LA LEGGENDA DI PARSIFAL

Se osserviamo attentamente l’universo materiale vediamo un infinito numero di forme ciascuna dotata di un determinato colore. La maggior parte di esse emette anche un suono definito. In realtà, ogni forma emette un suono, e suono vi è pure nella natura cosiddetta inanimata. Il sibilo del vento che soffiando impetuoso scuote e piega gli alberi e il frusciare delle loro cime e delle foglie mosse dalla brezza, il mormorio del ruscello, il mugghio dell’oceano in burrasca e il ritmico sciabordio delle onde fra gli scogli, sono tutti definiti contributi all’armonia della natura. Dei tre attributi della natura - forma, colore e suono - la forma è la pi duratura perch! tende a rimanere allo status-quo per un tempo considerevole e con mutamenti assai lenti " il colore si modifica pi facilmente e perde di intensità, e alcuni colori mutano di aspetto a seconda dell’angolo che prospetta la luce " il suono è fra i tre il pi fallace, perch! va e viene con tanta rapidità che è impossibile captarlo e trattenerlo. #nalogamente abbiamo tre arti che esprimono il buono il vero e il bello con i tre attributi dell’anima del mondo $ la scultura , la pittura, la musica. % Lo scultore si esprime con la forma e cerca di manifestare la bellezza e la vita in una statua che resisterà agli assalti del tempo per migliaia di anni. &uttavia una statua è fredda e parla solo ai pi evoluti, capaci di infondere in essa la loro vita. % L’arte della pittura si serve soprattutto del colore, ma non dà forma tangibile alle sue creazioni. In pittura la forma ha effetto illusorio dal punto di vista materiale" tuttavia l’opera pittorica è generalmente considerata pi realistica della statua, perch! un grande artista vi trasfonde una vita che molte persone sanno sentire ed apprezzare. La pittura presenta per' l’inconveniente dello scadimento dei colori $ infatti, col passare degli anni essi perdono il loro vigore e non vi sarà, (uindi, tela che possa durare (uanto una statua. % )elle arti basate sulla forma e sul colore vi è dun(ue una creazione di carattere unico e duraturo e, sotto (uesto punto, sono somiglianti. *sse differiscono dalla terza arte, la musica, che non ha carattere tangibile n! permanente, ma si disperde, per cui è necessario riprodurla ogni volta che desideriamo riudirla. Senza dubbio (uest’arte ha il potere di parlare a tutti gli esseri umani in modo assai superiore alle altre due. La musica sa intensificare le nostre gioie e calmare i nostri dolori, sa plasmare gli istinti del selvaggio e spingere il codardo ad atti valorosi, ed è il fattore pi potente per esercitare l’influenza sulle masse. +er', dal punto di vista strettamente materiale è superflua, come dimostrarono Dar,in e Spencer. Solo (uando ci isoliamo dal mondo visibile ci rendiamo conto che l’uomo è un essere composto di tre entità $ Spirito, Anima e corpo " allora siamo in grado di capire per (uale ragione i prodotti delle tre arti ci influenzano in modo tanto diverso. -entre dal punto di vista esteriore l’uomo vive nel mondo delle forme, cioè ha una vita di forma tra le forme, contemporaneamente vive una vita interiore che per lui è di maggiore importanza e nella (uale i sentimenti, i pensieri e le emozioni creano davanti alla sua visione interiore immagini e scene in continuo mutamento. .uanto

