Capitolo 3

PREVIEW DEL CAPITOLO 3 del manuale LA CHITARRA SOLISTA Le Scale
ancora un po’ di TEORIA (che non guasta mai), le DITEGGIATURE e qualche LICK

Iniziamo questo nostro viaggio nelle scale dando un’occhiata a quelle che più ci serviranno per sviluppare il nostro fraseggio. In questa sezione vedremo non solo le scale così come le troveremo sotto alle dita, ma anche le definizioni che vengono date ad esse dai musicisti “più colti”, ed ai concetti armonici (staremo sul leggero) correlati... quindi, prendendo un po’ di diverse tecniche applicate, costruiremo i vari licks. N.B: se trovate qualche tipo di difficoltà di esecuzione tecnica nei Licks, fate “un salto” al Capitolo 4 dove prendiamo in esame un po’ di tecniche specifiche per chitarra che aiuteranno a far suonare giusti i Licks.

3.1. SCALE MODALI DEFINIZIONE

Iniziando da ogni grado di una scala e continuando per otto suoni, mantenendo comunque le alterazioni che vengono poste in chiave dalla struttura della scala stessa, si ottengono altrettante scale denominate “SCALE MODALI”, ciascuna con proprie caratteristiche e colore.
Noi tratteremo le scale modali applicate al modo diatonico maggiore. Le sette scale che si ottengono applicando la “definizione” sovraesposta hanno i seguenti intervalli (espressi in relazione alla Nota Fondamentale della scala Modale e non quella d’origine), nomi e colore (soggettivo):

IONICA DORICA

NF M2 M3 P4 definirei felice.

P5

M6

M7 - parte dalla Tonica (I), è la scala Maggiore; è di un colore che

NF M2 m3 P4 P5 M6 m7 - parte dalla Sopratonica (II), è una scala di carattere minore, avendo appunto come terza nota (che è chiamata anche Nota Caratteristica, Mediante o Modale) un intervallo di terza minore rispetto alla sua fondamentale; è la più usata sugli accordi di m7, interessante per la convivenza di sesta maggiore e settima minore. NF m2 m3 P4 P5 m6 m7 - parte dalla Modale (o Carattestica) (III), è una scala di carattere minore, avendo la terza minore, ma il suo colore è scuro, probabilmente dato dal fatto che il primo intervallo è una seconda minore e la sesta è anch’essa minore. NF M2 M3 #4 P5 M6 M7 - parte dalla sottodominante (IV), è una scala di carattere Maggiore, ma la sua grande potenzialità, rispetto alla Ionica è il fatto di avere la #4 che la rende molto più interessante e con meno note da neutralizzare in caso di utilizzo su accordi di maj7. NF M2 M3 P4 P5 M6 m7 - parte dalla dominante (V), è una scala di carattere Maggiore, avendo per sei suoni in successione le stesse caratteristiche intervallari della Ionica, ma la mancanza della Sensibile (VII) con la sua caratteristica tendenza risolutiva, le toglie il carattere di scala maggiore; si usa principalmente su accordi di 7... ma vedremo che non è sempre così. NF M2 m3 P4 P5 m6 m7 - è la scala minore naturale e parte quindi dalla Sopradominante (VI), da questa scala sono derivate le varie min. armoniche, minori melodiche, bachiane etc. parte dalla Sensibile (VII), nell’armonizzazione della scala, coincide con l’accordo semidiminuito (triade diminuita con settima minore), il suo carattere austero può farla avvicinare alla Frigia, ma con questa condivide la seconda minore e la settima (minore anch’essa), qui la b5 può darci colori inaspettati.

