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TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I

ADI Associazione per il Disegno Industriale Via Bramante 29 - 20154 Milano Italia - Telefono 02/33100241 - e-mail:adi@essai.it

ADI

Associazione per il Disegno Industriale

Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer

distributivo e di consumo. nel 1969 è stata tra i fondatori del BEDA (Bureau of European Designers Associations) di cui tuttora fa parte.Telefono 02/33100241 . Esso riprende le precedenti pubblicazioni ADI (ultima edizione 1991).20154 Milano Italia . Promuove premi. Essa fa parte dal 1956 dell'lCSlD (International Council of Societies of Industrial Design). mostre e tutte le attività culturali connesse al disegno industriale. dal 1985 è associata all'lCOGRADA (International Council of Graphic Design Associations). Con il presente documento l'ADI intende portare alla conoscenza di tutti gli operatori i criteri di riferimento per regolare correttamente il rapporto professionale tra Designer e Committente.2 ADI Associazione per il Disegno Industriale Via Bramante 29 . aggiornate nelle parti dove le nuove disposizioni legislative o l'esito di alcune sentenze hanno introdotto sostanziali varianti. e dal 1994 è presente nel Comitato Esecutivo della consulta del CNEL (Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro).it Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PREMESSA L'ADI (Associazione per il Disegno Industriale) fondata nel 1956 è l'istituzione nazionale protagonista della formazione e dello sviluppo del design italiano come fenomeno professionale. produttivo. .e-mail:adi@essai.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I PAG.

3 NORME DI CARATTERE GENERALE 1 OGGETTO DELL'INCARICO 1. Nel caso in cui l'incarico si interrompesse in una determinata fase del progetto è consuetudine calcolare la sua retribuzione per il lavoro effettivamente svolto. • sviluppo del progetto di massima.1 E’ la prestazione d'opera intellettuale di carattere prevalentemente progettuale. comunque la lettera d'incarico dovrà prevedere l'impegno da parte del Committente ad affidare allo stesso Designer qualsiasi ripresa o ulteriore sviluppo del progetto. INCARICO DI CONSULENZA Consiste in una particolare modalità di prestazione dell'opera professionale secondo la quale il Designer anziché gestire in modo autonomo lo sviluppo di un progetto preventivamente definito. INCARICO DI LAVORO COLLEGIALE Si può verificare per qualsiasi delle forme di incarico sopra elencate. La costituzione in collegio dovrà essere specificamente prevista all'atto di assegnazione dell’incarico. • sviluppo del progetto definitivo in ogni sua caratteristica. il quale contro un corrispettivo può acquistare un diritto a tempo determinato di sfruttamento economico del risultato dell'opera intellettuale del Designer. mette a disposizione del Committente parte del proprio tempo e/o delle proprie capacità professionali. • assistenza durante le fasi di realizzazione. FORME DI PRESTAZIONE D’OPERA DEL DESIGNER 1. contestualmente con l'indicazione di un coordinatore e la precisazione dei compensi spettanti a ciascun professionista.2 Il Designer può prestare la sua opera in una delle tre forme qui di seguito illustrate che configurano altrettanti rapporti con il Committente: INCARICO DI PROGETTAZIONE L'incarico di progettazione è la forma di prestazione dell'opera professionale in virtù della quale il Designer sviluppa e gestisce autonomamente un progetto preventivamente concordato con il Committente. che può concretizzarsi in un disegno o in un modello o altro risultato di norma per incarico del Committente. rappresentazione dei suoi contenuti. L'espletamento di un incarico da parte del Designer prevede normalmente il seguente iter: • colloqui con il Committente e raccolta dati. • verifica del progetto con eventuali modifiche e/o integrazioni. . • enunciazione di un’ipotesi di intervento.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 .Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG.

