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AMBIENTE SIRACUSA Autorità portuale Sottoscritto protocollo legalità Referendum Giustizia gli avvocati raccolgono
AMBIENTE
SIRACUSA
Autorità portuale
Sottoscritto
protocollo legalità
Referendum Giustizia
gli avvocati
raccolgono firme
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SIRAcUSA
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sabato 17 marzo 2012 • anno XXV • n.
sabato 14 settembre 2013 • anno XXVI • n. 204 • direzione amministrazione e redazione: via Mosco 51 tel. 0931 46.21.11 - faX 0931 / 60.006 - puBBlicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 • € 0,50
64 • direzione amministrazione e redazione: via Mosco 51 tel. 0931 46.21.11 - faX 0931 / 60.006 - puBBlicità: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 • € 0,50
fondato nel 1987 da Giuseppe Bianca

La Tares slitta al 2014

Rassicurazioni dal Ministero

Ma adesso tocca al consiglio comunale recepire le indicazioni

TRIBUNALI

Il sindacato contro la chiusura

La riforma della geografia giu-

diziaria rischia, già da domani,

di gettare la Giustizia nel caos

organizzativo. E la chiusura del-

le sedi distaccate dei Tribunali

di Augusta, Avola e Lentini avrà gravi ripercussioni negative non solo sui lavoratori ma an- che sulla nostra comunità. Una

spoliazione del territorio, diret-

ta conseguenza della logica dei

tagli lineari eseguiti sui servizi fondamentali della collettività senza alcuna attenzione ai bi- sogni delle persone e delle im- prese” Questo il senso del docu- mento diffuso da Cgil, Cisl e Uil a proposito della chiusura delle sezioni distaccate dei tribunali.

Il piano del Ministro non può

funzionare così com'è. Per fare una riforma seria non serve chiudere tribunali .

a pagina sette

riforma seria non serve chiudere tribunali . a pagina sette P osticipare il pagamrnto del- le

Posticipare il pagamrnto del- le rate della Tares al febbraio 2014. Questa l’ipotesi che si sta facendo largo a Roma e che avrò ricadute positive an- che nella nostra provincia ed in particolare nel comune di Siracusa. “Prendo atto con soddisfazio- ne che le giuste rivendicazioni e le pressioni esercitate dagli amministratori locali, noi per primi, sul Governo centra- le hanno portato il Ministero dell’Economia e Finanze ad emanare la risoluzione 9/2013 che solo adesso ci permette di guardare più serenamente alle prossime scadenze”.

a pagina tre

Esplosione all’interno di Isab Energy

Si è risolta nel giro di pochi

minuti l’emergenza verificatasi ieri mattina allo stabilimento Isab Energy di Priolo. Intorno alle ore 11,una tubazione.

a pagina quattro

Priolo. Intorno alle ore 11,una tubazione. a pagina quattro Economia Tavolo di sviluppo Ad ottobre in

Economia

Economia
Economia
alle ore 11,una tubazione. a pagina quattro Economia Tavolo di sviluppo Ad ottobre in piazza U

Tavolo di sviluppo Ad ottobre in piazza

Una piattaforma unitaria e condivisa per rilanciare il lavoro e l’economia del territorio siracusano e rispondere altresì alle prio- rità dei Comuni, per uscire dalla precarietà e continuare a garan- tire servizi ai cittadini, alle famiglie, e alle imprese. Una grande prova di coesione e di unità a fronte delle divisioni, liti, incertezze della Politica e delle Istituzioni regionali e nazio- nali.

A pagina cinque

2 14 setteMBre 2013, saBato di Arturo Messina A Siracusa gli amministra- tori di ieri

2 14 setteMBre 2013, saBato

di Arturo Messina

A Siracusa gli amministra-

tori di ieri e di oggi non riescono ad animare l’estate siracusana, così piena di

turisti che però, se di giorno hanno di che ammirare tra paesaggio e antichità, di sera non sanno come trascorrere

le ore, visto che la città non

offre né lirica né spettacoli

di notevole livello che coin-

volgano le masse e già ci si

rassegna a rinunciare a quelli che erano stati promessi al teatro comunale, visto che ancora non si sa quando sarà riaperto, dopo oltre mezzo secolo di inattività. Quest’anno pare che non

si sia parlato nemmeno del

Premio Vittorini

Ci sono, tuttavia, due poli

artistico- culturali che in qualche modo rimediano:

uno nella zona alta della

città, nel quartiere Akradina,

alla Latomia dei Cappuccini;

l’altro nel cuore di Ortigia,

al San Giovannello: questo

è piuttosto angusto (cento

posti), quello è piuttosto

disagevole (oltretutto non vi sono ascensori con cui vi si possa scendere …), per cui alle performance che vi si organizzano, che già per se stesse non sono che per per- sone d’una certa cultura, (ma pur sempre di encomiabile qualità) ci vanno solo pochi spettatori. Uno degli spettacoli che si replicano con successo al San Giovannello è indubbiamen-

te “l’opira d’’i pupi”, ossia il

teatro delle marionette, che proprio in Sicilia è tra i più tradizionali e popolari, al quale corrispondeva

la pittura delle gesta di Orlan-

do e Rinaldo nei parapetti dei

carretti, quando ancora non

esistevano “’i carrozzi senza cavaddhi” ossia le macchine. Nel territorio siracusano i

più celebri pupari sono stati

e sono tuttora- dopo don

Ciccio Puzzo- i Vaccaro.

sono stati e sono tuttora- dopo don Ciccio Puzzo- i Vaccaro. I pupi affascinano ancora Proseguono

I pupi affascinano ancora

Proseguono al San Giovannello gli spettacoli settembrini di vario genere che animano le serate ortigiane

viene devoluto interamente

ad opere di bene: il sostante

mento a ben 360 famiglie

indigenti assistiti dalla par-

rocchia dell’Immacolata

da quando per tali opere di

beneficenza le parrocchie non ricevono i presidi che prima ufficialmente hanno ricevuto … Questo sarebbe un motivo in più per cui i Siracusani non dovrebbero fare andare semplicemente i

turisti agli spettacoli! Quattro anni prima di morire Alfredo

Vaccaro ricevette al Palazzo

Vermexio il Premio di Cultu- ra e Socialità con la seguente

munnu quantu è amaru! ”

ma anche tutte le attrezzature

“Noi abbiamo iniziato con

nel senso che prima di tutto

Abbiamo voluto incontrare

quello che il nonno ci ha

si

lavora sui testi. Quando il

Alfredo Mauceri, che è nipote di Alfredo Vaccaro ( figlio della primogenita di AlfredoVaccaro) ed assieme al fratello Daniel continua la tradizione dei pupi a Siracusa; è anche chi cura i testi già tramandati e scrive nuovi testi, come quello su San Martino che- come egli

lasciato- egli ha affermato tra l’altro- e poi man mano abbiamo aggiunto il resto. I nuovi pupi sono realizzati da mio fratello e io mi occupo dei costumi”- -Il pubblico di ieri e quello di oggi? “E’ diverso. Oggi prevalen- temente è un pubblico di

testo è creato, si fa l’elenco dei personaggi che devono entrare in … scena. I nostri spettacoli non vanno solo nell’ambito della nostra citta, della nostra provincia … ma anche fuori: siamo stati ad Agrigento” Una domanda impertinente uso sempre farla:

ci ha affermato- gli fu richie- sto tanti anni addietro dal compianto mons. Sebastiano Gozzo che allora era parroco

turisti. Il lavoro che facciamo noi non è solo quello di far vedere e muovere i pupi: noi facciamo teatro. Facciamo

-Cosa ne diresti se io ti pro- ponessi di mettere in scena con i vostri pupi la storia di Turi Jaddhu, come hanno

dell’omonima chiesa e lo

teatro per il pubblico e lo

fatto i cantastorie per la storia

ripropongono annualmente

facciamo pure per le scuole:

di

Salvatore Giuliano, che

per la festa del santo. Essi

o

vengono gli alunni da noi

ne

pensi, visto che sarebbe

non solo hanno preso il nome,

o

noi andiamo da loro. Noi

anche un omaggio che fare-

per mettere in scena un lavoro

ste all’indimenticabile avv.

del nonno:

teatrale ci lavoriamo un anno,

Piero Fillioley che fu proprio

ci lavoriamo un anno, Piero Fillioley che fu proprio il difensore di padre e figlio in

il difensore di padre e figlio

in quel caso di “mala ma-

gistratura”, in quanto che il Giudice Laurino lo condannò

all’ergastolo “per aver ucciso

il fratello”, che alcuni anni

dopo venne trovato vivo, na-

scosto per fargli un così grave dispetto? Egli ne scrisse un romanzo e io una canzone da cantastorie, che ti potrebbero molto agevolare.” “Se è possibile ricavarne la sceneggiatura, mi piacereb- be. Abbiamo già realizzato degli spettacoli con i pupi su fatti di vita contemporanea”. -Ci sono altri, nella nostra provincia, che fanno i pupari

e hanno un museo dei pupi

come voi? “Che fanno i pupari sì, ma a

livello amatoriale. A Sortino

il museo è del Comune.

Gli

eredi di Alfredo Vacca-

motivazione musicale:

ro,

il cui padre, Rosario, fu

“Vaccaru! Vaccaru! Si’l’ulti-

allievo dell’indimenticabile Don Ciccio Puzzo, mori nel 1995, lasciando pupi e arte all’attuale “Compagnia dei pupari Vaccaro- Mauceri” che è proprio quella che ha

organizzato gli spettacoli di vario genere che si stanno svolgendo al San Giovan- nello dal giorno 8 scorso anche a scopo umanitario,

nel senso che il ricavato dagli

incontri artistico- culturale

senso che il ricavato dagli incontri artistico- culturale mi puparu!/ Suddhu pirdemu a tia si stuta

mi puparu!/ Suddhu pirdemu

a tia si stuta ’a fantasia!/ Cam- pari hai cent’anni luntanu d’’i malanni/ pi putìrici dari ancora la fantasia d’allura!//

Avia Nizza, di frunti ô mari, /

a du’passi di Facci Dispirata,/ Ortiggia teni ancora sarbata/

’a fabbrica d’’i suonni: lu

puparu. /Ėni Vaccaru, l’ul- timu canturi/ d’Angelica, d’Orlandu e d’’u Sultanu,/ chiddhi c’ancora viviri ni

fanu/ li gesta antichi di cu- raggiu e amuri…// Quannu carusi èramu e nun c’era/

cinima, né radiu né TV,/

di

granni e picciriddhi gioia

vera/ l’opira d’’i pupi sulu pi nui ci fu…// I cartuni animati ora avemu/ e ogni jornu tanti cunti novi…/ Ma l’opira dei pupi ancora ni cummovi/ pirchì a la carusanza arritur-

namu!

Alfredu Vaccaru,

ci si’ caru;/ senza li pupi, ’u

/

SIRACUSA

e-mail redazione@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

14 setteMBre 2013, saBato

e t t e M B r e 2 0 1 3 , s a B

3

Frutto della risoluzione formata dal direttore generale del Ministero delle Finanze

pagamento della Tares slitterà al 2014

Il sindaco: “Adesso tocca al Consiglio, che è l’organo competente a decidere in materia di tributi, di recepire nin breve tempo”

Posticipare il pa- gamrnto delle rate della Tares al feb- braio 2014. Questa

l’ipotesi che si sta fa- cendo largo a Roma

e che avrò ricadute

positive anche nella nostra provincia ed

in particolare nel co-

mune di Siracusa. “Prendo atto con soddisfazione che le

giuste rivendicazioni

e le pressioni eser-

citate dagli ammi-

nistratori locali, noi per primi, sul Go- verno centrale hanno portato il Ministero dell’Economia e Fi- nanze ad emanare la risoluzione 9/2013 che solo adesso ci permette di guardare più serenamente alle prossime scadenze”. Lo dichiara il sinda- co, Giancarlo Garoz- zo, commentando la risoluzione a firma del direttore gene- rale delle Finanze, Fabrizio Lapecorel- la, con la quale si autorizzano le Am- ministrazioni locali a posticipare al 2014 il pagamento delle rate della Tares, fermo restando l’obbligo del versamento entro il 2013 della mag- giorazione che va allo Stato. Aggiunge il sinda- co: “Adesso tocca al Consiglio, che è l’organo competente a decidere in materia

di tributi, di recepire

nel più breve tempo possibile queste indi- cazioni e prevedere quindi lo slittamen- to del conguaglio al prossimo anno, ma comunque entro il 28 febbraio 2014 per evitare la sovrappo-

comunque entro il 28 febbraio 2014 per evitare la sovrappo- In foto, sportello per il pagamento

In foto, sportello per il pagamento delle tasse.

sizione con la servi- ce tax. Una delibera del Consiglio comu- nale che recepisca

queste indicazioni permetterà alle fa- miglie siracusane di pianificare meglio i

versamenti dei tribu- ti dovuti. Si auspica altresì che in sede di Re-

golamento si possa- no tenere presenti le istanze che vengono dalle classi socia-

li disagiate, che più delle altre stanno vi- vendo l’attuale crisi

grave crisi, attraver-

so il riconoscimento

di specifiche agevo-

lazioni tariffarie sul-

la cui fattibilità eco-

nomica, finanziaria

e normativa sono in

corso, al momento,

i dovuti approfondi-

menti tecnici con gli uffici”. La notizia fa in bre-

ve

tempo il giro del-

la

città. Inevitabili i

commenti anche da

parte dei consiglie-

ri che fanno parte

dell’opposizione. “La mia proposta di

far slittare al 2014 una parte della Ta- res era corretta e fondata – dichiara

il consigliere comu-

nale Salvo Sorbello

di Progetto Siracusa

– e sono quindi sod-

disfatto che l’ammi- nistrazione la abbia ora condivisa. L’im- pegno prosegue ora per far riconoscere

alle famiglie e alle imprese gli sgravi e

le agevolazioni che

consentano a tutti di pagare il giusto, in un momento di gra- vissima crisi econo- mica”.

sgravi e le agevolazioni che consentano a tutti di pagare il giusto, in un momento di

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4 14 setteMBre 2013, saBato La rilevazione è stata ad opera dell’Arpa di Siracusa che ha

14 setteMBre 2013, saBato

La rilevazione è stata ad opera dell’Arpa di Siracusa che ha monitorato l’area

Superate per due giorni le soglie d’inquinamento da idrocarburi

Il 5 ed il 6 settembre è stato segnalato l’aumento di benzene e compo- sti solforati nell’atmosfera di Priolo, Melilli ed anche di Siracusa

Emissione di agenti inquinan-

ti in atmosfera nella zona indu-

striale. Per due giorni consecu- tivi le centraline installate nei

punti strategici dell£area petrol- chimica ed anche nella città di Siracusa, hanno riscontrato un aumento della presenza di idro- carburi, favorita dalla presenza

di umidità, piogge ed altri fattori

climatici avversi.

La questione è stata segnalata da una relazione dell’Arpa di Siracusa.

In particolare, nella prima decade

del mese di settembre, ed in par- ticolar modo nei giorni 5 e 6, è

stata caratterizzata dalla presen-

za in atmosfera di sostanze idro-

carburiche (benzene, idrocarburi non metanici NMHC e composti solforati) che hanno interessa- to principalmente i comuni di

Priolo Gargallo , Melilli e la città

di Siracusa. La rivelazione è stata

fatta dall’Arpa che spiega quanto accaduto. “Le concentrazioni ri-

levate sono state significative per quanto riguarda gli idrocarburi non metanici ed alcune sostan- ze solforate (Propilmercaptano, Isobutilmercaptano,tiofene) che hanno una bassa soglia olfatti- va e non presentano fattori di tossicità pericolosi per la salu- te umana. Le sostanze rilevate sono di natura industriale e si riscontrano nelle materie prime impiegate nella raffinazione del greggio e nel trattamento delle acque reflue oleose degli impian-

ti industriali. Per quanto riguarda

i composti solforati, questi sono

anche utilizzati come odorizzanti del GPL”. “Va inoltre considerato che nel periodo di indagine le condizio- ni meteorologiche (piogge, cal- ma di vento e alta umidità)sono state sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti di provenienza

industriale dando luogo ai fastidi olfattivi segnalati dalla popola- zione – è scritto nel documento dell’Arpa -. La normativa vigen-

te DLgs 155/2010 prevede solo

per il benzene un limite di 5 µg/ m3 come media annua e non fornisce limiti per concentrazio-

ni superiori ai 5 µg/m3 rilevate

nell’ora. Il codice di autoregola- mentazione della Regione Sicilia n.07 del 14.6.2006, oggetto di re- visione in sede di tavolo tecnico prefettizio, non prevede nessun intervento nel caso di supera-

non prevede nessun intervento nel caso di supera- In foto, l’area industriale priolese. menti degli

In foto, l’area industriale priolese.

menti degli idrocarburi non me- tanici se non contemporanei al superamento dell’ozono, situa- zione non verificata nel periodo considerato. I composti solforati

a tutt’oggi non sono normati. Sono in corso accertamenti dei tecnici Arpa all’interno dei siti industriali al fine di risalire alle cause di questi eventi, che co-

munque confermano come vi siano delle problematiche con- nesse all’inquinamento di natura industriale.

R.L.

Esplode la tubatura del lavaggio del gas Solo fragore e pochi danni ad Isab Energy

Si è risolta nel giro di pochi minuti l’emer- genza verificatasi ieri mattina allo stabili- mento Isab Energy di Priolo. Intorno alle ore 11,una tubazione secondaria provenien- te dall’unità di lavaggio gas dell’impianto di Isab Energy è stata interessata da una per- dita di gas di sintesi. La fuoriuscita ha cau- sato un fragore e un principio di incendio limitato alla zona circostante. Sono state tempestivamente attivate tutte le misure di messa in sicurezza dello Stabili- mento che hanno consentito di far rientrare l’emergenza dopo pochi minuti, con il solo intervento del personale interno, senza al- cun danno alle persone e con limitati danni circoscritti all’area dell’impianto stretta- mente interessata dall’evento. Il personale preposto ha nell’immediato at- tivato anche le procedure di emergenza in- formando il corpo provinciale dei vigili del In foto, lo stabilimento Isab. fuoco, le autorità competenti e gli enti locali

t o , l o s t a b i l i m e n t

14 setteMBre 2013, saBato

competenti e gli enti locali 14 setteMBre 2013, saBato 5 Questo è emerso dalla riunione del

5

Questo è emerso dalla riunione del tavolo provinciale per lo sviluppo economico

piattaforma unitaria contro la crisi di tutti i comuni

Immediata adesione alla manifestazione del 24 settembre prossimo degli enti pubblici lo- cali programmata a Palermo, mentre si prepara un concentramento ad ottobre a Siracusa

Una piattaforma unitaria e con- divisa per rilanciare il lavoro e l’economia del territorio sira- cusano e rispondere altresì alle priorità dei Comuni, per uscire dalla precarietà e continuare a garantire servizi ai cittadini, alle famiglie, e alle imprese. Una grande prova di coesione e di

unità a fronte delle divisioni, liti, incertezze della Politica e delle Istituzioni regionali e nazionali. Questo il risultato dell’incontro

di

stamani nella Sala Minerva

di

Palazzo Vermexio a Siracusa

tra

il Tavolo per il Lavoro e lo

Sviluppo, coordinato dalla Ca-

mera di Commercio di Siracusa,

e l’AnciSicilia, l’Associazione

dei Comuni della provincia di Siracusa.

Con il presidente della Camera

di Commercio, Ivan Lo Bello, il

vice presidente Pippo Giannino-

to, coordinatore del Tavolo per

il Lavoro, e il reggente regiona-

le di AnciSicilia, Paolo Amenta,

sindaco di Canicattini Bagni, c’erano i rappresentanti delle Associazioni Datoriali, dei Sin-

dacati dei lavoratori, degli Ordi-

ni Professionali, e tutti i Sindaci

lavoratori, degli Ordi- ni Professionali, e tutti i Sindaci In foto, un momento della riunione di

In foto, un momento della riunione di ieri marttina del tavolo dello sviluppo economico.

della provincia, ad iniziare da quello del Comune capoluogo, Giancarlo Garozzo. Dal Tavo-

po, investimenti privati oltre ad abbattere con decisione le tasse

imprese. Il reggente regionale di AnciSicilia, ha condiviso e

un fronte unico che ridia fiducia

“zone franche urbane”.

