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DNGHI MANGERECCI E VELENOSI
DELL' EUROPA MEDIA
CON SPECIALE RIGUARDO

A QUELLI CHE CRESCONO NEL TRENTINO E NELL' ALTA ITALIA
PER CURA

DELL' AB. G.
COJSr

BRESADOLA
1

112

TAVOLE CROMOLITOGRAFICHE E

FOTOTIPIA

ULRICO HOEPLI

EDITORE LIBRAIO DELLA MILANO
1S99.

R.

GASA

H^iH

FUNGHI MANGERECCI E VELENOSI
DELL' EUROPA MEDIA
COK SPECIALE RIGUARDO

A QUELLI CHE CRESCONO NEL TRENTINO E NELL' ALTA ITALIA
PER CURA

DELL' AB. G.

BRESADOLA
1

CON 112 TAVOLE CROMOLITOGRAFICHE E

FOTOTIPIA

ULRICO HOEPLI
EDITORE LIBRAIO DELLA MILANO
R.

CASA

i).Proprietà ìrtterarin. STAniLIMKNTO TIP. (i. MOXAINI. TRKXTO.. . 11. |.

Daroae o ! A Lei.11 r. in ordine sistematico. unir '. di accettarla benevolmente in segno di ossequio e e La prego di riconoscenza. presento quesV edizione separata degli che esce ora riveduta e disposta. la stampa a mezzo della Sezione di Trento . che mi eceitò a ptibe blicare Fanghi niaiKjereccl velenosi con speciale ri- guardo al nostro Trentino e ne promosse. S. HI. 'IrVdtis^iiilii Giacomo Bresadola . ma iSiiU. illustrissimo IDipRor . illustrissimo i Signor Barone. del Consiglio provinciale d^ Agricoltura di cui è degnissimo ed attivissimo stessi.All' Illustkissimo Skinok Baiì(^xe Massimiliano de Mersi Presidente della Sezione di Trento del Consiolio i'1{<)\ incl^le d'agricoltura ecc. ecc. Pì^eside. a vantaggio del nostro popolo. Di Ti-enfo.

.

. Pag. Parte generale.. 7 Del Micelio Del Ricettacolo per la raccolta. preparazione e conservazione dei Fungili Cucinatiira dei Funghi 8 8 Norme ..Indice delle materie... . .. Prospetto sistematico delle specie descritte Prefazione . .... I IMEXOMICETEE Famiglia delle Agaricacee Genere Amanita Genere Lepiota Genere Arni ili ari a Genere Tricholoma Genere Clitocybe Genere CoHj^bia Genere Pleurotus 17 17 17 27 30 36 45 52 53 55 Genere Hygrophorus Genere Lactarius Genere Russala Genere Cantliarellus 56 63 73 ..... Genere Craterellus 75 A . Natura e forma dei Funghi ... 11 12 Parte speciale.

.VI Pag.

davate. coriacei. portanti all'apice o ralmente 4. 7-11. cellulari. forma ^) Per l'intelligenza dei termini tecnici veggasi Parte g:eiierale. da una a più cellule. membranacei. cioè generati dei producono ed filamenti a cellule allungate (micelio). colla produzione delle spore basidii continui o settati traversalmente o vertical- mente. ai setti uno per più si un numero vario (all'apice genestei'immi. di carnosi.Prospetto sistematico delle specie di Funghi descritte in quest'opera. legnosi o gela- per lo più grandi imenio esterno. sugherosi. . detti meno lunghi. le quali Funghi con micelio. obo- sempre esterna. alla sommità le quali formano spore. (funghi). I. e Limi. Classe 1. Pianto parassite o saprofite. — Basidiomicetee costituito ai setti De Bary Funghi con imenio vate da cellule cilindriche. ') Coorte L — EUMICETEE. talora anche puntiformi. dalle spore. prive composte di una parte vegetativa (plasmodio o micelio) d'una parte fruttifera (ricettacolo). — Imenomìcetee e terrestri. globose. FUNGACEE di clorotilla. dal cui accrescimento si intreccio forma il ricettacolo. coli' Fr. Ordine Funghi tinosi. pag. dette emibasidii o basidii. dei setto) di tubetti aghiformi. organi della fecondazione (sesnoti suali) soltanto in qualche gruppo.

pantberina » » » V VI VII Vili 22 23 23 De C. 24 25 26 IX » » » » » X XI XII » aspera Fr. carnoso tenaci.. Pag. Tavola » . 20 21 IV » » » mappa Batsch. muscaria Linn. gambo a lo verso cellule margine del cappello (ifc). ovoidea Bull. ad episporio granuloso. Schw. ellitticbe. — Aj^ai'icacoe privi di di Fr.. e. procora Scop. cilindricbo. 27 » Tavola » XIII 28 29 XIV naucina Fr. forniti carnosi. » » I.lii I. * solitaria Bull. » XV XVI XVII Genere Armi Ilaria robusta Alb. spissa Fr. Skkik in ai cui lati si sviluppano i basidii. » III. (la laniellosa. membranacei o raramente di cappello e gambo quest'ultimo. continue o ra- Famiglia l''iiii. Pag. generahnente 4 spore. » » * » » » rubescens Fr. 17 » » » » » I 18 19 Il pi)alloides Fr. Genere Amanita caesarea Scop. aculeata o lati a superficie i liscia.i.. 30 » 31 . vaginata Bull. — Sporo biancbe o pallide. spore rissimamente settate. . di varia forma. Tavola > Pag. con imenio raggio dal infero.xcoriata Scliaoff. lamelle costituite da un tessuto allungato sterimmi. tiibulosa. più liscie raramente globose o angolate. il formalo da lamelle distese a forme . » Genere Lepiota li. direzione perpendicolare allo stesso. o coriacei. ovate. costituito bfisidii generanti all'apice o ai di mediante sterimrai da 2-8. Annillaria Fr. et caligata Viv. » * III verna Bull. Amanita IVrs.. per più a 4 I. tubercolato o aculeato. .vili varia. vaiia forma e colore.. » 26 Lepiota Fr. — Leucospore.

cinerascens Bull.IX Armillaria aurantin Schaeff. 32 34 . 42 43 » nudum Bull.> russula Schaeff. . candida Bres. . cnista Fr. . 44 grammopodium Bull. Clitocvbe Fr Clitocybe nebularis Batscli » » ag. » » » » virgatam Fr. sulphureiini Bull. conglobata Vitt. » goniospermum Brps. 31 » » . 37 Columbetta Fr. . trigrinura Scha(iff. . » » 40 40 41 Georgi Gius. . iniperialis Fr. infundibuliforniis Bull » » geotropa Bull. Genere IV. » » Pag. . Tricholonia Fr Tricholoma ucorbiini Bull. 38 38 39 terreimi Schaeff. 36 . cartilaginea Bull. niellea "Wahl. » » » connata Schum. . . Pag. 44 Genere V.

Genere TX. Lactarins Lactarius Fr. .

90 » » LUI LIV pudica Viv. — Spore littiche. » Fr. » Pag 80 XLVII Serie III. mutabilis Schaeff. » » XLIX L LI 85 Fv. 77 » Tavola » XLIV glojocephala DeC. Cortinarius Cortinarius firmus Fr. » praecox Pers. fusoidce. Pag. Pag. —Spore fosco-porporine o nere. Pag. Pholiota Pholiota caperata Pers. Pag. 92 Tavola LVI . » Fr. » » » Fr. Entoloma clypeatiim Linn.XI Genere XIV. elovate. » » 88 var. Psalliota Psal lieta arvensis Schaeff. aagola':e o più spesso a api- sporio granuloso o Genere XVII. reniformi. 81 > Tavola » » » XLAniI 82 83 » Aegirita (Porta) Brig. Genere XVIII. Pag. Pag. Vulvaria Voi vari a speciosa Fr. LV Genere XX. Coprinus atramentarius Bull. Pag.— Melanospore. XLV Genere XV. littiche. amigdaliformi o ovato-troncate. 78 Entoloiiia Fr. taberculato. Genere XIX. amigdaliforrai. 86 Tavola LV^II el- Serie IV. 87 » Tavola >^ LII campestris Linn. liscie. 91 Copriiiiis Pers. Pag: 79 Tavola XLVI Genere XVI. — Ocrospore. Clitopilus Fr. Clitopilus prunulus Scop. ocracee o ferrugiuascenti. edulis Vitt.

» frondosus (FI.) Fr. . cai'noso-tenaci. dei basidii (per lo più al- 4 sterimnii) e puri (bocche dei tubuli) rotondi. bas'dii a 4 sterimnii.. cio lindrica.100 » ^ » . 108 scobinacous (Cuni. . cioè foi'niato da tubuli cui a carnosi.ati granulose. raramente aculeate hmij. tubercoli. coriacei. o angolati. Genere XXII. Polvjxjnis Polypciru^ ovinus (Schaeff) » Mieli. Vn'j:. di forma varia. globosa.) Bios. nelle specie mag- giori globoso-augolate con episporio granulato. 96 97 » » * » 98 99 99 aereus Bull. » » Holetiis Dill. ovata. denti. Pag 95 » » Tavola » LXXXV LXXXVI LXXXVII LXXXYIII elegans Schum. di gialliccie ferrugineo-fosche. Tavola >. Limi. liscie. » LXXXIX XC XCl XCII XCIII luridus Schaeff. IDI 102 Genere XXIII. — Idiiacce coriacei o Fr .hi 11.XII Genere XXT. versipellis Fr. a mandorla-allungata. Pag. F^ag.) Fr. . — Poliporacoo strati) Fr.. Pag. 104 . inionio tiibuloso. su^jlinrosi o legnosi. et Schw.» scaber Fr. sinuati. create o papille. le pareti interne sono tapezzate dallo cistidii. (innipidiiis visoidiis (Joìiipliidliis Fr. legnosi con inienio tapezzati formato da aculei. granulatiis Linn. dai basidii eccettuato le punte. con liberi o saldati insienio. Pag. spore bianche o ocracee.. XCiV XCV XCVl XGVIIbis . . D. 111. edulis Bull. Boletus hiteus Linn. 104 confi uens (Alb. carnoso-tenaci. » Satanas Leiiz. 105 Tavola XCVII e Famiglia Funghi infero. carnosi. spore bianche. Fi-. forma variabile. !U Tavola LVIII Famiglia Fiinf!.

— Gasteromicetee membranacei Willd. quasi sotterranei o più raramente lignicoli. Clavaria VailL Clavaria flava Schaeff. ramificati ricettacolo. carnosi.XIII Genere XXIV. settati. nei più disteso su tutta la superficie. di forma varia. continue o più raramente settate. o Funghi carnosi. Genere XXVI. globoso-ovati. comin ramose. varianti. clavati e coi sterimmi ai setti. tubercolate o aculeate.) Pat. (Tiiepiiiia Fi: Pag. disteso su tutta la su- perficie dei degli stessi . di forma varia. globose. Fr . clavati — Clavariacee o lato Corda. o coriacei. basidii a lo -1 ste- rimmi. spore bianche o gialliccie. liscie. » Pag. » » 108 Tavola » » C CI GII botrytis Pers. em. Hydnuni imbricatum Linn. 109 » aurea Schaeff. Genere XXV. terrestri. spore globose. raramente ad episporio granuloso o aculeato. — Tremellacee strette. spore gialle o bianciie. più allungate. » Pag. carnoso-tenaci. basiall'apice bisterirami.fibrosi con imenio non distinto dal rami o soltanto da un carnoso-coriacei. carnoso. allungate. per liscie. cartilagineo-gelatinosi. costituito da basidii che generano all'apice le spore. cilindricocurvate. o laterale. Hyilmim Linn. 107 XCIX Famiglia IV. con imenio interno. fusoidee. jaline o colorate. inchiuso nel pendio. Guepinia rufa (Jacq. 106 » Tavola * XCVIII repandiim Linn. di varia forma. . con imenio esterno. Ili Tavola CHI Ordine Funghi II. 110 Famiglia Funghi gelatinosi o posti di un tessuto di alcuni infero dii ife V. settati verticalmente a due sterimmi o a croce con quattro sterimmi.

jaline o colorate. a clava. l'ag. raramente meno o più. — Imeiiopistracee carnoso-coriacei. a cupola. globosi o coriaceo. . » Tag. spore di varia formu. con gleba carnoso-tenace o gelatinosa. di forma tuberosa. o . I. membranacei. Classe 11. che peridio ineml)ranaceo apre alle so-caseosa o fioccosa. Discomicetee Fr. globose. continue settate. liscie o aculeate o longitudinalmente rugoso-striate. em. {ìolvcracea gleba caruoo colorate. o piriquasi sotterranei. Vitt. — Ascoinìcetee De Bary. sempre chiuso quando verrucose. . bianche glospore ellittiche. clavata ecc. stipitato carnosi. Ordine Funghi sessile. sporo di varia forma che spore germinano uscite dall' asco. il quale si apre alla sommità mediante poro o opercolo. » 112 Tavola » CX CXI caelatum Bull. 1 Rliizopoii'oii I Fi: . carnoso-coriacei o di con ricettacolo varia forma. liscie o raramente senza. Funghi con imenio le cioò da cellule di varia forma. MI. o sotterranei ed a per- sviluppo scoperti nella parte superiore o o anche intieramente. globosa. LycoixMuhm Tonni. terrestri () o raramente sessili stipitati. (lem re Kliizopogon rubescens XX Vili. Tavdla CXIItig. imenio pieno sviluppo sempre esteriore costituito da uno strato di aschi cilindracei o clavati. Lycoperdon Rovista Linn. con peridio 6 presente. Funghi formi. Tiil. Genere XXVII. generanti internamente in numero vario (generalmente 8). costituito le quali sono tappezzate bianche o gialliccie.XIV Famiglia VI. granulose o echinulate. a a mitra. fornita di cellule. liscie. costituito da ascili (teche). si — LicoixMMlaeee con orificio Ehrb. contenenti generalmente 8 spore. spore dall' imenio. . 113 Famiglia V II Funghi carnoso-tenaci fetto . dai basidii. bose sommità con poi regolare o lacerato. carnoso-ceracei. fusoidee o allungato. cilindracea.

ellittici. 1-8 spori. — Tiiberacee sommità. . Famiglia Funghi carnosi terraneo solida. o filiformi. - bianche o ocraceo-fosche. con ricettacolo tubercoloso. o Fr . globose. da uno strato di aschi ci- lindracei. a gleba imenio formato con cellulosa. mitrato ungili carnosi o carnoso-ceracei. Tavola CVIII Genere XXXI. 2. sot- raramente scoperto alla percorsa da venature bianche globosi. . con imenio esterno a superficie liscia. di varia forma e colore. 3IoiTholla Morchella rotuuda Pers. a 2-S spore. 116 » 117 » » Tavola » » CIV CY CVI CVII conica Pers. Gyromitra esculenta (Pers. spore liscie. o carnoso-tenaci. Pag. spore continue. . (cappello). 123 Tavola CXIIfig. fusoidee. Pag. 117 » 118 » Genere XXX.)Boud. a stituito IV. Pag. Pag. internamente da aschi cilindracei. aculeate o reticolate. IX. Mitrophoraliybrida(Sow. allungati. . ellissoidee. ellittiche. con imenio interno co- da asci di varia forma. 119 . 1-8 spori . continue o settate. deliciosa Fr. » » Dill. Genere XXXII. carnoso-tenaci coriacei. Genere XXIX. carnosi. Tuberoidee o Vitt. Tuber Tuber melanosporum Vitt. . Mitrophora Lev. spore bianche o ocracee.) Fr. ovate o navicolari. . .Mieli. . sottoterranei o quasi ricettacolo globoso o tuberoso. nella mitra. con ricettacolo clavato o capitato e stipitato (gambo). ellittiche. 120 . Tavola CIX Ordine Funghi sotterranei. elata Fr. verticale.XV Famiglia Vili. (ivroniitra Fr. — Elvellacce costituito Schwartz.

.

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USO dei funghi

come

cibo
i

data da anticliisrile-

simo tempo.

I

Greci e

Romani, come

viamo

dalle opere di Ateneo, Ippocrate,

Teo-

frasto, Dioscoride, Plauto, Orazio,

Ovidio, Celso, Apicio,

Plinio ecc. consideravano
;

funghi come un alimeni'o salubre e squisito se ne servivano a preferenza come condimento delle loro vivande; ed Apicio, il jùii celei

bre gastronomo

Impero romano, nella sua opera De re culinaria dava i principali precetti sul modo con
dell'

cui

dovevano essere

preparati.

cognizione però che si aveva di questi esseri curiosi era soltanto empirica, e perciò non si sapeva

La

sempre distinguere fra le specie buone e le dannose, per cui succedevano frequenti casi di avvelenamento,
ne registra anche di celebri. Ippocrate ci narra l'avvelenamento per fungili della tìglia di Pausae la
storia
nia,
il

celebre

spartano

vincitore di
la

Platea, Tacito

e

Svetonio
rio

imperatore TibeClaudio, causata da una pietanza di funghi, e Sedell'
1

commemorano

morte

Brissadoi.a, Funghi.

neca quella
dell'

di

E lineo Sereno

prefetto

delle

guardie

imperatore Nerone.
si

moltiplicarono anche nei secoli posteriori, ricliiamarono V attenzione dei naCotesti dolorosi accidenti, clie
turalisti,
i

cpiali,

specialmente nei due ultimi
inconvenienti.

secoli,

si

diedero con amore allo studio di questa classe di piante

onde

too'liere tali

E

diffatto d'allora in

poi furono pubblicate moltissime opere, specie nel nostro
secolo, sui fungili

mangerecci e

venefìci, ed ora

si

può

dire che ogni nazione possiede dei lavori sotto questo

aspetto abbastanza

che possono soddisfare a tutte le esigenze di chi desidera cibarsi di questo importante alimento vegetale.
perfetti,

Nella nostra favella però un'opera abbastanza generale e nel medesimo tempo breve e chiara, adattata alla
intelligenza di ognuno,

non

la

abbiamo;

')

anche quella

del d.r Carlo Vittadini"), che è certamente la migliore^

con soverchia prolissità da stancar pure chi voglia correre dietro ai più minuti dettagli. Laonde, avuto anche riguardo ai funghi che da noi crescono più copiosi che altrove per essere utiè troppo speciale e scritta
lizzati,

ho jiensato bene di far cosa vantaggiosa col
il

dare alla luce

presente lavoro,

in

cui
si

vengono

illu-

strate tutte le specie

mangerecce che

possono rac-

cogliere in al)bondanza

dovunque

o in qualche località.

Durante la stampa del presento Trattato si pubblicò nei Manuali Hoepli 1) un'opera con 43 tavole e incisioni <lel D.r Fr. Cavara. che è molto pregevole sì per il testo che per lo illustrazioni.
2)

Descrizione dei funghi mangerecci più comuni

dell'

Italia ecc. Milano, 1835.

T

(liseonii

illustrativi

sono
nella

tratti

dal

vero colla
del
testo

])iù
si

possibile

esattezza,
tli

e

conijMlazione

procurò

coiigiungere la brevità alla chiarezza, <nide

ciascuno, senza troppo diluni>"arsi, possa conoscere facil-

mente

le

singole
l'

specie

qnando ne

fai'à

la

raccolta.

Aggiungo pnre
e più frequenti

illustrazione delle specie più pericolose

funghi velenosi per togliere, c(j1 confronto, qnalsiasi confusione ed assicurarsi così dal pericolo di a^'velenamento. Per la intelligenza dei terdei

mini necessari alla descrizione premetto alcuni cenni generali sui funghi, indicando inoltre alcnne norme per
la raccolta e la

cncinatura dei medesimi.

Rendo

poi pnl)bliche grazie alla chiar. signora ba-

ronessa Giulia Tnrco-Lazzari che gentilmente mi favorì
dalla sua bellissima collezione d' acqnarelli
i

disegui di

parecchie specie che

io

non aveva avuto

1'

opportunità

di dipingere. Quali sieno è indicato a pie' di
Trento, nel novembre 1894.

ogni tavola.

SAC. G. JSresadola.

PARTE GENERALE.

NATURA

E

FORMA

DEI FUNGHI.

funghi costituiscono la classo piìi estesa o più importante del regno vegetale. Quantunque lo studio dei medesimisi sia convenientemente sviluppato soltanto negli ultimi

dopoché il perfezionamento del microscopio permise di esaminare i fungilli più minuti, dotti perciò microscoi)ici, pure il prof. P. A. Saccardo potè già dare nella sua pondedecennii,

rosa opera Sylloge fungorum omnium la diagnosi di 39663 specie; ed è da ritenere che quando ne sarà esplorato l'intiero campo supereranno le cento mila. Nell'economia della natura poi disimpegnano una pai'te oltre modo considerevole. Essi sono i principali agenti della fermentazione e della de-

composizione dei corpi organici, riuscendo talora
utilità e

di

suprema

talora cagionando gravissimi danni, come all' agricoltura, dando origine alle malattie delle piante, e all'uomo

producendo

le

più

terribili

ed insanabili infermità.

— Essi

-rie-

scono qualche vòlta di vantaggio allo arti, pel tessuto, pel colore ecc., e all' uomo per 1' alimento sano, nutritivo, di buonissimo gusto e delicato che gli offrono. L' analisi chimica ha

comprovato

che, in vista della quantità considerevole di materie azotate che contengono, il loro valore nutritivo supera

quello del pane, dei legumi, e si avvicina alla carne e 1' esperienza dimostrò che l'uomo potè nutrirsi conveniente;

mente con
I

più grandi, conosciuti anche volgarmente col nome di funghi di (piesti soltanto ci occuperemo. Essi appartengono per la maggior
i
;

funghi per mesi interi. che servono di nutrimento sono funghi
soli

quando le condizioni atmosferiche sono il favorevoli. forma di vegetante sotto terra o sui vegetali in decomposizione. steli di i erbe ecc. celio pj-esso te. che è visil>ile esteriormente. cetee ra ce e gano ])arte si (pialuiKiue di questi gruppi appartenpossono considerai'e composti di due parti. i Il mi- funghi presso esso i)roduce il riceffaeolo o fungo propriamente detto. alle (Tartufi). svilup])o filamenti sotto si micdio. che si chinnm il Tììortfncolo. da non i)otersi vedere che al microscopio sotto forte ingrandimento. . e della parte Del Micelio. o anche sotto forma di un corpo solido. Idnaeee. che si nasconde sotto terra o nel corpo organico su cui il fungo vegeta. cioè della —A Gasteromi Diseoinicetee (Spugnole) e alle Tu boraramente vegetativa. eipiivale alle radici le altre pian- Del Ricettacolo.8 ])arte al gruppo delle Im eii oiiiicetee j)iu (Agnricacee. (Vescie). Essa cade dal fungo sulla terra o sovra corpi che servono a nutrirlo. si chiama con termine tecnico sjHtnt. come al)l)ia ognuno che dal un i)o' cose naturali.. il quale a completo o sotto forma di una reticolazione di presenta l)ianclii (> bambagiosi che involgono la terra. Poliporaalle eee. della grandezza d' un grano o di un tubero. ad eccezione delle Tuberacee. rotondo. Clavariacee). quella parte del fungo che contiene organi della riproduzione. o germina e })roduce una membrana bianca che si introduce tra la corteccia degli all)eri. Esso varia significantemente ricettacolo Dicesi gli nella foriìm. I nostri dei buoni antenati favoleggiarono anche sopra di l'o- rigine funghi. ma ora di coltura sa che i funghi hanno tutte le seme che essi stessi poi riproducono. ed ivi. come radici e tronchi di alberi. Questo origine seme piccolissimo. e che costituisce il fungo propriamente detto. In (piale si chiama Micelio. riproduttiva.

3-4.) e fendere il sacco col margine lacerato o regolarmente disposto a lobi Nella maggior parte dei funghi però (Tav. all'asse 5). 3. Allora si scorge che la superficie d' ambidue i lati delle lamelle è for- mata da cellule claviformi A^erticali che si chiamano basidii (Tav. tanto l'anello che la volva sono assai tenui e spariscono — affatto tacolo. I. ha forma orhicolare disposta ad ombrello (Tav. e). I. 1) e I. Crescendo poi il fungo rompe la volva. fig. Per poter osservare coalle organi conviene fare dei tagli finissimi attraverso lamelle e sottoporli all'osservazione inicroscopica. V. e che qiiando il fungo è maturo riesce d' ornamento al gambo. fig. mità dei basidii maturi per i tubetti (sterimmi) che in Essi contengono un che uscendo alla somsi formano cima agli stessi genera le spore (Tav. 3. fig. organi della riproduzione. I. succo granuloso detto protoplasma. di in forma del la base in investendo gambo parte ecc. VI. Alla base del gambo poi si trova la volva (Tav. Alla sommità del gambo si trova V anello (Tav. fig. 3-4^). fig. lamelle. cosi detto Imenio o membrana conriproduzione.) i<i genei'a dai filamenti del di i>emma o sovente novo (Tav. 6) in Il numero si eguale agli sterimmi. fig. anello e volva. fig. longitudinale. I. e). cappello appoggia ad un sostegno verticale. cioè una per sterimma. I. le quali si Queste costituiscono il nente gli organi della testi chiamano lamelle (Tav. micelio sotto fonna di fig. I. gambo. Il cappello è la parto superiore del fungo. a) ed è munito inferiormente di foglietto o lamine che lo vestono a guisa di raggi. fig. I. che lo congiunge col luogo dove nasce e che si chiama gambo (Tav. d). crescendo a perfetto sviluppo presenta seguenti l)arti: capello. appena incominciano a svilupparsi le parti del ricete perciò si dicono essere senza aneho e senza volva. le I. 3-4 e) che è l' invoglio generale e che serve a dispecie d'invoglio parziale per proteggere gli fungo nel primo sviluppo. 3. rimanendo essa in parte aderente al cai)VII pello sotto forma di verruche o brandelli (Tav. . I.9 Nelle Ai^ai'ieafee (vedi Tav.

e). e 1' anello si trova soltanto in Differiscono però nell' imenio. e la polvere interna è tutta formata dalle spore mature. e). LXXXV. che porta organi della fruttificazione identici ai già indicati.10 e la Le Poliporaceo e medesima forma le Idiiacee hanno il di ricettacolo delle Agaricacee. il quale è raramente fornito gli gambo (Tav. In questa classe di funghi spore non si ge- nerano all' apice. cioè basidii e le spore. che si chianm utero. In ogni trovano generalmente otto spore (Tav. dal quale sviluppano dei rami lindrici o compressi che si biforcano una o più volte e danno r fungo aspetto d' un cespuglio in miniatura. compatta. Le Clavariacoe hanno un ricettacolo affatto diverso (Tav. costituito da una specie di cappello ovato o piramidale tutto coperto da fossette o alveoli. si . ma nell' interno delle cellule claviformi. Tutta la sul)orficie dei rami è coperta dalla nu-mbrana imenifera. ma soltanto si una specie di gambo ci- che al si chiama tronco. si formano dei tubi e alla superficie degli aculei. che nel fungo maturo diventa gialla o verdastra e si riduce in di polvere. formanti alla estremità inferiore una superficie porosa (Tav. le quali sono generalmente piti allungate che presso le Imenomicetae e teca si distinguono col nome di teche o asciti. Gli organi della riproduzione. fig. eguali a quelli delle Imenomicetee. L'utero è esteriormente coperto da una o due membrane che si chiamano peì'idio. detta la (jlet)a. i Gh organi della nella cavità riproduzione. il (piale racchiude una sostanza bianca. stanno nella gleba. CX-CXI). costituito da aculei che coprono fig. poracée è formato da tubetti saldati insieme. CVI. Le Vescic (Gasteromicetee) hanno il ricettacolo globoso o ovato. XCIX). Non vi è ca])pello. C-CII). Le Spupiole (Discomicetee) hanno pure un ricettacolo si)eciale che si chiama mitra. nei (piali si trovano gli organi della riproduzione (Tav. e nelle Idnacee è la parte inferiore del cappello (Tav. le CIV-CVIII). medesimo sviluppo manca però quasi sempre la volva. che nelle Poliqualche specie.

del sangue) piperato. Così il il il usano generalmente per distincattivi non valgono a nulla. e sono simili a quelli delle Spugnole. T Tartufi (Tuberacee) hanno il ricettacolo dclhi forma d'un tubero (Tav. sempre sicuri. piperato. dietro le seguenti precauzioni 1. fig. per giudicare il fungo venefico. preparazione e conservazione dei funghi. specialmente se si vogliono disseccare e conservare per l'inverno. II e). prezzemolo. costituita da una polpa compatta percorsa da venature di diverso colore. o non sono sapore amaro. CXII). o viceversa il sapore dolce. che racchiude la polpa. e scegliere soltanto quegli individui.. acre. e funghi mangerecci con sapore acre e Lapacendro (fungo del Pin. 1 : devono raccogliere sempre a tempo asciutto funghi e dopo scomparsa la rugiada. Sonvi dei funghi velenosi che hanno buon odore e sapore. Non sono da raccogliere che ti. insii)idi. individui giovani o non ancora intieramente sviluppati. l'odore grato di farina fresca o di frutta. che nasce e si svilui)pa sotto terra. si cioè le spore generano nelle teche (Tav. ecc. sui quali non si ha alcun dubbio. immutabile. Gli organi della riproduzione stanno nell'interno. come il il Conviene dunque conoscere bene le specie basati sui caratteri che vengono esposti per ogni fungo. La sostanza interna è carnosa. per ritenere il fungo mangereccio. acquosi.11 la spora è matura esce dalle teche che si api-oim sommità per uno opercolo. Norme I per la raccolta. CXII. il camsi gi amento carne del fungo al taglio. dopo la Quando il fungo è vecchio diventa sempr»* pericoloso pel . A tempo umido o subito si pioggia sono viscosi. a cagion d' esemdi colore della pio Mosca rio. il colore bianco. es. meno nutriene perciò meno digeril)ili. come cucchiaio d' argento ecc. mezzi empirici che guere i funghi buoni dai p. La superficie è composta da una pellicula per lo più bilorzolata o anche Quando alla liscia.

altrimenti terra penetra nelle lamelle o nei pori ed è sempre difficile purgarli complealle tamente. Anche i cibi trattati con questa polvere prendono un gusto speciale e molto delicato.. benché innocue. siccome sono membranacee. rio-ottare. Tn (piesta maniera si conservano anche per un df^l i anno. Se allora i funghi polvere. Cucinatura dei funghi. le come Di- sarebbe il Prataiuolo. inoltre a quelli che hanno esso deve togliersi. come pure l'anello e gambo volva. il conoscono sotto «>li nome di forma- zioni Anche individui sono da tagliare Non ecc. Molti funghi si posstuio la mangiare anche crudi. ma la gambo alla base. Avanti di cuocerli devono essere usati posti per alcune ore neir acqua tiepida. diminuiscono il gusto dei funghi e li rendono meno digeribili. 2 si tagliano a pezzetti. indi si ])ongono in sacchetti ermeticamente chiusi e si a])pendono in luoghi asciutti ed arieggiati. vengono si come semplice condimento in appena in disseccati Si pestano la cono si pone i)olvere in un mortaio e si riduvasi ben otturati e usa specialmente a profumare le salse.12 motivo allora in clìo la carne si i fa molle si svi]upi)ano veleni cho. si ed ineominoia a putrefarsi. e si espongono in luogo asciutto all' aria fino a che sono perfettamente disseccati. Per la conservazione funghi preparati come al n. . ed si riscontrano nelle sostanze il decomposizione e che tomainiche. Nella ])reparazione si ad uso di cucina viscose o cav)p'^llo. si devono corrosi dagli insetti strappare dalla terra. 2. se squamose hanno devono levare lamelle o i la pelle e le qualità squame del si le tubi troppo sviluppati il tagliano via. 3. Mazza di Tamburo. In regola generale si deve ritenere soltanto la parte carnosa fungo per uso culinario. tenace la Tutte queste parti. si distendono sopra delle assi o dei graticci.

. invece che sulla graticola. bastano dieci minuti o un quarto circa. si dispone sulla graticola in uu:)do che la parte concava rimanga rivolta all'in su. come 1' Uo- volo.e ino (Brlsa). sale. però poco alla sale. La maggior parte però per potersene cuocere lungamente. ora per le specie poi piti tenaci occorre un' ora Diverse sono le maniere di cucinare i funghi . Tagliati si jnaniera i è di prepa- lavati d'ulivo e pepe e svaporata acqua che essi formano e rimanga il solo condimento. rimandando per più estese notizie 1. e si lasciano pongono nella metà burro. Si prende il capi)ello del fungo senza gambo. è che ecc. e vi si i)one soi)ra un ripieno col gambo finamente triturato. . l'Aecc. l' bollire finche sia volta in modo che i funghi rimangano sempre nel condisi mento. I boscaiuoli della Selva il nera. prezzemolo. dei funghi In generale non le 1' devono essere cotti si devono lasciar specie più tenere. si rarli La più semplice e comune ad uso intingolo. In breve tempo sono cotti. ai libri di cucina. sufficiente una mezz'ora. per j^iù Prugnolo r che si le sjìecie manita vaginata d' preparano disfritte. no. si cibano quasi esclusivamente di funghi crudi. iiuli se non sono ancora cotti vi si aggiunge di frequente un po' d' acqua calda o meglio del brodo di carne. ne ac- cennerò solamente qualcheduna delle più pratiche ed economiche. Amanita solitaria. come le Ve sci e. Alla graticola. pepe e olio. in uno stanqx) da torta. il Poliporo Poi. che mangiano col pane e raramente condi- scono con un po' d'olio e di j^epe. a cottura perfetta giato e 2. unisce del formaggio grattug- si servono. il l*oli|)(H'() oviconfluente ecc.18 tol(^ (Ciatte d'orso). prezzemolo. il Amanita vaginata. Col medesimo trattamento si possono cuocere. Per cibare. funghi a pezzetti e ben casseruola a freddo con metà olio aglio o cipolla. a stagione favorevole.

onde riescano gustosi. proi)orzionatamente alla grandezza dello stampo. 5. I funghi si tagliano fini." 1.14 3. si involgono nella sfogliata e si pongono nello stampo come si usa col solito pasticcio di maccheroni. e la loro pasta così formata si pone nello stampo di bodino o torta spalmato col bui'ro. Si prende il cappello dei funghi più te- neri. Bastano 10-15 minuti per la cottura. sale. indi si mescolano. al n. intiero. tagliano pure a fette traversali. si fa perdere l'acqua naturale in nna casseruola. A uso f r i 1 1 II r a. Devono essere serviti caldi. burro o lardo. Al pasticcio di maccheroni. con pane bagnato iiel latte. tingono ripiegano nella farina di frumento e si friggono. le vescie si i se molto carnoso tagliato a indi si fette. uova. A uso bodino o torta. si 4. . Si preparano ai e si cuociono come poi si uniscono i funghi maccheroni. se è sottile. pezzi nell'uovo sbattuto.

PARTE SPECIALE. Descrizione delle specie. .

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Tav. uvuiu . I iìita cae sarca ^)( .

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Nome volgare: Uovolo. non aderenti lamelle. che nel si squarcia e resta aderente alla base gambo forme lobata.lia Genere Amanita.I. vrai. — Tavola I. tubuloso. Bolèt. Uovolo buono. IMBNOMICETEE. detto valva. poi diventa vuoto. Indi la volva si apre e il fungo s'innalza presentando un cappello convesso che poi spiana. col rosso-ranciato si margine . al gambo. striato. per cui facilmente si possono staccare uno dall' altro lamelle libere o attenuato-appressate . color giallo-uovo. Funghi. color giallo come le apice porta 1' anello del 2 Bresadola. Nome tede- Nel primo sviluppo è inchiuso in una voi va bianca e presenta l'aspetto di un uovo. all' gambo è pieno internamente sul principio. Nome francese: Oronge sco: Kaiserling. separato da quello del cappello. Fongo ovo. spore bianclie (jaline). Faniisj. gambo per lo più all'apice libera con anello il cui tessuto è quasi sempre di calza. . nel primo sviluppo involti in un sacco membranaceo o completo sotto squamoso-farinoso. Funghi fungo del e carnosi. globose. globoso- ellittiche o allunoate. tinto d' un 1)el ranciato o le lamelle cioè sono spesse. allo stesso. il libere al gambo. "t?" Amanita caesarea Scop. delle Agaricacee. liscie. N o m e rosso Bragaldo (Storo). Coco italiano: bon (Italia).

ecc. Val di Non. la carne è bianca. 8 a 10 millesimi di millimetro').. L' unità di misurai il millesimo di millinietro. Le spore allo stesso ingrandi- mento. la cavità del gambo ecc. il gambo Spiegazione delle figure: inchiuso nella i 1. 5. col bordo lobato. della dimensione di ^ di 10-12 ^ 6-7 //. è subito distinto se l' da ogni sarebbe si osserva che quest' ultimo ha sempre le lamelle e bianchi. Verla.18 medesimo si coloro. e l' ingrandimento delle spore e dei basidi nelle tavole è di 75U diametri. anche organi della riproduzione. bianco. ^''ungo sviluppato. Nome frane. Era già nota ed apj^rezdai Romani. più squisite. con leggiera tinta nocciola o pagliarina. però. la spora è di forma ovale. anche in questo stato. cioè . uttìnchè abljia sott' occhio tutti i dati specifici do! fungo. Cresce nei boschi della zona della Trento a Goc- ciadoro. Amanita ovoidka Unii. E una zata (lai delle specie Greci e altro . Nome Volgare: Farinon. 3. Codi bianch. 4. I ba- sidii ingranditi 750 volte. cioè lunghi 40 a 45 e larghi vite. liscio Si ') Giudicai opporluiH) di la diincnsioue degli d:vro. Giudicane. Il medesimo dove si scorgono rudimenti del cappello. Rovereto. 6. Oronge bianche. 40-45 millimetro e larga da 6 a 7 i basidii 8-10 //. Fungo giovane ancora sezionato. delle lamelle e del gambo. per l'bi può tur uso del microscopio. lunga da 10 a 12 millesimi sono clavati.. di odore e sapore gradevole. Il medesimo sezionato per vedere la (lisj)osizi()n(' delle lanu>lle. striato esternamente . Oeuf bianch. . con strisele gialle sotto l' epidermide. mentre l'U ovolo li ha sempre gialli. Si può facilmente distinguere unica specie colla quale può confondersi il Mos cario quando ha perduto le verruche del cappello. alla base del gambo volva di color bianco.Tav. volva. . di color biancotrova la vitreo. IL Nome italiano: Farinaceo. sviluppa come l' Uovolo. 2. Ha cappello da emisferico spianato.

Bull-.' D Tov. 11 ^inanità nvoidea Mfe.'iit-nfl l'ft'iilii .sadt>l(4 (lis. (Fariimcniu J LìUi.

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E N QS Q ijt. vii'idis [ ^Bubbola verdognol ai i V E 1. Ili Amaiìiia phalloides 3j'. Ff.Tav. var.ppeì Trento .sacioìu dis. Gl.

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gambo internamente da prima pieno. poi spianato. indi campanulato. tutto coperto da fiocchi farinosi che scompaiono nel fungo adulto. tenace. esternamente striato volva membranacea. bianca. a tempo umido un po' viscido. b Fungo sviluppato. a tempo secco sericeo-lucente. Nasce nelle boscaglie di collina sotto le querele e i cama mi fu stagni. bianche . carne bianca. . e Spore. verte. bianca. cioè pili laiglic nel mezzo. anello bianco. tomentoso-farinoso. IH. verso gambo ro- tondate ed appressate allo stesso. 35-40 « 8-10 //. a margine lobato. cappello da prima obovato.19 corno i)olle di . volva persistente. 9-10 « 6-7 [X. È specie uiangereccia molto buona. attenuato verso la sommità. Io non r ho ancora trovato nel Trentino detto che si trova nel tenere di Arco e di Ala. col margine nel fungo giovane l'arinosolamelle molto spesse. ma nel fungo adulto d'un odore forte. bianco-giallognolo. dov' è cono. basidi clavati. gambo solido (pieno internamente). di color Ha bianco-citrino o verdognolo o anche il grigio-olivastro. Grongo Ted. poi con cavità. medesimo d Amanita phalloides Ital. carne bianca. nauseante. . . ma meno pregiata dell' Uovolo. libere dal gambo. Yy. . di grato sapore ed odore spora ovata. fragile. Tignosa verdognola. che sparisce nel completo sviluppo. ventricose. Frane. nel fungo giovane senza odore. alla base radicato nella terra. bianche. Griindlicher KnoUenblàtterschwamm. frangiato guanto. di colore biancastro anello membranaceo. persistente. nome del resto che nel Trentino vien dato a qualunque sorta di fungo. . lamelle spesse. poi giallastra. coperto da piccoli fiocchi che presto cadono rimanendo liscio. e Sezione verticale del Spiegazione delle figure: Basidi. — Tav. a Fungo giovane inchiuso nella volva. sciuto sotto il nome di Bragaldo. bianca.

d Basidi. il quale è il nome di Fallina. membranaceo. Bull. che svaniscono al tatto o colla . bianche. volva libera alla sommità e lobata carne bianca. né si si giudica il più peconosce finora rimedio efficace con- natura particolare del veleno che contiene. molle. È quindi della massima imi)ortanza di ben conoscerlo. — Tav. a-b. internamente cavo e nel vuoto qua e . Weisser Knollenblàtterschwamm. nière. 35-40 sf eriche. là otturato da fiocchi bambagiosi anello pure bianco.Fu esperimentato sopra cani e gatti che questo veleno produce la morte facendone conosciuto sotto delle iniezioni sottocutanee a ragione di mezzo milligramma per chilogramma d'animale. apicale. IV. anzi ricoloso di tutti. ma raro. basidi clavati. provenivano da questa Amanita. libere al piede. È uno tro la dei funghi />m velenosi. bianche. indi acre 10-12 fi.. spore ovatoautunno. Tignosa di primavera. cappello da prima convesso. onde evitare le conseguenze funeste che derivano dal cibarsene. di diametro. Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. dovunque. 7-10 /<. e Fungo e in vario Sezione verticale. dei quali si ha potuto constatare la causa. La maggior parte dei casi di avvelenamento seguiti da morte. età. ^ 7-10 /x. poi spianato e depresso nel mezzo. Oronge printaTed. . Nasce nei boschetti di collina. tutto coperto da fiocchetti cruscosi. spore globose. liscio. Spore. gambo pure bianco. basidi eia vati. Anche nel fungo disseccato ne sarebbe contenuto l' l^u. poi nauseante e di sa. Frane. di color Ha bianco candido con leggiera tinta paglia nel centro lamelle spesse. 40-45 pore da prima dolcigno. a tempo umido un po' viscoso. Nasce nei bosclietti a foglia di collina in estate e dovunque. Amanita verna Ital. nel fungo giovane di nessun odore.20 quasi cadaverico. ^ . 8-9 « 7-8 ^. bianclie.

. (VELEMQSO) .rasa vei-iia BuJl. iUibbola pi'inifivt'cih'ì Mia uis.Tav. IV Aniaiìila B.

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talora appuntite. molle. 30-35 <:' 10 ^a. allo verso il gambo rotondato-appressate stesso. Ha spesse. Spore. color giallo-canarino. nel fungo sviluppato di odore viroso nauseante. e gli con questo fungo non ebbero mai esito debiti rimedii. e sulle ceppaglie intieramente marcite e ridotte quasi a humus. per lo più coperto dei rimansiigli della volva sotto forma di verruche piramidali. la quale però si distingue subito per la mancanza di anello. Oronge citrine. anello grande. di color limone pallido. sopra liscio. d Basidii. sommità terminante alla base in un tubero rotondo. Nasce nelle selve di montagna. V. di color giallo-rossastro . col bordo frangiato . Frane. Ted. però molto meno pericoloso dell'Amanita avvelenamenti usarono phalloides i e dell'Amanita verna. e a-ò Fungo e in vario grado Sezione verticale. poi spianato e depresso nel mezzo. anzi una dello specie più pei-icolose. spianato alla e nel contorno screpolato longitudinalmente. Amanita mappa Batsch. di color bianco. Ci- tronengelber Knollenblatterschwamm. bianche. b Sezione verticale. letale se si Spiegazione delle figure: a Fungo intieramente (/ sviluppato. carne bianca. Spore. gambo tutto coperto che svanisce coli' età. basidii clavato-capitati. lamelle fioccose. cappello da prima obovato. . e Basidii. da una pruina cruscosa bianco o con leggiera tinta citrina. Spiegazione delle figure: di sviluppo. sotto tomentoso-bambagioso.21 È venefico. Ital. specialmente nei luoghi abbondanti di terra vegetale. Tignosa pagliata. di diametro. — Tav. È venefico. spore globose. di co- lore giallo-rossastro. Anche ossa può confondersi colla varietà bianca dell'Amanita vagì nata. 8-9 //.

i quali preparano anche colà. carne bianca. In questa guisa viene consumato dai contadini russi. spore ovato-sferiche. tutto coperto Ha da verruche . T. e d Basidii. a Fungo nel primissimo sviluppo ancora involto nella volva. sotto l'epidermide del cappello odore o sapore speciale stidìi . leggermente viscoso. alla base ovato-bulboso. Moscario. Flieìiensoliwamm. cappello da prima ovato. TTovolo malefico rosso. 10-12^8-9 n. Nasce copiosissimo in autunno. potrebbero confondersi coli' Uovolo (Tav. è meglio astenersi affatto dal altri. f Spore. rosso-cinabro o scarlatto.iiin. bianche. Tiijiìosa dorata. nel caso parato. fusoidei. lamelle spesse. liscio. ma se si osservano le lamelle e il gambo 1' errore non può aver luogo. color giallo-uovo. . dal lato interno bordato da un tomento giallo. collo stesso una bevanda inebriante. non venisse ben premangiare questo fungo che del resto è subito riconoscibile. coperto di piccolissimi fiocchi che poi svaniscono.22 Amanita muscaria Ital. il veleno si discioglie. gambo bianco. poi piaìio-convesso. Ted. - Tav. bianche o con tinta citrino-palida gambo attenuate. con varie serie di squame circolari. anello bianco. in tutto il Trentino. Se di sale e gettando l'acqua. di colore rosso-ranci ato. Spiegazione delle figure: S?^zion? verticale. verso il attingenti lo stesso ad uncino. e si può. ne è facile scambiare con Le forme a cappello rosso-ranciato. Faiisse Oronge. pieno. bambagioso. VI. di nessun cibasidii clavati. si nome venefiche. e Cistidio. giacche nel Moscario sono sempre bianchi. Contiene un alcaloide conosciuto col di Moscarina che presenta delle proprietà macera il fungo un po' nell'acqua saturata commista coli' aceto. di varia forma. Frane. specialmente nelle selve di conifere. quando sono sviluppate e hanno perduto le verruche del cappello. mentre nell'Uovo lo sono gialle. mangiare il fungo senza pericolo. assai in uso Onde evitare disgrazie. I). diventante vuoto coli' età. h Fungo sviluppato. . 40-50 ^ 10-12 //.

V Amanila BressdoJa dìs.' innpp-i ^'inisch 1 Tìfinosn nn(' .Ta\'.

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VI Aìiì.Tav.anita mùscaria Limi. [ MosriirinJ " ^^'lìENOSn Trento .

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(Tignosa bigia VKLEMOSO -. j-ifjalaj 'l^rerUo l «> ] ) lu.:.i. n-.J. VII P.'Mppel .nthorina DcC.Tav. renaiola ai. Jf Amanita pa.r..

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Tav. •1 f *-^ _.Ziupcl l'i-eiUo .VIll .7. f>rc<<iiJtdtt dis. (Tignosa bianca] Lit.J.a./ Ariìanitéi solitaria Bull.

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— Tav. Tignosa bigia. Oronge cappello da convesso spianato e finalmente depresso nel centro. bianche. terminante alla base in un bulbo ovato. tutto coperto da verruche })iramidali Ha .) Tav. libere gambo. Spore. l'antliersehwanìni. eolor eastagno-fiili- bianche. limitato superiormente da un anello per lo più sotto la orlo ottuso formato dalla volva metà del gambo. 10-12 ^ 7-8 ju. emisferieo. Frane. d Basidii. bianco-cotonoso. contiene esso pure la 1' Moscarma. bianche. dei campi con radice Frane. C. di colore bianco.e i sintomi che presenta avvelenamento con questo fungo sono quasi identici a quelli che si osservano nell'avvelenamento prodotto dal morso della vipera. poi cavo. . da prima pieno. viroso nel fungo adulto basidii clavati. Vigi'aiidezza naturale. 32-40 ^ 12 ju. talora doppio. tntto coperto da piccole verruche al striato. grossa. . spore obovate. . Ital. Ha gineo o eappello da terra })]-inia jìoi spianato-de])resso. Te (1. Oronge jìantlière. onde far parti del fungo non ancora digerite. a-b Spiegazione delle figure: gradi di sviluppo. a faceva precedere una dose di emetico. Tignosa bianca maggiore solitaire. lamelle spesse. per il che si usò sovente con successo anche contro questo cui però si evacuare le avvelenamento 1' ammoniaca. (Ani. con tinta bianco-sporca o grigiastra nel mezzo. nel fungo gambo l)ianco. e Fungo in e due varii Sezione verticale. Amanita solitaria Bull.23 Amanita pantiierina De Ital. Vitt. Vili. fibrinoso. stroblliformls. rigata. leggermente viseoso. di odore nauseante. eoi margine d'ombra. Vili. Nasce nei boschetti a foglia quente. fioccose. intieramente svilup]ìato quasi sempre scomjìarso carne bianca. di collina abbastanza fre- È velenoso.

40-50 7-8 . carne » bianca. Oronge vineuse. esternamente ampio. è sufficiente oppure se si una cottura prezzemolo. Fr. poi prendente una leggiera che termina alla base in un bulbo ovato con solchi e screpolature longitudinali. Ha raramente vuoto tinta vinata. giallo incarnato o vinato sporco. . attenuate verso il gambo e decorrenti sullo stesso sotto forma di filetti o strie. spore ellittiche.a. e poi lamelle spesse. sapore. che scomal tatto e nel fungo perfettamente sviluppato. membranaceo-fioccoso. sono Rocco. nei boschetti di noi S.Tav. appressate al . fioccoso-farinose. bianche. col to da fiocchi candidi. anello apicale. basidii clavati. rosseggiante. //. ecc. IX. Ted. in età. nel grande dimensione. Si cuoce in fritto una mezz'ora. pepe e intiero. Tignosa vinata. talora principio di e più spianato terreno. costeggiati da un nei collina. di colore grigio-rossastro. quasi tutto confitto ampio. bianco. anello apicale. cappello da convesso piano-depresso. candide. . spesse. gambo solido. sui)eriormente per lo che cade 0-10 sempre e a di pieno grato sviluppo. Frane. con macchie più sature. bianco. circolari . è raro .24 troncate. di color cinereo.Da luoghi trovasi nei dintorni di Trento a Gocciadoro. bianco con bordo fioccoso. Perlenschwamm. ])o' umidi. senza « odore speciale . gambo libere dallo stesso gambo solido. reflesso. sale. prepara servando il cai)i)ello farina d' ora. assai margine elegantemente frangiafarinosi. confrigge involto con di un quarto Amanita rubescens Ital. tutto coperto da verruche della medesima tinta lamelle bianche. che spariscono nel fungo adulto. coperto sul da squame bianche. ed uovo. È e se si maì?{/ereccio e assai gustoso. terpaiono minante alla base in un bulbo ovato o coniforme. esternamente striato. bianco. 11-12 Nasce al margine dei prati dove alberi. con olio.

Tav. IX Amanita rubescens Pers. [Tignosa vinata) Bresadols dis. ^'^- ^-^ippel Trento .

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[Tignnsa scrR^ÌRÌa ] spis^a (VKfiKvnsn) TrmU^ 'Lippel Lit.d. . X AiRRnila nresatioLc liis Pr.T^HV.

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e Spore. e si prepara come l'Amanita solita»ria. spesse. aderenti al . . ma poco conosciuto essendo per alla lo più confuso coir Amanita j^anth crina. . lamelle bianche. basidi! clavati. di nessun odore o sapore speciale basidii clavati. in età un po' cavo. È mangereccio. Si può facilmente confondere colr Amanita a spera (Tav. Ha cappello da prima emisferico. spore ovato-sferiche. ovato-sferiche. 30-40 bianche. carne e nel bianca nel fungo giovane. di odore appena sensibile e di sapoi-e « dolcigno. Nasce nelle selve di conifere piuttosto raro. . e Sezione verticale. rosso-vinata al taglio fungo adulto. poi sj)ianato-depresso. È molto. . 35-40 « 8-10 spore gambo pieno. si Spiegazione delle figure: a Fungo nel primo sviluppo quasi intieramente involto nella volva. e Spore. ])iù Trentino. Oronge perlée. alla base radicato. Val di Sole. a-b quale somiglia in Spiegazione delle figure: due diverse Fungo osservato (J posizioni. Frane. Fr. bianche. Campiglio.25 striato. ecc. 10 « 8 fi. bianco. che scompare nel fungo adulto carne bianca. anello apicale. di colore grigio-fuligineo o castagno-fuligineo. Nasce specialmente nei boschi a foglia raro nelle selve di conifere. e perciò deve bene attendere quando si raccoglie. in tutto il collina. L'Amanita a spera non ha mai tinta rossastra e la carne della medesima è sempre bianca. bianco-grigiastre a sullo stesso e filetto decorrenti gambo . Tignosa screziata. 8-9 <^ 8-10 fi. esternamente striato. Fungo Amanita spissa Ital. bianco.Tav. X. Basidii. . tutto coperto da verruche irregolari. e Sezione verticale. XI). molle. sotto la metà da coperto squame bianche e con tinta quadrello. velenoso. b sviluppato. d Basidii. la quale è velenosa. di 6-7 fx. . di buon gusto.

coperto da piccoli alla fungo adulto. Coucoumelle orangée. con tinta qua e là giallastra. 8-10 ^ bordato internamente da una frangia di l' epidermide del cappello e odore nel fungo vecchio sapore dolciastro e 45-50=^8-10/^. Grisette. di cai)pollo da convesso spianato. Colombina. basidii che. poi cavo. a tempo umido viscocolore fosco-grigiastro. questa. lamelle bianche. squamette che svaniscono nel base terminante in un bulbo obovato. Frane. di nauseoso. e Sezione verticale. Coucoumelle grise. Fr. Schiip- piger Fliegenschwamm. anello. Frane. Nasce nei boschi a foglia stagneti. superficialmente. rigata senza Falso farinaccio. Brauner Wulstblatterschwamm. Spore. gialli carne bianca. Ha setto. cofiocchi o perto dai brandelli della volva. XI. di collina spore ovato-sferi- 6-7 fi. piombino. XII. Spiegazione delle figure: di <i-ì> Fungo e in due gradi sviluppo. ester- namente fiocchi striato. giallognola. appuntite al centro e nel resto appianate. Bull. — Tav. osservandolo (Tav. poi solcato-pettinato. coli' Amanita sue parti. . anzi è una delle specie può confondere. Bubbolina Tav. bianco. È velenoso. specialmente nei capiìi deleterie. spesse. Amanita vaginata Ital. tutto .26 Amanita aspera Ital. Ted. Volg. d Basidii. ce- . bianco. talora con leg- giera protuberanza (umbone) nel centro. Oronge Ted. col margine striato. anello apicale. tutto coperto da verruche bianco-giallognole. IX).. di tutte le chiaramente distinta poi colore vinato specie della carne. rubescens è ma come abbiamo osservato. . Tignosa aspra. di color variabile. sotto clavati. verso il gambo attenuato-aderenti gambo pieno. Si ma raro. apre. Ha cappello da obovato spianato-depresso.

>. . -Spesadola </.s.Tav.3jjt*i-a. XI Ainajuta ci. i ur.spraj J VELENOSO I/A. .^ lUjiiosa a.

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XII r Amaniia vaginala Bull.fBubbolina Bresadola dis.Zippel .Tav. m G. rigala senza anello .:ppe Trento .

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Tav.lr.XIll a Lepiota procBra SGop.[MEizza BrcSttdoUl </ttì daitariiburDj Lit. nat.) Trenta .Zippci [-% qr.

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l^arasolschvvamm. ma senza volva.) e l' altra di color fulvoranciato {Ag. Ital. Xlll. T e d. Genere Lepiota.10-12 fi. rubescens. lamelle spesse. gambo fornito d'anello. F'uughi carnosi con cappello e gambo. Tobbia. fulvus Schaeff. Lepiota procera Scop. Conviene però osservare bene di non confonderla coli' Amanita pantherina. .u. bianche. . d Individuo verticalmente sezionato. Frane. spore bianche. generalmente sotto due forme. coperto da piccoli fiocchi che svaniscono a perfetto sviluppo. e per la volva membranacea persistente. lobata e . Mazza da tamburo. Spiegazione delle tavole: a-b Due individui nel primo sviluppo della varietà fulva. membranacea. gambo bianco. Quando si raccolgono perciò degli individui dubbii dovasi sempre osservare se alla base del piede hanno la volva. per lo più ellitiche od obovate. libere al gambo. dì A-ai-ia forma. basidii di diam. che sovente è coperta dalla terra. e Individuo completamente sviluppato della varietà pluìnhea. poi vuoto.27 nere o fulvo-ranciato . 10-12 odore non speciale.. di sapore grato clavati. Pellicione. lamelle libere.. — Tav. spore tardo Nasce dovunque nelle selve dalla primavera a autunno. Bubbola maggiore. Couleuvrélle. pieno. Parasole. / Spore. sferiche.. 40-50 . tessuto del gambo separato da quello del cappello e perciò facilmente staccaì)ili uno dall' altro. senza anello. È mangereccio e si presta ai medesimi usi dell'Amanita solitaria e A. attenuato alla sommità e invihipi^ato alla base in una volva grande. e Basidii.). bianca. La prima di colore piombino (Affarieus plunibeus Schaeff. carne bianca. dalla quale si distingue subito per la mancanza dell' anello. liscie.

fibroso. epidermide granulosa. al gambo libere e congiunte . largo fino a 20 centimetri lamelle spesse. presto il margine ritirata. . pruinato. due o zone fungino . al di sotto bianco e fioccoso-tomentoso carne e cartilagineo bruno. Geschundener Blàtgiada.28 cappello da prima ovale. alto fino a 24 em. indi campanulato. congiunte ad internamente lamelle spesse. Fungo della ruFrane. Coulemelle chauve. frangiato-lacere. al gambo anello gambo bianco. cavo (fistoloso). È di buon gusto quando è giovane. gambo cilindraceo. dovunque. poi conico-campanulato. sopra bianca. finalmente spianato e rialzato nel mezzo con protuberanza a foggia di capezzolo (ca]i]ìello umbonato). final mente disteso col disco rialzato in nna ])rotnberanza (iim bone) di colore grigio-rossastro o marrone. compobianche. . di varia forma sovra un fondo biancho-sporco. Nasce nei luoghi campestri. colla lacerata in squamette e verso . in età tenace. spore ellittiche od obovate. Volg. Schaeff. poi . 30-40^10-12 a. larghe ad anello. alla base bulboso. Spiegazione delle figure: a Fungo pleto sviluppo. alla base ter- . — TaA\ Bubbola buona. con margine elegantemente frangiato. Ha cappello da prima obovato. Ted. d Spore. si deve però levare dalle il gambo. Lepiota excoriata Ital. che si Ha screpula tutta in squame . basidii clavati. Il squame. e Basidii. terschwamm. sto di tre circolari. XIV. Tobbietta. internamente cavo anello mobile. di buon gusto e odore marcato. al margine dei boschi sassosi. molle. 12-15 8-10 a. quale è coriaceo e nettare il cappello fungo adulto diventa tenace e non si presta il agli usi culinarìi. per cui apparisce come escoriato libere e liscio (glabro). ì) a quasi com- Fungo sezionato. bianche. di color nocciola-pallido o biancastro. tutto tigrato da squame brune. con epidermide dura.

G. Zip-pel Trento . Lit.tBuhLola bunna Bresctciola disi.XlV • J Lepiota excQriala SchaBfT.Tnv.

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naucina Fr./.Lifpf:i i fC'ih . XV ^^„0(f<ym IiRpiota Ò/'c*Sl.!r.Trv. [1'obbietta [lianiuiì /.iì.<iU^i<l <tls.

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Nakter terschwamm. un po' fibrilloso. - bianca. nei prati sterili vicini alle selve. carne diventa tenace. XV. dall'agosto all'ottobre. lamelle spesse. al margine dei campi ecc. di buon sapore. bianche. internamente fioccoso gambo d' un . un cistidio. basidii clavati. Nasce nei luoghi erbosi margine È indìKjcreGGÌo e di buonissimo gusto la invecchiando indigesta. Ted. obovate. alla base un po' ingrossato carne anello bianco. ) Ital. Nasce nei medesimi luoghi della Lepiota excoriata. membranaceo. Non si . Tobbietta l)ianca. ma con come pelle di guanto. Sclmlzeri Kalchbr. indi quasi sempre con tinta color rosa o carnicina piti o meno marcata . {Ag. bianco. tli in . internamente pieno midollo bambagioso. diventante però un epidermide po' granulosa e con piccolissime squame al margine del del liscia cappello nel fungo adulto. che sparisce in età. Bisette. buon sapore. può È mangereccia e scori ato. 8-9 con color nucleo oleoso. leucotldtes Viti Ag. colla quale è facile confonderla quando è giovane. nei luoghi incolti. clavati. — Tav. al oblunghe. perde quando è giovine.. /<. l' aroma e riesce in due did Basidii con Spiegazione delle figure: versi gradi di sviluppo. Fr. Ag. . spore ovato- dei bosclii. 30-35^10-12 /^ .29 minante libero. laevis Lepiota naucina Krombh. Ha riata e caj^pello della medesima forma della Lepiota exco- medesimo colore o un po' piti bianco. paglia. carne bianca. al gambo libere e unite a circolo o anello. da prima bianche. un piccolo bulbo spianato alla sommità anello membranaceo. e a-b Fungo Fungo sezionato. spore 6 fx. 15-17 « 9 /^. basidii 35-40 ^ 10 e più delicata dell' con confondere specie velenose. e Spore. poi cavo. Blàt- Frane.

lamelle variamente inserte gambo. globose. e. goccia Nasce nei i)ineti della zona della vite solitario o a cespi. bianche. dato-libere o sinuato-appressate. poi macchiate. coperto di piccoli fiocchi. con fibrille longitudinali o piccole squame che scompaiono nel fungo vc^cchio. 25-35 4-5 . d Spore. bianche. Sulla costa mediterranea (Genova-Nizza) e molto piti frequente ed è consumato in grande quantità dalla gente il di cami)agna. tessuto del gambo omogeneo con quello del cappello. che lo conosce sotto nome i 1 1 di Cansseffa. al taglio diventante color aurora. i. Si deve badare di i non confonderlo coll'Ar m a r a au r a n t i a (Tav. obovate ellittiche. carne bianca. spore con 3 5-6 oleosa. h Basidii.òù Spiegazione delle figure: Fungo sezionato. screpolata longitudinalmente al margine ed in piccolissime squame al centro lamelle spesse. con epidermide fibrosa. XVI. Le robuste Ted. l)asidii clavati. per cui non sì al possono staccai'(i che rompendoli. verso il gambo roton. di colore rosso-mattone vivo o fulvo-ranciato o castagno-fulvo. jlj. et Schw. ovato-oblunghe. di odore leggiero. Funghi carnosi con cappello e gambo fornito di anello membranaceo o scpiami-forme. Genere Armillaria. Ha cappello da convesso spianato e depresso. del colore del cappello. sotto l'anello del medesimo colore del cai)pell(). ma senza volva. però non è tanto sapore dolcigno. XVIII). Agarico robusto. non tanto grato e di /y. (A(/. Starker Blàtterschwamm. non libere. liscie. (t Fungo sviluppato. . spore Inanche. Frane. gradevole per la carne un po' tenace ed amarognola. sopra 1' anello bianco. Si può mangiare con piena sicurezza. gambo solido. caussetta Barla) — Tav. Ital.()1!( o Armilarta sta Alb.

^ Sclwv.Zippel Trento .G. Lil.Tav. ^Agarico robuslo] Bresadóla dis. XVI 6 Armili aria robusta Alb.

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caligata Viv. [Agarico calzato) Lit.G.Tnv. XVII Armillarm BresadoJa d/s.Zippe] Trento .

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. . conosciuto e perciò non ha da noi un nome volNel Litorale mediterraneo. verso il gambo sinuato-aderenti (smarginate). (Lito- Volg. Armjllaria caligata Viv. La Caussetta de Nice. compatta. Nasce a preferenza nelle selve di Abete bianco (Avez). Spore. tutto colore coperto da eleganti squame del medesimo lamelle spesse. e Individuo sezionato. con goccia oleosa. Agarico calzato. lo per più solitario. spore bianche. viene gare. color marrone tendente nello sfondo al rossastro. Individuo sezionato. talvolta co. col centro quasi sempre ad umbone. Agarico ranciato. raccolto assieme all'Agarico robusto. gambo solido. 40-45 6-8 ^^ . b Individuo Basidii. nel fungo adulto pagliarine. colore ranciato-fulvo o ocraceo-fulvo. 6 « 5 //. È ?fiangereccio ed ha le medesime proprietà e il medesimo gusto e perciò dell' Ag. ovato-sf eriche. poi spianato con leggero umbone. Schaeff. (/ /> a Cespo di individui r Basidii. Calzetta. sopra l' anello bianco e come cruscoso. ju. bianche. robusto. col quale è confuso È poco chiamato col medesimo nome di Caussetta. sotto r anello a squame circolari scure. Caussetta Frane. secco. XVIII. Ha rialzato cappello da convesso spianato. — Tav. perte da gocciole resinose giallognole. Ital. XVII. viscoso a tempo umido. dove è più frequente. molto rara l'Arm illari a robusta. verso la base attenuato-radicato. Armillaria aurantia Ital. rale maditerraneo). Ha capitello convesso. individui nel primo <l sviluppato. simili a quelle del cappello. Spiegazione delle figure: a Due sviluppo. di odore grato di frutta e di sapore dolce-amaro basidii cilindraceo-subclavati. carne bianca. Spiegazione delle figure: completamente sviluppati. e Spore. — Tav.ài specie sospetta e è dove manca od frequente anche nelle selve di montagna.

Volg. Ital. d Sezione verticale d' un individuo. Nasce più in a preferenza selve di Abete bianco per lo grandi ti'uppe. quantunque non si possa dichiarare venefica. specie sos-prfta da tralasciarsi. che contengono. ha però l'inconveniente di rendere pel motivo che perdono il i funghi insipidi e i:>iù indigesti gusto gradito e delicato. All'osser- vazione microscopica si trova diversità anche nelle spore ecc. nelle 5-6 ^ 4-5 /^.tutto concolori. — Tav. talora coperto da piccole squame . si g<^tta via 1' acqua e si condiscono. Agarico imperiale. sopra l' anello bianco e cruscoso. Spiegazione delle figure: rio sviluppo. 25-28 « 4-5 . di odore forte d'olio rancido o di cimice e di sajiore dolcigno. riescono innocui. e. Individui di vae Basidii. . poi a macchie ferruginee o fulve. se è più sicuro per garantirsi dagli avvelenamenti. e se. A RIA imi^erialis. Convien rimarcai-e che cuocendosi i funghi nell'acqua salata perdono gran parte dei principi drastici. lamelle spesse. b. f Spore. nonché parte degli elementi nutritivi. a. Fr. sotto coperto da squamette identiche a quelle del cai)pello. per le squame e per l'anello non membranaceo. Osservato superficialmente è facile confonderlo coir Armili ari a robusta. nell' squamiforme e e membranaceo come Armili ari a robusta non già calzata. XIX (a Trento). però nel fungo adulto diventante cavo. basidii clavati. per la viscosità. Brise matte Nel primissimo sviluppo ha il cappello quasi rotondo e strettamente unito al gambo mediante la volva membrana- . anello incompleto. per lo più usato dai contadini. Spore subglobose. bianche. Armili. giacche in certi luoghi viene mangiata È senza pericolo dopo essere stata cotta e macerata nell' acqua. al gambo sinuate ed attaccate sullo stesso ad uncino gambo solido. dalla quale però si distingue specialmente per l'odore nauseante. dopo cotti. carne bianca con tinta quadrello ai lati.U. Questo metodo.

"rìV XVlll Ariiiillaria auraniia Schaeff./ dis ó Zipoeì Trento .^ A(]arÌL'o raiiciatoì K Bre sa dola SOSPETTO .

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s F. .Tav.Zippel Trento. XIX Amillciria iiii|U'PÌali.-J Agarico imperiale] hit. (j. BPena dola dis.

