9° puntata

In questa unità di apprendimento: Nella rubrica Per usare l’ italiano: - descrivere l’aspetto fisico di una persona; - gli aggettivi a quattro uscite: -o, -a, -,i, -e; - concordare nome e aggettivo; - gli aggettivi che descrivono l’aspetto fisico - la congiunzione e. Nel Vocabolario visivo: la parola associazione Nella rubrica Vivere in Italia: i diritti civili dei cittadini italiani e degli stranieri E ora ―Benvenuti in Italia‖! ———————————————————————————————————— ————————————

ESERCIZI

9° puntata PER USARE L’ITALIANO
PER USARE L’ITALIANO Come descriviamo una persona? Come fanno i nostri amici: GIOVANNA (spazientita): Alto, magro, capelli ricci, occhi neri… KEVIN: …..Lui è basso, grasso, ha i capelli grigi Per descrivere le persone usiamo delle parole molto utili: sono gli aggettivi: alto, magro, riccio, nero, basso, grasso e così via. Quando descriviamo una persona parliamo della sua età (diciamo è giovane, è anziano), parliamo della sua altezza (è alto, è basso), della sua corporatura (è magro, è grasso, è normale), dell’aspetto e del colore dei capelli (ha i capelli ricci, lisci, ondulati, neri, biondi, castani, grigi), della forma e del colore degli occhi (ha gli occhi grandi, piccoli, a mandorla, ha gli occhi neri, marroni, azzurri, chiari, scuri). GRAFICA: mentre la voce parla, occorre inserire immagini o disegni di ogni particolare descritto. Sentiamo qualche esempio:

un’associazione sportiva difende uno sport e lo . due grandi occhi verdi e il naso sottile… Quasi tutti questi aggettivi descrivono un aspetto del corpo. grasse. se il nome è femminile. GIUSEPPE: Conosco almeno dieci persone alte. magra. magra. anzi… tutti i miei amici sono alti! Come avete visto. basso. è basso. bravo. anche l’aggettivo è singolare. l’aggettivo è plurale. KEVIN: Cerco una Andrea alta. Se il nome è singolare.porta un cappello azzurro. Ad esempio. cattivo. grassa. PAVEL: È un uomo simpatico…. escono in -e al femminile plurale: alte. come anche nero. escono in -i al maschile plurale: alti.. gli aggettivi stanno sempre insieme a un nome. bassi. è un ragazzo educato…. generoso: GIOVANNA: ………. altri aggettivi descrivono un colore (per esempio azzurro. simpatico. dei ragazzi biondi.. magra. GIOVANNA: È un bravo ragazzo e poi è generoso… Gli aggettivi che abbiamo nominato escono in –o al maschile singolare: alto. ora lui è un uomo anziano. magro. Le leggi dicono che un’associazione non può avere ―fine di lucro‖. escono in -a al femminile singolare: alta. grassi. bionda……………. una ragazza bionda. delle ragazze bionde.GIOVANNA: Beh. scontento (GRAFICA: METTERE FACCINE CORRISPONDENTI) e tanti altri come educato. magre. bassa. Un’associazione è un gruppo di persone che si uniscono e si organizzano per fare qualcosa. castano). in un’associazione artistica ci sono persone che amano l’arte. biondo. contento. basse. se il nome è plurale. grasso. con i capelli lunghi. e quindi non può nascere per guadagnare soldi. grasso… calvo e… cammina con il bastone…. l’aggettivo è femminile: ad esempio un ragazzo biondo. 9° puntata VOCABOLARIO VISIVO VOCABOLARIO VISIVO ASSOCIAZIONE. bionda. Altri aggettivi ancora esprimono una qualità: buono. KHADIJA: Lui è alto… magro…………. KEVIN: Cerco una Andrea alta. PAVEL: ………. magri.

Un’associazione di cittadini che fanno insieme un’attività politica si chiama partito. dire. Ogni associato fa qualcosa per la sua associazione: lavora oppure offre dei soldi. se non nei casi previsti dalla legge e con l’autorizzazione del giudice. Lo Stato italiano le combatte grazie all’impegno delle Forze di Polizia e della magistratura. Le persone che fanno parte di un’associazione si chiamano associati. Ma cosa si intende per diritto? E quali sono quelli riconosciuti e garantiti nella Costituzione italiana? Il diritto è la possibilità concreta che le persone hanno di fare. [1. e non avere obiettivi disonesti. che svolgono un’attività libera e gratuita a favore di qualcuno o qualcosa. garantita l’inviolabilità del domicilio: nessuno può entrare in un luogo privato. come la mafia. Ci sono anche le associazioni di volontariato. alla libertà di esprimere con ogni mezzo ciò che pensiamo. come l’aiuto a persone in difficoltà. Per poter nascere ogni associazione deve essere legale. Le associazioni disoneste. Quindi. È. come sappiamo. pensare. Il diritto alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni forma di comunicazione (compresi i messaggi via Internet) consente di comunicare liberamente con . per vivere bene è necessario che ci siano delle regole che tutti devono rispettare. inoltre.fa conoscere a tutti. alla libertà di seguire la propria religione e il diritto di accedere ad un tribunale. cioè deve rispettare le leggi. le persone possono godere di diritti molto importanti. In Italia c’è libertà di associazione: infatti la Costituzione italiana dice che tutti i cittadini possono creare una nuova associazione o possono entrare in una che già esiste. Queste regole. Grazie all’esistenza ed al rispetto di queste regole.45 minuti] 9° puntata VIVERE IN ITALIA VIVERE IN ITALIA I diritti civili Nella vita di tutti i giorni ogni persona entra in relazione con altri individui. Spesso i propri interessi e bisogni possono entrare in conflitto con quelli degli altri. le stabilisce lo Stato con le sue leggi. possedere qualcosa. la tutela dell’ambiente o la conservazione del patrimonio artistico. purtroppo esistono e si chiamano ―associazioni a delinquere‖. Tra questi vi sono il diritto alla libertà personale. I primi diritti riconosciuti dalla Costituzione Italiana sono i diritti civili.

la sua badante. viaggiare. e Khadija. Accanto a lei si siede Khadija. 9° puntata BENVENUTI IN ITALIA! BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH A I ricordi di GIOVANNA PERSONAGGI: ANZIANA SIGNORA GIOVANNA BADANTE KHADIJA Interno giorno – Casa anziana signora – salotto Giovanna. Dopo le prime pagine. GIOVANNA si perde nei suoi ricordi. invece. Anche questo diritto. Lo so che devo spegnerle… la corrente non si spreca! GIOVANNA Brava. Gli stranieri. può essere limitato soltanto se lo decide il magistrato e nei casi stabiliti dalla legge. un’anziana signora. GIOVANNA (sognante) . restare e uscire dal territorio italiano. possono soggiornare in Italia solo se sono entrati regolarmente e se hanno il permesso di soggiorno. Questa libertà può essere limitata per motivi di sicurezza e di ordine pubblico. Ogni tanto si ferma fa un lungo sospiro guardando una foto e poi descrive la persona raffigurata. Un altro diritto civile garantito dalla Costituzione italiana è la libertà di circolazione e soggiorno. Tutti i cittadini italiani ed europei sono liberi di entrare. Giovanna si siede sul divano e apre sulle gambe un grande album di fotografie. dobbiamo risparmiare le risorse del pianeta. GIOVANNA Le luci? KHADIJA Sono spente.chi si desidera. entrano nel salotto dove c’è un grande divano.

ma non so com’è. ora lui è un uomo anziano. perché le parole di Khadija la riportano alla realtà. KHADIJA Ma ora com’è? Giovanna mostra un po’ di irritazione alla domanda di Khadija. ha i capelli neri neri… e gli occhi azzurri. come il mare… È un bravo ragazzo e poi è generoso… KHADIJA Ma… Antonio? Il signore a cena qui l’altra sera? Giovanna è indispettita. proprio lui. Ma… il tuo meraviglioso fidanzato… lui com’è? Ora è Khadija che parla in tono sognante. GIOVANNA Beh. è basso. KHADIJA Non conosce Hamid? GIOVANNA Poche parole al telefono… è un ragazzo educato. KHADIJA Lui è alto… magro. GIOVANNA Si.Questo è Antonio… un amico di mio cugino… è alto. Ora è magro magro… ha i capelli bianchi e gli occhi non sono più azzurri… Giovanna riprende a guardare l’album e trionfante indica un’altra foto. GIOVANNA Questo è Mario… Qui io ho 18 anni e lui 25… al mare… un amore unico… Conosci George Clooney? Mario è uguale. ma non magro magro… sta bene… Huwa rajal zwin! (uà ragiàl zuìn)! È un bell’uomo! Ha i capelli neri… ma non neri neri… . grasso… calvo e… cammina con il bastone….

GIOVANNA (sbrigativa) Una foto. come sono? KHADIJA Ha gli occhi neri… neri e profondi… Mentre Khadija sogna il suo Hamid. GIOVANNA Questo… ma non ha i capelli ricci… KHADIJA No. Hai una sua foto? Khadija prende una foto dalla sua borsa e la mostra a Giovanna. non questo… quello dietro… GIOVANNA (spazientita) Alto. Con il dito cerca di farle individuare Hamid tra un folto gruppo di persone. GIOVANNA Come Aldo… GIOVANNA E gli occhi. capelli ricci. occhi neri. ma si vede solo un puntino… . magro. KHADIJA Eccolo! Lui è questo. Giovanna la interrompe sbrigativa.GIOVANNA Allora ha i capelli castani? KHADIJA Castani scuri e ricci… molto ricci… Interviene Giovanna pensando ancora ai suoi fidanzati.

mentre Zou torna alle sua attività. Kevin si guarda intorno. sono nuovo. . Zou è un responsabile dell’associazione e sta seduto ad una scrivania alle prese con delle carte. Entra Kevin. un po’ sperduto e si avvicina a Zou. KEVIN Scusa. KEVIN (titubante) Voi fate molte attività interessanti. GIOVANNA E cosa vedo così? KHADIJA (risentita) Ma sono la spalla e l’orecchio di Hamid!!! BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH B Una bionda di nome Andrea PERSONAGGI: RAGAZZO ZOU RAGAZZO KEVIN ANDREA JULIA Interno giorno – Sede dell’Associazione “Benvenuti in Italia!”… Sala per gli incontri Nella sede dell’associazione alcuni manifesti tra cui uno che riguarda un incontro multiculturale. è questa l’associazione ―Benvenuti in Italia!‖? ZOU Certo.KHADIJA (indispettita) Una spalla e un orecchio.

Kevin. peruviani e anche tanti… di dove sei? KEVIN Dell’Albania. Kevin indica il manifesto che annuncia un Incontro di dialogo fra le culture.ZOU Nella sede dell’Associazione passano tante persone… trovi cittadini di tutto il mondo: cinesi. Come ti chiami? KEVIN Kevin. devi sapere che nella Costituzione italiana ci sono tutti i diritti civili delle persone. ZOU Bene. come me. ZOU E anche tanti albanesi. di riunione e di associazione… come in questo luogo… Ognuno di noi è libero proprio grazie alle regole… KEVIN Cosa vuoi dire? . di circolazione. anche se siamo diversi. KEVIN Anche se proveniamo da culture diverse? ZOU Certo. di religione. oltre a molti italiani… KEVIN Italiani? ZOU Certo! Domani qui al mio posto troverai il mio amico Giulio! Viviamo tutti in questo paese! Italiani e stranieri e abbiamo tutti gli stessi diritti e doveri. In Italia c‘è libertà di pensiero. marocchini.

ZOU Andrea? È di là. con gli occhiali. lui non è Andrea. no. magro. il naso grosso. KEVIN Ma no. Kevin esce di scena solo un secondo e subito rientra. ZOU (frettoloso) Ah. non è Andrea. ZOU Ma allora com’è questo Andrea? Kevin descrive Andrea. grasso. . È qui? Zou indica a destra fuori dalla scena. KEVIN No. È alto. ha i capelli grigi e fuma la pipa. non hai capito.ZOU Se rispettiamo le regole… tutti siamo più liberi… KEVIN Bello! Allora qui le persone parlano e scambiano le loro idee… ZOU Non solo! Uno degli scopi dell’Associazione è far conoscere agli italiani le culture degli stranieri e agli stranieri quella degli italiani! Pe esempio qui abbiamo una ricca biblioteca con libri scritti in tante lingue diverse! KEVIN Interessante… ma… sai… ho un appuntamento con Andrea. Non è Andrea. di là… Kevin esce di scena dall’altra parte solo per un secondo e subito rientra. Lui è basso. cerchi l’altro Andrea… allora.

. BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH C Una sciarpa va sempre bene PERSONAGGI: COMMESSO ANGEL CLIENTE PAULINE Interno giorno – Negozio di abbigliamento maschile Sul tavolo del negozio c’è una montagna di vestiti: maglioni. pantaloni. ZOU E non ha i baffi. ANGEL (rassegnato) E anche questa camicia. il commesso è visibilmente spazientito. no. la cliente. Il giallo non va bene. mio marito è biondo. cravatte. bionda. ma non capisce. due grandi occhi verdi e il naso sottile… Mentre Kevin parla non si accorge che sta entrando in scena una giovane bella ragazza (Julia nei panni di Andrea). camicie. Pauline.KEVIN Cerco una Andrea alta. magra. vero? KEVIN No. deve fare un regalo al marito ed è terribilmente indecisa. PAULINE Lei è molto gentile. con i capelli lunghi. no! ZOU Ecco Andrea! Kevin si volta e rimane abbagliato dalla ragazza. etc… Angel. Angel sta buttando sul mucchio di abiti un’altra camicia gialla.