Si applica nella progettazione e nell’organizzazione degli spazi. il Designer ha il diritto di richiedere il rimborso a piè di lista delle spese da lui anticipate nell'interesse e per conto del Committente. può essere utile prevedere nel contratto una clausola per la quale la sospensione per qualsiasi motivo dell'incarico dato al Designer.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . Si applica nel caso di interventi nei quali è possibile specificare chiaramente i criteri di progettazione e il piano di lavoro.4 COMPENSI 1. purchè dallo stesso preventivamente autorizzate. Si applica nelle ipotesi di serialità tipica della produzione industriale. RIMBORSI SPESE 1. stampa tipografica. composizioni. • spese per duplicazione disegni e relazioni oltre alla prima copia. .3. è data facoltà di richiedere al Committente un relativo congruo acconto.1 E’ la forma di compenso in virtù della quale l’opera del Designer è retribuita sulla base di una percentuale sul fatturato annuo relativo al prodotto. e viene utilizzata come base di riferimento per la quantificazione di compensi a forfait o di consulenza. COMPENSO A ROYALTIES 1. Nel contratto è da prevedere l'entità della cifra d'incarico e/o dell'acconto royalties. • spese per deposito brevetti di marchi e/o brevetti • spese per consulenza di terzi.2 E’ la forma di compenso in virtù della quale l’opera del Designer è retribuita con una cifra globale determinata all’atto della sottoscrizione del contratto. • spese postali. nella realizzazione di prodotti non legati alla serialità. Nel seguente elenco sono indicate a titolo esemplificativo le spese da considerare rimborsabili: • spese di viaggio. Il Designer può altrimenti concordare rimborso spese complessivo forfettizzando il presumibile ammontare delle stesse. accessori o di consulenza.3 E’ la forma di compenso in virtù della quale l’opera del Designer è retribuita sulla base di una cifra calcolata in percentuale sul costo complessivo dell’opera. anche in forma complementare con altri tipi di compenso.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. La seguente descrizione delle varie forme compenso rispecchia la diversità dei settori d’intervento e la varietà tipologica dell'oggetto della progettazione e della sua valutazione economica. Qualora tali spese assumessero una certa consistenza.3. • spese per modelli. Si applica nelle prestazioni di servizi ausiliari. • spese per fotografie. il Committente inoltre potrà essere vincolato al pagamento di una penale. I compensi e i rimborsi spettanti al Designer sono interamente a carico del Committente.4 E’ la forma di compenso con la quale I'opera del Designer è retribuita esclusivamente sulla base del tempo impiegato per completare l'incarico. prototipi o qualsiasi altra simulazione di quanto progettato.3. COMPENSO A VACAZIONE 1. telematiche e telefoniche.4 Qualunque sia il tipo di compenso concordato. prove serigrafiche. • spese per il trasporto di documenti e materiale. COMPENSO A FORFAIT 1.3 Il Designer presta la propria opera a fronte di un compenso. nella definizione di oggetti e attrezzature per l’ambiente. COMPENSO A PERCENTUALE SUL COSTO DELL’OPERA 1. non esimerà il Committente dall’obbligo di corrispondere il compenso relativo al lavoro svolto fino a quel momento.3. vitto e alloggio sostenute dal Designer e dai suoi collaboratori nel corso dell'incarico.

5 DIRITTI D’AUTORE. secondo le norme vigenti. dovranno essere stabilite tra le parti del rapporto d’opera intellettuale le modalità di trasferimento (a titolo temporaneo o definitivo. la protezione dell'idea per mezzo di: • brevetto di invenzione industriale. • la possibilità di divulgazione per proprio conto del progetto realizzato • il diritto di impedire qualsiasi imitazione. derivazione. alterazione o modificazione sostanziale dell'opera. potranno essere protetti a cura e spese del Committente che concorderà con il Designer la relativa intestazione.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. . copia del suo progetto presso il "Registro Progetti ADI" al fine di acquisire prova certa della data di creazione e della paternità in funzione di un'eventuale tutela. dei diritti patrimoniali derivanti dal brevetto stesso. esclusivo o non esclusivo) dal Designer al Committente. Nel caso si provveda al deposito di brevetto ai titoli sopra indicati. Il Designer ha facoltà di depositare.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . a suo giudizio e a sue spese. Sia il Committente che il Designer potranno richiedere. a proprie spese. BREVETTI E TUTELA 1. l’opera realizzata . o di sue componenti. Il Committente potrà. nei casi previsti dalla legge. Gli eventuali ritrovati o modelli che venissero ritenuti suscettibili di brevetto o di deposito. • di impedire qualsiasi forma di divulgazione e promozione della sua opera che non sia conforme al suo decoro e tale da ledere comunque il suo prestigio professionale. da parte del Committente.5 Il Designer dovrà preoccuparsi di prevedere contrattualmente: • di essere riconosciuto autore del progetto realizzato e anche di essere citato come tale in ogni forma di divulgazione e promozione del progetto realizzato. • brevetto di modello di utilità. deformazione. Se il Committente non provvede ad agire in tutela dei diritti suoi e del Designer quest'ultimo è legittimato ad agire per legge autonomamente . • deposito di marchio. procedere nei confronti di terzi per difendere il brevetto e per tutelare. • brevetto di modello o disegno ornamentale.

per quattro anni. Il depositante deve inviare il progetto inserito in busta sigillata. per i non Soci il corrispettivo è di £ 250. Esso si offre come strumento di tutela per fornire prove documentali nei casi di contestazione sulla data di creazione e/o sulla paternità di un progetto. Due componenti del collegio arbitrale saranno nominati rispettivamente da ciascuna delle parti e sarà loro compito nominare il terzo.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . Qualora il depositante avesse necessità di fornire le prove di cui sopra. il contenzioso può essere sottoposto al Giurì del Design (vedi riquadro) . In caso di mancato accordo sulla nomina di quest'ultimo se ne chiederà la designazione all'ADI. potrà richiedere in qualsiasi momento. I progetti vengono accettati nel “Registro Progetti” solo dopo avere sottoscritto il contratto di deposito e pagato il contributo previsto. a mezzo raccomandata A.6 Può essere utile inserire negli accordi alcune clausole che indichino le procedure per dirimere eventuali contenziosi tra Committente e Designer: a) nel caso di contestazione fra il Committente ed il Designer riguardo all'interpretazione del contratto o di qualsiasi argomento inerente all'oggetto dell'incarico. può essere necessario inserire nel contratto una clausola che preveda che I'accordo sia sottoposto alla legislazione italiana. il contenzioso può essere sottoposto all'esame di un collegio arbitrale di tre membri. dietro specifica richiesta la busta potrà essere trasmessa integra direttamente al Giudice o al Giurì del Design.6 ESTRATTO DAL "REGOLAMENTO REGISTRO PROGETTI" Il “Registro Progetti” è un servizio di deposito di “progetti” gestito da ADI.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. CONTROVERSIE ED ARBITRATI 1. Poichè il contenuto della busta depositata presso il “Registro Progetti” rimane segreto.000.000 per ogni progetto in deposito presso il “Registro Progetti”. La decisione del collegio arbitrale sarà inappellabile per entrambe le parti. senza dissigillarla. Il “Registro Progetti” è aperto sia ai Soci ADI che ai non Soci.R.. c) nel caso di contestazione fra il Committente ed il Designer riguardo l'orginalità della prestazione o nel caso di sleali imitazioni o comportamenti. la restituzione della busta sigillata contenente il progetto. il deposito non crea alcuna preclusione ad un eventuale successivo Brevetto. qualora una delle parti contraenti sia un cittadino straniero o una società estera. Le spese di arbitrato verranno sostenute in eguale misura dalle due parti. per i Soci ADI è previsto un corrispettivo di £ 100. salvo diversi accordi. b) definire il Foro competente. a ADI che custodirà la busta integra.

