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Linee guida per la redazione dell’Elaborato finale Corso di laurea in Arti visive e dello spettacolo A.A.

2007/08

Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008

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Proposta di elaborato finale Ruolo del supervisore Servizio tutorato Fase 2. La discussione dell’elaborato La presentazione dell’elaborato APPENDICE Esempio 1 Esempio 2 NOTA BENE FAQ 3 3 4 4 4 5 6 6 6 6 7 7 8 8 12 15 16 Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 2 . Il progetto di elaborato finale Struttura dell’elaborato Formato dell’elaborato Lingua utilizzata Abstract La consegna dell’elaborato Fase 3.Indice Presentazione Fase 1.

it Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 3 . Nel caso di un elaborato relativo al Laboratorio Finale. il titolo depositato in Segreteria nel Modulo assegnazione elaborato finale dovrà essere controfirmato oltre che dal supervisore anche dal docente responsabile del Laboratorio seguito. attraverso le fasi intermedie. La discussione dell’elaborato finale Fase 1. Proposta di elaborato finale L’elaborato finale è un lavoro originale esclusivamente personale di non meno di 20 cartelle di testo (40 mila battute compresi gli spazi vuoti). Contestualmente si invita il laureando a verificare la propria carriera universitaria utilizzando questi strumenti: 1) compilazione del Piano delle attività formative reperibile nella pagina web del corso di laurea 2) verifica della carriera universitaria attraverso la consultazione di SPIN 3) tempestiva segnalazione di eventuali anomalie alla Segreteria studenti con invio di e-mail a: infocarrierefda@iuav. Lo studente deve individuare un tema da proporre a un docente che diventerà il suo supervisore e può scegliere di: a) trattare un aspetto del lavoro svolto nell’ambito del Laboratorio Finale di Arte o di Teatro. La proposta di elaborato finale. elaborazione e discussione del lavoro a partire dalla proposta di elaborato finale. La proposta redatta sul Modulo assegnazione elaborato finale va firmata dal supervisore. fino alla esposizione davanti alla Commissione di laurea. concordata fra supervisore e studente. Il percorso di elaborato finale si articola in tre fasi: Fase 1. Il supervisore dovrà essere comunque un docente diverso da quello del Laboratorio finale. va presentata alla segreteria didattica del corso di studio nel terzo periodo didattico del terzo anno di corso. esclusi gli apparati (bibliografia e eventuali materiali di documentazione).Presentazione Le presenti Linee guida riguardano le fasi da seguire per la presentazione. con le modalità e la tempistica che verrà comunicata dalla segreteria. b) trattare un argomento relativo alle discipline seguite oppure agli altri laboratori frequentati durante l’intero triennio.. Proposta di elaborato finale Fase 2. Il progetto di elaborato finale Fase 3.

in accordo con il supervisore. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 4 .Ruolo del supervisore Il supervisore è responsabile della metodologia della ricerca. per garantire allo studente di laurearsi in tempo utile. e dipenderà dallo studente d’accordo con il supervisore stabilire i tempi in funzione delle necessità dell’elaborato. di scrittura e metodologici. durante la quale il supervisore ha l’obbligo di essere presente. Nel caso in cui oggetto dell’elaborato sia un’esperienza fatta da più studenti. attivazione di un Laboratorio di scrittura per le arti e il teatro. Fase 2. confrontarsi con il supervisore e argomentare il proprio pensiero. dopo la messa a punto di un brief di progetto. In ogni caso il tutorato di supporto lavora in sinergia con il supervisore. impegnandosi a redigerli in termini scientifici e creativi. sviluppare i contenuti dell’elaborato.Il servizio tutorato si articola in questo modo: 1. lo studente dovrà. Il Laboratorio è obbligatorio per gli studenti del terzo anno. Con la firma sulla proposta di elaborato finale. il supervisore si impegna ad accompagnare lo studente per tutto il periodo di sviluppo dell’elaborato finale fino alla discussione in sede di commissione di laurea. pur riguardando la stessa esperienza. ciascuno degli elaborati svilupperà percorsi autonomi. Tuttavia. si calcola il periodo di progettazione dell’elaborato finale da un minimo di due mesi a un massimo di sei mesi. Il lavoro deve essere individuale. del controllo del lavoro del laureando e delle verifiche in corso d’opera. Attivazione di un tutorato di supporto personalizzato per ogni singolo studente per fornire assistenza per la risoluzione di problemi di ricerca. Il progetto di elaborato finale Dopo la prima fase di acquisizione di tutti i dati e della letteratura sull’argomento. La partecipazione ad una edizione del Laboratorio (almeno al 70% delle lezioni) consente agli studenti iscritti al corso di laurea in Arti visive e dello spettacolo l’attribuzione di 2 crediti formativi universitari nella tipologia F) Ulteriori conoscenze. 2. Per maggiori chiarimenti consultare FAQ (voce TANDEM). Questi tempi non possono essere imposti. Servizio tutorato E’ prevista l’attivazione di un tutorato specifico per assistere gli studenti nella redazione dell’elaborato finale. Il servizio tutorato non sostituisce in alcun modo il supervisore ma offre al laureando un supporto per gli strumenti metodologici utili per la scrittura. Questa è la fase più importante del progetto e richiede il tempo per elaborare le idee. Può essere supervisore ogni docente afferente a uno dei corsi di studio (di primo e di secondo livello) della facoltà.

