Pietro Archiati Dalla mia vita La mia esperienza con la Chiesa e l'Antroposofia downloaded from www.

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Trascrizione riveduta dal relatore del testo della conferenza «Eretici, costruttor i di ponti o cercatori di verità» tenuta il 6 settembre 2002 presso l'Accademia Prot estante di Bad Boll (Germania) Traduzione dal tedesco di Silvia Nerini © Archiati Verlag e.K., Monaco di Baviera Stampa: KDD, Norimberga (Germania) ISBN 3-937078-41-X Archiati Verlag e. K. Sonnentaustraße 6a · 80995 München · Germania info@archiati.com · ww w.archiati.com downloaded from www.archiati-edizioni.it

Gentili ascoltatori, questa sera è la prima volta nella mia vita che tengo una con ferenza autobiografica. Per questo ho un certo tremito interiore e mi domando: c ome andrà? Mentre preparavo questo intervento mi sono detto: una volta sola e mai più. Fornire uno schizzo autobiografico infatti, e per di più orientato sull'interio rità, non è affatto facile, nel senso che ognuno di noi è nello stesso tempo la person a più adatta e quella meno indicata a parlare della propria vita. La più adatta, in quanto solo chi ha vissuto qualcosa di persona può riferirne in modo adeguato, sap endo esattamente cosa si prova a vivere determinate esperienze. È lui, e non un al tro, ad averle vissute. D'altro canto è anche la persona meno indicata a parlarne, poiché non può prendere le distanze dalla propria vita, e quindi non potrà fornirne u n resoconto del tutto oggettivo. Se tuttavia si cerca di comunicare ad altri la propria esperienza di vita, occorre senz'altro una certa dose di oggettività. Si d ovrebbe tentare di descrivere la propria esistenza in modo da scegliere delle co se che possano avere un significato anche per gli altri. Non si deve sottovaluta re il fatto che tutti abbiamo in comune la natura umana. Ecco allora che in un c erto senso mi sento come sospeso, dal momento che devo raccontarvi qualcosa per cui mi ritengo sia massimamente che minimamente competente. Per questo a volte m i dovrò esprimere con dei paradossi. Mi sono chiesto se non varrebbe la pena di pa rlare a livello puramente teorico della Chiesa e dell'Antroposofia, la scienza d ello spirito di Rudolf Steiner. Io stesso vivo nel patrimonio culturale di Stein er, in questa impressionante eredità lasciata al genere umano, ormai da venticinqu e anni, da quando ho letto downloaded from www.archiati-edizioni.it 3

nella Pianura Padana. tre chilometri. downloaded from www. La mia famiglia abitava in una cascina a circa tre chilometri dal paese. Devo comunque aggiungere che il paesino in cui sono nato. All'epoca avevo trentatré anni e pri ma di allora non avevo mai sentito né visto questo nome. Michele e con un campanile che era il più alto di tutta la zona. Riuscite a sentirmi? Va a bbastanza bene? Vi racconterò anche come mai la mia voce non funziona al cento per cento. bisognava lasciarla giù. come posso dire. ma quei pochi ra pporti erano molto profondi.archiati-edizioni. Mi sono detto che forse nel mi o caso è inutile stabilire a livello puramente teorico in che misura sia possibile conciliare la Chiesa e l'Antroposofia. Capria no del Colle. Sono cresciuto con attorno poche persone. Per questo mi sono fatto coraggio e mi sono detto: no. Sono nato cinquantotto anni fa nei pressi del Lago di Garda. Dovevo andare a scuola a piedi. e i n inverno spesso anche quando c'era la neve. In inverno c' era molta neve. in una terra assolutamen te piatta. è l'unico villaggio con una collina con sopra una chiesa dedicata a S. da cui però si vedono già le Prealpi. quando è arrivata l'era delle biciclette. In chiesa si andava a piedi. e ciascuno ha anche le proprie esperienze in questa question e. Avere la torre campanaria più alta di tutta la zona era. fu una grande conquista a livello di civilizzazione. e poi ciascuno prenderà posizione come meglio crede. Ognuno ha il diritto di avere le proprie idee in proposito. preferisco raccontare che cosa è capitato a me.it 4 . Anche questo fa parte della mia biografia. perché era impossibile salire in collina pedala ndo. l'orgoglio degli abita nti del paesino. E quando venne l'era delle biciclette. E poi.per la prima volta il nome di Rudolf Steiner.

Se chiudo gli occhi. lei sape va che era davvero il Cristo che veniva a trovarci. specialmente a pranzo. non l'ha mai detto tanto per dire.A casa dei miei genitori ­ sono il quarto di dieci figli di contadini ­ quando erava mo fortunati c'era polenta a sufficienza per tutti. È in questo mod o che ho imparato il Vangelo da piccolo. se così si può dire. Oggi a ripensarci mi sembra una c osa inaudita. Raramente mio padre riusciva a narrare una parabola fino in fondo. downloaded from www. no. soprattutto perché lo spirito cristiano dei miei genitori . inginocchiati intorno al tavolo si recitava il rosario. e soprattutto di mia madre. E per mia madre era realmente così. Ogni sera. Ed io sono cresciuto con que sta presenza «fisicometafisica» del Cristo. Non ce ne accorgevamo tanto. Era così commosso che la voce gli v eniva a mancare. perché il pane er a troppo caro. i poveri mangiavano polenta. rivedo mio padre ch e dopo il misero pasto. Il pane era il cibo dei ricchi. la mamma diceva: è Cristo che ci viene a trovare. ma devo dire che per noi il Cristo era molto più reale di ciò che mang iavamo o possedevamo.it 5 . per esempio quella del buon Samaritano o del figliol prodigo. e noi bambini abbiamo semplicemente «pianto con lui». Eravamo pieni di gioia perché il Cristo era venuto a visitarci. dopo il lavoro nei campi. e poco o nient'altro da mang iare. ma avevamo sentito il Vangelo in chiesa. spesso raccontava una parabola de l Vangelo. A casa non avevamo libri. anche a tar da ora. irradiava tutto. seguito da tutte le Avemarie possibili per questo e quello e per il mo ndo intero. e non ci siamo mai chiesti se ciò che rest ava ci bastasse. Noi allora eravamo contentissimi che ric evesse la porzione più grande di polenta. Ogni volta che veniva un mendicante o un ubriaco.archiati-edizioni. Una volta al mese c'era un pezzetto di pane per far festa.

archiati-edizioni. perché anche loro potessero conos cerlo. E quando d a piccoli si correva il rischio di addormentarsi. ­ Fu uno sradicamento totale. Avevo nov e anni e mezzo quando in paese arrivarono due missionari appartenenti a un ordin e che ha qualche casa anche in Germania e il suo centro a Hünfeld presso Fulda. bambino di nove anni. appena decenne. ma una cosa era par ticolarmente importante. ero in una scuola apostolica. questi du e missionari arrivarono in paese. saremo stati una deci na. in un paesino del Trevigiano. per quella che a quei tempi si chiamava missio ne popolare. per questi missionari: un certo giorno hanno radunato in chiesa tutti i ragazzi dei paesi circostanti e lì questo missionario ci ha raccontato ­ me lo vedo ancora davanti agli occhi ­ quante povere persone in Africa e in Asia non conoscevano il Cristo. Saremo stati forse duecentocinquanta ragazzi e alla fine della predica il padre missio nario chiese: «Chi di voi vuol diventare missionario?» Pensate che la mia mano abbia aspettato un decimo di secondo per alzarsi? Neanche per sogno! Dopo di che ha c hiamato in sacrestia tutti noi che avevamo alzato la mano. Naturalmente bisognava tenere le mani giunte. come allora s i chiamava. E sei mesi dopo. ero in lacrime perché mi chiedevo come caspita si potesse vivere senza il Cristo. se non la più importante.Ci voleva quasi un'ora. A quei tem pi si acchiappavano i ragazzini così presto downloaded from www. Io. perché mentre si prega non ci si può addormentare.it 6 . E che i missionari erano necessari per portare il Cristo a queste genti. ci beccavamo una sberletta che ci risvegliava subito. che era quanto di meglio avessimo avuto. Si tratta degli «Oblati di Maria Immacolata» ­ i protestanti presenti in sala possono pu re sentirsi invidiosi di un nome così onorevole (ilarità in sala). Allora. Hanno fatto «missione» per tre o quattro settimane.

