L A C LASSIFICA ALLA M OVIOLA S ERIE A 2013/2014

( ALLA 12 A
GIOR NATA )

La Biblioteca del Tifoso “Bilanciato”

www.tifosobilanciato.it

in collaborazione con: Juventus Club Melegnano www.jcmelegnano.net

SOMMARIO
Introduzione e regole di funzionamento ........................................................................................................... 2 1. La Classifica reale e quella alla Moviola .................................................................................................... 4 1.1 1.2 1.3 1.4 1.5 1.6 2. Il commento sulla giornata di campionato........................................................................................ 5 Impatto della Moviola sulla classifica................................................................................................ 7 Lotta Scudetto e Accesso alle Coppe Europee (posti dal 1° al 6°) ...................................................... 8 Centroclassifica (posti dal 7° al 14°) .................................................................................................. 9 Lotta Retrocessione (posti dal 15° al 20°) ....................................................................................... 10 Dettagli per giornata di campionato ............................................................................................... 11

La Moviola, giornata per giornata ........................................................................................................... 12 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 2.8 2.9 2.10 2.11 2.12 Prima Giornata (25.08.2013) ........................................................................................................... 12 Seconda Giornata (01.09.2013) ....................................................................................................... 13 Terza Giornata (15.09.2013) ........................................................................................................... 14 Quarta Giornata (22.09.2013) ......................................................................................................... 15 Quinta Giornata (26.09.2013) ......................................................................................................... 17 Sesta Giornata (29.09.2013) ............................................................................................................ 18 Settima Giornata (06.10.2013) ........................................................................................................ 20 Ottava Giornata (21.10.2013) ......................................................................................................... 21 Nona Giornata (27.10.2013)............................................................................................................ 23 Decima Giornata (30.10.2013) ........................................................................................................ 25 Undicesima Giornata (03.11.2013).................................................................................................. 27 Dodicesima Giornata (10.11.2013) .................................................................................................. 28 1

La Classifica alla Moviola

INTRODUZIONE E REGOLE DI FUNZIONAMENTO
A seguito di ogni giornata di campionato, questo documento verrà aggiornato con le valutazioni relative alle partite giocate, inserendo la classifica alla moviola aggiornata e tutta la documentazione di supporto utilizzata per le valutazioni. Sarà inoltre reso disponibile un file Excel con le valutazioni analitiche: può essere scaricato a questo link. Nel primo foglio, "filtrando" la colonna E (“Squadra”) si può selezionare una delle 20 squadre partecipanti al campionato di Serie A e di conseguenza sarà possibile visualizzare le seguenti informazioni: Giornata di campionato (colonna A) Partita disputata dalla squadra selezionata (colonna B) Risultato della partita (colonna C) Risultato della partita dopo la valutazione degli episodi arbitrali (colonna D) Tipo di errore arbitrale (colonna F) 2

Sono presenti quattro tipologie di valutazione degli errori arbitrali (colonna F): Giudizio arbitrale rivisto: utilizzato qualora, su un episodio controverso, venga presa una decisione diversa da quella esposta dalla “moviola di riferimento”. Nessun errore: utilizzato quando nella partita non ci sono stati episodi arbitrali errati. Non grave: utilizzato quando l'errore da parte della terna arbitrale si riferisce a casistiche di fuorigioco o mancate espulsioni/ammonizioni che non implicano modifiche del risultato. Grave: utilizzato nei casi di errore da parte della terna arbitrale molto importanti che potrebbero influenzare il risultato.

Vengono poi fornite ulteriori informazioni sull’episodio analizzato: Decisivo (colonna G): indica se l’errore dell’arbitro ha influenzato o meno il risultato finale A favore (colonna H): indica se l’errore è favorevole o meno alla squadra precedentemente selezionata

La novità introdotta da questa edizione della moviola di Tifoso Bilanciato è che saranno fatte delle rettifiche alla classifica di due tipi: a) Errori decisivi: quelli in assenza dei quali il risultato finale dell’incontro sarebbe stato diverso da quello reale, portando ad un punteggio diverso. Ad esempio il rigore non concesso ad una squadra che avrebbe modificato il risultato finale (da un pareggio ad una vittoria, oppure viceversa). b) Errori non decisivi: sono quelli che pur non comportando una modifica effettiva del risultato finale e del punteggio acquisito, possono aver condizionato il risultato finale di un incontro. Ad esempio il rigore non concesso sul risultato di pareggio ad una squadra che poi ha perso per 2-0. Sono state

identificate 4 macro-categorie: (i) rigore non dato/rigore inesistente; (ii) Gol in offside/Gol regolare non convalidato; (iii) Gol segnato da giocatore che avrebbe dovuto essere espulso; (iv) Altro. Ognuna di queste porterà una variazione di 0,5 punti.

La logica per la quale abbiamo scelto di introdurre questo secondo tipo di rettifica è quella di cercare di mettere in evidenza eventuali errori “sistematici” a favore o contro una determinata squadra che, pur non condizionando il risultato in maniera decisiva, possono creare un vantaggio/svantaggio nel corso del campionato.

Il foglio Excel conterrà alla fine un primo subtotale delle differenze punti “non decisive” ed un secondo per le differenze punti “decisive”. L’ultima colonna, infine, riporterà una breve descrizione dell’episodio arbitrale discusso.

3

Alcune regole finali:    Un rigore non assegnato viene sempre considerato come realizzato; In presenza di una rettifica per un errore decisivo non si procederà a rettifiche per eventuali errori non decisivi. Non si procederà a rettifiche per errori non decisivi qualora il risultato finale abbia visto una differenza reti uguale o maggiore di 3, ritenendosi a quel punto ininfluente l’errore arbitrale.(modificato alla 12ma giornata)

1.

LA CLASSIFICA REALE E QUELLA ALLA MOVIOLA

Nella nostra Classifica alla Moviola, la Roma rimane prima ma riduce il vantaggio sulla seconda (la Fiorentina) e sula terza (la Juventus). Anche il “gruppone” riprende contatto. Le squadre più penalizzate continuano ad essere il Milan (6 punti) e la Sampdoria (6 punti), anche se quest’ultima non ha più avuto impatti negativi a partire dalla 7° giornata. Il Napoli ha 8,5 punti in più, seguito a distanza dalla Juventus (5 punti in più).

4

1.1

IL COMMENTO SULLA GIORNATA DI CAMPIONATO

Gli episodi censiti dalla nostra moviola in questa giornata di campionato sono 15. Il totale da inizio campionato sale a 154, dei quali 60 (39%) classificati come “grave” ed di questi 26 (il 43% dei gravi) considerato decisivo ai fini del risultato finale della partita.

5

Sono quattordici gli episodi complessivi rilevati: 8 errori gravi, 3 dei quali decisivi:   Catania-Udinese: non vengono concessi due rigori in favore dell’Udinese (che avrebbe così vinto) per un fallo di Tatchtsidis su Domizzi al 34° e per un tocco di mano di Legrottaglie al 69°. Chievo-Milan: Paloschi viene fermato per un fuorigioco, mentre in realtà è in linea con il difensore; in questi casi l’indicazione sarebbe di non segnalare il fuorigioco.

Due errori non decisivi ci hanno portato ad assegnare gli 0,5 punti:

 

Juventus-Napoli: sul primo gol della Juventus Llorente è in fuorigioco. Roma-Sassuolo: al 67° Berardi, che poi ha segnato il gol del pareggio del Sassuolo, andava espulso per il fallo su Maicon.

6

Questa la situazione complessiva delle variazioni rilevate ad oggi:
Napoli la più favorita: +8,5 punti, la seconda è la Juventus con 5

Milan e Sampdoria le più penalizzate (6 punti).

1.2

IMPATTO DELLA MOVIOLA SULLA CLASSIFICA

7

1.3

LOTTA SCUDETTO E ACCESSO ALLE COPPE EUROPEE (POSTI DAL 1° AL 6°)

Alla moviola:

1.4

CENTROCLASSIFICA (POSTI DAL 7° AL 14°)

Alla moviola:

9

1.5

LOTTA RETROCESSIONE (POSTI DAL 15° AL 20°)

Alla moviola: 10

1.6

DETTAGLI PER GIORNATA DI CAMPIONATO

11

Elaborazione Tifoso Bilanciato su dati Juventus Club Melegnano

2.
2.1

LA MOVIOLA, GIORNATA PER GIORNATA
PRIMA GIORNATA (25.08.2013)

CAGLIARI-ATALANTA: 2 - 1 (arbitro: Irrati di Pistoia) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Nel primo tempo contatto in area tra Yepes e Pinilla: i due si strattonano a vicenda, giusto non fischiare nulla. Nella ripresa, Livaja scappa in area e si lascia cadere non appena si sente sfiorare da dietro: più simulazione che fallo. [Fonte: Gazzetta.it] FIORENTINA-CATANIA: 2 - 1 (arbitro: Doveri di Volterra) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Nessun episodio segnalato. INTER-GENOA: 2 - 0 (arbitro: Guida di Torre Annunziata) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Regolare il primo gol, nonostante qualche timida protesta dei genoani: Nagatomo è in posizione regolare sul cross di Jonathan "alzato" da Antonelli e tocca sulla linea di porta, quindi gol del giapponese. Buono anche il raddoppio: sul filtrante di Guarin, Manfredini tiene in gioco Palacio che fredda Perin. Al 3' s.t. rischia Santana: va a pressare Juan Jesus (che allarga un po' le braccia) e poi cerca di rifilargli un calcio da dietro a palla lontana non andando a segno, ma il gesto sarebbe stato da cartellino. [Fonte: Gazzetta.it] Secondo Paparesta, Guida non ha recepito le indicazioni di Braschi sulle trattenute: tolleranza zero. L'arbitro di San Siro sorvola, nel primo tempo, su una chiara trattenuta di Guarin ai danni di Manfredini lanciato nell'area difesa da Handanovic. Per il moviolista di Serie A Live di Premium Calcio doveva essere concesso un rigore al Genoa. [Fonte: Sportmediaset.it] LAZIO-UDINESE: 2 - 1 (arbitro: Gervasoni di Mantova) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Le due decisioni-chiave della partita sono ineccepibili. È netto il rigore che porta in vantaggio la Lazio: Klose anticipa Kelava che in uscita lo stende (giusto anche dare solo il "giallo" al portiere dell'Udinese). Nel finale, protesta Domizzi che si proietta in area e va giù sull'attacco di Cavanda, ma il difensore della Lazio tocca prima il pallone. Domizzi becca il giallo: non per simulazione ma per proteste. Corretta anche la valutazione sul gol dell'Udinese: Muriel scatta tra i due centrali laziali in posizione regolare all'altezza del centrocampo sul lancio di Lazzari. [Fonte: Gazzetta.it] LIVORNO-ROMA: 0 - 2 (arbitro: Massa di Imperia) – risultato “alla moviola” = 0 - 2 Poco da segnalare. A inizio ripresa (9') l'arbitro vede bene su un presunto fallo di mani di Luci reclamato da Totti: il capitano della Roma cerca il cross e il pallone sbatte sul braccio del livornese, però nettamente attaccato al corpo (e proprio davanti agli occhi del giudice di porta Bergonzi), dunque niente rigore. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-BOLOGNA: 3 - 0 (arbitro: De Marco di Chiavari) – risultato “alla moviola” = 3 - 0 Poco lavoro per l'arbitro De Marco, molto di più per i due assistenti, Posado e Vuoto. Il primo azzecca praticamente tutto: non c'è fuorigioco sull'1-0 di Callejon (lo spagnolo è in linea con Antonsson quando Hamsik scocca il tiro poi deviato da Curci), mentre è giusto annullare al 40' del primo tempo la rete di Higuain: sull'assist di Hamsik, il Pipita con la testa è oltre la linea del pallone, dunque giusto segnalare il fuorigioco. Una prodezza di Posado. Sul 3-0, invece, Vuoto non valuta in offside Maggio a inizio azione, ma il terzino parte al di là di tutti sulla bella apertura di prima di Higuain. Netto, infine, il fuorigioco sbandierato a Mertens al 35' della ripresa: il belga raccoglie la respinta di Curci e segna, ma la parata del portiere sul tiro di Higuain non rimette in gioco l'attaccante. [Fonte: Gazzetta.it] PARMA-CHIEVO: 0 - 0 (arbitro: Rizzoli di Bologna) – risultato “alla moviola” = 0 - 0 Rizzoli dirige con autorità. Due gli episodi da rivedere. Al 41' del primo tempo in area del Parma duello Lucarelli-Paloschi: il difensore tocca e sposta il pallone, Paloschi va a terra perché scivola, anche se le mani di Lucarelli sembrano toccarlo. Comunque giusto lasciar correre. Al 34' s.t. rischia Sardo che, già ammonito, trattiene vistosamente Cassano: ci stava il secondo giallo. [Fonte: Gazzetta.it] SAMPDORIA-JUVENTUS: 0 - 1 (arbitro: Banti di Livorno) – risultato “alla moviola” = 0 - 2 Banti dirige con sicurezza una partita di grande agonismo. Corretto annullare il gol di Costa (18' s.t.), che è in fuorigioco quando parte la punizione di Eder. Tutto buono invece sul gol della Juve: sul filtrante di Vidal per Pogba, Berardi tiene in gioco tutti, poi Tevez è dietro la linea del pallone quando viene servito dal francese. Nel primo tempo, al 12', Gabbiadini protesta per una trattenuta di Chiellini proprio davanti al giudice di porta Mazzoleni: corretto dare solo la punizione, perché il fallo avviene appena fuori area. Ci potrebbe stare invece nella ripresa un rigore per la Juve: su cross di Asamoah, Pogba viene affondato da Costa (che

poi, investito da Lichtsteiner, calpesta involontariamente Pogba: Banti vede il fallo del bianconero). Nel finale, rosso diretto per Castellini: entra con il piede a martello sulla caviglia di Lichtsteiner che aveva già scaricato il pallone. [Fonte: Gazzetta.it] TORINO-SASSUOLO: 2 - 0 (arbitro: Orsato di Schio) – risultato “alla moviola” = 2 - 0 Nella ripresa protesta Cerci, che nei pressi dell'area va a sbattere contro Terranova: l'arbitro non concede la punizione (ci può stare). Farias ammonito per simulazione: il fallo non era da rigore, ma il cartellino è eccessivo. [Fonte: Gazzetta.it] VERONA-MILAN: 2 - 1 (arbitro: Calvarese di Teramo) – risultato “alla moviola” = 3 - 2 Il primo arbitraggio con le nuove regole imponeva la massima attenzione su fuorigioco e trattenute in area, ma non ci sono stati casi di sorta. Il bilancio finale, però, parla di un rigore negato per parte su situazioni "tradizionali". Prima al Verona: al 28' del secondo tempo, sul 2-1, Toni anticipa in acrobazia Mexes che lo calcia sul piede, Calvarese è un po' lontano, l'arbitro di porta Rocchi non coglie il tocco che dunque non viene punito. Allo scadere, protesta il Milan e soprattutto Balotelli, che sul lancio di Robinho va giù attaccato da Moras: il pallone sembra un po' lungo e forse fuori dalla portata del milanista, ma il difensore del Verona si disinteressa del pallone e mette due mani sulla schiena di Balotelli. Che avrebbe ragione a protestare ma ha il torto di farlo in modo eclatante e di lanciare qualche improperio a Calvarese: l'arbitro gli molla "solo" l'ammonizione. Niente rigore invece su altri due contatti, molto simili: Balotelli (25' s.t.) fa passare il pallone tra Cacciatore e Moras e va giù ma si lascia andare; di là (30' s.t.) Toni salta Zapata ma poi lo tampona. [Fonte: Gazzetta.it]

2.2

SECONDA GIORNATA (01.09.2013)

ATALANTA-TORINO: 2 - 0 (arbitro: Bergonzi di Genova) – risultato “alla moviola” = 1 - 0 Nella ripresa la gara si sblocca dopo una mischia in area con conclusione decisiva di Stendardo (alla seconda rete consecutiva). Il difensore non è in fuorigioco, ma in posizione irregolare c'è Yepes che è a fianco di Padelli e sembra disturbarlo. Il tiro va nella direzione opposta tanto è vero che il portiere dei granata abbozza un tuffo, ma restano molti dubbi. C'è da dire che la nuova regola parla di una linea diretta e non più di cono per determinare l'influenza o meno di una posizione passiva: questo può aver complicato l'interpretazione dell'assistente. [Fonte: Gazzetta.it] BOLOGNA-SAMPDORIA: 2 - 2 (arbitro: Tommasi di Bassano) – risultato “alla moviola” = 2 - 3 Due gol annullati al Bologna entrambi per motivi validi: il primo di Bianchi è viziato da un fallo dello stesso attaccante su Mustafi (lo strattona), il secondo dopo una clamorosa traversa di Moscardelli (tiro deviato da Da Costa) c'è la ribattuta in rete di Kone che però era in fuorigioco. Rischia Antonsson per una trattenuta su Gabbiadini. Nel finale sembra rigore l'intervento di Perez su Sansone: preso piede e poi il pallone. [Fonte: Gazzetta.it] CATANIA-INTER: 0 - 3 (arbitro: Damato di Barletta) – risultato “alla moviola” = 0 - 3 Gara non complicata per Damato e i suoi collaboratori. Nel primo tempo l'arbitro di Barletta valuta bene un'azione in area interista perché non c'è fallo di Juan Jesus, autore di un intervento rischioso, ma efficace per anticipare Almiron (il difensore prende il pallone). Proprio allo scadere dei primi 45 minuti c'è un brutto intervento (scivolata in ritardo) di Spolli su Palacio lanciato in contropiede: arriva il giallo, poteva andare peggio all'argentino dei siciliani. Nella ripresa annullato un gol a Belfodil per fuorigioco: decisione corretta e buona valutazione dell'assistente Posado. Lo stesso attaccante ha l'occasione giusta pochi minuti dopo: questa volta la posizione è regolare, ma il tiro di Belfodil finisce addosso al portiere. Corretti anche gli altri tre cartellini mostrati da Damato per Nagatomo (fallo su Leto), Andujar (spintonato Palacio) e il nuovo entrato Doukara (brutta entrata su Nagatomo). [Fonte: Gazzetta.it] CHIEVO-NAPOLI: 2 - 4 (arbitro: Valeri di Roma) – risultato “alla moviola” = 2 - 4 Sul primo gol del Chievo, è regolare la posizione di Hetemaj sull’apertura di Rigoni: da lì il cross al volo per il gol di Pa loschi. Regolare proprio Paloschi sul 2-2: lo tengono in gioco Maggio e Britos sulla rovesciata di Sardo. Sul 4-2 Higuain tocca con il gomito nel contrasto con Puggioni: non punibile, gol buono. [Fonte: Gazzetta.it] GENOA-FIORENTINA: 2 - 5 (arbitro: Celi di Bari) – risultato “alla moviola” = 2 - 5 Nella ripresa duello tra Gilardino e Compper: con mestiere l'attaccante guadagna spazio aiutandosi con le braccia, poi è il difensore che mette entrambe le mani sulla spalla dell'avversario inducendo l'arbitro ad assegnare il rigore. Nel finale altro penalty questa volta per la Fiorentina: Sampirisi (rimedierà il secondo giallo e sarà espulso) cerca di fermare Mati Fernandez in area, ma perde l'equilibrio e nella caduta tocca Mati che non fa nulla per restare in piedi. Espulso Montella per un angolo non dato. [Fonte: Gazzetta.it]

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JUVENTUS-LAZIO: 4 - 1 (arbitro: Tagliavento di Terni) – risultato “alla moviola” = 5 - 1 La grande aggressività della Juve in avvio di gara fa subito entrare in partita Tagliavento, bravo a vedere il tackle sul pallone di Asamoah che ferma Lulic a centrocampo. All’8’, però, potrebbe starci un rigore per la Juventus: Tevez chiede l’uno -due a Vucinic, Cana si disinteressa del pallone e abbatte Tevez andandogli addosso. Tagliavento è molto vicino e fa segno all’argentino dell a Juve di proseguire, ma il contatto poteva anche essere punito. L’arbitro di Terni, comunque, utilizza poi lo stesso metro per tutta la partita, facendo correre su molti contatti. A volte sbagliando (non fischia una netta trattenuta di Pirlo a Klose sulla trequarti) ma favorendo lo sviluppo del gioco. Pochissimi anche i cartellini, ma Hernanes se ne prende due. Ineccepibili. Il primo per uno sgambetto a Lichtsteiner al 38’ del primo tempo, il secondo quando al 18’ della ripresa si inserisce centralmente e va a «schiacciare» con il braccio. Inevitabile la seconda ammonizione. Al 28’ s.t. Candreva va giù sull’attacco di Chiellini, che allarga solo le braccia per difendere la posizione: Tagliavento non fischia nemmeno e fa bene. [Fonte: Gazzetta.it] MILAN-CAGLIARI: 3 - 1 (arbitro: Russo di Nola) – risultato “alla moviola” = 3 - 1 Russo esce bene al termine di una partita non troppo difficile, ma qualche cartellino in più non sarebbe guastato e avrebbe evitato di far innalzare la temperatura della gara, specie nel primo tempo quando l'arbitro risparmia in sequenza Muntari prima e Conti poi. Nel primo tempo il Milan si lamenta per un presunto rigore dopo il contrasto tra Balotelli e Ariaudo: le immagini non aiutano a chiarire i dubbi. Regolare il 2-0 rossonero: non c'è fuorigioco di Mexes dopo la parata di Agazzi sulla conclusione di Balotelli. Dopo 40 minuti arriva la prima ammonizione, inevitabile dopo la brutta entrata di Conti su Poli. Nella ripresa giallo anche per De Jong dopo un fallo tattico per bloccare Nainggolan. Cade Nenè in area milanista: poco cosa la trattenuta di Mexes per assegnare il rigore. [Fonte: Gazzetta.it] ROMA-VERONA: 3 - 0 (arbitro: Giacomelli di Trieste) – risultato “alla moviola” = 3 - 0 Buona prova (anche con personalità) da parte di Giacomelli. Nel primo tempo protesta la Roma per un tocco con il braccio di Romulo: c'è, ma è chiaramente involontario. Giusto non intervenire. Brutto fallo di Florenzi su Martinho: sacrosanto il giallo. Fatto curioso al 45': ammonito Jankovic dopo un'entrata pericolosa su Totti, ma il gioco non era stato fermato per il vantaggio così l'arbitro mostra il cartellino al giocatore del Verona solo dopo aver fischiato la fine del primo tempo. Nella ripresa contatto tra Moras e Ljajic nei pressi dell'area veronese: contrasto di gioco ben valutato dall'arbitro. [Fonte: Gazzetta.it] SASSUOLO-LIVORNO: 1 - 4 (arbitro: Mazzoleni di Bergamo) – risultato “alla moviola” = 1 - 4 Giusto assegnare il rigore del definitivo 4-1: Rosati sbaglia il tempo dell'uscita e abbatte Luci. Va bene anche il giallo perché il dribbling del centrocampista del Livorno è verso l'esterno. [Fonte: Gazzetta.it] UDINESE-PARMA: 3 - 1 (arbitro: Ostinelli di Como) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Errore nel finale per Ostinelli che assegna un rigore inesistente all'Udinese: Mendes interviene in modo scomposto su Lazzari, ma prende la palla piena mandandola in angolo. Proteste vivaci degli emiliani: ammoniti Lucarelli e poi Cassano. Regolare il 2-0 dei friulani: Heurtaux sulla punizione di Maicosuel sbuca dietro i difensori, non è fuorigioco. [Fonte: Gazzetta.it]

14

2.3

TERZA GIORNATA (15.09.2013)

FIORENTINA-CAGLIARI: 1 – 1 (arbitro: De Marco di Chiavari) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Sbaglia l’arbitro a non concedere un rigore alla Fiorentina nel finale: Murru da dietro colpisce Rossi appena entrato in area . La svista di De Marco non giustifica la reazione di Pizarro che non trova di meglio di un insulto per scaricare la tensione. Il rosso è inevitabile, il designatore Braschi è stato chiaro nell’incontro con capitani e allenatori: tolleranza zero sulle proteste. In precedenza è regolare il gol di Borja Valero. [Fonte: Gazzetta.it] INTER-JUVE: 1 - 1 (arbitro: Orsato di Schio) – risultato “alla moviola” = 1 - 1 Bene Orsato, grazie anche all’ottima assistenza dei collaboratori. Dopo 3’ richiamato Conte per le proteste dopo un fallo non fischiato su Asamoah. Al 15’ ammonito Campagnaro: tackle sulla caviglia di Tevez. Passa un minuto e giallo per Lichtsteiner che in caduta tocca con una mano fermando la ripartenza di Alvarez. Al 19’ l’episodio più complicato della sfida: Taider commette fa llo da rigore su Vidal, ma il giudice di porta (serve, eccome se serve) Damato segnala ad Orsato che prima il cileno ha preso la palla con la mano. E’ lo stesso Vidal negli spogliatoi a dissipare i dubbi: "Sì, l’ho presa". Rischia il secondo giallo Lichtsteiner (poi sostituito) dopo un fallo su Taider. Negato un angolo alla Juve. Nella ripresa ammoniti (ok) Vidal e Ranocchia. [Fonte: Gazzetta.it] LAZIO-CHIEVO: 3 – 0 (arbitro: Calvarese di Teramo) – risultato “alla moviola” = 3 - 0 Tutto tranquillo per l’arbitro. Molti i gialli mostrati, tra questi un cartellino era da arancione: Ciani va diritto su Dramè, il rosso diretto ci poteva anche stare. [Fonte: Gazzetta.it]