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33 cea che aderisce margini. carne biancastra. Funghi. si versa in un vaso di terra cotta. variando al in intensità a misura dello si svi- luppo. intieramente sviluppato poi è disteso e spianato. Come fungo mangereccio è di poco valore per la carne troppo tenace e di sapore non tanto gradito. Dopo cinque o sei giorni |)Ossono essere serviti come guarnizione della carne ecc. gambo è solido. forcate. da prima contigua. Brksadola. la compatta. del gambo dura. e quindi si ripongono. le lamelle sono bianche. Subito questo trattamento. scorrenti gambo . talora al taglio crenolate. è reflesso. si pongono nelr acqua e aceto con sale e si fanno bollire finche abbiano raggiunto un terzo circa di cottura. Riesce invece abbastanza gustoso come guarnizione (ai)presso) se Si si i)repara nel modo seguente : scelgono possibilmente individui del medesimo sviluppo. base attenuato di spesse. sfibra in s([uame specialmente il centro. Il colore del capai pello è castagno. 50 « 6-8 //. duro. indi si colano e si mettono neir olio con un po' di aceto e si fanno nuovamente bollire per 7 o 8 minuti. 3 . e eleganti sul r epidermide. si mondano raschiando la pelle del cappello e del gambo e si tagliano a pezzi cubici (a forma di dado) della dimensione di circa 3 e iti. Nasce copioso a truppe regione tridentina. tenace. 12-14 5-7 /i. striato-solcato. al di sotto bruno-fibroso. verso la e radicato profondamente nel terreno. . paglierino sporco. osservando che i funghi il tutto rimangano tutti sotto olio. dove si ^'^ende sotto il nome di Bri se false o Bri se matte. sopra bianco. spore allungate. in età lacerata. Indi si lavano. in tutte le selve di abete della È una delle f)oche specie che vengono portate sul mercato di Trento. « basidii clavati. grossette. assumendo dimensioni talora molto grandi da raggiungere in diametro 20 cm e i)iù. l'anello sta in basso al vicino alla voi va. color volva è membranacea.

in ottobre e al si novembre. Famiglia /^ Fungo Sj)oi'('.34 di SpiegazioTio delle fi^iii-o: <i Fungo giovane. d i'asidii e AiniiLLAKiA MELLEA Ita]. conosciuta in Italia col nome di male del Falchetto. Ciodini. . indi spianato con umbone nel centro.2 *^ 6-7 /. alla base per lo . parte inferiore dei tra le specie migliori. più compresso. Volg. anello fioccoso. — Tav. cioè giallo-melleo se cresce al piede dei gelsi. È tutto coperto da fiocchi di peli o piccole squame nerognole o adulto .i. nel fungo lamelle giallastre che poi spaattenuate alle due estre- mità e scorrenti a uncino sul gambo. Tète de Meduse. si poco compatta sviluj)- gambo si fibrosa. 30-40 7. 4-6 u. sotto giallastre o bruno. XX. Nel primo sviluppo ha la forma di chiodo pel cappello conico arrotondato ai margini. ad. lo piìi in grandi cespi da 10-30 individui. poi con tinta rosea e chiazze rossastre gambo eguale. Frane. di questo fungo è un ])o' acida. Cresce mente piede o sulle ceppale di vari alberi. specialGelsi. bianche. Salici. Wahl. trova solitario. basidii clavato-cai:)itati. bianca e leonata. di vario colore a seconda della matrice. mezzo sviluppo. Larici. Ciodini de niorer. Hallimaseli. investendo Da . in riuniti a e si consuma gambi È dovunque conosciuto come mangereccio gran (piantità però non è da considerarsi . i)oi piano-convesso. quando la trova bene deve sempre rigettare cespo. per Raramente maggiori e il La carne e nel ])ato. e Sezione vcrticidc. Fonglii del morar. a fiocchi giallastri carne bianca. Abeti. . spore ellittiche. sopra l'a- nello di colore carnicino pallido. pieno d'una sostanza si^ongiosa. Ted. bianco. detta 7-8 . rossastro-carne se ai piedi o su tronchi marciti di conifere. buona. per cui. bruno riscono se ai piedi di roveri ecc. Querele ecc. (piesto micete è causata la mortalità dei gelsi. ed allora assume dimensioni piede alla base diventa bulboso.

Tav. Manca e leoiialaj Trento Jjvesadoìa dis.Zìppel . XX Armillaria mellea Vahl.G. (Famiglia Luoiia. Lit.

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perchè ha caratteri affatto diversi. si che presenta la confrontarle colla de- scrizione e colle figure che qui danno. non può essere confuso colla stessa. sono sovente occasione j). come troppo attempati che incominciano si hanno rigettino gli a putrefarsi.i meiid)i'ann bianca. Spiegazione delle figure: vario stadio di sviluppo. elio si ])i'osfMita sotto foi-iiia le di filamenti bianchi o di iin. mentre invece crescono su quest' albero molte altre specie. che a torto si attribuiai Fongld del morar in quanto riguardano la spe- buona. Conviene quindi badare non all' albero su cui cresce il fungo. ([uali si sviluppano sul gelso questa specie mangereccia. . crescono. si è sempre tale. dal nome di i 1 voli. il quale forma pure dei grandi cespi somiglianti a quelli dell' A r m i 11 a r i a m e 1 1 e a. ritiene ma alle note e specie che mangereccia. ne al luogo dove si trova o alla esteriore si parvenza. se tolte elio si danno fnnglii (j[uali mangerecci. b a Gruppo di funghi in Individuo sezionato. d Spore. se si bada soltanto un poco. Una già specie mangereccia altrove. Le ai denominazioni volgari. come es. l'Agarico amaro (Hy- pholoma fasciculare Hud ma s. i-adici dell' albei-o e facendole mai'cir(\ Arccrliuieitlo. il nome dato i all' Arm 1 sni degli accidenti deploreari a ni e Ile a di alìgeri FotH/lii del inorar. se lo deve attribuire a accennai purindividui specie nocive che furono confuse colle buone. ché. Se quindi a deplorare inconvenienti. Le quali poi raccolte e mangiate producono da riferirsi a scono cie disturbi gravissimi o avvelenamenti. Sul gelso cresce anche una specie che è nociva. e Basidii. sui medesimi alberi o presentavano un aspetto simile. Ri- fungo sieno da attribuirsi la maggior parte degli avvelenamenti che si riferiscono ai Foiighi tengo che a questo del mora r.35 il suo micelio.). j^erchè facilmente i infilti-a nel volgo la falsa idea che tntti sieiio funghi. che però. anche sosi)ette o venefiche. perchè nasce- vano nei medesimi luoghi.

tessuto del gambo omogeneo. prima di condirlo sarebbe meglio farlo bollire fino a mezza cottura nell' acqua salata. 25-30^5-7 // spore obovate. cappello da convesso spianato coli' orlo tomentoso e quasi S(Mupre rivolto A^erso le lamelle (onde il nome di Orletto). L' Acerbe. d' aspetto sericeo spesse. basidii clavati. sovente con membrana esteriore (episporio) granulata. posteriormente (al gambo) smarginate. sinuate). a tardo autunno. di sapore amarognoloacerbo. spore bianche. Volg. gambo. Nasce in tutta hi nostra regione nelle selve di conifere nei boschi a foglia per lo più in famiglie o riunito anche o in cesi)! di due a quattro individui. Orletto (Lombardia) Carnio. lamelle con centro nocciola o fui v astro. fornito di rialzi pure tomentosi e goccie viscose nel Ha fungo giovane. Padoau bianco (Veneto). giallicio. da prima . b . poi a chiazze color quadrello gambo solido. eguale o più sovente attenuato alla base. Ital. per lo più ellittiche. Tricholoma acerbum — Tav. bianche o giallo-zolfino. d Basidii. figure: a Fungo giovane. Spiegazione delle Fungo adulto. 6-7 « 3-3 7? y"boso. XXI. vitree. carne bianca. ed affinchè perda 1' acerbezza. senza anello e senza volva. F r a n e. di colore bianco-giallastro o giallo-paglierino. Bull. ma deve cuocerlo col metodo ordinario. coperto da squamette furfuracee. cuocersi bene. lamelle al luogo d'inserzione sul gambo scavate a seno (smarginate. Agarico acerbo. air apice .36 Genero Tricholoma. bianche. (lualche volta anche bul. cioè congiunFanghi carnosi con cai3pello e gentesi con quello del cappello. e Sezione verticale. e Spore. non scorrenti sullo stesso la . indi colarlo e È mangereccio. con goccia oleosa.

Orletto] ] hit. Bresadola SOSPETTO dis.Tav.Zi^el franto . (Agarico acerbo. G. XXI Triclioloma acerlum ( Bull.

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Jjresdacj ct:y Zip-pel Trenio . G.S.:.\...\ Wk ' -. 01 % Trirlìoloiiìa HlissuIh Schaeii' ^ Agaricn avvinato A//.7 \^ Tmv .\i .

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diventante carnibasidii cilindra* cina. erubescens). sovente anche scorrenti leggermente sullo stesso gambo pieno. Stocktaubliiig.. Basta quindi. di rosso. Ronget. colore carnicino. 6-7 4 . 5-7 al taglio . nel dubbio. rigettarli. Volg. a cappello da convesso-spianato. Avvinato. b d Basidii. Padoan rosso (Veneto). Si può confondere. [)oi ritornante bianca. assaggiarli se si presentano pungenti al palato. sanguinea o emetica.u. bianco-furfnraceo . Agarico avvinato. spore ellittiche. il gambo è più snello. XXII. tutto puntato di rosso. su fondo bianco ha Spiegazione delle figure: Fungo adulto. carne bianca. rotondate. tutto coperto da [)iccole concolori. e Sezione verticale. bianche. Ha pure molta somiglianz a coli' Igroforo avvinato ( Huf/mplwriis e. 45-60 ^ /^. di buon gusto ceo-clavati. con qualche Rossola venefica. È fungo si assai gastoso e presto cotto. non molli e la carne acre. giacche quest' ultimo pure mangereccio. anzi talvolta riesce difficilissimo distinguerlo. Nasce nei boschetti a foglia negli autunni molto piovosi per se lo pili in cespi di 2-4 individui. bianco.37 Tricholoma russula Schaeff. hanno le lamelle secche. Ha squame poi macchiate lamelle non tanto spesse. . e la carne al taglio diventa giallocitrina e non rossa come nell' Agarico avvinato. Ital. Carniol roàii. osserva soltanto il colore. all' a])ice . e Spore. la come Russula rubra. leggermente viscoso tetnpo umido. a Fungo giovane. ma chiazze rosse. Ted. tale è ma scambio non apporterebbe danno. ma questi funghi sono fragili. verso il gambo ora juolli. ora smarginate o attaccate. vitree. Frane. egnale o ventricoso alla base. con tinta o macchie del color del cappello. Chi però volesse distinguerlo osservi che l'Igroforo nifere. — Tav. avvinato cresce soltanto nelle selve codi non è così regolarmente tinto color carne.

poi a squamette concolori lamelle spesse. Cavarese (Veneto). 25-30 ^ 6-8 //. e Fungo giovane. secco. compatta. — Tav. carne bianco-cinerea. all'apice bianco o nero furfuraceo. Ted. grigio-sorcio o grigio-cinereo. 6-7 « 4 /^. Agarico terreo. bianco.38 Tricholoma columbetta 1 1 Fr. in età liscio o fibrinoso. base carne spore basidii clavati. Negli autunni poco piovosi è raro affatto. Volg. per lo più con macchie rosse o celestine. secco. e Spore. Agaric drapé noir.. bianche. bianco-candido. nolombette. Erdfarbiger Blàtterschwamm. Agarico colombetta. . rantesi gambo coli' pieno. o verde-rame lamelle spesse. eguale. Non è facile confonderlo con specie nocive se si bada alle note caratteristiche che lo distinguono. Ha cappello da obovato-spiaiiato. — Tav. b Fungo sezionato. d Basidii. Yo 1 g. nerognolo. di leggiero odore . Nasce nelle selve di conifere in settembre e ottobre dopo o le grandi pioggie. raramente un po' radicato. a Spiegazione delle figure: Fungo adulto. verso quasi sempre con macchie celestine o verde-rame bianca. poi cavo. sovente con tinta rosea al margine del cappello. Morette (Val di Non). Schaeff. XXIV. Tod. alla pieno e qnalche volta diventante cavo negli individui adulti. j aline. XXIII. al gambo smarcappello di colore . fibrinoso. da campanulato spianato-umbonato. di sapore delicato e merita d' essere ben conosciuto e raccolto. base ingrossato. da prima peloso. gustosa ellittiche. liscio. Columbetta. Tricholoma terreum Ital. a chiazze fosche nel fungo adulto. Frane. bianco-cinerhie. legla . Ha ginate. germente pruinato. di colore bianco-cinereo. sericeo. a 1. F ra n e. al gambo smarginate gambo . Seidenglànzender Blàtterschwamm. manca È mangeì'eccio. oscu- età alla base. .

v^ Tricholnnia Bresadola dis. colunibplta Fr ( Cnlombetta] Lù.Tnv b xxir .Zippel Tttntt .S.^ '.^^- \ .

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Trento Sresacìo/a ais. .Zippe.Tin XXIV ?l\^ te Tnrholriiiici terreiini. Snw.O. Ayarica kM-reiri Lìt.

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XXV Tricholoma tigrimiju Schaeff.Tav. (Agarico tigrato.ù. Sresa dola dis.ZÌTfel Tpdifo . (velenoso) lii.

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gerter Ha cappello da campanulato-spianato bonato. bianco- grigiastro. brune. b Individuo sezionato. sovente ventricoso. in famiglie. Si buonissimo gusto. 8-10 ^ 6 . spore ellittiche. al smarginato-uncinate. XXVI) col Tricholoma tigrinum non crescono mai ne sono così numerose. larghe. carne bianco-grigiastra. grigiastro-chiaro. presentiamo. fibrinoso e talora a squamette puntiformi. colore gambo solido. le quali però in famiglie così zioni e le figure che colo di confonderli. e si cuoce può confondere col Tricholoma di e virgatum (Tav. fioccose grigio-scure lamelle spesse. specie sospette. (non Fr. È velenosa. basidii clavati. Individuo adulto. indi a di tigre. Ted. e Spore. robusto. e . squame gambo glauco. basidii clavati. fragili come 1' A g arico terreo. sarà escluso ogni peri- Spiegazione delle figure: b Individuo adulto. 6-8 ^ 4 /*. copioso in campestri. Spiegazione delle figure.. e per cui terreo. e largamente umsericeo-fibrilloso.39 farinaceo e sapore non marcato . confonderlo aoW Agarico del (piale deve por mente di non sembra una for- ma pili grande compatta. spore ellittiche o ovato-allungate. È fungo mangereceio perfettamente in un'ora. Tricholoma tigrinum. d Basidii. 25-30 « 6-8 //. Agarico tigrato. Se si confronteranno attentamente le descriXXV). specialmente nelle pinete o raramente in cespi di 2-3 gregario autunno. Agaric Blàtterschwamm. e Spore. (Tav. colore bianco-sporco con riflesso . e a Individuo giovane. Getie- Frane.) — Tav.u. Basidii. Schaeff. di abete in piccole famiglie o anche si ma non specie tanto frequente. <:/ Individuo sezionato. j aline. Nasce nelle selve isolato. XXV. secco. Ital. Nasce individui. di nessun sapore o odore speciale. 40-50 - 9-8 /^ . a Individuo giovane.

Frane. Fr. da sericeo glabro. sarà facile distinguerli anche i)raticamente dall'Agarico t(M'reo. cappello da convesso o campanulato-si^ianato ed umbonato. eguale o un alla del medesimo colore del fibrinoso. XXVII. po' panciuto cappello carne pure concolore. — Tav. al taglio tomentose. poi cavo. facilmente staccabili dal cappello. come l' A g arico terreo. lo più in gru})- di pochi individui. =* 35-40 ^ 9-10 /^ . Si può anche r Agarico terreo. d Individuo sezionato. per pi 9-8 « 5 '/g-G a. alla rotondate e attaccate ad uncino. Agarico zolfino. poi base clavato o bull)osetto. i anche le fil)re del cappello sono di tutt' altra specie di quelle dell'Agarico terreo. Bull. e sapore un po' astringente. colore zolfo-carico. . gambo pieno. Agaric Ha bi-ille cappello da conico-campanulato piano convesso e fi- iinibonato. subglobose. secco. di colore bianco-cinereo. Sul[)lun'in puant. Si osservi inoltre che r A g a r e o v e r g a t o non è mai peloso. ma raro. leggermente fibrilloso-furfuraceo carne biancastra. Nasce nelle selve di abete. del cai)pello in vario Tricholoma sulphureiim Ital. di odore forte nauseante da smarginato-uncinate: gambo . di odore non marcato. Spiegazione delle figure: a-e Individui grado di sviluppo. ma compatta. di colore zolfino-sporco col centro Ha rosso-mattone.40 Tricholoma virgatum Ital. vergete. lamelle spesse. Frane. ne ha la carne così fibrosa. bianco-cineree. . Agarico vergato. Del col- re- tanto questa specie. verso il gambo cavo. basidii clavati. quanto l'Agai'ico tigrato. base. cloro . 9-10 5 ^. spore a forma di man- dorla. un po' scura sotto l'epidermide. XXVI. non trovandosi mai in famiglie numerose. lamelle distanti. di color pallido-cinereo. tutto coperto da longitudinali scure. e perciò ne ho sto questo confonderlo dato la figura. È specie sospetta. spore jalino. e Spore. al piede pieno. — Tav.

.G.Tav. (Agarico vergato) Ml.ZippelTrttdo IBres^^oIa VELERÒ so) ch's. XXYl Tricholoma virgatum ( Fr.

i^- .

XXVll Tricliolomi Bresadola dis. G.Zippa] Trento .Tav. sulpkreum BulLiAgarico [ VELENOSO zolfino) Lit.

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XXVIII Tricholoma Georgii Gius. lit.Tav. [Prugnuoloj Brasadcla àis.GSijjpel Trento .

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giacché conserva l'aè roma i^iccante che ha da vegeto e lo comunica facilmente . attenuato-uncinate o leggermente decorrenti.i. che vi cresce più rigogliosa e con tinta verde-cupo. Nasce nei luoghi aprichi fra i cespugli e i^iìi sovente . all' patta. bianche. bianco. È velenoso. talora anche bulbosetto. Frugnuolo e d. gambosus XXVIII. nel però punto d'inserzione sul gambo varianti. clavati. {Agarìcus Spore. odorosa. gambo solido. con su])erficie Ha generalmente di color nocciuola languido.) Ital. tinta nocciuola neUa : parte fibrinoso. quanto nei boschi a foglia in piccole famiglie dall' agosto all' ottobre. Musseron. ne' pascoli. eguale o attenu'ito A'orso la baso. nostrale color d'Isabella. perchè nutrita dal micelio del fungo. Parane. indi spianato. coi margini rivolti verso le lamelle. Maischwamm. in primavera da aprile alla fine di maggio. spore ovato-ellittiche. f d Individuo sezionato. — Tav. 5-6^3 /<. Si presta specialmente per quale condimento. Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. Tricholoma Georgii Agariciis albeUus DC. Fr. . Il Frugnuolo gustosi che si riti e essere disseccato o uno dei funghi mangerecci più sapoconoscano. ora secca. Maggengo. Spinarolo.41 Nasce tanto nelle selve conifere. Yolg. Gius. Mousseron. bianca. Si trova ordinaria- mente in file longitudinali a zig-zag (onde il nome di fungo della Saetta) o circolari concentriche. jaline. cappello da prima quasi rotondo. con inferiore. abbastanza frequente. nel carne comapice furfuraceo un fibrosa basidii gambo po' negli erbosi. Frugnuolo. prati magri. a-c Individui nel vario e Basidii. sovente anche rotondate. variando dal bianchiccio all' ocraceo lamelle spesse. però riesce facile conoscerlo dall'odore a- cnto e ripugnante che tramanda. ora smarginate. Rossling. T Fungo della Saetta. poi convesso. segnate ancora prima di nascere dallo sviluppo dell'erba. 25-30-6-8 /.

1*] i)Mui(jereceio e si avvicina \)ov la forma e per il gusto profra .42 ai cìhì coi si quali si unisce. gambo ventricoso. ma cappello da emisferico piano-convesso. È da annoverarsi . Bres. Ha "riirio-fuliiiiiinose o lastre. in vario f Spore. dove finora a unicamente trovato. — Tav. di Volg. Essendo e della coli' essiccache tanto della varietà. all'apice bianco o jìello. che si denomina Tricholoma graveolens Pers. . bianco-sporca. Agarico a spore angolate. boschetti del colle di Pciicdc fra Naao grandi famiglie nei e Torbole. al () gambo rotondato-smarginate. quasi in Nasce fu primavera e in a forma autunno di croce. L' odore pure un po' piìi piccante. rancida. sapore dolciastro. in Il metodo che si usa per alla essic- carlo del è di tagliarlo due o quattro parti fino metà gambo. raramente bulboso.il Prugnuolo. poi giallo sporco o colore isabella. Del la ha le medesime carne proprietà mangerecce. Ha la medesima forma della specie. Fongo Penede. e Basidii.5-7 /t. di odore forte di fa|)o' rina un *^8-9//. indi gialsolido. Tricholoma goniospermum Ital. Merita di esser ricordata una varietà dello stesso che mezza montagna e che da alcuni autori si ritiene specie propria. è piìi carico nelle resto la- melle. indi viene infilato con accia ed esposto all' aria. secco. base scuro. più raramente lilacino-violacee. alla eguale 1111 po' pruinato. specialmente negli essiccati. tilacino. Non si può confondere con specie venefiche. Spiegazione grado di sviluppo. e dal quale differisce per l'aroma meno nunciato per la carne meno compatta. delle figure: a-c Individui d Individuo sezionato. specie compatta zione diventando un po' coriacea. XXIX. differisce soltanto trovai a nel colore generale che è fuligginoso. 35-40 spore angolate. basidii clavati. si deve bene cuocere assai altrimenti riescirebbe indigesta. carne compatta nel capfibrosa nel gambo. 8-10. lamelle spesse. da prifosco.

G. guniospernm Eres.fAganuoaspore amjolale hit.Sipp^l Trento . XXIX Tndìoloma Bi-esadoìa dìs.Tav.

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nudum Bull.Tciv. Turco -Làzzari dis. Ijppeì Trento . XXX Tricholoma Bar. [Atiai'ico nudi) hit G.

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Ted. e. il quale d'altronde. mentrechè nei Cortina rii.— Tav. Agaric nu. per chi potesse usare del microscopio. C. 6-7 « basidii clavati . Inoltro i Corti- narii sono sempre provisti nel fungo giovane di anello fi- . caerulescens. pieno. color violaceo vivo. Gyanìfes ecc. sarebbe subito distinto dalla spora angolata. alla base sovente un po' ingrossato e j carne vìolaceo-chiara. col centro a tinta rossastro-quadrello. è un po' fibrosa e perciò piìi difficile a cuocersi. pìirpurascens. C. giacche la carne. di color violaceo-fosco. pel motivo che hanno le spore colorate. del medesimo . lamelle spesse. impallidentesi coli' età. quantunque sembri molle. C. Si può anche disseccare con buon ri- sultato. propria specie di di questa Tricholonia. Non esiste specie venefica da confondersi collo stesso. e Basidii. Si ituò facilmente confondere pel colore con alcune specie di Cortili a Cortiìiariiis rii ([). Frane. Nasce gregario l'ottobre. Agarico nudo. conviene però cuocerla bene. viscoso. Individui di vario d Individuo sezionato. persistente. margine delle selve dal maggio È specie abbastanza buona. XXX. Nackter Blatterschwamm. al gambo rotondato-uncinate.43 le specie più squisite. ma se si osserva un po' accuratamente non riuscirà difficile il distin- cyanopus. diventano da violacee color ruggine nel fungo svilui)pato. fibrilloso-peloso.) i quali sono sospetti. Ha umido ma non cappello da convesso-spianato e depresso nel centro. guerlo dal cappello che non è mai viscoso e dalle lamelle che rimangono sempre violacee. colore. f Sporo. a-c Spiegazione delle figure: sviluppo. sapore leggermente acidulo aline. marcato ellitiche. Ital. violaceus. Tricholoma nudum Bull. di odore appena . a uncino talora lunghetto e decorrente sul gambo gambo . spore al- 4-5 al //. C.

XXXII. — Tav. luoghi erbosi. b Fungo veduto colla faccia inferiore. ina fresca. Agarico montano.. fibrosa nel carnicino-pallida. il quale manca sempre nell'Agarico nudo. Il solo che gli somiglia. Non si \nù) confonderò con funghi venefici. Fonghi . .. di gambo. bianco. bianca. e Spore. Frane. talora al buon sapore ed odore * bianco. eguale o un po' bul- boso alla base. sovonto in famiglio numerose. (Affane f. Ital. Tricholoma cnista tav. all'apice furfiu'aceo. cappello da emisferico convesso-gibboso. Yolg. basidii clavati. glabro. bianche o coir età traenti al grigiastro. Agaric grammopode. 30-85 6-7//. tenera. s[)or(' ellittiche. e Individuo sezionato. rita maggio all'autunno. l'Agarico bianco trova {TriclioloriKi località. jali.44 broso a modo di velo. d Basidii. (illniiii Schaoff. a Spiegazione dello figure: Individuo veduto di prospetto. gambo pieno. de auton. Io non la vidi mai racco- gliere. Tricholom. questa specie dovunque. facilmente staccabili Ha dal cappello. fibrilloso. carne taglio diventante di f . Agarico a piede striato. 548). XXXI.v grammopodium Bull. si mai in simili ma sempre nelle selve è rarissima inoltre. Spiegazione dello figure: a Fungo veduto di prospetto. lamelle spesso. d Basidii.). 585 1) Tav. socco. ni |)iode smarginato-uncinate. come già accennai altrove. poi espanso-nmbonnto. (Tav. Fr. non . fjrammojjode Bull. campigoli di montagna. sovonto con tinta i)agHorina specialmente al centro. e Spore. della Saetta Ital. 7-9 - 4-5 //. È una dello specie j>iii (lelicafc dei nostri monti e medi essere conosciuta meglio. e Fungo sezionato. b Individuo veduto colla faccia inferiore. Nasce noi dal pascoli.

. 6. vaB gracilis [Agarico montano] Lit.Tav. Fr.2ippél Trento.XXXI Tr richoloma cnista SrcssJola dìs.

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Ta\-. Trento .S-. XXXIl Tricholiiiiia i|i'animopotlium Bull. i_ Agarico piedestrialnj Lit.Zippel Bresadola dis.

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Tav.XXXm f// mKiW 1 .

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grigiastro pallido o traente al cinereo. spore bianche. Agarico nebuloso. pallido. glabro. di colore fosco tanè. È fungo Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. raramente con episporio granulato o aculeato. tessuto del gambo omogeneo. Genere Clitocybe. bianche. come fosse co- spersa di farina. larghe. Non vi sono funghi venefici coi quali possa essere confuso. Ha carne biancastra. . Nasce nei luoghi erbosi e nei prati in autunno dopo il taglio dei fieni in grandi famiglie. che talvolta colora l'erba circostante. Clitocybe nebularis Batsch Ital. — Tav. Spore. longitudinalmente striato da . Frane. conviene però rigettare la parte inferiore del gambo che è troppo fibrosa e tenace. Tramanda dalle lamelle una abbondante polvere seminale bianca. di sapore grato ed odore di farina fresca un po' rancida basidii clavati spore ellittiche. Ha . nebuleux. assai variante nella lunghezza. lamelle spesse. ìnanyereccio di buon gusto. glabro. globose. Funghi carnosi con cappello e gambo. XXXIII. a tempo secco con pelle morbida come pelle di guanto. 9-10 '^ 5 . d Basidii. di colore grigiastro-scuro. Agaric cappello da convesso-gibboso spianato. asperule.«. ovate o ellittiche. fibrille scure. . entrante in quello del cappello attenuate e scorrenti più o sullo stesso. lamelle spesse. verso il gambo rotondato-attaccate o smarginato-uncinate gambo robusto. lamelle al gambo meno liscie. . non viscoso. a tempo umido molle.45 cappello da campanulato espanso-gibboso o umbonato. e a-b Individui in e vario Individuo sezionato. per lo più disposto in file. di colore grigiastro-nebbia col centro fosco. senza anello e volva. secco. bianche. pieno.

alla base bulboso. di grato sapore e odore non sensibile. di odore di farina fresca e di sapore dolcigno. dii lo iniiocno in se mangiato mangiato avveh^namento con questo fiuigo non si conoscono. gambo. furfuraceo. 40-45 « 7-9 ^a. Nasfce nelle selve. in cerchio o in gruppi di parecchi individui. Volg.) - Vitt. . . gambo unito coi in gambi pieno. carne bianca. Clitocybe con(}LOBATA Viv. compatta. jalinc. spore sferiche. d Basidii. nel fungo giovane color bianchiccio. Spore. Agarico conglobato. lamelle bianche. poi glabro. compatto. congiunte nel fondo a vene. (Agariciis cnalefìneì/s Tav. biancastro. poi grigie. Agarico a cespuglio. bianco. Non sono concordi i pareri degli Autori sulle qualità di questo fungo. traente al grigio. dalla basidii clavati. Zonati (Val di Non). basidii clavati. longitudinalmente striato. XXXIV. indi grigio-chiaro o grigio-scuro. Ital. della dimensione da 5-10 cm. bianche. informe. versoli gam- Ha bo rotondato-attaccate o sinuato-annesse o anche decorrenti sullo stesso. Spiegazione delle figure: di sviluppo. in chi mangereccio. fibrilloso-pruinato. gambo pieno. 6-7 « 3 /i.46 scorrenti sul strette. e non ebbi a soffrii-e di (juantità straordinaria. . jaline. e a-h Individui in variogrado e Individuo sezionato. 6-7/* di diametro. cappello da ct)nvesso spianato-depresso o anche leggermente umbonato. pocu (piantità e nocivo se 11 fatto sta che vei'i casi disturbo alcuno. facilmente staccabili carne del cappello. e che al più può riuscii'c indigesto o causare (pialche disturbo se mangiato tropjx) nlibondantcmente. sempre però in dosi mediocri. Io me ne cibai i)arecclii(' volte. pei. carne bianca. l'iticuo Olii lo dice sospetto.lo più ai margini erl)()si. spore ovato-allungate. alla base sempre di altri individui (crescendo sempre in cesi)i) un tub9ro carnoso. sotterraneo.

[Agarico cnngloliato Lit.V '^ Tav. e onglot ala Vittad. G.XXXIY tt.Zìppel Trextii. . m li ^ ClitocYbe Sr'esaJoJiì rlis.

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Tuvcc-bazzari Jis Bull.Fhv. XX \V ClilGcvbp ciiierascBiis har. i^ Avarino cenerogiiolu L-t.frl ì jifpeì i renU .

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d .) — Tav. quando sinuato-attaccate. di ma ja- senza formare tubero. è figure^: rio stadio di sviluppo nascenti dal fu sezionato in h onde apparisca e Spiegazione delle Cespo di runglii in vamedesimo tubero. ed allora riesce veramimte scpiisito. di diametro. quando leggermente decorrenti. dal quale differisce la proprietà dell'Agaquasi unicamente per mancanza di tubero alla base. sapore un po' amarognolo. ondulato al margine. può confondere con specie Spiegazione delle figure: a-b Due cespi si Non nocive. e Individuo sezionato. in e vario stadio di sviluppo. Frane. Ital. spore globose. 30-35 ^ 7-9 «. di funghi Basidii. stia (Mine un po' tenace. alla base unito ad altri gambi. bianchiccio. Nasce in grandi circoli a cespi di 3-15 individui. e perciò convieni^ cuocerlo bene e con abbondante condimento. bianche. in (juasi tutte le selve tanto di conifere. poi con tinta grigiastra. 6-7 /* clavati. Altrove finora non lo Irovni.ilia fu raccolto nel milanese (Vittadini) e nel genovese (Viviani). e Se- zione verticale d'un capixdlo e tronco di gaml)o. XXXV. basidii line. (non Fr. h] conosciuto volpar mente nel Trentino sotto zotKifi e si iikuki'hi in tutti i il nome La di luoghi dove cresce.47 (li autunno ed è frequente Non. gambo pieno. carne biancastra. Spore. verso il Ha gambo variabili. lamelle spesse. Clitocybe cinerascens Bull. d Basidii. È ma)ì(jereccA() ed ha le medesime rico conglobato.. quando troncato-aderenti. Anche questo fungo deve essere ben cotto per renderlo piìi gustevole ed evitare che riesca indigesto. Agaric cinerescent. cappello da convesso spianato-gibboso o anche depresso. di colore grigio-cinereo più o meno oscuro conforme l'età. Agarico cenerognolo. che di foglia. Spore. raramente solitario. il qual(^ <! come è sviluppato. Nasce ili nelle pinete delln Valle in Il.

colla superficie pure tenace. . e Basidii.). da convesso spianato-depresso o anche leggermente umbonato. altri sapore dolcigno 6-8 j aline. di Non può confondere con specie venefiche. quasi cartilaginosa. nereggiante e unito a gambo pieno. (Agcu'ìcus effocatellus XXXVI. indi superiore cespo con in età anche cavo. sovente anche un po' decorrenti sullo stesso.o'arieo cartilaginoso. Ha cappello da convesso spianato-depresso castagno-marrone e finalmente castagno-chiaro. bianche o il ten- denti al einereo-fusco. Agaric rameux. verso il gambo attaccate o sinuate. coli' epidermide tenace. molto tenace. Spiegazione delle figure: a Cespo si funghi in vario stadio (/ di sviluppo. Nasce nelle pinete della zona della vite (Val di Non. Sopramonte ecc. gambi. Sfogatello. tenaci come l'epidermide del cappello. ed allora riesce È ma del medesimo gusto dell'Agarico cenerognolo. Maiir. glabro. Frane. A. Fi' a ne. Tav. 30-35 : 6-8 ili. per lo piìi in grandi famiglie e a cespi di 5-20 individui. quasi carne bianca. al margine ondnlato-repando nei funghi molto sviluppati. nato. CLiTorvuE roxNATA Sci) 111)1. basidii clavati. di colore dal bianco-candido eap])ell() Ha al grigio-cinereo. XXXVII. h Individuo sezionato. vei'so gambo variamente inserite. cartilagineux. di odore non tanto gradito e cartilaginea. Agarico connato. lamelle non tanto spesse. In Italia è frequente nella provincia di Roma. .48 Clitocybe cartilaginea — Tav. secco. spore globose.) Bull. /*. Spore. lamelle spesse. con tinta grigia o paglierina . Ital. molto (2-2 7-^ ore) con abbondante condimento. nella parte inferiormente biancastro. di diametro. bianchiccie. . Agaric o iimbo- Ital. per cui si deve cuocere ììianyereccio. da ])rima quasi nero.

XXXV 1 f-^)'^ì.Tav.Zippàì Trento .-x 1 v^ li Clitocyhe ij^'t carlilaginea Buìi.Q. ^Aycinuu QiriiHUjinusu lit. a.

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Tav. .Zippei Trento dis. XX XV II Clitncybe Bresadols connata Schuni. (Agarico connatoì hit G.

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Tav. ^**"^'' Wi^li/M Ol.XXXYIlI a.i f ibiilifbrmis liTibulo J .

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tenace. S p e g a z o ne dell e f g u r e <i Cespo di Individno sezionato ed nnito alla base col cespo. die lo rendono come striato. Ha tendenza a divenire coi-iaceo.m. sapore mite. s[)ori' ovato-sferiche. spore ovato-allungate. uìi po' bulboso carne bianca. bianco. da convesso-subemisferico espanso-ombeliiml)utiforme. Non si puf) confondere con specie nocive. Imbuto. basidii . Nasce a cespi nelle selve ali)ine (Rabbi. di color nocciuola o di p. V)ianco. assai decorrenti sul gambo. Si deve [ìui'e . i)er cui si devono raccogliere soltanto rigettando gli adulti gli individui freschi e giovani. Imbuto. Frane. o decorrenti. cespite o anche in 5-6 fioccose )-i)i-iiinato. di forte odore di farina recente. Bnll. . al margine sovente con rialzi tomentosi. Gelbor Trichterschwamm. gambo pieno. 30-35 = 6-7 //. Clitocybe infundibuliformis Ital. bianche.) dall' agosto all' ottobre. pei. Volg. È nna delle specie pìii squisite e si i)resta anche per essere disseccata. ^ basidii /^. ili età conginnto in clavati. — Tav.lo più in È comunissimo dovunqu^^ di carne. i i i : f nnglii. ne' pasL^oli e ancai^ nelle selve montagna dalla jirimavera all'autunno. si e [x'i-ciò. jaline. inferiormente con tinta nocciuola. di grato odore e sapore .49 intieramente attaccate o solido () smarginate. Paneveggio ecc. gambo base cai-nc . con umbone nel fondo quasi semi)re persistente. La Coupé bocagère. . b a Basidii.ìn cotto. XXXVIIL Agarico imbuto. lamelle ca]>pello Ha o cato spesse. 3-4 Nasce nei luoghi erbosi. (l Spore. alla tnbero con alti'i bianca. strette. clavati. 5-6 di file. Selva di Dimaro. Ted. tenace. 25-530 cavo. (piantunque sia {)ov(m*o può raccogliere con vantaggio offerendo un cibo sano e gustoso. un i)o' astringente. 6-7 « 2-3 /i. o già disseccati in i)iede.

Monte Ih-ione i)ress() Biva). (a Bull. come 5-6 di fi-utta odore non s})e('iale. //. to-capitati. da i)rinia attacdepresso. col margine largaDicutc involto verso il gambo. Fongo Monte Brione Riva). ed allora con mezzo forma di imbuto. Spiegazione delle figure: <i-h Due individui in diverso stadio di sviluppo. l)ossiede si e ip^'l forte aroma che tartufi ser- può cuocere anche di (pu^sti alla maniera dei Si vendosene come per condinu'uto. a Gru])|)o di funghi. del (Calvil) e 6-8 . con cate. del Volg. d Basidii. cai)pello da |)rima convesso-und)onato o gibboso. biauche sul principio. alla forte. Non si può facilmontB (•onfonderlo con specio veneficlic. generalmente molto alto. jaline. Spiegazione delle figure: Individuo sezionato. pascoli. indi espanso e Ha umbone nel mezzo o anche senza. può pure facilmente disseccare alla maniera già indicata per l'Aga- rico imbuto. Non può confondere con si)ecie venefiche. Anna. bastando tagliare per metà il cappello e passai-c jx'r mezzo un filo sospennioopi'o (cÌTon un'ora o dendolo per alcuni oiorni in all' aria. lamelle non tanto spesse. in grandi famiglie negli autunni molto piovosi. 35-45 Nasce nei luoghi erbosi. i)oi scorrenti sul gambo. si e Spore.«.50 l)pn mozzo) con al)l)ondante condinioiito. assai grato. medesimo colore base bulboso. . e Individuo sezionato. . S. ma non dovunrpu^ (Sopramonte. robusto. di color isabella. 6-7 « del cappello. Disseccato di si deve porre di luouiìi asciutti entro sacchetti carta o cassettiiie le. K mio dei funghi pin s<[iiixìfl. grossette. gambo di solido. Clttocybe riEOTROi'A Ital. e Basidii. Agarico geotropo. carne bianca. Si presta i)urc per essere disseccato. nui poi quasi del colore del cappello. Frane. giallo-cai'ue o pane cotto. Agaric géotrope. l> d S])ore.ii'no. basidii clavasapore spore ovato-globose. Tav. XXXIX.

Zippe] Trento . XXX IX Clitocybe geotropa Bull. (Agarico genti'opo] Jiif.Tav. Bresadela Jis. S.

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XL Glilocybe. . i^Ayanco candidoj Lit. candida BresaS. Si^fisàiìoìa Jjs Zippé] Trenlr.Tdv.G..

.

talora forcute. scorrenti sul gambo. a 2 decimetri coli' (^tà sviluppato largo fino molto lamelle spesse. Si)ore. Ha cai)pello da convosso-piaiio a forma è pr'rt'ettamente di imbuto. </ pei-- Individuo sezionato. p. color paglia. di sapore acre-pij^erato. rude e dura. In Italia fu raccolto lungo il littorale mediterraneo. tenera. bianche. lungo sentieri dove viene smossa la terra o anclie al maro-ine delle selve dove si trova terra pingue. Funghi carnoso-tenaci con cappello e e gand)o. senza latte e di sapore mite. Lactarius piperatus e il Lactarius vcdlereus. . compatta. assai strc^tte. mite. la senza anello cui senza volva. Anche disseccato riesce molto buono. Per diSi presta e il come cibo stinguerlo basta tagliare gli esem|)lari per mehi ([uando sono freschi. Ital. clu^ infonde pure alla carne. ha la carne tenera. allora si scorge nei Lattarli una carne' granulosa. funghi sospetti. es. di odore forte di 6-7 farina fresca /i. sto. trama è . basidii clavati. Genere Collybia.5l Clitocybe candida Bres. come condimento.. del medesimo colore del cappello quando . con ting(^ntcsi di margine involuto. solido. e sapore grato. Si può confonderlo con due specie di Lattario. gambo robucarne bianca. /> a Indivitluo quasi e Basidii. Spiegazione delle figure: fettamente svihq)pato. colore bianco-latteo. XL. nei (*am[)igoli delle malghe. i Nasce in grandi file nei prati grassi. — Tav. gambo fibroso-cartilaginoso. 30-35 spore ovato-allungate. Agarico candido. coi quali ha comune la foi-ma e il colore. poi paglia. Finora nel Trentino lo trovai soltanto nei prati della Valle di Habbi e alle Vezzene di Male. gustosissima ed aromatica. jaline. dalla quale cola un abbondante succo lattiginoso l)ianco. Nell'Agarico candido invece la carne è seni[)re delicata.

ma con preferenza nei (pierceli. XLI. spor(> alliiiìgate. spore bianche. Ockerl)raiiner Hlatterschwamm. raramente foi-nito di anello. Roiiehette. oino. ma sempre senza volva. strette.52 cappello: lamelle al gambo libere o allo stesso nella ])arte superiore. Sl)iegazione delle figure: di sviluppo.i (HH'lln dol troncate e adei-eiiti hidiicln'. e Basidi!. ca])pello gcnei'almente a foriìia di ventaglio. dov'è ab- bondante I*] in primavera ed (ihixisfanzd e s|)ecie ma si deve usai'e soltanto il capi)ello rigettare il gambo. di colore generalmente di pan cotto. di nessun odore o sapore spealla 3 /^ ciale. [)erchè è tro])])o tenace e riuscirebbe indigesto. /' ii-r (I Individuo sezionato vario grado verticalmente. del color pallida. IJiill. base tnlx^i-oso-radicato. Ila cappello da convesso o cam])anulalo spianalo. Tav. col centro de^u-esso o anche rilevato ad umbone e col margine fpiasi sempre rivolto verso le lamelle. obovate. Funghi carnoso-membrauacei ma talora senza gambo. secco. COLLYHIA DT^yoriTTLA Ital. bianche o raramente a tinta zolfina. liscie. ovato-virgoliformi. Inioita. Frane. verso il gambo sinnato-adei'enti o libere. 5-0 Nasce in file a cespi o grui)pi tanto nelle selve di coniestate. Faiisse Téd. che s'insei'isce immediatamente sulle matrice ([uando manca il gambo: gambo laterale o eccentrico. o ellittiche. Agarico driofilo. ma variante dal rossastro al gialla- stro-biancheggiante. fere che a foglia. cioè già da |)rinia vn(ìto nelT interno. (Joiicre Pleurotus. lamelle bianche. Fungo in Spore. tessuto del gambo contiguo a (pu'llo del cai)pello. con cappello.iiciica . gambo del fistoloso. fibril- loso-tenace. eguale o cai'iH' cappello. al gambo smarginate o . lamelle spesse.

drpphila BulLl^Agarico driofiloj liLQZif^l^nfo . XLl Collybia 3resaà6h dis.Tav.

.

G ZìppeJ Trento .Tav^ XLII Pleuroiiis iiiscKS iBcilt. Zit.varFerulae Lanzi f Cicciolo Bresa dola dis.lErBs.

.

10-14 5-6 Nasce copioso nei prati montani della Bellamonte nelln Valle di Flemme il e nei dintorni d' Ampezzo nel mese di set- tembre. ventricoso-radicato. Sicilia. irregolare.53 scori'enti sullo stesso. lamelle non tanto spesse. nell'Italia invece. //. con tinta paglia nel fungo adulto. Ag. sulle radici d(4 Laserpitiinn assai squisito. da prima di coloi-e fosco fuligginoso. spore bianche. scorrenti sul Ha gambo e sovente reticolate. come a dire la . Felengo. carne com[)atta. Fungo della Ferula. XLII. sporo hianahc. liscie o echinate. cihndracee o ovato-allun- gate. raramente Pleurotus fuscus Comes. e si usa a preferenza come condimento per il forte aroma che tramanda ([uaiido è disseccato. basidii clavati. var. Ted. il e ne ricava dai 6 agli 8 fiorini chilogramma. Fungo della Bellamonte.. Ampezzaner-Schwamme (Bolzano). Ag. cappello convesso-gibboso. Crescono sugli alberi sulla terra. bianca. poi grigio-giallastro o grigiastro-lurido. taglio del fieno.) Bres. (Lanzi) ìiebrodcnsis Fr. {A[i. 45-50 . Fungo d' Ampezzo. Da noi non cresce che nei luoghi nei (piali trovasi la i)ianta matrice. — Tav. in età spianato e de])resso.6-8 ^ //. Volg. di color biancastro. Fertlae Caviìarella var. Eryngii var. sovente laterale o eccentrico.) Ital. In tale stato si vende sul mercato di Bolzano. sulle radici di erbe. o cilindriclic. ovate o i^lo- bose. dopo l((ÌifolÌH Dì. nui molto profumata nel fungo disseccato. (Batt. bianche. in Tunisia e Algeria (' molto più frequente perchè si svilup]»a sulla radice di varie altre piante che non allignano nel nostro paese. gambo so- lido. di sapore grato e odore poco marcato nel fungo vegeto. a Cii)ro. dove è conosciuto sotto se il È fungo nome di Ampezzaner-Schwamme.

54

Ferula coinmunis,
roiiiiim ecc.

Elaeoselìnìim Aselepium rOpoponax ChiDoviiiKiue sono conosciute le sue proprietà nian1"

gerecce ed è ricercatissimo.

Spiegazione delle figure: a-h Fungo di vario grado di sviluppo, e Fungo sezionato verticalmente, d Basidii. e Spore.
PLEUKOTirs OSTKEATUS Jacq.
Ital. Gelone, bardella, Cerrena.

Tav.

XLIIL

Orgel (milanese), Riccliione (Napoli).
plier.

Frane.

Volg. Reccia de morar, Oreille du peu-

Ted. Drehling.
coi
la

Cresce a cespi
insieme e connati;
ovato-allungata
pai-te
;

cappelli

imbricati e coi
è di

gambi

uniti

forma del cappello

ventaglio o

il

posteriore verso

colore è bruno-cinerino o grigiastro, nella il punto d'inserzione sui tronchi è
il

coperto d'una lanugine biancastra;
ficcato nel tronco, talora assai corto
di

gambo

è laterale, con-

da sembrare una specie
colore biancastro
le

radice serpeggiante

fi-a

la corteccia, di

e coi)3rto

da un

fitto

tomento grigio;

lamelle sono abba-

stanza spesse, larghe, scorrenti sul gaml)0, da prima bianche poi grigie; la carne bianca, in età tenace, di odore forte di
farina fresca;
i

basidii clavati; le spore cilindracee, 8-12
sui

-^^

3

m.

Nasce cespitoso
foglia,

ancora vivi delle piante a si)ecialmente del gelso, a tardo autunno, i-esistendo
tronchi freddo,

anche
!']

al

donde

il

nome

di

Gelone.

meritamente stimato come fungo niangereacio, ed in alcuni luoghi viene pure coltivato artificialmente; però la carne nel fungo intieramente sviluppato (liventa dura, tenace
e riesce piuttosto indigesta. Si
i

cesi)i

bene.

giovani

o di
i)uò

devono quindi mezzano svilu])i)o ed
n

sc(\gliere semi)re

inoltre

cuocerli

Non

si

confondere con specie venefiche.

Spiegazione delle figure:

Gruppo

di

due
e

indivi-

dui perfettamente sviluppati, h Sezione verticale,

Spore.

Tav. XLIII

Pleurntus
Bresadda
dis.

ostrGalus

laca.

[Gelone
Zit.S.Zippel
Trento

Tav.

LIX

Hyqrophorus pratensis
BreBadala
dìs.

Fr.

[Igroforo pratense
Lil.

Q.llfpel

Trento

55

Genere Hygrophorus.
Funghi carnoso-molli con cappello e gambo, senza anello tessuto volva, ma sovente con velo nel fungo giovane
;

e

del

gambo

contiguo a quello del cappello; lamciUe molli, per

lo più scorrenti sul

gambo; spore

bianeìir, ellittiche, liscie.

Hygrophorus pratensis
Ital. Igroforo pratense.
(Veneto).

Pers.

Tav. LIX.

Volg. Fongo della doga. Doga Frane. Agaric ficòide. Ted. Wiesenschwamm.

di

cappello da convesso spianato-gibboso, quasi a forma trottola, liscio, secco, di color fulvo o fulvo-ranciato, col-

Ha

r epidermide di frequente screpolata; lamelle distanti, scorrenti sul gambo, nel fondo congiunte a vene, bianche o con tinta fulva gambo pieno, nel fungo vecchio sovente cavo,
;

fibrinoso, attenuato inferiormente, del colore del cappello o più pallido; carne pure della medesima tnita ma più languida,
di

sapore e odore grati; basidii clavati, 45-50

^

6-7

/<,;

spore

ellittiche,

bianche, 6 ^ 4-5 fx. Si trova nei luoghi erbosi e specialmente nei prati magri
in autunno.

di

montagna abbastanza copioso

È fungo
conosciuto.

sapido,

di

carne tenera, che merita d'essere

Spiegazione delle iìgwre:
di svilu[)po.
<1

a-c

Fungo in

vario grado
e

Fungo

sezionato

verticalmente,

Basidii.

/'

Spore.

Hygrophorus virgineus
Ital.

Wulf.

Tav. LX.

Fungo Mugnaio. Frane. Le

Virginal.

Ted. lung-

ferschwamm.
spianato e quasi sempre rilevato nel mezzo, col margine riv(ìlt() verso le lamelle e poi nel fungo adulto ripiegato sul cappello, secco,
glabro,
liscio,

Ha

cappello da convesso o conico-convesso

ma

con pelle screpolato-areolata

in età, di

colore

56

hianoo,
sul

sovente a macchie rosse; lamelle distanti, scorrenti gambo, l)ianche; gamlx) ])i(^n(), poi sovente cavo, glabro,

attenuato inferiormente, del color del cappello, talora qim e o specialmente alla base macchiato di rosso carne bianca,
;

di

sapore grato ed odore fungino basidii clavati, 50-60
;

^ 6-8/<.

;

spore bianche,

eUitticlie, 10-12 ^ 6-7
in

/^.

Cresce copioso

autunno nei pascoli

e prati

magri

di

montagna

in

società dell'

Igroforo pratense.

Questo fungo, benché piccolo, può essere raccolto con vantaggio essendo abbondante dove cresce. È migliore delIgrofoi-o ])ratense pel sapore più delicato, che si avvicina a quello del 1* i-ugu u ol o. Non si \n\ò confondere con specie venefiche. Somiglia molto all' Hy grophorus niveus, che forse è soltanto una varietà dello stesso, e alla Clitol'

cybe
non

e l'icetoi'u

])uò riuscire

m, ma ambedue sono mangerecci, per di danno l'eventuale scambio.
a-d Fiuigo nei Sezione verticale d' uu individuo

cui

Spiegazione delle figure:
gradi di sviluppo,
sidii.
//

varii
/'

e

Ba-

S))ore.

(Jeiiero

Lactarius.

Funghi carnosi con cappello e gambo, senza anello e tessuto del gaml)o contiguo a quello del cappello; lamelle i-igide, ceraceo-membranacee, IdUùjinose, attaccate al gambo o leggermente scorrenti sullo stesso; carne pure
vojva
;

con succo latteo; latte bianco, mite o acre, al contatto dell'aria sovente cangiante di colore; spore bianche o giallognole, globose o quasi globose, con episporio granuloso o
aculeolato.

Lact.\i{ius

conthoversus Pers.

— Tav.

LXI.
Sottana

Ital. Peverone o Peveraccio.

Volg. Brasca.

(Veneto)

Frane. Le poivré

rose.

cappello assai carnoso, convesso-ombelicato, poi ad imbuto, col margine da ])rima l'ivolto verso le lamelle e fioc-

Ha

(Wulf.Tav. LX Hygrophorus virgineus Sresadols Jis.)Fr.G-.Zìppèl Trento . (Fungo Mugnajo) Lit.

.

Tav.G. f revGronel liit.Ziv-oel Trento . LXl Lactarius Bresadola dis. controvsrsus Pers.

.

L. LXll Lactarius insidsiis r/. ./.Zifipel T-.i .lJ. Fi- l^Pepinn striscialo ] SOSPETTO Lit.•.'i./...Tav.

.

granulosa. poi ad imbuto. sale o prezzemolo. s. di sai)ore acre-piperato di . immutabile all'aria. da prima rivolto verso Ha . Por edrastico." 1 del § sulla cucinatura dei Funghi. strette. cappello assai carnoso. 65-75 -. Weissmilchender Gift-Reizker. (luasi sem[)ro coperto da frustali di terra lamelle assai spesse. i in riesca vitare tale disturbo. convesso-ombelicato. Spore. contenente un succo lattigipatta. solido () raramente in età cavo. Sopramonte la innocuo. « 40-50 !^ 7-9 /< . Vegeta doro. Onde renderlo abbastanza buono il miglior mezzo di pre(fffafto in È fungo pararlo è sulla graticola o golo. — Tav. 6-7 noi l)oschotti del i)ian() o di si 5-6 . LXII. Frane. col bollirlo uno stampo si di torta con olio. sporo jalino. 12 //. s. noso bianco. col margino sovente lobato. indi glabro. Lactaire rubanné. Fr. (piasi rotonde. Antonio. ma di qualità ordinaria por carne troppo granulosa e per il latte acre che contiene. Pepino strisciato. attaccate al gambo con seno . mezza montagna ecc. di color bianco sporco con macchio rosseggianti e talora con /Ame gialliccio verso il margino. Con questa ])revia bollitura la carne perdo il latte e quindi 1' acredine e si toglie inoltre il pericolo che mangiandone quantità imperocché quasi tutti Lattari contengono nel latte un princi})io che agisce come drastico-purgativo so si mangiano in quantità. biancastro carne com. rientrante. gandx) corto. cistidii clavati o quasi fusiformi. sottili. f) Fungo completamento e Sezione verticale d' un individuo. che poi si getta. pope. Ted.57 coso.w. se vuol usare ad intin- un po' nell' acqua. echinulate. bianche. il sitare noli' ac<iua basta la previa bollitura che fa dei)0succo lattiginoso. odore grato. l)asidii clavati. indi carnicino o giallo-carnicine. oppure. per indi cuocerlo col metodo indicato al n. in estate ed autunno. lo<>germeiite viscoso. Nei dintorni di Trento trova a Goccia- Rocco. (( Spiegazione delle figuro: sviluppato.. Lactarius insulsus Ital.

lamelle spesse. margini da priiìia rivolti verso le lamelle e bianco-pruinati. delle figure: sezionato <(-b Spiegazione di Fungo grado sviln|)po. i Viene considerato come rciicfico per il suo latte acerrimo. che agisce come vomitorio. /<. E facile confonderlo col Lal)acendr<) buono (Tav. Volg. carne bianca gamìx) pieno. echinulate. a tempo asciutto tutto unicolore. spore quasi rotonde. scorrenti i)o' un sul . con cui cresce sempre insieme. indi giallastro con abbastanza compatta bianco. Ha ca])[)ello da convesso lìiano-dejn'esso o ciatiforme. poi cavo. del dia- metro di 8-10 Cresce nelle selve conifere di montagna. tra cespugli ecc. SjHl. del Lares.58 lo laiiiello pubescente. nei luoghi erbosi. del color d'insei'zione.) Tav. che dispariscono nel fungo secco o asciutto. ]». neh' estate e autunno. 55-62 12//. molto acre. La nota per distinguerlo con sicurezza è il latte. Lattai-jo ranciatcì.. . di colore ranciato vivo con macchie o zone igrofane di color })ììi marcato. di colore giallo-ranciato e a zone igi'ofane più marcate a tenii)o umido. da prima bianche. prima ])ianche. bianco. con latt(^ immutabile all'aria. LaCTAKIT'S Al'HANTIACUS PerS. e Si)ore. 4. lamelle larghe. r>asidii.}2. se si osserva soltanto la forma ed il colore del cappello. T. basidii clavati. che nel Lapacendro è è colore ranciato e nel Peperino in vario <1 stri- sciato sempre bianco. e Fungo verticalmente. viscoso. cilindrico. un po' scorrenti sul gambo e attenuate o più sovente un jx)' l'otondate al ])unto . {L((rfnrÌHS Pornmae Poli. viscoso a tempo umido. Fong Frane. poi color ocraceo-ranciato subito gambo cavo. non tanto spesse.XTri. da giovane i)ruinato. LXIV). da . poi gialliccie con macchie ocracee fossette di color ocrac3o. gambo. coi Lactaire orangé. Ital.

TrenLf . Lactarius aurantiacus FI. ZippeJ SGSPETTC Bnesadola dis.( Lattar io j raaciato] Mit. Il.6.LXlll C.Tav.

.

Tav. G.. Fr^Lapcenaro tuono] Lit. Zippel Trento . Lactarius dGlicÌQSusfLmn] fffJ? Turco -lazzari dis.-'-\^. LXIY . .

.

lìxìlfo acre. da convesso-ombelicato depresso o (juasi margini da prima rivolti verso le lamelle di un po' viscoso. strette. È fungo pericolosissimo mangiandone in quantità produe cendo diarree. Spore. 7-8 frequente rade di larice in H fi. bianco-gialla e periferia colore ranciato. nel fungo adulto a macchie color verde-rame. color rosso-ranciato più o piìi meno vivo a sovente con zone marcate. lamelle spesse. Si coiifonde facilmente col Lapacendro buono. colore ranciato vivo. ma |)iii languido. di sapore piperato che tramanda alla . gambo subito fossette verdi carne granulosa. Ital . immu- spore quasi rotonde. ecliinulate. Le sanguin. del ovali o rotonde a color del tinta più cappello. Conviene quindi star si attenti per non scambiarlo. greggi nei luoghi erbosi. e pubescenti. latte copioso. piccole età pure a chiazze alla cavo. cilindrico. mentre nel Lajtaa -e cendro sono di sviluppo. Volg. quantunque venga antecipatamente bollito nell'acqua e poi ben prepai-ato. Frane. Ha capi)ello coi imbutiforme. con marcata ed in . color ranciato-languido. latte bianco. carne bianca. tabile. pel quale anzi lo vidi raccogliere parecchie volte. (1 colore arancio. Lapacendro buono. pain nella selve montagna dal luglio al novembre. e vengono certamente causati da questo fungo i gii av- velenamenti o scirà facile se disturbi che talora si attribuiscono al i)rimo. Spiegazione delle figure: Fungo in vario grado e Individuo sezionato verticalmente. Lactarius deliciosus Linn. Tav. Reissger. di buon odore. seconda delF età. il che riuosserva che al taglio nel Lattario ranil ciato la carne ed latte sono bianchi. inoltre riesce d'un gusto sgradevole.59 del eiip])oll(). Si trova assai scoli. Sanguignol. Ted. vicino all'epiodore. con macchie verdi in età . di forte dermide giallo-ranciata. LXIV. Briithng. Fong dal Pin. vomiti mal di capo.

Lactaire à sue l'ouge. da i)rima rivolto verso le lamelle poi e bianco-[)ruinato. sangue. Lactakius sanguifluxts.. 40-45 H/i. carnicino nel o violaceo-livido. metodi usitati per ]ìrepai"arIo sono alla graticola e al tegame. r delle figure: sezionato r/-rZ Fungo in vario grado /' Fungo verticalmente. Fi. Onde riesca sa1 porito conviene sceglÌ3re individui giovani e ben conservati. a scoi-renti zone i)iii marcate che spariscono con l'età: lamelle il s})esse. sjjecialmente ai sotto le piante conifere. attenuato verso la base. 10 Si trova in tutte le selve. La|)a('eiiih'o sanguigno. prodotte dal latte che al contatto dell'aria cangia di colore. rauciato-auroreo con macchie verde-rame. Già Romani ne ai)prezzarono le propri(^tà mangerecco. rosso-sanguigno o roseo. da prima coj)erto d'una pi'uina bianca. e negli affreschi scoperti a Pompei si trova pure la figura di ((U(^sto fungo. i)<»i del colore del cappello. spore quasi rotonde. dal luglio al Il margini erbosi novembre. di color ranciato-vinoso. Nel fungo adulto la carne diventa grnmosa e perde molto del i)i'imitivo sapore. pi- . carne bianca. d'odore grato da frutta sapore aore-piperato . e- chimilate. Volg. Ha capijello da convessoondx'licato spianato-depresso o quasi imbutiforme. sovente a fossette con tinta ])iìi forte e colle medesime macchie verde-i-ame del cappello e delle lamelle. y>//> Lajìacendi'o buono elle si è uno i dei lunghi sicuri e più in uso conoscano. al taglio macchiata di rosso. col margini. latte di colore sajiguigno. Kong dal Sanguignol. hasidii ('lavati. viscoso. Basidii. di color roseo. 9-10/'. Spiegazione di svilupj)o. // Si)ore. gambo pieno o raramente cavo." Tav. LXV. volgenti ranciato fungo adulto e macchiate di verde. attaccate e leggermente sullo al stesso. Plinio nella sua storia natnrale lo mette a paro dell' Uovolo. llal.60 onrno . sottili verso gambo.a ne. Paul.

Zippd.[Lapacendrii sanqiiitiiioj LitM. ^fl'^ Turco-Laxiixri diS- Trento . LXV Iiaclarius sanguifluus Paul.Tav.

.

(Pev9raccio giallo ÀrenU' Li(. ^m. _ <ì^ i^. LXVl /-v à.(T.Tav. Lactcìrius Jjrcatiiiiihi dit volemus 7r.2iippeì .

.

Fr. col ([uale generalmente si confonde. del colore del cappello o un \mV più languido. S Y* i ga z i one d elle e figuro: a-d Fungo i n vai'io /' grado Bnsidii. e da questo carattere ])uò essere sempre distinto. dov' è surrogato dal Lapacendro buono.inclie duro. da prima estremità. Val Rendena ({ualo trova quindi in Val di Solo. gambo solido. dura. da margine ])rima rivolto verso le lamelle e bianc(ì cappello l)uboscente. Poveraccio giallo. dolce e odore grato. LXVL La v. Il Lapacendro sanguigno ha le me destine j)r(>j>r irta e serve ai medesimi usi del Lapacendro buono. tutto screi)olato in età. di <i svilupi)o. Bratling. jk)' poi giallognole. ma esclusivamente noi boschetti si di Pino nello valli Non di il Val di Fiemme. sporo (piasi rotonde. Non cresce in montagna. lam(dl(» spesse. . un drico. attenuato alle due docorrenli sul gambo. . cilinl)i. in ecc. bianca.icliolto. — Tav. specialmente quando è intieramente sviluppato e perde i bei colori giovanili però il latte» di color sangue lo conserva. Nasce noi pinoti della zona della vite in fanii»lie numerose dall'agosto al novembre. basidii clavati. Lidividuo sezionato v<'rticalin(Mit(-. di carne com})atta. echinulato. vitifere. 8-10 . di coloro giallo aranciato o giallo fulvo tendente al In'uno nel contro. al taglio bruna. È vicMìo vegeta fin quasi al termine della vegetazione arborea. Ha con da prima globoso poi sjuanato-dopresso. bianco. latto copiosissimo. Spor(\ Lactarius volemus Ital. secco. J]5-40 « 8-10 //.61 perato. . di gusto pili delicato del Lapacendro buono e generalmente e preferito a questo nei luoghi dove cresco in società. sapore iiiiiiiuta])ilo. nò nello solvo di conifere. Fran<'. Ted. 8-9 /*.

40-50^7-10. 8-9 //. dojio (pmlclu! tempo. sovente ramose. gambo corto. Colà pr<'|)ai'a dal i)opolo alla graticola facendo mi taglio longitudinale al gambo e cospergendolo con molto sale. sale. brodo cotto (li carne. Fr. bianche. com|)atto. Lattario lanuto. granulosa. cai)})ello Ha troncato-attaccate. Vegeta copioso tanto nelle selve di conifere die di piante frondose dal Inolio all' ottobi-e. /< al gambo bianco. d Lactarius vellekeus Ital. e Individuo sezionato verticalmente. con1oi-no alla carne prezzemolo semolino (gries) e \)o\ a (juando è presto (inalilo è necessario si e piena cottura sei've come vario Spiegazione delle ligure: grado Spore. s])eciahii(Mite nei luoghi muscosi. tutto cop(M'to da una fina lanugine di colore bianco-calce. (piasi rotonde. acr(>. Da noi non è conosciuto. Di (piesto fungo ho dato la figura perchè si distingua . Ti'd.m. convesso-ombelicato. di a-h Individuo in sviluppo. i)ei)e. rotonde. diventante al conlalto dcdl'ai'ia. LXVll. ma in . acre-piperato.óè di di sapore dolce. distanti. lamell(3 grossette. aggiungendovi del ad assorbire l' intingolo. ^Tav.dti-i luoghi. spore bianche. latte bianco. assai carnoso. ()-S^6. diametro. Le poivré mouttoné Wollscliwamm. . pubescente. minutamente asperule. È fungo viene ben (issolìiln ìiK'tìtr ì nuocilo e di hiiou gusto se cotto e condito. basidii clavati. carne compattn. e dalle classi agiate alla casseruola con burro. eehinidate. s})ecialmente del nell'Austria inferiore. color zolfino. obeso. poi ad imbuto. è ricercato si a ])i-eferenza Lapa- cendro buono. Cresce copioso in grt^ggi nelle selve di conifere dal luglio all'ottobre. spore biiuu-he. Frane.

ujjtppei I rt»iita .Tav. $in{oiU i'/i. LXVil JLi aciarius vellereus Fr l^Lauano lanutG] f /'/•.^. sospetto) / ''.

.

Tav.7iippel T ritrita .[ Kiissuìh tirr<iiJnl-^i <lii- ilflira l. LXVlll Hiissula delira ¥v..t.0.

.

<ì svilupi)ato. contiguo senza succo quello al d(d capi)ello latteo. più granulosa. Trat- tandolo così riesce innocuo. rotonde. con tiida (jua e là nocciuola. Ital. basidii clavati. perde pei'^) (lueste pr<)[)rietà se viene ])rima bollito nciracciua e poi. Spi egz ione delle figure: 1> Fungo bene Basidii. glabro. libere o soltanto carne Russila delica Fr. 9-12 « 9-11 /<. . l^i'anc. iiiaiiiiialo che è inaiigeroccia. sommità con zona colore celestino o verde rame. LXVIIl. globose o quasi globose con episporio echinulato. echinulate. bianco. e Spore. cilindrico. carne granulosa. quasi semi)i'e cojxM'to dalla terra o dagli aghi delle conifere che smuove crescendo. Colombina bianca. di colore bianco sporco.63 dalla Rossola delira. sovente forcate. Fungo sezionato verticalmente. renti sul gandx). iiioltissiina somiglianza. gettandola via. bianche. spore bianche. . di od(ìre non tanto marcato e di sapore un po' piccante nel fungo giovane. e Funghi carnosi con volva. ca})pello gambo. Rossola delica. gaiìd)0 per lo aderenti. Ha lamelle abbastanza s})esse. se agisce come vomitorio. del gambo lamelle fragili. a riflesso glauco o un jx)" decoi'verde-rame lansovente guidissimo alla . Pel suo latte riesce assai drastico in ({uantità. In varii luoghi si usa pre})ai*arlo salamoia cuocendolo quasi iidiei-amente neir ac(pia. ma non (t però hucjiio. (lOiH'i'c Russula. tessuto rigide. coi margini da prima rivolti verso le lamelle. si)or(^ bianche o giallognole. Tav. e poi spremuto polverizzandolo con sale e collocandolo in vasi di terra ])onendovi sopra un peso i)er tenerlo per r iiivci'iio ili bejì e si compresso. o colla (luale ha e. senza anello a e . 50-55 ^ 12-15 //. cucinato. gand)o eguale. Quando si vuol numgiarlo. se lo })rende l'uoi-i cuoce alla graticolane! modo già altrove accennato. Prévat. cappello convesso-(le[)resso e poi quasi iml)utiforme.

dal luglio all'ottobre alla più s(///isifi. d Basidii e Spore. in vario gi'ado Spiegazione delle di svilni)po. (f-h Fungo Individuo sezionato verticalmente. met.//. Nasce nei boschi in famiglie. Verdone. ma non della migliore qualità a motivo della carne troppo grossolana e dura. 36-40 a foglia o misti 9-10 /<. affinchè riesca gradevole. secco. e Individuo sezionalo verticalmente. PaloTàubling. Ba- Spore. ft facile confonderlo col Lattario lanuto. quasi rotonde. > grato odore e sapore. si)ore l)ianche. lamelle strette. da i)rima (juasi globoso. e ig u r e . l)ianco. poi a cavità. fragili. i)er la dal cpmle latte. poi piano e depresso nel centro. 7-9-7-7'/. e si può jireparare tanto che al graticola tegame. colla superficie subito screpolata in arcolc })oligonali. di carne meno a-h Spiegazione delle figure: sidii e cistidii. bianca. llL'ssuLA viRESCENS Schaeff. Conviene perciò cuocerlo molto bene e ben condirlo. di colore verde i"ame o glauco-azcai)i)ello Ha zui-rognolo o nnche giallo-verde su fondo paglierino. e cistidii. famiolio È fungo maììfierecdo. carne com[)atta. pel ])erò diversifica specialmente colore meno i)ianco e i)er la mancanza acre. macchiata. eguali.. spesse. nulosa. bianche. — Ta V. (iriinlichei' carnoso. di al 1 aglio diventante di tinta ontano-])allida. basidii clavati. . Non è facih^ confonderlo con altre si)ecie se si osserva aHe screpolature del capi)ello. rugoso-striato. che dei lunghi È uno non si verificano mai sotto questo aspetto in f altre Rossole. echinulate. un ))o" gi'a. Ital. Frane. LXIX. . al gambo attenuatolibere gand»o eguale. Colombina verde. e Due individui in po<1 sizione diversa. ])ieno d'una sostanza s[)Ugnosa.64 È comune dovunquo di nelle selve tanto di conifere in che di piante frondose dal i>in<>no all'ottobre molti individui disposti per lo i)iìi in circoli. Ted.

Ù.Zippr*! Ti'eiilo /?/<>-. LXIX Rifssiilcì viresneiis ScliaGff. .r./«/-/ f/is. [Verdone] Lìt.Tav.

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LXX Russula lepida HrcstitlfUi <//.. [Rossolalepitla L:t.-".Tav.iL'//H>yfì T>-nl. Fr. .

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BRtSADOLA. assaggio riesce di danno stante se se questa è acre la tenuità della materia e poi perchè appena a-fj assaggiata in si può tosto rigettare. Basta quindi. qua e là forcate.. da convesso spianatodepresso. verso margine del cappello talora col taglio rosso. 9-11 /<. proprietà e il medesimo gusto del Vermerita d'essere conosciuta ed apprezzata. R u s s u a sanguinea ecc. di losa. solido. si può confonderla con le ìtìedesinie Ha e perciò Rossola venefiche o sospette. caseoso. — Tav. sapore grato di carne bianca. compatto. bianche. secco. Frane. col Ha centro in età biancheggiante e coli' epidermide screpolata in areole o squame. assaggiarne la carne . mite. tinto in parte di roseo. LXX. Osservandola solamente al colore. Ne tale pericolo mangiann». LXXIII). Kossola lepida. Funghi. 7-9 Cresce nei boschetti l'ottobre in greggi. d ò Basidii e r Spore. e Sezione verticale d'un individuo. il al gambo rotondate. Spiegazione delle figure: grado di Fungo vario sviluppo. è mite si può senza nessun deve rifiutare. ma. cistidii. il ([uale nelle prime è dolce. Rosen-Tàubling. gambo robusto.. bianche. i)oi giallognole. cappello carnoso. compatto-granunocciuola e odore non marcato. come la R u semetica (Tav. 70-80 basidii 35-40. rotondate. e nelle seconde è acre e [)ii)erato. Rougillon ])oiirpre. di colore roseo-sanguigno o rosso-aranciato. mite. . una nota pratica sicura per distinguere questa specie. grossette. echinulate. Ted. . liscio o un po' rugoso. oltre caratteri specifici <iuivi indialtre specie di s u1a 1 1 i cati. bianco.65 RussuLA LEPIDA Fr. sapore della carne. Ital. nel dubbio che un esemplare di Rossola si è il sia o no venefico o si sospetto.8-10//. come pure tutte le Rossole mangerecce dallo Rossole ve- nefiche o sospette. si)ore /^. cistidii fusiformi. lamelle abbastanza spesse. frondosi delle valli dal luglio al- done. Colombina rossa di sapore dolce. R u s s u a r u b r a.

Frane. montagna in Anche del (piesta e Rossola della si è s(//iis//(i o del 1 medesimo gusto è Verdone Rosso a le p la i d a. tempo sovente for- cate e con lamellette. di Vegeta per lo più nelle selve conifere famiglie dal giugno airottol)re. lamelle spesse. dell'età o del fragili. Rossola maggiore. tratti verso base lo più attenuato. poi lacunoso echinulate. ma anche questa è mangereccia.66 Rttssula cyanoxantha Sehaeff. LXXIL Rossola edule. S])iegaz Olle delle figure: (f-/) Fungo in vario grado di svilu])p(). lamelle colorate. a tinta . LXXVII). con centro giallastro. Tnv. Ital. bianche. da ))rima ovale. Non facile con- fondei'la con altre se loi'i si osserva sua robustezza. di sapore mite e odore non marcato. Rougillon Ila Ted. Colombina maggiore. Charbonnier. larghe. cappello carnoso. 7-9^ 7-8 ju. pei co- avvicina molto alla [)iii che è fragile e con cui Rossola grigia (Tav. Tav. per nessun danno ne deriverebbe dallo scambio. a tem[)o umido viscoso. bruno-ceruleo. Rossohi iridescente. </ i Parte dell' imenio per vedere /" la disposi/ione delle lamelle. Panarola fumola (Veneto). LXXI. RrssrLA vesca Ital. r Individuo sezionato verticalmente. glabro. grigio ardesia o pioml)ino. sotto l)ieno. compatto. spore cpmsi rotonde. bianche. striato.. al gambo la attenuato-attaccate. bianco lilacino. i)er gambo o con robusto. Graublauer Tàubling. con tinta qua e là lilacino-cianea a seconda umido o secco. l'epidermide lilacino-violacea. e Basidii e cistidii. bianca. da . Ha cappello carnoso. Frane. p]ssbarer Tàubling. Ted. convesso spianato-depresso. violaceo-porporino. lilacino-violacea o anche tutto carne compatto-granulosa. lilacinoviolaceo. di vario colore. Fr. poi spia- nato-depresso. Volg. comestible. basidii clavati. Spore.

i ilii.ii. ScliaDll'.-•iJat. LXXl Hussuln Gyanoxanthci •'.Zippcl Trento .Tav. ( Rossola ii!aqc|i(ii'e Uil.

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'Aqtpt'ì Vn-rtta .>.Tav.//. LXXII Russula vespa Fr bi'CSinlnlri «/. ii. Hnssola edule /.

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Zippel Trenta (velenoso) . [Rossetto Lit.G. Fr.Tav. LXXIII Russula emetica Bresadola liis.

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viscoso. strette. — Tav. 8-10 /:«. al piede rotondato-libere. 50-60 > 8-10 fx. all'ot- echinulate. indi molle. Volg. . indi a . LXXIII. macchie gial- prodotte dal disseccamento delle goccie gambo solido. . RussuLA EMETICA Ital. (Veneto). acerrinia cistidii fusoidei. della quale Non è facile ha puro il confonderla con altre specie.. spore rotonde. Spiegazione delle figure: grado di a-b Fungo in vario svilupjio. roseo. Fr. L'p]métique. . di nessun odore e sapore speciale cistidii fusoidei. 7-8 Vegeta copiosa nelle selve tobre. poi un po' decor- renti. cappello da convesso spianato-depresso. glacolor lìro. qualità ìintritìvc. col margine in età solcato lamelle . 65 * 8 /i. . Panaròla rossa Speitaubling. bianco o con tinta del colore del cappello. compatta. rugosetto. . di colore bruno-carnicino. presto secco. il piede rotondato-attaccate. bianco. ecliinulate. a tempo umido un giovane verso liccie. dui'o. eguali. bianche. bianche. e Individuo la sezionato verticalmente. . a tempo umido j)Ioranti. Ted. gambo solido. granulosa.. carne bianca. Rossetta. 40-50 7 /^ ^ 7-8 ja. carne bianca. nel fungo glabro. /" disposizione delle lamelle. Spore. sotto r epidermide rosea. bianche. roseo-sanguigno. mite. 35-40 . Frane. di conifere dal luglio Per gusto e la consistenza e compattezza della carne è molto affine alla le Rossola iridescente. poi paglierine. un po' ventricoso. più laniiuido nel centro. che assume coli' età una tinta giallo-lurida. basidii clavati. rugosetto. qua e là biancheggiante o anche a chiazze gialle. spore quasi rotonde. Colombina rossa. basidii clavati. bianche. lamelle spesse. Ha un po' distanti. 8-10 8 ^. con tinta a tratti carnicina ed alla base ocracea. d Pezzetto d'imenio per vedere e Basidii e cistidii.67 po' viscoso.

ma. Ted. mentre nella . poi tosto con tinta giallo-alutacea gambo quasi eguale o attenuato alla base. di cacio e carne bianca. ai margini ov- si considera venefico e si citano dagli auavvelenamento. lamelle abbastanza spesse. È facile confonderla colla Rossola langu(Mite (Tav.i^o tori dei casi di ghi mangerecci di buon gusto li rende molto meno gradevoli. (guanto per mia propria esperienza posso dire si è che in dosi piccole è certamente innocuo. striato-rugosetto. Rother Taubling. 7-9 7-8 . al gamVxì rotondato-aderenti e bifide. Rougillon l)àtard. e Spore. Rossola buona. e Fungo sezionato verticalmente. cistidii rari. F'ranc. bianco. quasi 60 * odore non marcato. nel . per la carne molto acre e amara. spore (pmsi ro- tonde. Per poil distinguere conviene osservare gusto della carne. Cresce frondosi al a [)referenza nei basso delle in valli. Anche se preparato in unione ad altri fun- Questo fiin. 9 //. gialliccie. d Basidii e cistidii. nel fondo congiunte a vene. 45-50^9-12 « fi. colore rosso-porpora. convesso. poi solcato-tubercoloso. LXXIV. fusoidei. RussuLA INTEGRA Linn.u. terla con sicurezza LXXV) che è indicata venefica. querceti e boschi di alberi già dalla fine di maggio o dai primi di giugno famiglie. . con centro più languido o talvolta lùanco-giallognolo. poi la- cunoso. dal luf^lio all'ottobre. pieno.. leggermento viscoso a tempo umido. delle presto Rossole w /////or/ pel gusto e per la carne cotta. fungo giovane luanchc. che nella Rossola buona è jiti/r. — Tav. Spiegazione delle figure: a-h P^ungo in vario grado di sviluppo. basidii clavato-subventricosi. mite. echinulate. Ha cappello carnoso. riesce un cibo poco gustevole. di sapore grato. l)()S('lii frondosi. i>oi spianato-depresso. al margine da prima liscio. È una tenera. molto larghe. Ital.68 Cresce a preferenza nei bosi.

f Rossola tuona Lit. integra Fr.TavLXXlV ^i Riissula Bj'esadola dis.O-Zipp^l Trento .

I 1 .

Tav. . [Rossola languente j SOSPETTO Lit. Fr.GZippel Trento. LXXV Russula VElernosa Brasatola dis.

i .

CJippcl Trento . LXKVI Russula alutacBn Bresadola dis. ( Rossola alulacea ] Lit.Tav. Fr.

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da prima all' bianche. caseoso-spongiosa. acerrima. e uialla. d Ba- sidii e cistidii. e Spore. margine nel lato . Ital. 8-10 « 8-9 //. è lo molto acre. LXXVI. Spiegazione delle figure a-ì) Fungo di sviluppo. Rougillon Ha cappello carnoso. Ted. Vegeta nelle selve di conifere di montagna dalla agosto all' fine di ottobre. Rossola languente. echinulate. basidii clavato-capitati. ed io la trovai sempre in pochissima quantità. che resta biancastro o giall«ì-paglia. e in grado Fungo sezionato verticalmente. d Ba- sidii e cistidii. spesse. fusoidei. .69 Rossola languente Rossola si trova per selve di conifere. dilatato la lacunoso. Colombina i-ossa Frane. è forse considerata venefica dagli autori acre della sua carne che i)cr fatti più per sapore constatati di avvelenamento. Fr a n e. Volg. spore gialle. di colore roseo carico o carnicino. fragili. base. a tempo umido un po' viscoso. quasi rotonde. 35-40 rugosetto. per lo piìi carne bianca. giallastro-isabelline. Fr. LXXV. apice. Dall' aspetto esterno Questa Rossola il sembra però si affatto eguale alla Rossola buona. RussuLA ALUTACEA — Tav. : dalla quale vario può subito distinguere per l'acredine. presto lamelle impallidente col al centro. Rougillon. RussuLA VETERNOSA Ital. poi poi gambo spongioso-pieno. da convesso spianato-depresso. Da noi è molto rara. Rossola alutacea. 60-80^ 7-10 //. — Tav. al fungo adulto solcato-tubercogambo rotondato-aderenti o libere. eguale o un po' bianco o con tinta rosea verso cistidii « 10-12 /<. e e Fungo sezionato verticalmente. languissant. Inoltro in quest'ultima e più soltanto autunno nelle Spiegazione delle figure: grado di a-h t'ungo in vario sviluppo. Fr.. Spore. Ledergelber Taubling.

a margine tenue. ventricosi. Tav. grigiastro. f Spore. in età carnoso. e sidii. RussuLA GKiSEA Ital. pieno d'una sostanza in età spongiosa. carne bianca. spore quasi rotonde. Frane. Rougillon gris. lacunoso. con centro quasi nero o anche ])allido e a chiazze giallastre. 70-80 « 9-10. 50-65 10-12. celestino. sapida. al gambo attenuato-attaccate.70 Ha cappello da convesso col piano-depresso. dall' 9-10 preferenza nei boschi di quercia agosto di novembre. d Ba- Tessuto sottoposto. Grauer Tàubling. basidii clagialle. al taglio diventante paglierina sotto l'epidermide. carne ventricoso. grumosa. Pcrs. col di colore piano-depresso. talora nel primo sviluppo quasi bianco. . al piede sinuato-aderenti o rotondato-libere. poi va colorandosi. nutc. t/. sottili. viscoso. bianco. la- spesse. 45-50 11-13 n. cistidii fusoidei. margine appena solcato- tubercoloso. Ted. vati. eguali. . e compatta in quale molto somiglia. eguali. glauco-cesio. un po' bianca. nel fondo anche tutto rosso. /i. da bianche ocracee gambo robusto. niite. grado di sviluppo. rugosetto. 10-11 Si trova a al ^ cistidii fusoidei. glabro. e nel ciaio iiu^lle fungo vecchio presenta una tinta uniforme grigio-accon qualche sfumatura di giallo-s})orco o olivaceo. lamelle spesse. da vecchio un po' molto vario nel medesimo indivi- duo. rugosetto. echinulate. lilacino. ])ieno. carne piìi È fungo di ottima qualità. a tempo umido viscoso. a-lf Fungo vario Sezione verticale d' un individuo. cistidii. Ha cappello da convesso tempo umido striato-solcato. di colore fosco-porpora o rosso. duro. alla Spiegazione delle figure. poi nel fungo svilup])ato color cera vergine gambo . Rossola grigia. LXXVII.. olivaceo. . bianco o qua e là tinto di rosso o grossette. bianciie. congiunte à vene. a quella della Rossola buona.

Zippel Trento .G.LXXVIl Russula grisea Pers.Tav. [Rossola grigia Sreeadola die. Lit.

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I Rossola dorata Lit. LXXVIll e. G.Tav. Russula aurata Svesadoìa dis- Fr.Zippeì Trento .

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basidii gialle. Rougillon Ted. . 30-35 « 7-8 fi. spore quasi i-otonde. echimi- ocroleuche. raramente tutto unicolore giallo. Fr. da cacio. da bianco-gialle. più gracile e fragile in tutte le sue parti. mite. Goldfarbener Tàubling. teri di squisito distintivi sapore e subito cotta. spore quasi rotonde. lamelle spesse. 10 ^ 8-9 ^x. Rossola dorata. di colore giallo-uovo o dorato. clavati. 13-15 //. clavati. sotto l'epidermide di color citrino. //. Si)ieg azione delle figure: a-c Fungo in grado di sviluppo. d Fungo sezionato verticalmente. Cresce a preferenza nelle selve Abete bianco in greggi numerose in luglio ed agosto. gambo quasi eguale o ventricoso. — Tav. col margine nel fungo sviluppato solcato-tulà bercoloso. vario e Ba- / Spore. ed è subito fondere con Rossole acri. Spiegazione delle figure : n-e Fungo in vario grado . È forse la migliore specie di Rossola. a tempo viscoso. Frane. nell'autunno è rara. poi cavo o lacunoso. si di sapore dolce. glabro. LXXVIII. Ha umido cappello da convesso piano-depresso. È una delle Rossole più gustevoli. al piede rotondato-libere. 7-8 Si ti'ova « 6-7 molto frequente tanto nelle selve di conifere che nei boschi a foglia dal Inolio all'ottobre. dorè. nel centro talora anche bruno-porpora. me- rita quindi d' essere ben conosciuta. pure mangereccia. Anche ])ei caratspeciali è difficile confonderla con altre. ventricosi. pieno. sidii. RussuLA AURATA Ital. . Pei colori Non è può con- avvicina alla Rosmi- sola maggiore. carne bianca. eguali. Ha carne tenera delicata. cotta. si Ha carne tenera. di echinulate.. 55-60 « ^^ 9-12 ^a. con tinta qua e rossa o porporina. bianco o con tinta gialla.71 basidii lato. ma di statura nore. rugosetto. 45-50 cistidii fusoidei. col taglio giallo-uovo .

RussuLA LUTEA Fr. ovate o ovato-allungate ìmsidii a 4-8 sterimmi. spore gialle. basidii clavati. Ted. . come la però sempre È Rossola dorata. fusoidei. col taglio ottuso. . e Basidii. per cui la raccolta non non potersi conpuò essere periin Spiegazione delie figure: di sviluppo. da convesso piano-depresso. 6-7 ^a. fondo congiunte da prima bianche. tempo umido viscoso. fragili. Genere Cantharellus. fragile. poi a vene gambo per . d'un bel colore uniforme in tutta la superficie giallo-uovo. giallolo più un po' ventricoso. offre caratteri speciali da altre. e Basidii e a-c Fungo cistidii.. (1 Fungo sezionato vario grado verticalmente. carnoso-ceracee. cistidii rari. (l Fungo sezionato verticalmente. molle. dal luglio all'ottobre. LXXIX. senza anello e volva : . racappello mose e reticolate.72 di sviluppo. tessuto gambo o cappello soltandel gambo contiguo a quello e del lamelle grosse. 8-9 Si trova se. f Spore. (piasi 7-7//. 35-40^12-15//. echinulate. Rougillon jaune. fondere con colosa. 60-70 « ticolato . scorrenti sul gambo. Anche (piesta specie. niife. nel eguali. veniformi. bianco. col margine soltanto negli individui Ha vecchi solcato quantunque tenue. ro- tonde. vuoto. Rossola gialla. specie maìKjcì'Pccld molto delicata. f Spore. rugosetto-recarne bianca. spore bianche o paglierine. gregaria tanto nelle selve conifere che frondoin la poca quantità. ellittiche. Gel- Ital. attenuatolibere al gambo. — Tav. Frane. lamelle spesse. a cappello poco carnoso. Funghi carnosi con cappello to. isabelline. gustosissima e per carne tenera subito cotta. ber Tàubling..

Zippel Trento.LXXIX Russiila lutea Sresadola dis.Tav. I Eossola gialla Zii.fi'. . Fr.

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Canflmrellus Brestitloltt fUs.Zippel Trento . cibcirms Fr. e. G. [ Oalliiiaccio J/it.av.

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. di < buon sapore ed odore. Tav. Zaldì (Lombardia).73 Cantharellus cibarius Ital. f Basidii. per lo pii^i attenuato alla base. ripetutamente forcate. lamelle assai vene. È comunissimo in Il in tutte lo i)iù le selve grandi famiglie. reticolate. non troppo forte. Frane.. ed assume un odore nauseante. lobati.-.. carne bianca. ma anche questo. Ted. T. gambo solido. Pfifforling. La specie gli é molto somigliante e che anzi sembrerebbe una varietà piccola é il Cantharellus Quéletii Fr. Fr. essendo constatato che contiene nutritivi. Non che si può confondere con qualità venefiche. è mangereccio. anche molto nutriente. Gaietto. di sali Benché di assoluta innocenza conviene però racco- sviluppati. secco.-7 ju. poi è affatto diverso. sinuato- Ha ondulati. e chi asserisce il contrario non di Spiegazione delle figure: a-d Fungo in vario grado sviluppo. Fiiit'erlo. raramente bianco con tinta ai margini canarino o lila- cino-carnea a . del colore del cappello. poi depresso-concavo. deve certamente conoscerlo. cai)pello carnoso. basidii 60-100 ellittiche. Volo. ed è raccolto e mangiato dovunque.. finalmente ad imbuto. i)oi decorrenti sul gambo. y Spore. Chanterolle. di colore giallo-dorato o giallo-ranciato più o meno vivo. Offre un cibo oltreché gustoso.XXX. glabro. crespi ecc. glabro. pure del di forma rialzate. perde le proprietà nutritive gliere individui sani. il 24 7^ di sostanze azotate ed il 9*'/. . da prima ottuse al taglio. e Fungo sezionato verticalmente. 7-11 //. 8-12 ^ à' / . né si può com- mutare col Gallinaccio. Cai)o oallo. fibrosa. Gallinaccio. per dal giugno all'ottobre disposto in circoli o macchie. ai lati gialla. o da giovane appena pubescente. Gallinaccio è fungo ììKuigereccio sommamente ap- prezzato. ma sempre medesimo colore . del resto rarissimo. coi margini irregolari. convesso. spore color paglia. giacché nel fungo vecchio la carne diventa molle. Il Cantharellus aurantiacus Wulf..

Cresce tanto nelle selve conifere che a foglia in famiglie o a cespugli.74 Cantiiakellus lutescens Pers. Tav.e. glabrescente. nella parte inferiore ingrossato. Ted. h un individuo. Hasenohrl. ondulato-repando e in età e lobato. Pei* manifesta affinità il e carne più tenace e meno per la sua gracilità in lo confronto dell'antecedente. Parane. Ted. da prima si presenta come una clava troncata all' a})ic. LXXXIL violaceo. cangiante in rosso- auroreo o roseo-cesio. e preferisce le località umide. Chanterelle pourpre.) — LXXXI. Finteria. cappollo membranaceo. . da ]nima liscio. ChanteGelblicher Faltenschwamni. femminile di Fin feria. Ha forma assai variabile. spore giallognole. colore fosco-omfioccoso-squamosetto brino impallidente. Cantarello — Tav. Ttaì. liiallo. d Spore. carne tenace. di colore arancio vivo. la parte . poi si dilata e prende ras])etto di ti'ottolo o ventaglio coi margini per lo più lobati. ma molto Gallinaccio per la la sapida. poi coperto da vene turgide. Vol^-. 10-12 6-8 /<. a margine irregolare. Ital. imenio di color giallo. Cantarello rolle jaunàtre. cavo. volgo distingue col nome Spiegazione delle figure: Sezione verticale d' <i Gnipi)o di funghi. passa al colore olivastro.avatt's Pers. da eonvesso-ombelicato espanso-imbutiforme. e Basidii. È fungo inferiore al iiKiiKicreccio di conosciuta innocenza. ovate. ì)asidii clavati. un po' nauseante e di sai)ore non marcato. dicotomo-ramose gambo compresso o canaliculato. chiuso () aperto e comunicante colla cavità del Ha gambo. Fi-anc. di odore forte. {Cratercllìis Aiit. di color giallo. La che parte superiore rapi)resenta il capi)ello è nel fungo giodi [)oi vane color violaceo. Canthatjeijj's ct. 70-100 - 6-7 /ì. dall' agosto al novembre.

[Cantarello giallo Bresadola dis.Zipft'^l Trentu . Lit.LXXXl Ganthapellus lulescens (Pgrs.Tav.lfr.à.

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Zippel Trento Jìs.O. ( Cantarelln violaceo^ hit.Tav.LXXXll Gaiilharpllus Bvesudolu clavalus Fr. .

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rt.lXXXIll Cral9rellus coi'nucnpioi[lesPGrs. .Tav.Zippel Trento BresatloUi dig.[TrQmbBtta damoiio] Lit.

i .

. purché confondere con altra specie. da vene turgide. indi })ercorsa di sai)ore gialliccie. aperto nel gambo a forma di imbuto. di odore un po' marcato nel fungo adulto.75 laterale o imoniale è di colore viola-carnicino. da })rinia liscia. il fungo adulto diventa troppo acido e perciò si deve rigettare. Trombetta da morto. ma talora con qualche rugosità spore bianche. imenio liscio. cappello carnoso-membranaceo. lobati e ondulato-sinuosi. Frane. 10-13^ 4-5 /y. Le spore sono forma di mandorla. senza anello e con cappello e gambo. attenuato verso la base. il gambo è breve. a un po' acidulo nel fungo adulto. con lacune longitudinali. coi margini convessi. Craterellus cornucopioides Ital. alhmgate. volva . con piccole squamette di tinta Ha più carica. gambo cavo. Funghi carnoso-membranacei. imenio o parte inferiore del cappello liscia e con qualche ruga in età. d Spore. tessuto del gambo contiguo a quello del cappello. Per la sua forma singolare e pei colori che lo distinguono non si può gusto. Spiegazione verticalmente. — Tav. delle figure: a Grui)po di f ungh h e Individuo sezionato i. carne concolore. cappello aperto nel gambo. e ne ha il medesimo colore. ramose e reticolate. basidii a due sterimmi. obeso. morts. ìuamjereeciii di l)Uon scelgano esemplari giovani. Pers. senza lamelle o vene. Lidividuo isolato a forma di ventaglio. di colore cenere-fuliggineo. LXXXITl. lo piìi a cespi e in Cresce per conifere in Il lunghe file nelle selve di montagna dall'agosto Cantarello violaceo è specie si all'ottol^re. La carne è bianca. Genere Craterellus. glabro. . . si unisce alla parte imeniale senza segno di distinzione. ellittiche. di colore fuligginoso. Trompette des T e d Todtentrompete.

Fau. spore ellittiche. da . La Trombetta da m o r t o ha quasi il niedesinto f/nsfo. Oreade. la medesima consistenza della carne ed il medesimo odore. (piasi eguale o appena ingrossato melle distanti. in età tenace. di buon . di colore isabella carico. cappello e gambo. .«. Non si può confondere con specie venefiche. che gli fece aggiungere al suo nome l'appellativo quando da morto. carnoso-tenaci. poi invecchiando nocciuola o ahitaceo o anche biancastro. spore hianche. nel fondo condi colore vene.76 basidii cilindraceo-clavati. poi quasi del color del ca[)p('llo. Gambe Frane. tomentosetto. a umbonato. giunte bianco-acquoso. 10-15 7-9 di Vegeta a preferenza nei luoghi umidi tanto nelle selve conifere che di alberi a foglia dall'agosto al novembre. Volg. prima bianco poi con tinta nocciola carne bianca. fi g u r e a-e Fungo in vario grado d sviluppo. membranaceo-cartilaginosi. all'apice . f Spore. a alla base. Fungo coloi.v mousseron. secche. 65- 75 ^ 8-9u. Ted. Fungo sezionato verticalmente. da convesso-campanulato età striato. del Cantarello giallo. Herbstmousseron. LXXXIV. ca})pello e Ha carnoso-tenace. -Tav. (ieiierc Marasmi US. sinuate o aderenti. (bisteriinmi). e perciò merita d'essere preso in considerazione quantunque il colore triste. senza anello e volva. lamelle tenaci. Marasmius okeades Ital. glabro. non ne lusinghi tropjx) la raccolta. lacol mai-gine in al gambo rotondato-libere.d'Isabella. di tessuto fibroso. Bolt. spianato tempo unìido un po' lubrico. è bene sviluppato. tessuto del gambo contiguo a quello del ca])pello. al gam- Funghi con bo libere. liscie. e Basidii e : Spiegazione delle di ife. gambo ])ieno. aridi. ovate o ovato- allungate. forcati .

G.Zipftel Trento . LXXXIV Marasmius oreadGs 3resadola Jia.Tav. Boll. (Fungo color d Isabella) Lit.

.

G.Tav.XLlV a. \ Volvaria £re sa dola fiis- spGciosaTr. (Volvaria bianca) VELENOSO Jiit.Zippel Trento .

.

tessuto del gambo distinto da quello del . Vegeta nei luogiii erbosi selvatici. e per la carne. ma senza anello. del Frataiuolo. spore bianehe. Volvaire Ted. e rigettare inoltre la parte inferiore del gambo. Spiegazione delle figure: vario grado di svilupi)o. onde può come condimento. specialmente in Francia e (iermania. conservando egli pure. essendo tutte ([uelle clie gli assomigliano in o mangerecce o almeno innocue. Volvaria P'r.77 sapore o odore. Fer questa sua [)ropriet{i si trova digestione. d Spore. glabro. durata abbastanza lunga della sua vita. tra le specie nianyereccc \)\u Però per l'aroma al Frugnuolo. cappello da campanulato espanso-gibboso o largamente umbonato. che tende al coriaceo. di color roseo o carnicincì spore ovate o ellissoidee. It a Gruppo di funghi in Sezione verticale di un individuo. Genere Voi vari a. alla guisa del Frugnuolo.«. troppo fibrosa. riesca veramente gradevole e di facile Si facilmente disseccare e usare commercio. bianche. di colore biancastro con tinta pa- Ha . elavati. invece delle droghe. forniti di volva. XLTV. e Basidi i. 45-60 >* 5-6 /<. anzi aumentando l'aroma colla disseccazione. 8-10 ^ 5-6 . VoLVARiA SPECIOSA Ital. liscie.. Non si può confonderlo con specie venefiche. L'Or e ade va annoverato gustevoli. Frane. viscoso. in hinghe dall' aprile al margine delle strade. cappello. Funghi carnosi con cappello e gambo. di tinta roi^ea. si devono sempre a])prossimandosi della in vista scegliere individui giovani o di mezzo sviluppo. del Cicciolo ecc. basidii obovate. — Tav. bianca. al file nei pascoli ecc. e si apprezza al })ari dei funghi suddetti. lamelle al piede libere. Ansehnlicher f>latterschwamm. novembre.

grise. attenuato all'apice. da maggio in ottobre. Volvaria fuligginosa. ingiallendi coir età. osservan- dola superficialmente. fibrinoso. finamente fimbriato. verso il gambo rotondatolibere. vate. Spiegazione delle figure: a Fungo quasi intieramente svihippato. bianco. bianco. espanso-umbonato. margini delle vie. tesi alto. membranacea. nei rude- È specie venefica che si potrebbe confondere. alla raccolta. lamelle spesse. della volva. 13-16 della ^ « 14-15 ju.IOCEPHALA DcC. basidii clavati. alla base fornito volva . col nel fungo giovanissimo l)ianclie. rosee. XV) o Pr a t aiuolo (Tav. spore obobera. h Sezione verticale. tate. lungo. gambo solido. colla colle forme piìi elevate del quali però subito si T obbietta bianca (Tav. Frane. nauseante. col color fuliggine o brunoviscoso. nei prati. 15-18 rati Nasce negli orti. ecc. della (pude colle ha i)ure venefiche. col margine lobato 8-10 ai /u. larghe. 13Ìeno. d Spore. LII-LIV). e Nasce nei medesimi luoghi nella medesima stagione le Volvaria liiauca. margine marrone. carne bianca. i)OÌ diventante fuligginoso. Ital. basidii clavato-subfusoidei. dai distingue per la ///ancanza dei T anello e per la presenza. XLV. al taglio sottilmente denin età striato. VOLVARIA GLO. Volvaire poi di Ha cappello campanulato. molle. all' ai)ice taglio gambo li- attenuato. e Basidii. di odore sgradevole. di osservare bene le parti sovra indicate e di farne i confronti colle tavole citate. 40-45 11-13 ju. di odore . 45-50 obovate. poi roseo-caniicine. alla base cinto da una volva membranacea. lobata al margin<^ carne bianca. bianca. da bianche carneo-rossastre. spore 8-9 ^.. lamelle spesse. — TaV. Si abbia cura (piindi. verso il gambo rotondato-libere.18 glieriiia ai margini e grigia al centro. color carnicino. Si può confondere forme grigio-scure proprietà dell' A- .. biancastra.

XLV Volvaria ^res adola iis. [velenoso] G. glojocephala De G.fVolvaria fuligmosa Lic.Zippsì TT£nto .Tav.

v« .

Tav. Trento .Zip-psì Sresadoia dis.XLVl Entoloma clvpGatuiu Limi 7 1 f -^ Acfarico j clipeato r Lk. G.

.

7§ ma 11 i t R Va i <^' n a t a (Tav. e Due individui un in vario <l Sezione verticale d' individuo. larghe. — Tav. per lo i)iii di forma pentagonale. Agarico clipeato. Basidii. a 1. spocie inaiigoi-eccia. di 8-10 /t. . per cui conviene scegliere con accuratezza gli esem- tunno. sinuato-uncinafce al gambo. e Spore. e. indi carnicino-sporco. tessuto del gambo contiguo a quello del cappello. solitario o a cespi. spore poligonali. l)ianco-grigiastre nel fungo giovane. al taglio Ha irregolarmente crenulate : gambo eguale. all'apice pruinato. F r a n Mousseron des cappello convesso-subcampanulato. secco. 30-40 ^ 10-12 /t. (Tenere Entoloma. margine sinuato-repando. nell' estate e er- da alberi a au- lo più in lunghe file. bianco. poi cavo. senza anello e volva. fibrinoso. lamelle non tanto spesse. gradevole nicine. XLVI. spore cardia- angolate. carne bianco-grigiastra. r/-/> Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. di odore e sapore poco marcato. buonissimo maììgereecìo gusto. poi piano-umbocon nato. del metro Nasce nei prati dove bosi. di colore fuligginoso-grigiastro rischiarantesi nel fungo adulto. le quali nella V o v a ria g 1 o j o e e p li a 1 a sono rossm^tro-earnìciìie e nella Amanita v agi nata sempre hi aneli e o con leggera 1 tìnta grigi<istr(( nel fungo molto sviluppato. fibrosa nel gambo. Per distinguerla con sicurezza si osservino le lamelle. pentagone o esagone. coperti si trovano alberi o nei luoghi foglia. per È (^ di . sericeo. lamelle smarginate. con cappello e gambo. Entoloma CLVPEATrM 1 1 Linn. P\inghi carnoso-fihrosi. haies. . pieno. basidii clavato-fusoidei. pascoli ecc. XII). di colore roseo. È facilmente invaso dagli insetti. rosee. Basta una mezza ora o poco piìi per la cottura.

3" del paragrafo che tratta della cuci- . bianco. 10-13^ //. sparso qua e disjwsizione speciale. talora con zone concentriclie ])iù scure. Genere Clitopilus. {Agaricus Orccìla Bull. Fungo dal lievito. cogli orli ai*le lamelle. Volg. poi raniiciiio pallido. strette. Grumato grigio. rosee. colorate.) Tav. spore fusoidee. senza Questa specie è senza dubbio una delle piìi (justevolL Possiede una carne tenera. r)-() con nervature longitudinali a perfetta maturanza. presto cotta e gradevolissima. al piede coperto da bianca lanuggine carne . ])astosa. XLYII. Funghi carnosi con cappello e gambo. rosee. Non si può confondere con specie a nocive. scorrenti sul gambo. senza volva e a)ir41o. gambo solido. con tinta rosea o car. Oladivo. tessuto del gambo omogeneo con quello del capi)ello lamelle scorrenti sul gambo. Ital. Lievitato. Nasce dovunque tanto nelle selve di conifere che nei là boschi a foglia dal giugno all'ottobre. taloi-a anche laterale. Tlitopilt^s prfnt'lus Rcop. centrale o eccentrico. Spiegaziono delle figure: Individuo sezionato.. da prima biauclie o grigiastre. Ted. Ha stro o rotolati verso cappello da convesso si>ianato-depresso. delicata. eguale o ingrossato alla base o anche ventricoso.80 plari sani e non corrosi. di sapore dolce e di odore assai marcato di [)asta lievitata. spore liscie o angolate. basidii clavati. bianca. nicina . Frane. Orcellas Bliitterschwamm. Pastine. lamelle spesse. Frugnuolo bastardo. Il modo migliore di prepararlo è ad uso frittura. h d Spore. secco e morbido come pelle di guanto. Mous- seron d' automne. di color cinereo o cinereo-bianca- anche quasi bianco. come ho indicato al n. e Basidii. Paste. Cespo di Funghi.

XLVII Clitopilus Bresadola.ZippeI Trento . dis.'l'av. prunulus Scop. ( Grumato grigio ) Lit. &.

^ .

G.Tav.XLVllI Tholiota Bresadola dis. [Agarico grinzoso] lit.Zippeì Trento . caperataPgrs.

ài

natura dei Funghi. Riesce buoiiissinìo andie disseccato, aumentando di aroma, e serve pure come condimento. Non si può confondere con specie nocive, ed inoltre ])er il suo speciale

odore

di

lievito è facilissimo

il

riconoscerlo anche dai

meno

pratici.

Spiegazione delle figure:
gradi
sidii.

n-c

Fungo

nei
e

vari

i

di svilui)])0.

d Fungo sezionato verticalmente,

Ba-

f Spore.

Genere Pholiota.
Funghi carnosi con cappello
e

gambo,
al

forniti di anello,

ma

generalmente senza volva
;

;

tessuto del

con quello del cappello

lamelle

gambo omogeneo gambo generalmente

smarginate, colorate, di tinta ocracea, ferruginea o omlu'ina; spore liscie, obovate o ellissoidee, oeracee o oiubrinc.

Pholiota caperata
Agarico grinzoso. F r Blatterschwamm. ger
I tal.

Pers.
a

Tav. XLVllI.

n

e.

Agaric

ride.

Ted. Runzli-

prima e da l)ianche, rugoso coperto squamette pelose, poi glabro specialmente verso il margine, di colore giallo-paglierino, qua e là più o meno marcato lamelle spesse, al gambo snu\rginate e col taglio seghettato, di colore da prima giallo;

Ha

cappello da

convesso-emisferico espanso, da

pallido,

poi ocraceo;

gambo
;

squamuloso, verso la base ingrossantesi anello membranaceo, distante,, sovente obliquo, bianco, con zona ocracea volva tenue come
;

sotto fibrinoso

solido, sopra l'anello bianco e con tinta paglierina, eguale o

pellicula,

all'

svanente

e visibile

apice libera, bianca o con tinta gialla, presto soltanto negli individui giovani carne
;

color paglia, di odore e sapore leggiero, grato basidii clavati, 40-45 « 12 jli. spore allungate, quasi a forma di mandi color dorla, ocraceo, 13-15 7-8 /<.
; ;

Brksadola,

Fungili.

8

82

Nasce copioRo
di conifere,

in in

cii-eoli

fra

il

niuscliio nelle selve alpine

come

Val

di

S()l(%

Rabbi, Andnlo, Rumo, Pa-

ne veggio
dei

ecc.

L'Agarico gi'inzoso è fungo iiMimiereccìo ma non miglioi'i. T^a carne del gambo è [)iuttosto tenace e fi-

brosa e perciò deve essere ben cotta. Negli esem]ìlnri più sviluppati sarebbe meglio rigettare la parte del gambo sotto
l'anello.

Preparato bene riesce abbastanza saporito e certamente più gradevole di altre specie che si reputano buone.

Merita quindi di essere conosciuto ed utilizzato negli usi culinari. Non vi sono specie venefiche colle ({uali può essere

confuso; ha invece molta somiglianza con diverse specie di Coi'tinai'ii () insipide o sospette, dalle (piali si potrà facilmente distinguere per r anello e la voi va. ICortinarii
soltanto uiui cortina fibrinosa

non posseggono volva, uè hanno anello meml)ranaceo, ma come tela di ragno o bamba-

giosa da simulare un anello.
S})i

eg

a z

i

() Pi

e

delle figure:
e

<i-l>

J)ue

individui in

vario

lamellare,

Individuo veduto dalla grado di sviluppo, d Individuo sezionato, e P)asidii. f S})ore.
PiioTJOTA PHAECOX
P(M's.

parte

Tav. XLIX.

Ital.

Agarico

prinmticcio,
Ciodeti.

marzioi

(N'eneto),

Marzuolo. Volg. Fonghi Frane. Le precoce. Ted. Friih-

schwamm.
cappello da convesso-s])ianato, depresso o anche leggiei'mentc umboiialo, umido e un ])o' viscido a tempo piovoso,

Ha

bianco sporco o bianco con sfumatura fuligginosa, indi gialliccio nel centro e biancastro al margine; lamelle spesse, verso il gambo smarginate e uncinate, di codi

colore da prima

bianco-ac(pioso nel fungo giovane e canella-scuro nel fungo adulto; gambo eguale o ingrossato alla base, interlore

namente midolioso, poi vuoto, {)ubescente, bianco oscuranté^si, fornito di anello membranaceo, supero,

e

in età

lacerato,

Tav.

XLIX

Pholiola
SresadoU
di's.

praecox

Pars.

(Agarico primaticcio
lit.SZippe}
Trento

1

èé

che svanisce nel funiio intieramente svihipj)ato; carne bianca, molle basitili clavati, 30 « 8 ,m. spore di colore ferrnginoso,
;
;

ovato-allungate, 9-11

^ 5-()

/v.

Nasce

nei

luoghi

erbosi lungo

le

strade,
all'

al

mai-gine

delle selve, dei campi, prati ecc. dall' aprile rio o a pochi individui ({ua e là sparsi.

estate, solita-

È
e
di

specie affatto ìnnoGua,

ma

per

la

carne troppo molle

sapore appena marcato riesce di qualità ordinaria. È preferirsi, quindi, invece che solo, di usarlo in unione ad altre specie. Non si può confondere con funghi velenosi.

da

Spiegazione delle figure:

a

Fungo giovane con

brandelli di anello attaccati al margine del cappello. Ii-c Due individui di pieno sviluppo, d Individuo sezionato, e Basidi!.
f Spore.

Pholiota Aegirita (Porta)

Brig. {Ay. ciiliiHlraceus

et

attenuahii^ Dee. Ag. pudicu^ Fr. vix Bull. Ag. Brìgnììtii Fr. Ag. Pioparelio Viv.) - Tav. L.

Volg. Fungo di piojipo, Fong de albera, Fong de salgar. Frane. Champignon du
Pioppino,
Piopperello.

Ital.

peuplier, Pivoulade.

Ha cappello da convesso o quasi campanulato spianato, sovente umbonato o gil>[ìoso, nel fungo giovane rugoso e
crespato,
di di colore

nel

fungo adulto
si

liscio,

a

epidermide come pelle
poligonali
(fig.
e),

guanto che poi

screpola

in areole

centro e

da prima fuligginoso-chiaro, poi giallo-fulvente pallido al margine lamelle spesse, larghe, verso
;

al
il

gambo

troncato-aderenti
;

canella-scuro

gambo

solido,

ed uncinate, da pallido-giallastre eguale o attenuato alla base o

anche ingrossato, bianco, oscurantesi
fibrinoso,

sotto

squamosetto-lacero
inferiore

;

sopra l'anello carne bianca o pallida,
coli' età,

tenace,

nella parte

del

gambo
e

giallo-fosca, di

sacla-

pore mite ed odore molto marcato
vati,

gradevole; basidii

23-25
6-7

-.

7-9

1.1.
;

spore

ellittiche

o reniformi, giallognole,

9-11

//.

u
primavera ed autunno sui ti'onchi vivi o sulle pio) )))(), salice, sambuco, rol)inia ecc. Nei dincei)pa,iilie torni di Trento si trova frequente in Campo Trentino sui salici e sul pioppo nero e lungo il passeggio del Fersina sul jìioppo piramidale; a Rovereto, Ala, Sarche sul pioppo

Nasco

ili

di

nero. specie ììiangereecia molto delicata, già conosciuta come dai Greci e dai Romani, presso i quali anzi coltivava artificialmente. Mattioli nei suoi Gommentarìi di
ci

È

tale e stimata
si

coltura di questo fungo, il metodo di nel che consisteva Greci, tagliare i tronchi del pioppo rasente terra e poi irrorarli con acqua calda in cui fosse sciolto del fermento. Con tale ti'attamento si ottene-

Dioscoride

narra

usato dai

vano

i

funghi do])0 quattro giorni

').

Plinio celebra

le

varie

specie di

pioppo pei funghi squisiti che producono-); e la riproduzione artificiale praticata dai Romani è ancora in
uso
(jualche luogo d'Italia, anzi meriterebbe di essere introdotta dovunque essendo assai sem{)lice e i)oco costosa.
in
Jiel

Consiste

tagliare a pezzi dei

(•(>p[»i

o tronchi di i)ioppo

in luogo umido tenendoli di frequente bagnati con acqua tepida, oppure nel })orre dei frammenti di legno o di scorza di pioppo n(>]la terra commista a letame di

e collocarli

procurare di conservarla sem|)re umida. Crescendo questa specie anche sul
stalla,

onde agevolarne
ritengo
chi? si

la putind'azione e

salice,

otterrebbe

il

medesimo

risultato sottodi

ponendo
Sp

allo stesso

trattamento anche

pezzi di legno

questo albero.

legazione delle

fi

g

ii

r e

:

<i-h

Due

individui com-

pletamente sviluppati,
a cagione del
e

e Due individui con cappello areolato secco e dell'età, d Individuo sezionato. tempo

Spore.

')

Matthiolus,
llii<t.

editio Francof.

1592, pag. 768.

2)

Xaf.

Iil)r.

XVI,

cap. 35.

Zippel Trento . [ Pioppino ] Lit. G.Tav. aeg^rila Bng. L /-' Pholiola ^Bresadola àis.

.

Jrìt. LI a Pholiota mutahilis SchaBff.Zippel Trento .(FamigliuDla gialla. buona Bresadola dis.Tav.&.

.

. speil di crescere. obovate. da prima fosco-canella . uniformemente giallastro il gambo attaccate allo stesso e talora un po' decorrenti. Ital. Nasce dalla primavera all'autunno sulle ceppaglie in putrefazione di alberi a foglia. =: . osservando solo modo però se si cialmente l'altra. pieno. LI. tenace. Vi sono molte altre i E fungo specie. esteriormente fiocco. allo stato vegeto di eolore nel eentro fulvo e Ha al margine giallo. gambo di fornito di e anello e dì di squame. come Pholiota mutabilis che. membranaceo. 6-7 « 4 m. eappello da convesso-gibboso spianato-nmbonato.85 Pholtota mutabilis Schaeff. potrebbero confondersi colla stessa. gambo . riuniti tra loro alla base in cespi. che crescono e in famiglie sui il ceppi. però raccoglierlo troppo sviluppato e rigettare la parte del gambo sotto 1' anello. confronteranno i caratteri qui sopra esposti. specialmente di ontano e tiglio. spore di colore ferrugi. molto saporito come lo sono quasi tutti funConviene non ghi primaverili. Volg. sopra giallognole. non vi sarà pericolo ingannarsi prendere una specie per Crescendo già in primavera merita d'essere a prein ferenza conosciuto pel motivo che questa stagione i funghi mangerecci sono più rari. (Veneto). a tempo seceo tutto o canella lamelle spesse. carne bianco-giallastra so-scaglioso. Broche. verso . o insipide la o sospette. grofano. Frane. poi l' anello pallido. in famiglie numerose d'individui. buona. del medesimo colore nel cappello. — Tav. di odore grato da frutta basidii clavati. Famiglinola gialla. giallastro-scnra nel gambo. Brochete Agaric changeant. perchè è troppo fibrosa e tenace ed inoltre ha un leggier sapore di legno che non perde colla cottura. 20-25 6-7 fji. Wandelbarer i- Blattersehwamm. noso. sotto tutto f osco-ferruginee anello coperto da eleganti squamette scabrose. Ted. poi cavo.

Come si condimento. — Vi . Cortinario compatto. di mandorla.. h Genere Cortinarius. margine tempo secco sovente colla lamelle spesse. 30-85 8-9//. deve aver cura di cuocerlo bene a motivo della carne che è lo stesso si })resta gii si piuttosto tenace. XXVIII). generalmente a forma di mandorla. con episporio granulato. circoli o in nelle selve di conifere a mezza le montagna. 10-12 file « 6/<. Il C o rt lì a ri f) e o ]) a 1 1 o deve annoverarsi fra i m specie ììKiìKicrrcrc più saporite. alla ganìbo attaccate o base bulboso. a Cespo di funghi. ma con velo a guisa di tela di ragno che unisce il margine del cappello alla sommità del gambo. Ttal. o puntato-scabro. da giovane lilacino. Cortinarius firmus Fr. compatta. Funghi carnoso-fibrosi con cappello e gambo. senza volva. da prima palverso il lido-lilacine. poi tutto canella-carico. onde riesca veramente gradevole. spore quasi a forma cino-cinereo. — Tav. . indi canella-ocracee. raramente liscie. a epidermide ai-eolato-screpolata smarginate. Perla compattezza della carne e perraroma si avvicina molto alPrugnuolo (Tav. che sono parecchie specie di Cortinarii assomigliano tanto por la forma che per il colore. tessuto del gambo omogeneo con quello del cappello lamelle colorate. sapore grato ed odore forte non disaggradevole basidii clavati. e Basidii. con episporio granulato . Agaric Ha levati. al piede per lo piìi smarginate. d Spore. Nasce in gialle. spore (jialle. Nel anche per essere disseccato e quale ]ire})ararlo. LVII. gambo di solido. carne biancastra. assai copioso nei mesi di giugno e luglio. cappello da emisferico piano-depresso coi margini di color pallido-canella col secco.80 Spiegazione delle figure: Fungo sezionato. cerulee o cinnamomee. poi nel . fibrinoso. araigneux. lila- fungo adulto pallido-canella. ri- Frane.

.11 Psalliota Bresadola dis. 1. ( Pratajuolo maagiore) hit G.Zippei Trento . arvensis Schaeff.Thv.

.

[Cortinario compatto Bresadoh dis.Tav^ LVll Cortinarius firmus Fr. JjttAZimtJ Trento .

.

S])iegazione delle figure: a-c Individui in vario grado di sviluppo. Vitt. {Ay. s]iesi . bianco. Boule de neige.87 lo il quali i)erò crescono soltanto in autunno od inoltre hanno cappello da vegeto viscoso. Ehegiirtel. Dis- presta ottimamente come condimento per 1' aroma particolare che comunica alle vivande. carne bianca. alla base bullìoso. coso-farinoso. lamelle spesse. spore color fosco-porporino. exqaisUas Tav. Il attende alle note specifiche fungo pericoloso che gli si avvi<'ina. E uno ramente seccato si dei funghi ìnanyereccl più delicati e di gusto vesquisito. fioc- Ha cappello da conico-campanulato convesso-espanso. Del resto anche queste non sono venefiche. poi glabro o subsquamuloso al margine. S[)ore. cappello: liscie. dov'è pure. Ital. Psalliota arvensis Schaeff. anello espanso. appena tinta di rosso vicino alle lamelle nel pallido-rosee. LII. da bianche pieno. e Basidii. i)oi spore fosco-porporme. ellittiche. Prataiuolo maggiore. al gambo rotondato-libere. di grato odore e sapore. Nasce gregario nei luoghi campestri al nuu-gine dei boschi dall'estate all'autunno. ma soltanto insipide o di difficile digestione. forniti di anello ma senza volva . revoluto. indi nere. tessuto del libere. gambo fungo adulto. di colore bianco.) Frane. esteriormente coperto da squame raggianti che simulano un secondo anello. 7 « 4 ^. lamelle da bianche rosee. gambo distinto da quello del nere. Non è facile confonderlo con specie venefiche se quivi esposte. poi vuoto. La sua carne è tenera e subito cotta. d Individuo sezionato. a rialzi e cune. Funghi carnosi con cappello e gambo. almeno nel fungo giovane. /' Genere Psalliota. Ted. obovate o subreniformi.

^ Tav. Fong de pra. LUI. sue ottime qiuilità divenne d'uso generale nell'economia domestica. . è la Bubbola mavera {Amanita differenza se si verna. e sapore grato e penetrante. sericeo- fioccoso o coperto da squamette scure. Frane. specialmente sulla terra impinguata con concime cavallino. fosco-porpo- Nasce nei luoghi incolti. fungo sviluppato poi appariranno maggiormente le altre note. S])ieg azione delle figure: a Individuo veduto di Individuo profilo.88 cialmeiite nel primissimo svilupj)o. prati. di odore . diventanti nere nel fungo a perfetta al margine coli' età. e Spore. specialmente spesse. sui campigoli ecc. h Individuo veduto dalla i)arte inferiore. Ha cappello da globoso convesso-espanso. color roseo-carnicino. La coltura del Prataiuolo è molto diffusa nell'Inghilterra. alla ma si eli prila subito scorgerà porrà mente volva che questo fungo possiede e che nel manca sempre nel Prataiuolo maggiore. de la rosada. 7-9 « 5-6 /<. Tav. al margine dei boschi. indi in nerognolo. tra le quali le lamelle di color rosa che poi diventano nerognole. Rosa (Valsugana). Ted. nei campi. al piede rotondato-libere. delle malghe in montagna Per per lo più gregario dall'estate all'autunno. anzi si può dire V unic'o fungo che già da tempo iinmeiìiorabile sia coltivato alla guisa degli altri vegetali. Prataiuolo. Volg. IV).Fong Puinòn (Verona). d Basidii. Gemeiner Champignon. Ital. spore ellissoidee. secco. bianco. : assume una tinta leggermente vinata. PsALLTOTA CAMPESTUTS Linu. di colore bianco che nel fondo si tinge in roseo. <:^ sezionato. Fungo della Champignon de Conce. lamelle maturanza gambo solido. basidii clavati rine. pascoli. un po' Fioccoso. poi glabro. munito di un anello membranaceo-fioccoso che presto si)arisce carne bianca che al taglio . eguale o ingrossato alla base. È fungo le di buonissimo (/usfo e di facile digestione.

var-. alLa. ff. L Psalliota campestris Lmn.Tav. ( Pratajuolo Lil ) Bresadola dis.Zippel Trenta .

1 I ! .

Tale coltura si può fare anche in piccolo. e costituisce uno dei condimenti più ricercati. ma che non abbia ancora finita la fermentazione. e distrugge con ciò almeno in parte La quale però dopo un'abbondante produzione per parecchio tempo si esaurisce da sé. Affinchè l'umidità la si conservi meglio e agevoli propagazione del micelio nella lettiera. tanto nella stagione calda nella fredda. cantine ecc. il con fungaie di poca spesa dietro Si 1 ^/^ a preparano delle cassette di concime di 2 metri e profonde 1 metro circa. come singole famiglie. se- condo il metodo sopra indicato. e si lascia ri- seguente metodo legno. avendo cura di prendere il micelio della fungaia vecchia per porlo nella nuova. giacche disseccato si vende a caris- simo j)rezzo sotto il nome di Clunnpiiinon. nelle serre. è bene tenere coperte le casse per alcuni giorni. Allora vi si pone sopra uno strato di terra grassa di lettiera dello spessore dai 9 agli 11 centimetri e vi si sotterra il micelio o le radici del Prataiuolo. ed allora conviene rinnovarla. dove costituisce ])er alcuni giardinieri un ramo quasi principale di commercio. Ivi si si osserveranno facilmente radicine bianche che intralciano e conglomerano in massa . si riempiono cavallino vecchio. radice. Preparata cosi la fungaia si deve frequentemente irrorare con acqua in cui vi sia sciolto un po' di salnitro. Il micelio per la prima fungaia si può procacciarselo da della terra nei luoghi dove il Prataiuolo cresce spontaneamente. lunghe da : posare per una quindicina di giorni. affinchè la paglia putrefacendosi si unisca al concime e si sodi. e precisamente ([uella che sta alla base del sé prendendo gambo dei singoli individui. mescolato con paglia tagliuzzata. Francia. Quando s'incomincia la raccolta del Prataiuolo non si devono sradicare i fun- ghi ma tagliarne si il gambo sopra terra. Belgio ecc.89 Germania. Dei tratti abbastanza grandi di terreno vengono a questo scopo impiegati. all' per le aria aperta. questi si devono tosto sradicare. Se poi vi si sviluppano altri funghi. specialmente nel Belgio. altrimenti si estrae la la fungaia.

col taglio V)ianco. alla base radicato. EDT^LIS Vittad. gambo solido. Onde non perdano troppo l' aroma inferiori nel devono raccogliere quando sono giovani e non abbiano oltrepassato il medio sviluppo. al taglio leggermente vinosa. e a-h Individui di vario Individuo sezionato. Nasce per lo più gregario nei luoghi sabbiosi. munito di anello ampio. Tale norma devesi pure seguire nella raccolta del Prataiuolo spontaneo. 7-8 ^ 5-6//. vicina airanoh<». di colore bianco e talora qua e là tinto di giallo. in età sovente longitudinalmente screpolato o anche areolato. Spiegazione delle figuro: sviluppo. poi bruno-nereggianti. in età rivolta in giù da sembrare un secondo anello carne . Tale inicelio si trova anche in commercio sotto il nome di Bianco di CJki mpiiiHon. lamelle da bianche l'osee. roflesso. al gaml)o rotondato-libere. perchè troppo vecchi. d'odore e sapore assai grato. Si osserva che liII individui coltivati riescono di molto gusto a (luelli che nascono spontanei nei luoghi aperti. PSALLIOTA CAMPESTKIB Liuu. e Spore. TI complesso di tali filamenti è appunto quello che si dice rulcclio o radice del Prataiuolo. (ì Basidii. le aventi lamelle già nereggianti. ai lati .. coi margini rivolti verso lo lamelle. biancastro. brunastra. Si devono si sempre scegliere esemplari trascurando affatto (pielli colle lamelle rosee o porporine. Tav. Ital. Ha cappello da globoso piano-convesso ed un po' de- presso nel mezzo. bianca. var. corto e grosso. Prataiuolo edule. sotto tonK^ntoso. LIV. inforo. ellittiche. 25-80^6-8^. basidii clavati. anche il colore si modifica ed assume una tinta generale scura.90 compatta parto del torrono. sopra glabro o striato o di volva membranacea. coloro biancastro-sporco. spore fosco-porporine.

var: Vitt.Tav.Zìppel dis. (Pratajuolo Lit.O. LIV Psailiota Bresadola edulis campestris Linn. Trento .

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0«1 u o Psalliota pudica Viv.(Pratajuolo pudico Lit ) Bresadoh dis. LV fi^ .Zippe] Trento .. 1 .Tav. U.

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e il si adopera pei medeche questa sua va- simi usi. 7-8 al « 5-6 /«. Nel i)rimissimo sviluppo vi sono p. Tanto rietà Prataiuolo comune non possono essere confusi con il serva delle altre specie se si oscolore delle lamelle. spore ellittiche. per cui non può nascere dubbio sulla specie. qua e là con tinta giallognola e verso il margine scura lamelle sposso. — Tav. anello distanto. sotto a piccole squame che spariscono al tatto o nel fungo adulto. ì) : <i Fungo giovane con ai volva manifesta ed anello ancora attaccato di margini inter- due funghi veduti dalla parte Gruppo inferiore.91 dolio strado occ. . e Fungo sezionato. es. presto svanente. Amanite. dal Seminai'io alpoiite di S. e Spore. dal maggio all'ottobre. PsALLiOTA PUDICA VÌV. le quali la medesima forma. 25-30 . sviluppate. A Tronto si trova sotto gli ii)po('astani al passeggio del Fersina e noi viali ai giardini della Stazione. lun- go si le vie ecc. Ha cappello da tondato-libero. Nasce nei luoghi erbosi. al gambo ro. liscio. in cui apparisce la volva in forma di anello. tomentoso-submembranaceo. con- servano lamelle bianche o biancastre. hanno le l'Amanita verna (Tav. prati. IV). al taglio finamente crenulate. dal maggio all' ottobre. biancastro. ma queste. « 6-8 n. rosee. Nei dintorni di Trento trova a Gocci adoro. gambo fistoloso. Ha le medesime proprietà inaìKjerecce del Prataiuolo.Lorenzo. LV. e raramente un po' bulboso. convesso-subemisferico spianato. carne bianca e diventante rosea al taglio nel cappello ed ocracea alla base del gambo basidii clavati. . tenue. d Basidii. margine dei campi. poi carneo-fosche. Ital. del quale si considera eome varietà. l' anello e le lamelle. Spiegazione delle figuro ni del cappello. verso la base attenimto coli' età. Prataiuolo pudico. bianco oscurantesi sopra 1' anello fibrilloso-furfuraceo. fosco-porporine.

tessuto del capliformi. Funghi con cappello e gambo. ve. con anello o senza. Tav. gli ar- . sotto l' anello concolore. glabro o i)iù spesso a piccole S(i[uamette del colore di quelle del cai)i)ello . lungo le strade di campagna.92 È gli specie mangereccia col di buon ousto. nere. e Basidii. b delle figure: a-b Funghi sezionato. di colore da prima ìnanco-sporco. di sapore ed odore grato. generalmente obovate. Agaric atra menta ire. sopra r anello bianco e fibrinoso. quale è anche facile confonderla (pumdo esemplari sono vecchi. i)()i carnicino-fosco. di colore fuligginoso. Pisciacani (Rimini). molto tenui. . Ila capi)ello da obovato campanulato-espanso. verso la bas() del gambo nel fungo perfettamente sviluppato. ventricose. Coprino atramentario. verso il gambo attenuato-libere. per lo più vicino alla radice degli alberi. scioglientesi in un lattice nero. COPRINUS ATRAMENTARIUS BuU. basidii . gambo cavo. hu'ghe. ciavati 6-7 fi. colore coperto al gri- giastro-cinereo. Frane. fulve. lamelle spesse. del gambo carne del cappello con tinta carnicinobianca. 10-12 « Nasce a grandi cespi in snolo pingue. ma non volvati pello distinto da quello del gambo. Fong del salgar. esilissimi. Ital. Volg. anello incompleto. col centi-o di squame viscose. spore ovato-allungate.VI. margine da pi'ima lobato. manifesto per un circolo rilevato fosca. Genere Copri nus. spore si sciolgono in un succo nero che sembra inchioliscie. molto basso. T. Spiegazione di sviluppo. lamelle membranacee che tosto stro. indi ne- reggiante. Fong della salezza (Trentino). <l in vario grado Fungo Spore. poi lacerato-solcato. poco diversa dal Prataiuolo.

6. Zip-pel Trento . LV[ Coprinus 'STVSadola dis.Tav. atramentapius Bull. (Coprino atrameiitario] Lit.

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E conviene scegliere individui giovani escludendo assolutamente quelli che incominciano a sciogliersi in un succo i ma nerastro. specialmente quando al pasto facevano uso di vino nuovo. La carne è tenera. dei occ. .òà dei campi. dalla sintomi di avvelonajuento j-iquale dipendono certamente scontrati nelle persone che se ne cibarono senza dubbio (luando era già subentrato un inizio di putrefazione. Anche il d. liigos.r Cadonna e il d. Deve essere quindi facile riscontrare nello stesso traccio dei veleni delle sostanze putrefatte. subito cotta e di facile digestione. appartengono appunto alla tomaina.r Catoni mi assicurarono di avere essi stessi talvolta sofferto dei gravi incomodi col cibarsene. per quanto mi consta. quali sono pericolosissimi e producono avvelenad. Tutto considerato però. mentrechè non ebbero mai a soffrire bevendo L'egregio signor soltanto acqua. è da sconsigliarsi affatto l'uso di questo fungo per la difficoltà di conservarlo anche per breve i che tempo senza che entri in dissoluzione. menti. il prodotte dal principio di decomposizione (i[uale incomincia a dissolversi in un lattice nero ancora prima del completo sviluppo.r Fr. non fu ancora fatta. e perciò non posso asserire se contiene elementi velenosi o meno: però visto che da molti si mangia impunemente e che dagli autori fu finora considerato esculento senza () indicarlo sospetto qualche circostanza. giiii })i':iti Noi e dintoi'iii di Tronto all' è molto froqiionto in campi sotto ('ampo Trontino i Briamascf). L' analisi chimica del Coprino iitrameìitario. agli argini dei pio})})! e salici dalla primavera autunno. specie considerata nianyereccia ed ha veramente buonissimo gusto. mi riferiva che questo fungo causò dei sintomi d' avvelenamento assai intensi e del tutto speciali in varie persone. medico distrettuale superiore in Cles. ritengo che i casi di avvelenamento indicati più sopra debbano attribuirsi a forma- menomamente ixnMcoloso in zioni tomainiche del fungo.

basidii clavati. glabro. 50- 55 ^ 8-10 spore 16-18 6-7 /«. liscie. un specie manyereccia e di buon gusto. benché po' fibrosa nel gambo. cistidii /i. da piccole squame nel fungo giovane carne del cappello sastro. lamelle mucilaginose. Non si (pmlità venefiche. di colore ros- annerantesi. 100-180 . rosso-quadrello. quello del cappello. scorrenti sul gambo. s))ore a ninndorln. di colore fuligginoso. È può confondere con Anche le altre sj^ecie . . di ('(>/(>/ OHI hr ilio. senza odore o sapore spee ai lati ciale . Genere Gomphidìus. molto alhingate. (Miiodello. Nasce dovunque.94 Spiegazione delle figure: a Gruppo di due indivi- dui in vario grado di sviluppo. Ciodo. dall'agosto al novembre. con tinta sovente rosso-vinata e ]K)Ì macchiato di- color terra d'ombra. . lamelle assai stanti. Ital. h Individuo sezionato a cui fu tagliata la parte inferiore del gambo. sparso qua e là senza ordine speciale. coi margini nel fungo giovane involti verso le lamelle e coperti da un velo fihimentoso che W unisce al gambo. fibrinoso o coperto del base. del gambo pure giallagiallastra colore base stra e alla rabarbaro. forcate o ramose. Volg. Gros-clou-rouge. leg- Ha germente viscoso a tem])0 umido. è tenera e presto cotta. e Basidii. I^a carne. di nero. ciodeto. allungati. ma a ])referenza nelle pinete.. eguale o attenuato alla colore del cappello o giallastro. gambo solido. senza anello e volva gambo munito alla sommità d' un velo fioccoso-viscoso da sembrare un anello tessuto del gambo contiguo a . Funghi carnosi con ca])])ello e gambo. Frane. ciodeti. Ted. cappello da ovato conico-convesso. scorrenti sul gambo. Klebiger Blàtterschwamm. di colore qua- drello scuro. in età tutto liscio. (ì S])ore. . Gomphidìus viscidus Linn. indi ])iano-umbonato. LVIII.^ 15-17/<. — Tav.

[ Ohio dello] Lit. viscidus LmR.Tav.Tiippel Trento .mmor.G.LVlll- Gomphidius Bresadola die.

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LXXXV i Boktus luteus Linn.[IÌQleto -O.— giallo Lit. .Tav.Zippel Trenta Tirco-Laxxari dis.G.

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Cèpe jaune. Famiglia delle Polijioracee. fornito di anello membranaceo. con anello o senza. poi giallastro più o meno carico a seconda dell'età o del tempo u- Ha mido o colore ma asciutto. che si chiamano pori. il ma non raccomandabili perchè troppo coperte riesce indigesto. Butteri)ilz. facilmente staccabile dalla carne del cappello bocche dei tu- Funghi . ma non volvati . spore gial- per lo più a forma di mandorla allungata e liscie. cioè la parte inferiore del cappello. / Basidii. (j Spore. fi t lil n ti ii osns. l'oscus e Goni ph. rotonde o angolate. quale Spiegazione delle figure: di sviluppo. — Tav. cogli orifizii (pori) del medesimo che si oscurano nel fungo adulto gambo solido. tubi gialli. carnosi. formato da uno strato di tubetti saldati insieme. Ital. . Brisa falsa. caure. mae ni n s sono innocue. Frane. Volg. il quale è giallo sopra l'anello e punteg- . betti. talora intorno al gambo. di glutine. da prima coperto di un glutine fosco-cioccolata o violaceo-scuro. come il (Jomph. Individuo sezionato verticalmente. Goni |) li. cappello da emisferico piano-convesso. Boletus luteus Limi. Fong delle Ted. raramemte globose o ovate e con episporio granuloso o aculognole. leato. (I a-c Fungo in vario grado e Cistidii. un po' ingrossato alla base. Boleto giallo. che poi svanisce lasciando un circolo scuro cilindrico. LXXXV. inienio. Genere Boletus. muniti di cappello e gambo.èé del genero Goni pli i d in s. bianco o con tinta violaceo-cioccolata nella parte inferiore.

munito verso la sommità d'anello bianco. Fungo in vario grado Fungo sezionato verticalmente. col- forma rotonda o sinuata. tubi giallo-zolfino. mentre e Germania. 8-10 - 3 W^//. spore gialle. prepararlo per cot- tura levando V epidermide del cappello. Rocco. LXXXVI. dall'agosto al novembre. quando la viscosità del cappello è sparita. 25-30 6-8 /ì. di odore e sapore appena sensibili: 24-27 « 6-8//. Antonio.§6 giato di granelli oscuri e sotto V anello brunastro carne molbianco-giallognola. . F rane. Boemia ecc. giovane. — Tav. lo strato dei tubetti che formano la parte inferiore dello stesso. Boleto elegan te. S. le. T e d Gelber . a forma di mandorla. da emisferico piano-convesso. di comeno vivo. del colore del cappello. Il Boleto giallo è poco conosciuto nel Trentino. 6-8 ^ 2y^-Sju. sotto fibroso. gambo cilinoscurantesi. poi giallastro che svanisce presto lasciando un circolo giallo-brunastro intorno al gambo. alla base talora ingrossato. Cèpe élégant. allungate. con eh medesimo colore. che al taglio nel fungo giovane talora reticolato assume una tinta lilacino-rosea. viscoso. a Trento si ti-ova a S. l'anello (^ la parte inferiore del gambo. allungate. sopra l'anello o granuloso. Ha cappi^llo lore giallo più o l'età ch'ico. a-b Spiegazione delle figure: di sviluppo. carne molle. e. viene recato in gran quantità sui mercati e considerato come specie man(jereccia molto apprezin zabile. Ii()hrensch wamm. 1 1a 1 . gialla. tinta di carnicino al taglio nel fungo . d Basidii. spore gialle. Vegeta a preferenza nelle pinete della zona delle valli montana.. la Conviene però raccoglierlo a e tempo asciutto. sovente con macchie color rugorifizii del gine. . basidii di sapore un po' acido . BoLETiTS P^LEGAXS Schum. l)asidii clavati. e Spore. di odore appena marcato e - clavati.

l.G. -elegans Scfium.ZippeTTi*chto :^ .XXXVl a. / BnlRtus Bresadola dis.Tav. [fÌQl-eto .elegante J \uit.

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— Tav.". dall'agosto al novembre. Pinuzzo buono. del medesimo cohn'e. 25-30 8. mite. delle vacche (Trentino). all' apice. giallo. Hresai>ola. viscoso.«. Fonopleureur. carne molle. pilz. specialmente nelle pinete o negli erbosi e pascoli di montagna in vicinanza delle selve. quale somiglia molto. Boleto granuloso. /> Fungo sezionato verticalmente. senza anello. Ital. 8-10=. di odore non marcato. di brunastro-ferruginoso. Vegeta a greggi numerosi. Possiede le medesime qualità del Boleto già lo devono usare le medesime precauzioni per la raccolta la preparazione alia cottura. basidii clavati. cappello da emisferico tubetti corti. con orifizii quasi rotondi. special- mente da granulazioni del medesimo colore che in età si oscurano. Kreis- Ki'ihpilz. Spiegazione delle figure: a Gruppo di grado (t funghi in vario di sviluppo. al Boleto giallo e Boleto elegante. <ì /> Due funghi uniti a Fungo sezionato vertia Spore. gialle. e Basidii. spore a mandorla. ingrossato alla base. Frane. 3-3 Va. luglio al I . e si e per Spiegazione delle figure: cespo calmente. distinguendosi quasi unicamente per la mancanza di anello e per la statura generalmente piìi piccola. e Basidii. Ha colore piano-convesso. giallo-zolfini. allungate. Spore. LXXXVII. diventante giallastro coli' età. Voi"-. segreganti un umor(^ latteo che apparisce all' esterno in goccie bianche gambo solido. Anche per questa specie sono da osservarsi le norme indicate pel Ha le uiedesiìue proprietà del Boleto giallo. in vario grado di sviluppo. 7 Fitnijlii. Cèpe Ted. . gialla. coperto.97 Cresce a orandi famìglie nelle selve alpine di larice dal novembre. . eguale o un poco . BoLETUS GRANULATus Liuu.

non gno-nocciola o terra d'ombra. secchi. Porcino. . di colore guancialiforme. con ori- del medesimo colore. i)oi Ha eappello da prima emisferico. coj^erto da una reticolazione bianca.98 BoLETTTS EDULis Bull. al- lungate. conosciuto sotto il nome di Bolctus. spore giallo-verdognole. l)asidii clavati. l)ianchi. sotto il nome ri- FkikjIiì generico cercato l'ino dal tcnipo dei Romani. Ted. viscoso. Per questa sua qualità è posto in commercio assieme all' Uoe stimati. bianca. molto 4-5 /i. per lo più rotondi tricoso allungato e cilindrico. senza anello. — Eju(/r. LXXXVIII. Spiegazione di delle figure: a-h Fungo in vario grado sviluppo. e Fungo sezionato verticalmente. Ceppatello buono. assai gustosa e di odore grato. castatubetti verso il gambo roton- dato-liberi. Car- panote (Italia). cioè togliere l'epidermide del cappello. Herrnpilz. Lili. Brisa (Trentino) Fong ferrè. umido. Cèpe. sotto l'epidermide del cappello con tinta carnicina. Brisoto. poi gialli. d Basidii. Steinpilz. . Ital. Pressanella. donde quel verso di Martiale Il : Sniit til)i lidlrli : ftiiti/Ds ego suino s/itlli)s. a mandorla. 40-50 10-12 . glabro. tubetti e la parte infima del gambo. regolare. (ID. fizii castagno-cliiaro. Porcino uno dei funghi inaiigereeei più conosciuti un alimento sano e nutriente. al Pru di gli nolo. Frane. Volg. offre vo lo. gambo da ven- carne compatta. indi giallo-verdognoli. color biancogrigiastro. 15-17 Cresce in tutte le meno numeroso Il a è selve dal giugno al novembre più o seconda delle condizioni climateriche. — Tav. III. In ((uesto stato ei'a già assai (piali lo l'itiravano in gran copia dalla Bitinia e lo conoscevano sotto il nome di Ffin(/i SII ìli i\ anzi molti lo preferivano all'IT ovolo stesso. Legorsela. e Spore. modo di i)r('pararlo i)er la cottura è quello degli altri lo strato dei Boleti. e disseccato si presta eminentemente come condimento aumentando di aroma. al Prataiuolo i ecc. solido. Bolè porcin.

Tav LXXXVll Boletus qranulatus Linn.O.Zìpp^l Trento . [Boleto granuloso BresudoladisJ/U.

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Bull. LXXXVlll *5*^if^#^ BnlGti[s Bdulis. Z'rppel Trento B resadola dis- .Tav. (Porcino] Lit G.

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LXXXIX Rnlnlu s aereus orfVui/vla dls .Tav.Zippel Trento . 1 P urcinn nero Lit. Bull.G.

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XC Bolelus Satanas Lenz.Zìpr'^l Trento .r.TXX. Lit.-o-L.[Eoletn Salanaì Bf-ì^ Tu.Tav.arl dis.G.

.

da emisferico guancialiforme. . XC. carnicina. del ma non dovunque. di colore castagno coperto carico con fondo quadrello. sotto l' epidermide lo più . Brisa Carpanòte. Cèpe bronzé. Ital.99 BoLETUS AEREUS Bull. Boleto matta. Cèpe du diable. mora (Trentino). Brisa Frane. Porcino nero. Cresce a grandi famiglie. Ha . Il Porcino nero ha cino. - Tav. 13-18 -5.Tav. Ted. dal giugno le novembre. Da noi a preferenza è frequen- tissimo nella valle di Pine e più raro nelle altre vallate. Brisa. pul)escente osservato alla lente. solido. sempre b il Porcino nero che viene posto in vendita. Satana. poi liscio. cappello da emisferico espanso-guancialiforme. Bronzpilz. non viscoso liberi e aderenti alla sommità.. Volg. Ital. glabro. di buon sapore ed odore . secco. specialmente nelle selve di al Pino e Abete a mezza montagna. di colore carnicino che diventa giallastro nel fungo adulto carne bianca. dove concorrono i Pinetani. giallo-ver- dognole. BoLETUs Satanas Lenz. di colore biancastrotubetti gialli. a Fungo e di Fungo sezionato verticalmente. 35-40 « si)ore a mandorla. ])oi veralutaceo con tinta olivastro-pallida . . Ha ingrossato. Volg. basidii clavati. da bianchi giallo-verdognoli. mezzo d Spore. alla base per cappello . da giovane da frequente rugosità. Fimg terre (Italia). 10-12 /u.a. Ted. allungate. Sul mercato è quasi di Trento. indi traente al fulvo con macchie tubetti verso il gambo rotondatogiallastre. col quale viene niedesinie proprietà Por- comunemente confuso. Basidii. Frane. con orifizii del medesimo colore e di forma quasi rotonda gambo da ovato-bulboso allungato-cilinclrico. Porcino malefico. Satanspilz. Spiegazione delle figure: sviluppo. LXXXIX.

con orifizii di colore cinabro-scuro o ranciatominiato. di odore « 6-7 fi. 11-15 « 6-7 /«. gialli. di sapore dolcigno ed odore appena marcato. Il al novembre tanto nelle selve Boleto lurido è specie i^elenosn. al taglio diventante cerulea. rosso-fuligineo o più sovente alutaceo-giallastro con margine tul)(»tti rossigno. carne biancastra. fungo vr/eiioso di effetto (piasi immediato. l)risa matta. Cèpe Ted. con macchie i-ossastre nella parte inferiore. contiene la mede- . giallastro con chiazze rosse. coperto da una reticolazione di solido. Schaeff. XCI. Ilexenschwamm. gialle. perde la può mangiare senza pericolo. ludenschwamm. inn gialla e alla base del gambo taglio ceruleo-verdastra. Ha cappello da emisferico espanso-convesso. ombrino-olivaceo. gaml)o solido. svihiiì])o. di colore vario. a tempo umido un [)oco viscoso. e si poi si getta via a-h 1' acqua. 45-50 12-14//. dorla. alla base ovato-bulboso. Il tanto frequente nel Trentino. Frane. Nell'acqua calda il veleno precij^ita. 12- 13 Cresce nelle selve. Boleto lurido. non dall' estate all' autunno. i)()i verdognoli. d Spore. coperto d' un reticolo con tinta rosea o cai-niino. spore allungate. verso il gambo rotondato-liberi. gambo prima veiitricoso-tuberoso. da colore miniato. e sapore non marcato . basidi! da vati. carne nel fungo giovane rossa. Volg. poi allungato. e Spiegazione delle figure: pati in vario grado di Due funghi aggrupFungo sezionato vertical- mente. BoLETUS LURiDUS Ital. a man^ . manifestandosi i sintomi d'avvelenamento poco dopo averlo mangiato.100 dastri. perfide. — Tav. Cresce copioso dal giugno a foglia che di conifere. cogli orifizii rosso-sanguinei e coli' età rosso-raneiati. al quadrello-pallida. spore gialle. giallastro. è Boleto Satana per cui se viene forza deleteria e bollito.

Zippel Trento . a. XCl Boletus luridus Pers.Tciv. (Boleto lurido] SresaJola dìs.G. Lit.

.

Tav. XCII
a.

Bolelus
3res o.dohi
dis.

scaber

Fr.

[Porcinello)
Lii.U.Jéippel

Trento

101

sima qualità

di

veleno

cjie si

trova

nel

Tignosa

Se però viene cotto si condisce secondo

bigia, conosciuta sotto il nell' acqua salata,
i

Moscai' io e nella nome di M oscar in a.
e poi, gettata
si
l'

acqua,

metodi

indicati,

può mangiare im-

punemente. Io lo vidi parecchie volte usato in questo modo senza produrre il minimo distiu'bo. Spiegazione delle figure: a Individuo quasi Intieramente sviluppato,
Basidii.
(l

h

Fungo

sezionato

verticalmente, e

Spore.

BoLETUS SCABER.
Ital. Porcinello,

Fr.

— Tav.

XCIT.

Alberello, Boleto
gris.

Brisot, Legorat.

Frane. Cèpe

scabro. Volg. Brisa, Ted. Kapuzinerpilz.

Ha

cappello da emisfero convesso, molto

meno carnoso
po'
;

degli viscoso, di colore bruno-grigiastro o bruno-quadrello

altri

Boleti sopra

descritti, a

tempo umido un
i)oi

tubetti

verso

il

gambo

rotondato-liberi, bianchi,

grigio-foschi,

con

orifizii del

medesimo

colore;

gamlx) solido, sovente

molto allungato, eguale o appena ingrossato alla base, di colore biancastro o cenerognolo con tinta paglierina e sovente alla base con macchie bluastre, tutto coperto da pic-

squamette granulose; carne bianca, molle, al taglio diventante da prima leggermente vinata, poi verde-bluastra, di odore e sapore grati; basidii clavati, 80-35^9-12/*.;
cole

spore fusoidee, paglierine, 13-18- 5-6 /*. Cresce a individui solitari nelle selve e nei boschetti a
foglia,

specialmente di

Bètula

e di

Tremola, raramente
anche

nelle selve di conifere, dal luglio all' ottobre. Il Porcinello è fungo di assolut(( mnocenza ed
di
in cui la

buon gusto; conviene però raccogliere esemplari giovani,

carne sia compatta, e togliere lo' strato dei tubetti e la parte inferiore del gambo che è troppo fibrosa. Colla cottura diventa quasi nero, ma ciò non toglie che si possa

egualmente cibarsene senza timore che riesca dannoso.

102

Spiegazione delle figure:
sviluppato,
b

a

Fungo

sezionato verticalmente,

Fungo perfettamente e Basidii. d
xeni.
rossa,

Spore.

BoLETUS VERSiPELLis
Ital. Porcinello

Fr.

— Tav.

ranciato. Alberello.

Volg. Brisa

Rossin.

Frane. Cèpe orangé. Ted. Rothkopf.
cappello da emisferico espanso-guancialiforme, secco,

Ha

un po' tomentoso, poi glabro, col margine membranaceo rivolto verso })ori da sembrare ima cortina appendicolata,
i

di

colore giallo-arancio

;

tubetti verso

il

gambo
verso

rotondato-

liberi, bianchi, indi

grigio-bruni, con

orifizii del

medesimo
la

colore;

gambo

solido,

robusto,

ingrossato

base,

da piccole squame fibroso-granulose, bianche o rossigno-scure carne compatta, poi molle, bianca, al taglio diventante colore pallido-vinato,
longitudinalmente rugoso-solcato e coperto
;

indi con
vati,

tinta bluastra, mite e di

buon sapore;

basidii cla-

30-35^10-12//.;

spore

giallognole,

fusoideo-allungate,

14-18^4-6//.
a famiglie nei boschi di piante frondose, cialmente di pioppi e tremule, dall' agosto all' ottobre.
Il

Cresce

spe-

Porcinello ranciato ha

il

medesimo gusto

del

ma è più ricercato a motivo della carne più ed abbondante. Per la raccolta e preparazione si compatta
Porcinello,

devono seguire le norme indicate per Boleti in generale. Anche nel Porcinello ranciato la carne annerisce colla
i

cottura, specialmente se gli individui scelti luppati.

sono tropi)o

svi-

Spiegazione delle figure:
grado
sidii.

a-h

Fungo

in

vario

di
e

svilu])po. e

Fungo sezionato

verticalmente,

d Ba-

Spore.

Genere Polyporus.
Funghi
carnosi, carnoso-tenaci,
coriacei, sugherosi o le-

gnosi, con cappello e

gambo

o cappello

soltanto

attaccato

Tav.XClll

2

i *-

W5*

i

Boletus
Sresadola. dis.

raRciato versipellis Fr.[PDrcinEllD
Lit.O.Zippd Trento

Tav.

XCIV

(1.

Polyporus ovinus
dis.

l^Schacff.) Fr.(PoliporQ

ovino
Lit.u^ippe/ Trento

Bresadnla.

.

glabro. di Poliporo ovino abbastanza buon gusto. al margine irregolare. Cresce a grandi famiglie nelle selve di conifere di montagna. quasi globose. con tinta qua e là giallo-zolfino o quadrello tnbi nella parte inferiore del cappello molto corti. (Schaeff. bianco. Frane. Spore. e Basidii. pori di varia forma e grandezza. lare. obovate o ellittiche. poi citrini. verso la base tuberoso o eguale o anche attenuato. Poliporo ovino. del medesimo colore gambo solido. qnesto genere sono da riferirsi la maggior parte dei funghi legnosi e coriacei che crescono sui tronchi degli alberi o sui legni marciti pochissime sono le specie carnose . . secco. cilindriche. di colore bianco-grigiastro. decorrenti sul gambo. carne bianca. con nucleo oleoso. irrego. Schaf euter. PoLYPORUS oviNUS Ital. spore bianche o più raramente giallognole. e Fungo veduto dalla parte inferiore. spore bianche. dall' agosto Il all' ottobre. è fungo cF assoluta innocenza e usa anche in certe regioni alla guisa dei rapani. per più eccentrico. . Si Spiegazione delle figure: di a-b Fungo in vario grado svilupi)o. di grato odore e sapore da mandorla. Ha . senza anello e volva. cappello da convesso-spianato. cioè tagliato a fette ancora crudo e condito con olio. di diametro. sale e pepe. /' d Fungo sezionato verticalmente. 3-4/*. — Tav. al pane ecc. A e quindi mangerecce. largamente lobato o sinuato. quale appresso alla carne. sovente a cespi di dne o tre individui saldati al piede. XCIV.) Fr. con epidermide rotta coir età in areole qnadrilaterali o squame. Croquette de sapinières T e d. bianchi. poi con macchie color citrino lo . basidii clavati. piccoli. con orifizii quasi rotondi. 20^5-6/^. poi color citrino.103 ])osteriormente ai tronchi d'albei'o. iinenio formato d'nno strato di tubetti non separabile dalla carne del cappello.

XCV.) Pers. a fungo bene sviluppato. La Lingua di brughiera mangereccio. (Italia). medesimo co- da prima rotondi e piccoli. con nucleo oleoso. con margine . di sapore ed odore appena sensibih. tutto coperto da piccole squamette della Ha medesima tinta.Tav. molto larghi. asprdhfs Lev. Lingua di brughiera. con orifizii del lore. 30-35 9-10 //. larghi fino a due millimetri e mezzo. . S. compatta.104 POLYPORUS SCOBINACEUS (Cum. XCVI.. Antonio. e Basidii. Frane. b P'ungo sezionato verticalmente. per lo più a ventaglio o I irregolari. ovali. di colore citrino oscurantesi. a forma di ventaglio. in cappelli sono glabri. pan. Fongo Semmeli)ilz. Poi. da un ceppo comune si sviluppano i gambi deformi. corti e bianchi che portano i cappelli dimensione. poi. spore bianche. Volg. 9-9 V? 6 ^/.u. basidi! elavati. decorrenti sui gambi. dimezzato. gambo ladifforme. decorrenti sul gambo. Ted. Bres. del Ital. del colore di pane cotto. i tubetti corti. et Schw. S e nel il è molto stimata come fungo si Veneto (Friuli). dove è copioso. Poliporo confluente. Cresce in famiglie specialmente nelle pinete fra l'erica in autunno. fi a P'ungo di perfetto sviluppo. allungati. con orifizii terale. a 4-6 angoli. diventante giallognola. carne bianca. cappello laterale. di colore castagno seuro. Rocco e nella pineta di Povo.) Fr. Griffone. d Spore.. Polypore groupé. Volg.) Ital. Nei dintorni di Trento si trova a S.^-l . sovrapposti sovente Tuno all'altro a embrice. Barbon Frane. {Polfijmnis Pes-caprae -— Tav. coli' epidermide in età screpolata di varia forma e areole poligonali. di colore bianco-citrino. Cresce sempre a cespi. Pieci de mouton noir. Fongo barbòn. bianchi. usa prepararlo come [) i fegato alla veneziana. tubetti (nella parte inferiore del cap- pello) corti. e i g a z o n e delle gu r e : PoLYPORUS CONFLUENS (Alb.

) Ere s. '\V\^\ -->/ Polyporus Dresadola dis.Tav. [Lingua di brughiera) LìL(r. XCV V:A t! ^. scndinaceus (Cum.Ziy>ncl Trento .

.

Zijapel Trento . \ / \ Mn % Polyporus Bresadola. coufliiens Fries.XCVl a. dìs. [RriffonB] Lil.Ci. V isfev.Tav.

.

Tav.([iriffo^ L'tt. PolYporus irnndosus Bresadola dia. [Fl.]Fr.Zippel Tn-nfo .Il.XCVlI à. G.

.

(1. D. hit. XCVII bis Polyporus frondosus Va (FI. G. Da fot.) Fr. Bendelli-Tivnto Ti[). Zippel Tivntn . (Griffo) grandezza naturale.Tav.

i i .

i tubetti longitudinalmente rugosi sono l)ianclii. Griffone. h sezionato ^verticalmente. Se però si raccolgono esemplari giovani e si leva l'epidermide del cappello. con nucleo oleoso. forte. Polypore en bouquet. Fungo imperiale (Roma). Klapperschwamm. i le spore quasi globose o ovali. XCVII e XCVII bis. Questo micete si presenta sotto la forma di un cespuglio di varia dimensione ha origine da un ceppo comune dal quale si sviluppano parecchi ordini di rami che sono gambi. Barbescin (Genova). d Spore. spore bianche. Ciate d'ors de castagnar. un po' fibrosa. Cresce a grandi famiglie. 12-15^4-5//. sempre cespitoso. a Cespo di funghi. Fong gato (Veneto). Griffo. la carne è compatta. da prima rotondi e piccoli. corti. di nessun o- dore speciale e sapore un po' amarognolo basidii clavati. cappelli sono e di color bruno-fuligginoso. nelle selve di conifere a mezza montagna dal luglio all'ottobre Il Griffone è fungo mangcreceio di (qualità molto ordinaria per il sapore amaro die non perde neppure colla cottura e per la carne che diventa nel fungo bene sviluppato un po' tenace. 4 « 3//. Volg. bianca. i quali vanno a finire nei capi)elli a forma di ven. immutabile. i taglio varii e disposti di in serie concentriche da assomigliare I ai petali una rosa doppia. bose. Spongiola de castagnar (Trentino). quasi glo. Conviene tuttavia farne uso con moderazione.. 25-30 9-8/4. Poliporo frondoso. . riesce abbastanza gustoso. con orifizii del mede- sottilmente simo colore. angolati o allungati.) Fr. D. e Basidii. Frane. poi nel fungo perfettamente sviluppato abbastanza grandi.) (FI. giacche se si mangia in quantità può riuscire pericoloso. Ital. fioccosi . di grato sapore e odore basidi sono clavati. un po' nauseante.105 frangiato. 5-6 * 4 '/g-S /<. Ted. Spiegazione delle figure: Fungo POLYPORUS FRONDOSUS Viv. (Polyporus Barrelieri -Tav. carne compatta.

ma è fungo assai squisito. tutto coperto da larghe squame concentriche più rilevate al centro. liscie. di assoluta innocenza. dall'altro. la . liberi uno berculato. Spore. Cespo di funghì veduto Famìglia delle Idiiaeee. Volg. Ital. 25-30 7-8/*. squamoso. Non si \)\\o confondere con specie venefiche. Frane. parte inferiore del ([uale è tutta t'orlata di aculei fragili. Ha cappello da convesso-ombelicato espanso-ciatiforme. giallastre. Rarbon mato "TÌs. con margine irregolare repando-lobato. grigiastro.106 Cresce in autunno sui tronchi di castagno ancora vivo dove Il si sono formate delle cicatrici. 1> Sezione verticale di alcuni individui. di colore grigio-ombrino. di colore piìi scuro del fondo del cappello. carne fibroso-tenacella conviene cuocerlo della a cagione Griffo molto bene. coriacei o legnosi. formato da aculei forma conico-appuntita. raramente IIVDM'. Genere Hydnum. Hirschschwamm. poi cinereo-brunastro gambo robusto. Tav. cappello e di lo gambo o gambo imenio. cioè la parte inferiore del cappello. più colorate. Tav. piìi fosche. di colore bianco-sporco. e Basidii. XCVIII. di nessun odore e di sapore un po' acido. Steccherino bruno.M IMBRICATUM Liuu. senza anello e volva. carnoso-coriacei. basidii clavati. 5-6 ^ 5 /^. decorrenti sul gambo. spore per tucon episporio globoso-angolate. spore poligonali con episporio granuloso. Steccherino falso. Gallinaccio (Veneto). XCVII. eguale o bulboso alla base. d di fronte. Hérisson Ted. con soltanto. Tav. a Cespo di Spiegazione delle figure: funghi. . [)oi brun astro. XCVII bis. Funghi carnosi. carne bianco-grigiastra. fibrinoso. oscurantesi coli' età.

im&ricatum LmR.[Steccherp.T av.S. Hydnum Bresadola dis.D falso) Lu.Zippeì Triìnk> .

.

XGlX a. dorato Trenta Iiit.Zippel .?if S -::^t^hc: m Hydnum repandum Linn.Tav.G. ^^^ •ile' -?. W.[SteccR9rmn Bresacltyla tiis.

.

Hérisson. al taglio poi del colore generale del fungo . irregolare. Steccherino dorato. spinoso. sovente connato con altri individui. sapore addetto ed odore non marcato bagiallognola. tonde. — Tav. Hydnum REi'ANDUM Ital. a margine pubescente. . Frane. bianco-alutaceo o più spesso colore d'Isabella o di pan cotto. da prima bianchi. montagna Lo Steccherino bruno per il è fungo di qualitù ordinaria poco gusto che ha la sua carne. onde il suo nome di Gallinaccio spinoso. irregolare. e a-b Fungo in vario Fungo sezionato verticalmente.107 Cresce conifere di in file o semicerelii assai abbondante nelle selve dall' ai^osto all'ottobre. . XCIX. cotto. Barbon bianco (Veneto). tanto nei boschi di foglia che nelle selve di conifere dall'agosto al novembre. sovente in serie allungate. ovali o quasi rodi . Siissling. Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. ma è subito distinto per gli aculei. Ha capjìello da convesso spianato. sinuato-lobato. Nel prepararlo convien levare le squame del cappello. bianco. Somiglia molto al Gallinaccio per colore e forma. Ted. aculei decorrenti sul gambo. d Ba- sidio e Spore. 25-30 ^ 7-8 ^^ spore paglierine. Stoppelpilz. d Ba- sidio e Spore. gli aculei e la parte inferiore del gambo. e Fungo sezionato verticalmente. Lo Steccherino dorato ha buonissimo gusto ed è presto Non si può confon- dere con specie venefiche. più o meno lunghi a seconda dell'età. poi del colore del cappello. per cui dev' essere bene condito. alla base eguale o tuberoso. Spiegazione delle figure: grado di a-b Fungo in vario sviluppo. carne bianca. Liuu. Gallinaccio Volg. sidii clavati. 6-8 « 6/^. Cresce a grandi famiglie. è delle specie pii( delicate. gambo solido.

imenio contiguo alla sostanza del fungo. disteso sovra tutta Funghi carnosi o di cespuglio o la sui)erficie dei rami. Genere Clavaria. cilindrici o a foggia pili di clava. tranne le punte . I Da un rami sono per di i lo piti cilindrici. di buon gusto e di questo genere carne compatta. che frondose nelle selve tanto Cresce a grandi famiglie conifere dal hmlio al novembre.-Tav. da 10-14 4-5/^. Volg. Ditola gialla. ramificati. globose o liscie. carnoso-fibrosi. spore l)ianche o giallognole. Didele. a forma raramente semplici. ramoscelli sono di odore fungino. Ted. di ovate. Ciate d'ors. tenera. Conviene però scegliere individui giovani pel motivo che la carne coli' età La Ditola gialla la è la più in-viivrole di per . e il tronco è sovente chiazzato di rosso-vinato. Frane. Le spore sono « giallognole. un po' scanalati al punto divisione che è disposto ad arco o ad angolo molto ottuso. Ital. tenera e non fibrosa. Tanto i rami che colore zolfino. i quali si dividono in varie serie di ramoscelli dando al fungo un aspetto di piccolo cespuglio. Coralloide jaune. C. schwamm. allungate o quasi cilindriche. Clavaria flava Schaeff. })iiì frequentemente a forma raramente con episporio gra- nuloso o echinato. Manine gialle. Gelber Stengel- tronco grosso 3-4 oìì circa di colore bianco si sviluppano parecchi rami o piccoli tronchi. più o meno carico.108 Fainìalia delle ( lavariiUTo. deforme. La carne è bianca. in i 2-3 punte ottuse o i-amicelli terminano generalmente raramente dentati. mandorla allungata. talvolta sottile a guisa di gambo. rami alla base uniti a cespo o sviluppantesi da un tronco comune.

(Ditola gialla JSresadola dis.Tav. C.G.1?n!i^i"' Clavaria flava S e haeff.s. a ' •.Zippel Trento . liit.

.

wmm Usi V'A Ir- J Clavaria fiotrytes Pnrs. CI \ \ \ vm ^J-^ /Ali \v fi \i.Zippel Trento . G. Lit.Tav.zafi riis. (Ditola rosso-gialla Bf—'^Turco-Lai.

.

Clavaria botrite. basidii «6-8/x. Volg. purché sieno sani. — Tav. che agisce come drastico. Tanto per la raccolta che per la cottura si devono seguire le norme indicate i)er quest'ultima. sottoporli ad una mezza cottura come é indicato sopra. e Basidii. spore allungate. gettata l'acqua. 15-18*^4-6//. tronco bianco. pourpre. un po' amara. Queste norme sono da seguirsi anche per le altre specie di Ditola le quali sono tutte mangerecce benché più o meno saporite. i quali però si possono evitare dando al fungo una mezza cottura nell'acqua salata e poi. primo d Spore. stimata La Ditola rosso-gialla é di buon (/Hsfo. cogliere cioè esemplari. e se poi si vuol cibarsi esemplari ormai maturi. a preferenza nelle selve di faggio o a foglia e raramente nelh^ selve di conifere. poi ocraceopallido o cera-vergine punte dei ramicelli più o meno rosso . Coralloide Svilu[)po e forma della Ditola gialla. CI. non corrosi dagli insetti né patiti. Ròthliche Barentatze. 40-50 Cresce copiosa in famiglie. in cui i rami e i ramoscelli non sieno ancora bene sviluppati anche di . Pers. clavati. Manine rosse. dal luglio al novembre. T e d. rami e ramicelli di colore da prima biancastro. e Spore. ma meno della Ditola gialla per la carne più fibrosa e tenace. ed inoltre sviluppa un su<>o abbondante. Ditola rosso-gialla.109 diventa addetta e perciò meno oustosa. o granato. Tajadelle. . per cui mangiandone in abbondanza potrebbe recare dei disturbi gastrici. col condirlo nel solito modo. Ciate Frane. d' ors. h a Fungo nel P\ingo completamente sviluppato. carne bianca. Spiegazione delle figure: sviluppo. Spiegazione delle figure: sviluppato. Didele. Clavaria botrytis Ital. 1> a Fungo perfettamente Basidii.

CIL Ditola dorata. Ho dato il disegno soltanto delle tre più frequenti e più gustose. sono molto più piccole. Cresce meno copiosa delle precedenti e sempre a pochi individui tanto njllc selve conifere che frondose dall'estate all' autunno. per cui si medcHìme proprietà dell' antedevono seguire le medesime norme per ed li a le la raccolta e cottura. Spiegazione delle figure: grado di sviluppo. colle punte più ottuse. Sviluppo forma della Ditola giallo-rossa. basidii da vati. e Basidii. come di sangue grumato. Volg. d' ors. Nelle selve si trovano molte altre specie di Ditola. Manine gialle. . del resto ha la dimen- sione delle precedenti. Tutte però. sono mangerecce. e Coralloide ocracee. spore color paglierino.no Clavaria aurea Ital. allungate. ma in genere piuttosto amarognole. a-b Fungo in vario d Spore. punte dei rametti è la forma e il colore della C 1 ae le però generalmente più grande di invece di essere color rosso vivo o granato sono d'un rosso scuro. Frane. Goldgelber differisce Korallenschwamni. 35-40 6-8//. — Tav. dentate e pel colore generale giallo d'oro. meno carnose e meno buone. uniti e pei ramicelli meno alti. . poi biancastro-alutacea. È mangereccia cedente. La Clavaria rufescens ha varia l)otrytis. Schaeff. e della Clavaria pallida Schaeff. 10-12 5 ft. pel tronco meno sviluppato. pei rami più grossi. Ciate Didele ecc. come già osservai. Ted. la Clavaria pallida ha da prima una tinta generale carnicino-pallida. ma ad eccezione della Clavaria rufescens Schaeff.

Tav. CU Clavaria aurea SchaefF. [Ditola dorata B^'^Turco-Laxxari dia.G.Zippél TrenU . Lit.

.

lippel Trento .Tav. Fungo di geìnlinaj ZU-G. CHI i Guepiniarufayaci|iPat^ Bresadola Ai£.

.

Guepinia rufa (lacq. divisi longitudinalmente. 10-11 line. cilindriche. basidii ovati.) Pat. Ital. del medesimo colore dell'esterno. tutta di colore uniforme incarnatoarancio o rosa-ranciato carne gelatinoso-cartilaginea. curvate. ma di poco gusto ed un po' indigesta se venisse mangiata iu quantità a motivo della carne gelatinoso-tenace. E specie di assolnta innocenza. Funghi petalo gelatinoso-cartilaginei orecchio. Reccia de lever. quasi . 5^. CHI.. di o di l)ase ristretti una specie di gambo. è rugosetta. Volg. a cespi in grandi famiglie nelle per lo più in luoghi umidi dall'agosto all'ottobre. f i : de11e gur e a-h .ili Faniisilia dello TiTinollaceo. Guei)inie rougeàtre.yjorc hùiuclte. trasparente. e Spore. nella parte superiore è liscia. Spiegazione sviluppato. ReclaFrane. imenio da im sol lato della spatula con basidii da prima globosi. Genere Guepinia. Fungo di gelatina. 9-11 ^5-6/^. dove ha sede r imenio. alla a forma in di spatula. Ha la forma di spatula sovente però la spatula è incartocciata e prende la forma di imbuto. spore jaselve abietine Cresce cilindrico-curvate. gne. . <ì Basidii. (Trentino). nella parte inferiore o esterna. poi ovati e divisi mediante un setto verticale in due semmenti a sterimmi molto lunghi. Guepinia rossastra. — Tav. e Fungo perfettamente Individuo sezionato verticalmente. ma più pallido. .

bianco o paglierino traente al nocciola. nella parte basale per lo più celhilosa o sterile imenio costituito da basidii clavati che . di colore giallo sotto il iiiieroscopio e che misurano dai 4-4 '/u/' di diametro. di lupo. Volg. d'ors (Trentino). di t'orma globosa. Ha una seconda membrana molto più sottile. membranaceo. la superficie è da prima un po' pubescente. ovata o piriforme. che sono globose. contenente l' imenio. Questa polvere è costituita dalle sementi del fungo o spore. carnosa. géant. Sloffa. che finalmente si dissecca e si scioglie in una polvere con fiocchi (capillizio) di colore olivaceo-fosco o tabacino. Lycoperdon l'oi'ina globosa. liscio o aculeato. poi pulveracea. Vessa Frane. persistente. generano le spore all' apice degli sterimmi . Stoffa Vescia maggiore. e l'interno è formato da una sostanza compatta. caseoso-molle. Petto (Italia). con episporio generalmente grannloso o aculeato. . Loffa. Pett de loft. CX. Pettino. Lycoperdon bovista Ital. bianca che maturando diventa gialla e moUe-poltacea.112 IL GASTEROMICETEE. che coli' età screpola e si separa in areole e poi cade sotto lo stesso e' è . Genere Lycoperdon. gialle. un po' ristretta e lacunosa alla base. Famiglia delle Lieoperdaeee. spore globose. di consistenza papiracea. omogenea. poi liscia come pelle di guanto ed è formata da uno strato corticale. Linn. con perielio o doppio. — Tav. semplice Funghi gleba (interno) da prima compatta.

Tav.ii 7iippeì "renio . a. ex Lytniperdiin Bresatìola dìS. [Vescia maggiurtì Lit. fiuvista liinn.

.

stesso. Pett de Frane. ma generalmente alla molto i)iù ristretta base dove termina talvolta in una specie di alla gambo. Spore. Si presta a tutti i modi di cucinatura. l' carnosa. ^ colore olivaceo-tabacino. Sloffa d'ors. attaccala interna e non libera perficie è coperta come nella Vescia maggiore. 'Ha sovente la medesima forma e dimensione è della Vescia maggiore. in cui la polpa interna sia ancora compatta e bianca. talvolta la la i)iìi grande del genere. tutta disposta a cellule o piccole è bianca. loff. Lycoperdon ciselé. CXI. d Ife Lycoperdon caelatum Ital. Fiiiìylii. })0i La parte carnosa nel si fungo giovane scioglie in di- venta gialla e molle. da piccoli fiocchi foggiati a punta da sembrare degli aculei. fertile. mentre la parte inferiore dove si restringe è fioccosa. sono buone e di facile digestione. Volg. quando incomincia ad ingiallire non serve La Vescia maggiore. che poi scompaiono ed appariscono in loro vece delle areole quadrangolari. Ted. che dimensiome d'una testa d'uomo e può ragginnge [)esare fino dai 3-4 chilogrammi. Non si giacche tutte le V escie può confondere con specie venefiche. che resistono finche ma interno non è tutto omogeneo. Hasenstaubpilz. indi di HKicsAniiLA. . è uno dei funghi piii delicati. ma a [)referenza riesce gradita friggendola nel burro col metodo indicato al N. Tav. Le spore sono globose. sterile. compatta e cavità. una polvere fioccosa liscie. Sloffa.^'S della cucinatura dei funghi. Vescia areolata. la parte superiore che corrisponde alla testa del fungo è il fungo si discioglie . Bull. Conviene ])erò scegliere individui giovani. polpa la su- È circoscritta da una sola membrana. ì) Sezione verticale dello del capillizio. e Spiegazione delle figure: a Fungo perfettamente sviluppato. più allo scopo. fioccose.113 Cresce in estate e più rara scoli di in autnnno nei prati o pa- montagna.

tutte piìi piccole delle due qui descritte e disegnate: talune anche fornite di un gambo abbastanza lungo che porta airai)ice il ricettacolo (li forma globosa tutte. tuberiformi. compatta. T'ungili cariu)so-tenaci o coriacei. ibasidii clavati. ma è il presta ai medesimi usi della di qualità inferiore mancaiulole scelta degli individui la gusto squisito della medesima. La Vescia are ola ta Vescia maggiore. da prima bianca. nei prati di pascoli. un esemplare però con base in(ìlt() pm ristretta i i i : a foi'iiin di gambo del generale. vati che generano di all' a])ice dalle 2-8 spore. si montagna. sovente assai nnmerosa. Molte altre specie di Ve sci e vi sono. 15-22^8-9//. e Pjasidii. larghe fino ai 12 /i. lungata. imedisteso nelle cellule della gleba e formato da basidii clao cilindrici. servendosi pel cibo soltanto della parte compatta. ife /> Fungo sezionato vertical- mente. Faiììiiilia (1(^1 le Imeiiomìstracee. ramose.. detta S p e g a z o n e d eli e f g u r e fi Fungo perfettamente svilui)pato. si inoltre deve aver riguardo si deve togliere quando ])olpa è bianca. sono mangerecce. ancora bianca e che nelle specie in cui la polpa base è cioè composta tessuto fioccoso e celluioso. Nella all'età. qimndo la interna è sterile. globosi. come già dissi. ife d(d c'a])iIlizio gialle. cellulosa. ba: sta soltanto che vengano di raccolte giovani. omogenea e carnosa. venga tolta parte. dai 4-5 u. la la parte cellulosa che forma base del fungo. d Spore ed del capillizio.14 gialle. in estate e più rara in autnnno. tinta paglierina e di forma ellittico-al- . Cresce in file. spore guttulate. la quale è insipida ed indigesta. con peridio glel)a iiio membVanaceo coperto da una reticolazione miceliale. Genero Rhizopogon. poi colorata. di le diametro.

\ /3 arane il ycopordoR caelatuni Bull.CXl . [Vescia areolala hit O. Zipp el Tren lo . Srci^atìoìa dis.Tav.

.

. f Trifola falsa Tiiter mBlanosporuin Vili. [ Tartufo nero Lii.'Mppel T-rfinte Bf't^-^cti'foln cTiV.TrlV.G. ex II (I lHhizopogon IL nibescens Tul.

.

o anche all'aria diventante rossastra. al tatto . Ha forma (peridio) ovale o globosa. Panedei. portanti all'apice dalle due alle otto clavata.. h Fungo a Gruppo di due funghi sezionato verticalmente. colore là olivacea. d Spore. Ted. nei boschi di pino (Pinus silve'/•_" stris). duretta. circoscritta da una corteccia di con tinta qua e da prima bianco. e piuttosto tenace. indi olivacea. sostanza interna compatta. Paiiediei (Val di Non). dal maggio al novembre. poi giallastro. 20-25 tenue. . Spiegazione delle figure: perfettamente svilui)pati. Trifola falsa. È fungo mangereccio ma di qualità Da ordinaria per la carne poco gustosa noi generalmente viene mangiato crudo dai ragazzi che vanno al pascolo o a raccogliere legne.115 Rhizopogon rubescexs Ital. le cellule sono rivestite dai basidii. poi citrina. — Tav. d'assoluta innocenza. da prima bianca. CXIl f. R()thliche falsohe Triiffel. di forma 7-8 fi. cellulosa. da i)rima sotto terra. e Basidii. 7-9 « 3-3 Cresce a grandi famiglie. Tul. percorsa specialmente alla base da fibrille o vene e in età screpolata o areolata. 1. i)oi quasi intieramente allo scoperto. /"• spore allungate. Volg.

ellit- inarcato. tutta giallo-ocra più o al coperta è di alveoli poligonali. internamente cava. S})ugnola gialla.. alveoli di varia grandezza. ellittiche. MoiìcnELLA ROTUNDA Pers. Cresce al margine dei boschi. giola. ovata o ))iìi ovato eonica. con mitra (cappello) e «ambo. Iv Spunzola. Volg. spoi-e di tinta giallognola. ascili cilindrici. ascili (teche) cilindrici. ÌMorille ronde. S])ecialmente in terreno sabbioso. 20-23 12-15/^. a otto spore. A Trento . delle Elvellaeee. Frane. senza anello e volva. SponTed. Bucherello. internamente cavo e cosi)erso di fiocchi farinosi come pure l'interno del cappello.116 HI. nella primavera. 14-1()//. ^{50-400 parafisi ramose. con [)arafisi. liscie. CIV. fragile. jaUne. Spengigneui'a. di alveolata. raiiiii»lìa Genere Morchella. mitra internamente vuota. il (piale carico. agli argini dei campi. e scanalalo. s[)or(^ tiche. vuoto. pedicellati. o saldata allo stesso ])er una piccola vallicella. attaccata gambo forma <ìl)ov. Tripetto. Ha mitra (ca|)p(41o) di t'orma globosa. ceracea. attaccata cilindi'ico.it. di colore meno gamix). coli' a])ice ^ clavato. Fungili al carnoso-ceracei.i. gambo centrale. raro Ulule Speisemorcliei. DISCOMiCETEE. di sapore ed odore non 16-24//. largo. alla base sovente bulboso colore bianco pallido. rivestiti dall' inìenio. di la carne è bianca. — Tav. Ital.

mm.Zìppel Trento .Tav. gialla) hit. [Spugnola Sfesadohi. CIV a.G.^ Morchella rotunda Pers. dis.

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ZippeJ Trenta . deliziosa Lit.Tav CV '}-' ! h HlH S ut n v-^\> kjij . Morchella deliciosaFr.^ I-M e.G.^Spugnola Bresadàla dis.

.

Spongiola. Nicolò. d S})i e che con 8 spore e parafisi. 300-350 bianca. guale. Morchella deliciosa Ital. a S. gambo bianco. Ted. Frane. S. adulto.117 si trova in al Desort. Frane. per cui merita d'essere conosciuta e introdotta sul vario gi-ado Ascili o te- mercato. C(ìn parafisi ramose. pubescenti. poco coperti. Volg. C\. Ital. Morille conique. Morchella conica Pers. Volg. Fr. che anneriscono coli' età. Spiegazione delle figure: do di sviluppo. — Tav. Spongiola. — Tav. . Spitzmorchel. ('VI. spore elpedicellate. 16-20/». di *= nttiche. coperto di squamette o furfure che svanisce nel fungo carne ceracea. Ted. Kòstliche Morchel. special- mente nei luoghi e erbosi. unita al vallicella. Spongigneura. Sponziola. Antonio. La Morchella deliziosa por la avvicina molto pel gusto tenerezza della carne alla Morchella rotonda. Ha mitra ovale o ovato-conica. di colore grigio-fuligginoso o carnicino o giallescente. d Teche e parafisi. Gocciadoi-o ecc. Spore libere. Morille délicieuse. cavo e fioccoso nell' interno odore e sapore appena sensibile. e Fungo sezionato verticalmente. con iilveoli allungati di \aria dimensione formati da coste longitudinali. e Fungo a-h P'ungo in vario gi-asezionato verticalmente. 20-26. Cresce a grandi famiglie nelle selve di conifere. di egaz ion e delle figure: n-h P'ungo in sviluppo. gambo mediante una piccola internamente cava e fioccosa. fragile. ma poca ([uantità. Spugnola deliziosa. però conviene scegliere esemplari giovani o non ancora dei tutto anneriti. Spugnola bruna. Sponzola ecc. i. e Spore. 13-16/^. si in i)rimavera. altrimenti diventa un po' tenace e indigesta.a Spugnola gialla è uno dei funghi fiiii (Icliedli o saporiti. e. teche cilindriche.

spore ellittiche. aschi cilindrici. Frane. ma inferiore S pu gnol a gialla e Spugnola d eli z iosa. Hohe Morchel. di colore fuligginoso. furfuraceo là solcato. annerantesi nel fungo di color isabella- sporco () brano-alutaceo. Si)iega in z ione delle figure: d Spore. CVII. nel fondo percorsi Ha da vene traversali. Sponziola. fioccosa e scura. . internamente cava e molto grande. del gambo bianca. squame. l)ase tortuoso-pedicellati. gambo rolnisto. pallido. grandi. Cresce a famiglie nelle selve di conifere in primavera. con paralelle. al gambo mediante o a pie una cole vallicella. divisi da coste longitudinali tomentose.118 mitra ovato-conica. e perciò si devono sempre raccogliere esemplari giovani. percorsi da vene traversali. di colore castagno-fosco o fuliggiiioso-olivaceo. sovente (piadrangolari. ancora intieramente vegeti. Ital. eguale.14-1 7. alla . e Ascili e parafisi. Ted. forfuraceo-squamosetto. Spongiola. rugoso e cpm e internamente cavo e fioc(. con alveoli allungato-contorti. Spugnola maggiore. carne del cappello scura. Ha alveoli mitra cilindrica. alla base congiunta internamente cava.Tav. Spongigneura. alla La Spugnola bruna è di buon f/usfo. 24-30 . gambo mediante una fioccosa gambo sovente l'ugose. divisi allungati. con parafisi i-amose. (f Cespo di due individui vario grado di sviluppo. attaccata vallicella. Moiu^iiELLA ELATA Fr. ottusa alla sommità od ovale. di colore pallido o carnicino- . longitudinalmente a solchi o grinze . al tomentose. nel fondo da coste quasi adulto. poi nero. Nel fun- go troppo sviluppato la carne diventa tenace.u. di odore alla e sapore non marcati. Volg. 320-400^18-24^. e rigettare quelli in cui il cai)i)ello incomincia ad api)assire alla sommità o il gambo prende una tinta giallastra. Morille élevée.oso base lacunoso. b Fungo sezionato verticalmente.

[Spugnola bruna] Bresadola dis.CVl Morchella conica Pers.Zippel Trenta . Litft.Tav.

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[Spugnola maggiore hU.Zippel Trento .CVIl Morchella Brescdola dii.O. elata Fr.Tav.

» .

^SpugiiDla Lit.Tav.l ?» minore] Milpophora fiykida fSow] Boui. .GZippel Tr&Uo Bresadola dis. eviii li ll.

i .

Genere Mitrophora. con alveoli di forma irregolare. liscie. internamente cavo e fioccoso. Spugnola ciò gialla ed alla Si)u- ma Spiegazione delle figure: grado di a-h Fungo in vario sviluppo. ij^ambo vuoto. che qui non descrivo. Spugnola minore. centrale. 22-32 « 18-30//. spore. « t^che cilindriche. a otto Morchella. attaccata al gambo soltanto nella metà superiore. La Spugnola maggiore però per alla la ccìiza. Frane. con alveoli allungati rivestiti dall' imenio come nel genere ascili cilindrici.) Tav. Volg. Bissacan. sotto la metà libera dal gambo. Dal genere Moi-chella Mitrophora hybrida (Sow. perchè hanno il medesimo abito e colore o ])erchè non si possono confondere con specie veneficlic gnola i grato deliziosa.) Boud. Spongiole. inferiore fungo ir assohifa ìiikocarne un po' tenace e per l'oè dore meno non ostante devesi enumerare tra della funghi mangerecci migliore qualità. ("Vili. o appuntata all'apice. come lo sono le altre tutte specie del genere Morchella. ottusa. con mitra e gambo: mitra campanulata o conica. differisce per la mitra semilibera. inferiormente ]iV)era. mitra conica. con parafisi ramose. 280-400 13-18. alla base lacunoso.119 lurido. — Ital. di sapore mite ed odore un jx)' nauseante nel fun- go adulto. di color paglierino. alveolata. spore Cresce in a famiglie nelle selve di fonifoi-c di montagna primavera. e Spore. con parafisi. e Fungo sezionato verticalmente. Morille batàrde. elittiche. Spongiola. Bastard-Lorchel. {Morclteira srn/i/ihmt e Morchclld rimosipes De C. spore ellittiche. carne ceracea. alla base tortiu)so-[)('dicellate. Funghi carnoso-ceracei. d A- schi e parafisi.«. Ted. qua- Ha .

CIX. SpeiVerdàchtige Lorchel. pepe. da marzo La Spugnola minore per la a maggio nella zona della si vite. Spongigneura falsa (Milanese. spore ellissoidee biguttulate. presto molle. mitra irre- golare. longiin coste o bulboso-lacunoso tudinalmente età grinzoso-solcato. gambo solido.) Muneghete (Veneto). prezzemolo Spiegazione delle figure: a Fungo svilujipato. aline. Volg. nei boschetti a foglia. bastarda. ì) Fungo perfettamente sezionato verticalmente. Tav. quasi globosa. Si)ugnola (Trentino). teche cilindriche. acquosa. alla base lobata. e Teche e pa- d Si)ore libere.120 draii«!. parafisi ramose. gambo nereggianti nel fungo adulto. Spongino. eguale alla l)ase. con mitra e gambo. Gyromitre comestible. « 270-320 /f. 11 cucinarla e uova. acquosa. Ted. con aschi cilindracei. con tinta i)aglierina a pieno sviluppo. con superficie ondulato-cresputa. j a otto spore e parafisi . Ital.. Frane. « 17-19 ^. 23-28 13-15 Cresce a famiglie nei vigneti. bianco. coi lobi saldati sul gaml)o. . nel fondo a vene rialzate. senza odore e sapore speciale. carne bianca. furfuraceo-squaniosetto. Spongiola o Sponziola seloì'cher. {lIelveUasusj)ecta Krombh). e perciò esemplari molto giovani. tortuoso-pedicellate. è di qualità inferiore alle altre Spugnole modo di scegliere a preferenza carne molle. spore ellittiche. internamente cavo e fioccoso. agii argini dei campi. è di friggerla con burro. ceracea. imenio disteso su tutta la superficie della mitrn. si devono miglior sale. Geìiore Gyromitra. Gyromitiìa esculenta (Pers. rafisi. r'unghi carnoso-ceracei.) Fr. di colore colle nocciola-scuro. deforme.olare o allungata.

Zippe! Trento .Tav.G. ^ Jjit. dis. CIX oji ginn Cyromilra ssculenla Persi Sp Sresa dota.

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1/ effetto del veleno si manifesta soltanto 5-7 ore porale. di odore grato 350-450 e ^ sapore meno marcato. ma ne fu proibita la vendita sul mercato di Trento per casi di avvelenamento da esso prodotti. raramente 4-5. più o meno rilevate. colore gambo corto.. decadimento coi-dopo il primo giorno con itterizia generale ed emoglobinuria. per la decomposizione dei globuli rossi del sangue. carnicina carne . 15-20. Lo Spongino è fungo di finissimo gusto ed è assai ricercato dai buongustai. con parafisi ramose. O^).. Siccome il veleno è solubile nell'acqua bollente. nell'aprile e maggio. nell'alcool e nell'etere. 20-25 Vegeta a grandi famiglie nelle selve di conifere. condirlo e cucinarlo coi metodi in uso per gli altri funghi. « aschi cilin- drici. a due nuclei oleosi.. varia forma. sabbiosi. divisa alla base generalmente in 3 lobi. si può cibarsi dello Spongino senza i)ericolo facendolo da ])rima bollire nell'acqua e poi. e dopo il cibo con vomito. la superficie è percorsa di da coste tortuose. dal quale derivarono gli avvelenamenti successi.121 mitra irregolare. lacunoso. tuberoso. di colore da prima biancastro. Seguendo tale norma leno coi . diarrea. Nel Trentino è l'unico fungo che si mangia sotto il nome di Spon gioia. rivolti Ha verso il gambo a e saldati allo stesso. per lo piii di forma rotondata. specialmente persone colpite sono sane e di complessione abbastanza robusta. i)oi con tinta. che si intrecciano dando luogo lo lacune o fossette di . ocraceo-bruno o bruno-rosseggiante ceracea. si Dall'analisi chimica fatta sul fungo fresco Spongino contiene un veleno solubile constatò bollente. I casi letali però sono rari potendosi soliti facihnente sospendere se le l' azione del ve- rimedii. cui succede la morte per uremia. coperto da pruina o pelurie. per più compresso. spore 11-1 4. specialmente in luoghi un po' umidi.. gettata l'acqua. pedicellati.2 H.«. elvellico nell'acqua che venne chiamato acido (C. Ora si vende di nascosto e perciò ogni i qual tratto che lo i detti casi si rinnovano. ellittiche.

})otente vesi riscontra appunto nelle sostanze che vanno dis- Per questo motivo è da raccomandarsi nuovamente di non raccogliere mai esemplari di funghi che incominciano a marcire. Avvelenamenti prodolti dal fungo disseccato ne furono pure constatati. ma da formain putrefazione e ritoi-iia zioni leno che tomainiclìe e precisamente dalla Xcìfrina. riesce pure sciutti. sezionato verticalmente. Disseccato a soffrire non ebbi mai disturbi. e Fungo libere.122 io ([uantinunie ooni anno ne abbia nian<>iato. innocuo. e Spore i . d Teche e parafisi. i seccati in luoghi molto asciutti. e di conservare sempre funghi dissolvendosi. e (piclli quando si prendono per ]>rincipio cucinarli rigettare tutti di decomi)Osizione. anche in sufficiente (|iiantità. non già [)rodotti dall' acido elvellico. s(^ giacche luoghi asul>eiitra umidità incomincia a marcire ed i ma conviene conservai'lo in allora si svilui)])aii() veleni che si riscontrano nelle sostanze perciò ad essere venefico. che segnassero un Spiegazione delle figure: do di a-h Fungo in vario gra- svihq)po.

carnoso-ceracei. ramificate. — Tav. quasi nere a macchie ferruginose la sostanza interna è carnosa. un odore forte. Trifola nera. gleba tubercolato perielio (interno) compatta. della sviluppano dimensione di si . marmorata da vene bianche formate da un tessuto a cellule allungate. Frane. Schwarze Truffe! noire. Genere Funghi Tu ber.123 IV. Ted. Tartufo nero. Volg. piccante. spore globose. Detta ife sostanza è costituita da delle teche o aschi di estremità forma otricolare. tar- trifole (Trentino). più o liscio. Truffe Triiffel. sotterranei. sovente lobata o gibbosa. fig. che aumenta alle cui colla maturità e che persiste anche nel fungo disseccato. TuBER MELANOSPORUM Ital. Gemeine Asteng (Milanese). 2. tramandante bianca. forma globosa. Vittad. globosa o reniforme. con episporio aculeato o reticolato. TUBEROIUEE. da prima : Ha forma poi rosseggiante. di o meno irregolare. quasi globose o ellittiche. abbastanza grato. Tartufole. Famii^lia delle Tuberaeee. marmorata da vene bianche. con spazio tra le vene costituito dall' imenio con aschi otricolari. contenenti da 1-8 spore. CXII. giallastre. finalmente brunastra o nero-rossastra. con superficie coperta di verruche poligonali. di diverso colore giusta l'età.

450. suo trattato De obsoniiii et condljneniis li come venivano conservati e preparati per le mense luculliane dei dominatori del mondo. sa])ore s(iuisito. perchè perdono molto specialmente prodotto dalla corteccia). (non si sapore che collocano poi si . profondità variabile. u ne in a tu m. I Romani nel e Celio Apicio ci ritiravano in gran copia dalla Libia. grasso 0. ellittiche. riescono di digestione facile ed offrono una nutrizione più completa che qualunque altro vegetale. gialle. ai figli di Cherippo per avere costui inventato una nuova maniera di cucinare questi preziosi commestibili. perchè hanno aroma perdi fetto.560. aculeate. acqua 72. metodi di cucinatura furono in parte modificati Ora conforme gusti e le usanze nazionali.000. cioè il Tuber aestivum. m e Tub.. Si lavano bene e' i Tartufi con spazdi zolino per poter estrarre la terra che è è tra le verruche. La composizione chimica ci dà pel Tartufo nero: azoto 1.124 60-75 i:^ 60-63 /(. ]><)i Cresce a famiglie brune. Per coteste loro qualità furono in ])regio già dall'antichità. inimitabile. È il Tur t Ili' o più frequente nel Trentino e di uno e dei pili prelibati.carbonio 0. Ne accenneremo qui insegna i i alcuni dei più pratici R ago ut di Tartufi. onore altissimo. lo quali contengono da « 1-4 spore. Sul mercato di Trento ne vidi ))ortate soltanto cinque. 27-52 23-33 //.350. e nei boschi di quercia sotto terra a viene scavato dall'autunno alla pri- mavera. Tub. Tuber brumale. mesen tericum. devono mai mondare.e tartufo nessuna ha che sia veramente comprovata venefica. Tub. Gli Ateniesi li stimarono al punto di conferire il diritto di cittadi- nanza. Molte sono ve n' le specie lÈidiKjereer. Ho dato la figura m el a n OS p () l' Il una sola sjx'cie ritenendola piìi che sufficiente ad offrirci una idea di codesti distinti micoti che giustamente furono chiamati il dhaiKiiilc della cuvlnu.

l'olio e vi si Si pongono i Tartufi nel- lasciano si gliano a fette e ne sono imbevuti. dell' olio Si mette e in fino. ogni strato formaggio parmigiano grattuggiato. prezzemolo. un vino bianco e si mettono al fuoco. i fuori. Puliti Tartufi si tagliano a e si pongono in una cazzeruola con olio. si cosperge sale. e si fan all'istante. indi si tacollocano a strati in un piatto d'argento. porro o aglio. aceto. sale. indi si ta- gliano a fotte della grossezza d' una schiena di coltello v si pongono poco di una cazzeruola con olio o burro. i Tartufi afsi con olio e burro : in parti eguali e lasciano soffriggere cinque minuti vi si aggiunge pepe e par- migiano si servono grattuggiato. indi si mette il piatto sopra cenere molto calda. fogli di carta duplicati e la involgono un jx)' bagnati e calda. sale. Tartufi alla i)iemontese. Un quarto d' ora basta per la cottura. fanno cuocere per un' ora sotto si cenere ben Quando si nettano e carta. finche d' olio. si leva loro la fette Tai'tufi all'italiana. Si las3Ìano un po' sopra della cenere calda indi si cuociono a lento fuoco e prima di servirli si cospergono con sugo di limone. si senape. fettati in teglia Si pongono sale. pepe il limone e sbatte tutto l)ene fino alla una insalatiera un po' di sugo di jx'rfetta combina- . poi si fette di si lardo. Tartufi ben hn'-ati cospei-gono indi in di sale e pepe. cuocere altri cinque minuti e Tartufi alla Rossini. si i)rendono servono in tavola sopra una salvietta piegata. Alcuni vi agin giungono cottura vi anclic si sardella e cipolla. sale. pepe. aggiunge del sugo la limone I Tartufi cotti sotto e spazzolati in si cenere. Alcuni vi aggiuno'ono del vino bianco e del brodo. pepe. a cui sia levato il i^rasso.125 nell'olio e si lasciano finché ne sono imbevuti. di l)o])() un' e si ora circa di servono. pepe e Tartufi alla ])armigiana.

perfettamente sviluppato. ma invece è comune in Lombardia e Piemonte.126 zione. { rf- (^-^1^^^ . calmente. Quest'insalata riesce a i preferenza il {Tnher magììatuni Pico). indi vi si si aggiungono si mescolano insieme e col Tartufi finamente tagliati che servono. quale non fu finora ritrovato nel Ticiitino. Tartufo l)ianco Spiegazione delle figure: naturale. e Ascili o teciie. d Spore li fi Fungo di grandezza Fungo sezionato verti- lil)ere.

.Indice alfabetico dei nomi scientifici e delle tavole.

•5cidu^s Linn. robusta Alh. > «irauulatus Linn. rufe.128 Pag.idl. Fr. IfelveUii. » » » Satanas Leu/. niaculatus Sco| roscus Fr. » » gpotropa Bull. clogaiis Schum. versipellis Fr. Arinillaria » iiiipeiialis Fr. . <iyroinifra esculenta (Per <'Ue|)iiiia Fr. scaber Fr. cinera. <<<Miipliidiiis glutinosus Scb acff. siisprrfa llvdiniiii Krombh Linn. et 8ch\v edulis Bull. » conglobata Vitt. » » botrytis Pers. inibricatuni .<eens ScbaeFf.scb Clifopiiiis |)riuiulus S('n|(.hyophiia l'.sccus Per QuMetii Fr.'^ \\ 'ulf. liu Cratcrt'lliis cornucopioidc-^ ers. luteus Liuti. intiUKliliuliloriiiis Bui nebularis IJat. ericetoruni Fi-. » > . Kntoloiiia clypeaturu Linn. » pallida Schaeff. flava Schactf. clavatus P(Ms lute. connata Sduuu. melica Wahl. €(.llvbia .) Pat. '> luridus Schacff. Clavaria aurea Scbaeft. » » cartilaginea Bull. Coprimis atramontanus Corniiai'iiis firuius I-'r.'^cen. vi. Itoletiis aoreus Bull. ruta (lacq.s Bull. Caiitliarclliis aurautiaius ci bari » » u. Clitocj'be candida Bre..<.

rotuuda Pers. vellereus Fr. » piperatuw Liuu. frondosus (FI. scobinaceus (Cuin.Y<liiiii)i repaiiduni jLiun.scens » Fr. Luctnriiis aurantiacus Pers. Barrelieri Yiv. Polijporiis » Lev. asprellns: .) Fr. . ' caelatum Bull. controversus Pers. » virgiueus Wulf. D.) Boud Moi'chella conica Pers. >^ » caperata Pers. » » deliciosus Limi.) Fr. . » » Pes-caprae Pers.) Bres. pratensis Pers. » Schw.yg'roplioi'iis ei-ube. » » var. » » sanguifluus Paul. Pleurotus fuscus (Batt. » naucina Fr. mutabilis Schaeff. » praecox Pers. et Polyponis confluens (Alb. II. deliciosa Fr. procera Scop. . Mytrophora hybrida (Sow. » » » rimosipes semilihera De De C. f insulsus Fr. campestris Linn. 3Iarasmius oreades Bolt.129 ' Pag. Ilypiioloiiia fasciculare Hiids. volemus Fr. C Pliolìota Aegirita (Porta) Brig.) Fr. Lepiota excoriata 8chaeff. Lyooperdoii Bovista Linn. » ostreatus^ lacq. > elala Fr. » ^> Porninae Roll. . aedulis Vitt. » Fsalliota arvensis Schaeff.) Bres. » ovinus (Schaeff. niveus Scop. Il.

Tiiber aestivum Vitt. » emetica Fr.sca Pers. » terreum Schaeff. glojocephala .speciosa Fr. » album Schaeff » cni. meseutericnm Vitt. » » » » » » » goniospermum Bres. aurata Fr. sulphurenm linll. Rusìiulu alutacea Fr. virescens Schaeff. > delica Fr. sanguinea Bull. » uncinatum Chat. » X integra Limi. V«»l varia > De C. vctcrnosa Fr.sta Fr. tigriuum Schaeff. » Columbetta Fr.<. . gri. " rubra Fr.130 Pag. granunoixxlium Bull graveolen^^ Per. . mclanosporum Vitt. . » * brumale Vitt. cvanoxautha Schaeff. Kliizopo^on rubcscons Ttil. lutea Fr. Psalliota pudica Viv. » virgatmn Fr. nuduni Bull. lepida Fr. Tricholoma acerbum Bull. Eussula Schaeff. Georgii Clus. vesca Fr.

il INDICE ALFABETICO dei nomi italiani. francesi e tedeschi. volgari. .

.132 Pag.

133 .

134 .

.135 l'ag.

136 .

T~XIV~ opus absolutum) Pretium il. corso '^'^impa.^llH^I TRIDENTINI ET ICOl^iiiUS ILLLSTllAri 1 I Ti . 'lìV Ab. (S.oiva '" ou. (francs) y8..(Fhsc. et li. . XTV il nnnlp pomnlcta l'opera. J. BRt-oAùOLA 1 Voi.— TRIDENTI 1881-1S99.=.ibm DES(. •.» . '''' il fase. iib.

colorate con 4 tavole parte L. 1897 in-8 gr. tavole a colori. 7^ .— Atlante Botanico ordinato secondo il sistema naturale di D. Penzig in Athenaeo Genuensi Botanices Professore.. grande in itinere L.. di 68 incisioni [Manuali Hoepli\\^. Stirpes italicae rariores vel novae de- scriptionibus iconibusque illustratae.— CESATI Y. a Beccari enuin meratio. T. R. Flora Pyreneaper ordines naturales gra- datim digesta. 2. in-4 di una algologica italiana. di pagine * 1. con prefazione del in-8 grande.— 1. 1897 con 600 figure e 124 Elegantemente legato in tela e L. lect. illustrati L. 28. 1897. colla collaborazione di Rodolfo Fakneti. Anatomia vegetale. 1897. A. 267.. vi-150.50 Saggio bibliografia 1882. F. 1879. di pag. 8 fascicoli. fregi oro e colori — BUBAXI P. L. R. 1898. pag.. 1899. 6. 77. Biliosi..50 nosi. — Mycetum Bornensi 28.of. 20. Pirotta. con 28 tavole e 8 tavole in fac-simile.' edizione rifatta. L. 80 tavole con 482 ligure a colori e 726 incisioni intercalate nel testo per G. descritto e illu- Legato elegantemente — BALDINI strato. [Manuali Hoepli] . Pirotta. L. . con 141 ine. 1^X4-1889 7 volumi in-4. Gandolle. 7. iv-554 L. 15. Funghi mangerecci e funghi vele4. 1840-48. Fisiologia vegetale. Volume primo.50 xvi-274.EDIZION I ULRICO HOEPLI MILANO CAVAR4 F. Il mondo vegetale pr.. Opus posthumum editum curante 0. di pag. xvi-230. 30. in-4. pag. — — in fol. con pag. Annuario del Reale Istituto Botanico di Roma redatto dal prof. di pai>ine xvi-192 con 41) tavole cromolitooTafìche eli incisioni [Manuali Hoepli] L. accresciuta e corretta.50J 3l()NTEMARTINI ^V^ roGMM L. direttore..

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