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Gianfranco Conte Smart Marketing Il marketing passa dalla parte delle persone © 2012 Team SpA Team SpA Via Giacomo Laurenzani, 46 00133 - Roma

Direzione e redazione Via del Pratello. 31 – 40122 - Bologna Tel. +39 051 5870786 Viale Abruzzi, 84 - 20131 – Milano Tel. +39 02 3653 6238 official website www.faustolupettieditore.it ISBN 9788861910133

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000 persone in Italia hanno iniziato a guadagnare con il primo Network Marketing Multisettoriale. 5 .Gianfranco Conte SMART MARKETING Il marketing passa dalla parte delle persone Una rivoluzione: già più di 10.

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7 .Dedico questo libro a tutte le persone che sono state affascinate dalle potenzialità del network marketing e poi deluse da progetti senza prospettive e aziende poco serie. Perché possano riprendere i sogni accantonati e tornare a viverli insieme a chi le sue promesse le ha sempre mantenute.

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LaVOrare in netWOrk L’unione fa la forza Fare network per risparmiare Le opportunità del web marketing Networking e passaparola Il network marketing: pregiudizi e verità Sogni e bisogni Meeting e comunicazione al partner 7. iL pUntO D’iniZiO La partenza Il viaggio 4. tanto latte È tempo di crisi: ci vogliono premi La stanza dei bottoni I punti: una nuova valuta IperNetwork e le aziende IperNetwork e i piccoli esercenti Pensa a tutto IperNetwork 6. perCHÉ QUestO LiBrO 2. L’iDea DiVenta aZiOne Iniziamo a dare le carte Una carta che vale oro La dimensione di un sogno Tante mucche.InDiCe IntRODUZiOne di Nancy e Don Failla PreFaZiOne di Emanuele Nenna 1. La meta 3. VersO Un nUOVO mODeLLO Di BUsiness Prima dei numeri Essere smart è questione di DNA 5. gLi ingreDienti DeL sUCCessO La forza di un gruppo La passione dei giovani Un prodotto che si vende da solo 11 15 21 27 33 35 38 41 44 45 49 52 55 59 62 64 65 66 68 70 72 75 77 78 81 83 87 92 98 103 105 107 110 9 .

VOgLia (e BisOgnO) Di CamBiare La crisi e le paure Gli italiani e i consumi Essere giovani. DaL mOnDO priVatO aL mOnDO “sOCiaL” L’uomo è un animale sociale La voce di internet La vita privata diventa social Il “social” e il marketing Il cliente… nella rete 14. iL FenOmenO DeLLe FiDeLitY CarD Carta moneta e carta fedeltà Cos’è una fidelity card La coalition aumenta la fedeltà 11. oggi Frustazioni e sogni (quotidiani e non) Dalla consapevolezza al cambiamento 13. iL mOnDO È e-COmmerCe Numeri e fatti 12.8. formazione Comunicazione costante Evoluzione continua 9. i COnDimenti DeL sUCCessO Trasparenza del mare Motivazione e partecipazione Serietà. iL team Di IperNetWOrk Essere autonomi in una grande impresa Dal reddito alla rendita La carriera del partner Aspetti fiscali e burocratici 10. testimOnianZe 15. preparazione. COnCLUsiOni 113 115 118 120 122 123 127 129 130 131 133 137 139 141 143 147 149 153 155 158 160 163 164 167 169 171 173 174 178 181 191 10 .

da diversi punti di vista. Il primo è la sua motivazione etica: Conte. ci ha raccontato la sua nuova idea: lo Smart Marketing.come l’Italia ad esempio . abbiamo sempre girato il mondo. Abbiamo scritto diversi libri sull’ar11 . Approfondendola sui vari siti. e soprattutto con la lettura di questo libro.INTRODUZIONE di Nancy e Don Failla Ci occupiamo di network marketing da più di quarant’anni e. come facciamo noi da sempre. Gianfranco Conte. visto posti meravigliosi . l’abbiamo trovata subito molto interessante. attraverso slide e documenti. è spinto dalla voglia di offrire alle persone l’opportunità di essere padroni della loro vita. l’autore di questo libro. grazie allo stile di vita che questo sistema consente.e conosciuto persone interessanti.

e sappiamo che si tratta di una promessa che eccita le persone. il network marketing è un modello distributivo estremamente efficiente che funziona alla perfezione se applicato a prodotti di alta qualità. buoni acquisto. vogliono crescere. ma addirittura ha creato un sistema che offre vantaggi a tutti: dai semplici consumatori che usano la loro Smart People Card per ottenere carburante. La nostra raccomandazione è quella di non partire dal veicolo ma dalla scuola guida.gomento. se ci sono pochi cavalli. non sarà una grande esperienza. ai più seri partner che con lo Smart Marketing vogliono costruirsi una carriera. Il secondo motivo è che. 12 . buoni vacanza e voli gratis. come abbiamo più volte ribadito. E se il motore è scadente. vogliono migliorare la propria vita. Ma subito dopo si sale a bordo e si parte. E sappiamo anche che è una promessa che può essere mantenuta solo se a farla è una realtà imprenditoriale seria con un vision chiara e ben definita. definiamo il prodotto come un’automobile. quindi prima di tutto insegnare alle persone di un network come funziona il sistema e quali sono i loro obiettivi. ricariche telefoniche. buoni sconto. Conte non solo ha “inventato” un prodotto fantastico. In una delle nostre tante metafore.

che avrete modo di scoprire nelle pagine del piacevole e scorrevole libro che avete tra le mani. si racconteranno in tutto il mondo.Il progetto è oggi agli albori e già l’adesione mi sembra eccezionale: probabilmente questo è solo l’inizio di una di quelle case history che. Quasi una nuova disciplina. perché se è vero che l’organizzazione è quella classica . È stato per noi un piacere incontrare un innovatore italiano che ha deciso di cambiare lui per primo la sua vita inventando un nuovo modello. di fatto.in meglio .ed entusiasmante del network marketing. tra qualche anno.la loro vita. In bocca al lupo a tutti quelli che dedicheranno le loro energie a cambiare . è anche vero che nello Smart Marketing di Conte ci sono molti altri ingredienti. Nancy e Don Failla 13 . Buona lettura.

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La sua impresa nata da zero.per i pregiudizi nati dalle mie precedenti esperienze 15 . con tutti i pregi e i difetti della categoria: mi sbagliavo. e di fronte a me ho trovato quello che immaginavo essere il solito grande imprenditore di successo. Ai tempi del nostro primo incontro. Tribal DDB. aveva già una dimensione da multinazionale. ma non aveva nemmeno un briciolo di quell’arroganza che .PREFAZIONE di Emanuele Nenna Ho conosciuto Gianfranco Conte diversi anni fa e ho sempre pensato che avesse qualcosa di speciale. ero amministratore delegato della filiale italiana di una delle più importanti digital agency del mondo. Aveva bilanci in ordine e un trend di crescita di fatturato invidiabile. qualcosa che difficilmente ero abituato a vedere nei miei clienti.

ma soprattutto voleva approfondire e studiare . in quel momento. ma lui è l’ideatore di tanti sistemi promozioni di successo. doveva per forza avere una marcia in più. Il Presidente di una realtà consolidata e forte che decide . quella geniale idea degli anni 80 che rappresenta il primo esempio di programmi di coalizione in Italia. Piedi per terra e sguardo alle stelle.molto prima che diventi di moda di imparare tutto sul web marketing. Qualcosa da imparare Gianfranco ce l’aveva.anche in quel caso era un visionario capace di anticipare i tempi. La sua marcia in più era ed è quella di guardare sempre avanti. 16 . ma solo perché . non è frequente. Al contrario: ho trovato una persona che. a partire dai negozi del semaforo.. si è posta nei miei confronti con l’umiltà di chi pensa che ci sia sempre da imparare.ricordo benissimo: usò la parola “studiare” . pur avendo raggiunto il successo con le sue sole forze. un po’ più avanti degli altri. E poi è passato al business del web. E così è stato: i fatti degli anni successivi lo hanno dimostrato. Lo scoprirete tra qualche pagina.il web marketing. innovando anche in quello. E davvero. Voleva che la mia agenzia lo aiutasse a sviluppare i siti della sua azienda. se già non lo sapete.mi aspettavo di trovare in lui. Gianfranco macina business pensando all’idea successiva.

Io faccio il pubblicitario. umiltà e coraggio. oggi. Ma tutto questo riguarda solo uno degli aspetti che fanno grande. L’altro cinquanta per cento non ha a che fare con la sua testa ma con il suo cuore. ci sono alcune regole che non cambiano mai. studiando prima degli altri. Ed è proprio grazie a questa sua impostazione che. da più di 16 anni. che ha poi battezzato Smart Marketing.Perché. E nella pubblicità. fatta di intuito. al di là del continuo mutamento dei mezzi di comunicazione. è riuscito ad inventarsi un nuovo modello di business.oltre a generare successi economici per le sue imprese . tra tutte le persone che partecipano alla loro distribuzione. La prima è che. anche nel web marketing. ma non lo dico per dire: ho sempre visto Gianfranco spinto in avanti dalla voglia di fare qualcosa che . ai miei occhi. un pro17 . oggi è tra quelli che possono insegnare. Gianfranco Conte. meritocraticamente. Cioè l’aspetto della genialità imprenditoriale.potesse significare qualcosa per le persone. Può suonare retorico. per avere successo. Ecco perché nasce il Network Team: perché i profitti generati dai prodotti e servizi dell’azienda vengano distribuiti. il cui principio di base coincide con la visione dell’imprenditore Conte: il vero successo è tale solo se lo è per tutti.

e cerchiamo di fare del nostro meglio. si vendono da soli. Ha bisogno delle persone giuste. non possa andare lontano. come agenzia. La grandezza di Gianfranco è anche qui: nella capacità di non viaggiare da solo e di contagiare con la sua energia i suoi compagni di viaggio. condividendo con loro valori e obiettivi. Ma è facile per noi: l’idea di marketing c’è. Un’ultima considerazione. Persone che vogliano seriamente raggiungere i suoi stessi traguardi.una lettura illuminante. Puoi essere creativo quanto vuoi. Ho sempre pensato che un uomo da solo. Io e la mia agenzia lavoriamo per aiutare Gianfranco a comunicare con le giuste parole e immagini la sua idea. Le persone che con lui stanno dando vita al grande progetto dell’IperNetwork. una volta conosciuti.come lo è stato per me .dotto deve essere buono. per quanto grande. ma alla resa dei conti le grandi campagne pubblicitarie sono quelle nate per prodotti che. sono persone che ho conosciuto da vicino: in molti di 18 . prima di lasciarvi a quella che sono certo sarà per voi . il prodotto c’è. E penso di trovarmi di fronte a una di quelle situazioni. persone che credano nella sua visione e nelle sfide che vuole affrontare. Per questo sono così affezionato. il vantaggio per chi decide di scegliere lo Smart Marketing è evidente. al cliente Gianfranco Conte: perché so che stiamo partecipando a un grande successo.

Buona lettura a tutti i sognatori. Ci vediamo là. una consapevolezza al di fuori del comune. 19 . Anche per questo ho la netta sensazione che questa nave porti dritta dritta all’Isola che non c’è.loro ho visto un coinvolgimento. Perché quell’isola non c’è solo per chi non sa sognare. dove Gianfranco è già ad aspettarci.

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PERcHÉ QUESTO LIBRO

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Perché questo libro? Semplicemente perché ho voglia di raccontare a chi è curioso, a chi ha la mente aperta a tutto quello che è nuovo, a chi vuole sapere e capire prima di decidere, che cos’è lo Smart Marketing, la mia nuova creatura, nata da una mia idea e dall’entusiasmo di tante persone che condividono il mio sogno. Prima di tutto, cosa significa Smart Marketing? Ho deciso di lasciare questo termine nella sua versione inglese - pur non essendo un anglofilo - per diverse ragioni. La prima è che, volenti o nolenti, l’inglese è la lingua ufficiale del marketing. Ogni disciplina ha la sua lingua. La musica, per esempio, ha l’italiano. Un “adagio” è un adagio in tutto il mondo, anche nei grandi Stati Uniti e nella sciovinista Francia. Allo stesso modo, il “marketing”, è marketing in tutto il mondo. Il secondo motivo per non tradurre "Smart Marketing", è che una traduzione precisa non c’è. Ogni 23

parola italiana che, da vocabolario, potrebbe sostituire “smart”, copre solo una parte del suo significato. Smart significa furbo, ma la parola furbo ha anche connotazioni negative. Qui non parliamo della furbizia - tipica del nostro Paese - di chi supera la fila da destra. Gli anglosassoni utilizzano il termine "smart" per indicare una furbizia positiva, intelligente. Ecco, potremmo tradurre smart con “intelligente”, ma cadremmo su versanti più alti, un po’ freddi. Chi è smart è di certo intelligente, ma lo è in un modo particolare, brillante. E allora perché non utilizzare proprio il termine “brillante”? Il “marketing brillante”? No, non suona bene. Sembra più adatto ad aziende di detersivi per piatti. I miei figli forse lo tradurrebbero con la parola “sgamato”, che in effetti contiene il concetto di “saperla lunga” e di muoversi con scaltrezza e furbizia. Ma anche in questo caso - ammesso che la comunità accademica accetti termini gergali - non coprirebbe l’intera gamma dei significati che sono nascosti dietro a “smart”. Quindi perdonate questa scelta anglofona, che cercherò di compensare evitando il più possibile termini troppo tecnici. Comunque credo che ci siamo intesi sul significato del termine "smart" in questo contesto: una somma, in chiave positiva, di tutte le parole viste sopra. è smart chi è intelligente, furbo, brillante, sgamato, arguto; è smart l’animale sociale a cui piace comunicare, che conosce il web e le sue potenzialità, che è 24

attraverso queste pagine. venite con me a scoprire. perché lo Smart Marketing è rivoluzionario proprio in questo: il suo fulcro non è né l’azienda né il prodotto. in realtà si riferisce alle persone che lo realizzano. uniti nella nostra Smart People Card. spinto da un pizzico di ambizione e da grandi sogni. Già.disposto a impegnarsi su qualcosa per cui ne valga la pena. Scommetto che siete smart anche voi. Se ho ragione. La destinazione del nostro viaggio è semplice: costruire nei prossimi cinque anni una community di 20 milioni di clienti. sono le persone.. il mondo nuovo dove vi voglio invitare. 25 . Lo Smart Marketing è un nuovo modello di pensare al marketing e al business.. Ma perché uso tante parole per spiegarvi cosa vuol dire smart? Perché il marketing di cui parlo qui merita tali lusinghiere aggettivazioni? Il motivo è semplice: anche se smart è l’aggettivo che mettiamo davanti alla parola marketing.

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2 LA META 27 .

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generano qualcosa di assolutamente nuovo e originale. gli elementi che avremo modo di approfondire nei prossimi capitoli: . Ma in questo caso. incastrati gli uni con gli altri secondo una filosofia precisa. e poi entrare nei dettagli di questa nuova disciplina. all’interno del quale può avere valore un approccio meritocratico basato sul “fare” invece che sull’ “aspettare”. 29 .la crisi economica e sociale come elemento di contesto. Eccoli.brevemente.Di solito si inizia dalla partenza. Sarà più semplice e piacevole salpare conoscendo cosa c’è dall’altra parte del mare. prima di accompagnarvi passo passo nell’analisi dello scenario da cui è nata l’idea dello Smart Marketing. le cui potenzialità superano di gran lunga la somma dei singoli elementi. per ora un’idea precisa della meta. voglio darvi . non dal traguardo. Lo Smart Marketing è un insieme di modelli e strumenti che.

primi fra tutti i social network. 30 .i numeri impressionanti dell’e-commerce. oggi non più disciplina di nicchia. coinvolgendo i clienti nella distribuzione dei prodotti.e concentrato solo su alcune categorie merceologiche . .l’incredibile crescita degli strumenti di condivisione digitale.un circolo virtuoso che si autoalimenta. che si è trasformato da mondo parallelo e collaterale . che hanno di fatto modificato i linguaggi e il modo di comunicare delle persone.le opportunità del web marketing.a una realtà che cresce a doppia cifra e che include sempre più prodotti e marchi di ogni settore. . ma vero e proprio motore propulsivo di una nuova economia.la logica organizzativa di un network marketing multisettoriale che.il successo dei programmi di loyalty. . oggi particolarmente interessanti nella loro evoluzione “multisettoriale”.lo sviluppo della logica aggregativa. con le sue diverse accezioni e sfaccettature. . . genera .. che vede il suo sbocco nel concetto di gruppo d’acquisto multisettoriale. identificati dalle carte fedeltà.ad alcune condizioni .

- la formazione e la crescita personale come elementi chiave per la realizzazione e il successo di qualsiasi attività umana e professionale. Ebbene, lo Smart Marketing prende tutti questi elementi e li combina in una formula che produce opportunità per tutti. Sia per chi semplicemente vuole ottenere vantaggi economici in qualità di consumatore fedele - fedele non a una marca, ma ad un circuito in cui si acquista di tutto - sia per chi vuole costruirsi un proprio reddito. Che si tratti di integrare il proprio stipendio, dedicando solo qualche ora al progetto o che si tratti di iniziare una professione full time con grandi prospettive di carriera. In ogni caso, da qualsiasi angolazione la si prenda, si tratta di dare più valore al proprio denaro. "More value for your money", detta all'americana, è la promessa del progetto IperNetwork. E la cosa straordinaria è che non si tratta di una formula astratta, né complicata. Mentre leggerete tutti i dettagli nelle prossime pagine, tenete a mente una cosa: lo Smart Marketing è tutto racchiuso in una card, la Smart People Card, e in un portale, ipernetwork.net. Con queste due chiavi e un semplice corso di guida, finalmente ognuno potrà arrivare lontano quanto vuole. 31

Ma non partiamo subito in quarta - per dirla con Don Failla - partiamo con calma, dal punto d’inizio.

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IL PUNTO D’INIZIO

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vorrei raccontarvi da dove sono partito io. ma solo per farvi capire che. non è necessario essere un eroe: basta non arrendersi davanti alle difficoltà. Il più grande venditore del mondo) Prima di spiegarvi tutti i dettagli del mio progetto. credere nelle nostre idee e portarle avanti. Diversi anni di frustrazioni e problemi non hanno 35 . (Og Mandino.La partenza Oggi inizio una nuova vita… Comincerò il mio viaggio libero sia dal peso delle conoscenze superflue. sia dallo svantaggio di esperienze insignificanti. per farcela. E ne sono convinto perché la mia vita me l’ha dimostrato. Non perché la mia sia una storia straordinaria o un esempio da imitare. Io sono assolutamente convinto che la nostra fortuna siamo noi. anche quando tutto sembra remarci contro.

Prima di diventare imprenditore ho lavorato in diverse aziende. Ci credevo e cercavo di convincere le persone a unirsi per raggiungere un obiettivo comune: senza saperlo stavo già facendo. tutti i giorni. ma seppur a denti stretti. sono andato avanti. sono state proprio le difficoltà e le sfide la spinta ad andare avanti. che mi hanno derubato. Perché ci credevo e perché non ero solo. non perché mi interessasse fare carriera come politico. Bisognava darsi da fare e mi sono rimboccato le maniche. che hanno promesso e non hanno mantenuto. non mi piaceva eseguire 36 .frenato la mia corsa. Da ragazzino ho dovuto iniziare presto a lavorare. ma quella non era la mia strada: non era per me fare il dipendente. che mi hanno messo i bastoni fra le ruote. ma per continuare il mio lavoro in un contesto migliore: la mia passione e i miei ideali mi davano la voglia di cambiare il mondo e mi spingevano a lavorare per il bene di tutti. Non mi sono lasciato frenare dalle persone che non mi hanno capito. per dare una mano in famiglia. È stato difficile. network marketing. Per tenere duro mi sono aggrappato a quei valori in cui credevo e ho cominciato a fare politica a quattordici anni. anzi.

mi sono messo in proprio e ho inventato un’azienda. realizzare senza progettare. orientata alla comunicazione. In quest'ambito ho realizzato "Travel Card". per trasmettere ai miei collaboratori l’entusiasmo di potercela fare e per fornire loro gli strumenti 37 . ho inventato il primo periodico free press in Italia. una fidelity card che puntava sull’appeal di un catalogo premi dedicato al mondo dei viaggi e delle vacanze e che comprendeva anche la possibilità di prenotare voli. buoni sconto. hotel e crociere.senza pensare. Ho cercato di focalizzare. dalle diverse esperienze formative a cui ho partecipato. che oggi considero un fiore all’occhiello. idee che potessero davvero diventare fatti. a soli 23 anni. Dato che comunicare è un mio bisogno primario. concorsi a premio. con le ali tarpate. Nel 1994 un’intuizione mi ha spinto a utilizzare nelle campagne promozionali il prodotto turistico e ho fondato Iperclub Vacanze. Così. un’impresa: da allora non mi sono mai fermato. e poi mi sono dedicato ad un grande progetto di formazione. ho pubblicato i libri Fare Promozioni e Siamo tutti venditori. la Smart Academy. io avevo altre idee e volevo trasformarle in fatti. fiere e convention. Mi sentivo ingabbiato. si è focalizzata su campagne pubblicitarie e promozionali. raccolte di punti. La mia vita professionale.

ma della conoscenza. ma ci blocca la paura di quello che c’è fuori. dello sconosciuto. Questo. e il coraggio non è il frutto dell’incoscienza. forse siamo insoddisfatti. per realizzare un sogno. Io penso che prima di tutto il coraggio sia arrivare in fondo a se stessi. in estrema sintesi. bisogna uscire dal letargo. ma soprattutto imparare per poter insegnare a crescere. Per partire ci serve coraggio. dalla zona comoda dove finora ci siamo rintanati: forse non ci stiamo così bene. perché io oggi sono un uomo nuovo in una nuova esistenza. (Og Mandino) Per raggiungere una meta. Il viaggio Camminerò a testa alta tra gli uomini ed essi non mi riconosceranno. è stata ed è la mia mission. abitudini e pigrizia ci hanno costretti a vivere per tanti anni. 38 . e per scoprire che la vita è una cosa ben diversa da quella che convenzioni. Imparare per crescere. del nuovo.per crescere: i corsi di formazione promossi dalla mia azienda sono il carburante del suo motore. il percorso che mi ha portato a iniziare il mio viaggio. della cultura e dello studio. per capire chi siamo e cosa vogliamo.

ce l’ho fatta: il mio sogno adesso sta diventando giorno dopo giorno una realtà che tutti possono vedere. Il mio viaggio mi è costato anni di grandi fatiche e di grandi sacrifici. quando ho iniziato a parlare di “Smart Marketing”. cercati il posto fisso che stai tranquillo…». l’amore per gli altri. Eppure. Pochi ci credevano. con la mia determinazione e la mia passione. per noi stessi. di questo sogno per tante persone. di questa nuova. E anche oggi. ma anche di grandi soddisfazioni. lascia stare. qualcuno mi ha guardato storto. più ci si rende conto di non poter comprendere tutto e tutti e più si ha la capacità di crescere. può darci le ali per volare verso l’unico vero obiettivo: dare un senso alla nostra vita. dalla lettura del libro di Og Mandino “Il più grande venditore del mondo”: solo l’amore. non è per te. per il mondo. più il pensiero è un pensiero di autocritica e di messa in discussione. 39 . Mi dicevano: «Cosa stai facendo. rivoluzionaria idea che propone risposte e soluzioni in un momento economico complicato.Questo è il messaggio che mi è arrivato. era scettico. Ma io sono andato avanti. come un’illuminazione. Questo libro mi ha fatto capire un’altra cosa basilare: il pensiero viene prima dell’azione e più il pensiero è profondo.

