Io, Io... che nella notte spero e amo, mi diffondo nell'ombra del buio.

E respiro dolci attese di giorni a venire

PREFAZIONE

La fatica del vivere passa inequivocamente attraverso i sentieri spinosi della speranza e dell’attesa. Ognuno di noi, ognuno che vive i propri sentimenti con trasporto non può fare a meno di sognare, sperando di liberare i desideri che s’annidano nel proprio cuore. La poesia di Marina, la quale attraversa lidi, luoghi in cui spesso il vento impetuoso sembra spezzare anche la canna più robusta, non è esente da questa ansia di attesa. Attesa di cosa? Attesa di chi?. Il tempo smussa i volti della memoria, li ricompone in essenze vitali che non hanno più nulla di umano o di umanizzante, ma non può fare a meno di lasciarti, spesso in solitudine, con quelle linfe vitali, riassunto di esperienze vissute ma lontane, troppo lontane per ripresentarsi medesime a se stesse, ma dalle quali si spera di ottenere la risposta alle proprie inquietudini. “Il mio cuore troverà pace solo in Dio” lasciò scritto Sant’Agostino, ed egli pensava al Dio dell’armonia, al Dio in cui ogni ombra è fugata, al Dio dell’amore che spesso assume volti che fanno soffrire allontanando anche il poeta, abituato a rimettersi in discussione come Marina, dall’armonia del tutto in cui nel tutto il tutto stesso assurge al significato ultimo dell’esistenza. L’illusione di un inganno sensoriale che non può mentire al cuore Ed è proprio in quei “giorni dell’attesa” che si consuma la poesia di Marina Liberati, proiettando se stessa nello spazio contemplativo della memoria da cui solo frammenti, frantumazioni di una realtà ormai passata, possono essere raccolti, con l’ansia di trovare la “perla” su cui porre, fissare la propria attenzione e il proprio cuore, una volta per tutte. Attesa…

POESIE
Sogno Il primo fiore di primavera Una lettera Nel buio del silenzio Noi Nuova luce Fremere di te Cosa rimane? Notte Amarsi Nevica… Un battito d'ali Come nuvola Pensiero Chi sei? Ascolta Nel silenzio La gioia d'amarti Nuova luce Il cuore sopito Essenza Ascolto Bisbigli Notte Sola Tanka Stanotte Attimi

Sogno Il mantello della notte avvolge i miei desideri, imprigiono un sogno e... lo riempio di parole sgorgate dal cuore.

Il primo fiore di primavera Gli alberi di mimosa sono tornati a fiorire. Della primavera il primo fiore delicato forte, meraviglioso, come una donna innamorata. Con le bionde chiome al vento. Voglio, voglio anch'io un albero di mimosa nel mio giardino, lo pianterò fingendo che sia l'amore, l'uomo del destino, un albero giallo che non manchi agli appuntamenti dell'amore.

Ogni sera quando sono sola, mi racconto della mia tenerezza e tristezza fino alle lacrime.

Una lettera senza nessun destinatario... Ho sentito il bisogno di scriverti. Pochi sanno amare come me, ti amo con il mio cuore e la mia anima, con il mio corpo e le mie mani. Mi sento sempre una cosa sola con te, tu sei la prima persona a cui penso al mattino, appena sveglia, ed è con il pensiero di te che mi addormento ogni sera. E quel sogno angoscioso ma così terribilmente reale mi costringe a rivedere e mettere sulla carta i miei sentimenti per te. La sola idea che il destino ci separi e mi sia negata l'occasione di dirti ancora quanto ti amo. Se solo potessi esserti accanto in questo momento... Mi sento così triste!!! Ti prego non smettere mai di scaldare il mio cuore e i miei pensieri con la tua presenza..... A presto, amore mio.... tua per sempre....

Nel buio del silenzio E' nel buio del silenzio che voglio navigare. Nel campo fecondo della tua indifferenza arerò la tua anima e seminerò sospiri. Forse a fine stagione raccoglierò sorrisi.

Noi Camminavamo. Insieme, sotto petali profumati, ma questo era ieri. Passeggiavamo insieme lungo il fiume. Guardo l'acqua, il tuo volto non vi è riflesso mai più... né qui, né altrove. Ma questo era ieri. Ora ti chiamo: La mia voce non ha più suono, nel viaggio, nel tempo, nel flusso dei ricordi.

Nuova luce Spenti, i miei ricordi si sgretolano nel vuoto e si perdono, parole, come foglie al vento. Si spogliano, i sentimenti, dentro il mio cuore illuso. Ora nei campi dell'anima ho strappato le erbacce, piantato nuove piante. E a loro dedico tutto il mio affetto: li nutro con baci. Li annaffio, con lacrime d'amore.

Fremere di te Stringermi a te. Sentire del tuo cuore il battito. Fremere. Nel tuo brivido. Bagnarmi le labbra della tua anima. Baci... Carezze... Abbracci... A me sconosciuti, ma densi di te.

Cosa rimane? E mi chiedo: cosa è rimasto di te e del mio amore vissuto col cuore e con la mente nella realtà dei miei sogni? Cosa è rimasto di tutte quelle ore trascorse in attesa di una parola, un gesto, con gli occhi pieni di pianto? Solo il vuoto. Il vuoto lasciato da un sentimento irrisolto, dalla disillusione di ciò che poteva essere e non è stato. Ecco cosa mi rimane di te. Un cuore attonito colmo di stupore e l'indifferenza di chi mi passa accanto.