000 Queste somme sono dimezzate per chi accetta il contraddittorio di fronte al Giurì.L'esame della sleale appropriazione di un'opera altrui viene compiuto da un gruppo di esperti. Il Giurì del Design afferma e tutela alcuni diritti fondamentali dei diversi soggetti coinvolti: .La decisione del Giurì assume un valore “pro veritate” da offrire eventualmente al Giudice ordinario (Tribunale o Pretura) 7 . un esperto di problemi di mercato ed un esperto di problemi dei consumatori. due imprenditori ed un designer nominati dalla Confindustria. Per accedere al Giurì del design l'interessato. La stessa accettazione certifica la serietà di una contestazione. portatori di diversi punti di vista e garantisce una valutazione organica e multidisciplinare 3 . incontra invece assai maggiori difficoltà di intervento nel caso di prodotti palesemente derivati o ispirati. deve inoltrare un'istanza all'ADI. .000 Progettisti non Soci ADI Lire 500.il diritto dell'impresa produttrice alla salvaguardia del valore dei suoi originali investimenti in progettazione e sviluppo . 5 . Il Giurì del Design è composto da giuristi ed esperti designati dalla Confindustria e dall'ADI e precisamente da due giuristi.il diritto dell'utente a non essere tratto in inganno da comportamenti e proposte imitative .Il Giurì può accettare o rifiutare di esaminare un caso. affinchè le creazioni di disegno industriale siano realizzate con prestazioni originali senza sleali imitazioni o comportamenti e trovino adeguata tutela e valorizzazione.Il diritto del progettista alla protezione dell'unicità dell'apporto professionale I sette valori aggiunti del Giurì del Design 1 .I tempi e i costi sono assai minori di quelli di un normale ricorso in Tribunale 4 .Un tribunale può trovarsi relativamente a suo agio nel caso di una pedissequa e servile imitazione che violi un modello ornamentale in vigore.000.Infine il Giurì non ha limitazioni geografiche di competenza e può esprimersi anche nei confronti di prodotti di aziende non italiane.000 Progettisti Soci ADI Lire 250. ha forte efficacia persuasiva ed assume un valore sanzionatorio nei diversi soggetti del segmento di mercato a cui il prodotto è indirizzato. dopo un'analisi preliminare del caso il Giurì si potrà riunire ed emettere il giudizio.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. progettista o impresa che sia. uno dei quali ha funzione di presidente. il Giurì del Design ha lo scopo di assicurare il rispetto del Codice di Autodisciplina. 2 .TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . 6 .000.La decisione del Giurì. due designer ed un imprenditore nominati dall'ADI.7 IL GIURÌ DEL DESIGN Costituito nel 1991 su iniziativa dell'ADI e della Confindustria. proprio perchè autorevolmente espressa da addetti ai lavori.000 Imprese Socie ADI Lire 1. I costi da sostenere per un giudizio del Giurì sono: Imprese non Socie ADI Lire 2. e anche nel caso in cui il convenuto decida di non accettarla.