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4 VERSO UN NUOVO MODELLO DI BUSINESS 41 .

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capace di rivoluzionare le regole di oggi.La capacità di fidelizzazione di una fidelity card e di un prodotto che non si esaurisce . È l’inizio di un sogno. È lo Smart Marketing.La visione e il credo di persone che vogliono costruire con la loro energia e capacità il proprio futuro Se tutto questo viene riunito in un unico progetto. ma un nuovo modello di business.. 43 .Le potenzialità illimitate del web marketing e dell’e-commerce . il risultato non è soltanto la somma delle potenzialità delle singole voci.La logica distributiva del vero Network Marketing.La forza di una community che diventa gruppo d’acquisto . migliorare la vita delle persone. .

strutturato a molti livelli. Dall’amore nasce il fortissimo bisogno di condividere. di marketing. Però non voglio che aumenti soltanto la mia ricchezza. 44 . come dice Il più grande venditore del mondo: «Questo è il segreto per avere successo in tutti i campi: solo l’invisibile potere dell’amore può aprire i cuori degli uomini». è costituita da migliaia di persone che hanno scelto di diventare partner del progetto. vi voglio parlare del vero motore che ha permesso a me e a molte persone che mi hanno seguito di partire e di crescere: parlo dell’empatia. di possibilità commerciali. della capacità di comprendere i bisogni e le esigenze altrui. ma anche quella di tutti coloro che decidono di entrare nel mio gruppo. come una piramide che si innalza e diventa più solida man mano che si allarga la sua base.Prima dei numeri Prima di parlarvi di numeri. Non si tratta di buonismo. Per raggiungere questo risultato abbiamo pensato a un’organizzazione di Network Marketing. ma della profonda consapevolezza che. è già solida. in poche parole parlo dell’amore per le altre persone. il miglioramento della condizione economica rientra negli obiettivi del mio programma. Certo. Ho la fortuna di scrivere queste pagine in un momento in cui questa base esiste già. Il gruppo si sta espandendo ogni giorno. confermando che i sogni a volte si avverano.

Sia nella mia storia personale che in quella delle mie attività imprenditoriali . Se fino a ieri i vantaggi dell’unire le forze erano concentrati nell’area del risparmio. le persone sono sempre state il fattore più importante. Si tratta di una nuova sensibilità e una maggiore consapevolezza che ha ma45 . unite in un grande gruppo. oggi la prospettiva cambia del tutto.tanto da potersi definire rivoluzionario . E quando diciamo. possano ottenere grandi vantaggi. IperNetwork nasce dall’idea che le persone. il motto che mi accompagna da tanti anni e che accompagna anche IperNetwork dalla sua genesi. che. La novità dello Smart Marketing è tutta nel nostro concetto di guadagno. con soddisfazione. un’azienda che guadagna a spese dei clienti. ma un’azienda che guadagna insieme a loro.è di fatto un’evoluzione non solo di un modo di fare impresa ma anche di acquistare. è il centro della questione. Essere smart è questione di DNA Il nostro Smart Marketing. il marketing passa dalla parte delle persone è proprio per questo: non esiste più. grazie alla nostra idea. I clienti diventano a tutti gli effetti parte della nostra impresa. per quanto completamente nuovo . da noi.«L’unione fa la forza».

turato il consumatore e che si manifesta nell'atto di acquisto. è Internet. chi resta indietro.guadagnare su tutto. oggi. condividono gli obiettivi e i ritorni con i clienti e i partner. sia dal punto di vista umano che da quello professionale ed economico. Il mondo comunica idee e si trasforma navigando in Rete: chi non se ne accorge. parlo seriamente: il modello di business dello Smart Marketing prevede che ben il 70% delle commissioni ottenute da IperNetwork vengano distribuite alla rete di partner e clienti! Il modo più smart per stare insieme. 46 . Di più. in una nuova disciplina del marketing che spiega come sia stato possibile inventare il primo sistema per guadagnare insieme alle persone. Ma se un tempo l’essere smart era solo un’attitudine. oggi abbiamo la possibilità di codificare questo modo di essere in un progetto concreto. è perduto. E quando dico “condividere”. Lo Smart Marketing è un sistema e uno stile di vita che consente alle persone che vi aderiscono di partecipare. E . merci e servizi. Lo Smart Marketing è il marketing che passa dalla parte delle persone: le aziende che vendono prodotti. condividere e crescere insieme.questo è straordinario .

che periodicamente dedica la sua copertina all’uomo dell’anno. che finalmente. Internet ci ha permesso di creare una comunicazione diretta con clienti e partner. e volare verso mete sempre più importanti. come protagonisti. in volo verso il nostro sogno. Noi l’abbiamo capito prima degli altri. salire con noi su Pegaso. di solito un premio Nobel o un grande economista o una persona che ha fatto cose straordinarie. Ebbene nel 2006 ha pubblicato una copertina specchiata. Internet è il nostro cavallo alato e noi lo stiamo cavalcando. 47 . possono scegliere. decidere. il titolo era L’uomo dell’anno sei tu.Nel 2006 questo cambiamento è apparso sulla copertina del «Time»: un periodico inglese molto prestigioso. Chiunque di noi può essere protagonista tramite Internet.

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5 L’IDEA DIVENTA AZIONE 49 .

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destinata a lasciare un segno nella storia. è importante che sia facilmente comprensibile a tutti.Eccoci al punto centrale. Ma uno dei motivi che sta già determinando il successo dello Smart Marketing è la sua semplicità. l’enunciazione di una nuova teoria ha bisogno di un intero libro perché possa essere raccontata in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo parlato di sogni e di obiettivi. come ha fatto Seth Godin inventando il Permission Marketing. di mettere insieme i pezzi e analizzare e descrivere quella che . oggi tocca a noi definire cosa viene dopo. 51 . Così come ha fatto Kotler negli anni Sessanta.è una nuova disciplina del marketing.l’abbiamo detto . di motivazioni. Certo. Abbiamo parlato di scenari. di strumenti. Ora è il momento di razionalizzare tutto. con tutte le sue premesse e l’analisi delle sue implicazioni e ricadute sulla società. Perché una scienza non rimanga relegata negli ambiti accademici. che in seguito approfondiremo.

Si può ricercare per categoria merceologica o direttamente per insegna. che raccoglie tutte le opportunità disponibili.In questo capitolo vi voglio raccontare lo Smart Marketing rubandovi solo dieci minuti. sarebbe limitativo: ipernetwork. in poche parole. La differenza con quel tipo di carte è che la nostra Smart People Card consente alle persone di raccogliere punti con qualsiasi tipo di acquisto. Non si tratta di acquistare su un sito specifico.perché questo è il suo colore .alle mega librerie . è sufficiente passare attraverso il portale ipernetwork. è sufficiente inserire il pro52 .it . come la MilleMiglia di Alitalia o le tessere dei benzinai e dei supermercati. Per accumulare punti on line. ecco la sintesi. Ecco dunque. a quelli su cui effettuare ricariche telefoniche. Una volta scelto il prodotto da acquistare.Fnac.Unieuro. Nella sua versione Arancio .net. I punti Smart possono infatti essere raccolti sia on line sia off line. che noi abbiamo chiamato Smart People Card.it o Feltrinelli.it.net contiene al proprio interno migliaia di siti di ogni natura. Iniziamo a dare le carte Il cuore del sistema è una card.è una carta fedeltà. dai grandi negozi virtuali di elettronica . Dai siti di ticketing in cui comprare un biglietto per un concerto.

il latte e i detersivi diventano punti da accumulare. con bingo e roulette. più il nostro portale diventa capace di attrarre nuovi clienti. Più aumentano le opportunità di acquisto.net. con le lotterie. i voli. dicevamo. E la cosa eccezionale è che ogni giorno che passa il numero dei siti con cui accumulare punti aumenta. Lo stesso per la benzina: abbiamo 53 . ed è fatta: i punti sono guadagnati. E continuerà ad aumentare.prio numero di Card. più i grandi siti sono interessati ad essere presenti su ipernetwork. Si possono accumulare punti anche con i giochi on line. Ma i punti Smart non si accumulano solo on line. perché abbiamo creato un circolo virtuoso: più persone entrano nel network. Trovate l’offerta migliore su Expedia? Perfetto: anche lì potrete guadagnare punti. Tutti facciamo la spesa. Scegliendo i negozi o le catene affiliate al circuito Smart People Card anche la pasta. con i giochi di carte. E così via. le vacanze. Basta scegliere con attenzione dove acquistare e concentrare lì tutte le proprie spese. Lo stesso vale per i viaggi. E sempre più persone. in Italia e nel mondo. utilizzano internet per questo tipo di divertimenti.

buoni vacanza. Oggi posso dire con ragionevole certezza che non esiste un bisogno d’acquisto che non possa essere soddisfatto guadagnando punti Smart Card. E con i punti cosa si può fare? Sempre fermandosi alla versione Arancio della Smart People Card i punti possono essere utilizzati per ottenere buoni acquisto.ma. Quindi. buoni carburante.partner nazionali e internazionali che ci permettono di trasformare i punti delle loro raccolte in punti Smart. Questo dà un’idea di quanto sia facile accantonare un buon gruzzolo di punti. buoni sconto. spostarsi di un isolato. E se vogliamo mangiarci una pizza o bere un caffè? Basta entrare nel locale giusto: sono sempre di più quelli affiliati a Smart People Card in tutta Italia. è facile trovare quello più vicino e comodo. Curiosando sul sito ipernetwork. lo vedremo a brevis54 .net. è il solo sforzo che serve per trasformare un acquisto in un’opportunità di raccogliere punti. dal ferramenta alla gioielleria. i punti si raccolgono su tutto. L’elenco degli esercizi che distribuiscono punti sul territorio comprende qualsiasi cosa: dal parrucchiere alla lavanderia. dal calzolaio alla boutique di moda. A volte girare l’angolo. voli e ricariche telefoniche gratis .

c’è anche una sorella maggiore. Non solo metaforicamente: la Smart People Card Gold è lo strumento che trasforma i punti accumulati in un’opportunità di guadagno. Una carta che vale oro Il secondo passo quindi è un’altra card. La Smart People Card Gold è infatti la chiave d’ac55 . buoni vacanza e voli gratis e quelle che decidono di guadagnare denaro.net. Come in tutte le raccolte punti.simo. Gold. è l’elemento che accomuna tutte le smart people: quelle che si accontentano di ottenere buoni acquisto. vogliono dare più valore ai propri soldi. trasformando la loro Smart People Card in oro. Dunque. andando su ipernetwork. che non è solo fidelity card. a cui accennavo poco fa. Ma il catalogo Smart People Card non è assolutamente come tutti gli altri: potete dare uno sguardo anche da voi. dicevamo. questa straordinaria Card è il cuore dello Smart Marketing. esiste un catalogo premi. Non è un caso che questo concetto sia ben presente nella nostra comunicazione attraverso lo slogan già citato: "More value for your money". soprattutto. È una card d’oro e vale oro. In ogni caso persone che vogliono spendere in modo più consapevole e che.

non potremmo ancora parlare di rivoluzione e di nuove frontiere del marketing. La nostra Smart People Card Gold permette di entrare nel Team. I possessori di Smart People Card Gold.beneficiandone . spiegando al potenziale cliente i vantaggi della Smart People Card e registrandolo al programma di fidelizzazione. Ma di nuovo. partecipando quindi al suo successo. se ci fermassimo qui.allo sviluppo del business dell’azienda IperNetwork. E quanto guadagnano i partner? Ecco la semplice risposta: guadagneranno in base 56 . e il team ha l’obiettivo di contribuire . per essere più precisi.cesso all'IperNetwork Team: il gruppo che include tutte le persone che decidono di diventare partner dell’azienda. che chiameremo d’ora in avanti semplicemente partner hanno un primo grande vantaggio: i punti che accumulano sulla loro card si trasformano in denaro. Cosa significa in parole semplici? Significa che i partner si danno da fare per distribuire il prodotto IperNetwork. i loro punti vengono conteggiati per determinare il valore in denaro che verrà loro riconosciuto ogni mese come reddito. O meglio. oltre a valere come crediti per acquistare di tutto (come per la Card Arancio).

allora io guadagnerò anche in base ai punti che raccoglie Francesco. ma non guadagna denaro sui suoi punti. Chi ha la Smart People Card Gold. E così via. Non è complicato. lui accumula punti e io guadagno in proporzione ai suoi punti. Per capirci: se io porto a bordo il mio amico Michele. e guadagnare denaro in base al numero di punti raccolti da lui e dal suo gruppo. E non solo: nel definire il reddito dei partner. coinvolge Francesco. È in questo modo che iniziamo a parlare di network marketing. buoni vacanza e voli gratis. Qual è la differenza? Dovrebbe essere chiaro a questo punto: chi ha la Smart People Card Arancio può guadagnare punti per ottenere buoni acquisto. Con 57 . Né può crearsi una sua rete che lo faccia guadagnare. Si può riassumere tutto così: i partner raccolgono punti Smart con i loro acquisti e distribuiscono Smart People Card Arancio e Gold. invece.quindi aumentare il numero di persone che. verranno calcolati anche tutti i punti delle persone coinvolte indirettamente.al numero di punti che raccoglieranno le persone che hanno coinvolto. può a sua volta distribuire card sponsorizzando altre persone. Ma se Michele. a sua volta. mi pare. li faranno guadagnare .in due modi: distribuendo Smart People Card Arancio o sponsorizzando altre persone e fornendo loro la Smart People Card Gold . accumulando punti. I partner possono allargare il loro gruppo .

ma per sintetizzare possiamo dire che è molto importante 58 . Dico questo perché molto spesso si compie l’errore di pensare che il successo anche economico . già in parte affrontato parlando dei pregiudizi e delle verità del network marketing. Si guadagna anche sponsorizzando esercenti che decidano di aderire al progetto ed entrare nel circuito che distribuisce punti Smart. Don spiega molto bene questo concetto nei suoi libri. Anche i prodotti di formazione IperNetwork consentono di guadagnare commissioni. che oltre ad essere autore da milioni di copie.i punti accumulati direttamente viaggiano e acquistano gratis. in grado di ramificarsi e andare in profondità. E il reddito può diventare una rendita nel tempo. Ma di questo parleremo dopo. Il primo obiettivo di un partner che voglia fare carriera è quello di creare sotto di sé un’organizzazione efficace. Per completezza: mentre si crea la propria rete si ottengono anche commissioni dirette ogni volta che si sponsorizza un nuovo partner Smart People Card Gold.direttamente o indirettamente . finché non hai almeno tre sottolivelli non hai nulla. vanta più di 40 anni di esperienza sul campo. contando i punti accumulati da loro stessi e dalle persone che hanno coinvolto .di un partner derivi dal numero di persone che sponsorizza direttamente. Tengo molto a sottolineare un aspetto importante. Come insegna Don Failla.guadagnano un reddito in denaro.

Abbiamo fatto due conti.e non è poco . supporto e formazione delle proprie persone rimane per ogni partner il vero lavoro. Immaginate semplicemente di pro59 .lo scopriremo insieme a seguire. approfittando delle opportunità dell’e-commerce e sfruttando la logica distributiva di network marketing. e possiamo dare una dimensione al nostro obiettivo: noi. ma facciamo un passo alla volta. Ecco perché il lavoro di affiancamento. Non è tutto. ho voluto raccontarvi in poche pagine come un grande gruppo d’acquisto crea opportunità per guadagnare su tutto. Non è un numero campato in aria. possiamo riuscire a fare passare attraverso le nostre Smart People Card 100 miliardi di fatturato all’anno entro i prossimi cinque anni. La dimensione di un sogno Anche i sogni possono avere taglie diverse: ci sono sogni small e sogni large. Quello che ci sta intorno . insieme. facendo guadagnare tutti. tre persone della propria linea diretta siano in grado di sponsorizzare a loro volta altre persone. Beh. Per ora. come vi avevo promesso.far sì che almeno due. utilizzando un sistema di fidelity card. Non è un errore di stampa. il nostro è un sogno extra large.

con il solo intento di aiutarvi a dare una dimensione alle potenzialità dello Smart Marketing: se ci sono 100.000 euro per 20 milioni. Non voglio dire che sia facile: nessun sogno si raggiunge senza lottare. Per ora fidatevi: molto più di 5. partecipando alla sua riuscita? Anche in questo caso. In un anno.000 euro di acquisti.iettare nel tempo la progressione a cui stiamo assistendo ora: arriveremo in un quinquennio a 20 milioni di card distribuite. per 5. che distribuiscono una media di 200 card a testa. Vi guido nei calcoli. A volte è più alta.000 partner. pur senza avere nessuno dei tanti plus della nostra. fa esattamente 100 miliardi. diciamo che la commissione media sul transato sia del 3%.000 euro. dalla spesa sotto casa alle vacanze estive. in media. Ma di certo è un traguardo alla portata del nostro progetto. considerando che si può comprare di tutto. solo per semplificare. E se questo numero sarà raggiunto. in un anno. In ogni caso. Che sono pochi. Ognuna delle nostre card viene utilizzata. naturalmente. ecco raggiunti i 20 milioni di card. torniamo ai conti: 5. Vedremo più avanti quanto spendono in media gli italiani. Vi sembra un numero troppo alto? Eppure in Gran Bretagna Nectar ha già distribuito lo stesso numero di card. Ma una cosa l’ho imparata nella mia carriera imprenditoriale: si fa 60 . cosa significherà per le persone che avranno creduto nel progetto.

Non considerate questi dati solo un sogno campato in aria. un’illusione. il fondatore di Facebook? Ecco. se non il mondo. Era il miraggio . tra qualche anno. Anche lo Smart Marketing è una rivoluzione.che poi miraggio non era . sogno di poter suddividere tra tutto il gruppo dei partner. Questa è la cifra che. Detto quindi che questa è una stima prudente. Pensare solo al denaro che avrebbe potuto ottenere velocemente con la sua idea non gli bastava: non erano i soldi che lo muovevano. E non si tratterà di un evento una tantum: la stessa cifra si ripresenterà ogni anno. fare benzina o comprare ciò che gli serve on line. iniqui e farraginosi modelli di marketing. Oggi è il più giovane multimiliardario della terra. il più po61 . che prevedono che ad avere successo sia una parte sola: a vincere sarà solo il più grande. guidare una rivoluzione. di certo gli attuali. Contiene una promessa capace di cambiare. Conoscete la storia di Mark Zuckerberg. perché nessuno smetterà di fare la spesa.sempre in tempo a rivedere le stime al rialzo. mentre è così dannoso doverle ribassare. mi pare che il risultato sia comunque eccezionale: il 3% di 100 miliardi è 3 miliardi. lui è uno che ne ha fatta di strada. E ce l’ha fatta.di poter in qualche modo cambiare il mondo. La sua ricetta? Credere nei sogni.