pi intensa si manifesterà (uesta vita interiore, tanto meno sarà necessario all’uomo cercare compagnia al di fuori di s! perch! egli sarà di se stesso il migliore amico, e gli sarà facile rinunciare ad ogni distrazione che è sempre, invece, affannosamente cercata da coloro che hanno una vita interiore infeconda e, perci', sono estranei a se stessi e hanno paura della propria compagnia. Se analizziamo (uesta vita interiore vedremo che ha due aspetti $ /0 la vita dell’anima, la (uale è composta di sentimenti ed emozioni" 2) l’attività dell’*go, il (uale dirige tutte le azioni per mezzo del pensiero 1ome il mondo fisico è (uello della forma ed è la fonte dalla (uale viene preso il materiale per la costruzione del nostro corpo denso, cos2 vi è un mondo dell’anima " chiamato dai 3osacroce il -ondo del Desiderio $ da esso deriva il sottile rivestimento dell’*go chiamato #nima ed è, particolarmente, il mondo del colore. +i sottile ancora è il mondo della musica, la (uale ha il maggior potere sull’uomo. -entre siamo in (uesta vita terrena, esiliati dal nostro focolare celeste che abbiamo dimenticato a causa degli affanni materiali, la musica ci giunge (uale profumo saturo di ricordi inenarrabili e, come un’eco, ci porta il ricordo di (uel paese dove tutto è pace e gioia. +er (uanto si possano scetticamente allontanare simili concetti dalla nostra mente materiale, l’*go riconosce in ogni nota come un messaggio del paese natale e lo colma di felicità. .uesta analisi sulla natura della musica è necessaria per poter apprezzare debitamente la grande opera 4+arsifal5 di 3ichard 6agner, in cui la musica e i caratteri dei personaggi sono intimamente legati come mai è avvenuto in altra composizione musicale moderna. Il dramma di 6agner si basa sulla leggenda di +arsifal, la cui origine è avvolta nel mistero all’ombra del (uale si è sviluppata l’infanzia della razza umana. 7 errato pensare che il mito sia un prodotto della fantasia umana e, (uindi, sia privo di contenuto reale. #l contrario esso è uno scrigno che talvolta racchiude preziose perle di verità spirituali, di raro splendore. 6agner fece (ualcosa di pi che copiare la leggenda. Le leggende - come si sa - vengono tramandate e, perci', si deformano e perdono molto della loro bellezza. 8n’altra prova della grandezza di 6agner è nel fatto che la libera espressione del suo genio non fu mai repressa n! limitata dalle norme e consuetudini del tempo $ egli si serv2 sempre della prerogativa dell’arte di usare le allegorie liberamente, senza limitazioni. *saminando ora il dramma di +arsifal vediamo che la prima scena si svolge nei pressi del 1astello di -onte Salvato. 7 un luogo di pace ove tutta la vita è sacra $ fiere e uccelli sono docili e mansueti, perch! - come ogni uomo realmente santo - i 1avalieri che lass vivono sono inoffensivi e non uccidono n! feriscono per alcuna ragione. Il loro motto è 4vivere e lasciar vivere5, applicato indistintamente a tutte le creature. Spunta l’alba e si vede il pi anziano dei 1avalieri del 9raal, 9urnemanz, seduto sotto un albero in compagnia di due giovani 1avalieri. Si sono appena destati dal sonno e da lontano :undr; sta galoppando alla loro volta, montando un cavallo selvaggio. :undr; è una creatura avente duplice esistenza $in una è attiva, solerte serva del 9raal, sempre prontaa difendere gli interessi dei 1avalieri " nell’altra è, suo malgrado,

la schiava del mago :lingsor e da lui forzata ad insidiare i 1avalieri del 9raal che essa vorrebbe, invece, servire scrupolosamente. Il punto di transizione che conduce da un’esistenza all’altra è il sonno, e :undr; si vede obbligata a servire colui che la desta $ (uando 9urnemanz la sveglia, è la sincera serva del 9raal, ma (uando :lingsor la evoca con la sua magia nera ha il diritto di farsi servire da lei, sia che essa lo voglia o no. )el primo atto :undr; è vestita di una tunica di pelle di serpente, la (uale, è simbolo della dottrina della rinascita $ infatti, come il serpente si spoglia della propria pelle, strato per strato - (uando è indurita e fuori uso - staccandola dal corpo, e una nuova ed efficiente la sostituisce, altrettanto l’*go, nel suo pellegrinaggio evolutivo, emana da s!, ad ogni nascita, un corpo dopo l’altro e li abbandona, uno per uno, allorch! alla morte entra nei 3egni superfisici dove gli sono inservibili. .uanto su esposto è in analogia con la Legge di 1onseguenza, per la (uale otteniamo ci' che abbiamo seminato, e trova conferma nella risposta di 9urnemanz al giovane 1avaliere che gli manifesta la propria diffidenza su :undr; $ 4*ssa è, probabilmente, sotto l’influenza di una causa malefica mossa in una vita passata ed occulta alla nostra vista, e cerca ora di liberarsi dalle conseguenze del peccato per mezzo di opere buone. 7 sicuramente il bene che essa persegue e servendoci aiuta se stessa5. .uando :undr; giunge sulla scena si toglie dal seno una fiala, portata - dice dall’#rabia e contenente un balsamo per la ferita di #mfortas, re del 9raal, ferita inguaribile e che lo fa soffrire terribilmente. +assa, intanto, adagiato su una lettiga, il re ammalato$ egli viene condotto a fare il (uotidiano bagno nel vicino lago dove due cigni, nuotando, trasformano l’ac(ua in una lozione lenitiva. #mfortas ringrazia :undr; ed esprime la convinzione che non guarirà fino a (uando non giungerà il salvatore preannunciato dal 9raal $ il 4puro folle, illuminato dalla pietà5. #mfortas, per', è convinto che la morte giungerà prima della guarigione. Il re viene fatto proseguire e (uattro giovani 1avalieri circondano 9urnemanz, pregandolo di raccontare la storia del 9raal e della ferita di #mfortas. Parsifal è la leggenda degli insegnamenti 3osacroce. Lo studente pu' facilmente ottenere lo sviluppo spirituale con una vita vissuta in purezza e servizio disinteressato. L’aspirante <i 1avalieri del 9raal0, dominando il proprio corpo fisico, pu' vincere la natura inferiore <:lingsor0 e, mediante una vita pura e di dedizione al bene, pu' sublimare il fuoco spirituale spinale spingendolo verso la testa <-onte Salvato0 e raggiungere, in tal modo, la liberazione. 1os2 la nuova razza, simbolizzata da +arsifal, resa cosciente della sofferenza causata dall’uso della forza creatrice, sta elevandosi attraverso una generazione pura, in armonia alle leggi della natura.

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