FRIGIA

LIDIA

MIXOLIDIA

EOLIA LOCRIA

Varini. il concetto si può estendere ad altri accordi. Carisch) lo rivedremo anche in prossime parti di questo manuale poiché ci darà modo di avere tantissime possibilità. differenza? Le differenze tra la scala di DO e quella di SOL consistono solamente nel FA#. molti musicisti preferiscono perciò suonare su accordi di maj7 in modo Lidio... VI. visto che mi avete fermato. in quanto distante solo un semitono dalla nota che determina il sapore maggiore dell’accordo (la terza). nel manuale seguono tutte le diteggiature delle scale modali su quinta e sesta corda USO DELLE MODALI E SIMILITUDINI Fig. che non è contenuto in nessuno di questi tre accordi. “.. Suonando le diverse modali sull’accordo stante sullo stesso grado (es. abbiamo quindi a disposizione 3 scale per gli accordi m7..MALMSTEEN il Frigio.. 32 – Un’occhiata all’armonia: Gli accordi (quadriadi in questo caso) che nascono da questa armonizzazione (tonalità di DO) qui sopra sono a perfetto incastro con le scale Modali più sopra viste. quando suoniamo il FA risulta molto Dissonante. forse il chitarrista “LIDIO” li considererebbe IV. evita il problema sopraesposto. Facciamo ALCUNI ESEMPI: a volte capita di sentir dire. suonare su Cmaj7 in modo Lidio significa suonare una scala diatonica di SOL maggiore. III della tonalità di DO. . cos’è suonare in modo Lidio?” Bene.Capitolo 3 Etc.: Lidia su Fmaj7).. piuttosto di considerare i tre accordi rispettivamente come I.VII Applicando questi concetti.. o di leggere su riviste del settore: 1 ... lo spiego: l’accordo maj7 è sia sul I grado che sul IV. s’incontrano gradi che non sono poi così gradevoli: la Ionica su Cmaj7. risultando quindi un intervallo da evitare. considerando pertanto l’accordo un quarto grado. Seguendo questo precedente.II.. che sono comunque accordi analoghi. 3 .. o da considerare come nota di passaggio. 1 . che avendo la #4.potrebbe significare che su una ipotetica progressione Cmaj7 Am7 Em7. Dividiamo quindi gli accordi in gruppi: Maj7 . il grado appunto sul quale nasce la scala in oggetto. III e VI 7 -V semidim. II e VI di SOL.. 2 scale per i maj7 e una ciascuno per i 7 e semidim. 2 . armoniche e di conseguenza melodiche. da questa osservazione possiamo dire che si può sostituire la Ionica con la Lidia e viceversa. essendo praticamente identici: Fig.accordi sul I e IV grado m7 .JOHNSON il Dorico. etc”. 33 Questo discorso di sovrapposizione di accordi (che ho trattato anche nel metodo “Costruire il proprio fraseggio nella chitarra Pop-Rock” Playgame distr.. ferma ferma ferma?. .SATRIANI predilige il modo Lidio.

Gli altri che seguono. Track 5: esempio di Dorica su Dm7. FRIGIA. le Em7. Se suoniamo in modo di LA Frigio (la sib do re mi fa sol). Più semplicemente il gruppo degli accordi/scale che “suonano” m7. cambia l’ordine. ma preferisce appunto il secondo modo: se suona RE Dorico su Dm7 è in DO. attenzione al FA naturale che suona come quarta su Cmaj7. no? Si suona invece in DO? Bene. così come li si studia. sono intercambiabili (a discrezione) tra loro: diciamo che su Em7 suoneremmo. riferendosi più ad una diteggiatura piuttosto che ad un reale spostamento modale delle scale sugli accordi. Nei primi 2 (a 3 note con ritorno. se spostandoci poi su Dm7.Capitolo 3 Quindi se voi preferite pensare di suonare in modo Lidio sui nostri tre accordi. comunque. C/C#. le note sono tutte OK. bene: avrete suonato il modo Lidio DO che è DO RE MI FA# SOL LA SI. 34 Track 6 Em7: esempi modali miscelate ESERCIZI E’ mia personale opinione che a volte. Em7. ma in teoria non le si suoneranno in filanei così come qualcuno le ha messe. Am7. suonassimo ancora una Frigia di RE (re mib fa sol lab sib do). gli esercizi. 35 – Esercizio a “3 note per volta con ritorno” Track 7 . poi come III di DO. Em7. ecco un esempio su Em7 di miscela DORICA. per stare in tonalità. invece di suonare la Dorica (re mi fa sol la si do). note 2 modi sono le stesse. Track 4: esempio di Frigia su Dm7.chitarrista FRIGIO. Ma vediamo un po’ di “versatili” esercizi. Qui bisogna stare attenti poiché a volte si abusa dei termini “modali”.. Am7 Fig. che ho già inserito anche nel mio primo metodo “costruire il proprio fraseggio nella chitarra poprock”. come se considerassimo l’accordo prima come II di RE. il centro tonale risulterebbe spostato in Sib.. poi come VI di SOL.il chitarrista “DORICO”. fa come il 2 . il centro tonale risulta essere F A .. EOLIA. bene su Cmaj7. la scala Frigia di MI. Fig. come sesta minore su Am7 e come seconda (o nona) minore su Em7! 2 . Vista l’intenzione pratica di questo metodo. a 4 note con ritorno) ho indicato la pennata: sulle note è con PENNATA CONTINUA.. possono risultare noiosi. trovano difficile collocazione all’interno del proprio fraseggio. fini a se stessi. e fino qui tutto bene. sopra la diteggiatura in tablatura è con PENNATA ALTERNATA. sono i tipici “salti”. anche perché. se invece preferite considerare di suonare Track 3:in esempio SOL. Le note che tra le 3 scale variano sono F/F#. MI Dorico su Em7 è in RE.. Am7. ultimo accordo del gruppo dei m7: Am7.il chitarrista “FRIGIO” preferisce il suono della m2 su di un accordo minore. 3 .. LA Dorico su Am7 è in SOL.