Notte Soffio stelle di parole Nel cielo buio In attesa, di un tempo che non passa...

Amarsi Amarsi è svolazzare tra i prati dell'amore… riposarsi su un bacio… e tornare a volare sempre più in alto… Nevica… Nevica sempre dentro me... mi lascio trasportare verso il cielo incontro al calore dove potermi abbandonare tra le sue braccia… in silenzio, senza rumore... senza parlare...

Un battito d'ali La luce della speranza è entrata nel mio cuore con un battito d'ali. E' bella!! Raggiunta dal sole a scaldarmi l'anima, come un giardino nel freddo inverno. Ne abbraccio il calore, respiro l'essenza di un amore che sento vibrare come un rito. Come nuvola Sospinta dalla tempesta, la mia anima delusa si lascia trasportare lontano, lontano dal mondo fatuo di sogni proibiti e segreti. Stordita e infreddolita, tende una mano in cerca di un'ancora: un'altra mano forte e decisa che fermi per sempre quella folle corsa. E...ancora va. di Marina Liberati — con Roberto Silla.

Pensiero La mia vita è fatta di parole non dette e non vissute sussurrate alla mia anima dal silenzio della notte. Tu sei la parola più bella, l'emozione che ogni notte mi prende e mi porta nel mio nulla fatto di sogni. E' assillante il pensiero di te, soffocante, ardente...un pensiero che mi assale e sconvolge nell'intimo del mio essere donna.

Chi sei? Hai detto che sono il tuo amore, il tuo desiderio, il tuo peccato. E tu? Chi sei tu? Solo ombra che bacia il mio corpo tremante catturandone l'anima. Io...vorrei che fossimo sussurri. Di respiro che si bramano e si cercano. Per respirare insieme il nostro segreto d'amore.

Ascolta Ascolta… la notte, senza rumore, oscilla. Ascolta... è solo un fruscio… Tutto copre. Ascolta… respiro l'attesa, di un giorno a venire. Ascolta… non potrai mai vedermi, ma potrai sempre sentirmi, ovunque tu sia. Ascolta… Ascoltami.

Nel silenzio Oltre l'infinito attraversato dall'immensità del solo silenzio piango. La mia anima, nuda, di donna ferita violentata, dal dolore di una stanca vita. Vivere. Oggi sarà solo un ricordo di un domani mai vissuto.

Conosco il profumo del silenzio che impera nella mia anima, ne faccio carta da riempire di vuoto.

Ti ho accarezzato con la delicatezza con cui sfiorai un sogno....

La gioia d'amarti Ho spalancato del mio cuore le finestre per lasciare il solitario buio dei miei sogni e arrivare in silenzio fino a te. Lungo è il percorso, straccio il mio tempo con carezze d'amore e bacio la gioia di vederti e d'amarti.

Nuova luce Spenti, si sgretolano i miei ricordi nel vuoto e si perdono le parole. Come foglie al vento. Si spogliano i sentimenti. Dentro il mio cuore illuso. Nei campi dell'anima, Ora, ho strappato le erbacce e piantato nuove piante. A loro dedico tutto il mio affetto: li nutro con baci e li annaffio con lacrime d'amore.

Anima sola La mia anima è fragile, sola... Smarrita. Con la paura dietro gli occhi.

Il cuore sopito Freme e.. giace il sottile ardore di sogni e… sentimenti e… tutto brucia e… tutto è cenere. Essenza Mistero profondo il fluido scorrer del tempo dove tutto è impronta di ricordi che non iniziano e… non finiscono, ma restano nell'aria come un profumo sospeso.

Ascolto Entro nei cunicoli più intimi della mia anima, dove è difficile orientarmi Passaggi che non lasciano intravedere sbocchi. Mi soffermo e... ascolto: il tempo scorre. Nel buio, dove tutto è silenzio. e mi ritrovo sola a parlare con me stessa, a chiedermi dove ho sbagliato... ho creduto semplicemente all'amore di un sogno spento

Bisbigli I ricordi tornano sempre. Come bisbigli di lucciole accompagnano i miei sogni. Conosco già il cammino dove conduce la mia strada, dolce sarà il mio declino da cui tornerò sola

Notte La notte è solo luce e stelle infinite. Mi soffermo… ascolto il pianto della pioggia. Chiede sorrisi per i miei occhi e per la mia anima di donna sconfitta da un amore che non mi appartiene. Ma lo sento dentro e fuori la pelle. Com'è triste morire ogni notte…

Sola Sola e confusa in questa sera dove i ricordi toccano la mia anima. Vuota e straziata da un dolore troppo grande. Senza più sogni da regalare, da inventare… abbandona il mio corpo stanco. Senza fremiti. Tanka Aspetto le luci della sera avvolgermi nella mia malinconia e… mi perdo, nel disperato sogno di un domani.

Stanotte Stanotte ho portato a dormire la mia tristezza e dato sfogo a tutte le lacrime che nondavano i miei occhi e soffocavano l'anima. Stremata, infine, ho preso sonno e proprio allora ti ho sentito vicino Tu… Ho sentito il tuo calore avvolgermi e una mano dolce e delicata che asciugava le mie lacrime.

Attimi Il pensiero dolcemente mi accarezza il cuore... mentre vivo l'istante di un profumo che ricorda attimi di vissuto anche senza di te.

FINE

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful