You are on page 1of 4

APPUNTO SULLE SPESE DEI CONSORZI OBBLIGATORI PER LA MANUTENZIONE, SISTEMAZIONE E RICOSTRUZIONE DELLE STRADE VICINALI Costituiscono strade

icina!i "o inter#odera!i$ %ue!!e #oste tra &ondi &rontisti, !e %ua!i sono destinate dai #ro#rietari a! transito' Di so!ito si tratta di strade situate in ca(#a)na o in co!!ina*(onta)na' La #ro#riet+ di %ueste strade , dei #ro#rietari dei &ondi tra i %ua!i insiste !a strada' -uesta tito!arit+ in ca#o ai #ri ati, tutta ia, non i(#edisce, c.e, in #resen/a di deter(inate condi/ioni, !e strade icina!i #ossano essere ad uso #u00!ico' -uesto a iene a!!or%uando i! transito , e&&ettuato non so!o da #arte dei #ro#rietari dei &ondi &initi(i, (a, in )enera!e, da una co!!etti it+ di #ersone' Ven)ono %ui in ri!ie o !e #ronunce )iuris#ruden/ia!i sui re%uisiti necessari #er c!assi&icare una strada " icina!e$ %ua!e 1strada ad uso #u00!ico2' 1Ai fini dell'accertamento dell'uso pubblico di una strada non sono determinanti le risultanze catastali o l'inclusione della stessa nell'elenco delle strade pubbliche (avendo la classificazione delle strade un'efficacia presuntiva e dichiarativa, non costitutiva), bens le condizioni effettive in cui il bene si trova, atte a dimostrare la sussistenza dei requisiti del passaggio esercitato iure servitutis publicae da una collettivit di persone qualificate dall'appartenenza ad una comunit territoriale, della concreta idoneit della strada a soddisfare (anche per il collegamento con la pubblica via) esigenze di interesse generale, di un titolo valido ad affermare il diritto di uso pubblico, che pu identificarsi anche nella protrazione dell'uso stesso da tempo immemorabile. 2 "e3 (u!tis, T.A.R. Campania Napoli, sez. VII, 12 dicembre 2007, n. 16202 $' I! Codice de!!a strada #rende in considera/ione !e strade icina!i ad uso #u00!ico, a##!icando ad esse !e sue nor(e' 1Ai fini della definizione di strada!, " rilevante, ai sensi dell'art. #, comma $, del nuovo codice della strada, la destinazione di una determinata superficie ad uso pubblico, e non la titolarit pubblica o privata della propriet. % pertanto, l'uso pubblico a giustificare, per evidenti ragioni di ordine e sicurezza collettiva, la soggezione delle aree alle norme del codice della strada. &i " confermato dall'ultimo inciso del comma ' dell'art. #, ai sensi del quale anche le strade vicinali! sono assimilate alle strade comunali, nonostante la strada vicinale sia per definizione (art. (, comma $, n. )#, stesso codice) di propriet privata, anche in caso di destinazione ad uso pubblico. "Cassazione civile , sez. II, 25 i! no 200", n. 17#50 $' Per %uanto ri)uarda !a (anuten/ione, siste(a/ione e ricostru/ione de!!e strade icina!i, si se)na!a c.e, sin da!!a &ine de! 4I4 seco!o, i! !e)is!atore .a sentito !5esi)en/a di assicurare ta!i inter enti, a!

&ine di e itare !e strade icina!i &ossero a00andonate a!!5incuria e )arantire cos6 !a circo!a/ione' Ri!e ante a ta! &ine , !a dis#osi/ione contenuta ne!!5art. 51, della L. 20.03.1865, n. 2248 all. F7 1*a riparazione e conservazione delle strade vicinali sta a carico di quelli che ne fanno uso per recarsi alle loro propriet, sia che queste si trovino o no contigue alle strade stesse, quando per diritto o per consuetudine un tale carico non ricada sopra determinate propriet o persone. +l municipio potr essere pure tenuto ad una determinata quota di concorso nella spesa di riparazione delle strade vicinali pi, importanti. +n caso di divergenza o conflitto tra il municipio e gli interessati decider la deputazione provinciale.2 Co(e si ede, , #re ista !a co(#arteci#a/ione de! Munici#io a!!a s#ese #er !e strade icina!i #i8 i(#ortanti9 %uesto e idente(ente ne!!5ottica de! #re(inente interesse #u00!ico a )arantire !a circo!a/ione su!!e strade' Successi a(ente , inter enuta a disci#!inare !a (ateria !a L. 30.08.1868, n. 4613, recante nor(e su!!a 1&ostruzione e sistemazione delle strade comunali2' L5art' : &ace a o00!i)o ai Co(uni di costruire e siste(are !e strade co(una!i7 a$ c.e &ossero necessarie #er #orre in co(unica/ione i! (a))iore centro di #o#o!a/ione di un Co(une co! ca#o!uo)o de! ris#etti o Circondario, o co! (a))iore centro di #o#o!a/ione dei Co(uni icini9 0$ %ue!!e c.e &ossero necessarie #er (ettere in co(unica/ione i (a))iori centri di #o#o!a/ione de! Co(une con !e &erro ie e i #orti, sia diretta(ente, sia co!!e)andosi ad a!tre strade esistenti9 c$ %ue!!e c.e do essero ser ire a (ettere in co(unica/ione !e &ra/ioni i(#ortanti di un Co(une'2 G!i artico!i ;, < e = o00!i)a ano i residenti de! Co(une a (ettere a dis#osi/ione !a #ro#ria (anodo#era #er !a siste(a/ione e costru/ione de!!e strade' De e ritenersi c.e %ueste nor(e si a##!icassero anc.e a!!e strade icina!i' Si e iden/ia c.e ta!e !e))e , stata sotto#osta a! a)!io de!!a Corte Costitu/iona!e, !a %ua!e, con !a senten/a n' :> de! :;'?@':A<?, !5.a ritenuta non in contrasto con !5art' >@ de!!a Costitu/ione' Con !5a ento de! D.Lgs. Luogotenenziale 1.09.1918, n. 1446 , stata #re ista !a costitu/ione di Consor/i #er !a (anuten/ione e !a ricostru/ione de!!e strade icina!i' 1-li utenti delle strade vicinali, anche se non soggette a pubblico transito, possono costituirsi in &onsorzio per la manutenzione e la sistemazione o ricostruzione di esse2 "art' :$. Ri!e ante , !5art' @, de! Decreto, c.e cos6 recita7 1 +l &omune " tenuto a concorrere nella spesa di manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali soggette al pubblico transito in misura variabile da un quinto sino alla met della spesa, secondo la diversa importanza delle strade. .er le vicinali non soggette ad uso pubblico il concorso del &omune " facoltativo/ e pu essere concesso soltanto per opere di sistemazione o ricostruzione, in misura non eccedente il quinto della

spesa. +l &omune " rappresentato nei &onsorzi con voto proporzionale alla misura del concorso.2 Dun%ue, sia #er !e strade icina!i ad uso #u00!ico sia #er %ue!!e icina!i #ri ate , #re ista !a &aco!t+ di costituire un Consor/io' La #arteci#a/ione de! Co(une a!!e s#ese di (anuten/ione siste(a/ione e ricostru/ione , o00!i)atoria #er !e strade icina!i ad uso #u00!ico "co((a :$, (entre #er !e strade icina!i non so))ette ad uso #u00!ico "co((a >$ !a #arteci#a/ione co(una!e a!!e s#ese , &aco!tati a e non #uB su#erare un %uinto de! tota!e' L5art. 14, della L. 12.02.1958, n. 126 .a introdotto !a costitu/ione o00!i)atoria dei Consor/i #er !e strade icina!i di uso #u00!ico' 1*a costituzione dei consorzi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale $0 settembre $1$2, n. $33', per la manutenzione, sistemazione e ricostruzione delle strade vicinali di uso pubblico, anche se rientranti nei comprensori di bonifica, " obbligatoria. +n assenza di iniziativa da parte degli utenti o del &omune, alla costituzione del consorzio provvede di ufficio il prefetto.2 Si #recisa c.e %uesta nor(a non , stata a0ro)ata da!!5art' >@: de! Codice de!!a Strada ed , tuttora in i)ore' Per tracciare un %uadro riassunti o de!!a disci#!ina dei Consor/i #er !a (anuten/ione, siste(a/ione e ricostru/ione de!!e strade icina!i di uso #u00!ico e non, si #ro#one %ui di se)uito un #assa))io di una recente de!i0era/ione de!!a Corte dei Conti C Se/ione re)iona!e di contro!!o #er i! Veneto "n' :D?*>??E$7 1 4 il &ollegio rileva che le strade vicinali in questione, a differenza delle strade comunali, non appartengono al demanio dell5ente (le relative aree di sedime stradale sono infatti di propriet dei privati frontisti). 6ei confronti di tali strade, tuttavia, il comune pu essere titolare di un diritto reale di uso pubblico (che si inquadrerebbe tra i diritti demaniali su beni altrui di cui all5art. 2#) del codice civile), per il cui riconoscimento, secondo la giurisprudenza (cfr., per tutte, &ass. &iv., sez. ++, sent. n. ($72 del $1.).23) devono concorrere una serie di requisiti8 il passaggio abituale (cio" non occasionale o sporadico) esercitato da una collettivit di persone qualificate dalla appartenenza ad un gruppo territoriale, la concreta idoneit delle strade a soddisfare esigenze di pubblico interesse (per esempio, il collegamento con la via pubblica o il loro collegamento con edifici di interesse collettivo, quali chiese o edifici pubblici), e l5esistenza di un titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto in questione, che pu consistere in un provvedimento della .ubblica Amministrazione, in un atto spontaneo dei privati di messa a disposizione del bene (9dicatio ad patriam9), in una convenzione, nell'usucapione o nell'uso 9ab immemorabili9. 6on sono sufficienti a tal fine l5iscrizione della strada nell5elenco delle strade vicinali e la mancanza di un provvedimento comunale di declassamento (&fr. :A; &ampania, sent. #1<'<#77' n. =#$ e :A;

>ardegna, sent. =<2<#77' n. $)11). *e strade vicinali, soprattutto se di uso pubblico, pur appartenendo alla viabilit rurale minore, assolvono ugualmente ad una funzione di ausilio alla viabilit locale, ed " per questo motivo che ai fini del codice della strada (art. # comma ' lett. ? del ?.*gs. n. #2)<$11#) sono assimilate alle strade comunali e soggette (art. $3 comma 3 &?>) ad una serie di funzioni da parte dei comuni (controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze, apposizione e manutenzione della segnaletica stradale, servizi di polizia stradale, ecc.), tipiche degli enti proprietari. :ra questi compiti vi " anche quello di garantire la sicurezza e la fluidit della circolazione, e di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade e delle pertinenze (art. $3 c.$ &?>). + comuni, tuttavia, sono chiamati ad assolvere a tali obblighi di manutenzione solo in caso di inadempimento da parte dei soggetti a ci tenuti, @ ossia i consorzi per la manutenzione delle strade vicinali, da costituirsi con la procedura di cui all5art. # del ?.*.*gt $<1<$1$2 n. $33'@, o qualora si tratti di interventi urgenti. ?a ci, dunque, l5obbligo di recuperare le somme di altrui spettanza eventualmente anticipate. + consorzi in questione (in cui il &omune " rappresentato con voto proporzionale alla misura del concorso alle spese), sulla base di quanto dispone l5art. $3 della *. n. $#.#.$1)2 n. $#', sono obbligatori per quanto concerne le strade vicinali di uso pubblico (infatti, il comune pu anche promuoverne d5ufficio la costituzione), mentre sono facoltativi, a mente dell5art. $ e ( c. # del ?.*.*gt $<1<$1$2 n. $33', per le strade vicinali non soggette a tale uso. ?alla sussistenza o meno della pubblica fruizione discende anche l5obbligo o meno per il comune di compartecipazione alle spese8 per le strade vicinali di uso pubblico, il comune " tenuto (art. ( del ?.*.*gt $<1<$1$2 n. $33') a concorrere alle spese di manutenzione, sistemazione e ricostruzione in misura variabile da un quinto sino alla met della spesa, a seconda della loro importanza, mentre per le altre il concorso del comune " facoltativo, e pu essere concesso a fini diversi dalla manutenzione e in misura non eccedente il quinto della spesa. Tali limiti di compartecipazione sono inderogabili , in quanto il legislatore con tale disciplina, tenendo conto dello speciale regime giuridico di tali strade, ha gi contemperato a monte gli interessi pubblici e privati in gioco, demandando ai comuni solo la possibilit di scegliere in concreto l5ammontare della contribuzione all5interno dei limiti minimi e massimi consentiti. :ale scelta, corredata da esaustiva motivazione anche in relazione al grado di fruizione pubblica della strada oggetto di intervento, dovr ovviamente seguire criteri di trasparenza, parit di trattamento, economicit e razionalit di gestione, e dovr tener conto anche delle disponibilit finanziarie complessive dell5ente2. Ma!o "VI$, >: (a))io >??A Marta Bassanese C a ocato C