indicazioni del tipo di approfondimento o di riflessione che si intende sviluppare nell’elaborato) [2/3 cc]] 5. Abstract (sia in italiano che in inglese) [1+1 cc] Formato degli elaborati L’elaborato finale è esclusivamente individuale e deve essere presentato in formato cartaceo.Struttura dell’elaborato Per la stesura dell’elaborato finale si consiglia di utilizzare gli esempi riportati in Appendice e di seguire il seguente ordine (i numeri di cartelle indicati tra parentesi quadre sono puramente orientativi): 1-2 Copertina e frontespizio in cui appariranno le informazioni previste dalla Facoltà vedi TEMPLATE 3.[1015 cc] 8. ecc. bozzetti. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 5 . spettacolo o altro oggetto dell’elaborato (la scheda deve essere il più completa e esatta possibile. filmografia o videografia e da elenco di siti web) [le dimensioni possono variare anche notevolmente secondo l’oggetto] 9.). video. installazione. Considerazioni conclusive. Dall’ideazione alla realizzazione (Si tratta della parte centrale dell’elaborato nella quale viene documentato e commentato il percorso seguito. Il lavoro dovrà possedere il carattere di una ricerca scientifica originale e sviluppata con metodologie e strumenti di ricerca appropriati. Scheda tecnica sull’opera. pur mantenendo una dimensione compatibile con tempi di redazione contenuti. naturalmente può essere articolata in varie sezioni con sottotitoli esplicativi. Indice [1 cartella] 4. 7. Introduzione (criteri seguiti per la documentazione dell’esperienza. [3-5 cc ] 9. Bibliografia (eventualmente integrata da teatrografia. modellata secondo i criteri seguiti per le mostre d’arte o nei programmi di sala di un teatro] [1 c] 6. la documentazione può comprendere fotografie. Contestualizzazione e motivazioni dell’esperienza realizzata [4/6 cc]. story-board.

deve avvenire almeno dieci giorni prima della data della discussione. spazi compresi). Il laureando deve consegnare: • • una copia al supervisore una copia alla segreteria didattica del corso di studio.000 e le 80. La consegna dell’elaborato La consegna dell’elaborato. corredata dall’abstract e da un CD con la riproduzione della copia cartacea. La copia dell’elaborato.000 battute. Abstract Si tratta di una sintetica esposizione dell’elaborato da redigere sia in italiano che in lingua inglese (non superare per ciascuna versione 1 cartella. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 6 . La copia dell’elaborato che il candidato porta alla discussione non potrà essere diversa da quella consegnata in segreteria didattica del corso di laurea in Arti visive e dello spettacolo. vale a dire le 2. Deve essere redatto secondo il modello fornito TEMPLATE. L’abstract sarà trasmesso dalla segreteria didattica alla commissione e potrà essere pubblicato in rete nel sito della facolta’. purché piegato in A4. Nel conteggio delle cartelle non vanno comprese eventuali appendici di documentazione (per esempio il copione di un allestimento teatrale oppure la rassegna stampa di una mostra d’arte).000 battute).L’elaborato consisterà in uno scritto di lunghezza variabile tra le 20 e le 40 cartelle (cioè tra le 40. L’elaborato finale va firmato dal supervisore sul frontespizio TEMPLATE e deve essere redatto in formato UNI A4. All’elaborato finale va allegato un CD con la riproduzione della copia cartacea. con l’abstract. eventuali tavole e/o disegni potranno essere presentati in formato A3. deve contenere la dichiarazione di consultabilità. consegnata alla segreteria didattica del corso di laurea in Arti visive e dello spettacolo. nella sua forma finale. Lingua utilizzata L’elaborato va compilato in italiano.