in assenza di differente espressa pattuizione scritta. il trasferimento si intende a titolo non definitivo. restando inteso che. derivazioni o imitazioni dell'oggetto della cessione. la proprietà del progetto. Il Designer dovrà preoccuparsi contrattualmente che il Committente non ceda i propri diritti di sfruttamento a terzi. rimane proprietà del Designer e il Committente dovrà considerarsi impegnato a mantenere il massimo riserbo in proposito. Il Designer dovrà preoccuparsi contrattualmente che il Committente non produca. prototipi.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. nell'ambito del campo merceologico e dei limiti geografici e temporali contemplati nella cessione del progetto nel suo insieme.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . nell'ambito spazio-temporale specificato nel contratto.7 Il Designer dovrà preoccuparsi contrattualmente che il Committente a rispetti la titolarità ed il diritto di proprietà dell'opera a favore del Designer. Nell’eventualità di risoluzione del contratto da parte o per colpa del Committente. e sul quale quest'ultimo non intenda acquisire i diritti di sfruttamento. realizzati ritornerà di proprietà del Designer che ne potrà disporre liberamente.8 REGOLAMENTAZIONE DEI DIRITTI AL PROGETTO 1. Qualsiasi progetto fatto conoscere dal Designer al Committente. Con apposita pattuizione verrà regolato il trasferimento al Committente dei diritti di sfruttamento di eventuali brevetti conseguiti a tutela dell'opera oggetto del contratto. Qualsiasi modifica o alterazione del progetto dovrà essere preventivamente concordata e assentita dal Designer. direttamente o indirettamente. . senza avere preventivamente stipulato uno specifico accordo con il Designer. bozzetti ecc. Qualsiasi applicazione dei contenuti del progetto ad utilizzo non specificato nel contratto è soggetta all'approvazione preventiva del Designer e sarà regolato da apposito accordo. Il Designer dovrà preoccuparsi contrattualmente che il Committente certifichi e verifichi che la produzione risponda alle norme nazionali e internazionali di sicurezza e che assuma così ogni responsabilità civile e penale relativa alla loro non osservanza. di ogni relativo brevetto e di tutti i modelli. con facoltà di cessione a terzi di tutti i diritti di sfruttamento economico. e soprattutto se il Committente non realizza l'oggetto dell'incarico nei termini di tempo stabiliti dal contratto. La corresponsione totale dei compensi concordati e l'effettiva realizzazione di quanto progettato assicurano al Committente i diritti di sfruttamento commerciale del progetto in via esclusiva.

.......................I.IVA ... luogo ..... Il Designer ... immagine......... C..... C......... target...........2 SCRITTURA PRIVATA tra .......... I nostri rapporti saranno ulteriormente precisati con successive scritture private e comunque in attesa o in mancanza di ciò varranno le “Norme di Carattere Generale per le Prestazioni Professionali dei Designer” pubblicate dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale)..ri ...F . in mancanza di ciò ci riterremo impegnati a tutti gli effetti............2) L'allegato “A” al presente contratto contiene tutte le indicazioni e precisazioni utili a descrivere l'oggetto da realizzare a seguito della progettazione affidata al DESIGNER.................. . Resta inteso quanto concordato circa i tempi e cioè .le ........... e/o P.......... ed è disposto a fornire a quest'ultimo a tale scopo tutte le informazioni tecniche di cui dispone...... gli elaborati consegnati dal DESIGNER si considereranno accettati dal COMMITTENTE............. in materia di rapporti tra Committente e Designer. di seguito denominato DESIGNER premesso che a) il COMMITTENTE è interessato a realizzare .9 ADI Associazione per il Disegno Industriale Via Bramante 29 ..... e circa i compensi e cioè ....... tipologia....... b) il DESIGNER è interessato a prestare la propria opera per realizzare ........... con la presente confermiamo l’accettazione dell’incarico di ..... Con i migliori saluti............. tutto ciò premessosi conviene e stipula quanto segue OGGETTO DELL'INCARICO 1) 1..Lettera e contratto tipo PAG........................... di seguito denominata COMMITTENTE e tra .. CONTRATTO TIPO 2. da Voi conferitoci... giorni dalla sottoscrizione della presente scrittura..... anche recandosi presso la sede del COMMITTENTE per esaminarne e studiarne i metodi produzione......LETTERA E CONTRATTO TIPO LETTERA PRELIMINARE 2.......... consensualmente determinato tra le parti Il COMMITTENTE. In mancanza di conferma o richiesta di modifica entro il termine richiamato...... presso ...e-mail:adi@essai................... giorni dalla consegna del progetto preliminare di cui sopra dovrà confermare per iscritto la propria eventuale accettazione o richiederne eventuali modifiche........... Spett.......... definizione dell’uso........... sulla base delle indicazioni contenute nell’allegato “A”...it 2 ..... Vi preghiamo di volercelo comunicare per iscritto entro 15 giorni dal ricevimento della presente.......... ....3..... P.....F.............. su progetto del DESIGNER... con i Sig.........20154 Milano Italia . con studio/sede in ... data ... una lettera interlocutoria sullo schema di quella qui a seguito riportata: RACCOMANDATA A.............. 1.. dopo i contatti preliminari..... in via preventiva... dimensione della serialità.R.....1 Per ognuna delle forme di compenso riportate nel cap.....1) Il DESIGNER si obbliga a presentare al COMMITTENTE il progetto preliminare entro ........Telefono 02/33100241 ..1) Il COMMITTENTE affida al DESIGNER l'incarico per la progettazione di .............. rappresentata dal Signor ...............con sede in ... materiali..... normative ecc) IL PROGETTO 2) 2............. potrà essere formulata............. 1........................ entro .... (es................ Nel caso non intendiate confermarci il suddetto incarico..M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I ADI 1999/2000 ................ Facendo seguito agli accordi verbali tra noi intercorsi nell’incontro del .....

