cappella del Comando, e poi quasi uscendo dal protocollo della visita formale, si è diretto verso la tenda allestita dalla Croce Rossa all’esterno della Capitaneria dove si trovavano i volontari in attesa dell’ennesimo sbarco. “Il Signore vi osserva e vi accompagna in questo vostro servizio, in questo vostro donarvi agli altri – ha detto l’arcivescovo -. Questo tipo di accoglienza si può fare solo con il cuore”. Presenti i diversi rappresentanti delle forze dell’ordine e del Gruppo interforze presso la Procura della Repubblica coordinato dal commissario Carlo Parini. “Sono con voi e vi accompagno nella preghiera. Vi fate ultimi per gli ultimi. Siete una risorsa per la vostra terra”.

CRONACA

Si

Neapolis: Rilievi archeologici lungo la costa siracusana
conosciuti. I Beni culturali scelti dallo staff che ha realizzato il progetto sono state le cave costiere storiche del siracusano, con particolare attenzione alle latomie greche del Plemmirio e di Contrada Ognina. L’attività di progetto è stata suddivisa in due fasi distinte: la prima composta da una serie di attività in aula, finalizzate alla conoscenza preliminare degli argomenti e dei luoghi oggetto dell’attività, nonché alcune attività laboratori ali (esercitazione di rilievo con il metodo della trilaterazione). Le attività sono state svolte sotto la guida di Docenti titolati dell’Istituto stesso (prof.ssa Maria Costanzo e prof. Sebastiano Monieri) con la collaborazione di Esperti Esterni qualificati (dott.ssa Marina Lo Piccolo – Archeologa e geom Giuseppe Pelligra – Esperto in rilievo archeologico). L’attività successiva si è concretizzata in una serie di visite guidate da parte dei partecipanti, con il supporto dei docenti incaricati, via terra e via mare alle latomie costiere, cui ha fatto seguito un laboratorio di rilievo archeologico dal vero svolto alle latomie di Ognina, che ha portato alla realizzazione di una planimetria e diverse sezioni del giacimento culturale in esame. L’attività di progetto, che ha avuto una diffusione costante dei risultati tramite il sito istituzionale dell’Istituto Nautico www. nauticosiracusa.com ed un gruppo face book appositamente creato: https://www. facebook.com/ L'archeologia è la scienza che studia le civiltà e le culture umane del passato e le loro relazioni con l'ambiente circostante, mediante la raccolta, la documentazione e l'analisi delle tracce materiali che hanno lasciato (architetture, manufatti, resti biologici e umani). Venne definita in passato come scienza ausiliaria della storia, adatta a fornire documenti materiali per quei periodi non sufficientemente illuminati dalle fonti scritte. In alcuni paesi, e specialmente negli Stati Uniti d'America è stata sempre considerata come una delle quattro branche dell'antropologia (le altre tre essendo l'etnologia, la linguistica e l'antropologia fisica)[2], avente come obiettivo l'acquisizione di conoscenza delle culture umane attraverso lo studio delle loro manifestazioni materiali. L'archeologia è tradizionalmente suddivisa in discipline a seconda del periodo o della cultura oggetto di studio (ad esempio archeologia classica o archeologia industriale o paletnologia), oppure a seconda di particolari tecniche di indagine (archeologia subacquea o archeologia sperimentale), o di specifiche problematiche (archeologia urbana, archeologia teorica), o ancora sulla base del tipo di materiale esaminato (numismatica o epigrafia). La principale tecnica di indagine è quella dello scavo stratigrafico, che consente di rimuovere strati di terreno rispettando la successione cronologica e di documentare i materiali che vi sono deposti, collocandoli in una precisa sequenza cronologica relativa.

di Siracusa, mons. Salvatore Pappalardo, facendo seguito al desiderio di salutare i volontari, i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle Istituzioni, che compongono la macchina dei soccorsi e dell’accoglienza a Siracusa, si è recato in Capitaneria di porto a fare visita ai migranti. Ha avuto modo di elogiare l’opera messa in atto da un gruppo di persone che al di là del turno, senza badare a ferie e straordinari, accoglie i migranti che arrivano nel nostro territorio. Ieri, accompagnato da mons. Sebastiano Amenta, è arrivato quasi a sorpresa in Capitaneria di porto. Accolto dal comandante, il capitano di vascello Luca Sancilio, e dal vice, il capitano di fregata Ernesto Cataldi, mons. Pappalardo ha voluto incontrare il personale militare presente in quel momento al Comando di largo IV Novembre. Un saluto che è stato un ringraziamento

sono concluse le attività del Progetto di Formazione Permanente “Segni sulla Pietra”, realizzato dall’ Istituto per i Trasporti e la Logistica (ex Nautico) Gaetano Arezzo della Targia di Siracusa con il contributo dall’Assessorato Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione della Regione Siciliana. Obiettivo del progetto è stato l’incremento della conoscenza dei Beni Culturali della provincia di Siracusa da parte dei partecipanti al corso (gruppo formato da alunni e da adulti Interessati), da concretizzarsi in ultimo in attività di divulgazione e promozione ricadenti sul resto della popolazione provinciale ed oltre realizzando uno studio su alcuni giacimenti culturali non adeguatamente