Fino a pochi anni fa chi voleva entrare nel mondo della libera iniziativa trovava nel franchising la via maestra. non è una bazzecola. mettendo a disposizione un nome conosciuto. strutture standardizzate. di ricerca. Ma il rischio di fallire c’è. più sarà facile e veloce arrivare lontano.tente. tanto latte La prima freccia che abbiamo nel nostro arco . per mettersi in gioco. mentre chi investe – e rischia – è IperNetwork. affitto.l’avrete capito . tra arredo. 62 . Tante mucche. e facendo risparmiare le spese di pubblicità. Più saremo. di progettazione. Oggi la libera iniziativa la trovate in Smart Marketing: voi guadagnate. Può dare voce e opportunità a tutte le persone che avranno la passione e l’energia per partecipare attivamente. Lo Smart Marketing può modificare questa logica ormai anacronistica. e l’investimento iniziale.sono le persone che danno fiato a questo sogno. Insomma. Con il franchising una grande azienda offre la possibilità di far parte del suo gruppo. consegna al nuovo imprenditore un’impresa chiavi in mano. eventuale personale.

con prezzi competitivi.Il problema dei leader di alcuni network è la convinzione . ma ognuno con un traguardo diverso: per qualcuno il traguardo è guadagnare. luoghi e occasioni per raccogliere i nostri punti. ma convincerli e incentivarli a effettuare i loro normali acquisti sul nostro circuito. e questo ci dà un grande potere contrattuale verso le aziende nazionali e multinazionali di tutti i settori merceologici. consiste nel distribuire il maggior numero possibile di Smart People Card. E il solo vero cammino verso la costruzione di un fatturato. per altri ancora fare un nuovo lavoro in cui intraprendere una carriera. offrendo una vasta gamma di scelta. sia come genere di prodotti che come marche. e quindi verso la realizzazione di un sogno. liberamente. per altri incrementare un po’ lo stipendio. Tutti siamo spinti dal desiderio di stare insieme. Siamo una grande associazione di consumatori. 63 . Noi siamo prima di tutto un grande gruppo d’acquisto.sbagliata . Che senso ha mungere una mucca già munta? L’unico modo per non rischiare di rimanere senza latte è avere tante mucche. Questo non vuol dire spingere i consumatori a comprare di più. nel coinvolgere più partner possibili e nell’inventare sempre più modi. Non funziona così! Per ottenere più latte bisogna procurarsi più mucche. uniti nello stesso viaggio.che per ottenere più latte bisogna mungere di più le proprie mucche.

ricaricare il cellulare. dei rivoluzionari pacifici: non ci piace come stanno le cose. Ascoltando il sentiment generale abbiamo deciso di puntare su un catalogo premi di grande valore che comprende i buoni carburante. e vogliamo cambiarle. come è giusto che sia in una società civile che mira al progresso. fare la spesa o lo shopping. i buoni acquisto. E’ importante dimostrare con i fatti di andare incontro alle esigenze del consumatore. È tempo di crisi: ci vogliono premi Come dicevamo prima. le famiglie stanno scontando gli effetti di un’economia al palo: inflazione in crescita. per non parlare del peso delle tasse. Ma siamo anche dei guerriglieri. i buoni sconto e anche i buoni vacanza e i voli gratis. aumenti dei prezzi dei beni di largo consumo. Saper ascoltare è il prerequisito di ogni comunicazione: 64 . Premi che permettano di far fronte ai piccoli impegni di tutti i giorni: fare benzina. Perché un catalogo così diverso dai "tradizionali" cataloghi premi? Perché noi abbiamo ascoltato davvero le esigenze delle aziende e dei consumatori. dell’energia e del carburante.con tranquillità. con serenità.

Ebbene.presenti sul territorio. I partner possono addirittura personalizzare la homepage. Possono poi entrare nel catalogo premi e da lì spendere i propri punti per fare rifornimento di benzina. e consultare l’area dedicata agli esercenti .come tassello ulteriore del progetto abbiamo previsto una vera e propria “console” di controllo di tutto il sistema: il sito www.net. Perché lo abbiamo detto e ripetuto: IperNetwork non è un’entità astratta. inserendo la propria foto e i propri dati per appropriarsene e in qualche modo firmarla. se non sono capace di ascoltare la domanda? La stanza dei bottoni Il meccanismo centrale dello Smart Marketing lo abbiamo descritto.come posso dare una risposta. 65 . IperNetwork sono tutte le persone che hanno deciso di mettersi in gioco. ricaricare il cellulare oppure per viaggiare. Dalla propria pagina. per verificare l’albero della propria downline. Se vogliono acquistare e accumulare punti.ipernetwork.una parola che eredito volentieri dal linguaggio digital . per controllare l’estratto conto. lo possono fare scegliendo tra viaggi.grandi e piccoli . per rendere tutto ancora più facile e "usabile" . fare shopping. Possono entrare nella loro area riservata. E abbiamo sottolineato anche la sua semplicità. shop e giochi. i partner possono gestire tutto. requisito fondamentale per il successo.

scambiarsi opinioni e informazioni.net si può fare praticamente tutto. Possono partecipare alla formazione on line.questo dipende in grande misura dalla capacità che abbiamo avuto di semplificarlo.cioè le persone a cui hanno dato una card (Arancio o Gold) e che quindi sono collegate al loro gruppo. perché partendo da ipernetwork. ogni prodotto IperNetwork 66 .e ormai sapete cosa significa . Immaginerete i calcoli complessi per rendere l’aspetto economico del sistema preciso e sostenibile. ovviamente. I punti: una nuova valuta Vi sarete stancati di sentirlo dire. questo non significa che non sia un sito per tutti: entrando nella homepage. Possono gestire gli inviti ai meeting e tutte le attività specifiche del network team. Perché dietro le quinte il nostro modello non nasce semplice. trovare amici. tutte le smart people trovano una vera e propria mappa per orientarsi tra le innumerevoli opportunità offerte dallo Smart Marketing. che approfondiremo in seguito. E se per i partner si tratta di uno strumento di lavoro. La definisco la stanza dei bottoni proprio per questo. Ogni prodotto ha le sue diverse marginalità. Compresa quella di diventare parte del team. ogni rivenditore le sue richieste. ma non posso fare a meno di ripetermi: se il nostro modello è davvero smart .

Ma ad occuparsi di temi del genere non possono essere i 20 milioni di italiani che vogliamo portare nel mondo dello Smart Marketing.i suoi costi di gestione. Un sistema semplice non nasce da un approccio semplicistico. Ed ecco la soluzione: per quanto il sistema consideri tutte le variabili economiche necessarie. Per loro deve essere tutto cristallino. 67 . possono anche convertire i loro punti in euro. e quelli delle persone del suo gruppo. Tutti i comportamenti d’acquisto del partner. fare benzina. Non solo: i partner. Per questo possiamo ribadire che i punti diventano una vera e propria valuta. oltre a incassare in denaro commissioni dirette e indirette. di denaro. Argomenti seri e delicati. ad un tasso di cambio trasparente. Quante volte mi è capitato di assistere a questo tipo di fraintendimento! Stiamo parlando di business. vengono tracciati grazie all’attribuzione di Punti Smart. Insomma. fare la spesa e ricaricare il cellulare. di redditi e rendite. che non possono essere liquidati con superficialità. un sistema che dà più valore al denaro come promette il nostro slogan: more value for your money. il messaggio all’esterno è univoco e lineare. Si accumulano in mille modi e si spendono per fare acquisti.

grande o piccola. sia reale che percepito. e assistere al lievitare degli scontrini emessi e del fatturato. Grazie alla crescita numerica del Team . È molto lineare.IperNetwork e le aziende IperNetwork è un mondo di smart people. Per un’azienda. Le grandi aziende lo capiscono bene. è proprio grazie alle opportunità che vengono offerte agli interlocutori cosiddetti business che il sistema si alimenta e cresce. La mission delle aziende e dei negozianti è quella di convincere i consumatori a scegliere loro. invece dei loro concorrenti. ma anche le aziende possono essere smart. distribuite . Anzi. anche solo Arancio. alleggerendo il budget famigliare.sempre più aziende cercano IperNetwork. scegliere di diventare partner del nostro circuito vuol dire essere un passo avanti rispetto alla concorrenza: l’azienda acquisisce un potente sistema di comunicazione con i consumatori. quasi ovvio: distribuire punti e diventare in questo modo appealing per milioni di persone è un’opportunità oggettiva e quantificabile.e delle card. dei premi del catalogo Smart People Card è elevatissimo. vede aumentare la propria visibilità insieme al numero e alla fedeltà dei clienti. 68 . può beneficiare di una pubblicità gratuita e di un ritorno d’immagine. Il valore. La mission dei clienti è raccogliere abbastanza punti per poter richiedere prodotti e servizi gratis.

Questo non significa però che non ci sia qualcuno che produce il motore. Insomma. esperienza economica. 69 . e che fa la differenza. tra gli altri. Già oggi. È il Team che guida. Il risultato sono accordi pluriennali con brand nazionali ed internazionali: oggi possiamo citare. che hanno già il loro mercato. strumenti di marketing. Che esiste. i costi collegati alla distribuzione di punti sono infinitamente più bassi rispetto al valore che rappresentano nuovi consumatori fedeli.perché sono abituate a lavorare con grande attenzione sul fronte costi-opportunità. Con il nuovo modello di marketing qui raccontato. marchi come Esso. e domani sempre più. rientrano nel nostro circuito centinaia di merchant. e dare ai partner anche il contributo del “quartier generale”. Expedia e Avis. io e il mio ufficio stiamo già pianificando appuntamenti e contratti per continuare a far crescere il progetto. che impiega professionisti e consulenti di alto profilo per gestire tutte le attività business to business. Carrefour. che già fatturano. IperNetwork è un’azienda importante e strutturata. per esempio. Ma mentre scrivo queste pagine. Contrattare con le grandi aziende. è qualcosa che non viene demandata al Network Team. Parlare di grandi aziende è lo spunto per un’importante precisazione. il volante passa dalla parte delle persone. Occorrono competenze specifiche.

grazie ad alcuni prodotti studiati ad hoc. . descrizioni. grazie al lavoro dei singoli partner e al supporto di IperNetwork. il ristoratore. Affiliare negozi. per creare valore e non per contare il fatturato. lo Smart Marketing si regge su una fitta rete di esercizi affiliati sul territorio. E non solo inserendo il nome dell’insegna sul sito ipernetwork.l’Easy Store.come tutto in IperNetwork. etc. oltre agli accordi siglati con grandi manager. Una rete che sta crescendo. IperNetwork ha creato una piattaforma che garantisce a tutti gli esercenti massima visibilità on line. Per rendere ancor più interessante la proposta. addirittura con coupon promozionali. IperNetwork e i piccoli esercenti Oltre alle grandi aziende. infatti. con fotografie.attirando quindi migliaia di nuovi clienti nella sua zona .net. è una delle attività che i partner Gold possono svolgere autonomamente. e continuerà a crescere. Ecco un’altra dimostrazione dello spirito che gui70 .ma anche di entrare a sua volta a far parte del Network Team.o il parrucchiere. e quindi di poter guadagnare sulle card distribuite.ad esempio .ha l’opportunità non solo di distribuire punti Smart . Il negoziante . ma anche offrendo la possibilità a tutti di creare una pagina ad hoc. come .

dovrebbe provvedere a sue spese e con potenzialità certamente ridotte a queste attività di comunicazione. allora quella cartoleria potrà entrare nella sua area riservata on line. Inutile dire che la stessa cartoleria. Gli esercizi affiliati. più il Network guadagna. E probabilmente qualche quaderno rimarrebbe in magazzino. se non affiliata al progetto. che dà la possibilità di superare gli schemi classici. Affiliare negozi significa alimentare il circolo virtuoso per cui più è facile raccogliere punti. possono beneficiare delle straordinarie funzionalità della piattaforma di CRM messa a disposizione da IperNetwork.a tutti i rappresentanti dello smart people. di Pisa e dintorni. per svuotare il suo magazzino.da lo Smart Marketing. in cui solo i grandi possono permettersi un completo accesso alla tecnologia e agli strumenti innovativi del marketing. I partner del Team di IperNetwork sono quindi le persone che possono fare crescere la rete di esercizio sul territorio. affiliare negozi significa per il partner arricchire la sua downline di Smart Pe71 . raccontare la sua offerta e inviare un messaggio . infatti. oltre a quanto sopra indicato. Ma oltre a ciò.via e-mail o sms . che sono passati nel loro negozio. Se sulla sua porta d’ingresso c’è una vetrofania che promette punti Smart. Senza addentrarmi nei dettagli. più aumentano le card distribuite. solo un esempio: immaginate che una cartoleria di Pisa decida di mettere in promozione tutti i quaderni.

E. un progetto denominato GroupOn. solo in Italia. Per chiarire il concetto del nostro modello di business vi dico quale mi sembra più simile al nostro. può essere valutata tra i 20 e i 25 miliardi di dollari. di avere alle spalle un’azienda solida e strutturata come IperNetwork. raccontandovi una piccola storia di business. per il grande gruppo dei partner. Non per essere riduttivo . un database di persone che si iscrivono per avere vantaggi quando fanno i loro acquisti. Ora guardiamo lo stesso caso da un’altra prospettiva. 72 . Non voglio anticiparvi troppo. come dicono gli analisti.anzi . Negli USA si è affermato. Pensa a tutto IperNetwork Eccoci a parlare ancora del vantaggio. che sta velocemente espandendo la propria area: in Europa ha acquisito City Deal e adesso vuole conquistare il resto del mondo. in questo settore.ople Card Arancio e anche guadagnare commissioni dirette sul valore del prodotto Easy Store. che la società oggi. E sembra ci stia riuscendo.ma sapete qual è la formula magica di questo colosso? Una rete di piccoli esercenti. già più di 5 milioni di persone si sono iscritte gratuitamente. un sistema di newsletter evoluto. se è vero. nel 2011. ma non posso non dirvi subito che la formula GroupOn è solo uno degli ingredienti del nostro Smart Marketing.

Probabilmente quasi tutti voi avete mail di GroupOn che arrivano al vostro indirizzo di posta elettronica, e probabilmente non vi cancellate dalla lista; magari eliminate i singoli messaggi, ma non vi cancellate perché pensate che prima o poi vi potrà capitare di ricevere un’offerta che vi interessa davvero. Se anche non è così per voi, sappiate comunque che, statistiche alla mano, questo accade a più di 5 milioni di italiani. Ebbene, il fondatore di GroupOn, Andrew Mason, ha recentemente rifiutato un’offerta da Google per 6 miliardi di dollari. Ma in fondo cos’è GroupOn? È un gruppo d’acquisto che affilia piccoli e grandi esercizi commerciali, come facciamo noi; utilizza la forza di internet, nello specifico un sistema di newsletter. E proprio le newsletter sono un asso nella manica anche del nostro progetto: ogni settimana ipernetwork.net invia a tutto il suo database di offerte che spaziano dal turismo all’elettronica, dall’abbigliamento all’enogastronomia. I partner non devono fare nulla: pensa IperNetwork a monitorare quali offerte funzionano meglio, quali producono la redditività migliore, quali gruppi di utenti sono più sensibili a una promozione piuttosto che un’altra. E agisce di conseguenza, un occhio alle analisi tecniche e l’altro ai codici di comunicazione. Tutti i possessori di Smart People Card, e quindi naturalmente anche la downline dei singoli partner, ven73

gono costantemente incentivati ad acquistare all’interno del circuito, accumulando punti: acquisti che ovviamente fanno guadagnare i partner. I punti, ecco la differenza - in positivo - tra IperNetwork e GroupOn: ogni newsletter indica non solo la qualità delle offerte, ma anche il numero di punti che le stesse consentono di accumulare. E ogni newsletter contiene il saldo punti dell’utente. È una bella leva vedere che mancano solo pochi punti per il premio desiderato e avere contestualmente le proposte con cui accumulare quei punti. Non trovate? Ebbene, se GroupOn è un ottimo esempio di nuovo modello di business, e funziona molto bene - e peraltro GroupOn è uno dei partner di IperNetwork - noi a quel modello aggiungiamo tutti i plus dello Smart Marketing. Immaginate dove possiamo arrivare, e rendetevi conto di quanto il nostro sogno sia realizzabile. Quando dico «pensa a tutto IperNetwork», non mi riferisco naturalmente solo alle newsletter. IperNetwork gestisce centralmente tutta una serie di attività di comunicazione e promozione sia rivolte al grande pubblico che ai partner. E proprio quello che l’azienda fa per i partner è il tema delle prossime pagine. Quanto costerebbe, a un esercente, provvedere da solo a queste promozioni? 74

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LAVORARE IN NETWORK

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ha contribuito alla sopravvivenza e al propagarsi delle idee: il Cristianesimo è rimasto vivo grazie alle riunioni segrete dei primi cristiani nelle catacombe. in gruppo. adesso si chiama network e ci sembra un’invenzione dei nostri tempi. l’uomo. Nei villaggi preistorici gli uomini uscivano in gruppo a cacciare. Eppure. l’Unità d’Italia è stata raggiunta anche attraverso il lavoro di gruppo dei carbonari. il Fascismo è stato com77 . Già. con il lavoro di rete. raccoglievano. crescevano i figli.L’unione fa la forza Vi abbiamo raccontato il nostro modello di network. fin dall’inizio della storia il lavoro di rete è stato una strategia vincente dei nostri antenati. le donne. se ci guardiamo indietro. Oltre alla sopravvivenza fisica. coltivavano.

unirsi in gruppo. sviluppare contatti con persone anche lontane da noi. la libertà di opinione e di stampa: solo alcune delle innumerevoli conquiste che gli individui non avrebbero. Anzi. essere influenzati. Eppure lo definiamo network. ovviamente. si trovano all’interno di Facebook persone di ogni ideologia e pensiero. Almeno potenzialmente. Ma oggi vuole anche dire ramificare relazioni. Fare network vuole ancora dire. altrettanto positivamente. rimane indietro. Facebook è un network di centinaia di milioni di persone. potuto raggiungere. la creazione dei sindacati. Non è un unico gruppo tenuto insieme da un interesse comune da difendere. come quelli di cui parlavamo poco fa. Una di que78 . Ma. hanno portato alla fine dell’Apartheid. all’istruzione. con l’evoluzione dei tempi. Fare network per risparmiare Al di là delle analisi sociologiche o filosofiche. il concetto di network oggi è rilevante per le persone quando lo si applica a situazioni concrete. E poi il voto alla donna. Persone che possiamo influenzare positivamente e da cui possiamo. singolarmente.battuto dalle brigate partigiane. uniti da un ideale. si evolvono anche i significati. o non lo accetta. perché mette tutti in comunicazione. I cittadini di colore del Sudafrica. come ai tempi degli antichi romani. alla pensione. Oggi l’intero pianeta è un network e chi non lo riconosce. il diritto alla salute.

è legata all’opportunità di risparmiare. verdure.ste. per poi consegnare agli altri membri quello che avevano prenotato. Così i delegati dei gruppi hanno iniziato a comprare all’ingrosso carne. il tutto diventava accessibile. ordinando 100 carote invece di 10 si poteva puntare a pagare la singola carota un po’ meno. particolarmente in linea con i bisogni attuali delle persone. la stessa COOP è nata come associazione di consumatori e ancora oggi si differenzia dalle altre insegne della grande distribuzione per il fatto di avere come soci i propri consumatori. Per una singola persona farsi spedire a casa il bene desiderato sarebbe stato troppo oneroso. mettendo insieme un solo ordine che raggruppasse le necessità di una piccola comunità quindi con una sola spedizione. Se ci pensate. Ma creando un gruppo. I cosiddetti gruppi d’acquisto non sono nati insieme alla crisi. salumi. formaggi. stanche di un modo di consumare che non tiene con79 . Anzi. I primi gruppi d’acquisto sono stati creati su esigenze specifiche: ad esempio. prodotti da cascine selezionate. ma forse proprio grazie alla crisi si sono sviluppati e moltiplicati. nato sul territorio. ha trovato in internet il suo veicolo privilegiato: molte persone. da persone che volevano rifornirsi di alimenti naturali non disponibili nel negozio sotto casa. Questo sistema.

condizioni sociali e culturali: si formano gruppi in cui ognuno mette a disposizione qualche ora per fornire prestazioni in cui è competente. a ridurre il prezzo di acquisto. mettendosi insieme. Questi gruppi creano un contatto diretto tra produttore e consumatore: scelgono piccoli produttori. riescono a inventarsi di tutto: avete mai sentito parlare delle Banche del Tempo? Sono nate verso il 1988 in Emilia Romagna. riuscendo in questo modo a sostenere il mercato dei prodotti tipici. preferibilmente locali e comprano da loro prodotti in grande quantità. dall’imbiancatura alle manutenzioni casalinghe. Ci sono oggi gruppi d’acquisto di ogni genere. i consumatori possono permettersi di assaggiare vini prelibati che sarebbero troppo costosi se acquistati in altro modo. ad accorciare la filiera e i costi di trasporto.to dell’ambiente e del risparmio. Un altro esempio sono i GAV (Gruppi di Acquisto Vino): con questa modalità di acquisto all’ingrosso. Sempre per evidenziare come le persone. dalle lezioni di cucina al giardinag80 . dal baby-sitting all’accudimento di animali. e poi si sono sviluppate notevolmente dopo l’avvento di internet. hanno messo insieme le loro idee e hanno fatto nascere e prolificare i GAS (Gruppi di Acquisto Solidale). Questa rete particolare coinvolge persone assai diverse per età.

a prescindere dal valore monetario del tipo di prestazione svolta: un’ora di ripetizione di latino vale come un’ora per riparare un rubinetto. L’idea di creare piattaforme digitali che facilitino l’acquisto collettivo di coupon per risparmiare ha preso il via in Cina e in alcuni altri paesi. ma adesso si sta facendo strada anche in Italia. Ogni ora viene valutata solo come tempo. Il meccanismo è semplice: si creano gruppi di acquisto per spuntare i prezzi migliori.gio. Le opportunità del web marketing Si può andare a una partita di calcio a metà prezzo. e chi più ne ha più ne metta. La Banca tiene il calcolo delle ore date. nei prodotti e sui servizi. godersi un film al cinema a 1 euro o pranzare nel ristorante più chic della propria città risparmiando il 50%: tutto grazie ai gruppi d’acquisto on line. Tutti gli scambi sono gratuiti. Su determinati siti – come spiega anche 81 . in base alle necessità di ciascuno. a parte eventuali rimborsi spese e una quota associativa. che vengono accreditate o addebitate: in questo modo una persona può prestare delle ore a un membro del gruppo e vedersele restituire da un altro.

nelle principali città. penso a BuyOn. che spiega chiaramente nella sua homepage i vari passaggi: registrati. negozi e molto altro ancora. Niente male. eventi sportivi. Un altro modo in cui il web marketing si sta evolvendo è quello del cash-back. ricevi indietro una percentuale di quello che hai speso. Ci sono alcuni esempi internazionali di questo approccio: per citarne uno. La finalità è quella di contrattare direttamente con gli esercenti e in questo modo si può arrivare a una riduzione del 50% rispetto ai prezzi abituali. Anche questa logica. C’è ancora un’ultima tendenza del web marketing che voglio segnalare. sicuramente intelligente e vantaggiosa per gli utenti. trova il prodotto che fa per te. cinema e ristoranti. un numero minimo di assensi. Prima 82 . Da quando è diventato uno strumento per tutti. in un arco di tempo. compralo. in un momento come questo. Queste reti. letteralmente. a condizione che si raggiunga. palestre. la ritroveremo parlando di noi. internet ha avuto il grande merito di consentire alle persone di accedere a una quantità illimitata di informazioni di ogni genere: da quelle politiche e ideologiche a quelle più commerciali. Parlare di cash-back vuol dire. propongono a prezzi invitanti centri benessere. parlare di soldi restituiti a chi li spende.l’agenzia ANSA – ogni giorno vengono proposte delle offerte a prezzi scontati nella propria città.

prima di comprarli. lo si può fare comodamente dalla poltrona di casa con un computer sulle gambe. e credo anche voi. I nostri ragazzi sono nativi digitali. in prospettiva. O la tariffa più conveniente. Il mondo degli adulti è già in larga misura a contatto col web. se si parla di voli. perché stanno nascendo e crescendo sempre più siti e portali di comparazione prezzi.di comprare un’auto. Networking e passaparola Io. Da qualche anno non serve più prendere la macchina per fare questa comparazione. oggi le persone cercano on line tutte le informazioni per un confronto completo. assicurazioni. mutui. ma anche dei prezzi. che fanno al posto nostro anche quella parte di lavoro: entrano in tutti i siti che vendono un determinato prodotto e ci indicano quale sia il negozio più conveniente. contratti telefonici etc. ad esempio. sono loro i futuri consumatori. Ma il futuro della rete è nelle mani di chi oggi è un ragazzino e che sarà domani un capofamiglia. Non solo delle caratteristiche tecniche. produca83 . Vi sarà capitato in passato di volere una fotocamera o un televisore e. E. vivono sul web. il mio gruppo. abbiamo la convinzione che le idee guidino il mercato. fare un giro di tutti i megastore della vostra città.

e che possano cambiare la vita.no ricchezza. se non le facciamo lievitare. essere persuasivi e tornare a casa con un assegno firmato e un prodotto venduto. nostra e di chi ci sta intorno. Spesso la gente fa un po’ di confusione tra il Network Marketing e la vendita diretta. ma creare un ambiente in cui le persone se la comunichino tra loro. a cosa servono? Le idee diventano «tanto più potenti e preziose quanto più le si fa conoscere alla gente». hanno resistito alle persecuzioni. tema che approfondiremo a breve. Del resto il passaparola c’è sempre stato: la voce di Cristo è arrivata fino a noi perché i suoi seguaci si sono riuniti nelle catacombe.si muove. se le contempliamo in solitudine. cresce e contagia chiunque tocca.lo spiega il nome stesso . creino valore. come sostiene Seth Godin nel libro Propagare l’ideavirus. proprio utilizzando le potenzialità del passaparola. Nel Network Marketing l’obiettivo principale è quello di creare una rete di clienti-partner. Non pubblicando 84 . Questo è uno dei principi alla base del Network Marketing. È un grave errore: nella vendita diretta l’obiettivo è bussare a tante porte. E la strategia per diffondere un’idea non è imporla dall’alto. hanno diffuso la sua parola. Ma se queste idee restano soltanto nostre idee. Un’ideavirus . se non le diffondiamo.

perché si dice che porterà un soldino. e molto in fretta. perché si diceva che sarebbe arrivata la fine del mondo. Nella quotidianità. cittadini nella nebbia novembrina sfoggiare facce splendenti di abbronzatura artificiale. La gente. ogni progresso. ma aggregando altre persone e creando quella che potremmo definire come la più grande community della storia: la Chiesa. il dentino caduto. ha bloccato ogni attività. adolescenti indossare tutti la stessa marca di jeans. un passaparola inarrestabile. Anche nelle vendite il passaparola a volte funziona più della pubblicità: si vedono libri non reclamizzati diventare best-seller. E oggi le idee hanno in più uno strumento potente per viaggiare: volando via internet il messaggio arriva molto lontano. per la vecchietta. Una magia? No. Avete mai visto una pubblicità di Google? Eppure Google è uno dei dieci brand più importanti e conosciuti al mondo. basta guardare alla nostra esperienza: un video divertente su Youtube passa nella rete 85 . I bambini mettono ancora sulla finestra. aspettando l’anno mille.annunci o stampando volantini.

ha le sue regole e codifiche.a velocità della luce. invece. se credi veramente a qualcosa. Non è questo il luogo in cui poter approfondire il tema quanto meriterebbe: il punto da fissare qui è che il passaparola. basta condividerlo su Facebook. Ma se è vero che un passaparola può far nascere una moda. anzi moltissimo. si esaurisce in pochi scambi. Se qualcuno trasmette con entusiasmo e passione un’idea in cui crede.che contiene.sempre per dirla con Gladwell . è una delle frecce nella faretra di chi oggi vuole fare marketing come si deve. è fondamentale per creare casi di successo. come insegna Malcom Gladwell. E non si può dire che non ci sia riuscito. e si diffonde davvero come un’epidemia. Il passaparola.oltre il quale il contagio sarà inarrestabile. è molto probabile che chi l’ascolta possa 86 . capire quale sia il “punto critico” . Voglio infine evidenziare un ultimo aspetto per la propagazione di un’idea.cioè appiccicosa . Conoscerle. ha a che fare con la qualità dell’informazione stessa e con l’idea originale e sticky . Ma non solo. Martin Luther King diceva che. che a loro volta lo condivideranno con altri. Che cosa fa la differenza tra un’informazione che si propaga e una che si arena a poche miglia dal porto? Molto. o inviarlo via mail agli amici. riesci a trasmetterla. spesso. un altro guru del passaparola. gestito e organizzato.

superficiali. guidate dall’avidità. operazione non legalmente corretta. il Network Marketing è la stessa cosa: deve essere trasparente. Ecco cosa c’è di diverso rispetto a tanti anni fa: il network marketing ormai non consente di bleffare.quando sentono parlare di network marketing. i quali.crederci e. ma solo se viene gestito da persone irresponsabili. 87 . È vero. contagiare altri. democratico e meritocratico: ad esempio.forse la maggior parte . truffa per boccaloni… Ma noi sappiamo che internet è uno strumento trasparente. Bene. democratico e meritocratico. propagheranno il contagio in modo esponenziale. perché se tu bleffi non puoi vincere. O non funziona. Perciò lo collegano a tutti i meccanismi che il loro cervello è abituato ad associare a questa modalità di lavoro: catena di S. Il network marketing: pregiudizi e verità Molte persone . congegno bizzarro. Antonio. a loro a volta. inaffidabili. si acquisiscono posizioni su Google solo se i contenuti che si propongono sono davvero interessanti per chi fa una ricerca. come un virus che si diffonde. bufala. funzionare come internet. sembrano non riuscire a vedere davvero di cosa si tratta. il network marketing può essere pericoloso. non perché si è “figli di” o “amanti di”.

e lo fanno alle spalle di altri che non guadagnano nulla. e soprattutto presenta una grande differenza rispetto alla rischiose strutture piramidali in cui qualcuno può anche guadagnare. Il vero network marketing è legale.Per investire sul futuro bisogna fare le scelte giuste e non dare retta a chi vende illusioni come certezze. e sarete più inse88 . ma sono in pochi a farlo. Molte persone pensano sia un’attività da venditore. che non arriverà. Un altro pregiudizio riguarda l’attitudine che occorre per cimentarsi con successo con un sistema di network marketing. vi accorgerete in fretta che il vero obiettivo dell’attività di network sarà quello di costruire la vostra rete. «Ma bisogna essere esperti di vendita per fare NM?». La risposta corretta è: assolutamente no! Se avete a che fare con un’azienda seria. Non può quindi esistere qualcuno che si arricchisce a danno di un altro. anzi sprecano denaro. attendono il loro momento di gloria. mi sento chiedere spesso. In quel tipo di sistema chi entra per prima e arriva in cima alla piramide ha effettivamente l’opportunità di fare soldi. Nel network marketing c’è spazio per tutti. Il successo di chi sta ai piani alti della carriera deriva direttamente dal successo delle persone del suo gruppo. perché di fatto intasca il denaro di tutti quelli sotto di lui che. ad ogni livello. speranzosi e illusi. disciplinato da regole precise.

per farmi capire. magazzino… Anche i franchising on line spesso richiedono un importo significativo per partire e un canone mensile per pa89 . regalandogli una Smart People Card Arancio già precaricata con 2. qual è l’impresa autonoma che può essere avviata senza grandi investimenti di capitale o spese correnti continuative? Ogni tanto. interessarci a loro. voglia. che è un altro modo per rendersi autonomi e sviluppare un proprio business affiancandosi a un’azienda già conosciuta e strutturata.gnanti che venditori. oggi? Quanti soldi chiedono le aziende per consentire l’utilizzo del loro marchio sull’insegna? E poi ancora costi: affitto. Ma se ci pensate. domandare per capire le esigenze e i bisogni. oppure più semplicemente è possibile conquistarlo come cliente fedele. passione per seguire il percorso e svolgere l’attività.000 punti. ascoltare le persone. In che modo potete farlo? Usando la Smart People Card Gold con coerenza tutti i giorni. sempre per colpa di pregiudizi ormai sedimentati. Eppure ancora pochi riescono a vederlo. bollette. e scoprire se il nostro interlocutore ha realmente tempo. È fondamentale. Ma quanto costa aprire un negozio. faccio un confronto con il franchising. scegliendo le aziende associate e raccontando agli altri i vantaggi del sistema. per noi. Il network marketing può essere un’attività imprenditoriale innovativa e solida.

anche se il mio prodotto dovesse diventare di moda. Ma non si tratta di un metodologia di lavoro così astrusa: il network marketing non è altro che un’impresa di distribuzione. perché il sistema funzioni e duri nel tempo. anche un succo di frutta con particolari proprietà benefiche può essere un buon prodotto. Ma davvero posso immaginare di basare una carriera sull’idea di convincere il mondo a consumare un prodotto di cui potrebbe benissimo fare a meno? E anche dovessi avere successo. Certo.gare server e servizi. è imprescindibile che i partner siano prima di tutto cliente fedeli. l’investimento iniziale è solo quello di diventare clienti dell’azienda con cui si inizia a collaborare. che non si capisce e per questo fa paura. Si sa. invece.che non si tratterà di vendere ma di consigliare un prodotto e uno stile di vita. non basta la distribuzione. Nel network marketing. È chiaro che. Prima di tutto deve esserci il prodotto. quanto potrebbe durare? Non molto. non è facile cambiare il vecchio con il nuovo. Perché se è vero . Proprio a causa di 90 . dimenticare i pregiudizi. e aggrega altri consumatori-distributori attraverso il passaparola.come è vero . più aumenta il valore dell’impresa. aprire la mente a qualcosa di sconosciuto. Più il gruppo si espande. in cui il consumatore diventa anche distributore.

ma proprio a tutti. l’opportunità di soddisfare i propri bisogni di autorealizzazione. e utile tutti i giorni. a chi ci crede e ci si butta.di rendita nel tempo. sono nati e si sono rafforzati i pregiudizi che ci troviamo ad affrontare. decidere di creare un’impresa autonoma è come tentare di vincere il superenalotto. Costruire una propria rete di clienti-partner è il modo che propone il network marketing per assicurarsi una rendita cre91 . Guardatevi intorno: il mercato del lavoro dipendente è agonizzante e non dà segni di vita. in un’attività indipendente e con ottime prospettive. Come una Card che si può utilizzare per acquistare qualsiasi cosa e che trasforma i soldi spesi in punti per ottenere gratis beni e servizi oppure per viaggiare gratis.operazioni di network marketing destinate a esaurirsi nel breve e quindi capaci di fare guadagnare solo quei pochi in cima a una piramide traballante. Immaginate che l’oggetto della distribuzione sia qualcosa di utile a tutti. Immaginate che non si debba convincere nessuno a utilizzare creme di alghe o acquistare oggetti poco utili.e soprattutto . ma anche . Ma immaginate invece che il prodotto del network marketing sia inesauribile. ma in alto i cuori! Proprio in questo momento drammatico il network marketing offre. Chissà se e quando prenderemo una pensione e quanto varrà? Il momento è difficile e incerto. Non solo di guadagno.

partendo da quelli che riguardano il corpo per arrivare a quelli mentali. Falso! L’ho già detto. Prima di proseguire. Lo stesso vale in qualunque situazione nella vita. Si tratta di impegnarsi. non sarei riuscito a costruire IperNetwork e oggi non avrei la mia impresa. Sogni e bisogni Abraham Maslow. Io ho voluto fare un altro passo: come strumento per misurare 92 . Se non avessi sempre avuto i piedi per terra. imparare e costruire. portando soddisfazioni che non potete forse ancora immaginare. costanza e pazienza. Una volta costruita la base. non si tratta di vincere la lotteria. bisogna partire dalle fondamenta. che recita: «Se sei bravo con il network marketing.scente e costante nel tempo. il palazzo si ergerà imponente e sicuro. nella sua teoria. E per costruire qualcosa di solido. renderle solide. Scavare le fondamenta. vorrei sfatare un ultimo luogo comune. diventi ricco in un battibaleno!». Per farlo ci vuole tempo. Non credete a chi vi racconta la favola di quel disoccupato che in due mesi si è comprato la Ferrari. Ci vuole impegno. ci descrive una piramide in cui i bisogni dell’individuo sono disposti in ordine gerarchico. Ma questo concetto lo approfondiremo nel prossimi capitoli.

il nostro livello di soddisfazione ho ideato la Teoria dell’Equilibrio. risate. credo sia importante evidenziare come il progetto dello Smart Marketing risponda a tutti questi bisogni. fatti di regole. lavoro. Ho suddiviso i bisogni fondamentali dell’uomo in quattro categorie: certezza. Senza annoiarvi. Cene. L’aspetto ludico. esposta estesamente nel mio libro Siamo tutti venditori. Ora sto lavorando per attualizzare quella teoria. musica. ma anche l’occasione per divertirsi insieme. legami. scrivanie e cravatte. è uno degli elementi chiave del progetto. nuove conoscenze… E poi chi lo dice che un nuovo partner per la propria rete non lo si incontri al circolo di tennis o non lo si coinvolga davanti a una birra? 93 . stabilità finanziaria. In ogni caso. non solo siano un’esperienza formativa. I guadagni garantiti nella fase di costruzione della propria rete di partner e soprattutto la rendita nel tempo entrano sicuramente in questa sfera. Certezza significa casa. Date uno sguardo alla sezione testimonianze: capirete come tutti i momenti di incontro tra partner. divertimento. perché possa aiutare a individuare le motivazioni che possono spingere sempre più persone a riconoscersi nel progetto del Network Team. la base non può cambiare. gratificazione. quello che spesso manca nei contesti lavorativi tradizionali.

a queste quattro aree bisogna aggiungerne altre due: crescita e contributo. Ma quante volte i contesti in cui ci si muove non sanno riconoscere il valore e l’impegno delle persone? Non è così nello Smart Marketing. Sentire il bisogno di crescita significa volere andare oltre. ottenere di più in campo professionale ed economico. Ci sono anche diverse coppie che lavorano insieme nel Network Team: in un mondo smart non c’è nessun capo che guarda con diffidenza una storia tra colleghi… A mio parere. perché il successo e la motivazione del singolo contribuiscono al successo del gruppo. non può essere mai data per scontata. Ma per raggiungere la vera serenità. per trovare la tranquillità.La gratificazione. senza permettere a nessun bisogno di avere il predominio assoluto nella nostra vita. bisogna dedicarsi a soddisfare ogni area in misura omogenea. di dare il proprio contributo al benessere altrui. Anche per questo ho inserito il network marketing tra gli ingredienti fondamentali dello Smart Marke94 . Infine. è naturale che un sistema che prevede le relazioni tra persone come elemento centrale del business sia un terreno ideale per la nascita e il consolidamento di legami e relazioni sociali di varia natura: dalla semplice conoscenza all’amicizia profonda. Stima e rispetto vanno conquistati con i propri meriti. ovviamente. Il bisogno di contributo è invece la spinta ad aiutare gli altri.

Perché la logica che guida il tutto può essere riassunta in questa frase: «è meglio puntare sull’un per cento di cento persone che sul cento per cento di me stesso».ting: nel NM ogni partner ha come suo primo obiettivo quello di sostenere la crescita delle persone del suo gruppo. La spinta verso l’altro è insita nel concetto stesso di network marketing. basta provare a rispondere a queste semplici domande. CERTEZZE Il lavoro che fai ti piace? Ti piacerebbe guadagnare un reddito aggiuntivo con poche ore al giorno? Ti piace la casa dove vivi? Ti piace la tua automobile? Hai figli? Ti preoccupa il loro futuro? Hai mai pensato alla tua pensione? Sei in cerca di un’occupazione? GRATIFICAZIONE Ti interessa guadagnare facendo qualcosa di serio? Ti interessa imparare un’attività nuova? Ti piacerebbe frequentare un ambiente meritocratico? Ti piacerebbe ottenere gratificazioni non solo economiche? Ti piacerebbe aumentare il tuo livello di autostima e autorealizzazione? SI NO NON SO SI NO NON SO 95 . che ho raggruppato nelle diverse aree di cui abbiamo parlato. Per rendersi conto di come questi bisogni siano universali.

LUDICO Ti piacerebbe crearti nuovi amici? Ti piacerebbe appartenere a un gruppo che condivide stessi valori e obiettivi? Hai mai parlato in pubblico? Fai almeno una vacanza l'anno? Prendi mai l'aereo? LEGAMI Ti piacerebbe svolgere un'attività con il/la tuo/a compagno/a? Ti piacerebbe svolgere un’attività insieme a degli amici? Ti piacerebbe lavorare con un gruppo di persone che condivide il tuo stesso sogno? Hai mai partecipato a una convention? CRESCITA E CONTRIBUTO Ti piace il web per fare business? Secondo te hai la stoffa del leader? Ti piace aiutare gli altri? Ti piacciono le sfide? Hai mai partecipato a corsi di formazione? Sei disposto a impegnarti per qualcosa di davvero importante? SI NO NON SO SI NO NON SO SI NO NON SO Quando vi troverete a voler coinvolgere nel sistema conoscenti e amici. e allora saranno probabilmente i primi a sentirsi motivati a iniziare. Si renderanno immediatamente conto che molte delle persone che conoscono sarebbero interessate. Chiedete loro se conoscono qualcuno che potrebbe essere interessato all’attività. fate questo semplice esperimento: sottoponete loro la lista di domande che trovate qui sotto. 96 .

MA NON CE LA FA ECONOMICAMENTE: A mettere su casa A sposarsi Ad andare a vivere da solo A frequentare un master Ad acquistare un’auto Ad acquistare una vacanza A pagare il mutuo SI NO NON SO 97 .Ecco una versione semplificata della tabella con le domande da poter utilizzare in un colloquio con un potenziale partner: CONOSCI QUALCUNO CHE: Ha abilità comunicative Ha tempo Ha degli amici Ha tanti amici su Facebook Ha una vita sociale È impegnato nelle associazioni Fa un lavoro autonomo ma ha ancora tempo Ha bisogno di arrotondare È uno studente Ha perso il lavoro Lavora nel settore della vendita assicurazioni Ha un PC e un collegamento a internet SI NO NON SO CONOSCI QUALCUNO CHE VORREBBE.

ricreativo.CONOSCI: Giovani universitari che vogliono arrotondare per pagarsi la stanza e avere qualcosa in tasca? Signore che hanno cresciuto i figli e sono stanche di fare le casalinghe? Pensionati ancora giovani? Persone in mobilità o in cassa integrazione? Persone disoccupate? Persone che hanno un lavoro che permette loro di avere del tempo libero? Persone che hanno una vita sociale molto intensa e conoscono tante persone (associazionismo sportivo. sia per la condivisione. viene invitato ad un meeting di circa un’ora .)? SI NO NON SO Meeting e comunicazione ai partner Non ne abbiamo parlato finora.organizzato nella sua città o nella sua zona .in cui ascolta una presentazione 98 . Che cos’è un meeting? Il meeting è un momento fondamentale sia per il reclutamento di nuovi partner. il percorso classico di una persona che diventa partner è questo: entra in contatto con un amico o un conoscente che gli racconta di cosa si tratta.di qualsiasi sistema efficiente di network marketing: il meeting. culturale.e fondamentale . etc. ma c’è un elemento che è parte integrante . Con tutte le eccezioni del caso.

la voglia. ancora una volta. la spinta per accettare la sfida. come deve fare una mail . Nel momento in cui scrivo ne vengono organizzati circa 40 alla settimana. Ma torniamo al meeting. per dare modo a tutti i partner sul territorio di poter invitare e accompagnare i propri contatti in tutte le regioni e città. decide di provarci e partecipa a un secondo incontro di una giornata. fatta di lavoro autonomo. definito corsi base. esiste un modello di mail d’invito che sintetizza . altri incontri di formazione e condivisione su temi specifici. infatti. Per questo.i plus del progetto e incentiva l’adesione anche con 99 . Sappiamo bene. Ma con la crescita del gruppo cresce anche il numero dei meeting. Nell’area riservata dei partner. fonti di guadagno e piano di carriera. E da lì inizia l’attività. in cui vengono approfondite modalità di lavoro.in pochissime righe. lavoro in team. cioè il primo incontro tra un nuovo potenziale partner e l’organizzazione del Team di IperNetwork. l’azienda affianca i suoi partner fornendo strumenti pratici per far sì che l’invito al meeting sia facilmente gestibile ed efficace. però.sintetica dell’attività e delle opportunità del progetto dalla voce di due relatori ufficiali del Team dei partner. che per poter reclutare nuovi partner è necessario seminare molto: non tutte le persone hanno infatti i requisiti. Non c’è limite prestabilito al numero di meeting organizzati in tutta Italia.

