I bombardamenti dei "liberatori" - Coordinamento Progetto Eurasia

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I bombardamenti dei "liberatori" « Older Newer » Track Print Email Share

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12/4/2012

I bombardamenti dei "liberatori" - Coordinamento Progetto Eurasia

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Antonio Grego

Posted on 4/11/2007, 20:56

I BOMBARDAMENTI DEI "LIBERATORI" a cura di Mauro Franciolini 1942 Le incursioni sulle nostre città furono compiute prevalentemente dopo l'8 settembre 1943 e cioè quando l'Italia era virtualmente "alleata" con gli anglo-americani. I primi attacchi leggeri si ebbero sul meridione d'Italia per opera della R.A.F. con base sull'isola di Malta. Le prime dure incursioni su Napoli furono effettuate dall'U.S.A. A.F. il 4 e l'11 dicembre: si trattò anche delle prime incursioni dei bombardieri americani sull'Italia. Le città maggiormente colpite furono Torino, Milano e Genova: attacchi pesanti, ma non come quelli dell'agosto dell'anno dopo. I bombardamenti sul "triangolo industriale" furono organizzati dal "Bomber Command" della R.A.F. durante la cosiddetta "offensiva di autunno". Milano subì un solo bombardamento fra il 24 ed il 25 ottobre: 470 furono gli edifici distrutti. Fra l'ottobre/novembre Genova fu colpita 6 volte: 1.250 edifici di vario genere furono distrutti. Fra il novembre/dicembre Torino subì 7 bombardamenti: 142 ettari distrutti di superficie edificate (70 fabbriche, 24 edifici pubblici, e circa 1.950 abitazioni). L'incursione più violenta fu quella della sera del 9 dicembre su

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Torino: 196 apparecchi scaricarono sulla città 147 tonnellate di bombe e 256 tonnellate di spezzoni incendiari. Gli inglesi impiegarono complessivamente 1.811 aerei di cui 1.477 attaccarono le città italiane scaricandovi circa 2.740 tonnellate di bombe e perdendo 31 aerei. Le vittime furono circa 1.300 1943 La caduta di Mussolini in seguito agli avvenimenti del 25 luglio aveva generato in molti italiani l'illusione che anche la guerra dovesse cessare, risparmiando ulteriori lutti e distruzioni. Illusione svanita subito nella notte fra il 7 e l'8 agosto 1943 quando, Milano, Torino e Genova, subirono il contemporaneo e duro attacco della R.A.F. In quella notte, 201 tonnellate di bombe esplosive e spezzoni incendiari si riversarono su Milano, 195 tonnellate su Torino e 169 su Genova. Queste incursioni non dovevano rappresentare che un "assaggio" di quanto sarebbe successo nei mesi successivi. L'11 agosto un massiccio bombardamento devastò la città di Terni seppellendo sotto le macerie centinaia di vittime. Il 13 agosto anche Roma, appena dichiarata "città aperta", fu violata da circa 500 tonnellate di bombe americane che provocarono circa 2.000 morti e notevoli danni. La notte del 13 agosto su Torino caddero 244 tonnellate di bombe e, la notte del 17 agosto, altre 248 tonnellate. Milano, 12 / 16 agosto

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una città italiana fu quello su Milano nella notte fra il 12 e il 13 agosto: 504 bombardieri inglesi rovesciarono sulla città 1.Coordinamento Progetto Eurasia Page 4 of 91 1943: Il più feroce attacco che mai avesse subito.it/?t=22108829 12/4/2012 . nella notte del 15 agosto. http://eurasiaunita. sino a quel momento. Non era ancora finita: nella notte del 16 agosto si presentarono nel cielo della città 199 bombardieri che scaricarono altre 601 tonnellate di ordigni mortali.325 tonnellate di esplosivo. a seguire. Il bilancio finale fu drammatico: 239 industrie colpite. città completamente priva di difesa antiaerea. Civitavecchia.forumfree.I bombardamenti dei "liberatori" . Crotone. Orte. Lecce. Benevento. distrutte o gravemente danneggiate.700 edifici abbattuti.F. più di 15. Viterbo. 140 bombardieri inglesi scaricarono altre 415 tonnellate di esplosivi. Frascati fu rasa al suolo e migliaia furono i morti. Avellino. Il 1 settembre 1943 fu distrutta Pescara. Salerno. Bari. Novara. centinaia i morti. Il 28 agosto furono poi bombardate Taranto.252 tonnellate di bombe e spezzoni incendiari. Foggia. In quella prima metà di agosto 1943 caddero dunque sui centri principali dell'Italia settentrionale 3.268 tonnellate di bombe sganciate da 843 aerei della R. Cosenza e. Carbonia. 11. inglese.A. la rete di trasporti e di comunicazioni quasi totalmente inservibili. Due giorni dopo. le centrali elettriche irreparabilmente bloccate. Cagliari.000 quelli danneggiati. In quattro giorni Milano fu martirizzata da 2.

Secondo tale progetto. Commodoro Bufton.A.Coordinamento Progetto Eurasia Page 5 of 91 Il "Bomber Command" della R. I bombardamenti dell'agosto 1943 non furono quindi solo "avvertimenti" o "pungoli" per accelerare la firma di una resa.F.500 tonnellate in ciascuno dei mesi invernali. in un periodo compreso fra il settembre 1943 e il febbraio 1944 qualcosa come 45.. portarono a conoscenza di un piano a lunga scadenza.I bombardamenti dei "liberatori" .it/?t=22108829 12/4/2012 .forumfree.". Commodoro Elliot. che reca la data del 29 luglio 1943.000 tonnellate di esplosivo! Nella serie di tali documenti.000 tonnellate di bombe nel mese di agosto. se le condizioni atmosferiche saranno favorevoli.000 tonnellate nei mesi di settembre e di ottobre e 6. che avrebbe previsto un diluvio di fuoco sull'Italia. attestate in modo incontestabile dalle autorità inglesi. fa spicco un eloquente messaggio inviato dal direttore delle "Operazioni di bombardamento".. 8. Nello scritto. al direttore dei "Piani di bombardamento". elaborato nei minimi particolari. ma rientravano in http://eurasiaunita. ed i bombardamenti sull'Italia Nel 1973 il "Public Record Office" di Londra rese pubblici i documenti relativi ai bombardamenti inglesi sull'Italia. si legge anche: "Stabilita l'opportunità di attaccare l'Italia. Queste notizie. ci proponiamo di trasportare sugli obiettivi del Nord circa 3. corredati da numerose mappe raffiguranti gli obiettivi principali. gli anglo-americani avrebbero dovuto scaricare sull'Italia del nord.

a titolo di esempio.forumfree. territorio della RSI.500 morti e circa 11.I bombardamenti dei "liberatori" . oltre che danni gravissimi al patrimonio artistico della città. Solo nel 1944. gli anglo-americani effettuarono sull'Italia centrosettentrionale.000. http://eurasiaunita. subì 7 bombardamenti (di cui 5 massicci) che causarono oltre 700 morti. I "liberatori" sul Lago Maggiore: Il 25 settembre. come per numerose città tedesche.000 civili e ferendone oltre 36. Molte furono le incursioni anglo-americane particolarmente odiose e criminali. valgano queste: Il martirio di Treviso: La città fu selvaggiamente aggredita il giorno di Venerdì Santo e fu distrutta da un violento bombardamento che costò la vita a 4.000 abitanti. 4. per esempio. Ci fu una vera e propria "escalation" di terrificanti incursioni che non risparmiarono nessuna città e che raggiunsero una frequenza quasi quotidiana. Negli ultimi tre mesi del 1943 i bombardamenti terroristici anglo-americani provocarono 6. prevedeva la totale distruzione dei centri vitali della nazione mediante il sistema dei cosiddetti bombardamenti "a tappeto". Firenze.000 feriti.541 incursioni. uccidendo 22. migliaia di feriti e la distruzione di migliaia di case. 1944 Furono migliaia e non risparmiarono nessuna città.it/?t=22108829 12/4/2012 . Bisognerebbe ricordarle tutte ma. distruggendo e danneggiando migliaia di edifici.Coordinamento Progetto Eurasia Page 6 of 91 un piano programmato che.

che aveva a bordo solo civili (in prevalenza donne e bambini). appartenenti alla "Desert Air Force" (Daf). La maggior parte dei rifugiati morì sotto le bombe dei "liberatori". Poco dopo. L'ecatombe dell'Impruneta Il 27 luglio. Il 28 luglio.r.it/?t=22108829 12/4/2012 .: dieci di loro perirono nell'attacco. Il 26 settembre. Il paese era affollato soltanto da civili inermi che speravano di aver trovato un rifugio sicuro dalle incursioni alleate. Il battello colpito.I bombardamenti dei "liberatori" . gli stessi aerei mitragliarono il battello "Genova" di fronte a Baveno sul Lago Maggiore. aerei inglesi (probabilmente gli stessi del giorno prima) attaccarono il battello "Milano" carico di sfollati che si erano imbarcati a Laveno per raggiungere la sponda piemontese del lago. bombardarono "a tappeto" l'Impruneta.n. mentre i superstiti furono falciati dalle mitragliatrici dei "Kittyhawks" sudafricani. prese fuoco: molti furono i morti ed i feriti.forumfree. un'altra incursione si scatenò contro la basilica del paese: si salvò solo il ritratto della Madonna. A bordo c'era anche un reparto del battaglione "M" Venezia Giulia che stava tornando alla scuola di Varese della G. aerei della Quinta squadriglia del 239° stormo.Coordinamento Progetto Eurasia Page 7 of 91 due aerei inglesi sganciarono un grappolo di bombe su un gruppo di case di Intra provocando 11 morti e numerosi feriti. La strage degli innocenti http://eurasiaunita.

Accurati studi di storici militari hanno dimostrato con certezza che non si trattò di un errore. di ogni ordine e grado. costruita con oltre un milione di quintali di macerie. quelli che la guerra l'hanno vissuta nella metropoli. a Milano. Una parte di dette macerie proviene dalla distruzione di due istituti scolastici superiori. di sei scuole elementari e cinque materne completamente atterrati.I bombardamenti dei "liberatori" .it/?t=22108829 12/4/2012 . vennero distrutte in provincia. ma anche da altri trentacinque edifici scolastici danneggiati in città.forumfree. denominata Monte Stella. quelli meno giovani. Fra le scuole elementari distrutte. Per questo crimine immondo il governo americano non ha neppure chiesto scusa. ed è la scuola di Gorla.Coordinamento Progetto Eurasia Page 8 of 91 Il 10 ottobre sul rione popolare di Gorla (Milano) una bomba americana centrò in pieno una scuola: i bambini uccisi furono oltre 200. recuperate da tutti i settori della città rasi al suolo dai bombardamenti terroristici anglo-americani. una collinetta artificiale. mentre altre centoventicinque scuole. Articolo tratto dal Quotidiano RINASCITA del 30 Marzo 2001 20 Ottobre 1944: la strage degli innocenti Ricordiamo i piccoli caduti di Gorla Esiste. della quale http://eurasiaunita. una è particolarmente ricordata dai milanesi.

forse potevano esserci stati altri esseri umani che. Nella zona attaccata si contarono 635 Vittime. volontà di inserire su un popolo ormai in ginocchio.I bombardamenti dei "liberatori" . un'assistente sanitaria e quattro bidelli furono travolti.it/?t=22108829 12/4/2012 . Fra gli edifici centrati in quella tragica mattina ci fu la scuola elementare Francesco Crispi: fu letteralmente polverizzata. quella del 20 ottobre 1944. contemporaneamente al suono delle sirene d'allarme. e -incredibile a dirsi. che allora era un sobborgo periferico e non un quartiere incorporato nella città come oggi. quattordici maestre. Puro terrorismo.forumfree. o almeno furono recuperati 635 corpi. la loro direttrice. Oltre duecento bambini. nonostante ancora oggi ci sia chi sostiene la tesi che le bombe erano destinate alla stazione ferroviaria di Greco.dalla piazza del Duomo si riusciva a vedere la cerchia delle Alpi. non vennero mai rinvenuti. letteralmente dilaniati dalle esplosioni. ed anche attaccabile senza pericolo. allora non c'era lo smog. data l'inesistenza di ogni reazione da parte della caccia italo-germanica. tersa. che si trova in zona. Era una giornata limpida. Quattro http://eurasiaunita. gli aerei sganciarono il loro carico. E sulla verticale di Gorla. ma che era facilmente identificabile. allorché una formazione di circa quaranta quadrimotori americani del tipo B 24 e B 27 comparve nel cielo della città.Coordinamento Progetto Eurasia Page 9 of 91 vogliamo ricordare la triste sorte.

N. tre giorni in cui Vigili del Fuoco. ed ai parenti. e operai in tuta. dove sono conservati i resti dei piccoli Caduti. senza risparmiarsi. inginocchiata. soldati italiani e tedeschi. militari dell'U. nessun politicante della prima repubblica ha mai partecipato ufficialmente. Giuseppe. Oggi. come se offrisse al Cielo quella sua creatura. certamente antifascisti. una piccola cerimonia celebrativa riunisce chi non ha dimenticato.N. ma sempre speranzosi. nell'illusione di trovare qualche superstite. hanno avuto il grande torto di farsi assassinare dagli Alleati liberatori e http://eurasiaunita. Remo e Gabriele) si salvarono e furono estratti dalle macerie. che aveva permesso una strage di bambini senza colpa né pena.A. è venuto mai da Roma. uomini della G. Occorsero tre giorni per ritrovare e recuperare i corpi delle vittime della scuola. al posto della scuola. una femminuccia e tre maschietti (Annamaria. chi malediceva e bestemmiava Dio.Coordinamento Progetto Eurasia Page 10 of 91 soli bambini. Ogni anno. disperati. magari partigiani. Chi lavorava e piangeva. e sotto al monumento c'è l'Ossario.R. sorge un monumento funebre. chi lavorava e pregava. sono presenti le Autorità locali ma nessun papavero.. sino ad oggi.P.it/?t=22108829 12/4/2012 . unitamente ai genitori dei bambini. lavorarono fianco a fianco.forumfree. e degli adulti che erano con loro*. una madre con un bimbo in braccio.I bombardamenti dei "liberatori" . Non occorre chiedere il perché quei morticini sono scomodi.

it/mondo35e. e per indicare alle nuove generazioni modi alternativi di studiare la storia. siti: http://cronologia. e ciò aveva comportato un notevole aumento delle presenze nel Comune di Treviso. senza fare il nome degli Stati Uniti).piccolimartiri.. la quale.S. come tutte quelle del genere in Italia.it/?t=22108829 12/4/2012 .forumfree. GLI "ALLEATI"? VA BENE. addebita la responsabilità della strage ad una vaga "guerra".I bombardamenti dei "liberatori" . si vedano i segg.it/mondo35c. MA DI CHI ? I BOMBARDAMENTI DI TREVISO IL TRAGICO VENERDI SANTO (7 aprile 1944) Trascritto dal cyberamanuense Bruno Fanton in ricordo delle vittime innocenti. Avevano avuto assegnazione in città e nella periferia gli uffici del ministero dell'Agricoltura del governo della R.leonardo.htm http://cronologia.leonardo. Al seguito dei dipendenti di tale ministero erano giunte molte http://eurasiaunita.it/ (si noti l'ipocrisia della lapide commemorativa.I.Coordinamento Progetto Eurasia Page 11 of 91 non dai biechi oppressori nazifascisti! fonte: Revisionismo.com (2002) per le immagini della strage e l'elenco delle vittime.htm http://www.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 12 of 91 famiglie. formando una cintura a quattro-cinque chilometri dalla città. mia madre volle superare il ricovero di via D'Annunzio ove ci si recava abitualmente per riparare in quello che sorgeva in via Cesare Battisti (nell'area ora occupata dalla sede dell'INAIL). erano guai per la popolazione perchè le schegge dei proiettili venivano a cadere anche nelle zone cui affluiva la gente all'uscita dalla Città. appariva qualche caccia avversario. e lì vedemmo arrivare quei dannati bombardieri. Quando. Mancava poco alle 13 quando le sirene urlarono al pericolo incombente. erano sufficientemente resistenti. almeno per questo pericolo. era quindi consigliabile rimanere in casa o recarsi sveltamente ai rifugi che. Nei primi giorni di aprile vennero febbrilmente scavate parecchie postazioni d'artiglieria contraerea. le batterie erano tedesche (con evidente comando germanico) e il personale ai pezzi prevalentemente italiano. Gruppi di aerei da caccia sorvolarono la città dopo pochi minuti e le schegge dei proiettili dei cannoni antiaerei già fischiavano nella loro caduta.it/?t=22108829 12/4/2012 . e molti lasciarono le case per recarsi al rifugio. nel corso degli allarmi. Suggerita da un presentimento. Ecco perchè il 7 aprile la popolazione venne in gran parte sorpresa entro le mura cittadine. in formazione perfetta e compatta. ed anche il contingente di militari si accrebbe notevolmente. http://eurasiaunita.I bombardamenti dei "liberatori" .forumfree.