presenterà la meta finale stessa della bella escursione promossa dall’associazione Natura Sicula di Siracusa per domenica prossima. Informazioni maggiori sull’evento possono essere attinte contattando l’utenza telefonica cellulare 328.8857092. A fare da guida Fabio Morreale. Il raduno dei partecipanti è previsto per le 9:30 della stessa mattinata di domenica 11 agosto presso il porticciolo di Ognina. La durata dell’escursione è stimata nella mezza giornata. Il contributo richiesto a ciascun partecipante sarà di 6 euro (per i soci soltanto 5). Nel siracusano, Ognina è un sito archeologicamente interessante per testimonianze che vanno dall'età preistorica a quella tardo antica. Sull’isolotto, la presenza di una tomba a grotticella artificiale testimonia la presenza dell'uomo già durante l'età del bronzo. La pianta di una chiesa bizantina rimane ancora visibile malgrado l’erosione praticata dal mare. Fornaci tardoimperiali, torri e latomie superficiali si incontrano lungo la costa. Nel corso della breve traversata a nuoto verso l’isolotto, è possibile scorgere l’istmo, sprofondato negli ultimi secoli di qualche metro. Indispensabile maschera e boccaglio per raggiungere l’isolotto. Ognina è tuttora una suggestiva località’ balneare, si affaccia sul Mar Mediterraneo e conserva zone di splendida e incontaminata natura.

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9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

“Ricordando taverna Manghisi”

Un locale lungo la statale 287 di Noto che spopolava nei primi anni ’70

Città “Il fascino tutto vintage e l’hi-tech della vespa 946”

Città: Uno sportello del consumatore
9 AGOSTO 2013, VENERDÌ

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In foto, il ponte sul fiume Manghisi. a ‘Taverna Man- nomato per le brade ghisi’ animata da trote di cui andavo Mastru Tanasi in fun- pazzo Mascagni), ti zione di oste - giul- mettevano brividi di lare, sul finire degli piacere e ti spalancaanni ‘60, spopolava. vano la ‘bocca’ dello Diverse furono le oc- stomaco. casioni di frequenta- Qui si assaporavano re, con Uccello (ami- pitittedda e camurrii: co di Mastru Tanasi e ‘ntuppateddi di satra janiattinisi pure lui) ciavurusa, vinu ca e con altri amici co- stuppa tutti li purtumuni, questo paradi- sa, mpanateddi fatti so della natura e del da gna Nana, quagbuon mangiare, dove ghi a maturra, crapa i continui refoli di sarbagghia a craufresco alimentati dal nara, panza caura a quieto Manghisi (ri- strica sali ...’. Era il

L

santuario dello star bene assieme, questa ‘Taverna’: qui il cibo si faceva cultura e la cultura diventava cibo: le schermaglie Uccello - Tanasi, Tanasi - Uccello tra una portata e l'altra, erano il giusto viatico per la digestione, che, indugiando a tavola, si faceva via via sempre più impegnativa e laboriosa. Sebastiano Tanasi nasceva il 3 febbraio 1933 a Canicattini

Bagni, un paese di cultura e storia contadina. Insegnante di scuola elementare, fu anche appassionato sindacalista e convinto difensore dei diritti dei braccianti, cuoco rinomato e travolgente oste, umile e commosso poeta della sua terra, fondatore e anima di un gruppo di canto popolare (Majaria), con il quale portò in giro per il mondo emozioni, suoni e storie del suo paese natale. Amava farsi chiamare mastru: si considerava infatti niente di più che un modesto “artigiano” del sapere e delle tradizioni del mondo contadino. In prossimità del ponte che scavalca il fiume Manghisi, ai margini della strada che collega Palazzolo Acreide a Noto, Mastru Tanasi costruì, sul finire degli anni ‘60, la sua (al tempo, presto famosa) “Taverna Manghisi”, preceduta un paio di anni prima dal “Vecchio Mulino di Manghisi”; quei luoghi, ai quali fu sempre intimamente legato, divennero, negli anni a venire, il suo agreste “rifugio”, la sua amatissima curnera ri paci. Moriva il 17 giugno 2005 nella sua casa di Siracusa. Della Taverna Manghisi scrisse, raccontando di un suo viaggio in Italia, Beatrice Tauss in “A lemon, a pear, a sprig of thyme – The little things really count in Italy”; The New York Times, July 8, 1973 (Section: Travel and Resorts, p.3). Ancora oggi n contrada Petracca le abbondanti acque del fiume Manghisi entusiasmano visitatori e bagnanti per limpidezza e freschezza, e preannunciano la spettacolarità della più grande valle iblea, la Cava Grande del Cassibile.

Di seguito i nove punNel tardo pomeriggio del 2 agosto prendo in

Per gestire le criticità che sempre più frequentemente sorgono sul piano della “Satisfaction”
mente si darà il via agli sportelli dei Consumatori già funzionanti da almeno cinque anni. Lo Sportello svolge anche i compiti previsti dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico di cui usufruisce di personale formato dall’Unione Nazionale Consumatori e mezzi economici. Il consumatore o l'utente è chi effettua il consumo, ovvero l'utilizzatore di beni e servizi prodotti dall'economia. Secondo il diritto italiano è «la persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta». Il Codice del consumo contempla anche il "Consumatore di servizi pubblici", cioè l'utente, al quale l'art. 101 garantisce il riconoscimento dei diritti previsti dalle leggi dello Stato e delle Regioni. La protezione di questa figura, alla quale in determinati momenti della vita di ogni giorno appartiene chiunque, costituisce l'oggetto del diritto dei consumatori. In realtà all'interno del

