Operazione Barbarossa

1

Operazione Barbarossa
Operazione Barbarossa
Parte del fronte orientale della seconda guerra mondiale

Direttrici d'attacco dell'Operazione Barbarossa Data: 22 giugno - 31 dicembre 1941

Luogo: Bielorussia, Ucraina, Lituania, Lettonia, Estonia, Russia occidentale Esito: Vittoria tattica dell'Asse, vittoria strategica dell'Unione Sovietica Schieramenti Germania  Romania  Finlandia Italia Ungheria Repubblica Slovacca Divisione Blu LVF URSS

Comandanti Adolf Hitler Walther von Brauchitsch Wilhelm Ritter von Leeb Fedor von Bock Günther von Kluge Gerd von Rundstedt Friedrich Paulus Walter von Reichenau Carl Gustaf Emil Mannerheim Giovanni Messe Josif Stalin Kliment Vorošilov Semën Tymošenko Fëdor Kuznecov Dmitrij Pavlov† Ivan Tjulenev Ivan Konev Georgij Žukov Semën Budënnyj Effettivi ~ 3.500.000 uomini, 3.300 carri armati, 2.770 aerei ~ 4.700.000 uomini, 2.500.000 sulla linea del fronte, ~ 7.000 carri armati, 4.600 aerei Perdite 830.903 (173.722 morti, 35.875 dispersi, 590.000 4.308.094 (2.993.803 morti o dispersi/prigionieri, 1.314.000 feriti) [1] feriti)
[2]

Operazione Barbarossa Operazione Barbarossa (in tedesco Unternehmen Barbarossa), è stata la denominazione in codice tedesco per l'invasione dell'Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale; tale nome fu ispirato dalle gesta dell'Imperatore Federico Barbarossa. Prese avvio il 22 giugno 1941 e fu la più vasta operazione militare terrestre di tutti i tempi; il fronte orientale tedesco, aperto con l'inizio dall'operazione, fu il più grande teatro bellico dell'intera seconda guerra mondiale e vi si svolsero alcune tra le più grandi e sanguinose battaglie della storia. Nei quattro anni che seguirono l'apertura delle ostilità tra Germania ed Unione Sovietica, decine di milioni di militari e civili persero la vita o patirono enormi sofferenze a causa delle condizioni di vita miserevoli in cui vennero a trovarsi. L'operazione avrebbe dovuto costituire il punto di svolta delle fortune naziste, ma il suo fallimento si rivelò l'elemento da cui iniziò il processo di capitolazione dello stato di Hitler.

2

I rapporti tra Germania ed Unione Sovietica
L'ostilità che animava non solo i regimi nazista e sovietico ma anche la cultura e le razze dei due popoli era stata da secoli sempre molto profonda: i Teutoni e gli Slavi erano da sempre nemici ed in tempi moderni era già stata espressa la volontà da parte di Hitler di colonizzare una terra dagli spazi così immensi[3] , ma egli non intendeva ripetere l'errore compiuto dalla Germania e dagli Imperi centrali durante la prima guerra mondiale, ossia la guerra su due fronti, e di conseguenza l'intento risiedeva nel combattere un solo nemico alla volta e, solo distruggendo definitivamente i nemici occidentali, la Germania avrebbe avuto la possibilità di volgere lo sguardo ad est e conquistare l'Unione Sovietica[4] . L'inimicizia dei due popoli ed, in misura ancora maggiore, dei due regimi ne rendeva difficile un'intesa diplomatica e tale difficoltà era accresciuta dal timore di parte sovietica della politica espansionistica iniziata dalla Germania con l'annessione dei Sudeti, sancita il 30 settembre del 1938 alla Conferenza di Monaco, e proseguita con il tentativo di rivendicazione del cosiddetto corridoio di Danzica ma Hitler, sfruttando l'avversione di Stalin per l'occidente capitalista[5] , avviò trattative tra i due paesi che si conclusero positivamente il 23 agosto 1939 con il patto Molotov-Ribbentrop, un patto di non Il Protocollo del 23 agosto 1939 firmato dai Ministri degli esteri Molotov e Ribbentrop aggressione che consentì alla Germania non solo di non temere un'offensiva da est ma di continuare ad usufruire delle forniture di petrolio, grano ed acciaio provenienti dall'Unione Sovietica[6] . La prospettiva dell'imminente conflitto contro la Polonia favorì ulteriormente le relazioni tra i due paesi in quanto la possibile futura spartizione dell'Europa orientale era un obiettivo che da parte sovietica era positivamente considerato, pur non trascurando la fondata possibilità che presto o tardi il conflitto tra i due popoli, le due razze e le due ideologie sarebbe stato inevitabile.

I motivi dell'attacco
Il concetto della politica estera teorizzato da Hitler ed, attraverso di lui, dal Partito Nazista, poggiava sul concetto del cosiddetto "Lebensraum", ossia lo spazio vitale destinato al popolo tedesco; tale spazio doveva essere ricavato dall'annessione di territori ad est della Germania, abitati da coloro che erano spregiativamente definiti Untermenschen, sub-umani. Queste popolazioni comprendevano naturalmente gli slavi ed i bolscevichi sovietici ma la sottomissione avrebbe dovuto riguardare anche gli ebrei, gli zingari, ed in ogni caso qualunque razza od etnia differente da quella ariana, ed il loro destino avrebbe dovuto essere quello previsto dal Generalplan Ost, il progetto che mirava a dare attuazione alle teorie del Führer in materia del nuovo ordine delle relazioni etnografiche nei territori occupati quali il genocidio, l'espulsione, la riduzione in schiavitù e la germanizzazione[7] .

Operazione Barbarossa

3

Oltre alle teorie razziali vi erano tuttavia ragioni politiche e militari ben definite: nel 1939 l'Unione Sovietica contribuì in modo significativo sia alla sconfitta della Polonia, con l'attacco da est avvenuto il 18 settembre, sia, con l'accordo stipulato il 29 settembre in materia di scambi commerciali con la Germania, ad alleggerire la pressione economica che derivava dal conflitto appena iniziato, ma allo stesso tempo la politica espansionista dello Stato sovietico cominciò a delinearsi. Heinrich Himmler, ideatore del Generalplan Ost, L'Unione Sovietica occupò gli Stati baltici, il 30 settembre 1939 in una fotografia scattata a Dachau attaccò la Finlandia e, diversamente da quanto previsto nel patto Molotov-Ribbentrop, nel 1940 impose alla Romania non solo di cedere la regione della Bessarabia ma anche la parte settentrionale della Bucovina, occupando nell'occasione anche il territorio di Hertza; questo spinse Hitler, il 30 settembre 1940, a garantire l'autonomia della Romania. Al fine di alleggerire la tensione che si stava creando a causa della situazione nel "Bacino danubiano" il Ministro degli esteri Molotov fu invitato a Berlino dove avanzò alcune richieste: la comprensione della Finlandia nella sfera di influenza dell'Unione Sovietica, la preparazione di un accordo che sancisse in modo preciso il futuro assetto politico ed economico della Polonia ed il riconoscimento degli interessi sovietici in Romania, in Bulgaria e sui Dardanelli; queste richieste furono successivamente presentate in forma scritta al ritorno di Molotov a Mosca suscitando il disappunto di Hitler, il quale rispose in maniera evasiva durante i colloqui ed evitò di rispondere alla richiesta formale, confidando ai suoi più vicini collaboratori che l'andamento di questi colloqui tenuti a Berlino lo aveva convinto che il conflitto con l'Unione Sovietica sarebbe stato inevitabile[8] . I differenti interessi tra le due nazioni stavano cominciando a portare in superficie tanto la fragilità quanto la reale natura di "espediente" del patto Molotov-Ribbentrop e proprio nei Balcani il contenzioso stava portando al punto di rottura: l'Unione Sovietica aveva favorito in Jugoslavia il colpo di stato con il quale, il 27 marzo 1941, il generale Dušan Simović aveva posto sul trono Pietro II di Iugoslavia[9] , mentre Piani tedeschi di smantellamento dell'Unione la Germania aveva stretto i rapporti con la Bulgaria, della quale si servì Sovietica per l'invasione della Grecia, la stessa Romania e l'Ungheria, con il patto di alleanza stipulato il 30 agosto 1940, tramutandoli in suoi "stati satelliti"[10] . Dal punto di vista militare Hitler vedeva, dopo la capitolazione della Francia, l'Unione Sovietica come una causa indiretta dell'ostinazione a resistere della Gran Bretagna, sostenendo che essa riponeva le sue speranze tanto sull'entrata in guerra degli Stati Uniti quanto sulla potenza dello Stato bolscevico e, se questo fosse risultato sconfitto, l'America non avrebbe combattuto contro la Germania e la Gran Bretagna avrebbe chiesto quella pace tanto sperata dal Führer[11] , o, in alternativa, la prospettiva di una "crociata anticomunista" avrebbe potuto suggerire alla capitalista Gran Bretagna, una pace al fine di permettere ai tedeschi di concentrare tutte le loro forze contro il comunismo[12] .

il Comando Supremo dell'esercito. l'inesperienza degli alti comandi. La prima delle molteplici conseguenze negative di questo atteggiamento. ma questi. nella primavera del 1941. La sicurezza che Hitler aveva ricavato da una tale serie di vittorie lo aveva indotto. in collaborazione con l'Oberkommando des Heeres (OKH). la fine utilizzando lo strumento nuovo della blitzkrieg. si adoperò per la pianificazione di quella operazione che ancora non aveva assunto la denominazione di "Barbarossa"[15] . Adolf Hitler annuncia. confidando che la guerra sarebbe stata vinta prima del calo delle temperature[14] . seppure non in grado di intraprendere offensive terrestri. subito dopo la capitolazione della Francia. egli. violandone la neutralità.000 tra ufficiali dell'esercito e della marina. Altri importanti elementi che rafforzavano la convinzione di Hitler in una campagna della durata non superiore a dieci settimane erano: la riscontrata impreparazione dell'Armata Rossa. era comunque un nemico ancora molto attivo. non fu prudente come i suoi generali. il 4 maggio 1941.000 treni furono impiegati per trasportare la massa di materiali e dell'impressionante numero di circa 3. sovrastimando le proprie forze.Operazione Barbarossa 4 La fiducia di Hitler Lo Stato Maggiore tedesco avvertì il dittatore dei rischi insiti nel combattimento su due fronti. A sostegno di questa opinione il Führer aveva considerato che il Regno Unito aveva vinto la battaglia d'Inghilterra e. e l'estrema arretratezza del popolo e della società sovietica. l'Oberkommando der Wehrmacht (OKW) che. nel 1938. ai primi di giugno. avevano eliminato o messo a riposo circa 30. soprattutto sui mari. tale spostamento non si concretizzò immediatamente in un "dislocamento" in quanto una parte di questi mezzi fu impiegata. il 90% dei generali e l'80% dei colonnelli[13] . fu la mancata dotazione alle truppe di un equipaggiamento invernale. la Danimarca si era arresa senza opporre resistenza mentre la Polonia e la Norvegia erano state sconfitte soffrendo perdite di uomini e di materiali ma con estrema rapidità. durante la campagna di Francia. ed il Lussemburgo. l'esercito tedesco era pronto per sferrare l'offensiva. palesata durante il conflitto sovietico-finnico. nell'aprile del 1941. Le truppe tedesche.500. La condotta aggressiva tenuta dalla Germania fino a quel momento aveva consentito la riunificazione con i Sudeti e l'annessione della Cecoslovacchia senza combattere. secondo stime di parte tedesca. che avrebbe dovuto avere inizio. . Nel periodo intercorrente tra l'autunno del 1940 e la primavera del 1941 iniziò un enorme spostamento di mezzi e di truppe lungo i confini orientali del Reich e circa 17. a cominciare i preparativi per l'invasione dell'Unione Sovietica. colpiti nel periodo successivo al 1937 da una serie di epurazioni che. che si sarebbero drammaticamente palesate durante l'inverno del 1941. per le due campagne lampo contro la Jugoslavia e la Grecia ma. ed altrettanto rapide furono le invasioni della Jugoslavia e della Grecia. a sconfiggere rapidamente l'Armée de terre grazie all'aggiramento della linea Maginot attraverso il Belgio. i Paesi Bassi. La sua decisione era giustificata militarmente con il timore che Stalin stesse a sua volta preparando l'invasione della Germania e quindi si sarebbe reso necessario precederla al fine di evitare la guerra su due fronti. erano in seguito delle operazioni nella Penisola balcanica riuscite. al più tardi.000 uomini. aveva assunto il comando delle forze armate creando un proprio Stato Maggiore. La preparazione dell'attacco L'esercito tedesco Nell'estate del 1940 Hitler cominciò ad elaborare la strategia da utilizzare per un attacco contro L'Unione Sovietica. e la foresta delle Ardenne. e quindi la sconfitta dell'Unione Sovietica avrebbe indotto Winston Churchill a chiedere la pace.

L'esercito russo dovrà crollare ed il regime sovietico cadrà entro due mesi[18] . il colonnello Kretschmer. 5 . delle linee di condotta delle operazioni verso ovest[16] . è possibile un giorno o due di ritardo. nelle vesti di corrispondente da Tokyo. considerando non attendibili e frutto di un'operazione di disinformazione le indicazioni provenienti da oltre Manica sulle ragioni dello spostamento delle truppe da parte tedesca. Non ci saranno ne ultimatum ne dichiarazioni di guerra. in caso di attacco. leggendo alcuni telegrammi di von Ribbentrop. Tale informazione fu in ogni caso giudicata attendibile da Stalin. il secondo era l'eccezionale ondata di pioggia che si era abbattuta in quella primavera sull'Europa orientale e che aveva reso le strade non asfaltate difficilmente percorribili. oltre a non sollevare proteste come sarebbe stato suo diritto. il quale riteneva che la Germania avrebbe aperto il fronte orientale non prima di aver portato a termine le operazioni militari contro la Gran Bretagna. leggendo gli scritti dell'addetto militare tedesco. solamente un messaggio in cui si esprimeva "grata approvazione" per l'informazione. Alla frontiera orientale della Germania sono ammassate dalle 170 alle 190 divisioni tedesche. Gli avvertimenti di Richard Sorge Richard Sorge. a questo si aggiunse l'attività dello spionaggio tedesco che intese far credere che tale spostamento aveva come unico scopo quello di portare al di fuori del raggio di azione dei bombardieri britannici tutte le forze che sarebbero state successivamente utilizzate da Hitler per l'invasione della Gran Bretagna. grazie ad un'informazione anonima. mentre Hitler stava completando la pianificazione dell'Operazione Barbarossa. dopo alcuni giorni di silenzio. ed è da rilevare che nel dicembre 1940 l'addetto militare sovietico a Berlino era entrato in possesso. ma tutti questi indizi sembrano essere stati ignorati da Stalin che.Operazione Barbarossa L'inizio delle operazioni era fissato per la seconda metà del mese di maggio ma. avrebbero consentito con maggiore facilità il ripiegamento ed il contrattacco. di conoscere la data esatta dell'attacco ed immediatamente trasmise a Mosca il messaggio: l'attacco inizierà il 20 giugno. nel periodo tra il 1935 ed il 1941 realizzò. il 20 maggio 1941 egli fu in grado. Il "prudente" atteggiamento di Stalin tuttavia non proveniva semplicemente dall'evolversi o meno della situazione politica e bellica con l'Inghilterra ma anche dalla riscontrata impreparazione dell'Armata Rossa. Oltre alla preoccupazione di non offrire pretesti alla Germania per iniziare le ostilità non va trascurata la naturale diffidenza del dittatore nei confronti dell'Inghilterra. inviando al giornalista tedesco ed ai suoi collaboratori. ma i preparativi sono ormai completi. il generale Žukov si adoperava per elaborare una strategia difensiva. diramò ordini alla stampa al fine di impedirgli di affrontare l'argomento ed evitò di mobilitare l'esercito[17] . che prevedeva linee di difesa distanti un centinaio di chilometri l'una dall'altra. sfruttando la sua professione di giornalista ed inviato. ed è da rilevare che anche alcuni criptoanalisti svedesi guidati da Beurling erano al corrente dei futuri avvenimenti[19] . che. perplessità ribadite durante il processo a suo carico che si tenne a Tokyo nel 1944. con la conseguenza che anche le divisioni corazzate dipendevano in parte dal trasporto ippotrainato. le cui industrie inspiegabilmente non erano ancora state mobilitate per la "guerra totale". mai completamente chiariti. L'atteggiamento sovietico I grandi movimenti dell'esercito tedesco ovviamente non sfuggirono ai servizi segreti sovietici. e. Mosca inspiegabilmente parve ignorare l'avvertimento. atteggiamento che naturalmente suscitò perplessità in Sorge. basata non più sulla antiquata concezione dello schieramento del grosso delle truppe lungo il confine ma piuttosto sul concetto della "difesa mobile". oltre al dirottamento di una parte delle forze per la guerra nei Balcani. così come non furono ignorate le frequenti missioni di aerei spia tedeschi che ad alta quota studiavano il terreno in previsione dell'avanzata. un collegamento radiofonico con Mosca e. nell'aprile del 1941. ed interrogativi da parte degli storici moderni. era venuto a conoscenza del completamento dei preparativi per l'offensiva e che la decisione sulla guerra o sulla pace con l'unione Sovietica sarebbe dipeso esclusivamente dalla volontà di Hitler e non dall'atteggiamento di Stalin. occorsero altri due fattori a ritardarne l'esecuzione: il primo era la scarsità di veicoli di cui disponeva la Germania. che in quel periodo era in fase di addestramento e soprattutto di riammodernamento.

