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Animoog per iPad in dettaglio – prima parte
Written by Antonio Antetomaso on 7 novembre 2013. Posted in Software

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Presentare Animoog per iPad è come annunciare Michael Phelps per una finale sui cento misti, o Usain Bolt che irrompe nello stadio tra le urla degli spettatori e si va a piazzare sulla linea di partenza. Il celebre sintetizzatore software di omonima e altrettanto celebre casa produttrice (senza ANI) non ha di certo bisogno di presentazioni, ragion per cui obiettivo di questo articolo è più che altro quello di guidarvi nei meandri di questa meravigliosa app alla scoperta delle sue potenzialità. Di Antonio Antetomaso

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La missione è quella di farvi innamorare di questo sintetizzatore e, parola mia, ce la metterò tutta anche perché senza nulla togliere agli altri soft synth per i dispositivi di casa Cupertino, Animoog rappresenta a mio avviso un must tra le app da avere se intendete fare musica (elettronica) toccando lo schermo di un tablet! Per fare in modo che Cupido centri in pieno il suo bersaglio procederemo “lento pede” attraverso i seguenti argomenti, non rigorosamente in ordine: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. L’interfaccia utente Le sorgenti sonore Le sorgenti di modulazione Le sorgenti di controllo Orbit e Path La (ricca) matrice di modulazione La sezione di filtraggio La sezione effetti Primi passi con Reaktor – settima parte Variphrase – Il dominio del tempo (terza parte) Ableton Live 9.1: cosa c’è di nuovo Make Noise STO Sub Timbral Oscillator Quattro chiacchiere sulla catena audio analogica – prima parte Sound Machines LS1 Lightstrip & LP1 Ligthplane Le string machines dall’analogico al virtuale ….. andata e ritorno – Terza parte TC Electronic Hall Of Fame Tone Print Reverb Intellijel Metropolis Step RYK M185 Sequencer MOTU MachFive 3.2
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Concluderemo il nostro giretto con un piccolo giudizio circa i punti di forza e quelli potenzialmente oggetto di miglioramento. Per i fedelissimi che avranno “lo stomaco” di arrivare alla fine, un piccolo omaggio della casa. Ready, set, GO! Iniziamo dal classificare la tipologia di sintetizzatore: e che ci vuole? È di casa Moog, che vuoi che sia? Sarà sicuramente un virtual analog!! SBAGLIATOOOOO!! Le parole da tenere in considerazione sono due: sintesi anisotropica.

http://www.audiocentralmagazine.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/