La proposta sollevata nell’ambito delle realtà associative fra gli utenti finali dei servizi

prova una vespa Piaggio. Non si tratta di una vespa normale: è la Vespa 946 dalla linea letteralmente fantastica. Casco ben allacciato e via per le strade della città. La sensazione è quella di cavalcare una puledra, di quelle che sanno di essere purosangue ma che non scalciano perché amano andar fiere della loro bellezza, farsi ammirare. Mi fermo dal benzinaio per riempire fino all’orlo gli 8 litri e passa del serbatoio. La benzinaia la guarda e mi chiede: “ma è una vespa? È bellissima!” chiama il marito: “Gigi, Gigi vieni a vedere c’è una vespa diversa dalle altre, è troppo bella!” Gigi arriva e resta a bocca aperta, poi mi chiede: “ma quanto costa?”. Rispondo che non ne ho la più pallida idea, ma si capisce solo a vederla che non deve costare poco. Riparto. La carrozzeria sale e scende, e la vespa che non ha mai brillato in aerodinamica sembra tuttavia disegnata dal vento; nella parte posteriore degrada fino a sembrare quasi sfuggente nella linea, quanto al manubrio la sensazione è che sia ben piantata a terra. Le curve si pennellano come a cavallo di una moto: le ruote sono da 12 pollici e i freni a disco sono progressivi, assistiti dal sistema Abs a due canali comandato da una centralina con software specifico. Come se non bastasse, per prevenire lo slittamento della ruota posteriore evitando quindi la perdita di aderenza, la Piaggio ha pensato bene di equipaggiare la Vespa 946 con il controllo di trazione Asr. Certo, non ama le prestazioni velocistiche, non è la sua vocazione; la Vespa 946 è l’ideale per passeggiare in città, e non solo. Di certo rifugge dai benzinai; con un litro di benzina percorre un numero esagerato di chilometri: oltre 40, anche se la casa sostiene che può arrivare fino a 50! Ma la cosa che fa letteralmente impazzire è la forma della sella realizzata a mano: fantascientifica, sospesa, attraente ed anche comoda. Sembra un cappello da baseball con la visiera spropositata indossato al contrario. Non ha bauletti, ma una sacca in pelle morbida che si attacca e stacca sulla parte posteriore; è dello stesso colore della sella e ci sta maledettamente bene. Si fa sera e per fortuna l’aria che cala su Siracusa è fresca, ancor di più a bordo della Vespa 946 che mi mostra la strada illuminata dal suo fascio di luce bianca del proiettore realizzato con tecnologia full Led. Il motore è un monocilindrico 125 di cilindrata, 3 valvole, raffreddato ad aria e alimentato con iniezione elettronica. Sviluppa una potenza di 8,5 kW a ben 8.750 giri/minuto e ha una coppia di 9,6 Nm a 7.750 giri/minuto. Ma, di là dai dati tecnici, è lo charme l’elemento caratteristico della Vespa 946. La Vespa 946 senza dubbio esce dagli schemi classici; non è un ritorno al passato come il suo nome potrebbe evocare rimandandoci al 1946, anno di nascita della prima vespa; la Vespa 946 è innovativa ma soprattutto è un elogio della forma estetica: la bellezza delle curve. Salvatore Lauria

ti nei quali si articola il progetto di legge denominato “Sportelli del Cittadino per UtentiConsumatori” proposto dall’Unione Nazionale Consumatori. La Regione Sicilia istituisce uno o più Sportelli Utenti – Consumatori per la tutela del cittadino, in ogni provincia o consorzio di comuni, e possibilmente uno in ogni comune superiore a dieci mila abitanti. Lo Sportello è gestito da un’Associazione di Consumatori riconosciuta dal “Crcu” a livello regionale. Attraverso lo Sportello, l’Associazione gestisce reclami, conciliazioni previste per legge, eventuali mediazioni, comunque previste o da prevedere per legge, qualsiasi controversia sorta tra il cittadino ed una ditta, azienda od ente; anche con amministrazioni locali (Comuni). La formazione degli addetti al servizio e dei tecnici è gestita dalle Associazioni dei Consumatori se necessario assieme ad ente riconosciuto per la formazione con

i fondi previsti nel settore formativo dello Stato o della Regione. Ogni Sportello è composto da un minimo di tre elementi dipendenti pagati, in esentasse, con i fondi del servizio civile e tre esperti o tecnici, volontari, anche se già altrove occupati, funzionanti fuori orario lavoro principale, remunerati con un determinato rimborso spese, esentasse. Le at-

trezzature sono a carico dell’Associazione dei Consumatori; la cancelleria, i locali, il telefono e le necessità per il funzionamento sono forniti dallo Stato o dalla Regione direttamente o tramite un contributo adeguato fisso mensile da parte dei Comuni. L’Associazione che gestisce lo Sportello è tenuta a presentare annualmente rendiconto dei fondi avuti. Inizial-

sistema economico anche le aziende e lo Stato concorrono in parte al consumo di beni e servizi per le loro attività produttive e amministrative. L'esistenza ormai consolidata di un corpus di leggi che regola i rapporti del consumatore con le cosiddette categorie "professional" può interpretarsi come una revisione del principio illuminista di eguaglianza formale. Queste norme infatti presuppongono una disuguaglianza sostanziale fra le parti, che sono titolari di diritti e oneri diversi, e a questa disuguaglianza sostanziale corrisponde poi una disuguaglianza legale. Altri studiosi hanno rilevato che il legislatore comunitario emana le normative ordinandole secondo la tipologia dei soggetti destinatari, individuando insiemi di vicende economiche attorno alle quali raggruppare la disciplina di ogni attività. Si può quindi accostare la figura di Consumatore al concetto di Status inteso secondo lo stile "Comunitario".

