ANALISI DEL SIGILLO VA243

La mia prima analisi approfondita delle critiche mosse all' interpretazione di Sitchin del sigillo accadico catalogato VA243 risale al febbraio 2010, e trattava !elle che erano le principali critiche derivanti dal lavoro dello st!dioso "ichael #eiser, !no dei maggiori oppositori di Sitchin$ L' articolo prendeva in esame tali critiche come tradotte ed ampliate dall' a!tore italiano Stefano %anizza, il !ale modific& in seg!ito leggermente il s!o articolo originale senza per& cambiare la traccia e l' ottica critica nonostante le conf!tazioni ai s!oi ragionamenti 'e a !elli di #eiser($ )on tornai pi* s!lla !estione perch+ rep!tavo l' argomento esa!rito, ma di tanto in tanto ricevevo ancora segnalazioni di critiche in merito a tale reperto, critiche che in sostanza erano fotocopie di !elle di #eiser, e che solo raramente riportavano !alcosa di n!ovo$ -n !esto articolo d!n !e, richiestomi da !n mio lettore per !na s!a fanzine di archeologia, prender& in esame ./..0 le critiche che mi sono state segnalate, sperando che !na volta per t!tte si possa mettere la parola 1-)0 all' argomento$ Vediamo intanto !na panoramica del sigillo2

Sitchin presenta !esto sigillo asserendo che contiene s!l lato sinistro !n particolare astronomico, la rappresentazione del nostro sistema solare contenente anche )ibir!$ 3imando ovviamente al libro di Sitchin chi!n !e volesse leggere cosa l4 a!tore dice del sigillo, !i mi limiter& a trattare le obiezioni che vengono mosse$

3itengo particolarmente importante trattare !esto p!nto perch5 #eiser e t!tti i s!oi 6seg!aci4, o com!n !e coloro che si basano s!l s!o lavoro, trattano !esto sigillo con !na premessa, cio+ che “dimostrando che questo sigillo non rappresenta il nostro sistema solare viene a cadere uno dei punti fondamentali della teoria di Sitchin”$ 7ome osservai gi8 nel 2010, !esta affermazione, gi8 da sola, non + gi!stificata, in !anto la teoria di Sitchin non si basa s! !esto reperto$ 9!esto + solo !no dei .A).- sigilli che sostengono la teoria, senza contare t!tte le altre evidenze che vengono da altri campi 'in primis !ello mitologico:letterario($ 9!i di seg!ito 5 riportata per intero la risposta alle critiche di #eiser e di %anizza cos; come le composi nel 2010, s!ccessivamente aggi!nger& le 'n!ove critiche' con relativa analisi$

MICHAEL HEISER & STEFANO PANIZZA <li articoli relativi a !este critiche si trovano nei siti2 http2==>>>$centrost!difortiani$it=sigillo$htm 'per il lavoro originale di %anizza( e http2==>>>$michaelsheiser$com=VA243seal$pdf 'per il lavoro originale di #eiser($ Leggiamo %anizza2 e analizziamo p!nto per p!nto l4 articolo di

Se lo osserviamo, si nota, oltre a tre figure umane, una stella circondata da undici piccoli cerchi di varie dimensioni. Secondo Sitchin, essa rappresenta il nostro sole, mentre gli undici tondi sono i nove pianeti classici, la nostra luna ed uno sconosciuto Pianeta X, chiamato Nibiru. Insomma, il tutto appare come il nostro sistema solare al completo, più un misterioso intruso. o studioso, poi, ha identificato con precisione la disposi!ione dei singoli pianeti, partendo da un punto ben preciso. "utto spiegato# $orse % il caso di dare un&occhiata ' Se anche la prestigiosa rivista $ortean "imes, poi, ha voluto “guardarci dentro”, allora, ci sono dei buoni motivi per approfondire il discorso. Per comodit( di esposi!ione

esporremo, allora, i nostri ragionamenti domande e risposte. )ominciamo. %resentazione impeccabile,

sotto

forma

di

!indi? cominciamo anche noi2

a figura a forma di stella a sei punte rappresenta davvero il Sole# *uesta % una domanda fondamentale perch+ se essa non lo raffigura, allora il tutto non potr( mai essere considerato l&immagine del nostro sistema solare. )adrebbe, di conseguen!a, una delle prove più consistenti avan!ate da Sitchin a dimostra!ione di conoscen!e astronomiche straordinarie da parte dei sumeri e dell&esisten!a stessa del famigerato Pianeta X ,o Nibiru-. o studioso, in cerca di prove per la sua teoria, ritiene che l&immagine stellata rappresenti davvero il Sole con la sua corona perch+ cos. lo si vedrebbe se la sua potente luce fosse schermata ,ad esempio come durante le eclissi solari-. 0gli ci mostra !na immagine per sostenere falso2 !anto !esto sia

0bbene si vede chiaramente che !esta non + !na immagine del sole d!rante !na eclissi, ma !na immagine del sole alla !ale + stato applicato !n disco nero$ L4 effetto non + lo stesso, infatti d!rante le eclissi totali, a ca!sa della presenza della l!na davanti al sole e dell4 interferenza che essa provoca, la l!ce ci gi!nge in maniera distorta, come evidenziano !este foto2

"a andiamo oltre? /ispondere alla domanda che ci siamo sopra posti significa, in realt(, rispondere ad altri due interrogativi. Il primo, come rappresentavano, solitamente, il Sole gli antichi sumeri# Il secondo, il sigillo contiene una parte letterale che possa aiutare a comprendere quella figurativa# $ortunatamente esistono centinaia di immagini recuperate in anni di scavi archeologici. 0ccone un esempio, fra i tanti1 del Sole

!i %anizza riporta il classico sigillo di /t!=Shamash, il dio solare s!mero, preso pari pari dal sito di #eiser, il !ale ne riporta molti di pi* nella s!a analisi, penso valga la pena andare nel s!o sito e prenderne almeno !n altro per poi affrontare il tema? per esempio !esto2

3ig!ardo al simbolo del sole %anizza scrive2 0sso % rappresentato in forma sempre uguale in sigilli e, più in generale, in opere d&arte. )ome si pu2 notare, % mostrato come un disco a quattro braccia e linee ondulate, il tutto racchiuso in un cerchio. In altri casi vi sono solo le linee ondulate ,in pratica, queste, sono una costante imprescindibile, come il cerchio-. a figura stellare nel sigillo 345678 non ondulate e non % racchiusa in un cerchio. presenta linee

4 togliere ogni dubbio sono le immagini riportate in testi dedicati proprio al dio sole Shamash.