Il reclutamento infatti si basa sulle testimonianze dei partner che hanno avuto successo: chi partecipa ai meeting vede coi suoi occhi che persone di tanti tipi diversi ce l’hanno fatta: c’è la casalinga che lavora part-time. slide di PowerPoint. del nostro Smart Marketing. Ricordiamoci infatti che il network marketing per noi è uno dei tanti ingredienti del progetto. Il meeting ha anche un altro significato: fare sentire la presenza di una squadra e gratificare i partner più attivi. sempre nello stesso posto. come . chi lascia l’impiego che aveva prima o smette di essere disoccupato per lavorare full time. Non siamo una struttura commerciale che deve solo distribuire il suo succo di frutta o la sua crema alle alghe creando una struttura piramidale. pagine web per presentare professionalmente l’idea del Network Team e accrescere quindi l’interesse da parte dei prospect.ad esempio . Ma non solo: i partner hanno a disposizione on line materiali video. tese a un obiettivo comune. Abbiamo un sistema economico creato perché il successo dei singoli sia 100 . chi sceglie di fare Smart Marketing come secondo lavoro. tutte le settimane.leve promozionali.2.000 punti Smart in omaggio per i partecipanti che si iscrivono sul sito. Siamo un gruppo guidato da ideali più profondi. Persone diverse. che si incontrano.

supporto. Se andrete a dare un’occhiata alla Bacheca Facebo101 . Una delle iniziative recenti che vale la pena citare è il TG Network. che settimanalmente fa il punto della situazione a beneficio di tutti i partner. Chi partecipa a un meeting scopre immediatamente che nessuno vuole vendergli niente. e l’azienda c’è sempre. rafforzarsi e supportarsi a vicenda. ottenendo numeri di visualizzazioni eccellenti. per incentivare e amplificare la forza dei singoli. quello che conta è il principio: restare in contatto. è importante evidenziare come ogni settimana vengano inviati in forma digitale aggiornamenti “ufficiali” su numeri. pianificato su Youtube. nuovi accordi. Al meeting si respira quest’aria: entusiasmo.pur avendo definito e costruito solide basi . condividere esperienze. etc. un vero e proprio video-giornale in formato newsletter. energia. crescita. e sognare più forte. Senza entrare quindi nei dettagli. se non l’opportunità di sognare insieme. Questo è il modo di essere dei partner. In questa direzione vanno anche le altre attività di comunicazione e gratificazione che.il successo di tutti. perché il bello di questo progetto è che .è sempre in evoluzione. Ma al di là degli esempi. coinvolgimento. dal centro. Elencarle servirebbe a poco: ogni mese ne nascono di nuove. vengono indirizzate ai partner.

di consigli.ok. troverete un fermento di idee. 102 . di incoraggiamenti: un modo costruttivo di stare insieme.

7 gLI INgREDIENTI DEL SUccESSO .

104 .

Il bisogno di sentirsi utile fa parte dell’etica di ogni individuo: se il mio lavoro porta vantaggi non solo a me. e l’etica è il principio su cui si basa.il denaro è una diretta conseguenza di un lavoro ben fatto da migliaia di aderenti 105 . la mia salute mentale migliora e la consapevolezza della mia responsabilità mi dà la spinta ad agire e la forza di reagire di fronte alle difficoltà. una grande associazione di persone che si mettono insieme per raggiungere degli obiettivi. la mia autostima cresce. è stata la base della mia formazione personale e culturale.La forza di un gruppo Il nome che abbiamo scelto rappresenta la nostra identità: IperNetwork è un grande Network. ma anche a molte persone. Il concetto di associazione è un’idea che mi porto dietro da tanti anni. Quello che conta di più in un’organizzazione come questa non è il denaro .

di conquistare una vita armonica. di rispetto. di solidarietà. la sua possibilità di crescere. Questo è il nostro stile: obiettivi comuni e valori condivisi. di scambi continui con gli altri. è uno stile di vita: significa essere coinvolti in un circuito che non è soltanto un circuito commerciale che ci fa risparmiare e guadagnare. perché il confronto e l’ascolto allargano la sua capacità di conoscenza. ha bisogno di legami forti di attaccamento. di arricchire le sue relazioni umane e personali anche nell’ambiente di lavoro. per crescere bene. si lavora in modo sereno insieme agli amici.al Network . in pace con se stesso e con gli altri. Il nostro gruppo è un organismo vivente: proprio come un bambino. essere smart. si vedono gli altri crescere insieme a noi.ma quello che ha più valore è l’utilità sociale e il rapporto con gli altri. di amicizia. dove si costruiscono rapporti solidi. Essere parte di IperNetwork. a parlare. per imparare a sorridere. L’essere umano ha bisogno di confrontarsi con persone nuove. a correre. dove c’è anche la possibilità di divertirsi. dove non c’è invidia e non c’è egoismo. IperNetwork offre tutto questo: è un’azienda dove si mettono insieme e si confrontano tantissime esperienze. di stima. a camminare. ma è soprattutto un circu106 . di affetto.

Siamo presenti in tutta Italia. e ogni giorno i rami del nostro grande albero mettono gemme in ogni regione. dove i partner non sono dei numeri ma delle persone. la rivoluzione è dei giovani. lo sappiamo tutti. con un obiettivo comune: crescere insieme agli altri e insieme all’azienda. la nostra forza ci consentirà di avere migliori condizioni con i fornitori di prodotti e servizi. ognuna diversa dall’altra. quando non si può scegliere ma solo obbedire. sopruso. quando pochi vivono nell’agiatezza e tutti gli altri tirano a campare. allora i giovani si fanno sentire. quando la creatività è bloccata da un potere statico e improduttivo. si rivoltano. e attraverso questi incontri si cresce e si aiutano gli altri a crescere. su Facebook. 107 . Quando c’è ingiustizia. dalle Alpi alla Sicilia. Ci si incontra nei meeting.ito che ci fa incontrare. Si uniscono. Più siamo. più il nostro potere contrattuale. IperNetwork è un progetto che ha un volto umano. più diventeremo. nei corsi. La passione dei giovani Abbiamo parlato di rivoluzione e.

no alla passività. per partecipare al nostro gioco ci vuole passione. Già. si parla di passione. E. Se oggi la vecchia politica ha tolto il futuro alle nuove generazioni. e molti altri. alla loro passione. IperNetwork vuole dare voce ai giovani. L’età dell’entusiasmo. ribaltano la situazione. E i giovani. Quando si imposta la vita su dei valori che sono quelli di creare e crescere. L’età delle passioni e delle rivoluzioni. tutto si può cambiare. di solito. americani. con la forza che viene dallo stare insieme. a essere sfruttati. insieme ai loro sogni.Non c’è bisogno di guardare alle grandi rivoluzioni del passato. La giovinezza è la splendida età in cui tutto è possibile. nel cassetto. No al vecchio. noi non dobbiamo accettare di vedere i giovani rassegnarsi a fare i poveri. ne hanno in abbondanza. oppure a vivere sulle spalle dei genitori. inglesi. alla loro voglia di cambiare. no alle convenzioni. alla loro energia. e fare questo insieme a migliaia di persone che creano e crescono insieme a te. stanno dicendo «No». anche se magari l’hanno finora tenuta chiusa. Perché il giovane fondatore 108 . libici. Nel bene e nel male. alle contestazioni del ‘68: oggi i giovani egiziani.

il faro che indica il percorso quando le onde diventano incombenti e fanno paura al giovane navigatore. Nel nostro marchio c’è un’onda in un cerchio: L’onda rappresenta il mare e il mare non è solo vacanza. in un’azienda che ha obiettivi di espansione internazionale. E in IperNetwork. Anche noi siamo come il mare: il nostro stato d’animo 109 . è anche la meraviglia della natura in movimento. Sono una presenza solida e rassicurante. forti della loro esperienza in azienda. ma offre la possibilità di costruirsi una rete di “fedeli” con un programma di fidelizzazione all’avanguardia. ci sono i mentori che hanno già attraversato l’impetuosa corrente della giovinezza. e. un punto di riferimento. vicino ai giovani pieni di paura e di entusiasmo. peggio. ma anche ad impedirgli di diventare incoscienza. riescono ad alimentare l’entusiasmo. una speranza: non promette grandi guadagni immediati.di Facebook è diventato miliardario? Sicuramente perché aveva passione e perché ha creduto nel suo sogno. IperNetwork è una chance. o. disillusione.

ciclicamente ci porta su e poi giù: a volte siamo calmi, a volte agitati, altre volte in burrasca con il mondo intero. Ma un vero navigante deve imparare a domare l’onda, a non permetterle di travolgerlo. Se riusciamo a essere più forti dell’onda e a cavalcarla, possiamo seguirla nella sua trasformazione continua: andare al di sopra degli schemi, raggiungere la cima dei nostri sogni. Il cerchio intorno simboleggia l’unione del gruppo, teso a proteggere i nostri valori e il nostro pensiero dalle minacce esterne e, a volte, anche interne. Un prodotto che si vende da solo Se non c’è un prodotto buono, è ovvio che tutto il sistema non può stare in piedi. Ma il nostro è un prodotto valido ed è facile raccontarlo, non c’è ombra di dubbio. I nostri partner non devono piazzare articoli nuovi, convincere i clienti a sperimentare invenzioni strabilianti che poi regolarmente deludono, piazzare un prodotto di moda che dopo poco diventerà obsoleto o un detersivo miracoloso che costa dieci volte più di quelli del supermercato. Propongono semplicemente ai consumatori di raccogliere i punti della Smart People Card per guadagnare buoni acquisto e ottenere prodotti, commodi110

ties e voli gratis, continuando a comprare quello che hanno sempre comprato, ma scegliendo di acquistarlo presso i negozi, i benzinai, i supermercati che fanno parte del circuito IperNetwork, anche attraverso l’ecommerce (una chance che poi vi descriverò). Propongono alle aziende di entrare a far parte del circuito, con tutti i vantaggi che prima vi ho descritto. Propongono a conoscenti e amici l’opportunità di diventare partner, con un investimento minimo e grandi prospettive di guadagno. Prima vi ho accennato a quanto spende in un anno una famiglia. Proviamo a fare i conti in tasca più dettagliatamente, attraverso i dati Istat riguardo al 2009:
GRUPPI E CATEGORIE DI CONSUMO Totale consumi medi famiglia di 3 componenti Alimentari e bevande Tabacchi Abbigliamento e calzature Abitazione (principale e secondaria) Mobili, elettrod. e servizi per la casa Sanità Trasporti (acquisto auto e moto, taxi, metro, bus) Carburante Comunicazioni Istruzione Libri, riviste, quotidiani CD e DVD Giochi e giocattoli Altre voci tempo libero Benessere e bellezza Vacanze e pasti fuori casa Altri beni e servizi Totale Consumi ricorrenti
Spesa media mensile c Spesa media annua c Punti guadagnati

2.910,71 537 25 180 749 182 101 198 155 58 35 20 12 82 87 171 72 2.663

34.928,52 6.443 302 2.163 8.984 2.187 1.214 2.373 1.861 696 417 235 144 980 1.047 2.047 861 31.953 3.000 302 4.325 – 3.280 2.428 1.200 696 417 470 287 980 2.617 7.166 1.722 28.890

Fonte: Relazione ISTAT dati 2009

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I nostri obiettivi si basano su dati reali. Noi non vogliamo spingere la gente ad aumentare le sue spese, anzi! Il nostro prodotto non è qualcosa in più da aggiungere al bilancio, ma è semplicemente l’idea virus di concentrare le spese nel circuito IperNetwork, senza aggiungere un euro a quello che si è abituati a spendere. Vi ricordate quando parlavamo dei 100 miliardi di fatturato? Per arrivarci abbiamo considerato una spesa media di 5.000 euro all’anno. Ora vediamo che la potenzialità è quasi sei volte tanto…

112

8
I cONDIMENTI DEL SUccESSO

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Evoluzione continua Trasparenza del mare Il nostro network è molto diverso da quelli che ammaliano con illusioni date come certezze. da quelli che puntano sul denaro calpestando i valori che per noi sono fondamentali. preparazione.Serietà. da quelli che offrono prodotti che costano molto e valgono poco.Trasparenza .Comunicazione costante . formazione . da quelli che arricchiscono la cima della piramide e fanno crollare la base. bisogna amalgamarli con i giusti condimenti. Quali sono i nostri? . da quelli che promettono di diventare milionari in breve tempo e senza fatica.Motivazione e partecipazione .Una volta decisi gli ingredienti. 115 .

L’attività è semplice. Ogni progetto serio ha una sua fase d’avviamento. Non diciamo ai nostri partner che faranno milioni in un battibaleno: chi vuole scalare la piramide deve rendere la base più solida e più ampia. etc…) per raccontare ai potenziali partner la propria esperienza. ma il suo sforzo calerà man mano che il suo sistema di lavoro si diffonderà. palestra. perché non ha niente da nascondere. ma sanno anche che c’è libertà assoluta di decidere il tempo e l’impegno da dedicare al proprio lavoro: si può distribuire e lavorare con IperNetwork poche o tante ore al giorno. IperNetwork punta sulla trasparenza. ogni occasione è buona (tempo libero. quattro o cinque anni dopo lo start-up? Noi non parliamo né di grandi investimenti né di 116 . Chissà quante volte avete sentito parlare di aziende che pianificano il break-even (cioè il momento in cui gli investimenti vengono ripagati dai ricavi) anche tre.Parlo di rispetto per i clienti e i partner. impiegare uno sforzo costante per qualche anno. in base agli obiettivi che ognuno si propone. I nostri partner sanno che è necessario uno sforzo iniziale. treno. descrivere i vantaggi che ogni giorno si possono toccare con mano vedendo incrementare il saldo punti della propria Smart People Card. di solidarietà. di condivisione.

che sono un po’ come i diritti d’autore: il diritto di avere una percentuale su tutto quello che ha contribuito a costruire. La nostra trasparenza si vede anche nell’ambito 117 117 . non perché qualcuno ti ha messo una stelletta sulle spalle.si guadagnano commissioni molto alte. per i propri hobby. Così. e… Per viaggiare e andare in vacanza. le percentuali delle provvigioni dei partner che ha sponsorizzato e anche di quelli sponsorizzati da lui. da noi è esattamente il contrario: chi ha una base solida sotto di lui gode degli introiti residui. aiutando gli altri a crescere. nel primo periodo di attività. mentre nelle aziende normali chi fa carriera lavora sempre di più. E il bello è che. Quello che conta qui è la meritocrazia: fa carriera chi sa analizzare i problemi e i comportamenti degli altri e. clientelismi. Quando verrà creata un’ampia rete di consumatori-distributori si potrà contare su un vero e proprio patrimonio. ma la cosa più interessante è che mentre si costruisce la rete . nepotismo: diventi un vero leader quando gli altri ti riconoscono. si lavora per produrre un reddito mensile. commisurato ai propri contratti diretti.e quindi la propria rendita . riesce a fare risultato. Così lievita il tempo a disposizione per la famiglia.tempi così lunghi: la fase di avviamento può durare anche molto poco se ci sono impegno e talento. Trasparenza è anche certezza che da noi non valgono raccomandazioni. con un rendimento che aumenterà nel tempo.

se non è motivato a farlo. nella sua Area Riservata. paga lo stesso prezzo degli altri clienti. i nominativi e le coordinate delle persone che hanno registrato la Travel Card avuta in omaggio da lui. e ottiene i punti sia sulla carta Più di Feltrinelli che sulla nostra Smart People Card. 118 . ogni movimento di ogni suo Partner.delle provvigioni: ogni partner è costantemente aggiornato sugli introiti che derivano dal lavoro della sua rete. Se poi ha una carta Gold. Nel nostro sito ogni partner può. visualizzare il saldo punti di tutti i suoi Clienti e Partner. e non c’è nessun mark-up: se. verificare tutto ciò che succede nel suo Gruppo. Motivazione e partecipazione Nessuno fa niente. se non c’è la voglia di trasformarlo in realtà. un possessore della nostra carta fedeltà compra un libro on line da Feltrinelli. il totale degli acquisti on line e offline effettuati dai possessori della MasterCard e il relativo valore che generano sul suo estratto conto. guadagna anche le commissioni su tutti i Punti raccolti. inoltre può visualizzare i suoi Ordini e quelli del suo Gruppo. Anche i nostri prezzi sono trasparenti. Un sogno resta un sogno. ad esempio.

In IperNetwork ogni membro partecipa al valore del gruppo. perdere di vista la propria meta. basta che sia forte. Condivido pienamente questo concetto: posso essere libero solo se partecipo come protagonista alla gestione della mia vita e del mio lavoro. il bisogno di un supplemento allo stipendio che non basta più. Giorgio Gaber cantava: «Libertà non è star sopra un albero. a superare gli ostacoli. la necessità di trovare un lavoro o di cambiare il proprio che non dà soddisfazioni.Le motivazioni per entrare in IperNetwork possono essere tante. E partecipare a un progetto vuol dire mettercela tutta per fare fino in fondo la propria parte. fermarsi. La meta è sempre il successo. Mentre il fallimento è uguale per tutti: vuol dire arrendersi. la voglia di andare in vacanza. di trovare un senso alla vita. spinge all’azione. Qualunque motivazione. ma il successo è per ognuno qualcosa di diverso. di dare un contributo sociale. non è neanche il volo di un moscone. la libertà non è uno spazio libero: libertà è partecipazione». e diverse: la curiosità di scoprire un mondo nuovo. A viaggiare verso la propria meta. Ma anche la necessità profonda di scoprire se stessi e il proprio valore. 119 .

di aspirare alla seconda parte della carriera. Non c’è nessuno che dà ordini. oppure dedicando qualche ora. le news…. utilizzandone tutte le potenzialità. si può entrare nello Smart Marketing in tanti modi diversi. di farne il suo stile di vita. Serietà. Da semplice consumatore che vuole ottenere importanti vantaggi. e perfino del non-operato. budget da rispettare. Partecipare a IperNetwork vuol dire dare quello che ci si sente e si può dare. e vivere tra persone libere. Nessuno “nasce imparato”: si impara attraverso i corsi di formazione organizzati per il team. restrizioni. di diventare un’avanguardia della rivoluzione che porta avanti un progetto con serietà e preparazione. libertà di non dovere rispondere a nessuno del proprio operato. Per chi decide di portare avanti il progetto full time. i libri. la formazione è uno degli strumenti fondamentali che IperNetwork offre ai suoi Partner. i meeting. formazione L’abbiamo detto. E infine si può decidere di sfruttare lo Smart Marketing nella svolta della propria vita.IperNetwork garantisce ai suoi partner l’assoluta libertà: libertà di decidere i luoghi e i tempi per il loro lavoro. per poter conquistare un piccolo reddito integrativo. preparazione. senza cambiare il proprio stile di vita e le proprie attività abituali. 120 .

che sono meeting in versione premium: sale più grandi e speaker importanti per parlare a partner e ospiti. si possono utilizzare gratuitamente tutti i tutorial per ricevere informazioni utili allo svolgimento corretto dell'attività. per conoscere a fondo le modalità di presentazione dei prodotti. in cui stare insieme. scoprire le novità del Network e soprat121 . cioè potenziali futuri partner. Ci sono i cosiddetti special events. i servizi e le opportunità IperNetwork. Ma anche per lui il meeting resta sempre un momento di condivisione e formazione. Nell’area riservata di IperNetwork. Ci sono i Fire-Up.Il Corso Base è la miglior occasione per conoscere a fondo il sistema di lavoro e di guadagno IperNetwork. Si impara e si scambiano idee nei Meeting di presentazione. La formazione e la comunicazione continuano negli eventi speciali che periodicamente IperNetwork organizza. appuntamenti di tre giorni riservati ai soli partner. L’abbiamo già sottolineato: il partner può invitare ai meeting tutte le persone alle quali vuole presentare la nostra proposta e da lì partire per creare la sua squadra. imparare cose nuove. organizzati ogni settimana.

sulla leadership. significa dire la mia.tutto confrontare le idee di tutti. riservata a chi vuole fare del nostro Network Team la sua professione: 32 corsi professionalmente all’avanguardia. Comunicazione costante La voglia di comunicare. è stato il nostro punto di partenza e la comunicazione fa parte dei nostri obiettivi di lavoro fondamentali. Tutto questo. Sia perché. ma anche ascoltare le idee degli altri. libri e dvd. articolati in lezioni frontali. di condividere. Tutti questi sussidi aiutano ad acquisire informazioni sul lavoro di relazione one to one. sulle strategie di Comunicazione Efficace. 122 . naturalmente. entusiasmo e metodo vanno a braccetto per arrivare in alto. ripeto. lo stiamo dimostrando con i numeri. sul public speaking. non smetterò di ripeterlo. La formazione. e-learning.quella di far crescere le persone e non solo professionalmente.anche . i risultati economici del Network sono direttamente legati al metodo utilizzato. Passione. accanto alla formazione più tradizionale di cui ho già parlato. è una parte fondamentale del progetto Smart Marketing: sia perché la promessa contenuta nella nostra rivoluzionaria idea è . Comunicare.

Davanti a un successo non ci diciamo «Bene. ho cominciato costruendo una piccola rete di vendita tradizionale. se continuiamo a crescere. è il racconto di un’evoluzione: ve l’ho detto. Evoluzione continua Se siamo cresciuti.per parlarsi e confrontarsi.e utilizzati .Raccontare i propri successi e come si è riusciti a ottenerli. tra i vari livelli e all’interno di ogni livello. i video informativi. ma quando mi sono reso conto che il mercato stava cambiando e quello che facevo 123 . La mia storia. siamo arrivati». Abbiamo un canale Youtube e la pagina Facebook del Network è uno degli strumenti più utili . settimanalmente ogni socio riceve le newsletter. è un ottimo strumento per incoraggiare gli altri. Nella nostra piramide c’è un circuito di comunicazioni continuo e inarrestabile: tra la cima e la base. ma «Forza. è perché non ci fermiamo mai. Abbiamo un sito. con un’arma in più: l’esperienza. ma ci si può rialzare dopo una sconfitta. Ma anche confessare i propri insuccessi e gli sbagli che li hanno causati è un efficace modo di insegnare che non si può sempre vincere. un portale. siamo pronti per la prossima tappa».

La grande novità ha riguardato proprio il catalogo premi con l’introduzione dei buoni carburante. non solo italiana. dei buoni vacanza e voli gratis. dalla impossibilità di far fronte in modo sereno alle spese ricorrenti. dei buoni acquisto. Ma oggi in un momento così difficile sia per l'economia. c'è bisogno di aiutarle concretamente a superare gli ostacoli che rendono difficile arrivare a fine mese aumentando il loro potere d'acquisto. credo che la vacanza non basti né a rilanciare il business delle aziende ne è a soddisfare il consumatore. dalla difficoltà di accedere al credito. Ed è su questi presupposti che ho ideato una fidelity card che permetta di ottenere vantaggi misurabili in termini economici. che per le microeconomie personali.e l’oggettistica ormai si comprava in Cina .non andava più bene perché vendevo oggettistica . finalmente. qualcosa che. 124 . Pertanto. dei buoni sconto. Ad esempio un coupon da 50 euro permette di effettuare un rifornimento di carburante di 50 euro. Ovvero la possibilità di convertire i punti accumulati in diversi tipi di coupon con un valore nominale certo e immeditamente spendibile.ho pensato ad un sistema che potesse promuovere le vendite delle aziende regalando vacanze o pezzi di vacanze. Insomma. dia più valore ai soldi dei consumatori. Le famiglie sono sfiduciate perché provate da anni di sacrifici.

e dove non ci sono più certezze. i gruppi multinazionali di vari settori si sono impossessati del mercato web e fatturano tantissimo. i modelli economici finora conosciuti sono andati in crisi. Vedete. I punti erano bollini di carta. oltre i modelli del 125 . Un modello che integra la forza del web con il calore umano e la potenza del passaparola generato dal Partner che distribuisce le Smart People Card e guadagna sui consumi che queste card generano. le aziende riacquistavano i punti. i processi di decisione politica. fuori dagli schemi tradizionali. che consenta di mettere in contatto aziende e consumatori garantendo vantaggi a tutti. poi sono diventati oggetti virtuali accumulati su una carta magnetica. veramente preziosa e ambita e ideato un meccanismo per cui. dove il mercato del lavoro. Naturalmente l’evoluzione di un’impresa deve seguire anche l’evoluzione tecnologica: l’avvento di internet ha cambiato i mercati. lo Smart Marketing. Per questo motivo ho pensato di creare un nuovo modello. data l’alta richiesta da parte del mercato. in un periodo storico come quello che stiamo vivendo. è fondamentale rimettersi in gioco e puntare su qualcosa di completamente nuovo. i sistemi finanziari.La carta di fedeltà monoinsegna era inflazionata? Abbiamo creato una coalition fidelity card.

che creano e crescono insieme a IperNetwork. Questa è la grande sfida! Un nuovo modello di business che consente alle persone di creare e crescere. 126 . al suo modo di essere e di affrontare la sfida più importante: rivoluzionare la propria vita per costruire un futuro migliore.passato. È facile fare tutto questo? Certo che no! Anzi è impossibile farlo da soli. È per questo che ho deciso di condividere i miei valori con migliaia di persone.

9 IL TEAM DI IPERNETWORK .

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precaricate con punti omaggio. da offrire a amici e conoscenti che si iscrivono al programma Smart People Card. Poi un numero variabile di Smart People Card Arancio. in modo da iniziare a costruire il proprio gruppo di clienti e potenzialmente. Ma soprattutto il kit prevede. Innanzitutto il nome utente e la password per personalizzare il sito ipernetwork. Diventando Partner si riceve un kit che. oltre alla Smart People Card Gold. da subito. il piano marketing e le chiavi d’accesso alla formazione on line. contiene diversi strumenti per iniziare. ma con il sostegno di una grande azienda e dei suoi strumenti. futuri nuovi Partner.Essere autonomi in una grande impresa Far parte del Team di IperNetwork vuol dire avere un lavoro autonomo. strumenti formativi come una chiara e sintetica guida all’attività. 129 . sempre più articolati ed efficaci.net e per accedere all’area riservata. da gestire in completa libertà.

dépliant illustrativi da personalizzare e i moduli di contratto per sponsorizzare nuovi partner. non devi stamparti i biglietti da visita alla macchinetta automatica o improvvisarti grafico pubblicitario per avere qualcosa da lasciare ai tuoi amici». E questo è del tutto vero. non sei solo. Ma al tempo stesso dice: «Tu sei parte di questa azienda. da un punto di vista economi130 . IperNetwork fornisce molte altre opportunità naturalmente. Essere completamente autonomi significa poter gestire il proprio tempo e le proprie priorità. Dal reddito alla rendita Non credo sia da sottovalutare o da dare per scontato quello che.I Partner vengono dotati dall’azienda di biglietti da visita. Per quanto riguarda l’aspetto più pratico. ma non comporta necessariamente rinunciare ad un’immagine di alto profilo. ma non basta un libro per raccontarvele tutte. L’azienda da un lato dice: «Il tuo futuro dipende da te». vi ho già descritto gli strumenti on line a disposizione dei partner. ancora una volta. Lo standard qualitativo e professionale dei partner è lo stesso che possono avere le grandi aziende. l’approccio dello Smart Marketing. Quello che invece è importante sottolineare in questa sede è.

la propria down line continua a vendere e a consumare. è il grande valore aggiunto del modello retributivo dello Smart Marketing. perché è in quel momento che si può davvero parlare di rendita. Ma il vero obiettivo è quello di entrare nella seconda parte di carriera. si possono guadagnare anche cifre molto significative. sulle affiliazioni Easy Store e sugli altri prodotti diretti di IperNetwork. e a generare entrate. fatta di semplici consumatori Smart People Card o di partner. L’abbiamo già accennato: all’inizio si tratta di costruirsi una propria rete.co. In questa fase ognuno può darsi un proprio obiettivo di introito mensile. che si guadagna lavorando quotidianamente sul campo. Ma chi inizia un percorso nello Smart Marketing difficilmente si accontenta del reddito che può accumulare giorno per giorno: ogni nuovo partner significa l’inizio potenziale di una nuova rete. Perché anche se si decide di concedersi un periodo di vacanza. Parlo della potenzialità di aggiungere al reddito mensile. E ogni rete aggiuntiva significa una rendita nel tempo. La carriera dei partner Se mi mettessi ora a descrivere tutti i livelli di carriera previsti dal piano marketing di IperNetwork 131 131 . Grazie alle importanti commissioni sulle associazioni Gold. una rendita nel tempo.

della tecnologia. La cosa interessante è che. L’intento di questo libro. a tracciare le linee guida del piano di carriera.non può più essere persa. le massime potenzialità nate dall’evoluzione della società. Ad ogni gradino corrisponde una diversa qualifica e una percentuale crescente di guadagno. che si può salire sia aumentando il fatturato mensile personale. e non è questa la mia intenzione. lo ribadisco ancora una volta. è quello di descrivere un nuovo modello di business. Nella prima parte il concetto centrale è la differenza imprenditoriale. dei mercati.rischierei di trasformare questo libro in un manuale tecnico. ma si acquisisce il diritto a una percentuale su tutto il fatturato nazionale di IperNetwork. con una formula originale.lo step più alto della prima fase di carriera .ecco che si apre la possibilità del salto decisivo: diventando Team Leader si entra di diritto nella seconda fase. Una volta raggiunto il livello di Team Manager . Esiste una vera e propria “scala” di carriera. quella qualifica . Quindi mi limito. sia allargando il proprio team. 132 . Ma qual è il grande vantaggio di questo scatto? Semplice: da quel momento non si guadagna più soltanto sulla propria rete.con la relativa percentuale di guadagno . una volta fatto un passo avanti. e raggiunta una nuova qualifica. creato mettendo sotto un unico cappello. qui. che è diviso in due parti.

anche se la formula con la quale è impostato il piano di carriera è uno degli aspetti più affascinanti e innovativi del progetto. Un’altra serie di domande classiche riguarda l’aspetto fiscale dell’attività: occorre la partita IVA per fare network marketing? I ricavi dell’attività si cumulano con un altro eventuale reddito? 133 . Non c’è niente di dubbio o di poco chiaro. sappia che questo è uno degli argomenti principali dei corsi base settimanali organizzati in tutta Italia. si chiede la gente. perché è lo strumento concreto per dare vita al principio di meritocrazia di cui abbiamo parlato più volte. Ma per fortuna il codice parla chiaro: la distribuzione in network marketing è disciplinata da una legge precisa. Chi di voi avesse voglia di approfondire il tema. vista la cattiva reputazione che si sono create diverse aziende che hanno provato a fregare le persone. Uno di questi riguarda anche gli aspetti legali: «è tutto regolare?».Non mi addentro nei dettagli. La domanda è lecita. la 173 del 17 agosto 2005. Aspetti fiscali e burocratici Abbiamo già parlato dei tanti pregiudizi che circondano il mondo del network marketing. che regolamenta le attività di vendita diretta.

L’unica precisazione è che. Un altro aspetto importante da conoscere. dipende: l’ideale è chiedere consiglio ai partner più anziani. 25 bis.Le prime risposte sono certamente rassicuranti: fino a 5. Per quanto riguarda il cumulo dei ricavi. in base dalla risoluzione ministeriale 180/E del 12 luglio 1995. così come contemplato dal DPR 600/73 art. i famosi mentori di cui parlavamo sopra. In effetti. quindi non esiste il rischio di trovarsi a pagare più tasse sul proprio stipendio per colpa di un extra guadagnato con il network marketing. Se si supera quella cifra. la questione è ancora più semplice: non c’è nessuna correlazione tra queste entrate e quelle da lavoro dipendente. spesso sottovalutato: l’attività di incaricato alle vendite è fiscalmente compatibile con qualunque tipo di attività di lavoro dipendente. ai lavoratori impiegati in enti pubblici si consiglia di interpellare il proprio ufficio del personale al fine di chiarire 134 .000 euro di ricavi non occorre affatto aprire una propria posizione IVA. sempre disponibili a supportare e consigliare i nuovi entrati. atteso che gli stessi sono soggetti ad una ritenuta alla fonte. mentre i lavoratori impiegati in aziende private non hanno particolari restrizioni. il reddito derivante dalle provvigioni maturate non cumulano con altri eventuali redditi e non devono essere neanche dichiarati. purché l’attività non sia esercitata negli orari preposti all’attività di dipendenza.

se sussiste qualche incompatibilità dettata dal contratto nazionale di lavoro di appartenenza. in quanto alcuni di questi impongono la riduzione a part-time per l’attività pubblica. 135 .

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10 IL FENOMENO DELLE FIDELITY cARD 137 .

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Figuratevi dunque dove può arrivare l’inventiva della Rete! Ci sono siti dove è tornato il baratto: in 139 . con il calo dei consumi e l’aumento del bisogno di risparmiare. ad esempio. Vi chiederete perché abbiamo scelto come veicolo la carta fedeltà. ha stimolato la creatività dei consumatori: non ci sono soldi? E allora troviamo un’altra valuta! In una boutique romana. Anche per le contesse. La risposta è semplice: abbiamo visto che questo strumento è ormai utilizzato dalla stragrande maggioranza degli utenti. le fidelity card sono parte integrante del nostro progetto. i modelli griffati sono diventati moneta di scambio.Carta moneta e carta fedeltà Come vi ho già raccontato. La crisi.

E si contano più di 40.000 contatti al mese. purtroppo fanno beneficienza senza usare soldi: gli scarti ancora utilizzabili vengono ritirati da enti non-profit. La crisi ha portato a incrementare la diffusione di promozioni: le carte fedeltà vengono utilizzate. da moltissimi italiani. 140 . e vedrete pigne di questi buoni. quanto per beneficiare di sconti. di offerte speciali.5%. Anche i buoni-pasto forniti dalle aziende vengono spesso usati come moneta per fare la spesa: sbirciate nella cassa del supermercato.7 miliardi di euro.Zerorelativo. Lo sconto medio. attraverso le promozioni. non tanto per regali superflui. che riescono in questo modo a ricavare centinaia di pasti al giorno per i loro assistiti. è stato del 28. Dai calcoli pubblicati sul sito ilsole24ore. il 10. ma ha raggiunto il 40% per almeno 15 acquisti su cento. giusto per citarne uno.it. attraverso le promozioni di supermercati e ipermercati. ci si scambia di tutto.ancora pochi. risulta che nel 2010.8% in più rispetto al 2009.it. dai jeans alla marmellata prodotta in casa. Alcuni supermercati . dai giocattoli alle uova fresche delle proprie galline. gli italiani hanno risparmiato quasi 5.

che ho creato.5 carte fedeltà. si chiama Smart People Card.Ma i punti-fedeltà possono essere usati anche per ottenere gratuitamente qualcosa di importante. a un intervistatore di Ballarò che le chiedeva cosa le sarebbe piaciuto avere dalla carta fedeltà. Una carta pensata per coloro che vogliono reagire e contrastare la crisi. perché no. ricaricare il cellulare e. Non è un caso se la Fidelity Card. La gente vuole vivere. E forse quello che dà più sapore alla vita è proprio la possibilità di non dover rinunciare a quei semplici gesti quotidiani come fare benzina. ma qualcosa che ti aiuti a vivere. Ma vediamo di approfondire meglio cosa rappresenta una fidelity card. anche in periodi di crisi. 141 . partire per un week end o riuscire a portare i propri bambini in vacanza. ha risposto: «Non regali. i clienti dovrebbero rinunciare: una giovane signora. dunque. non solo a sopravvivere». contando solo sul proprio budget. Cos’è una fidelity card Penso che ognuno di voi abbia nel portafoglio qualche fidelity card: ogni italiano possiede in media 2. a cui.

il mantenimento e la crescita dei clienti e della loro quota-spesa. stringere con il consumatore una relazione in grado di coinvolgerlo. di dargli un ruolo attivo. Uno degli strumenti privilegiati per questa strategia di fidelizzazione è la carta fedeltà: in Italia ne sono in circolazione 26 milioni. Il loyalty marketing rappresenta la strategia dell’azienda per gestire la relazione col cliente: gli obiettivi sono l’identificazione. attraverso i programmi fedeltà. un riconoscimento alla propria fedeltà e costanza. L’utilizzo della fidelity card è diventato. con La Feltrinelli. La prima azienda a creare un Programma Fedeltà è stata American Airlines negli anni ‘80. solo parlando della grande distribuzione. I punti possono essere usati per sconti immediati o differiti: per fare un esempio. in Italia i pionieri sono stati Esselunga. soddisfarlo. anche una specie di piacevole hobby. Coin. serve a stringere con lui un rapporto continuativo a lungo periodo. e l’80% dei clienti. MediaWorld. oltre che una forma di risparmio. 142 . Conoscere il cliente. un regalo.Abbiamo visto che è diventato sempre più importante. più punti raccogli è più aumenta la cifra da scontare. Una corsa verso la possibilità di avere qualcosa gratis. la possiedono e la usano. per le aziende. ispirargli fiducia.

Nel tempo però. oltre ai siti delle aziende. All’inizio i punti distribuiti da un’azienda si potevano raccogliere e usare solo nei luoghi rappresentati da quella insegna. anche Facebook. informazioni sulle promozioni e acquistare on line. Al catalogo cartaceo spedito al cliente. Le carte fedeltà ormai sono tantissime. Flickr. utilizzando strumenti sempre più tecnologici.forse non i giovanissimi . Twitter. e viene da dire che una vale l’altra… Niente affatto! Leggendo le pagine precedenti avrete sicuramente capito che la nostra Smart People Card è tutta un’altra cosa. La coalition aumenta la fedeltà Anche la struttura del Programma Fedeltà col tempo si è evoluta: la monoinsegna si è trasformata in coalition.La raccolta punti non è una cosa nuova: qualcuno di voi . per avere aggiornamenti sui propri punti e sconti. si sono aggiunti messaggi sul cellulare e via mail. e la possibilità di utilizzare. i programmi fedeltà si sono evoluti. Youtube. Ma questo tipo di propaganda ha iniziato a perdere valore con la produzione di fidelity card dalla maggior parte dei competitor: i clien143 .ricorderà le figurine Liebig che collezionava la mamma.

Per esempio in Gran Bretagna dal 2002 Nectar offre alle famiglie la possibilità di usare i suoi punti per fare la spesa. si affiancano e offrono punti e promozioni che si possono sommare tra loro. In soccorso ai programmi fedeltà che perdevano colpi e per ridurne il costo. spostandosi da un’insegna all’altra.hanno iniziato a collezionare diverse carte fedeltà per accaparrarsi. in cui due o più partner .non direttamente concorrenti . vacanze. mentre all’estero sono iniziati un po’ prima. I coalition program si sono affermati in Italia solo nel 2010. acquistare sul sito Nectar.unendo le loro competenze e le loro offerte. pagare le bollette.ti . utilizzabili sotto tutte le insegne coalizzate. In questo modo il cliente ha la possibilità di raccogliere più velocemente i punti con un’unica carta e di beneficiare di sconti e incentivi in settori diversi: elettrodomestici. le promozioni più vantaggiose. In Germania da circa 10 anni è attiva 144 . andare in vacanza. effettuare rifornimento di benzina.per non farsi mancare niente . benzina… Il programma di coalizione permette all’azienda di condividere i costi e le offre la possibilità di conoscere più dettagliatamente il proprio cliente.com. sono nate le coalition. Inoltre la facilità di accumulare i punti fa aumentare le vendite e rende più difficile l’abbandono da parte del cliente.

inoltre si possono collegare due carte Fidaty per raggiungere prima le quote per i premi del catalogo. In Francia S’Miles. 145 . può vantare 15 milioni di titolari. Nel prossimo capitolo andremo a esplorare l’altro elemento fondamentale per il marketing di oggi. che coalizza 15 insegne fisse più altre occasionali. Direct Line e molti altri).Payback. una coalizione che raggruppa 20 partner e conta 20 milioni di titolari. Q8. In Italia tra i pionieri c’è stata Esselunga: i Punti Fragola si possono raccogliere sia facendo la spesa nei supermercati Esselunga. sia presso i suoi partner (Enel. La coalizione e la fedeltà: questi concetti sono parte integrante del progetto IperNetwork che state scoprendo in queste pagine. cui ho già accennato in precedenza: l’e-commerce.

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11 IL MONDO È E-cOMMERcE 147 .

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Dai dati pubblicati scopriamo che gli italiani sono sempre più orientati ad acquistare on line: gli utenti che acquistano sul web sono aumentati del 3% rispetto 149 . E quest’anno il trend si conferma. con la collaborazione tra ContactLab e Netcomm.Numeri e fatti Nel 2010 l’e-commerce valeva più di 14 miliardi di euro. Nei paesi più evoluti di noi come Stati Uniti e Inghilterra i numeri sono già oggi stratosferici. Pensate a cosa sarà tra qualche anno. in crescita del 43% rispetto all’anno precedente. attraverso un sondaggio su 62 mila utenti. Come e quanto si vende in Italia attraverso Internet? L’E-Commerce Consumer Behaviour Report 2011 ha sviluppato uno studio sull’utilizzo dell’e-commerce in Italia. anzi cresce.

Seguono l’abbigliamento (285 euro). Anche il numero delle imprese che operano nell’ecommerce è in fortissima crescita: in Italia c’è stato un incremento del 25%. Per libri. Hanno beneficiato di un aumento di interesse anche i prodotti alimentari (643 euro). regolamentato. gli elettrodomestici e prodotti tecnologici (466 euro). quotidiani e riviste la spesa media è stata di 207 euro. passa dall’87% del 2010 al 90% del 2011. i servizi per la casa (456 euro). i servizi assicurativi (636 euro). Come mai gli Italiani scelgono sempre più spesso di acquistare on line? 150 . i mobili e gli articoli per la casa (280 euro). CD.al 2010. interessante. i trasporti (573 euro). La percentuale degli acquirenti. sempre più ricco. Il settore che riscuote il maggior successo tra gli acquisti on line è quello che offre soggiorni o vacanze. fra gli utenti on line. Per non parlare del mercato dei giochi on line. L’analisi sul numero di acquisti on line conferma che questo fenomeno continua a crescere: la quota di coloro che hanno comprato on line più di 20 prodotti in un anno è aumentata del 10%: si è passati dal 16% del 2010 al 26% del 2011. DVD. con 831 euro di spesa media.

I motivi sono tanti: si può fare shopping 24 ore al giorno (il 48% degli acquirenti on-line compie acquisti serali o notturni). E quali sono i criteri per gli acquisti on line? Sempre analizzando i dati del rapporto 2011 sul comportamento dei consumatori. scopriamo che l’utente. quando vuole acquistare. Mentre all’estero il ruolo fondamentale nell’ecommerce è giocato dai social network. in Italia chi compra on line usa ancora prevalentemente i motori di ricerca e i siti di comparazione prezzi. nessun commesso che fa pressione. si può stare comodamente a casa. risparmiando tempo e soldi. alla ricchezza delle informazioni fornite e alle opinioni di altri fruitori. nessun coniuge impaziente che impedisce di scegliere con calma. sta attento soprattutto all’usabilità e alla notorietà del sito. e non c’è nessuna fretta. 151 .

i tempi di consegna. L’importanza. e le potenzialità dell’ecommerce sono state rilevate anche dal Parlamento Europeo. 152 . dall’accesso all’informazione alle garanzie di spedizione. Tutti questi dati ci confortano. per IperNetwork anche l’e-commerce è un punto di forza. la crescita. dal recesso all’acquisto di prodotti digitali.Altri fattori presi in attenta considerazione sono le modalità di pagamento. perché. che ha deciso di occuparsi dell’argomento per rendere più sicuri gli acquisti on line. rafforzandone le regole. come abbiamo detto. la possibilità di restituzione del prodotto in caso di non gradimento e la sicurezza che i propri dati siano protetti. e riducendo il carico amministrativo per le piccole e medie imprese.

12 VOgLIA (E BISOgNO) DI cAMBIARE 153 .

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curata da Ilvo Diamanti). mucca pazza.La crisi e le paure Oggi la paura penso sia una situazione fisiologica. Tutto il mondo è diventato pericoloso: aria tossica. in Italia. Ma tra tante paure quella più grande. Abbiamo paura di quel tipo con la faccia strana che viaggia in metro con noi e può essere un terrorista. Osservatorio di Pavia e Fondazione Unipolis. polli con l’aviaria. cetrioli letali. secondo i risultati del primo rapporto dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza (ricerca di Demos&Pi. di quel disgraziato che è passato col rosso e in un attimo poteva farci fuori. del vicino di casa che da un momento all’altro può diventare un serial killer. è quella legata all’economia e alla disoccupazione. diossina. terremoti. tsunami. La disoccupazione e l’aumento 155 .

ma anche nella nostra civiltà evoluta. Ancora più difficile è soddisfare i bisogni del livello successivo: quelli di sicurezza . sono indicati come preoccupazioni primarie da circa il 60% degli italiani. dobbiamo riconoscere che oggi ci sono persone che non riescono a soddisfare nemmeno il bisogno primario di nutrirsi. la possibilità di vivere senza pericoli.dei prezzi. Esiste una quota troppo elevata di persone occupate in posizioni precarie. con addosso lo sguardo del capo che decide cosa. Per Maslow il bisogno determina il comportamento di un individuo. infatti. non tutelate. coinvolto in una lotta competitiva all’ultimo sangue con i colleghi: una guerra fredda in cui chi perde non solo si gioca la carriera. ma a volte 156 . è obbligato a fare straordinari non sempre pagati. spesso prive di previdenza sociale e senza alcuna certezza sulla propria pensione. tecnologica. che lavorano in condizioni svantaggiate. non solo nei Paesi del Terzo Mondo. E questo non solo dove c’è la guerra o la carestia. Nemmeno chi è assunto regolarmente può adagiarsi nella sicurezza: viene sovraccaricato di compiti. come e quando deve lavorare. ricca.avere un reddito. Proviamo a rapportare le preoccupazioni alla piramide dei bisogni di Maslow. una casa.

vitalità spenta e poca creatività nel lavoro svolto. in un’atmosfera dove il comandamento implicito è «calpesta gli altri se non vuoi essere calpestato» non aiuta a gestire lo stress. E dato che la crisi porta a tagli del personale. manca un sistema di riconoscimento reale per le prestazioni svolte. E i bisogni sociali. arriviamo a quelli di stima. quando si ottiene un risultato. Tutti noi abbiamo bisogno che il nostro valore venga riconosciuto nel contesto sociale in cui viviamo.perfino il posto di lavoro. chi resta privo di lavoro non sa se riuscirà a trovarne un altro. anzi lo alimenta. È facile avere un riconoscimento negativo quando si sbaglia. L’individuo che non vede riconosciuto il suo impegno. Salendo nella scala gerarchica dei bisogni di Maslow. Ovviamente il fatto di dover lavorare al di sopra dei propri ritmi. raramente trovano una vera soddisfazione. come fare parte di un gruppo. mancanza di motivazione. ma quasi impossibile sentirsi semplicemente dire «Bravo!». soprattutto in Italia. Le conseguenze di tutto questo sono mortificazione. per quale motivo dovrebbe impegnarsi? Solo quando siamo certi di essere riconosciuti e 157 . Eppure. Aumenti di stipendio e scatti di carriera non sono mete a cui molti possono arrivare e comunque non soddisfano la necessità insita nell’uomo di essere gratificato per quello che fa. essere accettato.

apprezzati possiamo aspirare a soddisfare i bisogni di autorealizzazione vale a dire denaro. e in Italia rimane debole. L’analisi del Centro Studi di Confindustria mette in luce che si stanno profilando: debolezza della domanda interna. Si viaggia soprattutto utilizzando low cost e last minute. Si può notare l’avanzamento della crisi anche analizzando come spendono gli italiani: si riempiono i posteggi dei discount. Il mercato del lavoro avverte le conseguenze delle difficoltà occupazionali e dell’andamento dei prezzi. minor forza di quella estera. potere. ripercussioni dalle violente turbolenze finanziarie globali e stretta sui conti pubblici. ma prendere o restare a casa. con la sua falce impietosa. Gli italiani e i consumi La crisi economica. ma non è delle marche pubblicizzate e rinunciare a prodotti di marca è una fatica. non sarà proprio la meta sognata. anche qui si lascia con nostalgia la propria marca preferita. i consumi ristagnano in una calma piatta: vendite al dettaglio e immatricolazioni di auto non danno segni di vitalità. 158 . riduce gli incassi e taglia i consumi. dove la merce costa meno. successo professionale e conquistare la cima della piramide. Ai supermercati si comprano prodotti private label.

la badante della nonna e scarpe. il bollo. l’assicurazione. Cerchiamo il massimo e se dobbiamo accontentarci del minimo lo facciamo con una grande fatica: accontentarsi vuol dire accettare un compromesso tra il desiderio e la necessità e rinunciare al sogno. nella media rientrano le persone . E non telefonini qualunque: appena esce un nuovo modello super tecnologico ci buttiamo a pesce. 4 o anche di più.senza nessun cellulare.Si sa che gli italiani sono bravi risparmiatori. soprattutto tecnologico: ad esempio abbiamo più telefonini noi che gli altri europei (secondo l’ultima rilevazione effettuata da Harris Interactive per conto di CBS Outdoor e intitolata Europe on the move. E ovviamente. le rate del mutuo e della macchina. i pannolini del piccolo. i libri per la scuola dei grandi. e quelli che ne hanno 3. luce. telefono. idraulico. multe? Altro che sogni d’oro! 159 . nel buio appaiono le bollette di gas. Come è possibile rilassarsi e ricaricarsi per affrontare i problemi con la necessaria lucidità? Come si fa a dormire bene se.magari i neonati . ben il 99% dei nostri connazionali possiederebbe un telefono cellulare contro il 96% della media europea). ma sono anche molto attratti dallo shopping. vestiti. appena chiudi gli occhi.

Essere giovani. molti ragazzi ritengono che oggi l’unica speranza per fare carriera sia andare all’estero. il progetto di investire la propria creatività in un’impresa autonoma sembra una velleitaria illusione. oggi I sogni sono la ricchezza di tutti e il patrimonio invisibile dei giovani. come si dissolve un miraggio quando ti avvicini troppo. la voglia di sfruttare la propria preparazione e intelligenza nella ricerca appare uno sforzo sottopagato e senza prospettive. possiamo trovare una sconfortante risposta nelle ricerche attuali: dai sondaggi risulta che i giovani in gran parte sono convinti che avranno una posizione sociale ed economica peggiore di quella delle precedenti generazioni. si scontra spesso con un vuoto desolante: il lavoro che sognava è sparito. Si sentono vulnerabili e senza diritti. frustrati nei loro sogni. Ma se ci chiediamo quale sarà il destino di questi sogni. Considerando l’andamento dell’economia nazionale e le scarse opportunità offerte dall’università carente e dal mercato del lavoro. Uno studente che esce con ottimi voti e grandi aspettative dalla scuola superiore o dall’università. 160 . Il posto fisso che sognavano i padri è ormai un’utopia.

Bisogna aprire gli occhi per vedere cosa è diventato il nostro mondo.Le sue capacità non sono riconosciute. non è facile riconoscere che le nostre capacità non sono adeguate ai tempi. mettere in discussione quello che ci hanno fatto credere fino a ora e ancora tentano di farci credere e decidere di cambiare. ma l’impatto violento con una realtà che non offre alcuna opportunità di crescere. Ma per rimetter161 . non soltanto per l’impresa. Eppure la crisi può diventare anche uno stimolo per non restare immobili. ripensare alla propria formazione e ricominciare a studiare. per rialzarsi. Certo. È proprio dai periodi di crisi che nascono le opportunità e nascono per tutti. I giovani di oggi non sono i fannulloni senza ideali e senza sogni che i massmedia dipingono. per rinnovarsi. Non trovano nessuno capace di ascoltare quello che gli passa per la testa e che avrebbero voglia di raccontare. Non è la pigrizia o la mancanza di energia e fantasia quello che li blocca. la sua voglia di indipendenza e di autonomia viene frustrata e il rischio che corre questo ragazzo brillante ed entusiasta è di sentirsi fallito ancora prima di iniziare il suo cammino di vita. per cercare nuovi contatti. nessuno capace di aiutarli a trasformare le idee in progetti e azioni.

Sono corsi smart (non per niente. Parlare in pubblico. semplici ma efficaci. di duraturo. unire le forze e le idee.si in gioco non serve tornare all’università: i nostri corsi. 162 . perché ci permette di recuperare potenzialità ignorate o dimenticate. di valido. che non hanno alcun intento nozionistico: servono alle persone per migliorare se stesse. condividendo impegno. e i sogni progetti realizzabili. forniscono gli strumenti per mettersi al passo col tempo che corre. Ma è massacrante e inutile il lavoro di una formica che trascina da sola una montagna: per riuscire a realizzare qualcosa di concreto. la responsabilità un peso più leggero da portare. Il fatto poi di doverci rimettere in discussione può essere un fatto positivo. Solo così il lavoro può diventare una fatica gratificante. di accorgerci di essere inventivi. costituiscono la nostra Smart Academy). prima ancora che per imparare una materia. Sono corsi semplici. metterci in gioco insieme. conciliare bisogni privati e lavoro. creativi e di scoprire una nuova voglia di fare. saper gestire una relazione. sono aspetti per me tanto importanti quanto massimizzare il business o conoscere le tecniche di vendita. tutti insieme. innovativi. dobbiamo essere in tanti. responsabilità e sogni.

per molte persone . che ci schiaccia. da cui vorremmo scappare. dalle persone che prendiamo come nostri modelli. allora il nostro lavoro diventa un fardello pesante. I sogni quotidiani possono spaziare dalla taglia extra small a quella extra large: dall’utilitaria nuova alla Ferrari rossa.ma anche sogni più piccoli. Non ci sono soltanto sogni grandi. che famiglia voglio creare… .nemmeno i sogni "small" possono diventare realtà. dalla pensione a Rimini dove si mangia bene. Per tutti noi il lavoro è lo strumento per ottenere quello che vogliamo dalla vita.Frustrazioni e sogni (quotidiani e non) Come vi dicevo. e non mi posso permettere nemmeno il mutuo per comprare una casa alla mia famiglia… che senso ha la mia fatica?» sono parole che 163 . cosa farò da grande. dalla casa bilocale vicino al metrò alla villa vistamare magari con barca inclusa. Ma se il lavoro .chi voglio diventare. quelli che riguardano aspettative più o meno ideali .quando c’è . «Io lavoro 10 ore al giorno.troppe . all’hotel cinque stelle in Costa Smeralda con massaggi shiatsu… Ma in questo periodo nero. dai giornali. i sogni possono avere taglie diverse.non ci permette di rendere piacevole la nostra esistenza e lavoriamo soltanto per sopravvivere. quelli che ci arrivano dalla televisione.

Basta avere un po’ di pazienza e aspettare: tutto passerà. che in fondo tutto va bene e non è il caso di piangersi addosso. su un letto fatto da asciugamani. pervade le giornate di lavoro e quelle di vacanza. Tutti sogniamo che questa crisi possa finire. Qualcun altro sostiene che la crisi c’è. di sconfitta. famiglie intere dormire in terra.potrebbe dire qualsiasi precario. ma è una cosa passeggera e che non mina il futuro. ma questo sogno è solo un’illusione se. Già. sul traghetto che porta in Sardegna. commercianti e. E loro sono anche fortunati: sono sempre di meno gli italiani che riescono a concedersi un periodo di vacanza. imprenditori. perché il prezzo della cabina è molto al di fuori del loro budget. C’è chi dice che è soltanto un’invenzione. invece di darci 164 . Ma si tratta di un ottimismo infondato che porta alla stasi e all’inattività. ma stress. perché anche la vacanza non è più relax. un gioco del mercato. Il senso di sconforto. di fallimento. Dalla consapevolezza al cambiamento Della crisi parlano in tanti. artigiani. addirittura. impiegati. ma anche molti operai. Ho visto.

Siamo partiti da piccoli gruppi e siamo diventati un grande gruppo. che si muove insieme con le stesse idee. il decidere cosa fare è il secondo passo verso l’uscita del tunnel. ci dà una grande forza. Io e le persone che mi stanno seguendo. ma in fondo c’è la luce. verso la luce. Il fatto di essere un gruppo. abbiamo sentito fortemente questa esigenza e stiamo facendo qualcosa per realizzarla. 165 . e abbiamo anche voglia di fare qualcosa per uscirne. ci fermiamo ad aspettare che scenda la manna dal cielo. «Certo – mi direte – ma poi? Noi sappiamo bene che la crisi c’è. Il primo passo verso la salvezza è la presa di coscienza che le cose non vanno così bene e la convinzione che possiamo cambiarle: siamo in un tunnel. ripeto.da fare per realizzarlo. per non perdersi bisogna decidere insieme che direzione prendere e camminare tenendosi per mano. Ebbene. Ma. Ma come si può mirare al cambiamento se non sappiamo cosa fare?». è minacciosa. per dare vita ai nostri sogni. Il nostro sogno può trasformarsi in realtà solo se ci rimbocchiamo le maniche. è seria. con gli stessi valori.

ma «se vinci tu vinco anch’io». la meta del nostro cammino. E. piacevole. E questo grande sogno si è trasformato in una realtà che continua a svilupparsi. se nasce dal fallimento dell’avversario. Questa è la nostra filosofia. Non ci interessa il successo. vi assicuro che così si vince di più. Noi non abbiamo camminato calpestando il rivale. gratificante. che partendo da un rischio minimo apra potenzialità illimitate. 166 . L’alta posta in gioco è l’autorealizzazione e il miglioramento della qualità della vita. Siamo sicuri che sia possibile essere felici soltanto se intorno ci sono persone felici. Vogliamo crescere facendo crescere chi condivide il nostro sogno.Siamo partiti da piccoli sogni individuali e siamo arrivati a un grande sogno comune: un lavoro indipendente. o guadagnato rubando al cliente. Ci piace lavorare in un’atmosfera non competitiva ma collaborativa: nel nostro progetto non vale «io vinco se tu perdi».

13 DAL MONDO PRIVATO AL MONDO “SOcIAL” 167 .

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gigantesche. difende il territorio. pur se nu169 . Il branco caccia e procura il cibo. allontana i predatori. in un documentario. Anche l’uomo è un animale sociale. Ho visto. strette in cerchio attorno a un piccolo. Lo sanno anche gli animali: il branco funziona. protegge i cuccioli. creare costruzioni impressionanti. piccoli pesci unirsi in gruppo e prendere la forma di un pesce enorme che ha messo in fuga uno squalo. Il bisogno di attaccamento fa parte del nostro DNA: la psicologia evolutiva ha dimostrato che un neonato. Termiti unite in un progetto e un lavoro comune. scoraggiare una leonessa che voleva farne la sua preda. Antilopi.L’uomo è un animale sociale Vi dicevo che per non perdersi bisogna stare insieme.

è arrivata fino a noi. monumenti. Comunica con il suo pianto.trito. manoscritti. la comunicazione ha assunto una potenza e una velocità impensabili solo qualche anno fa: con un fax posso inviare un documento firmato all’altro capo del mon170 . con le mani. il piccolo si spegne. simbolo della presenza dell’uomo anche oltre la Terra. si annulla. Comunica con gorgheggi e lallazioni. non gli parla quando gorgheggia. Ma la sua comunicazione vuole una risposta: se sua madre non sorride quando lui sorride. ha un tipo di intelligenza che va oltre alla capacità di sopravvivere e di adattarsi all’ambiente: il linguaggio dell’uomo lascia il suo segno nel tempo e gli consente di trasmettere la sua esperienza ai simili e ai posteri. La comunicazione è la sua arma migliore: le sue invenzioni diventano una spinta in avanti per l’umanità intera. con la tecnologia e l’informatica. è attivo nella ricerca della socializzazione. non lo coccola quando piange. geroglifici. Il bambino. Come l’individuo. Comunica toccando. fin da piccolissimo. con la bocca. attraverso graffiti. non riesce a sopravvivere se non ha qualcuno che lo abbraccia. si isola. Adesso. La sua storia. Comunica sorridendo al volto umano. anche l’intero genere umano si è evoluto perché sa comunicare. che è diverso se ha fame o sete o caldo o è soltanto triste. Una bandiera svetta sulla Luna.

di ottenere il suo grande successo. a molti sembrava un’invenzione destinata a non avere seguito. 171 . proprio come Pegaso.do. Conosco una signora milanese di una certa età che ogni sera gioca a burraco con un’amica romana e mentre giocano on line chiacchierano. col telefonino posso parlare col mio ufficio mentre prendo il sole sulla spiaggia. Oggi internet è una realtà che è entrata perfino nel mondo delle nonne. emblema dell’immaginazione creatrice. quei pochi avevano ragione. Pochi ci hanno creduto subito. con il computer posso raggiungere chiunque e dovunque con un solo click. in volo verso il nostro sogno. Noi abbiamo capito. prima di molti altri. che internet rende possibili cose fino a ieri inimmaginabili. Chi avrebbe detto. Beh. che un ragazzino di vent’anni sarebbe potuto diventare multimiliardario nel giro di pochi mesi? Ebbene. La voce di internet Quando è comparso internet. la potenza di internet ha permesso a Mark Zuckerberg. solo qualche anno fa. il già citato fondatore di Facebook. guardandosi in faccia su Skype. E noi lo stiamo cavalcando. in grado di fare sgorgare la sorgente delle Muse. È il nostro cavallo alato.

Sanno che. Sanno che le loro mogli vanno a fare shopping accompagnate dall’autista nella macchina blu. in tempo reale. I politici non possono più nascondere i loro peccati. i soprusi. le ingiustizie che subiscono. Organizzano rivoluzioni. 172 . Anche in Italia le cose stanno cambiando: la prepotenza della casta non riesce più a fare stare zitti quelli che la pensano diversamente.Adesso unire le voci di migliaia di persone. Adesso i popoli dei Paesi sotto regime di dittatura denunciano al mondo intero le violenze. e cambiare il mondo.5 euro per un branzino. Il potere spegne una trasmissione in TV? Milioni di persone la vedono su internet. pagano 3. non è un’impresa impossibile. perché la sua voce indifesa provoca una catena di altre voci indignate. Adesso una donna condannata alla lapidazione può essere salvata. superando la censura. E lo sanno perché le notizie si propagano attraverso internet. nella loro mensa di lusso. muovendo reazioni diplomatiche negli altri Paesi. chiedere impunemente sacrifici agli italiani: ormai tutti conoscono i loro stipendi e i loro benefit.

dei propri sogni. sembra che della privacy alla gente non importi granché. della propria vita. dalla droga all’alcol. E poi ci sono i gruppi in cui si condividono passioni: dal calcio alla scrittura. Gruppi di genitori che non sanno gestire i figli adolescenti. Adesso a tutti. Prima lo raccontavano agli amici intimi. Sono state fatte leggi . di far sentire la propria voce e di ascoltare quella degli altri. sbirciando su internet. dalla musica al turismo… Solo per parlare dei più semplici. attraverso blog e siti.La vita privata diventa social Se l’uomo è sempre stato un animale sociale. e troverai qualcuno che ha il tuo stesso problema e magari sa come affrontarlo.forse anche esagerate . Ci sono gruppi di auto-aiuto per ogni tipo di difficoltà: dall’anoressia all’obesità. oggi lo è in modo molto più evidente. gruppi di donne che non riescono a rimanere incinte. dal tumore alla malattia mentale. 173 .per difendere la privacy. dall’arte alla cucina. Alle persone piace raccontare di sé. Hai un problema? Cerca su internet. ma. C’è nell’aria voglia di condividere.

un referendum arriva al quorum. Gli studenti si riuniscono per protestare contro i tagli alle università. anche il volto del consumatore è cambiato. e ha iniziato a svilupparsi il consumismo. alla ricerca. Per la prima volta. dopo anni. alla fine dell’Ottocento. idee.La ciliegina sulla torta della comunicazione odierna è Facebook: dove trovare un posto migliore per conoscere gli altri e farsi conoscere? Vasco Rossi racconta ai fan preoccupati la storia della sua malattia. le sue idee. grazie al passaparola in rete. la sua alleata inseparabile è stata la pubblicità. e unendo le persone intorno ad uno stesso ideale: quello del cambiamento. esperienze. comunicando su Facebook i suoi progetti. le merci sono state prodotte su scala industriale. Da quando. Il “social” e il marketing In un mondo dove tutti possono scambiarsi in un attimo notizie. E un uomo di colore diventa presidente degli Stati Uniti. Grazie alla presenza sempre più 174 . alle accademie.

o quantomeno. il consumatore non sceglie solo se convinto o sedotto da una campagna pubblicitaria.a poco a poco . non solo i prodotti. col possesso del prodotto pubblicizzato. alla fine.invasa da cartelloni. sempre più incalzanti e martellanti. pagine di giornale. un bambino felice. in alcuni casi anche subdolamente. spinto a immedesimarsi nella situazione raccontata dalle immagini e dagli slogan.e soprattutto . I mass-media sembrano trattare gli stessi consumatori. ha assunto il ruolo di plagiatore: lo spettatore. e poi da spot in TV e al cinema. comunicati radio. Particolarmente in alcuni ambiti.massiccia dei mezzi di comunicazione. un uomo importante e invidiato. gli dà un nuovo ruolo e un nuovo potere: non esistono più . Ma oggi il destinatario del messaggio pubblicitario è cambiato.in base al consiglio di chi ha già comprato e valutato il prodotto. non sono più la maggioranza . Se all’inizio la pubblicità aveva il ruolo di informare i consumatori dell’esistenza e della qualità di un prodotto.gli spettatori passivi. diventerà un play-boy. Chi si occupa di comunicazione lo sa bene: il mutamento degli scenari dei media rende il pubblico attivo. la vita dei possibili acquirenti è stata . si convince che. come oggetti da possedere. 175 . una top-model. una mamma perfetta. ma anche .

