You are on page 1of 20

DIABETE

CELIACHIA
MALATTIE RARE
F
a
r
m
a
r
c
a
_
C
o
n
s
o
r
z
i
o

d
i

F
a
r
m
a
c
i
e

d
e
l
l
a

M
a
r
c
a

T
r
e
v
i
g
i
a
n
a

_


L
e

N
o
t
i
z
i
e

S
u
l
l
a

S
a
l
u
t
e


_

B
o
l
l
e
t
t
i
n
o

d

I
n
f
o
r
m
a
z
i
o
n
e

s
u
l

B
e
n
e
s
s
e
r
e

_

n
.
4
9

_

m
a
g
g
i
o

/

g
i
u
g
n
o

2
0
1
1
SOMMARIO
Farmarca “Le Notizie Sulla Salute“_ n.49 _ maggio / giugno 2011
EDITORIALE
a cura di Francesca Pinarello e del Dott. Federico Zanatta
I
l 28 febbraio scorso si è tenuta la Giornata
Mondiale delle Malattie Rare, organizzata
dall’European Organization for Rare Diseases
(EURORDIS) allo scopo di focalizzare l’attenzione
su un argomento molto importante e complesso quale
le malattie rare. La normativa comunitaria, a questo
riguardo, da circa 10-12 anni sta diventando sempre
più importante, influenzando anche le scelte politiche
dei paesi europei.
L’attenzione dell’Europa nei confronti di queste
patologie è un traguardo notevole e l’EURORDIS
ha così pensato di creare un movimento costituito
da pazienti, familiari, medici ed operatori sanitari
e volontari con un proprio simbolo ed una propria
giornata, appunto il 28 febbraio.
L’obiettivo dell’associazione è il raggiungimento
della consapevolezza di cosa siano le Malattie Rare;
e per raggiungerla sono necessarie conoscenza ed
informazione.
Creare una giornata speciale, ha quindi permesso di
diffondere informazioni, di ascoltare gli interessati,
di capire le loro necessità e di trovare le soluzioni
migliori per affrontare con dignità le gravi difficoltà
che incontrano il malato e la sua famiglia.
Anche noi farmacisti ci sentiamo coinvolti in quanto
come sanitari ci troviamo ogni giorno ad affrontare
le problematiche legislative e farmacologiche
riguardanti questi particolari pazienti.
Pertanto, abbiamo voluto dedicare questo numero
del nostro giornale proprio alle Malattie Rare e alle
malattie come il diabete e la celiachia, che purtroppo
colpiscono più di 1 persona su 2000, ma che sono
altrettanto importanti e soggette a legislazioni
particolari.
28 FEBBRAIO 2011
Giornata Mondiale delle
Malattie Rare
Pag. 03 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
CONSORZIO FARMARCA
Via Cortese, 8 - 31100 Treviso
Tel. 0422.419232 - Fax: 0422.583252
farmarca@farmacietv.it - www.farmarca.it
Direzione Generale
DMC Agenzia di Pubblicità
Piazza Europa Unita, 37 - 31033 Castelfranco Veneto (TV)
Tel. 0423.494066 - Fax 0423.742449
e-mail: dmc@dmccomunicazione.it
Referente Redazione Farmarca: Maria Sandra Muffato
Responsabile DMC per Farmarca: Paola Bonora
www.farmarca.it
Pag. 04 - Aumentano i Casi
Il Diabete Mellito
a cura di Alessandro Simionato
Pag. 15 - Intervista al Dott. Ostuni e alla Dott.ssa Grava
La Sindrome di Sjögren
a cura di Chiara Cestaro
Pag. 06 - Intervista alla Dott.ssa Maura Delaito
La Malattia Celiaca
a cura di Anna Maria Del Pia
Pag. 18 - Diabete e Informazioni Mediche
La Posta Dei Lettori
a cura di Moira Prete
Pag. 08 - Turni delle Farmacie della Marca
Tutti i Turni delle Farmacie
mesi di maggio e giugno 2011
AUMENTANO I CASI: CONOSCERLO PER PREVENIRNE LE COMPLICANZE.
IL DIABETE MELLITO
I
l diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla
presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue
(iperglicemia) dovuta ad un’alterata quantità o funzione
dell’insulina.
L’insulina è l’ormone prodotto dal pancreas che consente
al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente
utilizzo come fonte energetica.
Quando questo meccanismo risulta alterato, il glucosio
si accumula nel circolo sanguigno.
Negli ultimi anni si è assistito ad un trend in ascesa
per questa patologia. Infatti dai dati ISTAT 2009 si
evince che è diabetico il 4,8% degli italiani, pari a circa
2.900.000 persone; se poi si considerano solo le persone
con età uguale o superiore ai 75 anni, la percentuale dei
diabetici sale no ad arrivare al 18,9% delle persone.
Per quanto riguarda la distribuzione geograca il “triste”
primato spetta al Sud e nelle isole, con un valore del
5,5% delle persone.
Accanto a questi dati ufciali bisogna però aggiungere
che essendo il diabete inizialmente asintomatico spesso
non viene diagnosticato, per cui il numero ipotetico di
diabetici risulta di gran lunga superiore.
Da queste statistiche si può facilmente comprendere gli
enormi risvolti sociali che riveste il diabete, sia dal punto
di vista umano, ma anche dal punto di vista economico,
visti gli sforzi notevoli che la sanità si deve sobbarcare
ogni anno per far fronte ai costi che implica questa
patologia.
Il cut-off di glicemia a digiuno (concentrazione di
glucosio nel sangue) per diagnosticare il diabete è di
126 mg/dl. L’American Diabetes Association considera
normale una glicemia <110 mg/dl.
Le glicemie comprese tra 100 mg/dl e 125 mg/dl
vengono inserite nella categoria della “alterata glicemia
a digiuno” che ha una grossa rilevanza clinica, dato che
è un fattore di rischio per il futuro sviluppo di diabete e
di malattie cardiovascolari.
Il diabete viene suddiviso in diabete insipido e in diabete
mellito.