quest'ultimo fin d'ora presta il proprio consenso a tali modifiche che saranno eseguite in collaborazione ed in accordo con il DESIGNER medesimo.4) Qualora nel corso della produzione del bene progettato il COMMITTENTE dovesse. . 2. 6. peraltro sostenendo tutte le spese preventivate e concordate. Il dovere di riservatezza a carico del DESIGNER. i campioni e prototipi ritenuti necessari. La cessione è da intendersi efficace sia per il mercato italiano che per quello estero. il COMMITTENTE potrà ritenere risolta la presente scrittura per fatto e colpa del DESIGNER. IL PROTOTIPO 3) 3. il quale non potrà svolgere attività di progettazione a favore di terzi per la realizzazione di beni uguali..M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I ADI 1999/2000 .. 1456 C. con facoltà del COMMITTENTE di cedere a terzi il diritto di sfruttamento economico e di uso del suddetto progetto.3) Al DESIGNER saranno rimborsate le spese documentate e preventivamente concordate per trasferte.. da parte del DESIGNER. il DESIGNER ha la facoltà di ritenere risolta la presente scrittura.3) Il DESIGNER.. eseguirà l'incarico conferitogli sia presso i propri uffici. simili o analoghi a quello descritto nell'allegato “A”...Lettera e contratto tipo PAG. sempre che a carico del CESSIONARIO sia formalmente ed espressamente posto l’obbligo di adempiere a tutte le prestazioni previste a carico del COMMITTENTE con il presente contratto. ai sensi di quanto previsto dall'art. riproduzioni dei disegni e fotografiche e quant'altro richiesto dal COMMITTENTE. le quali saranno esclusivamente utilizzate a favore di quest'ultimo per la realizzazione del progetto relativo all’incarico allo stesso affidato.. inizierà entro .. giorni dalla data di realizzazione del prototipo.. La produzione del bene di cui al progetto. Ogni diritto di sfruttamento economico e di uso del progetto commissionato allo stesso DESIGNER.. sia presso la sede o unità produttiva del COMMITTENTE... e gli sarà dovuto un importo forfetario di £ . La validità di tale eventuale cessione sarà anche condizionata alla preventiva comunicazione al DESIGNER. giorni dall’accettazione del progetto preliminare e sarà approvato dalle parti mediante sottoscrizione dei relativi elaborati. ai sensi di quanto previsto dall’art. giorni dalla data di consegna del progetto definitivo.. per ragioni tecniche.. lo stesso COMMITTENTE potrà delegare per tale incombenze il DESIGNER. permarrà anche successivamente all'avvenuta esecuzione dell'incarico oggetto della presente scrittura. Il progetto definitivo dovrà essere presentato dal DESIGNER al COMMITTENTE.1) che precede.2) Nel caso in cui tali termini non fossero rispettati per fatto e colpa imputabili al COMMITTENTE. 2.. DIRITTI DI PRIVATIVA E DIRITTO D'AUTORE. RISERVATEZZA 4) Il DESIGNER espressamente garantisce che manterrà estremamente riservate tutte le informazioni ricevute dal COMMITTENTE. 6.2) Il COMMITTENTE provvederà ad assumere tutte le spese per realizzare i modelli...10 2.. 3... DIVIETI 7) 7. 1456 C.2) I progetti rifiutati dal COMMITTENTE dovranno essere immediatamente restituiti al DESIGNER e rispetto agli stessi il COMMITTENTE non potrà far valere alcun diritto.1) E’ riservato al DESIGNER. del dovere di riservatezza di cui sopra.... ESCLUSIVA (facoltativo) 5) Il presente incarico viene conferito in via esclusiva (tempo e/o territorio) al DESIGNER... il diritto di essere riconosciuto autore dell'opera progettata (copyright). da parte del COMMITTENTE. o di industrializzazione.1) Il DESIGNER.. 2. sussistendone i presupposti di legge.1) La realizzazione del prototipo avverrà entro .. Per tale esclusiva è determinato un compenso integrativo al DESIGNER.C. tutto quanto fosse ritenuto necessario da quest'ultimo per la migliore realizzazione e produzione di quanto progettato. anche per esaminarne e studiarne i metodi di produzione. è ceduto e riconosciuto in via esclusiva a favore del COMMITTENTE.. In caso di violazione il DESIGNER sarà obbligato a risarcire i danni. MODALITA' E SPESE 6) 6..C. della cessione medesima..... si obbliga ad apportare agli elaborati di cui all'art. con diritto al risarcimento dei danni. apportare modifiche agli elaborati consegnati dal DESIGNER ed accettati. In caso di comprovata violazione. entro .. a richiesta del COMMITTENTE.