Appena il frastuono diminuì.forumfree. consentendo di capire qualcosa tra le grida che continuavano a riempire il ricovero ove mi trovavo. lo spostamento violentissimo dell'aria ci sbatteva addosso togliendo il respiro e scaraventandoci gli uni sugli altri contro le pareti del precario ricovero. Le bombe ripresero a grandinare sulla città per altri pochi ma terrificanti minuti. Vedemmo i primi grappoli di bombe e si udirono le prime esplosioni provenienti dai sobborghi di S. davano la convinzione che ormai non ci sarebbe stato scampo per alcuno. aggrappato alla madre. Lazzaro.it/?t=22108829 12/4/2012 .I bombardamenti dei "liberatori" . urlava che non voleva morire. invocazioni.Coordinamento Progetto Eurasia Page 13 of 91 argentei come pesci in spensierata vacanza.. Il cupo rumore degli aerei non era ancora spento quando si sentì quello della seconda ondata. riuscii a cogliere la seguente scena di cui furono protagonisti due bambini di 8 e 9 anni. Giuliano B. Giovannino T. Antonino e di S. alti per evitare il più possibile il tiro delle artiglierie che gli facevano fiorire tutt'intorno piccole nuvole provocate dagli scoppi. Ci precipitammo entro il rifugio quando lo schianto avvolse tutta la città. la terra sussultava con un ritmo incredibile quasi a spaccarsi ed inghiottirci. richiami di persone care. http://eurasiaunita. Urla di terrore. lo guardava impassibile. ed alti anche per l'evidente noncuranza di ricercare gli obiettivi che potessero avere una certa importanza militare.

Il breve colloquio venne bruscamente interrotto dalla terza ondata di bombardieri che suscitò altre rovine e la disperata convinzione che Treviso e tutti noi saremmo spariti dal mondo.Coordinamento Progetto Eurasia Page 14 of 91 quasi commiserandolo. uscimmo all'aperto. sebbene la giornata fosse limpida. Giovannino è diventato un pezzo d'uomo qual era il suo buon papà. Poi si udirono le prime urla provenire dall'esterno. Ci andai pochi giorni dopo.it/?t=22108829 12/4/2012 . e vive tuttora a Treviso).forumfree. erano morti persino i grossi topi che vi si erano installati forse vivendo di qualche avanzo alimentare lasciato cadere http://eurasiaunita. quasi increduli. Terminati i laceranti scoppi. A pochi metri dal nostro ricovero una bomba aveva colpito la villa dell'on. annegato nell'insidioso Sile che aveva affrontato con imprudenza. La scena era spaventosa. inveze. rimanemmo ammutoliti senza il coraggio di esprimere la speranza che il martellamento fosse concluso. parchè cussì no vado più a scuola. il sole quasi non si scorgeva perchè oscurato da una coltre di fumo e di polvere alimentata dagli incendi e dai muri delle case che continuavano a crollare. (lo sventurato Giuliano morì qualche anno dopo la guerra. non sapevamo ancora quale strazio si era compiuto nel rifugio situato nel cortile dell'ex convento delle Cappuccine distante appena poche decine di metri. e cautamente.I bombardamenti dei "liberatori" . Cappellotto. gò caro de morir. finché gli chiarì il motivo della sua calma: Mi.

http://eurasiaunita. Una giovanetta correva urlando "mamma. lo spostamento d'aria. incanalatosi nella parte non crollata del rifugio smembrò letteralmente parecchi corpi. attraversare piazza del Duomo seminata di macerie.forumfree. Una nostra vicina diventata madre dopo anni di ansiosa attesa. davanti all'albergo "Stella d'Oro" quasi totalmente crollato. Per arrivare alla casa che pur danneggiata si scorgeva in piedi. dovemmo ritornare verso via Battisti. dal vicino quartiere di S. quasi volesse portarla a salvamento la testa della madre.it/?t=22108829 12/4/2012 . seguire il Calmaggiore. tra cui molti che sanguinavano. situata nei pressi del rifugio che solitamente frequentavamo e che era stato colpito massacrando due terzi delle persone che vi si trovavano.Coordinamento Progetto Eurasia Page 15 of 91 da coloro che lo frequentavano durante gli allarmi. via XX Settembre era pur ingombra di rovine. mamma" tenendo stretta al petto. superare l'enorme gradino venuto a crearsi davanti alla Cassa di Risparmio e che era ciò che rimaneva della ceduta facciata del palazzo dei Trecento. situato nell'area ora occupata dalla sede della Banca Commerciale e dall'inizio di via Toniolo ~ i tedeschi (sapremo poi il perchè) ci facevano sveltamente allontanare. Non fu possibile raggiungere la nostra casa. fuggivano inebetiti dal terrore. impietrita dal dolore cullava tra le braccia il suo bambino di pochi mesi rimasto senza la testa finita chissà dove.I bombardamenti dei "liberatori" . Niccolò la gente.

gridava "tutti nel fuoco. girare per via Cadorna ove erano state abbattute case e danneggiate le scuole "Gabelli" e il monumento ai Caduti. dei vigili del fuoco.I bombardamenti dei "liberatori" . fuori di senno dal terrore. si prodigavano prontamente e con esemplare generosità nell'opera di soccorso e di recupero delle salme. tutti nel fuoco" con l'assurda pretesa che senza un goccio d'acqua noi si potesse fermare l'incendio che insieme devastava documenti scolastici e scarpe preziosissime. fino quasi alla chiesa di S. bambini urlanti. donne.Coordinamento Progetto Eurasia Page 16 of 91 L'edificio occupato dal Provveditorato agli Studi (pregevole palazzo. che sorvolò la città in quei momenti. http://eurasiaunita. salivano e scendevano i cumuli di macerie come formiche impazzite : per andare dove? Mentre le squadre dell'UNPA. sacerdoti. infilarci per via Avogari giungendo infine a casa e predisporsi a partire con le poche cose che era possibile portare con sé. Bastò il motore di un piccolo aereo da ricognizione. Martino completamente distrutta. occupato a pianterreno da un negozio di calzature. anche se aventi la tomaia di tela da sacchi. che esisteva tra le vie Diaz e Collalto) era un rogo impressionante. della Croce Rossa. volontari accorsi anche dalla provincia e da altre città venete. per diffondere nuovamente il terrore: i xe qua ancora! Uomini. Fu necessario proseguire per il corso. e qui venimmo trattenuti da un ufficiale della "compagnia della morte" che.forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 .

forumfree. Con la lenta ripresa del pur necessario lavoro (ad eccezione di gran parte degli uffici pubblici definitivamente stabilitisi nei vari paesi della Marca) parecchie persone ritornarono in città nei giorni successivi per rientrare alla sera nei paesi in cui erano sfollate le famiglie. MENTRE SI SVOLGEVA UNA GRANDE PARATA MILITARE IN ONORE DEL MINISTRO GERMANICO. ma è da ritenere che le vittime non siano state superiori ai duemila. Radio Londra e le stazioni satelliti diramarono il seguente comunicato "Reuter": L'ATTACCO CONTRO LA CITTA' DI TREVISO E' AVVENUTO DURANTE L'INCONTRO GRAZIANI-VON RIBBENTROP. anche se a Treviso erano effettivamente presenti più militari del solito. Valutare l'entità delle vittime è impossibile ed estremamente difficile quella dei danni. Un mese dopo l'attacco terroristico del Venerdì Santo. di cui 1200 circa tra gli abitanti del Comune e i restanti tra militari ed altre persone non anagraficamente residenti a Treviso.I bombardamenti dei "liberatori" . affermando che i morti furono cinquemila.Coordinamento Progetto Eurasia Page 17 of 91 l'esodo delle famiglie superstiti divenne quasi totale.it/?t=22108829 12/4/2012 . e pur ritenendo credibile la presenza di Graziani che pare si sia allontanato appena dato il segnale d'allarme. Una riunione militare di un certo livello era forse http://eurasiaunita. All'indomani del bombardamento si fecero cifre grosse. Questa è una menzogna colossale.

Le salme dell'albergatore Luciano Voegelin.I bombardamenti dei "liberatori" . e pare che vi fossero dentro i corpi di altrettanti generali. di questo importante istituto di credito. Venne anche sussurrato che sul tetto di questo albergo ci fosse stato un uomotravestito da donna e poi trovato cadavere tra le macerie .forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 . che opera nella tre Venezie). Certo è che in quelle rovine lavorarono soltanto militari germanici e la popolazione venne tenuta alla larga. Cinque feretri (con una feritoia per l'identificazione) sono stati portati via dai tedeschi. che rimane tuttora l'unica dipendenza. abbastanza noto anche come scrittore.che faceva segnali luminosi per indicare agli aerei l'edificio in cui si svolgeva tale incontro. della moglie e di altri otto congiunti vennero portate a Cortina d'Ampezzo. e che egli non abbia fatto in tempo a salvarsi poiché gli aerei hanno buttato giù bombe senza alcuna preoccupazione oltre a quella di vedere cancellato il segnale e quindi anche l'albergo.Coordinamento Progetto Eurasia Page 18 of 91 indetta quel giorno presso l'albergo "Stella d'Oro". Sicuramente molti erano i dipendenti del ministero dell'Agricoltura che da tempo erano presenti nella zona di Treviso (risale a quell'occasione la venuta della sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura. ma evidentemente non può essere ritenuto un successo bellico quello di aver soppresso dieci tra funzionari e dipendenti del ministero e della http://eurasiaunita.

con il macabro carico. Spercenigo. uno dell'EIAR ente radiofonico. spesso mutilati ed irriconoscibili.it/?t=22108829 12/4/2012 .Coordinamento Progetto Eurasia Page 19 of 91 Corte dei Conti. Le ricerche avvenivano nelle chiese dove erano state deposte le vittime. Leonardo. prevalentemente in quella di S. Maserada) che quel giorno vennero a trovarsi a Treviso. di lunghezza idonea. e quattordici loro familiari. nella Cattedrale. a due ruote) con i quali i parenti delle vittime residenti fuori del Comune di Treviso vennero a ritirare i corpi dei propri cari. Certo è che non furono pochi i carri (molto usate furono le carriole da verdura. membra e http://eurasiaunita. Giovanni. oltre a molti sventurati (da Conegliano. Erano corpi anneriti. La drammatica incombenza di dover provvedere al seppellimento dei propri congiunti fu frequente in quei giorni. e non pochi parenti di trevigiani qui giunti per le festività pasquali.forumfree. Numerosi dovrebbero essere stati i morti tedeschi nell'unica caserma che venne colpita.I bombardamenti dei "liberatori" . Trovarono la morte a Treviso due dipendenti dell'Istituto Nazionale di Statistica. un lungo corteo di carri lasciò l'edificio. nel corso della notte tra il sabato e la domenica di Pasqua. e nel battistero di S. E' dunque impossibile valutare il numero dei morti. Morì anche il sindacalista Giuseppe Tarchi (fratello del ministro dell'Economia Corporativa Angelo Tarchi) con la madre e altri due congiunti.

Lazzaro non ci fu posto per i seppellimenti. Certo è che anche al camposanto di S. Un mio vicino di casa dovette confezionare con le sue mani la bara ove poi collocarono il figlio portandolo di persona al cimitero.Coordinamento Progetto Eurasia Page 20 of 91 brani umani di chissà chi. oltre all'irreparabile lacerazione dei polmoni. Furono parecchi coloro che a causa delle ferite morirono dopo varie settimane. talvolta ricorrendo al misero legno ricavato dalle cassette per la frutta. tra cui una testa di bambina (raccolta in via Ortazzo) con una manina pure stroncata e disperatamente appesa ai riccioli biondi.I bombardamenti dei "liberatori" .forumfree. per l'imprevedibile occorrenza che esaurì le scorte anche nei paesi vicini. malgrado l'encomiabilissima dedizione dei medici di http://eurasiaunita. Sui ruderi degli edifici distrutti cominciarono ad apparire scritte di violenta protesta. ma è indubbio che interpretassero lo sdegno di tutta la cittadinanza. e si dovette ricorrere ai cimiteri frazionali. dubbi che sorgevano perchè i tremendi spostamenti d'aria avevano spesso provocato. determinò dei problemi. La carenza di casse da morto.it/?t=22108829 12/4/2012 . si dice che vennero frettolosamente costruite bare a più posti. Vi aveva provveduto l'ufficio di propaganda dei reggitori d'allora. l'asportazione delle vesti. Tra questo scempio accadeva anche che diversi gruppi familiari si disputassero un povero morto nel quale ravvisavano un proprio congiunto.

per recare espressioni di conforto. Mantiero che con i suoi collaboratori fu visto tra le macerie della città ancor prima della cessazione dell'allarme. Il padre era morto all'istante. Antonino vennero accolti 150 feriti gravi ed altrettanti di leggeri riuscirono a salvare un gran numero.gli aveva fatto schermo col proprio corpo per proteggerlo dalla possibile caduta di altri materiali. il battistero di S.I bombardamenti dei "liberatori" . Martino. Durissimo il bilancio degli edifici distrutti o gravemente danneggiati. Un giovane sordomuto venne estratto salvo -dopo oltre tre giornidalle rovine della sua casa in via Pescatori. il tempio votivo della Madonna Ausiliatrice.it/?t=22108829 12/4/2012 . era quasi totalmente crollato. la chiesa di S. Gravemente colpiti in molti casi irreparabilmente furono la sezione ospedaliera di Cafoncello. il Vescovo mons. Il palazzo dei Trecento. la stazione http://eurasiaunita.Coordinamento Progetto Eurasia Page 21 of 91 Treviso che . Qui e negli ospedali della provincia fu assiduamente presente. l'edificio della Borsa.nei posti di soccorso istituiti nei vari punti della città .nell'ospedaletto approntato nella zona di S. e la madre -vissuta fino alla domenica di Pasqua. Giovanni. A. il Duomo.forumfree. una enorme trave si era infilata attraverso il pavimento fuoriuscendo dal soffitto della sottostante solidissima loggia. il più prestigioso monumento civile di Treviso. il palazzo Da Noal.

Nei giorni immediatamente successivi al bombardamento venne disposta la distribuzione. Tezzon. per persona. 300 grammi di http://eurasiaunita. Antonino. Le località più sconvolte risultaronoquelle periferiche di S. il patronato S. l'orfanotrofio "G. *** Tra le tante cose preziose perdute dai sinistrati sono da ricordare le carte annonarie. I ricoveri colpiti furono otto tra cui quello detto "dei Bagni". e la Sezione provinciale dell'alimentazione ordinò il rilascio di duplicati. di 100 grammi di burro.I bombardamenti dei "liberatori" .una bandiera tricolore. la Corte d' Assise e il palazzo degli Agolanti.forumfree. 100 grammi di formaggio fuso. numerose case quattrocentesche con le pareti affrescate che costituivano un aspetto caratteristico. era un vicolo interrato che attraversava il giardino dei conti Avogadro e che era stato dotato di una copertura di calcestruzzo : divenne una raccapricciante tomba per coloro che vi si rifugiarono. quasi esclusivo della città. piazzale e via Cesare Battisti. la scuola "De Amicis". in città il quartiere di S. via Fra' Giocondo. Nicolò. Emiliani" e la vicina scuola industriale.a carattere permanente e a mezz'asta . Lazzaro. via Dotti. Nicolò. il politeama "Garibaldi".it/?t=22108829 12/4/2012 . Fiera e S. Sull'antenna della torre di piazza dei Signori venne issata .Coordinamento Progetto Eurasia Page 22 of 91 ferroviaria. il liceo ginnasio "Canova". via Giordani (via Pescatori).

000 messe a disposizione dell'autorità civile e 50. il 10 aprile. il pane poteva venire ritirato nei panifici anche senza la carta annonaria ( previa annotazione con riserva di ritirare il bollino) nella normale misura di 150 grammi giornalieri. 1.000: la cassa di Risparmio erogò. 70 grammi di salumi. e un certo numero di candele steariche. Il tasso di abburrattamento della pasta venne ridotto dal 90 all'80 per cento.forumfree. di carne in conserva e latte condensato. e in pochi giorni vennero raccolti fondi per L.000 assegnate al proprio personale maggiormente sinistrato. Notizia comprensibilmente accolta con gioia fu quella dell'aumento di 50 grammi. 375 grammi per i lavoratori manuali.it/?t=22108829 12/4/2012 .500. 50 grammi di conserva di pomodoro.Coordinamento Progetto Eurasia Page 23 of 91 marmellata. 275 grammi per i giovani dai 9 ai 18 anni. Venne autorizzata la distribuzione straordinaria di 100 grammi. Poiché le scuole del capoluogo erano state chiuse. il capo della provincia prese accordi con il provveditore agli Studi e il 13 aprile http://eurasiaunita. Anche la razione di pasta e riso venne aumentata : tre chilogrammi al mese complessivamente.I bombardamenti dei "liberatori" . della razione giornaliera di pane. 475 grammi per gli operai addetti ai lavori pesanti e di 575 grammi per gli addetti ai lavori pesantissimi. dal 20 aprile. per persona. centomila lire di cui 50. che risultò pertanto la seguente: 200 grammi per i normali consumatori. Provvedimenti di assistenza vennero adottati con prontezza.

Gli studenti che non ottempereranno tale ordine. debbono considerarsi mobilitati al servizio del lavoro e presentarsi al Comando provinciale dell'U. Con detta ordinanza venne richiesto l'invio a Treviso.P. dopo la distruzione del vicino patronato di S.in tutte le chiese della provincia vennero celebrati riti di suffragio per le vittime dell'incursione.A presso la Prefettura di Treviso. a disposizione del Genio Civile.N. di tutti gli automezzi non impiegati per industrie di guerra o approvvigionamenti alimentari. a cura delle organizzazioni religiose. e la requisizione di tutti i carri agricoli dei Comuni situati a una distanza non superiore ai quindici chilometri da Treviso. Francesco a Treviso ha celebrato la http://eurasiaunita.Coordinamento Progetto Eurasia Page 24 of 91 emise un decreto col quale Tutti gli studenti delle classi 1926-27-28residenti a Treviso. per i meno abbienti. Ripresero a funzionare presso il Seminario vescovile. Nel tempio di S. Nicolò il refettorio che distribuiva minestra.I bombardamenti dei "liberatori" . alle dipendenze del quale resteranno per tutto il periodo di emergenza necessario al riassetto del capoluogo e ripresa della vita cittadina.forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 . non verranno presi in considerazione ai fini degli scrutini finali e saranno deferiti al Tribunale di guerra. Il 16 aprile Domenica in Albis . Ciò per il periodo di emergenza necessario alla riattivazione della vita cittadina.

era lassù. che anche noi fossimo morti. Messe di suffragio vennero fatte celebrare. da famiglie amiche. e il 7 aprile -quale sottufficiale dell'aeronautica americana. Un ricordo personale di maggiore interesse risale a pochi mesi dopo la conclusione della guerra.Coordinamento Progetto Eurasia Page 25 of 91 Messa il vescovo mons. Antonio Maniero. in uno di quei maledetti bombardieri che stavano fracassando Treviso. tornò alla casa natia per http://eurasiaunita.forumfree.I bombardamenti dei "liberatori" . *** Fervevano intanto le operazioni di sgombero delle macerie tra le quali -anche dopo un mese. e che successivamente emigrò con la sua famiglia negli Stati Uniti. in una di queste alloggiava la famiglia di un bambino di 7-8 anni il quale era compagno di giochi della mia futura mamma. *** Poiché solitamente riparavo con la famiglia nel ricovero allestito a poche decine di metri da casa -e che venne colpito in pieno. Il ragazzetto trevigiano divenne cittadino americano. per noi.si diffuse la notizia.it/?t=22108829 12/4/2012 . Conclusa la guerra e trovandosi in Italia. E' necessario premettere che. con tutti i conseguenti diritti doveri.vennero rinvenute alcune salme. avvalorata dal fatto che la pur traballante abitazione era rimasta deserta nei giorni successivi. la famiglia di mia madre abitava in una grande casa nel cui androne erano situati gli ingressi di due abitazioni. trentacinque anni addietro.

Riferì l'angoscia provata quel giorno per la certezza di aver recato danni irreparabili alla sua città. della sua Patria diventata nemica. Dal libro TREVISO NEL FUOCO di Mario Altarui. la compagna di giochi dell'infanzia ormai lontana. nella sua mente. Edizioni di Ca' Spineda IL BOMBARDAMENTO DEL 14 MAGGIO 1944 http://eurasiaunita.forumfree. e partì. per cui le formazioni rientrarono con alcune decine di morti a bordo e numerosi feriti. Non trovò mia madre ma altri parenti che erano subentrati nell'abitazione situata ai margini della città. Non ci fu possibile incontrarlo. Gli bastò sapere che era cessato almeno uno dei suoi motivi di rimorso. era rimasta impressa tra le cose più care della sua terra d'origine. per il dubbio atroce di aver contribuito a dilaniare anche la bambina che.Coordinamento Progetto Eurasia Page 26 of 91 avere notizie dell'Angelina.I bombardamenti dei "liberatori" . Edito dalla Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana nella ricorrenza del XXX° del Venerdì Santo 1944.it/?t=22108829 12/4/2012 . Informò anche -e questo è il motivo che qui interessa. le schegge dei proiettili esplodenti a poca distanza dagli aerei schizzavano entro le fusoliere.che l'azione contraerea aveva notevolmente contrastato l'incursione su Treviso.

it/?t=22108829 12/4/2012 .L. COMUNICANDO ANCHE l'EVENTUALE RISPOSTA DEL COMANDO ALLEATO. Al Comando Militare Provinciale del C.I bombardamenti dei "liberatori" .V.forumfree. nel tragico Venerdì Santo. SENZA CHE ALCUN NOCUMENTO DI SERIA IMPORTANZA SIA STATO APPORTATO AD OBBIETTIVI DI CARATTERE MILITARE.: SI INVITA CODESTO COMANDO MILITARE PROVINCIALE A SEGNALARE AL COMANDO ALLEATO CHE GLI ULTIMI BOMBARDAMENTI. E SOPRATTUTTO QUELLO ESEGUITO IL 7 APRILE 1944 SULLA CITTA' DI TREVISO SONO STATI DANNOSIALLA CAUSA AVENDO ESASPERATO LA POPOLAZIONE PER I DANNI INGENTI PROVOCATI A CASE E A PERSONE.05 e durante i quali -in tre successive ondate. http://eurasiaunita.oltre trecento quadrimotori vuotarono il loro carico di morte. A conferma che Treviso non presentava obbiettivi validi per l'indiscriminato bombardamento che. e per indicare alle nuove generazioni modi alternativi di studiare la storia. riproduciamola lettera di protesta che il comitato provinciale di Liberazione nazionale di Treviso indirizzò il 15 aprile. sconvolse la città e il suburbio nei sette minuti iniziati alle 13.Coordinamento Progetto Eurasia Page 27 of 91 Trascritto dal cyberamanuense Bruno Fanton in ricordo delle vittime innocenti. PER CUI SI INVITA CODESTO COMANDO A DARE COMUNICAZIONE A QUESTO COMITATO CIRCA LA SUA EFFETTUAZIONE. LA PRESENTE SEGNALAZIONE RIVESTE CARATTERE DI ESTREMA URGENZA ED IMPORTANZA.

con i familiari e migliaia di altre persone a sud della città. Tommaso. G. Le deflagrazioni produssero un effetto ottico allucinante: si videro. Sant' Andrea. mentre gravissimi danni subì la Loggia dei Cavalieri (unica loggia pubblica http://eurasiaunita. Altri lutti. Collalto. Di una mia parente non rimase nulla. dal Venerdì Santo. zona di S. Era appena passato il mezzogiorno quando i quadrimotori anglo-americani salirono rapidamente dall'orizzonte. Non tutti riuscirono. di domenica : con un'altra crudele azione terroristica su Treviso. sganciate proprio sopra le nostre teste. Le bombe. la piazzetta retrostante il palazzo dei Trecento (ora p. I morti non furono molti perchè.I bombardamenti dei "liberatori" .forumfree. altre mutilazioni di monumenti e di case. i tetti degli edifici saltare in aria. iniziarono la loro caduta obliqua prima rotolando e poi decisamente rivolte alla nostra povera città della quale si scorgevano nitidamente le case. Io mi trovavo. e venne ritrovato solo un pezzo di bicicletta con la borsa in via Zermanesa che venne duramente colpita unitamente alle vie Carlo Alberto. subito superati da una nera coltre di fumo e di polvere che ristagnò per lunghi minuti sulla martirizzata Treviso. appena le sirene suonavano tutti si precipitavano il più lontano possibile.it/?t=22108829 12/4/2012 .Coordinamento Progetto Eurasia Page 28 of 91 Il comando cosiddetto Alleato rispose sollecitamente per via aerea il 14 maggio. letteralmente. Ancilotto).

recando ugualmente notevoli lesioni. Dal libro TREVISO NEL FUOCO di Mario Altarui. Scoppiò invece quella che colpì il padiglione della seconda divisione medica dell'ospedale civile. classe 1929. CASTELNUOVO AL VOLTURNO Una testimonianza non di parte sui metodi di propaganda americani Francesco Fossa Dal giugno del 1944 sono trascorsi quasi 60 anni. fortunatamente i degenti erano già stati trasferiti nei locali dell'asilo infantile di Casier. ma ancora oggi non capisco perché il mio paese che fortunatamente aveva riportato solo pochi danni nella guerra vera del 1944.Coordinamento Progetto Eurasia Page 29 of 91 del genere ancora esistente in Europa. Una bomba rotolò lungo lo scalone del palazzo della Prefettura.forumfree. ma i ricordi di Giovanni Tomassone. Edito dalla Cassa di Risparmio della Marca Trivigiana nella ricorrenza del XXX° del Venerdì Santo 1944.. è invece finito in macerie per una http://eurasiaunita.. Edizioni di Ca' Spineda UNA TRAGICA HOLLYWOOD 1944. sono nitidi come se i fatti che stiamo per raccontare fossero accaduti ieri: ". risalente al XII secolo e ornata di affreschi).I bombardamenti dei "liberatori" .it/?t=22108829 12/4/2012 . una vita da falegname a Castelnuovo al Volturno.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 30 of 91 guerra finta".I bombardamenti dei "liberatori" . i suoi abitanti sono stati incolonnati e trasferiti con treni merci. Collaboravamo con loro http://eurasiaunita.forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 .viene tagliato da quella linea che i tedeschi. in un angolo di meridione incastrato tra Lazio. un poderoso schieramento di uomini e mezzi dispiegato da Cassino a Ortona che. È una storia assurda che ci riporta alla primavera del 1944. Tra questi c'è anche Giovanni Tomassone. aveva 15 anni. quando Castelnuovo . secondo le intenzioni del maresciallo Kesselring. Castelnuovo al Volturno è a circa cinquanta chilometri ad est di Cassino. Molise. si era sottratto alla cattura e per diversi mesi aveva sopportato il freddo dell'inverno in anfratti e fienili nascosti dalla vegetazione. in ritirata lungo lo stivale. hanno tracciato sulle loro mappe: è la linea Gustav. a mezza costa sotto il monte Marrone. quasi tutti uomini. o meglio rastrellato dai tedeschi. poi più a nord. e Campania .un paesino di settecento anime appoggiate alla catena montuosa delle Mainarde. Solo un piccolo gruppo di persone. "I tedeschi si erano ritirati sulla cresta del monte Marrone e sulle cime circostanti mentre gli americani avevano preso tutta la pianura sottostante. dove nasce il fiume Volturno. prima ad Anagni. Già dal novembre 1943 il paesino è stato evacuato. a Ferrara e Modena. dovrebbe bloccare l'avanzata degli alleate sbarcati il 9 settembre del 1943 a Salerno.

I bombardamenti dei "liberatori" . Saranno proprio le penne nere del battaglione Piemonte a espugnare. mentre la guerra andava velocemente allontanandosi verso il nord e l'incubo sembrava passato.. nel paese fecero campo i nordafricani del contingente francese. Poi arrivarono gli alpini del Corpo Italiano di Liberazione.Coordinamento Progetto Eurasia Page 31 of 91 indicando le postazioni. Ma la mattina del 5 giugno una jeep si arrampicò lungo i tornanti che portavano a Castelnuovo. A bordo c'era un tenete inglese che si presentò al sindaco. all'alba del 31 marzo.forumfree. Vincenzo Martino. quelli che non erano stati evacuati. Fin qui la storia di Castelnuovo raccontata dall'anziano falegname non è molto diversa dalle tante vicende belliche che segnano la penisola nel 1944. Dopo gli americani. La http://eurasiaunita. la cresta a 1800 metri dalla quale si dominava tutta la valle del Sangro. dobbiamo effettuare una disinfestazione che durerà almeno dieci giorni".". Ne morirono quasi mille tentando di conquistare la cima del monte Marrone..it/?t=22108829 12/4/2012 . con un ordine perentorio: "Il paese deve essere immediatamente sgombrato. Gli abitanti. ritornarono così alle loro abitazioni. i nidi di mitragliatrice dei tedeschi. l'Abbazia e tutto quello che gli sta intorno per decine di chilometri non esistono più. Il piccolo paese di Castelnuovo al Volturno però conta solo quattro case distrutte dai colpi d'artiglieria: è un miracolo. Il 16 maggio la battaglia di Cassino arriva al suo apice.

carri armati. Le cineprese le ricorda Carmine Miniscalco.. racconta Tomassone.Coordinamento Progetto Eurasia Page 32 of 91 gente di Castelnuovo fu caricata sui camion. i soldati correvano a testa bassa e sparavano.I bombardamenti dei "liberatori" . ma venne sempre allontanato dalla polizia militare. C'erano soldati di tutte le razze. "Per alcuni giorni". l'ambulanza che portava i soccorsi .. Giovanni Tomassone rivive incredulo quelle ore: "La mattina del 6 giugno fummo svegliati da un rombo assordante. Qualcuno faceva finta di essere stato colpito e allora arrivavano i barellieri. ma non capivamo cosa volessero fare". anche lui abitante sfollato di Castelnuovo.. Qualcuno di noi provò ad avvicinarsi. esplodevano bombe fumogene. e costretta ad abbandonare nuovamente le case: "Ci portarono più a valle sulla piana di Rocchetta al Volturno".it/?t=22108829 12/4/2012 . camion carichi di soldati. All'epoca aveva 17 anni: "Sparavano e http://eurasiaunita. Si assestarono attorno a Castelnuovo. Gli abitanti di Castelnuovo avevano fatto largo a un grosso contingente della 82a divisione dell'ottava armata alleata. urlavano ma era tutto finto!". come già era accaduto con i tedeschi.. "osservammo dalle cime degli alberi le scene di una battaglia in piena regola. tutta la valle si era riempita di mezzi militari. La bugia della disinfestazione era durata poco: doveva essere girato un documentario. cannoni. Truppe affiancate da un buon numero di cineoperatori.forumfree.

I carri armati attraversavano i campi di patate e i soldati. americani. poi i colpi cominciarono ad avvicinarsi al centro abitato. i racconti di Tomassone e di Miniscalco si intrecciano alle voci sdegnate di un gruppo di anziani seduti attorno a un tavolo nella piazza del paese. ma da cosa?". neozelandesi. si sarebbe trasformata di lì a poco in tragedia. si riparavano dietro i cingoli. qualcuno mi disse anche di aver visto uomini con le divise tedesche.Coordinamento Progetto Eurasia Page 33 of 91 filmavano. qualcuno giura d'aver visto una cinepresa spuntare da finestrino. ma io in quella confusione non le ho notate. un colpo di cannone lo centrò in pieno! Vedevamo le nostre case cadere una dopo l'altra senza sapere perché.I bombardamenti dei "liberatori" .. A mezzogiorno il fuoco si concentrò sulle case.it/?t=22108829 12/4/2012 .. quando si arriva alla cronaca del 17 giugno 1944 cambiano atteggiamento. Ora i ricordi. marocchini. inglesi.. il campanile della chiesa fu il primo edificio a essere colpito. Le piante di quercia minate con la dinamite e fatte saltare come fuscelli invece sì. si infervorano. tiravano verso la montagna. http://eurasiaunita. con i colpi dei cannoni.forumfree. quella finzione.. Smettono di giocare a carte e anche quelli che non avevano voluto rispondere alle domande sui fatti di allora.. lanciano imprecazioni: "Ci svegliammo. quelle non le scordo". Ma nessuno tra la gente della vallata avrebbe mai immaginato che lo scherzo.. un piccolo aereo girava in tondo nel cielo.

fatto prigioniero dagli americani in Nordafrica e trasferito in un campo di detenzione negli Stati Uniti. tra altri cimeli bellici. in un piccolo museo allestito in una delle poche case risparmiate dalle granate.it/?t=22108829 12/4/2012 .forumfree. Nella lettera voleva sapere se davvero il paese era stato distrutto. Finché non cominciarono ad arrivare le prime lettere. il paese prima e dopo il bombardamento. restano o solo due foto.Coordinamento Progetto Eurasia Page 34 of 91 Per giorni il paese rimase avvolto da una nuvola di polvere dentro la quale si intravedevano cumuli di macerie..I bombardamenti dei "liberatori" .. come quella scritta da un cugino di Giovanni Tomassone. rimase senza parole nella sala cinematografica dove proiettavano un "Combat film" sulla guerra in http://eurasiaunita. quasi dimenticata. A testimoniare l'assurdo. da Los Angeles. da pochi mesi a Filadelfia. Agli abitanti di Castelnuovo al Volturno fu consentito di ritornare alle loro case solo ai primi di luglio: l'85 per cento delle abitazioni non c'era più. spedite da gente del posto emigrata in America ma con amici e parenti a Castelnuovo. E anche la vicenda dei filmati era passata in secondo piano. La guerra finisce e le lettere cominciano ad arrivare anche da Boston. La gente non riusciva a farsi una ragione di un simile scempio.". Domenico. Tommaso Pitassi. perché aveva visto un filmato dove era raccontata la storia di Castelnuovo e del monte Marrone eroicamente conquistato dalle truppe alleate con i soldati tedeschi che venivano snidati casa per casa.