arrivando ad statunitense Why We Fight raffigurante le un'idea di massima nel febbraio 1941 quando Hitler approvò le linee direttrici d'attacco dell'operazione Barbarossa generali del progetto. 21. Una seconda teoria era quella proposta dal generale Franz Halder. che si estendevano oltre il confine per circa 240 km. era diviso in due colonne distinte: quella settentrionale. al di là di questa linea si estendeva la parte "asiatica" dell'Unione Sovietica che i tedeschi consideravano una terra arida ed improduttiva. importante centro economico. l'avanzamento fino a Rostov-sul-Don con tutti i mezzi corazzati disponibili e una successiva deviazione verso nord alle spalle di Mosca con l'intento di aggirare l'intero schieramento sovietico in una colossale battaglia di annientamento[20] . Le sue 57 divisioni avrebbero dovuto attaccare a nord delle paludi di Rokitno. La Finlandia avrebbe attaccato da nord. aveva il compito di marciare in direzione nord-est. con 14 divisioni una ventina di giorni dopo l'inizio dell'offensiva tedesca.Operazione Barbarossa 6 La strategia La strategia decisa da Hitler e dai suoi assistenti nell'Alto Comando tedesco (Oberkommando der Wehrmacht). forte di 48 divisioni. dove la conquista del nord avrebbe assicurato alla Germania Leningrado. nord. prevedeva l'impiego di tre gruppi di armate incaricati di conquistare regioni ben definite. • Il Gruppo d'armate Nord. furono le opinioni in merito alle tattiche ed alla strategia da adottare per l'invasione: lo Stato maggiore dell'OKW aveva iniziato ad elaborare piani d'attacco fin dal Screenshot tratta dal film di propaganda luglio del 1940 (subito dopo la sconfitta della Francia). marciando attraverso la Bielorussia e le regioni centro-occidentali dell'Unione Sovietica. Una prima "bozza" fu elaborata da uno degli ufficiali dotati di maggiore reputazione dal punto di vista strategico. • Il Gruppo d'armate Sud. basata su di un attacco a tre "punte". ossia l'attacco in Ucraina. forte di 31 divisioni. al fine di impadronirsi della città di Leningrado (oggi San Pietroburgo). emanata da Hitler il 18 dicembre 1940. ucciso nella notte dei lunghi coltelli. mentre la più modesta colonna meridionale. sul mar Caspio. attraverso i paesi baltici e nella Russia settentrionale. suggerì una mossa decisamente audace. più forte e meglio equipaggiata. partendo dalla Carelia. fin dall'inizio dei preparativi. centro e sud. contenente le disposizioni di attuazione per l'operazione Barbarossa Differenti. La Direttiva n. il generale Erich Marcks: egli. inviso oltremodo ad Hitler in quanto teatro della Rivoluzione Russa del 1917. già collaboratore per lungo tempo del generale von Schleicher. puntando sulla direttrice Smolensk-Mosca. partendo dalla Prussia Orientale. sarebbe penetrata in Unione Sovietica dalla Romania il 1 luglio. formata da 6 divisioni tedesche e da circa 200. i tre gruppi di armate. ed i porti sul mar . appoggiata da tre brigate ungheresi e da due divisioni più una brigata slovacca provenienti dai Carpazi[20] . doveva avanzare lungo l'estremità meridionale delle paludi di Rokitno e penetrare in Ucraina con obbiettivo Kiev ed il fiume Dnepr. obiettivi specifici quali i grandi bacini industriali e le importanti città dell'Unione Sovietica. • Il Gruppo d'armate Centro costituiva la forza più consistente. Questo si basava sostanzialmente sulla conquista della parte occidentale dell'Unione Sovietica (la parte "europea"): la Wehrmacht quindi si sarebbe arrestata lungo una linea ideale che collegava Arkhangelsk sul mar Bianco ed Astrakhan.000 soldati rumeni.

Operazione Barbarossa Baltico. puntando comunque su Mosca. si sarebbe "sciolto" per rafforzarli nella loro avanzata verso nord e verso sud[22] . tra le 3:15 e le 3:45 del mattino. il cosiddetto "granaio della Russia" e del bacino del fiume Donec. La Luftwaffe ottenne molto rapidamente il predominio dell'aria L'operazione Barbarossa. cedendo di volta in volta delle unità ai due gruppi laterali e. nei primi giorni di guerra. 129 anni prima. l'esercito di Napoleone aveva attraversato il fiume Niemen in direzione di Mosca. arrivato a Smolensk. fruttò alla Wehrmacht un grandissimo numero di prigionieri . previsto per quella data. Comandante in Capo dell'Esercito. mentre la conquista del sud avrebbe condotto all'occupazione dell'Ucraina. iniziò un intenso fuoco di sbarramento da parte dell'artiglieria (curiosità volle che l'ordine di apertura del fuoco arrivasse pochi minuti dopo il passaggio del confine da parte dell'ultimo convoglio di vagoni. Tre bombardieri He 111 in volo nel cielo sovietico. giorno precedente all'anniversario in cui. industrializzato e ricco di carbone. Opinioni molto differenti si ebbero sulla priorità da dare alla conquista di Mosca: Hitler ne dava un'importanza relativa rispetto all'appropriazione delle risorse mentre molti generali. sostenevano che la conquista di Mosca avrebbe privato i sovietici della loro capitale amministrativa ma anche di un fondamentale centro per la produzione di armamenti e nodo per le comunicazioni[21] . tra i quali Halder ed il suo superiore. comprendente materie prime per la produzione industriale. Un terza visione era quella del generale Friedrich Paulus. sulla linea che andava dal mar Baltico al mar Nero. doveva avanzare a "ventaglio". questi erano rifornimenti che l'Unione Sovietica si era impegnata a fornire alla Germania secondo gli accordi del patto Molotov-Ribbentrop[21] ) ed alle 4:45 fu dato l'ordine di avanzare ai reparti corazzati. simile a quella di Halder. 7 L'offensiva estiva Le prime fasi Il 22 giugno 1941. il feldmaresciallo Walther von Brauchitsch. Le due ali marcianti avrebbero inoltre protetto l'avanzata al centro verso la capitale sovietica[21] . ma dalla quale se ne discostava modificando il "ruolo" del gruppo di armate centrali: esso infatti.

nonostante poche ore prima fosse stato inviato a tutti i distretti di confine l'ordine del Ministero della Difesa sovietico di mettere le truppe in "stato d'allarme primario"[26] . distrusse più di 1.500. i superati caccia Polikarpov I-16 con abitacoli scoperti. oltre alla già citata frammentarietà delle comunicazioni. per un totale di 3.000 uomini. più 6 sorpassate divisioni di cavalleria. l'aviazione sovietica fu duramente colpita al suolo (la Luftwaffe. cannoni semoventi e veicoli anticarro. nella Wolfsschanze. I bombardieri in picchiata Stuka ebbero l'ulteriore compito di colpire le linee telefoniche e telegrafiche così.000 cavalli[24] .Operazione Barbarossa 8 Minsk.770 aerei[23] e circa 625. 600. 2. la "tana del lupo". furono abbattuti in massa (nei successivi quattro giorni i sovietici persero il 50% del loro potenziale aereo).000 soldati. e. indicante la distanza dalla capitale. cartello distanziometrico. solo nel primo giorno. ci fu l'ulteriore aggravio della continua interruzione delle trasmissioni.000 veicoli motorizzati quali trasporti truppe. Dvina Settentrionale e Daugava su strutture ancora intatte guadagnando tempo prezioso al fine della rapidità dell'avanzata. .000 pezzi d'artiglieria.700.700 nello schieramento avanzato[25] e circa 4. gettando nel caos il Comando Supremo Sovietico.000 carri armati.800 velivoli) ed i pochi aerei che riuscirono ad alzarsi in volo. 7.000 schierati a presidio del fronte occidentale. oltre 7. in lingua tedesca (e la direzione del campo di prigionia) Caccia sovietici Polikarpov I-16 distrutti al suolo I tedeschi schieravano 146 divisioni (19 delle quali corazzate e 14 di fanteria motorizzata).600 aerei. constatando i progressi territoriali della Wehrmacht. Da parte loro i sovietici schieravano circa 150 divisioni (20 delle quali corazzate o motorizzate) per un totale di 4. di cui 2. solo dopo quattro ore Stalin diede l'ordine di contrattacco. Formazione di cacciabombardieri da picchiata Junkers Ju 87 Stuka Civili finlandesi evacuati dalla Carelia. La sorpresa dell'attacco tedesco fu assoluta. la conseguenza di queste difficoltà fu che i ponti non furono fatti saltare e le truppe tedesche poterono attraversare i fiumi Buh Occidentale.500. 3. Nemunas.300 carri armati (panzer). zona di operazioni dell'esercito finlandese Il 24 giugno Hitler spostò il suo Quartier Generale da Berlino alla Prussia orientale. in conseguenza della frammentarietà delle comunicazioni. Buh Meridionale. di cui circa 2.

immediatamente dopo l'inizio delle ostilità. mentre l'Italia la sera del 22 aveva dichiarato guerra all'Unione Sovietica insieme alla Romania[27] . portando a 40 la somma delle divisioni distrutte ed a 300. Il generale Eduard Dietl. l'eroe di Narvik. il 9 luglio. il 26 anche la Finlandia e la Slovacchia.Operazione Barbarossa penetrata per oltre 160 km nel territorio sovietico. nelle intenzioni di Hitler.000 la cifra dei soldati caduti prigionieri. mentre Stalin inspiegabilmente "ruppe" il silenzio solo alle 6:30 del 3 luglio denunciando. in sostanza si trattava di percorrere circa 100 km di territorio desertico ed impervio. in qualche punto più a sud ma Hitler ordinò ugualmente che l'attacco fosse portato contro la città. una delle fonti di approvvigionamento più vitali per l'Unione Sovietica: esso infatti. Il generale Dietl obbiettò che in quel momento sarebbe stato più utile interrompere la ferrovia. fin dal principio. lunga circa 1.585 carri armati[29] . la rottura del patto di non aggressione da parte della Germania ed il "richiamo alla lotta" per il popolo sovietico. di popolazione e di strade. 200 dei 340 depositi di rifornimento dell'Armata Rossa erano caduti in mano tedesca[30] . . dopo un mese. grazie alla corrente del Golfo. diede inizio all'"operazione Volpe Argentata" ossia il piano di conquista della città di Murmansk sul mare di Barents. era l'unico porto dotato di strutture adeguate allo sbarco di grandi quantità di materiali ad essere libero dai ghiacci anche durante l'inverno ed inoltre la sua ferrovia Kirov collegava la città con Leningrado e Mosca. Al generale Eduard Dietl. dai microfoni di radio Mosca. dichiararono a loro volta guerra[28] . l'eroe di Narvik[31] . la Wehrmacht. tutte le sacche di resistenza non ancora liquidate dai tedeschi si sarebbero arrese.400 km. appoggiata da forze finlandesi. il suo porto infatti consentiva all'Unione Sovietica il collegamento a tutti i mari del mondo ed in particolare permetteva l'afflusso dei rifornimenti provenienti dagli Stati Uniti[32] . L'operazione. 9 Operazione Volpe d'Argento Il 29 giugno. Le ragioni di questo silenzio sono ancora oggi controverse ma in quella decina di giorni che precedettero il suo messaggio alla nazione l'importante città di Minsk era già caduta in mani tedesche e le sue forze armate avevano già sofferto la perdita di 2. mentre il giorno 11 le avanguardie della Wehrmacht si trovavano già a 16 km da Kiev e. una settimana esatta dopo l'inizio del conflitto. fu chiara l'importanza fondamentale che Stalin riponeva nella cittadina al di sopra del circolo polare artico. fu affidato fin dal dicembre del 1940 il compito di progettare l'operazione che. laghi e torrenti non permetteva rapide avanzate ed anche il fattore logistico Una colonna di Panzer I in marcia nei pressi di legato ai rifornimenti alle truppe presentava problematiche di difficile Kuusamo nel luglio del 1941 soluzione. 1. solcato da acquitrini. in realtà la città non aveva una particolare importanza strategica ma il suo porto era.449 cannoni e tra le 12 e le 15 divisioni erano state distrutte. si rivelò assai difficoltosa in quanto la natura del terreno. la tundra artica. e sarebbe stato per tutta la guerra. solo pochi giorni dopo. un territorio totalmente privo di vegetazione. doveva servire per difendere la regione di Petsamo con i suoi preziosi giacimenti di nichel e quella mineraria di Narvik dagli attacchi sovietici ma. seguite il 27 dall'Ungheria. comandante del Corpo d'Armata Norvegia.

