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SEZIONE QUARTA

SCRITTI DI CHIARA D’ASSISI - REGOLA -

Traduzione e note di Feliciano Olgiati

Schede di Chiara Augusta Lainati - Edizioni Messaggero Padova - © Movimento francescano Assisi -

PREFAZIONE
- REGOLA LA REGOLA di santa Chiara del 1253, o meglio la Forma di vita dell’Ordine delle orelle Povere di San Damiano, di cui Chiara ebbe l’approvazione dalla Sede Apostolica solo due giorni prima della sua morte ! agosto 1253", # il punto di arrivo di una serie di esperienze, attraverso cui il gruppo di San Damiano # passato, per decenni, scivolando sempre invitto attraverso pressioni esterne per mitigare la povert$ assoluta, in comune oltre che personale, che % come # il nucleo centrale della &egola de'initiva c( )*" % cos+ 'u certamente anche il primo 'ondamento della 'raternit$, nella ,'ormula vitae- iniziale, data da san .rancesco al sorgere del nuovo /rdine e citata dalla &egola stessa al cap( )*, oltre che da altre 'onti( Attraverso un iter complesso, variamente studiato, la form!la iniziale data da san .rancesco al monastero di San Damiano 121101211" si evolve, senza nulla perdere tuttavia di 2uella ispirazione 'ondamentale che ha determinato l’/rdine nella mente e nel cuore di san .rancesco( 3er 2uesto la &egola del 1253 % a ventisette anni dalla morte di san .rancesco % # detta, con piena verit$, dalla Sede Apostolica4 ,la 'orma di vita e il modo di santa unit$ e di altissima povert$ che il beato padre vostro .rancesco vi consegn5 a voce e in scritto da osservare-( "Regola# $%&' Alla base della forma di vita di santa Chiara # l’esperienza dell’umilt$ e della povert$ del .iglio di Dio, il messaggio evangelico del ,perdere la propria vita- "Mt' $(# )*& sui passi di Cristo e della sua 6adre poverella( 7n retrocedere di s8, di 'ronte a un ,donodi grazia, la stessa di san .rancesco4 ,la grazia di 'are penitenza9 vivendo secondo la per'ezione del santo )angelo- "Regola c' +,# $')&'

$

:, accanto a 2uesta, l’altra grazia, ugualmente evangelica e 'rancescana della 'raternit$, anch’essa ,dono-, in cui non pi; il singolo, ma l’intero gruppo 'a esperienza di 2uell’amore che comunica e stringe, in un’unica vita, 2uanti da Dio sono nati( <a divisione in capitoli non esiste nel testo originale, che si conserva tra le reli2uie del 3rotomonastero di Santa Chiara in Assisi( <a traduzione, di F' OLG,A-, # sulla recente edizione di ,' .OCCAL,# Concordantiae ver/ales o0!sc!lor!m ' Francisci et ' Clarae Assisiensi!m# S( 6ariae Angelorum % Assisii 1!=>, pp( 1>=011?(

REGOLA BOLLA DI PAPA INNOCENZO IV

2744
$

,nnocenzo vescovo# servo dei servi di 1io ' Alle dilette figlie in Cristo Chiara a//adessa e alle altre sorelle del monastero di an 1amiano d’Assisi# sal!te e a0ostolica /enedizione'
2745
2)

"$&

La ede A0ostolica s!ole acconsentire ai 0ii voti e /enevolmente favorire gli onesti desideri di coloro che chiedono' 3Ora# da 0arte vostra ci 4 stato !milmente richiesto che ci 0rendessimo c!ra di confermare con la nostra a!torit5 a0ostolica 6la forma di vita"2&# secondo la 7!ale dovete vivere com!nitariamente in !nit5 di s0iriti e con voto di altissima povert$a# che vi f! data dal /eato Francesco e f! da voi s0ontaneamente accettata# %87!ella che il venera/ile nostro fratello vescovo di Ostia e +elletri ritenne /ene che fosse a00rovata# come 4 am0iamente conten!to nella lettera scritta a 0ro0osito dallo stesso vescovo'
2746
9

:oi 0ertanto# /en dis0osti ad accogliere la vostra s!00lica# ratificando di /!on grado 7!anto so0ra ci; 4 stato fatto dal medesimo vescovo# lo confermiamo col 0otere a0ostolico e l’avvaloriamo con l’a!torit5 del 0resente scritto# *nel 7!ale facciamo inserire 0arola 0er 0arola il testo della stessa lettera# che 4 7!esto<
2747
$(

Rinaldo# 0er misericordia di 1io vescovo di Ostia e +elletri# alla s!a carissima in Cristo madre e figlia 1onna Chiara# a//adessa di an 1amiano in Assisi# $$e alle sorelle di lei# 0resenti e f!t!re# sal!te e 0aterna /enedizione'
2748
$2

Poich= voi# figlie dilette in Cristo# avete dis0rezzato le vanit5 e i 0iaceri del mondo $)e seguendo le orme/ dello stesso Cristo e della s!a santissima Madre# avete scelto di a/itare rinchi!se e di dedicarvi al ignore in 0overt5 somma 0er 0otere con animo li/ero servire a L!i# noi# encomiando nel ignore il vostro santo 0ro0osito# di /!on grado
""$&
eg!iamo la divisione in versetti dis0osta da ,' .OCCAL,# Concordantiae verbales opusculorum S( .rancisci et S( Clarae Assisiensium# ' Mariae Angelor!m > Assisii $*8%' ""2& .orma di vita# corris0onde a &egola e vita delle d!e Regole di san Francesco 0er i frati minori< es0ressione 0i? com0rensiva del sem0lice termine &egola' , d!e doc!menti ecclesiastici# come 0oi il seg!ito del testo# affermano l’identit5 tra il testo che seg!e# ela/orato certamente assai 0i? tardi# s!lla falsariga della Regola /ollata di san Francesco# e l’a//ozzo consegnato a @voce e in scrittoA da Francesco'

2

vogliamo con affetto 0aterno accordare /enevolo favore ai vostri voti e ai vostri santi desideri'
2749
$3$6

Per 7!esto# accondiscendendo alle vostre 0ie s!00liche# con l’a!torit5 del signor Pa0a e nostra# confermiamo in 0er0et!o 0er voi t!tte e 0er 7!elle che vi s!ccederanno nel vostro monastero e con l’a00oggio della 0resente lettera avvaloriamo $%la forma di vita e il modo di santa !nit5 e di altissima povert$c# che il /eato 0adre vostro Francesco vi consegn; a voce e in scritto da osservare e che 4 7!i ri0rodotta' Ed 4 7!esta< $' :EL :OME 1EL ,G:ORE ,:COM,:C,A LA FORMA 1, +,-A 1ELLE ORELLE PO+ERE
2750
$8$

