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Echi nel tempo

Sogno antico e sogno freudiano


In un momento cruciale della vicenda tragica Edipo ha saputo della morte del padre Polibo e rinnova il timore per lunione con la madre , Giocasta minimizza la portata della sua angustia con parole destinate ad assumere grande rilievo nella cultura del Novecento. La donna si rivolge a Edipo presentandogli lincesto come qualcosa di comune nei sogni: Ma tu non temere di unirti con tua madre; molti anche in sogno hanno fatto lamore con la loro madre (Edipo re, 980-982). Laffermazione di Giocasta che nella realizzazione scenica cruciale ironia tragica poich gli spettatori sanno bene che di fronte a Edipo c la madre con cui si unito e con cui ha generato dei figli deve essere letta in primo luogo in relazione alla temperie culturale del tempo, partendo da due considerazioni: tale sogno ricorrente nel mondo greco, come testimoniano il significato generale dellaffermazione, il racconto del sogno di Ippia prima della battaglia di Maratona (Erodoto, Storie, VI, 107) e la considerazione di Platone che lo lega ai desideri che nascono quando lanima razionale dorme (Repubblica, IX, 571c); linterpretazione del sogno fornita da Ippia nel passo erodoteo (Congettur allora da quel sogno che, rientrato ad Atene e recuperato il potere, sarebbe morto vecchio nella sua terra) offre la chiave di lettura, mostrando che, in questi casi, la madre immagine della terra o della patria. La conferma del significato da attribuire a questo sogno si trova negli Oneirokritik (Linterpretazione dei sogni) di Artemidoro di Daldi (II sec. d.C.): nel capitolo dedicato ai sogni relativi a pratiche sessuali contrarie alle norme (I, 81), lautore spiega lunione tra madre e figlio come premonizione di buon governo o di ritorno in patria. Su tale base, le parole di Giocasta sminuiscono la profezia, che, come il sogno incestuoso, ha valore per il significato simbolico e non per lattuazione reale di quanto predetto. Allinterpretazione dei sogni come rivelazione di avvenimenti futuri, propria dellantichit, si sostituisce nella psicoanalisi freudiana lindividuazione in essi di pulsioni interiori rifiutate dalla coscienza. Freud vede nei sogni la realizzazione di una realt soggettiva: debitamente interpretati essi possono rivelare inclinazioni e conflitti di una personalit. Nello specifico, lo spostamento dal piano dellattesa di un fatto oggettivo a quello dellattesa soggettiva di qualcosa che si vorrebbe ma non si pu avere, frutto degli impulsi della psiche gi dalla prima infanzia, porta Freud a interpretare il sogno incestuoso come espressione del conflitto latente tra padre e figlio, che nasce dal desiderio inconscio del figlio per la madre (complesso di Edipo) e prende corpo nella complessit delle relazioni tra figli e genitori. Tali impulsi, rimossi e non adeguatamente elaborati nella fase di crescita, sono allorigine della sofferenza psichica. Se dunque lEdipo di Sofocle ha catturato linteresse di Freud ed stato un punto di riferimento per lelaborazione della sua teoria psicoanalitica, altrettanto vero che non si deve confondere linconsapevolezza di Edipo che cerca in ogni modo di non commettere gli atti che gli sono stati profetizzati e di cui si rende colpevole in modo assolutamente inconsapevole con linconscio freudiano: linterpretazione di Freud un esempio, efficace e di grande portata nella cultura contemporanea, di come la tragedia, e lEdipo re nella fattispecie, possa essere fucina di idee rinnovate nellinterpretazione delluomo e della sua condizione.

Pearson Italia R. Rossi, U. C. Gallici, G. Vallarino, L. Pasquariello, A. Porcelli Paravia