Tanti gli interventi da parte dei

lo

per il Lavoro, come riferito

per lavoratori e imprese. Della

si è dichiarato d’accordo con la

rappresenti delle Categorie, del-

da

Gianninoto, e come emerso

precarietà dei Comuni, in questi

proposta del Tavolo, per la co-

le

Forze sociali e dei Sindaci, in

dall’intervento di Lo Bello e dei rappresentanti delle attività pro-

giorni impegnati in un estenuan- te braccio di ferro con il Gover-

struzione di una piattaforma ed

particolare quest’ultimi hanno sollevato il problema delle “in-

duttive, è arrivata la proposta ai

no regionale, per la decisione di

e

vita al territorio, annunciando

certezze” governative sulla fisca-

Comuni di dare vita ad un’uni-

quest’ultimo di svuotare il Fondo

la manifestazione regionale del

lità locale che ricade sui cittadini

ca

piattaforma “Siracusa”, con

delle Autonomie Locali, ridotto

24 settembre di tutti i Comuni

e

le imprese, e di conseguenza

punti condivisi per rilanciare l’occupazione e l’economia, fer- mare e ridurre l’allargamento del

dal 2009 al oggi del 50% (pas- sato dai 913 milioni di euro del 2009, ai 540 milioni del 2013, di

siciliani per sensibilizzare il go- verno regionale a “riequilibrare” i fondi a disposizione dei picco-

sulle casse degli stessi Enti (Imu, Tares, Service Tax). Tutti hanno comunque espresso

fatto 111 milioni di euro in meno

li

Comuni, oltre 200 quelli al di

approvazione e condivisione del-

e

condivisione alla manifestazio-

disagio sociale e della povertà che si riversa sui Comuni già in

forte difficoltà e allo stremo, per i sempre maggiori tagli ai trasfe- rimenti di Stato e Regione. Un’unica piattaforma ed un’uni-

rispetto al 2012, mentre per i piccoli Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti sono stati impegnati solo 56 milioni di euro sui 124 dello scorso anno), ha parlato il

sotto dei 5 mila abitanti, su un totale di 390 Comuni nell’isola, che rischiano di scomparire; at- tivare il Federalismo fiscale (la Sicilia è l’unica Regione che non

la proposta di attivare da subito una piattaforma unitaria da sot- toporre al Governo regionale e a quello statale. Nei prossimi giorni, infat-

ca

vertenza, quella proposta dal

sindaco Paolo Amenta, nella sua

avendo sottoscritto l’accordo

ti, rappresentanti del Tavolo e

Tavolo, con un momento di con- fronto ed una grande manifesta-

veste di responsabile regionale di AnciSicilia.

con lo Stato, non lo applica) che permette ai Comuni, al pari del

dell’Anci, si incontreranno per selezionare le priorità e stilare

zione unitaria da tenere alla fine

Amenta ha rappresentato tutte le

resto d’Italia, di poter godere, in

la piattaforma e decidere data e

di

ottobre. Per Gianninoto e Lo

difficoltà che i Comuni stanno

presenza di tagli, delle compen-

modalità della manifestazione

Bello, diventa necessario che i governi regionale e nazionale at- tivino politiche del lavoro, attra- verso lo sblocco di investimenti

affrontando, ad iniziare dall’im- possibilità di approntare i bilan- ci, e così nel continuare a garan- tire servizi ai cittadini, proprio in

sazioni quinquennali in piani di opere infrastrutturali, quindi in investimenti; permettere ai Co- muni, attualmente privi di risorse

unitaria di fine Ottobre, mentre già da subito si esprime adesione

ne del 24 settembre dei Comuni

nella nostra provincia, che diano

virtù del taglio dei trasferimenti

finanziarie, di poter accedere al

a

Palermo. – conclude Salvo Sor-

risposte alla ricca progettualità cantierabile rimasta nel dimen- ticatoio, all’utilizzo dei Fondi Strutturali, creando le condi- zioni per attirare, nel contem-

che per quanto riguarda lo Stato si sono ormai ridotti ad appena il 7%, trasformando i sindaci in esattori in un momento di grande difficoltà delle famiglie e delle

cofinanziamento dei Fondi Strut- turali, per attivare occupazione e sviluppo; e infine, abbassare la pressione fiscale sulle imprese, attivando anche per Siracusa le

bello - sarà necessaria una mo- bilitazione popolare, per evitare che l’economia siracusana venga messa definitivamente in ginoc- chio”.

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6 14 setteMBre 2013, saBato La Camera penale di Siracusa aderisce allo sciopero di cinque giorni

14 setteMBre 2013, saBato

La Camera penale di Siracusa aderisce allo sciopero di cinque giorni da lunedì prossimo

Referendum sulla Giustizia raccolta di firme degli avvocati

“Solo attraverso un dialogo aperto a tutte le parti coinvolte nel sistema giustizia sia possibile addivenire ad una riforma strutturale”

La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa, condivi- dendo e facendo propria la de- libera della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane del 6 agosto scorso, con la quale è stata proclamata l’astensione dalle udienze penali e da ogni attività giudiziaria degli avvo- cati penalisti per i giorni 16, 17, 18, 19 e 20 settembre 2013, de- ciso di dare la propria adesione alle giornate di astensione, non- ché all’iniziativa nazionale di raccolta delle firme referendarie sui quesiti riguardanti la Giusti- zia. Infatti, in occasione del primo giorno di astensione, previsto per lunedì prossimo dalle ore 9 alle ore 13, presso i locali anti- stanti la Biblioteca “Antonio Ri- cupero” del Consiglio dell’Ordi- ne degli Avvocati di Siracusa, la Camera Penale ha organizzato un punto di raccolta delle firme per i cinque referendum sulla giustizia, con la collaborazione dell’avvocato e consigliere co- munale Fabio Rodante, incari- cato di autenticare le sottoscri- zioni dei cittadini. La Camera penale di Siracusa, sostiene il presidente Pasquale Saraceno, “ritene doveroso in- formare il Foro e l’intera colletti- vità che le ragioni dell’astensio- ne, anche attraverso la raccolta delle firme referendarie, sono da ascriversi alle oramai croniche difficoltà che Governo e Par- lamento incontrano sulla que- stione di una riforma strutturale della “giustizia”, acuite dall’in- capacità dell’attuale classe po- litica di guardare – e legiferare – nell’interesse del Paese e non unicamente perseguendo come fine quello della loro soprav- vivenza politica, del dispetto e della ripicca in danno ora della magistratura ora dell’avvocatu- ra, ma sempre e comunque in danno dell’intera collettività”. La Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa è convin- ta, più di prima, che solo attra- verso un dialogo aperto a tutte le parti coinvolte nel sistema giustizia - classe politica, magi- stratura ed avvocatura - sia pos- sibile addivenire ad una riforma strutturale che possa veramente e definitivamente restituire alla Giustizia il ruolo di garanzia di uno Stato di diritto, rispettoso

il ruolo di garanzia di uno Stato di diritto, rispettoso In foto, l’avvocato Pasquale Saraceno. Sotto,

In foto, l’avvocato Pasquale Saraceno. Sotto, il prefetto Gradone ed il presidente dell’autorità portuale di Augusta, Garozzo.

dei diritti umani. Nell’ottica di una leale, profi- cua e serena collaborazione tra Avvocatura e Magistratura, sto- ricamente radicata nella vita del Foro di Siracusa, la Camera Pe-

nale sente il dovere di partecipa- re pubblicamente – mediante il presente comunicato - all’inse- diamento del nuovo Presidente del Tribunale di Siracusa, dott. Maiorana, e del nuovo Procu- ratore della Repubblica, dott. Giordano, cui vengono rivolti

i più rispettosi saluti di benve-

nuto. Con l’auspicio che all’in- tera Magistratura siracusana, al Foro e alla Cittadinanza, sia

garantita la serenità, l’imparzia- lità e la terzietà, assolutamente indispensabili per intraprende- re e proseguire un percorso di collaborazione e confronto a sostegno delle battaglie e del- le riforme da sempre sostenute dall’Unione delle Camere Pena-

li Italiane.

antImaFIa

Sottoscritta in prefettura intesa con l’autorità portuale di Augusta

E’ stato sottoscritto nella sala riunioni della Prefettura di Siracusa, il protocollo di Legalità per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività di specifico interesse dell’ambito portuale. La firma al documento è stata apposta dal Prefetto Arman- do Gradone e dal dottore Aldo Ga- rozzo, Presidente dell’Autorità Por- tuale di Augusta. Il protocollo si colloca nel solco delle iniziative as- sunte, in armonia con le disposizioni del Nuovo Codi- ce Antimafia, per rafforzare l’attivi- tà di prevenzione antimafia ed anti- corruzione in un contesto, quello portuale, interes- sato da cospicui finanziamenti per la realizza- zione del progetto di “Potenziamento del Porto Commerciale”, facente parte del Programma Operativo “Reti e mobilità 2007 - 2013”. Con la stipula del Protocollo, che integra il

Protocollo “Dalla Chiesa” del 2005 in materia di lavori pubblici ed appalti, le parti si impegnano in particolare ad estendere il regime delle infor- mazioni antimafia, a prescindere dall’importo, a fattispecie diverse da quelle espressamente pre- viste dal Codice Antimafia, quali quelle relative alle autorizzazioni per l’esercizio di operazioni portuali ed alle concessioni per l’uso del dema- nio marittimo. La sottoscrizione del protocollo si è svolta alla presen- za dei vertici delle Forze di Polizia e della stampa. Al- tri smili protocolli sono stati sotto- sceritti nel recen- te passato da enti pubblici locali ed economici per ga- rantire che in tali istituzioni pubbliche e private si possa garantire l massimo della visibilità e della garanzia che la mafia e la criminalità organizzata possano essere messe alla porta.

R.L.

organizzata possano essere messe alla porta. R.L. 14 setteMBre 2013, saBato 7 Cgil, Cisl e Uil

14 setteMBre 2013, saBato

essere messe alla porta. R.L. 14 setteMBre 2013, saBato 7 Cgil, Cisl e Uil hanno diffuso

7

Cgil, Cisl e Uil hanno diffuso un documento congiunto sulla questione

Chiusura dei tribunali Verso la mobilitazione

Va bene la riforma ma sopprimere i tribunali di Avola, Lentini ed Augusta rappresenta una penalizzazione per tutti

“Il piano del Mini- stro non può funzio- nare così com'è. Per

fare una riforma seria non serve chiudere tribunali e sedi di- staccate, non bastano

le deroghe e i prov-

vedimenti improv- visati e francamente

incomprensibili. Bi- sogna mettere mano

a una riorganizzazio-

ne vera, in grado di

generare efficienza e conseguenti benefi-

ci per l'economia. I

risparmi che deriva-

no dalla chiusura di

sedi importanti come quelle di Augusta, Lentini e Avola sono

fittizi, sono un'opera- zione di puro e sem- plice ridimensiona- mento che allontana

lo Stato dal nostro

territorio, dai citta- dini e dalle imprese. Una riforma che si possa definire tale dovrebbe permettere

di modernizzare le

procedure grazie alla digitalizzazione, di istituire programmi

efficaci per il control- lo di gestione, e di ri- organizzare gli uffici mettendo al centro il servizio e valorizzan-

do soprattutto le pro-

fessionalità interne:

occorre rinforzare organici carenti, in- dividuare nuove fun- zioni da affidare al personale non togato

e velocizzare i tempi.

Una riorganizzazione che consenta di rea- lizzare gli obiettivi prefissati deve esse- re necessariamente partecipata e condi- visa, portata avanti attraverso relazioni sindacali corrette a

tutti i livelli. A partire

da quello locale: per

questo chiediamo un incontro immediato al Presidente del Tri- bunale di Siracusa. Cgil Cisl e Uil ama- nifestano preoccupa-

di Siracusa. Cgil Cisl e Uil ama- nifestano preoccupa- In foto, il palazzo di Giustizia di

In foto, il palazzo di Giustizia di Siracusa.

zione. “Non abbia- mo ottenuto nessuna risposta convincente - è scritto nel docu- mento congiunto -. Ma non possiamo permettere, nell'inte- resse dei cittadini e

dei lavoratori dei tri- bunali, che invece di un percorso coerente di efficientamento si porti avanti un pro- getto sbagliato. Per questo ora pas- siamo alla mobilita-

zione - continua - per dire no alla chiusura delle sedi distacca- te del Tribunale di Augusta, Lentini e Avola e all'ennesima penalizzazione per lavoratori e cittadini,

e dire sì ad una rior- ganizzazione vera della Giustizia che renda anche il nostro territorio più coeso, più competitivo, più capace di generare sviluppo.

sIraCUsa

Fermati

cinqaue

scafisti

Cinque presunti sca-

fisti, ritenuti respon- sabili dello sbarco

di 199 immigrati

clandestini, avve- nuto martedì notte a Siracusa, sono stati

arrestati dai poliziot-

ti,

a conclusione del-

le

indagini relative al

nuovo flusso migra- torio proveniente dalla Siria. Gli agenti della Squadra Mobile della

Questura di Siracusa, insieme a personale del Servizio Centrale Operativo della Po- lizia, della Squadra Mobile di Catania, della Guardia di Finanza di Siracusa e della Stazione Navale di Messina, hanno interroga-

to tutte le persone

presenti sul barcone,

salvato al largo delle coste siracusane. Gli investigatori hanno operato 5 fermi di indiziato di delit-

to nei confronti di

Ibrahim Islam Khalil

di 22 anni, Mohamed

Ahmed Gimad di 22,

Farag Houssan Gabir

di 18 anni ed altri

due minori, tutti di nazionalità egiziana.

Autosport s.r.l. c.da targia 18 siracusa tel.0931 759918 autosport.toyota.it
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8 14 setteMBre 2013, saBato Il sindaco della città greca ieri in città per scambi culturali

14 setteMBre 2013, saBato

Il sindaco della città greca ieri in città per scambi culturali

da verso l’oriente greco e si pone

al centro di una vasta area, alla

stregua di ogni capitale europea.

Gli sbarchi di questi mesi sono la conferma di tutto questo e ci pon- gono al centro del continente”.

A questo incontro, che serve per

riprendere lo spirito del gemel-

laggio tra le due città, ne segui- ranno altri. Il sindaco Garozzo

è stato invitato a Corinto e altri

incontri ci saranno per mettere a punto progetti comuni per la can- didatura di Siracusa e del Sudest.

“In questa città – ha detto il sin- daco di Corinto, Pnevmatikos –

ci sentiamo come a casa nostra e

i miei concittadini ricambieranno con lo stesso calore la delega-

zione che verrà a farci visita. A Corinto conserviamo molti rife- rimenti a Siracusa, cosa che crea

il giusto ambiente per progetti

comuni da realizzare con il coin- volgimento delle università”. Il capo dell’opposizione del-

la città greca, Giotis Kostas, ha

auspicato un potenziamento dei collegamenti commerciali e tu- ristici per “coltivare luminose

prospettive in uno spirito di fra- ternità”. Nell’ambito della manifestazio-

ne per il 2.300esimo anniversario

della nascita di Archimede, l’as- sessore regionale Sgarlata ha an- nunciato la presenza a Siracusa per un anno, in prestito dall’As- semblea regionale siciliana, della statua dello scienziato siracusano realizzata Benedetto Civiletti e che si trova la Palazzo reale di Palermo.

Corinto e Siracusa gemellate per Archia

A villa Reimann l’occasione per presentare l’iniziativa di martedì prossimo nel ricordo di Archimnede

Archia ed Archimede protago-

nisti oggi all’insegna della storia ma anche della modernità, in vi- sta della candidatura di Siracusa

e del Sudest a Capitale europea

della cultura 2019. Il sindaco, Giancarlo Garozzo, e l’assesso- re alla Politiche culturali, Ales- sio Lo Giudice, hanno ricevuto stamattina a villa Reimann una delegazione della città greca (da cui partirono i colonizzatori che nel 734 a.C. fondarono Siracusa) composta dal sindaco, Alexan- dros Pnevmatikos, e dal capo dell’opposizione, Giotis Kostas; presenti anche l’assessore regio- nale ai Beni culturali, Mariarita

Sgarlata, la dirigente del settore Cultura del Comune, Rosaria Ga- rufi, il presidente del consorzio universitario, Roberto Meloni, e la direttrice del parco archeolo- gico della Neapolis, Amalia Ma- stelloni. Siracusa e Corinto sono gemellate da vent’anni. Nello stesso contesto, con la di- rettrice delle Officine archime- dee, Francesca Pedalino, è stato presentato il convegno “If Ar- chimedes had a computer”, che

si terrà martedì prossimo alle 10

nel salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio.

“Una giornata – ha detto il sinda- co Garozzo – che va letta in fun- zione della nostra candidatura per

la

scadenza del 2019 e per la qua-

le

coltiviamo qualche aspettativa.

La presenza dei rappresentanti di Corinto, città già gemellata con Siracusa, non è solo formale ma

serve ad allacciare rapporti per la presentazione di progetti comuni alla commissione che giudicherà

le nostre proposte”.

Dopo una visita al giardino di vil- la Reimann il sindaco ha donato

ai due ospiti la pubblicazione isti-

tuzionale di Siracusa. “La candidatura di Siracusa – ha affermato l’assessore Lo Giu- dice – coniuga l’elemento della tradizione e quello della moder- nità; la storia della nostra città, sin dalla fondazione, e del terri- torio con il progetto che perse- guiamo per il futuro. In questo senso Archimede, al di là della sua grandezza di scienziato, è una vera a propria icona perché unisce la matrice culturale greca con l’innovazione tecnologica di cui è stato un antesignano. Grazie alle sue origini e alla sua colloca- zione geografica, Siracusa guar-

e alla sua colloca- zione geografica, Siracusa guar - In foto, il sindaco di Siracusa e

In foto, il sindaco di Siracusa e la delegazione di Corinto.

CULtUra

Gestione dell’Artemision: bandita la gara dal comune di Siracusa

L’ Amministrazione Comunale, nelle more dell’individuazione di una forma comples- siva di gestione dei beni di sua proprietà, valuta la possibilità di una gestione esterna-

lizzata delle visite dell’Artemision di piazza Minerva. Tutte le

società, associa-

zioni culturali o cooperative inte- ressate potranno

far pervenire la propria disponi-

bilità entro le ore

13 di martedì 1 ottobre attraver-

so una “richiesta-

manifestazione

di interesse” con

allegate docu- mentazioni che

attestino l’attivi- tà culturale e/o

di promozione

turistica, copia

dello statuto dell’associazione, o il certificato

di iscrizione alla Camera di Commercio che

attesti la promozione di attività culturale e turistica.

“Si tratta di un’importante bene culturale che non può continuare ad essere gestito in manie-

ra provvisoria oppure a non essere usufruibile come avviene adesso”: lo dichiara l’assessore

al Centro storico, Francesco Italia, per il quale l’apertura al pub-

blico dell’Artemsion “non è solo un valo- re aggiunto all’of- ferta turistica della città ma anche una testimonianza cultu- rale e storica di pri- missimo piano”.

Il nuovo gestore del servizio, che sarà espletato dal 15 ot- tobre al 30 giugno del prossimo anno, dovrà assicurare l’apertura quoti- diana del sito, com-

presi i giorni festivi

e curarne la manutenzione ordinaria. Quale

controprestazione il gestore riceverà una per- centuale del biglietto d’ingresso. L’avviso è consutabile on line sul sito del Comune.

L’avviso è consutabile on line sul sito del Comune. vita di Quartiere 14 setteMBre 2013, saBato

vita di Quartiere

14 setteMBre 2013, saBato

del Comune. vita di Quartiere 14 setteMBre 2013, saBato 9 L’anagrafearetuseaannoveraunanuovacittadinacentenaria

9

L’anagrafearetuseaannoveraunanuovacittadinacentenaria ospite da quasi vent’anni presso la struttura di via Pizza Armerina

quasi vent’anni presso la struttura di via Pizza Armerina Tiche: “Unbuonissimocompleanno allasignorinaMariaTovè”

Tiche: “Unbuonissimocompleanno allasignorinaMariaTovè”

I cento anni della si- gnorina Maria Tovè sono stati festeggiati nella casa di ripo- so "Mons. Salvatore Gozzo" pertinente alla fondazione S. Ange- la Merici, a Siracusa, dove la nuova cit- tadina centenaria è ospite da quasi venti anni. Maria Tovè si era preparata ai fe- steggiamenti già dalla mattina. La signorina Tovè, esperta ricama- trice, è stata applaudi- ta da tutto il personale della struttura, con in testa la direttrice Do- natella Piccione. Una targa per il traguardo raggiunto è stata con- segnata dal sindaco Giancarlo Garozzo, accompagnato dall'as- sessore alle politiche sociali Liddo Schia- vo. Maria Tovè non si è mai sposata, ma per i festeggiamenti è arrivata a Siracusa una sua nipote. Prima della festa e delle tre

torte con le candeline

necessità di avere cura

za della Compagnia

13/10/1975, che opera

In collaborazione con

dei cento anni, mons.

S. Angela Merici di

i

servizi operanti sul

Giovanni Accolla ha celebrato la messa. Il presidente della Fon- dazione Sant'Angela Merici ha ricordato la

delle persone anziane, anche solo con una ca- rezza. La Fondazione

Siracusa. Con decreto del Ministro degli In- terni, on.le Rosa Rus- so Jervolino, in data 4 gennaio 1999 ha otte- nuto il riconoscimen- to della “Personalità Giuridica Civile”. E’ iscritta nel Registro

nel settore della riabi- litazione di soggetti di-

sabili psichici; Istituto S. Angela Merici, ubi- cato in Canicattini Ba- gni, Via del Seminario s.n., in funzione dal 10/04/1996, che opera nel settore della ria- bilitazione di soggetti

territorio, la Fonda- zione si pone l’obiet- tivo di una reale inte- grazione dell’utente rispettandone i biso- gni e le peculiarità individuali. Attual- mente, la Fondazione S. Angela Merici si

dettati da programmi

S.