si diresse verso Riga. i sovietici tentarono un primo contrattacco ma il debole fronte tedesco riuscì a reggere. dopo avere oltepassato il confine con la Lettonia. il 7 novembre. un secondo attacco. anniversario della rivoluzione di ottobre. 11 ottobre 1941: il comandante del Heeresgruppe Nord. nei successivi tre anni. aumentando a dismisura le difficoltà preesistenti ed a causa del freddo anche i cavalli. 7. al comando del generale von Küchler. a Murmansk. comandante della 18ª Armata. ma risultò immediatamente chiaro che i reparti siberiani e mongoli presenti nella zona non avrebbero ceduto terreno con facilità in quanto non si arrendevano e combattevano fino all'ultimo uomo. un villaggio di pescatori appena conquistato che prendeva il nome dal fiume Liza. avvenne il 21 dicembre ma il terreno si rivelò ancora una volta un prezioso alleato per chi difendeva e non ci fu lo sfondamento auspicato da Stalin. ed il generale Georg von Küchler (al centro). essa era però fortemente presidiata ed i soldati si trovarono sotto il tiro dell'artiglieria sovietica con il risultato che l'attacco. Wilhelm Ritter von Leeb (a destra di lato). fino a quel momento le perdite erano state di 2. utilissimi per il trasporto nel terreno gelato. dopo un lieve successo iniziale. La mancata conquista del porto di Murmansk influì sull'esito dell'intera operazione Barbarossa in quanto. contrattaccò nella zona tra Skaudvilė e Raseiniai e per tre giorni il XLI Corpo d’Armata . protetta sul fianco destro dal IV Gruppo Corazzato. La corsa verso Leningrado Il 22 giugno la 18ª Armata. entrò in Lituania. comandato dal generale Höpner. la 18ª Armata avanzò velocemente e. Ambulanza finlandese sulla strada del grande nord Su ordine espresso di Hitler nel periodo compreso tra l'8 ed il 19 settembre i tedeschi tentarono un secondo ed un terzo attacco ma. dotato di oltre 600 mezzi corazzati. fotografati in un posto di osservazione avanzato Contemporaneamente a sud il IV Gruppo Corazzato varcò il confine con l'Estonia.Operazione Barbarossa 10 L'inizio dell'avanzata non presentò particolari difficoltà data l'esiguità delle forze sovietiche a presidio della frontiera. si arrestò costringendo Dietl a mettersi sulla difensiva il 17 luglio. che rallentò considerevolmente tanto l'afflusso di rinforzi quanto le disposizioni sulla difesa. vi affluirono incessantemente navi alleate cariche di rifornimenti che aiutarono in modo rilevante lo sforzo bellico sovietico e contribuirono alla vittoria finale[35] . il 23 cadde la prima neve. aiutata dalla disorganizzazione che regnava nell'Alto Comando Sovietico in quei primi giorni dell'invasione. data di inizio dell'ultimo tentativo di avanzata. iniziato nell'aprile del 1942 e concluso senza successo il 10 maggio.400. con forze decisamente superiori.211 morti. Con i tedeschi bloccati dal gelo. cominciarono a morire: all'8 di ottobre. ma il 30 giugno fu scoperta dai reparti avanzati tedeschi la strada che collegava Sapadnaja Liza. qui la resistenza sovietica si dimostrò più efficace: il III Corpo Meccanizzato. furono nuovamente costretti a ripiegare sulla sponda occidentale del Liza. Il fronte all'estremo nord era fermo e lo sarebbe rimasto fino alla fine della guerra. a causa della difficoltà nel fare affluire riserve e rifornimenti. identica sorte subì un terzo attacco. dopo avere percorso 55 chilometri[33] . tra cui i carri medi KV-1 ed i carri pesanti KV-2. oltre alla totale mancanza dell'aviazione ed alla lentezza nel trasporto dei feriti. ne erano morti oltre 1.854 feriti e 425 dispersi mentre nel porto di Murmansk continuavano ad affluire migliaia di tonnellate di prezioso materiale[34] .

l'avanzata fu rallentata dal terreno paludoso e da una strenua resistenza ma il generale Höpner. conquistando l'8 luglio la città di Pskov. tale ordine era giustificato dalla scelta di Hitler di attaccare Leningrado da sud-est con una manovra di aggiramento. riuscì il 14 luglio a conquistare Porechje. per tre settimane le truppe tedesche non poterono riprendere l'offensiva. Immediatamente dopo l'occupazione della Lituania le SS. comandato dal generale Georg-Hans Reinhardt. e quindi era necessario attendere l'avanzata da sud della 16ª Armata. interrompendo la linea di collegamento Leningrado-Mosca protetto sul fianco dal XLI Corpo d’Armata motorizzato. 250 tedesco in una strada di Riga nel giugno 1941 La situazione si presentava molto favorevole per il XLI Corpo ma l'OKH gli impose di fermarsi e di attestarsi sulle teste di ponte sul Luga. con l'aiuto di una milizia locale formata per lo più da forzati fatti uscire dalle prigioni. non si oppose a questo ordine e. nonostante le reiterate proteste di Reinhardt. permettendo ai sovietici di riorganizzare le difese e di contrattaccare.Kfz.Operazione Barbarossa 11 motorizzato. la rapidità dell'avanzata impedì la fuga delle truppe sovietiche di stanza in Curlandia che vennero circondate e distrutte. comandata dal gruppenführer Theodor Eicke. sfondando il quel punto la linea Stalin. Nello stesso momento il LVI Corpo d’Armata motorizzato. Il carro armato medio sovietico KV-1/40. transitabili dai mezzi pesanti. consolidandovi solide teste di ponte ed aprendo di fatto la strada per Leningrado distante ormai solo 115 chilometri. nonostante un precipitoso tentativo di contrattacco con forze racimolate in tutta fretta[38] . linciarono centinaia di ebrei per le strade suscitando lo sgomento. dovette contenerne l'avanzata. Il dilagare dell'esercito tedesco portò inevitabilmente anche in Unione Sovietica le persecuzioni contro la popolazione ebraica già iniziate in Polonia. aggirando le consistenti fortificazioni di fronte alla città di Luga. catturando intatti. Sd. e l'8ª divisione corazzata. il feldmaresciallo Wilhelm Ritter von Leeb. di respingere il contrattacco[36] . Il 10 luglio il IV Gruppo Corazzato attaccò: il LVI Corpo d’Armata doveva puntare verso Novgorod. che seguiva il IV Gruppo Corazzato si rese responsabile dei primi massacri. praticamente sconosciuto all'OKW. l'intervento della 1ª e della 6ª divisione corazzata. ed in rari casi anche le proteste. comandate dai generali Friedrich Kirchner e Franz Landgraf. comandata dal generale Erich Brandenberger. a dispetto della minore potenza dei loro carri. la divisone di fanteria SS Totenkopf. L'attacco fu ripreso l'8 . supportate dalla Luftwaffe. comandato del generale Erich von Manstein. i due ponti sul fiume Luga. riuscirono ad intrappolare le truppe sovietiche. degli ufficiali presenti[37] . giudicando le truppe del generale Reinhardt troppo deboli per un attacco frontale. si dimostrò uno strumento molto avanzato e temibile Movimenti del Heeresgruppe Nord nell'avanzata verso Leningrado Lettonia. consentì ai tedeschi. Il comandante del Gruppo d'armate Nord. oltrepassando velocemente il fiume Daugava.

dopo che il giorno 6 le truppe tedesche si erano saldamente attestate sul golfo di Finlandia. Kruger. era un mezzo molto potente ma. ma la resitenza sovietica fu molto intensa[39] e solo il 14 agosto i tedeschi riuscirono a superare i 45 chilometri di foresta che si frapponevano al terreno aperto di fronte a Leningrado ma ancora una volta. arrivò l'ordine di fermarsi. mostra il generale. scattata nell'estate 1941 sul fronte orientale. a colloquio con il generale W. La foto. al momento alla testa del XXXXI Panzerkorps. dopo che il giorno 15 von Leeb in persona si era recato presso il comando tattico del generale Höpner per autorizzare l'avanzata verso la città. Panzer-Division . Panzer-Division.Operazione Barbarossa 12 agosto. Colonna motorizzata della divisione SS "Totenkopf" Il carro armato pesante sovietico KV-2. a causa delle sue dimensioni e della sua ridotta velocità. comandante della 1. dotato di un obice da 152mm. primo comandante della 4. molto vulnerabile Al centro (con gli occhiali) il generale Georg-Hans Reinhardt.

grazie anche alla fortunata scoperta da parte tedesca delle mappe in cui era segnato tutto il dispositivo difensivo sovietico di fronte alla città[40] . Le forze tedesche si trovavano ormai a 10 chilometri dal centro di Leningrado e. vennero impiegati per costruire fortificazioni e scavare trincee anticarro realizzando due "cinte difensive". ossia una veloce conquista di Leningrado. nei giorni successivi furono eliminate le sacche di resistenza e si ripararono le strade e le ferrovie in direzione di Leningrado fino a quando. dopo la conquista avvenuta l'8 settembre di Šlissel'burg. costrinse la 18ª Armata a rimanere bloccata "a guardia" della città fino al 1944 e soprattutto si perse l'occasione di fare di Leningrado un grande centro di rifornimento per le truppe tedesche con la possibilità di trasporto dei materiali via mare rispetto a quello Soldati tedeschi spingono attraverso un corso d’acqua un sidecar Zündapp KS 750. fu superata ed il 29 settembre cadde l'importante sobborgo industriale di Kolpino. Leningrado era ormai isolata e rimaneva in mano sovietica solo una sottile striscia di territorio collegata alla sponda occidentale del lago Ladoga dal quale si lanciarono gli ultimi disperati attacchi ma. tutti gli abitanti. contrariamente a quanto tutti i fatti ormai facevano pensare. grazie anche allo spostamento verso nord dell 18ª Armata. Hitler diede ordine di interrompere l'attacco disponendo che la città doveva essere costretta alla capitolazione per fame e quindi assediata dalla sola fanteria. Utilizzando i 300. l'avanzata riprese ed il 17 agosto fu conquistata Novgorod. grazie al massiccio intervento dell'aviazione. poterono essere utilizzate ed il giorno 9 fu finalmente dato il via all'attacco. fatto saltare dai sovietici durante il ripiegamento 1941: contraerea sovietica in azione a Leningrado . Questa decisione ebbe gravi conseguenze sul prosieguo della guerra in quanto impedì il disarmo di circa 40 divisioni sovietiche e l'eliminazione della produzione bellica che continuò indisturbata per il resto del conflitto. il 3 settembre.000 operai delle grandi fabbriche come soldati riuscì a formare una ventina di divisioni della cosiddetta "milizia rossa". una volta ripresa in mano la situazione. compresi i bambini. Il comando della piazzaforte di Leningrado fu affidato al generale Sakhvarov che immediatamente mobilitò la popolazione. Quest'ultima fu attaccata dalla fanteria tedesca il 10 settembre e superata il giorno dopo a prezzo di durissimi combattimenti. una interna a 25 chilometri dal centro della città e l'altra esterna a 40 chilometri.Operazione Barbarossa 13 Era accaduto che la 16ª Armata era in difficoltà e si ritenne necessario staccare due divisioni dal IV Gruppo Corazzato sottraendo forze preziose per l'attacco ed esso fu costretto ad attuare solo piccoli movimenti ma. Panzer-Division guada un corso d'acqua accanto ai resti di un ponte ferroviario. furono collocati ponti mobili per permettere l'attraversamento ai mezzi corazzati ed il 15 settembre fu conquistato il sobborgo di Urizk mentre il 20 la 1ª divisione di fanteria raggiunse la costa del mar Baltico presso Strelna. l'ultimo ostacolo naturale era rappresentato dal fiume Isciora dove sorgeva l'ultima barriera difensiva costruita dai sovietici ma anche questa. usato in grande numero durante il conflitto Soldati sovietici mobilitati per la difesa di Leningrado Un Panzer IV della 8.

La distanza tra le due forze di attacco fu prevista per realizzare una serie progressiva di accerchiamenti ossia per consentire ai due gruppi corazzati di farsi strada velocemente attraverso la Bielorussia. la 45ª divisione di fanteria. sia come corazzatura che come forza di penetrazione del proiettile Il primo obiettivo del 22 giugno era l'attraversamento del fiume Bug. resistette sia ai proiettili dell'artiglieria sia agli attacchi degli Stuka e dovette essere conquistata metro per metro. Il feldmaresciallo Fedor von Bock. lasciando alle due armate di fanteria il compito di eliminare le forze sovietiche lasciate alle spalle[41] . doveva avvenire in direzione di Smolensk sulla direttrice che puntava verso la capitale passando attraverso la città di Vjaz'ma. al comando del feldmaresciallo Fedor von Bock. comandata dal generale Adolf Strauß mentre a sud. l'offensiva era affidata alla 4ª Armata di fanteria. . la scarsa presenza di truppe sovietiche a presidio della frontiera e l'utilizzo di carri armati modificati per l'operazione Leone Marino. una volta conquistata Smolensk si sarebbe deciso se e con quali forze attaccare Mosca. catturando intatti tutti i ponti. nella foto la versione armata con cannone corto da 75mm. al comando del generale Hermann Hoth e la 9ª Armata di fanteria. grazie alla concomitanza di tre elementi: il fattore sorpresa. ed il II Gruppo Corazzato. grazie alle sue spesse mura. Al di la del fiume si trovava la cittadella di Brest-Litovsk che fu lasciata alle spalle dalle avanguardie corazzate ma per la cui conquista i tedeschi dovettero impegnarsi in lunghi combattimenti: dopo un intenso fuoco di sbarramento ad opera delle batterie del 98º Reggimento di artiglieria. avanzò verso la cittadella e dopo brevi scontri la guarnigione sovietica. tanto che gli ultimi soldati sovietici si arresero il 30 giugno. al comando del feldmaresciallo Günther von Kluge. 14 Obiettivo Smolensk L'avanzata verso Mosca. ad una distanza di circa 200 chilometri. comandata dal generale Fritz Schlieper. comandato dal generale Heinz Guderian.Operazione Barbarossa via terra dove l'attività partigiana cominciava ad organizzarsi e ad intensificarsi ed infine venne a mancare una base utile ai fini della conquista del porto di Murmansk. ad opera del Gruppo di Armate Centrali. comandante del Gruppo di armate centrali. era il mezzo corazzato più potente in dotazione alla Wehrmacht nel giugno del 1941 ma nei primi scontri con i carri medi sovietici si dimostrò notevolmente inferiore. presso Nikol'skoe nell'ottobre del 1941 Il carro medio tedesco Panzer IV D. dotati di snorkel e capaci di immergersi nel letto del fiume per riaffiorare sulla sponda opposta[42] . che dal 1939 marcava il confine tra la Polonia occidentale occupata dai tedeschi e la Polonia orientale in mano ai sovietici: esso fu attraversato agevolmente. A nord dello schieramento operavano la 3ª Armata Corazzata. si asserragliò dentro la vecchia fortezza che.