oltre alla tablatura anche le pennate della Destra.Salti di terza . 38 . 37 – Esercizio a “4 poi 6 note per volta” Track 8 Ecco. questa volta ho voluto però indicare.sulla Ionica di FA Track 9: eseguiti con armonia in Gm7 (sonorità dorica) ETC ETC seguono altri esercizi. quarta. i salti di terza. quinta. Dopo aver dato un’occhiata al cap..tecniche. plettrando soltanto la prima nota suonata su ciascuna corda: Fig. partendo con pennata all’insù segue un identico svolgimento sia con pennata continua. come sopradetto. sesta e settima che avevo inserito anche nel mio primo manuale “Costruire l proprio fraseggio nella chitarra pop-rock”. sarà interessante suonarlo con la tecnica del legata.Capitolo 3 Fig. sweep che alternata. LICK ETC NEL MANUALE CI SONO ALTRE PAGINE PER LE MODALI Poi seguono le … .. 4 . sullo spartito come PENNATA CONTINUA e sulla tablatura come PENNATA ALTERNATA: Fig. 36 – Esercizio a “4 note per volta con ritorno” Segue Track 7l Il prossimo esercizio “Paul Gilbert-ispirato” .

Forma 5 . se suoniamo un Blues in LA non siamo “relegati” al quinto capotasto.2. SCALE PENTATONICHE DEFINIZIONE Togliendo uno o più gradi ad una scala.Capitolo 3 3. di scala.start da M6 Pentatonica Maggiore .Forma 1 . come nelle scale modali.alla FORMA 5 . Diverse diteggiature. la scala minore che nasce sul sesto grado è la minore relativa.start da M3 Pentatonica Maggiore . come si vede nel prossimo grafico .start da P5 Pentatonica Maggiore . ma possiamo spaziare su tutto il manico. La diteggiatura più conosciuta della pentatonica. pentatonica Blues (con l’aggiunta della quinta bemolle).la 1 e la 6).start da M2 Pentatonica Maggiore . Pentatonica Maggiore .Forma 3 .è chiamata in vari modi: Pentatonica.. Affrontiamo la pentatonica come abbiamo visto le modali. In questo modo. La pentatonica maggiore ha quindi i seguenti gradi: NF M2 M3 P5 P6 Fig. essa perde la sua caratteristica propria. per conoscere la scala su tutto il manico.start da NF diteggiature pentatoniche . La scala Pentatonica Minore si può invece definire come una scala minore naturale senza il II e il VI grado. La scala Pentatonica Maggiore si può quindi definire come una scala diatonica maggiore senza il IV e VII grado.Forma 6 . appunto.Forma 2 . 51 – DITEGGIATURE SCALA PENTATONICA con NF sulla Sesta corda. Vediamo quindi 6 diteggiature (sei diteggiature per una PENTAtonica? 2 forme partono dalla NF . Le pentatoniche che prendiamo in esempio sono quindi considerate PENTATONICHE MAGGIORI. cioè: le note della scala di DO maggiore e LA minore sono le stesse.Forma 4 .. pentatonica minore. ma d’altra parte.start da NF Track 18: in tonalità G Pentatonica Maggiore . ma non è l’unica.

D7 Fig. • pentatonica di SOL maggiore. OVVIAMENTE NEL MANUALE SEGUONO TANTI ALTRI ESERCIZI SULLE PENTATONICHE Poi nel manuale si illustra: USO DELLE PENTATONICHE SPOSTATE UN’OCCHIATA ALL’ARMONIA: La pentatonica. il terzo grado SI suona come M7. 59 e 60 POI ANCORA ..A terzine. Analizzando un po’ di soli di grandi chitarristi. è più facile così immagazzinare e memorizzare le diteggiature. Ecco di seguito un po’ di esercizi per prendere confidenza con le “penta”. che modalmente parlando potrebbe essere sia un primo grado di DO quanto un quarto di SOL. possiamo suonare: • pentatonica di DO maggiore. 52 .. 3 note per volta Track 19: su Am7. che ha un forte colore nella sesta maggiore (occhio al contrasto con la M7). essendo priva del IV e VII grado.Capitolo 3 ESERCIZI Imparare queste diteggiature “salendo” con una forma e “scendendo” con l’altra. Poi in varie tonalità. Fig. la più famosa! Provarle con tutte le forme. che sono i suoni che più frequentemente tendono ad essere dissonanti. non sarà difficile trovare frammenti proprio di questi esercizi! Fig. tutto il sapore è molto vicino all’accordo. 53 . Sono trascritte sulla forma 5.. L’esempio che segue sfrutta alcuni principi visti per l’uso delle modali. si presta a diverse applicazioni. 4 note per volta.. ** UN CONSIGLIO: ogni forma termina dove la successiva comincia. 59 Track 21: sentiamo le Fig.A sedicesimi. poi mescolarle a piacimento. Sull’accordo di Cmay7.

OK! Possiamo suonare su ciascuno di questi accordi con la relativa scala Mixolidia.sarebbero in teoria tante dominanti secondarie..3. quello M6-m7 e la BLUE-note 5b (chi possiede il mio primo CD “PROGETTO FUSIONE” e “MASSIMO VARINI TRIO” riconoscerà nell’intro di COMING SOON questo lick). gli accordi sono di norma accordi di prima specie. e cioè di SETTIMA (NF • • • 3M P5 m7). A questo punto si possono fare alcune considerazioni: • nel Blues.. ciascuna di queste scale: PENTATONICA MAGGIORE con aggiunta di TERZA MINORE (3m) PENTATONICA MINORE con NOTA BLUES (5b) PENTATONICA MINORE con SESTA MAGGIORE MIXOLIDIA OVVIAMENTE VEDIAMO NEL MANUALE UN PO’ DI LICKS Un po’ di LICKS. LICKS. rispetto alla nota fondamentale dell’accordo.tecniche). l’accordo di settima nasce naturalmente sul V grado della tonalità. si crea appunto la PENTA-BLUES.Capitolo 3 3.V non abbia un preciso centro tonale. A7: penta Blues di Am (5b) o penta Blues di A (3m). si può quindi affermare che un Blues I . E’ molto utilizzata la scala pentatonica minore con la SESTA che sostituisce la settima. Fig. che è propria dell’accordo di settima sul V grado. Un altro “gioco” caratteristico è lo scambio terza minore-maggiore.IV . si dice comunque: facciamo un Blues in . PENTA-BLUES DEFINIZIONE La nota definita “BLUES” (che in SLANGH significa più o meno TRISTE). Aggiungendo questa nota alla Pentatonica minore.. LICKS!!! Ecco di seguito alcuni Licks che mettono in pratica le cose appena viste: Utilizziamo il “gioco” 3m-3M. così come il miscelare il modo maggiore e minore. è interessante l’inserimento della terza minore (3m) che suona come nota Blues sul maggiore (peraltro la diteggiatura rimane la stessa della penta-blues spostata di una terza minore sotto . Nel caso si suoni la Pentatonica Maggiore. 4 . L’esecuzione è con la tecnica plettro-dita (vedere al cap. Vedremo quindi quali sono gli intervalli che inserisce. L’inserimento in questa scala della nota Blues (5b) avvicina questa scala all’arpeggio semidiminuito. è la 5b (rispetto all’accordo).. La nota Blues (5b) caratterizza il modo di suonare la penta-blues. 63 Track 23: su A7 e D7 . Nel Blues è anche tipico il contrasto di suonare la 3m su di un accordo Maggiore.es.

ciascuno di un tono. Fig. Altra particolarità è data dal fatto che con solo 2 scale esatonali si coprono tutti i 12 suoni del nostro sistema temperato. Nell’esempio che segue gli intervalli sono stati modificati enarmonicamente in modo da avere sempre intervalli di terza. dà luogo ad una serie di accordi Maggiori con quinta eccedente. 65 Segue Track 23 ovviamente non esistono solo queste scale e nel manuale (COME POTETE NOTARE DALL’INDICE SCARICABILE DAL SITO) ci sono più o meno tutte le scale + “FAMOSE” 3.5b e M6 (se intesa enarmonicamente come 7°) Fig.4. risulta vincente il “gioco” 3m-3M. Le scale partono dal I e I#. SCALA ESATONALE o ESAFONICA o a TONI INTERI DEFINIZIONE La scala esatonale divide l’ottava in sei (appunto!) suoni. essendo per toni interi. 67 . V#. III. da’ vagamente la sonorità diminuita data dalla concomitanza della m3 . essendo priva di semitoni fa si che non possa essere attribuita a nessuna tonalità. Questa scala. 64 Segue Track 23 Qui vediamo un esempio usatissimo: un frammento brevissimo ma molto utilizzabile e caratterizzante.Capitolo 3 Il prossimo lick è costruito sulla penta minore con BLUE-note. Fig. IV#. così quella che parte dal I# avrà gli stessi suoni di quelle che partono dal II#. VI#. è possibile avere accordi di 7/5# trasformando enarmonicamente la sesta eccedente in settima minore. poi i suoni si ripetono: quella sul II avrà i medesimi suoni di quella sul I. I suoni della esatonale di C sono: C D E F# G# A# che corrispondono a 6 intervalli di tono L’armonizzazione della scala esatonale. ARMONIZZAZIONE Nel Capitolo precedente. parlando della similitudine di Tritono abbiamo visto alcune potenzialità derivate dall’armonizzazione di questa scala. III# (IV) etc. sei intervalli uguali.