All'epoca non me ne sono accorto. Oggi però i genitori sono più furbi e non lo permettono più. dove tra l'altro ho riassunto a modo mio la filosofia degli idealisti tedeschi . Era un anno in cui si interr ompevano gli studi per fare solo esercizi spirituali. Solo a conti fatti sono in grado di dirlo. Ad ogni modo.archiati-edizioni. ma allora era così. col senno di poi. Io l'ho fatto al sud. Dopo quattro anni mi trasferii a Firenze. studi classici. per quanto la cosa possa sem brare paradossale. Mia madre non ha mai saputo parlare italiano come si deve. s i è sempre sforzata di farlo. Il lombardo è qualcosa di completamente div erso dall'italiano. ero troppo piccolo. dopo la maturità. anche in vista del mio incontro con Rudolf S teiner. per cui negli ul timi anni ha rinunciato del tutto ad esprimersi in italiano. dato che un lombardo è piuttosto un b arbaro nei confronti di questa lingua. In seminario oltre allo st udio si faceva molta arte. Oltre al greco e al latino ci si occupava naturalmente anche della Divina Commedia.perché si sapeva che dopo sarebbe stato molto più difficile. Questo modo in cui sono andate le cose lo attribuisco al mio buon karma. per prepararsi a prendere i voti. Ho riempito interi quaderni .it 7 . E un'altra cosa a cui do vrei far cenno nella mia biografia. in Abruzzo. Poi. Nella scuola di Fir enze feci il ginnasio e il liceo. do ve ho rinfrescato il mio italiano con Dante. ma ha sempre fatto delle figuracce. soprattutto musica e teatro. l'interiorità e la profondità presenti in seminario erano inferiori a quelle che avevo vissuto a casa. Amavo la storia della filosofia. posso dire che la sostanza religiosa. veniva un anno di noviziato. Per uno come me che veniva dal nord er a come andare downloaded from www. è il fatto che allora ero letteralmente innamorato di una materia: la stor ia della filosofia.

a cui mandare imprecaz ioni piuttosto che guardarli con devozione. a Roma e poi a Mona co. e un altro è appartenere all'ordine de i gesuiti. filosofia per dodici semestri e teologia per dieci. In tutto ho studiato. mi sentivo nel mio elemento. era la massima scuola gesuita. dato che tutti i miei compagni sono andati a Torino. Erano pochi per ogni paese quelli che venivano mandati a Roma. Quasi tutti i professori erano gesuiti. La mia anima s'intristì quando dovetti inizi are gli studi di teologia. che provenivano da tutti i paesi del mondo. si noterà la differenza fra i voti che prendevo in filosofia e quelli che prende vo in teologia. La casa degli stud enti si chiama ancora oggi «Scolasticato». Ma l'altro fatto è che in questo piccolo ordine eravamo un centina io di studenti.archiati-edizioni. la Gregoriana di Roma. ma noi eravamo ben ag guerriti. e naturalmente devo riassumere molt o. Un'eccezione. E se si vanno a vedere i miei esami . su questo non si discute. Con l'ordine dei gesuiti non ho davvero mai avuto niente a ch e fare. A quei tempi le lezioni erano tutte in latino. come hanno detto in giro molti antroposofi. ma di sostenere dei dogmi prefabbricati. Non che sia mai stato gesuita. e meno ancora voluto. Per alcuni anni sono stato addirittura l'unico italiano nella casa downloaded from www. che mi trovai a Roma per studiare la filosofia scolastica.in un paese straniero. che venivano da tutto il mondo. Ed ecco. Finché si trattava di fi losofia. Il mio ordine era quello degli «Oblati di Maria Immacolata». Lo vedete dai capelli ch e ho perso. un piccolo o rdine missionario. con una mentalità completamente diversa. Un conto è avere dei professori gesuiti. erano perlopiù delle teste fini.it 8 . Poi si decise che sarei dovuto andare a Roma per gli studi di filosofia e teologia. Ma questi gesuiti. dove non si trattava più di dare libero corso al pensie ro.

Volevamo il diritto di leggere i quotidiani. lingua indispensabile per lo studio della filosofia. anche questo era vietato. E dall'America riceveva riviste.archiati-edizioni. Vi faccio un esempio: per un certo periodo ho condiviso la mia stanza con un ameri cano di Boston. E si faceva la doccia più volte alla settimana. diritto che prima non c'era. Ogni anno ho imparato una nuova lingua.it 9 . dovevamo sapere almeno due o tre lingue. Sentivo questo ame ricano come una minaccia per la mia fede cattolica. Io non facevo altro che pregare e studiare. e di questo sono tuttora profondamente grato. poiché non c'erano abbastanza camere per tutti. Devo dire che neppure in ambito antroposofico ho vissuto un cosmopolitismo così vasto come nella Chiesa ca ttolica di quei tempi. pensavo. Ci siamo conquistati tutti questi diritti. quando davvero si proveniva da tutto il mondo e si viveva insieme quotidianamente. E i diritti fon damentali per cui lottavamo erano ancor più «fondamentali» di quelli per cui ha combat tuto un Joschka Fischer. il che ci r iconciliava. Il diritto di bere alcolici. per poter entrare e u scire quando volevamo. e anche noi in seminario abbiamo lot tato per i nostri diritti. che non sapevo come si vive. e questo era un downloaded from www. Accidenti. non meno di quelli che stavano fuori. Il diritto di invitare le ragazze. Erano i tempi del sessantotto. c he spreco di tempo. Ma aveva un cuore d'oro. e subito dopo l'inglese è ve nuto il tedesco. e io ero in prima li nea in questa battaglia. E cioè: volevamo le chiavi di casa. E per poter sopravvivere fra di noi. E lui mi diceva che ero matto. dato che quasi ogni giorno l eggeva giornali.degli studenti. e anche questo era vietato. Credo che fino ad oggi una cosa del genere sia possibi le solo nella Chiesa cattolica. cosa proibita. La conside ro una delle grazie più grandi della mia vita ancor oggi.