Siracusa e la sua provincia con-

“Concentrazione di beni culturali e gastronomici”
Ortigia che perpetua tradizioni antiche, offrendosi al gusto e all'intelligenza, invitando chi ne abbia voglia a scoprire oltre e alle delizie del gusto, codici e parametri di riferimento storici, intriganti legami fra passato e presente. La cucina è un'arte sinestetica, il cui messaggio passa attraverso sapori, profumi, sensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni. Storicamente, con il termine cucina si è inteso quell'insieme di pratiche e di tradizioni legate alla cottura e, più in generale, alla preparazione di cibi e bevande. Dette pratiche sono di solito specifiche di una determinata regione geografica, in quanto influenzate dagli ingredienti ivi disponibili, e in alcuni casi anche da particolari precetti religiosi.

La stagione estiva offre ghiotte opportunità di degustazione dei piatti più tipici del siracusano

tengono una concentrazione incredibile di beni culturali. Nei templi, nei teatri, si respira la grecita', nelle basiliche si coglie il grande empito della religione, il medioevo si chiude in torri e castelli, mentre la citta' e' scena del trionfo del barocco. Sono i sapori dei frutti della terra e del mare che nella gastronomia del territorio vengono elaborati in maniera unica ed irripetibile, tanto da rendere segnatamente memorabile l'incontro con ognuno di essi. La cucina siracusana ha costruito sulle origini greche stratificazioni di gusti diversi, legate alla storia della citta' e alle culture che ha accolto, da quella levantina a quella araba, a quella francese e spagnola, senza pero' mai perdere la struttura portante dell'antica origine che

aveva il suo punto di forza nella genuinita' e qualita'. Trionfa il pesce nella cucina siracusana, ed e' il pescato della notte che si offre con una gamma che e ' quasi musicale elencazione: sono dentici, spigo-

le, lambuche, sogliole, aricciole, polpi e calamari, sgombri, triglie e merluzzi, e cernie, totani, spada e tonni e ancora, ancora...secondo la stagione e le condizioni del mare . E' "cucina dello scoglio", quella di

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Cronistoria di un addio consumato nell’epilogo della Prima Repubblica
In
questi giorni ricorre il ventennale della fine della Democrazia Cristiana. Era il luglio 1993 quando il segretario nazionale Mino Martinazzoli decreta lo scioglimento del partito in un quadro politico che stava mutando in maniera veloce ed irreversibile anche sotto la scure delle inchieste giudiziarie. Molti esponenti del partito di De Gasperi provano a ritrovarsi sotto le insegne del rilanciato Partito Popolare italiano che fu di don Luigi Sturzo. Ma molti altri dirigenti democristiani, soprattutto quelli emergenti, provano a muoversi con le proprie gambe dando vita ad iniziative che producono un cambiamento degli equilibri: Mariotto Segni, fresco vincitore del Referendum per la riforma elettorale, fonda un movimento denominato Patto Segni; Mastella e Casini insieme alla Fumagalli Carulli animano il Centro Cristiano Democratico; Ermanno Gorrieri e Pierre Carniti avevano già da un anno creato il movimento cristiano sociale. L’esperienza più significativa e a tutt’oggi duratura, è però quella che intraprende l’imprenditore Silvio Berlusconi, che, rompendo gli indugi, proprio in quel 1993 decide di scommettere in Forza Italia non prima di avere appoggiato la candidatura a sindaco di Roma dell’allora leader del Msi Gianfranco Fini. Nella fine della cosiddetta Prima Repubblica viene inghiottita anche la Dc. Questo, in estrema sintesi, ciò che accadeva venti anni addietro in campo nazionale. Ma la fine della Dc ha coinvolto ogni singola provincia, ogni comune. Non ne fa eccezione Siracusa, dove nel 1993 si vivono in proiezione locale le tribolazioni, le sofferenze e le delusioni nazionali. Proviamo a rimettere le tessere al loro posto, rievocando la fine della Dc a Siracusa. Per comprendere meglio quale fosse la situazione politica a quel tempo a Siracusa, occorre andare indietro di un anno. Il 1992, infatti, è scrizione che comprendeva ben cinque province e con due deputati uscenti. De Mita mi rispose che anche Arnaldo Forlani, segretario nazionale del partito, era d’accordo perché mi candidassi alle Politiche e che sarebbero state trovate soluzioni idonee per rendermi agevole il percorso elettorale. Mi convinsi che quanto stava accadendo e quanto mi si diceva era un modo come prepararmi all’esclusione dalla lista. Peraltro, avevo potuto constatare la sostanziale indifferenza, se non proprio l’opposizione, della corrente andreottiana dalla quale ero uscito da qualche anno. Sta di fatto che al momento della riunione della direzione nazionale, Foti non c’era”. Ciò che avviene dopo è ormai noto a tutti: Nicita viene convinto dal sottosegretario Dino Madaudo e dal floridiano Biagio Cantone a candidarsi per il Psdi, nelle file del quale approda a Sala d’Ercole proprio a scapito di Brancati, e ci rimane per due anni e mezzo, rispettando un patto proprio con Cantone, che subentra al suo posto all’Assemblea regionale Siciliana. Il risultato delle Politiche del 1992 segna per la Dc siracusana un momento di ulteriore frizione e di fibrillazione interna soprattutto per la mancata elezione di Gaetano Bandiera al Senato. “Come nella tradizione – annoteranno più tardi due esponenti di primo piano di quella Dc siracusana, Bernardo Giuliano e Corrado Ventaglio – gli strilli più forti si fecero sentire nella Dc con la richiesta di dimissioni, da parte della sinistra interna, del segretario provinciale Bernardo Giuliano e l’accusa di “tradimento” nei confronti degli andreottiani, i quali, a loro volta, denunciavano la sinistra delle stesse scorrettezze nel Collegio di Noto. La verità era ben altra e lagata a molti fattori. Tutti sapevano che il collegio di Siracusa era stato ed era imprendibile per la Dc a causa della presenza