La Forma di vita dell’Ordine delle orelle Povere # istit!ita dal /eato Francesco # 4 7!esta< Osservare il santo +angelo del ignore nostro Ges? Cristo# vivendo in o//edienza# senza n!lla di 0ro0rio e in castit5'
2751
2)

")&

"3&

Chiara# indegna serva di Cristo e 0ianticella del /eatissimo 0adre Francesco# 0romette o//edienza e riverenza al signor 0a0a ,nnocenzo e ai s!oi s!ccessori# canonicamente eletti e alla Chiesa Romana'
2752
3

E# come al 0rinci0io della s!a conversione# insieme alle s!e sorelle# 0romise o//edienza al /eato Francesco# cosi 0romette di mantenerla inviola/ilmente ai s!oi s!ccessori'
2753
6

Le altre sorelle siano ten!te ad o//edire sem0re ai s!ccessori del /eato Francesco e a sorella Chiara e alle altre a//adesse# che le s!ccederanno mediante elezione canonica"6&' 2' 1, COLORO CBE +OGL,O:O A..RACC,ARE CDE
E COME 1E+O:O E ERE R,CE+D-E
2754

-A +,-A

C!ando 7!alc!na# 0er divina is0irazione# verr5 a noi con la determinazione di a//racciare 7!esta vita# l’a//adessa sia ten!ta a chiedere il consenso di t!tte le sorelle# $2 e se la maggioranza acconsentir5# la 0ossa accettare# do0o aver otten!to licenza dal signor cardinale nostro 0rotettore'
2755
)

e le sem/ra idonea ad essere accettata# la esamini con diligenza# o la faccia esaminare intorno alla fede cattolica e ai sacramenti della Chiesa'
"")& Sorores 3auperes#
orelle Povere 4 il 0rimo nome dato alle s!ore del secondo Ordine# fondato da Francesco d’Assisi' -ale nome sottolinea le d!e note fondamentali del medesimo# come del resto fa la .olla d’a00rovazione< !nit5 nella carit5# altissima 0overt5' ""3& Chiara afferma categoricamente che la forma di vita da lei a//racciata l’ha ricev!ta da san Francesco# rivendicando a l!i la 0aternit5 del s!o Ordine'

"
"6&

,l testo della Regola di santa Chiara seg!e ordinatamente 7!ello della Regola /ollata dei frati minoriE Chiara 0er; veglia s!lla stes!ra 0er fermare e sottolineare con chiarezza i legami che ritiene essenziali 0er il n!ovo Ordine< osservanza del +angelo# o//edienza al Pa0a e alla Chiesa# o//edienza a san Francesco e ai s!ccessori di l!i' -!tte 0oi sono ten!te ad o//edire alla a//adessa che es0rime tali im0egni e legami'

)

2756
3

E se crede t!tte 7!este cose# ed 4 risol!ta a confessarle fedelmente e ad osservarle con fermezza sino alla fineE 6e non ha marito# o se l’ha# ha gi5 a//racciato la vita religiosa con l’a!torit5 del vescovo diocesano ed ha gi5 fatto voto di continenzaE %e se# inoltre# non 4 im0edita dall’osservare 7!esta vita da et5 avanzata o da 7!alche infermit5 o deficienza mentale# 8le si es0onga diligentemente il tenore della nostra vita'
2757
9

E se sar5 idonea# le si dica la 0arola del santo +angelo< che vada e vendad t!tte le s!e sostanze e 0roc!ri di distri/!irle ai poveri' e ci; non 0otesse fare# /asta ad essa la /!ona volont5'
2758
*$(

i g!ardino 0er; l’a//adessa e le s!e sorelle dal 0reocc!0arsi 0er le cose tem0orali di lei# affinch= ne dis0onga li/eramente# come le verr5 is0irato dal ignore' $$ e t!ttavia domandasse consiglio# la indirizzino a 0ersone 0r!denti e timorate di Dioe# col consiglio delle 7!ali vengano distri/!iti i s!oi /eni'
2759

Poi# tosati i ca0elli in tondo e de0osto l’a/ito secolare# le conceda tre tonache e il mantello' $2$)1a 7!el momento non le 4 0i? lecito !scire f!ori di monastero# senza !n !tile# ragionevole# manifesto e a00rovato motivo'
2760
$3

Finito 0oi l’anno della 0rova# sia ricev!ta all’o//edienza# 0romettendo d’osservare sem0re la vita e la forma della nostra 0overt5'
2761
$6

:on si conceda a ness!na il velo d!rante il tem0o della 0rova' Le sorelle 0ossono avere anche le mantellette 0er comodit5 e convenienza del servizio e del lavoro' $8 L’a//adessa 0oi le 0rovveda di vestimenti con discrezione# secondo la 7!alit5 delle 0ersone# i l!oghi e i tem0i e i 0aesi freddi# conforme vedr5 essere richiesto dalla necessit5'
2762
$9

$%

Le giovanette# accolte in monastero 0rima della legittima et5# siano tosate in tondo $*e# de0osto l’a/ito secolare# indossino !n a/ito da religiosa# come 0arr5 all’a//adessa' 2( Raggi!nta 0oi l’et5 legittima# vestite alla maniera delle altre# facciano la loro 0rofessione'
2763
2$

Ad esse# come alle altre novizie# l’a//adessa assegni con sollecit!dine !na maestra tra le 0i? assennate del monastero# 22la 7!ale le istr!isca con c!ra intorno al modo di vivere santamente da religiose e alle oneste cost!manze secondo la forma della nostra 0rofessione' 2)Le medesime norme si osservino nell’esame e nell’accettazione delle sorelle che 0resteranno il loro servizio f!ori del monasteroE esse 0er; 0otranno !sare calzat!re"%&'
2764

:on si ammetta ness!na a dimorare con noi in monastero se non sia stata ricev!ta secondo la forma della nostra 0rofessione'
2765
2326

E 0er amore del santissimo .am/ino# ravvolto in 0overi pannicelli e adagiato nel presepiof# e della s!a santissima Madre# ammonisco# 0rego caldamente ed esorto le mie sorelle a vestire sem0re ind!menti vili"8&'
""%&
i ricorda l’eccezione# anche se non a00are nella Regola di santa Chiara > e ne00!re in 7!elle di san Francesco > !n 0recetto s0ecifico rig!ardante il divieto di 0ortare calzat!re' F dato 0er scontato# avendo a//racciato il modo di vita degli a0ostoli "cfr' Mt' $(# $9&' ""8& :el contesto dell’ammonizione# com!ne alla &eg( boll( 2# $8# Chiara inserisce la motivazione dell’!so di vesti vili< amore a Cristo e alla s!a madre 0overa "cfr' Testamento# 36E *) <ett(# $*-2$&'