Ma non si tratta solo dei blog.diventare voci rilevanti nella rete. sono potuti . ne verificano la qualità. una vera carriera indipendente. opinion leader: quelli che ieri erano gli spettatori degli spot TV. Ci sono siti che confrontano i prezzi dei prodotti.senza dover sottostare ad alcun vincolo . molti dei contenuti presenti on line sono prodotti da chi tiene un proprio blog. con la loro “penna”. come la Peronacci per la cucina. molti blogger sono diventati veri e propri punti di riferimento. Ormai da diversi anni. redattore e fotografo sono la stessa persona. Quel blog si chiamava Giallo Zafferano e oggi è forse il più importante sito di ricette italiano. Alcuni sono diventati famosi. conoscerete bene il fenomeno dei blog. Solo per citare un esempio: la blogger Sonia Peronacci diversi anni fa ha creato il suo diario di cucina on line. Questo significa che singoli individui. Abbiamo già parlato 176 . cioè un sito web privato in cui. secondo la loro esperienza in materia. è da acquistare. scrivendo le proprie ricette e invitando amici e conoscenti a commentarle e integrarle. se capaci di crearsi un seguito e una credibilità grazie ai loro contenuti. editore. a differenza dei tradizionali giornali. oggi chiedono loro quale modello. ne spiegano il funzionamento. in un determinato settore. E. e si sono creati con le loro mani o meglio.Se frequentate un po’ la Rete. più conosciuto e più visitato di tanti siti firmati da editori tradizionali.

Leggevo i giudizi e le recensioni dei critici gastronomici e in base a quelle sceglievo dove prenotare. i clienti a parlare bene di voi? Questo è solo un piccolo esempio di come il mutamento dello scenario dei mezzi di co177 . creano gruppi focalizzati su specifici tipi di consumo. E poi ci sono gli utenti che. o qualsiasi altra. non devo cercare la pagina di quella città.giustamente . mettendosi insieme. Un esempio per tutti: fino a ieri per cercare un buon ristorante in una qualsiasi città consultavo la Guida Michelin. Uno dei siti di maggior successo in questo senso si chiama Due Spaghi (Duespaghi. che sa già dove mi trovo. dai vini pregiati all’abbigliamento. Chiunque può entrare.molto più attendibile dell’inserto pubblicitario sul giornale. L’opinione disinteressata di chi ha provato è giudicata oggi . il costo. e mi suggerisce il posto giusto dove mangiare un boccone in base ai giudizi espressi da "persone qualsiasi” che hanno provato e valutato i ristoranti in zona. che mettono a confronto prodotti di tutti i tipi: dai voli aerei agli articoli di elettronica di consumo.dei comparatori. l’accoglienza. Oggi ho il mio cellulare di ultima generazione. con un buon prodotto. registrarsi ed esprimere il suo parere. preferireste pagare qualche migliaio di euro per essere in un francobollino sul «Corriere della Sera» o cercare di convincere. E se voi aveste un ristorante. Può descrivere il cibo.it) e ha più di 2 milioni di contributori. o quella del Gambero Rosso. l’ambiente.

Se il tuo detersivo non cancella tutte le macchie. adesso.municazione cambi regole e priorità nel marketing. La pubblicità deve coinvolgere e convincere un consumatore diverso. Il cliente… nella rete Guardando il tutto dall’alto. a puntare sulla qualità più che sulla furbizia estemporanea. Chi si occupa professionalmente di comunicazione. la gente lo scoprirà subito. E di fatto costringe le aziende. Primo stadio: sorge il bisogno: riconoscimento del problema Il possibile acquirente riconosce la presenza di un bisogno quando qualcosa attira la sua attenzione su 178 . Tutto questo fa parte della trasformazione social di internet. che ha un ruolo attivo e nessuna intenzione di farsi prendere in giro. Gli basterà cercare su Google le opinioni dei consumatori. è importante considerare che attraverso la Rete il marketing può intervenire su tutti i cinque stadi che inducono all’acquisto (Valentina Vinci. come dice lo spot alla televisione. deve tenere presente questo scenario. 2011): 1. E quindi del mondo. dal piccolo ristorante alla grande multinazionale.

Terzo stadio: valutazione delle diverse alternative possibili. 2. caratteristiche e qualità. E di solito sono proprio gli scontenti quelli che scrivono di più. Sulla rete si possono confrontare i diversi prodotti per valutarne vantaggi e svantaggi. prendendo come riferimento le opinioni di chi ha le conoscenze tecniche per approfondirne le caratteristiche. 3.Facebook. è naturale. Nonostante que179 . Secondo stadio: ricerca possibile per l’individuazione della soluzione Prima di acquistare un prodotto o un servizio il consumatore cerca informazioni su dove e come è possibile comprarlo. 4. Quarto stadio: la scelta tra le diverse opzioni Esistono alcuni fattori situazionali che possono ostacolare o favorire l’acquisto di un prodotto di una o dell’altra marca. su un sito che si occupa di argomenti che lo interessano. Naturalmente non esiste la perfezione e quindi una percentuale di clienti scontenti di un prodotto o servizio può esserci. I messaggi che raccomandano o sconsigliano il prodotto possono essere fondamentali. su un blog seguito. e su prezzi.

oggi. Facilitare il consumatore. influenzando la scelta di altre persone. Il contesto è quello social. La soddisfazione o insoddisfazione di un cliente può essere comunicata in rete. 180 . in tutte le fasi dell’acquisto comprese quelle pre e quelle post .sto una buona marca abbia sempre una maggioranza di recensioni positive. la missione del marketing.è. 5. attraverso le nuove forme di comunicazione. Quinto stadio: la valutazione del post-acquisto. l’ambiente è quello del web.

14 TESTIMONIANZE 181 .

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della mia storia. Persone che vivono quotidianamente la realtà dall'interno del Team di IperNetwork affrontandone le difficoltà e godendo dei successi. vi ho parlato di me. in un progetto come questo. del mio sogno e dell’idea capace di trasformare il sogno in realtà. Le loro parole. per me. valgono più delle mie. Ma credo che il passaggio successivo sia.Finora ho parlato io. Per questo ha cercato di raccogliere le “voci dal network”. Vi ho raccontato degli ideali che muovono me e che muovono le migliaia di persone che stanno dando concretezza a questo immenso e rivoluzionario progetto. 183 . sia semplicemente riportando commenti apparsi on line (nei blog. su Facebook). sia chiedendo ad alcuni dei partner più attivi un contributo per questo libro. quello di fare un passo indietro e lasciare che sia proprio la voce di queste persone a testimoniare ciò che sta accadendo.

dopo pochi mesi dal mio rientro. mi sono resa subito conto che lo Smart Marketing. 184 . da un lato. Paola – 39 anni – interprete Dopo vari anni trascorsi all’estero tra Spagna. l’importanza che la formazione riveste in IperNetwork. Quando mia sorella. dall’altro. C’è tutta l’essenza dello Smart Marketing nelle prossime pagine. Tutti mi sconsigliavano di ritornare a casa perché la crisi aveva penalizzato il mercato del lavoro ma fortunatamente ho seguito il mio istinto. gli strumenti che vengono messi a disposizione per operare al meglio ed in modo efficace… Sono certa che l’internazionalizzazione del progetto mi permetterà di mettere a frutto anche le mie competenze linguistiche nonché la rete di relazioni che ho costruito negli anni. mi ha fatto conoscere lo Smart Marketing ho riconsiderato le mie ambizioni e la mia vocazione professionale. gestire il mio tempo e ottenere riconoscimenti di tipo personale ed economico commisurati al mio impegno. mi permette di soddisfare tutte le mie aree di bisogno ed. E poi quello che mi ha veramente conquistato è. Noi ci ritroviamo per le conclusioni e i saluti. Germania e Inghilterra ed aver conseguito il Master in interpretariato e traduzione alla Westminster University sono rientrata in Italia con l’obiettivo di lavorare come interprete. la libertà di poter scegliere con chi lavorare. in particolare.Ascoltateli. Infatti.

Infatti. ma ti cambia la vita. Pertanto. con mio marito. Ringrazio di cuore il mio sponsor per avermi fatto conoscere questa fantastica opportunità e le tante persone vere e disponibili. Allo stesso tempo però cercavo qualcosa che mi permettesse di mantenere vive le relazioni sociali e di guadagnare qualcosina. Lo Smart Marketing è semplice e mi ha permesso di muovere i miei primi passi nel mondo del business. Simona – 38 anni. ho deciso di prendermi cura dei miei figli e di tutte le varie attività domestiche. abbiamo deciso di avere un bambino. ma ho capito che per crearsi un futuro è necessario darsi una mossa fin da giovani. i corsi base e i corsi avanzati sono fondamentali per costruirmi una carriera in un settore importantissimo dell’economia. che costruirmi una rendita semplicemente regalando le Smart People Card! Ho capito che i meeting. casalinga Un paio d’anni fa. studente universitario Sono iscritto al terzo anno di scienze della comunicazione a Roma. coinvolgendo i miei amici. L’idea è vincente e conveniente perché continuo a frequentare le lezioni all’università. Essere mamma di tre bambini è bellissimo. di fatto. Dopo poco è arrivata la sorellina e un anno fa sono rimasta di nuovo incinta. è una casalinga moderna.Francesco – 23 anni. potendo organizzare il mio 185 . Per questo ritengo che l’opportunità offerta da IperNetwork sia perfetta per una donna come me che. ma allo stesso tempo posso sia guadagnare mese dopo mese.

tanto che ho provato addirittura a lanciare un mio progetto in network marketing. Poi ho fatto varie cose tra cui un Network Marketing molto promettente che però non ha funzionato. Ettore – 63 anni. Avevo maturato gli anni di contributi per la pensione minima e ho approfittato di una finestra che si era aperta. ma era un’operazione troppo ambiziosa. Da dicembre 2010 sono in cassa integrazione e necessariamente ho dovuto cercare un’alternativa valida per cambiare la mia vita e costruire il mio futuro. pensionato È dal 1993 che sono in pensione. L’idea di poter guadagnare sui consumi degli italiani mi ha subito conquistato e ho deciso di diventare un Partner di IperNetwork. 186 . Gianluca – 27 anni. Durante i corsi di formazione ho conosciuto anche il Presidente e i suoi collaboratori che mi hanno dato ancora più fiducia e certezze per il mio futuro. Per me però è stata un’esperienza molto positiva. cassaintegrato Sono un operario e per quattro anni ho lavorato negli stabilimenti produttivi della FIAT a Termini Imerese.tempo in modo autonomo posso lavorare comodamente da casa coinvolgendo amici e conoscenti. Oggi ho 63 anni e ho ancora voglia di fare qualcosina. Ho quindi deciso di andare a un Meeting di presentazione per poter valutare meglio l’attività. Navigando sul web ho trovato il sito di IperNetwork in cui era descritta l’opportunità dello Smart Marketing.

soprattutto nei settori finanziari e assicurativi. direttore commerciale Nella mia vita ho sempre avuto modo di creare e gestire reti commerciali. Walter – 40 anni. I miei genitori avevano fondato nel 1965 un’azienda nel settore metalmeccanico. Mi hanno proposto di acquistare per la mia attività dei benefit promozionali ed è scattata la molla! Sono rimasto conquistato dall’idea di fare network marketing anche nel settore B2B potendo offrire anche a piccole aziende delle soluzioni promozionali a prezzi contenuti. Paolo – 40 anni. Nel 2007 una grande azienda di telecomunicazioni per cui lavoravo ha chiuso i battenti perché era cambiato il mercato e ho dovuto reinventarmi. Ho deciso di occuparmi di web e ho fondato un social business B2B. Ho conosciuto questo sistema distributivo circa 20 anni fa. ma con un altissimo valore percepito. imprenditore Sono nato in una famiglia di imprenditori.L’impostazione dello Smart Marketing di IperNetwork mi entusiasma e mi dà grande sicurezza perché il business è impostato in modo estremamente serio e anche perché è un modo concreto per reagire alla crisi. Dopo averla rilevata ho deciso di lasciare la gestione ad altre persone per dedicarmi alla mia vera passione: il network marketing. ma solo quando ho scoperto lo Smart Marketing di IperNetwork ho capito che questa volta poteva essere la 187 .

A tutti i miei amici che mi chiedono il perché rispondo che finalmente c’è un’azienda italiana con una lunga storia che ha deciso di fare sul serio e che offre una grande opportunità: crearsi una rendita grazie a micro commissioni sui consumi di tutti i giorni di milioni di italiani. come Area Manager si finisce la carriera da Area Manager.mia grande occasione. non conoscevo il network marketing. anche l’ultimo arrivato può fare carriera velocemente solo perché è più intelligente. più veloce. ad esempio. 188 . ex impiegato statale Avevo avuto un’esperienza di network marketing nel lontano 1993. Quando si entra. in particolare. E poi quello che mi gratifica maggiormente di IperNetwork è l’aspetto valoriale e in particolare il fatto che maggiori sono i propri guadagni. Nello Smart Marketing. In questi mesi mi sono reso conto di una cosa molto importante: tutte le aziende hanno una gerarchia ma. Claudio – 33 anni. invece. è difficile cambiare posizione. maggiore è la crescita dei propri collaboratori. in quelle tradizionali. il settore delle vacanze ha catturato la mia attenzione. venditore Nasco come venditore e. fino a un anno fa. Come capita a molti. Stefano – 40 anni. più capace o più sincero degli altri. ho conosciuto l’opportunità di IperNetwork tramite un amico e.

laureata Dopo aver conseguito la mini laurea in Tecnica pubblicitaria ho aperto una mia agenzia e. Grazie a un fantastico percorso formativo sto crescendo come persona e come professionista e riesco a trasferire ai miei collaboratori tutto quello che io in prima persona sto imparando. Devo ammettere che vendere mi annoiava e quando ho conosciuto IperNetwork ho apprezzato questo nuovo modo di fare business. Barbara – 34 anni. Nel mio caso si è trattato di una sfida personale perché volevo dare una svolta alla mia vita.Ho iniziato per gioco perché ero dipendente statale ma dopo 7 mesi ho deciso di licenziarmi e dedicarmi totalmente a questa attività. per alcuni anni. ovvero un’evoluzione dei soliti programmi fedeltà che mette anche le piccole attività commerciali in condizione di creare una relazione forte con i propri clienti comunicando in modo diretto via email e SMS. mi sono resa conto di quanto sia stimolante condividere gli obiettivi e aiutare gli altri a raggiungere il loro obiettivo. poter gestire il mio tempo in autonomia è qualcosa cui non potrei più rinunciare! 189 . ho venduto soluzioni promozionali alle aziende. Infine. All’inizio ero un po’ scettica. Il prodotto che mi ha fatto letteralmente impazzire è il My Marketing. giorno dopo giorno. Poi ho iniziato a creare la mia squadra e.

ma quando ho visto il piano marketing di IperNetwork mi sono reso conto che. Quando ho conosciuto IperNetwork non stavo cercando nulla in particolare ma ho capito che l’idea di una carta fedeltà multisettoriale unita a un network marketing multisettoriale era vincente. anche se per me è un attività secondaria. è possibile intercettare un pubblico molto vasto ed eterogeneo: uomini. come del resto la possibilità di far parte di un gruppo e di girare l’Italia grazie ai tanti eventi di formazione che vengono organizzati. famiglie. Non avevo mai sentito parlare di Smart Marketing. ogni settimana ritaglio alcune ore per fare Network. 190 . donne. giovani.Paul – 30 anni. e poi mi occupo di organizzazione di eventi in vari locali della mia zona. In questo modo riesco a guadagnare quello che molte persone ricevono alla fine del mese con un lavoro tradizionale. potevo guadagnare in base ai risultati raggiunti ma secondo la logica win-win: guadagno io. ancora una volta. Per questo. guadagni tu. grossista Il mio lavoro principale riguarda la distribuzione all’ingrosso e al dettaglio di prodotti chimici. Quest’aspetto mi è piaciuto molto. Ho anche capito che il segreto per avere successo è la costanza. Infatti.

15 cONcLUSIONI 191 .

192 .

deve essere vero. il mio sogno.La passione che fa crescere un progetto l’appetito la sete l’evoluzione in atto l’energia che si scatena ad un contatto io lo so che non sono solo e rido e piango mi fondo con il cielo con il fango. dal vertice fino alla base. facendolo diventare un sistema tutto suo. anzi il nostro sogno. Ogni membro 193 . costruito attorno ai valori storici di questa azienda. di un team. Per riuscire ad andare avanti in modo unito deve esserci una reale condivisione. Il senso di unità di una squadra. Fango) Vi ho raccontato il mio progetto. IperNetwork ha calzato a pennello il Network Marketing. (Lorenzo Jovanotti. non solo di facciata. perché un sogno si trasforma in realtà solo se si è in tanti a crederci.

ma soprattutto la forza di un team unito in un obiettivo comune: l’interesse del singolo è l’interesse di tutti. se poi pensiamo ai pregiudizi che ci sono in giro sul network marketing è addirittura autolesionista.oggi esploso grazie ai social network . la stessa organizzazione. Abbiamo un modo nostro e efficiente per approcciare al mercato.le potenzialità di una grande gruppo di acquisto basato su un evoluto sistema di newsletter. lo stesso metodo. di impegno. convinto che questa azienda abbia un buon prodotto. Secondo me dire che noi siamo un network marketing è riduttivo. Condividiamo i corsi base.del nostro gruppo è diverso dall’altro. Abbiamo creato una nuova disciplina che unisce la potenzialità del passaparola . di creatività. che funziona. per reagire di fronte alle difficoltà e soprat194 . i meeting. di formazione. Il nostro è un sistema distributivo efficiente. le potenzialità di una fidelity card multisettoriale. di pensiero. ne diventa anche il distributore. di coinvolgimento. di analisi. perché il cliente affezionato. le stesse logiche. ma tutti noi condividiamo gli stessi criteri. Il nostro non è il solito network marketing monoprodotto. di passioni. Una creatura che vive e che cresce in fretta. per analizzare i dati di cui siamo in possesso. La sua crescita è frutto di studio. Questo è lo Smart Marketing.

Avremo maggiore potere contrattuale con le aziende e il nostro gruppo di acquisto produrrà margini commissionali sempre più 195 . Carrefour. È sufficiente cliccare su ipernetwork.000 negozi. Sappiamo ammettere e riconoscere gli errori commessi. Nel sito troverete anche un neonato: il sito Game. Avis. ma fondamentale: nel metterci in discussione.net per rendersi conto di come questo sogno stia diventando una grande realtà. Costa Crociere. le opportunità sono davvero tante e l’obiettivo di raggiungere 3 miliardi di euro da dividere tra i partner è straordinario e raggiungibile. all’Easy Store o agli Store Gold): questo dà la possibilità ai titolari di Smart People Card di comprare qualsiasi tipo di prodotto e accumulare punti: ecco la vera novità. Come avete visto. e questa è una cosa difficile. Se 100 miliardi passeranno sulle nostre Smart People Card. genereremo un valore simile a quello dell’ultima manovra finanziaria. seguiamo la strategia del miglioramento continuo.tutto per prevenirle. Esso. Abbiamo centinaia di grandi aziende partner. nella disponibilità a cambiare. per giocare e scommettere on line. affiliati grazie al Network. e più di 10. che fanno parte del circuito (ad esempio Expedia.

Vi invito di cuore a non restate sul molo. E tenete presente che il 70% delle commissioni viene distribuito alla rete di clienti/partner sotto forma di euro e alla rete di clienti Smart People Card sotto forma di punti per viaggiare. ci vogliono nuovi impulsi. come spettatori che guardano la nostra nave partire verso un mondo nuovo: saltate a bordo.alti. non restando ad aspettare che le cose cambino. Ci vogliono le nostre idee e le nostre energie. In un momento come questo. 196 . di grande fatica per la nostra economia. e avanti tutta! Arriveremo lontano. E ce la possiamo fare. ma cambiando noi le cose.

nere come la notte ma non è vero ragazzo che la ragione sta sempre col più forte Io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo. Sogna ragazzo sogna) 197 .E ti diranno parole rosse come il sangue. (Roberto Vecchioni.