@ene d!n !e secondo %anizza le linee ond!late, e la loro stessa presenza, sono !n segno distintivo del simbolo del sole$ Altre al fatto che il sole era S0"%30 rappresentato con 4 p!nte$ 0rgo Sitchin commette !n errore madornale nell4 intendere che !ello del VA243 sia il sole$ "a andiamo a fare effettivamente !na ricerca dei sigilli, perch5 troviamo delle fig!re molto interessanti$ -ntanto !esto br!cia incenso sacerdotale rinven!to tra le rovine del tempio di Shamash, l4 0babbar di Sippar2

7ome vediamo, 4 p!nte ma ness!na linea ond!lata$ %er dovere di cronaca devo segnalare che %anizza nella revisione del s!o articolo 'reperibile a !esto indirizzo2 http2==falsimisteri$mBblog$it=archive=2012=04=2C=sitchin:e: la:b!fala:del:sigillo:s!mero:va:243$html ( attrib!isce !esto porta incenso al tempio cananeo di #azor, e lo lega al dio @aal$ )on ci vengono date informazioni o fonti in merito, ma siamo disposti a prendere per b!ona !esta correzione, anche perch+ %anizza 'p!r senza ammettere la s!a approssimazione( nella rielaborazione del s!o articolo inserisce le casistiche da me riportate ' !i sotto( come varie rappresentazioni di Shamash, riconoscendo !indi implicitamente di essersi sbagliato nella prima stes!ra$ /n' altra rappresentazione 5 trovato nello stesso tempio2 !ella di !esto medaglione

7on ben otto p!nte e ness!na linea ond!lata$ "a abbiamo anche !n D!d!rr! definito 6zodiacale4 proveniente da S!sa, in c!i vengono riportati i simboli degli dei2

Ei c!i possiamo leggere !na descrizione QUI$ A possiamo anche menzionare e conservato al Lo!vre2 !esto sigillo dedicato a Shamash

dove abbiamo la l!na, il famoso set di F globi, !na stella ad G p!nte e !na strana 6stella4 con 11 p!nti e raggi intorno ad !n cerchio centrale$ Anche !i ness!na stella a 4 p!nte e ness!na linea ond!lata$ 0' interessante notare che lo st!dioso "ichael #eiser, da me interpellato s! !esta rappresentazione, ha negato che !esto fosse !n simbolo di Shamash, nonostante ci& sia dichiarato anche nella pagina

HiDipedia del sigillo la l!ogo di conservazione$

!ale

ne

attesta

attrib!zione

e

/n altro sigillo molto famoso, e stranamente ignorato sia da %anizza in prima batt!ta sia da #eiser + !ello che ritrae Shamash s!l s!o trono con in mano lo 6str!mento di mis!razione dei cieli4$ .ale sigillo rappresenta la pi* elaborata iconografia di Shamash, composta da !na stella a G p!nte, sovrapposta a !na stella a G 6bande4 sfasate in modo che ogni banda emerga tra d!e p!nte$ -n particolare vediamo !i che, al contrario di !anto asserisce %anizza, il sole era rappresentato anche )A) 3A77#-/SA in !n cerchio2

7redo di aver speso abbastanza tempo e fornito abbastanza materiale per ribattere all' asserzione di %anizza, e di #eiser, rig!ardo alla raffig!razione del sole$ Andiamo ad analizzare d!n !e l4 altra domanda posta da %anizza, e cio+ se esiste !na evidenza letteraria che lega la rappresentazione del VA243 al sole$ 0 veniamo al secondo punto. a tradu!ione del testo, presente nella parte destra e sinistra del sigillo, recita1 “9ubsiga, Ili:illat, il tuo5suo servo”. ;'<

)i2 non sembra avere nulla a che fare con il Sole, il sistema solare e, più in generale, l&astronomia. Sitchin tace sull&iscri!ione, cos. Sole sia cos. diverso dalla normale riassumendo, n+ la compara!ione letterale del sigillo portano rappresentato sia il nostro Sole$ come sul perch+ il “suo” rappresenta!ione. *uindi, simbolica n+ la parte a pensare che quello

La trad!zione dell4 iscrizione del sigillo + stata fornita da Anton "oortgat ed incorporata da #eiser nel s!o sito$ L' iscrizione viene tradotta da "oortgat mischiando accadico e s!mero, !n modo errato di procedere$ 7i& + molto importante da sottolineare poich5 "oortgart trad!ce con -L- il simbolo della divinit8, !ando invece in s!mero sarebbe E-)<-3 = A)$ A !esto p!nto bisogna per !n attimo andare al sito di #eiser per leggere l4 identificazione di !esti nomi che compaiono nel sigillo2 ine = > dub:si:ga “9ubsiga” apparentl? po@erful person;=<< ;a personal name of an

ine 6 > ili:il:la:at “Ili:illat” ;another personal name, this time of the seal&s o@ner< ine 8 > ir8:su “dein Anecht” ;Berman for “?our servant”< @ene !i abbiamo !n altro errore, infatti il nome tradotto come -L-:-LLA. non + di !na persona ma di !n dio, come evidenzia il glifo caratteristico della divinit8$ )on solo, anche nell4 errore commesso di identificare la iscrizione come accadica, il vocabolo -L- identifica !n dio$ 7i& che si ded!ce !indi dalla scritt!ra + che !n personaggio ne sta introd!cendo !n altro di nome E/@S-<A a !n dio chiamato -LA., definendo il 6presentato4 come 6t!o servo4 cio+ del dio$ 0 nell4 iscrizione abbiamo infatti !n dio assiso s! !n trono 'con in mano !n aratro(, e davanti a l!i !n altro dio che porta per mano !n !mano$ 7ome facciamo a sapere che il nome E/@S-<A non + nel dio che tiene per manoI Semplice, ci sarebbe davanti il simbolo della divinit8 'E-)<-3( che invece compare solo davanti al nome -LA.$ 9!anto alla identificazione del personaggio al centro come dio, + testimoniato dal tipico copricapo corn!to, distintivo degli dei di S!mer$ 0saminiamo pi* in dettaglio le 3 righe di testo c!neiforme$ 0sse sono divise nell4 immagine proposta da %anizza e #eiser

delimitandole con 3 colori diversi, rosso, bl! e giallo$ Ara, !tilizzando !na lista di segni c!neiformi, ho cercato le corrispondenze con i pittogrammi e ho pot!to isolare le righe di testo dalla foto proposta da %anizza incollandoci vicino i corrispondenti c!neiformi$ -l ris!ltato mostra innanzit!tto il gi8 menzionato segno delle divinit8 'A)=E-)<-3(, ma anche che la sillaba finale del nome -LA. non + A. ma ./33$ Altres; la terza riga 6-33$S/ 't!o servo( deve essere correttamente identificata con A3AE$S/2

Si ricordi che il c!neiforme classico '2J00 a$7$ circa( + 6girato4 di C0K rispetto al pittografico$ La gi!sta trascrizione del sigillo Linea 12 E/@$S-$<A Linea 22 E$-L$LA$./33 'con E L dingir = an, distintivo del dio( Linea 32 A3AE$S/ !indi +2

La trad!zione com!n !e non cambia, se si s!ppone che A3AE sia in realt8 !sato come omofonico di A3AE2, che corrisponde a -33, + gi!sto trad!rre con S03VA$ Eevo segnalare che E/@S-<A !asi certamente non 5 !n nome proprio del servo che viene presentato, ma !n termine che indicava in s!mero i lavoratori, in genere i lavoratori che preparavano o portavano i canestri$ %rendendo com!n !e per b!ona !esta identificazione, iscrizione sembra esprimere !esto concetto2 la

'7on il dio in piedi che parla(2 9I3INC I 4", ,0))C- 9DESIB4 I "DC S0/3C '7on !n commentatore IN"/C9C""C- 9DESIB4, I che parla(2 SDC S0/3C. 4 9I3INC I 4" ,3I0N0

Si scelga !ella che piace di pi*, non fa ness!na differenza, importante + chiarire il concetto$ %anizza osservava2 “)i2 non sembra avere nulla a che fare con il Sole, il sistema solare e, più in generale, l&astronomia. Sitchin tace sull&iscri!ione.” 04 normale che Sitchin taccia s!ll' iscrizione, ed + normale che la scritta non abbia riferimenti al sole, Sitchin non ha mai affermato che !esto sia !n sigillo a scopo astronomico$ Sitchin afferma chiaramente che si tratta di !n sigillo )0L 9/AL0 04 %30S0).0 !n dettaglio astronomico$ Allo stesso modo in c!i + presente !n animale, ma non ci si dovrebbe aspettare che sia !n sigillo legato agli animali$ -l sigillo invece + la chiara rappresentazione della introd!zione della agricolt!ra come dono degli dei all4 !omo$ -nfatti il dio sed!to ha in mano l4 aratro, che rappresenta l4 agricolt!ra, e lo sta donando all4 !omo che gli viene introdotto$ Andiamo avanti$ Fa se il Sole non % il “Sole”, allora quegli undici cerchi che lo circondano possono rappresentare i pianeti# Naturalmente no, ma vediamo di dimostrarlo con una logica indipendente. Sitchin, al contrario, ne appare convinto ed assicura, pure, di averli identificati con precisione, partendo da un punto ben preciso.