Il primo è provocato dalla mancanza dell’ormone
antidiuretico (vasopressina), un ormone necessario per il
riassorbimento dell’acqua a livello renale.
Il diabete mellito, detto così dall’osservazione che
l’urina in questi pazienti risulta dolce, si verica quando
si riducono le concentrazioni di insulina circolante
o quando le cellule bersaglio diventano resistenti
all’ormone. Esistono due tipi di diabete mellito.
Il “diabete mellito tipo 1 o insulino - dipendente”
Pag. 04 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
A cura del Dott. Alessandro Simionato, farmacista
(IDDM) è il più grave e costituisce circa il 10% dei
casi totali. Viene anche detto diabete giovanile perché
solitamente il suo esordio avviene prima dei 35 anni
d’età.
La cura prevede la somministrazione di insulina in
quanto in questi pazienti si osserva una degenerazione
delle cellule beta pancreatiche secernenti insulina.
Il “diabete mellito tipo 2 o non-insulino dipendente”
(NNDM), detto anche diabete senile perché i sintomi
si manifestano solitamente verso i 50 anni di età,
rappresenta circa il 90% e si sviluppa solitamente in
adulti in sovrappeso o obesi.
In questi casi la capacità di produrre insulina non viene
completamente meno, però le cellule evidenziano
un’aumentata insensibilità all’ormone.
La terapia del diabete di tipo 2 prevede l’utilizzo di
farmaci orali, dove i più impiegati sono le sulfoniluree
(con la metformina che rappresenta il capostipite e il
farmaco di prima scelta nel trattamento del diabete), le
biguanidi o i più recenti glitazoni e loro associazioni.
I farmaci appartenenti alle prime due classi di
antidiabetici agiscono stimolando la secrezione
insulinica; i composti dell’ultima generazione, invece,
favoriscono maggiormente l’utilizzazione periferica del
glucosio, riducendo l’insulino-resistenza.
Molto spesso, tuttavia, gli antidiabetici orali sono efcaci
per un certo periodo, ma in seguito, per la progressiva
sovrastimolazione delle cellule beta pancreatiche si
assiste alla riduzione, no all’arresto, della produzione
di insulina e il paziente si trasforma in un diabetico
insulino-dipendente e si deve perciò ricorrerre alla
terapia insulinica.
Da poco sono disponibili sul mercato italiano farmaci
capaci di agire sulle incretine, che sono degli ormoni
prodotti a livello intestinale la cui produzione nel
diabetico risulta fortemente diminuita.
Questi ormoni stimolano la produzione di insulina in
maniera glucosio-dipendente.
A questa categoria appartengono gli incretino-mimetici,
a somministrazione sottocutanea che presentano anche
il grosso vantaggio di ridurre signicativamente il peso
corporeo e gli inibitori della dipeptidil di peptidasi-
IV (DPP-4), a somministrazione orale che inibiscono
l’attività dell’enzima responsabile della degradazione
delle incretine.
Accanto alla terapia farmacologica riveste un ruolo
fondamentale sicuramente uno stile di vita adeguato,
che consiste in una dieta bilanciata e in un’attività sica
lieve ma regolare.
L’esercizio sico deve essere aerobico (passeggiate
a passo spedito, bicicletta, nuoto, cyclette, etc..) e
dovrebbe essere svolto per almeno 30 minuti al giorno.
Un buon controllo della malattia che permette di
mantenere livelli glicemici adeguati minimizza il
rischio di insorgenza di gravi complicanze, tra le quali
ricordiamo quelle a carico del sistema cardiocircolatorio
(grandi e piccoli vasi sanguigni), ai reni, alla vista e
neurologici.
Pag. 05 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
Per curiosità, domande
ed informazioni, invia le tue lettere a:
Consorzio Farmarca
“LO SPECIALISTA RISPONDE“
Via Cortese, 8 - 31100 Treviso
Fax: +39.0422.583252
Oppure invia le tue e-mail a:
farmarca@farmacietv.it
INTERVISTA ALLA DOTT.SSA MAURA DELAITO, SPECIALISTA IN GASTROENTEROLOGIA PRESSO L’ OSPEDA
LA MALATTIA CELIACA
L
a malattia celiaca (MC) o enteropatia da glutine
è una patologia cronica del tratto digerente che
interferisce con la digestione e l’assorbimento dei
nutrienti, provocata dalla gliadina, una frazione del
glutine, presente nel frumento, nell’orzo, nella segale
e nell’avena.
La malattia celiaca colpisce la mucosa del tenue,
provocando la perdita della normale architettura dei
villi intestinali, con riduzione della supercie epiteliale
disponibile per i processi di digestione e assorbimento.
· Epidemiologia
La MC è la più comune forma di intolleranza
alimentare nella popolazione occidentale.
In Europa Occidentale la prevalenza varia tra 1:300
dell’Italia e 1:100 dell’Irlanda.
E’ presente una spiccata componente ereditaria:
la concordanza, nei parenti di primo grado in soggetti
affetti, è di circa il 10% e raggiunge il 75% nei gemelli
monozigoti. Numerosi pazienti presentano però pochi
o nessun sintomo, pertanto la reale prevalenza della
celiachia è sconosciuta. Si osserva un picco a 8-12 mesi
di vita e un secondo tra i 30 e i 40 anni. Circa il 20% dei
pazienti con MC ha più di 60 anni. Il rapporto maschi -
femmine è 1:2,5.
· Quadro clinico
Le manifestazioni della MC si possono suddividere in
sintomi intestinali ed extraintestinali.
