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15/02/2010
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Carissimi,
Radio Mater, nonostante le
diIfcolta, continua il suo
'cammino¨.
Ed e bello quando questo cam-
mino e scandito dalle 'tappe¨
della vita di Gesu, di Maria e
dei Santi, ed e illuminato dalla
guida liturgica, pastorale e
collaborativa della Chiesa.
&RP·qEHOORFDPPLQDUH
FRQ&ULVWRHODVXD&KLHVD
Abbiamo vissuto insieme il S.
Natale che, anche se passato,
come ogni cosa sulla terra,
ci ha lasciato nel cuore una
grande luce e tanta tenerezza
nell`accogliere il "Dio Bam-
bino", il "Dio con noi", il
"tutto" della nostra vita.
La Santa Madre Chiesa ci ha
poi Iatto incontrare "Cesù
adulto" che incomincia la Sua
missione di Evangelizzatore
col Suo invito di Iondo: "con-
vertitevi e credete al Jangelo".
Lo Spirito Santo ci santipchi
e ci doni un cuore capace di
incarnare la volontà di Dio!
E, per quanto ci riguarda, come
'Progetto della Madonna qui¨,
ecco l'11 febbraio, che ci ha
Iatto rivivere l`inizio di Radio Mater (11 Iebbraio 1994), e che
abbiamo vissuto, quest`anno, in tre tappe, per i tanti Iedeli che con
diversi pullmans hanno voluto essere presenti e, precisamente:
7 11 14 Iebbraio.
Quanto abbiamo sentito, Mamma, la 1ua presenza affettuosa
che sembrava dirci: "Coraggio, pgli miei, state sempre ac-
canto a me e al mio Cesù, anche nei momenti di difpcoltà
e sofferenza. Siate sempre "mia famiglia" ed abbiate sempre
caro il mio messaggio di Lourdes: l'umiltà, la preghiera e la
piccolezza, con le quali vi ho guidato e portato pn qui".
E noi Ti ascoltiamo, Mamma, e ci aIfdiamo, in tutto, a Te.
E, alle porte del cuore e della vita, batte anche la 'Quaresima"
col suo invito alla preghiera, alla penitenza e, ancora, alla
conversione.
E noi diciamo di si!...
Con l`aiuto della grazia, renderemo piu calda d`amore la pre-
ghiera personale, comunitaria e liturgica.
Soprattutto, oIIrendo gioie e soIIerenze, partecipando con Ie-
delta alla S.Messa chiediamo di "vedere col cuore", tutto il
dolore della Passione e Morte in Croce di Cesù.
Mamma con Te vogliamo salire la 'Via Crucis¨, per:
- essere immersi nel misterioso disegno d'amore della Mi-
sericordia di Dio;
- per contemplare Cesù, il Fi-
glio di Dio, Colui che toglie i
peccati del mondo,
- Colui che, nel suo immenso
dolore, ripete a ciascuno di
noi:
"1I AMO",
" SECUIMI"!
La nostra risposta d`amore
ci renda capaci di tanti pic-
coli sacrifci e rinunce, per
collaborare con Gesu a salvare
tanti altri cuori.
Miei cari, impegnamoci a Iar
morire qualche nostro diIetto,
per vivere le varie virtu, fno a
diventare. piu santi.
Tutto questo rendera piu sen-
sibile il nostro cuore ad aprirsi
alla carità che deve portarci a:
- volerci più bene tra di noi,
- a voler bene a tutti ,
- a piccoli o grandi gesti di
aiuto, verso chi vediamo nel
bisogno materiale o spirituale
Allora a Pasqua potremo gri-
dare, col cuore e con la vita,
il nostro "HALLELU1A",
perche 'CESU' RISORCE
anche nei nostri cuori e tutti
ci porta a salvezza."
Coraggio, miei cari!...
Con Gesu, la Mamma e la
Chiesa sara
Luminosa la QUARESIMA
e
"CIOIOSA e SAA1A
la
PASQUA"
A U C U R I ! !

'RQ0DULR
2
Signore,
da ottant`anni mi hai creato!
Ero nel nulla o, meglio, nella
Tua mente e il 6 Iebbraio 1930
mi hai chiamato, per un atto
d`amore, alla vita.
La vita dell`anima spirituale, a
Tua immagine e somiglianza,
che mi hai dato Tu direttamente
e quella del corpo, che mi hai
dato attraverso due genitori
meravigliosi: papa Gerardo e
mamma Ernesta.
Meravigliosi sono stati anche gli altri della Iamiglia: i Iratelli
Giovanni e Carlo e le sorelline Elena e Angelina, morte piccole,
in 8 giorni, i cui nomi sono stati ridonati a due altre sorelle
venute dopo, appunto Elena e Angelina.
Da loro poi, quanti meravigliosi altri cuori hanno circondato
d`amore la mia vita! Grazie!
In questa Iamiglia, calda di Iede e di aIIetto, si e svolta la mia
Ianciullezza, nella quale, a undici anni, si e Iatta sentire la Tua
voce come 'chiamata all`Altare¨: ricordo ancora la trepidazione
di quando ho rivelato ai miei Iamiliari questo desiderio. e con
quanta prontezza e sacrifci anch`essi aderirono alla Tua volonta!
I Sacerdoti, che Irequentavano con gioia la mia casa, scelsero
cosi, come inizio del cammino che porta ad essere Tuo Sacerdote,
i Salesiani di Don Bosco.
Il pre-Seminario di S.Bernardino, a
Chiari di Brescia, mi accolse e per
tre anni, tormentati dalla guerra, ma
irrorati di tanta grazia e devozione
all`Ausiliatrice, mi portarono Gesu e
la Mamma nel cuore.
Incominciava cosi quel 'dialogo
d`amore¨ che non mi avrebbe abban-
donato piu.
E, dopo un anno di Collegio esterno,
per l`inIuriare della guerra, mi ac-
colse lo splendido nostro Seminario
Diocesano di Venegono.
'1u a:aícqc a'a¤crc¨
MAMMA E PAPA'
SEMINARIO DI VENEGONO
DON BOSCO
3
Quanta luce di studi e quanta grazia interiore mi avvolsero, sublimando la mia vita: grazie,
Signore, di questa atmosIera di cielo che mi ha 'scavato nel cuore¨ e grazie a tutti i cari proIessori
ed educatori.
Col passare degli anni, vennero gli studi propriamente sacri della Teologia.
Come e stato bello conoscerTi cosi proIondamente, o Signore, in Te stesso e nelle meravigliose
Tue opere, che ci hanno regalato, per Grazia dello Spirito Santo:
- Gesu con la Sua Redenzione,
- Maria come Mamma,
- la Chiesa, come 'Famiglia dei Figli di Dio¨, chiamata a continuare la Missione di Gesu Salvatore!
Ed ecco, di anno in anno, gli Ordini Minori e il Suddiaconato, che mano a mano ci consacravano
a Gesu e alla Sua Chiesa, pre-
parandoci prima al Diaconato
(che emozione 'toccare¨ per la
prima volta Gesu, distribuendo
la S.Comunione!...) e poi, il 28
giugno 1953. il Sacerdozio.
Quello che ho provato, steso
sul pavimento del Duomo di
Milano durante le Litanie dei
Santi, in preparazione alla
Consacrazione Sacerdotale,
lo sai solo Tu, o Signore: che
docilita e abbandono fducioso
mi donava la loro presenza!
E, quando il Beato Card. Schuster ci ha chiamato alla 'Grazia del Sacerdozio¨, quanta gioia ma
anche senso di responsabilita ho sentito mentre il mio cuore supplicava: 'Signore, aiutami ad
essere Iedele e innamorato di Te. sempre.; a consumarmi interamente nella carita per il Tuo
Regno¨.
Che dire poi della Prima S. Messa celebrata nella mia Parrocchia di S.Albino in Monza, circondato
dai miei Iamiliari e da tanti parrocchiani!
Scuc scusaz:cu:
.íc ucu s: a:¤cur:.auc j:u¹
Cíc srujcrc aarc
ía S. Cc¤uu:cuc a: ¤:c: qcu:rcr:¹¹¹
COMUNIONE A
MAMMA E PAPA'
4
Ed ecco poi i tredici anni di
Albavilla, col mio Oratorio,
i miei ragazzi e i giovani: il
primo 'campo di lavoro Sa-
cerdotale¨.
Li ho ancora tutti nel cuore,
con la gioia e i sacrifci, com-
piuti con tanto amore, nel
Tuo nome perche, fnalmente,
potevo prestare a Te Gesu.
il mio cuore per amore, la
mia mente e le labbra per:
predicare. consacrare.
assolvere. benedire. ope-
rare. perdonare.
Grazie, Gesu, di avermi Iatto
PRETE, un 'altro Gesu¨
Ed ecco il 19 marzo 1966, Iesta di
S. Giuseppe, in cui in Arcellasco
d`Erba mi accoglieva come
Parroco: ero direttamente re-
sponsabile, come padre, di una
'porzione¨ della Chiesa.
Per una trentina d`anni tutti sa-
rebbero stati nel mio cuore:
bambini battezzati. ragazzi.
giovani. fdanzati. sposi.
genitori. anziani. ammalati.
lontani. moribondi. morti.
Si, tutti. una Parrocchia viva e
un Oratorio meraviglioso.
Ho cercato di Iare di tutto per por-
tare tanti cuori a Te, o Signore, e
Tu lo sai!
INSIEME AI SUOI RAGAZZI
DON MARIO,
NELLA SUA CHIESA
DI ARCELLASCO
Perdonami se Ti ho deluso in qualcosa e se Tu avresti voluto di piu!
E, a questo punto 'spunti Tu¨, o Maria: Ti ho sempre amato, fn dalla Ianciullezza nella mia
Iamiglia.
Ti ho amato in Seminario, perche mi davi l`aIIetto che mi mancava per la lontananza della mia
Iamiglia.
Ti ho amato in tutto, ed ovunque, perche sentivo di non poter Iare a meno di Te.
Ma, ad Arcellasco, Tu mi aspettavi perche mi avresti Iatto 'voce¨ per portare, in tanti cuori, Te,
Gesu e la Sua Chiesa, ubbidiente al comando di Gesu: 'Andate in tutto il mondo. predicate il
Vangelo ad ogni creatura.¨
5
E cosi, hai Iatto nascere, Mamma, Radio Maria nel 1983: un` antenna sul campanile che ha
iniziato la mia missione radioIonica.
E poi, l`11 Febbraio 1994, la seconda chiamata: Radio Mater, la radio della Tua Maternita, la
radio che "porta la Chiesa in casa e che tutti riunisce nell'amore come una sola famiglia".
Che gioia, Mamma, averTi dato due radio per diIIondere l`amore di 'Gesu e della Sua Chiesa¨!
Ti ringraziamo: si, uso il plurale, perche a questo punto mi sento unito a tutti i meravigliosi
'collaboratori¨ che mi hai dato, con la Comunita di Maria e la Cappellina di Maria.
quasi 'toccando¨ Te e Gesu, per una vita migliore.
E che dire di questi meravigliosi 'ascoltatori¨ che realmente sentono Radio Mater come una loro
'seconda Iamiglia¨? Benedicili!
Si, tutto e dovuto a Te, cara Mamma, e davvero Ti ringraziamo con tutto il cuore.
Grazie anche per tutte le stupende 'Feste di Radio Mater¨ di questi anni, che han Iatto sentire
quanto siamo uniti nella preghiera e nel bene, e che sono culminate nella presenza del nostro
Arcivescovo, Card. Dionigi Tettamanzi.
Che bello, Mamma, Iar parte di una
Tua Comunita, che ha anche tanto da
migliorare, ma che di bene ne ha Iatto
tanto, col Tuo aiuto! .
E che dire di questa Tua 'celestiale
Cappellina¨, che Tu mi hai regalato
per la mia missione Sacerdotale, grazie
ai tanti sacrifci degli ascoltatori,
che hanno oIIerto a suo tempo per il
'Centro Mariano - Casa di Maria¨,
dove si prega di giorno e di notte. e
dove tutti, Irequentandola fsicamente
o col cuore, si sentono trasIormati,
CAPPELLINA
6
Grazie, inoltre, per la generosita di tanti cuori che, con i loro sacrifci, permettono anche ora a
Radio Mater di vivere e compiere tanto bene: Ia che sia sempre cosi.
E grazie per la preziosa collaborazione con la nostra Diocesi di Milano e la stima e l`aIIetto del
nostro Arcivescovo: ci sentiamo fnalmente Chiesa.
Ecco, Signore, ho parlato di me non per me, ma per cantare e glorifcare Te e tutto il bene che ci
hai Iatto compiere insieme.
Vedi, Padre, anche in questi 80 anni, quante mancanze e Iragilita!
Ti chiedo perdono e, sono certo che me lo darai, per il Tuo Gesu che per questo e morto in Croce.
Mamma, prima di completare la mia vita, grande dono di Dio, ci darai la gioia di portare a termine
il Tuo 'misterioso disegno qui¨, con la 'Casa di Maria¨, con il Centro Mariano?
Comunque, Mamma, grazie!
Ti amo tanto, sostienimi sempre col Tuo aiuto materno. Iammi davvero santo. e portami ad
occupare quel posto in Cielo che Gesu ha preparato per tutti.
Don Mario
7
DA SINISTRA: P. GIUSEPPE,
DON MARIO E DON ETTORE
Grazie, Mamma, siamo la Tua Comunita e, in
unita con la Iamiglia di Radio Mater, cantiamo
il Tuo amore!
Com`e dolce, Mamma, appartenerTi, sentirci
avvolti dalle Tue braccia materne!
Com`e bello correre da Te quando il nostro
'io¨ ambizioso, la paura del vuoto, il decadi-
mento morale sembrano adombrare la nostra
anima e, nella nostra 'nudita¨, sentire, nel
silenzio del Tuo grembo, la Tua tenerezza
e il Tuo sorriso proteggerci, custodirci, per
Iarci ritrovare - nell`esodo del pentimento il
perdono di Dio, la beatitudine del Regno che
appartiene ai piccoli.
Tu ci educhi a Iar nostro il desiderio di
ascoltare, accogliere, amare, adorare Dio, aI-
fdando nel nome di Gesu e per i Suoi meriti
la nostra anima allo Spirito Santo aIfnche
la santifchi e, nell`umilta, serva e glorifchi
il Signore.
Aiutaci, cara Mamma, anche in questa Qua-
resima, a camminare sulla strada di Dio che,
per amore, condivide la sorte di ogni uomo.
Fa che le nostre ginocchia si prostrino davanti al "dramma di Dio, alla Sua commozione, al Suo
discendere per incarnarsi, al Suo affannarsi nel ricercarci".
Un Dio "Onnipotente" che si lascia crocipggere in Cesù dal nostro peccato, che offre la Sua
morte "per liberarci dalla morte e dal nulla" e per ridonarci la vita eterna!!
O Mamma, in Te e per grazia, aiutaci ad inabissarci nel grande oceano della contemplazione, per
lasciarci incontrare dalla misericordia di Dio Via Verita Vita e dare senso ad ogni attimo
della nostra vita, ad ogni soIIerenza, ad ogni solitudine, ad ogni storia!
Donaci di ascoltare sempre il Tuo cuore che ci invita a pregare per "amarci come Dio ci ama",
perche "chiunque ama è nato da Dio, colui che non ama non ha conosciuto Dio, poiché Dio è
Amore".
- per essere "misericordiosi come è misericordioso il Padre" (Lc ô,3ô)
- per riconoscerci pgli di un unico Padre,
- per incontrarci come fratelli,
- per essere sempre in "movimento", in cammino verso la Jerità,
- per essere "perfetti come è perfetto il Padre nostro che è nei Cieli" (Mt 5,48).
Con Te, Mamma, a Gesù...
...Re dei nostri cuori!
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Per questo, Mamma cara, la Tua comunita, unita e stretta alla Iamiglia di Radio Mater, sceglie e
rinnova la sua consacrazione al Tuo Cuore Immacolato,
- per conformarsi all'impegno personale del Battesimo,
- per gloripcare e servire il Signore con la vita,
- per esultare in Dio,
- per essere da 1e sostenuti e incoraggiati nella professione della fede,
- per vincere la seduzione del male,
- per essere trasformati, nella Chiesa, in apostoli di "verità e amore", testimoni
gioiosi di carità e speranza.
Resta sempre con noi, Mamma,
Regina dei nostri cuori,
perche, attraverso il cuore
della minuscola Cappellina,
ove si incrociano rosari e si
versano gioie, soIIerenze,
solitudini, invocazioni della
Iamiglia di Radio Mater e dove
s`incontrano pellegrini da
ogni parte d`Italia, si compia
sempre il piu grande miracolo
d`Amore:
credere e riconoscere
nell'EUCARES1IA
Cesù, "Signore,
Redentore" e, nell'unico
Spirito, quale Corpo
Mistico di Cesù, essere
cuori disponibili al
progetto della salvezza
universale, del Padre.
Crazie!
E con gioia Ti diciamo:
"Eccoci,
Mamma!"
9
“Un Vero Prete”
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S.!cssa.
1c ajjcua ícrrc ía 1arcía a: 1:c ca arrcuac qu:, :u ra..cqí:¤curc, quaurc :í Sa.cracrc sra
jcr a:rc ucíía sua c¤cí:a.
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0uc jcr.íc :í T:qí:c qícr:j.í: 0c¨.
1cu c uu a:s.crsc ja.:íc aa .c¤jrcuacrc, ¤a í'Oŋ.:aurc ía ía jarcía ja.:íc c, suíí'¹írarc,
c sc¤jrc :sj:rarc aa 1:c.
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1u.urvarc, au.íc jcr ía a:aí:s:, jar:.a aa aízars:. 1cqqc ía 1arcía c s: ajjcqq:a aííc sqabcííc
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a:sj:a.cr: aa íu: jar:r:.
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ajjcqq:a uucva¤curc suíí'cs:íc jqura ací Sa.cracrc.
': ícqqc acbcíczza c jar:.a, acíus:cu: c rr:srczzc, ¤a au.íc raura jcac, raura sjcrauza,
raurc a¤crc, raura .ar:ra.
1 íc scurc 'jauc sjczzarc¨. Cc¤jrcuac .íc
aí 'vcrc jrcrc¨, jcr qraz:a, c acuara ía .í:avc
acíí'crcrua ar¤cu:a¹.
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Antenna parabolica consigliata: diametro non inferiore a 80 cm.
LNB: universale
Se vuoi, puoi donare il 5 per mille della tua IRPEF a RADIO MATER.
Basta che tu ponga la tua firma nell’apposito riquadro
del modello della dichiarazione dei redditi e il Codice Fiscale: 91006500135. GRAZIE!.