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l’oggetto del desiderio

RELAZIONE

l’oggetto del desiderio RELAZIONE Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009)

Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009) Design; prof, V. Bergamene

L’Oggetto del Desiderio

PREMESSA

Il mondo è regolato dalla matematica,

dai numeri, dalle quantità. Tutto viene

misurato, quantificato da orologi (il tempo), computer (database, SW

  • di calcolo…), bilance (peso), unità

metriche (distanze, altezze, volumi…)…

Fanno parte della nostra vita frasi del tipo:

Quanta pasta devo cucinare?

Quanti giorni abbiamo di

ferie? Quanto impiega l’aereo

Napoli-Berlino? Che formato devo usare per

stampare una relazione?

Quante camicie devo stirare?

Quanti figli hai?

Devo dimagrire 5Kg.

Dovrei fare un pieno di

benzina.

Fumo 40 sigarette al giorno.

Se ci facciamo caso, le quantità

gestiscono la nostra vita, quasi

come se avessero la supremazia su

  • di essa. Senza rendercene conto,

non siamo liberi. Tutto è scandito

da unità di misura e anche se non

usiamo i numeri, usiamo parole come troppo, poco, molto, aggettivi che comunque quantificano, anche se

approssimativamente, i nostri ritmi vitali.

L’Oggetto del Desiderio PREMESSA Il mondo è regolato dalla matematica, dai numeri, dalle quantità. Tutto viene

Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009) Design; prof, V. Bergamene

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L’Oggetto del Desiderio

PROBLEMA

IL DENARO, IL PEGGIOR PROBLEMA PER LA MASSA

Ma il problema che più affligge il

mondo civile, è il denaro, la sua

quantità. I soldi posseduti sembra ai più, che siano sempre troppo pochi.

Quanto costa?

Quanto ho speso?

Dovrei guadagnare di più.

Un cliente non mi ha ancora pagato.

CARTESIO: “COGITO ERGO SUM”.

L’insegnamento di Cartesio,

l’approfondimento del dubbio, la

possibilità di poter almeno pensare

  • di mettere in discussione la realtà, lo

scetticismo metodologico è il punto

  • di partenza per trovare una strada

(almeno fare breccia) affinchè venga

risolto il concetto del denaro.

ANNULLARE IL CONCETTO DI QUANTITA’

Annullare il concetto di quantità

presume una scelta drastica

individuale e/o collettiva. Decidere

  • di cuocere la pasta senza pesarla può

essere una rivoluzione nelle proprie

abitudini che potrebbe dare una

sensazione di libertà, ma i pacchi

  • di pasta saranno sempre venduti

a peso e quindi ci resterà sempre

un riferimento di confronto tra la

confezione stessa e la quantità di pasta

che afferriamo prima di gettarla in pentola.

ANNULLARE IL DENARO

Diverso è invece il voler decidere di

L’Oggetto del Desiderio PROBLEMA IL DENARO, IL PEGGIOR PROBLEMA PER LA MASSA Ma il problema che

annullare il concetto di quantità del denaro. In una collettività del mondo civile, il

denaro è l’unico mezzo di scambio che

  • ci consente di acquistare beni di prima

necessità, vestirci, abitare, divertirci con un cinema, una vacanza… Ogni bene e servizio hanno un proprio valore monetario, un loro prezzo. E’ possibile annullare il denaro?

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L’Oggetto del Desiderio

L’Oggetto del Desiderio DEFINIZIONE DEL PROBLEMA PROBLEMATICHE DEL DENARO Di seguito alcuni svantaggi della moneta •

DEFINIZIONE DEL PROBLEMA

PROBLEMATICHE DEL DENARO

  • Di seguito alcuni svantaggi della

moneta

è falsificabile

è strumento per il signoraggio

è estorcibile

non ha un valore effettivo

perchè stampabile in quantità illimitate senza essere più ricambiata dall’effettiva quantità di oro è strumento di corruzione e

concussione in grosse quantità deve essere

depositata in banca è oggetto di furto

senza produrre è strumento di rendita (“non lavoro ma ho fatto un investimento che mi fa fare soldi”)

CRISI ECONOMICA, RECESSIONE

Il sistema economico internazionale è andato in tilt. Gli USA come sempre,

fanno da apripista e tra il 2008 e il

2009 abbiamo assistito a crack bancari internazionali per una combinazione

  • di operazioni infelici come l’erogazione

  • di mutui con una certa nonchalance,

finanziamenti a base di derivati,

saturazione del mercato immobiliare

(la cosiddetta bolla immobiliare). Chi ci rimette, sono i consumatori, la gente comune che stringe la cinghia,

rinuncia ad una parte dello stile di vita

condotto fino a un certo punto della propria esistenza e tollera, s’incazza, si

deprime.