furono create nuove unità semplicemente togliendo un reggimento di carri da ogni divisione. comandata dal generale Kurt Gallenkamp. mentre la 29ª divisione. a causa della scarsa praticabilità delle strade. in particolare la cattura del generale Potaturcev. agli ordini del generale Erëmenko. dove la 78ª divisione di fanteria. comandata dal generale Horst Stumpff). la foresta di Białowieża ed i fiumi Beresina e Dnepr. di superare Minsk a Un carro sovietico T-34 "caricato" da uno StuG III tedesco viene immobilizzato e l'equipaggio sud e di percorrere l'autostrada che portava alla città di Barysaŭ per catturato prenderla e stabilire una testa di ponte al di là del fiume. comandato dall'obersturmführer von Stockhausen. nel frattempo rinforzata dai resti di altre tre divisioni. ma nonostante queste oggettive difficoltà i due gruppi corazzati avanzarono velocemente superando il 30 giugno la grande foresta. procedevano più lentamente per poi proseguire l'avanzata. il risultato fu che l'intero Gruppo corazzato di Guderian. nella foto una formazione di Panzer III Civili sovietici osservano un manifesto di propaganda tedesco Soldati sovietici catturati nella sacca di Minsk Sulla strada per Smolensk il Gruppo di Armate Centrali aveva innanzi a se grandi ostacoli naturali: le grandi paludi del Pripjat'. ma il 1° luglio due battaglioni del 52º reggimento fanteria attaccarono le postazioni a difesa dell'importante struttura impedendone la distruzione. si incaricò di eliminare la resistenza dei superstiti della 4ª divisione corazzata sovietica. fermandosi ad attendere le divisioni di fanteria della 4ª e della 9ª Armata che. ed il reggimento Großdeutschland. Truppe corazzate tedesche avanzano nella pianura sovietica. disponeva in tutto di 850 carri armati[43] . per aumentare il numero delle divisioni. al fine di impedire ai tedeschi l'attraversamento del ponte. comandante della 4ª divisione corazzata di stanza a Białystok. tentarono di attestarsi per formare una linea di resistenza. Le forze sovietiche. comandata dal generale Walter Nehring. chiusero la seconda sacca tra Białystok e Minsk (conquistata il giorno 28 dalla 20ª divisione corazzata.Operazione Barbarossa 15 I primi giorni della campagna fornirono ai tedeschi dei dati imprevisti sulla composizione delle forze corazzate sovietiche e del loro armamento. La notizia fu accolta con grande stupore dall'OKH dato che nella campagna ad occidente la divisione corazzata tedesca disponeva mediamente di 160 carri armati. 21 T-34 e 10 KV-2) mentre il reggimento di artiglieria era armato con 24 cannoni da 122 e 152 mm. così. comandata dal generale Walter von Boltenstern. Puntando sul fattore velocità le forze tedesche avanzarono decisamente verso la Beresina ed il giorno 30 fu dato ordine alla 18ª divisione corazzata. con cinque divisioni corazzate e tre divisioni motorizzate. nella sua. permise di conoscere che l'organico di carri armati di una divisione corazzata era di 350 unità (di cui. portandone il numero da 10 a 21. consolidando la posizione e resistendo al contrattacco sovietico del giorno successivo mentre a sud la 3ª .

superate le prime difficoltà. comandata dal generale Willibald Freiherr von Langermann und Erlencamp. in questo modo la città. armamento e corazzatura a tutti i carri armati tedeschi. data la mancanza di un comandante (il ruolo era ricoperto dal puntatore in una duplice funzione) la velocità di tiro era minore rispetto a quella dei carri tedeschi. Un secondo contrattacco con forze maggiori fu tentato dai sovietici tra il 3 ed il 7 luglio e per la prima volta furono impiegati in combattimento i carri armati T-34.18 luglio. che nel frattempo era stata fortificata e. ed i carri medi T-34/40 e T-34/41. dopo i primi momenti di smarrimento. Ciononostante. dopo accese discussioni. che doveva essere uno dei capisaldi della "linea di estrema difesa"[47] cadde dopo un solo giorno. La città. superò Smolensk tagliando la linea ferroviaria e la strada che portavano a Mosca. si resero conto che i sovietici utilizzavano i loro carri armati senza raggrupparli. Il 15 luglio la 3ª Armata Corazzata. superiori per peso. avevano a loro volta varcato il fiume[44] puntando a nord in direzione Mahilëŭ sul fiume Dnepr[45] . il quale. propendeva per una azione più Panzer IV avanza verso est prudente ma. grazie all'attacco del 71º reggimento della Turingia. comandata dal generale Hans-Jürgen von Arnim. Le prime unità a trovarsi di fronte il nuovo carro furono le punte avanzate della 17ª divisione corazzata. presso il villaggio di Lipki e della 18ª divisione corazzata presso Vitebsk: questi reparti. che si fece strada casa per casa aggirando le fortificazioni della città mentre il 26 luglio. 1941) Il 10 luglio fu lanciato l'attacco verso Smolensk: la 20ª divisione corazzata dopo Minsk conquistò anche Vitebsk. comandata dal generale Hans von Funck. più avanzati tecnicamente e come armamento rispetto ai mezzi corazzati tedeschi La sacca di Smolensk (10 . Guderian puntò verso Smolensk. i carristi della Wehrmacht respinsero l'attacco. 16 I carri armati sovietici BT-7 e A-20 (primo e secondo da sinistra). proteggeva il fianco sud dal contrattacco sovietico. avuto notizia di un grosso concentramento di truppe sovietiche in arrivo dalla parte orientale del fiume[46] premeva per un veloce attraversamento mentre il feldmaresciallo Günther von Kluge. e la 4ª divisione corazzata. fu isolata ed impossibilitata a ricevere rifornimenti e si formò una sacca in cui vennero a trovarsi 15 divisioni sovietiche. con alla testa la 7ª divisione corazzata. procedendo senza fermarsi verso est per prendere la città alle spalle. era stata creata una milizia popolare. mentre a sud vi fu discordanza di opinioni sull'opportunità di attraversare il Dnepr con le sole divisioni corazzate o fermarle in attesa dell'arrivo della fanteria. e. comandante della 4ª Colonna corazzata tedesca con alla testa un Armata e suo superiore diretto. comandato dal colonnello Thomas. comandata dal generale Kurt Feldt. fu dato il via libera all'avanzata e l'11 luglio la 3ª e la 4ª divisione corazzata attraversarono il fiume in tre punti senza incontrare forti resistenze e. come a Leningrado. a sud di Smolensk. mentre la 1ª divisione di cavalleria. fu eliminata a . in piccole unità a supporto della fanteria.Operazione Barbarossa divisione corazzata. favorevole alla prima opzione era il generale Guderian. comandata dal generale Walter Model. comandata dal generale Hermann Hoth.

comandata dal generale Ludwig Crüwell. conquistò la città di Berdyčiv resistendo ad un forte contrattacco due giorni dopo. L'avanzata a sud. non riuscirono ad accerchiare le truppe nemiche e soltanto il 30 giugno. A nord dello schieramento. analogamente a quanto sarebbe accaduto al centro ed al nord. comandato dal feldmaresciallo Gerd von Rundstedt. i sovietici ripiegarono per raggrupparsi a circa 240 chilometri più a est lungo la linea Stalin mentre il 1° luglio la colonna meridionale dello schieramento varcò i confini rumeni stabilendo forti teste di ponte oltre il fiume Prut[50] . comandante del Gruppo d'armate Sud. provenienti dalla Romania e distanti tra loro circa 400 chilometri. comandato dal generale Paul Ludwig Ewald von Kleist. Il giorno seguente all'invasione il I Gruppo Corazzato aveva percorso circa 80 chilometri quando venne per la prima volta a contatto con i carri T-34. quelle minerarie ed industriali del bacino del Donec e di quelle petrolifere del mar Caspio. operava la 6ª Armata. Il feldmaresciallo Gerd von Rundstedt (al centro). comandata dal generale Eugen von Schobert e la 3ª e 4ª Armata rumene. al fine di assicurare alla Germania le fondamentali risorse agricole ucraine. la presenza di un solo gruppo corazzato che non consentiva rapide manovre di aggiramento e la forte presenza di truppe sovietiche in quel settore[49] . operavano l'11ª Armata. a causa di intensi temporali. sul lato meridionale delle paludi del Pripjat'. all'alba del 7 luglio il I Gruppo Corazzato riuscì a sfondare la linea Stalin in due punti: l'11ª divisione corazzata. non fu altrettanto rapida per diverse ragioni: l'insufficienza di strade praticabili per i mezzi motorizzati. i tedeschi. la 17ª Armata. la grande distanza tra le due ali dello schieramento[48] . diversamente da quanto accadde al centro. riuscirono ad averne ragione ed a sfondare il fronte ma. comandata dal feldmaresciallo Walter von Reichenau. L'obiettivo del Gruppo di Armate Centrali era stato raggiunto dopo meno di quattro settimane e la strada verso Mosca era aperta. KV-1 e KV-2 ed. a nord dei Carpazi. 17 Il fronte sud Il Gruppo di Armate Sud. comandate dai generali Dimitrescu e Ciuperca. le due colonne del Gruppo di Armate avrebbero dovuto riunirsi presso la grande ansa del fiume Dnepr a sud di Kiev. sfruttando l'inesperienza e la disorganizzazione dei comandanti sovietici. sul suo lato destro il I Gruppo Corazzato. mentre la 16ª divisione corazzata. e. mentre. aveva il compito di invadere l'Ucraina e la Crimea spingendosi fino ad Astrachan'. tra i generali Walter Model e Hans Krebs Soldati tedeschi catturano due commissari politici sovietici nei primi giorni dell'invasione Fanti tedeschi entrano in un villaggio ucraino Dopo una settimana di condizioni climatiche avverse che. comandata dal generale Carl-Heinrich von Stülpnagel. dopo la caduta di Leopoli. comandata dal generale Hans-Valentin Hube. comandata dal generale Heinz Hellmich. prese la città di Liubar . resero le poche strade quasi impercorribili.Operazione Barbarossa Mahilëŭ l'ultima resistenza sul Dnepr ad opera della 23ª divisione di fanteria. non avendo a disposizione sufficienti forze corazzate e motorizzate.

il successo appena ottenuto spinse Hitler a valutare l'ipotesi di conseguirne uno ancora maggiore a Kiev. riuscirono velocemente a congiungersi il 1° agosto a Novo Arcangelo con i primi reparti dell'11ª Armata ad est della città dove in quel momento si trovavano tre armate sovietiche. realizzando una colossale tenaglia dove sarebbero rimaste imprigionate tutte le forze del fronte sud sovietico che contava circa un milione di uomini. di attaccare dalle paludi del Pripjat' la 6ª Armata costringendola a combattimenti difensivi ma il fianco nord dello schieramento tedesco riuscì a reggere. comandante del II Gruppo Corazzato. nonostante lo sforzo della 257ª divisione. senza però riuscire ad intrappolare le truppe sovietiche. ponendo le basi sia per un piccolo accerchiamento intorno a Vinnica sia per uno di maggiori dimensioni intorno ad Uman'. comandata dal generale Potatov. temendo l'accerchiamento i difensori tentarono di rompere l'anello che si andava formando ma il sopraggiungere delle divisioni di fanteria della 17ª Armata impedì lo sganciamento del grosso delle truppe anche se molti reparti riuscirono ad eludere l'accerchiamento. comandata dal generale Blümann. dove nel frattempo stavano confluendo ingenti rinforzi da parte sovietica. Il 10 luglio il maresciallo Budënnyj per tentare di alleggerire la pressione sulla linea Stalin dette ordine alla 5ª Armata di fanteria. grazie alle ristabilite condizioni atmosferiche. a colloquio con alcuni ufficiali carristi Un ufficiale tedesco all’atto della consegna delle decorazioni . La battaglia nella sacca di Uman si concluse il 6 agosto e le tre armate sovietiche furono distrutte (la 6ª e la 12ª si arresero mentre la 18ª fu praticamente annientata e furono fatti 103. Il 16 luglio le avanguardie corazzate di von Kleist raggiunsero Belaia-Zerkov a nord di Uman e. La lentezza dell'avanzata indispose Hitler che propose di "spezzare" il I Gruppo Corazzato in tre gruppi da combattimento separati al fine di creare piccole sacche di accerchiamento ma von Rundstedt si oppose per non dividere le uniche forze corazzate a sua disposizione ed in questo modo avanzò a formazioni unite a sud di Kiev lungo la sponda occidentale del Dnepr. il generale Heinz Guderian.000 prigionieri[51] ).Operazione Barbarossa 18 dopo intensi combattimenti. nel tentare di chiudere tutte le "falle". Genieri tedeschi approntano un ponte di legno sul fiume Prut Fante tedesco accanto ad un carro sovietico BT-7 distrutto nei pressi di Uman' Agosto 1941.

avrebbero marciato verso nord. Lo Stato Maggiore dell'esercito era contrario alla diversione verso sud ed il 18 agosto il generale Franz Halder ed il feldmaresciallo Walther von Brauchitsch scrissero ad Hitler pregandolo di riprendere la marcia verso Mosca ma il giorno 21 egli rispose che aveva già ordinato al Gruppo di Armate Centrali di trasferire le forze necessarie per la conquista totale dell'Ucraina. si sarebbe diretta a sud est in direzione della Crimea mentre tutte le altre colonne dello schieramento sarebbero state utilizzate per l'accerchiamento: la 6ª Armata doveva avanzare verso Kiev da occidente ed il I Gruppo Corazzato e la 17ª Armata. ed un reparto fucilieri. nelle vicinanze di Kiev di genieri della 3ª divisione corazzata riuscì a catturare intatto il ponte sul fiume poco prima che i sovietici potessero distruggerlo permettendo la veloce creazione di una testa di ponte ma. Halder insistette ed il 23 agosto si recò personalmente al Quartier Generale del Gruppo di Armate Centrali per persuadere il generale Guderian ad incontrare il Führer in modo da convincerlo a non sospendere l'attacco ma egli.Operazione Barbarossa 19 La sacca di Kiev (25 agosto-26 settembre 1941) Pionieri tedeschi approntano un ponte di barche sul fiume Dnepr Il piano era alla portata delle forze tedesche ma per conseguirlo sarebbe stato necessario distaccare consistenti forze dal Gruppo di Armate Centrali che. comandata dal generale Friedrich-Wilhelm von Loeper. con a bordo alcuni raggiunse il suo primo obbiettivo. Quest'ultimo. insieme alle due armate rumene. nonostante le obiezioni del generale secondo le quali la caduta di Mosca avrebbe deciso la guerra[52] . nonostante l'afflusso di altre forze. comandata dal generale Maximilian von Weichs. nonostante gli sforzi della 10ª divisione di fanteria motorizzata. la resistenza sovietica fu molto tenace e. si dimostrò irremovibile ed il 25 agosto il II Gruppo Corazzato e la sopraggiunta 2ª Armata. non si riuscì ad . sembrava sul punto di sferrare l'attacco verso la capitale. il secondo braccio della tenaglia sarebbe stato formato dalla 2ª Armata e dal II Gruppo Corazzato provenienti da nord. ossia il fiume Desna. Un carro sovietico BT-7. dopo la caduta di Smolensk. che a quella data si trovavano già a sud est della città. cominciarono a dirigersi verso sud[53] . Il nuovo piano prevedeva che l'11ª Armata. dopo avere percorso 100 chilometri in un solo giorno. il 26 agosto.

seguita il 9 dalla 4ª divisione corazzata. il maresciallo Budënnyj fu fatto evacuare ed il suo posto. il comando dell'operazione fu affidato al comandante del Gruppo d'armate Centro. dirigendosi verso Lokovitsa per unirsi con il I Gruppo Corazzato alle spalle dello schieramento sovietico. il III. la 6ª Armata occupò Kiev. che. la cui conquista avrebbe dovuto porre fine alla guerra contro l'Unione Sovietica. comandata dal generale Maximilian von Weichs.Operazione Barbarossa 20 allargare la testa di ponte per oltre una settimana. stavano cercando di fare evacuare dalla sacca quante più truppe possibile ma tutti gli sforzi si rivelarono inutili. Il 19 settembre.700 pezzi di artiglieria: complessivamente nel mese che precedette la caduta di Kiev i sovietici persero. tre gruppi corazzati. disponeva di una forza di circa 1. la 4ª. e la 9ª. quasi un milione di uomini. 884 carri armati ed altri veicoli corazzati e più di 3. al momento dell'attacco. Il giorno dopo il generale Hube sfondò la resistenza sovietica avanzando verso nord per oltre 70 chilometri ed il Le rovine di Kiev.000 prigionieri. il feldmaresciallo Fedor von Bock. fatto affluire dal fronte nord. la 2ª. ed il IV. Soldati di cavalleria tedeschi attraversano un villaggio in fiamme sulla strada per Kiev Superati i due fiumi il 9 settembre il II Gruppo corazzato si fece strada attraverso Konotopo ed il 10 occupò il villaggio di Romny. riuscendo dopo otto giorni ad uscire dalla testa di ponte ed a superare il fiume Sejm il 7 settembre. per l'estrema difesa della città. imediatamente fu dato ordine alle truppe corazzate della 3ª divisione di attaccare in quel punto. comandata dal feldmaresciallo Günther von Kluge. Hitler aveva cominciato a dare disposizioni per il raggruppamento delle forze da utilizzare per l'attacco a Mosca.000 uomini e di circa 1. ed il cerchio si chiuse definitivamente il 15 settembre. sostenendo che essa avrebbe dovuto essere presa prima del sopraggiungere dell'inverno e che la conquista della capitale avrebbe posto fine alla guerra. quando la battaglia di Kiev era ancora in corso. Il 3 settembre i tedeschi ebbero un colpo di fortuna: una mappa rinvenuta all'interno di un aereo abbattuto poco prima permise di conoscere il punto debole dello schieramento sovietico ossia il punto di sutura tra la 13ª e la 21ª Armata. il II. comandato dal generale Erich Hoepner. L'offensiva d’autunno La preparazione Il giorno 30 settembre ebbe inizio l'operazione Tifone. contravvenendo agli ordini di Stalin[54] . 8 . il 26 settembre. la battaglia poté dirsi conclusa con la distruzione di cinque armate.000 carri armati così ripartita: tre armate di fanteria. comandata dal generale Adolf Strauß. comandato dal generale Heinz Guderian. per un totale di 14 divisioni corazzate. La conquista dell'Ucraina non fece però fermare le operazioni ad oriente: al Gruppo di Armate sud fu dato ordine di proseguire verso sud per occupare la Crimea ed il bacino del Donec mentre il 6 settembre. dopo che finalmente da Mosca il giorno prima era arrivata l'autorizzazione allo sganciamento. l'attacco a Mosca. così come risultarono vani tutti i tentativi di attacco al fianco sinistro del II Gruppo Corazzato per tentare di spezzare l'accerchiamento.500. tra morti. conquistata dai tedeschi il 26 14 fu occupata Lubny. comandato dal generale Hermann Hoth. lo stesso giorno a sud il XLVIII Corpo d’Armata motorizzato raggiunse la sponda occidentale del Dnepr presso Kremenchuk e la 16ª divisione corazzata iniziò l'attraversamento del fiume. la cattura di 665. feriti e dispersi. fu affidato al generale Mikhail Kirponos che cadde durante i combattimenti e dopo una settimana. in quel momento solo 50 chilometri separavano settembre 1941 i due gruppi corazzati tedeschi ed i sovietici.

un numero decisamente inferiore a quanto patito dai sovietici ma che costituiva circa un sesto degli effettivi a disposizione della Wehrmacht alla data del 22 giugno.Operazione Barbarossa divisioni di fanteria motorizzata. 2 brigate motorizzate e 46 divisioni di fanteria. in direzione della città di Tula con lo scopo di attaccare la capitale da sud e. avrebbe rallentato notevolmente la velocità necessaria alle forze tedesche per la conquista di Mosca prima dell'inverno massimo per l'attacco diretto a Mosca[55] . il superamento delle ultime "barriere" di Vjaz'ma e di Brjansk di fronte alla capitale. . Le forze a disposizione di von Bock erano consistenti ed il morale delle truppe era alto ma i problemi legati agli armamenti. accerchiare e distruggere le tre armate sovietiche nel settore di Brjansk. ed al XLVIII Corpo d'armata motorizzato. distante circa 200 chilometri da Mosca. 3ª. costituito dalle armate 43ª. il carburante ed i pezzi di ricambio per l'offensiva erano necessari trenta treni al giorno[56] e le prime piogge stavano per cominciare a bagnare il suolo sovietico. i due bracci della tenaglia si sarebbero chiusi ad est di Vjaz'ma. fissando nel 7 novembre il termine 21 Il generale Hermann Hoth (al centro). la distanza di oltre 600 chilometri dalle basi di rifornimento site in Polonia rappresentava di per se un grande problema logistico. tanto che per fare pervenire il cibo. che dopo pochi giorni sarà inviato sul fronte sud e sostituito dal generale Georgij Konstantinovič Žukov. la maggior parte dei reggimenti aveva perso un quarto dei mezzi di cui disponevano all'inizio della campagna. comandata dal feldmaresciallo Albert Kesselring. 50ª e 13ª. compito affidato al LVI Corpo d'armata motorizzato.000 perdite. comandato dal generale Ferdinand Schaal da nord ed al XLVI Corpo d'armata motorizzato. Da sud ovest il II gruppo corazzato doveva avanzare verso Orël. durante la marcia. comandato dal generale Joachim Lemelsen. comandante del III gruppo corazzato. il fango russo.Mosca con la 9ª armata ed il III gruppo corazzato a nord e la 4ª armata ed il IV gruppo corazzato a sud. comandato dal generale Heinrich von Vietinghoff da sud. comandato dal generale Semën Konstjantynovyč Tymošenko. a colloquio con il feldmaresciallo Fedor von Bock ed il generale Wolfram von Richthofen Con l'arrivo delle piogge autunnali la rasputiza. comandato dal generale Werner Kempf. fronte comandato dal generale Andrej Ivanovič Erëmenko. agli equipaggiamenti ed alla logistica cominciavano a farsi sentire: i tedeschi alla fine di settembre avevano già sofferto oltre 530. nessuna delle divisioni corazzate era più a pieno organico. La seconda fase era costituita dallo sfondamento del fronte occidentale sovietico. alle forze terrestri si aggiungevano le due squadre aeree della luftflotte 2 (2ª flotta aerea). Il piano per la conquista della capitale era suddiviso in due fasi: la prima era l'avanzata sulla direttrice Smolensk . la 2ª armata di fanteria avrebbe colmato lo spazio tra il IV ed il II gruppo corazzato. compito affidato al XLVII Corpo d'armata motorizzato. l'inseguimento del nemico in fuga con tutti e tre i gruppi corazzati disponibili e la conseguente conquista od accerchiamento della città.

Hitler annunciò al popolo tedesco l'inizio di una "grande offensiva sul fronte orientale" e. solo durante il primo giorno. che costituiva la punta avanzata del II gruppo corazzato. comandata dal generale Willibald Freiherr von Langermann und Erlencamp. . Il 5 ottobre la 18ª divisione corazzata. le unità sovietiche a presidio dei ponti furono sopraffatte e le strutture catturate intatte. Il 3 ottobre. si dirigeva a nord est in direzione di Ržev sul fiume Volga.Operazione Barbarossa 22 Le sacche di Vjaz'ma e di Brjansk Il giorno 30 settembre prese il via l’attacco. comandato dal generale Adolf Kuntzen. comandata dal generale Hans-Jürgen von Arnim entrò a Brjansk. ormai impossibilitate a ripiegare. La prima forza terrestre a muoversi fu il II gruppo corazzato a sud. mentre il XLVII Corpo d'armata motorizzato ed il XLVIII Corpo d'armata motorizzato iniziarono la loro diversione verso nord est allo scopo di conquistare l'importante nodo ferroviario e stradale di Brjansk. ricalcando le modalità già utilizzate durante l'offensiva estiva: le artiglierie iniziarono un intenso fuoco di sbarramento. tagliando la ferrovia che collegava la città ad Orël ed il 6 ottobre la 17ª divisione corazzata. il quale. la 2ª armata di fanteria avanzava verso Brjansk. avanzò circa 80 chilometri Cannoni d'assalto tedeschi (in questo caso StuG sfondando la linea tenuta dalla 13ª armata sovietica. essa. comandata dal generale Walter Nehring. che ancora era in attesa delle alla città di Vjaz'ma istruzioni che il generale Erëmenko aveva richiesto a Mosca sulla possibilità di sganciarsi. si mosse in direzione est: il primo obiettivo era il superamento della barriera naturale rappresentata dal fiume Desna e. contribuì a chiudere la sacca dove vennero a trovarsi. esattamente due giorni dopo la conclusione del vertice sovietico-anglo-americano circa la fornitura di aiuti urgenti all'Unione Sovietica. Immediatamente dopo le divisioni della 2ª armata si congiunsero con la 4ª divisione corazzata. mentre i tre gruppi corazzati si facevano velocemente strada tra le linee sovietiche che stavano cominciando a sfaldarsi. conquistò Karačev. la 50ª e la 13ª. portandosi a III) attendono l'ordine di avanzata ridosso della città di Orël[57] . tre armate sovietiche: la 3ª. il XLVI Corpo d'armata motorizzato diresse direttamente verso Vjaz'ma mentre il LVII Corpo corazzato. rafforzato dalla divisione SS Das Reich e dalla divisione Großdeutschland. semplicemente si era arresa[58] . Contemporaneamente anche a nord il III gruppo corazzato riuscì a sfondare e. comandato dal generale Georg-Hans Reinhardt. percorrendo quel giorno la ragguardevole distanza di 130 chilometri. Il 2 ottobre anche il IV gruppo corazzato. proseguì la marcia in direzione est. il primo giorno furono percorsi circa 30 chilometri. il LVI Corpo d’armata motorizzato iniziava la diversione verso sud est per chiudere la tenaglia intorno a Vjaz'ma. puntando direttamente su Mosca. conquistando la città ed il ponte sulla Desna in un solo giorno: era accaduto che la nutrita Movimenti del III e IV gruppo corazzato intorno guarnigione che presidiava la città. la Luftwaffe effettuò un grande numero di sortite con lo scopo di disperdere i concentramenti delle truppe sovietiche ed ancora una volta esse furono colte di sorpresa dall'intensità dell’attacco tedesco. grazie alla sorpresa dell'attacco. mentre il XLI Corpo corazzato.

l'equivalente di 45 divisioni. I combattimenti all'interno delle due grandi sacche si protrassero per alcuni giorni e la definitiva capitolazione delle forze accerchiate avvenne il 17 ottobre a Vjaz'ma ed il 25 ottobre a Brjansk: nelle due battaglie furono catturati circa 670. comandata dal generale Franz Landgraf.000 cannoni e le ultime barriere di fronte alla capitale erano state sopraffatte[59] . la città fu occupata con l’aiuto dei reparti del XL corpo corazzato. il successo della manovra fu completato da alcuni reparti della 7ª divisione corazzata. punta avanzata del XLVI corpo d'armata motorizzato. ed il LVI Corpo d'armata motorizzato.200 carri armati furono catturati o distrutti. si congiunse con la 10ª divisione corazzata. e la 7ª divisione corazzata. comandata dal generale Karl Fischer. catturando intatti i ponti sul fiume Dnepr. insieme a 4. i quali bloccarono l'autostrada per Mosca. ed immediatamente sciolta. iniziano le prime difficoltà dovute all'arrivo della pioggia e della neve . chiudendo i sovietici in una sacca ed intrappolando 55 divisioni. che aveva tramutato le strade in pantani ed acquitrini. deviando verso sud est. nonostante la prima neve caduta il giorno precedente. 1. Contemporaneamente a nord il III gruppo corazzato proseguiva verso est e la 6ª divisione corazzata. si trovava solo a 18 chilometri da Vjaz'ma ed il giorno dopo.Operazione Barbarossa 23 A circa 200 chilometri più a nord il IV gruppo corazzato avanzava velocemente ed il 6 ottobre la 10ª divisione corazzata.000 soldati. comandato dal generale Georg Stumme. eliminando le residue speranze di ripiegamento dei pochi reparti sfuggiti all'accerchiamento. contribuì a chiudere il braccio meridionale della tenaglia. mentre il XLVI corpo d'armata motorizzato. avesse rallentato la marcia. occuparono la città di Cholm. al comando del colonnello Hasso von Manteuffel. ad est di Vjaz'ma. avanzando verso est. comandata dal generale Hans von Funk. Movimenti della 2ª armata e del II gruppo corazzato intorno alla città di Brjansk Soldati sovietici catturati dai tedeschi vengono avviati ai campi di prigionia Ottobre 1941.

comandato dal generale Josef Kübler. sostituì al comando dell'11ª armata di fanteria il generale Eugen von Schobert. largo circa 7 chilometri[61] . comandato dal generale Hans von Salmuth. perito precipitando con il suo aereo da ricognizione. essendo stata destinata. comandato dal generale Erik Hansen. tanto dai mezzi cingolati quanto dalla fanteria. abbandonato nella steppa . essi ne erano privi. con un’unica possibile via di accesso rappresentata dall'Istmo di Perekop. Josef "Sepp" Dietrich. fu superato il 27 settembre ma non vi fu lo sfondamento auspicato dai tedeschi in quanto le truppe Carro sovietico T-34 in fiamme. fino a quel momento al comando del LVI corpo d'armata sul fronte di Leningrado. e del LIV corpo d'armata. della divisione SS Leibstandarte. a colloquio con il generale Erich Brandenberger. una volta iniziato l’avanzamento nella penisola. Il generale Erich von Manstein (a destra). guidati dallo sturmbannführer Kurt Meyer. in una foto del 1940 sarebbe stato adatto al movimento delle truppe corazzate ma.Operazione Barbarossa 24 L'avanzata in Crimea Il 12 settembre 1941. di superare le alture dei monti Jaila e di dirigersi verso il Kuban al fine di spianare la strada per la penetrazione nel Caucaso. avanzarono ad est di Berislav. unita all'assenza di divisioni corazzate di cui l'11ª Armata non disponeva. tali reparti erano preceduti dagli esploratori. il suo compito sarebbe stato quello di avanzare con alcune unità all'interno della penisola mentre il grosso delle truppe si sarebbe diretto verso il fondamentale nodo stradale e ferroviario di Rostov. Panzer-Division. insieme alla 3ª ed alla 4ª armata rumena. Il nuovo piano consisteva nello sfondamento delle difese sull’Istmo di Perekop a seguito del quale le forze si sarebbero suddivise per dirigersi a sud ovest verso Sebastopoli ed a est verso Kerč mentre in riserva attendeva il IL corpo d’armata di montagna. tanto che il generale von Manstein[64] fu indotto ad abbandonare momentaneamente l’idea di avanzare anche verso Rostov per concentrare le sue forze ai fini della conquista della sola Crimea. comandante della 8. il generale Erich von Manstein. esattamente una settimana prima che la 6ª armata occupasse Kiev. con lo scopo. l'11ª armata era l'unica grande unità del fronte sud che non aveva preso parte alla battaglia di Kiev. mentre la seconda era rappresentata dall'insufficiente numero di truppe per realizzare entrambi gli obiettivi. reparti avanzati del XXX corpo d'armata. la Crimea infatti è separata dalla terraferma dal “Sivaš”. la resistenza sovietica fu molto intensa dato che il dispositivo difensivo era stato preparato in profondità sfruttando al massimo le difese naturali che il territorio era in grado di offrire[63] . L’attacco iniziò il 12 settembre[62] . il fronte. ad durante la campagna di Francia eccezione dei mezzi blindati per il trasporto delle truppe. una palude salmastra assolutamente intransitabile. comandante della I reparti si fecero strada attraverso la steppa dei Nogaj ed il terreno divisione SS Leibstandarte. alla conquista della Crimea[60] . al quale fu affidato il comando dell’11ª armata per la conquista della Crimea La conquista della Crimea presentava tuttavia due importanti problematiche: la prima era quella legata agli ostacoli naturali che si frapponevano all'ingresso delle truppe nella penisola. percorrendo la linea costiera del Mar d'Azov. difeso dalla 51ª armata sovietica. comandata dal gruppenführer Josef "Sepp" Dietrich. comandante del LVI Corpo d'Armata motorizzato sul fronte nord. seguendo le direttive originali del generale von Schobert. in direzione dell’istmo di Perekop nel tentativo di forzarlo per fare spazio al grosso delle truppe che seguiva.

comandato dal generale Ewald von Kleist. comandata dal generale Wittke. dovette sopportare un feroce comportamento da parte delle truppe tedesche e rumene ai danni della popolazione ebraica che provocò alcune decine di migliaia di morti e passato alla storia come “il massacro d'Odessa”. dalla 170ª divisione di fanteria. comandata dal generale Dimitrescu. Il pericolo corso tuttavia indusse l’OKH ad affidare all’11ª armata il solo compito di conquistare la Crimea mentre l’avanzata verso Rostov sarebbe stata compiuta dal I gruppo corazzato e dalla 17ª armata[65] . ma il 31 dicembre. e la città ucraina. dall’attacco alla fortezza ed inviarle in direzione di Kerč. comandata dal generale Karl-Adolf Hollidt. in quel momento presidiato solamente dalla 46ª divisione che. chiuse in una sacca il grosso della 18ª armata e. oltre alla 22ª divisione. comandata dal generale Franz Mattenklott e la 46ª divisione di fanteria. comandata dal generale Himer. Il 17 dicembre. egli diede ordine di cessare l’attacco . Questo inaspettato evento costrinse von Manstein a distaccare la 170ª divisione. i tedeschi ristabilirono il fronte facendo oltre 65. Il 16 ottobre l’Alto comando sovietico dette l’ordine di evacuazione della città di Odessa [66] . comandato dal generale Wolfram von Richthofen. 25 Modellino del cannone Dora. fu sfondata la prima linea di difesa. attaccando sul fianco destro le due armate sovietiche in direzione di Berdjans'k. tra il 16 ed il 28 ottobre. e contemporaneamente furono occupate Jalta e Balaclava con la cattura di circa 100. facendo indietreggiare la 3ª armata rumena. Questo evento obbligò von Manstein a radunare precipitosamente delle forze per evitare il pericolo di uno sfondamento da parte della 9ª e della 18ª armata sovietiche che avanzavano verso ovest ed in suo soccorso giunse da nord il I gruppo corazzato. fino a quel momento al comando della 22ª divisione di fanteria. al fine di evitare la minaccia che in quel momento incombeva sul fianco sinistro dell’11ª armata. utilizzato dai tedeschi durante l’assedio di Sebastopoli Batteria sovietica nel settore di Odessa A sud ovest la 50ª divisione di fanteria. al quale erano stati aggregati i primi reparti del CSIR giunti in Unione Sovietica. anche la 72ª divisione di fanteria. rispettivamente il 3 ed il 15 novembre. Il 28 ottobre tre corpi d’armata tedeschi irruppero nella penisola: il XXX ed il LIV si diressero verso Sebastopoli mentre il XLII Corpo d'Armata. il I gruppo corazzato. il 17 ottobre fu dato l’ordine di avanzata al LIV corpo d'armata ma il dispositivo difensivo sovietico costrinse i tedeschi ad avanzare molto lentamente e solo il 25 ottobre esso riuscì ad infrangerlo. complici le difficili condizioni ambientali e la tenace resistenza. il 29 tuttavia.Operazione Barbarossa sovietiche contrattaccarono da est. ripiegò verso l'interno[67] .000 prigionieri. riuscendo a respingere i sovietici e riconquistando Vladislavovka. insieme a due brigate rumene. a prezzo di gravi perdite. arrivò a ridosso di Sebastopoli ma le difese sovietiche della “fortezza” si dimostrarono almeno per il momento impenetrabili e la città dal 16 novembre al 16 dicembre fu pesantemente bombardata. ingenti forze sovietiche sbarcarono a Feodosia e nello stretto di Kerč riconquistandone il capoluogo. nella battaglia che seguì tra il 5 ed il 10 ottobre. che aveva accorpato. che era a presidio del fianco sinistro dello schieramento tedesco.000 prigionieri. comandata dal generale Ciuperca. accerchiata dall’inizio di agosto dalla 4ª armata rumena. preceduto da un intenso bombardamento da parte dell’VIII corpo aereo. iniziò il primo attacco contro Sebastopoli ed La situazione in Crimea alla fine di dicembre del 1941 il 23. si diresse verso Parpach in direzione di Kerč che furono conquistate. comandato dal generale Hans Emil Otto Graf von Sponeck. su ordine del generale von Sponeck.

vanificava la sua superiorità numerica con la vecchiaia dei mezzi in servizio. Decisiva fu anche l'inferiorità sovietica in termini di tecnica militare: le formazioni corazzate erano disperse su ampi spazi. Non si può neppure stabilire con certezza se la conquista di Mosca sarebbe risultata decisiva. Sicuri che Hitler non avrebbe attaccato in quel periodo. nei fatti Lavrentij Beria nel corso dell'avanzata germanica aveva già provveduto a spostare grandi impianti produttivi nell'estrema parte orientale dell'URSS. fuori portata anche e soprattutto per una operazione di blitzkrieg in quanto avrebbe certamente comportato un allungamento intollerabile delle linee di rifornimento che nessun apparato logistico-organizzativo di quei tempi avrebbe potuto compensare. in parte già esposti nel testo. come nel caso di Kiev. per lo Stato tedesco. In primavera. . Stalin ed i vertici militari sovietici non adottarono alcuna precauzione per salvaguardare l'integrità del loro esercito. controllata dallo Stavka ma con un ruolo non ancora ben definito. che oltretutto non erano sempre forniti di radio di bordo e volavano in formazioni facilmente attaccabili dalla caccia tedesca o dalla FlaK a terra[68] .si riorganizzarono e sferrarono un secondo grande attacco verso il Caucaso e il mar Caspio (operazione Blu). fu di evitare la ritirata. anche l'aviazione. la cosiddetta VVS. Quello fu il punto più avanzato raggiunto dalla Wehrmacht durante la campagna. durante la seconda offensiva estiva tedesca. 26 Successo ed insuccesso dell'operazione Barbarossa L'operazione Barbarossa nel suo complesso fu. di fronte ai continui attacchi sovietici. Era anche il capolinea della metropolitana cittadina ma nel giro di due giorni la reazione russa li respinse indietro. I motivi del successo. Il 1° dicembre un reparto del 258º fanteria tedesco penetrò nel sobborgo moscovita di Chimki (da tale distanza erano visibili le cupole del Cremlino). i tedeschi pur provati dalla durissima lotta . Si pensi che lo stesso Napoleone giunse entro il limes moscovita ma ciò non gli garantì la vittoria sullo Zar Alessandro I. Il punto di svolta dell'operazione si ebbe quando le avanguardie motorizzate tedesche erano arrivate ormai a circa 40 km da Mosca. vanno ricercati nell'effetto sorpresa e sulla totale impreparazione dell'Armata Rossa a fronteggiare un attacco di simili proporzioni.Operazione Barbarossa a Sebastopoli che sarebbe potuto riprendere solo cinque mesi dopo. Inoltre la riserva militare era in fase di formazione. sia una disfatta pensando alle future operazioni che la Wehrmacht condusse al fronte orientale. imitato nell'inverno 1942 da Hitler a Stalingrado. allineati troppo vicino al confine e per nulla mimetizzati. di non cedere terreno e di combattere fino all'ultimo sangue a fronte di più sagge ritirate strategiche che. e così. già a poche ore dall'attacco. la maggior parte dei quali al suolo. la Luftwaffe aveva distrutto più di mille aerei. avrebbero permesso all'Armata Rossa di salvare molte risorse in termini di vite umane e materiale bellico. sia un successo. Durante la terribile battaglia difensiva invernale. equipaggiate con carri armati obsoleti e dotati di un sistema di comunicazione inesistente o poco efficiente. A tutto ciò si può aggiungere la caparbietà del dittatore sovietico. l'ordine assoluto di Hitler. che avrebbe probabilmente provocato il collasso generale dell'esercito. per quel che concerne le fasi dell'avanzata fino alla battaglia di Mosca.

1993.Memorie di un soldato. Edizioni tascabili economici Newton. vol. Liddell Hart. Il terzo Reich. La seconda guerra mondiale. L'età dei totalitarismi e la seconda guerra mondiale. (ISBN non disponibile) • William L. Vol. Macchina di morte. H&W. Torino. 1993. (ISBN non disponibile) John Erickson. Mondadori. 1992. 1962. 1978. 1975.Operazione Barbarossa 27 Bibliografia Libri specifici sull'operazione Barbarossa • • • • • • AA. (ISBN non disponibile) Ronald Seth. La Spezia. H&W. (ISBN non disponibile) • Henry Michel. Cassell. La seconda guerra mondiale vista dai tedeschi. Cles. La storia. (ISBN non disponibile) Paul Carell. 1989. (ISBN non disponibile) • Richard Overy. 2004. (ISBN non disponibile) Enzo Biagi. Fabbri Editori. Shirer. (ISBN non disponibile) • Christopher Andrew. Mondadori. (ISBN non disponibile) Robert Kirchubel. Oleg Gordievskij. La storia segreta del KGB. 2 e 3. Operation Barbarossa 1941. ISBN 978-88-04-42151-1 • James Lucas. VV. 1995. Il Saggiatore. 2009. Storia militare della seconda guerra mondiale. vol. (ISBN non disponibile) Libri di argomento generico • AA. Osprey. Giunti. 1993. Torino. Operazione Barbarossa. Urania Editoriale. Operazione Barbarossa.VV. 2008. La seconda guerra mondiale . 1995. volumi 1. 1993. Panzer General . (ISBN non disponibile) • Heinz Guderian. Milano. Il terzo Reich. La seconda guerra mondiale. Rizzoli. 2000. (edizione originale Heidelberg.VV. 1963. ISBN 88-428-0890-3 • Salmaggi e Pallavicini. 2003. La seconda guerra mondiale. (ISBN non disponibile) • Basil H. 1951). Vol II. Storia del Terzo Reich. XIII. The road to Stalingrad. Bur. Russia in guerra. (ISBN non disponibile) Voci correlate • • • • • • • • • • • • • • • • Oberkommando des Heeres Oberkommando der Wehrmacht Patto Molotov-Ribbentrop Lebensraum Generalplan Ost Gruppo di Armate Nord Gruppo di Armate Centro Gruppo di Armate Sud Operazione volpe argentata Assedio di Leningrado Esercito Insurrezionale Ucraino Battaglia di Uman Il massacro d'Odessa Battaglia di Kiev Battaglia di Mosca Cronologia della guerra sul Fronte Orientale . ISBN 88-17-25882-2 • Marc Ferro. Operazione Barbarossa.problemi aperti. (ISBN non disponibile) • AA.

secondo cui l'Unione Sovietica sarebbe stata incanalata verso l'India. Vedi AA. inviate dall'occidente europeo e dagli Stati Uniti. tra il 1918 ed il 1922. p. Overy 2000. p. l'edizione russa delle memorie segrete del maresciallo Žukov ha rivelato che Stalin si stava preparando a sua volta per un futuro attacco a sorpresa contro la Germania ed a proposito del dittatore si legge: "Negli anni in cui il capitalismo ha accerchiato l'Unione Sovietica noi siamo stati capaci di fare buon uso dello slogan pacifista. pp. 1993. 23 [14] In virtù di questa sicurezza e dato che l'operazione Seelöwe non prese mai il via. 2004. 182-183. dando priorità alla presa di Gibilterra. 29. sostenendo che "i bolscevichi sono dei criminali e come tali devono essere trattati. 880 [15] I nomi inizialmente proposti erano "Otto" o "Fritz". p. Vedi AA. Vedi AAVV 1993. potendosi servire di circa 1. e perché non trasmettete in codice?". nel quale dichiarò che la campagna in Unione Sovietica sarebbe stata una "lotta" diversa da quelle affrontate fino ad allora in Europa. 28 [17] L'atteggiamento del premier sovietico in questo caso potrebbe essere stato condizionato da quello assunto in passato dallo zar Nicola II. capo di Stato Maggiore del feldmaresciallo von Kluge. ed aggiunse che più di una volta sentì il Comando superiore sovietico rispondere: "dovete essere impazziti. VV. con la mancata sconfitta dell'Inghilterra. 653 [10] Recentemente. cosa dobbiamo fare?". 20 [16] Vedi AA. BT-7 e T-26). Michel 1978. p. 720 caccia. p. Vedi Shirer 1962. 626 [27] Mussolini fu informato dell'attacco tedesco poche ore prima: l'ambasciatore von Bismarck trasmise al Ministro degli esteri italiano Galeazzo Ciano la lettera in cui Hitler annunciava l'inizio dell'operazione Barbarossa e ne dava comunicazione all'alleato [28] La Francia di Vichy non dichiarò guerra all'Unione Sovietica ma. in data 30 giugno. Il Gruppo d'armate Centro aveva la dotazione maggiore.Bauer. [3] Adolf Hitler nel Mein Kampf sosteneva che "se qualcuno in Europa ha bisogno di terre e spazio se lo può procurare solo a spese dell'Unione Sovietica" [4] Gli eventi che seguirono nel 1940. Gordievskij 1993 [20] Biagi 1995 [21] AA. p. 144 [9] Colpo di stato idealmente organizzato dall'Inghilterra ma materialmente aiutato da elementi sovietici. affermò che "basterà sferrare un calcio alla porta e l'intero edificio crollerà". p. la cui mobilitazione delle forze armate indusse la Germania alla dichiarazione di guerra [18] Questa informazione era contenuta anche in un microfilm. vol. portarono Hitler a rovesciare questa prospettiva. p. ed i primi segnali di questo progetto erano apparsi nel novembre del 1940 nel momento in cui Molotov aveva a sua volta respinto la concezione di spartizione del mondo proposta dai tedeschi. 1993. Storia controversa della seconda guerra mondiale. Biagi 1995. p. Cfr. 151 [6] Uno dei vantaggi di cui l'Unione Sovietica potè avvalersi fu quello della possibilità offerta agli ufficiali dell'Armata Rossa di visionare le industrie dove venivano prodotti i carri armati ed essi riscontrarono come i panzer tedeschi erano potenzialmente molto al di sotto dei carri che si stavano costruendo in quel periodo in Unione Sovietica. ma adesso è ora di finirla di rimuginare sempre le stesse cose: è cominciata l'ora dell'espansione violenta della Russia". a proposito dell'Unione Sovietica. VV. annotò che le postazioni di artiglieria mobile tedesca intercettavano continuamente lo stesso messaggio dagli avamposti sovietici: "ci stanno sparando addosso. Salmaggi. 104 [24] 20 divisioni furono tenute di riserva mentre la restante forza dell'esercito tedesco era così ripartita: 38 divisioni in occidente. [2] D.House. 120 ricognitori ed il restante aerei da trasporto. timore giustificato dall'invio. p. Cfr. [11] Affermazione ribadita in una conferenza al Berghof il 31 luglio 1940. Vedi Lucas 1992. notizia resa nota sulla Pravda il 6 novembre 1964. Vedi Biagi 1995. opinione ripresa da Hitler. 152 [7] Tale attitudine sarebbe stata esplicitata dallo stesso Hitler nel suo messaggio alle forze armate tedesche prima dell'inizio delle operazioni. Vedi Biagi 1995. venuto in possesso di Sorge già dal 5 marzo e successivamente inviato a Mosca.VV 1993 [22] Carell 1963 [23] Tre luftflotten dotate di 1. 579 [12] Entrambe le idee furono frustrate dall'alleanza tra i due paesi in uno schieramento atipico capitalismo-comunismo V. p. [13] La pessima prova offerta dall'Armata Rossa durante la guerra contro la Finlandia fu sottolineata dal Comandante in capo dell'esercito finnico Carl Gustaf Emil Mannerheim che paragonò l'esercito sovietico ad una "orchestra mal condotta". [8] Guderian 2008. il quale. p.Glantz/J. VV. Andrew.500 velivoli. When titans clashed. sostenendo che solo dopo il crollo dell'Unione Sovietica l'Inghilterra avrebbe accettato la resa [5] Uno dei timori di Stalin era quello del desiderio delle potenze occidentali di "abbattere la rivoluzione". 12 in Norvegia e 2 in Africa settentrionale [25] Non si ha una stima esatta delle forze corazzate a disposizione dell'Unione Sovietica ma si ritiene che fossero in servizio 867 carri T-34. ruppe le relazioni diplomatiche . Cfr.160 tra bombardieri e cacciabombardieri. 3. Pallavicini 1989 [26] Il generale Blumentritt. Vedi Lucas 1992. 508 KV-1 ed "alcune migliaia" di carri leggeri o superati (BT-5. p. allo scopo di distruggere il neonato Stato Bolscevico. il Großadmiral Erich Raeder suggerì ad Hitler di attaccare l'Inghilterra nel Mar Mediterraneo una volta terminate le operazioni a est. di forze di spedizione. Sono i creatori di metodi di lotta asiatici e barbarici".Operazione Barbarossa 28 Altri progetti • Wikimedia Commons contiene file multimediali su Operazione Barbarossa Note [1] E. 292. p. 605 [19] Tra gli altri.