3

)' 1ELL’DFF,C,O 1,+,:O E 1EL 1,G,D:O' 1ELLA CO:FE ,O:E E COMD:,O:E
2766

Le sorelle che sanno leggere cele/rino l’!fficio divino secondo la cons!et!dine dei frati minori# e 0erci; 0otranno avere i /reviari# leggendo senza canto"9&' e 7!alc!na# 0er !n motivo ragionevole# a volte non 0otesse recitare leggendo le s!e Ore# le sia lecito dire i 3ater noster# come le altre sorelle'
2767
2)

C!elle invece che non sanno leggere# dicano venti7!attro 3ater noster 0er il Matt!tino# cin7!e 0er le LodiE 30er 0rima# terza# sesta e nona# 0er ciasc!na di 7!este Ore# setteE 0er il +es0ro dodiciE 0er Com0ieta sette' 6,noltre dicano ancora 0er i def!nti sette 3ater noster con il &e2uiem 0er il +es0ro e dodici 0er il Matt!tino# %7!ando le sorelle che sanno leggere sono ten!te a recitare l’Dfficio dei morti' 8Alla morte 0oi di !na sorella del nostro monastero# dicano cin7!anta 3ater noster'
2768
9

Le orelle digi!nino in ogni tem0o' *Ma nel :atale del ignore# in 7!al!n7!e giorno cada# 0ossano rifocillarsi d!e volte' $(Con le giovanette# le de/oli e le sorelle che servono f!ori del monastero# si dis0ensi misericordiosamente# come 0arr5 all’a//adessa' $$ Ma in tem0o di manifesta necessit5# le sorelle non siano ten!te al digi!no cor0orale'
2769
$2

i confessino almeno dodici volte l’anno# con licenza dell’a//adessa' $)E devono g!ardarsi allora dal frammischiare altri discorsi che non facciano al caso della confessione e della sal!te dell’anima'
2770
$3

i com!nichino sette volte l’anno# cio4< nel :atale del ignore# nel GiovedG santo# nella Res!rrezione del ignore# nella Pentecoste# nell’Ass!nzione della /eata +ergine# nella festa di san Francesco e nella festa d’Ognissanti'
2771
$6

Per com!nicare le sorelle# sia sane che inferme# 4 lecito al ca00ellano cele/rare all’interno'

3' 1ELLA ELEH,O:E E 1ELL’DFF,C,O 1, A..A1E 1EL CAP,-OLO#
1ELLE RE PO: A.,L, 1EGL, DFF,C, E 1ELLE 1, CRE-E

A'

2772

""9& Anche 0er l’!fficio divino# Chiara sceglie la forma seg!ita dai frati minori# 0i!ttosto che 7!ella in !so 0resso i monasteri di 0i?
antica Regola' La forma avver/iale e@ 2uo 4 diversamente inter0retata< perci5 "!na legittimazione rig!ardante la 0overt5< 0otranno avere i /reviari&# o00!re da 2uando "in senso tem0orale' Ma se 7!esta assenza di /reviari era ca0i/ile nel $22) 0er i frati minori > cfr' &eg( boll( ) > e legittimava il ricorso all’!fficio dei Pater noster# lo 4 meno nel $26) e in !n monastero&'

6

$ 2

:ella elezione dell’a//adessa le sorelle siano ten!te ad osservare la forma canonica'
2773

Esse 0oi 0roc!rino con sollecit!dine di avere il ministro generale o 0rovinciale dell’Ordine dei frati minori# )il 7!ale mediante la 0arola di 1io le dis0onga alla 0erfetta concordia e alla !tilit5 com!ne nella elezione da farsi'
2774
3

E non si elegga se non !na 0rofessa' E se fosse eletta !na non 0rofessa o venisse data in altro modo# non le si 0resti o//edienza se 0rima non avr5 fatta la 0rofessione della forma della nostra 0overt5"*&' Alla s!a morte# si faccia l’elezione di !n’altra a//adessa'
2775
%8

6

E se talora sem/rasse alla generalit5 delle sorelle che la 0redetta non fosse idonea al servizio e alla com!ne !tilit5 di esse# 9le dette sorelle siano ten!te ad eleggerne# 7!anto 0rima 0ossono e nel modo so0raddetto# !n’altra 0er loro a//adessa e madre"$(&'
2776

L’eletta 0oi consideri 7!al carico ha accettato so0ra di s= e a Chi deve rendere conto* del gregge affidatole"$$&' i st!di anche di 0resiedere alle altre 0i? 0er virt? e santit5 di vita che 0er !fficio# affinch= le sorelle# 0rovocate dal s!o esem0io# le o//ediscano 0i? 0er amore che 0er timore'
2777
$($$

i g!ardi dalle amicizie 0articolari# affinch= non avvenga che# amando alc!ne 0i? delle altre# rechi scandalo a t!tte'
2778
$2

Consoli le afflitte' ia ancora l’!ltimo ri'ugio delle tribolateg 0erch=# se mancassero 0resso di lei i rimedi di sal!te# non a//ia a 0revalere nelle inferme il mor/o della dis0erazione"$2&'
2779

Conservi la vita com!ne in t!tto# ma s0ecialmente in chiesa# in dormitorio# in refettorio# nell’infermeria e nelle vesti' $)$3E ci; 4 ten!ta a fare allo stesso modo anche la s!a vicaria"$)&'
2780

L’a//adessa sia ten!ta a convocare a Ca0itolo le s!e sorelle# almeno !na volta la settimana' $6$%,vi# tanto lei 7!anto le sorelle de//ano acc!sarsi !milmente delle com!ni e 0!//liche mancanze e negligenze' $8,vi ancora disc!ta con le s!e sorelle circa le cose da