Il laureando.completezza del progetto nelle diverse parti . La discussione dell’elaborato Per essere ammesso alla discussione finale lo studente dovrà ottenere l’autorizzazione da parte del superivisore che ha seguito il suo lavoro mediante la firma sul frontespizio dell’elaborato.applicazione delle indicazioni fornite durante la frequenza obbligatoria al Laboratorio di scrittura per le arti e il teatro . Alla sessione di laurea il candidato dovrà presentarsi davanti alla Commissione munito di una copia dell’elaborato e lo dovrà esporre in un tempo stabilito.profondità delle conoscenze (storiche. eventualmente utilizzando le tecnologie informatiche liberamente scelte dal candidato e compatibili con le attrezzature della facoltà. a partire dal proprio progetto. dimostrando capacità di sintesi e di completezza e dovrà essere in grado di discuterne i contenuti con i membri della Commissione. Sia la parte cartacea. Tra gli elementi di valutazione dell’elaborato la Commissione può tener conto anche dei seguenti elementi: .rigore metodologico nell’iter progettuale seguito .capacità critiche del candidato . sia le presentazioni a video devono rispondere a buoni requisiti di qualità. economiche. dal punto di vista grafico.capacità espositiva (durante la seduta di laurea) Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 7 .) .Fase 3. Obiettivo della discussione è quello di argomentare la validità del proprio elaborato. La presentazione dell’elaborato La presentazione consiste nella esposizione sintetica dell’elaborato. valorizzandone e mettendone in luce i risultati. tipografico e redazionale.efficacia della comunicazione . artistiche…. deve essere in grado di motivare le scelte e di sostenere gli argomenti facendo anche riferimento al percorso di ricerca effettuato.carattere innovativo del progetto .

. ci sarà una sintetica descrizione dei contenuti dell’elaborato e della loro organizzazione..Indice [1 cartella] .. 1965) di Bruno e Guido Bettiol e Film (USA.. Oltre a questo.... .Introduzione [1/2 cc] Si precisa sinteticamente che l’elaborato è un dossier di documentazione di riflessione su un’esercitazione di messa in scena realizzata nell’ambito del laboratorio di ***. quale destinazione ha avuto (spettacolo aperto al pubblico o altro. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 8 .. il numero di cartelle di ogni sezione] Atti senza parole (a partire da Samuel Beckett) materiali di documentazione e riflessione su un’esperienza didattica di messa in scena . .Scheda tecnica della messa in scena [1 cartella] Atti senza parole azione scenica tratta da Atto senza parole e Atto senza parole II di Samuel Beckett adattamento e regia di *****-****** 2 installazione video: ognuna prevede la videoproiezione a cadenza rallentata dei seguenti film: Acte sans paroles (Francia. eventuali istituzioni esterne all’Università coinvolte.. 1 Sommario dell’elaborato finale di teatro L’elaborato finale della laurea triennale ha una lunghezza variabile tra le 20 e 40 cartelle (per cartella si intende una pagina di 2000 battute..APPENDICE Esempio n. 1965) di Alan Schneider Interpreti L’uomo I ****-**** L’uomo II ****-**** L’uomo III **** ***** Scenografia Luci Video installazioni a cura di ****** **** Musica ****-**** .. sede).... a titolo di esempio.. diretto dal prof.. Tra parentesi quadra vengono indicate. ***... ecc. periodo in cui il progetto è stato realizzato. spazi compresi]..