Angela Merici On-

delle Persone Giuridi-

disabili fisici e psi-

colloca tra le migliori

lus, con sede legale in Siracusa, Via Piazza Armerina n. 34, strut- tura presso la quale

che Pubbliche tenuto presso il Tribunale di Siracusa. In atto ge- stisce le opere che le

chici; della donazione faceva anche parte La Casa di Riposo per Anziani “Suor Chiara

realtà regionali in ma- teria di riabilitazione, perseguendo obiettivi

la signorina Tovè è

sono pervenute per do-

Di

Mauro”, ubicata in

di

natura marcatamen-

ospite, è amministra-

nazione disposta dalla

Siracusa, Via Senato-

te

sanitaria, cognitivo-

ta

da un consiglio di

Compagnia S. Angela

re

Di Giovanni n. 41.

comportamentale e

amministrazione no-

Merici con atto in No-

Tutte le opere sono

psico-sociale. I rap-

minato per la durata

taio Francesco Grasso

dotate di Chiesa pro-

porti con gli utenti

di

un quadriennio da

del 21/10/1996 regi-

pria. Nello spirito del

sono fondati su rego-

S.

E. l'Arcivescovo di

strato in Siracusa in

loro fondatore, Mons.

le uguali per tutti: in

Siracusa, composto da cinque membri di cui

data 28/10/1996 al n. 2356 e accettata dal

Salvatore Gozzo, le opere, ispirate ai prin-

nessun caso possono essere esercitate for-

quattro religiosi e uno laico. E' stata eretta

Consiglio di Ammini- strazione della Società

cipi religiosi di carità e rispetto nei confron-

me discriminatorie nei confronti degli utenti

in

"Persona Giuridica

nella seduta dell’11

ti

dei più bisognosi,

(ad es. per motivi ri-

Canonica Pubblica"

dicembre 1996: Isti-

intendono offrire agli

guardanti il sesso, la

con Decreto n. 1/96

tuto Psico-pedagogi-

ospiti il conforto di un

razza, la lingua, la re-

da

S. E. Mons. Giu-

co S. Angela Merici,

clima sereno, basato

ligione, le condizioni

seppe Costanzo, Arci- vescovo Metropolita

ubicato in Siracusa, Via Piazza Armerina

su

riabilitativi e socio-

adeguati interventi

sociali ed economi- che, le opinioni politi-

di

Siracusa su istan-

n. 34, in funzione dal

assistenziali.

che, ecc.).

Ortigia:

Slitta al mese

di dicembre

la nuova

edizione

dellocal

filmfestival

La direzione artistica

di Avamposto Maniace

– Ortigia Film Festival

comunica che l’edizio- ne 2013 sarà postici- pata a dicembre 2013.

“Lo slittamento del fe- stival, che si svolgerà dal 16 al 22 dicembre

– dichiara Lisa Roma-

no, direttore artistico della manifestazione

– ci garantisce una mi-

gliore organizzazione”. “Dopo aver ottenuto il contributo economico dalla Film Commission Sicilia, abbiamo aperto un dialogo con il Co- mune di Siracusa per la

scelta della location mi- gliore”. “Gli Assessori Italia e Lo Giudice, si sono detti disponibili a portare avanti il nostro progetto e a garantire che Siracusa non per- da il suo festival del cinema”. Con la parola

film si vuole indicare principalmente, in sen- so stretto, il prodotto tipico dell'industria ci- nematografica, ovvero quello formato da una sequenza di immagini dette fotogrammi incise

su una striscia di polie-

stere o di triacetato di cellulosa (la pellicola vera e propria) da pro- iettare ad una velocità tale (24 fotogrammi al secondo solitamente,

ma ne bastano 12 per

ottenere l'effetto) che possano rendere l'illu- sione ottica del movi- mento tipica del cine- ma. I sinonimi utilizzati sono pellicola, pellicola cinematografica, opera cinematografica. Essa può essere un lungome- traggio, un mediome- traggio o un cortome- traggio. Nei primi anni della storia del film, a causa del fatto che gli apparati di riproduzio- ne erano manuali, atti- vati dall'operatore.

10

10 14 setteMBre 2013, saBato Stasera alle 21 il concerto di Cecilia Chailly nel quadro di

14 setteMBre 2013, saBato

Stasera alle 21 il concerto di Cecilia Chailly nel quadro di “latomia arte”

Grottasanta:Un’arpacelestiale

Continua alle Lato- mie dei Cappuccini la rassegna Lato- miArte 2013. Sabato 14 settembre, alle 21, concerto dell’arpi- sta Cecilia Chailly. Apprezzata artista a livello mondiale, la Chailly presenterà la sua ultima opera, “Le mie corde”. L’arpista compositrice più co- nosciuta e apprezzata dal grande pubblico presenta in antepri- ma assoluta nazio- nale il suo ultimo album “Le mie cor- de” della Soni Clas- sics, che uscirà sul mercato ad ottobre, nel quale si trovano le trascrizioni dei

suoi testi migliori per arpa acustica. Dopo

la parentesi degli ul-

timi quattro album

di composizioni pop,

per l’artista è un ri- torno alla musica classica contempo- ranea, un viaggio nelle corde dell’ani- ma, nell’emozione da riscoprire ogni volta diversa e che fa innamorare. Cecilia

riscoprire ogni volta diversa e che fa innamorare. Cecilia In foto, Cecilia Chailly. Chailly, cresciuta in

In foto, Cecilia Chailly.

Chailly, cresciuta in una famiglia di mu-

sicisti, si è costruita

un percorso perso-

nale distaccandosi presto dalle radici classiche, per speri- mentare la sua mu- sica e il suo mondo

interiore e creativo.

Fa parte del gruppo

dei Neoromantici e

con Ludovico Einau-

di realizza l'album

“Stanze” con l’arpa elettrica di cui è in assoluto la pioniera. Affiancata da Lucio Fabbri e il suo violi- no fa arrangiamenti, orchestrazioni e suo- ni sperimentali che attarversano il pop, la techno, la trance, la word music. Colla- bora con John Cage, Andrea Bocelli, Fa-

brizio De Adré, Alex

con John Cage, Andrea Bocelli, Fa- brizio De Adré, Alex Britti. Nel 2003 è al Festival

Britti. Nel 2003 è al Festival Jazz di Mon-

treaux, suona in Vati- cano per Papa Wojty- la; nel 2006 affianca Ron a Sanremo, nel brano “L’uomo delle stelle”; nel 2009 esce “Istanti” (feat Alex Britti e Stefano Sac- co), un album cros- sover che raccoglie influenze operistiche, melodie mediterra- nee, accenti blues;

nel 2010 vince il Pre-

mio Internazionale “Profilo Donna”.

I suoi concerti sono

una sorta di “espe- rienza evolutiva e te- rapeutica”, accompa-

gnati da testi e parole che rivelano anche le sue doti di attrice

e performer. Ama la

natura, la meditazio-

ne, i viaggi. Attual- mente sta lavorando

ad un suo spettacolo

teatrale e al nuovo album. L'arpa è uno strumento musicale cordofono a pizzico.

Esistono vari tipi di arpe.

Per

quello che riguar-

da

la musica popo-

lare e tradizionale, molte culture e geo-

grafie hanno tra i pro-

pri strumenti qualche

variante di arpa: si ha così l'arpa celtica, le varie arpe africane, indiane, ed altre an- cora.

In ambito occiden-

tale, il termine arpa non altrimenti spe-

cificato si riferisce quasi sempre all'arpa

da concerto a pedali,

della quale esistono varianti acustiche

ed

elettriche. L'arpa

da

concerto a pedali

è

dotata di 47 cor-

de

tese tra la cassa

di

risonanza e una

mensola detta "modi-

glione", con un'esten- sione di 6 ottave e mezza e intonato in

do bemolle maggio-

re. I suoni estranei a

questa tonalità si pos- sono ottenere agendo

su 7 pedali a doppia

tacca; ogni corda è in grado di produrre tre note diverse ed è pos- sibile costruire una scala cromatica.

“Una poesia semplice ma piena di passione e di sentimento”

Un poeta popolare volle commemorare, in un suo molto noto canto, lo spirito pervaso di fierezza dell’uomo di Sicilia, della sua poesia semplice ma passionale, che sa esprimere, ogni

sentimento, anche nelle più lievi ed insensibili variazioni.

E così si espresse: “Cu voli puisia vegna ’n

Sicilia / ca porta la bannera di vittoria / li so’ nnimici n’avirrannu ’nvidia,/ ca Diu ci desi ad idda tanta gloria / canti e canzuna n’havi centu

milia / e lu pò diri cu grannizza e boria / evviva, viva sempri la Sicilia / la terra di l’amuri e di

la gloria!”

Quei versi rivelano tutto lo spirito fiero dell’ani- ma di Sicilia. Anche il suo orgoglio semplice, che si appaga in ciò che la Natura ha dato alla sua terra, è sapientemente illustrato. Non v’è una derivazione diretta dei canti popolari dal

ritornello della Chiesa greca, il cosiddetto «euphimio», né dai «troparì» religiosi. Sembra invece, pur senza escludere una influenza nelle

assonanze con i ritornelli ed i canti anzidetti, che

il canto popolare siciliano sia nato dalle vecchie

cantilene popolari del medioevo, sviluppandosi in seguito come componimento poetico. Ma

tutti i ricordi e le reminiscenze classiche sono indelebili nella fantasia di questo popolo, e ne

è sollecitata la sua immaginazione.

Un riverbero sotterraneo conferisce una vena classica alla sensibilità artistica di ciascuno e, pur con la forma dialettale che si scinde dalla nuova lingua italiana non va perduto il prezioso contributo dell’insegnamento antico. Acquista allora, questo canto, il carattere di una manife- stazione essenziale per la vita del popolo, ed il sentimento continua ad esprimersi attraverso

mille istintive immagini, la cui potenza pittorica sembra dovuta al genio di un grande poeta, e rivela invece compiutamente quello di tutto un popolo. Nel 1932, per iniziativa dell’Opera Nazionale Dopolavoro Provinciale di Siracusa, viene costituito il gruppo Folkloristico “Cori di Val d’Anapo”, diretto dal cav. Ernesto Di Lorenzo, con la collaborazione dell’avv. Matteo Campisi, Arturo Raciti, Angelo Maltese, il M° Giuseppe Genovese, noti cultori e studiosi locali delle arti e tradizioni popolari. Fra cantanti e ballerini il gruppo è composto da quaranta artisti coordinati da Arturo Campisi, direttore della locale Camera di Commercio e Industria, al quale si deve, fra l’altro, la deno- minazione di “Cori di Val d’Anapo”. Raciti, Campisi e Genovese, il maestro concertatore

e direttore del coro, curano la preparazione

musicale dei “Cori” e compongono canzoni

dialettali. È il primo aprile 1932 quando per la

prima volta i “Cori di Val d’Anapo” si esibisco-

no su un palcoscenico allestito al Foro Italico.

È

il loro primo grande successo e, da allora, tutti

i dirigenti dell’Opera Nazionale Dopolavoro

siracusano guardano con occhio benevolo a questo sodalizio che in fondo rappresenta un

elegante biglietto da visita della città da inviare

in giro per il mondo.

