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Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte
Written by Antonio Antetomaso on 9 novembre 2013. Posted in Software

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Nella prima puntata abbiamo parlato della tipologia di sintesi alla base di Animoog per iPad, la sintesi anisotropica, basata cioè sulle animazioni programmate in uno spazio X/Y di un set di forme d’onda più o meno complesse. Abbiamo iniziato ad discutere nel dettaglio delle parti significative del synth, analizzando le sorgenti sonore, la sezione di filtraggio e parlando dei particolarissimi Orbit e Path. È il momento di parlare delle sorgenti di modulazione, altro punto di forza di questo soft synth. Di Antonio Antetomaso

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Primi passi con Reaktor – settima parte E’ tutto nella schermata in figura, organizzato in modo sapiente ed efficace: sorgenti e matrice di modulazione. In alto a destra spicca l’LFO di cui sono regolabili: 1. La velocità; 2. La possibilità di essere sincronizzato al clock di sistema; 3. La forma d’onda, mediante un potenziometro che, udite udite, scorre in modo CONTINUO tra una forma e la sua successiva producendo una sorta di morphing tra forme d’onda; 4. La possibilità di essere riavviato mediante trigger o di scorrere liberamente e indipendentemente dai tasti premuti. Sulla sinistra vengono offerti tre inviluppi ADSR regolabili mediante touch: amplificatore, filtro e modulazione generica, quest’ultima liberamente assegnabile attraverso la matrice di modulazione. La schermata relativa a ciascun inviluppo si ingrandisce mediante doppio tap, per semplificare al povero utente le operazioni di regolazione dei tempi e dei livelli dell’inviluppo “by fingers”. Variphrase – Il dominio del tempo (terza parte) Ableton Live 9.1: cosa c’è di nuovo Make Noise STO Sub Timbral Oscillator Quattro chiacchiere sulla catena audio analogica – prima parte Sound Machines LS1 Lightstrip & LP1 Ligthplane Le string machines dall’analogico al virtuale ….. andata e ritorno – Terza parte TC Electronic Hall Of Fame Tone Print Reverb Intellijel Metropolis Step RYK M185 Sequencer MOTU MachFive 3.2
http://www.audiocentralmagazine.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 1 di 9

uno step sequencer tipo StepPolyArp aggangiato mediante Virtual Midi è la morte di Animoog. NI! Nel senso. 3. per far venire la voglia di utilizzarlo in tal modo. con cui decidere chi modula cosa e con che intensità: 1. è il momento di parlare dell’abbondante matrice di modulazione.youtube. 2. si.com/watch? v=sSRe27_fDak Mi permetto di aggiungere che è uscito Touchable v2 controller Ableton per IPad. accessibile dalla sezione in basso a destra della schermata relativa alle modulazioni. Ultimi commenti Alberto 26 novembre 2013 | # Aggiungo le nuove feature di Push.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 GSI BURN Programmable Rotary Simulator Grp R24 Step Sequencer – qualche anticipazione… Primi passi con Reaktor – sesta parte Variphrase: il dominio del tempo (seconda parte) “Tiramm’ annanz’”. altrimenti impossibile con altri controller. con l’aggiunta di step sequencer melodico per le note e non più solamente lo step sequencer per il drum pad. con tanto di knob di regolazione del livello di incidenza di tale sorgente sulla destinazione scelta. Potrete apprezzare un fantastico glissato verso le ottave superiori o inferiori (in base alla direzione di scorrimento). giustamente? Naturalmente suonare mentre si piega l’Ipad è dura…ma non mettiamo limiti alla creatività umana! Come controllo tutto questo ben di Dio? Beh. quindi.audiocentralmagazine. ma si da il caso che Animoog offra una superficie di controllo touch appositamente studiata per far cose che altrimenti non sarebbe possibile fare e. Mi preme specificare che tra i controllers assegnabili compaiono “cosette” come l’accelerometro: perchè non sfruttare l’iPad fino al midollo. http://www. Terza colonna dedicata alla scelta della destinazione di modulazione. Prima colonna dedicata alla scelta della sorgente di modulazione. provare per credere). Vi lascio ai link dei due tutorial riguardanti Push Melodic step sequencer http://m. Seconda colonna dedicata alla scelta del controller con cui “dosare” manualmente il livello di incidenza della sorgente di modulazione scelta.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 2 di 9 . Golden Age Project Pre-573 preamp per system 500 Archivio Articoli NOVEMBRE: 2013 L 4 M 5 M 6 13 20 27 G 7 14 21 28 V 1 8 15 22 29 11 12 18 19 25 26 « ott Seleziona mese S 2 9 16 23 30 D 3 10 17 24 Tre colonne.com/watch? v=zsNskXJHoBw Step automation http://m. Inutile dire che gli inviluppi di filtro e amplificatore non compaiono tra le sorgenti di modulazione assegnabili. naturalmente via controller esterno l’applicazione si presta meravigliosamente bene ad essere pilotata e suonata (a patto di acquistare a parte il pacchetto “MIDI Expansion Pack”). liberandoci penso definitivamente dai groove set. sulla destinazione scelta.youtube. completamente ricostruito e finalmente con un vero server proprietario. ma è naturale: via Core Midi (network o USB) o Virtual Midi (es. La possibilità di modificare le proprietà di ogni singola nota o drum tenendo premuto il pad dedicato e spippolando gli knob. Un esempio? Provate a suonare una texture evolvente con la tastiera virtuale di Animoog e con la mano sinistra a scorrere la barra immediatamente sopra i tasti virtuali. le modifiche inoltre possono essere automatizzate direttamente da Push.

la domanda vi nasce spontanea:” Ma se ho una DAW che diavolo me ne faccio?”. comunque. la sezione “Setup”. hai tutti i diritti di piantare grane. tra l’altro con la nuova versione viene meno il discorso di “seriale da inserire”. Vai tranquillo. E Logic 9 puoi mantenerlo. Antonioi Antetomaso 25 novembre 2013 | # Io sono uno dei sopravvissuti…. provate ad modulare la velocità dell’Orbit mediante Poly Pressure e scorrete con il ditino dal basso verso l’alto su di un tasto della tastiera virtuale per vedere che effetto fa.audiocentralmagazine. Con una Duet dal vivo diciamo che mi sento “parato” senza ricorrere ad interfacce utente da 2k. da cui è possibile acquistare a pochi spiccioli i sound packs e le estensioni aggiuntive. potreste usarlo per preparare una parte in loop complessa da sincronizzare con il clock della vostra DAW e catturarla per fonderla assieme al resto della composizione. provate ad usare l’accelerometro per controllare filtro e/o Orbit. la voglia di pilotare Animoog direttamente dallo schermo dell’iPad aumenta esponenzialmente. Si lo so. il transito in upgrade DEVE essere garantito e. se qualcosa andasse storto. non trovate? A volo d’uccello vi segnalo la sezione “Store” dell’interfaccia. Lavoro con software quali U-he Diva. Si fa tutto da App Store. E ancora. ma è meglio essere chiari David 25 novembre 2013 | # Altra chicca offerta (anche se acquistabile a parte) è il recorder a 4 tracce con cui scatenare la vostra fantasia e lanciarvi in rocambolesche composizioni. Infine.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 3 di 9 . funzionalità questa particolarmente preziosa in contesti di live looping.FELICI. consente di impostare i vari parametri di configurazione del synth virtuale. le due versioni convivono senza problemi.1 di Ableton Live la piena compatibilita’ con OSX Mavericks Enrico Cosimi 25 novembre 2013 | # Quattro tracce di cui è possibile controllare praticamente tutto. Enrico Cosimi 25 novembre 2013 | # ottima segnalazione! io lo davo per scontato. Beh. ma va ad incrementare anche il set di forme d’onda di base da utilizzare per la programmazione delle nostre timbriche. tra cui le sorgenti MIDI di controllo e organizzare i vari preset. FATELO!! E’ un’ordine!! Ogni sound pack che comperate non vi fornisce solo suoni aggiuntivi. non ho capito: sei titolare di una licenza Logic9 o lavori con un programma craccato? da “ufficiale” a “ufficiale”. poi il maestro sei tu. Piccolo punto di attenzione sulla possibilità di mandarle in loop. Ableton Live! si presta molto bene per questo genere di cose no? Diciamo poi che per 4.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 Come pure. Se a questo ci aggiungete che è possibile regolare la superficie di “virtual keys” in modo tale da suonare comodamente una scala in particolare. una vera goduria. Ace e compagnia bella che mi danno grosse soddisfazioni e poche grane (con il comouter che ho preso per pilotare tutto a dovere ci prendevo anche l’Andromeda). Ciao Enrico. correggimi se sbaglio! Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # QUALUNQUE macchina analogica che usi al suo interno integrati custom o non più http://www. Sui virtual analog non mi sento de spederci quattrini. mi sembra che in giro ci siano diversi musicisti che già hanno fatto l’aggiornamento e sono sopravvissuti… Daniele 24 novembre 2013 | # Chiarissimo. tra le features vorrei segnalare dalla versione 9.49 euro…si può anche cedere alla tentazione.

non penso ci siano dei problemi… questa storia della partita di componenti fallati l’ho sentita anche io. ASO e ASF. quindi.audiocentralmagazine. IC35 e compagnia bella non saranno più disponibili. TANTE macchine analogiche (compresa Andromeda) si fermeranno per sempre… se non te la senti. Presente in tale sezione un controllo rotativo “Drive” con cui dosare un effetto di overdrive e “Crush”. mi ero informato sulla loro reperibilità e mi era stato detto dall’assistenza nazionale “quanti ne vuoi? basta che te li porti via…” (testualmente). quando ho venduto la mia. estate 2013. puoi sempre ricorrere al virual analog: ormai.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 4 di 9 . solo per sentito dire (visto che nessuno ci ha mai potuto mettere sopra le mani) diventano “fenomenali” solo per sentito dire se può consolarti. tra l’altro il detuning degli stessi. DELAY Classico delay stereo. l’ultima “colonna” sulla destra. Andromeda è meno facile di quanto sembri e può dare spesso l’impressione di non funzionare regolarmente. che regola un effetto di bit crushing. memory jupiter. Korg suonano come e meglio degli analogici antichi… THICK Consente di raddoppiare o quadruplicare il numero di oscillatori. ovvio che quando i vari CEM. eccetera. ob-x. Novation. calcola che è MOLTO più difficile riparare una macchina moderna in tecnologia SMD che non una vecchia apparecchiatura analogica. se a questo aggiungi che molte persone hanno letteralmente dimenticato cosa possa significare avere a che fare con 8. specie quando si “cade” dentro gli inviluppi. regolabile in mix. Clavia. regolando. Roland. ma mi sembra tanto una leggenda metropolitana. Daniele 24 novembre 2013 | # http://www. SSM.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 Concentriamoci invece sulla sezione effetti. macchine come Virus. 12 o 16 voci polifoniche analogiche che vanno dove vogliono loro. feedback e rate e sincronizzabile con il clock di sistema. ecco che il mito dell’ingovernabilità diventa reale un poco come il mito di certe macchine che. Andromeda usa due integrati ASO e ASF sviluppati per fare oscillatori e filtri. Anche essa è organizzata in 4 sotto sezioni: reperibili è potenzialmente NON riparabile: è il problema che c’è con i polifonici prophet. in realtà.

che sono parte di un sound pack che sto programmando e che verrà reso disponibile a breve sul sito relativo al mio personale progetto musicale www. scegliete Animoog e caricate i files nell’area di scambio files con l’App in questione. di irreperibilità dei ricambi. Audiobus. Audiocopy e Audiopaste e il nuovo protocollo di casa Apple “Inter audio app”) sono le prerogative che mi portano a pensarla così. rimane una macchina “riparabile”? Il venditore afferma di averla presa nel 2008. anche in modalità overdub. ipad. prima di fare una scelta (comunque) impegnativa dal punto di vista economico: a) Andromeda NON è uno strumento facile da programmare: per Pagina 5 di 9 http://www. se perdessi tutti i progetti delle basi che ho venduto mi UCCIDONO!!!! …gia mi è successo che logic 9 originale di punto in bianco non funzionava piu con il serial e l’ho dovuto mettere preso da internet… e mi sono ritrovato a non potere piu aggiornare… ora se comprassi questo logic x vorrei togliermi sto maledetto lion … e ricominciare ad’aggiornare NON AVREI PROBLEMI QUINDI? Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # Gentile Antonio. supporto praticamente di tutti gli standard relativi al mondo musicale su iDevices (Core Midi. versatilità altissima. se ci fossero solo 10 certezze nel panorama musicale moderno.99 euro) che dovete spendere per avere una tale meraviglia e una stabilità assai elevata anche sul novello iOS 7. Virtual Midi. ma cronologicamente non l’hanno collocata. viceversa. cliccate qui per scaricare un piccolo presente: 5 timbri programmati dal sottoscritto. Ho letto anche di una partita fallata. Insomma. sono un fan accanito di Animoog. Spero vi piacciano. Per caricarli collegate l’iPad al PC. andate sulla sezione App. Reply ci sono alcune considerazioni da non dimenticare. possibilità di programmazione assai elevate. ho sempre ritenuto e continuo a ritenere che esso valga da solo il costo dell’iPad.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 RECORD Se non volete acquistare il recorder multitraccia avete a disposizione questa sezione. prima di andare via. Grazie davvero! Saluti! Michele Reply se è un problema legato alla dilatazione termica. di sicuro è necessario un certo tempo di accensione prima che il difetto si concretizzi… in bocca al lupo! fammi sapere Enrico Cosimi 24 novembre 2013 | # Antonio Antetomaso 9 novembre 2013 at 19:27 | # Ciao Michele. Ve li ritroverete sotto la sezione ROOT.com. Ma. complimenti per l’articolo : sono emersi alcuni aspetti di animoog che ancora non conoscevo. Comments (3) Michele 9 novembre 2013 at 12:34 | # Tutti i plug in compresi in logic 9 studio quindi parliamo di 70 gb di AU li rilegge senza problemi?? io ho paura ad’aggiornare…. copiare il buffer audio registrato e incollarlo mediante “AudioPaste” in altre applicazioni compatibili con tale standard (es. Senza nulla togliere ad altre app altrettanto valide. curva di apprendimento bassa. Prova i suoni A presto. Pro e contro di internet… Lukè 24 novembre 2013 | # Tags: Animoog. rispettivamente. Ho notato su vari forum che si parla di voci che non rispondono. grazie degli apprezzamenti. A presto. o al consumo di un componente critico. sono contento che il lavoro sia stato di tuo gradimento. Sound poderoso e convincente (anche senza l’ausilio di una scheda audio esterna).com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ . che vi consente di registrare in modalità ridotta le vostre performance. moog Trackback from your site. Addirittura una persona la paragonava ad una bomba a orologeria! Che tu sapiia. In sostanza mi hanno fatto imparanoiare… Daniele 24 novembre 2013 | # AL DUNQUE Inutile negarlo.gprmusic. Garageband) e. A questo aggiungete il costo irrisorio (26. importare materiale audio all’interno di Animoog. Animoog sarebbe un’altra prova che il marchio Moog è una di esse. Da notare i pulsanti “Copy” e “Paste” con cui.audiocentralmagazine. Grazie della risposta.

comunque. quindi se il suono del P12 ti sembra troppo aspro.. continui ad usarla e a tenerla. a meno che non compaia un Forat di turno…) non è troppo grave. Se poi fermo http://www. alla fine te ne innamori.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 tommaso 10 novembre 2013 at 16:01 | # concordo pienamente sul fatto che un’applicazione simile giustifichi già da sola l’acquisto di un iPad.audiocentralmagazine. b) il fatto che non sia terminata (e non lo sarà mai.1 definitiva dopo quasi cinque anni dalla commercializzazione. la vendi sicuramente con maggior facilità di quanto non venderesti uno strumento “meno storico” e meno ricercato Lucio 24 novembre 2013 | # Dici vero? Mi toccherà fare così. di entrare in possesso dell’Andromeda – specie se è ad un prezzo non esagerato. Domani poi accendo a freddo echo é si presenta il problema ancora di più accentuato. Anche se mi sembra strano sia un componente perché lo fa da appena acceso ma dopo un giorno che il nastro è montato. revisioni ancora da venire e funzioni solo annunciate. è uno standard – non troppo piacevole – degli strumenti musicali elettronici che ha preso piede alla fine degli Anni 80 (all’epoca. ci fai qualche mese di pratica sopra e se. come penso. per l’età del progetto e per l’oggettiva profondità operativa che è stata trasferita (ad esempio) negli inviluppi e in altri punti chiave del percorso. si decide con orecchie e cuore (oltre che con il portafoglio). Tipo: se oggi io monto un nastro nuovo ci suono alla grande per un ora poi inizia a scendere.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 6 di 9 .. quasi tutte le macchine di Dave Smith sono lanciate sul mercato con software non definitivo. si parlava di vaporware…). anche l’Emulator II è arrivato alla 3. Io la uso su iPhone con soddisfazione ma la prospettiva di una superficie di controllo più estesa…ogni volta che vedo un iPad penso ad animoog Reply Leave a comment Name * E-mail * Website Submit Comment Inserisci il numero mancante: * 8! Tweet = 40 Like 1 l’impaginazione dei parametri sul display. forse non è lo strumento adatto a te io direi. se invece ti rendi conto che è inadatta. alla fine. se ci pensi. la Tempest inizia ora a essere completata e così tante altre apparecchiature di diversa fascia e taglio c) è chiaro che.

Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 macchina pulisco testine allora riprende vigore qualità echo. Anche di stampo più moderno. Comunque grazie ancora delle risp sempre esaurienti!! Sei davvero GENTILISSIMO!!:) ti farò sapere comunque! ti auguro una buona e serena domenica! Lucio Astrolabio 24 novembre 2013 | # Ottimo!!!! Daniele 24 novembre 2013 | # Ciao Enrico. Per questo inizialmente Mi ero innamorato del Prophet 12. Poi mi sono lasciato demotivare dalla storia sul suo cuore mezzo digitale e dal suo sound un po’ troppo aspro per i miei gusti. ( una cosa poi che ho notato rispetto a prima) si deposita subito dopo l uscita dalle testine? un poco prima del ingresso del roller in gomma della polvere nera. un mks 80. Mi rimane (di synth analogico) un model D. ma visto che voglio un polifonico caz*uto sono aperto a farmene piacere una delle due! Enrico Cosimi 23 novembre 2013 | # no. Questo mi portava a pensare che forse qualcosa di troppo stretto rispetto a prima sta oltre che danneggiando nastro. http://www. un jp4. sotto il quale vorrei piazzare un polifonico.audiocentralmagazine. Non sono un grosso smanettone ma sono amante del sound analogico caldo e pieno. anche sporcando appunto testine. la gamma non può in alcun modo smagnetizzare il nastro… portalo da un tecnico e verifica la parte di preamplificazione.. ed infine un jx10 (questi tutti dati via ahimè in passato). ne ho uno sotto tiro (non a prezzo sotto quotazione di mercato).com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 7 di 9 .. Arrivo da un Jp8. e quindi sono caduto nella trappola Andromeda. Che è data comunque dal nastro. Dopo la lettura di questo articolo ho parecchi dubbi… specialmente con l’idea di prendere qualcosa di non finito! Torno sul 12? so bene che sono due macchine che non c’entrano nulla l’una con l’altra.

Un caro saluto! Attilio De Simone 21 novembre 2013 | # http://www.audiocentralmagazine. Sto utilizzando il nastro che vendono siti specializzati già con spezzoni preparati da loro..Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 magari c’è un componente che quando raggiunge una certa temperatura smette di funzionare… Lucio 23 novembre 2013 | # Buondì!:) Eccomi.gli effetti si sentono bassissimi. ovvero dopo un’ora circa dall utilizzo. La cosa su qui sto ragionando e però che questo tipo di problema me lo sta dando da quando ho sostituito il roller in gomma ( quello collegato al motore ) potrebbe esser che il nuovo magari n vada bene e stia cancellando il nastro smagnetizzandolo ? Magari il tipo di gomma.. propirio quello che desideravo sapere. dopo live e un po di prove l echo ha sempre il solito problema. Spero di trovare una soluzione perxje davvero mi dispiace non riuscire a sfruttare un apparecchio che per il resto è davvero perfetto! Giacomo 22 novembre 2013 | # Grazie per la risposta ! Ho letto il manuale che dispone il sito elektron in PDF! Ma non ho trovato soluzioni! Sono solo riuscito a suonare con i tasti neri la rispettiva nota sul vermona ma non c’è modo di disegnare una sequenza e riprodurla in real time ! Spero di trovare una soluzione che non sia spendere altri 100 eu per un convertitore cvgate! Michele 22 novembre 2013 | # Salve Attilio. Per il resto assieme al roller ho sostituito appunto il tape tension in quanto il vecchio era prat fuori uso dopo 40 anni.. grazie mille.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 8 di 9 . Spero di no anche perché l ho acquistato pagandolo n poco proprio perché venduto come originale.

ampio e preciso.audiocentralmagazine.com/animoog-per-ipad-in-dettaglio-seconda-parte/ Pagina 9 di 9 . spazioso. il suono così ottenuto è entrato nel Flanger/Chorus Stereo Electric Mistress. di cui ho fatto un uso parsimonioso e molto semplice. Per questo tipo di situazioni sonore prediligo il delay digitale perchè mi fornisce delle ripetizioni molto cristalline che meglio si adattano al suono delle string machine. che deve essere enorme. Infine ulteriore spazialità è stata data dal delay digitale Stereo Memory Man with Hazarai. due di modulazione e un delay. Innanzitutto ho preso il suono dall’uscita monofonica e l’ho fatto entrare nel phaser Small Stone settando lo switch del color verso l’alto e usando un rate lento (rate lento alla JM Jarre) per ottenere le tipiche sventagliate analogiche.Redazione .Pubblicità http://www. allora per questo esempio ho messo in catena tre pedali EHX. dove ho settato il chorus al 75% e il flanger prima al 40-50% e poi ho incrementato via via la presenza rendendo il suono sempre più stereofonico.Audio Central Magazine » Animoog per iPad in dettaglio – seconda parte 27/11/13 18:32 Ciao Michele. Si deve impossessare completamente del mix e di tutto il panorama stereofonico. © 2012 AUDIO CENTRAL MAGAZINE Contattaci: Info .