ma non troppo… e ha gli occhi chiari… Angel è disarmato. ANGEL E questo… aperto davanti… è un modello molto apprezzato… secondo me questo è perfetto. PAULINE Si. PAULINE . è vero. di fronte alle pretese della donna. ma com’è suo marito? PAULINE Ripeto… mio marito è un uomo normale… Non è molto alto… è magro. Pauline non coglie l’ironia e insiste. questa camicia con le tasche… comoda e leggera… PAULINE Ma no… non vede che è troppo sportiva… Lui è un uomo un po’ serio… ANGEL Allora questa giacca… E’ un modello classico… PAULINE Noooo… non va bene. Mio marito è giovane… e poi è piccola… lui ha le spalle larghe… ANGEL Mi scusi. L’ultimo compleanno gli ho regalato un maglione che non va bene con gli occhi… (dispiaciuta) e sta nel cassetto… Angel fa una smorfia e tira fuori un altro maglione. ANGEL (ironico) Il colore degli occhi è molto importante… lei ha ragione.ANGEL Allora.

appena arrivati… PAULINE Nooo… Lo so. una sega. Il giovane apprendista Pavel è rimasto solo nel laboratorio e con un pennello sparge un abbondante strato di colla su una tavola. BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH D Attenzione alla colla! PERSONAGGI: FALEGNAME GIUSEPPE PAVEL APPRENDISTA Interno giorno – Piccolo laboratorio di falegnameria In un angolo alcune assi di legno accatastate. ma mio marito è un uomo semplice… voglio un vestito normale… per tutti i giorni… Con uno scatto deciso. Entra Giuseppe. ANGEL Allora questi pantaloni a vita bassa… sono nuovi. prenda questa. a fianco il tavolo da lavoro di una falegnameria con sopra alcune assi incollate. GIUSEPPE . non è facile. sicuramente va bene. Angel tira fuori ancora un altro maglione. (in un angolo l’estintore rosso). non è di moda. signora. Angel tira fuori una sciarpa e porgendola a Pauline esclama: ANGEL Mi ascolti. una pialla e vari altri attrezzi da falegname. ANGEL E questo? PAULINE Così stretto… mai….Nooo… è un modello vecchio… non va bene. Sparsi sul tavolo il barattolo della colla. il padrone della falegnameria.

GIUSEPPE Bene bene! Non vi annoiate mai! Ci sono state telefonate? La signora della libreria deve chiamare per l’appuntamento. ora ricordo. PAVEL Ah. Incollo questa tavola così domani la libreria della signora Rossi è finita… GIUSEPPE Bravo. Pavel? Pavel è soddisfatto del suo lavoro. è passato un suo amico… GIUSEPPE (incuriosito) . Giuseppe lo guarda soddisfatto. PAVEL Nessuna telefonata. PAVEL Tutto bene. tu impari presto… il mestiere di falegname non è facile… Molti combinano solo pasticci… PAVEL Come mio fratello Stefan! GIUSEPPE Stefan? Ogni tanto mi parli di un nuovo fratello! Ma quanti sono?? PAVEL Ho undici fratelli! In Moldavia le famiglie sono moltto numerose! Giuseppe si avvicina al tavolo e cerca tra i pezzi di legno quello che gli serve. Pavel ha finito con la colla e ora avvicina le due tavole poi con un morsetto le stringe ben bene.Tutto bene.

non ricordo il nome. GIUSEPPE Ma allora descrivi com’è. PAVEL È un uomo simpatico e molto alto. troppo facile. PAVEL Non so. GIUSEPPE Conosco almeno dieci persone alte. GIUSEPPE Come ha i capelli? PAVEL .Un mio amico? Chi è? Come si chiama? Pavel cerca di ricordare. è un nome troppo corto. è normale. GIUSEPPE Come non sai… Forse Gino? PAVEL No. Mario. GIUSEPPE Mario? PAVEL No. anzi… tutti i miei amici sono alti! Ma quest’uomo è grasso? PAVEL No. ma il nome gli sfugge.

Lui ha un naso grande e lunghe sopracciglia… GIUSEPPE Ho capito… è mio cugino Carlo che ha bisogno di un piacere. GIUSEPPE Allora è Luca… un mio vecchio amico. PAVEL No. Intanto Pavel sta armeggiando con le assi che ha appena incollato. Non vuole farsi vedere da Giuseppe.I capelli? Ha i capelli grigi… credo… porta un cappello azzurro. . non è Luca. Ma che fai? In modo buffo Pavel si divincola cercando di liberarsi dalle tavole irrimediabilmente incollate alla sua camicia. così continua a rispondergli mentre tira la camicia che è rimasta incollata fra le tavole.