Luglio 1993: ecco come scomparve la Democrazia Cristiana a Siracusa

30 LUGLIO 2013, MARTEDÌ

30 LUGLIO 2013, MARTEDÌ

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Quando nel mese di luglio di venti anni fa il segretario nazionale del partito Mino Martinazzoli sciolse la Dc, a Siracusa si erano già registrati cambiamenti radicali in seno alla dirigenza del partito. Molti preferirono la strada dei movimenti in voga a quel tempo, mentre il partito si consumava pian piano all’ombra dei leader storici
Nicotra e Nitto Brancati concordano lo scioglimento delle correnti, la verifica delle amministrazioni locali in vista di un rinnovamento, l’approfondimento del rapporto con il Pds e il divieto per chiunque sia rinviato a giudizio per reati contro la pubblica amministrazione di assumere incarichi nelle Giunte e negli enti pubblici economici”. A pagare politicamente per le ristrettezze di quel codice di autoregolamentazione, dettato dal comitato provinciale in quella ormai famosa riunione tenuta nella sede storica della Dc in viale Luigi Cadorna, sono l’avvocato Aldo Litterio Gilistro, sindaco della città di Siracusa, l’ex sindaco Gaetano Bandiera, coinvolto nella vicenda Aias, e l’assessore Gaetano Firenze, quest’ultimo per la vicenda giudiziaria legata alla discarica di contrada Cardona. Ne trae vantaggio il dottore Franco Cirillo, andreottiano, che viene eletto sindaco di una giunta bicolore Dc-Pli, della quale fanno parte molti esordienti della politica, cooptati nel ruolo di assessore. Con quest’assetto si va dritti alla fine del 1992 quando il

In foto, In primo piano Santi Nicita, che ha festeggiato da poco 84 anni.

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un anno decisivo per la vita politica nazionale. Nel febbraio scoppia il primo caso di corruzione con l’arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulsio a Milano, da cui nascerà la tangentopoli italiana. Nell’aprile di quell’anno si svolgono le elezioni nazionali che, malgrado in campo nazionale determinano dei cambiamenti importanti, in Sicilia rafforzano il quadro tradizionale dei partiti. La Dc, infatti, ottiene il 42% dei suffragi in ambito regionale. La corrente più forte in Sicilia ed in provincia di Siracusa si dimostra quella andreottiana, nella quale viene confermato alla Camera dei deputati il siracusano Gino Foti, mentre nel Collegio Nord passa anche Enzo Nicotra. A quelle elezioni politiche contribuisce all’affermazione della Dc anche Santi Nicita, che l’anno precedente è vittima di un clamoroso caso di esclusione dalla lista per le elezioni regionali. Nicita così racconta quei giorni concitati di maggio 1991: “De Mita mi chiamò per convincermi a rinunciare alle Regionali offrendomi la possibilità di presentarmi, invece, alle elezioni politiche dell’anno successivo. La mia candidatura, ritenuta ecces-

In foto, l’on. Gino Foti, l’on. Pippo Gianni e l’on. Nitto Brancati.

sivamente concorrenziale, trova opposizioni difficilmente superabili. Così seppi della netta opposizione di Nicolosi (presidente della Regione Sicilia del tempo, n.d.r.), che temeva che la mia candidatura avrebbe reso impossibile la rielezione di

Nitto Brancati. Ebbi a sottolineare ai miei interlocutori nazionali che mentre me la sentivo di impegnarmi nelle Regionali, il cui risultato dipendeva esclusivamente dalla provincia di Siracusa, ero contrario a candidarmi alle Politiche in una circo-

In foto, la sede storica della Dc in viale Luigi Cadorna.

