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PER UN PARTITO DEMOCRATICO CHE TORNI A OCCUPARSI DELLE PERSONE documento di ADESSO ALESSANDRIA e ALESSANDRIA PER CIVATI Il cambiamento

cammina sempre sulle gambe delle persone che sono in grado di produrlo. E sulla loro . Nel Partito provinciale sono necessari segnali che permettano di tornare al dialogo con gli elettori. Dobbiamo ascoltare, dialogare, rispondere. Dobbiamo coi comportamenti dimostrare che non siamo il partito che si occupa solo di nom n on o o vo az on n n o n ss , o na nv a o upa delle persone, delle loro esigenze, contribuendo a risolvere i problemi, in questo momento assai numerosi.

Dobbiamo cominciare dall'organizzazione del partito.


IDEE NUOVE PER UN PARTITO MIGLIORE Riteniamo necessario un intervento significativo di rinnovamento relativo agli organismi, a o gan zzaz on su o o, a a g s on so s , a fo m f nanz am n o alla trasparenza, alla partecipazione non solo degli iscritti ma anche di tutte quelle persone h , n v ua m n o on a s on a g upp , s o upano sogn p son : vogliamo aprire alla so e all'associazionismo p h non esiste una so civile e una di partito, vogliamo migliorare il dialogo e la cooperazione con il mondo delle associazioni e del volontariato. Con questi obiettivi proponiamo la condivisione delle seguenti azioni ORGANISMI: * Promuovere un reale e riconoscibile rinnovamento degli organismi del partito cominciando da chi sa eletto nell'assemblea provinciale. * Lavorare con una segreteria provinciale preferibilmente snella; definire criteri espliciti per la nomina di segreteria e direzione, con riferimento alle competenze e alla effettiva spon a lavorare. * Creare commissioni tematiche (aperte anche a non iscritti) che producano iniziative e a v verificabili, oltre che azione e dibattito sul territorio, per il recepimento delle buone pratiche amministrative e la loro diffusione a sostegno degli amministratori locali. * Garantire il rispetto della pa di genere negli organismi dirigenti.

* Convocare l'assemblea provinciale secondo un calendario certo e condiviso. ORGANIZZAZIONE E TERRITORIO: * Avviare una efficace ristrutturazione dell'organizzazione territoriale del PD in provincia; promuovere e sostenere i circoli che producono a v ; mettere sotto verifica i circoli esistenti solo sulla carta; promuovere un progressivo rafforzamento delle strutture di zona che consentano al partito di avere reali sedi di partecipazione, confronto e a v . * Esercitare trasparenza e rigore nella gestione del tesseramento per evitare l'utilizzo strumentale delle iscrizioni che possono distorcere il funzionamento democratico del partito; garantire un corretto utilizzo dell'albo degli iscritti nei limiti della normativa sulla privacy e delle regole statutarie. *Porre attenta vigilanza sul rispetto del codice etico con particolare attenzione ai possibili conflitti d'interesse. * Mettere in rete i circoli, recepire e diffondere le buone pratiche esistenti con particolare riferimento a scelte e delibere g attuate da nostri amministratori favorendone l'adozione da parte di altri. * Creare strutture e momenti di confronto e supporto per gli amministratori locali. RISORSE E FINANZIAMENTO * Rispettare la rotazione degli incarichi da troppo affidati alla medesime persone. * Condividere regole di trasparenza dei bilanci (del Partito e delle fondazioni) e ridefinire la ripartizione delle risorse, con specifica attenzione al finanziamento per le a v realizzate dai circoli (rimborsi a fronte di a v effettivamente realizzate come convegni e manifestazioni ecc.). PARTECIPAZIONE * Aprire alla so attraverso un confronto costante con soggetti esterni (tramite i forum e le iniziative pubbliche) e con un corretto e costante coinvolgimento delle persone. * Valorizzare il ruolo degli iscritti nei processi informativi e decisionali del partito sia riguardo alla politica nazionale che alle amministrazioni locali. * Riconoscere e regolamentare le primarie come strumento ordinario della definizione delle candidature alle cariche amministrative.