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THE Innov(e)tion

Valley Magazine
Numero Issue 2

Il Fattore K
—The K Factor

Giugno
june
2009
Editoriale //
— Editorial Ma di che
Fare Mondi Cristiano Seganfreddo
Direttore/Editor
Kappa par-
liamo? La k
Making Worlds Innovetion Valley Magazine
che è diven-
tata la cifra
poetica per
07.06–22.11.09 leggere il
paesaggio.
La K del Ka-
panonne o
Venezia Orario 10–18 Open 10 am–6 pm Kapanòn.
Arsenale / Giardini
www.labiennale.org
Giardini chiuso il lunedì
Arsenale chiuso il martedì
Giardini closed on Mondays
Arsenale closed on Tuesdays
— But what
the K are
// di diversità. Per la ricchezza tipologica. Per
we talking
Quest’insieme non
appartiene né al territorio
le variabili infinite che offrono. Un viaggio about? The
dell’ombra né a quello
scenico e glamour, tra antichi capannoni,
dismissioni creative, rovinose presenze.
K that has
della luce. (…) Tra questi
frammenti di paesaggio,
Appunti e spunti, senza pregiudizi, di become the
nessuna somiglianza di
geografi e scrittori, attori e artisti, architetti e
curatori. Quale miglior modo per riprogettare
poetic clue
forma.”
— This totality belongs
il proprio futuro se non partire proprio da to reading
neither to the territory of
quello che si è? La K ce l’abbiamo dentro.
E non solo quella del potassio
the Land-
shadows nor to that of light.
(…) There is no resemblance
scape.
of form between these
—————
There are factors and factors. K and
//
fragments of landscape.
k. There is Ronchey’s, who defined Italian
// Kommunism as being like the K factor of
Kate Middleton who had seduced the United
Gilles Clément Kingdom. There is the Kryptonite K in
Manifesto del Terzo Superman and that of Josef, the protagonist
paesaggio/Manifesto of Kafka’s “The Trial”. There are Ks that
of the Third Landsape float around in the air. But there is a K that
Quodlibet, 2005. more than any other has seduced Italy over
the past thirty years. And it has slipped into
almost everything. It has left us no way of
esKape. It has reproduced and multiplied
with a rhythm that has ignored the Krisis.
Ci sono fattori e fattori. K e k. Quello di With the help of all governments and
Ronchey che definiva il Komunism italiano administrations. But what the K are we
come il Fattore K di Kate Middleton che talking about? The K that has inspired the
ha sedotto il Regno Unito. C’è la k della territory. The K that has become the poetic
kryptonite di Superman e quella di Josef, il clue to reading the landscape.
protagonista de “Il processo” di Kafka. Ci The K of Kapannone and Kapòn, in
sono K che girano e che vagano nell’aria. Ma other words factory sheds. The productive
c’è una k che più di altre ha sedotto l’Italia place par excellence. The place that has
negli ultimi 30 anni. E che si è infilata un physically brought about our economic
po’ ovunque. Non ci ha lasciato sKampo. Si revolution. That made Made in Italy. That
è riprodotta, moltiplikata con ritmi che non has given us wealth and, in exchange,
hanno mai conosciuto la Krisi. Aiutata da has taken away the Land. And certain
tutti i governi e tutte le amministrazioni. values. What you will read and see here
Ma di che Kappa parliamo? La K che ha is a journey to the Northeast, in what we
aspirato il territorio. La k che è diventata la have defined as Innovetion Valley. In search
cifra poetica per leggere il paesaggio. La K del of K. Because in this area there are over
Kapanonne o Kapanòn. Il luogo produttivo 2,500 industrial areas with their relative
per eccellenza. Il luogo che ha fatto, Ks. And Ks know how to be surprising for
fisicamente, la nostra rivoluzione economica. their diversity. For their typological wealth.
Che ha fatto il Made in Italy. For the infinite variables they offer. A scenic
Che ci ha dato la ricchezza e che in and glamorous journey among ancient
cambio si è preso la Terra. E qualche valore. factory sheds, creative disuse, ruinous
Quello che vedrete e leggerete è un viaggio presences. Unprejudiced notes and ideas by
a Nordest, in quella che abbiamo definito geographers and writers, actors and artists,
Innovetion Valley. Alla ricerca della K. Perché architects and curators. What better way for
da queste parti ci sono più di 2500 zone planning our own future than starting from
industriali con relative milioni di K. E le K what we are? We have K inside us. And not
sanno essere sorprendenti per il loro livello just that of potassium.

5
indice
—index
NUMERO/ISSUE 2
! Innovetion
Valley Magazine

Direttore Editoriale
e Creativo / Creative
&Editorial Director
Cristiano Seganfreddo

—————————————
Graphic Concept
& Art Direction
Tankboys, Editore/Publisher 48 22
Lorenzo Mason & Monotono
Marco Campardo Viale Milano 60, Vicenza
t. +390444327166
09 90
arte /art ricerca / research
Redazione / Editing editore@monotono.it
IL PRIMO KAPPA FORNACE DI IDEE
Serena Pastorino
— IT IS THE FIRST — a place OF IDEAS
Giorgia Pin Press&Pr
Giulia Zerbo Chiara Scodro
22 98
————————————— Innovetion Valley reportage / reportage speciale / special
Contributi Testuali / Project Manager vie d´uscita IL TEMPO LAVORA
Contributing Writers Lorenza Collini — ways of exit — the TIME WORKS
Paolo Baratta
Claudio Bertorelli
Gianfranco Bettin
Supplemento al Corriere
del Veneto e Corriere di
40 106
musica / music speciale / special
Marco Bettiol Verona – non vendibile
contro la ruggine heads collective-k
Daniel Birnbaum separatamente 72
— against rust — heads collective-k
Cosimo Bizzarri
Massimiano Bucchi Pubblicità / Advertising
Daniele Capra Agenzia del Contemporaneo 48 116
Aldo Cibic t. +390444327166 / info@ moda / fashion musica / music
Valentina Ciuffi agenziadelcontemporaneo. città d’archivio le fabbriche
Cecilia Conti com — TO BE ARCHIVED della creatività
Elda Danese — creative factories
Francesco Della Porta Stampa / Printing 40
62
Maria Luisa Frisa
Giancarlo Galan
Mediagraf Padova
www.mediagrafspa.it
arte /art 119
kappa per l’arte performing arts
Marco Enrico Giacomelli
— K FOR ART danzare in garage
Gruppo A12 Registrata presso il Tribunale
— dancing in the
Mario Lupano di Vicenza, n. 1193 del
Marco Paolini 13.01.09 72 garage
Sergio Pigozzi reportage / reportage
Pier Luigi Sacco ————————————— VIVO IN FABBRICA 121
Bertram Schultze © 2009 ! Innovetion — I LIVE IN THE FACTORY architettura /architecture
Gian Maria Sforza Valley Magazine l’abc del kappa
Vitaliano Trevisan
Francesco Vallerani
Tutti i diritti riservati:
nessuna parte di questa
83 — the abc of kappa
extra / extra
Eleonora Vallin rivista può essere riprodotta
K è un aeroplano
Franco Zagari in alcuna forma, tramite
— K Is an Aeroplane
Sebastiano Zanolli stampa, fotocopia o
qualsiasi altro mezzo, senza
Contributi Fotografici / autorizzazione scritta 90
Contributing Photographers dell’editore. 100
Agostino Osio — All rights reserved: no
Alessandro Zuek Simonetti part of this magazine may
Lorenzo Vitturi be reproduced in any form,
Reed Young by print, photocopy, or
any other means, whitout
Illustrazioni / written permission from the
Contributing Illustrators publisher.
Eleonora Marton
Elena Xausa Storia di copertina/
Cover history
Traduzioni/Translations Lorenzo Vitturi
Michael Haggerty
Luoghi/Places
Direttore Responsabile/ Innovetion Valley Dainese Spa, Vicenza Ovest
Director www.fuoribiennale.org Marghera
Gian Maria Sforza www.innovetionvalley.com 62 09 Arsenale, Venezia

6 7
Il
Foto/Photo
Lorenzo Vitturi

Fare Mondi Testi/Texts
Gian Maria Sforza

Making Worlds
Paolo Baratta
Daniel Birnbaum
Cecilia Conti

primo
Skapa Världar
Stvaranje Svetova

“KAPPA”
Go Nogé Mènè
Construire des Mondes

IT IS
Fazer Mundos arte
L'Arsenale è stata
art
The Arsenal was
la prima fabbrica the first factory in

Dünyalar Yaratmak
al mondo. Cuo- the world. It has
re dell'industria been the heart of

制造世界
navale veneziana the Venetian na-

THE
dal 1100. Il più val industry since

Maailmojen Luominen
importante com- 1100. The most
plesso produttivo important produc-
dell'economia tive area of pre-in-
preindustriale. dustrial economy.

Te Mahi Ao E sede della Bien-
nale di Venezia.
And the headquar-
ters of the Venice
Luogo del Fare Biennale. The
mondi. Futuro. place for making
Domhain á gCruthú

FIRST
worlds. The
future.

Venezia 07.06–22.11.09 Orario 10–18 Open 10 am–6 pm
Arsenale / Giardini Giardini chiuso il lunedì Giardini closed on Mondays Arte/Art — 9
www.labiennale.org Arsenale chiuso il martedì Arsenale closed on Tuesdays
“Quale nell'arzanà de’ Viniziani
bolle l’inverno la tenace pece
a rimpalmare i legni lor non sani,
ché navicar non ponno in quella vece
chi fa suo legno nuovo e chi ristoppa
le coste a quel che più vïaggi fece;
chi ribatte da proda e chi da poppa;
altri fa remi e altri volge sarte;
chi terzeruolo e artimon rintoppa;
tal, non per foco ma per divin’ arte,
bollia là giuso una pegola spessa,
che ‘nviscava la ripa d’ogne parte.”

Dante Alighieri,
Divina Commedia,
Inferno, XXI, vv. 7-18

10 — Arte/Art Arte/Art — 11
L’Arsenale di Venezia è una piccola città, A Venezia l’Arsenale è così, una piccola Daras-sina’ah
nella città lagunare. Storico complesso città dentro Venezia, fatta di alte mura Il termine Arsenale deriva
Arsenale produttivo d’eccellenza da cui uscivano e di grandi porte monumentali, una via dall’arabo daras-sina’ah,
perfettamente costruite altissime navi, terra e una via mare, e dentro strade che casa d’industria o casa delle
fabbrica del vanto e orgoglio della Serenissima. Ecco la inseguono canali, o corridoi fra edifici che costruzioni, ridotta nel tempo
mondo prima fabbrica del mondo, appunto. Oggi improvvisamente aprono lunghe prospettive nella forma darzanà, arzanà,
è un’area inaccessibile, come molte aree dell’acqua, sulla cui superficie calma si arzanàl e arsenàl. La forma
— The militari divenute poco logistiche, e così quasi disegnano ombre di torri arrugginite e altre dàrsena indicava gli specchi
Arsenal: totalmente dismessa, occasionalmente e reliquie. Dell’Arsenale al limite possiamo d'acqua interni dell’Arsenale,
solo parzialmente aperta al pubblico. L’area percorrere i bordi, i confini più estremi, ma uso che ha fatto deriva-
the world’s infatti è in gran parte preclusa all’uso civile, dentro ogni immagine è preclusa. re il significato odierno di
factory e nello stesso tempo è utilizzata in minima La storia è assai nota e per fortuna studi di darsena.
parte dalla Marina Militare. Non è raro che altissimo livello ne hanno fissato la memoria, — The term “Arsenal” deri-
Testo/Text ci siano complessi di spazi e architetture di eppure per uno scherzo del destino, in Italia, ves from the Arabic daras-
Gian Maria Sforza F. straordinaria bellezza nelle città italiane, la tutela e la conoscenza congelano i progetti. sina’ha, the house of industry
Architetto e designer edifici una volta produttivi ed oggi solo Quale opportunità sarebbe nel centro or the house of builders. The
Architect and designer lasciati vuoti, che restano così nel tempo, per di Venezia una superficie che arriva alla Venetians translated it into
l’indecisione sul che farne o più probabilmente misura di 46 ettari, preclusi agli occhi degli into the form arzanà, arzanàl,
per la poca immaginazione e l’incapacità di stessi veneziani, che per anni avrebbero and arsenàl, until it arrived
trovare accordi fra parti. Sono come buchi desiderato visitarne le profondità. Questo at its final form of arsenàle.
nella carta, o nella nostra esperienza possibile cuore dell’industria navale veneziana, attivo The form dàrsena referred to
dei luoghi, a meno che non ci si accontenti di a partire dal XII secolo ormai dismesso, solo the areas of water inside the meno interessato alla città del turismo di a questionable habit. So this is what the
guardare il mondo dall’occhio di Google earth, in anni recenti è stato riaperto, riabitato Arsenal, from which today’s massa. Li chiamano usi temporanei, forse tra i Venice Arsenal is like: a small town within
costume del tutto discutibile. dall’arte contemporanea e da un pubblico Italian word darsena derives. rari modi per usare queste incredibili risorse, the city, consisting of high walls and huge
richiamando lo sguardo e l’attenzione di un monumental doors, one leading to the land
pubblico colto, e orientando le idee in vista di and the other to the sea, and inside are roads
una loro riqualificazione. following alongside canals, or corridors
Eppure a qualcuno l’idea inconsulta di between buildings that suddenly give way to
vendere queste aree e farne, per esempio, wide panoramas of the water, on the calm
grandi alberghi di lusso come ipotesi di surface of which are the reflections of rusted
redenzione, non è mancata. Certo, è difficile towers and other reliquaries. But at most we
immaginare che qualcuno di questi abbia can only follow around the Arsenal’s edges,
camminato, in silenzio, da una sezione all’altra its outermost boundaries: inside every view
della biennale, tra gli spazi dell’Arsenale. La is forbidden.
cosa più curiosa è come questi spazi, concepiti Its history is well-known and, luckily,
per essere efficienti, funzionali ad una in-depth studies have fixed its past; and
produzione a catena, rispondano così bene yet by a twist of fate, in Italy protection and
oggi ai bisogni dell’arte, e forse meno a quelli knowledge have frozen any plans. What an
del turista di consumo, sfondo perfetto ma non opportunity for the centre of Venice: a surface
indifferente da abitare temporaneamente. covering 46 hectares yet which is forbidden
La rovina poi ha un fascino di per sé, to the eyes of the Venetians themselves,
particolare ed eterno, soprattutto per chi though for years they have wanted to see
non vorrebbe assistere all’inevitabile opera inside it. This heart of the Venetian naval
di speculazione immobiliare e sfruttamento industry, active since the XII century and
commerciale. Talvolta fortuna vuole che certe now abandoned, has only recently been
operazioni non siano convenienti, e questi opened again for contemporary art and
spazi rimangano immobili, memoria e traccia, thus for a public less interested in the mass
indice tra passato e futuro. tourist aspects of the city. This is called a
“temporary use”, perhaps one of the few
————— ways for using these incredible resources,
The Venice Arsenal is a small town concentrating the eye and the attention of
within the city. It is historically a productive an educated public and influencing ideas
building from which emerged perfectly in view of future redevelopment. And yet
constructive tall ships: the credit and pride someone has already had the cheeky idea of
of the Most Serene Republic. In fact, the selling the area off and turning it into large
first factory in the world. Today it is an luxury hotels, for instance, as a possible
inaccessible area, as with other military way of saving the area. Of course, it is
zones which are no longer very logistical difficult to image that someone like this has
and, as a result, have been completely ever walked in silence from one part of the
abandoned and only occasionally and in Biennale to another through the spaces of
part open to the public. In fact the area is the Arsenal. The strangest thing is that these
mostly barred to civilian use and, at the spaces, created for efficiency, functionality,
same time, is only partially used by the navy. and continuous production, answer so well
It is not rare for there to be extraordinarily to the needs of art, though perhaps less well
beautiful groups of spaces and buildings to those of mass tourism: it is the perfect
in Italian towns, buildings which were yet not chilly background to temporary
once productive but are now empty; and so habitation. And then the ruin itself has all
they continue to remain either because of its own special and eternal fascination,
indecision about their use or, more probably, above all for those who do not want to see the
because of a lack of imagination and an inevitable action of real-estate speculation
inability to come to an agreement between and commercial development.
the sides involved. They are like holes in the It sometimes happens that certain
map, gaps in our possible experience of such operations are not convenient and these
places, unless we are satisfied by looking at spaces remain immobile: memories and
the world through the eyes of Google Earth, remains, an index of the past and the future.