“triangolo rosso” (Lentini, Carlentini e Francofonte) che pesava come un macigno sul risultato elettorale. Diverse le valutazioni per il Collegio di Noto. La Dc era prevalente tra gli elettori e, tuttavia, nel dopoguerra era riuscita a mandare a palazzo Madama soltanto due senatori: Italia e Verzotto”. Ma se i dissidi interni alla Dc vengono risanati, grazie alla dialettica e ai chiarimenti, rimangono delle fessure che ben presto si manifestano in spaccature e crepe irreparabili. Un segnale in tal senso arriva proprio nel fatidico 1993 con l’elezione diretta dei sindaci. Si vota per la prima volta con questo sistema nei comuni di Priolo, Melilli e Sortino. In tutt’e tre le realtà, la Dc viene sconfitta, rispettivamente da Enzo Radino (ex democristiano), Pina Magnano (Pds) e Maria Cannata (Lista civica La Scalinata). Dalle avvisaglie di natura elettorale si passa poi al vero e proprio terremoto di “Mani pulite” che in quell’anno travolge tutti i partiti di governo. Anche Siracusa non fa eccezione con arresti eccellenti, blitz delle forze dell’ordine, inchieste della magistratura. I casi eclatanti sono rappresentati dalle indagini e gli arresti nell’ambito del cosiddetto scandalo per il fallimento dell’Aias (Associazione

italiana per l’assistenza agli spastici), irregolarità nell’appalto per la costruzione di un tunnel di collegamento tra Ortigia e la terraferma con fondi della legge 433 per la ricostruzione post sisma 1990, la violazione della normativa sullo smaltimento dei rifiuti, gli affitti d’oro alla Provincia regionale di Siracusa e la gestione del Siracusa calcio. In quel clima politico pesante “i leader storici e quelli nuovi della Democrazia Cristiana

di Siracusa – scriverà Michele Mangiafico nel suo “Res Publica Siracusana” – sento che sia necessario rinnovarsi nei metodi di gestione della cosa pubblica per garantire la sopravvivenza del partito e la loro stessa presenza sulla scena politica: al termine di uno dei più significativi comitati provinciali dello scudocrociato – agli inizi di maggio del 1992 – Gino Foti, Pippo Gianni, Santi Nicita, Pippo Lo Curzio, Enzo

In foto, Salvo Lima e Giulio Andreotti.

vento del movimentismo fa sventolare nuove bandiere anche a Siracusa. Alcuni esponenti del mondo cattolico, tra i quali l’avvocato Corrado Piccione, Alessandro Zappulla, il preside e futuro sindaco Marco Fatuzzo, il consigliere comunale Salvo Sorbello danno vita a “Carta 93”, un movimento il cui scopo è quello di non servirsi della politica e della Dc per arricchire gli interessi personali. Contestualmente nascono altri progetti politici, come “Città Futura”, del quale fanno parte Elio Tocco, Ivan Lo Bello, lo stesso Fatuzzo e l’allora consigliere comunale Fabio Granata, che aveva da poco lasciato il Msi e tentato invano di accedere alla Rete di Leoluca Orlando e Piscitello. L’obiettivo di questi movimenti è quello di dare una spallata al vertice storico della democrazia cristiana siracusana a cominciare dal leader carismatico Gino Foti. Ma a fare le spese è il sindaco Cirillo, reo di avere partecipato ad una riunione di “Città Futura”, troppo tardi per rendersi conto che il movimento aveva nel mirino il leader della sua corrente. Gli succede alla guida della città Enzo Di Raimondo, che possiamo definire come l’ultimo sindaco democristiano della città di Siracusa. Di Raimondo, di fatto, accompagna il Consiglio comunale alla cosiddetta seconda Repubblica. Avrà modo di scrivere molto tempo dopo l’on. Santi Nicita, nel suo volume di ricordi: “Il mio ciclo politico si era chiuso sostanzialmente nel 1986 con l’elezione di Burgaretta (all’Ars, n.d.r.), ma non ebbi il coraggio e la forza di prenderne atto. A conferma che la passione politica è una malattia dal quale non si guarisce facilmente. Incalzavano nuove classi dirigenti e una nuova generazione di politici democratici cristiani si stava affermando all’ombra di Foti e Brancati. Nel mezzo di questo processo, nel 1993, esplose tangentopoli che in breve tempo travolse i partiti che dal dopoguerra avevano marcatamente segnato la vita politica del Paese. Si aprì un periodo di transizione che ancora oggi non si è per nulla concluso e la cui storia è ancora tutta da scrivere”. Francesco Nania

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di Arturo Messina E poi dicono che i Siracusani non amano la musica classica, la lirica, i balletto!... Sono i politici e gli amministratori, semmai, a non dimostrarne alcun interesse: tanto vero che martedì scorso all’arena del castello Maniace non ne abbiamo visto nessuno, né c’era alcun posto riservato per loro: segno che nemmeno se ne aspettavano!... Invece di Siracusani ce n’erano tantissimi, assieme a tanti turisti: segno che la musica d’alto livello, soprattutto se eseguita da autentici artisti di gran vaglio, viene ancora oggi preferita a tanti programmi che vanno sciorinando, infarcita di spot pubblicitari, le innumerevoli emittenti locali e nazionali. Lo spettacolo, del resto, motivava l’afflusso di tanti spettatori, che oltretutto assaporava una delle più stupende serate siracusane, in quell’atmosfera magica che avvolgeva pubblico e attori e stemperava l’afa estiva la più carezzante brezza, blandita e sostenuta dal sopore del mare aretuseo, il più azzurro del mondo… oh, se fosse anche balneabile! Sarebbe veramente un liquido eden… Un ritorno alla grande, quello dell’immortale “La bella addormentata”, di P.I. Tchaikovsky, del quale, oltretutto, quest’anno ricorre il 120° anniversario della morte, avvenuta a San Pietroburgo nel 1893, per cui l’opera scelta quest’anno da “Ballet of Moscou” per celebrarne la commemorazione assume un particolare significato, essendo il balletto sicuramente più conosciuto in tutto il mondo, assieme a “Lo schiaccianoci” e “Il lago dei cigni”. La venuta del”Ballet of Moscou” a Siracusa ricorda, poi, uno degli eventi che suscitarono doppia emozione perché accadde il giorno prima del 9 luglio, in cui si ricorda ancora con tanto dolore il bombardamento aereo a Palazzolo del 9 luglio 1943, in cui morì un numero ancora oggi imprecisato di paesani e di forestieri. Infatti