come regole armoniche valgono le stesse dette prima. sono tutte NF! Fig. Possiamo trovare un frammento della scala diminuita all’interno della Bachiana (min. cioè una volta in modo discendente. . non è segnata la NF. 42). Fig. è quindi forse consigliabile andare ad attingere questo segmento a toni interi proprio dalla Bachiana. per impratichirsi anche sulla esatonale. Notare come tra nf. L’accordo di settima diminuita divide la scala cromatica in quattro parti uguali (all’interno della stessa ottava). 70 Segue Track 25 OVVIAMENTE ALTRI ESEMPI SONO SUL MANUALE POI ECCO LA: 3. le distanze siano tutte di terza minore (da qui la simmetria).ovviamente. per poi risalire con quella successiva etc. Ecco una Movable Shapes usata in modo Speculare. essendo esatonale la Shape funziona muovendosi di toni interi: Fig.Capitolo 3 Un frammento di scala a toni interi è contenuto nella scala minore melodica (o Bachiana . LA SCALA ESATONALE PRENDE LA FONDAMENTALE DA OGNUNO DEI SUOI GRADI Ecco un paio di diteggiature.. 68– DITEGGIATURE SCALA ESATONALE f Seguono le diteggiature (sempre da ascoltare sul CD) ESERCIZI Come per le altre scale. 35 alla fig.. senza variare gli intervalli all’interno della Shape (forma) .5. accordo che nasce naturalmente sul VII° grado armonizzando una scala minore armonica.che la 5#) la scala esatonale e quindi le relative Movable Shapes possono partire da ogni grado dell’accordo. SCALA DIMINUITA o OTTOFONICA DEFINIZIONE La scala diminuita deve il suo nome all’accordo di settima diminuita. Per il motivo detto una riga più su... poiché un utilizzo continuo della scala esatonale può rendere il discorso un po’ monocolore. E’ una scala SIMMETRICA. 5°.enarm. ma questa volta. vediamo alcune MOVABLE SHAPES. 7° e nf all’ottava..come vedremo poco più avanti) dal III al VII grado. In caso si vogliano utilizzare sonorità alterate sugli accordi di settima incompleti o con le quinte alterate. da qui anche l’altro nome: OTTOFONICA. 69 Track 25 Sugli accordi di settima e 7/9 incompleti o con le quinte alterate (l’esatonale ha sia la 5b . Vista la sua simmetricità. i suoni sono OTTO. che in poche e semplici parole italiane significa che possiamo mantenere la diteggiatura e spostare soltanto la mano. come d’altronde lo è la ESATONALE. di 4# . visto che la scala è composta da una successione di toni e semitoni. etc. consiglio di utilizzare gli stessi pattern di esercizi visti nel paragrafo riguardante le scale MODALI (dalla fig. m3. melodica) tra il sesto e quarto grado.

6. Un po’ di LICKS LICKS LICKS!!! Ecco un lick “incasinatino” che introduce la dispersione d’ottava. questo lick è presente nel solo del brano HOT COUNT nel mio secondo CD Progetto Fusione II La Vendemmia . 78 Track 28 ecco altre scale 3. E’ uno dei miei preferiti sulla diminuita.. 72 seguono spiegazioni. Hammer On e Pull Off.parte però dalla nota SOL al XV tasto (come al solito vi ricordo che se la difficoltà tecnica è un pelo elevata. . La scala minore naturale di LA formata da: A B C D E F G diventa minore armonica alzando il G a G#: A B C D E F G#. similitudini etc. String Skipping. SCALA MINORE ARMONICA DEFINIZIONE La scala minore armonica è una scala minore naturale con il settimo grado alterato in senso ascendente di un semitono. Fig.. potete “fare un salto” al Capitolo tecniche per “impratichirvi” un po’).Capitolo 3 Fig.

83 Ecco LE DITEGGIATURE più usate: Fig. Sono buoni gli esercizi visti per le scale modali. visti col senno di poi possono entrare a far parte del fraseggio (utilizzati ovviamente a frammenti). 81 ARMONIZZAZIONE Armonizzando invece la scala minore armonica. E’ bene ricordare che gli esercizi. Per convenzione si è stabilito che questi movimenti avvengono se il quinto grado è un accordo di prima specie: 7 (settima).Lydian Dominant . 82 USI DELLA SCALA . melodica . ALTRE SCALE 3. armonizzando la scala minore naturale che sul quinto grado non c’è un settima ma bensì un m7: Fig. 84 Track 29 ESERCIZI Segue Track 29 Anche qui vale il discorso fatto per le altre scale. SIMILITUDINI ETC oltre ad analisi armonica Fig. il quinto grado è un accordo di settima: Fig.. con tendenza risolutiva. ma quello che più ci interessa in questo paragrafo. notiamo che si vengono ad inserire altri interessanti accordi. a condizione però che si verifichino dei movimenti all’interno dei due accordi tali da definire il movimento Risoluzione.Super Locrian etc. e mi spiego: la cadenza di risoluzione Perfetta è considerata V-I.) DEFINIZIONE . Vediamo ora. SCALA BACHIANA (min.Capitolo 3 L’esigenza di creare questa scala è venuta in tempi antichi per dare alla scala minore un utilizzo proprio.7.. se studiati bene.