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L’Oggetto del Desiderio

RACCOLTA DATI ESISTENTI

ALCUNE SOLUZIONI PER

CONTRASTARE LA MONETA

Baratto

Primordiale forma di scambio

commerciale in cui il valore dei

beni scambiati sono pressappoco

equivalenti.

Monete complementari

Affiancano il denaro ufficiale.

Banca del tempo

La condivisione del tempo anche

disinteressatamente, come valore per

lo scambio di servizi.

CES (Community Exchange System)

Comunità o singoli che si riconoscono

in rete in cui utilizzano dei bonus di scambio per i propri beni e servizi prodotti (www.ces.org.za). Icemoney (moneta di ghiaccio)

Moneta a scadenza per scoraggiare

lo abitano. L’incasso derivante dalla produzione di beni e servizi viene utilizzato per reinvestirlo in tecnologie per migliorare la produzione.

Mutuo sostegno e rete globale del baratto

Soluzioni adottate in Argentina

durante la crisi economica del 2001

per la produzione e la distribuzione del pane, dei mattoni, per l’assistenza ai bisognosi ecc. Attraverso lo stesso

meccanismo di sostegno reciproco

venne pure a costituirsi laRete Globale del Baratto che favoriva lo scambio di merci e di servizi attraverso l’utilizzo

una moneta alternativa denominata credito”. (fonte: http://ita. anarchopedia.org/Moneta_alternativa)

Altre soluzioni:

Outlet Energie alternative

GAS (Gruppi di Acquisto Solidale)

la capitalizzazione di essa e quindi la

rendita.

ALCUNE SOLUZIONI CHE

CONTRASTANO LA CRISI ECONOMICA

Microcredito

“Il microcredito è uno strumento di

sviluppo economicoche permette

l’accesso ai servizi finanziari alle

L’Oggetto del Desiderio RACCOLTA DATI ESISTENTI ALCUNE SOLUZIONI PER CONTRASTARE LA MONETA Baratto Primordiale forma di

persone in condizioni di povertà ed emarginazione.” (da http:// it.wikipedia.org/wiki/Microcredito)

Decrescita felice

Movimento che sviluppa conoscenze per la riduzione dei consumi e l’autonomia individuale (v. http://

www.decrescitafelice.it)

Kibbutz

Trattasi di comunità in Israele

dove non circola denaro, ma vive di

sussistenza grazie alla collaborazione

di tipo cooperativo, dei volontari che

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L’Oggetto del Desiderio

L’Oggetto del Desiderio ANALISI DEI DATI ESISTENTI Di tutta l’analisi fatta, nessuna delle soluzioni sopra citate
L’Oggetto del Desiderio ANALISI DEI DATI ESISTENTI Di tutta l’analisi fatta, nessuna delle soluzioni sopra citate

ANALISI DEI DATI ESISTENTI

  • Di tutta l’analisi fatta, nessuna delle

soluzioni sopra citate elimina del tutto

il problema del denaro.

Tutte sono vincolate ad un sistema

monetario o comunque di scambio che quantificano il valore del bene. Per poter pensare all’eliminazione

totale del denaro, occorre fare alcune

considerazioni realistiche.

DONAZIONI

Bisogna ammettere che esiste una

parte di persone generosa, intenta a

fare donazioni libere. Esistono generosi visibili ed invisibili.

  • I primi effettuano paradossalmente

donazioni per interesse: per scaricare le quote dalla propria dichiarazione

dei redditi o per comprare l’intelletto

altrui per fini politici/economici

(esperti di disinformazione come li definirebbe il filosofo Guy Debord). I

secondi sono quelli che nella maniera

più disinteressata ed anonima,

elargiscono denaro per giuste cause.

