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Divisione Investigazioni Generali Operazioni Speciali
V enezia, 24/05/96

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Cat. A.2/1996/DIGOS/Sez.III

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OGGETTO: Procedimento Penale 6071/95 R-G. n.r. /M od.21.- - Trasmissione brogliaccio relativo ail'mtercettazione delle conversazioni tra presenti registrate in forma ambientale, dalla data di attivazione, ài 23.5.96, aH'intemo della ditta "ATEC" s.n.c. di M ONTAGNER Piercarlo, ubicata in Venezia-Mestre, via Verdi nr. 94; - Trasmissione brogliaccio relativo all'intercettazione delle conversazioni tra presenti registrate in forma ambientale, dalla data di attivazione al 23.5.96, all’interno deU’abitazione di TRINGALI Stefano, ubicata inMogiiano Veneto (TV), via dei Tulipani nr. 1; . - Trasmissione brogliaccio parziale relativo ail’intercettazione delle conversazioni tra presenti registrate in forma ambientale, in data 2.2.96, ail'intemo dell'abitazione di M AGGI Cario Maria, ubicata in Venezia Giudecca nr. 296,/B. ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA do IL TRIBUNALE C.P. DI c.a. dr.ssa Grazia PRADELLA

M I L A >' 0

Fa seguito alle note del 31. ottobre, 16- 30 novembre, 5 - 12 - 1 3 - 1 8 - 1 9 - 28 dicembre 1995, 2 - 4 - 5 - 8 - 13 - 15 - 19 - 22 - 31 gennaio, 1 - 7 - 14 15 - 22 - 28 febbraio, 2 - 4 - 9 - 18 - 21 - 22 - 28 - 30 marzo, 3 -5 -12 - 16 -19 - 20 - 27 aprile. 4 - 9 - 1 5 - 1 7 - 2 0 maggio 1996.
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Parimenti strumentale ed ispirato dallo stesso Delfo ZORZI, appare l'esposto presentato da Carlo Maria. M AGGI al Ministro di Grazia e Giustizia e poi, come noto, ricaduto nella competenza dell'A.G. veneziana. Tringali infatti, nella stessa conversazione dell' 1.2 (Pag.88), afferma: "..perche il Delfo è riuscirò..attraverso l'imervento di Mazzi, l'esnosto di Cassou..questo andrà a dire Marcino Siciliano..". Traspare dall'asserzione la chiara intesa tra Delfo ZORZI, Stefano TRIN G A LI e Carlo Maria M AGGI, nelTordire ed eseguire una pesante attività di inquinamento probatorio, nel tentativo di inficiare le acquisizioni dell’A G . milanese - intuibilmente anche deUUfncio Istruzione di ^odesto capoluogo - sulla ricostruzione degli ambienti e delle responsabilità m gravi fatti, eversivi. 5.6 II 13.2, in una conversazione con la moglie Michela ed alla presenza della figlia Giulia, Tringali manifesta l'intento di contattare Rudi ZORZI (Pag.117), per incontrarsi con lui, al fine probabile di ricevere istruziom, neU'iraminenza di ulteriore audizione al cospetto della S.V. Si rammenti in proposito la citazione del Tringali e della di lui moglie per il giorno 14.2, come risulta dagli atti. La menzionata audizione delle persone inforniate sui fatti TRINGALI e BATTAGLIA, scatena delle consistenti reazioni emotive nell'ambiente di riferimento dei due. La sera stessa, presso casa Tringali, si svolge una ristretta riunione - presenti MONTAGNER e ROSSI -, nel corso della quale viene analizzata, con forti toni critici, l'attività eli verbalizzazione della S.V., alla ncerca di rassicurazioni reciproche sulla posizione dei singoli componenti il grappo. Si veda in proposito l'intercettazione datata 14.2 (Pag. 124 e segg.), ove si individua una contraddizione tra le dichiarazioni rese dal Tnngali alla S.V. m mento a Chiara SPATARO (vd. Verbale di dichiarazioni rese da Stefano Tringali del 14.2.96), e quanto invece in effettiva conoscenza dello stesso sul conto di quest'ultima e probabilmente quanto nsaputo dalla stessa Spataro, in ordine alle vicende investigate. Il Tnngali infatti mantiene, nella descrizione della conoscenza della donna, un profilo estremamente modesto, probabilmente mirato a distogliere l'attenzione degli inquirenti dalla persona della Spataro stessa: così non è in realta, se Tringali afferma auella sera: "..ci vai ru. zlielo dici che la Chiara Sparerò..che mi hanno svaccato i cozlioni con la Chiara Spataro. che non confermi LOPEZ..", per poi aggiungere ulterion elementi che lasciano
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