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CIBO E SALUTE

Cibo e salute WHO nel 1948 definisce la salute come “ stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e non semplicemente assenza dello stato di malattia o di infermità”.  Il concetto di salute dell'OMS rivisto più vicino alla realtà: La persona è cosciente del continuo suo rapportarsi con l'ecosistem a, fisico: casa, acqua, aria…, psichico: rumori, silenzio, ansia, tranquillità, sociale: cultura, tradizioni, ceto di appartenenza.......partecipa e si adatta ai continui mutamenti delle condizioni di vita in base all'età ed alle situazioni, ciò per affermare che una persona si sente bene (sentimento molto soggettivo) può essere considerata in buona salute anche se affetta da disturbi o invalidità. La salute è un diritto-dovere: ogni persona ha il diritto di usufruire dei mezzi più idonei per conservare la salute e migliorarla, per recuperarla in caso di malattia, per eliminare le eventuali conseguenze della malattia. Allo stesso tempo ogni individuo deve possedere e adottare uno stile di vita sano, ed in particolare deve conoscere le principali norme igieniche, le strategie di prevenzione, seguire accuratamente le prescrizioni di cura.... Il diritto alla salute è un bene inalienabile di ogni essere umano, e ogni nazione si deve impegnare per assicurare il massimo di salute possibile per ciascun cittadino, intervenendo sull'ambiente naturale e sociale e garantendo servizi di diagnosi e di cure adeguati. La salute e tutto ciò che ad essa è correlata sono in grado di suscitare “emozioni” superiori a qualunque altro bisogno da soddisfare. Questo impone di cercare, tra le regole di allocazione delle risorse disponibili, quelle che maggiormente rispettino le particolari caratteristiche del “bene salute”, tentando dove possibile, di risolvere i naturali conflitti che possono insorgere tra il metodo “economico” e quello “etico” delle risorse scarse. Il concetto di “diritto della tutela della salute” inteso come stato di benessere psicofisico sociale, è relativamente recente, in quanto, in passato, si era sempre ritenuto di dover intervenire nella fase successiva alla tutela, vale a dire in quella ove la salute era già stata in qualche modo compromessa. L'entrata in vigore dal 1° gennaio 1948 della Costituzione pone l'accento sull'effettività dei diritti con significa tive disposizioni: da quelle dell'art.2 dei “ diritti inviolabili dell'uomo” al “diritto alla salute” stabilito dall'articolo 32 che dichiara: la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Il diritto alla salute non comporta un connesso dovere individuale a mantenersi in buona salute (tranne che per casi espressamente previsti dalla legge art.32.2 Cost.). Dal dopoguerra ad oggi, la Sanità in Italia è stata oggetto di numerosi interventi legislativi che hanno progressivamente caratterizzato la natura dell'intervento pubblico in materia.Secondo l'OMS la salute consiste “ in uno stato di perfetto benessere fisico mentale e sociale e non solo nell'assenza di affezioni o malattie”. Per salute non si intende quindi soltanto qualcosa di fine alla organicità, al corpo bensì anche alla psiche del soggetto inteso come essere interagente, fisicamente e psicologicamente, con l'ambiente circostante che è fatto di altri soggetti e tutti peraltro viventi in una realtà biologica, interrelazionale, naturale. La salute è uno stato di equilibrio fra il “se” ed il “non se” vastamente concepito ed è pertanto un concetto etico-sociale e non solo medico. La salute, il ben-essere non è soltanto un evento bio.fisiologico, ma anche un evento etico nonché un diritto dell'uomo. Tra i vari significati che copre se ne annoverano di edonistici, ipocondriaci, estetici, olistici, naturalistici, corporei, cosmetici, energetici, individualistici e di auto-cura, relazionali, sociali (Fabris 2003).  La salute è uno stato di completo benessere psichico, fisico e sociale dell'uomo dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale e non la sola assenza di malattia.  Essere sano: forza e robustezza ed avere riserve da mobilitare per far fronte allo stress, alla fatica, alle malattie.  Stare bene: aspetti positivi legati all'umore, alle sensazioni, all'equilibrio personale

al livello di istruzione. Una valutazione che può variare in base al genere. di astrazione. alla classe sociale o ad altre condizioni psicologiche ed emotive. Se la salute è una condizione di equilibrio armonico di corpo e mente ma anche integrata nel suo ambiente naturale. non si può stare bene Il passaggio dal concetto di salute a quello di benessere sposta il focus da una dimensione oggettiva ad una soggettiva. un importante indicatore. dello stato dei servizi e delle cure (Eeig2003). l'informazione. di razzismo. lo stato che si può considerare il punto 0 per senso di benessere e di gratificazione e che ha nelle sue dinamiche naturali le informazioni utili a prevenire l'equilibrio e dunque la comparsa di malattia è quello del lattante al seno. . e il proprio sistema di valori e di scelte comportamentali Dimensione sociale: in un contesto di degrado.vite umane più lunghe. La percezione della salute è considerata. per esaminare tali processi è fornito dalle campagne sociali per la prevenzione. più produttive. Un punto di vista privilegiato. da vari studiosi. Legewie 2001: quello del benessere è un concetto usato nel linguaggio corrente per definire uno stato complesso soggettivo di consapevolezza. di coerenza Dimensione emotiva: capacità di riconoscere ed esprimere in modo appropriato le nostra emozioni. Questo stato di salute può continuare in uno svezzamento completamente corretto e la realizzazione di una crescita armonica. Il benessere è infatti una condizione percepita più che reale in quanto corrisponde al modo in cui una persona valuta la propria vita. con il proprio gruppo di appartenenza. l'educazione. riuscendo a controllare il nostro equilibrio quotidiano tra euforia e depressione Dimensione relazionale: capacità di avere e mantenere relazioni con i propri coetanei. Una buona salute non è solo qualità della vita. più sane.CIBO E SALUTE  Concetto globale di salute:       Dimensione fisica: aspetto fisiologico del nostro organismo Dimensione psichica: capacità di pensiero. di deprivazione. la sensibilizzazione in materia di malattia e salute. di sottosviluppo. non immediatamente percettibile da un osservatore estero. cioè in una società malata. Byrne (2004): il progresso economico moderno è stato costruito sulla buona salute . di oppressione. perchè assai predittiva riguardo le aspettative di vita dei più anziani (Kaplan 1988) ed è un chiaro segnale delle esigenze insoddisfatte. all'età.. Una buona salute è la chiave per la crescita economica ed uno sviluppo sostenibile. Trojan. Dimensione spirituale: libertà di praticare il proprio credo religioso.