completamente ricostruito e finalmente con un vero server proprietario.com/watch? v=zsNskXJHoBw Step automation http://m. offrente la possibilità di spazzolarsi la forme d’onda caricate in lista in molte più modalità e soprattutto spostandosi in uno spazio a due dimensioni. Uhm. http://www.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 2 di 9 . 18 19 25 26 « ott Seleziona mese S 2 9 16 23 30 D 3 10 17 24 Ultimi commenti Alberto 26 novembre 2013 | # Se avete capito quanto esposto. Naturalmente freniamo con gli entusiasmi: ricordiamoci che lo scopo di programmare una timbrica è quello di ottenere un risultato che quasi mai prescinde dal contesto di utilizzo della timbrica stessa. rampa. In altre parole. Vediamo.audiocentralmagazine.youtube. avete inteso come funziona la sintesi anisotropica di Animoog: dovrebbe infatti balenarvi davanti agli occhi che significa animare una configurazione siffatta di forme d’onda. trattasi di un piano X/Y diviso in otto sezioni orizzontali. con l’aggiunta di step sequencer melodico per le note e non più solamente lo step sequencer per il drum pad. dall’alto verso il basso.com/watch? v=sSRe27_fDak Mi permetto di aggiungere che è uscito Touchable v2 controller Ableton per IPad. se creiamo un suono eccessivamente complesso ma che trova poco campo di utilizzo. GULP! E che succede se creo una traiettoria durante la mia esecuzione? E che succede se tale traiettoria la rendo ciclica? E se ne modulo i parametri (es. Provate a caricare “SawMurf” o “SawtoSquare” in una delle otto sezioni orizzontali e a trascinare il ditino da sinistra verso destra lungo la sezione incriminata per apprezzare come evolve la forma d’onda. le modifiche inoltre possono essere automatizzate direttamente da Push. se invece mi sposto da sinistra verso destra e viceversa ascolto le variazioni di una forma d’onda in particolare.youtube. se mi sposto dall’alto verso il basso e viceversa. Come dicevo poc’anzi si passa dalle forme d’onda classiche della sintesi analogica (dente di sega. La possibilità di modificare le proprietà di ogni singola nota o drum tenendo premuto il pad dedicato e spippolando gli knob. Se a ciò aggiungiamo che si passa dalle forme d’onda classiche della sintesi analogica o virtual analog a forme d’onda complesse che possono essere assimilabili a delle vere e proprie Wavetable. Vi lascio ai link dei due tutorial riguardanti Push Melodic step sequencer http://m. ce lo diamo sui denti. liberandoci penso definitivamente dai groove set. la velocità di spostamento) con un inviluppo o un’LFO? BINGO! Avete centrato in pieno le potenzialità offerte: possiamo creare delle sonorità che difficilmente si possono riprodurre con un altro synth di mercato non anisotropico. impulsiva. Eccola qui. Per farvela breve. di fatto il timbro riprodotto evolve da una forma d’onda ad un’altra.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 Anche se il nome sembra evocare una sorta di patologia. triangolare e sinusoidale) a forme d’onda complesse che possono essere assimilate a vere e proprie wavetables in miniatura. In ciascuna sezione viene caricata una forma d’onda di base selezionandola da una lista assai nutrita e tra l’altro ampiamente espandibile. possiamo considerarla come una tecnica di sintesi basata sulla animazione di alcune forme d’onda caricate all’interno di una griglia bidimensionale. quadra. esso in realtà indica una tecnica di sintesi che può essere considerata una sorta di evoluzione della sintesi per Wavetable. vi torna? Aggiungo le nuove feature di Push. vi renderete facilmente conto della potenza espressiva che viene offerta da questo giocattolino! Per capire come si concretizza questo tipo di sintesi all’interno di Animoog diamo un’occhiata alla schermata principale del synth. Ciascuna di queste forme d’onda “esotiche” è costituita da un insieme di quattro o cinque variazioni che possono essere udite semplicemente spostandosi lungo l’asse X. GSI BURN Programmable Rotary Simulator Grp R24 Step Sequencer – qualche anticipazione… Primi passi con Reaktor – sesta parte Variphrase: il dominio del tempo (seconda parte) Golden Age Project Pre-573 preamp per system 500 Archivio Articoli NOVEMBRE: 2013 L 4 M 5 M 6 13 20 27 G 7 14 21 28 V 1 8 15 22 29 11 12 Come si nota. la griglia delle forme d’onda.

se vogliamo. le due versioni convivono senza problemi. Ace e compagnia bella che mi danno grosse soddisfazioni e poche grane (con il comouter che ho preso per pilotare tutto a dovere ci prendevo anche l’Andromeda). mi sembra che in giro ci siano diversi musicisti che già hanno fatto l’aggiornamento e sono sopravvissuti… IL FILTRO Diciamo la peculiarità più “normale” di Animoog: un ricco filtro multimodo risonante con possibilità di regolazione del Drive (livello del segnale in ingresso al filtro. offrendo appunto un ricco filtro multimodale e due strumenti che non sono proprio di comune utilizzo e che consentono di realizzare le famose traiettorie tra le forme d’onda di cui sopra: Orbit e Path. In particolare. hai tutti i diritti di piantare grane.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 Antonioi Antetomaso 25 novembre 2013 | # Io sono uno dei sopravvissuti…. Con una Duet dal vivo diciamo che mi sento “parato” senza ricorrere ad interfacce utente da 2k. Il calore. Si fa tutto da App Store. con possibilità di saturazione) e di incidenza dell’inviluppo. tra le variazioni di una particolare forma d’onda o entrambe le possibilità. Enrico Cosimi 25 novembre 2013 | # ottima segnalazione! io lo davo per scontato.1 di Ableton Live la piena compatibilita’ con OSX Mavericks Enrico Cosimi 25 novembre 2013 | # non ho capito: sei titolare di una licenza Logic9 o lavori con un programma craccato? da “ufficiale” a “ufficiale”.FELICI. poi il maestro sei tu. comunque. quella più critica perché di fatto completa il sofisticato meccanismo di generazione timbrica di Animoog.audiocentralmagazine. registrare le nostre esecuzioni e gestire i preset. quella lungo l’asse Y e regolare il Rate. Torniamo a noi e spostiamoci maggiormente nel concreto continuando ad analizzare l’interfaccia di Animoog. In base QUALUNQUE macchina analogica che usi al suo interno integrati custom o non più http://www. Prima però di esaminare queste sotto sezioni ritengo più opportuno presentarvi i controlli offerti nelle due sezioni verticali di destra. ma è meglio essere chiari David 25 novembre 2013 | # Ciao Enrico. Basta regolare la quantità di spostamento lungo l’asse X a partire dal punto di inizio riproduzione sul piano. tra l’altro con la nuova versione viene meno il discorso di “seriale da inserire”. correggimi se sbaglio! Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # L’ORBIT Mediante l’Orbit è possibile creare delle traiettorie cicliche tra le forme d’onda caricate. passa alto.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 3 di 9 . il tutto con Slope di 24 DB per ottava. tra le features vorrei segnalare dalla versione 9. Tre le modalità offerte: passa basso. passa banda. Mediante tale sezione è possibile anche intervenire sulle ricche possibilità di modulazione offerte. Abbiamo identificato la sezione principale. Lavoro con software quali U-he Diva. Vai tranquillo. quella di controllo delle forme d’onda che compongono la nostra timbrica. la prima sezione è. il transito in upgrade DEVE essere garantito e. Daniele 24 novembre 2013 | # Chiarissimo. E Logic 9 puoi mantenerlo. Sui virtual analog non mi sento de spederci quattrini. manco a dirlo. se qualcosa andasse storto. è quello dei filtri Moog senza ombra di dubbio.

una domanda: il processo di sintesi ha analogie con Cube Synth diVirSyn? Reply Antonio Antetomaso 8 novembre 2013 at 08:14 | # Ciao. reperibili è potenzialmente NON riparabile: è il problema che c’è con i polifonici prophet. veramente da urlo. cosa più importante. TANTE macchine analogiche (compresa Andromeda) si fermeranno per sempre… se non te la senti.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 4 di 9 . solo per sentito dire (visto che nessuno ci ha mai potuto mettere sopra le mani) diventano “fenomenali” solo per sentito dire se può consolarti. mentre in Animoog sono 8 e ogni forma d’onda può essere essa stessa una Wavetable. Reply Daniele 24 novembre 2013 | # http://www. ob-x. LFO. matrice di modulazione. Roland.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 alle quantità di spostamento lungo l’asse X e lungo l’asse Y avremo traiettorie cicliche di forma ellittica con l’ellisse più o meno “secca” e alta o più o meno “cicciotta” e bassa. Dunque. Reply Antonio Antetomaso 8 novembre 2013 at 08:19 | # E inoltre CubeSynth ti offre la possibilità di fare morphing solo tra 4 sonorità. Andromeda è meno facile di quanto sembri e può dare spesso l’impressione di non funzionare regolarmente. Clavia. diciamo che se lo sono chiesto anche i programmatori della Moog. Da urlo ragazzi. effetti. 12 o 16 voci polifoniche analogiche che vanno dove vogliono loro. estate 2013. moog Trackback from your site. ecco che il mito dell’ingovernabilità diventa reale un poco come il mito di certe macchine che. ovvio che quando i vari CEM. Stay tuned!! Tags: Animoog. Andromeda usa due integrati ASO e ASF sviluppati per fare oscillatori e filtri. grazie degli apprezzamenti. Novation. Impressionati? Non lo siete abbastanza…pazientate la seconda puntata in cui parleremo di inviluppi. disegnandole mediante touch. Korg suonano come e meglio degli analogici antichi… Complimenti per l’articolo e…. combinare con l’Orbit. delle vere e proprie traiettorie tra forme d’onda. calcola che è MOLTO più difficile riparare una macchina moderna in tecnologia SMD che non una vecchia apparecchiatura analogica. puoi sempre ricorrere al virual analog: ormai. IC35 e compagnia bella non saranno più disponibili. magari. SSM. I due sono accomunati dalla possibilità di disegnare traiettorie. un articoletto ASAP. eccetera. recorder e superfici di controllo. in realtà. di scrivere. ragion per cui è stato fornito questo modulo che consente di definire. ASO e ASF. quindi. avanti e indietro o in modalità loop.audiocentralmagazine. A presto. memory jupiter. ma la tecnica di sintesi alla base è diversa. Comments (5) astrolabio 8 novembre 2013 at 06:36 | # questa storia della partita di componenti fallati l’ho sentita anche io. quando ho venduto la mia. mi risulta che CubeSynth sia un sintetizzatore additivo con capacità di morphing simili ad Animoog. macchine come Virus. specie se pensate che anche il Path si può modulare e. non penso ci siano dei problemi… IL PATH Perché dovrei fermarmi a delle ellissi? Beh. ipad. Ho CubeSynth da poco e non l’ho ancora usato approfonditamente. Non è meraviglioso? Ovviamente lungi da voi il pensare che i parametri dell’Orbit non possano essere modulati ehehehehe. mi ero informato sulla loro reperibilità e mi era stato detto dall’assistenza nazionale “quanti ne vuoi? basta che te li porti via…” (testualmente). traiettorie che possono essere eseguite one shot. ma mi sembra tanto una leggenda metropolitana. specie quando si “cade” dentro gli inviluppi. se possibile. Mi riservo di entrare nel dettaglio e. se a questo aggiungi che molte persone hanno letteralmente dimenticato cosa possa significare avere a che fare con 8.

Più che della sintesi per Wavetable. E’ una certezza. in realtà nell’articolo ho commesso una piccola imprecisione. Reply 24 novembre 2013 | # Antonio Antetomaso 10 novembre 2013 at 10:14 | # Si. La chiamavano sintesi vettoriale. se perdessi tutti i progetti delle basi che ho venduto mi UCCIDONO!!!! …gia mi è successo che logic 9 originale di punto in bianco non funzionava piu con il serial e l’ho dovuto mettere preso da internet… e mi sono ritrovato a non potere piu aggiornare… ora se comprassi questo logic x vorrei togliermi sto maledetto lion … e ricominciare ad’aggiornare NON AVREI PROBLEMI QUINDI? Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # se è un problema legato alla dilatazione termica. penso che l’anisotropica sia una generalizzazione ed estensione proprio della sintesi vettoriale. o al consumo di un componente critico. rimane una macchina “riparabile”? Il venditore afferma di averla presa nel 2008.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 cactusound 10 novembre 2013 at 02:48 | # In sostanza mi hanno fatto imparanoiare… Daniele Ottimo lo devo provare! Forse l’esempio storico più vicino a quanto detto è rappresentato dalla serie che va dal Prophet VS al Korg Wavestation EX. Provalo. Pro e contro di internet… Lukè 24 novembre 2013 | # Leave a comment Name * E-mail * Website Submit Comment Inserisci il numero mancante: * ! 4 = 32 Tweet Like 7 Tutti i plug in compresi in logic 9 studio quindi parliamo di 70 gb di AU li rilegge senza problemi?? io ho paura ad’aggiornare….com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 5 di 9 . Addirittura una persona la paragonava ad una bomba a orologeria! Che tu sapiia.audiocentralmagazine. Ho notato su vari forum che si parla di voci che non rispondono. di irreperibilità dei ricambi. prima di fare una scelta (comunque) impegnativa dal punto di vista economico: a) Andromeda NON è uno strumento facile da programmare: per http://www. Ho letto anche di una partita fallata. ma mi pare molto in linea con questo iSynth. di sicuro è necessario un certo tempo di accensione prima che il difetto si concretizzi… in bocca al lupo! fammi sapere Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # ci sono alcune considerazioni da non dimenticare. non ne rimarrai deluso. ma cronologicamente non l’hanno collocata. Reply Grazie della risposta. A presto.

Tipo: se oggi io monto un nastro nuovo ci suono alla grande per un ora poi inizia a scendere. la vendi sicuramente con maggior facilità di quanto non venderesti uno strumento “meno storico” e meno ricercato Lucio 24 novembre 2013 | # Dici vero? Mi toccherà fare così. a meno che non compaia un Forat di turno…) non è troppo grave. quindi se il suono del P12 ti sembra troppo aspro. revisioni ancora da venire e funzioni solo annunciate.audiocentralmagazine. Domani poi accendo a freddo echo é si presenta il problema ancora di più accentuato. se invece ti rendi conto che è inadatta. comunque.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 l’impaginazione dei parametri sul display. per l’età del progetto e per l’oggettiva profondità operativa che è stata trasferita (ad esempio) negli inviluppi e in altri punti chiave del percorso. la Tempest inizia ora a essere completata e così tante altre apparecchiature di diversa fascia e taglio c) è chiaro che.. b) il fatto che non sia terminata (e non lo sarà mai. quasi tutte le macchine di Dave Smith sono lanciate sul mercato con software non definitivo. alla fine. Se poi fermo http://www. forse non è lo strumento adatto a te io direi.1 definitiva dopo quasi cinque anni dalla commercializzazione. Anche se mi sembra strano sia un componente perché lo fa da appena acceso ma dopo un giorno che il nastro è montato. continui ad usarla e a tenerla.. se ci pensi. anche l’Emulator II è arrivato alla 3. alla fine te ne innamori. di entrare in possesso dell’Andromeda – specie se è ad un prezzo non esagerato. è uno standard – non troppo piacevole – degli strumenti musicali elettronici che ha preso piede alla fine degli Anni 80 (all’epoca. come penso. si decide con orecchie e cuore (oltre che con il portafoglio).com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 6 di 9 . ci fai qualche mese di pratica sopra e se. si parlava di vaporware…).

ma visto che voglio un polifonico caz*uto sono aperto a farmene piacere una delle due! Enrico Cosimi 23 novembre 2013 | # no.. un jp4. Mi rimane (di synth analogico) un model D. Comunque grazie ancora delle risp sempre esaurienti!! Sei davvero GENTILISSIMO!!:) ti farò sapere comunque! ti auguro una buona e serena domenica! Lucio Astrolabio 24 novembre 2013 | # Ottimo!!!! Daniele 24 novembre 2013 | # Ciao Enrico. sotto il quale vorrei piazzare un polifonico.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 7 di 9 . Arrivo da un Jp8. la gamma non può in alcun modo smagnetizzare il nastro… portalo da un tecnico e verifica la parte di preamplificazione. ed infine un jx10 (questi tutti dati via ahimè in passato). un mks 80.audiocentralmagazine. http://www. ( una cosa poi che ho notato rispetto a prima) si deposita subito dopo l uscita dalle testine? un poco prima del ingresso del roller in gomma della polvere nera. Dopo la lettura di questo articolo ho parecchi dubbi… specialmente con l’idea di prendere qualcosa di non finito! Torno sul 12? so bene che sono due macchine che non c’entrano nulla l’una con l’altra.. Per questo inizialmente Mi ero innamorato del Prophet 12. Anche di stampo più moderno. ne ho uno sotto tiro (non a prezzo sotto quotazione di mercato). e quindi sono caduto nella trappola Andromeda. Che è data comunque dal nastro. Questo mi portava a pensare che forse qualcosa di troppo stretto rispetto a prima sta oltre che danneggiando nastro. Poi mi sono lasciato demotivare dalla storia sul suo cuore mezzo digitale e dal suo sound un po’ troppo aspro per i miei gusti.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 macchina pulisco testine allora riprende vigore qualità echo. anche sporcando appunto testine. Non sono un grosso smanettone ma sono amante del sound analogico caldo e pieno.

Spero di trovare una soluzione perxje davvero mi dispiace non riuscire a sfruttare un apparecchio che per il resto è davvero perfetto! Giacomo 22 novembre 2013 | # Grazie per la risposta ! Ho letto il manuale che dispone il sito elektron in PDF! Ma non ho trovato soluzioni! Sono solo riuscito a suonare con i tasti neri la rispettiva nota sul vermona ma non c’è modo di disegnare una sequenza e riprodurla in real time ! Spero di trovare una soluzione che non sia spendere altri 100 eu per un convertitore cvgate! Michele 22 novembre 2013 | # Salve Attilio. Spero di no anche perché l ho acquistato pagandolo n poco proprio perché venduto come originale. Per il resto assieme al roller ho sostituito appunto il tape tension in quanto il vecchio era prat fuori uso dopo 40 anni..audiocentralmagazine... dopo live e un po di prove l echo ha sempre il solito problema. ovvero dopo un’ora circa dall utilizzo. Un caro saluto! Attilio De Simone 21 novembre 2013 | # http://www. grazie mille.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 8 di 9 . La cosa su qui sto ragionando e però che questo tipo di problema me lo sta dando da quando ho sostituito il roller in gomma ( quello collegato al motore ) potrebbe esser che il nuovo magari n vada bene e stia cancellando il nastro smagnetizzandolo ? Magari il tipo di gomma. Sto utilizzando il nastro che vendono siti specializzati già con spezzoni preparati da loro. propirio quello che desideravo sapere.gli effetti si sentono bassissimi.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 magari c’è un componente che quando raggiunge una certa temperatura smette di funzionare… Lucio 23 novembre 2013 | # Buondì!:) Eccomi.

di cui ho fatto un uso parsimonioso e molto semplice. Innanzitutto ho preso il suono dall’uscita monofonica e l’ho fatto entrare nel phaser Small Stone settando lo switch del color verso l’alto e usando un rate lento (rate lento alla JM Jarre) per ottenere le tipiche sventagliate analogiche. Si deve impossessare completamente del mix e di tutto il panorama stereofonico. che deve essere enorme.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – prima parte 27/11/13 18:29 Ciao Michele. Infine ulteriore spazialità è stata data dal delay digitale Stereo Memory Man with Hazarai. Per questo tipo di situazioni sonore prediligo il delay digitale perchè mi fornisce delle ripetizioni molto cristalline che meglio si adattano al suono delle string machine.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-prima-parte/ Pagina 9 di 9 . dove ho settato il chorus al 75% e il flanger prima al 40-50% e poi ho incrementato via via la presenza rendendo il suono sempre più stereofonico. il suono così ottenuto è entrato nel Flanger/Chorus Stereo Electric Mistress. © 2012 AUDIO CENTRAL MAGAZINE Contattaci: Info . allora per questo esempio ho messo in catena tre pedali EHX.Pubblicità http://www. ampio e preciso.audiocentralmagazine. spazioso. due di modulazione e un delay.Redazione .