You are on page 1of 70

ASSOCIAZIONE DI AMICI DEL TRASPORTO FERROVIARIO ATTRAVERSO LE ALPI “MUSEO FERALP” di BUSSOLENO Via Susa 2 presso FSA/FS Casella

postale 61 - 10053 Bussoleno Tel./Fax 0122. 641742 – www.feralpteam.com – e-mail: info@feralpteam.com

GLOSSARIO FERROVIARIO

PROGRAMMA DI INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG III A 2000-2006 Alpi Latine Cooperazione Transfrontaliera Italia - Francia (Alpi)

-1-

PREFAZIONE
L'obiettivo di questo lavoro è di dare una panoramica dei vari aspetti del mondo della ferrovia senza scendere troppo nei particolari tecnici per poter essere compresi dal maggior numero di persone che sono al di fuori di questo ambiente e che possono essere incuriosite da ciò che si vede viaggiando. Sono state tralasciate molte sigle ( la cui quantità sta crescendo rapidamente come si può vedere negli articoli che compaiono su “La Tecnica Professionale” ) e gli specialisti troveranno certamente incompletezze e semplificazioni, ma queste sono volute. Ovviamente invece le segnalazioni degli errori sono benvenute ( info@feralpteam.com ) Il lavoro, realizzato nell'ambito del progetto FERMUSEE I/F finanziato dal Programma Europeo INTERREG III ALCOTRA, è frutto delle conoscenze di Mario Borio, Augusto Carpignano, Domenico Colloca, Valerio Marchetto e Giovanni Zampa che le ha anche raccolte in queste pagine. I disegni, salvo diversa indicazione, sono di Mario Borio. Una parte delle definizioni si trova anche in vari siti Internet che però sono molto specifici in un particolare settore oppure contengono solo le voci principali. Come esempi si citano il glossario in http://www.rfi.it/ e il “Piccolo Dizionario di Terminologia Ferroviaria” di Martino Antonio reperibile in http://www.segnalifs.it/ dicembre 2006

Schema del locomotore FS E 464 ( da www.trenitalia.com )

-2-

INDICE
Numeri; ……………...…………3 A; ............................................4 B; ............................................9 C; ..........................................13 D; ..........................................22 E; ..........................................25 F; ...........................................27 G; ..........................................30 H; ..........................................32 I; ............................................32 J; ...........................................36 K; ..........................................36 L; ...........................................36 M; ..........................................38 N; ..........................................41 O; ..........................................42 P; ..........................................43 Q; ..........................................49 R; ..........................................49 S; ..........................................54 T; ...........................................62 U; ..........................................67 V; ..........................................68 W; ..........................................70 X; ..........................................70 Z; ...........................................70

Numeri
a) Individuano i rotabili con la classificazione del tipo e la matricola. Per i mezzi di trazione vedere ad esempio: - F. Cherubini, “Materiale motore FS 2005”, ed. ETR, 2005 - G. Cornolò, “Locomotive a vapore”, Ermanno Albertelli Editore, 1998 Per le carrozze e i carri indicano anche le caratteristiche tecniche secondo la codifica internazionale stabilita dall’UIC. Individuano i convogli in base al tipo ( passeggeri, merci, ordinari, straordinari, … ) e alla direzione: quelli verso est e sud hanno numeri dispari mentre quelli verso ovest e nord, numeri dispari. Sigla che indica "2 Piani", cioè un tipo di carrozza per treni regionali con posti su due piani e quindi con grande capacità di carico ( circa 200 persone ) Ufficio che organizza i turni di lavoro dei macchinisti, le sostituzioni, … e dove costoro ricevono la descrizione del servizio da effettuare o le eventuali variazioni di quello previsto.

b)

2P 303

-3-

A -4- . All'epoca era però corretta in quanto più veloce di altri con servizio misto (Omnibus). Accoppiatore 13 o 78 Accoppiatori per il collegamento tra locomotore e carrozza pilota attraverso il convoglio che permette il telecomando per la guida. Gli scambi vengono "liberati". segnali. Riduzione forzata del livello del codice della "Ripetizione Segnali" Abbattimento di captato a bordo del mezzo di trazione. 2) una delle due testate di un mezzo di trazione o di un ETR. Sigla per "Alta Capacità / Alta Velocità" che indica il sistema di nuove AC/AV linee per potenziare in modo significativo la rete ferroviaria italiana. Sigla per "Apparato Centrale Elettrico". Sigla per "Apparato Centrale Elettrico a Itinerari". Resta disponibile per un possibile rientro. Togliere un rotabile dal servizio perché nel breve o medio periodo è in Accantonare eccedenza al fabbisogno. L'impianto effettua anche automaticamente i controlli per impedire manovre incompatibili. E' composto del banco di manovra. Insieme di prese fisse e mobili sulle testate dei rotabili per consentire Accoppiatore collegamenti flessibili sia elettrici che pneumatici. tramite operazioni degli agenti di manutenzione. appena sono stati utilizzati. Permette di ACEI predisporre. Può essere impostato al fine di codice garantire specifiche misure di sicurezza. passaggi a livello singolarmente da un banco presso l'ufficio del Dirigente Movimento o una cabina mediante comandi elettrici. le apparecchiature costituenti la logica di funzionamento ed il sistema di collegamento tra gli organi di cabina e gli enti di piazzale. cioè sono di nuovo utilizzabili per altri itinerari. Antica definizione di treno con caratteristiche attualmente Accelerato classificabile "Regionale" e quindi a marcia lenta ( nonostante il nome! ). il quadro luminoso. cioè impianto che permette di ACE comandare scambi.A Lettera che individua: 1) una carrozza passeggeri di 1^ classe. Accoppiatore REC Ridurre il grado di introduzione del vapore nei cilindri spostando la Accorciare la leva leva che ne regola la quantità. il percorso di un treno selezionando solo i punti iniziale e finale di questo itinerario che viene gestito automaticamente. Si poli differenziano per il numero di fili elettrici ( 13 o 78 ) Accoppiatori del cavo REC. 2) "Assenza Codice": sulle linee con blocco elettrico a corrente codificate indica la mancanza di qualunque codice della "Ripetizione Segnali". Sigle per: AC 1) "Apparato Centrale" di sicurezza di una stazione per il controllo e il comando centralizzato dei collegamenti di sicurezza. Abbracciare gli aghi Impegnare un deviatoio di punta quando entrambi gli aghi non sono completamente accostati ai rispettivi contraghi. Provoca lo svio del rotabile. dopo verifica.

ad esempio per infilare un tubo a fumo nella piastra. Persona presente nelle stazioni disabilitate ( cioè senza DM ) ma comunque presenziate. Sigla per i rotabili del tipo "Automotrice leggera a benzina". Il nome deriva dal fatto che l'asse che unisce le ruote. Attrezzo di vario tipo e dimensione per alesare. normalmente a cremagliera. Ingrandire un foro. passa all'interno di un "albero cavo". per aumentare la pendenza che può essere superata dai treni. Attrito tra la ruota e la rotaia che impedisce alla ruota stessa di slittare (ruotare troppo velocemente) o pattinare ( scivolare perché bloccata ). Ora non è più in uso. Usato nei motori a scoppio. Soprannome del segnale a cinque luci (due verdi e tre gialle) che indica al treno la chiusura o meno delle barriere di uno o più passaggi a livello automatici successivi. Questi. Tipo di trasmissione del movimento dal motore alle ruote che permette di tenere sospeso il motore stesso su molle evitando che questo ed i binari vengano danneggiati dalle oscillazioni. Albero che trasforma il moto alternato di un insieme di pistoni in un moto rotatorio: è formato da tanti "gomiti" ai quali si collegano le bielle dei pistoni. cioè impianto che permette il comando centralizzato a distanza degli scambi tramite la pressione di un liquido opportuno inviato mediante tubi da un serbatoio in cui è premuto da contrappesi. spostandosi. Sigla per "Autostrada Ferroviaria Alpina". Una particolare soluzione è il sistema Fell. Sistema meccanico. Sigla per i rotabili del tipo "Automotrice Leggera elettrica". Fenomeno meccanico per cui le ruote di acciaio dei rotabili ferroviari rotolano senza slittare sulle rotaie di acciaio. Apparecchiatura per correggere le caratteristiche dell'acqua da utilizzare nelle caldaie delle locomotive a vapore. tipo di "autostrada viaggiante" in servizio tra Italia e Francia. Realizza le funzioni di un ACEI utilizzando computer che effettuano tutti i controlli necessari e non mediante blocchi elettromeccanici. Lamiera a forma rettangolare di un segnale che indica ai macchinisti la possibilità di procedere (se abbassata o inclinata) oppure di arrestarsi (se orizzontale). Parte mobile dello scambio presente sempre in coppia. -5- . Non impedire l'eccessiva produzione di fumo a locomotiva ferma in stazione. Sigla per "Apparato Centrale Statico". Può anche essere di un segnale di avviso ed in tal caso ha una estremità a forma di coda di pesce.ACI ACS Addolcitore Aderenza Aderenza artificiale Aderenza naturale AFA Affumicare la gente Agente di guardia Ago di deviatoio Ala semaforica ALb Albero / asse cavo Albero a gomito Albero di natale ALe Alesare Alesatore Sigla per "Apparato Centrale Idrodinamico". Di notte è associata ad una luce di colore opportuno. per ridurre le incrostazioni dovute a depositi di calcare. attualmente non più in uso. determinano uno dei due istradamenti possibili.

sbalzo Denominazione dei collegamenti ferroviari diurni e notturni tra Italia e Allegro Austria via Tarvisio. Apparecchiatura che confronta le velocità di rotazione degli assi: se Antipattinante / qualcuna è diversa. Attuale proprietaria della antica Officine di Savigliano. Realizza anche i controlli di sicurezza per sicurezza impedire operazioni che possono presentare situazioni di pericolo. cioè attento ad intervenire prontamente quando vigilante necessario. filo Apparato centrale di Impianto che permette il comando centralizzato a distanza degli scambi e dei segnali.1) Cavo di rame che collega la SSE ( sottostazione elettrica ) di alimentazione. il macchinista ) Apparecchiatura non è "vigile". Termine per indicare una locomotiva a vapore a due assi accoppiati American con un carrello anteriore di guida pure a due assi ( rodiggio 2-2-0 o 2B ). a causa del Aragosta loro colore arancione. 2) Apparecchiatura elettrica di varia potenza per fornire tensione ai motori e alle locomotive per le prove in officina. effettuata da apposito rilevatore. Aprire la seconda apertura della valvola del regolatore di immissione Aprire la seconda del vapore dalla caldaia nei cilindri. che Annuncio treno un treno si sta avvicinando alla stessa. Disporre a via libera un segnale. Segnalazione ad una stazione. ai punti della linea di contatto. l'asse sta slittando o pattinando e quindi si antislittante interviene opportunamente. Apparato centrale a Apparato centrale in cui i comandi a distanza sono realizzati mediante fili e contrappesi. Indica i cilindri dove il vapore viene usato AP ad "alta pressione" prima di passare in quelli a "bassa pressione". Tipo di alimentazione della linea di contatto in cui la SSE si trova ad Alimentazione a un estremo del binario. poi FIAT Ferroviaria. cioè con ALn motori diesel. Parte superiore del pantografo che porta gli elementi "striscianti" Archetto contro la linea di contatto. Azienda francese con produzioni diversificate. Apparecchiatura che interviene se l'operatore ( es. Ancora mobile Sistema di collegamento tra l'albero cavo e l'asse mediante un anello Anello danzante ed elementi elastici come molle e parti in gomma permettendo l'oscillazione delle ruote. Moderno treno di verifica delle caratteristiche del binario e della Archimede catenaria per poter controllarne lo stato e prevedere la manutenzione. dal settore ferroviario Alstom (con TGV e locomotori) a quello delle navi da crociera. Sigla per "Alta Pressione". quindi senza personale a bordo. Dispositivo presente sui mezzi di trazione per controllare ed Antincendio estinguere automaticamente eventuali incendi nel caso in cui il mezzo è telecomandato. Aprire un segnale Soprannome dei locomotori diesel da manovra D 145. Parte mobile dei relè. Sigla per i rotabili del tipo "Automotrice Leggera a nafta". Alimentatore -6- . Alzare la ribalta per Alzare la ribalta in lamiera posta come pavimento tra locomotiva a vapore e tender per migliorare la circolazione dell'aria in cabina respirare durante i percorsi in galleria e non respirare il fumo.

Sigla per "Automatic Train Control". Posizione variabile della cassa dei vagoni rispetto ai carrelli per poter aumentare la compensazione della accelerazione laterale nelle curve. degli attacchi delle rotaie alle Armamento traverse e dei deviatoi.. ATS e ATO. all'esterno è visibile solo il contrappeso e il perno della biella che mette in moto gli assi veri. fino eventualmente alla marcia completamente senza macchinista come ad esempio nelle metropolitane VAL. Società italo-francese ( Trenitalia-SNCF ) per gestire i trasporti Artesia passeggeri internazionali diurni ( con i TGV Parigi-Milano ) e notturni tra le due nazioni. Nei segnali luminosi può essere V ( = verde ). R ( = rosso ) e combinazioni di questi colori. Soprannome dell'elettrotreno ETR 250. E' un asse senza ruote messo in rotazione da un motore idraulico od elettrico. Termine per indicare una locomotiva a due assi accoppiati con un carrello anteriore pure a due assi ed uno posteriore ad un solo asse ( rodiggio 2-2-1 o 2B1 ) Sigla per "Automatic Train Operation”. Tratto di binario che termina con un paraurti e che serve per manovrare gruppi di vagoni o locomotive senza impegnare i binari di linea. Barra che collega organi diversi trasmettendo gli sforzi di trazione. Sigla per "Alta Tensione". Insieme di due ruote unite dall'asse. G ( = giallo ). ad esempio tra un carrello motore e la cassa del veicolo oppure tra il gancio e il veicolo stesso. Asse di un mezzo di trazione non collegato ai motori su cui si scarica parte del peso del veicolo. Insieme delle rotaie. Realizzata nei "Pendolini". sistema di guida automatica dei convogli con controllo dei motori e della frenatura. cioè la gestione automatica del movimento dei treni. Aspetti di un segnale Tutte le possibili indicazioni che può presentare un segnale fisso. Arganello Asse cavo Asse falso Asse motore Asse portante Assetto variabile Assile Assuntore Asta di manovra Asta di trazione AT ATC Sinonimo di albero cavo. GL ( = giallo lampeggiante ). Arlecchino Contenitore metallico di varia forma e dimensione per contenere Armadio apparecchiature elettriche.Meccanismo per il movimento delle barriere dei passaggi a livello a filo. Asse di un mezzo di trazione collegato ai motori e che contribuisce al movimento del mezzo. Grosso chiodo che veniva usato anticamente per fissare le rotaie alle Arpione traverse di legno. E’ composta da ATP. Asse di un mezzo di trazione che riceve il moto dall'asse motore Asse accoppiato tramite la biella di accoppiamento. Soprannome del locomotore elettrico trifase gruppo E 331 a causa Assassino della scarsa protezione delle apparecchiature elettriche AT interne. delle traverse. Era presente nelle stazioni di una linea gestita con il Dirigente Unico ed eseguiva semplicemente gli ordini ricevuti dal DU o dal capotreno del treno in stazione. Atlantic ATO -7- .

Definizione del sistema di trasporto di autotreni su carri ferroviari Autostrada speciali che hanno un piano sufficientemente basso per contenere viaggiante tutto il camion senza superare la sagoma limite ( che deve comunque essere stata ampliata ). Sigla per "Automatic Train Supervision”. Passaggio pedonale nelle stazioni che attraversa i binari al loro Attraversamento a stesso livello per raggiungere i vari marciapiedi. Automotore Carrozza dotata di motori e cabine di guida avente anche posti per i Automotrice passeggeri. i ventilatori dei motori e dei circuiti di potenza ( reostato. Sigla per "Alta Velocità". Sullo stesso convoglio viaggiano anche gli autisti in una apposita carrozza.trenitalia. può essere: Attacco 1) diretto: vecchio metodo realizzato avvitando nella traversina una "caviglia" la cui testa stringe la suola della rotaia. Ancoraggio della rotaia alla traversina.Sigla per "Automatic Train Protection": ogni convoglio impedisce automaticamente che altri treni possano entrare in collisione con lui. circuiti elettronici. Carrello motorizzato di servizio con scala o balconcino per Autoscala manutenzione della linea aerea. ATP Automotrice FS Aln 668 ( da www. accoppiata con altre e trainare rimorchi.com ) -8- . Piccola locomotiva diesel da manovra. raso Apparecchiature necessarie al funzionamento della locomotiva non Ausiliari interessanti direttamente la trazione. In sigla Aln. Le principali sono i compressori. convoglio a ATR composizione bloccata e a trazione diesel. AV Avviatore automatico Dispositivo elettrico od elettropneumatico che provvede all'esclusione automatica del reostato ed al collegamento dei motori nelle varie combinazioni possibili. … ) ed i carica batterie. Può circolare da sola. 2) indiretto: la rotaia è ancorata ad un sistema di piastre a loro volta fissate alla traversa: questo metodo permette maggiore stabilità. Sigla per i rotabili del tipo "Auto Treno Rapido". sistema automatico ATS centralizzato di gestione della marcia dei treni.

degli scambi. Soprannome del locomotore diesel FS D 442 a motivo del fregio frontale in alluminio. Sistema di esercizio di una linea a doppio binario che permette la circolazione anche sul binario di destra e per entrambe le direzioni mediante segnali sui due binari e nei due sensi. E' un "sistema di blocco" per controllare che due treni non entrino nella stessa sezione di linea. Urtare opportunamente la pala contro il battipala. Operazione simile alla tornitura effettuata sui cuscinetti degli assi cavi della trasmissione dei motori elettrici o dell'albero a gomiti dei motori diesel. …e può essere associato ad una tavola verticale che descrive geograficamente i binari e i vari enti controllati mediante segnalazioni luminose.B B BA BACC Lettera che individua: 1) una carrozza passeggeri di 2^ classe. E652. locomotori dei tipi FS E633. Rodiggio di un locomotore avente tre carrelli a due assi motore ciascuno. degli itinerari. Banco di comando di un Apparato Centrale: contiene le leve o i pulsanti di comando dei segnali. Permette inoltre la trasmissione di informazioni a bordo delle locomotive ( Ripetizione Segnali Continua ) Soprannome delle locomotive diesel di manovra. Il nome deriva dalla ditta costruttrice di molti di essi. Particolare blocco automatico per la protezione dei treni in linea che utilizza correnti a frequenze determinate. Significa "Sugo". Sigla per "Blocco Automatico". Badoni Baffone Bagna Bagnacarbone Banalizzazione Banco di guida Banco di manovra Barenatura Bareno Bariletto Barretta di scappamento Bastone Bastone pilota Battere la pala Batterie Battipala B-B-B -9- . Serbatoio per l'aria compressa direttamente collegato al rubinetto di comando del freno per meglio regolare la frenatura. Manichetta per bagnare il carbone quando è troppo polveroso. realizzato automaticamente dal treno stesso senza intervento umano. per spargere il carbone lanciandolo sulla griglia dove serve. Parte dei contattori che comanda il movimento del contatto mobile. E632. Accumulatori per il funzionamento dei circuiti BT dei rotabili. Un macchinista può entrare in una sezione solo se ha ricevuto dal Dirigente Movimento ( capostazione ) il "bastone" della sezione. Attrezzo per la barenatura. Barretta a forma di lama per calibrare il tiraggio forzato della caldaia della locomotiva a vapore. Es. E' un sistema di blocco per proteggere la marcia dei treni mediante il comando dei segnali. Sigla per "Blocco Automatico a Correnti Codificate". Struttura in ghisa che contorna la boccaporta del focolare della caldaia.. Termine del dialetto piemontese per indicare la tensione di linea. 2) una delle due testate di un mezzo di trazione o di un ETR. Gli assi di ogni carrello sono collegati meccanicamente tra loro. Insieme delle leve e degli strumenti per guidare un mezzo di trazione.

alle altre ruote per renderle accoppiamento / anch'esse di trazione. sistema di distanziamento elettrico in cui la libertà di una sezione di blocco viene determinata contando gli assi dei rotabili in ingresso e in uscita. Binario tronco anticamente presente nei tratti di linea in forte discesa. Binario di stazione per ricoverare i treni che devono lasciare libera la Binario di precedenza / incrocio linea per precedenze o incroci.di andata/ritorno con una riduzione. non attrezzate con la Binario illegale banalizzazione e viene utilizzato solo in caso di interruzione (accidentale o programmata ) di quello normale di sinistra.di gruppo e con contromarca. . caldaia Carrello portante di locomotiva dotato di un solo asse e di opportuni Bissel richiami elastici per facilitare l'iscrizione in curva. tramite la "b. ) Parte della sospensione con molle a balestra di alcune locomotive Bilanciere ( es. Binario di caratterizzato da una elevata contropendenza. Su di questo venivano salvamento instradati i treni con frenatura a mano che non erano riusciti a fermarsi prima della stazione evitando gravi incidenti. E’ il binario di destra sulle linee a doppio binario. di trazione".di supplemento ( rapido.di corsa semplice. . cuccette. Bivio Operazione per cui gli scambi che realizzano un itinerario non Bloccamento possono essere manovrati fino al passaggio del treno. Bca .a fasce chilometriche. Complesso delle 2 rotaie su cui rotolano le ruote dei veicoli ferroviari o Binario tranviari. .Sigla per “Blocco conta assi”. Binario di stazione con percorso il più possibile rettilineo per i treni in Binario di corsa transito. . non più in uso. . . .di prenotazione del posto. non più in uso.integrato.di abbonamento.10 - . E’ il binario utilizzato normalmente sulle linee a doppio binario. Biglietto .. Punto di diramazione dei binari di una linea da un'altra. Linea caratterizzata dalla presenza di un binario per ogni senso di Binario doppio marcia. Linea caratterizzata dalla presenza di un binario usato Binario unico alternativamente per entrambi i sensi di marcia. . Binario di stazione che termina su un paraurti. Attrezzo manuale o motorizzato a movimento meccanico o Binda oleodinamico per il sollevamento di particolari molto pesanti. E626 ). E' anche chiamato Binario tronco binario morto. di trazione Documento per poter viaggiare: può essere di vario tipo. cioè Binario legale quello di sinistra ( in Italia i treni viaggiano a sinistra ). . Biellette che sostengono il peso della caldaia dalla parte del focolaio e Biscottini della ne permettono la dilatazione. Barra di acciaio che collega le ruote mosse direttamente dallo Biella di stantuffo..da 3000 km ( utilizzabile per viaggi successivi e per più persone fino al totale ).

tipo FS E626. Es. tipo FS E424. E645. D145. Dispositivo che segnala in cabina di guida se tutte le porte del Blocco porte convoglio sono chiuse o se anche solo una è aperta o comunque non ben chiusa. Rodiggio di un locomotore avente tre carrelli a due assi motore Bo+Bo+Bo ciascuno.11 - . 2) sistema per comandare la chiusura / apertura dei contattori e di altre apparecchiature sulle locomotive. E646. Sistema di blocco automatico in cui le comunicazioni terra-treno sono Blocco radio realizzate mediante apparati radio GSM. Parte del circuito del "telefono terra treno" per separare la corrente di Bobina di trazione da quella che porta la trasmissione. Sigla per "Berner Lotschberg Simplon". Definizione di: Blocco elettrico 1) sistema di blocco di linea di vario tipo basato su circuiti elettrici. E636. Blocco . Rodiggio di un locomotore avente due carrelli a due assi motore Bo+Bo ciascuno.Termine usato per indicare il sistema di distanziamento dei treni in linea ovvero l'insieme di impianti che realizzano le condizioni di sicurezza della circolazione dei treni. il "guardiablocco". Sistema di blocco elettrico in cui le operazioni non sono automatiche Blocco manuale ma realizzate da un operatore. E656. Gli assi di ogni carrello sono indipendenti tra loro perché ciascuno dotato di un motore. Parte dell'IR che mantiene chiuso il contatto mobile dopo la prima Bobina di ritenuta chiusura avvenuta pneumaticamente. effettuando il "blocco" dell'inoltro di un treno in una tratta di linea. E444. Moderno sistema di blocco reso possibile dall’ERTMS: la lunghezza Blocco mobile delle sezioni di blocco dipende dalla velocità del convoglio e non ha bisogno di sezioni di lunghezza fissa con relativi impianti a terra. Blocco di fondazione Blocco di cemento che fa da fondamenta ai pali della linea aerea o ad altri sostegni. D443. Sistema di blocco elettrico in cui ogni treno si protegge disponendo Blocco automatico opportunamente i segnali delle sezioni da cui proviene. società ferroviaria svizzera BLS che gestisce l'asse ferroviario indicato dal nome ed altre linee intorno a Berna. Bobina elettromagnetica posta di norma tra le due rotaie per Boa trasmettere in cabina di guida informazioni di marcia. E 464. Gli assi di ogni carrello sono indipendenti tra loro perché ciascuno dotato di un motore. Sistema di blocco in cui il Dirigente Movimento controlla che la Blocco telefonico sezione in cui inviare un treno sia libera scambiando messaggi telefonici registrati con il dirigente della stazione all'altro capo della sezione. Es. Sistema di blocco elettrico automatico in cui la libertà di una sezione Blocco conta assi di blocco viene determinata contando gli assi dei rotabili in ingresso e in uscita: tanti assi sono entrati nella sezione quanti ne devono uscire. sbarramento Parte dei contattori elettropneumatici che produce un soffio magnetico Bobina di soffio che attira verso il caminetto l'arco elettrico che si forma all'apertura dei contatti favorendone lo spegnimento. I segnali vengono comandati in modo automatico da circuiti elettrici. Può essere telefonico o elettrico.

per circuiti percorsi da tensioni di poche BT decine di Volt. Serve a guidarlo nel binario. Trasmette il carico al perno di estremità degli assi ferroviari e tranviari. Parte del cerchione avente un diametro maggiore della ruota di un Bordino veicolo a rotaie. Sigla per "Bassa Tensione". Sui rotabili moderni è sostituito da cuscinetti a sfera o derivati.e.Apertura del forno verso la cabina di guida per l'inserimento del carbone sulla griglia. Bronzina Schema del banco di guida del locomotore FS E 656. Apertura per l'accesso a parti di rotabili normalmente chiuse: serve Botola per la manutenzione. Scatola di ghisa o acciaio contenente i cuscinetti degli assi dei veicoli Boccola ferroviari e tranviari. tender vuoto ). Togliere dalla griglia il carbone acceso quando vi è il pericolo di Buttare il fuoco rimanere senz'acqua sopra il cielo del focolaio ( p. Bottone di manovella Perno posto su una ruota e su cui è articolata una biella. . Buttare giù la piastra Cattiva condotta del forno che provoca perdita di acqua dai tubi bollitori fissati alla piastra che si affaccia sul lato opposto alla boccaporta. Fondere la parte superiore delle griglie del forno per troppa cenere Bruciare le griglie sotto di esse oppure fusione delle scorie del carbone scadente al di sopra e conseguente insufficiente circolazione dell'aria attraverso le griglie stesse. per un massimo di 3 compartimenti Altro nome del cuscinetto a strisciamento di supporto all'asse.12 - . Percorso compreso in un solo compartimento o comunque non superiore Breve percorrenza Boccaporta a 250 Km totali.

quando i motori diesel erano oramai “sfiatati”. in alto si trova il camino. quindi con una certa similitudine con quelli definiti “coccodrilli”. Fenomeno dinamico per cui la forza che una locomotiva esercita al gancio di trazione tende ad alzarla anteriormente. Ferro posto davanti alle ruote del primo asse per spostare eventuali piccoli ostacoli posti sulla rotaia. anche con il motore. Sigla per "Centrotubo Assi Cavi". Insieme delle attrezzature necessarie per aumentare la temperatura dell’acqua mediante la combustione con eventuale generazione di vapore. Cabina elettrica fissa per fornire alimentazione a più prese REC per il preriscaldo di convogli ancora senza locomotiva. i contenitori dell’acqua e del vapore il camino e le apparecchiature per il rifornimento e la regolazione. In basso si depositano le ceneri e si trova lo scappamento del vapore che arriva dai cilindri. es. 3) Segnale a fianco della linea che individua un cantiere di lavoro.C C Lettera che individua: 1) una carrozza passeggeri di 3^ classe ( non più in uso dal 1956 ). Questo avviene anche per ogni singolo carrello determinando una minor aderenza degli assi anteriori che tendono a slittare.13 - . Cabina di guida Cabina di manovra Cabina REC Cabina REP Cabraggio CAC Cacciasassi Cadenzamento Caimano Cala-assi Caldaia Calettare Cambio idraulico Camera fumo Caminetto Camion . Apparecchiatura di officina per smontare un asse. gruppo FS 245. … con comandi a distanza. Parte dei contattori elettropneumatici che interrompono i circuiti elettrici AT. Operazione per accoppiare un albero in un foro: può essere realizzata a freddo ( mediante una pressa ) oppure dilatando a caldo la parte più esterna. Le parti principali sono il focolare. Soprannome poco elogiativo delle automotrici TEE Aln 442+448 alla fine della carriera. Quando i contatti si allontanano per aprire il circuito. Questa organizzazione è molto facile da ricordare. si forma un arco che rimane contenuto nel caminetto. Soprannome del locomotore elettrico FS E656 che è articolato. molto comune per le manovre nelle grandi stazioni. nelle automotrici e nelle carrozze pilota con le apparecchiature per la guida del treno. Parte anteriore della locomotiva a vapore dove arrivano i tubi che portano il fumo dal forno attraverso il corpo della caldaia pieno di acqua. Locale dove si trovano le apparecchiature per manovrare scambi. Scomparto ricavato nelle locomotive. passaggi a livello. Cabinetta elettrica fissa in grado di fornire alimentazione ad un’unica presa REP per il preriscaldo di convogli ancora senza locomotiva. Apparecchiatura per variare la velocità dei mezzi di trazione diesel quali le automotrici. di un rotabile abbassandolo: si tratta di un tratto di binario che può essere calato dopo aver scollegato l’asse fermo sopra di esso. i tubi bollitori. operazione periodica di regolazione della posizione degli alberi di trasmissione dell’asse cavo. Orario ferroviario in cui i treni arrivano / partono sempre allo stesso minuto di ogni ora. segnali. 2) il rodiggio di una locomotiva ( di manovra ) avente tre assi accoppiati.

2) Nelle rotaie è la lunghezza tra due punti di giunzione.14 - . Carrello a cavaliere Gru a portale mobile su pneumatici. Termine che indica gli avancorpi delle locomotive elettriche E 428 ed Canile E 626: fa riferimento alla loro ridotta altezza. Prende il nome dall’inventore. Capacità Responsabile di una parte di un Deposito Locomotive e del personale Capodeposito di macchina che le utilizza.Soprannome del locomotore elettrico trifase gruppo E 330 a causa della sua forma. Carrello monomotore Carrello di locomotore in cui gli assi sono mossi da un solo motore elettrico. Termine corrente per indicare il Dirigente Movimento di una stazione Capostazione ferroviaria e distinguibile per il caratteristico berretto rosso. Dirigente di officina o di una squadra di operai. E’ l’insieme delle tracce orario che sono possibili su un tratto di linea. Parte del peso di un rotabile che appoggia su di un asse. sposta o sovrappone un contenitore. Cammello . 1) Per la linea di contatto è la lunghezza tra due supporti di sostegno: Campata può arrivare a 75 m. 2) Veicolo di servizio per trasporto di personale e attrezzature. Rappresentazione dei valori dello sforzo di trazione a seconda della Caratteristica di velocità per descrivere le possibilità di un mezzo di trazione. Carro Vagone contenente una caldaia per generare vapore ( in passato ) Carro riscaldo oppure un motore diesel accoppiato ad un generatore elettrico per riscaldare le carrozze passeggeri di un treno. trazione Lamiere che racchiudono parti della cassa di rotabili per migliorare Carenatura l’aspetto estetico e aerodinamico ad esempio nella parte bassa: alcune devono essere mobili per permettere la manutenzione. Carico assiale 1) Insieme di due o tre assi ferroviari uniti da un telaio su cui appoggia Carrello a sua volta il telaio del rotabile In questo modo il peso viene suddiviso su più ruote e si può raddoppiare la sospensione aumentando il comfort di marcia. Serve per la ripetizione segnali in cabina. Capotreno Responsabile di un tratto di linea ferroviaria definito “tronco”: Capotronco Dispositivo posto sul carrello e che funziona come una antenna per Captatore ricevere informazioni trasmesse dal binario o dalle boe poste vicino ad essi. che solleva. Soprannome della coppia di locomotori elettrici da manovra E 321+ E Cani 322 inseparabili perché il secondo era alimentato e guidato dal primo. Capotecnico Responsabile di un convoglio ferroviario. Carrello di un mezzo di trazione che non ha ruote motrici: serve Carrello portante soprattutto per suddividere il peso del mezzo e aiuta il movimento nelle curve. Veicolo ferroviario per trasporto merci. Aggiunto al treno quando la locomotiva non è attrezzata. Trasferimento della corrente elettrica dalla linea di contatto al Captazione / pantografo: se non è buona si verificano delle fiammate tra i cavi e lo derivazione strisciante. Particolare carrello anteriore di locomotiva a vapore formato da un Carrello Zara asse portante e da uno motore. Significa “carico merci” in ambito navale inglese ed ora anche termine Cargo per il trasporto merci in genere.

Veicolo ferroviario per trasporto passeggeri. in cui una parte del Carrozza a piano pavimento è più bassa per consentire la salita / discesa senza gradini.15 - . In basso si trova la griglia con il carbone. Tipo di carrozza passeggeri per treni regionali. detta anche sabbiera. costruita Cassa mobile in funzione ottimale delle dimensioni dei veicoli stradali e dotata di prese che ne consentono il trasbordo da una modalità all'altra. Altro soprannome del locomotore elettrico trifase gruppo E 331 a Cassa da morto causa della sua forma. Cassa Parte della locomotiva a vapore che contiene il forno dove avviene la Cassa a fuoco combustione. ( es. Una carrozza di questo tipo può piano portare circa 250 passeggeri in totale. Carta Amicotreno non più in uso. Contenitore di dimensioni unificate per il trasporto di merce. non più in uso. Cassetto distributore Organo di forma simile a quella di un cassetto per distribuire e dosare il vapore alternativamente sulle due facce del proprio cilindro. Vagone con scompartimenti dotati di letti e un piccolo servizio. comanda il locomotore situato dalla parte opposta del treno che quindi può anche spingere il convoglio.Carro merci vuoto inserito per allontanare rotabili che non possono essere vicini. Cartaviaggio 1) Lastra metallica rotonda o quadrata attorno alla luce di un segnale Cartella luminoso. Priva Carrozza pilota di motore. Custodia metallica a protezione degli ingranaggi di trasmissione. Carta per ottenere agevolazioni su biglietti ferroviari e altre iniziative. Carta destinata a persone di età superiore a 60 anni per ottenere Carta d’Argento agevolazioni su biglietti ferroviari e altre iniziative. In sigla PR. Carro scudo . Carta destinata ai giovani per ottenere agevolazioni su biglietti Carta Verde ferroviari e altre iniziative. generalmente da un camion a un carro ferroviario. Contenitore del motore per spostare gli aghi di uno scambio e dei Cassa di manovra controlli della sua posizione. ribassato La parte più bassa si trova al centro perché vicino alle testate bisogna lasciare l’altezza necessaria ai carrelli. Carrozza Carrozza per treni regionali in cui la sagoma possibile è sfruttata al Carrozza a doppio massimo con due piani sovrapposti. Carta Trenitalia in varie versioni per ottenere sconti e agevolazioni. su un lato verticale sono inseriti i tubi a fumo e sul lato opposto c’è la boccaporta verso la cabina di guida. Vagone con scompartimenti in cui si trovano letti a cuccette Carrozza cuccette sovrapposte in numero variabile. 2) Parte della ruota di rotabile ferroviario che unisce il centro con il cerchione. non più in uso. per non far salire la locomotiva pesante sul ponte mobile tra terra e nave ) Particolare carro per trasportare merci alla rinfusa che possono venire Carro tramoggia scaricate dal basso per gravità: ha pareti inclinate e aperture in basso. In sigla DP. Carrozza letti Carrozza passeggeri dotata ad una estremità di banco di guida. Carter Sovrastruttura di un rotabile che appoggia sul telaio. tra la locomotiva e i vagoni che devono essere caricati su un traghetto. Contenitore della sabbia da "lanciare" sulla rotaia davanti alle ruote Cassa sabbia per aumentare l'aderenza.

Sigla per "Controllo Centralizzato Linee". Centro intermodale Altra definizione di Interporto. in tempo reale. Il nome deriva dal fatto che ogni scompartimento ha una porta di accesso e quindi la fiancata ha tante porte. Cassone ventilato . Ceneratoio / ceneraio Contenitore della cenere che cade attraverso la griglia.. continuità Vite a legno per assicurare le rotaie alle traverse. shunt per modificare il campo elettrico dei motori e aumentarne la velocità. Castello di trazione Struttura metallica per l'ancoraggio del sistema di ammortizzazione del gancio su cui si esercita lo sforzo di trazione. c. Esempi: combinatore c. sistema automatico CCL informativo di supporto a Dirigente Centrale su linee a intenso traffico. Cdb Sigla per “Certificazione Sicurezza Imprese Ferroviarie”. Il collegamento binario ha lo stesso effetto della presenza di un treno e i segnali automaticamente si dispongono a via impedita. RFI che predispone le certificazioni tecniche. Regolare la corsa dei cassetti di distribuzione del vapore in modo che Centrare la le fasi siano uguali in tutti i cilindri che producono lo stesso lavoro distribuzione motore equilibrando le forze agenti sulle bielle. macchina per l'applicazione del metallo Centrifuga antifrizione sui cuscinetti a strisciamento. Cavo metallico che unisce la fune portante e i conduttori della linea di Cavallotto di contatto.. invertitore per la scelta del verso di rotazione dei motori elettrici e quindi il senso di marcia. Cavallino Apparecchiatura elettromeccanica che permette la modifica dei circuiti Cavallino / elettrici. che consente di presiedere al monitoraggio della marcia dei treni su una intera linea. Pompa alternativa per alimentare le caldaie a vapore. Gli assi di ogni carrello sono collegati meccanicamente.16 - .S. Tipo di carrozza passeggeri per treni regionali costruita dalla fine degli Centoporte anni Venti ( come 3a classe ). Sigla per "Circuito di binario". struttura di CE. Cavo per l'alimentazione elettrica delle carrozze tramite il mezzo di Cavo REC tazione. Rodiggio di un locomotore avente due carrelli a tre assi motore C-C ciascuno.I.Contenitore di una parte del reostato di avviamento raffreddato da un ventilatore.FER. Vista lateralmente ricorda la forma di una catena. Centrare la colonna Fermare il treno nel punto esatto per rifornire d'acqua il tender dalla "colonna d'acqua". In campo ferroviario. Cavetto in rame di lunghezza pari allo scartamento dei binari e con Cavo shuntaggio due calamite alle estremità per il fissaggio alle rotaie. Linea di alimentazione elettrica dei treni dotata di un cavo che Catenaria sostiene mediante piccoli tiranti verticali il filo di contatto per avere una distanza dalle rotaie la più costante possibile . La differenza dipende da come vengono utilizzati i singoli conduttori. Caviglia Cavo ( con 13 o 78 conduttori ) che passa attraverso tutti i vagoni Cavo 13 o 78 poli passeggeri attrezzati per collegare la locomotiva con la cabina di guida della carrozza pilota.

Insieme di tre chiavi di servizio in dotazione al personale dei treni Chiave tripla comprendente ad esempio la chiave quadra. di Ciclica km percorsi. sopra la griglia. Chiave a bandiera Chiave di sicurezza che si consegna all'addetto al collegamento del Chiave a bracciale cavo REC tra locomotiva e carrozze per garantirlo dal possibile errore di alimentazione del REC da parte del macchinista. Cicalina Tipo di manutenzione realizzata a scadenze prefissate di tempo. Centro ruota Nei freni che agiscono sui cerchioni è il dispositivo in ghisa che preme Ceppo del freno contro la ruota. Avvisatore acustico di alcuni automatismi. incompatibili o pericolose come ad esempio impartire i comandi da due postazioni diverse oppure entrare nella cabina AT senza aver prima abbassato i pantografi. Con lo stesso significato viene usato anche il termine "piattaforma logistica". Locomotore di riserva durante le "corse prova" di rotabili nuovi o Chioccia appena usciti da revisioni in officina. Circuito elettronico che interrompe ad intervalli regolari una corrente Chopper continua in modo da regolarne il valore. … Lamiera che chiude la parte superiore del forno.17 - . Parte esterna delle ruote calettata ( = forzata ) a caldo sul centro Cerchione ruota. permetteva di sbloccare la serratura centrale e liberare le chiavi per l'azionamento dei deviatoi.Infrastruttura intermodale. nelle stazioni rette da assuntori. Parte del pantografo sulla quale sono fissati gli striscianti che vanno a Ciabatta contatto con la linea aerea di alimentazione. Chiave di blocco per chiudere il contattore del circuito REC. Ha una superficie conica di rotolamento che automaticamente tiene l'asse centrato all'interno del binario e un bordino che tocca eventualmente contro il lato interno della rotaia. di passaggi di convogli. Centro merci . La frequenza di lavoro può essere variabile. cioè le ferrovie statali svizzere CFF in francese. di dimensioni ridotte rispetto a un interporto. Sigla per "Chemins de Fer Fédéraux". calettata ( = forzata ) a caldo sull'asse. con attività prevalente nel deposito e nella manipolazione della merce. Parte centrale della ruota. La chiave normale per le serrature presenti sulle vetture e sulle Chiave quadra automotrici. E’ il documento che attesta la conformità agli standard in materia di Certificato di sicurezza della circolazione ferroviaria definiti dal Ministero dei sicurezza Trasporti. La chiave normale per le serrature presenti sulle vetture e sulle Chiave di Berna automotrici. Cielo del forno Cilindro distributore Cilindro con pistoni che comanda il passaggio del vapore alternativamente alle due estremità del cilindro motore. Chiave di comando La chiave che. Chiave presente in varie forme sui mezzi di trazione che impedisce Chiave di blocco l'effettuazione di operazioni non corrette. Azione che fa il macchinista quando sul mezzo di trazione avviene Chiedere riserva una avaria che non riesce a risolvere: chiede l'invio di un altro mezzo ( detto di riserva ).