it/?t=22108829 12/4/2012 . Finora le ricerche hanno dato pochi http://eurasiaunita.Coordinamento Progetto Eurasia Page 35 of 91 Italia. figlio della propaganda bellica americana. In tanti videro negli Stati Uniti il documentario. Recentemente qualcun altro si è nuovamente messo sulle tracce di quel Combact Film: Michele Peri e Giuseppe Tomassone. avrebbero detto che quella drammatica farsa era stata necessaria perché alcune "pizze". vorremmo dare luce a questa vicenda della quale si è parlato poco". "Non è solo curiosità. La battaglia di Castelnuovo veniva descritta come una delle più cruente.I bombardamenti dei "liberatori" . la storia riscritta con la cinepresa e le comparse. erano bruciate e andavano rimpiazzate. Ma Pitassi sapeva che quelle scene di guerra. quando erano state fatte le riprese. erano una pura messa in scena.forumfree. Quel filmato è un pezzo di storia. i soldati dell'Ottava Armata raffigurati come eroi votati al sacrificio. e sapeva anche che gli unici ad aver combattuto a monte Marrone erano stati i soldati marocchini e gli alpini del battaglione Piemonte. A chi. su quella piana. rispettivamente insegnante al liceo artistico di Cassino e presidente de "Il Cervo". Perché per inglesi e americani la parete di roccia alle spalle di Castelnuovo era assolutamente imprendibile. un'associazione culturale di Castelnuovo al Volturno. Perché lui era lì. i corpo a corpo. come Esterina Ricci aveva fatto delle ricerche a Chicago. avvincenti filmati della campagna in Italia.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 36 of 91 frutti. almeno queste. Il 75% delle costruzioni rase al suolo. sono vere. A 58 anni dalla sanguinosa estate del 1943. Peri e Tomassone sono riusciti a scovare solo alcuni spezzoni di un filmato girato nella zona prima della distruzione del paese. Negli archivi dell'Istituto Luce. RINASCITA del 1 agosto 2003 IL 22 LUGLIO GLI ALLEATI BOMBARDARONO LA CITTA' (FOGGIA ndr) PROVOCANDO 22 MILA MORTI Agostinacchio: oggi. nella loro semplice crudezza.forumfree. Sono poche sequenze. nel ricordo di quella tragedia. non hanno niente di epico ma.it/?t=22108829 12/4/2012 .I bombardamenti dei "liberatori" . dove si divertivano ad aprire scatolame con i denti e a molestare le donne del paese. e poi in momenti di relax nell'abitato di Castelnuovo. rinnoviamo il nostro impegno per la pace Loris Castriota Skandeberg FOGGIA. Sono immagini dei soldati marocchini che per circa tre mesi tentarono di conquistare monte Marrone: eccoli camminare in fila indiana verso la montagna. 12 bombardamenti a tappeto http://eurasiaunita. Foggia celebra la memoria delle oltre 20mila vittime che hanno segnato una delle pagine più tragiche della sua storia.

Ancora oggi. le colonne di militari tedeschi erano ormai in marcia sulla dorsale Adriatica. sono poche le famiglie foggiane che non hanno pagato con la vita di un proprio caro un tributo di sangue a quelle giornate dell'estate '43. come hanno riconosciuto. almeno in quel periodo e in quel particolare momento del conflitto. riprendendo analisi delle azioni di guerra degli Alleati in quella tragica estate.it/?t=22108829 12/4/2012 . Una strage ingiustificata. erano abbastanza distanti dalla città dal preservarla da incursioni dirette ad indebolire il nemico: tra l'altro.forumfree. Il fronte si era spostato a nord.da parte delle Fortezze Volanti tra il maggio ed il settembre. con il suo pur importante nodo ferroviario.Coordinamento Progetto Eurasia Page 37 of 91 . episodi toccanti e atti di eroismo: un diario di poche settimane di guerra dal cielo che fece meritare a Foggia la medaglia d'oro al valor civile. e Foggia. hanno rilevato la scarsa rilevanza militare dell'obiettivo. cioè. non alimentava più le truppe dell'Asse. Ma Foggia andava «conventrizzata» come criminalmente disse il giorno dopo Radio Londra: le andava. a decenni di distanza anche tanti storici inglesi che. E neppure i 16 aeroporti militari che erano stati allestiti con mezzi di fortuna nel Tavoliere.senza discriminazione di obiettivi .I bombardamenti dei "liberatori" . gli Alleati avevano tutto l'interesse a conservare infrastrutture che avrebbero potuto sfruttare in seguito. http://eurasiaunita.

qualche giorno prima.la città ricordando le sue vittime indica quale obiettivo irrinunciabile la costante ricerca della pace. il pianto disperato dei bambini: questa fu restate del 1943 a Foggia . La «Giornata della pace». Un titolo significativo per un calendario di manifestazioni che vuol diffondere un solo messaggio: pace nel mondo.I bombardamenti dei "liberatori" . ma http://eurasiaunita. Come ormai da due anni.forumfree. anche oggi l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Agostinacchio commemora quei tristi giorni e rende omaggio alla memoria dei 22mila foggiani caduti sotto le bombe e le macerie. spietato: una politica di guerra perseguita senza la minima considerazione delle vite di inermi cittadini civili e mai un cenno della volontà di risarcire . Non vendetta. mai più Terrore e l'orrore della guerra per risolvere le umane questioni.it/?t=22108829 12/4/2012 . dunque.ha ricordato il sindaco Agostinacchio in un messaggio ai cittadini . Con una sostanziale differenza: all'epoca.Coordinamento Progetto Eurasia Page 38 of 91 restituita la sorte riservata dai bombardieri tedeschi alla cittadina inglese di Coventry che. era stata pesantemente colpita. Un atto di terrorismo psicologico gratuito. scene ancora presenti ai superstiti.se non materialmente . cinico. Una mera rappresaglia. Coventry era sede di un rilevante numero di fabbriche importanti per lo sforzo bellico alleato.almeno moralmente una città coni gravemente colpita. «Migliaia di vittime.

forumfree. Ad anni di distanza. Dalla torre campanaria del Comune. fino al 6 settembre 1943.I bombardamenti dei "liberatori" . Foggia fu brutalmente e terroristicamente bombardata: dato che dovrebbe essere oggetto di qualche riflessione.581 vittime 25 agosto 971 vittime 9 settembre 21 vittime http://eurasiaunita.293 vittime 22 luglio 7. non soltanto in sede storica». apposta il 3 settembre sui protocolli resi pubblici l'8 settembre.Coordinamento Progetto Eurasia Page 39 of 91 pace: ecco il significato delle celebrazioni del 22 luglio. partiranno 12 rintocchi: tanti quante furono le incursioni. nessuno ha spiegato il motivo per il quale anche tre giorni dopo la firma dell'armistizio. IL SECOLO D'ITALIA Quotidiano 22 Luglio 2001 ________________________________________ IL MARTIRIO DI FOGGIA Dal programma "LA GRANDE STORIA" trasmesso Giovedì 15 luglio 2004 su "RAITRE" trascrizione di testimonianze raccolte (dal Cyberamanuense Mauro Franciolini) nel corso della puntata "BOMBARDAMENTI": Elenco delle incursioni americane che nel 1943 distrussero Foggia: 28 maggio 300 vittime 30 maggio 9 vittime 31 maggio 153 vittime 21 giugno 91 vittime 15 luglio 1.643 vittime 19 agosto 9.it/?t=22108829 12/4/2012 .

Nella terrificante incursione del 19 agosto 1943 centosessantadue "Fortezze" e settantuno "Liberators" sganciarono sulla città 586 tonnellate di esplosivo.241 vittime Nello spaventoso bombardamento del 22 luglio 1943 settantuno "Fortezze" americane. LUNEDI' DI PASQUA 1943: LA STRAGE DELLE GIOSTRE Le bombe del 301° Gruppo americano avevano già ucciso. Il mitragliamento non era diretto su forze armate . GROSSETO. Altri a Cagliari in un http://eurasiaunita. dalla popolazione civile". combinazione.forumfree. ma era diretto su chiunque si trovasse a camminare e. dopo il bombardamento.I bombardamenti dei "liberatori" . quando effettuarono questi mitragliamenti sulle ville . colpirono tutta l'area cittadina.it/?t=22108829 12/4/2012 . ci fu un mitragliamento su tutta l'area cittadina: specialmente nelle zone interessate da ville e giardini. dei bambini all'uscita dall'asilo.Coordinamento Progetto Eurasia Page 40 of 91 17 settembre 168 vittime 18 settembre 11 vittime TOTALE 20. nel cimitero e nella villa comunale non esistevano più depositi perché erano stati portati via già da oltre un mese… Quindi l'azione fu subita. appartenenti al 97° ed al 99° Gruppo. Un anziano ricorda: "Il 22 luglio 1943 ci fu un enorme bombardamento che interessò l'intera città e. esclusivamente. in un paesino sardo.

è stato riscontrato che. mia sorella. alle due circa del giorno.forumfree. invece. non lo so… dalla parte di qua dov'erano le giostre… e ci fu una strage eh…specialmente davanti all'ospedale militare che. E quel giorno. Il Lunedì di Pasqua del 1943 l'obiettivo dell'operazione "Uovo di Pasqua color oliva" era l'aeroporto militare di Grosseto. effettivamente. 27 erano bambini. infatti. mi buttò http://eurasiaunita. che mi teneva ancora per mano. fra queste. è vicino alla ferrovia c'erano due grosse buche: roba da matti… roba da far spavento… Una donna (bambina all'epoca del fatto) ricorda: L'allarme non aveva suonato.it/?t=22108829 12/4/2012 . arrivarono questi aerei senza preavviso. no… Arrivammo all'angolo per andare al rifugio. perché suonava sempre con molto anticipo tanto che eravamo anche un po' stufi: bombardavano Genova e… suonava l'allarme che durava tutta la giornata. poi. Vedevo dei bossoli di mitraglia di quelli così… (indicando con le mani circa 15/20 cm. ma il 301° fece anche 134 vittime civili e. poi. allora avevano mitragliato forse dall'alto.Coordinamento Progetto Eurasia Page 41 of 91 giorno di festa.I bombardamenti dei "liberatori" . Dal programma "LA GRANDE STORIA" trasmesso Giovedì 15 luglio 2004 su "RAITRE" trascrizione di testimonianze raccolte (dal Cyberamanuense Mauro Franciolini) nel corso della puntata "BOMBARDAMENTI": Un anziano (soldato all'epoca del fatto) ricorda: …il Lunedì. stranamente.).

I bombardamenti dei "liberatori" . a circa 30 metri da noi. stavano lavando il tutto… roba dell'altro mondo. Io non ho mai visto tanto sangue in quel modo: una cosa incredibile: scarpe… pezzi di piedi… i vigili che.forumfree. dove c'era il Luna Park si sentì un grosso scoppio. Ci buttammo per terra perché mia sorella aveva visto che veniva (poi lo vidi anch'io) un aereo dal fondo della strada… che veniva molto a bassa quota e cominciava a mitragliare. quando successe tutto questo http://eurasiaunita.Coordinamento Progetto Eurasia Page 42 of 91 a terra e mi disse: "Giù!" e io le dissi: "No! Ho il vestito nuovo della Pasqua!". mi sembra si chiamasse monsignor Bianchini. c'era un monsignore. con le sistole. Dal fondo di Via Cesare Battisti si vide la contraerea che abbatté un apparecchio e vidi due paracadutisti che si erano gettati. Un uomo (bambino all'epoca del fatto) ricorda: Vidi questo luogo di felicità dove andavamo… questa strage… questa strage immensa… In quello spezzonamento era morto il figlio del titolare del Luna Park. Arrivammo in piazza del Duomo.it/?t=22108829 12/4/2012 . L'altro mio amico che guardava di là. Si cominciò a sentire gli urli della gente… dei bambini… più che altro erano bambini. Questo bambino. che si era stracciato la veste (il paramento bianco che portava sempre) e fasciava i feriti… e erano tutti ammucchiati sotto i portici del Comune e sotto i portici… quegli altri davanti… una cosa apocalittica… Un anziano ricorda: Lì. disse: "No! Qui eh bombardano!".

IL MARTIRIO DI GENOVA http://eurasiaunita. così…(portandosi le braccia al petto) perché sentii un gran dolore e mi buttai verso casa. c'era un'infinità di persone che piangevano e urlavano… il sangue per terra da tutte le parti. Poi. All'ospedale vecchio di Grosseto c'erano delle grate in terra.forumfree. perdevo i sensi… poi riaprivo gli occhi… non lo so: era il dottor Cambri di Grosseto. l'altra. sopra c'erano morti accatastati così: uno sopra all'altro. poi. più piccoli o poco più grandi. tutti in terra: io sola ero rimasta in piedi… Davanti al passaggio a livello sentii una voce che chiamava il mio babbo… io a tratti mi ricordo perché. Mi chiamò. Una donna (bambina all'epoca del fatto) ricorda: Sentii un gran caldo: caldo. e vidi tutti i miei compagni della mia stessa età. caldo in bocca. fu la mia salvezza perché mi tamponò tutte e due le ferite: una sotto il braccio e. in quel momento cadde un grosso spezzone: uccise il bambino e salvò il padre… Un anziano ricorda: Arrivai dove c'erano le giostre e cominciai a vedere bambini in terra morti… feriti. chiamò il mio babbo. ci portò sotto a un sottoscala e.Coordinamento Progetto Eurasia Page 43 of 91 caos nel Luna Park. Corse dal padre… il padre lo prese in collo.it/?t=22108829 12/4/2012 . forse. qualche volta. nel polmone. una fiamma di fuoco in bocca e mi chiappai.I bombardamenti dei "liberatori" . corse immediatamente dal padre.

Il 97% del centro abitato fu distrutto. più che lo smantellamento dei sistemi di difesa e dell'apparato produttivo. i vecchi e i bambini schiacciati sotto le macerie delle loro case superano in numero di quattro volte i tanto celebrati caduti della resistenza. ma per loro.Coordinamento Progetto Eurasia Page 44 of 91 Le incursioni aeree su Genova e provincia provocarono oltre 9. i centri industriali e il sistema delle comunicazioni dell'intera provincia: i http://eurasiaunita. Il simbolo del martirio della provincia è rappresentato dalla città di Recco: tra il 10 novembre 1943 e il 28 agosto 1944 fu bombardata 27 volte. ma i quartieri operai.forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 . certo non importante da un punto di vista militare. è un'ulteriore dimostrazione della strategia terroristica che guidò i bombardamenti anglo-americani su tutta la penisola italiana.000 vittime tra i civili: le donne. Per i bombardamenti dell'agosto 1943. resta soltanto l'oblio. L'accanimento sull'area monumentale di Genova. morti "scomodi". i civili uccisi furono 126 ed alcune centinaia furono i feriti.I bombardamenti dei "liberatori" . l'obiettivo immediato fu quello di "punire" un popolo che aveva osato opporsi all'imperialismo delle plutocrazie anglosassoni e che bisognava convincere col terrore a ripudiare il fascismo e ad arrendersi. Dal gennaio 1944 l'oggetto delle incursioni "punitive" non furono più solo le zone residenziali urbane.

una formazione navale inglese.000 edifici distrutti o sinistrati. Al termine della guerra. all'altezza del promontorio di Portofino e di lì.45. i danni subiti dai bombardamenti terroristici anglo-americani saranno altissimi: oltre 16. alle ore 8.15. Nel corso della guerra Genova fu colpita da 86 incursioni aeree nemiche. danni enormi alle industrie e gravissimi danni al patrimonio artistico della città. 1941: Domenica 9 febbraio. 14 giugno. ma causano 141 morti. protetta da una densa foschia. 12 feriti ed il danneggiamento di alcuni edifici: le zone più colpite sono quelle fra Sestri Ponente e Voltri. 227 feriti e circa http://eurasiaunita. 1940: Notte dell'11/12 giugno.I bombardamenti dei "liberatori" .it/?t=22108829 12/4/2012 . Piovono sulla città 273 proiettili di grosso calibro e 782 di piccolo calibro. proveniente da Gibilterra.Notte del 14/15 giugno. anche per Genova. Le bombe non colpiscono nessun obiettivo di carattere militare. aerei inglesi sorvolano la città lasciando cadere bombe di piccolo calibro: è il primo bombardamento sulla città nella Seconda guerra mondiale.forumfree. aerei inglesi bombardano la città provocando un morto ed otto feriti. per un totale di circa 300 tonnellate di esplosivo. un attacco navale francese provoca la morte di tre persone.Coordinamento Progetto Eurasia Page 45 of 91 bombardamenti assunsero quindi un carattere prevalentemente strategico. si presenta al largo di Genova. dà inizio ad un furibondo bombardamento che dura fino alle 9.