Bibliografia. con particolare riferimento al contesto didattico in cui le scelte sono avvenute: proposte venute dal direttore del laboratorio. distribuzione delle luci. schizzi. -Considerazioni conclusive. utilizzati -Altri testi di riferimento -Eventuali articoli e recensioni apparse sulla stampa periodica locale a proposito della messa in scena -Abstract [1+1 cc] Una sintetica esposizione dell’elaborato da redigere sia in italiano che in lingua inglese (non superare per ciascuna versione 1 cartella. Cenni sulla ricezione della messa in scena: giudizi del professore. degli studenti eventuale discussione delle recensioni apparse sulla stampa. -Testi di Beckett utilizzati per la messa in scena -Altre opere di Beckett consultate nel corso del laboratorio -Selezione di testi critici su S. Contestualizzazione storica dei testi scelti e definizione del percorso che ha portato alle scelte di regia. preceduta dalla descrizione del percorso dall’ideazione alla realizzazione (con documentazione adeguata. . integrati da due film. corredata da adeguata documentazione fotografica. B. Ipotesi su ulteriori forme di circolazione dell’opera e su eventuali altre realizzazioni sullo stesso tema. mappa del palcoscenico e distribuzione degli oggetti.L’adattamento. di estetica e di teatro citate o comunque consultate. anche in relazione alle motivazioni e il processo attraverso cui l’opera ha preso forma. Ecco. per esempio: scaletta. infine di opere di critica. una possibile organizzazione della bibliografia: Premessa [esposizione molto sintetica dei criteri seguiti per la redazione della bibliografia selettiva].. [2 cartelle] Si preciserà che si tratta di una bibliografia selettiva che riguarderà le due opere di Beckett messe in scena e altre opere di Beckett lette per l’occasione.Contestualizzazione e motivazioni [3/6 cc] Sintetiche informazioni sulle motivazioni che hanno portato alla fusione per la presente azione scenica di due testi di Beckett. ecc. vale a dire le 2000 battute) -Appendice [i materiali dell’appendice non rientrano nel conteggio delle cartelle] Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 9 . una scelta limitata di saggi sul teatro (e sull’opera) di Beckett e. la regia e la rappresentazione [10/15 cc] Descrizione analitica dell’opera. [4-7] Valutazione dei risultati che si ritiene di aver raggiunto. elaborazioni risultate dalla discussione in classe e dal lavoro di documentazione fatto individualmente o in gruppo. . collocazione degli schermi.

Torino 20012. Film. Éditions de Minuit. manifesti e altri materiali che non siano già stati inseriti nel testo. 1975). Come si cita un saggio del quale si sceglie volutamente un’edizione successiva alla prima. de Minuit. Finzioni occidentali.Eventuale riproduzione del copione definitivo messo a punto in sede di adattamento. Le funzioni del linguaggio nell’Acte sans paroles di Samuel Beckett. Comédies et actes divers. Sidney Meyers. regia: Alan Schneider. Id. in «Modern Drama». 1965). Su Beckett. Come si citano i film utilizzati nella messa in scena -nel testo è sufficiente la citazione sintetica del tipo: Film (USA. Film. Interpreti: Buster Keaton. 299-305. Einaudi. scenogr.3 (2)]. pp. sogg. Teatro. 167-194 (da notare che la seconda edizione si indica con un due in apice. II. corredato da documentazione fotografia e grafica. e scen. 253-274. it. 236-239. in Id. James Karen. dicembre 1968. a c. Burr Smidt.) è utile mettere una vera e propria scheda filmografica. fot. locandine. Hampton. London 1967. In Id. Samuel Beckett. Éd. Einaudi. Torino 1967. Mereghetti ecc. pp. trad. pp.. se si ritiene opportuno. Teatro. Le strutture del tempo. di Samule Beckett. cit. Acte sans paroles II. it. Torino 1974. Faber. oppure nel sito di Internet Movie data Base: Film (USA. it. filmografia etc. 1965) di Alan Schneider -negli apparati (bibliografia. trad. vol. Come si cita un capitolo di un libro contenente un saggio utilizzato per la preparazione della messa in scena Cesare Segre. pp. trad. n. in Id. Nell Harrison.. in Id. perché riveduto e ampliato o modificato Gianni Celati. Torino 1985. CITAZIONE DELLE OPERE NELLA BIBLIOGRAFIA Come si cita l’opera (o le opere) messe in scena Samuel Beckett. Id. Einaudi. Complete scenario/Illustrations/Production Shots with an Essay “On Directing Film” by Alan Schneider. Paris 1956 . Come si cita un articolo di rivista: C. Atto senza parole. si può eventualmente aggiungere tra parentesi: I ed. Acte sans paroles. come quelle che si trovano in dizionari tipo Morandini. mont. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 10 . 3 [oppure n. Boris Kaufman. Samuel Beckett’s Film. Einaudi. Paris 1966 . di Carlo Fruttero. pp. Samuel Beckett. l’interpolazione e il gag. 155-161.