archiati-edizioni. La quintessenza di questa lotta non era tanto il fatto che mi ero reso conto che la Chiesa e il Cristo sono due realtà completam ente diverse. Vedete quindi che erano anni di duri conflitti. L'unica alternativa c ulturale che a quei tempi si faceva sentire a gran voce in Italia era il marxism o. E che ho inteso vedere parecchio di non parti colarmente cristiano. ventitré anni ho cominciato ad essere in c onflitto interiore con la Chiesa. A Roma ho fatto m olto lavoro con i giovani.it 10 . Ma ce li siamo conquistati tutti. Per amore di obiettività devo dire che da quando mi sono sve gliato nei confronti dell'istituzione. Pur avendo un'eccellente formazione cattolica. perché avevamo minacciat o di abbandonare l'ordine. nel giro di pochi mesi. c'è sempre stato un forte conflitto. E da quando avevo ventidue.male. quanto il fatto che avevo rivolto lo sguardo a ciò che non era parti colarmente cristiano nella Chiesa. Ho sempre avuto un orientamento più di sinistra che di destra. ma solo presentarlo come dat o di fatto. non avevo mai vis to né sentito il nome di Rudolf Steiner. nel giro di pochi mesi sono diventato un vero e prop rio rivoluzionario. E da student e pio. E all'epoca non conoscevo alterna tive in Italia. Non cr edo che battaglia sia una parola troppo forte. q uando anche nella Chiesa ha iniziato a spirare un vento nuovo. non avevo problemi con la lingua. E c'è un'altra cosa che devo aggiungere. erano gli anni del Concilio Vaticano. devoto e ubbidiente. quando avevo ventidue o ventitré anni. già da studente. Non desidero esprimere giudizi. ho accompagnato div erse comunità giovanili. di far piazza pulita se ciò non fosse successo. Eravamo ben «protetti». con tutto il ris petto per downloaded from www. uno dopo l'altro. qua lcosa nei confronti della Chiesa come istituzione che si è destato in me all'impro vviso.

il secondo anno ero già in grado di farlo in laotiano. ce l'aveva per quelli per cui nessuno ne provava. con tutto il rispetto per Karl Marx. dato che il Cristo. Hanno pensato: se se ne va anc he solo per un anno o due. i peccatori e gli emarginati ­ e tutta un'altra è abbandonare culturalmente il cristia nesimo e il cattolicesimo per abbracciare il marxismo. All'inizio facevo lezione in francese.quelli che politicamente tendono di più verso l'altra parte. il francese per loro era infatti una lindownloaded from www. No. il 1969 e il 1970.archiati-edizioni. ma i visi degli alunni si illuminarono ­ finalmente qualcuno che gli parlava nella loro lingua. Si è giunti quindi ad un compro messo: mi si concesse di interrompere gli studi per andare in Laos. la cosa non mi ha mai minimamente attratto. E allora che alter native avevo? Un bel niente! Ho fatto un po' il diavolo a quattro. i l Vangelo allo stato puro. Dicevo: mi avete beccato quando ero ancora troppo pi ccolo. che ne so se è davvero questa la mia strada. minacciando d i abbandonare il seminario. quindi per i poveri. Oggi sono natu ralmente molto grato di aver potuto trascorrere quegli anni nel Laos. non lo parlavo alla perfezione. i malati. Tommaso d'Aquino e. dalla prima all a maturità. che sia noi sia i professori n on abbiamo stimato e studiato meno di Tommaso d'Aquino e di Aristotele. udite udite : gli idealisti tedeschi. dove ogni giorno facevo nove o dieci ore di lezione in tre scuole statali. Abbandon are questo incommensurabile patrimonio culturale per passare a Marx era assoluta mente fuori discussione. Solo che per me una c osa è essere orientato a sinistra a livello sociale ­ questo è. Erano gli an ni più brutti della guerra del Vietnam: il 1968. Gli idealisti tedeschi. Forse devo aggiungere che i nostri studi di filosofia pog giavano per così dire su tre pilastri: Aristotele. perlomeno in teoria.it 11 . questo qui non torna più. se doveva avere una simpatia.

Ho sempre detto che la prossima volta che torno sulla Terr a nascerò nell'Europa centrale per poter essere breve nei miei discorsi. dopo aver lavorato a scuola. Magari vi racc onto un esempio. Stavolta sono nato nel paese sbagliato. con i suoi downloaded from www. Una mattina arrivano due bambini di prima e ci portano una lettera che avevano trovato su un palo della staccionata davanti alla scuola. i dipendenti statali ecc. che volevano convertire le persone. E ra una lettera in bella calligrafia laotiana. Potrei andare avanti all'infinito a raccontarvi che effetto fac eva vivere così da vicino la guerra del Vietnam. Volevo raccontarvi questo: a causa della guerra del Vietnam. E per questo c'era il sentiero di Ho-Chi-Minh che attraversava il Laos per cinque o seicento chilometri.archiati-edizioni. senza neanche sognarmi di chie dere soldi in cambio. C'erano molte discussioni con i missionari più anziani. e uomini del la CIA in incognito. Ho insegnato matematica. ma tenendo d'occhio l'orologio. per quanto riguarda i discorsi stringati. ho partecipato a tutte le loro feste religiose. come fanno di solito i missionari.it 12 . Infatti c'erano soldati dappertutto. perché siamo in Germania e bisogn a rispettare i tempi. volevano imparare anche l'inglese per poter comunicare con gli americani. E così la sera. C'era da fare anche in campo medico.gua straniera. davo due ore di lezione d'inglese per gli impiegati e gli adulti. portandole dal loro «err ore» alla «verità» cattolica. Ricorderete che il Vietnam del Nord e il Vietnam del Sud e rano separati fra loro dalla zona smilitarizzata. musica ecc.. Si rischiava la vita in continuazione. molta gente che sapeva il francese. In Laos la vita era molto più peric olosa che in Vietnam. Come se la religione si potesse cambiare con la stessa fac ilità di un abito. e viv ere lì era molto pericoloso. Ho amato profondamente il buddismo.

Avevo così paura che il cuore mi faceva bum. magari era solo qualcuno a cui sar ebbe piaciuto insegnare l'inglese per fare un po' di soldi. ci ha detto. io non smetto questa attività. con cinque o dieci minuti di ritardo. Se sm etto. Il giorno dopo abbiamo saputo che i due bambi ni che ci avevano downloaded from www.» Siamo andati dal prefetto della città e lui ci ha detto che quella era la lingua dei Pathet Lao e dei Vietcong. All'improvviso. E poi arrivarono ancora alcune persone che abitavano ancora più lo ntano e arrivavano sempre più tardi. Quella sera però. Speriamo che tu capisca che rovina è questa per il nostro popolo ­ era la lingua dei comunisti.meravigliosi ghirigori rotondi. Mi chiesero come mai non ci fosse nessuno e io risposi che non lo sapevo. Diceva: «Caro signore dal naso lungo ­ non che io ab bia un naso particolarmente lungo. accidenti qui adesso si rompe tutto. ma i loro nasi sono schiacciati. quando norm almente c'erano già settanta o ottanta persone. l a lingua dei comunisti. e noi avevamo un piccolo generatore ­ continuavo ad andare avanti e indietro. Ma chissà. altrimenti torneremo a trovarti. Allora ce ne tornammo a casa ­ eravamo tre missio nari ­ e litigammo violentemente. ma per la prima volta non arrivava nessuno. bu m. chiunque può scrivere due righe e farci sospendere tutto quello che facciamo .archiati-edizioni. era già buio. era febbraio.» E mi ritenevo molto coraggioso. compare una jeep ed io mi sono det to: o la va o la spacca. qualcuno che aveva i mitato il loro modo di scrivere. Erano le persone che abitavano più lontano e che spesso a rrivavano in ritardo. Io dicevo: «No. bum e pensavo. dei famosi Vietcong e Pathet Lao ­ e che tu abbandoni subit o questa attività. quindi signo re dal naso lungo significa straniero ­.it 13 . era quella la mia unica p reoccupazione. abbiamo saputo che pratichi questa attivi tà sovversiva e dannosa per il popolo di insegnargli la lingua degli americani imp erialisti.

Sette messe domenicali su otto erano in americano e solo una in italiano. no. Ho sempre cercato di vedere se poteva andar bene un sì o un no. ma ve ne dirò solo una: in quegli anni ho perso la voce.it 14 . E solo molto più tardi un medico di Midownloaded from www. la persona interessata mi diceva: come sì? E io mi affret tavo a rispondere no. no.portato la lettera l'avevano letta. no. ma nel fratte mpo erano diventati tutti americani. non solo con gli americani. Io sapevo bene di risc hiare la vita. altrimenti i nostri missionari verranno uccisi. specialmente coi missionari cattolici. Parlavano siciliano o calabrese e io non capivo una parola. perché quei comunisti mica scherzavano. A poco a poco la voce è spari ta. perché sapeva ch e avevamo davvero messo in gioco la nostra vita per loro. ho preso i voti e dopo l'ordinazione il mio primo incarico ­ posso accennare solo ad alcune cose ­ l'ho avuto a New York. C'era la guerra. Potrei dire naturalmente molte cose sulla vita in America. sì. la seconda e la terza generazione erano ame ricani purosangue. In effetti erano di origine siciliana e calabrese. quindi per me non erano italiani. n o.» E molti mi consideravano un marxista. Sono tornato a Roma. Ma gli altri missionari dicevano: «No. Da quel giorno tutta la po polazione buddista ci ha venerati come santi della sua religione. mi scusi. C'era bisogno di qualcuno che sapess e l'inglese. sì. era scritta in laotiano. Ero andato lì come italiano.archiati-edizioni. co n gli atei non patteggiamo. perlopiù non ne. e avevano rapidamen te diffuso la notizia e tutta la città aveva detto: dobbiamo decidere di non andar ci più. E se non andava bene. Ho fatto di tutto per avviare trattative anche con i comunisti. in una parrocchia che era stata fondata tre generazioni prima da im migrati italiani. E quando dovevo far visita agli immigrati originari. mica parlavano italiano.

Ma io ho rifiutato. Ai tempi mi fu per esempio offerto di dirigere la parrocchia a New York.lano ha avuto l'idea di farmi bere una soluzione di contrasto. senza però dire chi foss e. e forse non avrei scoperto Steiner. è un miracolo che io sia in grado di parlare. Un tratto fondamentale della mia vita interiore è costi tuito da una sete inestinguibile di verità. di muovermi e c amminare. e mentre leggevo un testo di un autor e italiano di nome Massimo Scaligero. Ero appena arrivato. era una cisti della tiroide. perché sapevo che non sarei più stato libero di dire ciò che pensavo o di continuare a cercare. ero pervaso da un profondo sentimento che diceva: non abbiamo quasi più verità. Non che volessi passare tutta la mia esiste nza in questo modo. ecco che a metà libro m'imbatto con il nome di Rudolf Steiner. Ho riletto la citazione.archiati-edizioni. mi fu concesso di fare l'erem ita sul lago di Como. Mi sono detto: sarà ben tedesco questo Steiner. Trascorrere un periodo da eremita era in effetti il sogno della mia vita. solo parole. Nel giro di pochi secondi sentii in me la certezza che questo Steiner fosse l a fonte.it 15 . dato che ero rimasto senza voce. l'ordine degli «Oblati di Maria Immacolata» nel quale ero entrato fin da piccolo non mi avrebbe mai permesso di fare l'eremita sul lago di Como. per dirla in poche paro le. messo tra parentesi dopo una citazione. dato che in q uelle casse entravano molti soldi. Allora. il downloaded from www. Solo che. parole vuote. Me la sono spiegata così questa vic enda (ognuno deve pur trovare qualcosa di buono in ciò che gli capita): se allora non avessi perso la voce. sono troppo chiacchierone. e dalla radiograf ia si è visto che l'esofago faceva una gran curva. una garanzia per tutta la vita. l'autore aveva parlato entusia sticamente in tutto il libro di un «Maestro dei tempi nuovi». E a poco a poco la mia voce era scomparsa. Oggi funziona bene una sola corda vocal e.

Ma avevo fatto il vo to di obbedienza. qualcuno era assente e io dovevo sostituirlo. ho avuto la certezza assoluta che quello fosse ciò che avevo cercat o per tutta la vita a est e a ovest. Due mesi d opo. a Milano. Non che mi fossi comprato immediatamente i trecentoci nquanta volumi dell'Opera Omnia. ma le librerie. Dovevo tenere del le conferenze per delle suore. in quella casa remota dell' ordine sul lago di Como. da buon religioso. ma di Steiner niente. però m'ero informato. un downloaded from www. Su di me ha avuto l'effetto di un uragano. Non pe r niente avevo alle spalle una solida formazione filosofica. E la mia domanda successiva fu: chi è mai qu esto Rudolf Steiner? Quando mai è vissuto? Ed eccomi lì. potrei addirittura dire nel giro di poche ore.«Maestro» di cui si continuava a parlare. ho notato che mi manc ava tutta una serie di presupposti. da un punto di vista quantit ativo. E in una piccola libreria di piazza del Duomo ho trova to per la prima volta dei libri di Rudolf Steiner. anche se non m'a ndava. Nel giro di pochi giorni. Mi sono subito acco rto che la scienza dello spirito di Rudolf Steiner. ma. persino nelle formulazioni. E tra una conferenza e l'altra non visitavo le chiese. sulle tracce di Rudolf Steiner. Per quanto riguarda le conferenze sul Vangelo di Giovanni. I primi ch e ho comprato sono stati La filosofia della libertà e le conferenze di Amburgo sul Vangelo di Giovanni. ma leggendo La filosofia della libertà era com e se ogni frase fosse uscita dalla mia anima. di cui ne avevo ab bastanza. Allora sono tornato dalle suore dicendo che avevo bisogno di soldi s enza però specificare che mi servivano per acquistare libri di Steiner. E mi dicevo: hai una stanza . ho scovato i primi libri di questo personaggio.archiati-edizioni. più col fiato che con la voce.it 16 . In fondo al libro infat ti erano citati circa venti libri di Scaligero. non av evo denaro. è un bello strapazzo.

se è vero che l'uomo rice va una sola volta questo meraviglioso dono di poter vivere sulla Terra. Ti ci vorrà tempo per calartici dentro. Questo lo sapevo perfettamente. o se inv ece la sovrabbondanza della grazia divina non si manifesti nel fatto che ogni sp irito umano ha il compito di essere corresponsabile dell'evoluzione intera della Terra e dell'Uomo. un letto. le cose con la Chiesa funzioneranno. downloaded from www. a tutt'oggi. altri due volte. com'è comples so questo nuovo impulso spirituale? Sta' calmo e sta' zitto. A tu tta birra. dall'inizio fino alla fine.ero abituato a lavorare in piedi col leggio -. il tuo destino te li ha procurati. posso dire che si aggirano fra i milleseicento e i millesettecento.archiati-edizioni. Finché riuscirai a tenere il becco chiuso su certi arg omenti. per dirla alla buona. e in media. ho letto da capo a fondo l'Opera Omnia di Steiner quattro o cinque volte. Per farla breve.it 17 .piatto. Non funzioneranno più quando comincer ai a parlarne. e leggo Steiner molto più lentamente. mi sono fatto una media di un volume dell'Opera Omnia al giorno. Oggi non ho nemmeno la metà dell'energia fisica di cui disponevo allora. Vedi com'è ampio. per due anni sono stato eremita e leggevo -. Ma a quell'epoca ero come un terren o riarso a cui l'acqua non bastava mai. Alcuni v olumi magari dieci volte. perché conoscevo molto bene la bara cca. Con questo voglio dire: la scienza dello spi rito di Rudolf Steiner è diventata la mia vita. ma se faccio il conto di tutti quelli che ho studiato negli ultimi venticinque anni. per ora. soprattutto pe r via della domanda. Fin dall'inizio ho avuto un libretto in cui segnavo quando avevo finito di leggere un libro. ancora oggi più proibita che ammessa. Mi chiedevo per quanto tempo ancor a sarei andato avanti con la Chiesa cattolica.dalle sedici alle diciotto ore al giorno. Ero molto curioso.

ciò è perché il mio pensiero vede quello che legge in sintonia con la realtà in cui viviamo. Hanno senza dubbio fatto del loro meglio. Ma io ho sempre voluto capire. Questo è il criterio della verità: la sintonia con la realtà. Cominciamo con il primo: mi ha sempre meravigliato come att raverso la lettura di Rudolf Steiner si crei chiarezza su un'infinità di cose -. lo ritene vo mio diritto. Le mie difficoltà con la Chiesa stavano appunto nella sua pretesa che si dovess e credere anche a ciò che non si capisce. Per quanto mi riguarda. infatti. gli evangelisti. «creduto» a qualcosa che Steiner ha detto. ma come storici sono inattendibili. Una cosa inf atti è vera quando è in armonia con tutta la realtà.Voglio cercare di presentarvi un paio di aspetti di questo gigante dello spirito che è Rudolf Steiner. Luca e Giovanni erano sicuramente delle brave perso ne. ma non ce ne sono altri. ho una formazione troppo r azionalistica per permettermi di aderire a qualcosa solo perché me la dice un altr o.archiati-edizioni. E a volte . E se un'infinità di cose mi convince leggendo gli scritti e le con ferenze di Steiner. dico mai.it 18 .e di certo voi potrete capire che una cosa del genere non può succedere al primo co lpo. È R udolf Steiner che ha salvato per la mia coscienza il dogma cattolico dell'ispira zione delle Sacre Scritture. non ho mai. È vero tutto ciò che illumina la crea zione di modo che essa possa essere compresa meglio. ho avuto l'impressione che qualche professore del Nuov o Testadownloaded from www. Marco. Non è un criterio ridotto e nemmeno facile. Quand'ero studente di teologia. Per me non esiste «il credere» puro e semplice. più a fondo e più vastamente. negli anni di università. non così comp etenti come un professore di esegesi del giorno d'oggi. ma non con una solida formazione scientifica come quella nostra. mi hanno r accontato che Matteo.

E solo perché la teologia tradizionale ha perso la chiave di lettura del loro li nguaggio -. potr ei dire giorno e notte --.cosa che fa parte delle necessità dell'evoluzione --. che mi dice: i Vangeli sono scritti da uomini. che avevano delle vere e proprie esperienze nel mondo sovrasensibil e.archiati-edizioni. Credetemi. il mio rispetto per i Vangeli ha ripr eso ad essere così grande che ho rinfrescato le mie conoscenze di greco. Erano in grado di percepire lo spirituale come una persona normale non può fare . Lui sapeva dove bisognava apportare correzioni.it 19 . Oppure facciamo un altro esempi o: mi vedo a New York (all'epoca non avevo neanche mai letto il nome di Steiner) a predicare il giorno dell'Epifania. ovviamente parto dal presuppodownloaded from www. Tutto in ques to Vangelo testimonia di una precisione scientifico-spirituale e di un'infinita profondità. che abbia un rispetto così profondo per la Sacra Scrittur a! Potete immaginarvi che cosa si prova e quanto fa male leggere che Rudolf Stei ner non teneva in nessuna considerazione la Scrittura. in amer icano: «Cari cristiani. chiama ti iniziati.mento si ritenesse molto più in gamba di Matteo.sto riassumendo cose di cui mi occupo da venticinque anni. dov'è che tutti si sono contraddetti e così via. Anche questo fa parte del la tragedia del cristianesimo del giorno d'oggi. Ditemi un po' se in ambito cattolico o protestante c'è un singolo indivi duo. chi e quando si è ripetuto. E poi leggo R udolf Steiner -. Luca e Giovanni messi assi eme. Marco. un solo professore. solo perché non ca pisce più la lingua dell'esoterismo. Sono sul pulpito e dico ai fedeli. pur con tutta la buona volontà non riesce a tra r quasi niente da questi testi. c hi ha copiato da chi. anche per ché in Steiner avevo letto: puoi avvicinarti al Vangelo di Giovanni solo se hai il coraggio morale di pesare ogni parola sul bilancino dell'orefice.

ma più ancora il Cristo stesso è passato per me da qualcosa di reso misero dalla teologia a qualcosa di infinitamente grande.. leggo le conferenze di Rudolf Steiner sul Vangelo di Matteo. E mi sento dire che i tre Re erano degli iniziati..archiati-edizioni. delle Virtù e delle Dominazioni.». dei Tro ni. da eremita sul lago di Como. ma cosa sei andato a predicare a New York da prete cattolico? Che è ingenuo pensare che si tratti di qualcosa di reale. E mi sono detto: accidenti. degli Arcangeli e dei Principati.it 20 . E i tre Re sono venuti veramente dall'Oriente per portare i loro doni a questo bambino. di generazione in generazione. delle Potestà. di s toricamente accaduto? Ma devo dirvi che grazie alla lettura di Rudolf Steiner no n solo la Scrittura. e sapevano che quando gli astri avrebbero formato una determinata costel lazione. il loro grande Maestro . Siamo persone istruite. Tutti gli Es seri downloaded from www. dunque prendiamo questa pagina del Vangelo come una bella immagine. Il Cr isto è presentato come l'Entità spirituale in cui tutte le forze degli Angeli. Essi erano in grado di decifrare le costellazioni e il corso delle stelle.sto che non pensiate che questi tre Re Magi siano venuti in carne e ossa dall'Or iente per adorare il Bambin Gesù. Grazie a quest'uomo si sperimenta un enorme ampliamento degli orizzonti. Il Cristo della C hiesa cattolica è davvero un essere striminzito se paragonato al Cristo di Steiner . Ma non vogliamo essere così in genui da pensare che i Re Magi siano davvero venuti dall'Oriente. una bella storia inventata da Matteo per dirci che quel bambino è il re del mondo intero. dei Cherubini e dei Serafini diventano un organismo spirituale. Neanche un a nno dopo. a cui lun go i millenni era stata trasmessa la saggezza di Zarathustra. allora sarebbe tornata sulla Terra la loro «stella».

Mia madre mi diceva sempre: «Figlio mio. sviluppata in tutte le d irezioni. non meno scientifica e rigorosa. Dopo diversi secoli di scientificità nello studio del mondo materiale. downloaded from www. ma non puoi se mplicemente crederci?». ma in ogni caso fornisce la grammatica del linguagg io scientifico riguardo a tutto ciò che è spirituale. io t'invidio questa capacità di cr edere con semplicità a tutto. a un punto in cui deve supe rare il materialismo se non vuole precipitare da un abisso di disumanità all'altro . La fede da sola basterà se mpre di meno alle persone.archiati-edizioni. l'unica via non può che essere una conoscenza dello spiritual e. occorre invece trovare u na nuova via per andare avanti. nel suo amore. In alcune conferenze S teiner entra già nella «sintassi». L'umanità si trova ad un'importante svolta nella sua evoluzione. per il singolo individuo sorge la possibilità di cercare lo spirito di pro pria iniziativa.del sistema solare vengono resi uno nel suo cuore. L'umanità non può usc ire dal vicolo cieco del materialismo con la sola fede. è stata lette ralmente abbandonata da tutti gli spiriti buoni. Mi sono chiest o: com'è possibile che il cristianesimo abbia perduto la dimensione cosmica del Cr isto? E ancor oggi sento persone che dicono: l'Antroposofia di Rudolf Steiner no n è cristiana. E c'è un senso positivo in questo : proprio per il fatto che la tradizione ha perso di vista tutti gli esseri spir ituali. L'umanità odierna. e io le rispondevo: «Mamma. e anche di riuscire a trovarlo a poco a poco. anche se non lo capisci. e anche la teologia dei nostri giorni. Ciò non può avvenire mediante un ritorno all'antica fede. E la scienza dello spirito di Rudolf Steiner è la prima «grammatica» al mond o che consenta di fondare una scienza del sovrasensibile.it 21 . del sovrasensibile. Io non ci riesco».

non lo potrà essere altrettanto p er un altro. che può sempre ampliare e approfondire il proprio cattolicesimo in og ni direzione. Uno dei punti essenziali dell'incompatibilità con la Chiesa risiede appunto nel peso dato all'evoluzione. ogni essere umano si evolve incessantemente.archiati-edizioni. Steiner considera non cristiana l'idea che il Cristo debba aver detto duemila anni fa tutto ciò che aveva da dire all'umanità e che. Sostenere che la rivelazione del Cristo si sia conclus a col Nuovo Testamento significa mettere il Cristo a tacere. Essa esige che tu p roclami i suoi dogmi. non è più possibile continuare con la Chiesa cattolica.Un altro aspetto che caratterizza Rudolf Steiner è che tutto il reale viene consid erato dal punto di vista evolutivo. La Chiesa pensa veramente che al suo Ritorno il Cristo non possa far altro che ripetere ciò che ha già detto duemila anni fa? Il concetto di evoluzione di Rudolf Steiner dice : il Cristo accompagna gli uomini downloaded from www. Egli ha promesso agli uomin i di celebrare con loro il suo Ritorno spirituale. tutto sulla Terra è in continuo mutamento. Questa incon ciliabilità vale però solo per la Chiesa come istituzione. perché non è conciliabile con la Chiesa. L'umanità è in evoluzione. Un'affermazione che può essere giusta per un determinato periodo. E qui vengo a un punto essenziale del conflitto fra Chiesa e Antrop osofia. non possa continuare a parlare spiritualmente e direttamente agli uomini.it 22 . significa decretare che da quel momento in poi non possa dire più niente. per cui ad un certo momento mi sono dovuto dire: anche con tutta la buon a volontà. dato che essa deve avere come priorità assoluta la conservazione del proprio potere. D'ora in poi devi trovare un altro posto in cui tu possa d ire e fare quello che intendi. la seconda venuta. ancora oggi. da Risorto. Non vale per il singol o cattolico.

ma le realtà. Mi hanno risposto: ti conosciamo da quando eri studente. è impossibile che tu sia diventato matto del tutto. Gli ho detto: ci vengo volentieri.lungo tutto il loro cammino. Ci sono rimasto cinque anni. giacché grazie al pot ere della Chiesa il governo tollerava che in seminario convivessero tutte le raz ze. e a noi serve qualcuno che ten ga i corsi che nessun altro vuole tenere. Bene. una rappresentanza dell'u manità intera. però devo dirvi una cosa in tutta franchezza: vedete questi 350 volumi? Vado pazzo per Steiner e mi va di continuare così. Agli studenti puoi dire tutto ciò che vuoi. veng o volentieri. La nostra comunità era un'eccezione. Ed eccomi in Sudafrica. la segregazione razziale.archiati-edizioni. lo sapete. all'epoca in cui c'era ancora l'apartheid. quindi vieni! Ed io ho risposto: d'acc ordo. Ci vivono anche più di un milione di indiani. Il Sudafrica. è il paese in cui sono rappresentate tutte le razze.it 23 . Un giorno. mentr e vivevo sul lago di Como. poiché i compiti dell'evoluzione sono sempre diversi. Non la terminologia è importante. L'età d ei seminaristi andava grosso modo downloaded from www. vengo. l'importante è tradurlo in un linguaggio accessibile per loro. ora mi trovavo davanti a quegli studenti. che si possono esprimere i n termini diversi. Loro non avevano la più pallida idea di che cosa significasse essere un patito di Steiner. sono stato invitato in Sudafrica dai miei ex colleghi per un lavoro come docente in un seminario. Ho pensato: per te la scienza dello sp irito di Rudolf Steiner è il metodo dell'aspirazione all'universalità. È lì che Gandhi ha cominciato la sua mis sione. Se mi volete come patito di Steiner. Egli parla sempre spiritualmente e ha sempre delle cose nuove da dire. Devi cercare di raggiungere gli studenti interiormente. Solo che molti uomini sono diventati sordi e non sentono più la sua voce.

archiati-edizioni. dato che era un seminario cattolico.it 24 . lo sforzo di capire le cose. l'unica lingua che tutti avevamo in comune era l'in glese. C'è un volumetto di Rudolf Ste iner. E come si fa a trovare una lingua comprensibile per tutte le razze e per tut te le culture? Esternamente. Pensiero umano e pensiero cosmico. Uno era il corso su Dio. in cui descrive le dodici possibili vis ioni del mondo. avevamo quindi una bella mescolanza sia di razze che di età. è con g li altri docenti che con l'andar del tempo le cose si sono fatte sempre più diffic ili. Quella di costruire dei ponti è stata un a grande sfida per me. dire qualcosa di significativo per lui . U n altro corso era quello di storia della filosofia. sopra ttutto agli esami.in quest'ultimo ho spiegato tutta l'evoluzione della Sofia. l'altro il corso di mariologia. E quello che gli studenti apprezzavano nel caso mio era il fatto che. Come accennavo . quanto piu ttosto l'attività del pensare. senza però rischiare di diventare banale. Tutto ciò che insegnavo era ai miei occhi puro cristianesimo. Per me sarebbe stato impossibile scendere a compromessi anche minimi con la mia coscienza. Devi parlare una lingua che possano capi re. Sono profondamente gra to agli anni trascorsi in Sudafrica. Volevo parlare al cuore di ognuno. Mi sono detto: devi prendere gli studenti là dove sono. non pretendevo da loro nozioni imparate a memoria. cioè sul la madre di Dio -. prop rio perché nello stesso tempo era anche pura scienza dello spirito.dai venti ai sessant'anni. ho tenuto i corsi che nessun altro voleva tenere ed ora vi devo rivelare di qu ali si trattava. E devo dire che con gli studenti tutto andava bene. Grazie alla scienza dello spirito di Rudolf Steiner ho potuto presentare la filosofia e la teologia nel modo più vasto possib ile. mancavano però le donne. Ogni fenomeno downloaded from www.

it 25 . Ed io ho risp osto: certo. e non vede o addirittu ra combatte le altre. del pneumatismo. del razionalismo. Un giorno gli studenti mi hanno c hiesto: «Cosa pensi della reincarnazione?». È da questa idea che è nato il mio libretto su Giuda.archiati-edizioni. Ancora un esempio sul modo in cui ho cercato di gettare un ponte fra cattolicesimo e scienza dello spirito. dell'idealismo. e una domanda importante è: come avrebbe potuto il Cristo lasciare che si suicidasse . del matematicismo. ma per saltare una lezione. -. del dinamismo. l'ho fatto anch'io da studente. sette disposizioni d'animo. del sensismo. E ho aggiunto: se ade sso vi tengo una lezione cattedratica su questa questione non vi servirà a niente. ma anche da quello del lo spiritualismo. del realismo. Proviamo a rappresentare il Giuda appena morto. e vediamo s e il buon Dio riesce a sbatterlo all'inferno o se Giuda invece riesce a cavarsel a. mi fate questa domanda non perché siete interessati alla reincarnazio ne. Un pensatore diventa unilaterale quando assolutizza la sua concezione. Molti neri sono at tori nati. chi più quello. Ho spiegato la storia del la filosofia mostrando come ogni pensatore prediliga uno di questi modi di pensa re. soprattutto riguardo alla spin osa questione delle ripetute vite sulla Terra. del fenomenali smo e dello psichismo! A ciò si aggiungono sette specie di atteggiamento interiore nei confronti della realtà. ho detto.sapevano che nei 350 volumi di Steine r che avevo nella mia stanza si parlava anche di questo argomento. chi più questo. Niente di male. L'idea in breve era questa: nel Vangelo il Cristo non ha fatto niente per trattenere Giuda dal suicidio. quando un professore non era particolarmente interessante. Propongo invece di mettere in scena Giuda dopo la sua morte. mentre la realtà li comprende tutti. del monadismo.può essere considerato dal punto di vista del materialismo. downloaded from www.

alla fine della vita. Ma perché sei così tirchio da non volermi concedere una seconda possibilità. ammettiamo pure che io abbia sbagliato di grosso. se l'umanità vuole uscire dal tragico vicolo cieco d el materialismo. E ammettiamo anche che l'errore più grande sia stato quello di suicidarm i. se non un principiante? E da questi inizi dovremmo venir catapu ltati. Le moderne scienze naturali attendono di venire integrate da un a scienza dello spirituale. in lui sono ancora assopite infin ite potenzialità evolutive.archiati-edizioni. Non ha quasi neanche cominciato. bene. perché pur con tutta la buona volontà proprio non andava. per imparare dai miei sbagli?».it 26 . Il cristianesimo tradizionale non mostra qui il suo anacronismo? Og ni moderno spirito umano deve dirsi: ognuno muore ancora all'inizio della propri a evoluzione. in una situazione definiti va che duri per tutta l'eternità? Alla fine ho dovuto andarmene dalla Chiesa catto lica. anche il migliore di noi. con la miglior formazione all'interno della Chiesa. altrimenti la fissazione sul materiale finirà per rend ere ancora più paurosa e terribile la guerra quotidiana downloaded from www. Sto volentieri dove posso dire ciò che ho da dire. non ho sentito neanche una lezione su quest a questione. per fa re meglio. Che cos'è ognuno di noi. caro Dio.se non fosse stato convinto che l'evoluzione di Giuda sarebbe continuata? E perc iò il nostro Giuda improvvisato dice: «Bene. ma solo adesso posso rendermi conto di come è stata la mia vita. Negli anni di teologia. dopo la morte e in modo del tutto irrazionale. Ma proprio il confronto con i contenuti della scienza dello spirito di Rudolf Stein er è oggi il compito più urgente. Ma ho dovuto andarmene soprattutto perché ho posto la domanda della reincarnazione e per di più ho messo in chiaro cosa ne pensavo.

Su altre cose. tiene la bocca chiusa. bensì di quelli «eterici».arriva uno Stein er che dice: hanno ragione entrambi. Da questo confronto dipende la vi ta o la morte del cristianesimo stesso. L'infallibilità del Papa è un diktat di potere. perché Aristotele non ha mai inteso parlare d ei nervi fisici. E per quanto riguarda la religione. Ciò per lui significa che Aristotele parla soltanto di cose su cui ha maturato il proprio giudizio. La concezione che Tommaso d'Aquino aveva di Aristotele era: «Aristotele non erra». uno spirito umano.archiati-edizioni. non dal cervello.di tutti contro tutti. Ciò non vuol dire che Aristotele sia per principio infallibile. E tra parentesi. non vedo altra possibilità. bensì la sua c arica. in cui il Cristo si sia manifestato in modo così essenziale e vasto come in Rudolf Steiner e la sua Antroposofia. per lui ben più importanti. e non ha riscontrato da nessuna parte errori di ragionamento. Tommaso ha preso posizione nei confronti di tutte le affermazioni di Aris totele che aveva a disposizione. non si esprime. riguardo alle quali il suo giudi zio magari non è maturo. materiali. in questi duemila ann i di cristianesimo non vedo da nessuna parte un'individualità. Un'infallibilità di principio non è c he una vuota astrazione. E sono assolutamente convinto che sia la Chiesa cattolica che quella protestante nei prossimi decenni e secoli dovranno confront arsi a fondo con questa scienza dello spirito. Non è il contenuto d a tutti percepibile e pensabile che rende vere le sue affermazioni.diceva che le diramazioni dei nervi partono dal cuore mentre la scienza odierna può dimostrare che si diramano dal cervello -. downloaded from www. l eggendo Rudolf Steiner ho trovato che persino là dove Galileo sosteneva che Aristo tele sbagliasse -.it 27 . perché si rif erisce anche ad affermazioni che il Papa non ha ancora fatto. e que sti si diramano effettivamente a partire dal cuore.

volevo scoprire dove si sbagliava. come mi hai esaltato!».in opposizione all'attrazione passiva esercit ata dalla gravità dal di fuori. È convinto di confutare Aristotele. c he mi sono detto: allora è vero il concetto che Tommaso aveva di Aristotele. prim a di arrivare a capire che entrambe le downloaded from www.archiati-edizioni.it 28 . perché mi hai abbandonato?». mio Dio. Un esempio: una volta Steiner afferma che il Cristo su lla croce deve aver detto: «Mio Dio. Galileo misura dall'esterno la distanza percorsa da un sasso che cade nel primo secondo. che una delle due dovesse essere sbagliata. E col tempo mi sono accorto che dipendeva dal fatto che ero io a non essere ancora in grado di pensare le cose in modo abb astanza vasto e profondo. Per un certo periodo ho pensato ch e una frase escludesse l'altra. nel secondo e così via. Pieno di stupore. che ho serbato accuratamente perché lo volevo prendere in castagn a. L'esperienza era a quei tempi tale per cui l'uomo sentiva interiormente come doveva lui stesso sforzarsi e spronarsi per muoversi alla ste ssa velocità del sasso che cadeva -. dato che non immagina neanche che ai tempi del filosofo greco non e ra minimamente possibile percepire un sasso che cade come qualcosa di completame nte esterno all'uomo. Ed io sono uno -. mi sono detto: è di Rudolf Steiner che ho bisogno per salvarmi l'opinione che Tommaso d'Aquino aveva di Aristotele . gentile pubblico. La prima volta che l'ho letto ero così felice.che h a di Rudolf Steiner lo stesso concetto che Tommaso d'Aquino aveva di Aristotele! Nei primi anni in cui leggevo Steiner ho creduto di aver individuato un paio di contraddizioni. e un'altra volta: «Mio Dio.Qualcosa di simile si potrebbe dire anche a proposito delle leggi galileiane sul la caduta libera dei gravi.e mi starebbe bene anche se fossi il solo in tutta l'umanità -. mio Dio. ma così felice.

grazie alla per cezione sensibile e a quella sovrasensibile.it 29 . stavo quasi per dire di democrazia.archiati-edizioni. E io posso dire in tutta onestà di aver letto più o meno tutto ciò che di Rudolf Steiner è accessibile all'umanità odierna. spiritualmente. è maturato a un punto tale da dargli l'assoluta certezza che quanto dice è vero.affermazioni sono invece inseparabili: alla morte l'elemento «umano-troppo umano» vi ve l'esperienza dell'abbandono. Dobbiamo per forza essere tutti u guali e la political correctness impone che nessuno sia così «razzista» da pretendere di aver trovato anche solo un frammento di verità oggettiva. Ha sempre sottolineato che non gli si deve mai credere ma si deve verificare tutto.che afferma solo quelle cose su cui il suo giudizio. nella certezza che ogni verifica non farà ch e confermare le sue affermazioni. mentre l'anima e lo spirito vengono «esaltati» e lib erati. Il mio problema era che m'ero messo in testa che il Cristo avesse potuto pronunciare solo parole udibili attraverso i sensi fisici e che solo quelle foss ero state sentite. dei giganti e dei nani.pardon.non avrebbero mancato di strombazzarlo ai quattro venti . Essendoci sempre meno tolleranza nei confronti degli downloaded from www. Sono anche trascorsi parecchi decenni dalla su a morte: se i suoi numerosi e in parte accaniti nemici avessero riscontrato anch e un solo errore inequivocabile -. Egli ha sempre aggiunto che su ogni cosa detta ci sarebbe ancora moltissimo da dire. poiché ogni fenomeno è inesauribile.e il Cristo ha ben il diritto di farlo -.ad esempio nelle sue affermazioni nel campo d ella scienza naturale -. La mia concezione di fondo riguardo a Rudolf Steiner è che in l ui il Cristo ha regalato all'umanità una persona -. So che questa convinzione è molto impopolare in quest'epoca di livellamento gene rale -. Molti non sopportano che ci siano.