""*& Ad assic!rarsi la c!stodia fedele della @forma della nostra 0overt5A > e 7!i si intende l’essenza della Regola stessa > santa Chiara
dis0one d!e norme< la 0re0arazione della elezione mediante la 0resenza del ra00resentante dell’Ordine dei frati minoriE che la eligenda a//ia 0rofessato secondo 7!esta Regola' ""$(& Chiara a00lica al governo interno del s!o monastero 7!anto Francesco aveva sta/ilito 0er i frati nel caso di ins!fficienza del ministro generale eletto' Cfr' &eg( boll( 9# 6' ""$$& Come 0er Francesco# anche 0er Chiara l’a!torit5 4 so0ratt!tto !na enorme res0onsa/ilit5 s!lle anime affidate al s!0eriore' Ri0rende 0erci; le 0arole della &eg( non boll( 3# % e 6# $ incentrate s!l 0asso evangelico# risolvendo 0er; in modo 0ro0rio la riflessione che Francesco des!me dall’esem0io di Cristo ven!to @non 0er farsi servire ma 0er servireA "cfr' Mt' 2(# 29&< esortando a 0resiedere con la vita e con l’amore 0i? che in forza dell’!fficio' ""$2& C!esti d!e 0assi< s!lle amicizie 0articolari e s!lla consolazione delle afflitte# li troviamo nella descrizione che Francesco ha fatto della fig!ra del ministro generale dei fratiE cfr' 2 Cel' $96' E 7!i la frase @0rivatis amori/!s careatA viene dilatata ad indicare t!tte le forme di 0referenze< @non 0resenti alc!n angolo osc!ro di t!r0e favoritismoA' ""$)& La versione !fficiale "in italiano& di 7!esto 0asso 4< @Osservi la vita com!ne in t!ttoA' C!esta inter0retazione della frase latina< Communitatem servet in omnibus# ha !na s!a s!ggestivit5# in 7!anto caratterizzere//e il regime fraternitario di !na com!nit5 di clarisse< anche la a//adessa e la s!a vicaria devono vivere come le altre# con l’escl!sione di ogni 0rivilegioE ma il ver/o latino servare non significa osservare "observare& 7!anto 0i!ttosto conservare# custodireE indichere//e d!n7!e !na attit!dine di vigilanza 0erch= sia conservato 7!alche cosa' 1’altra 0arte la voce Communitas non significa 0ro0riamente vita comune "in senso gi!ridico&# 7!anto 0i!ttosto uguaglianza di vita# di diritti# ecc' E 0erci; la frase significa che la a//adessa ha il com0ito di vigilare 0erch= non sorgano nella com!nit5 sit!azioni di 0rivilegio 0er ness!na delle sorelle e in ness!n l!ogo< sottolineano l’!g!aglianza nella vita 0er conservare l’A!nit5 della scam/ievole carit5A# come 4 detto 0i? sotto "22&' :el -estamento "%6& troviamo !n’altra 0ossi/ile inter0retazione del termine Communitas< @ it etiam tam /enigna et comm!nisIA# sia ancora tanto affa/ile e alla 0ortata di t!tte' Ed avremmo< @Conservi l’affa/ilit5 in t!ttoIA'

%

fare 0er l’!tilit5 e il /ene del monastero' meglio al 0i? 0iccolo"$3&'

$9

0esso infatti il ignore manifesta ci; che 4
2781

:on si contragga alc!n de/ito grave# se non di com!ne consenso delle sorelle e 0er manifesta necessit5# e 7!esto 0er mezzo del 0roc!ratore' $*2( i g!ardi 0oi l’a//adessa con le s!e sorelle dal ricevere alc!n de0osito in monastero# 2$0oich= da ci; nascono s0esso dist!r/i e scandali'
2782
22

Allo sco0o di conservare l’!nit5 della scam/ievole carit5 e della 0ace# t!tte le res0onsa/ili dell’!fficio del monastero vengano elette di com!ne consenso di t!tte le sorelle' 2)E nello stesso modo si eleggano almeno otto sorelle delle 0i? assennate# del consiglio delle 7!ali l’a//adessa 4 o//ligata a servirsi in ci; che 4 richiesto dalla forma della nostra vita' 23 e 7!alche volta sem/rasse !tile e conveniente# le sorelle 0ossano anche e de//ano rim!overe le res0onsa/ili e le discrete ed eleggerne altre al loro 0osto' 6' 1EL
$

,LE:H,O# 1EL PARLA-OR,O E 1ELLA GRA-A
2783

Le sorelle osservino il silenzio dall’ora di com0ieta fino a terza# eccett!ate le sorelle che 0restano servizio f!ori del monastero' 2Osservino ancora silenzio contin!o in chiesa# in dormitorio e in refettorio soltanto 7!ando mangiano' ) i eccett!a l’infermeria# dove# 0er sollievo e servizio delle ammalate# sar5 sem0re 0ermesso alle sorelle di 0arlare con moderazione' 3Possano t!ttavia# sem0re e ov!n7!e# com!nicare 7!anto 4 necessario# ma con /revit5 e sottovoce'
2784
6

:on sia lecito alle sorelle accedere al 0arlatorio o alla grata# senza licenza dell’a//adessa o della s!a vicariaE %e 7!elle che ne hanno licenza# non ardiscano 0arlare nel 0arlatorio# se non alla 0resenza e ascoltate da d!e sorelle'
2785
8

:on 0res!mano 0oi di recarsi alla grata# se non siano 0resenti# assegnate dall’a//adessa o dalla vicaria# almeno tre di 7!elle otto discrete che f!rono elette da t!tte le sorelle come Consiglio dell’a//adessa' 9C!esta forma nel 0arlare siano ten!te ad osservarla 0er conto 0ro0rio anche l’a//adessa e la s!a vicaria' *E 7!anto si 4 detto 0er la grata avvenga molto di radoE alla 0orta 0oi non si faccia in ness!n modo' $(A detta grata sia a00licata dalla 0arte interna !n 0anno# che non sia tolto se non 7!ando si 0redica la divina 0arola o alc!na 0arli a 7!alc!no' $$A//ia inoltre !na 0orta di legno# /en difesa da d!e differenti serrat!re in ferro# da im0oste e chiavistelli# $2affinch=# s0ecialmente di notte# sia chi!sa con d!e chiavi# !na delle 7!ali la tenga l’a//adessa e l’altra la sacrestanaE $)e rimanga sem0re chi!sa# f!orch= 7!ando si ascolta il divino !fficio e 0er i motivi so0ra es0osti' $3:on 4 lecito assol!tamente a ness!na 0arlare ad alc!no alla grata 0rima della levata del sole o do0o il tramonto'
2786

""$3& Anche 7!i santa Chiara 0rende la istit!zione del @Ca0itoloA# che# secondo la

&eg( boll( 9# i ministri 0rovinciali 0otevano fare ogni anno nelle loro 0rovince# e la introd!ce nel s!o monastero' Come i 0rimi Ca0itoli dei frati# 7!esti incontri settimanali delle s!ore non erano solo 0er confessare le 0ro0rie col0e "Ca0itolo dele col0e& e ne00!re 0rima di t!tto 0er eleggere l’a//adessa# ma veri incontri familiari nei 7!ali si st!diava e organizzava e rivedeva la 0ro0ria vita'

