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Un buon motivo per votare NO al bilancio Se qualcuno afferma che per trovare qualche problema nel bilancio bisogna

spulciarlo con la lente d’ingrandimento tra le cifre tonde tonde, noi crediamo che bisogna stare molto lontani per poterlo vedere tutto. Il problema del bilancio non sta nel come sono state arrotondate le cifre delle entrate in modo che si azzerino con le uscite. Il problema non è nemmeno il fatto che stiamo votando un bilancio previsionale per l’anno !"# a novembre e che a $oma ancora non si decidono sul da fare. %ensiamoci bene, stiamo programmando la citt& anno per anno e la visione pi' lungimirante è la previsione triennale dei lavori di urbanizzazione. (ccolo il problema) non immaginiamo un futuro. O meglio, il nostro concetto di futuro non va oltre i tre anni. *a nostra amministrazione sembra una persona miope che cammina in mezzo alla nebbia e se sar& fortunata camminer& altri "! anni prima di sbattere contro un muro e con lei tutta la citt&. +erchiamo di ragionare e capire ad esempio quello che sta succedendo in questi giorni. %iove per ventiquattro ore di fila e parte della citt& è diventata inagibile. ,uello che prima era il prato della (- .im ora è diventato la spiaggia. Sembra una battuta ma quanto successo ci deve spingere a pensare o meglio ad immaginare una citt& diversa da come la conosciamo. Spendere seicento mila euro per il progetto delle scogliere, per giunta non completato e gi& fallito/ poi pensare di costruire una zona residenziale dove in questi giorni c’è la spiaggia significa non essere miopi ma ciechi. .ra venti anni c’è la possibilit&, non tanto remota, che la spiaggia a sud della falerienze dovr& essere ricoperta con una barriera di scogli per proteggere le abitazioni. *a sensazione è che ad oggi non sappiamo dove vogliamo arrivare, non abbiamo una meta e tanto meno una strategia. 0entre l’assessorato al turismo organizza iniziative che mirano ad un turismo locale, c’è chi progetta una d1rsena a nord della citt& per un turismo a cinque stelle. 0entre i cittadini chiedono una riduzione dei costi della pol2tica, in consiglio si boccia una mozione per fissare al minimo l’indennit& ai tecnici 3attenzione non stiamo partlando dello stipendio45. 0entre si abusa di parole come partecipazione, nelle conferenze si presentano progetti gi& belli che pronti. Signori proviamo a fare un passo avanti. Non abbiamo bisogno di cinque assessorati, ognuno anni luce lontano dall’altro e dove ogni assessore lavora in competizione con l’altro come in una infinita campagna elettorale all’interno della stessa coalizione, perchè è proprio questo che sta succedendo. 6bbiamo bisogno di una pol2tica dove gli incarichi non siano assegnati in base al carico di voti, dove tutti gli aministratori lavorino in collaborazione per raggiungere lo stesso obbiettivo, dove il cittadino non debba assistere passivo all’ennesima presentazione di un progetto spacciata come partecipazione al progetto. 6bbiamo bisogno di un’idea della nostra citt& fra venti anni immaginata e creata dai cittadini. .orse per questa amministrazione tutto questo è un’utopia ma noi siamo convinti che è possibile. %er far ci7 si deve adottare una pol2tica modesta, con una visione a lungo termine che non sempre fa raccogliere i frutti a chi ha seminato e

certamente non c’è spazio per chi vuole utilizzare il paese come trampolino di lancio per la carriera personale. %er tutti questi motivi non solo votiamo NO al bilancio ma chiediamo inoltre all’attuale amministrazione di aprire un tavolo di confronto con l’opposizione, i comitati di quartiere, le associazioni e i singoli cittadini dove riorganizzare un nuovo sistema pol2tico trasparente e partecipato per discutere dei progetti per la riqualificazione della citt&.