-n !esto p!nto %anizza si basa s! !n doc!mento di 7arlo @olla chiamato G*uestioni )elesti& e riporta da !esto doc!mento lo schema dei 6pianeti4 come rappresentati bel sigillo identificandoli con !elli del sistema solare2

viene offerta

!esta chiave di lett!ra2

egenda1 4 venere H E mercurio H ) luna H 9 terra H 0 marte H $ nibiru H B giove H I saturno H I urano H nettuno H F plutone

-n realt8 !esta leggenda + sbagliata 'e mi preme sottolineare che %anizza non la ha corretta nella s!a revisione dell' articolo originale(, in !anto secondo lo schema di Sitchin, il pianeta contrassegnato come - non + /rano ma %l!tone, che era, secondo Sitchin, !n satellite di Sat!rno '#($ .orneremo pi* avanti s! %l!tone perch5 anche %anizza per ora lo escl!de dall4 analisi$ Leggiamo invece cosa scrive s!gli altri2 Non si comprende, al contrario, l&accostamento Fercurio: 3enere che, come sappiamo, sono due pianeti ben distinti ,addirittura la loro distan!a reciproca % minore rispetto al sistema "erra: una-. 04 bene intanto chiarire cosa rappresenti secondo Sitchin !esto schema2 + !na rappresentazione artistica, fatta dai s!meri, del sistema solare -) V-A E- 1A3"AM-A)0 cos; come viene f!ori dal mito 0n!ma 0lish, l4 epica della creazione babilonese$ %arliamo !indi non del sistema solare att!ale,

ma nella s!a fase di formazione$ 7ome ci ai!ta !esta precisazioneI Se att!almente "erc!rio e Venere sono d!e pianeti distinti, non + escl!so che in passato "erc!rio fosse !na l!na di Venere$ 9!esta teoria + stata esaminata dagli astronomi .homas Van 1landers e 3obert #arringhton nel 1CFN, e p!bblicata s! Science, con il titolo2 “4 d?namical investigation of the conJecture that Fercur? is an escaped satellite of 3enus”$ Lo st!dio si p!& trovare !i2 %!rtroppo per leggerlo t!tto bisogna ac !istare l4 articolo, ma la concl!sione dell4 abstract leggibile online recita test!almente2 “"hus the conJecture that Fercur? is an escaped satellite of 3enus remains viable, and is rendered more attractive b? our failure to disprove it d?namicall?.” 7io+ la teoria esposta rimane valida, e non si + ri!sciti in ness!na maniera a dimostrarla invalida$ )ella s!a rielaborazione dell' articolo %anizza indica !esta mia segnalazione 'senza attrib!irmela ovviamente( e parla della teoria di Van 1landers, invalidando !indi la s!a stessa obiezione espressa con Ovarie cose non tornanoP$ %anizza scrive ancora2 Sitchin, inoltre, parte dal presupposto che Fercurio l&oggetto posto sulla destra, rispetto a 3enere. sia

"ale logica, per2, % del tutto arbitraria, an!i, volendo sceglierne una ,quella della distan!a dal Sole-, le parti andrebbero invertite perch+ % Fercurio il corpo più vicino al Sole ,ma questo fa “sballare” i conti di Sitchin-n realt8 l4 identificazione di "erc!rio a destra di Venere + consistente con la s!a identificazione come satellite, inoltre non ha senso dire 6Fercurio % il più vicino al sole4$ Si tratta, come detto e come evidente, di !na rappresentazione artistica nella !ale le distanze non hanno valore$ Biove e Saturno, che sono di gran lunga i corpi più massicci del sistema solare ,tanto % vero che si dice che Biove sia una stella mancata-, non sono raffigurati in propor!ioni agli altri pianeti. Easti confrontare Biove e la nostra "erra, per rendersene conto, oppure Biove con il Sole. /imanendo nell&ambito “dimensioni”, non si riesce neppure a comprendere

come mai non siano raffigurati quei satelliti dalle dimensioni almeno pari a quelle della una ,se i sumeri hanno individuato il lontano e piccolo Plutone, risulta inspiegabile che non abbiano osservato, ad esempio, i satelliti di BioveAnche hanno altre cosa2 sonde !i solito discorso, le dimensioni e le distanze non senso in !na rappresentazione artistica, e nemmeno le l!ne$ Se !esto sembra ambig!o si tenga presente !na la targa di metallo che la )ASA ha incorporato nelle %ioneer ha la stessa caratteristica di !esto sigillo$

)on riporta le esatte dimensioni, non riporta le distanze, n5 i 6dettagli4 del nostro sistema solare$

7ome possiamo vedere, "erc!rio, Venere, .erra e "arte sono mostrati delle stesse dimensioni, t!tti i pianeti sono e !idistanti, non compare la fascia degli asteroidi, e pl!tone + mostrato s!lla stessa linea degli altri pianeti, mentre sappiamo che + inclinato di 1FK s!ll4 eclittica$ Si tratta, come nel caso del sigillo VA243, di rappresentazioni artistiche, per c!i sindacare s! cosa e come venga mostrato ha poco senso$ Saturno, inoltre, % privo dei suoi classici anelli ,se i sumeri hanno identificato tutti i corpi del sistema

planetario non particolare-.

potevano

non

conoscere

questo

importante

0siste, in realt(, una misconosciuta tavoletta che riporta una raffigura!ione tale da richiamare Saturno, i suoi anelli e, più in generale, il sistema solare. Sembra, effettivamente, di osservare il Sole, la "erra, la una, Farte, la )intura degli 4steroidi, Biove e Saturno ,Sitchin, in realt(, toglie la "erra ed inserisce 3enere-. %anizza riporta il disegno di !esto sigillo2

stavolta preso dal sito2 @-AS103A)AAS103A Fa anche in questo caso le cose sono diverse da come appaiono. )ome pu2 essere considerata una rappresenta!ione del sistema solare quando non si vedono n+ 3enere e n+ Fercurio, la "erra e la una non sono propor!ionate, cos. come n+ Farte, n+ Biove e n+ Saturno ,che si tolga 3enere o la "erra, il discorso non cambia perch+ di incomplete!!a sempre si tratta-# 0 gli anelli# Perch+ il “pianeta” non % al loro centro e, soprattutto, perch+ da essi non % “tagliato”# 0 la )intura degli 4steroidi# Si tratta, in realt( e molto semplicemente, della cannuccia da cui si abbevera NinKasi, la dea della birra ,da notare il contenitore nella quale si immerge-.

Anche !i stiamo parlando di !na rappresentazione artistica, s!lla !ale + in!tile dissertare$ )ess!no di noi p!& pretendere di sapere cosa voleva com!nicare l4 incisore e perch5 abbia inserito nel sigillo in !estione solo alc!ni pianeti$ -l sigillo originale com!n !e esiste, ed + esposto in !n m!seo con !n s!o disegno2

"i viene spontanea solo !na osservazione rig!ardante il perch5 sat!rno sia 6decentrato4 con i s!oi anelli$ <!ardando certe foto del pianeta, la mente non p!& non trovare !na somiglianza con il modo in c!i esso + rappresentato nel sigillo$

%er !anto rig!arda la cint!ra degli asteroidi, + nat!rale che essa sia, nel sigillo, la cann!ccia del personaggio che beve la birra$ 04 app!nto !na rappresentazione artistica che /SA la cann!ccia per rappresentare la fascia degli asteroidi?

stranamente infatti si trova proprio in per esempio, tra 6<iove4 e 6Sat!rno4$

!el p!nto, e non,

Drano % raffigurato, poi, più piccolo di Nettuno, quando in realt( % il contrario. 0d, infine, Plutone. 4nche in questo caso le dimensioni non sono rapportate a quelli dei “compagni” celesti. Si legge che l&orbita di Plutone % cos. “pa!!a” da portarlo, in determinate occasioni, più all&interno del sistema solare, togliendolo dalla posi!ione di ultimo pianeta. )i2 corrisponde al vero ma, nella sua rivolu!ione attorno al Sole, pu2 diventare, al massimo, il penultimo corpo del sistema planetario ,inteso nella sua struttura classica- ma mai il ter!ultimo. *uindi, le sue dimensioni, rapportate agli altri pianeti, risultano, comunque, errate$ 9!esta obiezione + stata fatta in base all4 errore commesso nella leggenda della immagine vista !alche pagina pi* sopra, e perde senso nel momento in c!i si ha la corretta identificazione della posizione di %l!tone$ )on contento %anizza sostiene che2 Sitchin ha cercato di rimediare successivamente a quest&ultima incongruen!a ipoti!!ando, dalla lettura dei testi sumeri, che Plutone, nell&antichit(, fosse un satellite di Saturno ,nel suo “Il dodicesimo pianeta”, infatti, la sequen!a dei pianeti poneva Plutone all&ultimo posto-. )on questa logica Plutone viene “retrocesso” nel sigillo fra Saturno e Drano ,cio% ter!ultimo-, con Nettuno ultimo pianeta rappresentato. In questo caso la triade Saturno H Drano H Nettuno verrebbe rapportata nel sigillo nelle giuste dimensioni. Fa le cose, dal punto di vista scientifico, stanno in modo alquanto diverso$ -n realt8 Sitchin non ha mai aggi!stato il tiro n5 cercato di rimediare a ness!na incongr!enza, infatti !ando %anizza scrive2 Onel suo Il dodicesimo pianeta, infatti, la sequen!a dei pianeti poneva Plutone all&ultimo posto” si riferisce a !esta foto2

)ella !ale 04 V03A che %l!tone compare all4 !ltimo posto, ma )A) 04 V03A che !esta sia la disposizione del sigillo VA243$ -nfatti per scoprirlo basta andare a leggere cosa scrive Sitchin nel libro proprio prima di !esta immagine2 ;Le usuall? sho@ our solar s?stem schematicall? as a line of planets stretching a@a? from the Sun in ever:increasing distances. Eut if @e depicted the planets, not in a line, but one after the other in a circle ,the closest, Fercur?, first, then 3enus, then 0arth, and so on-.< 7io+ l!i sta chiaramente affermando che !el disegno + la disposizione del sistema solare, come noi lo conosciamo, disposto non in linea ma in cerchio$ 9!esta disposizione + !sata poi da Sitchin proprio per far notare le discrepanze con il sigillo2 la presenza di )ibir!, e la diversa collocazione di %l!tone$ %anizza osserva ancora2 Secondo la scien!a, infatti, Plutone potrebbe essere stato si, un satellite, non di Saturno, ma di Nettuno, questo in considera!ione del fatto che il suo moto % in risonan!a 816 con quello di Nettuno. )i2 significa che, mentre Plutone compie due orbite attorno al Sole, Nettuno ne compie esattamente tre. Secondo teorie più recenti, invece, quest&ultimo potrebbe essersi staccato dalla fascia di 0dge@orth:Auiper, unitamente a )aronte e "ritone. *uesto perch+ hanno caratteristiche molto diverse dai pianeti giganti ai quali sono vicini1 hanno una maggiore densit( e hanno parametri orbitali molti diversi$

A mio avviso !esta osservazione + !na sorta di a!togoal da parte di %anizza$ 7ita d!e distinte teorie che assegnano d!e distinte origini a %l!tone?$ 74 + allora da chiedersi perch5 escl!dere !ella che lo vede come eQ satellite di Sat!rno, tanto pi* che, come pi* volte detto, il sigillo rappresenta la sit!azione che si aveva nella fase E- 1A3"AM-A)0 del sistema solare$ )on solo, come vedremo pi* avanti, l4 analisi di !esto sigillo in parallelo con l4 0n!ma 0lish permette addiritt!ra di stabilire 9/AL0 momento particolare viene immortalato nel sigillo$ Ara affrontiamo !n4 altra obiezione di %anizza rig!ardo a %l!tone, legata alla fascia di R!iper2 Fa, soprattutto, vi % un particolare che Sitchin sembra aver dimenticato. Plutone, al pari di *uasar ,grande la met( di Plutone-, Sedna ,due ter!i di Plutone- ed altri, % uno dei migliaia di oggetti celesti di modeste dimensioni ,tanto che ora non % più considerato un pianeta- che circolano attorno al nostro Sole ,e facenti parte della cosiddetta $ascia di Auiper-. *uest&ultima % situata oltre l&orbita di Nettuno, il cui primo componente % stato individuato solo agli ini!i degli anni Novanta. *uesti corpi transnettuniani sono divisi in varie famiglie a seconda del tipo di orbita, eccentricit( etc. Cra, lo scopritore di Plutone, l&astronomo )l?de "ombaugh, avrebbe potuto benissimo, negli anni "renta, individuare, piuttosto che Plutone, un altro o più corpi celesti della $ascia. *uesto non avvenne perch+ il solo Plutone, in quel periodo, transitava sufficientemente vicino alla "erra. Se fosse stato all&altro capo della sua orbita non sarebbe mai stato scoperto. 3errebbe osservato oggi unitamente a tanti altri corpi celesti più o meno delle sue dimensioni e mai considerati pianeti. 4ppare, dunque, strano che i sumeri abbiano raffigurato uno solo di questi corpi celesti e proprio Plutone. Sarebbe, in altre parole, davvero una coinciden!a singolare che i sumeri5annunaKi avessero considerato il sistema solare esattamente come, e solo per una settantina d&anni, gli uomini del XXM secolo ,nel =NOO venivano definiti “pianeti” anche gli asteroidi-. -n sostanza l4 obiezione sostiene che dopo )ett!no non si trova solo %l!tone, ma !n grandissimo n!mero di pianetini chiamati 6oggetti trans:nett!niani4 e !indi appare

improbabile che gli An!nnaDi o i s!meri abbiano rappresentato proprio %l!tone e non !no di !esti$ Asserviamo la fascia di R!iper2