La fantasia dei tifosi al servizio della squadra
Mentre il collega Basile, brillante addetto stampa dell’essecì Siracusa, snocciola con teutonica precisione le cronache dal ritiro di Palazzolo, facendoci rivivere i particolari di un’accurata preparazione, in città, dopo un fisiologico rilassamento degli entusiasmi dovuto al mancato ripescaggio, si registra un ritorno di fiamma alimentato dall’inizio dei lavori allo stadio e dall’arrivo di altri elementi a completamento della rosa che non esclude peraltro l’arrivo di ulteriori rinforzi, specialmente in avanti. Collateralmente, in attesa di conoscere l’organico del girone B del torneo d’Eccellenza e il relativo calendario, fervono le iniziative fra i tifosi per trasforcomprenderanno il trasporto, la visita guidata dei centri che saranno teatro degli incontri, il pranzo in ristorante e il biglietto d’ingresso allo stadio. Un modo di accoppiare l’utile al dilettevole e assicurare alla squadra l’apporto di intere famiglie. Condizione necessaria perché questa ed altre iniziative in corso di studio vadano in porto saranno naturalmente i risultati che la squadra riuscirà ad ottenere nel precampionato e nelle primissime gare ufficiali, nonché la presenza in squadra di elementi in grado di fare la differenza. Con tutto l’ottimismo e i buoni auspici di questo mondo, ma soprattutto per restare con i piedi per terra, è tuttavia

Nei campi “calienti” del torneo di Eccellenza il Siracusa non sarà solo

SPORT Siracusa

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Pacchetti turistico-sportivi per assicurare un seguito di tifosi in occasione delle trasferte con un nutrito programma di gite domenicali fuori porta, tutto incluso
da escludere che il Siracusa possa “ammazzare” il campionato solo con il blasone e con una rosa di categoria superiore, perché la squadra di Orazio Pidatella troverà, in casa e fuori, compagini agguerrite che contro gli azzurri giocheranno la partita della vita, partendo anche dal presupposto che distruggere è più facile di costruire. E proprio sul piano dell’inventiva e della finalizzazione del gioco il Siracusa deve costruire, domenica per domenica, il successo finale che la proietterebbe nel CND, alla vigilia della ristrutturazione dei campionati e, quindi, con fondate speranze di un quanto più rapido ritorno nel calcio che conta. Armando Galea

“L’immortale addormentata”
All’arena del castello Maniace martedì scorso grande successo d’uno dei balletti più celebri di P.I. Tchaikovsky
fu l’8 luglio del 1992 che morì annegato nel mare di Fontane Bianche uno dei solisti del coro del Bolshoy di Mosca. Fu allora che scrissi l’elegia musicale “La morte corre da Mosca a Siracusa”, inserita a pagina 124/125 di Briscola canora”. In memoria di quel luttuoso evento e in augurale per i numerosi componenti dell’attuale complesso coreografico nonché come segno di simpatia per tutti i cittadini Russi, la riferiamo: “Giunger gonfi di vita e d’entusiasmo,/ alla città del solo meridionale,/ alla terra del mito d’Aretusa, / per deporvi il messaggio musicale/ che dalla celebre ara moscovita/ del Bolscioy si diffonde nel mondo…/ immersi nella tiepida lusinga/ del più azzurro mare e fascinoso/ e trovarvi l’abbraccio fatele della morte…// La tua voce, compagno, da oggi/ udremo, unita a quella dell’onda/ possente, arcana, pura, che muove/ dalla profondità del respiro della Matura/ che canta le umane speranze/ d’un domani più fraterno e solidale … /// Fiori tributerà e memorie/ la nostra, per te, funesta tessa/ che, come fu per Vob Platen,/ non il principio ti diè dell’esistenza,/ ma ne sciolse il nodo finale/ così acerbamente, tragicamente!// Riposi pure, presso la tua gente, la salma!/ La voce, sposata al gorgo Ionico, resta retaggio di Fontane Bianche,/ che per te si tinsero di lutto;// ma soprattutto del colle Temenite/ dove, sotto l’applauso del plenilunio/ e il respiro delle stelle, celeste cornice/ al più suggestivo spettacolo,/ inebriasti di note Siracusa!” La storia della musica riferisce che il celeberrimo musicista russo scrisse questo balletto dopo aver composto il poema sinfonico “La tempesta” di William Shakespeare, che fu molto ammirato da Nadeyda de Meck, con la quale ci sarebbe stato un rapporto “affettivo platonico”, essendo egli non portato alle donne, ragion per cui si ritiene che egli si sia data la morte- ma tanti anni dopo- avvelenandosi con l’arsenico . Tale conformazione andrologica tuttavia si ritiene che tantissimo abbia contribuito alla sua eccezionale conformazione psicologia e quindi artistica e creativa, al di là dal fatto che egli sia nato da una madre di origine e dal fatto che egli, dopo la rottura da Nadeyda, che gli voleva dare una sua figlia, sia andato in Italia ed abbia assimilato parecchio del temperamento e dello stile anche musicale dei musicisti e della musica popolare dell’Italia. Prova ne sarebbe il “Capriccio italien”, il sestetto “Souvenir de Florance” e soprattutto “Il lago dei cigni” così ricco di spunti ora malinconici, dolcissimi, ora epici, ora però anche vivaci, che impegnano in modo straordinario i danzatori e ancor prima gli stesso coreografi, lo Marius Petipa che è stato il creatore di tante coreografie, tra le quali, appunto quella de “La bella addormentata”, che ha usato Arkady Ustyantsev, il direttore artistico che ha sesso in scena questa stupenda edizione russa portata anche a Siracusa, che ha messo a dura prova il bravissimo corpo di ballo che abbiamo ammirato all’arena Maniace, grazie alla rara prestazione che hanno sfoderato i numerosi ballerini, tante volte applauditi anche a scena aperta, sia nelle più delicate scene in complesso, sia in due, sia in solo, soprattutto Elena Kobanova, che è stata una splendida solista principale che ha ancora una volta dimostrato di essere una delle attuali stelle del balletto internazionale, nonchè l’acrobatico tempista danzatore principale solista Victor Nekkanoshin, che ha mandato in visibilio il pubblico siracusano e forestiero, come del resto di tutte le parti del mondo, dall’Europa, all’Asia, all’America. Del meraviglioso Ballet of Moscow mi ha parlato diffusamente in una intervista concessami Davide da Caltagirone loro addetto stampa.