8

$6

Al 0arlatorio 0oi# vi sia sem0re# dalla 0arte interna# !n 0anno che non deve essere rimosso 0er ness!n motivo' $%1!rante la 7!aresima di san Martino e la 7!aresima maggiore ness!na 0arli al 0arlatorio# $8se non al sacerdote 0er motivo di confessione o di altra manifesta necessit5' Ci; 4 riservato alla 0r!denza dell’a//adessa o della s!a vicaria' %' LE PROME
E 1EL .EA-O FRA:CE CO E 1EL :O: A+ERE PO E1,ME:-,
2787
$

1o0o che l’altissimo Padre celeste si degn; ill!minare l’anima mia mediante la s!a grazia 0erch=# seg!endo l’esem0io e gli insegnamenti del /eatissimo 0adre nostro Francesco# io facessi 0enitenza# 0oco tem0o do0o la conversione di l!i# li/eramente# insieme con le mie sorelle# gli 0romisi o//edienza"$6&' 2788; *2789 ,l /eato 0adre# 0oi# considerando che noi non temevamo ness!na 0overt5# fatica# tri/olazione# !miliazione e dis0rezzo del mondo# che anzi l’avevamo in conto di grande delizia# mosso da 0aterno affetto# scrisse 0er noi la forma di vita in 7!esto modo< 2) APoich= 0er divina is0irazione vi siete fatte figlie e ancelle dell’altissimo sommo Re# il Padre celeste# e vi siete s0osate allo 0irito anto# scegliendo di vivere secondo la 0erfezione del santo +angelo# 3voglio e 0rometto# da 0arte mia e dei miei frati# di avere sem0re di voi# come di loro# attenta c!ra e sollecit!dine s0ecialeA' 6J Ci; che egli con t!tta fedelt5 ha adem0i!to finch= visse# e volle che dai frati fosse sem0re adem0ito'
2790
%

E affinch= non ci allontanassimo mai dalla santissima 0overt5 che a//racciammo# e ne00!re 7!elle che sare//ero ven!te do0o di noi# 0oco 0rima della s!a morte di n!ovo scrisse 0er noi la s!a !ltima volont5 con 7!este 0arole< 8A,o frate Francesco 0iccolino# voglio seg!ire la vita e la 0overt5 dell’altissimo ignore nostro Ges? Cristo e della s!a santissima Madre# e perseverare in essa sino alla 'ineh' E 0rego voi# mie signore e vi consiglio che viviate sem0re in 7!esta santissima vita e 0overt5' 9*E g!ardatevi molto /ene dall’allontanarvi mai da essa in ness!na maniera 0er l’insegnamento o il consiglio di alc!noA"$%&'
2791

E come io# insieme con le mie sorelle# sono stata sem0re sollecita di mantenere la santa 0overt5 che a//iamo 0romesso al ignore ,ddio e al /eato Francesco# $($$cosG le a//adesse che mi s!ccederanno nell’!fficio e t!tte le sorelle siano ten!te ad osservarla inviola/ilmente fino alla fine< $2a non accettare# cio4# n= avere 0ossedimenti o 0ro0riet5 n= da s=# n= 0er mezzo di inter0osta 0ersona# $)e ne00!re cosa alc!na che 0ossa con ragione essere chiamata 0ro0riet5# $3se non 7!el tanto di terra richiesto dalla necessit5#
""$6& F 7!esto il ca0itolo centrale di t!tta la Regola# 0oich= in esso 4 es0resso il 0!nto-chiave# il 0rinci0io fontale di 7!esta n!ova
forma di vita religiosa' Mentre negli altri ca0itoli si avverte la 0resenza di gi!risti e consiglieri ed anche l’attenzione a seg!ire 0asso 0asso il testo della Regola /ollata dei frati minori# in 7!esto si ha l’im0ressione che 0arli direttamente ChiaraE e difatti 4 !na storia della 0ro0ria vita# 0i? che !n com0lesso di norme' ,l ca0itolo 4 ri0reso nel -estamento di Chiara "23-3)&# dove 0er; non sono ri0ortati i d!e scritti di Francesco che 7!i Chiara rievoca con 0arole commosse' i noti anche l’attenzione di Chiara al -estamento di san Francesco< la s!a conversione 4# anche 0er Chiara# incominciare @a fare 0enitenzaA' ""$%& C!esti d!e /iglietti sono ri0ortati tra gli @scritti di san FrancescoA come< @forma di vitaA e @!ltima volont5A' Che Francesco a//ia steso 0er santa Chiara e le s!e figlie !na @forma di vitaA e si sia 0reocc!0ato di loro d!rante t!tta la s!a vita e 0erfino s!l letto di morte# 4 doc!mentato anche da 2 Cel' 2(3E il 7!ale# 0!r non 0arlando di tale @formaA# ne trascrive 0er; la sostanza# che 4 la 0rofessione e osservanza 0erfetta della @0overt5 altissima# nello s0lendore di ogni virt?A# e l’im0egno di Francesco di averne c!ra fino alla fine# im0egno che# @0rossimo a morire# comand; con 0rem!ra che si contin!asse sem0reA'

9

0er la convenienza e l’isolamento del monasteroE $6ma 7!ella terra sia coltivata solo a orto 0er il loro sostentamento' 8' 1EL MO1O 1, LA+ORARE
2792
$

Le sorelle alle 7!ali il ignore ha dato la grazia di lavorare# lavorino# do0o l’ora di terza# a00licandosi a lavori decorosi e di com!ne !tilit5# con fedelt5 e devozione# 2in modo tale che# /andito l’ozio# nemico dell’anima# non estinguano lo spiritoi della santa orazione e devozione# al 7!ale t!tte le altre cose tem0orali devono servire'
2793

E l’a//adessa o la s!a vicaria sia ten!ta ad assegnare in ca0itolo# davanti a t!tte# il lavoro che ciasc!na dovr5 svolgere con le 0ro0rie mani"$8&' Ci si com0orti allo stesso modo 7!ando 7!alche 0ersona mandasse delle elemosine# affinch= si 0reghi in com!ne 0er lei'
2794
36

E t!tte 7!este cose vengano distri/!ite dall’a//adessa o dalla s!a vicaria col consiglio delle discrete a com!ne !tilit5'