La presentazione classica della MC, nell’infanzia, è
caratterizzata da diarrea, con o senza vomito, dolore
addominale, che si veriüca dopo lo svezzamento,
quando i cereali vengono introdotti con la dieta.
Il bambino presenta difücoltà di crescita, è apatico ed
irritabile, con muscolatura compromessa, ipotonia e
distensione addominale. Una volta iniziata la dieta
aglutinata si assiste ad un recupero ponderale.
La diarrea è il sintomo più comune, presente nel 45-85%
dei pazienti. La diarrea è provocata da mal digestione
e malassorbimento dei nutrienti. Le feci, in genere
maleodoranti, possono essere liquide o poco formate, di
colore giallastro o grigie, untuose o schiumose.
Molti pazienti adulti presentano sintomi gastrointestinali,
quali diarrea, steatorrea (eccessiva presenza di grassi
nelle feci), atulenza.
La perdita di peso, presente in circa il 45% dei soggetti,
è variabile, in quanto molte persone compensano il
malassorbimento con un maggior introito alimentare.
In altre può svilupparsi una anoressia con rapida e severa
perdita di peso.
L’affaticabilità e la stanchezza (75-80% dei casi) sono in
genere correlate a scarsa nutrizione. In alcuni pazienti,
l’anemia può contribuire all’astenia.
Molti pazienti con celiachia presentano disturbi non
direttamente riferibili al tratto gastroenterico.
L’anemia (10-15% dei pazienti) è in genere dovuta
Pag. 06 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
ALE SAN CAMILLO A TREVISO.
A cura della Dott.ssa Anna Maria Del Pia, farmacista
a ridotto assorbimento di ferro o di folati da parte
dell’intestino prossimale. Una tendenza al sanguinamento
può essere causata da decit di protrombina per ridotto
assorbimento della vitamina K.
L’osteopenia e l’osteoporosi possono provocare dolori
ossei per ridotto trasporto del calcio a livello intestinale
e decit di vitamina D.
I sintomi neurologici comprendono debolezza motoria,
parestesie. L’atassia (disturbo che provoca problemi di
coordinazione motoria) è la più comune manifestazione
neurologica e può costituire l’unica manifestazione della
malattia. Nei 10-20% dei pazienti si osserva la dermatite
erpetiforme, una lesione cutanea papulovescicolare,
pruriginosa, coinvolgente la supercie estensoria delle
estremità, tronco, natiche, collo e capo.
Sono stati descritti disordini ormonali, come amenorrea,
menarca ritardato, infertilità nelle donne ed impotenza
negli uomini. Una stomatite aftosa ricorrente può essere
il solo sintomo d’esordio.
· Diagnosi
I più sensibili e specici anticorpi per la conferma di MC
sono le IgA antitransglutaminasi, le IgA antiendomisio
e l’antireticolina che correlano con il grado di danno
mucoso. Gli anticorpi anti endomisio si riducono dopo
dieta aglutinata e si utilizzano per valutare la risposta
clinica. La biopsia duodenale è considerata il criterio
standard per la diagnosi di MC ed è sempre indicata
in caso di anemia sideropenica.
· Diagnosi differenziale
Molti affezioni intestinali possono presentare un
quadro clinico simile alla MC, tra cui l’intolleranza
al latte, la malattia di Crohn, la contaminazione
batterica del tenue, l’enterite eosinoüla, il linfoma
intestinale e alcune forme infettive.
Algie addominali aspeciche e meteorismo intestinale
sono comuni nella sindrome del colon irritabile.
· Malattie associate alla celiachia
Dermatite erpetiforme, caratterizzata da lesioni
papulovescicolari, pruriginose che compaiono sulla
supercie estensoria di estremità, natiche, tronco, collo
e cuoio capelluto.
Associate alla MC ci sono numerose patologie
autoimmuni ed il diabete mellito insulinodipendente.
· Trattamento
L’unica terapia attualmente disponibile è la dieta
senza glutine. L’eliminazione del glutine dalla dieta è
fondamentale. Evitare il glutine è difcile per i pazienti,
in quanto la farina di frumento è utilizzata ampiamente
nell’industria alimentare e costituisce un addensante ed
eccipiente a basso costo in molti prodotti commerciali,
cibi precotti e cibi quasi pronti.
Cereali naturalmente privi di glutine possono essere
contaminati, se lavorati nelle stesse linee e con le stesse
attrezzature usate per prodotti con glutine. Devono
essere evitati tutti i tipi di birra. Il trattamento con dieta
aglutinata comporta un signicativo miglioramento
della struttura intestinale. La dieta aglutinata deve essere
mantenuta per tutta la vita.
· Alimenti aglutinati sono disponibili nelle farmacie e
presso i supermercati, con caratteristiche confezioni
riportanti in Italia il logo di una spiga barrata.
Utili informazioni sulla dieta aglutinata si possono
trovare nel sito della Associazione Italiana Celiachia, al
quale è possibile registrarsi gratuitamente.
www.celiachia.it
Nella Regione Veneto, in base alla legge n. 15/2008,
i pazienti celiaci hanno diritto ad usufruire
gratuitamente degli alimenti senza glutine compresi
nel Registro Nazionale degli Alimenti presentando in
farmacia uno speciüco modulo rilasciato dai Distretti
Socio Sanitari delle Aziende ULSS. I limiti di spesa
variano dai 50 ai 140 euro mensili.
· Complicanze
Le principali complicanze della celiachia sono il