FILE-SHARING

Con l’avvento di internet si è assistito

inoltre ad un fenomeno di donazione disinteressata dei cosiddetti pirati della rete. Software, giochi, ricerche e tesi

  • di laurea, ebook, musica, film e

quant’altro, sono messi a disposizione

gratuitamente per gli utenti della rete.

QUINDI, LA GENEROSITà ESISTE

Quanto detto sopra fa quindi intendere

che sul pianeta esistono persone che condividono disinteressatamente

energie intellettive, beni, servizi utili

alla collettività.

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L’Oggetto del Desiderio

L’IDEA

L’Oggetto del Desiderio L’IDEA Immaginiamo. Solo immaginando possiamo varcare i vincoli del reale. Riprendiamo il metodo
L’Oggetto del Desiderio L’IDEA Immaginiamo. Solo immaginando possiamo varcare i vincoli del reale. Riprendiamo il metodo

Immaginiamo. Solo immaginando

possiamo varcare i vincoli del reale. Riprendiamo il metodo cartesiano, quello di mettere in discussione la

realtà. La realtà ci incute a credere

che abbiamo bisogno del denaro per

poter vivere. Ma se scomponiamo

i nostri bisogni, ci rendiamo conto

che molti di essi sono artefatti,

limitati a condizioni di status sociale, condizionati dalla società dello

spettacolo che ci spinge a desiderare qualcosa di cui non sapevamo nemmeno potessimo sentirne la

necessità: poco è indispensabile per vivere. Se immaginassimo l’intera

umanità produttiva, in grado cioè di saper fare qualcosa, saper produrre un

bene o un servizio e se immaginassimo

che tutti fossero generosi, non ci

sarebbe bisogno di denaro. Chiunque condividerebbe la propria attività

produttiva con tutti.

Ma ciò forse sarebbe impossibile. Ci

sono persone incapaci di lavorare

se non al loro “progetto” di ozio e

nullafacenza. Ma se il denaro venisse eliminato, sarebbero però costrette ad industriarsi per sopravvivere. Sembra

un paradosso: annullare i soldi per

vivere. Ma non lo è, pensandoci.

Finanche chi ha sempre vissuto di

rendita, sarebbe costretto a produrre

qualcosa. Chi abituato a percepire tangenti e mazzette. Chi attaccato alla

poltrona per uno stipendio da statale.

La vera ricchezza dell’individuo si misurerebbe solo dalla quantità e qualità del lavoro prodotto e sarebbe

ai vertici alti di una gerarchia di

un’organizzazione che potrebbe essere
nominata “Io Gratiss”.

L’Oggetto del Desiderio L’IDEA Immaginiamo. Solo immaginando possiamo varcare i vincoli del reale. Riprendiamo il metodo
L’Oggetto del Desiderio L’IDEA Immaginiamo. Solo immaginando possiamo varcare i vincoli del reale. Riprendiamo il metodo

Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009) Design; prof, V. Bergamene

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Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009) Design; prof, V. Bergamene
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Accademia di Belle Arti Napoli Allievo: Marco Maraviglia Graphic Design 1° (2009) Design; prof, V. Bergamene

L’Oggetto del Desiderio

IO GRATISS

E’ una comunità estesa a macchia di leopardo sull’intero pianeta. Persone che quando si intercettano possono

chiedersi a vicenda beni e servizi

gratuitamente. Perché condividono i

loro beni. NON è una forma di baratto. Il baratto è quando ci si scambiano beni di

equivalente valore concordato tra le parti.

Io gratiss è un sistema libero di

condivisione dove nulla si chiede

in cambio per via diretta: tutto è a

disposizione di tutti. Unico vincolo per essere membro è dichiararsi disponibile al progetto ed enunciare

tutte le capacità e attitudini produttive

e professionali.

LO ZEROMONEY

I membri si riconoscono attraverso un simbolo, lo Zeromoney. Lo Zeromoney può presentarsi

sotto vari aspetti: una spilla, una

installazione, incastonato nel

muro d’ingresso di casa, sul tetto

di casa come indicatore del vento,

braccialetto… Lo Zeromoney si presenta come uno zero spaccato due volte con caratteristiche grafiche simili all’euro.

Come se fosse il logo dell’euro “chiuso”

in uno zero.

Si consiglia la sua realizzazione in

metallo, possibilmente in una lega in

cui siano fuse anche monete.

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