LIVORNO-CATANIA: 2 - 0 (arbitro Gervasoni di Mantova) – risultato “alla moviola” = 2 - 0 Molto bene Gervasoni. La gara non è stata complicata, ma l’arbitro ha dimostrato una buona personalità, bloccando sul nascere i possibili problemi ricorrendo ai cartellini. Per il resto, nessun caso di gol fantasma: Spolli salva sulla conclusione di Emeghara proprio sulla linea di porta. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-ATALANTA: 2 - 0 (arbitro Rocchi di Firenze) – risultato “alla moviola” = 2 - 0 Discreta la prova di Rocchi, sempre vicino all’azione e lucido nel gestire un paio di situazioni in area. Come accade al 31’ quando Denis si libera con una spinta di Cannavaro e poi sfiora il gol del vantaggio. Attento l’arbitro che si accorge dell’irregol arità e fischia una punizione in favore del Napoli. Al 35’ prima ammonizione: Cigarini affonda il tackle su Insigne, non prende il pallone, m a solo le gambe dell’avversario. Protesta il Napoli sul finire di primo tempo per un presunto fallo subito da Inler poco fuori l’area di rigore, ma ha ragione Rocchi: regolare il contrasto di del Grosso. Nella ripresa la squadra di Benitez chiede un rigore per una caduta di Callejon in area dei nerazzurri, ma anche questa volta Rocchi piazzato bene decide giustamente di lasciar correre. Qualche dubbio resta invece sulla percussione di Insigne bloccata in area da Raimondi che si aiuta con un braccio. Regolare il gol di Higuain sempre in posizione regolare, ma comunque servito da Stendardo che aveva chiuso su Hamsik. La gara si accende: secondo giallo per Cigarini che entra in modo scomposto e pericoloso su Callejon (a sua volta ammonito per un accenno di reazione). [Fonte: Gazzetta.it] PARMA-ROMA: 1 - 3 (arbitro Guida di Torre Annunziata) – risultato “alla moviola” = 1 -3 Prima parte di gara condotta in maniera non precisa dall'arbitro campano, che però ha il merito di entrare in partita nel momento più importante della stessa. Corrette tutte le sanzioni disciplinari comminate (manca solo un giallo a Benatia). Vede bene in occasione del rigore assegnato alla Roma ed è ben coadiuvato dall'assistente Costanzo in occasione della rete di Totti che di fatto decide la gara. [Fonte: Retesport.it] SAMPDORIA-GENOA: 0 - 3 (arbitro Rizzoli di Bologna) – risultato “alla moviola” = 0 - 3 Doveva essere la partita più complicata della domenica. Rizzoli l’ha gestita con la solita sapienza, facendo giocare quando e ra necessario, ma tenendola sempre ben sotto controllo. Giuste le sette ammonizioni, così come la punizione fischiata su Gilardino (steso da Palombo) che ha portato al terzo gol del Genoa. [Fonte: Gazzetta.it]

15
TORINO-MILAN: 2 - 2 (arbitro Massa di Imperia) – risultato “alla moviola” = 2 - 1 Discussioni sull’azione che porta al rigore del 2-2 (netto: Pasquale tocca sul piede Poli). Con Larrondo a terra nella metà campo del Milan (poi esce in barella), il Toro chiede di effettuare un cambio quando il pallone esce. Ma i rossoneri sono rapidi nella ripresa del gioco e l’azione si sviluppa fino al fallo di Pasquale. Tante proteste: l’arbitro avrebbe dovuto fermare il gioco per permett ere i soccorsi. Regolare il primo gol rossonero. Muntari verticalizza per Balotelli in posizione regolare ma anticipato da Padelli: Muntari riprende e calcia in porta. A quel punto Balo è in fuorigioco ma non disturba Padelli che insegue il pallone, visto che si trova fuori dalla visuale del tiro. Poi Mario ha il torto di rispondere con una mezza manata al tentativo di Padelli di rallentare la ripresa del gioco, e sarebbe almeno da giallo. Regolare l’1-0 Toro: Zaccardo tiene in gioco D’Ambrosio sull’apertura di Cerci. [Fonte: Gazzetta.it] UDINESE-BOLOGNA: 1 - 1 (arbitro Doveri di Roma) – risultato “alla moviola” = 1 - 1 Buona partita per Doveri (in forte ascesa la sua candidatura al posto da internazionale). C’è il fallo di Naldo su Diamanti c he sfrutta la punizione portando avanti il Bologna. Regolare il pareggio dell’Udinese: prima Muriel (autore dell’assist) e poi Di Natale non sono in fuorigioco. [Fonte: Gazzetta.it]

VERONA-SASSUOLO: 2 - 0 (arbitro Irrati di Pistoia) – risultato “alla moviola” = 2 – 1 Non c’è fuorigioco nei due gol segnati dal Verona. Nel primo tempo (sull’1-0) manca un rigore al Sassuolo: il tiro di Zaza è deviato da Moras con un braccio tenuto largo. [Fonte: Gazzetta.it]

2.4

QUARTA GIORNATA (22.09.2013)

ATALANTA-FIORENTINA: 0 - 2 (arbitro Damato di Barletta) - risultato “alla moviola” = 0 - 2 Gara non difficile, ma arbitro troppo buonista sui cartellini: qualche giallo in più (in primis a Borja Valero) ci stava. [Fonte: Gazzetta.it]

BOLOGNA-TORINO: 1 - 2 (arbitro Peruzzo di Schio) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 Contestato dal Bologna l’operato di Peruzzo, ma i rossoblù hanno torto: negli episodi decisivi ha sempre ragione l’arbitro. B ene anche gli assistenti: giusto annullare il 2-0 di Glik per fuorigioco. Regolare il pari del Bologna: Natali evita l’offside e poi ribadisce in rete in maniera fortunosa dopo la respinta del portiere sul colpo di testa. Netto il rigore per il Torino: ingenua ma evidente la spinta di Della Rocca su El Kaddouri. Negli spogliatoi Natali non trova di meglio che offendere Peruzzo: espulsione sacrosanta. Nella ripresa Kone segna il 2-2, ma è in fuorigioco: ancora ottima la segnalazione di Giallatini. [Fonte: Gazzetta.it] CAGLIARI-SAMPDORIA: 2 - 2 (arbitro Di Bello di Brindisi) - risultato “alla moviola” = 2 - 3 Un solo errore ma determinante da parte dell’arbitro Di Bello. E soprattutto del suo assistente Manganelli, che, sull’1 -0 per il Cagliari, annulla alla Sampdoria una rete regolare che sarebbe valsa il pareggio momentaneo. Quando infatti Gavazzi scappa sulla sinistra e mette il cross in mezzo, Wszolek, che poi ribadirà in rete, è tenuto in gioco da Perico. [Fonte: Gazzetta.it] CATANIA-PARMA: 0 - 0 (arbitro Mazzoleni di Bergamo) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Chiede un rigore il Catania dopo 15’ per il contrasto di Gobbi su Spolli: fa bene l’arbitro a non concederlo perché entrambi cercano di aiutarsi con la spalla. Non solo: Spolli cerca anche di far leva con il braccio per prendere posizione. [Fonte: Gazzetta.it] CHIEVO-UDINESE: 2 - 1 (arbitro Tommasi di Bassano del Grappa) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 Regolare la posizione di Pellissier in occasione del gol del pareggio [Fonte: Gazzetta.it] GENOA-LIVORNO: 0 – 0 (arbitro Giacomelli di Trieste) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Cinque cartellini gialli in un match nervoso ma senza episodi di rilievo. [Fonte: Gazzetta.it] JUVENTUS-VERONA: 2 – 1 (arbitro Bergonzi di Genova) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 Regolare l’1-0 del Verona: Cacciatore dopo la deviazione di Moras è tenuto in gioco da diversi juventini. Llorente subito dopo sfiora il gol, ma c’è il salvataggio di Cacia proprio sulla linea. E il pallone non entra del tutto neppure sul tiro di Tevez che sbatte sul palo poi cammina sulla linea prima di finire sull’altro palo. Niente rigore su Giovinco, Rafael colpisce il pallone. [Fonte: Gazzetta.it] MILAN-NAPOLI: 1 – 2 (arbitro Banti di Livorno) - risultato “alla moviola” = 3 - 2 Poco coraggio nelle scelte importanti da parte di Banti (non aiutato dai giudici di porta, specie da De Marco) e Milan che si lamenta (a ragione). Il Napoli avanti dopo 6 minuti con Britos in posizione regolare sulla sponda di Albiol. Sul finire di primo tempo rischia molto Zuniga che nello slancio frana addosso a Poli: concesso l’angolo, ci stava il rigore. Nella ripresa penalty dato per un fallo ingenuo di Albiol su Balotelli (era spalle alla porta e controllato da Britos). Reina non si fa ipnotizzare da SuperMario e respinge il tiro interrompendo a 21 la serie senza errori del dischetto da parte del rossonero. Al 36’ altro caso in area del Napoli: Mes to sbaglia il tempo dell’intervento colpendo sul piede Balotelli. Banti non se la sente, sbagliando, di co ncedere un altro rigore. Nel finale brutta entrata di Britos su Balotelli: arriva il giallo, ma poteva essere anche rosso diretto. Scintille nel recupero: ostruzione di Behrami su Balotelli (ci poteva stare il cartellino), ma l’arbitro non interviene anche perché la palla resta al Milan. L’attaccante però se la lega al dito: al fischio finale protesta in modo vivace (perché nessuno tra compagni e dirigenti ha evitato questo faccia a faccia?) togliendosi anche la maglia. Alla fine espulso per doppia ammonizione. [Fonte: Gazzetta.it] ROMA-LAZIO: 2 - 0 (arbitro Rocchi di Firenze) - risultato “alla moviola” = 3 – 0 Cravatta di Cana su De Rossi dopo un angolo: manca un rigore alla Roma. Nella ripresa la Lazio protesta per l’atteggiamento d i Balzaretti in occasione del gol: il difensore esce dal campo sullo slancio, poi aspetta qualche secondo prima di rientrare per non finire in fuorigioco. Quando la fa sceglie alla grande il tempo: Totti lo pesca libero e in posizione nettamente valida. Tutto nel regolamento: non serve l’autorizzazione dell’arbitro in questi casi (ma solo per infortuni oppure se l’uscita è dovuta per mettere a posto l’equipaggiamento tecnico come maglia, calzettoni o scarpe). Nel finale rosso diretto a Dias che fa muro su Totti: per Rocchi è chiara occasione da rete negata, ma c’è un altro laziale in grado di recuperare. Semmai da rivedere come Totti si libera di Cana : possibile ponte non visto. Nel recupero: Marchetti salva sulla linea (la palla non entra del tutto) su Borriello; Ledesma affossa Ljajic e provoca un netto rigore; annullato a Klose un gol per giusto fuorigioco. Subito dopo è giallo su un gesto di De Rossi (che durante la gara aveva dato un buffetto a Lulic meritevole dell’ammonizione) a mani aperte: rivolto ai tifosi avversari o ai compagni? [Fonte: Gazzetta.it]

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SASSUOLO-INTER: 0 - 7 (arbitro Russo di Nola) - risultato “alla moviola” = 0 - 6 Il risultato cancella ogni protesta. Regolare il vantaggio dell’Inter e il 3-0. Da annullare per fuorigioco (di Milito e Guarin) le due reti. [Fonte: Gazzetta.it]

2.5

QUINTA GIORNATA (26.09.2013)

BOLOGNA-MILAN: 3 – 3 (arbitro Tagliavento di Terni) - risultato “alla moviola” = 3 - 4 C’è un episodio nel primo tempo che di sicuro ha avuto una sua importanza nell’economia della partita. Il Milan è avanti di u n gol, quando batte una punizione nei pressi dell’area, ma in posizione decentrata. I rossoneri eseguono uno schema: Birsa batte rasoterra per Matri che di prima cerca d’innescare Robinho. Il brasiliano scatta e cerca di passare quasi in mezzo ai due uomini che formavano la barriera del Bologna. C’è uno spazio, ma Cristaldo fa un passo per chiudere il buco cercando di prendere posizio ne. Il tamponamento è inevitabile: Tagliavento lascia giocare, ma restano molti dubbi. Da escludere lo “sfondamento” del milanista, si poteva dare l’ostruzione del rossoblù (e quindi punizione a due in area) oppure rigore considerando più che l’ostruzione la spinta subita da Robinho. Per il resto ci stava il secondo giallo per Pazienza: entrata in ritardo e pericolosa su Birsa. L’arbitro lo grazia. Giusta la simulazione per Christodoulopoulos (ammonito) che non toccato da Mexes si lascia cadere. Azione comunque accaduta fuori area rossonera. [Fonte: Gazzetta.it] CHIEVO-JUVENTUS: 1 - 2 (arbitro De Marco di Chiavari) – risultato “alla moviola” = 2 - 2 A inizio ripresa la frittata di Preti: sul tiro di Bentivoglio c’è la respinta goffa di Buffon, sul pallone si avventa Paloschi e segna. Tutto vano per la bandierina alzata di Preti, ma ci sono tre difensori (Chiellini, Ogbonna e Peluso) a tenerlo in gioco. In posizione ininfluente c’è Thereau e forse l’assistente si confonde, pensando che sia lui ad andare sulla respinta. Subito dopo entrata molto dura di Bentivoglio su Pirlo: arriva il giallo, ma poteva starci anche il rosso diretto. [Fonte: Gazzetta.it]

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INTER-FIORENTINA: 2 – 1 (arbitro: Valeri di Roma) – risultato “alla moviola” = 1 - 1 Giusto il rigore concesso alla Fiorentina al 58' per la trattenuta di Juan Jesus su Joaquin. Il gol di Cambiasso, invece, comincia con un fallo di Ranocchia. Ingiustificate, nel finale, le proteste della Fiorentina per un fallo di mano di Nagatomo in aera. Le braccia erano aderenti al corpo. [Fonte: Sportmediaset.it]

LAZIO-CATANIA: 3 – 1 (arbitro Irrati di Pistoia) - risultato “alla moviola” = 4 - 1 Graziato Cana: già ammonito commette un fallo duro su Bellusci. Meritava il secondo giallo. Nella ripresa Bellusci espulso per doppio giallo dopo un’entrata durissima su Onazi (da rosso diretto) al limite dell’area. Manca un rigore alla Lazio: non vist a una gomitata di Spolli su Ederson. [Fonte: Gazzetta.it] LIVORNO-CAGLIARI: 1-1 (arbitro Pairetto di Torino) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 L’esordio in A di Pairetto jr è segnato da un possibile rigore non dato al Cagliari: sulla punizione di Conti c’è il tocco con il braccio alto (sopra la testa) di Coda. Fischiarlo non sarebbe stato un errore. Per il resto bene l’assistente La Rocca: regolare il v antaggio di Luci, mentre giusto annullare un gol a Emeghara per fuorigioco. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-SASSUOLO: 1-1 (arbitro Doveri di Roma) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Nel primo tempo sul cross dalla sinistra di Armero per Cannavaro c’è forse un tocco di mano di Bianco, ma sembra corretto non intervenire. Al 36’ è bravo l’assistente Stallone a rilevare un fuorigioco millimetrico di Higuain libero in area. Nella ripresa Zaza invoca il rigore al 37’ per un contatto in area su Armero: resta qualche dubbio. [Fonte: Gazzetta.it]

PARMA-ATALANTA: 4 - 3 (arbitro Gervasoni di Mantova) - risultato “alla moviola” = 4 - 3 Nella ripresa Amauri punta Yepes: sul contrasto spalla-spalla, l’attaccante finisce a terra con un tuffo molto accentuato. Gervasoni lascia proseguire, Amauri protesta in modo evidente: il risultato è scontato, rosso diretto. [Fonte: Gazzetta.it] SAMPDORIA-ROMA: 0 - 2 (arbitro Calvarese di Teramo) - risultato “alla moviola” = 0 - 2 In avvio qualche dubbio sul contatto Castan-Sansone: troppo poco per un rigore. Benatia segna nonostante il fallo subito (fuori area) da Gastaldello. Sul finire Barillà a terra dopo un tocco di Benatia, ma il fallo è appena fuori area. Lo stesso Barillà espulso per doppio giallo. Rosso anche a Garcia per proteste. [Fonte: Gazzetta.it]

TORINO-VERONA: 2 - 2 (arbitro Rizzoli di Bologna) - risultato “alla moviola” = 2 - 2 Concessi due rigori: netto il fallo di mano di Gonzalez in area del Verona. Ci sta anche il secondo: Toni con mestiere difende la palla e poi subisce una carica. D’Ambrosio, fallo a palla lontana non visto, a rischio prova tv. [Fonte: Gazzetta.it]

UDINESE-GENOA: 1 – 0 (arbitro Orsato di Schio) - risultato “alla moviola” = 1 - 0 Buona direzione di Orsato e i suoi collaboratori. Soprattutto negli episodi dubbi. Il primo è il gol annullato a Di Natale per fuorigioco. Giusto. E’ dietro a tutti quando Antonini devia il tiro di Badu. Per le nuove regole, Di Natale sarebbe stato "ri attivato" dal toco di Antonini se quello di Badu fosse stato un passaggio. Invece col tiro in porta vale la vecchia regola. Ancora Di Natale protagonista, fermato per un altro fuorigioco, che c’è. Totò scatta un attimo prima del lancio di Heurtaux. [Fonte: Gazzetta.it]

2.6

SESTA GIORNATA (29.09.2013)

ATALANTA-UDINESE: 2 - 0 (arbitro Giacomelli di Trieste) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 Il giallo del penalty negato a Di Natale è figlio delle nuove direttive Fifa dopo le limature imposte dall’Ifab sul fuorigioco. Ci sono indicazioni precise che modificano il buon senso, almeno quello con cui eravamo abituati a valutare la regola. Primo: l’assis tente non deve segnalare il fuorigioco nel momento in cui rileva una posizione irregolare, ma deve aspettare, aspettare e ancora aspettare. Questo perché ci potrebbe essere un tocco di qualche avversario che va a sanare quel fuorigioco. E ancora: non è da considerare in offside un giocatore al quale non è diretto il pallone anche se si muove per partecipare al l’azione (lasciamo da parte il capitolo dell’interferenza). Tutto queste considerazioni portano Faverani a mantenere la bandierina giù: sulla punizione b attuta dall’Udinese la palla è fuori dalla portata di Danilo (passa molto sopra la sua testa). Accade p oi che Giacomelli fischia rigore proprio per un fallo su Danilo. L’arbitro è nel giusto: non essendoci segnalazioni da parte del suo assistente, punisce la netta trat tenuta. Passa qualche secondo, Stendardo è ammonito mentre Di Natale si prepara a calciare dal dischetto. Nel frattempo Faverani rielabora l’azione, forse ponendosi delle domande. Tipo: può ancora considerare il giocatore dell’Udinese in posizione di fuo rigioco irrilevante se poi subisce un fallo da rigore? Fino alla scorsa stagione non ci sarebbero stati dubbi (era da punire), adesso sì. Comunque, Faverani sposta queste perplessità a Giacomelli che decide di revocare il rigore (e anche il giallo), spiegando ai due capitani il motivo della retromarcia. Una retromarcia giusta fino a qualche mese fa, ma non più con le nuove interpretazioni. Resta una certezza: vita dura per assistenti e arbitri. Forse si stava meglio quando si stava peggio (cioè con le vecchie regole). [Fonte: Gazzetta.it] CAGLIARI-INTER: 1 - 1 (arbitro Rocchi di Firenze) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Contatto tra Guarin e Dessena: troppo poco per un rigore. Ok annullare il gol a Pereira per un fallo precedente di Kovacic. [Fonte: Gazzetta.it]

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CATANIA-CHIEVO: 2 – 0 (arbitro Guida di Torre Annunziata) - risultato “alla moviola” = 2 - 0 Intervento in area di Legrottaglie su Pellissier è regolare: toccato il pallone. [Fonte: Gazzetta.it] FIORENTINA-PARMA: 2 - 2 (arbitro Massa di Imperia) - risultato “alla moviola” = 2 - 2 Questa la moviola che propone la Gazzetta Dello Sport in Fiorentina-Parma: Quattro gol, ma sostanzialmente una serata tranquilla per l’arbitro Massa. Il direttore di gara forse è stato un po’ severo nel primo tempo quando ha ammonito Marchionni per una spallata a Joaquin. Per il resto ha diretto bene e ha distribuito in maniera corretta i cartellini gialli. Nella ripresa l’unico intervento dubbio da valutare quando Roncaglia in scivolata ferma Parolo al limite dell’area. La diagonale del difensore viola è p erò perfetta per tempismo perché colpisce il pallone e non il centrocampista emiliano, che cade a terra ma solo per un normale scontro di gioco. Tutti regolari i quattro gol. Anche quello del 2-2 definitivo di Gobbi che salta, sovrastando Rodriguez, mentre Neto è in ritardo e arriva dopo sul cross proveniente dalla sua sinistra. Per il Corriere Dello Sport Stadio, qualche giallo è stato distribuito non benissimo. Tipo quello a Gonzalo per proteste quando era da punire l'intervento del difensore del Parma, o quello di Gargano nella ripresa. [fonte Libero.it] GENOA-NAPOLI: 0 - 2 (arbitro Damato di Barletta) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 Un unico vero episodio da moviola, ma importante, nel cuore della ripresa (22’ s.t.), già sul 2 -0 per il Napoli. Su bella palla filtrante di Fetfatzidis, Gilardino si proietta in area, solo davanti a Reina, e viene agganciato da Cannavaro. Ci sarebbero rigore per il Genoa ed espulsione del difensore del Napoli, ma l’arbitro Damato non decide nulla di tutto ciò, perché l’assistente Longo sbandier a il fuorigioco del centravanti rossoblù. In realtà i replay dimostrano che, nel momento in cui il greco Fetfatzidis tocca il pallone, «Gila» è in linea. Corrette le ammonizioni di Mesto (gioco pericoloso su Antonini) e di Matuzalem (entrataccia su Behrami). Discutibile un fischio di Damato al 9’ del s.t. per sanzionare un fallo in attacco del Genoa: poteva concedere la regola del vantaggio e non spezzare così una pericolosa ripartenza del Napoli. [Fonte: Gazzetta.it] MILAN-SAMPDORIA: 1 - 0 (arbitro Peruzzo di Schio) - risultato “alla moviola” = 1 - 0 Solo un paio di episodi da analizzare nella serata del Meazza, peraltro non determinanti. Al 19’ del primo tempo, Sansone lan ciato in contropiede viene affrontato in tackle da Zapata sulla trequarti: il difensore del Milan sfiora il pallone poi prende la caviglia del sampdoriano, che avrebbe comunque avuto la disponibilità del pallone. Peruzzo non fischia nemmeno, ma il fallo c’era e sarebb e pure stato da ammonire Zapata. Nel secondo tempo, all'8’, Poli mette un filtrante in area per Zaccardo, che viene fer mato per fuorigioco ma che era in posizione regolare. A centro area, a tenerlo in gioco, c’è infatti Mustafi: la visuale dell’assisten te Musolino è forse «impallata» da Matri. Per il resto, serata tranquilla per l’arbitro Peruzzo. Nel primo tempo sono appe na 6 i falli fischiati, alla fine il totale è di 21, ma solo perché la stanchezza allenta i riflessi dei giocatori. Ed è comunque una cifra piuttosto bassa per il campionato italiano. Giuste le tre ammonizioni: Costa stende Zaccardo, Gavazzi trattiene Constant e Krsticic va duro su Zapata in uscita dall’area. [Fonte: Gazzetta.it] ROMA-BOLOGNA: 5 - 0 (arbitro Russo di Nola) - risultato “alla moviola” = 5 - 0 Gara in discesa e serata tranquilla per l’arbitro. [Fonte: Gazzetta.it] SASSUOLO-LAZIO: 2 - 2 (arbitro Banti di Livorno) - risultato “alla moviola” = 2 - 2 Rischia Ciani quando colpisce Berardi in area: caduta accentuata, ma restano molti dubbi. [Fonte: Gazzetta.it] TORINO-JUVENTUS: 0 - 1 (arbitro Mazzoleni di Bergamo) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Molti veleni arbitrali sul derby: la vetrina se la prende la rete irregolare di Pogba, ma anche la Juve può recriminare in primis per la mancata espulsione di Immobile (con Tevez a rischio per la Champions). E c’è anche spazio per una possibile prova tv ai danni di Meggiorini. Ma procediamo con ordine. ll gol della vittoria era da annullare: sull’angolo c’è lo stacco di Bonucci e a quel p unto Tevez (che si è liberato dalla marcatura "tentacolare" di Masiello a rischio rigore) è davanti a tutti i difensori. L’assistente La Rocca non si accorge del fuorigioco: così Tevez spedisce la palla sulla traversa e Pogba la ribadisce in rete. Un errore non grave come quello di Verona, ma neppure "comprensibile". Anche il giudice di porta Orsato si gira verso l’assistent e (sarà fermato per qualche settimana) avendo intuito il possibile fuorigioco. Sbaglia pure Mazzoleni quando nel primo tempo non mostra il rosso diretto a

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Immobile (ammonito) autore di un’entrataccia sulla caviglia di Tevez: da dietro e senza nessuna possi bilità di prendere la palla. In questo inizio di stagione è forse il tallone d’Achille degli arbitri: troppo permissivi con il gioco duro, servono più rossi. Nella ripresa c’è anche un pugno dato da Meggiorini a Marchisio (sulla schiena): meritava il rosso . Se non è stato visto dalla cinquina arbitrale potrebbe scattare la prova tv. Qualche dubbio anche per la trattenuta subita da Bonucci in area granata. [Fonte: Gazzetta.it]

VERONA-LIVORNO: 2 - 1 (arbitro Tommasi di Bassano) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Errore dell’arbitro che assegna un rigore che non c’è per una presunta trattenuta di Schiattarella su Toni. In realtà è un no rmale contrasto. [Fonte: Gazzetta.it]

2.7

SETTIMA GIORNATA (06.10.2013)

BOLOGNA-VERONA: 1 - 4 (arbitro Valeri di Roma) - risultato “alla moviola” = 1 - 4 Giusto il rigore concesso al Bologna: Gonzalez colpisce Moscardelli sul piede. [Fonte: Gazzetta.it] CHIEVO-ATALANTA: 0 - 1 (arbitro Doveri di Roma) - risultato “alla moviola” = 0 - 1 Sfida nervosa e spigolosa. Doveri non ha indovinato tutti i cartellini e i corner (ne ha negati un paio al Chievo). Nel primo tempo poi c’è mani di Carmona su una rimessa. Doveva vederlo l’assistente di porta Merchiori. Ma nell’unico episodio chiave è molt o bravo Doveri. Su lancio di Paloschi, Thereau entra in area. Bellini lo contrasta in scivolata. Thereau cade e la traiettoria della palla non subisce variazioni. Sembra proprio rigore. Invece Bellini sfiora il pallone senza toccare la punta. [Fonte: Gazzetta.it]

CATANIA-GENOA: 1 - 1 (arbitro Calvarese di Teramo) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Buona gestione degli episodi: annullati due gol, uno per parte, per fuorigioco di Bergessio e Gilardino. Decisione corretta. [Fonte: Gazzetta.it]

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INTER-ROMA: 0 - 3 (arbitro Tagliavento di Terni) - risultato “alla moviola” = 0 - 2 C’è un episodio a fare da spartiacque alla partita: il rigore concesso alla Roma che ha permesso, al 38’ del primo tempo, all a squadra giallorossa di portarsi sul 2-0. In realtà la decisione corretta sarebbe stata una punizione dal limite perché il fallo (netto) di Pereira (ammonito) su Gervinho avviene circa 15/20 centimetri fuori dall’area. L’errore potrebbe essere giustificabile per la velocità dell’azione e la distanza esigua, ma c’è un però: Tagliavento, non nella posizione migliore, fischia e si dirige verso il punto della caduta per dare una punizione. Subito dopo si ferma e indica il dischetto. Come mai? L’arbitro si fida di Guida, giudice di p orta appostato proprio sulla linea dell’area e per questo nella situazione ideale per giudicare. Lo fa male, inducendo all’errore Tagliavento. Per il resto il fischietto di Terni dirige bene: giusto non dare rigore sul fallo di Benatia (con giallo) su Alvarez (è di poco fuori area e l’arbitro valuta bene da solo) e sul tackle di Jesus su Gervinho; okay annullare un gol a Ranocchia per una carica su De Sanctis (ammonito per inutili proteste); corretta anche l’espulsione di Balzaretti per doppia ammonizione dopo le irregolarit à su Guarin e Alvarez. Nel primo tempo l’arbitro aveva tenuto bene in pugno il match anche grazie ai cartellini: il primo per Pjanic dopo una trattenuta su Taider, dopo Benatia tocca a Castan per un tocco di mano volontario, infine Juan Jesus per un calcetto da dietro su Totti. Nella ripresa ammonito anche Taddei: fallo su Alvarez. [Fonte: Gazzetta.it] JUVENTUS-MILAN: 3 - 2 (arbitro Rocchi di Firenze) - risultato “alla moviola” = 4 - 2 Gara piena di episodi con Rocchi imperfetto: molte sbavature, alcune importanti. Soprattutto non si accorge del pugno di Mexes a Chiellini in area del Milan: mancano rigore e rosso al francese. Possibile e probabile la prova tv. Tutto questo nella ripresa, sull’1-1, dopo un angolo: Mexes prima strattona l’avversario (e bastava per il rigore...), poi gli rifila un pugno tra schiena e volto. Nel primo tempo tanti dubbi sulla punizione che ha generato il pari Juve: De Jong (ammonito) non tocca Tevez che si lascia cadere forse spaventato dal tackle in arrivo. Giallo sbagliato per Constant: è Tevez a fare fallo, l’arbitro inverte le responsabilità. Ri schia Bonucci: appoggia la testa sul viso di Robinho che accentua gli effetti. Lo juventino è ammonito su segnalazione del guardalinee. Dubbi in

area del Milan sul contrasto Tevez-Constant: all’inizio è spalla-spalla, ma poi il difensore si aiuta con un braccio. Nella ripresa Mexes rimedia due gialli in pochi minuti: fallo su Vidal prima del 2-1 (gioco non fermato per il vantaggio e cartellino mostrato durante i festeggiamenti) e su Giovinco. Nel finale ha ragione a lamentarsi Muntari per il giallo: prende la palla e non Giovinco. [Fonte: Gazzetta.it]

LAZIO-FIORENTINA: 0 - 0 (arbitro Orsato di Schio) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Giuste e ammonizioni (quattro per parte). Un contatto in area viola Ciani-Ambrosini, si spingono entrambi. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-LIVORNO: 4 - 0 (arbitro Bergonzi di Genova) - risultato “alla moviola” = 4 - 0 Poco da segnalare e partita resa meno complicata dal risultato. [Fonte: Gazzetta.it] PARMA-SASSUOLO: 3 - 1 (arbitro De Marco di Chiavari) - risultato “alla moviola” = 4 - 1 Altro caso particolare: sul finire di prime tempo (Parma avanti di una rete) l’arbitro sorvola su un fallo da rigore di Mirante su Berardi (inizia fuori, ma si concretizza sulla linea) lasciando il vantaggio al Sassuolo e poi concedendo un angolo dopo il salvataggio sulla linea di Lucarelli. Tutto rimangiato dopo un consulto con il giudice di porta Nasca: De Marco assegna il rigore (giusto) ed espelle il portiere (ci sta: il dribbling è verso l’esterno, ma l’attaccante avrebbe calciato nella porta vuota). Resta l’err ore dell’assistente Iannello sulla gol segnato a gioco fermo da Palladino: inesistente il fuorigioco di Cassano segnalato in avvio di azione. Regolare il vantaggio del Parma: Cassano ruba palla ad Acerbi senza commettere fallo. Okay i due gialli a Magnanelli per altrettanti tocchi di mano. [Fonte: Gazzetta.it] SAMPDORIA-TORINO: 2 - 2 (arbitro Gervasoni di Mantova) - risultato “alla moviola” = 3 - 2 Il patatrac alla fine del primo tempo: fischiata una punizione alla Samp quando mancano 20’’ al termine dei 2 minuti di recup ero. Gervasoni ammonisce Darmian per il fallo su Gabbiadini. A quel punto il recupero è svanito, ma l’arbitro giustamente decide di far eseguire il calcio piazzato e avvisa Palombo che manderà le squadre negli spogliatoi dopo il tiro. Così fa, ma la scelta è incomprensibile perché la respinta di Padelli sulla punizione di Palombo è ribadita in gol da Pozzi un secondo dopo. Da regolamento l’arbitro può fischiare in qualsiasi momento (rimase memorabile la rete non data al Brasile contro la Svezia ai Mondiali del 1978 con Thomas che decretò la fine della partita mentre la palla stava per entrare in porta), ma solo il rigore può essere battuto oltre il tempo di gioco. Gervasoni decide di allungare il recupero (giusto), ma non ha senso la restrizione che dà ("fischio dopo il tiro"), semmai poteva quantificare il nuovo extra time in ulteriori 30 secondi e questo avrebbe reso valida (e con più logica) la rete di Pozzi. Concessi due rigori: netto quello per il Torino (Palombo stende D’Ambrosio), molto molto generoso quello per la Samp ( fa più fallo Eder su Glick che il contrario). Concessa una punizione dal limite alla Samp per un mani di Vives giudicato fuori area: sembra invece dentro. [Fonte: Gazzetta.it]

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UDINESE-CAGLIARI: 2 - 0 (arbitro Peruzzo di Schio) - risultato “alla moviola” = 1-0 Irregolare il vantaggio dell’Udinese: Danilo è in fuorigioco sul tocco di Herteaux. [Fonte: Gazzetta.it]

2.8

OTTAVA GIORNATA (21.10.2013)

ATALANTA-LAZIO: 2 - 1 (arbitro Russo di Nola) - risultato “alla moviola” = Cavanda salva quasi sulla linea: nessun gol fantasma. Nessuna irregolarità nel pareggio di Perea, mentre Lulic tiene in gioco Denis nell’azione che porta al definitivo 2-1. [Fonte: Gazzetta.it]

CAGLIARI-CATANIA: 2 - 1 (arbitro Giacomelli di Trieste) - risultato “alla moviola” = Espulsione sì, rigore no: Legrottaglie interrompe una chiara occasione da rete (rosso diretto). però il fallo su Ibarbo lo commette

pochi centimetri prima dell’area. La scorrettezza c’è perché il difensore cintura l’attaccante sul petto, anche se il colombi ano si lascia cadere con consumata furbizia. [Fonte: Gazzetta.it] FIORENTINA-JUVENTUS: 4 – 2 (arbitro Rizzoli di Bologna) - risultato “alla moviola” = Dirigere Fiorentina-Juve non è mai agevole: Nicola Rizzoli lo fa col solito equilibrio e mostrando serenità anche nelle decisioni più complicate (i due rigori concessi). L’arbitro in avvio mostra il giallo a Tevez per una protesta: messaggio chiaro. Al 15’ l’unica decisione “traballante” del fischietto di Bologna: brutta entrata di Aquilani (che ha anche l’ardire di contestare la punizio ne) su Bonucci, da dietro e a tenaglia. Il giallo è troppo buonista, più consono il rosso diretto. Al 37’ Tevez prova a girarsi in area: Rodriguez lo colpisce sulla gamba e se non bastasse c’è anche un successivo contatto con Pizarro. Giusto dare rigore. Nella r ipresa penalty per la Fiorentina: corretta anche questa scelta. Mati Fernandez è più rapido di Asamoah riuscendo a mettersi davanti al pallone: il difensore bianconero lo prende sul polpaccio. [Fonte: Gazzetta.it] GENOA-CHIEVO: 2 - 1 (arbitro Mazzoleni di Bergamo) - risultato “alla moviola” = Nel primo tempo Paloschi finisce a terra dopo un contatto con Portanova: l’attaccante del Chievo prende posizione, ma poi si lascia cadere appena sente una minima pressione. Giusto non fischiare il rigore. [Fonte: Gazzetta.it] LIVORNO-SAMPDORIA: 1 – 2 (arbitro Celi di Bari) - risultato “alla moviola” = Bene l’arbitro: sacrosanti entrambi i rigori concessi alla Samp. Nel primo Duncan sgambetta De Silvestri, sul secondo altra e ntrata ingenua di Luci su Regini. Per il resto, corretto annullare un gol a Gabbiadini (fuorigioco) e il giallo per simulazione a Paulinho (crolla a terra, ma Gastaldello non lo tocca). [Fonte: Gazzetta.it]

MILAN-UDINESE: 1 - 0 (arbitro Guida di Torre Annunziata) - risultato “alla moviola” = C’è una sola macchia nella partita dell’arbitro Guida. Al 20’ del primo tempo Birsa parte in contropiede, Pinzi da dietro ent ra in tackle con il piede a martello sul ginocchio dello sloveno: Guida fa proseguire per il vantaggio, poi a fine azione va ad ammonire il centrocampista dell’Udinese. Troppo buono, Guida: l’intervento, violento, meritava il “rosso”. Anche perché a inizio stagione il presidente dell'Aia Nicchi aveva invitato i fischietti a non avere timore di mostrare il rosso diretto a chi entra in modo violento (“Dobbiamo tutelare chi gioca al calcio”). Poco dopo, peraltro, Montolivo si becca un’ammonizione per una gamba un po’ alta proprio su Pinzi (non certo grave...) ma è anche vero che paga il richiamo ricevuto all’8’ per un intervento dritto su lle gambe di Pereyra sulla fascia per il quale Guida lo aveva soltanto richiamato. Nella ripresa, l’arbitro è bravo a tenere sotto control lo un paio di scintille (Muntari e Pereyra, Robinho e Allan) ammonendo “a coppie”. Nel finale Silvestre va in contrasto aereo con Ranegie al limite dell’area, non c’è fallo. [Fonte: Gazzetta.it] ROMA-NAPOLI: 2 - 0 (arbitro Orsato di Schio) - risultato “alla moviola” = È discutibile il rigore del 2-0 (con annessa espulsione di Cannavaro per doppia ammonizione) che di fatto chiude la partita. Sul cross di Florenzi, Cannavaro placca Borriello che è davanti a lui: a velocità normale il penalty sembra evidente, ma il replay svela la trattenuta dell’attaccante giallorosso, letteralmente aggrappato alla maglia del difensore napoletano. Trattenuta che forse a rriva dopo il fallo di Cannavaro. Nel primo tempo aveva invece visto bene Orsato sull’incursione di Gervinho, che va a terra in area al 43’ dopo essersi infilato tra Maggio e Albiol: non c’è alcun contatto e l’arbitro, molto vicino, lascia giocare. Da sottolineare, al 45’, quindi ancora sullo 0-0, l’onestà di Insigne: servito da Pandev, resta in piedi sull’attacco falloso di Maicon (che l’aveva tenuto in gioco) e poi calcia fuori. Se Insigne fosse andato giù, sarebbe stato rigore ed espulsione del giallorosso per chiara occasione da gol. Non sanzionata, al 29’ sempre del primo tempo, una gomitata di Castan su Callejon al limite dell’area giallorossa, molto più da ammonizione del “giallo” rifilato quattro minuti prima a Pandev, punito per aver allargato il braccio - ma neanche tanto - per difendersi dall’attacco di Pjanic: non sembra esserci né volontarietà né violenza. Questo e pisodio scatena un mezzo parapiglia che Orsato seda immediatamente con il dialogo. [Fonte: Gazzetta.it]

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SASSUOLO-BOLOGNA: 2 - 1 (arbitro Damato di Barletta) - risultato “alla moviola” = Poco da dire sull’operato di Damato. Vede bene sui rigori dati al Sassuolo (Berardi sposta la palla e Mantovani trova solo le gambe) e al Bologna (Rossini trattiene e quasi spoglia Natali). [Fonte: Gazzetta.it] TORINO-INTER: 3 - 3 (arbitro Doveri di Roma) - risultato “alla moviola” = La partita si infiamma subito per il rigore assegnato al Torino e l’espulsione di Handanovic. Al 5’, sul filtrante di Farneru d, Cerci arriva in anticipo sul portiere nerazzurro proteso in uscita: lo scontro è inevitabile, il pallone rimane lì ed è da considerare nella disponibilità dell’attaccante del Toro. Dunque è inevitabile sia la concessione del rigore sia il successivo ross o a Handanovic. «Dura lex sed lex», verrebbe da dire, e torna il problema della cosiddetta tripla sanzione (rigore, espulsione e squalifica) a danno dei portieri, già a suo tempo criticata da Pierluigi Collina. Nel caso in questione, Handanovic non ha colpe specifiche, perché non vuole intervenire su Cerci, ma nello slancio dell’uscita non può fare a meno di colpirlo, prendendosi anche una botta al volto. Al 20’ del primo tempo, altro lavoro per la squadra arbitrale sul gol dell’1-0. Regolare. Sulla verticalizzazione di prima di Cerci, c’è un tocco aereo in contrasto tra Barreto e Rolando che allunga il pallone: se anche toccasse il torinista, Farnerud che va a segnare è comunque in posizione regolare, perché c’è Ranocchia a tenerlo in gioco. Lo stesso Farnerud al 37’ p.t. viene ammonito perché torna in campo dopo essersi fatto curare una ferita al volto, senza autorizzazione: il giudice di porta De Marco gli dà il permesso di rientrare ma giustamente Doveri estrae il giallo spiegando che - da regolamento - l’autorizzazione la può dare solo l’arbitro. Nel finale grandi proteste di Mazzarri per il fallo da cui nasce la punizione del definitivo 3-3, ma il calcio rifilato da Wallace a Immobile è netto. [Fonte: Gazzetta.it] VERONA-PARMA: 3 – 2 (arbitro Mariani di Aprilia) - risultato “alla moviola” = Molte buone cose di Mariani e solo una discutibile: saldo ampiamente positivo. Da applausi il vantaggio concesso sul gol di Parolo (non fischiato un fallo su Cassano). Nella ripresa Toni trattenuto da Lucarelli: ci poteva stare il rigore, l’arbitro lascia correre. Lo stesso Toni protagonista prima di un duello con Felipe (sua l’ultima spinta, giusto annullare il gol) e poi del fallo subito in area da Cassani: rigore ok. E nulla da dire sul bis dal dischetto per i gialloblù: Marchionni stende Jorginho. [Fonte: Gazzetta.it]

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2.9

NONA GIORNATA (27.10.2013)

BOLOGNA-LIVORNO: 1 - 0 (arbitro Tagliavento di Terni) - risultato “alla moviola” = 1 - 0 Giornata tranquilla e nulla da segnalare. [Fonte: Gazzetta.it]

CATANIA-SASSUOLO: 0 - 0 (arbitro Tommasi di Bassano Grappa) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Episodio molto dubbio nel primo tempo quando Rolin spinge Floro Flores: il fallo inizia fuori area, ma c’è anche un tocco vicino alla linea. Nel finale Zaza è in fuorigioco non rilevato quando si presenta solo davanti ad Andujar (che rischia toccandolo). [Fonte: Gazzetta.it]

CHIEVO-FIORENTINA_ 1 – 2 (arbitro Banti di Livorno) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 Non c’è fuorigioco di Cesar sul gol del Chievo. Nel finale di primo tempo parapiglia generale (giallo a Cuadrado e Radovanovi c per spinte reciproche) dopo una ammonizione a Rodriguez per un’entrata su Hetemaj : in realtà il giocatore del Chievo simula in modo clamoroso. Regolare il 2-1 di Cuadrado. [Fonte: Gazzetta.it]

INTER-VERONA: 4 – 2 (arbitro Celi di Bari) - risultato “alla moviola” = 4 – 2 Regolari il secondo e il terzo gol dell’Inter: sul 2-0 Palacio è fortunato colpendo con il corpo il rinvio sulla linea di Jorginho; sul 3-1, dopo il palo di Nagatomo, Palacio colpisce sulla respinta e Cambiasso corregge in rete da posizione regolare (c’è A gostini a tenerlo

in gioco). Qualche dubbio sulla rete del possibile 4-3 di Toni: punita una sua presunta trattenuta su Ranocchia. Se c’è, è molto lieve. Dubbi anche su un fuorigioco segnalato a Palacio all’8’ della ripresa: l’argentino sembra in linea con Moras sul lancio di Cambiasso, poi prosegue l’azione a gioco fermo (segnando) e viene ammonito, ma dice all’arbitro Celi di non aver sentito il fischio. Da regolamento, il giallo c’è. Subito dopo il fischio finale, Celi estrae il rosso per Belfodil e Mora s che si confrontano faccia a faccia: niente di serio, gli animi non si scaldano, i cartellini si potevano evitare. [Fonte: Gazzetta.it]

JUVENTUS-GENOA: 2 - 0 (arbitro Doveri di Roma) - risultato “alla moviola” = 1 – 0 Protesta la Juve in avvio per le cadute di Pogba e Tevez: non c’è nulla ed è giusto ammonire l’argentino per simulazione. Il rigore è concesso poco dopo per il fallo di Biondini su Asamoah: lo sgambetto c’è tutto, ma avviene pochi centimetri fuori area. Diffi cile da vedere a velocità normale anche se Doveri non è distante. Nella ripresa altro giallo per simulazione: lo subisce Fetfatzidis (giusto). Nel finale, però, non fischiate due punizioni al greco, soprattutto una il fallo di Bonucci proprio sotto gli occhi dell’arbi tro. [Fonte: Gazzetta.it]

LAZIO-CAGLIARI: 2 - 0 (arbitro Massa d’Imperia) - risultato “alla moviola” = 2 – 0 Giusto il rigore concesso alla Lazio: Pisano con il braccio va sul pallone dopo un dribbling di Klose. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-TORINO: 2 - 0 (arbitro De Marco di Chiavari) - risultato “alla moviola” = 0 – 0 Male De Marco non aiutato da Mazzoleni. Il primo rigore al 14’: a velocità normale sembra netto per l’impatto tra Bellomo e Mertens, ma alla moviola si scopre la malizia del belga che è già in caduta e cerca l’impatto allargando il piede, mentre l’avversar io lo ritira. Penalty molto molto generoso, sarebbe stato più corretto non darlo. Il secondo alla mezz’ora è una topica di Mazzo leni (giudice di porta): Glik ha il braccio attaccato al corpo (non può tagliarselo...) quando respinge il tiro di Fernandez da distanza ravvicinata. De Marco lascia proseguire per poi fischiare il penalty (su segnalazione di Mazzoleni) dopo qualche secondo e fermando (doppia beffa per il Torino) una pericolosa ripartenza granata: tre contro due. Nel finale molti dubbi anche sul rosso diretto dato a Basha per il fallo su Pandev: giudicata chiara occasione da gol, ma c’è Vives in recupero. [Fonte: Gazzetta.it]

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PARMA-MILAN: 3 - 2 (arbitro Valeri di Roma) - risultato “alla moviola” = 4 – 4 Domenica da dimenticare per Valeri: riesce a scontentare tutti. Parma e Milan hanno buone ragioni per lamentarsi, ma nel saldo sono i rossoneri a recriminare di più per i due rigori non concessi e per una irregolarità di Parolo nella preparazione del tiro che porta al 3-2. Procediamo con ordine: con i padroni di casa avanti un gol, l’arbitro sorvola sul tocco di braccio da parte di Lucarelli. Era, invece, da punire perché dopo il colpo di testa di Zapata il difensore allarga il braccio per impedire al pallone di passare. Giusta al 34’ l’ammonizione per simulazione a Balotelli: caduta immotivata, non c’è nessun contatto. Nella ripresa altra svista in a rea del Parma: sull’assist di Birsa finisce a terra Matri per il colpo subito da Felipe. Ci stava il rigore. Rischia anche Gabriel per una avventata uscita alta su Cassano. Il pomeriggio negativo di Valeri continua quando De Jong stende in modo duro Rosi lanciato in porta: arriva il giallo, ma il rosso era il colore più appropriato. Ammonito Lucarelli per protest e. E arriviamo all’episodio decisivo: Parolo "ruba" diversi metri sulla punizione poi trasformata in gol. Il centrocampista sposta la palla in avanti senza che nessuno dica nulla. Gli va bene, ma resta la disattenzione della squadra arbitrale. [Fonte: Gazzetta.it]

SAMPDORIA-ATALANTA: 1 - 0 (arbitro Irrati di Pistoia) - risultato “alla moviola” = 1 – 0 Non lucidissimo l’arbitro Irrati nei due episodi chiave. Sul gol di Mustafi l’arbitro vede il tocco di mano volontario di Cig arini che però non riesce a evitare la rete, eppure in un primo momento fischia rigore per la Samp e rosso a Cigarini, decisione rivista dopo un’intesa con l’addizionale Guida. Appare invece severa l’espulsione per Nica (fallo da dietro su Eder). [Fonte: Gazzetta.it]

UDINESE-ROMA: 0 – 1 (arbitro Bergonzi di Genova) - risultato “alla moviola” = 0 – 1 Un po’ di confusione sui cartellini: giallo a Muriel per una simulazione che non c’è (fallo sulla trequarti di Benatia ). Poi lo stesso Muriel meriterebbe la seconda ammonizione per una dura entrata su De Rossi: graziato. Giusta, invece, l’espulsione a Maicon autore di due irregolarità su Muriel e Badu. Reclama l’Udinese nel recupero, ma non è da rigore il contatto tra Pin zi e Torosidis. [Fonte: Gazzetta.it]

2.10

DECIMA GIORNATA (30.10.2013)

ATALANTA-INTER: 1 – 1 (arbitro Rizzoli di Bologna) - risultato “alla moviola” = 2 - 2 Al termine della gara, Walter Mazzarri ha duramente protestato con l'operato dell'arbitro Rizzoli, protestando per un presunto rigore negato ad Icardi. Le immagini, però, premiano la scelta del direttore di gara: il penalty non c'era. Sicuramente più "fischiabile", invece, uno in favore dell'Atalanta: Rolando devia di mano il colpo di testa di Stendardo, il braccio è largo seppur la distanza sia ridotta. Dubbi. Molti. [Fonte: Goal.com] CAGLIARI-BOLOGNA: 0 - 3 (arbitro Orsato di Schio) - risultato “alla moviola” = 0 - 2 Nella ripresa secondo giallo a Murru: ci sta perché il difensore entra in ritardo su Perez. Restano dubbi di fuorigioco sul 3-0 di Pazienza: siamo ai centimetri, dal replay la posizione sembra di pochissimo irregolare. [Fonte: Gazzetta.it] FIORENTINA-NAPOLI: 1 – 2 (arbitro Calvarese di Teramo) - risultato “alla moviola” = 2 - 2 Forse Giampaolo Calvarese avrà passato buona parte della notte a vedere e rivedere il contatto tra Inler e Cuadrado: la moviola è impietosa, specie per un arbitro che aveva diretto bene una partita difficilissima, forse la più importante della sua carriera (il fischietto di Teramo, 37 anni, è stabile in A dal 2012). Tutte le cose buone fatte in 89 minuti sono state cancellate in un secondo: il tempo necessario per giudicare da simulazione la caduta di Cuadrado. Il secondo giallo una conseguenza dopo la prima ammonizione (giustissima) mostrata guarda caso per un tuffo evidente del colombiano. Purtroppo per Calvarese (e per la Fiorentina) la decisione corretta sarebbe stata un’altra: rigore per i viola perché c’è tutto il tocco di Inler sulla gamba dell’avversario. La beffa è doppia: la Fiorentina perderà Cuadrado per la prossima sfida di San Siro contro il Milan. Peccato perché Calvarese aveva dimostrato di meritare questa designazione dirigendo con personalità e soprattutto sbagliando pochissimo. Come ad esempio nel primo tempo, quando l’arbitro ha concesso un rigore alla Fiorentina per la spinta di Fernandez ai danni di Savic: il difensore azzurro spingere col braccio l’avversario in modo ingenuo. Si può discutere sulla fiscalità del fischio (altri epis odi simili sono ignorati), ma le direttive d’inizio campionato sono state chiare da parte dei vertici arbitrali: punire t utte le spinte in area. Quindi ci sta il rigore. Per il resto, corretta la prima simulazione data a Cuadrado, come è corretto anche non fischiare sulla caduta (fuori area) di Giuseppe Rossi. Ok anche il rosso a Maggio per doppio giallo (secondo per un’entr ata su Matos). Protesta il Napoli per un contatto Mertens-Roncaglia: entrambi tentano di prendere posizione, giusto lasciar correre. [Fonte: Gazzetta.it] GENOA-PARMA: 1 - 0 (arbitro Russo di Nola) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Pronti, via e rigore per il Genoa. Giusto: Benalouane sgambetta Fetfatzidis. Troppa tolleranza nei confronti di Cassano autore di una protesta fuori da ogni normalità nei confronti del quarto uomo per un fallo non concesso (che c’era, ma questo non giustif ica il comportamento del giocatore). Lo stesso Cassano è in fuorigioco sul finire di primo tempo: ok il gol annullato. Diversa la situazione della ripresa quando Mesbah fa 1-1: Tonolini segnala un offside, ma restano molti dubbi. Siamo ai millimetri: di solito in casi simili l’indicazione è di non alzare la bandierina. [Fonte: Gazzetta.it] JUVENTUS-CATANIA: 4 – 0 (arbitro Guida di Torre Annunziata) - risultato “alla moviola” = 5 - 0 L’arbitro tornava a Torino (sponda Juve) dopo la sfida contro il Genoa e le polemiche susseguite per il mani non punito di Grandqvist (decisione giudicata poi corretta da Aia e Uefa). Alla Juve manca un rigore: Tevez è messo giù da Gyomber. Il 2-0 nasce da una punizione giudicata in modo corretto di poco fuori area (fallo su Tevez di Almiron). Nella ripresa Pirlo si lascia cadere in area:

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ci sta il giallo per simulazione. Inevitabile il rosso a Guarente per doppia ammonizione: il secondo per una entrata sulla caviglia di Marchisio a centrocampo. [Fonte: Gazzetta.it] LIVORNO-TORINO: 3 – 3 (arbitro Valeri di Roma) - risultato “alla moviola” = 3 - 3 L’arbitro era sotto osservazione dopo le polemiche seguite a Parma -Milan. Nel primo tempo decide di non lesinare i gialli: ci stanno i 5 gialli mostrati a Coda per un’entrata fuori tempo su Gazzi, a Glik per una trattenuta a Paulinho, a Greco per un brutto fallo su Bellomo a metà campo e a Luci per proteste (il contatto Darmian-Paulinho non era da rigore come chiesto dal capitano livornese). Sembra corretta anche la simulazione data a Emeghara: non sembra esserci contatto con El Kaddouri. Il Toro vorrebbe il gol sulla respinta di Bardi, ma arriva molto prima della linea. Altra simulazione che c’è: quella di Immobile non toccato da Schiattare lla. Netto il rigore del 3-3: sul cross di Pasquale e la successiva girata di Immobile, c’è la «parata» di Rinaudo con il braccio largo. Buona la prestazione di Valeri che ha dimostrato di non risentire delle contestazioni degli ultimi giorni. [Fonte: Gazzetta.it] MILAN-LAZIO: 1 – 1 (arbitro Damato di Barletta) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 La Lazio rischia in avvio, perché al 5’ Cavanda abbraccia troppo calorosamente Balotelli in area: il rigore si poteva dare. Al 30’ ancora Balotelli coinvolto: contende il pallone sulla linea di fondo con Cana, che lo carica in modo energico con il braccio alto. Intervento anche da ammonizione, Damato non fischia nemmeno la punizione, e Balotelli si innervosisce un po’. Prenderà il gia llo, Balo, per proteste al 19’ s.t.: la spinta su Ciani c’è, inutile contestare il fischio dell’arbitro. All’11’ della ripres a, giallo tendente all’arancione per Montolivo, che entra con il piede a martello su Ledesma. Esagerata invece l’ammonizione a Cana (17’ s.t.) p er un lieve intervento, forse nemmeno falloso, su De Jong a centrocampo: il laziale era pure diffidato. Ignorata , al 32’ sempre della ripresa, una spinta di Onazi a Kakà che prova a sfondare sull’esterno: intervento comunque fuori area. [Fonte: Gazzetta.it] ROMA-CHIEVO: 1 – 0 (arbitro Peruzzo di Schio) - risultato “alla moviola” = 1- 0 Serata piuttosto tranquilla per l'arbitro Peruzzo, il direttore di gara della sfida di ieri sera, vinta dalla Roma contro il Chievo. Ecco come i colleghi della Gazzetta dello Sport hanno affrontato l'argomento-moviola, dando quasi sempre ragione al fischietto di Schio. PRIMO TEMPO - Gara piuttosto nervosa, soprattutto nella ripresa, ma ben governata da Peruzzo. Nel primo tempo giusto il giallo a Sardo per gioco pericoloso ai danni di Dodò: il difensore colpisce l’avversario con la gamba alzata al livello della testa. Poi c’è un contatto nell’area del Chievo tra Sardo e Marquinho, l’arbitro lascia proseguire l’azione, ma resta qualche dubbio. Corrette anc he le ammonizioni per gli interventi fallosi di Castan, Dainelli e Pjanic. SECONDO TEMPO - Nel secondo tempo il Chievo chiede a gran voce un calcio di rigore, quandoPaloschi viene atterrato da Benatia proprio davanti alla porta di De Sanctis. Il fallo è evidente, ma l’attaccante del Chievo era entrato in area in netta posizi one di fuorigioco: giusta quindi la decisione di Peruzzo. Pochi minuti dopo Dainelli frana addosso a Borriello, preso di mira dai giocatori avversari: il difensore del Chievo meriterebbe il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione, ma stavolta viene graziato da Peruzzo. L’unico vero errore dell’arbitro. [Fonte: Calcionews24.com]

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SASSUOLO-UDINESE: 1 - 2 (arbitro Pinzani di Empoli) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 Poco da dire sul rigore concesso all’Udinese: Ziegler sbaglia il controllo, Basta gli ruba tempo e pallone. A questo punto il difensore del Sassuolo gli frana addosso. Ci sta anche il giallo per Ziegler e non il rosso per la chiara occasione da gol: il portiere Pegolo può anticipare Basta. Nella ripresa sacrosanto il rosso diretto per Zaza: entrata durissima su Gabriel Silva. Protesta Berardi per un presunto mani di Danilo, ma il braccio è attaccato al corpo. [Fonte: Gazzetta.it] VERONA-SAMPDORIA: 2 – 0 (arbitro Giacomelli di Trieste) - risultato “alla moviola” = 2 - 0 Gara tranquilla. Toni segna con stop di petto e rovesciata, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Giusto, è avanti a tutti sul lancio. [Fonte: Gazzetta.it]

2.11

UNDICESIMA GIORNATA (03.11.2013)

BOLOGNA-CHIEVO: 0 -0 (arbitro Bergonzi di Genova) - risultato “alla moviola” = 0 - 0 Prestazione sufficiente per Bergonzi, facilitato da una partita noiosa e priva di episodi. Due cartellini gialli per il Bologna: al 23' 1T Pazienza per fallo di mano e al 44' 2T Perez per un brutto intervento su Rigoni. Entrambi i giocatori erano diffidati e salteranno la prossima partita con l'Atalanta. Un solo ammonito per il Chievo, Cesar al 15' del secondo tempo per un fallo su Diamanti. Giusti i cartellini ma bilancio ingrato per il Bologna che subisce dal Chievo 22 falli in totale (e Bergonzi avrebbe potuto fischiarne anche qualcuno in più) contro gli 8 fatti dai rossoblu. Un unico episodio dubbio: al 3' del secondo tempo Thereau cade in area dopo un contrasto con Antonsson ma Bergonzi lascia proseguire non fischiando rigore a favore del Chievo. Un minimo contatto c'è stato ma l’impressione è che Thereau si sia lasciato cadere. [Fonte: Tuttobolognaweb.it]

LAZIO-GENOA: 0 - 2 (arbitro Tommasi di Bassano del Grappa) - risultato “alla moviola” = 1 – 2 Al periodo negativo della Lazio si aggiunge anche una direzione non positiva. Con la gara ancora ferma sullo 0-0, infatti, manca un rigore alla Lazio: Candreva affonda sulla fascia sinistra inseguito da Biondini, il giocatore del Genoa è in ritardo e allora si aiuta in modo evidente con un braccio. La maglia del laziale si allunga in modo vistoso per un paio di secondi, ma l’arbitro dopo aver ci pensato (o forse aspettava un aiuto dal giudice di porta?) lascia proseguire. Nella ripresa ancora non perfetto Tommasi: sul penalty dato al Genoa aspetta la segnalazione di Guida (questa volta arriva), ma doveva vederlo anche lui l’intervento con una mano d i Ciani. Altra protesta della squadra di Petkovic per un mani di Antonelli, ma è corretto non fischiare: ha il braccio attaccato al corpo. [Fonte: Gazzetta.it]

LIVORNO-ATALANTA: 1 - 0 (arbitro Russo di Nola) - risultato “alla moviola” = 1 – 0 C’è un grave errore di Russo a metà del primo tempo. Prima sorvola su una mezza spinta di Denis, poi sull’assist dell’argenti no Moralez s’invola da solo verso Bardi: da dietro lo affronta Emerson che poco prima dell’area di rigore lo affossa. Sarebbe pu nizione e rosso al giocatore degli amaranto per aver negato una chiara occasione da gol, ma l’arbitro lascia giocare. Ci sta, invece, l’espulsione di Carmona per doppia ammonizione: già il primo intervento valeva quasi il rosso (entrata durissima su Luci). [Fonte: Gazzetta.it]

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MILAN-FIORENTINA: 0 – 2 (arbitro Mazzoleni di Bergamo) - risultato “alla moviola” = 0 – 2 Mazzoleni risparmia una ammonizione che sarebbe stata sacrosanta a Balotelli per simulazione: al 46’ p.t. il milanista fa passare il pallone e poi si butta dando un calcio a Pasqual (e ferendosi alla tibia). Giallo che poi Balotelli - già diffidato - si becca al 16’ della ripresa per una inutile spinta al portiere Neto sulla linea di fondo. Rischia grosso Aquilani: ammonito (frettolosamente) per una gamba alta su Montolivo, cinque minuti dopo trattiene Balotelli. [Fonte: Gazzetta.it] NAPOLI-CATANIA: 2 - 1 (arbitro Irrati di Imperia) - risultato “alla moviola” = 2 – 2 Partita diretta in modo autoritario e con intelligenza da Irrati di Imperia. Nessun cartellino sventolato, malgrado una gara molto dura e intensa, specialmente in mezzo al campo. Merito del direttore di gara che fa capire sin dall’inizio quale sia il suo m etro di giudizio, tenendogli poi fede per tutti i 90’. Una direzione per così dire all’inglese: Irrati ha lasciato correre molto il g ioco, ma è sempre stato vicino all’azione. Due episodi veri da moviola, uno per parte. entrambe nella ripresa. Prima è il N apoli e in particolar modo Gonzalo Higuain a chiedere un calcio di rigore per un fallo di mano di Tachtsidis in barriera su punizione del Pipita. Il braccio è leggermente staccato dal corpo, ma non così largo da fischiare un calcio di rigore. Molti più dubbi lascia invece il contatto in area azzurra tra Behrami e Castro. Entrambi si avventano su un pallone vagante, Behrami strattone leggermente l’avversario che cad e: poteva starci il tiro dal dischetto. [Fonte: Gazzetta.it]

PARMA-JUVENTUS: 0 – 1 (arbitro Celi di Bari) - risultato “alla moviola” = 0 – 2 Partita decisamente corretta dal punto di vista disciplinare (il primo fallo viene fischiato dopo quasi quattordici minuti...) e un solo episodio dubbio da rivedere. Al 44’ del primo tempo Giovinco riceve il pallone appena dentro l’area e lo controlla con l’esterno

spostandolo, poi va giù per la carica da dietro da parte di Lucarelli: il difensore del Parma non tocca il pallone ed è un po ’ troppo irruento, soprattutto considerando la differenza di stazza con il bianconero. Celi decide di non fischiare, ma a inizio ripresa assegna una punizione al limite dell’area per la Juve praticamente per lo stesso intervento e sempre di Lucarelli su Giovinco. Per il resto, l’arbitro di Bari è piuttosto severo nella distribuzione dei cartellini: un po’ esagerato, in particolare, il "giallo" a Llorente per una trattenuta molto lieve a centrocampo su Lucarelli, quando poco prima Cassano, per un intervento analogo, era stato richiamato solo verbalmente. [Fonte: Gazzetta.it] SAMPDORIA-SASSUOLO: 3 - 4 (arbitro Tagliavento di Terni) - risultato “alla moviola” = 3 – 4 Prestazione autorevole dell’arbitro di Terni anche ben assistito. E’ regolare il vantaggio della Samp: non c’è fuorigioco di Pozzi. Nella ripresa giusto il primo rigore per il Sassuolo: Costa tocca Berardi dopo aver abboccato alla finta. Il difensore è anche ammonito nell’occasione (okay) e deve lasciare il campo perché aveva già rimediato un cartellino in avvio di gara per una brutta entra ta su Masucci. E ci sta anche il secondo penalty concesso nel finale: netta l’irregolarità di De Silvestri su Farias me sso giù con una scivolata. Niente fuorigioco sul 2-3 di Eder e nessun fallo su Pegolo in occasione del momentaneo pareggio dei doriani. [Fonte: Gazzetta.it] TORINO-ROMA: 1 – 1 (arbitro Banti di Livorno) - risultato “alla moviola” = 1 – 2 Banti ha un marchio di fabbrica preciso: fischia pochissimo. Ieri non si è smentito, ma alcune decisioni sono sembrate errate. Nel primo tempo manca un giallo per Balzaretti che ferma in modo volontario con la mano un passaggio diretto a un giocatore del Toro. Giusto, invece, il giallo a Benatia che cerca l’anticipo su Barreto, ma sbaglia il tempo e colpisce l’attaccante: il difensor e salterà per squalifica la gara col Sassuolo. Nella ripresa gli episodi più controversi. Il Torino protesta per un doppio mani in area di Balzaretti e Burdisso: giusto considerarli entrambi involontari. Regolare il pari del Torino: nella norma il contatto tra Benatia e Meggiorini che gli ruba palla. Rischia moltissimo Darmian: sulla percussione di Pjanic, il difensore alza la gamba non trovando mai il pallone e finendo per colpire l’avversario. Ci poteva stare il rigore. Altra protesta per la Roma per una spinta di Bellomo su Maicon: c’è (anche se l’impressione è che il giallorosso si lasci andare), ma è appena fuori area. Nel fi nale arriva un giallo per Maicon: ma il brasiliano non commette neppure fallo su D’Ambrosio. [Fonte: Gazzetta.it]

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UDINESE-INTER: 0 - 3 (arbitro Massa di Imperia) - risultato “alla moviola” = 0 – 3 Palacio è in posizione regolare nell’azione che porta in vantaggio l’Inter. Bravo Massa a giudicare non da rigore gli interve nti di Jonathan e Pereira. [Fonte: Gazzetta.it]

VERONA-CAGLIARI: 2 – 1 (arbitro Gervasoni di Mantova) - risultato “alla moviola” = 3 – 1 Il fischietto di Mantova rientrava dopo il pasticcio di Marassi (non convalidato un gol di Pozzi per aver fischiato un attimo prima la fine del primo tempo). Poteva andare meglio. Ci stava un rigore per il Verona intorno alla mezz’ora: braccio trop po largo di Astori per fermare Jankovic. Lo stesso giocatore realizza il 2-0: timide protese del Cagliari, ma non c’è fuorigioco. Per lo stesso motivo annullato un gol a Toni: la posizione irregolare è davvero minima, ma c’è. [Fonte: Gazzetta.it]

2.12

DODICESIMA GIORNATA (10.11.2013)

ATALANTA-BOLOGNA: 2 - 1 (arbitro Doveri di Roma) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 Proprio l’arbitro romano è in pole per diventare Internazionale. In questo avvio di stagione è stato più continuo di Guida e Massa (gli altri candidati). Ieri, però, sbaglia a non mostrare il rosso diretto a Migliaccio per una brutta entrata su Morleo. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti]

CAGLIARI-TORINO: 2 – 1 (arbitro Calvarese di Teramo) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 L’arbitro era al rientro dopo il rigore non dato alla Fiorentina contri il Napoli (e successive polemiche). Dimostra di avere spalle larghe. Il Torino contesta entrambe le punizioni da cui scaturiscono i gol del Cagliari, ma ci sono i falli di Vives e Bellomo (entrata scomposta su Astori che tentava lo stacco). In avvio entrata da arancione di Pisano su Brighi: ammonito. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] Da segnalare una gomitata di Cossu su Vives da espulsione ma non sanzionata. [Fonte: La moviola è uguale per tutti]

CATANIA-UDINESE: 1 – 0 (arbitro De Marco di Chiavari) - risultato “alla moviola” = 1 - 2 Ci sta il rigore per il Catania: Domizzi non guarda mai il pallone e abbraccia Legrottaglie, però andava anche ammonito (e sarebbe stato il secondo giallo). Rosso mancato per Pereyra, che per reazione dà una gomitata a Guarente. All’Udinese mancano due rig ori: Tachtsidis "stoppa" Domizzi al 34’ p.t.; al 24’ s.t. Legrottaglie allarga il braccio e tocca sulla penetrazione di Muriel. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti]. Al 72’ espulsione di Capuano per fallaccio su Pereira. Rosso nettissimo, tipo Immobile su Tevez. [Fonte: La moviola è uguale per tutti] CHIEVO-MILAN: 0 – 0 (arbitro Orsato di Schio) - risultato “alla moviola” = 1 - 0 Si lamenta il Chievo per un gol di Paloschi a gioco fermo: protesta comprensibile perché neppure il replay chiarisce con certezza se c’è fuorigioco oppure no. Anzi, l’impressione è che Paloschi sia in linea con Abate. Di sicuro nel dubbio gli assistenti dovrebbero tenere bassa la bandierina e invece Giallatini la alza. Fa bene l’arbitro a giudicare involontario un braccio di Cesar (è attaccato al corpo). Giuste le due espulsioni: due gialli per Montolivo (il primo può sembrare ingiusto, ma è la regola a chiamarlo sul fallo di mano che interrompe un passaggio diretto a un avversario…anche se secondo la trasmissione “La moviola è uguale per tutti” è dubbia la prima ammonizione perché fallo involontario), giallo e rosso diretto per Pellissier in pochi secondi: proteste e insulti. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] FIORENTINA-SAMPDORIA: 2 - 1 (arbitro Damato di Barletta) - risultato “alla moviola” = 2 - 1 Berardi trattiene troppo platealmente Aquilani: ci sta il rigore dato alla Fiorentina. Eder, nervoso, nel finale rischia il rosso per un’altra entrata su Aquilani sopra le righe. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] GENOA-VERONA: 2 - 0 (arbitro Cervellera di Taranto) - risultato “alla moviola” = 3 - 0 Gara tranquilla. A proposito di assistenti: nel recupero segnalato un fuorigioco inesistente a Marchese. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti. Sul risultato di 2-0 c'è una trattenuta in area di rigore su Portanova: rigore fiscale ma poteva starci. [Fonte: La moviola è uguale per tutti] INTER-LIVORNO: 2 - 0 (arbitro Peruzzo di Schio) - risultato “alla moviola” = 3 - 1 Partita tranquilla e senza grandi problemi nella gestione per l’arbitro Peruzzo. Al conto finale però manca un rigore per l’I nter: in chiusura di primo tempo, Palacio in area si prepara al tiro e Luci da dietro gli tocca la gamba in caricamento, impedendo all’argentino di colpire pulito il pallone. L’intervento falloso, in mischia, sfugge a Peruzzo e più colpevolmente al secondo giudice di porta, Pairetto, più vicino all’azione. Qualche timida protesta, all’11’ del secondo tempo, da parte di Paulinho: l’att accante del Livorno prova a controllare un cross in area, con il controllo da dietro di Ranocchia che non lo trattiene ma sfiora con il ginocchio Paulinho, al quale il pallone sfugge. Il tocco c’è ma è molto lieve, non è sufficiente per giustificare un rig ore. Tutte giuste le ammonizioni: pesanti quelle ai diffidati Ranocchia (da dietro su Duncan) e Paulinho (controllo con il braccio, salterà la Juve). [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti]. Il rigore non concesso al Livorno in realtà pare essere abbastanza evidente in quanto Ranocchia colpisce Paulinho da dietro sulla gamba sinistra col destro. [Fonte: La moviola è uguale per tutti]

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JUVENTUS-NAPOLI: 3 - 0 (arbitro Rocchi di Firenze) - risultato “alla moviola” = 3 - 1 Nonostante il risultato finale nettamente pro Juve, il Napoli si lamenta per alcune decisioni arbitrali che avrebbero condizionato l’incontro. Di sicuro il gol che sblocca la partita era irregolare: sul tocco di Tevez c’è la posizione di fuorigioco di Llor ente. Nulla di clamoroso (15-20 centimetri) e anche non facile da decifrare per l’assistente Cariolato, ma il replay mostra la gamba dello spagnolo al di là dei difensori. L’altra protesta è sulla punizione che ha permesso a Pirlo di realizzare il 2-0: giusto il fischio perché Inler commette almeno due irregolarità di fila su Tevez. Per il resto Rocchi (al rientro dal Mondiale Under 17) sbaglia poco e in occasioni non determinati. Due esempi: sanzionato un fallo in attacco di Higuain che non c’era (semmai è Ogbonna ad aiutarsi) e punito un pressing corretto a centrocampo su Pirlo. Nulla da dire sulla espulsione di Ogbonna: primo giallo per aver ostacolato Reina al rinvio (è considerato fallo tattico), il secondo per una trattenuta su Mertens. Nel primo tempo robusta protezione di Bonucci sull’uscita di Buffon: Higuain finisce a terra, ma non c’erano gli estremi del rigore. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] L’interpretazione della prima ammonizione ad Ogbonna della trasmissione “La moviola è uguale per tutti” dif ferisce da quella data dalla Gazzetta in quanto la distanza fra Reina e Ogbonna non giustifica l’ammonizione e inoltre colpisce la palla DOPO il ril ancio. Non dobbiamo dimenticare altresì che la regola 12 (Infrazione contro i portieri) stabilisce che “un c alciatore commette gioco pericoloso se calcia o tenta di calciare il pallone mentre il portiere è in procinto di rilanciarlo”. Infine un ultimo episod io che riguarda un corpo a corpo in area fra Ogbonna e Higuain con Ogbonna che tira la maglietta dell’atta ccante argentino ma che per alcuni sembra essere già sbilanciato. Così come fra Cesari e Malagutti in studio non vi è stata unanimità di vedute anche nel Direttivo le opinioni si sono divise: alla domanda di Malagutti "tu avresti lasciato correre?" Cesari, molto vago e “pilatesco” su questo episodio lascia intendere di si. Questo, unito al mancato censimento dell’episodio sulla moviola della Gazzetta unito ad un Direttivo spaccato in due su questo episodio ci convincono a giudicare corretto l’operato della terna arbitrale. [Fonte: La moviola è uguale per tutti] PARMA-LAZIO: 1 – 1 (arbitro Rizzoli di Bologna) - risultato “alla moviola” = 1 - 1 Altra partita senza sussulti. Da sottolineare: un mani in area involontario di Gobbi e un’entrata al limite di Felipe (se la cava con il giallo) su Klose. Nel finale espulso Rosi per ripetute proteste. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] ROMA-SASSUOLO: 1 - 1 (arbitro Giacomelli di Trieste) - risultato “alla moviola” = 1 – 1 La Roma chiede due volte il rigore, sempre con Ljajic: nella prima azione il contatto con Marrone è spalla contro spalla (quindi regolare); nella seconda l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Scelta sbagliata perché Marrone (ancora lui) si aiuta con un braccio, toccando l’avversario. Forse poco per concedere un rigore (resta solo qualche dubbio), ma di sicuro non può essere derubricata come una caduta libera. Qualche protesta giallorossa sul gol di Berardi per un contatto precedente tra Bradley e Floro Flores: in realtà è più il giallorosso a impedire la semirovesciata dell’attaccante con la gamba (non prende il pallone) che il contrario. Giacomelli lascia giocare e forse è questa la scelta migliore. [Fonte: Gazzetta.it e La moviola è uguale per tutti] Manca un'ammonizione per Berardi per un fallo a centrocampo su De Rossi e di De Rossi per fallo su Floro Flores. 67' Manca anche l'espulsione di Berardi per gomitata a Maicon a centrocampo. Il gol sarebbe da annullare, ma a nostro parere risulta essere corretta la ricostruzione citata dalla Gazzetta [Fonte: La moviola è uguale per tutti]

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