12 — Arte/Art Arte/Art — 13
nuovo ponte fra l’Arsenale e Castello è infatti 900
un’iniziativa che - con un unico intervento Novecento anni di storia.
- comporta diversi vantaggi, favorendo la L’arsenale vecchio, fonda-
circolazione dei visitatori della Biennale, to attorno alla fine del XII
dando all’insieme Giardini-Arsenale una secolo ha avuto il suo primo
NUOVE nuova qualificante unitarietà, mettendo in
collegamento più parti di Venezia: l’Arsenale,
ampliamento intorno al 1250
con la costruzione dei palaz-
APERTURE i Giardini, l’Asac che sarà aperto al Palazzo zi dell’Inferno, del Purgato-
— NEW delle Esposizioni. rio e del Paradiso. Al 1325
risale invece la costruzione
OPENINGS ————— dell’Arsenale Nuovo, al 1390
Some years ago, the Venice Biennale, la costruzione delle Fonderie,
Testo/Text having been granted a permit for the al 1473 la costruzione
Paolo Baratta acquisition and restoration of some 14,000 dell’Arsenale Nuovissimo.
Presidente della Biennale square metres of the monumental Arsenal, — Nine hundred years of
di Venezia/President of the was able to vastly expand its shows step history. The old Arsenal
Venice Biennale by step with this increase of its exhibition founded at the end of the XII
space. This was an essential move for century, was first enlarged
reasserting the Biennale’s world supremacy. in about 1250 with the
This result having been consolidated, in construction of the buildings
Qualche anno fa, con l’acquisizione in 2009 it began to complete a general plan for referred to in Dante’s Hell,
concessione dell’Arsenale monumentale improvements with the Arsenal at its heart. Purgatory, and Paradise. In-
e il restauro da parte della Biennale di The Italian pavilion, increased in size stead, the construction of the
Venezia di 14.000 mq, si ottenne una grande from 800 to 1,800 square metres, is now new Arsenal dates back to
espansione delle nostre mostre, con un called the Padiglione Italia. On one side 1325, the Fonderie to 1390,
arricchimento degli spazi espositivi, primo it faces the Gaggiandre and, on the other, and the newest Arsenal to
passo essenziale per riaffermare il primato the Giardino delle Vergini. It is here that 1473.
mondiale dell’Esposizione d’Arte. Consolidato the Italian participation in the Biennale –
questo risultato, nel 2009 ci siamo rivolti al organised by the PARC authority on behalf
completamento di un generale disegno di of the Italian Ministry for Cultural Affairs
riqualificazione, che vede sempre l’Arsenale - takes place, in a structure that we have
in grande evidenza. notably enlarged, both as regards quality
Il cosiddetto Padiglione Italiano - and the available space.
ingrandito da 800 a 1800 mq - assume la With the opening of a new bridge joining
denominazione di Padiglione Italia. Esso si the Giardini delle Vergini and the Sestiere
affaccia da un lato sulle Gaggiandre, dall’altro di Castello, we have further developed the
sul Giardino delle Vergini. Qui si tiene, in whole of the area and given new access to
una struttura notevolmente accresciuta in the Arsenal. In this way the Biennale has
termini di qualità e di superficie espositiva, underlined its receptiveness to the rest of the
la partecipazione italiana organizzata dal city by continuing to upgrade the Arsenal,
Ministero per i Beni e le Attività Culturali part of Venice’s heritage. In fact the new
attraverso la PARC. bridge between the Arsenal and the Sestiere
Con l’apertura di un nuovo ponte fra di Castello is an initiative that, with this
il Giardino delle Vergini e il Sestiere di single action, has led to many advantages:
Castello, si valorizza ulteriormente tutta it encourages the circulation of the visitors
quest’area e si consente un nuovo accesso to the Biennale and gives the Giardini-
all’Arsenale. La Biennale dà così un Arsenal complex a new and prestigious
importante segnale di apertura verso la città, unity by linking such parts of Venice as the
proseguendo nell’impulso alla riqualificazione Arsenal, the Giardini, and Asac which is to
dell’Arsenale, patrimonio di Venezia. Il be opened in the Palazzo delle Esposizioni.

Marina Militare
L’area è in gran parte
preclusa all’uso civile e nello
stesso tempo è utilizzata
solo parzialmente dalla
Marina Militare.
— For the most part the area
is forbidden to civilians yet,
at the same time, it is only
used in part by the navy.

14 — Arte/Art Arte/Art — 15
UN LUOGO
MAGICO
— A MAGIC
PLACE
Testo/Text
Daniel Birnbaum
Direttore della 53.
Esposizione Internazionale
d'Arte della Biennale
di Venezia/Director of 53rd
International Exibition of Art
of the Venice Biennale

L’Arsenale di Venezia è diventato
uno dei luoghi più originali per esporre
arte contemporanea e per realizzare
mostre innovative. I vasti spazi delle
Corderie e delle Artiglierie, ma anche
luoghi più singolari come l’Isolotto e le
Gaggiandre, invitano gli artisti a sviluppare
progetti site-specific, sia in risposta alle
caratteristiche architettoniche degli spazi, sia
semplicemente reagendo a un’atmosfera che
è un misto di storia, bellezza decadente e,
recentemente, di creatività.
Per la 53. Esposizione Internazionale
d’Arte abbiamo chiesto agli artisti di trovare
individualmente perfette soluzioni spaziali,
testimoniate direttamente dai loro lavori.
Una grande serie di nuove installazioni
sono state sviluppate per il Giardino delle
Vergini, un luogo magico che si trova alla fine
dell’Arsenale e caratterizzato da alcuni edifici
abbandonati, mai utilizzati prima d’ora per la
Biennale Arte. Sono queste le nuove sorprese
che rendono l’Arsenale un luogo unico e
speciale.

—————
The Venice Arsenal has become one
of the most original places for exhibiting
contemporary art and for holding
innovative art shows. The huge spaces of
the Corderie and the Artiglierie, as well as
such singular places as the Isolotto and the
Gaggiandre, compel artists to develop site-
specific projects, both as an answer to the Numeri della Biennale Numbers of Biennale Art Speed News Per la 53. Biennale d’arte di Gli artisti Yoko Ono e John
architectural characteristics of the spaces 5 mesi 5 months La 53. Biennale d’arte di Venezia l’ex Padiglione Italiano Baldessari sono i due Leoni
or simply by reacting to an atmosphere that 77 partecipazioni nazionali 77 national participations Venezia è diretta da Daniel all’Arsenale diventa il “Padi- d’oro alla carriera della 53.
is a mixture of history, decadent beauty 90 artisti 90 artists Birnbaum (1963), il più giovane glione Italia”, mentre il Padi- Biennale d’Arte.
and, recently, of creativity. Area Giardini: 50.000 mq Giardini area: 500.000 curatore nella storia della ma- glione Italia ai Giardini diventa — At the 53rd Venice Biennale,
For the 53rd International Art Exhibition Area Arsenale: 38.000 mq square metres nifestazione. Il tema di questa il “Palazzo delle Esposizioni the artists Yoko Ono and John
we have asked the artists to find their own 44 eventi collaterali Arsenale area: edizione è “Fare Mondi”, ed è della Biennale”. Baldessari will be awarded the
individual spatial solutions which might be 38.000 square metres visitabile all’Arsenale, ai Giardi- — For the 53rd Venice Bien- two Leone d’oro prizes.
appreciated first-hand by looking at their 44 collateral events ni e in molti luoghi di Venezia. nale the Italian pavilion in the
works. A large series of new installations — The 53rd Venice Biennale is Arsenal has been renamed
has been created for the Giardino delle directed by Daniel Birnbaum, Padiglione Italia, while the
Vergini, a magical place located at the end the youngest curator in its Italian pavilion in the Biennale
of the Arsenal and which is characterised history. This year’s theme gardens will be known as
by various abandoned buildings, never is “Making Worlds” and the Palazzo delle Esposizioni della
previously used for the Venice Biennale. exhibitions are in Arsenal, Biennale.
These are the latest surprises which make Giardini and in various loca-
the Arsenal a unique and special place. tion in Venice.