Cinema 1. Éditions de Minuit. in «La Gazzetta di Venezia».Come si cita un’opera apparsa originariamente in una lingua straniera. Ubulibri. 85-90 [si tratta di un’analisi di Film che si suppone abbia ispirato regista e scenografo per l’allestimento]. oltre che verosimili!] Valentino Rossi. trad. Paris 1983. L’immagine movimento. per finire. ma utilizzata nella versione italiana Gilles Deleuze. Milano 1984. E. come si cita un articolo di quotidiano [questo è l’unico esempio bibliografico assolutamente inventato. it. Cinéma 1. tutti gli altri sono veri. 30 luglio 2006 [da notare che per i quotidiani non occorre indicare la pagina] Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 11 . L’Image-mouvement. pp. Una messa in scena che vi farà uscire di testa.

apparecchiature. quale destinazione ha avuto (esposizione collettiva.Introduzione Si precisa sinteticamente che la tesi è un dossier di documentazione di riflessione su un progetto realizzato nell’ambito del laboratorio di ***. Hiroshima 6 agosto 2005 Note a margine di un’installazione . Contestualizzazione storica del soggetto scelto con riferimenti a trattazioni giornalistiche. elettroniche o non. periodo in cui il progetto è stato realizzato. festival ecc. verranno definiti i rapporti tra questa opera e il contesto in cui ha trovato (o troverà) collocazione. -titoli e coordinate filmografiche-videografiche-fotografiche-bibliografiche di materiali direttamente citati o utilizzati. letterarie.Contestualizzazione e motivazioni Sintetiche informazioni sulle motivazioni che hanno portato alla scelta del tema e del format. secondo lo schema sotto riprodotto]. in tutti casi il frontespizio. rassegna. fotografiche ecc. sia nel caso abbiano dato un qualche contributo) -dati tecnici (materiali.Indice . -copertina e frontespizio [la copertina potrà essere perfettamente uguale al frontespizio (impostazione tradizionale) oppure essere il risultato di una originale impostazione grafica. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 12 . oggetti utilizzati. 2 Sommario dell’elaborato finale di arte Quello che segue è un «exemplum fictum» di sommario di un elaborato finale della laurea in Arti visive e dello spettacolo in cui è ipotizzato un elaborato basato su un progetto realizzato (o da realizzare) nell’ambito di un laboratorio di arte. che è la parte più importante ai fini della schedatura bibliografica. necessarie per attivarla. ***. supporti.Esempio n.). . ma anche i limiti eventualmente individuati e gli aspetti di originalità o di novità ricercati nel nuovo progetto). grafiche. diretto dal prof.Scheda tecnica dell’installazione -titolo completo. dimensioni e tecnica della (o delle) eventuale(i) parti pittoriche. cinematografiche o altro del tema (verranno evidenziati stimoli.) . dovrà contenere i dati ufficiali relativi all’elaborato. datazione -eventuali collaboratori (sia nel caso siano co-firmatari. Se si tratta di un modulo di una mostra collettiva o di una manifestazione a tema. suggestioni ricevute dai materiali esaminati.

