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La fase difensiva del 4-4-2.

Come allenare e quali suggerimenti impartire in settimana alla nostra squadra se il prossimo avversario da incontrare gioca con il 4-3-1-2 o con il 5-3-2.

Fig.1 Solitamente la difesa è organizzata per una marcatura a zona .Questa prevede la copertura di una determinata zona del campo da parte di ciascun giocatore a prescindere dal modulo adottato. In fase di non possesso ogni giocatore dovrà andare a contrastare esclusivamente nella sua zona di competenza e cercare di coprire quelle adiacenti. Giocando a zona si ha il vantaggio di giocare nella zona del campo più congeniale ad ogni giocatore, a uomo questo non può succedere visto che bisogna seguire l’avversario da marcare in tutte le zone del campo. Probabilmente il 4-4-2 dal punto di vista didattico risulta il sistema più semplice da insegnare, ma forse anche il più efficace. In fase difensiva il concetto che tutti i componenti della squadra devono apprendere è quello della copertura reciproca tra compagni, o il così detto attacco e copertura, fig.2.

Autore Angelo Iervolino

LA FASE DIFENSIVA NEL 4-4-2

Il 4-4-2 è il sistema di gioco più utilizzato dagli allenatori di calcio. Questo prevede l’utilizzo di quattro difensori , quattro centrocampisti e due attaccanti. La difesa è composta da due difensori centrali e due esterni difensivi con compiti anche di offendere. Il centrocampo è organizzato da due centrocampisti centrali e due esterni con compiti offensivi. L’attacco prevede l’utilizzo di due punte, fig.1.

Fig.2 Ad esempio se la palla è in possesso dell’esterno sinistro avversario , il nostro centrocampista destro andrà in attacco comunque coperto dal centrocampista centrale destro e dal difensore esterno destro, fig.3.

Fig.4

Fig.5 Se il gioco si svolge in zona centrale ci sono diverse considerazioni da fare. Innanzitutto su palla in zona centrale sia la difesa che il centrocampo si disporrà su una sola linea in attesa di leggere la giocata dell’avversario, con ovviamente il giocatore di zona in pressione sull’avversario, e con i compagni in copertura, fig. 6

Fig.3 Ogni allenatore , rispetto al suo pensiero di gioco, schiera la difesa come meglio crede: su attacco laterale è possibile schierare la difesa su due o tre linee. Schierando la difesa su due linee daremo meno profondità al gioco avversario, con la difesa su tre linee avremo un giocatore più staccato dai compagni per una repentina chiusura, fig. 4-5.

blocco in ampiezza accorciando lo spazio tra linea e palla, fig. 8.

Fig.6 Altre due considerazioni da fare sono: capire se la palla si trova in situazione di palla scoperta ( l’avversario ha spazio di giocata senza essere contrastato) o se si trova in situazione di palla coperta (l’avversario non ha spazio e tempo di giocata, spalle alla porta avversaria). Se, sempre in posizione centrale , ci troviamo in situazione di palla scoperta , tutta le linee difensive arretrano stringendosi a protezione della porta ,fig.7. Fig.8 In ogni caso in fase di non possesso, la squadra deve rimanere stretta trai reparti e tra i singoli giocatori , a protezione della porta, ed ovviamente in transizione da fase difensiva ad offensiva la squadra dovrà cercare di allargare gli spazi cercando ampiezza per far allagare le maglie avversarie. Nel caso l’azione avversaria si sviluppi in fascia con l’utilizzo di una sovrapposizione , il giocatore in pressione scalerà sul giocatore in sovrapposizione, e quello in copertura andrà velocemente sul portatore, con ovviamente una diagonale collettiva di tutti i membri restanti della difesa, fig. 910-11.

Se il giocatore in posizione centrale è spalle alla nostra porta, allora tutta la squadra sale in

avanti la loro posizione deve essere in linea tra di loro ed ovviamente dietro la linea della palla, fig.12.

Fig.9

Fig.12 Se la palla invece è in possesso del difensore centrale, allora un attaccante va in attacco al portatore e l’altro va in sua copertura, fig.13.

Fig.10

Fig.11 Un discorso a parte ma analogo al resto della squadra è da effettuarsi per i due attaccanti. Per entrambi valgono gli stessi principi degli altri componenti del 4-4-2, ossia attacco e copertura. Se la palla è gestita dal portiere che si appresta ad un rinvio in Fig.13