16 — Arte/Art Arte/Art — 17
…e se Nella geografia urbana delle città di tutta The urban layout of all European cities
l’Arsenale Europa sono in atto profondi processi di
trasformazione: spazi nati con destinazioni
is undergoing profound changes: industrial
and commercial areas which, a century
fosse la più industriali e commerciali, che nel secolo ago, were on the outskirts of city centres,
creativa scorso erano ai margini dei centri storici,
diventano oggetto di una riconversione che
have now become the object of reconversion,
something which will give them a new life
delle dà loro una nuova vita, una nuova funzione and function and will generate a genuine
dismissioni e che genera una vera e propria “bonifica”
dell’area urbana in cui si collocano. Per
renewal of the city areas in which they are
sited. As a result of both private and public
creative? iniziativa pubblica o privata, magazzini, initiatives, warehouses, factories, abattoirs,
— …And if fabbriche, macelli, raffinerie, cantieri e
caserme, senza perdere traccia della loro
refineries, construction sites, and barracks
have, without losing their identity, been
the Arsenal identità originaria, si trasformano in centri transformed into multipurpose centres for
were the polifunzionali dedicati alla produzione e alla
fruizione culturale.
cultural use and creation.
One of the forerunners of so-called
Most Crea- Tra i precursori delle cosiddette creative disuse is the Venice arsenal, an
tive Crea- dismissioni creative vi è l’Arsenale di
Venezia, spazio grandioso, austero, magico,
imposing, austere, magical space where
water and stone mix together. Here, under
tive Disuse? in cui acqua e pietra si mescolano. Sotto le the high wooden roofing held up by weighty
alte coperture lignee sorrette da poderose columns, were constructed the ships of the
Testo/Text colonne venivano costruite le navi della Most Serene Republic of Venice, the vehicles
Cecilia Conti Serenissima, veicoli di scambio di merci e for the exchange of merchandise and ideas
Project Manager Goodwill idee fra Oriente e Occidente. Oggi qui si between the East and the West. And here
può rinnovare il miracolo di un incontro today we can experience once again the
fecondo fra culture diverse, proseguendo il fruitful meeting between different cultures
recupero di spazi in parte già attuato, per and follow the nearly-completed recupera-
una riconversione che ne consenta un uso tion of areas which will be continually used
continuato, nello spazio e nel tempo, e che both in space and in time: these will make
faccia di Venezia, ospite di eventi periodici Venice, already the host of so many impor-
di grande tradizione e richiamo, un polo tant events, a permanent centre for the
di attrazione permanente e un luogo di meeting and experimentation of contempo-
incontro e sperimentazione della creatività rary creativity.
contemporanea. So the Arsenal has become the site for
L’Arsenale si trasforma così in un cantiere creativity dedicated, as it is, to the fruition,
della creatività, dedicato alla fruizione, alla development, and incubation of ideas. In
formazione, alla produzione e all’incubazione this way it makes a contribution to the spe-
di idee, contribuendo a definire la specializ- cialisation of the area, and generates new
zazione del territorio, a generare nuove activities or further inspires whatever is
attività o a dare impulso a quelle già already there; it stimulates the community
// esistenti, a sollecitare la partecipazione della
comunità a esperienze culturali qualificanti,
to take part in high-quality cultural events,
maintains the developments of expertise,
Venezia a sostenere lo sviluppo di competenze, a and promotes the creation and consolida-
può co- promuovere la creazione e il consolidamento
di filiere che uniscano formazione, ricerca
tion of links between training, research,
and production.
gliere e attività produttive. In questo senso, In this sense it has become a place
l’oppor- esso diventa il luogo in cui la cultura e la
creatività contemporanee vivono e crescono
where contemporary culture and creativity
continue to increase every day both within,
tunità di ogni giorno all’interno e con la città di and together with, the city of Venice, where

Marsilio per La Biennale di Venezia questo Venezia, in cui opere e persone confluiscono
da tutto il mondo.
people and their works gather from all
parts of the world. The Arsenal confirms its
progetto L’Arsenale ha l’occasione di confermar- particularity as part of creative industries:

86I6AD<D<:C:G6A: per punta- si come caso di eccellenza nel trend delle
dismissioni creative, per la sua unicità archi-
it does so for its particular architecture,
for its context and, above all, for its ability
re su nuovi tettonica, per il contesto in cui si colloca, ma to propose contemporary ideas in the field
asset di
;VgZBdcY^
soprattutto per la sua capacità di proposta nel of culture; by doing so it gives practical
campo della cultura contemporanea, dando inspiration to awareness, competence,
sviluppo vita ad un circolo virtuoso di conoscenze, talent, and professionalism. Venice is more
— Venice is competenze, talenti, professionalità. E Vene- than capable of accepting this plan and

BV`^c\LdgaYh
zia può cogliere l’opportunità di questo pro- of making the most of its developmental
more than getto per puntare su nuovi asset di sviluppo, assets: these will continue to be the basis
capable of su cui costruire la propria capacità di inno-
vazione e il proprio vantaggio competitivo, in
of innovation and competence, in harmony
with its traditions which – above all in the
accepting armonia con gli orientamenti che, nell’attuale context of the current economic crisis – are
this plan congiuntura economica, hanno espresso le also in tune with what has been outlined by
Direttore Daniel Birnbaum and of
istituzioni dell’UE nell’anno Europeo della
Creatività e dell’Innovazione.
the UE this year: that of European Creativity
and Innovation.

edizione italiana e inglese,  voll. making the 
pagine con  ill. a colori, E , most of
its devel-
opmental
assets
//
Arte/Art — 19
www.marsilioeditori.it
Vie
reportage
La contempo-
raneità come
bonificatrice.
Immateriale.
A Marghera si

d’ u–
apre una nuova
stagione per un
grande attivatore
culturale.
Tra un passato,
drammatico,
e un futuro
possibile.

scita
wayS
reportage
Contemporaneity
as redevelopment.
Immaterial.
A new era for
great cultural

of ES–
activity begins
in Marghera.
Between a
dramatic past and
a possible future.