e vuole vederla anche da quest'altra angolazione. co noscibile a tutti. valida e vincolante per tutti. Quello che oggi.archiati-edizioni. ancor più di venticinque anni fa. Intollerante è p er loro chi sostiene che c'è una verità oggettiva. la verità non è mai una pura questione di sì o no. È verace colui che si sente sempre per strada alla ricerca della ver ità. perché di volta in volta riesce a cogliere solo una piccola parte del tutto. e cioè che la realtà in tutte le sue manifestazioni è inesauribile. downloaded from www. mi fa innamorare della s cienza dello spirito di Rudolf Steiner è il fatto che non diventa mai sistematica.it 30 . la verità è il modo in cui lo spirito umano si sforza di scandagliare la realtà per comprender la sempre meglio. E sono convinto che l'assioma fondamentale del cristianesimo s ia lo stesso dell'Antroposofia. Ogni volta che termino di leggere una confere nza di Steiner e giro la pagina. Ho dovuto lasciare la Chiesa cattolica perché avevo la sensazione che la fede cattolica o l'orizzonte di verità cattolico avesse una determinata estension e. Invece.uomini. Molti inte ndono la tolleranza nel senso che ognuno ha la sua opinione personale e soggetti va. Gli errori s ono sempre delle unilateralità di pensiero e un'affermazione unilaterale è errata ne lla misura in cui nega o esclude espressamente un lato o un aspetto qualsiasi de lla realtà. ma che la scienza dello spirito fosse completamente aperta su tutti i fronti. che non chiude mai gli orizzonti. trovo una nuova conferenza in cui affronta la r ealtà di cui sta parlando da un punto di vista completamente diverso. molti diventano di colpo tolleranti nei confronti della verità. Per costoro tollerare significa che tutte le opinioni sono ugualmente vere perché ugualmente false. e da quest'altra e da un'altra a ncora. e che non deve esistere una verità oggettiva.

poiché lo comprende in sé. allora quello più piccolo dovrà condannare e tacciare di eresia quello più grande. Steiner chiama questo metodo lo sforzo di guardare tut te le cose da punti di vista sempre nuovi. che riti ene che tutto sia unicamente soggettivo. ognuno può avvicinarsi sempre più ad essa. che presume di poter gestire tutta la verità c on un paio di concetti astratti. Rudolf Steiner percorre la via di mezzo: per lui esiste una verità oggettiva.Quando avete due cerchi. e di nuovo presenterà una forma differente. che esistano solo delle opinioni e ness una verità oggettiva. del suo operare e del modo in cui celebra il suo Ritorno fr a gli uomini. poiché la ricerca della verità non finisce mai. Si tratta di comprendere aspetti sem pre nuovi della realtà downloaded from www. nella ricerca della verità bisogna evitare non uno. Dato che la realtà in tutti i suoi feno meni è inesauribile.archiati-edizioni. ma due scog li. e all ora si presenta così. avrà quest'altro aspetto. poiché non lo comprende. per esempio. questo fenomeno può essere osservato da questo lato. Dice: guarda. Steiner non dice mai: le cose stanno così e solo così. Il primo è quello del dogmatismo. ma sarà sempre in cammino. Ma non succederà mai ch e il cerchio più grande tacci di eresia quello più piccolo. tutto divent ava per me sempre più grande e profondo. non è presunzione. Per questo ritengo che ne lla scienza dello spirito di Rudolf Steiner l'errore sia escluso in linea di pri ncipio dal metodo stesso.it 31 . il secondo è lo scoglio del relativismo. N on ho mai dovuto negare neanche un frammento di vero cattolicesimo. uno più grande e uno più piccolo -. Lo spirito umano può gioirne all'infinito. G uardalo da un altro lato ancora. se è la verità --. Ma se lo osservi da un altro lato.mi perdonerete se lo di co così. ho trovato una descrizione così multiforme del l'Essere del Cristo. Mai c ome in Rudolf Steiner.

it 32 . L'esperienza che si fa leggendo Steiner è che ogni realtà viene descritta da punti di vista sempre nuovi. o che sono errate. e più si conosce la verità della montagna. anche se non completa. Sa rebbe assurdo dichiarare che le varie foto non sono vere. Basta solo combinarle fra loro in modo d a ottenere il quadro completo. downloaded from www. si ha cioè una riproduzione fedele. sol o perché sono diverse le une dalle altre. È come un grande edi ficio o un grande albero che possono essere fotografati da varie angolazioni. della sua realtà. ma soprattutto perché permettono di vederli sotto una nuova luce.archiati-edizioni.nella sua oggettività e di armonizzarli con ciò che si è già trovato. È come quan do si scala una montagna: più vasto è il panorama. I nuovi punti di vista veng ono percepiti come veri non solo perché non entrano in contraddizione con quelli v ecchi. più le singole percezioni vengono i nserite in un contesto globale. La ricerca inces sante della verità rende lo spirito versatile e libero.

downloaded from www.it 33 .archiati-edizioni.

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e permette così sia alla scienza sia alla religione di fare un bel passo in avanti. in dipendente da qualsiasi tipo di istituzione. alle sue inesauribili risorse intellettive e morali. I suoi libri sono dedicati allo spirito libero di ogni esser e umano. Dal 1987 vive in Germania come libero professionista.it 35 . downloaded from www. e tiene conferenze. Ha studiato teolog ia e filosofia alla Gregoriana di Roma e più tardi all'Università statale di Monaco di Baviera.archiati-edizioni. durante un per iodo di eremitaggio sul lago di Como.Pietro Archiati è nato nel 1944 a Capriano del Colle (Brescia). seminari e conv egni in vari Paesi. È stato insegnante nel Laos durante gli anni più duri della guerra del V ietnam (1968-70). Dal 1974 al 1976 ha vissuto a New York nell'ambito dell'ordine missionario nel quale era entrato all'età di dieci anni. ha scoperto gli scritti di Rudolf Steiner la cui scienza dello spirito destinata a diventare la grande passione della sua vita indaga non solo il mondo sensibile ma anche quello invisibile. Dal 1981 al 1985 ha insegnato in un seminario in Sudafrica durante gli ultimi anni della segregazione razziale. Nel 1977.

Noi vogliamo contribuire affinche' questo avvenga e lo facciamo rendendo liber a e accessibile la conoscenza scientifico-spirituale. dedichiamo i preziosi contenuti dei nostri testi a ogni essere umano e li rendiamo scaricabili a tutti.archiati-edizioni. potrai trovare molte altre opere scaricabili su sito ufficia le: La conoscenza e' una sorgente inesauribile che tutti siamo chiamati ad attingere . www. o se vuoi consultare altre opere della st essa casa editrice.it .Se hai apprezzato l'opera dell'autore. In sintonia con lo spirito degli autori che pubblichiamo.

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