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Politecnico di Milano Polo Regionale di Lecco Master in Analisi e gestione del patrimonio paesistico

Modulo 4: Disegno e rappresentazione del territorio e del paesaggio Le cartografie tecniche attualmente disponibili
Ing. Marco Scaioni Politecnico di Milano Polo Regionale di Lecco
Lecco, 28 Gennaio 2004

Carte tecniche utilizzate in Italia


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Vengono realizzate cartografie alle diverse scale per scopi quali:


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Pianificazione territoriale Controllo del territorio Protezione civile Progettazione di infrastrutture Analisi di tipo paesaggistico/ambientale (V.I.A.,) Piccole scale: consentono una visione dinsieme del territorio Grandi scale: consentono di rappresentare i dettagli

Diverse finalit in funzione della scala:


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Carte a piccola scala (1:25000-1:100000)

Sono prodotte dallIstituto Geografico Militare Italiano (I.G.M.) Sono pensate per la pianificazione e la progettazione di larga massima Purtroppo sono aggiornate agli Anni 60!

Esempi: Foglio I.G.M. 1:100000


278 fogli Completa per lintero territorio italiano Derivata per generalizzazione dalla scala 1:25000 Curve di livello ogni 50 m Taglio dei fogli classico sul reticolo geografico

Esempi: carta I.G.M. 1:50000


In corso di allestimento Derivata per generalizzazione dalla scala 1:25000 Curve di livello ogni 25 m + orografia a sfumo Taglio geografico secondo uno schema diverso da quello classico

Esempi: Tavoletta I.G.M. 1:25000


3545 tavolette Copertura completa del territorio italiano Derivata mediante rilievi topografici o fotogrammetrici (quelle + recenti) Curve di livello ogni 25 m + orografia a sfumo Taglio geografico secondo lo schema diverso classico in corso una campagna di aggiornamento

Suddivisione delle tavolette per la Sicilia

http://www.nettuno.it/fiera/igmi/cartogr.htm

Carte a media scala (1:10000-1:5000)


Sono costituite dalle Carte Tecniche Regionali (CTR), realizzate dagli uffici cartografici delle regioni Consentono la pianificazione a livello regionale Due scale possibili:
1:5000: Liguria, Emilia Romagna, Friuli V.G. e altre 1:10000: Lombardia, Marche, Toscana, Piemonte e altre

Realizzate mediante rilievo aerofotogrammetrico

Esempio di CTR 1:5000


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CTR Emilia-Romagna Taglio di tipo geografico Reticolo UTM-ED50 Curve di livello ogni 5 m Distribuite in formato cartaceo e raster

Esempio di CTR 1:10000


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CTR Lombardia Taglio secondo il reticolo cartografico Reticolo Gauss-Boaga Curve di livello ogni 10 m Distribuite in formato cartaceo e raster

Le carte a grande scala (1:1000-1:2000)


Sono costituite dalle Carte Tecniche Comunali Consentono la pianificazione a livello comunale:
Piano Regolatore Generale (PRG) Gestione dei servizi
Reti tecnologiche Linee di trasporto pubblico

Scala maggiormente utilizzata: 1:2000 (+ economica) Scala ideale: 1:1000 Realizzate mediante rilievo aerofotogrammetrico con integrazione topografica a terra (> 1:1000)

Esempio di carta comunale 1:2000

Comune di Pavia Ingombro planimetrico degli edifici Punti quotati Curve di livello ogni 2 m Toponomastica stradale

Le carte a grandissima scala (1:500)

Sono realizzate dai comuni nei centri storici Vengono utilizzate come base per piani di conservazione e recupero Scala poco utilizzata perch molto costosa Realizzate mediante rilievo aerofotogrammetrico con grandissima integrazione da terra

Esempio di carta comunale 1:500


Comune di Pavia Ingombro volumetrico degli edifici Punti quotati Curve di livello ogni 0.50 m Toponomastica stradale e numerici civici Associata carta dei tetti

Organizzazione delle diverse scale

Il territorio di un comune, soprattutto se di grosse dimensioni, viene solitamente rappresentato a diverse scale Tutto il territorio alla scala 1:2000 (oppure 1:5000 se comprendente ampie zone non urbanizzate; in tal caso la scala 1:2000 utilizzata per la zona urbanizzata) I centri storici alla scala 1:500 o 1:1000 (oggi si preferisce rappresentare zone pi ampie alla scala 1:1000)

Esempio: la nuova cartografia di Lecco


linea blu: confine comunale (scala 1:5000) zona gialla: area urbanizzata (scala 1:2000) zone rosse: centri di interesse storico (scala 1:1000)

Esempio: la nuova cartografia di Lecco

linea blu: confine comunale (scala 1:5000) zona gialla: area urbanizzata (scala 1:2000) zone rosse: centri di interesse storico (scala 1:1000)

Ortofotocarte e fotopiani
Ortofoto: rappresentazione grafica del territorio ad una certa scala realizzate mediante la correzione geometrica di fotogrammi aerei. Nel caso vengano completate con la toponomastica e siano inquadrate in un sistema di riferimento cartografico prendono il nome di ortofotocarte. Le correzioni vengono realizzate mediante lutilizzo di un modello digitale del terreno (DTM). Se si utilizza un piano al posto del DTM si ottengono i fotopiani (molto diffusi nel rilievo architettonico raddrizzamento). Ortofoto e fotopiani hanno oggi molto successo perch si possono ricavare dalle immagini digitali.

Ortofoto vs cartografia restituita

vantaggi facilit di lettura per utenti non specialisti processo fortemente automatizzato ==> tempi di produzione ridotti costi molto inferiori alla carta numerica sovrapponibilit con dati vettoriali (GIS) svantaggi altimetria e toponomastica sono necessari per un uso effettivo (ortofotocarta) si possono derivare dati vettoriali solo 2D

Esempio di ortofotocarta

Esempio di ortofotocarta

Esempio di ortofotocarta

Generazione di un ortofoto
fotogramma ortofoto X,Y

r,c

- trasformazione geometrica: pixel ortofoto, trova il tono di grigio sulla foto - trasformazione radiometrica: interpola tra i toni di grigio nellintorno di r,c

Cause di errore nelle ortofoto


Se lO.E. o il DTM non sono corretti, il tono di grigio del pixel alle coordinate N, E non quello delloggetto (ovvero, collimando un punto, ho un errore in planimetria) orientamento esterno / interno errori sulla distanza principale:errori di scala in XY errori sul centro di proiezione: si traducono in errori diretti su XY errori di assetto: , : proporz. alla quota; k: proporzionale a DTM come per il raddrizzamento: D = DR c/ Zo = DZ /Zo = DZ / (c mb) Tolleranze: se voglio un uso cartografico (sovrapponibilit dei dati vettoriali o estrazione di dati vettoriali dallortofoto), devo essere congruente con lerrore di graficismo, pari a 0.2 mm ==> tolleranza = 0.4 mm

Accuratezza del DTM


D = DR c/ Zo = DZ /Zo = DZ / (c mb) lerrore maggiore ai bordi del fotogramma focali lunghe consentono di usare DTM meno precisi riducendo larea impiegata alla zona nadirale del fotogramma si possono accettare errori maggiori
Required DTM Accuracy for Orthophoto Production Scale Planimetric Orthophoto Accuracy corresponding to 0.2mm (High Prec.) in meter 5.0 2.0 1.0 0.4 0.2 0.1 Required DTM Accuracy Wide angle f=153 mm in meter 7.5 3.0 1.5 0.6 0.3 0.2 Required Planimetric DTM AccuAccuracy racy Normal An- correspondgle ing f=300mm to 0.5mm (Standard) in meter in meter 15.0 12.5 6.0 5.0 3.0 2.5 1.2 1.0 0.6 0.5 0.3 0.3 Required DTM Accuracy Wide angle f=153 mm in meter 18.8 7.5 3.8 1.5 0.8 0.4

1: 25000 10000 5000 2000 1000 500

Errori sugli edifici


Non essendo inclusi nel DTM, gli edifici (ma anche viadotti, ecc.) equivalgono ad errori nel DTM; pertanto, mentre il piede (se visibile) corretto, il tetto appare spostato radialmente.

d c

Edificio non incluso nel DTM: In P lortofoto mostra la facciata delledificio, in P un punto T del tetto non corretto Edificio incluso nel DTM In P lortofoto mostra il punto T del tetto:OK in P mostra nuovamente T (non T corretto!)

dZ
P P P

Esempio di errore