CAPE
Foto/Photo
Alessandro Zuek Simonetti

Testi/Texts
Gianfranco Bettin
Pier Luigi Sacco
Bertram Schultze

22 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 23
Marghera. e contro e, in un certo senso, nutrendosi di
questa waste land. È l’industria ad alta intensità
Waste Land, tecnologica e scientifica che sta crescendo e che
Land Net pone al centro della ricerca e delle produzioni la
rigenerazione dei materiali e degli stessi scarti
— Marghera. del ciclo industriale precedente – la bonifica
Waste Land, delle migliaia di ettari del vecchio polo novecen-
tesco e della grande, millenaria laguna: di cui è
Land Net formidabile esempio il progetto ormai in atto del
Vallone Moranzani, in cui messa in sicurezza,
Testo/Text riuso dei terreni, ridisegno del paesaggio al
Gianfranco Bettin limite della land art, formano un unicum che
Saggista e narratore. Attualmente farà restare a bocca aperta, a suo tempo – e l’in-
è consigliere regionale del Veneto. venzione dei materiali nuovi per il nuovo secolo,
Essay-writer and novelist. He is che la rende parte ancora non nota ma sicura
currently a councillor for the dell’InnoVetion Valley. È la crucialità del luogo
Veneto region. come potente sito logistico tra Oriente, Mediter-
raneo ed Europa, come porto, e come snodo tra
tutte e di tutte le fondamentali infrastrutture
Ricca di exempla la Marghera d’oggi, per contemporanee, tra terra, mare e cielo (e con e
chi cerca simboli d’epoca, scrutando per nuovi nella Rete).
cieli e nuove terre o temendo apocalissi. La Capannoni di nuovo tipo, insomma, officine
waste land è certo lì, incontrovertibile, prodotto del rigenerato, del nuovo e anche dell’inaudito,
di quasi un secolo di sviluppo insostenibile, come accadde al Capannone della Pilkington un
scriteriato. Per dire, ancora all’inizio degli anni decennio fa, quando ospitò una grande mostra
60 il criterio era questo: “Nella zona industriale di Denis Oppenheim che condusse visitatori,
di Porto Marghera troveranno posto prevalen- amanti, esperti d’arte a migliaia nel cuore di
temente quegli impianti che diffondono fumo, una Marghera ancora tra cupe vampe e illusioni
polvere o esalazioni dannose alla vita umana, fiere. Ad ammirare, tra le opere, quella Land
che scaricano nell’acqua sostanze velenose, che Net (del 1995) che, in legno e gommapiuma, nel
producono vibrazioni e rumori” (art.15, comma gioco di colori d’acqua e di terra, di natura e di
III, Norme tecniche di attuazione del Piano tecnologia, rivela, come la Marghera di oggi e di
regolatore generale di Venezia, 1962). Risultato, sempre, il nesso reticolare tra scienza e natura,
milioni di tonnellate di ossidi di zolfo e di azoto, tra tempi storici e tempi biologici.
acido solforico, acido nitrico, acido cloridrico,
acrilonitrile, dicloroetano, cloruro di vinile, —————
idrocarburi policiclici aromatici, ammoniaca, Nowadays Marghera is an excellent test
cloro, cianuri e metalli come piombo, cromo, for those in search of symbols of an era, those
rame, zinco dispersi nell’aria. Milioni di metri who are looking for new heavens and earths
cubi di fanghi velenosi, zeppi di arsenico, or who fear an apocalypse. The Wasteland is
cadmio, cromo, mercurio, nichel, piombo, rame, unequivocally there, the outcome of almost a
zinco, furani, pesticidi, idrocarburi. century of untenable and irresponsible devel-
Unreal city? No: realissima, concretissima, opment. For instance, at the beginning of the
nel più crudele dei mesi prolungato per un se- ‘60s the criterion was this: “In the industrial
colo. Ecco perché si può vedere nella Marghera area of Porto Marghera there will mainly be
attuale un esempio di catastrofe, relativa a a place for those plants which spread smoke, chlorine, and such metals dispersed in the currently under redevelopment, and where
un’idea (un certo tipo di sviluppo pesante), a dust, or fumes dangerous for human be- air as lead, chrome, and zinc as well as mil- the reclamation and reuse of the land, and the
un modello sociale (che sta consumando la sua ings, which pour poison into the water, and lions of cubic metres of poisonous mud, full of almost Land Art redesigning of the landscape,
crisi nella disperata vertenza dei chimici ogni produce vibrations and noise” (article n.15, arsenic, cadmium, chrome, mercury, nickel, will create an amazing unicum once it is com-
giorno in lotta per strada), perfino a un’esteti- paragraph III, Rules for Implementing the lead, copper, zinc, furan, pesticides, and pleted. Nor should we ignore the invention of
ca (il futurismo, che a Marghera – sua cloaca General City Development Plan for Venice, hydrocarbon. An unreal city? No, extremely new materials for a new century which make
massima - ha davvero trionfato nel ‘900). Ma, 1962). The result was millions of tonnes of real and concrete, in the cruellest month yet this an, as yet unknown but genuine, part of
appunto, è troppo ricca di esperienze Marghera, nitrogen and oxygen dioxide, sulphuric acid, having stretched out for a century. This is InnoVetion Valley. This is the importance of
che molto ha incubato e generato, per ridursi nitric acid, hydrochloric acid, acrylonitrile, why we can see in the Marghera of today an a place which is the logistically potent port
solo al lascito del suo infinito cruellest month. dichloroethane, vinyl chlorine, polycyclic exemplary catastrophe related to an idea (a wedged between the East, the Mediterranean,
C’è una techno land che vi cresce sopra, attorno aromatic hydrocarbon, cyanide, ammonia, certain kind of heavy development), to a so- and the rest of Europe; the junction between
cial model (which is being brought to its knees and of all contemporary basic infrastructures:
by disputes in the streets against the chemical between land, sea, and sky (and both with
industries), and even to aesthetics (Futur- and for the Web).
ism where in Marghera, its greatest cesspit, So: factory sheds and warehouses of an-
it really triumphed in the early 20th century). other kind and new and previously unheard-
But Marghera is, precisely, overflowing with of regenerated workshops - as we saw with
experiences, many of which it has incubated the Pilkington warehouse a decade ago when
and generated - but only to be reduced to its it hosted the great show by Denis Oppen-
cruellest month. There is a Technoland which heim where visitors, art-lovers, experts, and
grows and, in a certain sense, feeds on this thousands of others were guided into the heart
Wasteland. This is an intensively technologi- of a Marghera which was still the centre of
cal and scientific industry that is growing blazing flames and proud illusions. There we
and which has the regeneration of materials could admire, among other works, the wood
and even of the very leftovers of preceding in- and foam-rubber Land Net, 1995, where the
dustrial cycles at the heart of its inquiries and colours of water and earth, nature and tech-
production: one example is the reclamation nology, played over it. Like the Marghera of
of thousands of hectares of the old industrial today, the Marghera of the past, it revealed the
area and the great, millenary lagoon, of which network linking science and nature, histori-
a formidable example is Vallone Moranzani, cal and biological times.

26 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 27
ne degli spazi industriali ha trovato, e ancora
Marghera: trova con grandi progetti come quello della
il futuro che trasformazione dell’Officina Grandi Riparazio-
ni, la sua attuazione più compiuta e coerente.
non c’era? In Veneto, dove pure gli spazi non mancano e
— Marghera: dove, come si documenta in questo numero, la
riconversione non riguarda soltanto gli spazi
A Future della grande industria ma anche la variegata e
That Wasn’t fantasiosa fauna dei capannoni, questa visione
di insieme tarda a definirsi. Eppure è proprio in
There? Veneto che si trova il luogo che probabilmente
ospiterà uno dei progetti di riconversione più
Testo/Text vasti e importanti a livello europeo: Marghe-
Pier Lugi Sacco ra. A dire la verità, è tutt’altro che certo, allo
Università IUAV, Venezia stato attuale, che Marghera verrà trasformata
in un polo specializzato nell’economia della
conoscenza e nell’industria culturale e creativa.
C’è chi pensa tuttora che per molto tempo a
Negli ultimi quindici anni, in Europa si è venire quello spicchio di Laguna continuerà
assistito ad un processo sempre più esteso e ad ospitare un polo della chimica pesante.
multiforme di riconversione di spazi pensati e Ma ci sono pochi luoghi in Europa nei quali
costruiti per ospitare attività di tipo industriale un processo di riconversione post-industriale
e oggi ridestinati ad usi produttivi legati alla potrebbe fondarsi su motivazioni tanto solide
cosiddetta economia dell’immateriale, o anche come nel caso, appunto, di Marghera: e si tratta
ad attività di tipo esplicitamente culturale. Si di motivazioni di sostenibilità non soltanto
tratta di fenomeni che, in alcuni casi, hanno ambientale, ma anche urbanistica, economica
cambiato completamente la faccia di città e sociale. Il Veneto di oggi è una economia
dalla lunga tradizione industriale, e non a caso distrettuale in piena trasformazione, che si
hanno trovato un terreno particolarmente sta spostando rapidamente dal terzismo senza
fertile nel paese che della rivoluzione industria- identità di marca verso modalità di creazione
le è stata la “culla”: il Regno Unito. Per città del valore sempre più design-oriented: dove la
come Glasgow, Liverpool o Newcastle, messe in successione generazionale ha funzionato, le
ginocchio da una de-industrializzazione repen- imprese acquistano un respiro sempre più in-
tina e selvaggia, la possibilità di cercare per il ternazionale e una sempre maggiore sensibilità
proprio patrimonio produttivo apparentemente per l’innovazione, le competenze, l’esplorazione
morto e destinato ad un definitivo smantella- di nuove nicchie di mercato piuttosto che il
mento una nuova - e per certi versi imprevedi- presidio efficace di quelle esistenti. La vecchia
bile - vita fatta non più di sudore, fumi, rumori saggezza del “rimboccarsi le maniche” da sola
assordanti, ma di tecnologia, design, giovani non basta: conta sempre più come si lavora,
professionisti freschi di college, si è prospettata e non soltanto quanto. La conseguenza di
come una sorta di miracolo. Che in molti casi questo nuovo assetto è che l’area metropolitana
ha funzionato, dando concretezza allo scenario veneziana deve e dovrà diventare sempre di più
della Creative Britain: l’ambizione di fare del il gateway internazionale di una rete produttiva
paese il centro della rete globale della creativi- che nella Laguna vede non soltanto una vetrina
tà. Un’ambizione in parte ridimensionata dalla prestigiosa e spendibile all’estero, ma anche
grave crisi economica, che nel Regno Unito ha un luogo di invenzione e di scambio culturale, anche “foresti”, che renderanno ciò possibile: from university – seemed a kind of miracle. sheds, this overall vision is late in arriving. you work, not how much you work. The result
colpito in modo particolarmente duro a causa come è stato per secoli. Si obietta che rendere è già avvenuto altrove, avverrà ancora. Chi co- In many cases this worked and was concre- And yet it is in the Veneto that there may well of this new attitude is that Venice’s metropoli-
del grande peso che la finanza aveva assunto Marghera un polo post-industriale costerà nosce il territorio sa che l’infiltrazione creativa tised under the name of Creative Britain, with be created one of the largest and important tan area must and will become more and more
in questi ultimi anni all’interno del modello di molto, anche soltanto in termini di bonifica di Marghera è già cominciata da tempo, che the aim of making the country the centre of reconversion plans in Europe: Marghera. To the international gateway to a productive net-
sviluppo nazionale. Ma il fenomeno, come dice- ambientale. Certo che sì. Ma se l’operazione esistono già gli studi degli architetti, degli arti- a global network of creativity. This ambition be truthful, at the moment it is anything but work which will make it, not just a prestigious
vamo, ha ormai preso piede in tutta Europa, e Marghera diventerà parte di una “operazio- sti, dei giovani professionisti. Pionieri o illusi? was partly scaled down by the serious finan- certain that Marghera will be transformed showcase for foreigners, but also a place for
persino nei paesi dell’Est Europeo che in molti ne Venezia” che miri a trasformare l’intero Pionieri, siamo pronti a scommetterci. cial crisis which, in the UK, was particularly into a hub specialising in the economics of cultural creation and exchange as it has been
casi sono ancora pienamente immersi in quella polo lagunare-sublagunare in una metropoli heavy due to the importance that finance knowledge or cultural and creative industries. for centuries. It might be objected that to turn
fase di sviluppo industriale che nel nostro della produzione culturale e creativa di livello ————— had assumed in recent years for the country’s There are still those who think that this slice Marghera into a post-industrial hub will cost
Occidente è ormai superata. In Italia, tuttavia, europeo (come peraltro sta avvenendo già in In Europe over the past fifteen years there model for national development. of the Laguna will continue to be a centre of a lot, and not just in terms of environmental
ciò è avvenuto in modo abbastanza disconti- altri territori europei beneficiati da condizioni has been an ever-growing and multiform pro- But, as I said, the phenomenon had heavy chemical industries. But there are only reclamation. Yes, of course.
nuo e localizzato. Non meraviglia che sia stata storiche e ambientali molto meno incoraggianti cess of reconverting spaces originally planned already taken off throughout Europe, even a few places in Europe where a process of But if “Operation Marghera” becomes part
Torino, la città che in Italia più di ogni altra ha delle nostre), strutturalmente connessa ad una and built for industrial use and which, today, in the Eastern countries which in many industrial reconversion can be based on such of “Operation Venice”, one aimed at transform-
scommesso su uno sviluppo basato sul modello delle più grandi reti territoriali europee di im- have been reallocated for production linked cases are still wholly immersed in a phase of solid foundations as in Marghera: and these ing the whole of the lagoon and the lagoon-
post-industriale, il luogo in cui la riconversio- presa innovativa, non mancheranno i capitali, either to the so-called “immaterial economy” industrial development that we in the West foundations are sustainable, not simply at an area into a productive metropolis of creative
or even explicitly to culture. This is a phe- have by now superseded. In Italy, though, environmental level, but also as regards town- and cultural production at a European level
nomenon that in certain cases has completely this has happened in a discontinuous and planning, economics, and society in general. (which, by the way, is already happening in
changed the face of towns with a long indus- local manner. It is no surprise that Turin is Today the Veneto region is an economic area other European areas with far less inspiring
trial tradition, and it is not by chance that the city which in Italy has the greatest stake in the process of complete transformation, one historical and environmental conditions than
they have found a particularly fertile ground in post-industrial development: this is the that is rapidly shifting from tertiary industries ours), and structurally connected to one of
in the cradle of the Industrial Revolution: the place where the reconversion of industrial with no particular identity towards ever more the largest European territorial networks of
United Kingdom. For such cities as Glasgow, sites has found - and still finds in such wide- design-orientated creative models: where such innovative businesses, then even money from
Liverpool, or Newcastle, on their knees as ranging projects as that of the transforma- a change in aim has worked, the businesses abroad will not be lacking to make it possible:
a result of a sudden and savage industrial tion of the Officina Grandi Riparazione - its have become more international in outlook this has already occurred elsewhere and it will
decline, the possibility of substituting their most complete and coherent fulfilment. In the and have acquired a greater awareness of happen again. Those who know the territory
own apparently dead productive past with a Veneto region, where such sites are certainly innovation, expertise, and new market niches know that the creative infiltration of Marghera
new, and seemingly unpredictable, life – one not lacking and where, as can be seen in this rather than simply an efficient defence of what began some time ago, that there are already
no longer consisting of sweat, smoke, and issue, reconversion is not just a question of already exists. Not only is the old expression studios for architects, artists, and young pro-
deafening noise, but instead involving tech- large-scale industrial spaces but also of the about “rolling up your sleeves” no longer fessionals. Pioneers or dreamers? Pioneers:
nology, design, and young professionals fresh variegated and inspiring fauna of factory enough: what counts more and more is how we are ready to bet on it.