000 http://eurasiaunita. Nei primi giorni di dicembre si esaurisce. Via XX Settembre. una violenta incursione dei bombardieri alleati. l'incessante martellamento dei bombardamenti.250 ed i morti sono oltre 500.it/?t=22108829 12/4/2012 . la biblioteca Berio.500 senzatetto. gli stabilimenti dell'Ansaldo e quattro sono le navi affondate. ancora una volta condotto con sganciamenti simultanei di bombe incendiarie e dirompenti. settori della zona collinare. lancia sei attacchi aerei che colpiscono duramente il centro della città. Vanno ricordati anche i 354 morti schiacciati e calpestati nella ressa per entrare nel rifugio della galleria delle Grazie a Porta Soprana durante l'incursione aerea del 23/24 ottobre. almeno per Genova. dalle sue basi in Inghilterra. ma non è esplosa: oggi il proiettile è esposto all'interno della chiesa a perenne ricordo di quel bombardamento sacrilego.Coordinamento Progetto Eurasia Page 46 of 91 2. 1943: L'8 agosto. provoca oltre 100 morti e circa 13.A. Ingenti anche i danni: oltre 250 case distrutte. larghe parti del centro e del centro storico.I bombardamenti dei "liberatori" . 1942: Nella cosiddetta "Offensiva di autunno" sull'Italia il "Bomber Command" inglese prevede di bombardare anche Genova.forumfree.. Nell'arco di poco più di un mese la città ha cambiato il suo aspetto: gli edifici distrutti dalle bombe sono 1. Una bomba ha colpito in pieno la cattedrale di San Lorenzo.F. La R. colpita la cattedrale di San Lorenzo.

1944: Dall'inizio dell'anno i bombardamenti subiscono un incremento costante fino a raggiungere in giugno e luglio una frequenza quasi giornaliera.Coordinamento Progetto Eurasia Page 47 of 91 senzatetto.forumfree. 19 maggio. ma la vera tragedia di quel http://eurasiaunita. Nel mese di luglio sono ancora colpite le zone portuali e Sampierdarena. Il 10 ottobre un'incursione si abbatte sulla città. di San Siro sono ridotte in macerie.it/?t=22108829 12/4/2012 . Il centro cittadino risulta.I bombardamenti dei "liberatori" .In agosto Genova subisce sedici attacchi aerei. in maggio dieci. il 23 agosto 8 volte. il teatro Carlo Felice è distrutto. anche in questa occasione. la zona più colpita: in piazza De Ferrari tutti gli edifici sono gravemente danneggiati. in gran parte vittime del crollo dei rifugi costruiti negli edifici colpiti o sorpresi mentre cercavano protezione. Le chiese di Santo Stefano. In settembre Genova è aggredita ancora sette volte: i morti sono oltre 200 e altrettanti i feriti. un violento bombardamento diurno provoca 111 morti e 170 feriti. Cornigliano (93 morti) ed il porto (15 morti). mentre il numero degli allarmi supera il centinaio: il 14 agosto le sirene suonano 9 volte. a Carignano. in aprile sette. Nel mese di giugno sono bombardate Voltri (73 morti). Nel corso dell'anno Genova subisce 51 incursioni terroristiche con un "escalation" crescente: in marzo due. violenti incendi divampano da Via XX Settembre a Via Galata. della Consolazione. a Piazza Corvetto.

di bombe perdite 22/23 ottobre 100 180 0 23/24 ottobre 122 95 166 3 36/7 novembre 73 65 115 2 27/8 novembre 176 143 242 4 13/14 novembre 76 70 127 0 15/16 novembre 78 68 106 0 Totali 637 541 936 9 RINASCITA del 30 Marzo 2001 LE STRAGI DIMENTICATE: LAGO MAGGIORE.Coordinamento Progetto Eurasia Page 48 of 91 giorno è il crollo della galleria rifugio di San Benigno e la morte delle oltre 2.000 persone che si trovavano nel suo interno per sfuggire alle bombe. in marzo a tre ed in aprile ad ancora sette incursioni. in febbraio a quattro.I bombardamenti dei "liberatori" . CADUTI CIVILI E MILITARI NEL MITRAGLIAMENTO "ALLEATO" DEL BATTELLO MILANO Adriano Rebecchi La furia della Guerra. SETTEMBRE '44. sotto forma di strage terroristica contro civili indifesi.forumfree. si abbatté sul Lago Maggiore nel http://eurasiaunita. Data incursione aerei inviati aerei attaccanti t.it/?t=22108829 12/4/2012 . 1945: L'ultimo inverno di guerra non rallenta gli attacchi del nemico: nel mese di gennaio Genova è sottoposta a undici bombardamenti.

forumfree. affondò. prima che il battello affondasse. Solo per caso. anch'esso carico di sfollati che si erano imbarcati a Laveno per raggiungere la sponda piemontese del lago. Morirono 10 militi dei battaglione «M» Venezia Giulia ed un numero imprecisato di civili. Il battello ripetutamente mitragliato si incendiò e. Gli attacchi aerei sul lago non furono quindi errori di guerra. perché alcuni corpi non furono recuperati in tempo. causando 11 morti e numerosi feriti. La mattina del 25 settembre due aerei inglesi sganciarono un grappolo di bombe su un gruppo di case di Intra (il Cassinone). c'era un reparto del battaglione «M» Venezia Giulia che stava tornando dalla scuola di Varese della G. in prevalenza donne e bambini.R.it/?t=22108829 12/4/2012 . Numero imprecisato. fatte per fiaccare ed esasperare la popolazione e.Coordinamento Progetto Eurasia Page 49 of 91 settembre 1944. I loro resti sono stati fotografati sul relitto del battello ritrovato cinque anni fa. ma vere e proprie stragi terroristiche. dopo essere andato alla deriva di fronte alla Punta Castagnola di Verbania. In quella zona non vi erano obiettivi militari ma soltanto abitazioni civili.I bombardamenti dei "liberatori" . causando numerosi morti e feriti. Il giorno successivo gli aerei attaccarono il battello «Milano». a bordo. che aveva a bordo solo civili. forse proprio per questo. messe http://eurasiaunita. Poco dopo gli stessi aerei mitragliarono il battello «Genova» di fronte a Baveno.N.

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ipocritamente nel dimenticatoio. Crediamo sia giunto il momento che le supreme cariche dello Stato, le quali un paio di anni fa si degnarono di far sapere che erano spiritualmente vicine alla cerimonia indetta ogni anno dall'UNCRSI, dal Comitato Caduti Battello Milano e dalla Federazione del Movimento Sociale intervengano per svegliare le coscienze distratte ed addormentate delle Autorità Civili e Militari, locali e nazionali. Infatti, sono stati trovati i miliardi per edificare a Fondotoce di Verbania la Casa della Resistenza, è sperabile che si trovino pochi milioni necessari per recuperare e dare onorevole sepoltura ai civili italiani unicamente colpevoli di non essere morti per mano tedesca o fascista. L'ULTIMA CROCIATA N. 7. Novembre 1996

IMPRUNETA: LA POLEMICA Bombardamento alleato. Oltre cento martiri dimenticati da tutti IL RICORDO: Solo un'omelia nella cattedrale semideserta IL FATTO: Due incursioni, ma i tedeschi si erano ritirati Leandro Giani IMPRUNETA - Ventisette e ventotto luglio 1944, 27 e 28 luglio 1998. Cinquantaquattro anni per dimenticare ed essere dimenticati.

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L'olocausto dei cento imprunetini falcidiati nel corso degli inspiegabili bombardamenti aerei alleati che si abbatterono sull'Impruneta oltre mezzo secolo fa, è divenuto riferimento superfluo se non inutile di una delle tante tragedie causate dall'ultima guerra mondiale. Nessuno si è preso la briga morale di ricordarlo. Non lo ha fatto l'Amministrazione comunale, non lo hanno fatto gli enti e le associazioni che ne avevano il dovere e la possibilità e tutto si è esaurito in un "passaggio" pietoso di un'omelia pronunciata dal prete in una Basilica semideserta. Quella stessa Basilica che da quelle bombe fu rasa al suolo e fra le cui rovine, il 15 agosto del 1944, si aggirava commosso anche Frederick Hartt, famoso storico dell'arte americano, il cui commento emblematico di un evento che nessuno è riuscito a spiegare: "Solo uno storico militare che possa accedere a tutti i documenti dell'Aviazione - disse - potrebbe chiarire i motivi dei due attacchi aerei americani sulla città di Impruneta, dopo che i tedeschi se n'erano andati". Il "mistero" permane, ma i fatti parlano. Giovedì 27 luglio '44. Aerei della 5a squadriglia del 239° stormo bombardarono a tappeto l'Impruneta. Appartenevano alla Desert Air Force (Daf), gli stessi che avevano operato nei deserti africani contro l'aviazione e le truppe di Rommel e di Graziani. La gente aveva trovato

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precario rifugio contro i cannoneggiamenti dei giorni precedenti ed era quindi impreparata ad attacchi aerei: morirono in tanti, come topi, nella tinaia del Fusi in via Mazzini, nella carbonaia di Granchio in via Cavalleggeri, nella cantina del Bar Centrale in piazza Buondelmonti. Altri morirono falciati dalle mitragliatrici mentre fuggivano per le vie del paese. Cinque minuti dopo iniziò la seconda ondata di morte per mezzo dei famigerati Kittyhwks sudafricani. Le bombe centrarono stavolta anche la Casa del Fascio in via Cavalleggeri, causando altri morti. Venerdì 28 luglio '44. Un'altra squadriglia piomba sul paese. L'obbiettivo stavolta è racchiuso nell'area di un kmq. E, alle 13,45 di quel giorno, questo viene centrato in pieno: si trattava della Basilica. Polverizzata. Rimasero in piedi solo il porticato che si affaccia sulla piazza, la facciata e parti consistenti delle mura perimetrali. Solo l'Immagine della Madonna restò miracolosamente illesa nel prezioso Tabernacolo. E, come quattro secoli prima era stata "traslocata" a Firenze dagli imprunetini in fuga per l'arrivo in paese delle truppe spagnole, l'episodio si ripete. Tornerà all'Impruneta solo nel 1947. Per chiedere di non dimenticare. La Nazione Quotidiano del 13 Agosto 1998

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La verità storica venne "marmorizzata" nel decimo anniversario della strage e recitava Così: «Questa lapide ricorda nei secoli il gelido eccidio / perpetrato dai tedeschi il 22 luglio 1944. innocenti. sono ormai entrati a far parte dell'immaginario collettivo degli italiani. Ma la verità del film è ben lontana da quella storica. i 56 morti accertati e le decine di feriti rimasti colpiti nel Duomo di S. «La notte di S. Miniato al Tedesco. Non solo quella scenica. Paolo Paoletti Dopo il film dei fratelli Taviani.it/?t=22108829 12/4/2012 .forumfree. perfidamente sollecitate a / riparare nelle cattedrale per rendere più rapido e più superbo il misfatto». Gli archivi confermano il tragico errore.Coordinamento Progetto Eurasia Page 53 of 91 E' AMERICANA LA VERITA' SU SAN MINIATO. vecchi. / inermi. Il sindaco http://eurasiaunita. Fu una granata degli "alleati" e non delle truppe tedesche ad entrare nel rosone del Duomo e a causare 56 vittime. Nuove rivelazioni sull'eccidio di San Miniato avvenuto il 22 Luglio 1944 e su quel colpo di mortaio E' "americana" la verità sulla notte di San Lorenzo. di 60 vittime (sic!). Lorenzo». Anzi vien da dire che ancora una volta la realtà supera leggermente la fantasia.I bombardamenti dei "liberatori" . il 22 luglio 1944.

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Secondo il sindaco di allora quella lapide fu un atto dovuto in quanto nel 1945 il giudice fiorentino Carlo Giannattasio, incaricato dal Comune di stendere una relazione finale a conclusione dell'inchiesta amministrativa, aveva dichiarato che: «la Cattedrale fu colpita da due granate... una tedesca e l'altra americana... Ma l'eccidio fu causato esclusivamente dalla granata germanica». Bisogna aspettare gli anni '80 per assistere ad un'evoluzione dalla vecchia tesi del «colpo di mortaio tedesco di calibro medio», oggettivamente difficile da spiegare, visto che la Wehrmacht avrebbe scelto un espediente piuttosto complicato per compiere una strage, all'accusa più comprensibile della «responsabilità di aver concentrato... un'enorme massa di persone in un luogo esposto ai colpi dei mortai e dei cannoni». Nel 1984 col libro «S. Miniato. 22 luglio 1944» si cominciava a mettere in dubbio l'importanza di stabilire se si trattava di granata tedesca o americana. Ma perché la verità dei fatti non era più importante? Per il semplice motivo che la «vulgata» nascondeva un bluff durato 53 anni. Vediamo come. Prendiamo la testimonianza del 6 ottobre 1944 resa davanti alla Commissione comunale dal Maresciallo dei Carabinieri Conforti; questi dichiara di aver consegnato «al capitano americano Ruffo due schegge». L'ufficiale appartiene alla 91a divisione americana ed è colui

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che ha fatto il rapporto preliminare prima dell'insediamento della Commissione ufficiale d'inchiesta statunitense. La relazione fa parte degli atti investigativi da noi reperiti nel febbraio 1994 ai National Archives di Washington. Stranamente (o ovviamente) in questo rapporto non si fa cenno a reperti acquisiti. Possiamo presumere che l'ufficiale, rendendosi conto di avere in mano una spoletta americana, intuì immediatamente che quella era la prova provata della responsabilità colposa degli artiglieri della sua divisione. Per uscire da questa situazione quanto meno imbarazzante decise di non segnalare ai superiori il ritrovamento della spoletta ma non se la senti neppure di distruggerla. Al di là di queste illazioni, è un fatto che due settimane dopo la segnalazione del maresciallo Conforti arrivava alla commissione comunale la «perizia» del tenente di fanteria americano Charles Jacobs. Il poverino per far quadrare il cerchio aveva dovuto inventarsi una granata tedesca assassina ed una innocua americana. A riprova della sua buona fede (e della sua ignoranza) forniva anche il DNA della bomba statunitense: spoletta «Fuse P. D. M43». Trattandosi di materia tecnica ci siamo rivolti a due generali, Sabino Malerba e Ignazio Spampinato e ad un colonnello, Massimo Cionci, tutti d'artiglieria, ma con specializzazioni diverse (balistica, esplosivi e munizionamento). Il

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responso dei tre è stato unanime, quella «spoletta Fuse a percussione (P. D.) avente il numero di modello 43 non è mai esistita». Inoltre, dice l'esperto di munizionamento, col. Cionci, «è impossibile che il proietto munito spoletta del tipo PD fosse un fumogeno». «La scritta punzonata sulla spoletta poteva essere soltanto "P. D. M48"». L'equivoco La spiegazione è semplice: con gli urti l'«8» era stato scambiato per un «3» e da qui era nato l'equivoco. Dunque la prova del DNA diceva che l'unica spoletta rinvenuta in chiesa apparteneva ad un proiettile «scoppiante» americano. Ma perché si dovette inventare il fantomatico proiettile tedesco? Semplicemente perché in quel giorni di guerra americani e italiani morivano combattendo contro l'occupante nazista. E nel 1944- 1945 quella verità non si poteva dire. A nostro avviso con la «perizia» Jacobs i membri della commissione d'inchiesta italiana intuirono subito la verità e cercarono in tutti i modi di venire incontro alla tesi americana, che contentava gli americani e, tutti i partiti politici dell'epoca. Il 21 settembre 1944, giorno dell'insediamento della commissione comunale d'inchiesta, questa all'unanimità dava incarico all'ing. Aurelio Giglioli di presentare una descrizione dello stato attuale del fabbricato della Chiesa del

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Giglioli non è il solo a lasciare la commissione. l'assessore alla Cultura che ha ideato e fortemente voluto quella commissione amministrativa. anzi diventavano estremamente pericolose. Insomma più si scava e più vengono http://eurasiaunita. Si dimette. Giglioli non solo non consegna né schizzi né foto ma dal 21 ottobre abbandona i lavori della Commissione. guarda caso. anche l'azionista Ermanno Taviani. ma mantiene la carica di assessore all'Educazione e alla Cultura.it/?t=22108829 12/4/2012 . non presentavano segni di effrazione.Coordinamento Progetto Eurasia Page 57 of 91 duomo con relativa pianta». questa volta ufficialmente. Si sarebbe potuto vedere quello che noi scopriremo 52 anni dopo nelle carte della Curia: l'intelaiatura in ferro che sostiene la vetrata del rosone e l'intelaiatura lignea della finestra da cui era entrato il supposto proiettile assassino tedesco. Ma cinque giorni dopo arrivava la verità confezionata dal tenente americano: gli schizzi e le foto dell'ingegnere socialista non servivano più.I bombardamenti dei "liberatori" . La commissione E. Il 10 ottobre lo stesso ingegnere veniva incaricato di prendere anche «delle foto all'interno e all'esterno del Duomo».forumfree. L'ing. mentre quello da cui era entrato il proiettile americano abbisognò dell'intervento del fabbro! Il fatto incontrovertibile è che l'ing. presenta le dimissioni solo da membro della commissione. Erano rimasti intatti.

Come mai nella primavera 1984 il Comune è costretto a riacquistare quelle foto che 39 anni prima aveva profumatamente pagato? Succede che quando l'amministrazione decide di celebrare il quarantennale dell'eccidio non trova più i negativi e deve pagare 5.000 lire. Perché spendere una cifra così spropositata (tra i 15 e i 20 milioni di oggi!) quando le stesse foto si potevano avere a prezzo di costo 8 mesi prima? Si doveva forse coprire la magagna che si stava formalizzando con la relazione Giannattasio? Il dubbio è che il Comune. era costretto ad acquistare i negativi e a togliere dalla circolazione le altre possibili prove della responsabilità americana. O meglio.Coordinamento Progetto Eurasia Page 58 of 91 fuori misteri.forumfree. Torniamo all'enigma delle foto richieste all'ing.726.I bombardamenti dei "liberatori" . due foto sono state http://eurasiaunita. Giglioli e mai consegnate: il 29 maggio 1945 la Giunta approvava l'acquisto di 62 foto di Cesare Barzacchi per la somma di 16.000 lire alla foto-ottica Gallerini per 60 positivi. Le prove I misteri sulle foto Barzacchi non finiscono qui. Nel 1996 le nostre ricerche ci hanno portato a ritrovare l'album originale con le fotografie firmate dal Barzacchi: due pagine risultano vuote. conscio di aver imboccato una strada senza uscita.it/?t=22108829 12/4/2012 . quella di sostenere un falso imposto dalla guerra appena finita.

che la popolazione non avrebbe potuto per le ore 8. Si veda la lettera inviata in Vaticano ed in copia alla Commissione d'inchiesta. entro la Chiesa si fermassero soltanto i vecchi. Gli altri rimanessero fuori». anche nella piazza della Cattedrale e che.. «Il Vescovo -scrive in terza persona. intanto non fu il Comando tedesco a decidere di concentrare la folla in Duomo. ma fu il vescovo Giubbi a offrire l'ospitalità della Chiesa. e ripiegava sull'accusa più comprensibile e rappresentabile all'opinione pubblica del "colpevole concentramento della popolazione nel punto più esposto"..Coordinamento Progetto Eurasia Page 59 of 91 evidentemente scollate. da don http://eurasiaunita. che nel 50' anniversario della strage. Secondo noi. oltre che in quella piazza. davanti alla Commissione Militare americana. Allora l'ufficiale tedesco dispose che la radunata avvenisse.forumfree. oggettivamente difficile da spiegare e da capire. Se qualcuno avesse letto la deposizione resa il 14 agosto 1944. Per amore della verità storica rispondiamo alla tesi dell'assessore Marianelli e dell'attuale sindaco Alfonso Lippi. distrutte quelle due foto compromettenti l'album perdeva qualunque interesse e così poteva anche uscire dall'archivio comunale.fece osservare al capitano Tedesco: .I bombardamenti dei "liberatori" . ndr. aveva dovuto metter da parte la «verità» del Giannattasio del 1945 del «colpo di mortaio di calibro medio». i malati e i bambini.it/?t=22108829 12/4/2012 .00 essere tutta radunata in piazza dell'Impero.

Il 31-10-1944 Armando Colombini ribadiva lo stesso concetto davanti alla commissione d'inchiesta comunale: «Successivamente il Vescovo disse che oltre ai bambini.. Ed il fato volle che quel maledetto proiettile fosse a scoppio ritardato e che dopo due rimbalzi scoppiasse per aria. a seguito delle richieste del Vescovo la folla entrò in chiesa». nel http://eurasiaunita.. nonostante le apparenze. le donne e i bambini avrebbero rallentato la marcia. per usare le parole del gen.I bombardamenti dei "liberatori" .forumfree. L'ultimo baluardo di assessori e sindaci è questo: in ogni caso i tedeschi sono i responsabili perché il Duomo era il luogo più esposto. Ma il vescovo per non smembrare le famiglie ottenne che tutti fossero raccolti provvisoriamente tra le mura sicure del Duomo. Anzi. il Duomo si dimostrò luogo sicuro perché le bombe cadute sul tetto e sulle cappelle non causarono morti e solo per un caso irripetibile un colpo centrò un rosone.it/?t=22108829 12/4/2012 .Coordinamento Progetto Eurasia Page 60 of 91 Guido Rossi avrebbe capito che: «. ma siccome i vecchi. In verità il Duomo sarebbe stato «pericolosamente esposto» solo se a sparare fosse stato il cannone di un carro armato. Malerba. alle donne aveva ottenuto il permesso di fare entrare in chiesa anche gli uomini». che spara «con una traiettoria talmente tesa da potersi assumere come rettilinea». ordinarono che fossero lasciati indietro. Dunque i tedeschi volevano far sgombrare la popolazione verso la campagna.

dove si legge: "A ricordo delle 55 (!) persone uccise dalla barbarie della guerra in questa cattedrale il 22 luglio 1944". LA NAZIONE Quotidiano del 24 Luglio 1997 V.I bombardamenti dei "liberatori" .Coordinamento Progetto Eurasia Page 61 of 91 punto più affollato della cattedrale..quindi tutto ok. sistemata nel 1994 dall'amministrazione sul prato del Duomo..Original Message ----From: To: Sent: Thursday. E' corretto allora il testo della stele..T. 15 http://eurasiaunita. nel 1943 ? Leggo su La Repubblica di oggi.forumfree. 2007 6:22 PM Subject: A quando l'apertura dell'inchiesta sulle stragi angloamericane in Sicilia. Posted on 5/11/2007.I.R.L.I.xrò erano i nostri "amici" anglo-bastardi a farli.. Antonio Grego Posted on 15/11/2007.. Un testo che non si concilia perciò con la faziosa lapide del 1954.O. 21:21 A proposito dei "liberatori" e del "caso Calipari" riporto un botta e risposta via email (oscuro i nomi dei mittenti) molto chiarificatore: ----..it/?t=22108829 12/4/2012 . 08:05 Tutti sanno dell'infame e vigliacco attacco su Dresda e dello scempio di Cassino. November 15.

Cordiali saluti. November 15.Coordinamento Progetto Eurasia Page 62 of 91 novembre 2007. è stato pubblicato sull’argomento. nel 1943 ? Qualche libro. I morti siciliani continuano a non avere giustizia.I bombardamenti dei "liberatori" .Original Message ----From: Sent: Thursday.forumfree. Mi chiedo: quando la magistratura italiana aprirà o concluderà le indagini sulle stragi compiute dagli “Alleati” angloamericani in Sicilia. tra cui uno mio. nel 1943 ? Caro XXXX. dovrei dire che la tua domanda è ingenua. il Corriere della Sera e Il Giornale hanno pubblicato qualcosa.it/?t=22108829 12/4/2012 . 2007 8:17 PM Subject: Fw: A quando l'apertura dell'inchiesta sulle stragi angloamericane in Sicilia. In un paese a sovranità limitata come l'Italia non si possono toccare i vincitori e pertanto non si può inquisire http://eurasiaunita. ----. Qualche nome delle persone coinvolte è stato fatto. ma tutto tace. Le mie ricerche sulle stragi in Sicilia e i crimini anglo-americani continuano con qualche interessante e recentissima scoperta …Ne parleremo presto. I sette imputati sono stati prosciolti dal Tribunale di Dortmund nel 2006. se Dio vorrà. che il procuratore militare di Roma ha riaperto l’inchiesta sulla strage di Cefalonia.

forumfree. Torino. 12:28 Comitato per FOGGIA CITTA’MARTIRE E per la istituzione di un giorno del ricordo per tutte le vittime italiane dei bombardamenti anglo-americani nella seconda guerra mondiale Nel corso del secondo conflitto europeo molte città europee furono sconvolte dai bombardamenti a tappeto condotti dagli alleati. è forte con i deboli. che sono i vincitori. La magistratura italiana ha chiuso la vicenda Calipari con un difetto o carenza di giurisdizione. Napoli. condotto con bombe al fosforo. il 17 febbraio 1945.La giustizia. che sono poi gli sconfitti.Basterebbe questo episodio a chiarire l'arcano.Coordinamento Progetto Eurasia Page 63 of 91 sui loro crimini. ma è debole coi forti. ordigni tra i più micidiali. infatti. Antonio Grego Posted on 12/12/2007.it/?t=22108829 12/4/2012 . Più noto tra tutti il bombardamento di Dresda in Germania. bombardamenti che provocarono oltre ad immani distruzioni. Genova. Anche l’Italia conobbe gli attacchi terroristici indiscriminati portati a termine dai famigerati “liberatori”. Tra le altre Milano. decine e decine di migliaia di vittime tra i civili.I bombardamenti dei "liberatori" . http://eurasiaunita.

Salerno. Tra tutte le città italiane. Carbonia.forumfree. diretti non sui militari ma su chiunque si trovasse a camminare per strada.D'ORO al Valor Militare in data 2/5/06. Pescara soffrirono gli attacchi proditori anglo-americani con migliaia di morti ovunque. Parma. Foggia. Crotone. Per tali ragioni un gruppo di cittadini italiani di varia estrazione politica e sociale. città martire e contestualmente http://eurasiaunita. appartenenti al 97° ed al 99° Gruppo. quella che in percentuale in relazione al numero degli abitanti. ebbe il massimo numero di vittime fu Foggia. Nella spaventosa incursione del 19 agosto 1943. Viterbo. Lecce. Solo gli inglesi sganciarono sulla penisola circa 2. Taranto. centosessantadue "Fortezze" e settantuno "Liberators" sganciarono sulla città 586 tonnellate di esplosivo. e il 18 settembre 1943 si calcola che le vittime furono 20. Orte. Benevento.000. Ai bombardamenti seguirono i mitragliamenti su tutta l’area cittadina. Cagliari. Civitavecchia.I bombardamenti dei "liberatori" . Cosenza.D'ORO al Valor Civile in data 22/11/59 e la M. ha inteso costituire un Comitato per proclamare Foggia. Bari.740 tonnellate di bombe. gli americani oltre 200.241. Novara.it/?t=22108829 12/4/2012 . Treviso. Tra il 28 maggio. studiosi della storia e della cultura della nostra Nazione.Coordinamento Progetto Eurasia Page 64 of 91 Firenze. Nel tremendo bombardamento del 22 luglio 1943 settantuno "Fortezze" americane. Frascati (rasa al suolo). colpirono tutta l’area cittadina. Roma. Avellino. data del primo attacco. alla quale è già stata assegnata la M.

Benito Sarda (Enna).Coordinamento Progetto Eurasia Page 65 of 91 individuare una data per ricordare degnamente tutte le vittime dei bombardamenti alleati sulla penisola italiana.it/?t=22108829 12/4/2012 . Nicola Cospito (Roma). Francesco Mancini. Gennaro Sorrentino (Pomezia). a partire dal Presidente della Repubblica. ed è aperto a tutti.I bombardamenti dei "liberatori" . Rutilio Sermonti (Montecompatri). Cataldo La Neve (Brindisi). Celsio Ascenzi (Colli del Tronto). Il Comitato promotore. http://eurasiaunita.forumfree. Simone Perticarini (Fermo). Giuseppe Corallo (Milano). (Civita Castellana). presieduto da Alessandro Mezzano. ha già inviato la lettera sotto riportata alle istituzioni dello Stato. costituito da Adriano Rebecchi (Verbania).

000 vittime civili. poiché si tratta del più pesante contributo di sangue pagato da una popolazione civile e. come è stato fatto per altri significativi eventi della Seconda Guerra Mondiale.forumfree. di un vero e proprio martirio.Coordinamento Progetto Eurasia Page 66 of 91 Siamo un gruppo di cittadini di varia estrazione politica e sociale. anniversario del bombardamento di Gorla (MI) in cui morirono oltre 200 bambini della scuola elementare http://eurasiaunita. studiosi della storia e della cultura della nostra Nazione e ci permettiamo di sottoporre alla Vostra cortese attenzione la presente istanza: nella tragica estate del 1943 la città di Foggia fu oggetto di una serie impressionante di pesanti e distruttivi bombardamenti da parte delle forze aeree alleate. in rapporto alla popolazione. bombardamenti che continuarono sino al 18 settembre 1943 e che.it/?t=22108829 12/4/2012 . secondo dati ufficiosi dei quali potete accertare la veridicità. venga istituito il 20 ottobre.I bombardamenti dei "liberatori" . determinarono oltre 20. CHIEDIAMO Che Foggia venga dichiarata CITTA’ MARTIRE e che.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 67 of 91 Francesco Crispi. quale giorno del ricordo nel quale commemorare tutte le vittime civili dei bombardamenti anglo-americani condotti sulle città italiane. 339/3547515 Comitato promotore http://eurasiaunita. Per il Comitato “Foggia città Martire” e per la istituzione del 20 ottobre quale giorno del ricordo di tutte le vittime civili dei bombardamenti anglo-americani Coloro che vorranno aderire potranno inserire il loro nome in coda alla lista unitamente alla città di residenza e al proprio indirizzo e-mail e dovranno rispedire il documento aggiornato all'indirizzo comitatoperfoggia@libero. inviamo i nostri distinti saluti. Certi dell’attenzione che vorrete riservare alla presenta istanza.it/?t=22108829 12/4/2012 .it Per ulteriori informazioni telefonare al n. anche nell’ottica della pacificazione nazionale e del pari rispetto e ricordo di TUTTE le vittime civili.I bombardamenti dei "liberatori" .forumfree.

RM) Antonio Grego Posted on 15/12/2007.forumfree.EN). 17 FEBBRAIO 1943: IL GIORNO DEL MASSACRO http://eurasiaunita. Cataldo La Neve (Brindisi). Francesco Mancini. Simone Perticarini (Fermo -AP).RM). (Civita Castellana VT). Giuseppe Corallo (Milano). Gennaro Sorrentino (Pomezia . Nicola Cospito (Roma). Celsio Ascenzi (Colli del Tronto -AP). Rutilio Sermonti (Montecompatri.it/?t=22108829 12/4/2012 . Benito Sarda (Barrafranca .I bombardamenti dei "liberatori" . 20:42 Pubblicato su Storia del Novecento N. maggio 2007: GONNOSFANADIGA. 73.Coordinamento Progetto Eurasia Page 68 of 91 Alessandro Mezzano (Città della Pieve PG) Adriano Rebecchi (Verbania).

forumfree. All’epoca dei tragici fatti http://eurasiaunita. scuole. Monserrato.Coordinamento Progetto Eurasia Page 69 of 91 Premessa Nel corso delle ventinove incursioni aeree angloamericane su Cagliari. a partire dal VI secolo dopo Cristo. o gravemente danneggiati. situato ai piedi del massiccio del monte Linas. con obiettivi principali il centro cittadino. furono distrutti.I bombardamenti dei "liberatori" . Le bombe non risparmiarono neppure i piccoli centri abitati della provincia come Quartu Sant’Elena.it/?t=22108829 12/4/2012 . ospedali e abitazioni. l’aeroporto di Elmas e la stazione ferroviaria. Gonnosfanadiga Piccolo centro della Sardegna sudoccidentale. trovarono la morte circa 500 persone. Nei cinque bombardamenti pesanti del febbraio 1943. Decimomannu. un notevole sviluppo industriale si ebbe negli anni Trenta. Sul suo territorio è documentata la presenza di monaci bizantini. Villacidro e Gonnosfanadiga. l’area portuale. avvenute tra il 16 giugno 1940 ed il 2 luglio 1943. provenienti dalla Grecia. storici e religiosi. Gonnosfanadiga è immersa in un ambiente naturale intatto ricco di corsi d’acqua e sorgenti. grazie alla presenza strategica del maggiore giacimento italiano di minerali di molibdeno. circa il 72% degli edifici monumentali. A parte una certa attività mineraria e metallurgica in epoca antica.