0ffettivamente possiamo vedere che %l!tone si trova proprio all4 interno della fascia$ L4 osservazione fatta da %anizza da !n lato + sensata, ma non completamente$ Eobbiamo capire come i s!meri conoscevano i pianeti esterni2 non per osservazione, ma perch5 gli f!rono descritti e nominati dagli An!nnaDi$ 1!rono loro, nel loro viaggi di avvicinamento nel sistema solare, a incrociare i singoli pianeti e, a tempo debito, a parlarne ai s!meri$ Se ci si sta chiedendo, a !esto p!nto, come mai !esti An!nnaDi abbiano parlato di %l!tone e non di !no !alsiasi degli altri corpi planetari presenti nella fascia, si deve considerare che %l!tone giace in !na regione particolare della fascia$ 9!asi t!tti gli altri corpi hanno !na inclinazione maggiore rispetto all4 eclittica, hanno orbite pi* regolari, %l!tone + in effetti !n caso particolare nella fascia di R!iper$ 0 che dire della osservazione da .erraI Viene obiettato che, in !na event!ale osservazione, %l!tone + stato 6identificato4 !asi per sbaglio?$ Sarebbe bastato !n caso, identificarne !n altro al s!o posto, e sarebbe stato !ello il 6%l!tone4$ "a non sarebbe stato lo stesso pianeta rappresentato dai s!meri$ A !esto proposito bisogna chiarire che 0ris, il pianeta nano pi* grande del sistema solare, con !n diametro di J0Dm circa maggiore di !ello di %l!tone, sarebbe stato l4 !nico candidato a 6prendere il posto4 di %l!tone in !na event!ale identificazione$ 9!esto almeno in teoria, perch5 nella pratica le cose sono diverse$

A ' !asi( parit8 di diametro, 0ris ha !na inclinazione di 2FK maggiore rispetto a %l!tone '44K(, ha !n perielio di circa 3G /A mentre il perielio di %l!tone sta a 2C /A, inoltre ha !n periodo orbitale di oltre N00 anni contro i 24G di %l!tone$ -nsomma 0ris + pi* lontano, pi* inclinato, e pi* 6lento4 di %l!tone$ "olto difficile che, se p!r per caso, !esto potesse essere osservato al s!o posto, ind!cendo cos; i s!meri a 6sbagliare4$ )on prender& in considerazioni altri oggetti della fascia di R!iper, mi sembra di aver gi8 esposto il problema, ci tengo per& a evidenziare che Sedna, nominato da %anizza, viene impropriamente definito oggetto trans: nett!niano$ -nfatti la fascia di R!iper per convenzione + la zona che si estende da 30/A a N0/A, mentre il perielio di Sedna sta a FJ/A e il s!o afelio addiritt!ra a CFN/A 'N giorni l!ceS($ )on + !indi !n oggetto trans:nett!niano, tanto che il massimo esperto in materia, Alessandro "orbidelli, astronomo dell4 Asservatorio della 7osta Azz!rra, lo identifica come pianetino sf!ggito alla )!be di Aort$

Non esiste un solo testo sumero inequivocabilmente di astronomia, astrologia e matematica, che citi pianeti al di fuori dei cinque tradi!ionali ,Farte, 3enere, Biove, Saturno e Fercurio-. 0 questo deve far pensare$ )on + proprio cos;, ma bisogna fare !an premessa2 p!rtroppo Sitchin commette !n grosso errore !ando parla di atrologia e astronomia s!mera, perch+ allo stato att!ale le !niche tavolette di !esto tipo ci vengono dal -- e - millennio, non dal periodo storico s!mero$ Sitchin parla a volte di astronomia s!mera perch+ d8 per scontato che !este tavolette babilonesi o assire siano copie di precedenti s!mere$ 7om!n !e sia, le tavolette sono state scoperte a partire da circa 1N0 anni fa$ <i8 a !ell4 epoca, forti della conoscenza delle altre c!lt!re del globo, si credeva che 6gli antichi4 conoscessero soltanto N pianeti 'F con la l!na e il sole($ )on dimentichiamo che nel medioevo si riteneva che ne esistessero solo J$ 9!ando, d!n !e, sono state rinven!te le tavolette contenenti elenchi di stelle = pianeti, nell4 elenco si son identificati i N pianeti pi* la l!na e il sole e si + ripreso a contare gli stessi da capo$ %er intenderci, se le liste contenevano C nomi, il percorso di identificazione + stato !esto2

sole T merc!rio T venere T terra T l!na : marte T giove T sat!rno T sole etc 9!esto processo ci + indirettamente reso noto dal lavoro di 0nn RasaD e 3ao!l Veede intitolato “Dnderstanding planets in ancient Fesopotamia”$ Avviamente nella riga di testo !i sopra ho riportato i corpi celesti cos; come noi li conosciamo, e non nell4 ordine in c!i erano considerati dai s!meri$ -ntanto bisogna chiarire che le tavole astronomiche ci gi!ngono da fonti babilonesi ed assire, anche se con terminologia s!mera o accadica$ Va inoltre capito che ogni identificazione di pianeti e corpi celesti gi!nta fino a noi non ci viene da testi di osservazione 6per se4, e che i nomi dei pianeti e corpi celesti ci gi!ngono SALA da liste in c!i !esti nomi sono associati a divinit8$ "a non esiste /) elenco di come i s!meri e gli accadi identificassero gli dei e i pianeti o in che ordine$ )e esistono almeno 4 o N, con ordini diversi e associazioni diverse tra divinit8 e corpi celesti a seconda della citt8, del periodo etc$ Anche le terminologie !sate negli elenchi di corpi celesti sono spesso conf!sionarie se ci si arena ancora alla nozione secondo la !ale in mesopotamia si conoscevano solo N pianeti$ /n caso sintomatico + il pianeta <iove, da t!tti associato a "ard!D, il c!i nome era "/L$"A3E/R o "/L$A"A3$/E$ 0bbene mentre in !esto nome compare il nome del dio, che permette di ritenere valida l4 identificazione, il problema nasce con l4 epiteto di <iove "/L$@A@@A3$ -nfatti @A@@A3 era !n nome legato !nivocamente a Shamash, il c!i tempio app!nto si chiamava 0$@abbar$ Abbiamo !indi <iove identificato con "ard!D e poi con !n nome che riferisce a Shamash$ "a Shamash era il Sole, !indi !i abbiamo <iove identificato con il Sole$ 0 che dire di "/L$)0@03/ identificato come <iove, ma anche come stella, e in !n altro testo '"!l$Apin( identificato anche con "erc!rioI -l gi8 citato "!l$@abbar era chiamato anche "/L$/E$AL$.A3 identificato sia in <iove sia nella stella %rocione 'a 7anis "inoris($ Avviamente !este sono t!tte attrib!zioni fatte dagli st!diosi in base a preconcetti ed analisi viziate dal solito concetto dei 6N pianeti4$ 7ontin!iamo con l4 analisi$

Fe se gli undici cerchi non rappresentano i pianeti cosa possono essere# Stelle. /appresentano delle comunissime stelle. Easti vedere la rappresenta!ione sumerica del gruppo stellare delle Pleiadi. Viene proposta !esta immagine2

0 poi viene aggi!nto2 Sette stelle rappresentate, sette stelle visibili ad occhio nudo ,sono anche chiamate le Sette Sorelle-, sei delle quali che hanno sostan!ialmente la stessa luminosit( apparente ,per questo, probabilmente, i cerchi che le rappresentano, sono molto simili-. *uesta associa!ione % molto comune nel mondo antico ,e nulla, quindi, hanno a che fare con le immagini di pianeti-. Sitchin, al contrario, immagina che sette sia il numero di pianeti che gli 4nnunaKi incontrerebbero entrando nel sistema solare per arrivare alla "erra. 4l di la dell&obie!ione che i cerchi rappresentano stelle e non pianeti, rimane sempre valida la considera!ione che il numero dei pianeti che compongono il sistema solare % una conven!ione e, come tale, mutata e mutabile nel tempo. %arliamo delle pleiadi$ 9!esta identificazione + !niversalmente accettata dagli orientalisti in base alle righe 13 e 14 del "!l$Apin, !na

delle tavole astronomiche babilonesi$ La trad!zione !fficiale di !este righe +2 =8. "he Star )luster ,FD .FD - ;Pleiades< Scorpion ,BI/."4E- ;head of Scorpio< sets. rises and the

=7. "he Scorpion BI/."4E rises and the star cluster FD .FD sets. -ntanto dobbiamo specificare che, sepp!r accettata pressoch+ da t!tti gli st!diosi, l' associazione dei F pallini alle %leiadi 5 solo !na ipotesi, della !ale tra l' altro non + mai stata data !na motivazione$ 9!esto concetto 5 ben espresso dalle st!diose /lla Roch:Hestenholz e /lla S!sanne Roch le !ali scrivono che O4lmeno in qualche caso potrebbero rappresentare le Pleiadi, ma il loro significato nei cilindri + sconosciuto”. Al di la di !esto particolare, osserviamo le pleiadi2

)otiamo innanzit!tto, in !esta immagine, che ne sono identificate C e non F$ - loro nomi vengono dalla tradizione

greca che ne ha osservato fino a C$ 1acciamo !na ricerca di altre immagini e vediamo !ale + la sit!azione2

-n !esta foto addiritt!ra gli oggetti 6maggiori4 e pi* visibili sono N$ -n effetti a occhio n!do le %leiadi appaiono come !n insieme di N stelle, e nei cieli pi* sc!ri 'senza ill!minazione artificiale( se ne vedono a occhio n!do J$ )onostante ci&, con !n modesto cannocchiale se ne vedono fino a 13$ Si sostiene che i F globi siano le pleiadi, e che con !esto n!mero fossero note fin dall4 antichit8, in realt8 non + cos;, infatti Avidio affermava “le quali si dice siano sette, ma tuttavia sono solite essere sei”$ .olomeo ne citava 4, e 3estoro E4Arezzo le descriveva come !n ammasso di J stelle$ -nsomma a seconda della fonte il n!mero delle pleiadi cambia, invece nei sigilli s!meri i F globi sono !na costante, e sempre identificati con le pleiadi dagli st!diosi$ 7i& appare !na scelta arbitraria poich5 se il n!mero delle stelle, osservazione, + variabile, non + dato sapere perch5 i s!meri ne rappresentassero sempre e solo F, !n n!mero tra l4 altro !asi mai visibile a occhio n!do$ 9!asi sempre se ne vedono N, molte volte J, in rari casi C, !asi mai F$ )el passaggio di %anizza poco fa citato c4 + !n altro particolare da notare, l!i afferma2 O4l di la dell&obie!ione che i cerchi rappresentano stelle e non pianeti” 7i& per i s!meri e i babilonesi non + vero$ Loro non facevano distinzione tra stelle e pianeti, a volte i pianeti venivano

chiamati 6stelle fisse4 e altre volte trovavamo il termine 6stella errante4 o 6stella nomade4, gli st!diosi rep!tano !este terminologie ambig!e ma di solito identificano le 6stelle erranti4 con i pianeti, a ca!sa del fatto che mentre le stelle occ!pano sempre la stessa posizione 'che varia solo a ca!sa del movimento del nostro p!nto di osservazione( i pianeti si m!ovono in !na orbita$ %er& i babilonesi !savano lo stesso indistintamente per pianeti e stelle$ termine "/L 'RARRA@(

Anche il loro simbolo era lo stesso, e perfino il glifo c!neiforme$ Ei fatto, leggendo !n testo astronomico babilonese, e dimenticandosi le convenzioni ormai standardizzate, non + possibile stabilire in ness!n caso se il testo parla di !n pianeta o di !na stella$ Agni identificazione infatti + stata fatta in base alle descrizioni dei nomi che comparivano nelle tavole astrologiche babilonesi in particolari segmenti che contenevano frasi del tipo2 mul sa sa ina Pi.D lu 0.Bir dingir ug.na.mi.ru.nim.ma 4m.e Ear.ma Bub.i! mul bi d.Neberu d.4mar.ud tradotto con2 la stella rossa che giace nel sud dopo che gli dei della notte hanno finito, dividendo il cielo, questa stella % Nibiru il dio FarduK che ha permesso di stabilire che si tratta di !na stella e non di !n pianeta$ 0pp!re il termine !sato + com!n !e "/L ed + attrib!ita a "ard!D = )eber! esattamente come nel passaggio2 dish mul:Ddu.Idim.Bu ud 4n.e Ear.ma Bub.ma d.Neberu shum.shu tradotto con2 Se Fercurio attraversa il cielo e si ferma il suo nome % Nibiru 7he invece identifica !n pianeta$ Vediamo d!n !e che formalmente i babilonesi non avevano !na distinzione tra stelle e pianeti$ )on + s!perfl!o notare che mesh.gi ti

il termine "/L viene da "/ U /L che significa 6ornamento della notte4, avendo cos; !n carattere assai generico$ Eopo la frase precedentemente vista %anizza per& corregge2 e stelle, per2, possono essere rappresentate anche nella forma classica e a noi famigliare ,e cos. simile al cosiddetto “Sole” del sigillo-Q entrambe le rappresenta!ioni possono coesistere nella medesima opera artistica. 7io+ le stelle possono essere rappresentate anche classiche 6p!nte4 'porta 3 immagini come esempio($ con le

9!esta osservazione allora ci deve far porre !na domanda2 nel sigillo VA243 abbiamo !na fig!ra a J p!nte, compatibile con la rappresentazione iconografica di !na stella, e 11 globi, secondo %anizza anche !este stelle$ Ei cosa si tratta alloraI 0 perch5 non p!& essere il sole 'che effettivamente + !na stella( con 11 pianeti intornoI 7ome abbiamo visto il sole era considerato !n oggetto celeste alla pari degli altri, e come abbiamo visto in termini di nomenclat!ra non esisteva differenza tra 6stella4 e 6pianeta4$ 04 d!n !e credibilissimo che gli accadi lo abbiano rappresentato con le p!nte di !na stella ma lo avessero conteggiato come 6oggetto celeste4 parificato ai pianeti$ .!tti erano com!n !e dei "/L$ Se ci& sembra strano, si consideri che nei testi astrologici dell4 era tardo:babilonese il sole era chiamato "/L$@A@@A3 esattamente con lo stesso nome visto precedentemente per <iove$ S!ccessivamente %anizza affronta il probema dei 6globi4 affrontando d!e teorie, !na secondo la !ale i globi rappresentassero la 6dodecapoli4 s!mera, cio+ le 12 citt8 stato di S!mer, la seconda teoria invece f! avanzata dalla rivista 6SDB V .elescope4 nel 2000 e analizzava la fig!ra del VA243 sostenendo che fosse !na rappresentazione di <iove nel Sagittario$ )on mi importa in !esto doc!mento affrontare !este d!e teorie, la prima perch5 ass!rda 'si + criticata la 6mancanza di fedelt8 nelle dimensioni e distanze dei globi del sigillo e si fa il paragone con 12 citt8 sparse in maniera completamente diversa dal sigillo( e la seconda perch5 gi8 smontata dallo stesso Sitchin nel s!o sito, come si p!& leggere QUI$