28 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 29
Luca Nichetto He was born in Venice 33
nasce a Venezia 33 anni fa. years ago. He began working
Dal ‘99 lavora, disegnando in 1999 and designed his first
i primi prodotti in vetro per glass pieces for Salviati, for
Salviati, e con Foscarini, Foscarini he both produced
firmando alcuni prodotti e various articles and acted
collaborando come consu- as consultant. He has been
lente. Ha ricevuto vari premi awarded various international
internazionali, tra cui il Gran prizes, amongst which the
Design Award ‘08, il Good Gran Design Award, 2008, the
Design Award del Chica- Good Design Award of the
go Atheneum Museum of Chicago Museum of Archi-
Architecture ‘08, l’IF Product tecture, 2008, the IF Product
Design Award ‘08 e l’Elle Design Award, 2008, and
Decoration International De- the Elle Decoration Interna-
sign Awards ‘09 come Young tional Design Award as Young
Designer Talent Of The Year Designer Talent of the Year
lavora con molte aziende in 2009. He collaborates with
internazionali, tra le quali many international concerns,
Foscarini, Moroso, Kristalia, including Foscarini, Moroso,
Salviati, Italesse, Emmegi, Kristalia, Salviati, Italesse, Em-
Casamania by Frezza, Fratelli megi, Casamania by Frezza,
Guzzini, Bonaldo, Gallotti & Fratelli Guzzini, Bonaldo, Gal-
Radice. lotti & Radice.

Agli amici diciamo Zaven A design studio founded in
Che Marghera sta a Venezia come Studio fondato nel 2004 da 2004 by Marco Zavagno and
Williamsburg sta a New York anche se la scala Marco Zavagno ed Enri- Enrica Cavarzan, interests
ovviamente non regge il paragone. Marghera, ca Cavarzan, ricerca sulla itself in the “contamination”
del resto, rientra nel trend che sta portando contaminazione tra comu- between communication, art,
alla riscoperta delle aree industriali periferi- nicazione, design e arte, and design; all this it concre-
che trasformate in centri di aggregazione di realizzando progetti a livello tises through international-
arte e cultura contemporanea. Sono numerosi internazionale di grafica, pro- level projects for graphics,
gli architetti, i designer e creativi di ogni arte dotto e allestimento. I lavori products, and show-design.
e forma espressiva che stanno “colonizzando” di Zaven sono stati pubblicati Zaven’s work has been pub-
questa zona del territorio veneziano. A Mar- su Wallpaper*, EPS – El Pais lished in Wallpaper*, EPS – El
ghera ti ritrovi al bar a mangiare un panino Semanal, Ottagono, Typo Pais Semanal, Ottagono, Typo
al fianco di operai, manager, ferrovieri, ca- Magazine ed esposti alla Magazine, and exhibited in the
mionisti, architetti e pittori che condividono Triennale di Milano nella mo- Milan Triennial in the show The
spicchi della loro quotidianità in una periferia stra The New Italian Design. New Italian Design. Among
urbana variegata ed affascinante con tutti i Tra i clienti Diesel, Nike Italia, its clients are Diesel, Nike
suoi pregi e difetti, e con la sua vita incessan- Fondazione Sandretto Re Italia, Fondazione Sandretto
te sia di giorno che di notte. Rebaudengo, Fondazione Re Rebaudengo, Fondazione
Sindika Dokolo, IUAV Univer- Sindika Dokolo, IUAV Univer-
Amongst our friends we say sità di Venezia, La Biennale sità di Venezia,
That Marghera is to Venice as di Venezia. La Biennale di Venezia.
Williamsburg is to New York, even if the com-
parison is not born out by their different sizes.
But then Marghera is part of the trend towards
the rediscovery of suburban industrial areas
and their transformation into centres for
contemporary art and culture. Many archi-
tects, designers, and creators of all kinds of art
and expression are “colonising” this part of Porto Marghera Porto Marghera
the Venetian hinterland. In a bar in Marghera Ho scelto Marghera come sede del mio I chose Marghera for the location of my
you will find yourself eating a sandwich side studio perché Marghera sta a Venezia come il studio because Marghera is to Venice as
by side with labourers, managers, railway ferro sta all’oro, questa è la formula propor- iron is to gold, and this is the proportional
workers, lorry drivers, architects, and paint- zionale che mi ha convinto. Marghera è l’al- formula that underlined my choice. Marghera
ers whose everyday life mingles together in this tra faccia di Venezia, la faccia nascosta che is the other face of Venice, the hidden face that
variegated and fascinating city suburb which, di solito non si vede o non si vuole vedere né usually we do not see, want to see, or want
with all its defects and advantages, pulsates mostrare, benché in realtà sia una delle aree to show, even though it is one of the most
with life by day and by night. più interessanti in Italia. Qui la creatività è interesting places in Italy. This is the home
di casa ed è necessaria per viverci e lavorar- of creativity, something that is necessary for
ci: trae la sua forza dalla storia industriale living and working here and which draws
del luogo. Io credo molto nella possibilità di its strength from the industrial history of
creare un network di creativi in questa area. the place. I firmly believe in the possibility of
Si potrebbe addirittura farla diventare una devising a network of creative people in this
nuova Rotterdam, investendoci correttamen- area. We could even turn it into a new Rotter-
te. Un po’ alla volta il territorio sta venendo dam if only we invest in it correctly. A little at
bonificato e l’archeologia industriale sta a time the area is being reclaimed, and its in-
lentamente sparendo per lasciare spazio a un dustrial archaeology is slowly giving way to
nuovo tipo di urbanizzazione dove gli studi, a new type of urbanisation in which studios
i laboratori cominciano a nascere, in una and workshops are emerging in a stimulating
stimolante atmosfera underground. underground atmosphere.