Cilindro dentro cui scorre un pistone mosso dall'aria compressa comandata dal rubinetto del freno e collegato alla timoneria del freno. Parte di un motore termico ( a vapore o a scoppio ) dentro cui si Cilindro motore muove alternativamente il pistone o lo stantuffo. Nelle locomotive a vapore può essere esterno al telaio, e quindi visibile, oppure interno e quindi nascosto tra i longheroni. Insieme delle regole riguardanti il contratto di trasporto internazionale CIM per ferrovia delle merci. Fanno parte della COTIF, la Convenzione relativa ai trasporti internazionali per ferrovia. Circuito elettrico formato dalle due rotaie di un binario isolate alle Circuito di via / estremità e collegate ad una sorgente di alimentazione elettrica. Il circuito di binario circuito viene chiuso dal contatto sulle rotaie delle ruote di un asse di un rotabile. Insieme dei conduttori percorsi dalla corrente elettrica che ritorna alla Circuito di ritorno SSE dopo aver attraversato i motori di trazione: normalmente è formato dai binari. Società italo-svizzera composta in compartecipazione da Trenitalia e Cisalpino dalle Ferrovie Federali Svizzere FFS con lo scopo di promuovere il trasporto ferroviario internazionale di viaggiatori tra Italia, Svizzera e Germania. Blocco di bronzo nell'iniettore, costituito da tre coni in successione. Clarinetto Ricorda la forma dello strumento musicale. dell’iniettore 1) Rodiggio di un locomotore elettrico o diesel avente due carrelli a tre Co+Co assi motore indipendenti. 2) Soprannome del locomotore diesel FS D 461. Soprannome di locomotive elettriche svizzere, tedesche ed austriache Coccodrillo formate da un corpo centrale con le cabine di guida e due avancorpi più bassi e parzialmente articolati. Segnale che individua inizio / fine di un tratto di linea "codificata", cioè COD in cui è attiva la "Ripetizione Segnali". Segnali posti sulla parte posteriore dell'ultimo rotabile del treno. Sono Coda del treno costituiti di giorno da una tabella a strisce rosse e bianche e di notte da due luci rosse. Codice ( 75,120, 180, Segnale inviato dai circuiti del Blocco Automatico al binario e captabili anche dalle apparecchiature della Ripetizione Segnali. I numeri sono i 270, assenza ) valori delle frequenze utilizzate per modulare la frequenza portante trasmessa attraverso le rotaie. Rapporto tra la velocità massima e quella minima alle quali un mezzo Coefficiente di di trazione può sviluppare la sua potenza elasticità Possibilità di passare da un mezzo di trasporto ad un altro con orari Coincidenza ravvicinati tra arrivo e partenza. Soprannome di un diffuso tipo di elettromotrice svizzera. Colibrì Parte dei motori elettrici a corrente continua sul "rotore" con strisce di Collettore rame che permettono il contatto elettrico con spazzole fisse. Gomito di un asse di trasmissione su cui è imperniata una biella Collo d’oca motrice. Si trova ad esempio nelle locomotive a vapore in cui i cilindri sono interni Impianto formato da una colonna e da un braccio orizzontale girevole Colonna d'acqua / che permette di versare acqua dentro ai serbatoi del tender. colonna idraulica Parte mobile di un interruttore manuale detto sezionatore. Coltello Cilindro freno

- 18 -

Tipo di trasporto merci che utilizza più mezzi di trasporto. Dispositivo elettrico o elettropneumatico che determina le varie combinazioni dei motori elettrici di trazione. Apparecchiatura elettropneumatica per modificare i collegamenti dei Combinatore motori ausiliari delle locomotive per il funzionamento con la tensione 1500 / 3000 V ridotta delle stazioni di Modane e Ventimiglia comuni con la SNCF. Collegamenti possibili tra i motori elettrici di un locomotore per variare Combinazioni la tensione a cui sono alimentati e quindi le velocità di marcia. Fenomeno che fa variare i collegamenti elettrici nel "rotore" di un Commutazione motore elettrico a c. c. mettendolo in rotazione. Definizione delle suddivisioni territoriali delle Ferrovie dello Stato e Compartimento attualmente dell'unità territoriale del GI ( = Gestore dell'Infrastruttura ). Descrizione dell'insieme dei rotabili che formano un convoglio Composizione ferroviario. Treno formato da rotabili che normalmente sono sganciati o Composizione agganciati solo nelle officine. bloccata In inglese significa "composto" e nella trazione a vapore indica la Compound soluzione in cui il vapore viene utilizzato in cilindri piccoli ad "alta pressione" e poi in altri grandi a "bassa pressione". Macchina per la produzione dell'aria compressa necessaria al Compressore funzionamento di un treno ( freni, porte automatiche, … ) Compressore alimentato da batterie a 24V per l'aria necessaria ad Compressore I° alzamento pantografi alzare i pantografi quando i serbatoi principali sono vuoti. Gruppo di due scambi che permettono il collegamento di due binari Comunicazione attigui. Azione di guida delle locomotive. Condotta Tubo che, mediante collegamenti flessibili, percorre tutti i rotabili di un Condotta generale convoglio. Contiene l'aria compressa dell'impianto frenante di un treno. Condotta principale Tubazione rigida nel sottocassa e con collegamenti flessibili tra i rotabili, che percorre tutto il convoglio. Contiene l'aria compressa per servizi vari (azionamento porte pneumatiche, rubinetto comando freno delle vetture pilota, ecc.). Termine con due significati molto diversi. Conduttore a) cavo di materiale metallico che conduce energia elettrica. b) collaboratore del capotreno sui convogli a composizione maggiore. Cavo di rame sostenuto dalla catenaria e sotto il quale striscia il Conduttore di contatto del pantografo. contatto E' sagomato per poter essere bloccato da opportuni morsetti. Caratteristiche della marcia che dipendono dalle forze di inerzia, dalle Confort di marcia vibrazioni prodotte dalle ruote sulle rotaie e dai moti parassiti a cui è soggetto il rotabile. Inclinazione dei cerchioni delle ruote ferroviarie corrispondente a Conicità quella della superficie delle rotaie. Ciò favorisce il mantenimento della posizione degli assi tra le rotaie. Collegamento tra due sezioni di binario diverse: le sue caratteristiche Connessione elettriche permettono il passaggio della corrente di trazione ma non di induttiva quella del blocco elettrico. Insieme di tutti i collegamenti elettrici flessibili AT e BT tra le due Connessione semimacchine delle locomotive a cassa articolata. semimacchine Combinato Combinatore

- 19 -

Antica denominazione del blocco telefonico che prima ancora era telegrafico. Il nome deriva dal fatto che i dirigenti movimento chiedevano e concedevano il “consenso” all’invio di un treno. Termine per indicare una locomotiva a quattro assi accoppiati con un Consolidation asse anteriore di guida ( Rodiggio 1-4-0 o 1D ) Termine generico indicante una cassa costruita per il trasporto di Container merci, sufficientemente solida per un uso ripetuto, generalmente sovrapponibile e fornita di elementi che ne permettono il trasbordo tra i diversi modi di trasporto (navale, ferroviario e stradale). Parti di apparecchiature elettriche attraverso cui passa la corrente Contatti quando sono uno contro l’altro. Apparecchio per chiudere ed aprire circuiti elettrici per lo più ad alta Contattore tensione mediante comando a distanza. Possono essere “di linea” per il locomotore nel complesso o “del reostato” per i singoli gruppi di resistenze. Contenitore a grande Contenitore a norma ISO, per quanto riguarda lunghezza e larghezza, ma con altezza superiore (9’6” – ossia 2,9 m – anziché 8’ – ossia 2,44 capacità m). I contenitori a grande capacità sono stati successivamente normati dall’ISO. Rotaia contro la quale si accosta l’ago di un deviatoio. Contrago 1) Zona intera nella ruota a razze delle locomotive in cui la Contrappeso trasmissione è effettuata con le bielle. Si trova (all’incirca) dalla parte opposta del bottone di manovella e serve ad equilibrare il peso della biella interessante quella ruota. 2) Serie di pesi applicati alla linea aerea di contatto per tendere opportunamente il cavo di alimentazione indipendentemente dalla temperatura e quindi dalla dilatazione. Termine per definire il sistema di tiro orizzontale dei cavi della linea di Contrappesatura contatto in modo che la loro tesatura non sia influenzata dalla dilatazione dovuta alle variazioni di temperatura. Controllare a vista che i due tappi fusibili del forno di una locomotiva a Controllare i tappi vapore, siano integri. Apparecchiatura per regolare la corrente elettrica ai motori di trazione. Controller Definizione comune di chi si occupa del controllo dei biglietti: il Controllore termine non è comunque corretto. Breve tratto di rotaia fissato parallelamente all’interno del binario, in Controrotaia posizione tale da guidare il bordino delle ruote in corrispondenza degli scambi e delle curve o contenere la pavimentazione del terreno all’interno del binario nei passaggi a livello. Metodo di frenatura delle locomotive a vapore. Si inverte il senso di Controvapore immissione del vapore nei cilindri, come per invertire il senso di marcia, quindi il vapore oppone resistenza al movimento dei pistoni realizzando una frenatura. Tipo di carrozza passeggeri per treni regionali costruita negli anni Corbellini Cinquanta caratterizzata da una doppia porta centrale. Il nome deriva dal cognome del ministro dei trasporti dell'epoca. Soprannome dei pantografi. Corna Il terreno di una linea ferroviaria privo del binario e della massicciata. Corpo stradale Corrente che circola fuori dei circuiti predisposti: di solito al posto Corrente vagante delle rotaie in tubi metallici interrati e nello stesso terreno umido. Consenso

- 20 -

Soprannome della piccola locomotiva a vapore FS gruppo 800 Cubo caratteristica per avere una carrozzeria esterna con la forma del solido in questione.21 - . In campo ferroviario. Cuscinetto a sfera / a Dispositivo come il precedente ma con un insieme di sfere o rulli in cui si verifica attrito volvente minore di quello strisciante. Punto più alto di un tratto di linea ferroviaria. 2) Passaggio interno delle carrozze passeggeri che unisce i vari scompartimenti. Cuscinetto di scorrimento Corretto tracciato . di solito effettuato con "materiale leggero". 1) L'insieme degli itinerari ( principale ed eventualmente alternativi ) Corridoio che collegano due località tra cui viene scambiato un numeroso flusso di treni. La parte di contatto è formata da una lega metallica che riduce strisciamento l'attrito anche grazie ad un lubrificante. asse di un rotabile Cuscinetto a ). Dispositivo dentro cui ruota un perno qualsiasi ( es. Segno formato da due pezzi di legno in croce posto su un segnale per Croce di indicare che è fuori servizio. rulli Appoggio su cui si spostano gli aghi di uno scambio. Culmine Cuore del deviatoio Parte centrale dello scambio dove si incrociano due rotaie. E' il sistema in uso sulle linee gestite con DCO che tiene sotto controllo un gruppo di linee decidendo mediante telecomando gli itinerari dei convogli. annullamento Croce di Sant'Andrea Segnale stradale posto prima dei passaggi a livello incustoditi. nell'ambito di una stazione. Treno per portare personale ferroviario da una stazione ad un Corsetta deposito o una officina. nel quale tutti i deviatoi sono incontrati per il ramo diritto e quindi non occorrono speciali riduzioni di velocità. 2) Percorso. Sigla per "Centralized Train Control" o controllo centralizzato del CTC traffico dei treni.1) Viene riferito ad un deviatoio disposto per il ramo privo di curva. Descrizione matematica della velocità da tenere per poter fermare il Curva di sicurezza treno entro i limiti di sicurezza. Sistema per aumentare l'aderenza realizzato con una rotaia centrale Cremagliera dentata su cui ingrana una ruota anch'essa dentata mossa dai motori della motrice. contenitore in ghisa o acciaio in cui avviene la Crogiolo fusione del metallo antifrizione.

Fornire vapore al treno oppure alimentazione elettrica per scaldare le Dare il preriscaldo carrozze prima della partenza. Struttura. Rappresentante di una società ferroviaria presso la stazione di Delegato confine gestita da un’altra società per tenere i rapporti tra le due. Deviatoio tallonabile Scambio che può essere percorso nella direzione dove i due binari convergono anche se non è nella posizione giusta.D Lettera che può indicare: 1) un locomotore diesel di potenza maggiore di 500 Kw. E' detto anche "scambio". 2) un vagone di servizio a treni passeggeri ( bagagliaio. I collegamenti tra gli aghi si spostano senza danneggiare il fermascambio.Roma. cioè le ferrovie statali tedesche. DD Definizione di vagone di prima classe che viene utilizzato per Declassato viaggiatori in possesso di un biglietto di seconda classe. Rende possibile il passaggio dei treni tra due binari paralleli nei due sensi. 2) sui fianchi di molte locomotive a vapore francesi e tedesche per creare una corrente d'aria che allontani il fumo dalla cabina di guida ("Spartifumo"). Diramazione D . normalmente in lamiera in grado di deviare un flusso d'aria: Deflettore 1) all'interno del focolare per migliorare la combustione. trasporto auto al seguito. Sigla per "Deutsche Bahn". Operatore che manovra i deviatoi e i segnali. quando ad esempio non sono disponibili posti in numero sufficiente. Macchina elettrica generatrice di tensione continua per la ricarica Dinamo degli accumulatori. Apparecchiatura che permette di immettere un convoglio ferroviario o Deviatoio tranviario su un binario ( provenendo da un altro ) o che permette la convergenza di due binari. Deviatoio inglese Può essere semplice ( 4 aghi ) o doppio ( 8 aghi ). Deviatoio speciale inserito in una intersezione tra due binari obliqui.22 - . … ). DB Sigla per “Dirigente Centrale Operativo” ovvero il responsabile di un DCO tratto di linea importante o di un nodo che a distanza ne telecomanda tutte le stazioni. Densimetro Termine francese che significa “risolvere il guasto”. Percorso che comprende uno o più deviatoi incontrati per il ramo Deviata curvo e che richiede una adeguata limitazione di velocità. Sigla della linea "direttissima" Firenze . Deviatore Sagoma per il controllo delle dimensioni di fori necessaria ad esempio Dima nelle operazioni di inserimento dei tubi della caldaia o del cerchione di una ruota. Nome della centralina elettronica di controllo della regolazione Delfina dell’avviamento installata sui locomotori del tipo FS E 656. Depannage Uscita delle ruote di un rotabile dalla posizione normale in cui i bordini Deragliamento sono interni alle rotaie. Punto di una linea ferroviaria dove ne inizia un'altra. Deviatoio in cui gli aghi sono tenuti in una data posizione da un Deviatoio a molla sistema di molle: è tallonabile. Strumento per misurare la densità dell'elettrolita degli accumulatori.

l’interruttore principale di protezione sui DJ locomotori con alimentazione elettrica in corrente alternata. qualunque sia il regime di esercizio. viene manovrato per l'altra posizione. Dirigente movimento Agente responsabile della circolazione dei treni nell'ambito di una stazione distinguibile in quanto porta un berretto di colore rosso.23 - . Quando era visibile comandava l'arresto del treno. e quindi non visibile. 2) "simmetrica" quando sono una in testa e l'altra di spinta in coda. Antica definizione di treno con fermate solo in poche stazioni del Direttissimo percorso e quindi elevata velocità. su di una sezione di blocco non si possa inviare un secondo treno fino a quando la sezione non è stata liberata da quello precedente.Linea realizzata con molte "opere d'arte" ( ponti e gallerie ) per eliminare i passaggi a livello e non dover seguire montagne e vallate. in altri termini il capostazione. anche detto "Capostazione" e in sigla DM. Modalità di gestione della circolazione realizzata da Dirigenti Dirigenza locale Movimento presenti nelle singole stazioni. quando era di taglio. Doppio istradamento Avviene quando un deviatoio incontrato di punta e già impegnato da un rotabile. indicava via libera. anche solo parzialmente. La principale è la Firenze-Roma che in sigla è detta DD. In alternativa a Dirigenza Centrale. Antica definizione di treno con fermate solo nelle principali stazioni. Diretto Linea ferroviaria avente particolari caratteristiche di importanza per il Direttrice volume dei traffici e le relazioni di trasporto che su di essa si svolgono e che congiunge tra loro centri o nodi principali della rete ferroviaria. precedenze o incroci. Sigla per "Dirigente Movimento" che è responsabile del movimento DM dei treni in una stazione. Componente dell'impianto frenante di tutti i rotabili che serve a inviare Distributore del l'aria compressa nei cilindri-freno o nel serbatoio a seconda della freno pressione esistente nella "condotta generale" Meccanismo che regola l'invio del vapore alternativamente sulle due Distribuzione facce del pistone nel cilindro. Cavo elettrico che arriva dall'alto ed è collegato alla linea di contatto Discesa di per la sua alimentazione. Sigla per “Disgiuntore”. alimentazione Antico segnale formato da un disco rosso che poteva ruotare su un Disco asse verticale. Provoca normalmente lo svio del rotabile. Quando il convoglio è mosso da due locomotive: può essere: Doppia trazione 1) "doppia in testa" quando le locomotive trainano entrambe il convoglio. Disabilitata (stazione) Stazione dove manca temporaneamente la presenza del DM per cui non si possono effettuare manovre. Sigla per "Driver Machine Interface": strumento di presentazione al DMI personale di macchina delle informazioni necessarie per la guida: è realizzato mediante un monitor su cui compaiono strumenti di misura e informazioni diverse. 3) "intercalata" quando la seconda è inserita in un punto intermedio del convoglio. Distanziamento treni Consiste nell'operare in modo che. Direttissima . Distanza di frenatura Distanza necessaria per fermare il treno in condizioni normali.

24 - . Distribuzione della locomotiva FS Gruppo 940. Quelli di protezione sono preceduti da segnale di avviso e gli stessi segnali di protezione fanno anche da avviso per quelli di partenza. Elemento cilindrico posto sopra la caldaia da cui inizia la tubazione di prelevamento del vapore. Sigla per "Dirigente Unico" che regolava il movimento dei treni su una linea direttamente con l'uso del telefono. Sigla per "Divisione Trasporto Regionale". la sezione di Trenitalia che è suddivisa per regione e si occupa del trasporto regionale. Sigla per "Dirigente Operativo Trazione Elettrica" che ha il controllo a distanza degli impianti fissi per la trasformazione e la distribuzione dell'energia destinata alla Trazione Elettrica.Doppio segnalamento Dormitorio DOTE DTR DU Duomo Sistema di segnalamento di una stazione costituito da un segnale di protezione e un segnale di partenza per ogni senso di marcia. Fabbricato con camere per il personale viaggiante che non rientra per la notte alla propria sede e quindi deve poter dormire fuori casa. .

sistema europeo unificato di controllo della marcia dei treni. che ricorda il movimento di un'elica.E E EC EDIP Lettera che indica: 1) una locomotiva elettrica. 6. Treno composto da veicoli a trazione elettrica e rimorchi. Essa fu sviluppata principalmente per l’esercizio sulle ripide rampe del San Gottardo. Liquido che si mette nei contenitori degli accumulatori. Sigla per "Euro Night". 7 o 8 giorni. con velocità e comfort elevati e per servizi diurni. Tessera di libera circolazione sulla rete ferroviaria del paese prescelto tra 29 paesi europei più il Marocco. Sigla per "European Distributed Power control". Il termine corrente è "Soffiante". treno veloce in servizio internazionale notturno. convoglio a composizione bloccata e a trazione elettrica con prestazioni elevate. Eiettore di camera a fumo Elefante Elettrificazione Elettrolita Elettromotrice Elettrotreno Elettrovalvola Elicoidale EN ERTMS ES Italia Espresso EST ETCS ETR Euro domino EUROP . In sigla ETR. 2) un carro merci a sponde alte di tipo normale. Installazione di una linea aerea di contatto per la trazione elettrica su una linea ferroviaria. cioè "Sistema Europeo di controllo della Potenza Distribuita" nei convogli soprattutto merci. 5. controllo e coordinazione del traffico ferroviario" tramite tecnologie informatiche e di telecomunicazione unificate fra le reti. Sigla per "European Train Control System". Dispositivo elettromagnetico per comandare un circuito idraulico o pneumatico. Sigla per "European Railway Traffic Management System". cioè "Sistema europeo di comando.25 - . può essere alcalino per le batterie Fe-Ni o acido per quelle al Pb. a volte totalmente in galleria. Sigla per "Euro City". Sigla per i rotabili del tipo "Elettro Treno Rapido". Attualmente non più attiva. treno veloce in servizio internazionale. Tabella che individua un segnale di protezione "esterno": nelle stazioni con un fascio di binari molto lungo. Dispositivo del tiraggio forzato situato nella camera a fumo: manda vapore in pressione per migliorare il tiraggio soprattutto a locomotiva ferma. E’ l’insieme dei sistemi ETCS e GSM-R. Sigla per "Eurostar Italia". permette l'interoperabilità dei mezzi di trazione. Si realizza mediante più locomotive poste in vari punti del treno telecomandate dalla prima mediante collegamento radio. Percorso. sistema di treni ad alta velocità di Trenitalia realizzato con materiale tipo ETR. Soprannome della più grande e potente locomotiva a vapore C 5/6 svizzera. Associazione tra società ferroviarie europee allo scopo di utilizzare in comune i principali tipi di carri merce evitando i viaggi di ritorno presso l'amministrazione proprietaria. Antica definizione di treno a lungo percorso con fermata solo in poche stazioni e quindi elevata velocità. 4. Automotrice dotata di motori elettrici: in sigla Ale. durante 3. perché compie un giro completo per portare la linea ad una quota diversa.

. Tipo di TGV per i collegamenti tra Parigi. Sistema di treni ad alta velocità di Trenitalia realizzato con materiale tipo ETR.EUROFIMA Eurostar Eurostar Italia Associazione tra società ferroviarie europee allo scopo di gestire i finanziamenti per l'acquisto in comune di materiali rotabili.26 - . Bruxelles e Londra attraverso il tunnel sotto il Canale della Manica. Elettromotrice FS Ale 840.

senza Fermata impianti ferroviari per manovre di vario tipo. Fermarsi a regolatore Operazione da fare quando vi è poca acqua in caldaia per non scoprire il cielo del forno evitando quindi il suo danneggiamento. Punto particolare della linea destinato al servizio viaggiatori. 2) segnale per un punto della linea dove si deve avvisare acusticamente ( fischio o tromba ). Coltello degli interruttori aerei di alimentazione o sezionamento.27 - . Trasporto combinato che interessa soltanto la modalità stradale e Ferroutage quella ferroviaria. Fioretto di messa a Dispositivo costituito da un bastone isolato dotato di un gancio per appenderlo alla linea di contatto e da una trecciola di rame che in terra precedenza viene fissata alla rotaia. Scarica elettrica ad alta tensione che. ribaltabile. coinvolge altre Fioccatura d’arco apparecchiature poste nelle vicinanze per esempio del caminetto del contattore dove è iniziata. Strumento in dotazione al capotreno e ai suoi aiutanti per segnalare a Fischietto distanza. F . Sigla per “Fascicolo Circolazione Linee” con tutte le informazioni FCL descrittive della linea. impedendo movimenti fino a quando non viene volontariamente sbloccato. Sigla per "Ferrovie Federali Svizzere".F Lettera che individua: 1) un carro merci a sponde alte speciale ( a svuotamento per gravità. fascio arrivi / partenze di uno scalo merci ). … ). Utilizzato per la ferrovia del Moncenisio. Quando è in opera provoca il cortocircuito della linea elettrica per la protezione del personale. Moderno fabbricato con camere per il personale viaggiante che non Ferrhotel rientra per la notte alla propria sede e quindi deve poter dormire fuori casa. Bastone isolante con rampino metallico ad una estremità per Fioretto manovrare i coltelli AT. cioè delle ferrovie statali FFS svizzere. Gruppo di binari paralleli che si riuniscono mediante scambi: hanno Fascio un uso simile ( es. Attualmente non è più in uso. Fantino Fascicolo contenente tutti gli orari dei treni previsti ( ordinari e Fascicolo orario straordinari ) per una determinata linea o gruppo di linee ed in dotazione a tutti i macchinisti e i capitreno. Inventore di un sistema di aderenza artificiale realizzato con una Fell rotaia centrale non dentata posta orizzontalmente contro cui premono coppie di ruote anch'esse orizzontali. Segnale acustico comandato dal macchinista e realizzato mediante Fischio l'emissione di aria compressa fatta passare attraverso un apposito strumento. aperto Dispositivo di sicurezza che serve a bloccare uno scambio nella Fermascambio posizione voluta. dopo l'innesco.

. Ridurre eccessivamente il livello dell'acqua in caldaia scoprendo così Fondere i piombi / il cielo del focolaio per cui la temperatura di questo cresce troppo: i tappi alcuni elementi di piombo. Particolari aperture tra i binari nel pavimento di officine e rimesse per Fossa di visita permettere la manutenzione del sottocassa. si fondono lasciando entrare acqua sul fuoco spegnendolo per sicurezza. Es. Freno di rotabile comandato direttamente mediante un volantino. Frenatura magnetica Sistema di frenatura realizzato mediante elettromagneti posti sui carrelli vicino alle rotaie. Sistema di frenatura in cui i motori diventano generatori opponendo Frenatura elettrica resistenza al moto del treno. FMT Sigla per "Ferrovie Nord Milano Esercizio". Freno a mano Attualmente si utilizza solo per lo stazionamento. la Freno a vuoto locomotiva crea il vuoto nella condotta che percorre tutto il convoglio. con due curve opposte a largo raggio. Le locomotive che usano questo sistema sono riconoscibili per la mancanza del camino anteriore e la presenza di strutture che affiancano la caldaia con camini in posizione laterale.Tratto di binario che. mentre nei primi tempi della ferrovia era usato normalmente per frenare: era necessario che ci fossero i "frenatori" distribuiti su diversi vagoni. tendono ad essere attratti da queste generando una forza che rallenta il convoglio. Incaricato di serrare il freno a mano di un carro nei treni merci di una Frenatore volta non dotati della frenatura pneumatica.a recupero. quando viene dissipata in un reostato. Operazioni per comporre un convoglio avvicinando e collegando i Formazione rotabili. Può essere di due tipi a seconda dell'uso dell'energia prodotta: . Flesso di binario . Viene definito "continuo" perché Freno continuo agisce su tutti i rotabili che lo compongono e "automatico" perché in automatico caso di rottura della condotta dell'aria o di sgancio accidentale di un veicolo interviene automaticamente su tutto il treno. E' il comune freno utilizzato dai treni. collega tratti rettilinei aventi assi diversi ma paralleli. Sigla per l’operazione di "pulizia dei Filtri dei Motori di Trazione". La forza che agisce sui ceppi è dovuta alla pressione atmosferica.reostatica. Messaggio trasmesso via telefono e trascritto su moduli cartacei Fonogramma secondo opportune regole per permettere la verifica successiva. locomotiva FS 743 ottenuta da una FS 740. Nome di una coppia di tecnici italiani inventori di un sistema di Franco-Crosti "recupero del calore" per preriscaldare l'acqua da immettere in caldaia usando il calore residuo dei fumi destinati allo scarico. per esempio per evitare un ostacolo. Novara e tra Brescia ed Edolo. che fondono a temperatura inferiore a quella dell'acciaio. l'aeroporto di Malpensa.28 - . doveva agire secondo ordini impartiti dal macchinista mediante un codice di fischi. se viene inviata in linea per essere utilizzata da altri treni. Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 470 a causa della Forno crematorio cabina di guida chiusa. società di trasporto FNME ferroviario che fa capo a Milano e con linee verso i laghi della Lombardia. Particolare tipo di freno in cui anziché usare aria compressa.

Si dice così perché funziona "direttamente" senza intervento del distributore. create nel 1905 fondendo società private precedenti. Sigla per "Fabbricato Viaggiatori". Altra denominazione del freno diretto. Aiutante del macchinista sulle locomotive a vapore incaricato del rifornimento del carbone sulla griglia del focolare e del suo controllo. Apparecchiatura di protezione di circuiti AT e BT. Utilizzato nelle stazioni di smistamento per regolare la velocità dopo la sella di lancio. Locomotiva FS Gruppo 743 sistema Franco Crosti con il caratteristico fumaiolo laterale. Ne dispongono solamente le locomotive e viene usato quasi esclusivamente nelle manovre delle stesse. su cui appoggiano i cerchioni delle ruote.Freno di binario Freno diretto Freno moderabile FS Fuga di binario Fumaiolo Fune di guardia Fungo di rotaia Fuochista Fusibile Fusione Fuso / fusello FV Apparecchiatura posta accanto alle rotaie che serve a rallentare i rotabili che passano stringendo i cerchioni delle ruote. Estremità dell'asse che sporge oltre la ruota e si infila nella boccola. Fondere in un crogiolo particolari leghe metalliche "antifrizione" per costruire i cuscinetti a strisciamento. Sigla per "Ferrovie dello Stato". . Parte superiore della rotaia.29 - . E' ciò che si presenta a chi osserva un binario rettilineo. Camino per lo scarico dei fumi della combustione della caldaia e del vapore non più utilizzabile. dalla forma a fungo. Cavo metallico che unisce i pali di sostegno di una linea elettrica: serve a proteggere la linea stessa ad esempio dai fulmini. in altri termini il fabbricato della stazione passeggeri. con le due rotaie che diventano sempre più vicine fino a toccarsi apparentemente in lontananza. E' un tipo di freno molto pratico nell'uso ma non automatico. Il lavoro può essere molto pesante perché il carbone deve essere spostato con la pala dal tender operando sul pavimento molto instabile delle locomotive.

Termine che indica le operazioni di ricovero di rotabili: deriva dal Garare francese “garage”. cioè delle linee e delle stazioni. Nome di derivazione francese indicante la sagoma limite ferroviaria. Parte centrale della rotaia che parte dalla suola e sostiene il fungo. Apparecchiatura elettrica montata sulle boccole che prende il moto Generatore d'asse dall'asse e genera una tensione utilizzata per misurare la velocità e quindi registrarla ( nel tachigrafo ). Tipo di rodiggio di locomotiva a vapore formata da due telai ciascuno Garratt con ruote e relativi cilindri e che portano uno le scorte di combustibile e l'altro di acqua mentre la caldaia unica è appoggiata su entrambi. Ad esempio quando un treno navetta riprende il viaggio nel senso opposto. Testa metallica per tubi pneumatici che possono venire collegati Giunto a baionetta rapidamente. Sigla per "Grand Confort". era possibile l'inoltro di un altro treno senza ulteriori formalità. con velocità di 200 km/h per servizi interni in Italia. Sigla per "Gruppo Aziende Italiano" che definisce i prototipi di elettromotrici con regolazione elettronica e non più mediante reostato. confrontarla con altre (dell'antislittante o antipattinante ) . Operazioni per trasferire la locomotiva dalla testa alla coda del treno. tipo di carrozze passeggeri di sola 1a GC classe. … Sigla per "Gestore Infrastruttura". ventilatori. GI Questi impianti possono essere utilizzati da treni di diverse società autorizzate e che pagano un "pedaggio". … ) G Gabarit GAI ..30 - . Collegamento flessibile in gomma tra i motori ausiliari e gli impianti Giunto elastico che vengono mossi ( compressori. Quando un treno arrivava in Giunto stazione il DM. La linea era quindi libera e. Può anche realizzare tutti i collegamenti elettrici e pneumatici. in questo modo la locomotiva può percorrere curve di raggio ridotto.G Lettera che individua un carro merci coperto di tipo normale. Treno di servizio composto da due automotrici tipo ALn 668 per Galileo controllo diagnostico e con ultrasuoni alle rotaie. Garitta del frenatore Piccolo riparo sui carri merci dove viaggiava il frenatore. Giunto di dilatazione Tipo di giunzione delle rotaie che ne permette la dilatazione dovuta all'escursione termica ad esempio lasciando un opportuno spazio. comunicava a quello della stazione attigua che il treno era "giunto" nella sua stazione. Giro-macchina Antico regime di circolazione dei treni. all'orario previsto. sul gancio si applica la trazione. mediante il telegrafo. Ganciare Gancio presente sulle due testate dei rotabili per il collegamento con i Gancio di trazione veicoli vicini tramite il tenditore. Operazioni svolte dal macchinista che deve spostarsi da una cabina Giro-banco di guida ad un'altra dello stesso convoglio. Apparecchiatura per collegare tra loro i rotabili solo per compressione Gancio automatico senza l'operatore che pone la maglia sul gancio. Gambo Utilizzare il gancio da fuoco per spostare il carbone sulla griglia. Viene usato in punti particolari quali all'inizio ed al termine di lunghi ponti metallici per evitare che le rotaie forzino sulle strutture del ponte alterandone l'assetto.

Gru classica Gruppo di appartenenza GS GSM/R GTO Guancialetto Guardalinea Guardiabarriere . comunicazioni fra il personale a bordo dei treni e il personale di terra e controllo automatico a distanza.Giunto idraulico Giunto isolante Glicole Glifo Grado di frenatura Grado di introduzione del vapore Graticola Griglia antighiaccio Griglia antineve Griglia del forno Grillo Gru a ponte Apparecchiatura idraulica per collegare il motore diesel e gli assi assorbendo le variazioni di velocità. E’ un numero di tre cifre che individua il tipo di mezzo di trazione ed è seguito da altre tre o quattro cifre che sono la matricola del singolo mezzo. E' un convertitore elettronico posto su alcuni rotabili che trasforma la corrente della linea aerea in quella necessaria al funzionamento delle apparecchiature ausiliarie che è sull'ordine dei 300/500 Volt. Agente incaricato della custodia dei passaggi a livello. Collegamento tra rotaie che le isola elettricamente per realizzare circuiti di binario. lambisce la parte inferiore del fusello e la lubrifica. tipo di semiconduttore di potenza utilizzato nei circuiti di trazione. Detto anche frizione idraulica. quasi scomparse. Altro nome della griglia del forno. E' il sistema di radiotrasmissione digitale GSM utilizzato per tutti i tipi di comunicazione che interessano le ferrovie: fonia e dati.31 - . Struttura in metallo a barre parallele presente nel forno della macchina a vapore su cui viene posto il carbone. Antigelo per il circuito di raffreddamento dei motori diesel. Gru tradizionale utilizzata per sollevare merci con un cavo tramite un braccio. Soprannome di una vettura a tre assi attrezzata a salone e ufficio. Gru che consente di muovere il carico secondo le tre dimensioni (altezza. larghezza. Valore espresso in numeri romani ( da I a IX ) relativo alla pendenza in discesa della linea ( IX = massima pendenza ammissibile ). Griglia montata davanti ai finestrini delle cabine di guida per protezione contro i candelotti di ghiaccio in galleria. Si trova solo nelle boccole a strisciamento. lunghezza) muovendosi su sede propria o su rotaia o su pneumatici. Griglia montata daventi alle zone di aspirazione dell'aria per i ventilatori per impedire l'entrata della neve. Parte del meccanismo della distribuzione di una locomotiva a vapore che ne comanda la variazione del grado di introduzione del vapore stesso ed il senso di marcia. Operatore che controllava lo stato della linea percorrendo a piedi il sentiero a fianco dei binari e osservandone le varie componenti. mediante fili di cotone a bagno nell'olio. In alcuni casi la numerazione segue regole che ne descrivono qualche caratteristiche ( numero di assi. numero di posti offerti. Permette all'aria di attraversare questo strato favorendo la combustione. Sigla per "Gate Turn Off". Misura della quantità di vapore prelevato dal duomo della caldaia e inviato ai cilindri. Generalmente è destinata ad un'area di manovra limitata. Dispositivo avente la forma di uno sgabello elastico che. Sigla per "Global System for Mobil communications / Railway". Utilizzata per trasbordi strada/rotaia o nave/banchina. … ) Sigla per "Gruppo Statico".

illuminazione. elettrotreni per l'alta velocità ).. metodo per variare le caratteristiche dei motori elettrici permettendo una velocità maggiore. Definizione di un particolare tipo di "autostrada viaggiante" in servizio fra Italia e Germania.. ICE ICI ICN IDP IEA IGBT IGR Illegale . Sigla per "Inter City Express". Nome del costruttore di un tipo molto diffuso di tachigrafo. I e II sono prima della stazione e III e IV dopo. II. cioè delle apparecchiature montate su un vagone che trasformano la corrente ricevuta dalla "linea treno" per l'utilizzo degli impianti quali riscaldamento. Tabelle che indicano i portali che sostengono le sezioni di alimentazione elettrica delle stazioni isolandole dalla linea. Sigla per: 1) "Inter City". tipo di semiconduttore di potenza utilizzato nei moderni circuiti di trazione. IV IC Lettera che individua un carro merci con temperatura interna controllata.Guardiablocco GV Operatore che ha la responsabilità di utilizzo del "blocco manuale". III. treno ad alta velocità delle ferrovie tedesche DB. Sigla per "Impianto Elettrico Autonomo". isotermico o frigorifero.32 - . Sigla per "Iniezione grasso Cuscinetti Ingranaggio intermedio" ( sulle E636 ) Sigla per "Inter City Notte".. 2) Un carro merci coperto speciale ( a porte di testata. effettuando poche fermate. treno veloce che unisce città di una stessa nazione. pulizia e preparazione dei servizi commerciali del moderno parco rotabili ( ad es. Sigla per "Impianto Dinamico Polifunzionale". Sigla per "Iniezione Grasso cuscinetti Rotori dei motori di trazione". verifica tecnica. Abbreviazione di "binario illegale". 2) "Indebolimento di Campo". a pareti interamente apribili. … Sigla per "Insulated Gate Bipolar Transistor". Sigla per "Grande Velocità". treno rapido in servizio interno notturno. con aerazione supplementare. Hasler Hupac I I I. ). H H Lettera che indica: 1) Una carrozza passeggeri attrezzata per trasporto degli handicappati. quindi refrigerante. antica definizione di una modalità di trasporto merci. isolato termicamente. in cui sono svolte le attività di manutenzione.

mediante un numero. anche solo in determinati orari. elettrica ( TE ) Impianti di luce e forza motrice ( IFM ) Impianti di segnalamento e sicurezza della circolazione treni (IS) Impianti al servizio di vari settori ferroviari tra i quali i principali sono: Impianti di centrali telefoniche automatiche. Riduzione del campo magnetico di un motore elettrico al fine di Indebolimento di aumentare la corrente e quindi la coppia motrice. di Telefonia operativa e di trasmissione dati. per la gestione della circolazione e della sicurezza dei treni. campo Indicazione associata ad una diramazione che. per i ranghi A. traversine. impianti ausiliari. Ruota dentata posta tra il rocchetto fissato all'albero motore e la Ingranaggio corona dentata fissata all'asse. Insieme di: Linee Primarie.Imperiale Impianti di elettrificazione ( IE ) / traz. raso Situazione in cui un treno su linea a binario unico. . Tetto di un rotabile. pantografo E’ una impresa pubblica o privata con la necessaria licenza. linee di Trazione Elettrica e Circuiti di Ritorno TE e Impianti di Luce e Forza Motrice. coda del treno Insieme del binario ( massicciata. Indicatore di velocità Tabella nera a fianco dei binari con scritti in bianco i valori delle velocità massime. B e C. Si verifica quando il pantografo tocca qualche componente della linea Impigliamento del aerea e quindi si rovina. Indicatore di indica la linea di inoltro iniziando da sinistra. catenaria ) e del segnalamento. tra i quali i sistemi informativi di stazione. intermedio Dispositivo per introdurre l'acqua dal tender nella caldaia: deve Iniettore vincere la pressione presente in caldaia che tende a far uscire il vapore anziché lasciar entrare l'acqua. rotaie ). L’insieme delle attrezzature necessarie alla circolazione dei treni che Impianti fissi invece si muovono. si ferma in una Incrocio stazione per lasciare transitare un altro treno nel verso opposto. Infrastruttura satura Tratto di linea ferroviaria dove non è più possibile soddisfare le richieste di far circolare treni. consentite nel tratto massima successivo Individuazione della Controllare che il treno sia completo verificando a vista che sull'ultimo veicolo siano presenti i segnali di coda. mensole. Sottostazioni Elettriche di trasformazione e conversione. e gli impianti di rilevamento TV. isolatori. Insieme degli impianti elettrici ed elettronici per il comando e controllo dei dispositivi di stazione e di linea. direzione Indicatore di fermata Tabella nera e bianca che indica la posizione di una fermata in località senza segnali.33 - . Possibilità di entrare in un vagone senza salire alcun gradino. supporti trasmissivi in rame e fibra ottica. sistemi ad alta frequenza e in radio telecomunicazioni ferroviarie ( TLC/TT ) frequenza. la cui Impresa ferroviaria attività principale è il trasporto di merci e/o di persone per ferrovia e che garantisce almeno la trazione. sistemi ad onde convogliate. Cabine di trasformazione e insieme di impianti elettrici per l'illuminazione. tipo Incarrozzamento a quanto avviene nelle metropolitane. degli impianti di Infrastruttura alimentazione elettrica ( pali. la fornitura di forza motrice e l'implementazione di meccanismi speciali per utenze ferroviarie.

cioè dell'interruttore di protezione principale di un locomotore alimentato in corrente continua. quando i "titoli di viaggio" ( = biglietti e abbonamenti ) sono validi su mezzi diversi anche di società diverse. Distanza tra i punti. Interruttore principale delle locomotive elettriche in corrente continua. linea lenta e direttissima sulla Roma . 2) Sigla per "Interruttore Rapido". detti "perni". in cui un rotabile appoggia sui suoi carrelli. Distanza tra gli assi di un carro a due assi o di un carrello. aeroporti e viabilità di grande comunicazione e servizi ausiliari quali dogana. ente per la standardizzazione mondiale. spedizionieri. Può essere: a) modale. Spazio tra due binari adiacenti sia in linea che negli scali. Collegamento tra carrozze realizzato mediante pedane e protezioni di gomma per permettere il passaggio da una all'altra. quando più mezzi di trasporto possono essere utilizzati facilmente in collegamento tra loro ( es. ISO Isolamento . 2 o 3 zone. Possibilità di far viaggiare i mezzi di trazione al di fuori di una rete specifica. Punto di collegamento tra due linee ferroviarie parallele ma con percorsi diversi ( p. Sigla dall'inglese "International Standardizing Organization". Circuito elettronico che trasforma una corrente continua o alternata monofase in una trifase. Biglietto di libera circolazione valido in 28 Paesi europei più in Marocco. treni ed autobus ) perchè gli orari sono in coincidenza e le fermate vicine. Insieme di impianti e servizi per lo scambio di merci tra le diverse modalità di trasporto: Comprende sempre uno scalo ferroviario di smistamento collegato a porti. treno pendolare che unisce città di regioni diverse.. . quando si utilizzano le linee di trasporto urbano ed i treni.e. piazzali di deposito. Incrocio tra due binari senza la possibilità di passare da uno all'altro. superando le differenze di alimentazione e di segnalamento. 1) Sigla per "Inter Regionale". b) tariffaria. E’ sinonimo di “Interruzione programmata in orario”. Prove con alimentatori portatili o fissi per verificare l'isolamento verso terra di un particolare circuito o di tutta la locomotiva. Ad esempio per i viaggiatori. officine.Firenze ) Definizione di un sistema di trasporto in cui sono utilizzate in maniera integrata almeno due differenti modalità. Dispositivo mediante il quale si apre e si chiude un circuito elettrico.INT Integrazione Interasse Interbinario Intercomunicante Interconnessione Intermodalità Interoperabilità Interperno Interporto Interrail Interruttore Interruttore rapido Interruzione programmata in orario Intersezione Intervallo di orario Inverter Inviluppo IR Tabella che individua un segnale di protezione "interno": nelle stazioni con un fascio di binari molto lungo.. Rivestimento esterno ai cilindri a vapore che crea un isolamento termico che migliora il rendimento della locomotiva. Periodo della giornata in cui il traffico su un binario è interrotto per consentire i lavori di manutenzione programmata. Il viaggiatore ha la scelta fra l'InterRail per l'intera Europa (Inter Rail Global) oppure per 1.34 - .

Isolatore Istrumento di blocco. predisposto mediante il comando di scambi e segnali. per Itinerario un treno in arrivo. .Oggetto di materiale isolante che serve a sostenere un conduttore e contemporaneamente impedire la dispersione della corrente elettrica. eventualmente convergere in uno stesso punto ). Percorso. Itinerari incompatibili Percorsi di treni che possono avere dei rischi di interferenze anche se non diretta ( es.35 - . Per sicurezza questi itinerari non possono essere contemporanei. Istrumento di blocco Apparecchiatura del blocco elettrico manuale mediante la quale vengono richiesti e concessi i consensi per l'inoltro dei treni. partenza o transito. predisposto mediante il comando di scambi e segnali. Percorso. per Istradamento un treno in manovra in stazione.

Licenziare Sinonimo di "Linea di contatto". L . a due piani.36 - . L Lettera che individua un carro merci speciale pianale ad assi ( per trasporto auto. Operazione effettuata quando un convoglio non occupa più una Liberazione sezione di linea e questa diventa utilizzabile per un altro treno. Circuito di conduttori che collega a terra parti di strutture metalliche Linea di terra che possono venire a contatto con le persone. per container. … ). sotto i Linea di contatto quali fa contatto il pantografo per alimentare i mezzi di trazione elettrici. biglietteria. Lato arrivi / partenze Zona di una grande stazione destinata ai passeggeri in arrivo o in partenza che hanno bisogno di servizi diversi ( es. con cui viene riconosciuta come "Impresa Ferroviaria" e autorizzata ai servizi internazionali per ferrovia. Sigla per "kiloVolt". negli impianti centralizzati non ad itinerari. sopra le rotaie. per rotoli di lamiera. … ) Sigla per individuare i rimorchi di automotrici elettriche. unità di misura della tensione ( = 1000 V ). dei segnali.J Jolly Treno policorrente svizzero ( RABe 1050 ) realizzato per effettuare treni TEE con tutti i sistemi di alimentazione elettrica. K K km/h kV kW Lettera che individua un carro merci pianale ad assi. dei PL. Linea aerea Insieme dei cavi di rame sospesi a circa 5 m. Maniglia per il comando a distanza dei deviatoi. cioè delle luci quando non Lampisteria esisteva ancora la luce elettrica e poi delle luci di fine convoglio. Sigla per "kiloWatt". Leva ecc. Le Campanella per segnalare l’apertura del segnale di protezione di una Leopolder stazione e quindi il prossimo arrivo di un treno. Una volta era il deposito delle "lampade". E’ il documento rilasciato dalle apposite autorità statali a un'impresa Licenza che ha sede nel territorio comunitario. Spinta di un carro o di un gruppo di carri che sono inviati su un binario Lancio da una locomotiva che si trova in coda non agganciata. unità di misura della potenza ( = 1000 W ). Lanterna di semaforo Luce posta su un semaforo che ne indica l'aspetto di notte ( di giorno si vede la posizione dell'ala ). Autorizzare la partenza di un treno da parte del capostazione. Unità di misura della velocità. E' detta anche in sigla LC.

Nome di una apparecchiatura tachigrafica di registrazione degli eventi di guida. Luogo per attività ferroviarie sia pubbliche ( come le stazioni per passeggeri o merci ) che non direttamente accessibili. Soprannome delle automotrici FS tipo Aln 56 e seguenti. Linea elettrica aerea ( = elettrodotto ) o in cavo.Roma che segue la valle dell'Arno e poi del Tevere. Breve tratto di linea con pendenza maggiore di quelli precedente e seguente. Locomotiva a vapore in cui le riserve di acqua e combustibile sono contenute in appositi serbatoi sulla locomotiva stessa e non sul tender. Locomotore diesel con trasmissione idraulica: il motore diesel mette in pressione dell'olio che a sua volta fa ruotare gli assi. Oramai i binari non sono più fatti con spezzoni uniti da piastre laterali e bulloni. per il trasporto dell'energia elettrica in corrente alternata trifase dalle centrali elettriche di produzione alle SSE. In questo caso è possibile la marcia nei due sensi perché il macchinista può guardare anche nella direzione opposta a quella normale che è con la caldaia in avanti. Sigla per individuare i rimorchi di automotrici a nafta. E' detta in sigla anche LP. Locomotore diesel con trasmissione elettrica. Lunghezza fittizia di una linea per paragonarla ad una in piano. il suo valore può essere minore di quello reale. La linea ferroviaria è composta dalla sede ferroviaria. Se il percorso è in discesa. Locomotiva dotata di motori elettrici o diesel. tiene conto delle pendenze e della resistenza opposta dalle curve. a doppio binario o avere più di due binari. dalle infrastrutture tecnologiche e da impianti funzionali per servizi merci e viaggiatori.37 - . LRS Lunghezza virtuale . in alta e media tensione. Sigla della "linea lenta" storica Firenze . Le linee possono essere: a semplice binario.Linea ferroviaria Linea primaria Linea treno Littorina Livelletta LL Ln Località di servizio Locomotiva Locomotore Locomotore diesel-elettrico Locomotore diesel-idraulico Locopar Locotender Infrastruttura atta a far viaggiare treni o altri convogli ferroviari tra due località di servizio. Sigla per "Lunga Rotaia Saldata". Collegamento elettrico che unisce i mezzi di trazione e quelli rimorchiati per alimentare e comandare le varie apparecchiature. Il motore diesel muove un generatore elettrico che produce la corrente necessaria per i motori elettrici che fanno muovere gli assi. Veicolo ferroviario con motori di elevata potenza ( più di 500 kW ) per il traino di treni in linea. ma le rotaie prodotte dalle acciaierie sono poi saldate a formare tratti continui evitando i giunti di dilatazione. Deriva dal fatto che sono state costruite nel periodo della fondazione della città di Littoria ( ora Latina ) nella bonifica pontina in Lazio.

Termine del dialetto piemontese per indicare le scorie di carbone che Maciafer restano sulla griglia dopo la combustione. Sono entrambe in disuso. In italiano "rosticci". Struttura in tessuto piegato e impermeabilizzato che serviva Mantice anticamente per l'intercomunicazione tra due veicoli. culmine della galleria del Frejus ) vengono sganciate senza fermare il treno.38 - . Maniglia di inserzione-esclusione del reostato e di cambio delle Maniglione combinazioni dei motori sulle locomotive elettriche tradizionali sprovviste di avviatore automatico. ad esempio informazioni di marcia al macchinista. Forzare a tenuta le estremità dei tubi nella sede dei fori dei corpi Mandrinare i tubi collettori di acqua e vapore per rimediare all'aver "buttato giù la piastra".M Lettera che indica una vettura motorizzata ( motrice ) all'interno di un treno a composizione bloccata di elettromotrici. Denominazione in gergo del contrappeso del meccanismo manuale Macaco per manovrare gli scambi. basso M . Spesso diventa "a passo d'uomo". E' prodotto senza saldature e quindi non ha punti di possibile cedimento: usato di solito nelle stazioni. Definizione di linea principale: termine poco usato in Italia. Tipo di rodiggio di locomotiva a vapore in cui le ruote sono mosse da Mallet due gruppi di cilindri. Tipo di palo per sostenere la linea aerea formato da tre sezioni Mannesman cilindriche sovrapposte di diametro decrescente. 1) Movimento di veicoli nell'ambito di una stazione svolto per la Manovra formazione dei treni. Marmotta o segnale E' un "segnale basso" ( vicino al binario ) usato per le manovre in stazione. 2) Comando della posizione di uno scambio. In altre zone il Maestro termine è "Meccanico". Particolare gancio per locomotive di spinta che al termine del tratto di Maglia sganciabile linea in cui sono necessarie ( es. in questo modo la locomotiva può percorrere curve di raggio ridotto. Appellativo dato al macchinista nelle zone del Nord. Magistrale Maglia (del tenditore) Parte dell'organo di trazione che si infila nel gancio. Movimento del treno con una velocità che permetta l'arresto prima di Marcia a vista eventuali ostacoli in funzione della visibilità. … che deriva da quanto queste apparecchiature venivano "manovrate" appunto a mano. Il nome deriva dalla ditta costruttrice. o dopo la sostituzione degli stessi. un segnale. Sigla del modulo cartaceo usato per comunicare disposizioni tra le M40 varie qualifiche di ferrovieri. Situazione di una linea a doppio binario in cui due treni viaggiano Marcia parallela contemporaneamente sui due binari nello stesso verso. Altro soprannome della locomotiva a vapore gruppo FS 750 per la Mangiaterra possibilità di essere alimentata a torba. Tipo di manovra dei carri nella quale uno o più veicoli vengono spinti Manovra a spinta sganciati e che poi proseguono per inerzia anziché essere portati fin sul posto di destinazione dal mezzo di trazione.

2) Sigla delle ferrovie ungheresi.Utilizzare eccessivamente i ganci da fuoco. ME Apparecchiatura di registrazione dei principali avvenimenti durante la Memocarta marcia di un treno. Lo strato di ghiaia che costituisce la sovrastruttura su cui poggiano e sono inserite le traverse di un binario: serve a distribuirne il peso. MD Sigla per "Medie Distanze Vestiboli Centrali" indica un tipo di carrozza MDVC in cui le porte si trovano in posizione da permettere una più veloce distribuzione interna dei passeggeri. Documento cartaceo che attesta che il responsabile di un dato circuito Modulo di tolta elettrico ha effettuato le operazioni necessarie per rendere possibile il tensione lavoro senza pericolo di folgorazione. Termine per indicare una locomotiva a tre assi accoppiati con un asse Mogul anteriore di guida ( rodiggio 1-3-0 o 1C ) Martoriare il fuoco Massicciata . Barra metallica orizzontale ancorata al palo per sostenere la linea di Mensola contatto. Mettere la macchina Mettere la locomotiva nella posizione in cui si possono lubrificare i cuscinetti delle bielle e delle ruote motrici. Sigla per "Minuetto Elettrico". Tipo di freno per le locomotive. Mastodonte dei Giovi Soprannome della locomotiva a vapore doppia che per prima trainò treni sulla difficile linea dei Giovi tra Arquata S. gli animali e l'ambiente. Materiale 1) Sigla per "Manutenzione Alta Velocità". Sigla per "Minuetto Diesel". cioè officina per la MAV manutenzione dei rotabili tipo Pendolino ed ETR 500. Mettere gli stoppini Inserire negli appositi fori gli stoppini in cotone per la lubrificazione ausiliaria dei fuselli. nuovi convogli a tre casse per trasporti veloci di tipo regionale. Sigla per “Man Machine Interface”: strumento di presentazione al MMI personale di informazioni sul funzionamento di una apparecchiatura: è realizzato mediante un monitor su cui compaiono strumenti di misura e informazioni diverse. Il loro trasporto per ferrovia è regolato dalla normativa internazionale RID. che agisce solo sul mezzo e non Moderabile sull'intero convoglio. e Genova. in posizione Autocarro speciale o macchina operatrice con braccio idraulico dotata Mezzo anfibio di ruote di gomma e di ruote ferroviarie per potersi spostare su strada/rotaia entrambi i tipi di strada. Micetta Soprannome delle automotrici Ale 501/502 ( elettrica ) e Aln 501/502 Minuetto (diesel). Sigla per "Medie Distanze Vestiboli Estremità" indica un tipo di MDVE carrozza in cui le porte si trovano alle due testate.39 - . La rimozione di questi è opportuna per evitare speco di olio durante le soste prolungate. Termine generico per indicare i rotabili ferroviari. Soprannome delle automotrici FS tipo Aln 668. Sono tutte quelle che possono rappresentare un pericolo per le Merci pericolose persone. E' la massima lunghezza di un convoglio che può percorrere una linea Modulo della linea in funzione delle possibilità di incroci e precedenze nei binari di circolazione delle località di servizio.

Copertura apribile sulla punta dei moderni ETR per coprire gli organi di aggancio.Molatrice Molla a balestra Molla ad aria Moto di galoppo Moto di serpeggio Motogeneratore diesel Motore doppio Mucca Mulo dei Giovi Musetto Muso nero MW Macchina speciale che elimina le ondulazioni che si formano sul piano di rotolamento del binario. Gruppo autonomo per generare energia elettrica quando manca quella fornita dalla linea treno. Sigla per "MegaWatt". Mensola con sospensione trifase in curva sopraelevata. E' causato dai movimenti alternati degli stantuffi quando questi sono inclinati verso l'alto. Era piccola rispetto ai predecessori ma molto più efficiente e "instancabile". Particolare molla costruita assemblando più foglie di acciaio e usata per le sospensioni primarie e secondarie dei veicoli. Parte della sospensione di alcuni veicoli ferroviari costituita da un serbatoio di aria in pressione che riduce le vibrazioni e permette la regolazione della altezza rispetto al binario.000W. soprattutto sulle carrozze letto. Soprannome della locomotiva elettrica trifase gruppo E 550 che sostituì i "Mastodonti" sempre sulla linea di valico di Genova. entrambi mettono in rotazione questo asse. Soprannome del macchinista. Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 670 per motivi non ben chiari. Movimento parassita della locomotiva che consiste in spostamenti alternati verso l'alto e il basso. multiplo dell'unità di misura della potenza ed equivalente a 1. Gruppo di due motori elettrici raggruppati in una unica struttura metallica posta a cavallo di un asse.40 - .000. Movimento parassita della locomotiva che consiste in spostamenti alternati verso destra e verso sinistra come se ruotasse attorno ad un asse verticale. Anche questi sono dovuti al movimento alternato degli stantuffi. .

normalmente telecomandata.41 - . Rifacimento dell'isolamento di cavi AT mediante ricopertura dei conduttori con nastri di materiale isolante di vario genere Treno che ha una locomotiva.com ) . Soprannome della locomotiva a vapore gruppo FS 750 che iniziò a trainare treni sulla difficile linea dei Giovi tra Arquata S. all'altra estremità. Insieme delle linee convergenti e delle linee di unione tra queste. di solito in grandi città. ad una estremità ed una carrozza pilota. e Genova succedendo al "Mastodonte". ( da www.N n ( minuscolo ) Nastratura Navetta Lettera per carrozze viaggiatori attrezzate per essere inserite in un "treno navetta". In questo modo non è necessario invertire la posizione della locomotiva nelle stazioni di testa. con cabina di guida.trenitalia. Quando non si vede più l'acqua nel livello perché è scesa troppo in basso. Nodo Non vedere l’acqua Nuovo mastodonte dei Giovi Carrozza a due piani per treni navetta.

L'entrata di un convoglio su una sezione la "occupa" impedendo l'ingresso di un altro convoglio. Questa organizzazione è molto facile da ricordare. L’insieme di tutti i movimenti programmati dei treni e del materiale rotabile sull'infrastruttura di GI. … Ora in cui il traffico raggiunge i livelli minimi. tra i quali: gli Stati d'Europa. pozzetto. Soprannome di alcuni gruppi di elettromotrici costruite negli anni '30 del secolo scorso (p. Utilizzato per comunicare ai passeggeri informazioni sulla posizione e sull'orario della marcia del treno. Sigla dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali ferroviari. L'OTIF comprende attualmente 41 paesi. Libano e Siria.e. Antica definizione di treno con fermate in tutte le stazioni a marcia lenta. dove viene realizzata la manutenzione dei convogli viaggiatori. Struttura costruita per completare il corpo stradale: ponte. Tipico locomotore diesel di costruzione cecoslovacca. cioè le ferrovie statali austriache. Sigla per “Office Recherches et Essais”: ente dell’UIC che si occupa della ricerca e delle prove in campo ferroviario. Orario previsto per la marcia di un treno. Algeria. Orario ferroviario in cui i treni arrivano / partono sempre allo stesso minuto di ogni ora. ALe 790 -ALe 880). Iran. pensilina. L'orario di ogni convoglio è rappresentato da una riga tracciata su un "grafico cartesiano" avente sull'asse orizzontale il tempo ( le ore e i minuti ) e su quello verticale lo spazio ( i km e le stazioni ). Sigla per "Officina Manutenzione Locomotive". Sigla per "Officina Materiale Viaggiatori". così chiamato per la caratteristica forma dei finestrini frontali. galleria. Collegamento radio terra-treno in cui le onde sono inviate attraverso la catenaria della alimentazione elettrica. Sigla per "On BOard Equipment". La sede dell'organizzazione è a Berna. Sigla per "Officina Manutenzione Rotabili". durante il suo periodo di validità Descrizione grafica degli orari dei treni su una linea.42 - . Lituania e Lettonia.O O OBB OBOE Lettera che individua un carro pianale misto a sponde alte. un sistema di antenne e rete GSM per la ricezione e l’elaborazione di segnali GSM e GPS e coordinate geografiche. Sigla per "Osterreichische BundesBahnen". Ocarina Occhiali Occupazione OGR Oliatore Omnibus OML OMR OMV Onde convogliate Opera d'arte Ora di morbida Ora di punta Orario cadenzato Orario di servizio Orario grafico Orario reale Orario teorico ORE OTIF . Iraq. cavalcavia. Ora in cui il traffico raggiunge il massimo. impianto industriale dove vengono realizzate le revisioni principali dei rotabili. Marocco e Tunisia. Orario effettivo realizzato da un treno. Sigla per "Officina Grandi Riparazioni". Piccolo recipiente posto sopra i punti di maggior attrito del meccanismo delle bielle.

i dispari sono usati per le direzioni Ovest . . Lettera per carrozze viaggiatori con cabina di guida per "treno navetta". generalmente in legno.Nord. Trave di testata su cui sono fissati i respingenti.43 - .000 x 1. Ferro posto davanti alle ruote del primo asse per spostare eventuali piccoli ostacoli posti sulla rotaia. Attualmente è usata solo in casi eccezionali. Pantografo che è formato da un solo braccio articolato anziché da un telaio a forma di rombo. Le dimensioni standardizzate più utilizzate in Europa sono: 1.Ovest e Sud . Soprannome delle automotrici FS tipo Aln 668. Numero che contraddistingue un binario in linea o un treno: . Combinazione dei motori elettrici nella quale questi sono collegati in due o più gruppi in parallelo tra loro. 2) segnale di blocco "permissivo".Est e Nord . Termine per indicare una locomotiva a tre assi accoppiati con un carrello anteriore di guida a due assi ed un asse posteriore ( rodiggio 2-3-1 o 2C1 ) Poco felice denominazione di una vela di un segnale luminoso. 1) Sorta di rete di metallo che viene collocata alla base del camino nelle locomotive a vapore per evitare la fuoriuscita dei carboni incandescenti che quindi rimangono nella camera a fumo. Struttura in metallo o cemento dotata di due respingenti in grado di fermare il movimento di un rotabile che si muove a velocità moderata. il gancio di trazione e le condotte dell’aria compressa Telaio articolato a forma di rombo montato sul tetto delle locomotive elettriche per realizzare la presa di corrente contro la linea di alimentazione elettrica.i pari per le direzioni Est . Gruppo di binari di servizio per ricovero di rotabili. Ad esempio nel locomotore FS E 636 ( che ha 6 motori ). 2) Lamiera a forma di parafango posta al di sopra delle ruote con freno a ceppi per evitare che le scintille della frenatura possano creare principi di incendio nel sottocassa. si hanno 3 gruppi ( ciascuno di 2 motori in serie ) collegati in parallelo. Paletta del dirigente movimento per dare il via ai convogli: è la classica paletta verde del capostazione. ad esempio ai motori di una locomotiva.Sud.200 mm (ISO) e 800 x 1. sulla quale si dispongono le merci per facilitarne la movimentazione. cioè che a certe condizioni può essere superato anche se rosso. Piattaforma.200 mm (CEN).P P ( maiuscolo ) Lettera che indica: 1) combinazione "parallelo" per i motori di trazione di un locomotore elettrico. p ( minuscolo ) Pacific Padella Paletta (o pallet) Paletta di comando Pancone Pantografo Pantografo monobraccio Papera Parallelo Parasassi Parascintille Paraurti Parco Pari / dispari .

( Es. che collega al telaio le estremità delle balestre delle sospensioni o i ceppi e le leve di comando dei freni. 1) Basamento mobile per agganciatori da utilizzarsi in officina o rimesse per agganciare rotabili posti sulle fosse di visita. cioè la località di servizio da cui il Dirigente Movimento. Fenomeno che si verifica in fase di frenatura. Definizione del viaggiatore abituale su una data linea su cui va avanti e indietro come un pendolo. Elettrotreno ad assetto varibile in grado di inclinarsi in curva per poter affrontare la stessa a maggiore velocità senza alterare il comfort di marcia. Apparecchiatura elettro-meccanica o elettronica vicino alla rotaia che "sente" il passaggio di una ruota e può comandare ad esempio la chiusura o la riapertura di un passaggio a livello posto nelle vicinanze. Sigla per: 1) "Posto di Controllo". 2) Cavetto metallico che unisce "fune portante" e fune di contatto della catenaria per mantenere quest'ultima il più orizzontale possibile.Parigina Passante Passo di un carrello Passo rigido Pattinamento PBI PC PdB PdC PdM Pedale Pedana / passerella Pendino Pendolare Pendolino Per mille Tratto di binario rialzato nelle stazioni di smistamento. località non stazione su di una linea a doppio binario banalizzata dotata di deviatoi che permettono il passaggio dal binario di sinistra a quello di destra o viceversa. 3) "Posto di Comunicazione". 2) Lastra di lamiera per passare da un vagone all’altro. 1) Organo dei veicoli ferroviari. 460. Sigla per "Personale di Condotta". è detto anche "sella" o "rampa di lancio" perchè è destinata allo smistamento dei vagoni merci che prendono velocità per la forza di gravità ( "lanciati" ) e vengono inviati ai vari binari dove si compongono i treni per uguali destinazioni. Distanza tra gli assi estremi non articolati di una locomotiva: limita il raggio delle curve che possono essere affrontate. ETR 450. 2) "Posto di Comando". 470 e 480 ) Misura della pendenza: indica un dislivello di 1 m su una distanza di 1000 m. sede in cui un operatore ha il compito di organizzare la circolazione di un'area ferroviaria. cioè punto di una linea ferroviaria tra due stazioni che crea una ulteriore sezione di blocco. tipo di alimentazione normale di un motore elettrico. quando le ruote perdono aderenza e si bloccano strisciando sulla rotaia ( danneggiandosi provocando una zona piatta sul cerchione ). in altre parole il capotreno ed eventuli altre persone il cui lavoro si svolge sui treni. in altre parole "macchinista". Distanza fra gli assi delle ruote di un carrello. a forma di piccola biella. in altre parole "macchinista". . 4) "Pieno Campo". Sigla per "Personale di Bordo". Sigla per "Personale di Macchina". gestisce la stazione vicina impresenziata. Sigla per “Posto di Blocco Intermedio”. Linea che unisce stazioni da parti opposte di una città permettendo la realizzazione di viaggi diretti che non impongono cambi di treno in una stazione principale.44 - .

Peso ufficiale ed effettivo del rotabile. Ogni Peso assiale linea ha un armamento che permette il transito di treni con un ben determinato peso assiale massimo che può valere fino a 22. la velocità massima possibile dalla frenatura. Sigla per "Prefazione Generale all'Orario di Servizio": fascicolo con PGOS tutte le informazioni generali sui mezzi di trazione e sulle linee che fa da introduzione ai singoli Fascicoli Orario. Da questo valore è possibile ricavare. Peso teorico da considerare per la frenatura: esso rappresenta Peso frenato l'efficacia del freno e può essere minore. Petardo anticamente usato per avvisare i macchinisti indicando Petardo particolari punti della linea. ecc.Rapporto tra il peso frenato complessivo di un treno ed il peso reale. maggiore od uguale al peso reale del rotabile. E' la parte di peso reale di un rotabile che grava su un asse. Tracciato dei binari di stazione a disposizione del dirigente movimento Piano schematico per avere sotto controllo lo stato di occupazione dei binari stessi. Venivano appoggiati sulla rotaia e fatti automaticamente scoppiare dal passaggio della prima ruota. … Operazione in cui si pesano gli assi delle locomotive per ricavarne il Pesatura peso assiale e quindi la circolabilità sulle linee. Piano su cui si trovano idealmente i conduttori della linea di contatto. Viene determinato sperimentalmente in funzione di norme internazionali. linea di contatto. Tipo di segnale che a certe condizioni può essere superato anche se Permissivo presenta un aspetto che impone l’arresto. Piano di filatura Piano di rotolamento Superficie superiore della rotaia. la posizione degli scambi e dei segnali. restando garantiti gli spazi di arresto. Peso virtuale E' sempre maggiore del peso reale in quanto tiene conto della maggior resistenza al moto dei suoi organi meccanici. segnale Piastre che guidano lo scorrimento verticale delle boccole mentre Piastre di guardia bloccano quello trasversale. Piantana / stante di Palo di sostegno dei segnali. 2) chilometri percorsi tra due revisioni programmate. Tutte le misure di altezza Piano del ferro (sagoma.) partono da questa posizione. utilizzando apposite tabelle. Peso del mezzo di trazione che grava sulle ruote motrici: è il peso Peso aderente efficace per lo sforzo di trazione. capitreno.45 - . 1) Il tempo che impiega un treno a percorrere un determinato tratto di Percorrenza linea. Soprannome delle elettromotrici FS E 624 che iniziarono il loro Piacentine servizio nella zona di Piacenza.5 t sulle linee principali. Percentuale di frenatura . conduttori. Peso reale Peso che viene attribuito ad una locomotiva inattiva per il suo traino. E' il piano di rotolamento delle ruote. Personale viaggiante Personale delle ferrovie che lavora sui treni: macchinisti. su cui rotola la ruota.

Sigla per "Politensione". Pipa Rubinetto del freno portatile collegato alla testata della condotta. sopraelevazione. Recipiente per rifornire gli oliatori. Soprannome dell'elettrotreno ETR 220. … ) Picchetto in cemento giallo/rosso posto a fianco del binario che indica PIcchetto di giunto il punto in cui vi è una interruzione elettrica della rotaia. in Pistola uso al manovratore che si trova in testa ad una colonna di carrozze spinte sul binario di partenza da un locomotore. Ad esempio lo "0" della linea Torino-Modane non è a Porta Nuova. Strumento in dotazione al personale che può verificare la validità dei Pinza biglietti: serve a lasciare traccia dell’effettuazione del controllo mediante perforazione e incisione di un numero di riconoscimento. come l'unico occhio del personaggio mitologico. Il macchinista non può vedere il punto di arresto e quindi la frenatura viene fatta dal manovratore. Sigla per "Punto Chilometrico". Sigla per "Passaggio a Livello". punto dove i binari incrociano una PL strada al suo stesso piano. .Piattaforma girevole Piattaforma posta nei depositi locomotive e dotata di un binario su cui si fa salire il mezzo di trazione. Sigla per "Posto Manutenzione Corrente" dei veicoli. PMC Definizione di un mezzo di trazione che può essere alimentato da Policorrente / diversi sistemi di elettrificazione e quindi ad esempio può viaggiare in Politensione diverse nazioni europee. Posizionamento della linea di contatto con andamento alternato a Poligonatura / destra e a sinistra di una linea centrale in modo che l'archetto del poligonazione pantografo venga consumato in maniera uniforme entro una certa fascia e non solo al centro.46 - . Piccola piccozza per spezzare i blocchi di carbone più grossi. per indicare un mezzo di trazione elettrico PLT che può essere alimentato con tipi diversi di tensione. … Riferimento costituito di solito da uno spezzone di rotaia verticale Picchetto di curva posto all'esterno di una curva per verificarne le caratteristiche ( raggio. Zona di binari con utilizzazione omogenea. posizione indicata in "km + m" lungo la pk linea. ad iniziare dallo "0" di quella linea che può non corrispondere alla stazione di partenza. 2) soprattutto una volta. Fare più fatica del normale per condurre il fuoco e nonostante questo Piccionare avere in caldaia una pressione ridotta. Piccozzino Carrozza dotata di cabina di guida per telecomandare il locomotore Pilotina posto all'altra estremità del convoglio. ad esempio di una Piazzale stazione. isolante Palo a strisce bianche e nere vicino ai binari che indica il limite a cui Picchetto limite possono arrivare i movimenti di rotabili definiti come "manovre". di un deposito locomotive. luogo lungo la linea ferroviaria dove PM possono essere realizzati per esempio dei passaggi da un binario all'altro o una precedenza. dovuto all'unico finestrino Polifemo frontale. invertire la posizione del muso di una locomotiva a vapore non bidirezionale per poterla far ripartire in verso opposto. Sigla per "Posto di Movimento". La sua rotazione può servire per: 1) posizionare una locomotiva su un binario di ricovero della "rotonda".

656) Sigla che indica "Piano Ribassato". Azionamento dell'apposito pulsante della ripetizione segnali prima dell'ingresso in un binario deviato o all'uscita temporanea dalla zona codificata. senza danneggiare le apparecchiature. 1) Presso le stazioni servono a creare delle zone elettriche che possono essere alimentate separatamente. cioè un tipo di carrozza per treni regionali in cui una parte del pavimento. Potenza massima disponibile costantemente per un tempo illimitato senza danneggiare le apparecchiature.47 - . Situazione in cui un treno si ferma per lasciare transitare un altro treno nello stesso verso. Insieme di pali uniti da una traversa per formare un cavalletto sopra i binari per la sospensione della linea aerea. Potenza massima disponibile costantemente per un'ora. Porte delle carrozze che hanno dispositivi per l'apertura controllata e facilitata e la chiusura automatica. 2) In piena linea servono a sostenere le attrezzature per la regolazione automatica. Misura l'utilizzabilità del vapore in caldaia o comunque nella zona dove si vuole misurare.Ponte a segnali Portale Porte telecomandate e servoassistite Posto di … Potenza continua / continuativa Potenza nominale Potenza oraria / unioraria PP PR Praire Praticabile Precedenza Precedenza dinamica Prefazione Generale all'Orario di Servizio Prericonoscimento Preriscaldatore Preriscaldo Prescrizione Pressione del vapore Traliccio che sovrasta parzialmente o completamente i binari per sostenere i segnali relativi agli stessi. . tra cui le porte. Precedenza realizzata mediante la "marcia parallela" in cui il treno più veloce supera quello più lento che continua a viaggiare sul binario a fianco. L'unità di misura normale è rimasta il kg/cm quadrato. Indica il luogo dove si trovano persone o apparecchiature destinate a scopi specifici. Termine per indicare una locomotiva a tre assi accoppiati con un asse anteriore di guida ed un asse posteriore ( rodiggio 1-3-1 o 1C1 ) Parte della struttura di un rotabile in cui è permesso il passaggio del personale di condotta o della manutenzione. Sigla che indica la combinazione "super-parallelo" per i motori di trazione di un locomotore elettrico dotato di quattro combinazioni (E 646 . Operazione per alimentare gli impianti di riscaldamento delle carrozze di un convoglio in attesa che venga agganciata la locomotiva titolare. ( usato in varie situazioni ). Potenza massima che un motore è in grado di dare per un breve intervallo di tempo. Fascicolo con tutte le informazioni generali sui mezzi di trazione e sulle linee che fa da introduzione ai singoli Fascicoli Orario. per aumentare la temperatura dell'acqua da immettere in caldaia. Messaggio con cui sono indicate variazioni rispetto alla situazione normale ad esempio per la velocità. è accessible senza dover salire gradini permettendo tempi rapidi di salita e discesa. Apparecchiatura che sfrutta il calore rimasto nel vapore dopo l'uso per muovere gli stantuffi nei cilindri.

Punto morto Per rendere possibile la continuazione del movimento si utilizzano i volani e possibilmente almeno un secondo stantuffo sfasato di 90°. Andamento altimetrico della linea. Barra metallica inclinata ancorata al palo per sostenere la linea di Puntone contatto. Sigla per: PV 1) "Piccola Velocità". antica definizione di una modalità di trasporto merci. Punto caratteristico di una linea dove viene rilevato l’orario di Punto orario passaggio dei treni. Soprannome delle automotrici miste passeggeri e merci ALDn 32 a Pulcinaia causa della merce prevalentemente trasportata. Prestazione . Dipende dalla pendenza della linea su cui deve viaggiare e dalla velocità che si vuole raggiungere. misurato in "per mille". Togliere le scorie dalle griglie. Operazione da effettuare prima di bloccare le rotaie alle traversine: Pretensionamento dipende dalla temperatura ambiente e serve a eliminare gli effetti delle rotaie della temperatura sulla lunghezza delle rotaie. La parte estrema degli aghi di un deviatoio e cioè quella che nella Punta degli aghi manovra ha il massimo spostamento e la cui larghezza è ridotta a 0. Pulire il fuoco Pulsante di itinerario Pulsante sul banco di comando del dirigente per preparare l'itinerario per un convoglio.48 - . Posizioni estreme dello stantuffo dove il movimento deve invertirsi. Posizione centrale di una tratta di contrappesatura dove la fune Punto fisso portante è fissata alla linea di contatto. 2) "Posto verifica" sede dei verificatori. Profilo Operazione da effettuare quando viene modificata la composizione di Prova freno un convoglio con nuovi collegamenti della condotta pneumatica. Parte del deviatoio dal lato in cui i binari convergono e dove si trova la Punta di deviatoio "punta degli aghi".Peso del convoglio che una locomotiva può rimorchiare mantenendo la velocità prevista dall'orario. Macchina operatrice per la manutenzione del binario che rifinisce il Profilatrice lavoro di sistemazione del pietrisco della massicciata.

Antica definizione di treno con poche fermate e marcia veloce. queste sono realizzate con raccordi parabolici e cioè con raggio via via decrescente. Treno con fermate nelle stazioni di una data linea per lasciare i carri Raccoglitore merci aventi quella destinazione e raccogliere i carri in partenza. diramantesi da quella principale. C. Supporto che si trova sui carrelli e su cui appoggiano i perni della Ralla cassa. è il rapporto di trasmissione Rapporto di meccanico tra l'ingranaggio sull'asse del motore del locomotore e trasmissione quello sulla ruota cioè il rapporto tra il numero di giri della ruota e quello del motore. occupato. 2) Ponte con pendenza variabile per far salire/scendere rotabili dai traghetti superando i dislivelli dovuti al diverso carico e al diverso livello dell'acqua. R . Raggio di curvatura Raggio della curva di collegamento tra due tratti rettilinei. … ( con linee di colore diverso ). una delle grandi società ferroviarie italiane RA prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905. R Lettera che individua: 1) un carro pianale a carrelli. Utilizzato nelle locomotive elettriche. Viene realizzata anche azionando una delle maniglie poste nelle vetture passeggeri. magazzini o banchine portuali per facilitare il movimento del materiale e delle merci. B. Raccordo parabolico Tratto di binario che collega un tratto rettilineo ad una curva circolare: la forma a parabola rende meno brusco il passaggio tra i due tratti.Q QL Sigla per "Quadro Luminoso". Soprannome delle linee a scarso traffico che rendono meno di un Ramo secco certo valore: in passato si tendeva a chiuderle mentre adesso si cercano sistemi di gestione più economici. Velocità a cui può viaggiare un treno su un tratto di linea a seconda Rango di velocità delle caratteristiche del materiale rotabile ( Rango A. che conduce a stabilimenti. Riduzione di velocità a carattere temporaneo per superare ad Rallentamento esempio un tratto di linea in cui sono in corso dei lavori. Per facilitare l'inscrizione nelle curve. cioè tabellone con descritti i tracciati dei binari e segnalato il loro stato di libero. Rapido Attualmente viene definito Intercity. 2) una vettura rimorchiata all'interno di un treno a composizione bloccata di elettromotrici. Raccordo ferroviario Linea secondaria. P ) Frenatura con intervento il più veloce possibile ottenuta svuotando la Rapida condotta generale del freno. Sigla per "Rete Adriatica".49 - . 1) Attrezzatura che permette ai veicoli stradali di salire o scendere da Rampa mobile un vagone con i propri mezzi. Sono indicati anche i segnali ed il loro aspetto.

circolazione Quantità di carbone ( in kg ) bruciato in 1 ora su di 1 m2 di griglia. Valvola che comanda la quantità di vapore che viene inviata ai cilindri. Tratto di linea in rettilineo. Regolatore Tesatura della linea di contatto mediante contrappesi che tendono i Regolazione cavi agli estremi di ogni campata. Treno regionale.50 - . Regime di griglia Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 685. Sigla per "Revisione Generale Meccanica". società che si occupa delle RFI infrastrutture ferroviarie statali in Italia. RF Sigla per "Rete Ferroviaria Italiana". permette l'avviamento dei motori elettrici senza superare la massima corrente ammessa. Rettangolo di Berna Lo spazio. quasi rettangolare. che collega stazioni in ambito regionale e con Reg fermate frequenti. mediante la loro Reostato graduale esclusione. insieme dei lavori di controllo e RG revisione che viene fatto sui rotabili dopo un certo numero di km percorsi. per aumentare ad esempio la temperatura dell'acqua da immettere in caldaia. Sigla per " Red Nacional de Ferrocariles Espanoles". che viene a formarsi tra i respingenti ed i ganci di trazione di due rotabili agganciati: serve a permettere le operazioni di aggancio e sgancio. Organo formato da un "piatto" e da un sistema di molle posto sulle Respingente testate dei rotabili per ammortizzare gli urti con il rotabile vicino. Sistema per regolare la marcia dei treni in linea garantendo la Regime di sicurezza.Barra di metallo che unisce il centro della ruota con il cerchione nelle ruote delle locomotive a vapore e di alcuni locomotori da manovra. automatica Apparecchiatura elettromeccanica che serve a comandare la Relè posizione di un dispositivo mediante un impulso a bassa tensione. Regina Regolare il cavallino Far funzionare il "cavallino" ( per l'alimentazione dell'acqua in caldaia ) più adagio o più velocemente a seconda della necessità. RCT Sigla per "Riscaldamento Elettrico Carrozze": collegamento elettrico REC tra il locomotore e le carrozze per fornire alimentazione per il riscaldamento ed anche il condizionamento. capitreno ). Sigla per "Revisione Generale". può essere di vario tipo a RGM secondo dei km percorsi e quindi degli organi da controllare. Insieme dei pacchi di resistenze metalliche che. quando una persona in servizio RFR sui treni ( macchinisti. deve dormire lontano da casa. cioè le ferrovie RENFE statali spagnole. Azione del macchinista per azionare il dispositivo per il recupero Recupero AC dell'olio di lubrificazione degli assi cavi. Razza . Rettifilo Sigla per "Revisione Freno". Apparecchiatura che sfrutta il calore rimasto nel vapore dopo l'uso per Recuperatore muovere gli stantuffi nei cilindri. Su alcune locomotive è anche utilizzato per la frenatura elettrica. Sigla per "Riposo Fuori Residenza". Sigla per "Regolamento per la Circolazione dei Treni".

decide come soddisfare le richieste provenienti dai clienti che devono realizzare dei trasporti di merce. La definizione deriva dalle locomotive a vapore in cui il fuoco viene tenuto acceso al minimo oppure completamente spento. l'apparecchiatura interviene automaticamente frenando il convoglio. Operazione di trasferimento di rotabili nei binari per la rimessa. Sigla per "Regolamento concernente il trasporto internazionale ferroviario delle merci pericolose" ( dalle iniziali in francese ) che classifica tali sostanze. Carrozza passeggeri predisposta per viaggiare unita ad automotrici a nafta oppure elettriche. Piccolo deposito per mezzi di trazione. Presenza di due apparecchiature uguali per garantire il funzionamento anche in caso di guasto di una di esse. In sigla RS. Può essere “continua” se trasmessa con continuità ( dal binario ) oppure “discontinua” se avviene solo punti particolari ( boe ).RIC Riconoscimento Ricovero RID Ridondanza Riduttore Rilevato Rimessa Rimorchio Rincalzatrice Rinfusa RIP Ripartitore Ripetizione dei segnali in macchina Sigla per "Regolamento Internazionale Carrozze". Riserva calda / fredda RIT . Operazione effettuata dal macchinista quando l'apparecchiatura di "ripetizione segnali" indica che il segnale successivo ha un aspetto più restrittivo.51 - . Tabella che individua un segnale che ripete l’aspetto del segnale di partenza posto successivamente: si può trovare nelle stazioni con un fascio di binari molto lungo. Apparecchiatura che permette al macchinista di conoscere a distanza l'aspetto del segnale successivo mediante l'accensione di opportune luci su un apposito "cruscotto". Sigla per “Rail Inclusive Tour”: è un biglietto di andata e ritorno scontato per le maggiori città europee e rilasciato a chi acquista anche un servizio turistico aggiuntivo ( pernottamento in albergo o in ostello. le loro vibrazioni fanno si che la massicciata blocchi le traversine nel modo migliore. Se non reagisce di conseguenza. Responsabile della gestione dei carri merci. … ). L'aspetto principale riguarda l'alimentazione elettrica per il riscaldamento / condizionamento. Merce trasportata in appositi contenitori ma senza alcun imballaggio. Macchina operatrice per la manutenzione del binario che sistema il pietrisco della massicciata mediante martelli che penetrano tra le pietre. Insieme degli ingranaggi per la trasmissione del moto dal motore alle ruote. Tratto di linea che si trova su un rialzo del terreno rispetto al livello circostante. Insieme dei mezzi di trazione non in servizio ma pronti ad essere utilizzati velocemente oppure dopo un lavoro di rimessa in servizio. Descrive le caratteristiche che devono avere le carrozze per poter circolare in ogni nazione di quelle associate nella UIC.

Queste operazioni sono fatte tutte contemporaneamente da una macchina che può essere lunga anche 100 m. Soprannome degli ETR 500 Y di pre-serie. ) Profilato di acciaio laminato che costituisce il piano di rotolamento e di Rotaia guida delle ruote dei veicoli ferroviari e tranviari. Il numero di assi portanti è indicato da numeri arabi e quelli motori con lettere maiuscole il cui posto nell'alfabeto ne indica la quantità. . Rosticci Tutti i veicoli ferroviari quindi: Rotabili .toglie e sceglie il pietrisco già esistente sostituendo quello diventato troppo piccolo. alla lettera maiuscola si fa seguire il simbolo "o". .mezzi automotori. ma per poter circolare secondo le richieste di RFI sulla rete italiana. cioè azionati ciascuno da un motore.mezzi di trazione dotati di motori e adatti a trainare treni passeggeri e merci ( locomotive e locomotori ). . .toglie e sostituisce le traversine. Sigla per "Rete Mediterranea". Antico avvisatore acustico per individuare punti singolari della linea. Risanatrice . sistema i trasporto dei camion su RoLa carri ferroviari. nel loro passaggio. carri merce ) . ..di servizio ( macchine speciali e carrelli per i lavori ai binari. Può essere coperta totalmente o parzialmente ( con la piattaforma all'aperto ). Insieme delle locomotive a vapore non più in servizio ma tenute Riserva fredda spente ancora in buono stato per riserva. carrelli con scale e cestelli per la linea di contatto.Macchina operatrice per la manutenzione del binario che: . a cui si aggiungono i carri per il pietrisco e le traversine. Romolo Particolare dei caminetti dei contattori AT che interrompe l'arco Rompiarco elettrico che si forma quando i contatti si allontanano in fase di apertura. Deposito locomotive in cui i binari di ricovero sono disposti a raggiera Rotonda attorno ad una piattaforma centrale rotante. Insieme degli assi portanti e motori di una locomotiva identificato con Rodiggio una sigla. Risuonatore Le ruote del treno.mezzi rimorchiati ( vagoni passeggeri.. Sigla per "Rollender Landstrasse". Sono i resti della combustione ad eccezione della cenere. Descrive le RIV caratteristiche che devono avere i carri merce per poter circolare nelle nazione associate nella UIC. Striscia di colore rosso che i rotabili che si trovano in testa a convogli Rossetto devono avere non per motivi estetici. Riscaldamento degli Viene effettuato con sistemi elettrici o a gas per evitare che la neve depositata tra le parti mobili e fisse di uno scambio diventi ghiaccio scambi bloccandone il movimento. dotati di motori per muoversi autonomamente ed eventualmente trainare alcuni rimorchi. azionavano una leva collegata ad un martello che batteva su di una lastra di lamiera o campana Sigla per "Regolamento Internazionale Veicoli". Può arrivare ad un peso di 60 kg/m. Se gli assi motori sono indipendenti. una delle grandi società ferroviarie RM italiane prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905.toglie e sostituisce le rotaie.52 - .

Ruota che sostiene il peso del rotabile senza partecipare allo sforzo di trazione. Il termine corretto è "ruota sfaccettata". Comune definizione di una ruota con il piano di rotolamento deteriorato in seguito ad un pattinamento. Lama metallica montata sotto le testate delle locomotive per eliminare la neve dai binari. Sigla per "Ripetizione Segnali a 9 codici": indica la ripetizione segnali necessaria sulla linea DD Firenze-Roma. Di norma il termine si utilizza solo nei motori trifase. Qui per la velocità ( 250 km/h ) è necessario avere spazi di frenatura maggiori e quindi conoscere la situazione di un numero maggiore di segnali delle sezioni di blocco che sono davanti al treno. in quelli a corrente continua viene chiamato "indotto".Rotore Rostro spartineve RR RS 4 codici RS 9 codici RTB Roulotte Rumene Ruota motrice Ruota portante Ruota quadra Parte mobile di un motore elettrico che si trova all'interno della sua carcassa e ruota creando il movimento. "Giallo". impianto per il controllo termico delle boccole dei rotabili in transito che interviene automaticamente. . "Rosso". Sigla per "Ripetizione Segnali a 4 codici": indica la ripetizione segnali normale in cui sono trasmesse le informazioni di "Verde". Ruota su cui agisce l’apparato motore per mezzo di una trasmissione come le bielle o un gruppo di ingranaggi. "Rallentamento per ingresso in deviata" e "Assenza codice".53 - . al rilevamento di anormalità dovute al surriscaldamento. Denominazione del rimorchio per automotrici a due assi (LDn) in uso come bagagliaio postale negli anni '50. sull'impianto di segnalamento per l'arresto del treno. Sigla per "Rilevatore Termico delle Boccole". Sigla per "Riparazione Ridotta". Soprannome delle locomotive a vapore gruppo FS 645 che erano state costruite per quella nazione e poi a causa della I Guerra Mondiale rimasero in Italia.

Tipo di palo per sostenere la linea aerea formato da due ferri a C SAE collegati da due tondini di ferro saldato.85 a 4. Saldatura a scintillio Metodo di unione tra due rotaie mediante la fusione parziale delle testate che vengono scaldate con un procedimento elettrico. B. Sagoma limite 2) Dispositivo che permette di accertare che il rotabile da esaminare non ecceda nelle dimensioni ammesse dalla sagoma del materiale. Scala a carrello Insieme di resistenze elettriche per scaldare: Scaldiglia 1) la cabina di guida di un locomotore. S . foglie. 1) Equivalente di "Sagoma ferroviaria di carico". Mandare della sabbia sotto le ruote per aumentare l'aderenza con la Sabbiare rotaia nel caso di presenza di umidità.S Lettera che individua 1) Un carro pianale a carrelli speciale ( a 8 assi. Contenitore della sabbia da "lanciare" sulla rotaia davanti alle ruote Sabbiera per aumentare l'aderenza. Sala relè segnali. Sono normalizzate UIC con le lettere A. …. gallerie. Il nome deriva dalla ditta costruttrice.90 m.56 a 2. ecc. B+ e C con altezze totali da 3. Metodo utilizzato in in avviamento ( per evitare lo "slittamento" ) ed eccezionalmente in frenatura ( per evitare il "pattinamento" ). Locale dove si trovano i relè per comandare a distanza scambi. Scala su un carrello per lavori alla linea di contatto. Sala montata Il locale delle locomotive con motore diesel dove è ubicato il motore Sala macchine termico. Percorso con il quale un binario si affianca dal lato opposto di un altro Salto di montone attraversandolo con un viadotto anziché a raso. Metodo di unione tra due rotaie mediante la fusione parziale delle Saldatura testate ed il riempimento dello spazio tra di esse colando una fusione alluminotermica di acciaio generata dall'incendio di una miscela contenente anche alluminio. prima proprietà della FIAT ed attualmente della Alstom.65 m larghezze totali da 2. Sigla per "Schweizerische BundesBahnen".). Albero in acciaio sul quale sono montate le ruote. passaggi a livello e per realizzare i controlli. Sagoma ferroviaria di Limite d'ingombro che deve rispettare l'insieme carro più UTI per inscriversi nel profilo delle opere d'arte delle linee ferroviarie percorse carico (ponti. Principali prodotti: automotrici Aln 668 e Aln 663 e convogli "Pendolino". cioè le ferrovie statali SBB svizzere in tedesco. Storica azienda costruttrice di materiale ferroviario con sede a Savigliano Savigliano. usato di solito in piena linea. Sala Insieme delle ruote e dell'asse che le collega. 2) La combinazione "serie" per i motori di trazione di un locomotore elettrico. a copertura mobile.54 - . 2) gli scambi per evitare l'accumulo di neve che gelandosi li blocca. … ).

ma che serve ancora a creare un tiraggio forzato per i fumi proveniente dal focolare. Sinonimo di "deviatoio". Si dice di quando un deviatoio. tecnologia per la protezione della marcia del treno istante per istante rispetto alle condizioni imposte dai segnali. … ) e contiene l'orario di passaggio o fermata in tutte le stazioni del percorso. E' la distanza tra le facce interne del fungo delle rotaie. Dispositivo da applicare su di una rotaia che serve a fermare od a mantenere immobilizzati veicoli ferroviari. Parte di carrozza viaggiatori racchiusa da pareti leggere che raggruppa 6/8 posti. Alimentatore che collega la SSE ad una sezione di linea di contatto della stazione o della piena linea. Vetro trasparente di colore rosso. Sono presenti anche reti a scartamento ridotto o largo. giallo o verde che serve a cambiare l'aspetto di un segnale. Sigla per "Sistema di Comando e Controllo" a disposizione di un Dirigente Centrale per controllare e coordinare la marcia dei treni. ad attività di manovra. incontrato nel senso della convergenza è disposto per l'altro ramo. Togliere un rotabile dalla composizione di un convoglio a causa di una avaria. Persona che si trova in cabina di guida. . e che lo aiuta nel riconoscere i segnali. Aprire la valvola di scarico per far uscire i fanghi prodotti in caldaia dall'acqua calda che può essere calcarea.55 - . Attrezzo per misurare l'altezza o la sagoma di determinate parti o livelli di un rotabile. Nome di un tipo di gancio automatico che realizza contemporaneamente i collegamenti meccanici. In dotazione al macchinista ed al capotreno. pneumatici ed elettrici tra rotabili ( dal nome della ditta costruttrice ) Documento che descrive i dati caratteristici di un dato treno ( numero. quali ad esempio i fulmini. peso. Definizione usata impropriamente al di fuori del mondo ferroviario per indicare l'apparecchiatura che registra i principali avvenimenti durante la guida. quello più usato nelle reti ferroviarie del mondo (circa 60%) è di 1435 mm. a sosta e deposito dei veicoli ferroviari. Condotto di arrivo del vapore proveniente dai cilindri e oramai non più utilizzabile per la trazione. Dispositivo elettrico che serve a proteggere i circuiti elettrici da tensioni troppo elevate. Sigla per "Sistema Controllo Marcia Treno". accanto al macchinista titolare. Sono i resti della combustione del carbone ad eccezione della cenere. dalla velocità massima consentita dalla linea e da quella permessa dal materiale rotabile. Parte delle stazioni ferroviarie o marittime riservata alle operazioni di carico e scarico delle merci. La frenatura d’emergenza viene attivata in caso di superamento di qualcuno di questi limiti. Ad esempio per misurare il livello dell'olio negli oliatori. velocità.Scalo Scalo merci Scambio Scambio falso Scappamento Scaricare la caldaia Scaricatore Scarpa / staffa fermacarri Scarsetta Scartamento Scartare Scarto Scatola nera SCC Scharfemberg Scheda treno Schermo colorato SCMT Scompartimento Scorie Secondo agente Stazione di smistamento o parte di impianto per lo più dedicato al servizio merci (scalo merci).

comprendente la sovrastruttura ferroviaria e il corpo stradale. Vecchio segnale di tipo meccanico.56 - . sezione di distanziamento dei treni. Tabella a strisce oblique bianche e rosse ( di giorno ) o luce rossa ( di Segnale di coda notte ) posta in coda all'ultimo rotabile del convoglio. Segnale permissivo Segnale di blocco automatico che può essere superato a certe condizioni anche se rosso. Insieme dei segnali. Questa soluzione schermo mobile è tipicamente italiana. Segnale di partenza Segnale per i binari di stazione: comanda la partenza dei treni.Area in cui si svolge la circolazione ferroviaria. Segnale di 2^ Non è mai preceduto da segnale di avviso e si trova ad una certa categoria distanza dalla stessa. protezione Tabella rettangolare gialla con due luci posta al'inizio di un tratto di Segnale di linea da impegnare a velocità ridotta. oltre alle indicazioni di via libera od impedita. Segnale a candeliere Segnale multiplo sostenuto da una apposita struttura unica che a sua volta sostiene tutti i segnali singoli. ottiche o sonore. Si usa in precedenza a diramazioni od a stazioni di una certa complessità. Segnale accoppiato Segnale di 1^ categoria che. è posto immediatamente prima dello stesso e preceduto da avviso. bivio in piena linea. Segnale di manovra in stazione posto in basso vicino al binario Segnale basso anziché in alto come per quelli principali. Attualmente è in via di scomparsa. 1) Indicazione ottica o acustica per dare ordini o avvertimenti per la Segnale marcia dei treni. manuali. Segnale di 1^ passaggio a livello. L’“ala” orizzontale indicava la Segnale ad ala fermata mentre inclinata verso il basso significava via libera.). Segnale che serve a proteggere una sezione di blocco elettrico e Segnale di blocco quindi a distanziare i treni fra di loro. Attualmente viene denominato "segnale di avanzamento". ecc. Segnale luminoso a Segnale formato da una sola lampada bianca davanti alla quale si trova uno schermo colorato che ne indica l'aspetto. Segnale che protegge un particolare punto della linea (stazione. Segnale sempre di tipo semaforico che protegge una stazione. degli strumenti e delle norme che regolano la Segnalamento circolazione ferroviaria per mezzo di segnalazioni automatiche. 2) Apparecchiatura per dare queste indicazioni. in quanto in molte altre reti ferroviarie ci sono combinazioni di lampade diverse per significati diversi. Serve solo per i movimenti di manovra. preavvisa dell'aspetto del successivo segnale e quindi è anche di avviso. Segnale posto all'ingresso di una stazione o bivio per proteggere i Segnale di movimenti che si svolgono nella stessa. Sede ferroviaria . Segnale di chiamata / Segnale posto sotto ad un segnale di protezione per ordinare l'entrata in stazione di un treno con marcia a vista anche se il segnale di avanzamento principale non si riesce ad aprire. Negli ultimi anni sono stati totalmente sostituiti da altri di 1^ categoria. Segnale posto in precedenza di uno di 1^ categoria che ne preavvisa Segnale di avviso l'aspetto ed eventualmente la velocità con cui questo può essere superato. La fine del rallentamento è rallentamento indicata da una tabella verde on una luce. dispositivo di protezione dalla categoria caduta di massi.

ciascuno di 3 motori in serie. Combinazione dei motori elettrici nella quale sono tutti collegati in successione. E645. Vecchio tipo di segnale in cui gli aspetti diurni sono espressi dalla posizione di una lamiera colorata (ala). Tratto di linea in cui si può trovare solo un treno per volta: è preceduta da un segnale "di protezione" o "di blocco". Le attività che vengono svolte nei terminal intermodali per trasferire le UTI da una modalità all'altra. Sbarra di un passaggio a livello che ostruisce solo metà larghezza della strada: il passaggio a livello può essere superato in modo irresponsabile passando dalle due metà che rimangono aperte. Soprannome dell'elettrotreno ETR 300. Combinazione dei motori elettrici nella quale questi sono collegati in due gruppi in parallelo tra loro. Su alcune reti ferroviarie.. La posizione orizzontale indica sempre l'aspetto più restrittivo mentre quella inclinata indica la via libera.S. La tensione applicata a ciascun motore è quella totale divisa per il numero dei motori collegati. si hanno 2 gruppi.57 - . Meccanismo per bloccare una apparecchiatura ( leva. Sigla per "Società Ferrovie Alta Italia". E' dotato di due prolungamenti verso l'alto per realizzare lo spegnimento dell'arco elettrico: può quindi chiudere circuiti sotto tensione. . scambio. Semirimorchio stradale atto a circolare. Ad esempio nel locomotore FS E 636 ( che ha 6 motori ). Apparecchiatura che realizza le sue funzioni in modo solo parzialmente automatico. sulle rotaie dopo una traslazione (orizzontale) su di un carrello ferroviario. e che può formare treni completi (treni blocco). L'operazione richiede comunque l'intervento umano. Tratto di linea aerea di contatto in cui esiste una separazione elettrica tra le "sezioni" adiacenti pur mantenendo quella meccanica per il passaggio del pantografo. senza nessuna modifica. Le due parti sono collegate da una articolazione che permette il passaggio in curve di piccolo raggio.Sella di lancio Semaforo Semiautomatico Semibarriera Semimacchina Semirimorchio bimodale (stradarotaia) Serie Serie-parallelo Serratura Servizi terminali Settebello Sezionamento Sezionatore Sezionatore a corna Sezione di blocco SFAI Tratto di binario rialzato nelle stazioni di smistamento. ma non nelle F. Apparecchiatura elettromeccanica che può separare due circuiti elettrici non sotto carico. E656 ). Termine per definire le due metà di cui sono formate alcune locomotive elettriche italiane ( E636. … ) in una data posizione. a loro volta in parallelo. è anche possibile la posizione verticale. una delle grandi società ferroviarie italiane prima della creazione delle "Ferrovie dello Stato" nel 1905. è detto anche rampa di lancio o parigina ed è destinata allo smistamento dei vagoni merci che prendono velocità per la forza di gravità ( "lanciati" ) e vengono inviati ai vari binari dove si compongono i treni per uguali destinazioni. E646.

Svizzera. creata nel 1938.58 - . agli attriti. SCC. alla pendenza della linea.Forza esercitata dal mezzo di trazione per trainare il convoglio vincendo le resistenze meccaniche dovute all'inerzia. coordinamento e e controllo ( SCC ) comunicazione verso le stazioni controllate.7 Hz ( Germania. Russia. alle curve. . DOTE. Insieme degli impianti per fornire energia elettrica ai mezzi di trazione. SIDAC simulatore di guida grazie al quale una parte della formazione dei macchinisti può essere svolta senza l'uso di mezzi di trazione in linea. elettrificazione Olanda ). Svezia ) o 25000 V 50 Hz ( Francia.. Sistemi di automazione della circolazione con controlli e comandi a Sistemi di distanza ( CTC. Viene anche definito "ammortizzatore". controllo. Sistema di I principali sistemi sono a corrente continua a 1500 V ( Francia. Modalità di distanziamento dei treni che può essere elettrico o Sistema di blocco telefonico ( adottato solo più in assenza di quello elettrico e consiste in dispacci registrati dai DM delle due stazioni vicine ) Il blocco elettrico può essere: . Treni merci completi per il trasporto di casse mobili e semirimorchi Shuttle che collegano senza fermate intermedie due scali ad una velocità massima di 120 km/h. alla resistenza dell'aria ed eventualmente per accelerarlo. Croazia. .automatico: quando avviene senza l'intervento di operatori. Gran Bretagna. … ) oppure a corrente alternata monofase a 15000 V 16. sono realizzate presso il Posto Centrale.conta-assi: quando il controllo della libertà della sezione è realizzato da dispositivi che rilevano il numero di assi in entrata e ne consentono la liberazione quando lo stesso numero di assi ne è uscito. Soprannome delle locomotive a vapore gruppo FS 625 e FS 640. Sforzo di trazione . in cui le attività di comando... telecomando Fenomeno che si verifica in fase di trazione quando le ruote motrici Slittamento perdono l'aderenza alle rotaie e ruotano velocemente senza che il convoglio si muova in proporzione. Signorina Sistema di comando Sistema di regolazione della circolazione ferroviaria delle Direttrici e dei Nodi.manuale: quando le varie operazioni sono effettuate da appositi agenti e vincolate da controlli elettrici al tratto interessato. Sigla per "Sistema Informativo di Bordo": nome dell'insieme di SIB apparecchiature e collegamenti per il comando e il controllo degli impianti dell'ETR 500. ) Sistema di esercizio Tipo di organizzazione per regolare la circolazione dei treni: può essere di tipo “locale” o “centralizzato”. Austria.. .). 3000 V ( Italia. Slovenia. Polonia. Belgio. Smorzatore ad esempio quelli montati tra cassa e carrelli migliorano il confort di marcia. Sigla per "Simulatore Dinamico di Addestramento alla Condotta". Termine che indica l'indebolimento di campo realizzato per aumentare Shunt la corrente nei motori elettrici di trazione e quindi la loro coppia motrice. Sigla della "Sociètè Nationale des Chemins de Fer": le ferrovie statali SNCF francesi. Dispositivo che frena le oscillazioni indesiderate pur permettendole. .

invia vapore al camino con lo scopo di creare il tiraggio forzato quando la locomotiva a vapore non è in trazione. posto all'interno della camera fumo. In sigla SSE. brusca inserzione con veicoli di coda non completamente sfrenati. errori di condotta specialmente in caso di doppie trazioni simmetriche. Tipo di SSE montata su carri ferroviari adatta ad essere spostata e collegata secondo le necessità. In questo modo si compensa totalmente o parzialmente l'accelerazione laterale a cui sono soggetti i rotabili e quindi anche i passeggeri. Quando il bordino della ruota sale sul fungo della rotaia.SOCRATE Soffiante Soffiare i tubi Sogliola Sopraelevazione di curva Soppressione Sormonto di rotaia Sospensione Sigla per “Sistema Operativo di Comunicazione Ridondato per l’Automazione e il Telecomando di Elettrotreni” realizzato per gli elettrotreni ETR 500. Le cause sono molteplici: usura del materiale. Sospensione tra il carrello e la cassa del rotabile che vi appoggia sopra. Impianto che riceve alimentazione elettrica da linee ad alta tensione. 208 e simili ) a 2 assi. Metodo semplice ma utilizzabile solo su mezzi leggeri e relativamente lenti. Spadone "Strappare" il gancio di trazione ( o il tenditore o l'asta di trazione ) tra Spezzare il treno due veicoli a causa di uno sforzo eccessivo. Posizione più alta della rotaia esterna di una curva rispetto a quella interna. 2) Sistemi di appoggio dei pesi sugli assi o sui carrelli. Di solito è formata da molle a elica oppure da "cuscini" di aria contenuta in serbatoi di gomma. Attrezzo per staccare le scorie dalla griglia. di solito è costituita da molle a elica. ecc. . Può avvenire in caso di forte irregolarità del binario e provoca lo svio del rotabile. trasforma la corrente da alternata trifase a continua oppure monofase e alimenta la linea di contatto per la trazione dei treni. cioè situazione di superamento SPAD di un segnale a via impedita. caratteristiche per avere una cabina centrale alta e stretta. Insieme della massicciata. Utilizzare vapore in pressione per pulire i tubi bollitori. Limitazione parziale o eliminazione totale della marcia di un treno. Spinottare un tirante Otturare il foro di un tirante del forno che si è rotto. Sospensione tra gli assi ( attraverso le boccole ) e il telaio del carrello. Dispositivo che. Metodo per sostenere i motori elettrici di trazione: da un lato appoggiano direttamente sull'asse mentre l'altro lato è appoggiato su una trave del carrello o del telaio tramite molle. mentre oramai sono meno frequenti quelle a balestra. delle traversine e del binario Sospensione per il naso Sospensione primaria Sospensione secondaria Sottostazione elettrica Sottostazione ambulante Sovrastruttura ferroviaria SP La combinazione "serie-parallelo" per i motori di trazione di un locomotore elettrico. Soprannome di alcuni gruppi di piccole locomotive da manovra ( automotori tipo 207. Sigla per “Signal Passed at Danger”. i dispositivi sono completati da ammortizzatori idraulici. In campo ferroviario può avere due significati: 1) Insieme delle apparecchiature metalliche e isolanti per sostenere le condutture della linea di contatto.59 - . anche se non è successo nessun danno.

così non sono da gestire interferenze nel movimento di più treni. manovre. Il termine si utilizza di norma nei motori trifase. Stazione presenziata Stazione nella quale è presente oppure no un operatore. Vecchia denominazione dell'OMV ( Officina Manutenzione Veicoli ) Squadra Rialzo che svolge piccoli interventi di manutenzione ai carri ed alle carrozze. Località di servizio con attrezzature e binari per svolgere traffico Stazione passeggeri. precedenze e. anche incroci. Sinonimo di pistone. cioè impianto che riceve SSE alimentazione elettrica da linee ad alta tensione. nelle linee a semplice binario. 2) Tratto di materiale isolante della linea di contatto utilizzato per sezionamenti elettrici. Spiombare un tasto . Scaricare da una tubazione o da un serbatoio sotto pressione Spurgo sostanze per lo più liquide estranee. precedenze o incroci. Stazione disabilitata Stazione nella quale non è presente il Dirigente Movimento e pertanto non si possono effettuare manovre. E' tipico il caso dell'acqua negli impianti di aria compressa oppure dei fanghi dalla caldaia. Barra cilindrica che collega lo stantuffo alla biella motrice ( tramite la Stelo testa a croce ) e che normalmente prosegue fin oltre il coperchio anteriore del cilindro.Togliere il sigillo di piombo ad un particolare tasto di un apparato centrale per poter realizzare manovre normalmente impossibili. Stazione nella quale è presente il Dirigente Movimento per cui si Stazione abilitata possono effettuare manovre. sulle linee a semplice binario. precedenze o. Organizzazione del servizio su una linea abbastanza breve mediante Spola l'impiego di un solo convoglio che va avanti e indietro. E’ il tempo di sosta di un convoglio sui binari sia di stazione che in Stazionamento linea. incroci. Macchina operatrice per assestare definitivamente il binario come se Stabilizzatrice fosse transito un certo numero di treni. Sigla per "Sotto Stazione Elettrica". Parte esterna di un motore elettrico contenente le bobine che creano Statore i campi magnetici che fanno ruotare il rotore contenuto al proprio interno. in quelli a corrente continua viene definito "induttore". Può anche essere "mobile" o "ambulante" se montata su appositi carri. la parte mobile all'interno del cilindro di un Stantuffo motore a vapore o a combustione interna. Si utilizza in caso di guasti per aggirare il problema che impedisce le attività normali. trasforma la corrente da alternata trifase a continua oppure monofase e alimenta la linea di contatto per la trazione dei treni. Impianto all'interno del quale avviene lo smistamento dei carri merci Stazione di che vengono staccati dai treni in arrivo per formare i treni in partenza smistamento verso destinazioni comuni.60 - . / impresenziata 1) Piastra di metallo forata che serve ad unire due spezzoni di rotaia Stecca mediante bulloni. È un cuneo di metallo che viene inserito sotto ad una ruota per tenere Staffa fermacarri fermo il carrello e di conseguenza il treno. Anticamente erano in legno paraffinato.

in caso di gelo. Combinazione dei motori elettrici nella quale questi sono collegati in quattro gruppi in parallelo tra loro. Togliere i tubi di fumo da una caldaia. I(l nome deriva dalla ditta costruttrice.STI Stotz Strada viaggiante Strisciante Stubare Successione di scatto Suola di rotaia Superficie di griglia Superficie riscaldante Super-parallelo Surriscaldatore Svaporare in tender Svio Sigla per “Specifiche Tecniche di Interoperabilità”. Si utilizza per ridurre la pressione in caldaia in modo di evitare l'intervento delle valvole di sicurezza o. Sequenza ben definita di apertura dei contattori ( prima quelli del reostato e poi quelli di linea ) di una locomotiva elettrica in caso di intervento delle protezioni o di azionamento della frenatura di urgenza quando è inserita in trazione. Scaricare il vapore dalla caldaia nell'acqua del tender.61 - . accompagnato dall’autista. Interruttore automatico che protegge un circuito elettrico a bassa e media tensione. Sistema di tubi che convogliano il vapore preso nel duomo. . L’organo di presa di corrente che striscia contro la parte bassa della linea di contatto e sostenuto dal pantografo. Segnale ad ala. all'interno dei tubi di fiamma per aumentarne la temperatura prima dell'invio ai cilindri per migliorare il rendimento termodinamico della locomotiva a vapore. si hanno 4 gruppi ( ciascuno di 3 motori in serie ) collegati in parallelo. Trasporto ferroviario di tutto il mezzo stradale. per prevenire il congelamento dell'acqua nel tender e nei tubi di collegamento alla locomotiva. Ad esempio nel locomotore FS E 656 ( che ha 12 motori ). Superficie totale in cui l'acqua è a contatto con i tubi di fiamma ed il forno. Sinonimo di deragliamento: si verifica quando le ruote di un rotabile escono dalla posizione normale in cui i bordini sono interni alle rotaie. Parte inferiore della rotaia che appoggia sulle traversine Superficie della griglia del focolare e quindi del fuoco nelle locomotive a vapore. cioè insieme delle condizioni a cui deve rispondere un mezzo di trazione per poter circolare in reti ferroviarie diverse.

in quelli di vecchio tipo. convoglio a doppio piano realizzato per il trasporto pendolare in composizione bloccata M+R+R+M capace di trasportare un elevato numero di passeggeri. Alcune versioni permettono di passare dallo scartamento "largo" spagnolo a quello europeo. in molti casi. … d) “a zone” Soprannome del locomotore elettrico FS E444. Costo da pagare per avere un servizio di trasporto. Sigla per "Tren Articulado Ligero Goicoechea Oriol". in corrispondenza dello strisciante a causa di un arco elettrico formatosi perché si abbassa il pantografo mentre c'è passaggio di corrente. b) “articolata orizzontalmente” secondo i vari tipi di biglietti. abbonamenti. … c) “articolata verticalmente” al variare di distanze.62 - . i principali eventi della marcia. Peso del veicolo senza carico. zone. Entrare su un deviatoio dalla parte del tallone e dal percorso diverso da quello predisposto.T T TAC Tachimetro / tachigrafo Lettera che individua 1) un carro a tetto apribile. Apparecchiatura che individua il tipo di alimentazione elettrica di un mezzo di trazione politensione. Il "tachigrafo" registra tale valore e. Scollegare il tender dalla locomotiva ad esempio per girare la macchina su una piattaforma girevole di lunghezza inferiore all'insieme. Apparecchio montato nelle cabine di guida che indica con precisione la velocità di marcia. La registrazione avviene su striscia di carta o in forma elettronica. Goicoechea e finanziato dal banchiere Oriol. primo rotabile italiano adatto al servizio a 200 km/h. Sigla per "Treno ad Alta Capacità". Sostituire il carbone bruciato chiudendo le aperture createsi sulla griglia. si trovava la cerniera. quali ad esempio l'aspetto dei segnali superati. 2) un telefono all'interno di una cabina o di una "cuffia" vicino ai binari. Sgancio di parte dei veicoli di un treno per ragioni varie tra le quali l'insufficiente sforzo di trazione della locomotiva a causa di avarie o perché occorre superare un tratto di linea che diviene in forte pendenza. Causare la fusione della linea di contatto. Se il deviatoio non è "tallonabile" si rompono i collegamenti di sicurezza che bloccano gli aghi. convoglio spagnolo progettato inizialmente dall'ing. dato in contrapposizione alle sue caratteristiche di velocità. e quindi la sua rottura. TAF Tagliare il tender Tagliare il treno Tagliare la linea TALGO Tallonare un deviatoio Tallone di deviatoio Tappare i buchi del fuoco Tara Tariffa Tartaruga Tastatore . Può essere: a) “piatta” se non dipende dalla distanza. Nella terminologia giornalistica corrente è chiamato "scatola nera" per analogia con l'apparecchiatura degli aeroplani ( che non è nera ). Parte degli aghi del deviatoio opposta alla punta dove. sistema ferroviario in grado di far circolare un elevato numero di treni. Sigla per "Treno ad Alta Frequentazione".