Fig.B. li ho esemplificati sulla Bachiana di RE.Capitolo 3 SEGUE SPIEGAZIONE USI DELLA SCALA La scala Bachiana è molto usata sugli accordi di 7 e settima alterati. provate a suonare questi arpeggi su i seguenti accordi: • • • • • G7 ... ESAT. modificateli suonandoli in sedicesimi. poi suonate su tutti la Bachiana di RE. si suona una Bachiana _ T.come se suonassimo con Bachiana m3 sopra E7/9b . N. 86 Gradi delle scale. e come si evince dalla tabella successiva (e come detto nei due precedenti capitoli). DIM. sopra l’altro e viceversa.ARPEGGI SOVRAPPOSTI Di seguito.come se suonassimo con Bachiana P4 sopra B7/5b/9# . ESERCIZI Il discorso fatto per le altre scale. non cambia: buoni i pattern di esercizi visti per le modali! I C II D III Eb Eb IV F F V G G VI A A A VII B B B I C C# C II D D# D Eb F Gb Ab Bbb III Eb IV F V G VI A VII B ARPEGGI MENO USUALI . In forza di quello detto prima. 1). loro sviluppo e concomitanza di intervalli scala BACH. torneranno utili nei fraseggi. comprende al suo interno frammenti di scala esatonale dal III al VII e frammenti di scala diminuita dal tra il sesto e quarto. Cercate di memorizzare questi piccoli arpeggi insieme alla forma della Bachiana. Fig. terzine. quindi passando con la Bachiana una P5 sopra uno. come volete voi. Io ho trascritto questi arpeggi in ottavi partendo dal battere. Registrate questi accordi anche in sequenza.: tra G7 e Db7 c’è il famoso rapporto di TRITONO (vedi cap.come se suonassimo con Bachiana P5 sopra oppure Lidyan Dominant Db7/5# .come se suonassimo con Bachiana mezzo tono sopra oppure Superlocrian A7sus4 . 5 arpeggi sulle 5 forme delle Bachiane. 97 Track 31 Un po’ di LICKS LICKS LICKS!!! .. partendo in levare etc. sentirete l’effetto. La nota interessante di questi arpeggi è che sono “miscugli” delle triadi che si formano su questa interessante scala.come se suonassi con Bachiana m7 sopra o 1 tono sotto..

98 Track 32 Lo stesso Lick spostato nella “forma” di Bachiana successiva. apprezzatissimo negli States.. suona molto alla Don Mock. Questo Lick è molto comodo perché parte dalla NF.. anche se non molto conosciuto in Italia.. sull’espressione etc. la pennata è assolutamente ALTERNATA. come primo esempio un Lick che comprende sia la scala suonata “in fila”. Divertitevi a spostare questo Lick del cervello sulle altre forme della Bachiana o su altre scale.. che danno luogo anche ad arpeggi tipo quelli più sopra visti. Armonicamente è come suonare una Bachiana un semitono sopra alla sigla dell’accordo. 100 Track 33 Questo Lick-arpeggio è anch’esso costruito sulla Bachiana (ovvio Varini!!! Siamo al Capitolo delle Bachiane!). essendo costruito sulla scala prediletta dagli accordi di settima è ovvio che il Lick sia Ok su (in questo caso) G7. 101 Segue Track 33 . Fig. tra questo Lick e quello sopra.. Fig. 99 Segue Track 32 ARPEGGI MENO USUALI Mi piace da impazzire questa verticalizzazione per suonare su di un accordo alterato (5# e 9b). così come la si studia che una serie di salti combinati.Capitolo 3 Ecco. In questo modo ci si può concentrare sul timing.. Questo Lick è eseguito con pennata continua (sweep). sono sempre quelli che io chiamo Lick del cervello.. o se preferite una SUPERLOCRIAN. Fig.. Fig. insomma! Quella sulla tastiera!). chitarrista e didatta “tostissimo”... cambia solo la diteggiatura della sinistra (o della destra se siete mancini. ma provatelo anche su Dm7 e sentite che bella la settima maggiore di passaggio che “contrasta” la settima minore e la tonica.

Capitolo 3 Ovviamente questa è una preview che indica un po’ il contenuto del CAPITOLO 3 CHE SI SVILUPPA SU MOLTISSIME PAGINE ED è UN PO’ IL CUORE DEL MANUALE CIAO .