linfoma intestinale che si verica dopo 20-40 anni di
malattia celiaca ed i carcinomi dell’apparato digerente,
soprattutto di orofaringe, esofago e tenue.
· Riferimenti Bibliograüci
Celiac sprue. Jan.Michel Klapprth, Vincent M. Yang
2009 Medline · Celiac desease. Green PH, Cellier C.
N Engl Jmed Oct 25 2007; 537 (17): 1741-43
La Malattia Celiaca: correlazioni clinico-patologiche.
V. Villanacci. Argomenti di gastroenterologia clinica
2008, 21: 32-39
Pag. 07 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
ü.L.8.8. n.7 º LIanro 6omunI kpparIananII
Buººã J| S||ãJã * Cãppº||ã |㸸|u|º * C|¯u| J| Vã||ã|||u * CuJu¸|º * Cu|
Sã| |ã||||u * Cu||º u||º||u * Cu|º¸||ã|u * Cu||ã|º¯º * Cu|J|¸|ã|u *
|ã|¯º J| P|ã1º * |ã||ã J| Su||¸u * |u||||ã * ||ã|ºº||¸u J| Gã|ã|||º * ||º¸u|ã
* Gã|ã|||º * GuJº¸ã S.u||ã|u * |ã|º|u J| P|ã1º * ||ã|º * |u||ã¸u Jº||ã
Bã||ã¸||ã * 0|¯ã¸u * Pã|º J| Cu|º¸||ã|u * P|º1º J| Su||¸u * Pu||º Jº||ã
P||u|ã * Rº||u||u|u * Rº1||º |ã¸u * S.|uº|ã J| P|ã1º * S. P|º||u J| |º|º||u
* Sã| ||u| * Sã| Vº|Jº||ã|u * Sã||ºJº * Sº||ã¸||ã Jº||ã Bã||ã¸||ã *
Su¯º¸ã|ã * lã|¯u * V㯯u|ã * V|||u||u Vº|º|u * /uppº J| S.Vº|Jº||ã|u.
|.B.. Pº| |º u.|.S.S. ¯, 8 º 9 ¨0p||º|¸||u |u||º|¯º, |u||º |º |ã||ãº|º
|ã||u |u||u ºu||||uã|u Z4 u|º. ¦l| |u||u |||¯|ã || 1º|º|J| ¯º|ã º p|u¯º¸uº
|||||º||u||ã|º||º l|u ã| 1º|º|J| ¯º|ã Jº||ã ¯º||||ã|ã ¯uººº¯¯|1ã).
|.B.. |u| ||º u.|.S.S. ¯, 8 ã|J 9 ¨0p||º|¸||u |u||º|¯º, ã|| ||º
p|ã||ãº|º¯ Wu|| ã |u|| Z4 |uu| Ju|]. ¦l|º Ju|] W||| ¯|ã|| u| ||º |||Jã]
º1º|||¸ ã|J ºu||||uº u||||º||up|ºJ u|||| ||º |||Jã] º1º|||¸ u| ||º
|u||uW||¸ Wºº|).
|daI Z9 aprIIa aI 6 maggIo Z011] _ |Z9Ih kprII Io 6Ih May Z011]
Conegliano - TONOLO - v.le Italia, 192/C
Vittorio Veneto - PALATINI - via Cavour, 114
Farra di Soligo - LOSCHI - via Patrioti, 32
Tezze di Piave - COMUNALE - via Strada Vecchia, 1/B
Godega S. Urbano - LOLLO - via Roma, 20 - corte III^
|daI 8 aI 10 gIugno Z011] _ |8rd Io 10Ih 1una Z011]
Conegliano - MARSON S.N.C. - via XX Settembre, 64
Vittorio Veneto - AI FRATI - via G. Garibaldi, 114
Cison di Valmarino - FONTANIN - via Sanavalle, 1/H
Codognè - DE ROIA - via Roma, 20
Fregona - PESSA - via Roma, 43
Colfosco di Susegana - CAIS - via 18 Giugno, 122
|daI 18 aI Z0 maggIo Z011] _ |18Ih Io Z0Ih May Z011]
Conegliano - LOSEGO - via Cavallotti, 11
Vittorio Veneto - PANCOTTO - p.zza Flaminio, 10
S. Pietro di Feletto - PETRONE - via Salera, 2
Susegana - TONOLO - via Nazionale, 2/F
Cordignano - DAVANZO - via Roma, 27
Miane - DA RUOS - via A. De Gasperi, 70
|daI 17 aI Z4 gIugno Z011] _ |17Ih Io Z4Ih 1una Z011]
Conegliano - MELATI - via Cavour, 7
Vittorio Veneto - PALATINI - via Cavour, 114
Falzé di Piave - COMUNALE - p.zza Arditi, 20
Zoppé di S. Vendemiano - ZAN - via Marconi, 2
Tarzo - FARMACIA DI TARZO - via Roma, 13
|daI 6 aI 18 maggIo Z011] _ |6Ih Io 18Ih May Z011]
Conegliano - CARLI - via Matteotti, 13/A
Vittorio Veneto - COMUNALE 2 - S. Giacomo di Veglia
Follina - CESCA - via Sanavalle, 1
Sarano - S. Lucia di P. - COMUNALE - via Distrettuale, 58
Sarmede - POJANA - via C. Battisti, 27
Gaiarine - GENTILI - via Roma, 37
|daI 10 aI 17 gIugno Z011] _ |10Ih Io 17Ih 1una Z011]
Conegliano - DE LORENZO - p.le Chiesa S.Pio X
Vittorio Veneto - COMUNALE 1 - via Brandolini, 111
Moriago d. B. - MARIANA - via Montegrappa, 7/A
Ponte d. Priula - ALLA PRIULA - via IV Novembre, 75 e 75/A
San Fior - SABADIN - via Roma, 19
Revine Lago - CESCA - Strada dei Laghi, 5
|daI Z0 aI Z7 maggIo Z011] _ |Z0Ih Io Z7Ih May Z011]
Paré di Conegliano - MODENESE - v.le Venezia, 34/G
Scomigo di Conegliano - FERRARESE - via Bortotti, 61
Vittorio Veneto - COM. 3 / COSTA - via Forlanini, 2
Col S.Martino - CALLEGARI - via Treviset, 35
Bocca di S. - Mareno -VIGILANTI CAMA - via A. Manzoni, 2
Cappella Maggiore - MARSON - p.zza Vittorio V.to, 34
|daI Z4 gIugno aI 1 IugIIo Z011] _ |Z4Ih 1una Io 1sI 1uIy Z011]
Conegliano - TONOLO - v.le Italia, 192/C
Vittorio Veneto - COMUNALE 2 - S. Giacomo di Veglia
Sernaglia della B. - TOSETTO - via della Rimembranza, 6
Mareno di Piave - GRIGIO - p.zza Municipio, 9
Corbanese - via Piave, 2/E
|daI Z7 maggIo aI 8 gIugno Z011] _ |Z7Ih May Io 8rd 1una Z011]
Conegliano - FIORENZATO - via Veneto, 14
Vittorio Veneto - ZAMPERLINI - via L. da Ponte, 3
Pieve di Soligo - BATTISTELLA - piazza Umberto I, 9
Santa Lucia di Piave - PEZZE’ - via Caldemessa, 1
Orsago - MAZZA - via Vittorio V.to, 2/A
u.|.¯.¯. ¯
lu||| J| |u||º |º |ã||ãº|º Jº||º u.|.S.S. Jº||ã p|u1||º|ã J| l|º1|¯u. ¦Pº||uJu. |㸸|u ¸|u¸|u ZJ!!)
I TURNI DELLE FARMACIE
ü.L.8.8. n.8 º LIanro 6omunI kpparIananII
A||ã|ºJu * A|||1u|º * A¯u|u * B|ãJº|º J| |u||º|º||u|ã * Bu|¯u J. G. *
Cãº|ã|u J| S.|ã|ºu * C㯺||ã JA¯u|u * Cã¯|º|ºuººu * Cã¯|º|||ã|ºu Vº|º|u
* Cã¯|º||u J| GuJº¸u * Cã1ã¯u Jº| lu||ã * C|ã|u Jº| |u||º||u * Cu||uJã
* Cu¯|º J| |㯺| * C|º¯pã|u J. G.* C|uºº||ã Jº| |u||º||u * |ã|¯º J|
l|º1|¸|ã|u * |ã|¯u|u * G|ã1º|ã Jº| |u||º||u * |u||ã * |u||º|º||u|ã *
|º|1º¯ã Jº||ã Bã||ã¸||ã * 0|º J| |u||º * 0||¸u J| P|ã1º * PãJº||u J. G. *
PºJº|u||ã * Pu¯¯ã¸|u * Rº¯ã|ã * R|º¯º P|u X° * Sã|1ã|u¯ã * S. /º|u|º
Jº¸|| E¯¯º|||| * Sº¸u¯||u * l|º1|¸|ã|u * l|º1|||º * Vã|Ju|||ãJº|º * Vã||ã J|
R|º¯º * VºJº|ã¸u * Vº|º¸ã¯¯u * V|Ju| * Vu|pã¸u Jº| |u||º||u.
ü.L.8.8. n.9 _¨üpIIargIno MoIIansa¨ º LIanro 6omunI kpparIananII
Cã|puJ|p|º||ã J| Sã|¸ã|ºJã * Cº¯¯ã||u * C||ã|ã|u * C||ãJu||u *
|u||ã|º||º * Gu|¸u ã| |u|||ºã|u * |ã|¯uº * |ºJu|ã J| ||1º|¯ã * |u||ã J|
||1º|¯ã * |º¸||¯|ã J| Pu||º J| P|ã1º * 0Jº|¯u * 0||º||º * P|ã1u| J| 0Jº|¯u
* Pu||º J| P|ã1º * Pu||u|u||u|º * Sã|¸ã|ºJã * S. Pu|u J| P|ã1º.
|daI Z9 aprIIa aI 6 maggIo Z011] _ |Z9Ih kprII Io 6Ih May Z011]
Castelfranco V.to - ALLA GATTA - p.zza Giorgione, 14
Monteb. - FAGGIONATO - S. GAETANO - via S. Gaetano, 126
Crocetta del Montello - MAGAGNIN - via G. Marconi, 40
Castelminio di Resana - BERTUZZO - via Della Croce, 18
Borso del Grappa - SERENA & MARINI - via Piave, 22
|daI 8 aI 10 gIugno Z011] _ |8rd Io 10Ih 1una Z011]
Castelfranco V.to - ALLA MADONNA - v.le Europa, 24
Falzè di Trevignano - ROSSI - via Privata, 2
Casella D’Asolo - TONINI - via dei Tartari, 1
Segusino - SERENA - v.le Italia, 117
|daI 18 aI Z0 maggIo Z011] _ |18Ih Io Z0Ih May Z011]
Castelfranco Veneto - STELLA - via Francia, 8
Montebelluna - AI PILASTRONI - p.zza Parigi, 32
Ciano del Mont. - BONOTTO - via L. Boschieri, 95/A
Castione di Loria - BARON - via Villa, 43/A
Crespano del Grappa - CHIMENTI - p.zza San Marco, 23
|daI 17 aI Z4 gIugno Z011] _ |17Ih Io Z4Ih 1una Z011]
C.franco V.to - ALLA FONTE della SALUTE - v.Valsugana 3/D
Venegazzù del Montello - FEDELE - via Montello, 2
Loria - SACRO CUORE - via Roma, 1
Onigo di Piave - DESERTI - via Case Rosse, 3
|daI 6 aI 18 maggIo Z011] _ |6Ih Io 18Ih May Z011]
C.franco V.to - MONTI all’AQUILA REALE - b.go Treviso, 138/A
Busta di Montebelluna - COMUNALE - v.lo delle Mimose, 2
Riese Pio X° - SAN PIO X° - via G. Sarto, 36
Asolo - BONOTTO - p.zza Garibaldi, 79
Giavera del Montello - MONTELLO - via Schiavonesca, 105
|daI 10 aI 17 gIugno Z011] _ |10Ih Io 17Ih 1una Z011]
Castelfranco V.to - FABBIAN - via b.go Padova, 65/A
Montebelluna - COMUNALE - c.so G. Mazzini, 92
Altivole - SANT’ANTONIO - via Roma, 2
Castelcucco - FARM. DI CASTELCUCCO - p.tta E. Boito, 14
Valdobbiadene - ZUCCHETTO - p.zza Rosa, 5
|daI Z0 aI Z7 maggIo Z011] _ |Z0Ih Io Z7Ih May Z011]
Castelfranco V.to - ISOLATO (alla TORRE) - via F.M.Preti, 1
Volpago del Montello - MINA - via Schiavonesca, 92
Fanzolo di Vedelago - BOSCARINI - via dell’Unione, 6
Cavaso del Tomba - Alla MADONNA Della S. - b.go Filanda, 21
|daI Z4 gIugno aI 1 IugIIo Z011] _ |Z4Ih 1una Io 1sI 1uIy Z011]
Castelfranco V.to - ALLA GATTA - p.zza Giorgione, 14
Montebelluna - BASSI - via Montegrappa, 100
Castello di Godego - GREGGIO - via Roma, 1
Cornuda - BRUNETTA - via Zanini, 1
Monfumo - FARMACIA DI MONFUMO - via Chiesa, 34
|daI Z7 maggIo aI 8 gIugno Z011] _ |Z7Ih May Io 8rd 1una Z011]
Treville di C.franco V.to - AI DUE ANGELI - via S. Daniele, 1/A
Monteb. - FAGGIONATO - c.so Mazzini, 120
Vallà di Riese Pio X° - SAN GIOVANNI - via Marconi, 6
Possagno - GALLO - v.le Canova, 11
u.|.¯.¯. 8
ûu|] Ru|㯠|u| ã|| ||º P|ã||ãº|º¯ || ||º u.|.S.S. u| l|º1|¯u. ¦Pº||uJ. |ã] 1u|º ZJ!!)
PHARMACY DUTY ROTAS
[dal 29 aprile al 6 maggio 2011] _ [29th April to 6th May 2011]
Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza D’Aviano, 7
Meduna di Livenza - BROTTO - p.zza Umberto I, 9-10
[dal 13 al 20 maggio 2011] _ [13th to 20th May 2011]
Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18
Motta di Livenza - AL PONTE - via IV Novembre, 42
[dal 6 al 13 maggio 2011] _ [6th to 13th May 2011]
Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28
Portobuffolè - GRANDE - via Settimo, 7
[dal 20 al 27 maggio 2011] _ [20th to 27th May 2011]
Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18
Cimadolmo - DE POLO - via Roma, 22
U.l.s.s. 9 “Opitergino Mottense”
U.l.s.s. 9
Dalle ore 8.45 alle ore 22.00
From 8.45 to 22.00
Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo)
Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day)
Settimanale 24 ore (dal venerdì alle ore 19.
A Continuous Week (from Friday 7.15 pm u
Treviso - S. MARIA DELLA ROVERE - via Ellero, 1
Treviso - MILLIONI - p.zza Borsa
Treviso - COMUN. EDEN - v.le XXIV Maggio, 5/B
Treviso - ALLA TESTA D’ORO - v.le Burchiellati, 10/A
Treviso - COMUN. SAN LAZZARO - via Terraglio, 104
Treviso - GRAZIATI AI DUE POMI - p.zza Monte di Pietà
Treviso - CALLEGARI - via S. Pelaio, 100
Treviso - EREDI FANOLI - p.zza Duomo, 29
Treviso - COMUN. S. GIUSEPPE - via Noalese, 47
Treviso - S. M. MAGGIORE - p.zza S. M. Maggiore, 6
Treviso - S. BONA - via S. Bona Nuova, 43
Treviso - PATELLI all’UNIVERSITA’- p.zza Quart. Latino 18/21
Treviso - COMUN. VILL. SAN LIBERALE - via Mantiero, 4
Treviso - COMUN. SS. QUARANTA - b.go Cavour, 95/A
Treviso - DALLA ZORZA - via Terraglio, 37
Treviso - FIERA di Marini Paolo - v.le IV Novembre, 84/E
Treviso - CALMAGGIORE - via Calmaggiore, 24
Treviso - COMUNALE - via S. Antonino, 162/A
Treviso - SANTAGOSTINO - via S. Agostino, 55/57
Treviso - COMUN. ZONA STADIO - via Rota, 13
Treviso - PONTE S. MARTINO - c.so del Popolo, 2
Treviso - BISETTO TREVISIN - via Sant’Angelo, 83
Treviso - COMUN. VIALE LUZZATTI - v.le Luzzatti, 38/B