000 abitanti. dediti prevalentemente alla pastorizia e alle nuove attività minerarie. Gonnosfanadiga aveva una popolazione di circa 5. fissato per il 17 febbraio.A.F. Medaglia d’oro del Congresso. già pilota personale di Eisenhower e di Mark Clark.I bombardamenti dei "liberatori" . L’attacco. un’altra celebrità: il Tenente Colonnello Paul Tibbets. che sarà richiamato in patria nell’aprile del 1943 http://eurasiaunita.G. popolarissimo tra gli americani per aver guidato il primo bombardamento su Tokyo il 18 aprile 1942. La N. 27 anni. il comando della North African Air Force (N.F. Vicecomandante il 97th B. 47 anni. ora operante anche dalle basi di Villacidro e Decimomannu.A.A. Doolittle era stato anche un famoso aviatore sportivo negli anni Venti e Trenta per aver conseguito diversi primati di velocità. Comandante la Strategical Air Force era il Brigadier Generale James “Jimmy” Doolittle.A.). sarebbe stato affidato agli aerei del 301st e del 97th Bomber Groups appartenenti agli squadroni da bombardamento della Strategical Air Force (S.A..) concepì un piano per assestare un duro colpo agli aeroporti della Sardegna meridionale utilizzati dall’aviazione italotedesca. Celebrità stile Hollywood Agli inizi del 1943.F. con basi in Algeria.forumfree.it/?t=22108829 12/4/2012 . era destinata alle operazioni aeree a largo raggio in tutto il settore del Mediterraneo. posta agli ordini del Maggior Generale Carl Spaatz.Coordinamento Progetto Eurasia Page 70 of 91 che ripercorreremo insieme.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 71 of 91 per essere inserito nel progetto “Manhattan”. Si trattava di ordigni delle dimensioni di un tubo di stufa. Per il bombardamento del 17 febbraio i vertici delle Forze Strategiche americane decisero che l’attacco sarebbe stato effettuato facendo largo uso di bombe a frammentazione. le M41 erano caricate con compound “B”. per tutta la lunghezza. privi di governali. Costruite in ghisa acciaiosa. oppure contro concentrazioni di mezzi (blindati o autocarri) oppure di uomini (colonne di truppe).it/?t=22108829 12/4/2012 . portavano un mollone in acciaio spesso un dito: quando l’ordigno esplodeva gli anelli ed il mollone http://eurasiaunita. Le bombe a frammentazione Chiamate dagli americani fragmentation bombs.I bombardamenti dei "liberatori" . Il corpo della bomba M41 era formato da una serie di anelli simili a tanti pneumatici affiancati l’uno all’altro. larghi circa 10 cm e lunghi 40. quale pilota della “Superfortezza” Boeing B-29 battezzata Enola Gay (dal nome della madre dello stesso Tibbets) che sgancerà su Hiroshima la prima bomba atomica. Le bombe del tipo M41 pesavano 20 libbre ciascuna e. in Italia. le bombe di questo tipo erano usate contro obiettivi costituiti da aeroporti per colpirne gli aerei parcheggiati al suolo. Internamente. dagli italiani “spezzoni” e dai tedeschi splitterbomben. una potente mistura esplosiva di TNT e RDX.forumfree. erano anche conosciute come “bombe a spillo”.

Ostacolati dalle fitte nubi.I bombardamenti dei "liberatori" . con obiettivo principale l’aeroporto di Elmas. Volando ad una quota media compresa tra i 22.008 spezzoni da 20 libbre. giunti sul cielo di Cagliari nelle prime ore del pomeriggio.000 ed i 23. Le M41. seguite da altre 20 “Fortezze” decollate dalla base di Chateaudun du Rhumel: la formazione poteva contare sulla scorta di 23 caccia pesanti P-38 “Lightnings” del 1st Fighter Group.forumfree.296 spezzoni da 20 libbre ciascuno e da 12 bombe da 500 libbre (general purpose) dirompenti. La seconda ondata avrebbe sganciato altri 1. dalla base di Saint Donat si alzarono in volo 23 “Fortezze” Boeing B-17. caricate con esplosivo ad alto potenziale. gli aerei americani furono improvvisamente avvolti da una coltre nuvolosa che occultò quasi completamente gli obiettivi da colpire. Le “bombe a spillo” potevano anche essere sganciate in clusters (contenitori) da 130 ordigni ciascuno. aprirono i vani bombe.it/?t=22108829 12/4/2012 .Coordinamento Progetto Eurasia Page 72 of 91 si frantumavano in una miriade di schegge micidiali che schizzavano ovunque. su 43. Le zone più colpite furono l’area portuale di Cagliari (presso la base navale).000 piedi. Il bombardamento Il 17 febbraio 1943. se utilizzate in funzione antiuomo. causavano il 100% delle perdite nel raggio di 35/40 metri ed il 60% in un raggio di 350 metri. La prima ondata di bombardieri trasportava un carico offensivo costituito da 3. soltanto 7 bombardieri. alcune zone dell’abitato di http://eurasiaunita.

Il rettifilo fu. abbattendole al suolo. molte case furono irrorate da una pioggia di spezzoni. di badili e di quanti altri oggetti si trovavano nelle case e nei cortili e nelle piazze adiacenti. fracassarono mobili e porte. morte e morenti.I bombardamenti dei "liberatori" . tutto attorno. il paese fu sorvolato da una formazione di nove apparecchi nemici in direzione da Sud a Nord. molti altri http://eurasiaunita. braccia e gambe staccate dai propri busti. gravi e gravissimi. ma i danni più gravi ci furono alle ore 15. In ambedue linee.Coordinamento Progetto Eurasia Page 73 of 91 Monserrato e di Quartu Sant’Elena. dove i buoni cittadini erano stati sorpresi dalla improvvisa e fulminea comparsa degli aeroplani. seminarono una violentissima grandine di migliaia e migliaia di schegge metalliche che uccisero.forumfree.00 quando i bombardieri americani sganciarono il loro carico di bombe a frammentazione su Gonnosfanadiga facendo strage tra i civili. uccidendo e ferendo gravemente in prevalenza donne e bambini. Nel breve spazio di qualche minuto. e un gran numero di feriti. che sfondarono tetti. in un attimo. persone sventrate. Nella linea del rettifilo le prime bombe furono sganciate circa 20 metri a ovest delle Scuole Elementari. su due diverse traiettorie corrispondenti a due strade principali. traforando lamine ferree di cancelli. contigue alla Chiesa del Sacro Cuore. di cui una fu il rettifilo Porru Bonelli e l'altra fu la via Guglielmo Marconi in unione alla via Cagliari. sparso di cadaveri giacenti nel proprio sangue: corpi privi di testa. Lo stesso impressionante spettacolo si vedeva in tutti gli altri punti del paese e nelle case e nei cortili. molte persone e crivellarono.it/?t=22108829 12/4/2012 . gli intonaci dei muri.

I bombardamenti dei "liberatori" . Gonnosfanadiga. Le testimonianze dei sopravvissuti Monsignor Severino Tommasi.Coordinamento Progetto Eurasia Page 74 of 91 ordigni rimasero inesplosi. Egli visse in prima persona il bombardamento. nel 1943. riportò: Bombardieri americani hanno lanciato bombe dirompenti e incendiarie su Cagliari. http://eurasiaunita. i bombardieri americani proseguirono quindi verso la base di Decimomannu (obiettivo secondario della missione) dove riuscirono a distruggere alcuni aerei parcheggiati sulla pista di quell’aeroporto. Il bollettino di guerra n° 999 del Comando Supremo delle Forze Armate Italiane. 35 militari) e 330 feriti. alcuni giorni dopo. Convinti di aver colpito il campo di aviazione di Villacidro. tanto che. causando gravi danni ad abitazioni civili e vittime tra la popolazione. lo strazio del terribile eccidio. diffuso dalla Radio il 18 febbraio 1943.it/?t=22108829 12/4/2012 . Alla fine di quella terribile incursione si contarono 118 morti (83 civili. E tanta fu la rabbia e lo stupore che ancora oggi molti si chiedono il perché di tanta furia gratuita contro un obiettivo civile e comunque di così scarsa importanza militare.forumfree. lo sconforto dei parenti rimasti miracolosamente vivi. In proporzione al numero di abitanti. nella maggior parte civili orrendamente mutilati dalle schegge delle bombe a frammentazione. Quartu Sant'Elena. in nessun altro luogo dell'isola un solo bombardamento riuscì a fare un così elevato numero di vittime. il Principe di Savoia visitò il paese per testimoniare il proprio cordoglio e quello del sovrano. era parroco di Gonnosfanadiga.

era venuta insieme con il piccolo Ilario a prendersi un momento di svago in casa delle Putzolu.ridotte in brandelli . ove trovò la morte insieme con loro.it/?t=22108829 12/4/2012 . la conta delle vittime. “…fu colpita la moglie del fu Antioco Putzolu dove furono uccise .I bombardamenti dei "liberatori" . lontano. vicini”.Coordinamento Progetto Eurasia Page 75 of 91 Più tardi riportò nel diario il tragico pomeriggio del 17 febbraio 1943: “ …pochi interminabili minuti di un fragoroso ronzio di aerei che proveniva dall'alto. la disperazione. Gli avanzi del bambino poterono essere raccolti dalla madre entro un tovagliolo. sorella della Sposa. Questi due ultimi provenivano da una casa contigua. dove si era festeggiato in quella mattina lo sposalizio d Saiu Antonio con Urraci Tomasina. e.forumfree. e Gina.le due figliole Putzolu Curreli Giovanna di anni 21 e Putzolu Curreli Annita di anni 18. essere portati dal padre al Campo Santo”. i lamenti dei feriti. assieme a Urracci Gina di anni 25 ed un bambino di anni 5 Sedda Ilario. il pianto dei parenti. di frastuono di bombe seminatrici di morte… poi il sangue. Fu subito fasciato quasi senza http://eurasiaunita. insieme con la testa e con una gamba rimaste intere. Gli sposi erano partiti poco prima in viaggio di nozze. “…Ad un altro nipotino Mallica Giovanni di anni 3 fu nettamente asportata la mano sinistra. amici.

“Quando il prefetto afferma il sindaco . Per quanto è accaduto il 17 febbraio del 1943 alla popolazione deve essere riconosciuta la medaglia d'oro. Il sindaco Franco Porta ringrazia il presidente Ciampi che. un pò sorpreso di essere senza mano e stringendo con la destra il moncherino dell'altro braccio.Coordinamento Progetto Eurasia Page 76 of 91 che egli si rendesse conto dell'accaduto. alla tarda sera.Il comune rifiuta il bronzo in memoria della strage compiuta dagli aerei alleati. Ma la medaglia di bronzo è un offesa per i morti e il paese”. ma contesta il tipo di medaglia assegnata.it/?t=22108829 12/4/2012 . “Gonnosfanadiga è il http://eurasiaunita. in occasione del 25 aprile ha destinato a Gonnosfanadiga una delle otto medaglie al merito civile in ricordo del violento bombardamento angloamericano che provocò 118 morti e 330 feriti (fra cui decine di mutilati). Ma. Il riconoscimento ci fa piacere. presso i familiari del ferito”. si presentò tutto calmo alla nonna e così le disse: “nonna. il gatto che l'aveva trovata. Fu cercata la mano e per il momento non fu trovata. Ma poi.mi ha consegnato la medaglia di bronzo gli ho anticipato che il consiglio comunale chiederà un supplemento d’inchiesta. guarda che cosa mi hanno fatto quelli spari”. Da L'UNIONE SARDA di venerdì 26 aprile 2002: Gonnosfanadiga . “Offesi dalla medaglia di Ciampi”. forse sui tetti.I bombardamenti dei "liberatori" . Il sindaco Porta: “I morti sotto le bombe meritano l’oro. venne a deporla. quasi compreso di una somma riverenza e pietà.forumfree.

. che ha avuto più vittime tra i civili” sostiene Mario Zurru. del libro “La Portaerei del Mediterraneo”. una aveva come obbiettivo Decimomannu. C’é una favoletta che veleggia su questa faccenda. si sarebbe voluto vendicare per alcuni torti fatti a lui e alla sua famiglia. Edizioni Della Torre. considerato il numero degli abitanti di allora. l'altra l'aeroporto di Villacidro. Hanno visto qualche apprestamento militare.. hanno mollato le bombe e se ne sono andati. Erano due squadre aeree. Si dice che un giovane di Gonnosfanadiga.I bombardamenti dei "liberatori" . emigrato negli Stati Uniti e arruolato nelle forze aeree. non c’era nessuna ragione. consigliere di minoranza”. Cagliari 1982: Avvocato Coni. fu un errore umano o un eccidio voluto? “Un errore. Villacidro era coperto di nuvole e non l'hanno trovato. in tutte le azioni di guerra. In genere gli americani quando fanno di questi errori lo dicono. Questa gente aveva fretta di tornarsene a casa e quindi di mollare le bombe il più presto possibile. Dicono di aver colpito delle “barracks”. http://eurasiaunita. Questo avveniva in tutti gli eserciti del mondo.forumfree. È possibile che qualcuno abbia tentato di nascondere questa vicenda? “No. che in americano vuol dire caserme. Ma è appunto una favola”. autore insieme a Francesco Serra. Da L'UNIONE SARDA del 10 maggio 2002: Un’intervista a Marco Coni.Coordinamento Progetto Eurasia Page 77 of 91 paese.it/?t=22108829 12/4/2012 .

dopo quella di origine africana. nella migliore delle ipotesi.Coordinamento Progetto Eurasia Page 78 of 91 Va detto che soltanto dal settembre 1943. i puntatori dei bombardieri come poterono non notare la differenza che corre tra un centro abitato di campagna ed un aeroporto con annesse delle caserme ed altre installazioni militari? Probabilmente. fu la più linciata e perseguitata tra quelle residenti negli Stati Uniti. soprattutto tra i “bianchi anglosassoni protestanti” che nutrivano un profondo disprezzo nei confronti degli italiani considerati dei dagoes (reietti) o.it/?t=22108829 12/4/2012 . dei woops (guappi). gli aviatori americani non si posero troppe domande sul da farsi dato che.I bombardamenti dei "liberatori" . http://eurasiaunita. che consentivano di “leggere” il terreno e. almeno in questa occasione. entrambi di concezione britannica. Un disprezzo che. là sotto c’erano soltanto dei “fucked maccaroni”… Un atteggiamento razzista molto diffuso a quel tempo. nuvole o oscurità. tuttavia i dubbi rimangono poiché il bombardamento avvenne in pieno giorno. l’obiettivo sottostante in caso di nebbia. Pertanto si potrebbe realmente ipotizzare un “errore” da parte dei piloti americani. una volta diradatesi le nuvole in un pomeriggio di sole. tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti.forumfree. quindi. anche a livello inconscio. Nel caso di Gonnosfanadiga. per loro. era degenerato in un violento odio etnico contro la comunità italiana d’America che. una certa percentuale di B-17 cominciò ad essere dotata del radar per gli attacchi notturni H2S e dello strumento di radionavigazione OBOE.

in una casermetta funzionale alle porte del paese. Questo perché gli aerei lanciavano delle granate dotate di una spoletta di prossimità che le faceva scoppiare in vicinanza del suolo e proiettare verso il basso frammenti di un grosso mollone d'acciaio contenuto nella http://eurasiaunita. Davanti alla casermetta erano schierati. So di affermare una cosa grave.it/?t=22108829 12/4/2012 . bassi. con la mia batteria.forumfree. al tempo di stanza a Gonnosfanadiga. Ero accantonato.I bombardamenti dei "liberatori" . abbiamo sentito passare su di noi gli aerei: non ci hanno considerato.Coordinamento Progetto Eurasia Page 79 of 91 Le Testimonianze proseguono con quella del Generale Bruno Scotti. Abbiamo sentito gli scoppi in paese. Il Generale Scotti inviò questa lettera al sindaco di Gonnosfanadiga: “Finalmente. Io c'ero ed ancora non ho digerito tutta la rabbia e il dolore accumulato in quel giorno. Quel giorno. Mi veniva da urlare: perché non ve la siete presa con noi soldati? Invece dei bambini che uscivano dall'asilo: erano vostri nemici? Eppure proprio i bambini erano le vittime destinate. dopo tanto tempo. cavalli. sento parlare del bombardamento di Gonnosfanadiga. Non sono più stato da allora a Gonnosfanadiga. senza mimetizzazione. ma sono sicuro che ancora oggi un osservatore che passa per la via principale ed osserva i marciapiedi vede sul lato verticale dei massi i segni dell'offesa nemica. Non so descrivere la scena: abbiamo allineato lungo il marciapiede i corpicini straziati di tanti bambini. cannoni e trattori.

un bel pomeriggio di sole. all'improvviso. come di consueto. dal lato della montagna.I bombardamenti dei "liberatori" . qualche fortunato possessore di radio riferiva le notizie dell'ultimo comunicato.Coordinamento Progetto Eurasia Page 80 of 91 granata. si ritrovavano a piazza del mercato a commentare gli ultimi avvenimenti di guerra. Passarono alcuni minuti prima che il brusio diventasse un rumore di aerei sempre più distinto e.Era il primo pomeriggio del 17 febbraio 1943. sbucarono da dietro le colline i primi tre aerei. Le donne erano intente ai soliti quotidiani lavori. a L’UNIONE SARDA: “. Mancava poco alle 14. ferire le parti basse degli adulti. contro gli americani o gli inglesi. continuavano a giocare al salto della fune. per strada o nei cortili. quando un brusio sordo e pesante attirò l'attenzione di tutti che si volsero a guardare il cielo verso sud.. subito http://eurasiaunita. a far girare la trottola. come abbiamo constatato smontando alcune granate rimaste inesplose. qualcun altro sommessamente aggiornava il doloroso elenco dei giovani del paese morti in guerra o di coloro dei quali non si avevano più notizie da molto tempo. i bambini di Gonnosfanadiga?” Trascrizione della lettera che Raffaele Melis scrisse alcuni anni fa. Erano delle granate fatte a posta per ammazzare i bambini e.forumfree. Ma cosa avevano fatto. a dar calci e a rincorrere una palla fatta di stracci. forse. I ragazzi. A Gonnosfanadiga gli uomini anziani.it/?t=22108829 12/4/2012 .