....... e gradita al COMMITTENTE...1) 9.. % del costo dell’opera.. USO DEL NOME DEL DESIGNER 8) Il COMMITTENTE citerà il nome del DESIGNER.. la cessione dei diritti di privativa 9. da considerare quale acconto royalties o cifra di incarico non restituibile b) una royalty del ...) in via posticipata.... le stesse saranno effettuate a cura e spese del COMMITTENTE.... dei diritti di privativa derivante dalla presente scrittura.. semestre.. purché ne sia preventivamente informato.... ..3) A percentuale sul costo dell’opera Con la sottoscrizione della presente scrittura il COMMITTENTE versa al DESIGNER un importo di L. Il DESIGNER consentirà al COMMITTENTE di usare il proprio nome per scopi di comunicazione. ... di quelli oggetto della presente scrittura. 9. a titolo di acconto. che le parti valuteranno di comune accordo. COMPENSI 9) A royalties 9.. direttamente o indirettamente o commerciare beni che possano costituire semplici imitazioni o derivazioni.. a seguito del progetto definitivo approvato e dei prototipi realizzati... o parti di progetto.. mentre il DESIGNER sarà riconosciuto autore.... giorni dalla scadenza del periodo di cui sopra..) l'elenco delle fatture relative alle vendite effettuate....1. A forfait 9..... 9..... In caso di liquidazione o fallimento d’azienda... la somma di L . Il COMMITTENTE a sua volta si obbliga a non produrre.4) Il pagamento delle royalties sarà dovuto dal titolare del diritto di privativa e/o suoi licenzatari sino a che il prodotto realizzato sul progetto del DESIGNER sarà commercializzato... entro il . anche in ogni comunicazione tecnica e di settore.. A vacazione 9. quale progettista del bene realizzato e di cui alla presente scrittura..1.4) A titolo di onorario al DESIGNER.. da liquidarsi entro . il COMMITTENTE corrisponderà un importo di L..1) A favore del DESIGNER il COMMITTENTE verserà i seguenti corrispettivi: a) contestualmente alla sottoscrizione della presente scrittura.3) Le royalties saranno dovute al DESIGNER anche in caso di cessione a terzi.1. in ragione delle vendite effettuate dal COMMITTENTE. e comunque entro .. con le seguenti modalità: . entro il ...... semestre... b) il saldo di L.... ecc... per ogni . da parte del COMMITTENTE. sussistessero i presupposti per il deposito di domande di brevetto....... e sarà pari al . che ne sarà titolare. 9........ Il compenso complessivo dovuto al DESIGNER sarà determinato a consuntivo.2) Qualora.. I pagamenti saranno effettuati periodicamente (trimestre. ecc. qualora il progetto non fosse iscritto a bilancio il DESIGNER avrà il diritto di richiedere al COMMITTENTE. ....2) Il COMMITTENTE fornirà periodicamente (trimestre......... 7. a titolo gratuito. Il DESIGNER avrà diritto di controllare direttamente...3) Il DESIGNER si obbliga a non realizzare progetti e/o parti di progetto tali da costituire imitazione di quanto è oggetto della presente scrittura.. ...11 7.1. Anche nel caso di cessione a terzi a seguito di liquidazione o fallimento d’azienda lo sfruttamento economico e d’uso del progetto commissionato al DESIGNER è subordinato alla sottoscrizione di quanto indicato al comma precedente... % sul fatturato di vendita del prodotto....... . tale cessione è subordinata alla sottoscrizione da parte del subentrante o licenzatario di un contratto intergrativo o sostitutivo del presente contratto..2) A favore del DESIGNER il COMMITTENTE verserà i seguenti corrispettivi: a) un acconto di L...Lettera e contratto tipo PAG. o tramite persona dallo stesso autorizzata.... . l'entità delle vendite.M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I ADI 1999/2000 ..

14). e di approvare specificamente. così come previste agli artt. al COMMITTENTE saranno riconosciute le spese sostenute.. il DESIGNER sarà compensato per l'attività svolta e/o per l'apporto fornito da quest'ultimo per lo sviluppo del progetto. 5) 9) che precedono. L'arbitrato avrà natura rituale ed avrà sede in . 13).. 2... dalla presente scrittura. 14. RECESSO 13) Sia al DESIGNER che al COMMITTENTE è attribuita la facoltà di recedere.. Si conviene da entrambe le parti l’accettazione delle “Norme di Carattere Generale per le Prestazioni Professionali dei Designer” pubblicate dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale) e delle quali entrambe le parti dichiarano di essere a conoscenza. la parte adempiente avrà facoltà di ritenere risolto il contratto ai sensi e per gli effetti dell'art. della commercializzazione del bene progettato. TRASFERIBILITA’ 15) NORME ADI 16) Il presente accordo è trasferito agli eredi e/o agli aventi causa delle parti contraenti. con diritto a riacquistare a titolo gratuito tutti i diritti di sfruttamento economico e di uso del bene progettato. 2. da parte del Committente. 1341 e 1342 c. 1456 C. RESPONSABILITA' 11) Il COMMITTENTE espressamente assume ogni responsabilità connesse alla qualità e sicurezza del bene oggetto del progetto commissionato al DESIGNER.... ai sensi di quanto previsto dall'art.. anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 1456 c... il Designer ha facoltà di ritenere risolta quest'ultima. salvo il diritto di ottenere il risarcimento dei danni subiti..12 CLAUSOLA COMPROMISSORIA 10) Ogni controversia comunque derivante dalla presente scrittura tra il COMMITTENTE ed il DESIGNER.Lettera e contratto tipo PAG. per un periodo di mesi 6.2) In tale caso alla parte adempiente.. 9)..c. Data .. 11).1) In caso di inadempimento delle prestazioni a carico di ciascuna delle parti. 14. 7). oppure ad un Collegio Arbitrale composto da tre arbitri: i primi due nominati da ognuna delle parti ed il terzo con funzioni di Presidente sarà nominato in accordo tra i due arbitri o dal Presidente dell'ADI.C....M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I M O D E L L I C O N T R AT T U A L I A D I ADI 1999/2000 . dovrà essere devoluta al Giurì del Design.. CODICE DI AUTODISCIPLINA 12) Nell'esecuzione del presente contratto sia il COMMITTENTE che il DESIGNER si obbligano ad attenersi alle norme del Codice di Autodisciplina pubblicato dal Giurì del Design.. per comprovato e giustificato motivo.3)..3) In caso di cessazione..... saranno attribuiti in via esclusiva tutti i diritti di privativa derivanti dal progetto di cui all'allegato “A”). cosi come nel caso in cui il bene progettato fosse commercializzato su base annuale al di sotto dei minimi indicati nell'allegato “A” alla presente scrittura. 10).c.. firma COMMITTENTE firma DESIGNER .. con espressa manleva di quest'ultimo. per le controversie allo stesso riservate.. In tale caso. firma COMMITTENTE firma DESIGNER Le parti dichiarano di avere preso completa visione e conoscenza di tutte le clausole sopra riportate. 4). 15). CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA 14) 14. Data .2).. le seguenti: 3). 5).. 16).