Sigla per "Trans Europe Express". Gran Bretagna e linee nuove in Italia e Spagna ). Nome di una famiglia di locomotori elettrici politensione di costruzione Siemens adatti a tutti i 4 tipi di alimentazione esistenti in Europa. ferrovie inglesi. . Operazione di allineamento orizzontale della linea di contatto: è essenziale per un buon trasferimento di corrente attraverso il pantografo. Grandezza elettrica che caratterizza l'alimentazione elettrica.000 V ( Francia. Comando a distanza degli impianti ferroviari o delle locomotive ubicate in coda ai treni navetta. Carro con le scorte di acqua e combustibile per la locomotiva a vapore a cui è agganciato. Infrastruttura intermodale attrezzata per lo stoccaggio e il trasbordo delle UTI da una modalità all'altra. Nome di una apparecchiatura tachigrafica di registrazione degli eventi di guida. … Tasto di un Apparato Centrale che permette di superare i vincoli imposti dagli automatismi di blocco: si utilizza sotto certe condizioni in caso di anomalie. Sigla per: 1) "Trazione Diesel". rete transeuropea sia per i trasporti che per le telecomunicazioni e l'energia. cioè il sistema che descrive la posizione dei treni. Sistema per l'alimentazione elettrica ferroviaria realizzata mediante una terza rotaia posta a fianco dei binari.63 - . società che si occupa della realizzazione delle linee ad alta velocità in Italia. in linee metropolitane. Sigla per "Trazione Elettrica".000 V ( Germania. Slovenia e Belgio ) oppure alternata a 15. Non è più in uso nelle ferrovie italiane ma ancora utilizzato sulla tramvia Sassi-Superga.Tasto Tasto di soccorso Taurus TAV Tavola di orientamento TD TE Telaio degli aghi TEE Telecomando TELOC TEN Tender Tenditore Tensione di linea Terminale Terna Terza rotaia Tesatura Testa a croce Sinonimo di pulsante per comandare scambi. Struttura del deviatoio che collega le parti mobili per creare i due percorsi possibili: principale e deviato. treni notturni di alta qualità. Insieme dei tre cavi o gruppi di conduttori che portano una corrente trifase su una linea primaria. Austria e Svizzera ) o 25. 2) "Train Describer". 2) "Trans European Network". segnali. ferrovie secondarie svizzere. Sigla per: 1) "Trans Europa Notte". Snodo tra lo stelo collegato allo stantuffo e la biella motrice delle locomotive a vapore: scorre su apposite guide o slitte. Sigla per "Treno Alta Velocità"... E' di tipo continuo a 1500 V ( Francia e Olanda ) o 3000 V ( Italia. . non più in uso. rete europea di treni veloci di sola prima classe nata negli anni '60. Congegno a vite che congiunge i due ganci e le aste di trazione di due vagoni agganciati. Spagna. Tabella a strisce bianche e nere posta in più esemplari in precedenza ai segnali in linea per avvisare il macchinista che si sta avvicinando ad essi.

E 632. Parte della sospensione della linea di contatto che impedisce Tirante oscillazioni orizzontali della linea di contatto e realizza la poligonazione. Sigla per "Tonnellata-chilometro". Timoneria del freno Insieme di leve e tiranti che collega i cilindri del freno con i ceppi o ganasce moltiplicando la forza esercitata dai cilindri freno. E' posto in una fossa sotto un binario di officina così non è necessario smontare l'asse e la lavorazione viene effettuata contemporaneamente sulle due ruote. categoria di treni low-cost di Trenitalia. Soprannome dei locomotori dei tipi FS E 633. Un contenitore 40 piedi corrisponde a 2 TEU. società di trasporto incaricata del TILO servizio regionale tra Ticino e Lombardia. Testa di morto . Sistema per tenere sotto controllo la posizione dei convogli da parte Train describer dei dirigenti del movimento. c) trasporto merci. provoca un risucchio dei fumi dal focolare mantenendo viva la combustione. 60 o 100 km/h. Tornio particolare per rifare il profilo dei cerchioni delle ruote rovinato Tornio in fossa da slittamenti o pattinamenti. Gli scambi della rete F. Tracciato Percorso sugli scambi sul "ramo" curvo che impone riduzioni di Tracciato deviato velocità. cioè unità di misura di trasporto per Tkm il traffico merci: corrisponde al trasporto di una tonnellata sulla distanza di un chilometro. Sigla per "TIcino LOmbardia". E652. Tipologia di servizio Dipende dal mercato a cui si rivolge e può essere: a) servizio viaggiatori locale e regionale ( anche i treni interregionali). b) servizio viaggiatori a media e lunga percorrenza.Valvola di presa del vapore contenuta nel duomo. impiegata per indicare delle capacità o dei flussi di trasporto. Macchinista che sposta i mezzi di trazione tra i binari di stazione e il Traghettatore deposito ( e viceversa ). Sigla tkm. possono essere percorsi sul "ramo deviato" alla velocità di 30.10 m).S. treno ad alta velocità delle ferrovie TGV francesi SNCF. Sviluppo plano-altimetrico della sede ferroviaria. chilometro Soprannome in piemontese della linea di contatto aerea. Azione del vapore uscito dai cilindri e scaricato nella camera a fumo. La denominazione deriva dalla forma che ricorda vagamente un teschio. derivato dal tipo Tigrotto FS E 633 ma avente solo 2 carrelli. Sigla dall'inglese "Twenty-foot Equivalent Unit" cioè l'unità di misura TEU corrispondente ad un contenitore con lunghezza di 20 piedi (6.64 - . Tok Unità di misura di trasporto per il traffico merci: corrisponde al Tonnellata/ trasporto di una tonnellata sulla distanza di un chilometro. Convoglio che collega due località dello stesso centro. Sigla per "Treno OK". che sta Topia sopra il terreno in alto come un pergolato. Tigre Soprannome del locomotore elettrico FNM tipo 620. Tiraggio muovendosi verso il camino in alto. Di solito è Tradotta trainato da un locomotore diesel da manovra. Torre / gru / colonna Impianto formato da una colonna e da un braccio orizzontale che permette di versare acqua dentro ai serbatoi del tender. idraulica Descrizione del percorso di un convoglio secondo la sua posizione ed Traccia d’orario il suo orario. Sigla per "Train à Grand Vitesse".

accompagnato dal conducente. di contatto. nel movimento delle ruote: il motore diesel è collegato ad un elettrica generatore elettrico. Abbreviazione di "carro tramoggia".Sistema per gestire la marcia dei treniCarro per il trasporto di pietrisco per la massicciata ferroviaria. Utilizzata per piccole potenze. l'energia prodotta viene regolata e poi serve ad alimentare i motori elettrici collegati agli assi. Trasferimento di una merce che utilizza almeno due modi di trasporto Trasporto diversi. Comunicazione tra i binari pari e dispari. Operazioni per cambiare i collegamenti che realizzano le combinazioni dei motori. ad esempio meccanica sulle automotrici. multimodale Sinonimo di percorso tra due stazioni contigue. Il trasporto di merci eseguito con carri ferroviari tradizionali. Trasporto combinato Trasporto di un veicolo stradale completo. tampone Traversa bianca posta tra due binari che si avvicinano ad un Traversa limite deviatoio. mentre i percorsi iniziali e/o terminali. idrodinamica In questa trasmissione il motore diesel è collegato direttamente agli Trasmissione assi tramite una frizione. Sistema per trasformare l'energia meccanica prodotta dal motore Trasmissione diesel. cioè intermodale senza togliere la merce dal contenitore. Trasferimento da un mezzo di trasporto ad un altro. indica la posizione che non deve essere superata dai veicoli fermi su di un binario per consentire il passaggio sul binario confluente. nel movimento delle ruote: il motore diesel mette in pressione idraulica / dell'olio che a sua volta fa ruotare gli assi. Traversata Traversina / traversa Blocco parallelepipedo di legno. mediante altra modalità quindi su di un treno o di una accompagnato nave traghetto. per separare Tratto neutro / sezioni diverse. contrappesatura Parte di linea di contatto isolata dall'alimentazione. senza "rottura" del carico stesso.65 - . i più corti possibili. ferro o cemento che serve da appoggio delle rotaie del binario e che si incastra in una base di pietrisco opportunamente assestato. Treno merci per un unico cliente Treno completo Train dispatcher Tramoggetta Tramoggia Transizione . sono realizzati su strada. vie navigabili o per mare. utilizzando due o più Trasporto mezzi di trasporto diversi. Ciascuno dei 18 fili singoli di cui è formata la fune portante della linea Trefolo di f. p. Trasporto combinato Trasporto intermodale in cui la maggior parte del tragitto si effettua per ferrovia. Tratta Campata della linea di contatto ai cui estremi si trovano i dispositivi Tratta di per la contrappesatura: di solito è lunga circa 1500 m. Trasporto combinato Trasporto di veicoli stradali o di loro parti mediante un'altra modalità. non accompagnato (ad esempio su di un treno o una nave traghetto) senza la presenza del conducente. Trasporto convenzionale o tradizionale Trasporto di merce in un'unica "unità di carico". Trasbordo Sistema per trasformare l'energia meccanica prodotta dal motore Trasmissione diesel.

O pantografo: apparecchiatura sul tetto dei locomotori formata da un telaio deformabile che porta lo "strisciante" a contatto con la linea aerea per alimentare i motori elettrici. ed eventualmente i treni che deve effettuare. Sigla per "Telefono Terra Treno". utilizzata in varie situazioni. … ) per la produzione del convoglio ETR 500. Binario corto terminante con un paraurti: serve per le manovre delle locomotive. Tratto di linea che si trova in una fascia di terreno più bassa. simile ad un sarcofago egiziano. 2) Successione di treni prevista al materiale rotabile. Ansaldo. Sigla per "Trazione a Vapore". . In pratica è l'orario di lavoro. delle traverse e dei binari di una linea ferroviaria. primo sistema di comunicazione tra cabina di guida e dirigenti a terra: la trasmissione avviene attraverso la linea di alimentazione elettrica. 1) Insieme degli orari o dei servizi che il personale addetto alla circolazione dei treni deve svolgere in un periodo definito. Soprannome della locomotiva a vapore FS gruppo 683 dovuto alla carenatura che la copriva parzialmente. ABB. Sigla per "TREno Veloce Italiano" che è il consorzio tra le principali aziende costruttrici di materiale ferroviario italiano ( all'epoca del progetto: Breda. Sostituire i tubi di fumo di una caldaia. Treno con locomotiva in coda comandata da carrozza pilota situata in testa. scavata. Tubo inserito nella caldaia che porta ai cilindri il vapore prelevato nel duomo. FIREMA. Parte in cui è suddivisa una linea ferroviaria. Sigla per "Taratura Valvola Regolatrice" del rubinetto del freno. Tubo che manda acqua in caldaia partendo dall'iniettore. Sono tubi interni alle caldaie nei quali passano i prodotti della combustione ed esternamente si trova l'acqua da riscaldare o da trasformare in vapore. Treno che per motivi di sicurezza ne precede un altro importante ( per le persone trasportate o il carico). Soprannome del locomotore diesel FS D143 (in origine Ne 120) entrato in servizio in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale e fornito dagli Stati Uniti ( il cui presidente era appunto Truman ) come aiuto alla ricostruzione post-bellica. vagoni e locomotori di servizio per il rinnovo completo della massicciata. Tubo in vetro verticale posto in cabina di guida: è collegato alla caldaia e quindi ne presenta il livello dell'acqua. Segnale acustico comandato dal macchinista.Treno di rinnovamento Treno in telecomando Treno staffetta TREVI Trincea Trolley Tromba Tronchino Tronco Truman TTT Tubare Tubi di fiamma / tubi di fumo Tubo di livello Tubo pescatore Tubo premente Turno Tutankamen TV TVR Treno costituito da macchine operatrici speciali. allo scopo di verificare che il percorso sia libero di ostacoli e pericoli. comprensivo dei giorni di riposo.66 - . rispetto al livello circostante. FIAT Ferroviaria.

Tipo di carrozza passeggeri unificata a livello europeo. Sigla per "Unità di Trasporto Intermodale". Sigla per "Unità Tecnologie Materiale Rotabile". cioè del dispositivo di sicurezza che poteva essere presente nelle cabine di guida. di 1a e 2a classe.67 - . cassa mobile o semirimorchio utilizzabile per il trasporto intermodale. UIC . a piattaforma ribassata. interni a compartimenti da 6 posti anziché 8 e velocità 160 km/h. Sigla per "UltraSuoni". metodo strumentale per la verifica interna degli assi. Interveniva arrestando automaticamente il treno se il macchinista per un certo tempo non effettuava nessuna apposita operazione di presenza ( come se fosse morto ). Contenitore o cassa mobile. Contenitore. Sigla della "Union International des Chemins de Fer". associazione europea delle società ferroviarie che si occupa anche delle regole per rendere possibile la circolazione del materiale rotabile da una nazione all'altra mediante la stesura dei RIV e RIC.U U Ufficio Movimento UIC Lettera che individua carri speciali ( silos per cereali. … ) Nome corretto dell’ufficio del Dirigente Movimento. Antica definizione della "apparecchiatura vigilante".X Unità di carico Unità di trasporto intermodale Uomo morto UTI UTMR US . cioè la struttura Trenitalia che si occupa della progettazione e della gestione dei mezzi di trazione e trainati. costruita in 3500 esemplari.

2) Parte della ruota di rotabile ferroviario che unisce il centro con il cerchione. V . Vagone dotato di un telaio mobile. E646 ed E656 formate da due parti articolate. Antica valvola pneumatica dell'impianto frenante. o del secondo agente. Velocità commerciale Velocità media di marcia di un treno. E' stata quasi totalmente sostituita dal "distributore". equipaggiato con prese per la Vagone basket movimentazione verticale che consente il carico/scarico di semirimorchi o di autoveicoli con lunghezza non superiore a 12 m. al macchinista per Via al blocco indicargli che può partire non appena si attiva la segnalazione "Blocco Porte" nei convogli dove è presente il dispositivo di controllo della loro totale chiusura.V Lettera che individua un carro merci di servizio per i lavori in linea ( trasporto rotaie. Soprannome delle elettromotrici FS E 623 / 624 che iniziarono la loro Varesine vita sulla linea Milano-Varese. Vagone con pianale ribassato per tutta la sua lunghezza che. Quando la pressione del vapore in caldaia vince la resistenza del peso. Particolare tipo di valvola di sicurezza per proteggere la caldaia da Valvola coale pressioni superiori a quella di lavoro ed evitare esplosioni: in caso di necessità lascia uscire il vapore. Serve ad inviare Valvola tripla l'aria compressa nei cilindri-freno o nel serbatoio a seconda della pressione esistente nella "condotta generale".68 - . Vano di una carrozza viaggiatori in corrispondenza delle porte di Vestibolo ingresso. Sigla per "Visita Connessioni Semimacchine": controllo dei VCS collegamenti tra le due parti di locomotive come le E636. Espressione del capotreno. una cassa mobile. pietrisco. compresi i tempi per le fermate nelle stazioni e i conseguenti tempi per le frenate e le partenze a cui si aggiunge un tempo per poter recuperare eventuali ritardi. … ) Sigla francese per “Veille Automatique par Contrôle du Maintien VACMA d’Appui” ora in uso anche in Italia: indica una “apparecchiatura vigilante”. o la forza della molla. costituisce una "strada" viaggiante. la valvola si apre e quindi la pressione non aumenta oltre il valore di sicurezza. Valvola di sicurezza a forma di bilancia con un peso di valore Valvola a bilancia opportuno od una molla rigorosamente tarata. in alternativa. viaggiante Vagone ferroviario equipaggiato con una tasca destinata a ricevere gli Vagone poche assali di un semirimorchio o. Vagone per strada formando convoglio con altri. Vagone ferroviario speciale. E' Verificatore caratterizzato dall'utilizzo di un martello con un lungo manico per battere contro le ruote e capire dal suono qual è lo stato del cerchione o della frenatura a ceppi. Operatore che verifica le condizioni dei veicoli rimorchiati. 1) Lastra metallica rotonda o quadrata attorno alla luce di un segnale Vela luminoso. il cui piano di carico è ribassato per il Vagone ribassato trasporto delle UTI.

69 - . Sigla per "Viaggiatori-Chilometro". Soprannome delle nuove vetture a due piani per il trasporto regionale. Vite che unisce le lamiere del forno con quelle dell'inviluppo. espresse in chilometri percorsi da tutti i passeggeri.Via impedita Viaggiatori/km Vicinale VIR Vite passaticcia Vivalto Vkm VM Voltino del forno Vomero VR Indicazione di impossibilità di avanzare ( es. Definizione delle carrozze "a piano ribassato" per servizi pendolari intorno alle grandi città. Carro con un generatore di vapore oppure elettrico per alimentare l'impianto di riscaldamento del treno. 2) "Visita Rodiggio" per controllare le condizioni egli assi. Parte alta del focolare in materiale refrattario che protegge la piastra tubolare dalle fiamme del forno e migliora la combustione trattenendo più a lungo i fumi caldi nel focolaio. espresse in chilometri percorsi da tutti i passeggeri. Sigla Vkm. Sigla per "Ventilatori Motori".trheingold. Usato se la locomotiva non è attrezzata. con segnale rosso ) Unità di misura per il traffico viaggiatori. Lama metallica montata sotto le testate delle locomotive per eliminare la neve dai binari. Sigla per 1) "Ventilatori Reostato" di un locomotore elettrico tradizionale. Carrozza vicinale a piano ribassato ( da www. unità di misura per il traffico viaggiatori.com ) .

70 - . Lettera per carrozze viaggiatori a carrelli. Tratto di binario in cui è attiva la "ripetizione segnali continua" con la trasmissione di un "codice" tramite una frequenza codificata. Sigla per "Wagon Restaurant". Si trova i prossimità del cuore dello scambio. Tirante laterale della linea di contatto. Soprannome della locomotiva a vapore FS 735 entrata in servizio in Italia durante la Prima Guerra Mondiale e costruita negli Stati Uniti ( il cui presidente all'epoca era appunto Wilson ). Indicazione non più in uso. Tipo di carrozza passeggeri per treni a lungo percorso unificata a livello europeo UIC. Striscia di carta cerata su cui le apparecchiature del tachigrafo registrano le principali informazioni del viaggio.W Whestinghouse Wilson WL WR Nome di un tipo di impianto frenante e della ditta costruttrice. Parte della "controrotaia" a forma piegata come invito per il bordino della ruota. X XXmiglia Abbreviazione per Ventimiglia. 2) Segnale che individua una zona di "ricovero" per i rotabili in una stazione. ne realizza la poligonazione. Sigla per "Wagon Lits". La denominazione deriva dalla forma che aveva nei vecchi impianti di elettrificazione. Utilizzare il soffiante per attivare il fuoco in mancanza del tiraggio forzato. Z Z ( maiuscolo ) z ( minuscolo ) Z1 1) Lettera che individua un carro cisterna. Zampa di lepre Zampa di ragno Zampillare Zona Zona codificata Zona TE . Tratto di linea di alimentazione elettrica la cui manutenzione è affidata ad una squadra di operai. di 1a e 2a classe. importante stazione di confine con la Francia. interni a compartimenti o salone unico e velocità 200 km/h.