Carell 1963. francesi e polacche. primo militare tedesco nella seconda guerra mondiale. Cfr. 78 [53] L'intento del generale Halder era quello di convincere Hitler a dirigersi verso Mosca ed. AA. 1993. AA. a riconquistare la città e. Carell 1963. Vedi Biagi 1995. allo scopo di accumulare più carburante possibile. una serie di successi a dispetto della superiorità del carro sovietico [30] Overy 2000. 3° divisione di montagna. esse riuscivano a coprire a malapena il fabbisogno quotidiano ed il feldmaresciallo von Bock. 27 [43] Grazie all'aumento della produzione dei panzer di tipo III e IV gli effettivi corazzati di ciascuna divisione sarebbero consistiti per i due terzi in carri medi (con cannoni di calibro maggiore ed una corazza di spessore doppio) mentre due terzi di quelli impegnati nella campagna occidentale erano stati carri leggeri. sarebbe entrata in guerra a fianco delle altre forza dell'asse il 27 giugno dosando comunque il proprio aiuto non fornendo più di 150. Biagi 1995. costringendoli spesso a nutrirsi di quello che trovavano. Pallavicini 1989. Carell 1963. [45] Il 3 luglio 1941 il generale Halder scrisse nel suo diario "si può essere quasi certi che il nemico sia stato praticamente distrutto. 97 [47] Salmaggi.VV. anche il titolo di Sieger Von Narvik. Signore di Narvik. AA. fori di proiettile in testa. Cfr. Cfr. p. furono impiegati 70. p. p. p. p. Ferro 1993. 276 [40] Un ufficale sovietico fatto prigioniero. inoltre i carri erano privi di radio e questo permise ai più deboli panzer. Cfr. occhi strappati dalle orbite. 74 [38] Tra le forze fatte affluire ci furono anche gli allievi ufficiali dell'Accademia di Leningrado. Liddell Hart 1995. p. Cfr. 83 [49] Il maresciallo dell'Unione Sovietica Semën Michajlovič Budënnyj disponeva di 56 divisioni di cui 16 corazzate con 2. Cfr.VV. p. Carell 1963. la prima settimana di giugno. p. al pari di molti altri ufficiali sovietici.000 prigionieri di guerra tedeschi ed austriaci alla costruzione della ferrovia (iniziata nel 1914 con il lavoro dei forzati russi) che collegava Murmansk con Pietrogrado. non esagero quindi se affermo che la campagna contro la Russia è stata vinta nello spazio di 14 giorni". ricevette da Hitler. 506 [34] Solo nel primo anno di guerra il porto ricevette 19 convogli che trasportarono 3. p. AA. Cfr. p. 4. corrono davanti a noi. rivelò tutte le informazioni di cui disponeva permettendo al I Corpo d'Armata di sfondare nel punto più debole del dispositivo difensivo sovietico. 1993. ridusse le razioni di cibo ai soldati. Cfr. 215-17 [44] La sconfitta nella battaglia della Beresina costò il posto di Comandante del fronte occidentale al generale Erëmenko. p. Erickson 1975 [37] Il sergente delle SS Felix Landau così descrisse la scena: "centinaia di ebrei con le facce macchiate di sangue. vi era ancora nei sovietici l'antiquata convinzione che il carro armato fosse da impiegare come "batteria mobile" in appoggio alla fanteria e non come arma autonoma. sbarcato a Narvik il 9 aprile 1940. 270 [39] Anche i sovietici avevano preparato un attacco per l'8 di agosto per eliminare le teste di ponte sul Luga. 1993. 317 carri armati e 240 cannoni anticarro ed antiaerei. Cfr. al momento dell'inizio dell'offensiva. 50 [42] Carell 1963.VV. 663 [54] Il 13 settembre Stalin emanò l'ordine di non ritirarsi da Kiev per permettere di guadagnare tempo al fine di organizzare la difesa di Mosca ma Žukov. p. 1993.. p. retrocesso al ruolo di "comandante in seconda".052 aerei. Per questo motivo fu rimosso dalla carica di capo di Stato Maggiore generale e trasferito alla difesa di Leningrado. Così pure si possono considerare completamente distrutte le 12-15 divisioni russe schierate di fronte al Gruppo di Armate Nord . p. 703 29 .VV 1993. pp. i soldati davanti alla prigione picchiano la folla. 495 [33] A complicare le cose ci fu anche la cattura di un portaordini tedesco da parte dei sovietici: egli trasportava il piano d'attacco e si perse altro tempo prezioso per prepararne uno diverso. Cfr. p. p. dopo la presa della città. retta dall'Ammiraglio Miklós Horthy. Cfr. in forza di questo successo. p. 86. capo di un regime conservatore che aderiva al patto tripartito e che aveva permesso il passaggio delle truppe tedesche dirette in Jugoslavia. utilizzando manovrabilità e coordinamento. 209 [32] Già durante la prima guerra mondiale il porto era servito per l'afflusso dei rifornimenti dagli Stati Uniti e.. vi si oppose. p. Cfr. 86 [46] Tymošenko aveva concentrato 42 divisioni in perfetto assetto di combattimento sul corso superiore del Dnepr. Cfr. Carell 1963. 145 [48] Nel corso dello schieramento delle forze non fu possibile per ragioni politche utilizzare lo spazio dei Carpazi poiché l'Ungheria. arti spezzati. AA. Cfr. p. oltre alla croce di ferro con fronde di quercia. 285 [41] Cfr.400 carri armati contro i 600 di von Kleist. 137 [50] Inizialmente il compito dell'11ª Armata e delle due armate rumene era quello di contrastare un eventuale contrattacco sovietico per occupare i campi petroliferi di Ploesti.VV. Biagi 1995. 87 [55] Vedi AA. p. 39 [51] Furono inoltre catturati 858 pezzi di artiglieria. 92 [31] Comandante del Corpo d'armata alpino "Norvegia". 652 [52] Il generale Guderian fece inoltre presente che per i suoi carri armati sarebbe stato impossibile percorrere i 400 chilometri che lo separavano da Kiev e. a vantaggio dei tedeschi.000 soldati per tutta la durata del conflitto. Carell 1963. 107 [56] Il feldmaresciallo von Kluge annotò che le armate dipendevano quasi completamente dalle ferrovie e.Operazione Barbarossa [29] Il 23 giugno le truppe corazzate tedesche entrarono per la prima volta in contatto con i carri sovietici KV-1 e KV-2. constatandone la superiorità rispetto ai panzer. riuscendo.VV. 1993. nell'arco di Białystok. in caso contrario. Cfr. Biagi 1995. p. nato in Carelia e disponibile ad aiutare i tedeschi. tornare indietro per prendere Mosca prima dell'arrivo dell'inverno. VV. Carell 1963. assecondare la sua idea di dividere il II Gruppo Corazzato di Guderian per mantenere forze sufficienti per l'avanzata verso la capitale ma nessuno di questi obiettivi fu realizzato e fu possibile mantenere nei pressi di Smolensk solo il XLVI Corpo d’Armata motorizzato. p. Carell 1963. salvo pochi superstiti. grondanti di sangue gli ebrei crollano gli uni sugli altri strillando come maiali al macello". Cfr.000 vari veicoli a motore [35] AA. in favore del Maresciallo Semën Konstjantynovyč Tymošenko. Cfr. 119 [36] Carell 1963. Carell 1963. p. p. ma. tra il 1915 ed il 1917.048 carri armati e 520. Cfr. ne fu scacciato dalle truppe inglesi. 1993.

158. Anche i bombardieri. spesso in formazione serrata a quote relativamente basse. In ragione di questo lo Scià abdicò in favore del figlio Mohammed Reza Khan. erano un bersaglio allettante per i cannoni 8. 29. vol. Pallavicini 1989. Cfr. 359 [68] I caccia della VVS volavano affiancati a file di tre. era un fossato profondo circa 15 metri impossibile da aggirare e l’unica possibilità che i tedeschi avevano per avanzare era quella di attraversarla [64] Il generale Erich von Manstein ricevette la nomina di comandante dell'11ª armata il 12 settembre ma ne assunse ufficialmente il comando il 17 settembre [65] Anche la divisione SS Leibstandarte fu dirottata ad est per unirsi alle forze che si dirigevano verso Rostov [66] L’operazione fu completamente realizzata via mare con un’imponente azione navale. su richiesta di von Manstein. divenendo facile preda dei piloti tedeschi. insieme al I gruppo corazzato [61] Oltre all’istmo le uniche vie di terra transitabili erano un terrapieno ferroviario ed un "corridoio" largo poche centinaia di metri intorno alla città di Salkovo [62] Il 16 settembre. op. comandati dal colonnello Hans Eberbach. Overy 2000. 105 30 . pag. Il generale von Sponeck fu successivamente fucilato senza processo dopo l’attentato del 20 luglio 1944 contro Hitler.. p. cit. comandata dal generale J. portato di fronte ad una Corte marziale presieduta da Hermann Göring.. Petrov. cit. p. pag. [59] Il 9 ottobre il capo dei servizi stampa Otto Dietrich dichiarò che "la lotta in oriente è decisa". forze anglo sovietiche invasero l'Iran. fu da lui destituito dal comando e. fu condannato a morte ma Hitler. p.8 cm FlaK germanici. Enzo Biagi. cronolgia. l’intera armata costiera. 157 [60] Prima dell'attacco alla penisola l'11ª armata aveva occupato la Bessarabia. giudicando l’unica forza rappresentata dalla 46ª divisione insufficiente per resistere al contrattacco sovietico. Con grande sorpresa dei tedeschi. E. Vedi Carell 1963. costruita nel XV secolo per difendere la penisola dalle invasioni dei turchi. e per non avere resistito sul posto. II. che rimase quindi unica sede della flotta del Mar Nero ed a tappe forzate fu dislocata a nord della Crimea [67] Il generale von Sponeck. [63] La cosiddetta “Fossa dei Tartari”. occupando la capitale Teheran. la regione rumena che l'Unione Sovietica aveva imposto di cederle nel 1940. commutò la sentenza in sette anni di carcere militare. temendo una penetrazione tedesca in Asia con la possibilità di impadronirsi delle risorse petrolifere. V. che volavano in formazioni aperte disposte verticalmente e che potevano sfruttare un buon sistema di comunicazione. fu trasferita a Sebastopoli. costringendo von Manstein a distogliere truppe dall’attacco a Sebastopoli. le forze del fronte sud che von Runstedt utilizzò per la conquista della capitale ucraina furono la 6ª e la 17ª armata. op. contravvenendo agli accordi intercorsi al momento dell'armistizio. V. per avere ordinato il ripiegamento. la città disponeva ancora dell'elettricità e nella stazione erano ancora presenti molti treni con a bordo i macchinari delle industrie che i sovietici stavano trasportando verso est [58] L'ordine di difendere la città casa per casa fu disatteso a causa della velocità con la quale i tedeschi presero possesso della zona. Vedi Salmaggi.Operazione Barbarossa [57] La città sarà occupata il giorno 4 ottobre da reparti della divisione Großdeutschland. Paul Carell.