ecc. annuo) relativo al prodotto.000. Fatturato annuo Lire Lire Lire Lire Lire Lire 50.000 100.000 Percentuale 10 % 6% 5% 4% 3% 2% Le percentuali relative a un fatturato intermedio (p) vanno calcolate mediante interpolazione lineare utilizzando la seguente formula: p = a-(a-b) x (L-h) (k-h) dove: a = percentuale corrispondente allo scaglione di fatturato inferiore b = percentuale corrispondente allo scaglione di fatturato superiore L = importo del fatturato effettivo h = importo dello scaglione di fatturato inferiore k = importo dello scaglione di fatturato superiore (esempio: fatturato annuo Lire 700. quale sia l'effettiva base di calcolo (prezzo netto. essi sono aggiornati al 1999 e sono da ritenersi al netto di I.000.000. da regolarsi con accordi a parte o in base alle percentuali aggiuntive riportate nella tabella delle prestazioni accessorie. Si fa rilevare che in conformità alle norme che regolano la libera concorrenza le percentuali e gli importi contenuti nel presente prontuario hanno carattere orientativo.. I servizi ausiliari.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG.000. COMPENSO A ROYALTIES 3. a seconda dei casi. Va inoltre sottolineato che le percentuali della tabella che segue sono da considerarsi compenso delle prestazioni professionali del Designer e.6% .000.000.000.000.(5-4) x (700. calcolato sul prezzo di listino praticato al rivenditore. imballo.6 delle Norme Generali.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 .000) p = 4. nel caso di cessione di un brevetto di invenzione industriale o di modello di utilità.000.000. altri componenti.000 500. sono.A.000) (1.000-500. Tale percentuale si riferisce esclusivamente all'incarico definito.000 10. di norma.000. regolati secondo Ie percentuali indicate al punto Prestazioni Accessorie.000. fatta salva una cifra fissa d'incarico a fondo perduto.V. saranno integrate con apposito corrispettivo da determinarsi come dal punto 1. semestrale. complementari all’opera del Designer nel normale espletamento di un incarico. p = 5 .13 TABELLE DI RIFERIMENTO PER I COMPENSI 3 Nel capitolo successivo sono indicati i compensi consigliati secondo il tipo di prestazione.1 E’ la forma di compenso in virtù della quale l'opera del Designer è retribuita sulla base di una percentuale sul fatturato (trimestrale.000.000. Dovrà essere concordato tra le parti. di eventuali contributi integrativi e di rimborsi spese.000 1. e ad essa vanno aggiunti i compensi relativi alle prestazioni accessorie o a interventi complementari e multidisciplinari.000.000-500. La tabella che segue stabilisce la percentuale orientativa da applicare in base ad un ammontare del fatturato di ogni singolo prodotto o famiglia di prodotti.).000 5.000.

30% 27.500.000 900.33% 11.47% 28. Per cifre superiori a Lire 1.000 Percentuale 39.000.000 250.000.000 300.000 700.67% 10.000 10.000 20. .000.000 40.00% 25.000 100.000 1.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG.000.55% 34. Tale percentuale si riferisce esclusivamente all'incarico definito.000.000 1.000.000.98% 8.500.07% 32.69% 16.000. e ad essa vanno aggiunti i compensi relativi alle prestazioni accessorie o a interventi complementari e multidisciplinari. Si applica solitamente nella progettazione ed organizzazione degli spazi. da regolarsi con accordi a parte. COMPENSO A PERCENTUALE SUL COSTO DELL’OPERA 3.3 E’ la forma di compenso in virtù della quale l'opera del Designer è retribuita sulla base di una cifra percentuale calcolata sul costo complessivo dell'opera.14 COMPENSO FORFAIT 3.000.000 150.000 30.000 400.000.31% 14.000 si applica l'ultima percentuale in relazione ai problemi di management che possono presentarsi in lavori di grandi dimensioni.000. nella realizzazione di prodotti non legati alla serialità.61% Le percentuali relative a un ammontare intermedio vanno calcolate mediante interpolazione lineare utilizzando la formula indicata al capitolo 2.000 15.36% 17.000.000. nella definizione di oggetti ed attrezzature dell'ambiente.000. a seconda della natura dell’oggetto dell’incarico.000 500.000.000 200.000 800.1. La tabella che segue stabilisce la percentuale orientativa da applicare in relazione all'ammontare delle opere necessarie alla realizzazione definitiva di quanto progettato.000.000 50.21% 19.000.000 600.12% 30.000.49% 20.41% 15. La determinazione del compenso a forfait dovrà necessariamente fare riferimento a una o più delle tabelle tariffarie sopra indicate.11% 18.000. Costo delle opere Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire Lire 5.24% 12.2 E’ la forma di compenso in virtù della quale l'opera del Designer è retribuita con una cifra globale determinata all'atto della sottoscrizione del contratto.27% 13.000.62% 22.000.000.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 .