30 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 31
Marghera non è Williamsburg
È veramente incontaminata e davvero non
riesco a pensare ad un posto più pulito dove
operare. Lo dico sinceramente. La zona indu-
striale erige una specie di cuscinetto contro i
suoi dintorni per proteggersi. In effetti, lì mi
sento protetto. Infatti, direi che non potrei
sopravvivere artisticamente in qualsiasi altra
parte del Nordest. Vorrei poter produrre in una
sacca creativa mentre ricevo le mie solleci-
tazioni dall’estero, e per questo Marghera è
perfetta: è il posto ideale per lavorare. Inoltre
non cerca di nascondersi. La sua storia è allo
scoperto in modo che tutti possono vederla; in
più non c’è qualsiasi sedimento culturale risa-
lendo al medioevo. Tutto quello che è successo
è successo di recente, così ti senti di far parte
sia di ciò che ne è risultato, sia del passato: in
questo c’è un senso di una corresponsabilità.

—————
Marghera is no Williamsburg
It is truly uncontaminated and I really
can’t think of a more pristine place to opera-
te. I mean that. The industrial area puts up
a sort of buffer to its surroundings, protec- Marghera, Venezia, Mestre Marghera, Venice, Mestre
ting it. And I do feel protected there. In fact, Tre differenti luoghi che compongono una Are three different places making up
I would go so far as to say that I couldn’t Città. Marghera è l’altra parte della città, un a City. Marghera is the other part of the
survive artistically anywhere else in the luogo della memoria, che parla di persone, city, the site of memory, and it talks about
Northeast. I want to be able to produce in a di vite vissute e vite spezzate. Un luogo di people, about life that is experienced and
creative pocket while getting my stimulus speranza e di disperazione. Marghera, luogo shattered. A place for hope and despair.
from abroad. Marghera is perfect for just di una lenta rinascita e di un continuo mu- Marghera, the site of slow rebirth and con-
that; it’s an ideal workspace. It also doesn’t tamento. Un racconto di nuove vite. Vecchi tinual change. The story of new lives. Old
try to cover itself up. Its history is out in the spazi industriali con una storia con infinita industrial spaces with a history of infinite
open for everyone to see and there is no cul- energia e infinite strade da percorrere, spazi energies and infinite paths to follow, spaces
tural sediment that dates back to the Middle utili a sviluppare nuovi pensieri e nuove useful for developing new thoughts and new
Ages. Everything that happened, happened energie. Una parte che continua ad essere energies. There is one part that continues to
recently, so you feel invested in the outcome motore per l’energia di molti e l’altra con tan- be the driving force for energy, and another
but part of the past; there’s a sense of shared te piccole energie per un nuovo motore. Mar- part with many small energies for a new
responsibility in this. ghera, continuo luogo di sviluppo di infinite driving force. Marghera, the place for con-
dimensioni e di micro e macro sfaccettature, tinuous development and with micro- and
per continuare a parlare di Vite di Luoghi e macro-facets, which continues to talk about
Vite di Persone. Lives, Places, People.

Arthur Duff He was born in Wiesbaden in Francesco Candeloro He was born in 1974; he
nasce a Wiesbaden nel 1973; his parents are Ameri- nato nel 1974, vive e lavora lives and works in Venice.
1973 da genitori americani. can. He is an artist who has a Venezia. Nel 1996 ini- In 1996 he began to exhibit
Artista, ha lo studio a had a studio in Marghera for zia l’attività espositiva con in galleries and museums in
Marghera da quattro anni. the past four years. Recently gallerie e musei in Italia e Italy and abroad. From 1997
Ha realizzato alcuni lavori he has created various large- all’estero. Dal 1997 al 2001 to 2001 he was assigned a
recenti di scala urbana tra scale city-installations such ottiene uno Studio a Palazzo studio in Palazzo Carminati
cui “Love Letters” al MACRO as Love Letters, MACRO, Carminati assegnatogli dalla by the Bevilacqua La Masa
di Roma e “Borrowing You” Rome, and Borrowing You, in Fondazione Bevilacqua La foundation. In April 2000 he
a Castelfranco Veneto. Castelfranco Veneto. He has Masa. Nell’aprile del 2000 è was one of the seven artists
Ha partecipato a diverse participated in many group uno dei sette artisti selezi- selected by the Bevilacqua
collettive recenti tra cui “La shows, amongst which “La onati dalla Fondazione Bevil- La Masa foundation for the
parola nell’arte. Ricerche parola nell’arte. Ricerche acqua La Masa per “Progetto show “Progetto Berlino”
d’avanguardia nel ‘900”, d’avanguardia nel ‘900”. “Dal Berlino” dell’Istituto Italiano organised by the Italian
“Dal Futurismo ad oggi Futurismo ad oggi attraverso di Cultura e Ambasciata Institute for Culture and
attraverso le Collezioni del la collezione MART” held in d’Italiana. Dal 2002 il suo the Italian Embassy. Since
Mart” di Trento e Rovereto, the spaces of the Modern lavoro è rappresentato dalla 2002 his work has been
e lavora con la Galleria Art Museum of Trento and Galleria GALICA Arte Con- represented by the GALICA
GALICA arte contemporanea Rovereto (MART). He col- temporanea di Milano gallery in Milan.
di Milano e Studio La laborates with both GALICA
Città di Verona con cui è gallery in Milan, and Studio la
presente alle maggiori fiere Città, Verona, which has pre-
internazionali. sented his work in the major
international art fairs.

32 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 33
le, fa parte del “Progetto Ambiente e Innova- needs of some 20,000 families and will eli-
zione” con il quale Enel vuole vincere la sfida minate the emission into the atmosphere of
di produrre energia elettrica in abbondanza, a over 17,000 tonnes of carbon dioxide (CO2).
costi competitivi, nel rispetto dell’ambiente. From Petrolchimica, Marghera, it will
receive hydrogen generated as a by-product
————— of the production cycle; but in the future the
In fact, in the “Andrea Palladio” area hydrogen necessary for supplying the plant
of the Enel power plant, near to Petrolchi- may well be obtained by carbon gasification
Fusina mica in Porto Marghera, Venice, we have resulting from the fruition of CO2. We will
capitale established the first hydrogen plant on an
industrial scale.
be investing some 47 million Euros, and the
plant will become active in the second half
dell’ This power plant, the crowning glory of of this year.
idrogeno Enel’s technology, is part of the Hydrogen
Park project and will have a capacity of
The new plant means that both Enel
and Italy itself will be in the vanguard of
— Fusina is 12 megawatts, plus a further 4 megawatts technological innovation for compatible
now the resulting from the plant’s hot gas, deriving
from the already existing coal plant, and
development; it is part of the “Progetto
Ambiente e Innovazione”, the environmental
capital of produced by the hydrogen-actioned turbi- and innovation plan, with which Enel aims
hydrogen nes, with an overall electricity yield of 43%.
The energy produced, the equivalent of some
at facing up to the challenge for producing
abundant and cheap electrical energy, with
energy 60 million kilowatts a year, will answer the full respect for the environment.