php?title=File:Bundesarchiv_Bild_183-1987-1210-502.svg  Licenza: Public Domain  Autori:: User:SKopp Immagine:Flag of Italy (1861-1946).org/w/index. Tnd.wikipedia. Heinrich Immagine:Evakkoja Sulkavalla.svg  Licenza: Public Domain  Autori:: AdiJapan Immagine:Flag of Finland. Beobachtungsposten.wikipedia.wikipedia.svg  Fonte:: http://it._Vormarsch_durch_Lettland.wikipedia.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: A1B2C3D4.wikipedia. Archenzo. Uswzb. Mattes. Peter63.jpg  Fonte:: http://it.08.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Hoffmann.php?title=File:Flag_of_Hungary_1940._5.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Bauriedl Immagine:Silverfox1.org/w/index.Gefangenenlager._Walter_Krüger. Reichstagssitzung. Malemar.php?title=File:Flag_of_Italy_(1861-1946).wikipedia. Renato Caniatti._Reichstagssitzung. BezPRUzyn.org/w/index. Bilou. Adelchi. Dachau. Mtsmallwood Immagine:Moscovia. Franz van Lanzee. Sbisolo..jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Unknown. ABrocke..wikipedia. Pracchia-78. Marte77.php?title=File:Flag_of_Romania.php?title=File:Operation_Barbarossa_corrected_border.org/w/index. Nillerdk. Stukas.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Martin H.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index.wikipedia. Berlin. licenze e autori delle immagini File:Operation Barbarossa corrected border. Leeb. Merezhkovsky. user:Jarekt Immagine:Bundesarchiv Bild 183-1987-1210-502. Threecharlie._Küchler.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Alex Bakharev.org/w/index.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Tannenberg Immagine: Bundesarchiv Bild 101I-009-0870-23A.org/w/index. PMG Immagine:German advance into USSR. Vormarsch durch Lettland.org/w/index.org/w/index. Kibira.GIF  Fonte:: http://it. Küchler. Lupo.svg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it. Johannes Immagine: Operation Barbarossa .wikipedia.org/w/index.org/w/index.wikipedia.php?title=File:Flag_of_Finland._Männer_der_SS-Totenkopf-Division_mit_Pkw.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-009-0869-20.org/w/index.org/w/index.org/w/index. Arroww. Maps were prepared by the US War Department. Nicola Romani. Demimarc2.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_152-11-12.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Unknown File:Bundesarchiv Bild 183-2007-0316-504.png  Fonte:: http://it. Northcommander.org/w/index. Angel. Bathor. Mircone.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Unknown Immagine:Bundesarchiv Bild 152-11-12. Russland._Russland._Süd.png  Licenza: GNU Free Documentation License  Autori:: .jpg  Fonte:: http://it. Oliva18. Moroboshi. Nonno88.php?title=File:Silverfox1.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_146-1984-019-20.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:German_advance_into_USSR.php?title=File:Operation_Barbarossa_6_lines_of_attack_Why_We_Fight_no. Square87. 1 Modifiche anonime File:Мобилизация в Ленинграде летом 1941-го.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Schröter Immagine:Bundesarchiv Bild 101III-Wiegand-119-12.png  Fonte:: http://it. Francesco vin. Marcok. Carmaux.wikipedia._Russland.php?title=File:Slovakia_WW2_flag.svg  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Wanderer.wikipedia.png  Licenza: Public Domain  Autori:: Martynas Patasius. PMG._Dachau._Georg-Hans_Reinhardt.svg  Fonte:: http://it.org/w/index. No2.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Adolf Hitler File:Operation Barbarossa 6 lines of attack Why We Fight no.wikipedia._He_111.wikipedia.php?title=File:Operation_Barbarossa_-_Gefangenenlager. Pibwl.Fonti e autori delle voci 31 Fonti e autori delle voci Operazione Barbarossa  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Beek100._Stukas.org/w/index.php?title=File:Tajny_protokoł_23.php?title=File:Flag_of_the_Soviet_Union_1923. Frantzisku.5  Autori:: User:F l a n k e r Immagine:Flag of Hungary 1940.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: The Why We Fight series was created by the US Army Pictorial Services.wikipedia Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-009-0869-20. Ottaviano II.wikipedia. Gagio.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_183-2007-0316-504. Resigua. Membershiped. Inskatolata._v.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Schröter Immagine:Kv1e. Russland. Brownout. 1 Modifiche anonime Immagine:Fall Barbarossa 1. Gefangennahme russischer Soldaten.svg  Fonte:: http://it.svg  Licenza: sconosciuto  Autori:: File:Flag of Germany 1933.php?title=File:Evakkoja_Sulkavalla.jpg  Fonte:: http://it. Elwood. Twice25.php?title=File:Fall_Barbarossa_1. Eumolpo.org/w/index._Polen. Mauro Tozzi.org/w/index.wikipedia. Cioppi.org/w/index.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Hähle.php?title=File:KW-2_1940. SCDBob.GIF  Licenza: sconosciuto  Autori:: Mircone Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-808-1238-05. Ruthven.svg  Fonte:: http://it. W. Russland-Nord.wikipedia.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Not mentioned.anaconda. Mzajac. Süd.org/w/index.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index. Martin H.svg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Immagine:Flag of Romania. colour correction: w:User:R-41User:R-41 Immagine:Slovakia WW2 flag. Vu Duc Thang. Besuch Himmlers._Vormarsch_durch_Lettland.php?title=File:Operation_Barbarossa_-_Russian_planes.org/w/index. Bonty. Wikichri. File:Bundesarchiv Bild 146-1984-019-20._Rede_Adolf_Hitler.wikipedia.org/w/index. Georg-Hans Reinhardt. Mucco._Besuch_Himmlers.wikipedia. Russland.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Flag_of_Finland. Francisco83pv. Ary29._Berlin.wikipedia._Russland. Roberto Mura.wikipedia.org/w/index. Benjen.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Alex Bakharev. 78 Modifiche anonime Fonti.wikipedia. Männer der SS-Totenkopf-Division mit Pkw.snoopy. Immagine:FinnishTroops LaplandWar 003. Russland. He 111. Michele Zaccaria. Stonewall.jpg  Fonte:: http://it. Pigr8. Airon90.php?title=File:Flag_of_Italy_(1861-1946). Propably German soldier. Klaudio. Nase.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Jarekt Immagine:Operation Barbarossa . Bonovox84.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101III-Wiegand-119-12.wikipedia.org/w/index.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it. Moloch981.svg  Licenza: Creative Commons Attribution-Sharealike 2.svg  Licenza: Creative Commons Attribution-Sharealike 2. Scimmietta. Original uploader was JHB at en.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it._Russland-Nord._Konzentrationslager. AttoRenato. Lupo.org/w/index. Konzentrationslager.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: user:Jarekt._Leeb. Mtsmallwood.org/w/index. Sky without clouds._Gefangennahme_russischer_Soldaten.php?title=File:Flag_of_Germany_1933. Cherubino. F l a n k e r.jpg  Fonte:: http://it. Gywasz.org/w/index.Russian planes.08. Dexter High.wikipedia.wikipedia.wikipedia. Marcel Bergeret. Rede Adolf Hitler.mshm.svg  Fonte:: http://it. File:Bundesarchiv Bild 101I-020-1268-10.php?title=File:Мобилизация_в_Ленинграде_летом_1941-го.svg  Fonte:: http://it.wikipedia. Cloj.svg  Licenza: Public Domain  Autori:: User:SKopp File:Flag of Italy (1861-1946). Eduard Dietl. Nicolago. Valeam.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: unknown .svg  Fonte:: http://it.svg  Fonte:: http://it. Russland-Nord.org/w/index. Denniss.php?title=File:FinnishTroops_LaplandWar_003.wikipedia.org/w/index.jpg  Fonte:: http://it. Rago. Bukkia. Snowdog.php?title=File:Kv1e.svg  Licenza: sconosciuto  Autori:: File:Flag of Finland.org/w/index.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Wiegand Immagine:KW-2 1940.php?oldid=33422833  Autori:: ._Beobachtungsposten.5  Autori:: User:Zirland Immagine:Flag of the Soviet Union 1923. Wailer Immagine:Flag of Germany 1933. Osmosis. Mtsmallwood. EH101. AltraStoria.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-641-4548-24.org/w/index.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-808-1238-05. . Polen.jpg  Fonte:: http://it. 5.php?title=File:Moscovia._Eduard_Dietl.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-020-1268-10. Walter Krüger.wikipedia. v.php?title=File:Flag_of_Germany_1933.wikipedia.wikipedia._Russland.svg  Licenza: Creative Commons Attribution-Sharealike 2.5  Autori:: User:F lanker Immagine:Tajny protokoł 23. File:Bundesarchiv Bild 101I-641-4548-24._Russland-Nord. Vormarsch durch Lettland. Suisui.org/w/index. 1 Modifiche anonime Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-209-0076-02.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-209-0076-02.wikipedia. Vituzzu.svg  Licenza: Public Domain  Autori:: w:User:Zscout370User:Zscout370.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-009-0870-23A. Crys0000. Maxadamo..

_Russland-Nord.svg  Licenza: logo  Autori:: User:3247.org/w/index.7.Kfz. Generale v._Panzer_BT_7. Russland-Süd.1941).JPG  Licenza: Public Domain  Autori:: Unknown Immagine:Krym 42._Rumänien. Rundstedt und Krebs.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Koch Immagine: Bundesarchiv Bild 101III-Weill-057-37. Zivilisten vor Propagandaplakat. Im Westen.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-124-0211-18. Pioniere errichten Pontonbrücke. Mzajac. Russland-Süd. Russland.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Denniss Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-137-1034-02A.org/w/index.org/w/index.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_183-L20392.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-020-1268-36._deutsche_Soldaten_vor_Ortschaft. Fedor von Bock.wikipedia. deutsche Soldaten vor Ortschaft.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.0  Autori:: Darkone Immagine:Odessa Soviet artilery._Ordensverleihungen_durch_Hans_v. Festnahme russischer Panzerbesatzung. Ukas Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-020-1262-35.wikipedia. Hoth. Panzer IV.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.Fonti.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-137-1032-14A.php?title=File:The_Battle_of_Smolensk_(10-18.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-209-0086-12. Cobatfor.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Dalderdj._Russland.org/w/index. Derbeth.jpg  Fonte:: http://it.png  Fonte:: http://it.org/w/index._Metz.php?title=File:T-34_prototypes..jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Bundesarchiv_B_145_Bild-F016210-0021A.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Böhmer Immagine:T-34 prototypes.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Harschneck File:Bundesarchiv B 145 Bild-F016198-0033.org/w/index.php?title=File:Anti_aircraft_Leningrad_1941.org/w/index.wikipedia._Festnahme_russischer_Panzerbesatzung. SuperTank17.png  Licenza: Creative Commons Attribution 3.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-020-1262-11.wikipedia.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Christian Ganzer. org/ licenses/ by-sa/ 3. Pelex.wikipedia. Panzer BT 7.org/w/index.wikipedia.JPG  Fonte:: http://it._gefangene_sowjetische_Soldaten.jpg  Fonte:: http://it. brennendes Dorf. Kameraad Pjotr._Brandenberger._Russland.jpg  Licenza: Creative Commons Attribution-Sharealike 2. 1 Modifiche anonime Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-020-1268-36.7. User:Grunt 32 Licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3._253. Russland. Brennender T-34. 1 Modifiche anonime Immagine:Eastern Front 1941-06 to 1941-09. Heinz Guderian vor Gefechtsstand.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Мартов Владимир File:Bundesarchiv Bild 101I-351-1427-21A.wikipedia._russischer_Gefallener.jpg  Fonte:: http://it. v. Zac allan Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-268-0157-17A.wikipedia.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Unknown amateur photographer Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-265-0048A-03. Minsk.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-268-0157-17A.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Harschneck File:Bundesarchiv Bild 101I-020-1262-11._Brückenbau_über_den_Pruth._Russland-Süd. Johannes Immagine:Bundesarchiv Bild 183-L19885. Kiew. Rumänien.org/w/index. Russland.php?title=File:Bundesarchiv_B_145_Bild-F016198-0033.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_183-L19885.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-140-1212-04A.0  Autori:: User:Memnon335bc Immagine:Russian POW (1941).org/w/index.org/w/index. Erich von Manstein.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Gutjahr Immagine:Bundesarchiv Bild 146-1975-078-27A.wikipedia.php?title=File:Karte_-_Kesselschlacht_bei_Brjansk_1941.jpg  Fonte:: http://it._zerstörte_Brücke_mit_Panzer_IV._Russland.org/w/index.png  Fonte:: http://it.org/w/index. zerstörte Brücke mit Panzer IV.php?title=File:Dora_Modell. Panzer III.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-351-1427-21A.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-209-0052-35A.jpg  Licenza: GNU Free Documentation License  Autori:: User:Max Merbald Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-140-1212-04A.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_183-B12867.wikipedia. 1 Modifiche anonime Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-268-0169-09. Mutter Erde.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-265-0048A-03.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.Kesselschlacht bei Vjasma 1941._Russland-Süd. High Contrast._Pioniere_errichten_Pontonbrücke.Kfz._Russland.org/w/index.1941).org/w/index._Russland.jpg  Fonte:: http://it. Ahlfen.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Russian_POW_(1941).jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Berillium.org/w/index.wikipedia. Membershiped. Rudolf File:Kyiv-Maidan-1941.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-268-0169-09._Russland._Bessarabien.org/w/index.php?title=File:Bundesarchiv_B_145_Bild-F016221-0014. Soldaten mit Gefangenen.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Götze Immagine: Karte . Russland. Mattes.org/w/index. Pibwl._Schützenpanzer_Sd.wikipedia.JPG  Fonte:: http://it.org/w/index. Bilou._Ahlfen.wikipedia.wikipedia. EugeneZelenko. BezPRUzyn. Brandenberger.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-020-1262-35.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Plenik._Panzer_IV.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_146-1975-078-27A. Russland._Russland.php?title=File:Schlamm1941. Pibwl.jpg  Fonte:: http://it. russischer Gefallener.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_146-1982-077-11.png  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia. Manxruler._Russland-Mitte._v.php?title=File:Karte_-_Kesselschlacht_bei_Vjasma_1941. deutsche Kavallerie.php?title=File:Commons-logo._Fedor_von_Bock.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Weill Immagine:Bundesarchiv B 145 Bild-F016221-0014._Russland.jpg  Fonte:: http://it.php?title=File:Kyiv-Maidan-1941.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Felix Stember. Richthofen._Im_Westen.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Hähle. Russland.org/w/index.wikipedia. Jarekt._brennendes_Dorf. Russland._Russland._Russland._Russland. 1 Modifiche anonime Immagine:Bundesarchiv Bild 183-L20392.php?title=File:Eastern_Front_1941-06_to_1941-09. Metz._Model.org/w/index. Dezidor.wikipedia.org/w/index.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101III-Weill-057-37.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index._Richthofen._Sepp_Dietrich.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_101I-137-1034-02A.wikipedia._Erich_von_Manstein.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Moosdorf [Mossdorf] Immagine: Schlamm1941. licenze e autori delle immagini Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-209-0052-35A.svg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Bukvoed.png  Licenza: GNU Free Documentation License  Autori:: User:Memnon335bc Immagine: Karte ._Heinz_Guderian_vor_Gefechtsstand. Schützenpanzer Sd.wikipedia.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index. Bruno Immagine:Bundesarchiv Bild 146-1982-077-11.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Jakobsen [Jacobsen] Immagine:Bundesarchiv Bild 146-1978-024-31.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Huschke Immagine:Bundesarchiv B 145 Bild-F016210-0021A.jpg  Fonte:: http://it._Generale_v.wikipedia._Russland-Nord. Russland.org/w/index.org/w/index.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Gutjahr Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-124-0211-18. Manxruler.org/w/index. Bock. 0/ ._deutsche_Kavallerie. Russland-Nord. Russland-Nord. Model. 1 Modifiche anonime Immagine:The Battle of Smolensk (10-18.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Augiasstallputzer._Zivilisten_vor_Propagandaplakat.php?title=File:Bundesarchiv_Bild_146-1978-024-31._Bock._Panzer_IV. Juiced lemon.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia.wikipedia.org/w/index. SuperTank17 Immagine:Dora Modell.jpg  Licenza: sconosciuto  Autori:: Avron.png  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index._Minsk. Panzer IV. Russland. Radek Rassel._W. SuperTank17. Sepp Dietrich.wikipedia.0 Unported http:/ / creativecommons. Russland. gefangene sowjetische Soldaten.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index.png  Licenza: GNU Free Documentation License  Autori:: Fz22.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Utecht / Ütrecht / Uetrecht Immagine: Bundesarchiv Bild 101I-209-0086-12. Brückenbau über den Pruth. Joonasl.JPG  Licenza: Public Domain  Autori:: Unknown Immagine:Bundesarchiv Bild 183-B12867. Bessarabien._Sturmgeschütze_III_in_Ortschaft.php?title=File:Krym_42.jpg  Fonte:: http://it.org/w/index.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Koch Immagine:Anti aircraft Leningrad 1941.php?title=File:Bt7_6.wikipedia.org/w/index. TCY.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Knoerz. Russland.wikipedia. Russland.org/w/index. Ordensverleihungen durch Hans v.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Kessler._Kiew._Russland.org/w/index._Panzer_III. Pibwl._Hoth.org/w/index. Heinz Immagine:Bt7 6. v.php?title=File:Odessa_Soviet_artilery. Manxruler.org/w/index. PMG.org/w/index. Russland-Mitte. Umherirrender Immagine:Bundesarchiv Bild 101I-137-1032-14A.wikipedia.jpg  Licenza: Public Domain  Autori:: Mittelstaedt. Sturmgeschütze III in Ortschaft.._Brennender_T-34.jpg  Fonte:: http://it.jpg  Fonte:: http://it.wikipedia. 253.png  Licenza: GNU Free Documentation License  Autori:: User:Pelex Immagine:Commons-logo._Soldaten_mit_Gefangenen.Kesselschlacht bei Brjansk 1941. W. Stefan Kühn._Rundstedt_und_Krebs._v.

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful