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Universit degli Studi G. d Annunzio a.a.

2007 - 2008

La motivazione
Fame e saziet
Dott.ssa Antonella Capitanio

Introduzione

Perch facciamo ci che facciamo? Perch talvolta ci chiediamo qual stato il movente delle nostre azioni? Perch difficile controllare certi comportamenti?

La Motivazione
Ragione che guida a unazione/comportamento per il raggiungimento di un obiettivo. Deriva dal latino movere , cio movimento. Si riferisce alla forza motrice che porta lindividuo a comportarsi in un certo modo.

La motivazione
legata ad un bisogno

FISIOLOGICO PSICOLOGICO (biologico fondamentale) Bisogno di cibo Bisogno di affiliazione Bisogno di acqua Bisogno di successo Bisogno di dormire Bisogno di potere Bisogno sessuale
Motivazioni primarie Motivazioni secondarie

Teoria psicodinamica
Un bisogno innesca una pulsione diretta verso comportamenti che riducono il bisogno stesso.

Pulsione sessuale e aggressiva


Le motivazioni fondamentali comprendono i desideri e le paure
Rappresentazione di stati indesiderati Rappresentazione di uno stato desiderato associato ad una emozione

Teoria psicodinamica (Morgan e


Murray, 1935)
1. Esistenza di motivazioni inconsce
Thematic Apperception Test (TAT)

Serie di immagini ambigue in base alle quali i soggetti costruiscono una storia.
2. Esistenza di due motivazioni fondamentali: bisogno di relazioni psicologiche profonde e bisogno di autostima

Teoria comportamentista (Hull, 1943)


1. La motivazione deriva da una combinazione di pulsione e rinforzo Teoria della riduzione delle pulsioni: la deprivazione di un bisogno fondamentale crea uno stato di tensione che causa la messa in atto di un comportamento 2. Processo di condizionamento che si verifica con le pulsioni primarie e secondarie. 3. Esistenza di stimoli esterni che motivano un comportamento: gli incentivi

Teoria cognitivista (Cantor, 1990)


La motivazione incentrata sugli obiettivi, cio sugli esiti desiderati o stabiliti tramite lapprendimento sociale
Teoria della definizione degli obiettivi (Locke, 1996) Gli obiettivi consci regolano gran parte del comportamento umano, in particolare la performance nel lavoro

Teoria dellaspettativa e del valore (Geen, 1985)

La motivazione dipende dal valore attribuito al potenziale esito

La gerarchia dei bisogni (Maslow, 1962)


Alla base vi sono i bisogni di SOPRAVVIVENZA: scompaiono solo se sono soddisfatti (fame, sete, sonno). Su questa si ergono: Bisogni di sicurezza: protezione, tranquillit Bisogni di appartenenza: essere amato e amare, cooperare, ecc.

Il comportamento alimentare
Cos che ci spinge a mangiare o a bere? E cosa ci fa smettere? Mangiamo soltanto per bisogno fisiologico o ci sono aspetti culturali o appresi?

Alla base della fame vi un cambiamento del livello di glucosio nel sangue. Metabolismo Fase di assorbimento Fase di digiuno

In che modo i processi biologici si traducono in una motivazione psicologica (fame)?

I meccanismi omeostatici

Nucleo laterale dellipotalamo: sede per lattivazione degli stimoli della fame e della Stimolazione sete.
Lesione: condizione di afagia elettrica: il ratto diventa affamato e assetato

I meccanismi omeostatici

Nucleo ventro-mediale dellipotalamo: il centro della saziet


Lesione: condizione di iperfagia Il ratto diventa pi pignolo circa quel che mangia

Teoria glucostatica della fame

Si ha fame quando il sistema che tende a mantenere costante la concentrazione del glucosio nel sangue rileva un calo di tale concentrazione Il fegato e lipotalamo contengono glucorecettori, ossia cellule che controllano le concentrazioni di glucosio.

Il comportamento alimentare
Il comportamento alimentare influenzato anche da fattori legati alla cultura, alla personalit e alla propria immagine corporea.

Obesit
Fattori biologici:

Il peso supera di almeno il 15% il peso ideale

1) Il peso corporeo e la quantit di grasso nel corpo sono molto legati allereditariet 2) Teoria del set-point: il peso individuale oscilla attorno a un valore naturale, sotto il controllo dellipotalamo. Fattori psicologici: 1) Scarsa autostima, ansia, conflitti relativi alla sfera sessuale

Anoressia Nervosa: Il peso corporeo scende al di sotto dell85% del peso ideale a causa del rifiuto del cibo. Bulimia Nervosa: La persona assume una quantit di cibo abnorme e poi lo elimina artificialmente.
Immagine corporea distorta. Controllo del cibo = controllo degli impulsi

I disturbi del comportamento alimentare

La depressione, limpulsivit, la scarsa autostima, lincapacit di fronteggiare le difficolt, unimmagine corporea distorta.