video. -una terza sezione potrebbe riguardare una selezione di opere sull’argomento prese in considerazione (volumi e cataloghi di mostre. preceduta dalla descrizione del percorso dall’ideazione alla realizzazione (con documentazione adeguata. Se si tratta di una serie fotografica saranno riprodotte le immagini che la compongono. film. sulle nuove frontiere delle arti visive. anche in relazione alle motivazioni e il processo attraverso cui l’opera ha preso forma. articoli e interventi della stampa periodica sull’anniversario di Hiroshima. In questo caso la bibliografia potrebbe essere così articolata: -testi selezionati sul tema prescelto (sessantesimo anniversario della bomba atomica su Hiroshima): opere storiche sulla seconda guerra mondiale. Valutazione dei risultati che si ritiene di aver raggiunto. eventuali schizzi. documenti collettivi preparati durante l’esperienza didattica e altri documenti ritenuti utili. . politiche ecc. Ipotesi su ulteriori forme di circolazione dell’opera e su eventuali altre realizzazioni sullo stesso tema. se si tratta di un video saranno riprodotte alcune fotografie di scena e così via. per esempio: scaletta. È preferibile adottare il modello della bibliografia ragionata (da ricordare che una bibliografia comprende non solo libri ma anche articoli di rivista e eventualmente interventi giornalistici). sul nucleare. vale a dire le 2000 battute) -appendici di documentazione: in questa potranno essere riprodotte rassegne stampa.Abstract Una sintetica esposizione dell’elaborato da redigere sia in italiano che in lingua inglese (non superare per ciascuna versione 1 cartella.La bibliografia è selettiva: non deve essere esaustiva. opere multimediali): questa sezione andrà suddivisa in bibliografia. riflessioni filosofiche. eventuale sinossi e sceneggiatura se si tratta di un video o di un prodotto multimediale. ma i testi che sono stati effettivamente usati per la realizzazione dell’esperienza e per la documentazione di base. -Considerazioni conclusive.Bibliografia. corredata da adeguata documentazione fotografica e grafica.. cioè comprendere tutto quello che è stato scritto su Hiroshima.L’installazione [o videoinstallazione]: dall’ideazione alla realizzazione Descrizione analitica dell’opera. story board). . -testi selezionati sull’estetica delle installazioni. internet (siti web). Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 13 . filmografia e videografia.

[si possono adottare anche altri criteri: cfr. n. it. «L prima bomba forse giustificabile. Roma 2003. Red Alert. di Roberta Rambelli. pp. per i quotidiani normalmente non si dà la pagina] -Manlio Dinucci. intervista a cura di Massimo Gaggi.(Id. Fazi.. 1959) di Alain Resnais Dr. vol. 45. per chi suona la campana di Hiroshima e Nagasaki?. New York 1958. Storia di una follia da Hiroshima al 2015. Eco. Come si cita un libro -Manlio Dinucci. succ.. trad. Come si cita un film o un video Above and Beyond (Il prezzo del dovere. Bompiani.Come si fanno le citazioni (nelle note e nella bibliografia) [Sempre a titolo di esempio si citano vari titoli che potrebbero figurare o meno nella bibliografia di questo elaborato] Come si cita un articolo di quotidiano: -Alan Dersowitz. 155. Il dott.B. Gran Bretagna. trad.: il titolo dell’articolo va normalmente in corsivo. Come si cita un articolo di rivista -Jean Narboni. Milano 1977 o ed. The symbolism of “Hiroshima mon amour”. or How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb). 6 agosto 2005. USA. di Melvin Frank e Norman Panama Hiroshima mon amour. -Burt Cardullo. la seconda un crimine». Sessanta anni dopo. 8. Il potere nucleare. una volta adottato un critierio lo si segua lungo tutto il lavoro]. l’importante è che. La Biennale di Venezia-Giorgio Mondadoi. 6 agosto 2005 [N. trad. Bompiani. Come si fa una tesi di laurea. it. 2. Francia. 2001) di Alain Escalle (video digitale) Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 14 . Homo ludens (Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb (Il dottor Stranamore. Venezia-Milano 1997. in «Il manifesto». 2 in apice o esponente sta a indicare che si tratta della seconda edizione].231-233. 1964) di Stanley Kubrick Le conte du monde flottant (Francia. Pennsylvania). in «Cahiers du Cinéma». 39-44. 1952). Peter George. inverno 1984. Milano 19642 [il n. pp. maggio 1964. -Peter Bryant (pseud. in questo caso ci sono le virgolette perché fanno parte del titolo scelto dal quotidiano. Strangelove. ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba. Ace Books. Stanley Kubrick. di Peter George). U. p. Stranamore ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi ed ad amare la bomba. in «Film Criticism»(Meadville. in Michel Ciment (a cura di). in «Corriere della sera».