rappresentazione del progetto nei suoi contenuti significativi generali sufficienti alla sua comprensione • Verifica strategica e di fattibilità del progetto di massima.000 70.4 E’ la forma di compenso in virtù della quale l'opera del Designer è retribuita esclusivamente sulla base del tempo impiegato per svolgere l'incarico. Fattore di riferimento Prestazioni fuori della sede operativa Particolare urgenza PRESTAZIONI PARZIALI 3.000 Compenso orario 200. Questa tabella costituisce inoltre un utile riferimento per la definizione e la scansione delle fasi di lavoro.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . alla realizzazione di prototipi. Studio professionale Ruolo professionale Direttore Progetto Responsabile Progetto Esecutore Progetto Segretaria di produzione Società di progettazione Compenso orario Lire Lire Lire Lire 110. ricezione di richieste per modifiche e/o integrazioni • Sviluppo del progetto definitivo • Assistenza all'ingegnerizzazione. . La tabella che segue stabilisce il compenso orario minimo da applicare a seconda della struttura produttiva del Designer e dei ruoli svolti da singoli componenti durante l’espletamento dell'incarico. enunciazione di un’ipotesi di intervento e preventivi • Documentazione e studi del mercato. ma non svolto. le cifre sopraindicate saranno aumentate in funzione dei concorrenti fattori specificati nella tabella che segue. I rimborsi spese sono comunque da conteggiare a parte. in riferimento al compenso relativo a una progettazione completa. La tabella che segue stabilisce la percentuale da applicare all'ammontare dei compensi di qualsiasi forma relativo allo svolgimento completo di un incarico. della tempistica e della ripartizione delle liquidazioni. e. sopralluoghi.000 140.000 Per quanto riguarda i compensi del Direttore e Responsabile Progetto.000 75. verifica e analisi del materiale del Committente. Nel caso di recesso del Committente dal contratto. con una penale del 30% del compenso relativo al lavoro commissionato. Le ore impiegate per trasferimenti e viaggi vanno conteggiate integralmente. ricerca di base.5 E’ la forma di calcolo del valore delle singole fasi che portano alla definizione di un progetto.15 COMPENSI A VACAZIONE 3. nel caso di un compenso a forfait. elaborazione delle caratteristiche generali del progetto • Sviluppo del progetto di massima.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG.000 55 000 45. alla realizzazione definitiva Percentuali sul compenso 5% Indice di rivalutazione 25% 20% 10% 30% 10% 30% 15% In caso di incarichi di progettazione parziale questa tabella va utilizzata con una maggiorazione del 25%.000 110. le somme da liquidare al Designer vanno calcolate utilizzando la stessa tabella. Fasi del progetto • Colloqui con il Committente. ricerche preliminari.

liquidazioni.000 al giorno e/o frazione di giorno. Percentuali sui compensi +20% +20% +10% +5% +10% +10-30% +30-60% +10-30% +15-30% +10-30% Per il servizio di gestione di tutte le varie forniture (ricerca fornitori. Attività • Interventi urgenti • Rielaborazione significativa di una fase del progetto successiva alla sua approvazione • Rielaborazione delle rappresentazioni del progetto per motivi promozionali • Rilievi preliminari • Computi metrici e stipulazione contratti • Gestione del processo di autorizzazione del progetto da parte di istituzioni pubbliche demandate ad esprimere il loro parere • Art direction. I tempi di trasferta vanno valutati in £ 1. PARTECIPAZIONI A GIURIE E CONVEGNI 3. relativo allo svolgimento completo di un incarico.16 PRESTAZIONI ACCESSORIE 3. preventivi. complementari all'opera fornita dal Designer nel normale espletamento di un incarico. più il rimborso delle spese. ecc. La preparazione di eventuale materiale di supporto e/o illustrativo sarà oggetto di una valutazione a parte (vedi compensi a vacazione e/o rimborsi spese).6 E’ la forma di calcolo del valore di alcuni servizi ausiliari.). tecnologiche.7 Il compenso per la partecipazione a giurie di concorsi.TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I TA R I F FA R I O I N D I C AT I V O A D I ADI 1999/2000 . culturali. convegni.Norme di carattere generale per le prestazioni professionali del designer PAG. gestioni budget di spesa. ergonomiche. la maggiorazione del compenso va calcolata sul costo complessivo delle realizzazioni in ragione del 1530%. multidisciplinari ecc. capitolati. di marketing.000.000 al giorno e/o frazione di giorno. . tavole rotonde. La tabella che segue stabilisce la percentuale minima da applicare sull'ammontare del compenso di qualsiasi forma.000. work shops è valutata in Lire 1. seminari. gestione dell’immagine intorno al prodotto • Relazioni pubbliche • Ricerche e gestione di sponsorizzazioni • Gestioni del coordinamento delle consulenze interdisciplinari.