9' CBE LE
ORELLE :O: , APPROPR,:O 1, :DLLA' 1EL CB,E1ERE L’ELEMO ,:A E 1ELLE ORELLE AMMALA-E

2795
$

Le sorelle non si a00ro0rino di n!lla# n= della casa# n= del l!ogo# n= d’alc!na cosa# 2e come pellegrine e 'orestiereK in 7!esto mondo# servendo al ignore in 0overt5 e !milt5# con fid!cia mandino 0er la elemosina' E non devono vergognarsi# 0oich= il ignore si fece 0er noi 0overo in 7!esto mondo' )3F 7!esto 7!el vertice dell’altissima povert$L# che ha costit!to voi# sorelle mie carissime# eredi e regine del regno dei cieli l# vi ha reso 0overe di sostanze# ma ricche di virt?' C!esta sia la vostra parte di eredit$# che introd!ce nella terra dei viventi6' Aderendo totalmente ad essa# non vogliate mai# sorelle dilettissime# avere altro sotto il cielo# 0er amore del ignore nostro Ges? Cristo "$9& e della s!a santissima Madre'
2796

""$8&

CosG viene intesa la frase latina< @Et id 7!od mani/!s s!is o0erant!r# assignare in ca0it!lo a//atissa vel ei!s vicaria coram omni/!s teneat!rA# anche dalla trad!zione !fficiale italiana# conferendo !n 0rofondo significato al lavoro# nella linea della fraternit5< s0etta a t!tte la 0rogrammazione del lavoro di ogn!na delle sorelle' Altri > e decisamente l’,riarte "cfr' <etra A espiritu de la &egla de santa Clara# +alencia $*86# 0' $2)& > inter0reta invece< @I sia ten!ta a distri/!ire# nel ca0itolo# alla 0resenza di t!tte# 7!anto 4 stato 0rodotto col lavoro delle loro maniA< @los tra/aKos realizadosA# con sottolineat!ra# in ordine alla 0overt5# della assenza di 7!alsiasi diritto da 0arte delle singole a trattenersi 0er s= il fr!tto del loro lavoro' ,n 7!esto caso# 0er;# non ci si s0ieghere//e il comma concl!sivo "6&# che 0arla a00!nto della distri/!zione di t!tto 7!anto viene 0rodotto o donato al monastero @a com!ne !tilit5A# e 7!esta distri/!zione fatta dalla a//adessa o vicaria col consiglo delle discrete' ""$9& Fino a 7!i Chiara ha trascritto letteralmente il ca0itolo +, della Regola /ollata dei frati minori' !o 4 il richiamo all’amore 0er la Madre di Cristo'

*

:on sia lecito ad alc!na sorella mandare lettere# o ricevere o dare cosa alc!na f!ori del monastero# senza licenza dell’a//adessa' 89:= sia lecito tenere cosa alc!na che non sia stata data o 0ermessa dall’a//adessa' *Che se le venga mandato 7!alche cosa dai 0arenti o da altri# l’a//adessa gliela faccia consegnare' $(La sorella 0oi# se ne ha /isogno# la 0ossa !sareE se no# n= faccia 0arte caritatevolmente alla sorella che ne ha /isogno' $$ e 0oi le fosse stato mandato del denaro# l’a//adessa# con consiglio delle discrete# le faccia 0roc!rare ci; di c!i ha /isogno'
2797
$2

Rig!ardo alle sorelle ammalate# l’a//adessa sia fermamente ten!ta# da s= e 0er mezzo delle altre sorelle# a informarsi con sollecit!dine di 7!anto richiede la loro infermit5# sia 7!anto a consigli# sia 7!anto ai ci/i ed alle altre necessit5# $)e a 0rovvedere con carit5 e misericordia# secondo la 0ossi/ilit5 del l!ogo' $3Poich= t!tte sono ten!te a 0rovvedere e a servire le loro sorelle ammalate# come vorre//ero essere servite esse stesse nel caso che incorressero in 7!alche infermit5"$*&'
2798

L’!na manifesti all’altra con confidenza la s!a necessit5' E se !na madre ama e n!tre la s!a figlia carnale# con 7!anta maggiore c!ra deve !na sorella amare e n!trire la s!a sorella s0irit!aleM"2(&
2799

$6$%

C!elle che sono inferme# 0otranno !sare 0agliericci e avere g!anciali di 0i!ma sotto il ca0oE $8$9e 7!elle che hanno /isogno di calze e di materasso di lana# ne 0ossano !sare' $* Le s!ddette inferme# 0oi# 7!ando vengono visitate da 7!elli che entrano nel monastero# 0ossano# ciasc!na 0er 0ro0rio conto# ris0ondere /revemente con 7!alche /!ona 0arola a chi rivolge loro la 0arola'
2800
2(

Le altre sorelle# invece# che 0!r ne hanno licenza# non ardiscano 0arlare a 7!elli che entrano nel monastero# se non alla 0resenza e ascoltate da d!e discrete# designate dall’a//adessa o dalla s!a vicaria' 2$C!esta forma nel 0arlare siano ten!te ad osservarla anche l’a//adessa e la s!a vicaria' *' 1ELLA PE:,-E:HA
1A ,MPORRE ALLE ORELLE CBE PECCA:O# E 1ELLE ORELLE CBE PRE -A:O ER+,H,O FDOR, 1EL MO:A -ERO
2801
$

e 7!alche sorella# 0er istigazione del nemico# avr5 0eccato mortalmente contro la forma della nostra 0rofessione e# ammonita d!e o tre volte dall’a//adessa o da altre sorelle# 2non si sar5 emendata# mangi 0er terra 0ane e ac7!a in refettorio# alla 0resenza di t!tte le sorelle# tanti giorni 7!anti sar5 stata cont!mace# )e# se l’a//adessa lo riterr5 necessario# sia sotto0osta a 0ena anche 0i? grave' 3Frattanto# finch= rimarr5 ostinata# si 0reghi affinch= il ignore dis0onga il s!o c!ore a 0enitenza'
2802

""$*& Memore degli esem0i e degli insegnamenti di Francesco rig!ardo alla c!ra dei frati infermi# Chiara svil!00a secondo la s!a
sensi/ilit5 materna# l’invito schematico della &eg( boll( %' ""2(& Collocata nel contesto delle norme 0er la c!ra delle sorelle inferme# 7!esta frase che in &eg( boll( % 4 di carattere generale# sem/ra ridotta nella ricchezza !mana e s0irit!ale' Ma che Chiara l’a00lichi 0oi 0er t!tti i ra00orti tra le s!ore# lo si 0!; ricavare a//ondantemente dal ca0itolo che seg!e e dal Testamento# 6*'