Salto

!indi alla parte finale del doc!mento di %anizza2

Sitchin, dal canto suo, non si % lasciato sfuggire l&occasione per dimostrare l&inconsisten!a di questa teoria. )i sarebbe, piuttosto, da chiedersi come mai non replichi a obie!ioni ben più consistenti e avan!ate da più parti. Sbaglia, in ogni caso, a considerare il caso della "eiera come una prova della veridicit( del proprio punto di vista. Se, infatti, pu2 non essere ben chiaro cosa il sigillo rappresenti, lo % invece, al di la di ogni ragionevole dubbio, cosa non sia ,e cio% il nostro sistema solare-. /itornando al discorso “Pleiadi”, per corrette!!a di informa!ione, va ricordato che, in notti ecce!ionalmente serene, se ne possono contare fino a dodici ,il che pu2 essere sospetto, anche se, non dimentichiamo, la loro classica rappresenta!ione % in forma di “sette”-. Sitchin non + mai interven!to per rispondere alle critiche mossegli, !esta p!& essere presa come !na pecca o come !n pregio, !na sorta di 6non volersi abbassare4 a polemiche$ Eel resto esperienza insegna che 'e lo ho dimostrato in !esto e tanti altri doc!menti( gran parte di !este critiche mosse sono inconsistenti e gi!stificate soltanto dalla ignoranza o da !na ricerca poco approfondita$ A parte ci&, %anizza concl!de con !na asserzione che non ha assol!tamente dimostrato, !ando dice che + evidente al di la di ogni d!bbio che il VA243 non rappresenta il sistema solare$ Solo !ando ribatter8 a !esto doc!mento, provando i miei errori, potr8 permettersi di fare !esta dichiarazione$ .ralascio anche la 6concl!sione4 di %anizza in !anto affronta temi rig!ardanti 7arl Sagan, e rispolvera cose di c!i ha gi8 parlato e che ho gi8 commentato$ )on mi interessa commentare la s!a opinione, ogn!no ha diritto di avere la propria, perci& concl!do !esto articolo con alc!ne considerazioni strettamente relative a !esta stessa trattazione e i s!oi conten!ti$ -n !n determinato p!nto di !esto articolo ho scritto2

“Non solo, come vedremo più avanti, l& analisi di questo sigillo in parallelo con l& 0numa 0lish permette addirittura di stabilire *D4 0 momento particolare viene immortalato nel sigillo.”

0bbene + ven!to ora il momento di identificare !esto particolare momento$ %er farlo devo m!overe io stesso !na possibile obiezione, che stranamente + sf!ggita sia a #eiser sia a %anizza$ -l sigillo VA243 mostra !n pianeta tra "arte e <iove, epp!re mostra il resto del sistema solare con gli elementi che noi t!tti conosciamo$ 9!esto, in effetti, potrebbe essere !na incongr!enza, perch5, come ha fatto notare Wason 7olavito e come hanno evidenziato d!e s!merologi italiani s! !n n!mero della rivista 6Area di 7onfine4, il pianeta in pi* potrebbe essere non )ibir! ma .iamat, il pianeta primevo da c!i nac !e la .erra$ 0pp!re il sigillo mostra chiaramente anche la .erra$ App!re, se il pianeta intr!so + )ibir! e non .iamat, allora il sigillo dovrebbe rappresentare %l!tone nella s!a posizione att!ale, e non !ella 6originale4, in !anto nell4 epica della creazione <aga '%l!tone( era !n satellite di Anshar 'Sat!rno( prima dell4 arrivo di )ibir!$ 9!esta, che + la !nica obiezione sensata che io abbia mai trovato a rig!ardo del sigillo, cade per& in seg!ito all4 analisi del testo 0n!ma 0lish$ -nfatti, tenendo presente che la 6battaglia celeste4 narrata avviene in !na fase di formazione del sistema solare, cio+ !ando le posizioni e le orbite non erano ancora ben definite, c4 + !n passaggio 6chiave4 che spiega cosa s!ccesse$ Eopo che .iamat + stato distr!tto, e la s!a met8 + stata gettata tra Venere e "arte a formare la .erra, )ibir! si avvia verso l4 esterno del sistema solare$ -l testo afferma che "ard!D ')ibir!( si diresse verso 6il profondo4 scr!tando la 6str!tt!ra degli abissi4, e stabil; li !na dimora, l4 0: sara, in c!i avrebbero dimorato alc!ne divinit8$ 4nd he founded 0:sara, a mansion liKe unto it. "he mansion 0:sara @hich he created as heaven, Ie caused 4nu, Eel, and 0a in their districts to inhabit. -l termine 0:Sara '0$Shara nella versione di Ring ed 0sharra in !ella di Sandars( + al !anto ostico perch5 di non !nivoca trad!zione$ %otrebbe significare Gcasa o !ona che delimita il tempo o lo spa!io& 'ricordiamo che il sar in s!mero era !na !nit8 di mis!ra molteplice, applicata con diversi valori sia alle mis!re del tempo che a !elle di spazio( ma anche Gcasa

da cui si ini!ia& o Gcasa da cui si esce&$ 04 importante notare !esti !ltimi d!e significati perch5, per chi arriva dall4 esterno del sistema solare, la zona 0:Sara sarebbe proprio il p!nto iniziale del sistema, e parimenti per chi viaggia verso l4 esterno partendo, ad esempio, dalla .erra, l4 0:Sara rappresenta la zona da c!i 6si esce4 dal sistema solare$ -n !esto passaggio @el prende il posto di <aga '%l!tone($ @el + 0nlil, come identificato dal testo rig!ardante )in!rta commentato da Stephanie EalleB2 Ninurta @as the son of 0nlil ,4KKadian1 Eeland Ninlil ,Eelit- and @as married to Eau e l4 0shara era la zona dei 6cancelli di An!, 0nlil ed 0a4, come riportato nell4 epica di 0tana2 4fter the? had ascended to the heaven of 4nu, "he? passed through the gates of 4nu, 0nlil and 0a, "he eagle and 0tana did obeisance together E!n !e cosa ci permette di stabilire !esta analisi dei testiI 7he prima che fosse 6creata4 l4 0shara, cio+ fosse stabilita !na zona 6periferica4 del sistema solare con le s!e orbite come ora le conosciamo, <aga = %l!tone era ancora nella zona interna del sistema solare$ 04 !esto il momento 6fotografato4 nel sigillo VA243, il periodo di tempo s!ccessivo alla creazione della .erra ma precedente alla creazione dell4 0shara$

ALTRE CRITICHE 0' gi!nto il momento di analizzare altre critiche minori alla teoria di Sitchin s!l sigillo$ Sono sostanzialmente d!e$ 1( il 'pianeta in pi*' 9!esta obiezione 5 espressa da %anizza nel s!o articolo revisionato e da @iagio 3!sso in !n articolo nel s!o sito$ Leggiamo cosa scrivono2 Panizza:

Dn&ultima cosa, se si osserva attentamente il sigillo in questione si pu2 notare, fra il cosiddetto “offerente” e l& ”uomo seduto”, un piccolo ed isolato cerchio. -l 'pallino in pi*' 5 visibile al centro del sigillo, ecco !n dettaglio2

Russo: Spostando la nostra atten!ione più verso destra, rispetto al Rparticolare decorativoR in questione, notiamo che tra il secondo personaggio in piedi e lSoggetto ,si tratta di un aratro tenuto dallSaltro personaggio seduto- TTT;Si tratta di due divinit(, dal momento che indossano entrambi il tipico copricapo con le coma.< % presente un altro 6pallino” Dn pallino simile agli altri intorno al Sole. *uindi un altro pianeta# Se di ci2 si trattasse, perch+ mai % stato raffigurato talmente distan!iato da ritenerlo lontano dagli altri undici# )ertamente la risposta sembra quasi scontata1 si tratterebbe del dio5pianeta FarduK ,o Nibirucreato nel profondo del cielo e proveniente dallo spa!io esterno. Nondimeno, ci sono alcune considera!ioni per le quali la solu!ione appena enunciata vacilla enormemente1 : tra gli == corpi celesti, che attorniano la stella a sei punte, Nibiru sarebbe stato gi( considerato, quindi, in uno dei due inserimenti esso risulta essere di troppoQ : il pianeta risulta ripetuto in rela!ione alla cosmogonia del testo sumero:babilonese che mette in scena solo == e non =6 d%i5pianeti più un dio5Sole, come invece dal sigillo risulterebbero essere. La risposta a !esta obiezione 5 !anto mai facile$ -l p!ntino si trova a far parte di !n altro registro, !n' altra zona del sigillo che non ha attinenza con il dettaglio astronomico$ 0' d!n !e scorretto assocciarlo ad esso per sostenere !n' incoerenza di interpretazione$ -noltre il p!ntino 5 visibilmente molto diverso dai 'pianeti' del

dettaglio astronomico, e propenderei pi* per !na imperfezione del sigillo$ 2( L' !nica rappresentazione esistente 9!esta critica, letta sporadicamente nei vari for!m s! internet, sostiene che !esto sigillo sarebbe l' !nica rappresentazione esistente di !n ipotetico sistema solare con !n sole al centro e 11 globi intorno, !indi la s!a interpretazione sarebbe da scartare vista la mole di sigilli ritrovati$ Secondo !esta obiezione, se nell' antichit8 davvero si fosse sap!to che il sistema solare era cos; composto avremmo dov!to ritrovare non solo !na, ma svariate rappresentazioni simili al VA243$ 0bbene il VA243 non + affatto l' !nica rappresentazione$ )e riporto !i altre d!e, meno famose, artisticamente somiglianti, con tanto di descrizione$

@ene provate a contare in !esti sigilli il n!mero di pallini che circondano la sfera centrale2 sono esattamente 11 'nel secondo sigillo, alc!ni sono rovinati ma se ne riconosce chiaramente la forma !indi se ne p!& contare con precisione il n!mero($ )on solo, anche !esti d!e sigilli, come il VA243, calano !esta rappresentazione in !n contesto che n!lla ha di astronomico, !sandola semplicemente come decorazione, !na indicazione che forse per gli incisori !esta rappresentazione non era !alcosa di 'speciale', ma !na ordinariet8, o com!n !e !na nozione ormai ac !isita e assodata$ Anche in !esto caso d!n !e la critica + fallace e immotivata$ %er chi!dere la !estione, ecco !i di seg!ito !n breve vademec!m che risponde alle principali critiche alla interpretazione sitchiniana del sigillo2 1) quelli intorno al sole non sono pianeti ma stelle

-mprobabile, si tratterebbe di 11 stelle di varie dimensioni che avessero !na !alche relazione con !na pi* grande 'visto che sono disposte intorno ad essa($ -noltre i d!e sistemi 'doppi' identificano pianeta e satellite$ <eneralmente chi sostiene siano stelle si basa s!l fatto che in altri sigilli s!meri ci sono globi ipotizzati essere stelle, !indi l' ipotesi delle 'stelle' del VA243 si basa s! altre ipotesi$ -noltre la glittica mesopotamica 5 piena di raffig!razioni di stelle con raggi$ %erch+ allora rappresentarne 11 come globi e !na sola 'il sole( con i raggiI

2) l' iscrizione del significato astronomico

sigillo

VA243

non

supporta

un

0' normale che non s!pporti !n significato astronomico o astrologico perch+ il sigillo non 5 di !esto genere$ 0' !n sigillo votivo che ill!stra il dono dell' agricolt!ra e l' iscrizone si riferisce a !esto significato$ -l conten!to astronomico 5 !n dettaglio come si riscontrano in centinaia di sigilli di diverso genere e scopo$ 3) i pianeti non rispecchiano le dimensioni e i rapporti dei pianeti nel sistema solare 0ssendo !na rappresentazione artistica, 5 normale sia cos;$ )onostante !esto la fedelt8 con c!i il sistema solare 5 rappresentato 5 notevole2 escl!dendo )ibir!, abbiamo 4 pianeti maggiori 'sat!rno giove !rano e nett!no( e N minori 'merc!rio venere marte terra e pl!tone( 4) Plutone é mostrato tra i presunti Saturno e nella sua posizione consona rano e non

Accettando la lett!ra cosmogonica dell' 0n!ma 0lish, la posizione di %l!tone nel VA243 trova !na spiegazione precisa2 si trovava in !ella posizione prima di essere trasportato nella posizione att!ale da )ibir!$ -l momento 'fotografato' nel VA243 potrebbe essere !ello che intercorre tra la formazione della terra dalla distr!zione di .iamat e la formazione dell' 0shara 'la zona esterna del sistema solare($ ) Saturno non é mostrato con gli anelli .rattandosi di !na rappresentazione artistica, e non di !n sigillo astronomico, 5 normale$ Eel resto la targa commemorativa prodotta dalla )asa per il %ioneer non riporta la fascia degli astroidi e pone %l!tone s!llo stesso piano degli stessi altri pianeti$ http2==>>>$setv$org=Xpgs=pioneerY10Ypla !e$gif -n ness!na rappresentazione artistica dovremmmo aspettarci eccessiva fedelt8 nei particolari$ "a c' + !n' altra possibile ragione2 il dettaglio del VA243 mostra !n riscontro grafico di !na precisa fase della formazione del sistema solare, come ipotizzabile interpretando l' 0n!ma 0lish in chiave astronomica$ E!n !e in !ella fase Sat!rno poteva anche non avere anelli i !ali, secondo le !ltime teorie,

dovrebbero

essersi

formati

circa sono in#ece

100

milioni

di

anni

fa$

!) !ercurio e Venere 'pianeta"satellite' quando

mostrati come somo 2 pianeti

sistema distinti

L' ipotesi che "erc!rio e venere fossero !n sistema pianeta=satellite 5 stata st!diata negli anni F0, non 5 mai stata confermata ma mai smentita$ Anzi nello st!dio scientifico regolarmente p!bblicato si specifica che non + stato possibile dimostrarne l' infondatezza$ http2==>>>$sciencedirect$com=science=article=pii=001C103NFJC0 11J0

"#$sion# a%%io$na&a 2'(3 1A).-2 http2==>>>$scribd$com=doc=2JN4JJ44=Analisi:del:sigillo: s!mero:VA243 http2==falsimisteri$mBblog$it=archive=2012=04=2C=sitchin:e: la:b!fala:del:sigillo:s!mero:va:243$html http2==>>>$michaelsheiser$com=vaY243Z20page$htm http2==>>>$ezida$com=D!d!rr!ha!t$htm http2==gizidda$altervista$org=archeo=VA243sealYfile=vanflande rn$pdf

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