You are on page 1of 4

Problema 2 liceo scientifico PNI esame di stato 2009 pag.

1 di 4 © Giancarlo Albricci2009




• ( ) kx x x f + =
3
con R k ∈
• Si tratta di una funzione razionale intera di 3° grado, continua ovunque, senza asintoti, passa per
l’origine, è una funzione dispari simmetrica rispetto all’origine. Per il prevalere di
3
x su x si hanno i
limiti agli estremi: ( ) −∞ =
−∞ →
x f
x
lim e ( ) +∞ =
+∞ →
x f
x
lim
• ( ) ( ) k x x x f + =
2
quindi se 0 ≥ k non ci sono altre intersezioni con l’asse delle ascisse, se 0 < k ci
sono due altri punti di intersezione con coordinate ( ) 0 ; k − ±
• ( ) k x x f + =
2
3 ' quindi se 0 ≥ k la funzione risulta sempre crescente , se 0 < k la funzione risulta
crescente in
|
|
¹
|

\
|
∞ + −
|
|
¹
|

\
|
− − ∞ − ,
3 3
,
k k
∪ e decrescente in
|
|
¹
|

\
|
− − −
3
,
3
k k
. Ha quindi un
punto di massimo per
3
k
x − − = e un punto di minimo per
3
k
x − + = le cui ordinate si
calcolano inserendo i valori trovati in ( ) x f
• ( ) x x f 6 ' ' = si deduce dal suo segno che la concavità della funzione è rivolta verso il basso per 0 < x
e verso l’alto per 0 > x . L’origine è quindi l’unico punto di flesso. Ricordando la derivata prima si
tratta di un flesso a tangente inclinata negativamente se 0 < k , a tangente orizzontale se 0 = k e a
tangente inclinata positivamente se 0 > k
• Nel grafico sottostante sono riportati per confronto i casi con 3 0 3 − = = + = k k k
















Problema 2 punto 1
Problema 2 liceo scientifico PNI esame di stato 2009 pag.2 di 4 © Giancarlo Albricci2009


PUNTO 2 Intersezione funzione-retta e soluzione numerica
• I grafici delle due funzioni permettono di stabilire facilmente che hanno un solo punto di intersezione.


















• Anche risolvendo il sistema :
¹
´
¦
− =
=
x y
x y
1
3
→ 0 1
3
= − + x x
• L’equazione risolvente corrisponde a una funzione ( ) 1
3
− + = x x x ϕ con derivata ( ) 1 3 '
2
+ = x x ϕ
sempre positiva per cui la funzione è sempre crescente. Dato che ( ) 1 0 − = ϕ e ( ) 1 1 + = ϕ hanno segni
opposti ne consegue che c’è uno e un solo valore compreso tra 0 e 1 che annulla la funzione
( ) 1
3
− + = x x x ϕ e risolve l’equazione.
• Come metodo iterativo uso quello delle tangenti di Newton, che si sintetizza nella formula ricorsiva:
( )
( ) 1 3
1 2
1 3
1 3
1 3
1
'
2
3
2
3 3
2
3
1
+
+
=
+
+ − − +
=
+
− +
− = − =
+
n
n
n
n n n n
n
n n
n
n
n
n n
x
x
x
x x x x
x
x x
x
x
x
x x
ϕ
ϕ

Iterando la formula e partendo da 5 , 0
1
= x ottengo 714 , 0
2
≈ x 683 , 0
3
≈ x 683 , 0
4
≈ x
Calcolo ( ) 0016 , 0 683 , 0 ≈ ϕ e ( ) 0008 , 0 682 , 0 − ≈ ϕ ; siccome hanno segni opposti lo zero della
funzione ϕ è compreso tra questi due valori e quindi ho trovato ... 682 , 0 =
P
x con le prime tre cifre
decimali corrette.

PUNTO 3 Area della regione D
• La funzione inversa di g è data da:
3
x y =
• Risolvo il sistema :
¹
´
¦
=
=
3
3
x y
x y

3 3
x x = → x x =
9
→ ( ) 0 1
8
= − x x
• Ci sono tre soluzioni reali: 1 1 0
3 2 1
− = + = = x x x da cui 1 1 0
3 2 1
− = + = = y y y
• I punti di intersezione delle due curve sono quindi ( ) ( ) ( ) 1 ; 1 A 0 ; 0 B 1 ; 1 C − −

• Per l’area della regione D ci interessano i punti nel primo quadrante, la situazione grafica è disegnata
nella pagina seguente.
Problema 2 liceo scientifico PNI esame di stato 2009 pag.3 di 4 © Giancarlo Albricci2009




PUNTO 3 area della regione D











• L’area della regione compresa tra le due curve si ottiene dalla differenza dei due integrali:
2
1
0
4
1
0
4
3
4
1
4
3
1
0
4
1
0
3
4 1
0
3
1
0
3
1
= + − − =

= −
∫ ∫
x x dx x dx x
Problema 2 liceo scientifico PNI esame di stato 2009 pag.4 di 4 © Giancarlo Albricci2009


PUNTO 4 Sezione di area massima e volume del solido W
• La sezione rettangolare di area massima si ottiene, dato che l’altezza dei rettangoli è 12,
massimizzando l’altro lato , che nella figura sotto è PP’












• Usando la formula per la distanza punto retta: ( )
3
3
2
1 1
2 PH 2 PP' k k
k k
− ⋅ =
+

⋅ = =
• Funzione da massimizzare: ( ) ( )
3
2 k k k − ⋅ = ϑ con 1 0 ≤ ≤ k
• Valori agli estremi: ( ) ( ) 0 1 0 = =ϑ ϑ (il rettangolo degenera in un punto)
• Derivata prima: ( ) ( ) ( ) ( ) k k k k 3 1 3 1 2 3 1 2 '
2
− ⋅ + ⋅ = − ⋅ = ϑ
• I primi due fattori sono positivi per cui il segno della derivata prima si determina ponendo:
( ) 0 3 1 > − k →
3
1
< k e ne risulta dunque una funzione crescente nell’intervallo |
¹
|

3
1
, 0 e
decrescente nell’intervallo

\
|
1 ,
3
1

• Abbiamo quindi il massimo per
3
1
= k per cui
9
6
3 3
2
2
3 3
1
3
1
2 PP' = ⋅ = |
¹
|

\
|
− ⋅ =
• La sezione massima ha area: 6
3
4
9
6
12 = ⋅
• Il solido W è un “cilindro” che ha come base la regione D e altezza uguale a 12, per cui il suo volume
si ottiene moltiplicando l’area di base per l’altezza: 6 12
2
1
= ⋅ = ⋅ = h S V

• Chiamo k l’ascissa del
punto P, con 1 0 ≤ ≤ k

• Punto P: ( )
3
, k k P

• Equazione retta AB:
0 = − y x