mare quello che viene definito come un girone infernale, in un piacevole anno di transizione che prelude al raggiungimento di traguardi più prestigiosi. Fra queste

iniziative, quella più gettonata sembra essere l’organizzazione di gite fuori porta in concomitanza con le trasferte degli azzurri, con pacchetti dai prezzi accessibili che

Pallamano A1. Varato il calendario, l'Albatro parte dal PalaLobello contro il Benevento
La Federazione Italiana Giuoco Handball, ha varato i calendari dei massimi campionati nazionali, la Serie A Maschile – 1^ Divisione Nazionale e la Serie A1 Femminile. In Serie A Maschile – 1^ Divisione Nazionale prendono parte al campionato 28 formazioni suddivise in tre gironi, uno da 10 e due da 9 squadre. La fase regolare sarà strutturata con gare di andata e ritorno; a seguire, in ogni girone, è prevista una Poule Play-Off (andata/ ritorno) per le prime quattro classificate – che partiranno con un bonus di 9, 6, 3 e 0 punti -, ed una Poule Retrocessione (ad orologio) per le squadre dal quinto posto in poi, le quali partiranno con un bonus di 5, 4, 3, 2, 1 punti nel girone da nove squadre e di 5, 4, 3, 2, 1 e 0 in quello da dieci squadre. Al termine delle Poule Play-Off, si terrà un concentramento in campo neutro delle seconde per definire la quarta ammessa alle semifinali Scudetto; dette semifinali si svolgeranno sulla base delle due gare, così come la finalissima per il titolo. La stagione della Serie A – 1^ Divisione Nazionale si aprirà il 21 Settembre, la regular season si chiuderà il

Fondi per tre impianti sportivi aretusee, dal Dipartimento Affari generali

22 Febbraio, mentre le date delle finali per l’assegnazione del titolo nazionale sono 17 e 24 Maggio. L'Albatro, inserita nel girone C, dovrà scontrarsi contro la Geoter Gaeta, Fondi, Conversano, CUS Chieti, CUS Palermo, Junior Fasano, Lazio e il Benevento. Per gli uomini di mister Vinci, si parte subito forte al Pala Lobello di Siracusa il 21 settembre alle ore 20.00, contro la formazione campana del Benevento, per poi fare rotta in terra pugliese, la settimana successiva , per affrontare la forte Junior Fasano. S.C.

Tre importanti interventi di riqualificazione su altrettante strutture sportive potrebbero presto essere finanziate dal Dipartimento Affari generali, Sport e Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Lo ha comunicato al sindaco, Giancarlo Garozzo, il ministro con delega allo Sport, Graziano Delrio. Nei mesi scorsi l’ufficio Infrastrutture sportive del Comune aveva presentato tre progetti, dell’ammontare di circa 100mila euro ciascuno, da finanziare grazie all’apposito fondo per lo sviluppo della pratica sportiva previsto dal DM 25 febbraio 2013. I progetti riguardano il campo sportivo “Ivan Tuccitto” di Cassibile per il quale è previsto il ripristino strutturale della tribuna, il rifacimento dei servizi igienici e dell’impianto elettrico; il completamento per l’adeguamento funzionale e la messa a norma del Centro di aggregazione giovanile di via Lazio, con la revisione di tutte le recinzioni esterne in ferro e dei cancelli, e il rifacimento del tappeto in erba sintetica; ed infine la sostituzione della membrana di copertura in PVC del pallone tensostatico della Cittadella dello Sport nonché la revisione della struttura.

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