un odore di intonaco vecchio e di polvere da sparo. Si sollevò un gran polverone. Un'anziana donna raccolta dalla strada venne adagiata sopra una coperta.. Franco. la gente delle case vicine. chiamarlo a gran voce. Un rincorrersi di voci. Salvatore. vicino al fiume. era già morto. mamma.I bombardamenti dei "liberatori" . e subito furono scoppi secchi seguiti da un’eco sinistra. furono apprestati i primi soccorsi: comparvero lenzuoli e vennero fatti a strisce per apprestare improvvisate medicazioni. incredula e lasciarsi andare ad un pianto a dirotto stringendo finalmente a sé l'esile corpo di un bambino. farmacista del paese. di racconti strazianti: in via Cagliari.. accorse sul luogo della strage. una bomba era esplosa in un crocicchio dove c'erano http://eurasiaunita. In un istante furono sopra l'abitato. le macerie e il fumo. Per tutto il paese fu un intrecciarsi di grida. tanti si lamentavano e altri restavano immobili. Dopo i primi attimi di paura e di smarrimento. dentro il tabacchino.Coordinamento Progetto Eurasia Page 81 of 91 dopo altri tre e altri ancora. i fili aggrovigliati. Maria. correre alla ricerca del figlio. risparmiate dalle bombe. i pali elettrici per terra. Tra i rami degli alberi caduti. Il dottor Marongiu. mordendosi le labbra. pianti e un disperato chiamare nomi “Antonio.it/?t=22108829 12/4/2012 . piangendo.forumfree. Un attimo. di pianti. Nella piazza del mercato il lancio della bomba fu di tragica precisione: scoppiò proprio dove c'era l'assembramento più folto. con il cuore in tumulto. caduto vicino al muro. La polvere si sollevò nella parte del paese colpita dalle bombe. Passarono interminabili momenti prima che qualcuno dei tanti scaraventati a terra dalle deflagrazioni potesse dare segni di vita. vedere la gente attorno stordita.”.

it/?t=22108829 12/4/2012 . Alla luce del fuoco dei camini e dei molti lumini per le anime dei defunti allineati sul tavolo della cucina. proprio sul greto del fiume.” http://eurasiaunita. grondante di sangue. A due passi da lì. nella loro persona portano i segni della violenza di quel giorno. Nel panificio del signor Casti le schegge di una bomba avevano ferito alcuni bambini e una grossa ragazza si era accasciata vicino aduna vasca da bucato. mentre l'altro suo bambino con la mano sinistra teneva il braccio destro maciullato..Coordinamento Progetto Eurasia Page 82 of 91 tanti ragazzi e una mamma aveva appena fatto in tempo a vedere l'unica figlia spirare tra le braccia di una vicina. Dore. E i feriti. e tanti gonnesi.I bombardamenti dei "liberatori" . Il vecchio dott. cominciò la pietosa opera di raccolta dei morti e dei feriti. si lamentava penosamente e girava attorno alla sorella morta. colpita a morte. Cabitza e il medico militare dott. ancora oggi. In una casa erano stati falciati i due bambini di una signora sfollata da Cagliari. consolare e amputare arti.. il numero giusto non lo si sà. per tutta quella sera e fino a notte inoltrata si prodigarono per curare. Alla sera calò un freddo pungente: ci si raccolse in silenzio a casa propria o nelle case dei parenti e degli amici colpiti.forumfree. tra i feriti che si lamentavano e il pianto dei parenti. quelli non si contano” E intanto continuava triste e interminabile il rintocco delle campane a morto. una bomba aveva seminato morte tra le donne che facevano il bucato. si parlava sottovoce: “Sembra che i morti siano più di cento. Arrivarono i camions del vicino distaccamento militare.

Altri bambini furono eliminati allo stesso modo a Cagliari in un giorno di festa. altri ancora assassinati alle giostre di Grosseto il Lunedì di Pasqua del 1943. Antonio Grego Posted on 26/12/2007. non furono le uniche vittime innocenti del 301st Bomber Group.. ma solo per diffondere nell'universo mondo libertà e democrazia. 12:54 Una pagina di storia che non troverete sui testi ufficiali Stati Uniti e Inghilterra sono l'Impero del Bene. Per quei bambini e per tutte le vittime innocenti. uccisi e mutilati a colpi di spezzone. lo sappiamo. deve levarsi la nostra preghiera di cristiani ed il nostro commosso ricordo di italiani. per i quali gli assassini non hanno mai neppure chiesto scusa. Crimini negati come il massacro del collegio San Pietro di Sesto Fiorentino dell’8 febbraio 1944 e la strage degli innocenti della scuola di Gorla del 10 ottobre 1944: crimini orrendi ed impuniti. Loro non fanno le guerre per contendere ad altri e conquistare nuovi mercati o posizioni strategiche favorevoli. dimenticate dalla storia scritta dai vincitori.I bombardamenti dei "liberatori" . il morto..Coordinamento Progetto Eurasia Page 83 of 91 I piccoli martiri di Gonnosfanadiga.forumfree. In questa pagina vorrei accennare alle http://eurasiaunita. Ogni tanto magari ci scappa.it/?t=22108829 12/4/2012 . ma la mira possiamo sbagliarla tutti.

Coordinamento Progetto Eurasia Page 84 of 91 distruzioni. sembra proprio di no. Naturalmente lo fecero perché còlti di sorpresa dalla barbarie germanica e come reazione ai violenti bombardamenti della Luftwaffe sulle città britanniche. ce l'hanno messo tutto.forumfree. seguiti da quelli http://eurasiaunita. Nicoll (v. Le incursioni aeree sulle nostre città furono compiute soprattutto dopo l'8 settembre 1943 e cioè quando l'Italia aveva già chiesto l'armistizio ed era virtualmente "alleata" degli angloamericani. che inglesi e americani hanno portato qui in casa nostra nell'ultima guerra mondiale.it/?t=22108829 12/4/2012 . Ebbene.I bombardamenti dei "liberatori" .A. né Oxford. Le tonnellate di bombe sulle città italiane e tedesche si sprecano. "Ed è importante ricordare . E veniamo all'Italia. Ma i primi attacchi furono opera della R.F. E' lo storico inglese Peter H." Così. tanto per gradire. né Cambridge e neppure Edimburgo furono mai attaccate". E' vero che quell'infausta guerra l'avevamo dichiarata noi. l'impegno. in particolare tedesche ed italiane. ma loro. (Royal Air Force britannica) con base nell'isola di Malta.continua lo storico inglese che mentre furono distrutte o gravemente danneggiate città d'arte. con nessun obiettivo militare. Nel 1940 cominciarono gli inglesi. massicce e devastanti.riferimento esterno) che già dopo la fine della guerra affermava: "Il primo bombardamento aereo notturno è stato fatto dagli inglesi nel maggio 1940 sull'antica città universitaria tedesca di Friburgo.

a cura di Tullio Ferrari. Quest'ultima... "Si raccontò che. in quel periodo.? (cifra tratta da "Memoria per la storia e per la pace . Al punto che le gentili signore di quei piloti accompagnavano in volo i mariti. III. Il 4 agosto del '43 Napoli fu bombardata dall'aviazione americana da altissima quota.Mai più guerra". furono rasi al suolo ospedali. Vol. del terrore di un bombardamento aereo sulle loro città o di rimanere sepolti vivi in un rifugio antiaereo. 24 edifici pubblici. e 1950 abitazioni civili). quindi alla cieca. Sez.. per provare così il brivido dell'atroce diversivo.forumfree. di Modena.000 morti. http://eurasiaunita. 2004). zero. Cosa potevano capirne..it/?t=22108829 12/4/2012 .. orfanotrofi. Poi.I bombardamenti dei "liberatori" . fu bombardata sei volte con 1250 case distrutte. con la distruzione di 142 ettari di superficie edificata (70 fabbriche. dal momento che i loro morti civili sul suolo patrio nella Seconda guerra mondiale ammontano all'impressionante numero di.S. molto eccitante.. e altri su Torino e Genova. gli Americani.Coordinamento Progetto Eurasia Page 85 of 91 dell'U. Associazione Nazionale Combattenti e Reduci. Air Force su Napoli e altre città meridionali. chiese." (Giuseppe Campolieti. era diventato per i piloti americani una specie di sport. Torino 7 volte. Mondadori Editore. con 20. La città subì in totale 43 ore di bombardamenti. Una "leggenda di guerra"? Chissà. nella cosiddetta "offensiva d'autunno" passarono a quello che era il nostro triangolo industriale: un pesantissimo attacco nell' agosto '43 su Milano. bombardare Napoli e altre città italiane. 1986). abitazioni civili. nei due mesi autunnali. Breve storia della città di Napoli.

Negli ultimi http://eurasiaunita. nella notte del 15 agosto.I bombardamenti dei "liberatori" .000 quelli danneggiati.forumfree. 140 bombardieri inglesi scaricarono altre 415 tonnellate di esplosivi.700 edifici civili e pubblici abbattuti. su questa città gli inglesi scaricarono 147 tonnellate di bombe dirompenti e 256 tonnellate di spezzoni incendiari.268 tonnellate di bombe sganciate da 843 aerei britannici. E ancora.000 morti e la distruzione di caseggiati civili. Ma l'attacco aereo più feroce fu quello scatenato su Milano nella notte fra il 12 e il 13 agosto: 504 aerei da bombardamento inglesi rovesciarono sulla città 1. e dichiarata tale per i buoni uffici del Vaticano presso i governi americano e britannico). nella notte del 16 agosto 199 bombardieri riversarono altre 601 tonnellate di ordigni mortali. le centrali elettriche irreparabilmente bloccate. Queste incursioni erano solo un "assaggio" di quello che sarebbe avvenuto nei mesi successivi. sganciati da 1811 aerei. più di 15. appena dichiarata "città aperta" (cioè città sguarnita di difese e obiettivi militari.Coordinamento Progetto Eurasia Page 86 of 91 nella notte del 9 dicembre. Il bilancio finale fu desolante: 239 industrie colpite.252 tonnellate di bombe e spezzoni incendiari. la rete di trasporti e di comunicazioni quasi totalmente inservibile. fu violata da circa 500 tonnellate di bombe americane che provocarono più di 2. distrutte o gravemente danneggiate. Le notti del 13 e 17 agosto su Torino caddero altre 244 e 248 tonnellate di bombe. 11.it/?t=22108829 12/4/2012 . migliaia di morti. Due giorni dopo. Il 13 agosto anche Roma. In quattro giorni Milano fu colpita da 2.

uccidendo 22. RAI o Mediaset. violentemente colpita il giorno del Venerdì Santo).Coordinamento Progetto Eurasia Page 87 of 91 tre mesi del 1943 i bombardamenti anglo -americani a Milano provocarono 6. Una vera e propria "escalation" di bombardamenti che non risparmiarono nessuna città (due soli esempi: Firenze.I bombardamenti dei "liberatori" . Bush a sottoscrivere il Protocollo di Kyoto contro l'emissione nell'atmosfera di gas nocivi: "Il benessere del popolo americano non può essere messo in http://eurasiaunita. un Paese [l'Italia] ricco di opere d'arte. 4. Citazione a memoria di una frase dell'americano gen.541 incursioni. 7 massicci bombardamenti.it/?t=22108829 12/4/2012 . distruggendo e danneggiando migliaia di edifici. Dwight Eisenhower. tratta da un discorso rivolto alle sue truppe. Solo nel 1944 gli anglo-americani effettuarono sull'Italia centrosettentrionale. col ferro e col fuoco.forumfree.000 civili e ferendone oltre 36. Ma voi non fatevi scrupoli e portate a casa la pelle: nessuna opera d'arte può valere quanto la vita di un soldato americano".500 morti e circa 11.000 feriti. .000. probabilmente del 2004 ): "Stiamo per invadere e conquistare. Confronta con il rifiuto di George W. di cui ai tempi era comandante in capo ( fonte: commento audio di una trasmissione televisiva di carattere storico. con una frequenza quasi quotidiana. Si potrebbe continuare. Treviso.

ne sa qualcosa: è la scuola elementare di Gorla. oltre ad altre provenienti da centoventicinque scuole della provincia.it/?t=22108829 12/4/2012 . recuperate da tutti i settori della città rasi al suolo dai bombardamenti anglo-americani: fra queste macerie una buona parte è quella di edifici scolastici: due istituti superiori. dicembre 2004 . una collinetta artificiale denominata Monte Stella è stata costruita con oltre un milione di quintali di macerie. nella ricorrenza. che la mattina del 20 ottobre 1944 era piena di bambini dai sei agli undici anni.come asserito recentemente da un conduttore radiofonico di una nota radio privata del Nord. Ogni anno.il Consolato americano a Milano voleva fosse abbattuto). Ma quei piccoli morti non http://eurasiaunita. sei scuole elementari e cinque materne completamente distrutti.forumfree. con le loro maestre.I bombardamenti dei "liberatori" . Fu completamente distrutta da un' apocalisse di bombe sganciate da quadrimotori americani B24 e B27.col tempo sempre più esiguo . nella scuola trovarono la morte centonovantaquattro bambini. la loro direttrice. c'è un piccolo numero di vecchi . specialmente fra i giovani. ce n'è una di cui nessuno. Fra le scuole elementari distrutte. Nella zona circostante la scuola si contarono 635 vittime. un'assistente sanitaria e quattro bidelli. quattordici maestre.che li ricorda mettendo un fiore sul monumento eretto in loro ricordo (e che dopo la guerra . Nella Milano del dopoguerra.Coordinamento Progetto Eurasia Page 88 of 91 discussione".

in questa Italia sempre pronta a osannare i padroni di turno.Coordinamento Progetto Eurasia Page 89 of 91 fanno storia. buona per tutte le stagioni.B of privacy statement Add Reply Preview Post http://eurasiaunita. 2. E ciò. Ma dei nostri morti sotto le bombe inglesi e americane è meglio non parlare. Ogni anno. a ricordo dello sterminio perpetrato dai nazisti sugli ebrei.forumfree.. è deplorevole ed è meglio che non si dica. il Giorno della Memoria..I bombardamenti dei "liberatori" . 20:56 Track Print Email Share Coordinamento Progetto Eurasia Fast reply B URL I IMG U FONT QUOTE SIZE CODE COLOR SPOILER Nickname: E-mail: I agree the terms of service and privacy Help box Track Enable signature statement I agree the art. in questa Italia. grande partecipazione delle alte cariche dello Stato e grande risonanza mediatica.it/?t=22108829 12/4/2012 . celebriamo con grande enfasi. 5 replies since 4/11/2007. perché sono scomodi: dicono che sono stati uccisi dai liberatori americani e non dalla feroce barbarie nazi -fascista.

della proposta. terrorismi ideologici.Coordinamento Progetto Eurasia Page 90 of 91 Coordinamento Progetto Eurasia Go! SPACE-GEO Invalid for Simply Create your free board and your free blog! · Support · Top Forum · Top Blog · Contacts · Powered by ForumFree Eurasia Unita AVVISO! Forum del gruppo politico giovanile " Eurasia Unita"... 33. 9. 34. 21. singolarmente responsabili per i loro testi.. immagini.All rights reserved. http://eurasiaunita.I bombardamenti dei "liberatori" .. del confronto. Art. 21 . lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione .:Eurasia Unita:. 3. Copyright © 2007-2009 . aperto a quanti condividono l’impegno politico e le opinioni degli Autori. religiosa o politica. alla violenza." Art.it/?t=22108829 12/4/2012 ."Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola."L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento .forumfree.. intimidazioni. . Ci si attiene al principio secondo cui la politica è la sfera della pubblicità." Non sono tollerati atteggiamenti incitanti alla discriminazione razziale. Sono respinte al mittente censure. il luogo del dibattito. Le opinioni politiche qui espresse si appellano ai seguenti articoli della costituzione italiana: 2. o lesivi della dignità e libertà altrui. 33 . Questo forum è un luogo virtuale di aggregazione politica e civile. Copyright E' vietata la riproduzione parziale o totale dei contenuti del forum (skin. 49. Per tutelarci ci richiamiamo agli articoli 21 e 33 della Costituzione Italiana. articoli e tutti gli elementi grafici compresi) senza l'esplicita autorizzazione degli amministratori e dell'autore. 52. minacce e pressioni di ogni genere.

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