Il folklore sicuramente occupa un posto di rilie-

vo nel variegato mondo culturale. Ritengo che

meglio di qualsiasi altro movimento artistico,

il folklore riesca a mettere in risalto l’espres-

sione di un popolo fiero dei suoi affetti, della bellezza della sua terra, del suo cielo, del suo mare, anche se talvolta il canto risulta venato da una fuggevole malinconia o da un sottile umorismo.

14 setteMBre 2013, saBato

o da un sottile umorismo. 14 setteMBre 2013, saBato 11 Ortigia: 81 anni di cori in

11

Ortigia: 81 anni di cori in val d’Anapo

In agenda per la data del 17 settembre la presentazione del libro di Tonino Bonasera

Era il 1° aprile del 1932 quando al formazione si esibì per la prima volta a Foro Italico

Il prossimo martedì 17 Settembre, alle 10.30, presso la Sala Stampa Archimede del Comu-

ne di Siracusa (piazza Minerva 5) si svolgerà la conferenza stampa

di presentazione del li-

bro “Musica e folklore

di Sicilia – Cori di Val

d’Anapo, 81 anni di

storia” a cura di Toni-

Bonasera, di Morro-

Editore. “È il primo

aprile 1932 quando per la prima volta i “Cori di Val d’Anapo” si esibi- scono su un palcosce- nico allestito al Foro Italico. È il loro primo grande successo e, da

allora, tutti i dirigenti dell’Opera Nazionale Dopolavoro siracusano guardano con occhio benevolo a questo so- dalizio che in fondo rappresenta un elegante biglietto da visita della città da inviare in giro per il mondo.” Saran- no presenti le autorità:

il Sindaco di Siracusa,

ne

no

Giancarlo Garozzo; l’Assessore all’urbani- stica e all’arte contem- poranea, Paolo Giansi- racusa, l’Assessore al turismo e allo spetta- colo, Francesco Italia, l’Assessore alla cultu-

spetta- colo, Francesco Italia, l’Assessore alla cultu- ra, Alessio Lo Giudice; l’Assessore alle poli- tiche

ra, Alessio Lo Giudice; l’Assessore alle poli- tiche sociali e alla fa- miglia, Liddo Schiavo. Interverranno: Tonino Bonasera, Presidente dei Cori di Val d’Ana- po e curatore del libro; Rosario Occhipinti, Presidente provincia- le Fenalc; Corrado Di Pietro, scrittore; Vit- torio Anastasi, Presi- dente dell’associazione “Siracusani nel mon-

do”; Carlo Morrone, editore; Paolo Greco, musicista. I “Cori Val d'Anapo”, nati in fun- zione prettamente turi- stica, si esibirono per la prima volta su un palco allestito al Foro Itali- co. Era il primo aprile

1932 e la loro esibizio- ne convinse i dirigen- ti della locale “Ond” (Opera Nazionale Do- polavoro), della validi-

tà di questa "massa co-

rale" che, cantando nel

puro dialetto siracusa- no dell'epoca, al ritmo

di musiche suggestive e

paesane, si apprestava a far conoscere al mon- do le più popolaresche

storie della nostra ter- ra, segnate da amori e vicende appassionanti.

Il 15 maggio di quello

stesso anno, la caro- vana cinematografica

della Fox Film, giunta

di proposito a Siracusa,

volle eseguire delle ri- prese sonore sceneggia-

te delle loro canzoni. Il

29 maggio, nel Teatro

della Fox Film, giunta

greco di Palazzolo, alla

di

proposito a Siracusa,

presenza delle massime autorità civili e mili-

volle eseguire delle ri- prese sonore sceneggia-

tari della provincia, i

te

delle loro canzoni. Il

“Cori” colsero la loro

29

maggio, nel Teatro

prima affermazione che ebbe anche un'eco nella sede romana dell''Isti-

greco di Palazzolo, alla presenza delle massi- me autorità civili e mi-

tuto Luce che si affrettò ad inviare a Siracusa i propri operatori, per delle riprese del grup- po a Fonte Ciane ed in

litari della provincia, i <Cori> colsero la loro prima affermazione che ebbe anche un'eco nella sede romana dell''Istitu-

altri luoghi caratteri-

to

Luce che si affrettò

stici. Il 16 luglio, sulle

ad inviare a Siracusa

pendici della Balza di

i

propri operatori, per

Acradina, il suggestivo

delle riprese del gruppo

spettacolo dei “Cori”

a

Fonte Ciane ed in altri

s'impose all'attenzione

luoghi caratteristici. Il

delle personalità di pas-

16

luglio, sulle pendici

saggio e del numeroso

della Balza di Acradina,

pubblico del siracusano

il

suggestivo spettaco-

presente. Ma altri eventi con- densati nei primi due anni di attività, sanci- rono il loro crescen-

dei <Cori> s'impose

all'attenzione delle per- sonalità di passaggio e del numeroso pubblico siracusano presente.

lo

te

successo, come gli

Ma altri eventi conden-

spettacoli nella cavea

sati nei primi due anni

della Latomia dei Cap- puccini, alla presenza dei massimi dirigenti

del Touring Club Ita- liano (aprile 1933), e in onore dei principi

di Piemonte e del loro

seguito (maggio 1933).

Il 15 maggio di quello

stesso anno, la caro-

vana cinematografica

di attività, sancirono il

loro crescente successo,

come gli spettacoli nella cavea della Latomia dei Cappuccini, alla pre- senza dei massimi diri- genti del Touring Club Italiano (aprile 1933), e

in onore dei principi di

Piemonte e del loro se- guito (maggio 1933).

A margine della presentazione della “biografia ufficiale” del più antico gruppo folk aretuseo in attività

“Il canto della terra siciliana come arte degli umili”

Il canto della terra siciliana è l’arte degli umili. Esso esprime l’anima del suo popolo, che conserva una

fra

le più fresche, fra le più ricche,

fra

le più pittoresche tradizioni spi-

rituali della storia. Poche trascrizio- ni lo documentano e, pertanto, è in genere poco noto ma vive nella tra- dizione orale. Quel canto ha avuto,

nel passato, una rinomanza fatta di

impressioni, di insegnamenti fami- liari, ed è attraverso una tale vena spontanea che ci è stata tramandata

tutta la poesia dell’anima siciliana. Perché la poesia è stata sempre compagna indivisibile del popo-

lo siciliano. Nella terra d’Ortigia,

nelle campagne vicine, quel canto si leva ancora gioioso. È l’espres- sione di un popolo fiero dei suoi

affetti, della bellezza della sua ter-

ra, del suo cielo e del suo mare,

bellezza della sua ter- ra, del suo cielo e del suo mare, anche se talvolta il

anche se talvolta il verso risulta ve- nato da una fuggevole malinconia

o da un sottile umorismo. Il trillo

dell’anima della donna siciliana è vivo nelle parole dei suoi canti. Le passioni s’involano e riecheggiano i sentimenti primèvi, le nostalgie più

care, gli affetti più intimi e profon- di. Canta la ninna-nanna una madre,

e ci sembra di riudire il nostalgico

fluttuare delle note di una musica orientale. Alta si leva la voce di una fanciulla che chiede amore e

il vecchio romanticismo dei nostri

avi si ripresenta in un quadro pit- toresco che sembra non avere età. Grida in un impeto di gelosia, la donna tradita, il giovane respinto dalla donna che ama, e la furia di

cui il verso è pervaso ci richiama gli istinti ancestrali di un popolo che è stato geloso anche della sua tradi- zione. Il canto s’è formato lento nei secoli. S’è levato dall’anima come

la espressione di un naturale istinto.

Ha condensato esperienze passate, che si tramandano inalterate fino ai nostri giorni. Tutta la poesia popo- lare s’è espressa, per questo popo-

lo, nel suo canto, per cui ne appare complessa la formazione. La mu-

sica nasce con il verso. La parola

è, essa stessa, musicale. Ne risulta

quindi che la musica del canto è,

quasi sempre, nella stessa cadenza

del verso. Spesso quel canto va a ricongiungersi ai più remoti miti,

e sembra la ininterrotta continuità

d’un canto greco. Affiorano tuttavia elementi vari, spesso modulazioni che sembrano arabe, più raramente

di popoli diversi. Ma tutti vi hanno

lasciato un seme, che il popolo si- ciliano ha saputo far germogliare, in forma singolare ed inattesa, con espressioni che invano si cerchereb-

bero altrove.

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12 14 setteMBre 2013, saBato cartelle di pagamento: Affissione e perfezionamento della notifica Rubrica: Fisco e

14 setteMBre 2013, saBato

cartelle di pagamento: Affissione e perfezionamento della notifica

Rubrica: Fisco e Diritti a cura del prof. Giuseppe Garro

Capita ormai quasi quoti-

dianamente alla stragran-

de maggioranza dei Citta-

dini di essere raggiunti da cartelle di pagamento provenienti dall’agente della riscossione finaliz- zate al pagamento di im-

poste, tributi, contributi e violazioni ed imposizioni

di vario genere e natura.

Molte volte, come avve- niva sovente nel passato, la loro notifica era nella maggioranza dei casi il- legittima e non osservante

della solennità prevista dal procedimento notificato-

rio ed effettuata da sogget-

ti non legittimati o abili-

tati a poterla eseguire. In buon sostanza la notifica era nulla se non inesisten-

te. Il Cittadino poco infor- mato e non particolarmen-

te

avvezzo ai meccanismi

di

procedura e correttezza

della notifica, ciò nono-

stante, periva facilmente,

ed ignaro, sanava la ille-

gittimità effettuando il pagamento di un atto non dovuto nullo o giuridica- mente inesistente. Oggi, grazie ad una maggiore

informazione, sensibilità

ed attenzione il Cittadino,

atteso il flusso alluvionale

di cartelle si è reso parti-

colarmente edotto e com- battivo avverso atti di pagamento ed intimazioni illegittimi anche se di contro i soggetti deputati alla notifica sono molto

più attenti ad effettuare le notifiche nel rispetto delle norme in materia. Ma ancora, si rileva, sono la- tenti alcune problematiche riferite alla notifica della cartella nel caso di irrepe- ribilità del soggetto desti- natario. Nella fattispecie

la cartella esattoriale deve

essere annullata se la no- tifica degli atti che la precedono (prodromici) che sorreggono il proce- dimento finale è avvenuta con semplice affissione dell’avviso di cui all’arti-

con semplice affissione dell’avviso di cui all’arti- In foto, il prof. Giuseppe Garro. colo 140 cod.

In foto, il prof. Giuseppe Garro.

colo 140 cod. proc. civ. al portone condominiale invece che alla porta di abitazione del contribuen- te. È quanto si evince da recentissime sentenze emanate dalle Commis- sione Tributarie e dalla suprema Corte di Cassa- zione. Il Principio fonda- mentale. La cartella esat- toriale deve essere annul- lata se la notifica degli atti

prodromici è avvenuta con semplice affissione dell’avviso di cui all’ar- ticolo 140 cod. proc. civ. al portone condominiale invece che alla porta di abitazione del contri- buente. Notifica a sogget- to irreperibile. Ai sensi dell’articolo 140 cod. proc. civ., se non è possi- bile eseguire la consegna dell’atto per irreperibilità

o per incapacità o rifiuto delle persone indicate nell’articolo 139 cod. prov. civ. come ad esem-

pio, il portiere o il vicino di casa, il messo notifica- tore deve obbligatoria- mente adottare i seguenti comportamenti: 1. depo- sita la copia nella casa comunale dove la notifi- cazione deve eseguirsi; 2. affigge avviso del deposi-

to in busta chiusa e sigil-

lata alla porta dell’abita- zione o dell’ufficio o dell’azienda del destina- tario dandone notizia del deposito mediante l’invio

di una raccomandata con

avviso di ricevimento.

L’articolo 60 del D.P.R. n. 600/1973 richiama, in via generale, le disposizioni

di cui agli artt. 137 e se-

guenti del codice di rito civile, sicché, per costan-

te giurisprudenza (v. Cass. n. 14890/2000, n.

n .

16899/2007), anche nel procedimento di accerta- mento dell’imposta, la speciale forma di notifi-

cazione, prevista dall’art. 140 c.p.c., è consentita (soltanto) quando non sia possibile la notificazione

ai sensi degli artt. 138 e

1 1 4 6 1 / 2 0 0 2 ;

ai sensi degli artt. 138 e 1 1 4 6 1 / 2 0 0 2

139 c.p.c., cioè quando sia impossibile eseguire la consegna dell’atto a mani proprie del destina- tario (art. 138 c.p.c.) nei luoghi nei quali la legge presume che egli possa essere reperito oppure quando nei suddetti luo- ghi manchino essendo inesistenti o non si rin- vengano in quanto non presenti le persone che la norma processuale consi- dera idonee a garantire la trasmissione dell’atto, a causa della relazione o del rapporto, di diritto o di fatto, esistente con il de- stinatario. La Cassazione. Come precisato dalla Cassazione, l’impossibi- lità di eseguire la notifi- cazione a mani proprie del destinatario nei luoghi e secondo le modalità di cui sopra deve risultare dalla relata dell’organo notificante, non potendo desumersi per implicito dalla forma di notificazio- ne ex art. 140 cod. proc. civ., concretamente adot- tata. Non è pertanto suf- ficiente il rispetto delle tre formalità contemplate dal predetto articolo (affissio- ne dell’avviso, deposito di copia dell’atto e invio raccomandata A/r), oc- correndo altresì appurare dalla relata se il ricorso al relativo procedimento fosse giustificato. Nelle ipotesi di notificazione eseguita ai sensi del suc- citato art. 140 cod. proc. civ., la relata di notifica fa fede fino a querela di falso in ordine all’attesta- zione delle operazioni compiute e al contenuto estrinseco delle dichiara- zioni ricevute dal messo notificatore, mentre l’at- testazione che il luogo della notificazione fosse l’abitazione del notifican- do, in quanto risultante da attività meramente infor- mativa, non può conside- rarsi assistita dalla fede

14 setteMBre 2013, saBato

rarsi assistita dalla fede 14 setteMBre 2013, saBato 13 Molte volte, come avveniva sovente nel passato,

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Molte volte, come avveniva sovente nel passato, la loro notifica era nella maggio- ranza dei casi illegittima e non osservan- te della solennità prevista dal procedimen- to notificatorio ed effettuata da soggetti non legittimati o abilitati a poterla eseguire

da soggetti non legittimati o abilitati a poterla eseguire pubblica privilegiata, ben potendo essere dimostrata non

pubblica privilegiata, ben potendo essere dimostrata non rispondente a verità con ogni mezzo di prova (Cass. n. 4844/1993). Af- fissione dell’avviso al portone condominiale. La Suprema Corte, ha pure chiarito che l’affissione dell’avviso di deposito al portone dell’edificio sod- disfa il precetto dell’arti- colo 140 cod. proc. civ. nel caso in cui l’edificio si identifichi con l’abitazio- ne. Ma qualora si tratti di portone di un edificio in condominio nel quale è sita l’abitazione del desti- natario, l’affissione dell’avviso al portone comune non assolve la funzione che l’articolo 140 attribuisce all’affis- sione alla porta di casa, a causa della inidoneità del luogo a rendere presumi- bilmente certa la cono- scenza del deposito dell’atto sia per carenza di una immediata percepibi- lità di riferimento dell’av- viso al destinatario dell’at- to che per la elevata pos- sibilità dell’asportazione dell’avviso da parte di

altri soggetti (terzi). Noti-

Quando

uno o più elementi fonda- mentali previsti dal coor- dinamento in materia di notifica è non eseguito in modo regolare o il sogget- to notificante è inidoneo o non abilitato a poter ese- guire la notifica l’atto e

fica inesistente

quanto in esso contenuto sono affetti da inesistenza giuridica insanabile. In parole semplici non può nemmeno dichiararsi la censura della nullità ad un atto inesistenze che non esiste e non è mai esistito. In un caso speci- fico è infatti emerso: che

la porta di abitazione era

posta al secondo piano di

uno stabile presso il qua-

le

erano ubicati moltepli-

ci

appartamenti, senza

neanche una cassetta po-

stale, che al citofono del portone condominiale non era riportato il nome della contribuente. Ebbe-

ne, tali circostanze hanno

fatto ritenere ai giudici di merito che nella fattispe- cie l’avviso di deposito avrebbe dovuto essere affisso sulla porta di abi- tazione e non sul portone

probatoria fino a querela

di falso, ha curato gli

adempimenti prescritti

dalla legge, dando atto di

avere immesso l’avviso

di deposito nella cassetta

dello stabile risultante in indirizzo la Suprema Corte in varie occasioni di recente, ma anche in passato, ha ribaltando la decisione dei giudici di prime cure accogliendo il ricorso di contribuenti, rinviando le causa per nuovo esame ad altre sezioni delle Commissio-

di

ingresso condominiale,

ni

Tributarie che si erano

in

quanto il portone dello

pronunciate a favore del-

stabile comune è luogo di per sé inidoneo a rendere presumibilmente certa la conoscenza del deposito dell’atto da parte del suo destinatario. Inoltre, il venir meno di un adem- pimento della sequenza procedimentale descritta nell’articolo 140 cod. proc. civ. come ricordato; deposito di copia, affis- sione di avviso di depo- sito e invio di raccoman- data conduce alla nullità della notifica o alla inesi- stenza dell’atto incorpo- rato. L’avviso nella cas- setta delle lettere. Atteso che, nonostante possano sussistere seri dubbi in merito alla correttezza della notifica, nel caso in cui venga dichiarata la validità della notifica e quindi della cartella. ve- rificato che l’agente po- stale, alla cui attività va riconosciuta efficacia

la validità. Ai fini della

decisione, la suprema

Corte ha attribuito estre-

ma importanza alla com-

pletezza dell’avviso la- sciato dall’agente delle poste al momento della notifica dell’atto tributa- rio, ribadendo, a tal pro- posito, l’orientamento ormai consolidato, secon-

do cui, nel caso di notifi-

ca a mezzo posta e di ir-

reperibilità relativa del

destinatario, le modalità

di notifica devono essere

rigorosamente osservate

e menzionate nell’avviso

di ricevimento, deducen-

done che, come nel caso esaminato, dalla sola an- notazione dell’agente

postale riportata nell’av- viso, non possa ricavarsi l’avvenuto puntuale espletamento di tutte le prescritte formalità, e segnatamente il luogo di immissione dell’avviso,

la notifica non può rite-

nersi correttamente effet- tuata (cfr. Cass. sentenze n. 1224/1999 e n. 28856/2009). Quanto argomentato deve stimo- lare i Cittadini a prestare molta attenzione sull’ar-

gomento, ma maggior- mente a coloro che sono addetti alla notifica, in quanto il procedimento notificatorio di una car- tella di pagamento è un momento importante e deve effettuato con parti-

colare scrupolo attraverso una sequenza ordinata di

atti previsti tassativamen-

te dalla legge al fine di

garantire al Cittadino la piena e legittima conosci-

bilità di un atto impositi-

vo ed esecutivo a lui di- retto.

fine di garantire al Cittadino la piena e legittima conosci- bilità di un atto impositi- vo

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14 14 setteMBre 2013, saBato Tutte femmine le cavalcature qualificatesi in questa edizione, che ha regalato

14 setteMBre 2013, saBato

Tutte femmine le cavalcature qualificatesi in questa edizione, che ha regalato la vittoria all’asinacavalcatadal fantinoCostantin.Amargineancheunacorsaconi sacchi.

fantinoCostantin.Amargineancheunacorsaconi sacchi. Noto: Divertissimo palio asinino a Testa dell’Acqua T anta

Noto: Divertissimo palio asinino a Testa dell’Acqua

Tanta gente alla 98a edi-

zione del palio degli asini

di Testa dell’Acqua; un ap-

puntamento che, pressoché come di regola negli ultimi anni, ha fatto fluire nume-

rosi visitatori nella piccola ma attiva frazione netina

in occasione dei festeggia-

menti settembrini dedicata

a Sant’Isidoro, il patrono

del posto. A risultare vin- citrice di quest'edizione

l'asina che in sella portava

nizzati dalla Diocesi. Dopo vari scavi Paolo Orsi (nel 1914 anche con il prof. Ro- sario Carta) vi ritrovò resti di abitati bizantini, cave e la necropoli di Nolio-Caroz- zo. Patrono della frazione è Sant'Isidoro Agricola che si festeggia la seconda do- menica di settembre. Nelle

vicinanze il sito archeolo- gico preistorico di Castel- luccio e l'abitato di Noto Antica. Sant’Isidoro Agri-

mente la terra, partecipava ogni giorno all'Eucaristia

e dedicava molto spazio

alla preghiera, tanto che alcuni colleghi invidiosi lo accusarono, peraltro ingiu- stamente, di togliere ore al lavoro. Quando Madrid fu conquistata dagli Almora-

vidi si rifugiò a Torrelagu- na dove sposò la giovane Maria. Un matrimonio che fu sempre contraddistin-

to dalla grande attenzione

sono conservate nella chie-

sa madrilena di Sant'An-

drea. Nasce in una Spagna che per buona parte è in mano araba, e nell’infanzia

sente raccontare le gesta di

tre grandi condottieri. Ecco

Alfonso VI il Bravo, re di Castiglia e di León, che

ha conquistato tante città.

E poi Yusuf ibn Tashufin, capo della dinastia musul- mana degli Almorávidi, che ha sconfitto Alfonso nel 1081 e ha incorporato i domìni arabi di Spagna nel suo impero nordafricano. Infine, c’è il condottiero dei condottieri, l’eroe na- zionale Ruiz Díaz de Bivar

detto il Cid, el que en bue-

na

çinxo espada (colui che

in

buon’ora cinse la spada).

Isidoro non ha spada né ca-

vallo. Orfano del padre fin

da piccolo, va poi a lavo-

rare la terra sotto padrone, nelle campagne intorno a Madrid. A causa della guer- ra, cerca rifugio e lavoro più verso nord, a Torrela- guna. E vi trova anche mo- glie: Maria Toribia, conta- dina come lui. Isidoro è un credente schietto. Partecipa ogni giorno alla Messa mat-

tutina, e durante la giornata lo si vede spesso appartato

in preghiera. Questo gli tira

addosso le accuse di altri salariati: ha poca voglia

di lavorare, perde tempo,

sfrutta le nostre fatiche. È

già accaduto agli inizi, nel-

le campagne di Madrid; poi

continua a Torrelaguna, e

più tardi a Madrid ancora, quando lui vi ritorna alla fine dei combattimenti. A queste accuse Isidoro non

si ribella, ma neppure si

piega. Il padrone è preoc-

cupato, non si fida di lui?

E allora sorvegli, controlli,

verifichi i risultati del suo

lavoro

E questo fa ap-

il

fantino Costantin. Tut-

cola, o Agricoltore, Nacque

verso i più poveri, con cui

punto il padrone, scopren-

te

femmine, del resto, le

a Madrid intorno al 1070 e

condividevano il poco che

do

che Isidoro ha sì perso

cavalcature asinine qua-

lasciò giovanissimo la casa

possedevano. Nessuno si

tempo inginocchiandosi

lificatesi nell'edizione di quest'anno; che peraltro ha annoverato la performance

paterna per essere impiega- to come contadino. Grazie al suo impegno i campi,

allontanava da Isidoro sen- za aver ricevuto qualcosa. Morì il 15 maggio 1130.

ogni tanto a pregare, ma che alla sera aveva mietuto la stessa quantità di grano

di

quest'anno. A margine

che fino allora rendevano

Venne canonizzato il 12

degli altri. E così al tempo

dei

festeggimenti isidoriani

poco, diedero molto frutto.

marzo 1622 da Papa Gre-

dell’aratura: tanta orazione

di

quest¿anno anch e una

Nonostante lavorasse dura-

gorio XV. Le sue spoglie

pure lì, ma a fine giornata

divertente corsa con i sac- chi Testa dell'Acqua, 590

m s.l.m., è una frazione del comune di Noto, da cui di- sta circa 17 km. Località frequentata sin da epoche antiche, deve il suo nome alla fonte che alimentava l'acquedotto di Noto pri-

ma del terremoto del 1693. Oggi è un piccolo borgo

dotato dei servizi essenzia-

li, è anche località di villeg-

giatura estiva dove nel cor- so degli anni si sono svolti anche ritiri spirituali orga-

so degli anni si sono svolti anche ritiri spirituali orga- tutta la sua parte di terra

tutta la sua parte di terra era dissodata. Juan de Vargas

si chiama questo proprie-

tario, che dapprima tiene d’occhio Isidoro con diffi- denza; ma alla fine, toccata con mano la sua onestà, ar-

riva a dire che quei risultati non si spiegano solo con la capacità di lavoro; ci sono anche degli interventi so- prannaturali: avvengono miracoli, insomma, sulle sue terre. E altri diffondono

via via la voce, acclarando-

ne la fama.

SPORT Siracusa

14 setteMBre 2013,saBato

ne la fama. SPORT Siracusa 14 setteMBre 2013,saBato 15 Si metterà in scena lo spettacolo della

15

Si metterà in scena lo spettacolo della Canoa Polo

canoa polo. La KST Siracusa tra le big d'Europa a Bologna per il 14° campionato Europeo

Per gli aretusei è la prima partecipazione ad una Coppa Campioni dopo la vittoria di Coppa Italia e scudetto 2013

A

Bologna, nei laghetti

di

Anzola dell’Emilia,

il

Canoa Club Bologna

è

pronto ad ospitare il

14° Campionato Euro- peo per club, promosso dall’European Canoe Association e dal CC Bologna sotto l’egida della Federazione Italia- na Canoa Kayak. Per la

seconda volta assoluta, la macchina organizzativa emiliana (che vanta già

la gestione e organizza-

zione di numerosi tornei

internazionali) metterà in scena lo spettacolo della canoa polo, radunando

le migliori rappresenta-

tive societarie d’Europa.

A

rappresentare l’Italia

al

maschile saranno KST

Siracusa e Chiavari, ri- spettivamente campioni

e vice-campioni italiani.

Per

gli aretusei è la pri-

ma

partecipazione ad una

Coppa Campioni dopo la

vittoria di Coppa Italia e scudetto 2013; il Chiava-

ri,

invece, è una squadra

di

grande esperienza che

lo

scorso anno nel bacino

di

Duisburg, in Germa-

lo scorso anno nel bacino di Duisburg, in Germa- nia, ha messo al collo la medaglia

nia, ha messo al collo la medaglia di bronzo nella 13° edizione della Coppa

dei Campioni, vincendo

nella finale per il 3°- 4°

posto la squadra di casa

dell’Essen. Tra le donne,

vedremo in acqua le ti- tolate italiane della Can- nottieri Catania e la neo- nata d’argento SS Lazio. Sulla linea di fondo cam- po ci saranno ben 35 squadre in rappresentan-

za di 15 federazioni euro- pee. Lo scorso anno vinse il titolo maschile, a sor- presa, la rappresentativa francese del Montpellier in una finale con il Conde Sur Vir. Per accogliere al

meglio i migliori giocato-

ri europei, il CC Bologna

ha messo a disposizione

un’area attrezzata per il campeggio con servizi e

ristoro. Le partite si svol- geranno su ben quattro campi con la doppia area per l’arbitraggio; le squa- dre maschili giocheranno la prima fase di qualifica- zione a quattro gironi:

A - Condé Sur Vire, MKC

Duisburg, Gent, Forsazh,

Thurgauer

B - Montpellier A.C., Kst

Siracusa, R.C.N. de Ca- stellón, Muks Swarzędz, WK veurne.

C - R.M. Essen, Valle-

hermoso R., Michiel de Ruyter, Odense Mon-

keys, C. F. De Coimbra.

D - P.S. Chiavari, De-

venter, Rapperswil-Jona, Mosw Choszczno, KP Prague. L’apertura è sta- ta ieri con il meeting dedicato ai team leader, questa mattina dalle ore 8,30 andranno in scena le partite dei gironi, per poi concludere la manifesta- zione domenica 15 con la cerimonia di premiazione

Calcio serie D. Il punto del ds Strianese dopo le prime due giornate di campionato del Noto

"La partita di domenica è stata una partita dai due volti: nel primo tempo ab- biamo giocato come una squadra da primato, senza avere nulla da invidiare alle prime della classe. Nel secondo abbiamo avuto un calo fisico, che può starci visto che non abbiamo an- cora smaltito i carichi della preparazione, e non tutti i calciatori sono nello stesso stato di forma. La condizio- ne atletica si è fatta sentire, ma siamo stati bravi lo stes- so a non farci scappare l'ap- puntamento con i tre punti". Domenica prossima primo incrocio contro una sicilia- na, contro il Licata di mi- ster Ruisi, squadra ancora

alla ricerca di un'identità e dei primi punti in campio- nato. "Gara tosta, e diffi- cile. Avremo davanti una squadra a zero punti che ha fame di vittoria, Dobbia- mo essere bravi a ripartire da quanto buono abbiamo fatto vedere nel primo tem- po contro la Battipagliese. Loro verrano qui con il

coltello tra i denti, disposti

a tutto per sbloccarsi, ma

noi dovremo essere bravi

a sfruttare il fattore campo.

La città deve starci vicina,

sa le vicissitudini che ha at-

traversato la società nell'al- lestire una rosa competiti- va, Ci deve accompagnare

a prescindere da risultati,

perche il bilancio si fa a

fine stagione". Un po' come i cinque tifosi che hanno seguito la squa- dra a Battipaglia? "Hanno tifato per tutti i 90 minuti, e la vittoria sul campo non può che essere dedicata che a loro. Han- no dimostrato un grosso attaccamento ai colori del Noto". E il mercato? Il 15 settem-

bre si chiude! "E' sempre in evoluzione, ma dobbiamo

stare attenti a non sforare il budget che la società met- te dispozione. Come più volte sottolineato, stiamo lavorando con densità e serenità, cercando sempre

investimenti che possano fruttare nel futuro".

Calcio.IlSiracusa“collauda”ilnuovoterrenodelNicola De Simone. Oggi conferenza stampa al De Simone

Giornata particolare per

fa

venire la pelle d’oca – ha detto

l’S.C.Siracusa che oggi pomerig-

Calabrese in riferimento ad alcu-

gio ha effettuato la sua prima se-

ni

slogan che i supporter azzurri

duta di allenamento sul “nuovo” terreno dello stadio “Nicola De

hanno sistemato sugli snodi prin- cipali della città –. Speriamo che

Simone” che ha subito un lungo

siano presenti in tanti. Poi starà

intervento di ripristino. La squa- dra ha effettuato come tradizione, una partitella in famiglia utile al

noi invogliarli a ritornare allo stadio, domenica dopo domeni- ca. Le prime partite sono sempre

a

tecnico Orazio Pidatella per pro- vare schemi e soluzioni e alterna- tive di gioco oltre che soprattutto per testare il nuovo manto in vista

quelle più difficili – ha continuato –. Non siamo soddisfatti del risul- tato con cui si è tornati da Mister- bianco perché la nostra intenzione

dell’esordio casalingo di Cam-

era

portare a casa i tre punti ma

pionato, in programma domenica

il

campionato è lungo e richie-

15 settembre alle ore 15,30. Do-

de

concentrazione. Abbiamo la

mani allenamento pomeridiano al

tensione giusta in vista di dome-

“Giorgio Di Bari” di via Lazio.

nica. Nello spogliatoio i ragazzi

Al termine del test in famiglia,

mi

chiedono come si comporterà

Gigi Calabrese si è intrattenuto

il

pubblico, se si presenterà in

con la stampa a cui ha offerto le

massa. C’è curiosità, speriamo

proprie impressioni sul rientro al

di

regalare a tutti una giornata di

“De Simone” con la maglia azzur-

festa».Oggi alle ore 10.30, presso

ra. «Sarà una bella emozione per

lo

stadio "Nicola De Simone",

me, per tutti i ragazzi della squa- dra e spero per tutto il pubblico siracusano che a distanza di due anni si ritroverà qui. Rivedere per strada gli striscioni dei tifosi mi

l'S.C. Siracusa terrà una confe- renza stampa in vista dell'esordio casalingo in campionato. Per l'oc- casione saranno presentate le due maglie ufficiali.

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