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Sette

del 10/05/12 Estratto da pagina 65

La missione delF ambasciatore americano al "Corriere"

INCONTRO TOP SECRET

SUL CASO MORO
IL CONFRONTO CON LE BR, IL FUTURO DELLO STATISTA DC E QUELLO DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA: IL 30 MARZO 1978 IL DIPLOMATICO VOLLE FARSI "SPIEGARE" IL RAPIMENTO DA TRÉ PERSONAGGI CHIAVE DI VIA

SOLFERINO. QUEL DIALOGO OGGI È DESECRETATO: ECCO COSA SI DISSERO

di Maurizio Molinari
IL RAPPRESENTANTE DEL PRESIDENTE JIMMY CARTER E LA TROIKA MILANESE

RICHARD GARDNER
Oggi 85 anni, ambasciatore Usa
in Italia

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una foto

Danielle Luzzatto.

Qui è in dell'epoca con la moglie

dal

77 all'81.

FRANCO DI BELLA Milanese (1927-1997). fu direttore del Corriere della Sera dal 77 all'81. Si dimise quando risultò iscritto alla Loggia P2.

LEO VALIANI

GASPARE BARBIELUNI AMIDEI

Nato a Fiume nel 1909 e scomparso a Milano nel '99. partigiano. politico e giornalista. collaborò a lungo con il Corriere.

Scrittore, sociologo, giornalista, nato nel 1934 e scomparso a Roma nel 2007. fu vicedirettore del Corriere vlai '68 all'82.

gramma in partenza dal consolato di Milano descrive così i tré giornalisti: "Di Bella e BarAmidei sono entrambi veterani del biellini i statunitensi presidente Leone), diplomatici dell 'amministrazione Carter ricorrono spesso giornalismo, il primo più orientato sulle notizie e l'altro verso la cultura, cattolichiavi di avere a giornalisti noti per co, di mezza età e sotto certi aspetti interpretazione della scena politica. conservatore", mentre "Valiani è un Maurizio Molinari ha scoperto ognon cattolico, un leader antifascista gi tra i documenti degli Stati Uniti desecretati, elementi interessanti imprigionato durante la guerra per Usa l'ambasciatore fra sui contatti cinque anni, oggi storico dell'economia e frequente editorialista". Richard Gardner e il Corriere della La conversazione - che avviene a due Sera. Ecco come li racconta nel suo settimane di distanza dalla strage di ultimo libro. Governo ombra, uscito via Fani e dal rapimento di Aldo Moieri per Rizzoli. GOVERNO OMBRA ro - dimostra che «la preoccupazione del archivi Corriere della Sera è considera- Dagli principale della dirczione del Corriedipartimento re della Sera è il caso Moro nel quato dall'ambasciata Usa a Roma il di Stato, nuove Il"principale quotidiano centrista" chiavi di lettura le vedono l'inizio di una nuova fase (Rizzoli, della politica italiana del Dopoguerin Italia e l'ambasciatore Gardner si 18 euro) ra». La lettera dello statista democrireca a Milano il 30 marzo per inconstiano è stata diffusa il 29 marzo, il trarne i vertici: il direttore Franco nodo politico è la questione del suo rilascio e Di Bella (emergerà poi, membro della P2), il vicedirettore Gaspare Barbiellini Amidei e dunque di un eventuale scambio con alcuni l'editorialista LeoValiani. Il 6 aprile un cablobrigatisti in galera, e «tutti e tré sono molto
In quei]'anno cruciale per la politica italiana che fu il 1978 (assassinio Moro, dimissioni de]

a cura dell' Ufficio Stampa e Comunicazione

e Di Bella vuole che facciamo pressione su Andreotti affinchè sia duro nella risposta alle Brigate rosse». anche se venisse rilasciato. aprendo uno scenario da brivido per la De perché «dopo una soluzione del genere non potrebbe mai fare campagna elettorale contro il Pci». Di Bella dice a Gardner che «a causa delle profonde divisioni nella De sulla trattativa. più l'inclusione del Pci nel governo diventa inevitabile». Valiani si discosta un poco da questa analisi. la differenza sta nel fatto che «Di Bella e Amidei vedono la democrazia italiana dissolversi mentre Valiani ritiene che abbia una imprevedibile resistenza. Valiani «vuole che i consiglieri dell'Fbi dicano ad Andreotti cosa deve fare.Corriere della Sera c'è anche sul fatto che «il governo italiano potrebbe fare di più». Amidei sostiene che nessun alleato della Nato ha il diritto di negoziare separatamente con il nemico e. lasciando in pista solo Andreotti. facendo notare che «altri politici come Leon Blum si sono risollevati da fasi di grave crisi» e dunque Moro avrebbe ancora delle chance politiche. UNA CARRIERA POLITICA DISTRUTTA II pericolo che la dirczione del Corriere individua è che «aprire un negoziato significa aumentare il potere dei terroristi che potrebbero ottenere di essere riconosciuti come uno Stato. sebbene gli sia stata estorta con la forza». avranno il ministero degli Interni. «favorevole a tenere la porta aperta alla trattativa con le Br mentre i comunisti al contrario hanno subito preso posizione contro». Ciò che colpisce Gardner è come tutti e tré gli interlocutori «abbiamo enfatizzato la necessità che gli Stati Uniti mettano sul piatto il proprio peso per rafforzare il rifiuto De di negoziare con le Br». Di Bella e Barbiellini Amidei sono in disaccordo con Valiani anche sull'impatto dell'uscita di scena di Moro perché. in maniera simile all'Olp». gli alleati dovrebbero intervenire. Foriani e forse Galloni». autorizzando la polizia a essere «più energica». se «tutti hanno escluso» una possibile successione alla guida della De da parte di «Fanfani. ma il problema è che «il ministro degli Interni e Andreotti non vogliono» e «di conseguenza l'opinione pubblica perde ulteriore fiducia nel governo». e dunque «l'intera credibilità e sopravvivenza dello Stato italiano del Dopoguerra sarebbe a rischio». Il fatto che «settimane di ricerche della polizia non abbiano dato risultati sta nuocendo molto al governo e più la situazione peggiora. Gardner reagisce chiedendo un'opinione sulla sorte di Moro. dunque. L'accordo nella troika del '. Bartolomei e Piccoli. useranno il pugno di ferro e troveranno Moro». «Moro è finito. II Popolo è l'unico giornale che non ha pubblicato la notizia della lettera di Moro».'. con il risultato che «se i comunisti andranno al governo. non dipendendo da un uomo solo e per la carenza di quel decisionismo che distingue i sistemi totalitari». perché dietro vi sarebbe il Vaticano. con Moro che non si trova. Zaccagnini. Di Bella. «In una maniera o nell'altra» rispondono Di Bella e Barbiellini Amidei. Amidei e Valiani concludono dunque che «è essenziale per la De scegliere la linea dura e sconfiggere le Br se vuole tenere i comunisti fuori dal governo ed è per questo che gli Stati Uniti devono in- preoccupati dal fatto che la De non rifiuti la trattativa».Sette del 10/05/12 Estratto da pagina 65 29 marzo. non riuscirebbe a riconquistare il potere soprattutto a causa della lettera del a cura dell' Ufficio Stampa e Comunicazione .

non ho dubbi sul fatto che nel lungo termine questo pericolo potrà venire meno». un commando uccide cinque uomini della scorta e sequestra Aldo Moro in via Fani. Alle 18 il comunicato n° 6 annuncia la condanna a morte del prigioniero. 29 marzo: in via Savoia arrivano tré lettere di Moro. interrotte il 21 aprile. dalle 9. a cura dell' Ufficio Stampa e Comunicazione .40 il quarto governo Andreotti ottiene la fiducia. <• torno al Psi. una rivolta alla famiglia. ciò potrebbe essere interpretato come una nostra apertura ai comunisti?». L'ultima domanda è di Gardner: «Se consentiamo ai comunisti italiani di viaggiare negli Stati Uniti e permettiamo una progressiva espansione dei contatti con il Pci.05. Ma Amidei non si accontenta: «Se l'Italia potrà sopravvivere nel breve periodo all'inclusione del Pci nel governo. 18 aprile: il comunicato n" 7 fa sapere che II corpo di Moro è nel lago della Duchessa. e «tutti e tré i giornalisti sono d'accordo nell'affermare che Berlinguer e la maggioranza che lo sostiene non costituiscono una minaccia per la democrazia italiana». Da qui il sostegno della troika del primo giornale italiano alla dichiarazione pubblica dell'amministrazione Carter del 12 gennaio contro il Pci al governo. ma il problema è «la presenza nei ranghi di leninisti-stalinisti che potrebbero avere la meglio e liquidare la macchina berlingueriana». Iniziano le ricerche. ormai «far passare la De o il Corriere della Sera come portavoce degli Stati Uniti non servirebbe a guadagnare voti come al tempo di De Gasperi. non più con posizioni pubbliche». e una al ministro degli Interni. prigioniero delle Brigate Rosse. 5 maggio: il comunicato n° 9 annuncia l'esecuzione della sentenza di morte. 15 aprile: si forma il fronte della trattativa ini del Pci. Francesco Cossiga. il comunicato del 12 gennaio ha tolto ogni dubbio su come la pensate e avere contatti con loro non nuoce. 9 maggio: il cadavere di Moro viene ritrovato in una Renault 4 rossa in via Caetani. perché «ha tolto ogni dubbio sulla posizione americana» e ora «il governo Usa deve reiterare la sua opposizione in privato.02 alle 9. La risposta di Di Bella. A tali pressanti richieste Gardner risponde che «il governo degli Stati Uniti sta assicurando l'appropriato sostegno a quello italiano» pur nei «limiti dell'assistenza che possiamo dare alla soluzione di un problema interno italiano». una al collaboratore Rana. anzi al contrario». Amidei e Valiani è all'unisono: «No.Sette del 10/05/12 Estratto da pagina 65 tervenire». LA MINACCIA LENINISTA La discussione finisce sull'identità 155 GIORNI DEL SEQUESTRO 16 marzo: in tré minuti. 18 marzo: arriva il comunicato n° 1 delle Brche contiene le foto di Moro. Alle 12. fotografato sotto la famosa stella a cinque punte che caratterizzava la bandiera dell'organizzazione terroristica L'IMMAGINE DELL'IMPOTENZA Aldo Moro.

Massimo D'Alema e Achille Cicchetto a und riunione del PCI nell'aprile 78: durante il rapimento Moro. poche ore dopo il rapimento di Moro. Andreotti. alla sua sinistra. Arnaldo Forlani LEADERSHIP COMUNISTA Da sinistra: Enrico Berlinguer. il partito. sostenne il fronte della fermezza a cura dell' Ufficio Stampa e Comunicazione . che diede appoggio esterno al governo De.Sette del 10/05/12 Estratto da pagina 65 LA FIDUCIA AL GOVERNO Alle 12.40 del 16 marzo 1978. Nella foto. il quarto governo Andreotti ottiene la fiducia dei due rami del Parlamento.