1 13 7 19 2 14 8 20 3 15 9 21 4 16 10 5 17 11 6 18 12
Mese di MAGGIO 2011 _ MAY 2011
Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: maggio - giugno 2011)
I TURNI DELLE FARMACIE
[dal 29 aprile al 6 maggio 2011] _ [29th April to 6th May 2011]
Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza D’Aviano, 7
Meduna di Livenza - BROTTO - p.zza Umberto I, 9-10
[dal 13 al 20 maggio 2011] _ [13th to 20th May 2011]
Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18
Motta di Livenza - AL PONTE - via IV Novembre, 42
[dal 6 al 13 maggio 2011] _ [6th to 13th May 2011]
Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28
Portobuffolè - GRANDE - via Settimo, 7
[dal 20 al 27 maggio 2011] _ [20th to 27th May 2011]
Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18
Cimadolmo - DE POLO - via Roma, 22
p g U.l.s.s. 9 “Opitergino Mottense”
15 continuato fino alle 19.15 del venerdì successivo)
uninterrupted til the following Friday 7.15 pm)
Sabato (Mattina e Pomeriggio)
Saturday (Morning and Afternoon)
Sabato (Mattina)
Saturday (Morning)
Dalle ore 15.45 alle ore 19.15
From 15.45 to 19.15
[dal 3 al 10 giugno 2011] _ [3rd to 10th June 2011]
Oderzo - SCOTTO - via Umberto I, 28
Gorgo al Monticano - GRANATIERO - via Postumia Centro, 15
[dal 24 giugno al 1 luglio 2011] _ [24th June to 1st July 2011]
Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza D’Aviano, 7
Negrisia di Ponte di P. - ROSSI S. - via Chiesa, 54/A
[dal 27 maggio al 3 giugno 2011] _ [27th May to 3rd June 2011]
Piavon di Oderzo - DAL MAGRO - p.zza D’Aviano, 7
Motta di L. - ROSSETTO (alla PROVVIDENZA) - via Ballarin, 1
[dal 17 al 24 giugno 2011] _ [17th to 24th June 2011]
Oderzo - TREVISAN - p.zza Grande, 18
Mansuè - CARRETTA - via Roma, 15
[dal 10 al 17 giugno 2011] _ [10th to 17th June 2011]
Oderzo - FAVERO - via G. Garibaldi, 18
Cessalto - CARNIELLI - via Maggiore, 41
25 6 31 12 26 7 1 13 27 8 2 14 28 9 3 22 15 29 10 4 23 16 30 11 5 24 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Mese di GIUGNO 2011 _ JUNE 2011
Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: May - June 2011)
PHARMACY DUTY ROTAS
Dalle ore 8.45 alle ore 22.00
From 8.45 to 22.00
Giorno e Notte (dalle ore 8.45 alle ore 8.45 del giorno successivo)
Day and Night (from 8.45 to 8.45 the following day)
Settimanale 24 ore (dal venerdì alle ore 19.
A Continuous Week (from Friday 7.15 pm u
Catena - CHIARADIA - via Marconi, 129
Roncade - COLLOVINI - via Roma, 57
Zero Branco - SAGRAMORA - p.zza Umberto I
Badoere - TONICELLO - via S. Ambrogio, 32
Silea - INTERNAZIONALE - via Treviso, 22
Spresiano - BUREI - via Menegazzo, 3
Breda - BRUSCAGNIN - via Trento Trieste, 21
Dosson - FARMACIA DOSSON - p.zza L. Da Vinci, 13
Sala di Istrana - PIVA - via F. Baracca, 22 A/B
Campocroce - VIALE - via Zero Branco, 24
Paese - BURLINI - via Pravato, 2
S. Biagio - BELLAVITIS - via Postumia Centro
Villorba - SIGNORI - p.zza V. Emanuele, 25
Biancade - EUROPEA - via Boito, 7/A
Castagnole - via D’Alessi, 4
Frescada - BRUNELLO - via Terraglio, 24/C
Lovadina - GRANZOTTO - p.zza della Repubblica, 1/A
Arcade - INNOCENTI - via D. Guido Tognana, 19
Lughignano - RIBAUDO - p.zza S. Martino, 4/2
Quinto di Treviso - GIRARDI - via Vittorio Emanuele, 13
Varago - COMUNALE - via Trevisana, 61
Mignagola - LE ZARE - via Grande, 100
Padernello - PATRICELLI - via Trento, 5
San Cipriano - ZERBINI - via Marconi, 6
Lancenigo - TONOLO - via Udine, 2/I
S. Cristina - via M. Tognana, 62
S. Elena di Silea - FERRARA - via S. Elena, 77
Casier - DODI - via Dalla Chiesa, 1
Maserada - CREPET - via G. Matteotti, 3
Monastier - GIOVANNI XXIII - via Giovanni XXIII
Postioma - SILVESTRI - via E. Fermi, 6
Mogliano V.to - VILLA - via G. Matteotti, 29
Mogliano V.to - SAN MARCO - via Ronzinella, 68/A
Mogliano V.to - ALLA MARCA - via Roma, 91
Mogliano V.to - COM. MARIGNANA - via Marignana, 7
Mogliano V.to - FARM. al TERRAGLIO S.A.S. - via Terraglio, 18
Mogliano V.to - RIZZO - via Zermanesa, 35
U.l.s.s. 9
Turni di tutte le Farmacie delle U.L.S.S. della provincia di Treviso. (Periodo: maggio - giugno 2011)
I TURNI DELLE FARMACIE
1 13 7 19 2 14 8 20 3 15 9 21 4 16 10 5 17 11 6 18 12
Mese di MAGGIO 2011 _ MAY 2011
1 13 7 19 2 14 8 20 3 15 9 21 4 16 10 5 17 11 6 18 12
Mese di MAGGIO 2011 _ MAY 2011
15 continuato fino alle 19.15 del venerdì successivo)
uninterrupted til the following Friday 7.15 pm)
Sabato (Mattina e Pomeriggio)
Saturday (Morning and Afternoon)
Sabato (Mattina)
Saturday (Morning)
Dalle ore 15.45 alle ore 19.15
From 15.45 to 19.15
25 6 31 12 26 7 1 13 27 8 2 14 28 9 3 22 15 29 10 4 23 16 30 11 5 24 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Mese di GIUGNO 2011 _ JUNE 2011
25 6 31 12 26 7 1 13 27 8 2 14 28 9 3 22 15 29 10 4 23 16 30 11 5 24 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Mese di GIUGNO 2011 _ JUNE 2011
Duty Rotas for all the Pharmacies in the U.L.S.S. of Treviso. (Period: May - June 2011)
PHARMACY DUTY ROTAS
UNA MALATTIA RARA SEMPRE PIÙ DIFFUSA.
LA SINDROME DI SJÖGREN
A cura della Dott.ssa Chiara Cestaro, farmacista
Pag. 15 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
In collaborazione con il Dott. Pierantonio Ostuni, Prof.
a. c. Scuola Specialità in Reumatologia, Responsabile
U.O. di Reumatologia ULSS n° 16 Pd e con la Dott.ssa
Chiara Grava Specialista in Reumatologia.
N
on sempre dolori e fastidi anche comuni sono
un’eredità poco gradita dell’età che avanza. Purtroppo
spesso sono sintomi che esprimono patologie più o meno
gravi o poco note come la Sindrome di Sjögren.
· Ma cos’è la sindrome di Sjögren?
E’ una malattia autoimmune sistemica che provoca
un’inammazione delle ghiandole salivari e lacrimali e
di conseguenza una ridotta secrezione. Potenzialmente
possono essere coinvolte tutte le ghiandole esocrine
dell’organismo. Si distingue in una forma primaria e una
secondaria, associata ad altre malattie autoimmuni. Non
è nota la causa di questo processo autoimmune.
Su un terreno geneticamente predisposto alcune infezioni
virali (herpes virus, citomegalovirus, virus dell’epatite
C, HIV, ...) possono svolgere un ruolo scatenante un
processo inammatorio che viene successivamente
cronicizzato per l’attivazione esagerata delle cellule
epiteliali ghiandolari con accumulo di linfociti.
· Chi colpisce?
Si stima che la sindrome di Sjögren primitiva vari tra
lo 0.3 e l’1.5% della popolazione generale, con una
frequenza dieci volte superiore nel sesso femminile e
insorgenza nell’età media.
· Quali sono i sintomi principali?
La secchezza del cavo orale - xerostomia - è presente
nella quasi totalità dei pazienti e comprende sensazione
di bocca asciutta, difcoltà a masticare i cibi secchi e
il ricorso all’ingestione di liquidi, oltre ad eventuali
anomalie del gusto.
La mucosa orale si presenta asciutta e arrossata e la
lingua ssurata. La ridotta secrezione salivare favorisce
inoltre l’insorgenza di carie dentali, piorrea alveolare e
stomatite da Candida. Nella metà dei pazienti si verica
inoltre una tumefazione ricorrente delle parotidi.
La xeroftalmia o “occhio secco” si manifesta con la stessa
frequenza della xerostomia e può presentarsi anche come
sensazione di corpo estraneo (sabbiolina), stanchezza
visiva o bruciore oculare, meno frequentemente come
dolore o fotofobia. Le complicanze oculari comprendono
le congiuntiviti infettive, in genere batteriche, e le
ulcerazioni corneali sino alla perforazione, peraltro rara.
In alcuni casi la secchezza colpisce anche l’apparato
UNA MALATTIA RARA SEMPRE PIÙ DIFFUSA.
LA SINDROME DI SJÖGREN
continua dalla pagina precedente
Pag. 16 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011
genitale esterno con prurito e dispareunia (dolore durante
il rapporto sessuale).
Possono inoltre vericarsi secchezza nasale e alterazioni
dell’olfatto, mentre se sono interessate le ghiandole
esocrine dell’apparato respiratorio, il paziente può
presentare tracheiti e bronchiti ricorrenti.
· Vi sono anche disturbi extraghiandolari?
Il disturbo più frequente è l’astenia, caratterizzata da
stanchezza severa generalizzata che si presenta già dal
risveglio. Il fenomeno di Raynaud non è raro, mentre le
artralgie e l’artrite sono piuttosto comuni; colpiscono
più articolazioni e hanno in genere un decorso benigno.
Le mialgie, che a volte sono riconducibili a una sindrome
bromialgica, sono presenti in un quarto dei casi.
L’impegno extraghiandolare può riguardare comunque
vari organi: se colpisce il rene si manifesta con acidosi
tubulare, se coinvolge il polmone determina un quadro
di brosi, se coinvolge il sistema nervoso si manifesta
con neuropatia agli arti inferiori o più raramente neurite
del trigemino, se interessa lo stomaco può causare una
gastrite cronica di tipo atroco.
La tiroidite autoimmune si associa frequentemente alla
sindrome di Sjögren spesso con ipotiroidismo.
· Come si fa la diagnosi di sindrome di Sjögren?
La diagnosi si pone in base alla sintomatologia
(xerostomia e occhio secco), alla dimostrazione di una
ridotta secrezione salivare e lacrimale e alla positività
degli autoanticorpi anti-Ro/SSA e/o La/SSB che sono
degli anticorpi antinucleo.
Nei casi dubbi è necessario ricorrere alla biopsia
delle ghiandole salivari minori che si esegue al labbro
inferiore. L’esame, che è piuttosto specico, permette
di evidenziare l’inltrato linfocitario caratteristico
della malattia.
· Come si cura?
Dato il carattere di relativa benignità della malattia,
l’atteggiamento terapeutico è conservativo e prevede
soprattutto l’impiego di farmaci locali che contrastano
i sintomi. Il trattamento della xeroftalmia consiste
nella frequente instillazione nel sacco congiuntivale
di lacrime articiali a base di metilcellulosa o
polivinilalcool.
In alcuni centri oculistici viene prodotto l’ “autosiero”
ricavato dal siero stesso del paziente.
Il trattamento della xerostomia prevede un’adeguata
assunzione di liquidi, l’uso di chewing gum o gel
idratanti del cavo orale e delle labbra.
E’ necessaria un’accurata igiene orale e la costante
sorveglianza dell’odontostomatologo data la facile
insorgenza di carie dentarie.
Di una certa utilità si è rivelato l’uso di farmaci capaci
di stimolare la secrezione salivare (bromexina e
pilocarpina) anche se la loro efcacia è spesso modesta
in relazione al grado di atroa ghiandolare.
La terapia delle manifestazioni extraghiandolari
prevede cortisone a basso dosaggio per il trattamento
delle artralgie e dell’astenia (che però è molto difcile
da curare!) ed antimalarici - idrossiclorochina - che,
secondo alcuni autori, potrebbero prevenire anche lo
sviluppo dei linfomi.
Nelle manifestazioni sistemiche più severe si ricorre a
steroidi ad alto dosaggio e ai farmaci immunosoppressori
come la ciclosporina, il methotrexate o la ciclofosfamide.
In casi selezionati, una valida alternativa terapeutica può
essere oggi rappresentata dal rituximab (un anticorpo
monoclonale diretto contro i linfociti B).
· Esiste qualche forma di prestazione sanitaria a
sostegno dei soggetti affetti da tale sindrome?
Non tutti sanno che il SSN regionale, eroga a proprio
carico, attraverso le farmacie aperte al pubblico, prodotti
parafarmaceutici e farmaceutici entro un massimo mensile
di 50 Euro, ai soggetti riconosciuti dalla Legge regionale
come i “soggetti aventi diritto”.
I requisiti necessari per poter beneciare di tale Legge è
che: i soggetti affetti dalla sindrome di Sjögren siano
residenti nella regione Veneto; presentino certicazione
relativa al reddito ISEE dalla quale risulti un reddito
annuale non superiore a 29.000 Euro; siano in possesso di
un attestato di esenzione - codice patologia 030 - rilasciato
da uno specialista Reumatologo; dispongano di un piano
terapeutico di durata semestrale, formulato dal medico
di medicina generale in cui sia specicato il fabbisogno
mensile dei prodotti quali: preparazioni oftalmiche,
colluttori, dentifrici, prodotti per l’igiene del corpo e per la
secchezza delle mucose, integratori vitaminici e minerali.
Le modalità di dispensazione avvengono attraverso l’uso di
moduli mensili, accompagnati da prescrizione mensile redatta
su ricetta SSN, rilasciata dal medico di medicina generale.
Buongiorno, da qualche tempo ho scoperto con piacere
il vostro notiziario che ritengo utile e curioso…
Mi chiedevo se in futuro ci sarà la possibilità di
approfondire argomenti legati al Diabete Mellito…
so che chi soffre di tale malattia deve misurarsi
quotidianamente i valori della glicemia: i farmaci e i
diagnostici vanno acquistati? Sono prescrivibili?
Mi piacerebbe saperne di più…
Giorgio B.
Gentile Giorgio, come può vedere abbiamo colto
l’occasione per dedicare un articolo all’argomento che
le interessa.
La sua richiesta è uno spunto per approfondire
ciò che riguarda gli aspetti pratici legati proprio
alla distribuzione di farmaci e soprattutto ai
sussidi diagnostici (strisce, aghi, lancette) per la
determinazione della glicemia capillare da parte delle
farmacie territoriali.
Ma cosa sono i sussidi diagnostici?
La misurazione della glicemia capillare avviene
attraverso l’utilizzo di un apposito strumento, il
glucometro.
Questo strumento digitale è dotato di strisce reattive
con una zona assorbente e una penna all’interno della
quale, di volta in volta, vanno inserite le lancette
(aghetti) che servono a pungere il polpastrello.
La goccia di sangue va fatta assorbire sulla striscia
reattiva precedentemente posizionata nello strumento.
In pochi istanti si può determinare il valore di zuccheri
presenti nell’organismo (ricordiamo che i valori di
glicemia a digiuno non devono superare i 110 mg/dl).
E’ un’operazione molto semplice e ogni volta che
viene eseguita è necessario utilizzare lancette e strisce
reattive nuove.
Anzitutto c’è da speciücare che le regolamentazioni
per la distribuzione di diagnostici sono stabilite a
livello regionale e sono diverse a seconda che questi
sussidi siano destinati a pazienti diabetici che
necessitino del trattamento con insulina o meno.
Occorre precisare, inoltre, che la diagnosi e il
programma di cura vanno effettuati da un diabetologo
di un centro antidiabetico pubblico o accreditato e
che le prescrizioni successive vengono effettuate dal
medico di base.
Entrando nel merito tecnico delle prescrizioni, nel
caso di diabetici che non debbano utilizzare l’insulina
il medico può prescrivere ogni tre mesi 25 o 50 strisce
e altrettante lancette necessarie per la determinazione
della glicemia capillare, con un massimo di 200 pezzi
per tipo nell’arco di un anno.
Qualora il paziente necessitasse di un maggior numero
di tali sussidi diagnostici sarà costretto ad acquistarli
a prezzo pieno.
L’approvvigionamento sarà invece diverso nel caso di
un paziente diabetico che debba utilizzare l’insulina.
Il medico apporrà sulla ricetta il numero corretto
di controlli giornalieri ai quali la persona si deve
sottoporre, in base al piano stilato dal centro
antidiabetico.
A seconda di questo numero il farmacista darà un
numero di sussidi diagnostici sufciente a coprire 60
giorni di terapia. Anche in questo caso, i diagnostici
prescritti in ricetta dal medico sono dati gratuitamente
dalla Regione Veneto.
DIABETE E PRESCRIZIONI MEDICHE, INFORMAZIONI PRATICHE.
LA POSTA DEI LETTORI
A cura della Dott.ssa Moira Prete, farmacista
Pag.18 FARMARCA _ “Le Notizie Sulla Salute” _ n.49 _ maggio / giugno 2011