$(

6

-!ttavia# l’a//adessa e le s!e sorelle si g!ardino dallo adirarsi e t!r/arsi 0er il 0eccato di alc!na# %0erch= l’ira e il t!r/amento im0ediscono la carit5 in se stesse e nelle altre"2$&'
2803

e accadesse# il che non sia# che fra !na sorella e l’altra sorgesse talvolta# a motivo di 0arole o di segni# occasione di t!r/amento e di scandalo# 897!ella che f! ca!sa di t!r/amento# s!/ito# 0rima di o''rire avanti a 1io l’o''ertam della s!a orazione# non soltanto si getti !milmente ai 0iedi dell’altra domandando 0erdono# ma anche con sem0licit5 la 0reghi di intercedere 0er lei 0resso il ignore 0erch= la 0erdoni' *$(L’altra 0oi# memore di 7!ella 0arola del ignore< @ e non perdonerete di cuore, nemmeno il 3adre vostro celeste perdoner$ voin# 0erdoni generosamente alla s!a sorella ogni offesa fattaleA"22&'
2804

Le sorelle che 0restano servizio f!ori del monastero# non rimangano a l!ngo f!ori# se non lo richieda !na ca!sa di manifesta necessit5' $2$)E devono andare 0er via con onest5 e 0arlare 0oco# affinch= 0ossano essere sem0re motivo di edificazione 0er 7!anti le vedono' $3E si g!ardino fermamente dall’avere ra00orti o incontri sos0etti con alc!no' $6 := facciano da madrine a !omini o donne# affinch= 0er 7!este occasioni non nasca mormorazione o t!r/amento'
2805
$%

:on ardiscano ri0ortare in monastero le chiacchiere del mondo' $8E di 7!anto si dice o si fa dentro siano ten!te a non riferire f!ori dal monastero n!lla che 0ossa 0rovocare scandalo' $9 e ca0itasse a 7!alc!na di mancare in 7!este d!e cose# 0er sem0licit5# s0etta alla 0r!denza dell’a//adessa im0orle con misericordia la 0enitenza' $* e invece lo facesse 0er cattiva cons!et!dine# l’a//adessa# secondo la 7!alit5 della col0a# col consiglio delle discrete im0onga !na 0enitenza' $(' 1ELLA AMMO:,H,O:E E CORREH,O:E 1ELLE ORELLE
2806
$

L’a//adessa ammonisca e visiti le s!e sorelle e le corregga con !milt5 e carit5# non comandando loro cosa alc!na che sia contro la s!a anima e la forma della nostra 0rofessione'
2807
2

Le sorelle s!ddite# 0oi# ricordino che hanno rin!nciato alla 0ro0ria volont5 0er amore di 1io' )C!indi siano fermamente ten!te a o//edire alle loro a//adesse in t!tte le cose che hanno 0romesso al ignore di osservare e che non sono contrarie all’anima e alla nostra 0rofessione'
2808
3

L’a//adessa 0oi# !si verso di loro tale familiarit5 che 0ossano 0arlarle e trattare con lei come !sano le 0adrone con la 0ro0ria serva# 60oich= cosG deve essere# che l’a//adessa sia la serva di t!tte le sorelle'
2809

""2$&

L5 dove Francesco im0oneva soltanto il ricorso ai ministri 0erch= essi im0onessero la 0enitenza# Chiara st!dia !na 0ratica 0enitenziale immediata e concreta in seno alla com!nit5 stessa# /adando ai molte0lici effetti che tale 0eccato e conseg!ente 0enitenza 0!//lica 0ossono arrecare a chi ha 0eccato e all’intera com!nit5< esem0io# 0reghiera com!ne# misericordia e carit5' 1a Francesco 0rende l’esortazione a non adirarsiE cfr' &eg( boll( 8# 6' ""22& Esem0io di 7!esta 0ratica in Spec( 6$'

$$

%

Ammonisco 0oi# ed esorto nel ignore Ges? Cristo# che si guardino le sorelle da ogni s!0er/ia# vanagloria# invidia# avarizia, cura e sollecitudine di 2uesto mondoo# dalla detrazione e mormorazione# dalla discordia e divisione"2)&'
2810

iano invece sollecite di conservare sem0re reci0rocamente l’!nit5 della scam/ievole carit$, che # il vincolo della per'ezione(
2811
89

E 7!elle che non sanno di lettere# non si c!rino di a00renderle# *ma attendano a ci; che so0ratt!tto de//ono desiderare< avere lo 0irito del ignore e la s!a santa o0erazione# $( a 0regarlo sem0re con c!ore 0!ro e ad avere !milt5# 0azienza nella tri/!lazione e nella infermit5# $$e ad amare 7!elli che ci 0erseg!itano# ri0rendono e acc!sano# $20erch= dice il ignore< @Beati 2uelli che so''rono persecuzione a causa della giustizia, poich8 di essi # il regno dei cieli( $)Chi perseverer$ sino alla 'ine, 2uesti sar$ salvoA0' $$' 1ELLA CD
-O1,A 1ELLA CLAD DRA
2812

La 0ortinaia sia mat!ra come condotta e 0r!dente# e sia di et5 conveniente' 1i giorno rimanga ivi in !na cella a0erta# senza !scio' $2Le si assegni anche !na com0agna idonea# la 7!ale# 7!ando ci sar5 /isogno# faccia in t!tto le s!e veci'

2813
)

La 0orta sia /en difesa da d!e differenti serrat!re in ferro# da im0oste e chiavistelli# 3 affinch=# s0ecialmente di notte# sia chi!sa con d!e chiavi# !na delle 7!ali la tenga la 0ortinaia# l’altra l’a//adessa' 6E di giorno non si lasci mai senza c!stodia e sia sta/ilmente chi!sa a chiave' %.adino 0oi# con ogni diligenza e 0roc!rino che la 0orta non rimanga mai a0erta# se non il minimo 0ossi/ile secondo la convenienza' 8E non si a0ra affatto a chi!n7!e voglia entrare# ma solo a coloro c!i sia stato concesso dal sommo 0ontefice o dal nostro signor cardinale'
2814
9

E non 0ermettano che alc!no entri in monastero 0rima della levata del sole# n= vi rimanga do0o il tramonto# se non l’esiga !na ca!sa manifesta# ragionevole e inevita/ile' * C!alora 0er la /enedizione dell’a//adessa# o 0er la consacrazione a monaca di 7!alche sorella# o 0er 7!alche altro motivo# venga concesso a 7!alche vescovo di cele/rare la Messa nell’interno del monastero# si accontenti del minor n!mero 0ossi/ile di com0agni e ministri che siano di /!ona fama'
2815
$(

