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Licei Musicali
tecnologiamusicale.wordpress.com

Liceo Musicale MONTANARI di Verona


Sito internet Approfittando di un invito a tenere una lezione sui mestieri tecnologici musicali ho avuto modo di conoscere una struttura formativa che possiede un invidiabile laboratorio informatico costituito da 31 postazioni su cui sono presenti i software musicali Sibelius, Cubase. Un sistema di cuffie e di tastiere !"! completa la dotazione. a non finisce #ui perch$ il liceo ha anche un laboratorio tecnologico dove $ presente un mi%er &amaha, un sistema di monitoring e diversi microfoni s'. ()insegnamento della classe di tecnologia musicale *attivo da tre anni+ $ affidato alla professoressa aria arini.

ib,p-1.,-,1 ib,p-1.,-,. laboratorio informatico le tastiere !"! del laboratorio

-.-/2-131022 (aboratorio musicale

-.-/2-131021 Aula con lavagna elettronica per le lezioni sui mestieri tecnologici musicali. 2uesto il lavoro svolto fin #ui dalla prof.ssa arini. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER IL PRIMO BIENNIO 1. Conoscere le basi dell)acustica e psicoacustica musicale 2. Saper individuare gli elementi costitutivi della rappresentazione digitale del suono 3. Saper eseguire basilari elaborazioni e sperimentazioni su oggetti sonori attraverso l)utilizzo di software di editing /. Saper realizzare brevi progetti compositivi che coinvolgono le specifiche tecniche ac#uisite .. Saper scrivere una partitura a una e3o pi4 voci utilizzando un editor musicale *Sibelius+ Classe prima 5li obiettivi specifici di apprendimento per il primo anno prevedono una parte teorica ma il maggior numero di ore di lezione della materia si svolge in laboratorio dove i ragazzi hanno la possibilit6 di mettere in pratica le nozioni ac#uisite e di sperimentare i software a disposizione. Con il software notazionale Sibelius i ragazzi imparano a realizzare partiture e a trasformarle in file 7ave e !"!. Con il programma di editing del suono Audacit& vengono svolte unit6 didattiche di vario genere, eccone alcuni esempi. Elaborazione e composizione di un brano a partire da uno preesistente 8iene assegnato un brano ai ragazzi e #uesto brano diventa un oggetto sonoro che pu9 essere manipolato in molti modi. :u9 essere tagliato a pezzi, rimontato, i materiali vengono organizzati secondo una logica diversa con l)obiettivo di creare un nuovo pezzo che dovr6 suonare in modo diverso rispetto all)originale. !l brano originale dovr6 #uindi essere pensato come serbatoio di materiali sonori da prendere in prestito per creare il nuovo pezzo. ') necessaria una buona attivit6 di

ascolto per individuare dei suoni o dei frammenti interessanti o che meglio si prestano all)elaborazione del suono. !n una prima fase l)alunno importa la traccia, ascolta e applica le etichette nei punti di maggior interesse. !n una seconda fase l)alunno elabora i materiali sonori scelti con semplici operazioni di editing come taglia, copia, incolla, trasposizioni, ripetizioni, inversioni, rallenta o aumenta la velocit6, applica dissolvenze in entrata e in uscita, inserisce #ualche semplice effetto. ! ragazzi devono creare un mi% di #uattro brani dei ;eatles *o altro gruppo+ della durata di 233 minuti estrapolando pezzi dai brani originali, applicando <dissolvenze incrociate= e trovando dei punti di collegamento di un certo gusto. Miscelare un commento parlato con una musica di sottofondo "opo aver scelto un testo e un brano adatto di sottofondo, alcuni ragazzi registrano il commento parlato creando anche dei rumori, inserendo frasi con errori ecc. Si importa la traccia del commento e si ripulisce. Si importa il file musicale da mettere come sottofondo e si scelgono i punti pi4 adatti all) inserimento del commento parlato. Si regola il volume della musica di sottofondo nei punti dove abbiamo il commento parlato in modo che gli ascoltatori possano sentire distintamente le parole. Classe seconda 5li obiettivi specifici di apprendimento per il secondo anno prevedono un approfondimento e consolidamento della parte teorica con l)aggiunta delle conoscenze fondamentali sul protocollo !"! e i principali formati audio. !n laboratorio i ragazzi continuano la pratica delle nozioni ac#uisite> con una conoscenza pi4 approfondita del software notazionale Sibelius, realizzano partiture pi4 complesse e l)uso del software viene applicato anche come supporto alle altre discipline #uali ?eoria, analisi e composizione, Storia della usica, realizzazione di partiture per le lezioni di usica d)!nsieme e per primo e secondo strumento. Utilizzano il se#uencer Cubase per l)editing del suono e per una semplice orchestrazione virtuale dei loro esercizi di composizione prima scritti con Sibelius, trasformati in file idi, importati nel se#uencer e successivamente orchestrati dopo una personale ricerca nella libreria di suoni a disposizione. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER IL SECONDO BIENNIO Come da indicazioni ministeriali nel corso del secondo biennio lo studente apprende i fondamenti dei sistemi di sintesi sonora e delle tecniche di campionamento, estendendo la conoscenza dei software a #uelli funzionali alla multimedialit6. :one le basi progettuali anche per #uanto attiene la produzione, la diffusione e condivisione della musica in rete. (o studente ac#uisisce i principali strumenti critici *analitici, storico@sociali ed estetici+ della musica elettroacustica, elettronica e informatico@digitale. Classe ter a 5li obiettivi specifici di apprendimento per il terzo anno prevedono una conoscenza pi4 approfondita del protocollo !"! con la registrazione e la gestione degli eventi !"! nel se#uencer Cubase. !n laboratorio l)attivit6 di orchestrazione virtuale viene realizzata ad un livello pi4 complesso e l)alunno ac#uisisce anche la capacit6 di realizzare basi musicali ad uso didattico e < inus Ane= per lo studio a casa di brani da camera e3o orchestrali. A grandi linee si studia il i%er e le sue funzioni principali, i microfoni e la differenza fra un microfono dinamico e a condensatore con semplici esercizi di campionamento del suono. 5li alunni vengono introdotti allo studio della sintesi sonora partendo dal capire come funziona un sintetizzatore analogico e digitale, le differenze di compiti svolti dei vari moduli e in particolare le sorgenti sonore. !n laboratorio, con il sintetizzatore virtuale C(A8!A B 52 demo gratuita che possono scaricarsi anche a casa, vengono create semplici patch con fre#uenze, ampiezze e forme d)onda diverse. Attraverso l)ascolto e l)analisi di alcuni esempi tratti da autori importanti sono state affrontate le motivazioni storico@ estetiche che hanno condotto alla nascita della musica concreta, elettroacustica e elettronica.

Liceo peda!o!ico ROSMINI di Trento


sito internet !l liceo possiede un importante laboratorio di informatica musicale costituito da 1- postazioni apple imac dotate di controller !"! e software Cubase e Sibelius. Svolte attivit6 di informatica musicale in convenzione con l)Universit6 di ?rento e il ?rento Cilm Cestival. (e attivit6 informatiche sono coordinate dalla professoressa Badia Carli. 5li allievi utilizzano il laboratorio per la realizzazione di video cortometraggi originali che ogni anno sono in concorso al ?rento Cilm Cestival e attivit6 di scrittura multimediale musicale e sound designing. Agni anno il liceo organizza per i propri docenti corsi di aggiornamento professionale dedicati all)orchestrazione virtuale, alla produzione musicale, al montaggio audio su video. All)interno sono attivi anche insegnamenti musicali sia strumentali singoli che d)insieme ed $ presente un)intensa attivit6 concertistica

11122-1213/3 il laboratorio di informatica musicale

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