punahou.html Come si cita un’installazione Douglas Gordon. Glasgow. dimensioni variabili]. si consiglia la lettura di Umberto Eco.lissongallery. tutto il tempo e le energie che il PC fa risparmiare nelle noiosissime questioni bibliografiche e che Internet fa risparmiare nella costruzione di una bibliografia di partenza.com/conte. deve essere mentalmente aggiornato dal lettore di oggi. faccia mente locale sul fatto che. Come si fa una tesi di laurea.com/theArtists/Gordon/deja-vu. può essere impiegato per l’elaborazione delle idee. Videoinstallazione. 24 Hour Psycho. London. 1993 Douglas Gordon. oppure a viaggi in treno per andare a consultare i cataloghi della Nazionale di Firenze (oggi consultabili via Internet). Inoltre tutte le volte che il lettore trova riferimenti a problemi di battitura a macchina gestione manuale di schede ecc. (Attenzione: per quanto il libro di Eco venga regolarmente ristampato e utilizzato con grande profitto dagli studenti delle facoltà umanistiche. Per avere una varietà di esemplificazioni più ampia.html] --Hiroshima Picture Gallery: http://www. Milano 1977 e edizioni successive. essendo stato scritto e pensato in epoca pre-PC e pre-Internet.. insomma.edu/acad/english/shigemitsu/Picture%20Gallery%20. dimensioni variabili. quando Eco mette in un esempio un titolo sottolineato. dal momento che in genere queste immagini vengono desunte dal sito web di una galleria si utilizza la formula «fonte: . per pensare in modo originale e per scrivere in modo chiaro! Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 15 .Come si cita un sito web -[il video di Alain Escalle sopra citato è visibile sul sito internet che verrà pertanto citato così: http://www. per l’approfondimento dei contenuti e per la cura dello stile espositivo. Il lettore deve quindi sapere che. Bompiani. esso corrisponde a un corsivo. NOTA BENE I criteri di citazione bibliografia qui suggeriti a titolo di esempio non sono gli unici possibili. 2000 [è buona norma quando si cita un’installazione accompagnare la citazione con un’immagine. videoinstallazione [video di 24 ore.html »]. attenersi solo a quello. esso non è mai stato aggiornato e.http://www.escalle. Lisson Gallery. con una sola raccomandazione: una volta adottato un determinato criterio di citazioni. Déjà vu.

com/conte.escalle. Per l’elaborato b) ho fatto un’ipotesi di tipo cinematografico (per ovvi motivi). deve esserci l’elaborazione di due discorsi autonomi. -Ognuno dei due elaborati si concluderà poi con una bibliografia divisa in due parti: bibliografia generale (comune) e bibliografia specifica relativa ai due temi trattati. 1959 di Alain Resnais. visibile sul sito: http://www.html). 1952. ma si possono trovare anche soluzioni di altro tipo. vorremmo sapere se è possibile e quali sono le modalità di svolgimento della parte scritta. Linee guida elaborato finale Arti visive e dello spettacolo anno accademico 2007/08 Redazione 30 giugno 2008 16 .o anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima). E potrebbe essere articolato in tre capitoletti che analizzano tre esempi molto diversi tra loro di approccio audiovisivo al tema trattato: 1) un war movie del cinema hollywoodiano classico Above and Beyond (Il prezzo del dovere. Supponiamo che il vostro progetto (o lavoro realizzato in un laboratorio) sia un’installazione o un video dal titolo “Hiroshima: 6 agosto 1945-6 agosto 2005”. . Nel caso di un unico progetto elaborato in due oltre al progetto che è unitario.FAQ TANDEM Poiché vorremmo presentare un progetto realizzato in due. Gli elaborati finali saranno due e distinti. di Melvin Frank e Norman Panama. esso svilupperà considerazioni teoriche e metodologiche relative al progetto realizzato (prendendo ad esempio spunto dagli articoli apparsi sulla stampa periodica italiana e straniera in occasione del 60. . 3) il cortometraggio digitale di Alain Escalle Le conte du monde flottant (2001. L’esempio fatto suggerisce la possibilità che uno sia più di carattere teorico-metodologico o tematico e uno di carattere storico. ma potrebbe essere anche di altro tipo: ad esempio “Hiroshima (o l’atomica) nelle arti figurative oppure nel teatro”.l’elaborato a) potrebbe essere costituito dal seguente scritto Note a margine del progetto di installazione [o di video] “Hiroshima 6 agosto 1945-6agost0 2005. Ma ambedue conterranno come premessa il progetto elaborato in comune. A titolo di esempio.l’elaborato b) potrebbe essere costituito dal seguente scritto: “Hiroshima nel cinema”. 2) un film d’autore Hiroshima mon amour. -Naturalmente questi due distinti elaborati comportano un tipo di ricerca che potrebbe essere un’ottima premessa all’elaborazione del progetto o comunque fornire spunti per la formalizzazione del progetto stesso (vedi “motivazioni”). Il progetto che avrete elaborato assieme sarà realizzato secondo i criteri concordati con il supervisore.