C!ando 0oi fosse necessario introd!rre nel monastero 7!alc!no 0er com0iervi dei lavori# l’a//adessa con sollecit!dine 0onga alla 0orta !na 0ersona adatta# $$che a0ra solo agli addetti ai lavori e non ad altri' $2-!tte le sorelle si g!ardino# allora# con somma diligenza# che non siano ved!te da coloro che entrano' $2'
""2)& C!esto ca0itolo ri0rende integralmente &eg( boll( *# ma Chiara vi inserisce di 0ro0rio 7!esto d!0lice monito che accent!a ancor
0i? le esigenze della carit5 reci0roca< @I dalla discordia e dalla divisione' iano invece solleciteIA' L’es0ressione< @!nit5 della scam/ievole carit5A 4 gi5 ricorsa al ca0' 3# 22' L’amore reci0roco 4 con la 0overt5 !no dei cardini della loro vita e vocazione' Cfr' Testamento# 6*-8('

$2

1EL +,

,-A-ORE# 1EL CAPPELLA:O E 1EL CAR1,:ALE PRO-E--ORE
2816

$

,l nostro visitatore sia sem0re dell’Ordine dei frati minori# secondo la volont5 e il mandato del nostro cardinale' 2E sia tale che ne conosca /ene l’integrit5 di vita' ) ar5 s!o com0ito correggere# tanto nel ca0o che nelle mem/ra# le mancanze commesse contro la forma della nostra 0rofessione' 3Egli# stando in l!ogo 0!//lico# donde 0ossa essere ved!to dalle altre# 0otr5 0arlare a molte o a ciasc!na in 0articolare# secondo riterr5 0i? conveniente# di ci; che s0etta all’!fficio della visita'
2817
6

Chiediamo anche in grazia# allo stesso Ordine# !n ca00ellano con !n com0agno chierico# di /!ona fama# discreto e 0r!dente# e d!e frati laici# amanti del vivere santo e onesto# %in ai!to alla nostra 0overt5# come a//iamo av!to sem0re misericordiosamente dal 0redetto Ordine dei frati minoriE 8e 7!esto 0er amore di 1io e del /eato Francesco'
2818
9

Al ca00ellano non sia lecito entrare in monastero senza il com0agno' *Ed entrando# stiano in l!ogo 0!//lico# cosG che 0ossano vedersi l’!n l’altro ed essere ved!ti dagli altri' $(F loro lecito entrare 0er la confessione delle inferme che non 0otessero recarsi in 0arlatorio# 0er com!nicare le medesime# 0er l’Dnzione degli infermi# 0er la raccomandazione dell’anima' $$Per le ese7!ie 0oi# e le messe solenni dei def!nti# o 0er scavare o a0rire la se0olt!ra# o anche 0er rassettarla# 0ossono entrare 0ersone idonee a s!fficienza# secondo il 0r!dente gi!dizio dell’a//adessa'

2819;*2820 ,noltre le sorelle siano fermamente ten!te "23& ad avere sem0re come governatore# 0rotettore e correttore# 7!el cardinale della santa Chiesa romana che sar5 stato assegnato ai frati minori dal signor Pa0aE affinch= s!ddite sem0re e soggette ai 0iedi della stessa santa Chiesa# salde nella 'ede$)J cattolica# osserviamo in 0er0et!o la 0overt5 e l’!milt5 del ignore nostro Ges? Cristo e della s!a santissima Madre# e il santo +angelo# come a//iamo fermamente 0romesso' Amen'
$2

2821

1ato a Per!gia# il $% settem/re# l’anno decimo del 0ontificato del signor 0a0a ,nnocenzo ,+"26&'
2822

Pertanto a ness!no sia lecito invalidare 7!esta scritt!ra della nostra conferma od o00orvisi temerariamente' $6$% e 7!alc!no 0oi 0res!mer5 di attentarlo# sa00ia che incorrer5 nello sdegno di 1io onni0otente e dei s!oi /eati a0ostoli Pietro e Paolo' 1ato in Assisi# il * agosto# l’anno !ndicesimo del nostro 0ontificato"2%&'
""23&
1a 7!esto 0!nto Chiara si affida di n!ovo alla Regola dei frati minori# 0er concl!dere con !na ferma 0rotesta di fedelt5 al +angelo e alla 0rofessione dell’!milt5 e 0overt5 di Cristo e della s!a Madre# mediante il vincolo del cardinal 0rotettoreE che deve essere 7!ello stesso che sar5 assegnato 0er i frati minori' ""26& Anno $262' ""2%& Anno $26)' 1alla <eggenda a00rendiamo le circostanze sia della lettera del cardinal Rinaldo contenente il testo da l!i a00rovato della Regola > in seg!ito alla 0ressante richiesta di Chiara 7!ando il cardinale venne a farle visita al s!o ca0ezzale "c' 28& ># sia della /olla 0ontificia' L’anno do0o# il * agosto# 0a0a ,nnocenzo ,+# avendo sa0!to delle condizioni della anta# viene a farle visita# e

$)

Chiara ne a00rofitta 0er es0rimergli il s!o s!0remo desiderio< vedere a00rovata con !na /olla 0ontificia la s!a Regola "c' 29&' E cosG avviene< nello stesso giorno o il s!ccessivo# dei frati reca0itano alla anta la /olla che ,nnocenzo ha fatto stendere immediatamente# inserendovi la lettera di Rinaldo con il testo della RegolaE Chiara 0!; stringerla tra le mani e /aciarlaE il giorno do0o# $$ agosto# m!ore felice confortata da !na visione celeste "cfr' Atti del 3rocesso# ,,, testimone&'

$3

$6

a Cf' 2 Cor' 9# 2 / Cf' $ Pt' 2# 2$ c Cf' 2 Cor' 9# 2 d Cf' Mt' $*# 2$ e Cf' At' $)# $% f Cf' Lc' 2# 8'$2 * Cf'< Mt' $2# )% eI E/' $)# $8 g al' )$# 8 h Cf' Mt' $(# 22 i Cf' $ -s' 6# $* K Cf' al' )9# $)E $ Pt' 2# $$ L Cf' 2 Cor' 9# * eI 2 Cor' 9# 2 l Cf' Mt' 6# )E Lc' %# 2( 6 Cf' al' $3$# % m Cf' Mt' 6# 2) n Mt' %# $6E $9# )6 o Cf' Lc' $2# $6 eI Mt' $)# 22E Lc' 2$# )3 0 Mt' 6# $(I Mt' $(# 22 $)J Cf' Col' $# 2)