Tecnologia Meccanica 1

28 06 2012
Matricola Cognome Nome


Note:
- Indicare sul foglio di protocollo: Nome, Cognome, Matricola;
- Non è consentito utilizzare libri o dispense;
- Indicare sempre le ipotesi assunte, le formule di calcolo usate e i risultati numerici ottenuti;
- Qualora necessario, ipotizzare piane le sezioni d’intersezione tra volumi elementari.

QUESITO 1

Si vuole realizzare il pezzo in figura mediante forma transitoria in terra (si trascurino il sistema di
alimentazione e di colata):

Si chiede di:
1. Scegliere il valore della dimensione Lx della portata d'anima (anima orizzontale) tra i seguenti valori
proposti, motivando la risposta:
- L
x
= 100 mm
- L
x
= 140 mm
2. Determinare se è necessario porre dei pesi sopra la staffa superiore per evitarne lo scoperchiamento
in fase di colata.
Dati: ρ
sabbia
= 2,7 g/dm
3
; ρ
anima
= 1,6 kg/dm
3
; ρ
acciaio
= 7,86 kg/dm
3


QUESITO 2

Tramite processo di trafilatura si deve ridurre il diametro di un filo a sezione circolare di acciaio (K = 200
MPa, n = 0,2) a partire da D
i
=30 mm fino ad arrivare ad un diametro finale pari a D
f
=15 mm. Trascurando
l’attrito:

1. Si determini il numero di stadi di trafilatura necessario a garantire l’integrità del filo lavorato alla
sezione di uscita in ogni stadio in modo da avere un rapporto di trafilatura accettabile ed uguale per
ogni stadio.
2. Calcolare la forza di trafilatura al primo stadio del processo.
3. Determinare il coefficiente di incrudimento del materiale che permetterebbe di realizzare la
lavorazione con un unico stadio di trafilatura.

QUESITO 3

Si vuole realizzare una lavorazione di tornitura cilindrica esterna a sbalzo. Il pezzo da lavorare ha una
lunghezza a sbalzo L=150 mm, pari al tratto da lavorare, ed un diametro iniziale pari a D=80 mm. Il diametro
finale desiderato è d=66 mm.
L’utensile presenta le seguenti caratteristiche:

- ¸=15° (angolo di spoglia superiore)
- o=3° (angolo di spoglia inferiore)
- r
c
=0,6 mm (raggio di punta)

La lavorazione avviene con un angolo di registrazione _=90°. La rugosità media della superficie cilindrica
richiesta alla lavorazione è pari a R
a
=1.4 µm. La potenza disponibile alla lavorazione è 7.5 kW. La velocità di
taglio minima per evitare il tagliente di riporto è pari a 70 m/min e la velocità massima di rotazione del
mandrino è 900 rpm.

Si richiede di:
1. Determinare avanzamento e velocità di taglio da applicare al fine di minimizzare il tempo attivo di
taglio necessario per la lavorazione, ipotizzando di effettuare la lavorazione in un’unica passata.
2. Calcolare la freccia massima nel punto di maggiore inflessione del pezzo, considerando che la
lavorazione avvenga a sbalzo (E=200000 MPa).
3. Determinare la pressione minima di serraggio per il bloccaggio del pezzo con autocentrante a 3
griffe, ognuna con superficie di contatto pari a 300mm
2
e coefficiente di attrito pari a µ=0.3.
4. Verificare se l’angolo o dell’utensile è sufficiente ad evitare lo strisciamento con la superficie lavorata
nelle condizioni dinamiche di lavoro scelte (trascurare l’effetto del ritorno elastico del materiale).

Caratteristiche tecnologiche:
K
c,0.4
= 1900 MPa
x = 0,17























SOLUZIONE
QUESITO 1
Punto 1. Il valore corretto di L
X
da usare è 140 mm; infatti, poichè l'anima orizzontale sia correttamente
dimensionata, il suo baricentro deve trovarsi nella porzione di anima che si trova a contatto con la sabbia.

Punto 2.
Il volume della sabbia sovrastante il getto, V
SG
vale:


V
SG
· (500 ´300)
area di base
-
p ´100
2
4
æ
è
ç
ö
ø
÷
sezione dell'anima
ad asse verticale
é
ë
ê
ê
ê
ê
ê
ù
û
ú
ú
ú
ú
ú
´
500 - 280
2
æ
è
ç
ö
ø
÷
altezza della sabbia
sopra il getto
·15636062mm
3
·15,64dm
3


La spinta metallostastica dovuta al getto, F
ACC
, vale:


F
ACC
·V
SG

ACC
g ·15,64 7,86 9,81·1205,64N

L'anima verticale (passante) non contribuisce alla spinta metallostatica.

Il volume dell'anima orizzontale V
ANIMA
vale:


V
ANIMA
·
100
2
4
120 + L
X
( )
·
100
2
4
120 +140
( )
· 2042035, 22mm
3
· 2,04dm
3


Il volume dell'anima orizzontale immersa nel getto, V
IMM
, vale:


V
IMM
·
100
2
4
120 · 942477,80mm
3
· 0,94dm
3


L'anima orizzontale contribuisce alla spinta verso l'alto per una componente pari al proprio volume immerso
nel getto moltiplicato per il peso specifico dell'acciaio (principio di Archimede), diminuita del proprio peso.

La spinta verso l'alto deovuta all'anima, F
ANIMA
, vale:


F
ANIMA
·
ACC
g V
IMM

ANIMA
g V
ANIMA
· 7,86 9,81 0,94
( )
1,6 9,81 2,04
( )
· 40,62N


La spinta totale verso l'alto, F
UP
, vale:


F
UP
· F
ACC
+ F
ANIMA
·1205,64+40,62 ·1246,26N

Il volume di sabbia contenuto nella staffa superiore, V
SABBIA
, che si oppone alla spinta metallostatica vale:


V
SABBIA
· 1000 ´500 ´
500
2
æ
è
ç
ö
ø
÷
é
ë
ê
ù
û
ú
volume sabbia staffa superiore
-
1
2
´ 500 ´300 ´ 280
( )
é
ë
ê
ù
û
ú
volume metà pezzo
-
p ´100
2
4
´50
é
ë
ê
ù
û
ú
volume portata d'anima verticale
-
1
2
´
p ´100
2
4
é
ë
ê
ù
û
ú
´140
ì
í
ï
î
ï
ü
ý
ï
þ
ï
volume metà portata d'anima orizzontale
·
·103057522,20mm
3
·103,06dm
3


La forza peso della sabbia, F
DOWN
, che si oppone alla spinta totale verso l'alto, F
UP
, vale:


F
DOWN
·
SABBIA
g V
SABBIA
· 2,7 9,81 103,06 · 2729,70N


Dal momento che F
DOWN
> F
UP
non è necessario porre alcun peso sopra la staffa superiore per evitarne lo
scoperchiamento.


QUESITO 2
Noti i diametri iniziale e finale della sezione circolare del filo da trafilare si può calcolare il rapporto di
trafilatura desiderato:


Considerando il fattore di incrudimento del materiale in lavorazione, n, e applicando la condizione limite di
trafilatura si ottiene il rapporto limite di trafilatura:



Siccome quest’ultimo valore è minore del rapporto desiderato, uno stadio di trafilatura non è sufficiente.
Comporterebbe rottura del filo nella sezione di uscita della camera di trafilatura. Pertanto è necessario
considerare come primo tentativo due stadi e verificare nuovamente la condizione limite. Poiché è richiesto
di avere un rapporto di trafilatura uguale per ogni stadio, il nuovo rapporto R per la configurazione a due
stadi si deve calcolare imponendo che:



Si osserva che il nuovo valore di R è inferiore al suo valore limite, pertanto la condizione limite di trafilatura è
rispettata.
Per calcolare la forza è necessario calcolare il valore medio della tensione di flusso plastico per il primo
stadio, poiché il materiale presenta incrudimento. In seguito si potrà applicare l’ipotesi di materiale
perfettamente plastico considerando la tensione media. Inoltre, come suggerito dal testo, si trascura il
contributo dell’attrito. Si ha perciò:

A
in
·
D
in
2
4
· 962.11mm
2
A
fin
·
D
fin
2
4
·176.71mm
2
R
tot
·
A
in
A
fin
· 5.44
R
lim
· e
(n+1)
·3.32
A
in
A
1
·
A
1
A
fin
· R
A
1
· A
in
A
fin
· 412.334mm
2

A
in
A
1
·
A
1
A
fin
· 2.333
706.85
353.429


Infine per calcolare il valore del coefficiente di incrudimento del materiale tale da garantire che la lavorazione
avvenga in un solo stadio è necessario invertire la formula del calcolo del valore del rapporto limite di
trafilatura e ricavare n*:



Se il materiale avesse questo coefficiente di incrudimento, la lavorazione sarebbe possibile in un unico
stadio.
QUESITO 3
E’ richiesto di determinare avanzamento e velocità di taglio per minimizzare il tempo di lavorazione (dipende
da velocità di rotazione del mandrino e dall’avanzamento) sotto vincoli di (1) rugosità del pezzo (impatta
sull’avanzamento), (2) potenza disponibile alla macchina (impatta su avanzamento e velocità di rotazione del
mandrino) e vincoli direttamente imposti sulla velocità di rotazione del mandrino (3).
Poichè la potenza dipende da f attraverso l’esponente (1-x) mentre è direttamente proporzionale ad n ed il
tempo di lavorazione è inversamente proporzionale sia ad n che ad f, conviene massimizzare l’avanzamento
(rispettando il vincolo (1)) e calcolare in seguito il valore massimo di n che rispetta i vincoli di potenza (2) e
quello della velocità di rotazione del mandrino. Infatti se da questa configurazione si riducesse f si potrebbe
incrementare n in modo marginale (vincolo di potenza); di conseguenza il tempo di lavorazione
aumenterebbe.

Calcolo avanzamento massimo. Dal vincolo sulla rugosità media richiesta:

f
max
·
R
a
r 32
1000
· 0.1639mm/ giro

Dal vincolo sulla velocità di rotazione / taglio si possono ottenere i valori limite di n e v
c
:


,min
max
max
,max
,min
min
70 / min
900
186.61 / min
1000
1000
337.60
c
c
c
v m
n rpm
n D
v m
v
n rpm
D
t
t
=
=
= =
= =


Prendendo come valore di avanzamento f
max
, la forza di taglio è pari a:

K
c
·
0.4
x
K
c,0.4
f
x
· 2211MPa
F
c
· K
c
fa
p
· 2537N


La velocità di taglio che rispetta il vincolo di potenza è pari a:

v
c
·
P
c,disp
F
c
60000 ·177.33m/ min

Y ·
K
n
n+1
·
K ln(R)
( )
n
n+1
·161.233Mpa

d
·Yln(R) ·136.61Mpa
F
stadio,1
· A
1

d
· 56.33kN
n*· ln(R
tot
) 1·0.694
154.89 MPa
37.94 kN
107.36 MPa
0.386
Si può notare che tale velocità è anche inferiore alla massima consentita dal tornio, perciò è la velocità di
taglio di progetto.
Infine, si può determinare la durata della lavorazione (tempo attivo di taglio).

T ·
L
nf
·1.29min

Calcolo della freccia massima di inflessione:

3
7
3
c
F L
y m
EJ
µ = =

Per la verifica dell’autocentrante è necessario calcolare il momento di taglio:

83739.2
2
finale
c c
D
M F Nmm = =

la pressione minima da esercitare per avere un buon serraggio è pari a:

7.75
2
c
in
contatto
M
p MPa
D
ZA µ
> =

Per calcolare l’angolo ¢ di inclinazione del piano di lavoro dovuto alla combinazione del moto di taglio del
pezzo e del moto di avanzamento dell’utensile si usa la seguente formula:

tan 0.0006
in
f
arc rad
D
¢
t
| |
= =
|
\ .


Di conseguenza l’angolo o effettivo dell’utensile è pari a:

0.051
eff
rad o o ¢ = ÷ =

essendo un valore positivo (e molto prossimo al valore nominale o) non vi sono problemi di strisciamento del
dorso dell’utensile.

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