Sorge nell’area della centrale Enel “Andrea
Palladio” di Fusina, adiacente al Petrolchimico
di Porto Marghera (Venezia), il primo impianto
a idrogeno nel mondo di taglia industriale.
Fiore all’occhiello della tecnologia Enel, la
centrale, che si colloca nell’ambito dei progetti
di Hydrogen Park, avrà una potenza di 12
MW (megawatt), più 4 MW derivanti dall’uso
nell’impianto a carbone esistente dei gas caldi
prodotti dalla turbina alimentata a idrogeno,
con un rendimento elettrico complessivo pari
al 43%. L’energia prodotta, pari a circa 60
milioni di chilowattora l’anno, sarà in grado di
soddisfare il fabbisogno di 20.000 famiglie, evi-
tando l’emissione in atmosfera di oltre 17.000 //
tonnellate di anidride carbonica (CO2).
Dal Petrolchimico di Porto Marghera rice-
vincere
verà l’idrogeno generato come by-product del la sfida di
ciclo produttivo, ma in futuro, l’idrogeno ne-
cessario ad alimentare l’impianto potrà essere
produr-
ottenuto anche dalla gassificazione del carbone re energia
associata alla cattura della CO2.
L’investimento è di circa 47 milioni di euro
elettrica in
e l’entrata in servizio è prevista a partire dalla abbondan-
metà di quest’anno. Il nuovo impianto, che
pone Enel e l’Italia all’avanguardia nell’innova-
za, a costi
zione tecnologica per uno sviluppo compatibi- competitivi,
nel rispetto
dell’ambien-
te.
— Enel aims
at facing up
to the chal-
lenge for
producing
abundant
and cheap
electrical
energy, with
full respect
for the envi-
ronment.
//
34 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 35
L’Ermitage
Nella zona industriale di Marghera trova
spazio l’Ermitage, “2008 Converted Industrial
Building”, il nuovo studio dove Alessandro e
Francesca creano le collezioni Golden Goose
Deluxe Brand.
I due designer hanno creato in questa strut-
tura industriale la sede perfetta per esprimere
al meglio la propria creatività. L'aspetto nudo
e pulito dell'ex capannone è perfetto per dare
spazio alla loro immaginazione. Serve una cer-
ta neutralità ed essenzialità delle forme e dei
colori tipici di uno spazio industriale affinchè
un'idea, un'ispirazione, si concretizzi senza
contaminazioni.
SPINNEREI dal Spinnerei celebrerà il suo 125° compleanno il
20 e il 21 giugno 2009, due giorni che daranno
cotone alla al visitatore una chiave unica per comprendere
—————
Ermitage
cultura questo specialissimo progetto.
www.spinnerei.de
Ermitage is to be found in the industrial — SPINNEREI
zone of Marghera, an industrial building
converted in 2008. This is the new atelier
from cotton —————
Some 120 years ago, Leipziger Bau-
where Francesca and Alessandro Gallo to culture mwollspinnerei Aktiengesellschaft bought
create their Golden Goose Deluxe Brand a plot of around 10 hectares on the western
collections. Testo/Text outskirts of Leipzig. By 1907 it had become
In this industrial structure the two Bertram Schultze the biggest cotton-spinning mill in continen-
designers have devised the perfect space direttore/director Spinnerei tal Europe. This fascinating factory town
for giving the highest expression to their includes workers’ homes and allotment
creativity. The naked, clean aspect of this gardens as well as the factory kindergarten,
once abandoned factory gives life to their all of which have survived intact to this day.
imagination. For an idea, an inspiration, Circa 120 anni fa il Leipziger Baumwol- In 1992 the then obsolete cotton-yarn factory
to be concretised without interference they lspinnerei Aktiengesellschaft comprò un complex was opened for redevelopment
need the particular kind of neutrality and appezzamento di circa 10 ettari nella periferia and it has undergone continuous change
minimalism of forms and colours that typi- ovest di Lipsia. Nel 1907 era diventato il più ever since. It was mostly artists who acted
fies an industrial area. grande cotonificio dell’Europa continentale. as the pioneers of revitalisation here, and
Golden Goose Golden Goose Deluxe Brand Questa affascinante città industriale com- as a consequence the Spinnerei has today
Deluxe Brand began in 2000 as a result of prendeva case per gli operai, pezzi di terra da become home to more than 100 studios. The
GGDB Nasce nel 2000 dalla Francesca and Alessandro coltivare, ed anche asili per i figli dei lavorato- first artists to set up in the former factory
passione di Francesca e Gallo’s enthusiasm for art and ri: tutto è rimasto intatto fino ai giorni nostri. buildings included some well-known inter-
Alessandro Gallo per l’arte fashion. In 2001 it launched Dal 1992 questo complesso, ormai obsoleto, è national names; one such is Neo Rauch who
e la moda. Nel 2001 viene its first collection, produced in fase di ricostruzione e da allora ha visto un continues to work here. In addition to the
lanciata la prima collezione with the backing of a group of cambiamento continuo. Per la maggior parte artists, it was possible to attract musicians,
prodotta con il supporto carefully selected workshops, erano gli artisti i pionieri a dare una nuova dancers, craftspeople, architects, traders,
di un gruppo di laboratori one which demonstrated a vita; come conseguenza lo Spinnerei ospita printers, designers and many others who
selezionati, realizzando un knowing mixture of the rules oggi più di 100 atelier. Fra i primi artisti ad set up shops and studios in the Spinne-
mix sapiente tra regole della of traditional Italian tailoring insediarsi in questa ex-fabbrica ce n’erano rei. By the end of 2004, the Spinnerei had
tradizione sartoriale italiana and a respect for a British certi conosciuti a livello internazionale come, become well known as a centre for artistic
e il rispetto dell’eleganza style of elegance. Golden per esempio. Neo Rauch che ci lavora tuttora. production and had succeeded in attrac-
di matrice british. Del 2004 Boot was then launched in Oltre agli artisti, è stato un polo d’attrazione ting the attention of Leipzig’s gallery scene.
invece il lancio del “Golden 2004 and was a completely per l’installazione di botteghe e studi da parte In 2005, six Leipzig galleries opened new
Boot”, inedita interpretazione new interpretation of Texan di musicisti, danzatori, artigiani, architetti, exhibition spaces in the Spinnerei, one of
dello stivale texano, che ha boots; this has led to access commercianti, designer e tanti altri. Alla fine the trailblazers being EIGEN + ART which
sancito l’ingresso nel merca- to the American market and del 2004 lo Spinnerei era riconosciuto come opened a spectacular gallery in the former
to americano ed è diventato the product has also become centro della produzione artistica ed era diven- steam engine hall. The growing interna-
un pezzo culto. a cult item. tato un punto d’attrazione anche per le galleria tional interest in art from Leipzig acted as
d’arte di Lipsia. Nel 2005, all’interno di questo an incentive for additional tenants so that
spazio, sei gallerie di Lipsia hanno inaugura- today the Spinnerei is home to 13 galleries
to mostre nuove. Uno dei battistrada è stato and exhibition areas, including gallery ow-
EIGEN+ART che ha aperto una galleria spet- ners from New York, Mexico, and London.
tacolare nell’ex-sala macchine. L’interesse cre- Galleries, resident artists, and the shared
scente nell’arte di Lipsia da parte del pubblico Hall 14 have all created a “cosmos of art”
internazionale ha funzionato come incentivo in Leipzig without equal anywhere in the
per altri affittuari, così che oggi lo Spinne- world. There is no other big, commercially
rei ospita 13 tra gallerie e mostre, compresi revitalised factory complex which can boast
galleristi provenienti da New York, dal Messico so many art enthusiasts while continuing
e da Londra. Le gallerie, gli artisti in residenza, to provide a sanctuary for many artists and
e lo spazio comune in Sala 14 hanno creato un other creative freelancers.
“cosmo d’arte” a Lipsia che non ha eguali nel Today, the Spinnerei is an authentic,
mondo. Non esiste altro complesso industriale historic factory complex whose soul is its
portato ad una nuova vita commerciale che many creative inhabitants and the contem-
possa vantarsi di tanti amatori d’arte mentre, porary content which they bring to it. On
contemporaneamente, continua ad ospitare the 20th and 21st of June 2009 the Spinnerei
tanti artisti ed altri creativi indipendenti. celebrates its 125 birthday. Two days in
Oggi lo Spinnerei è un autentico complesso in- which the visitor gets a unique insight in
dustriale storico la cui anima si trova nei suoi this very special project.
abitanti creativi e nel loro apporto creativo. www.spinnerei.de

36 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 37
Changed at Laguna Docks
Changedesign è operativo nel complesso
Laguna Docks. Lo spazio, che un tempo era
adibito ai magazzini frigoriferi per le mercan-
zie dirette a Venezia, ora ospita differenti studi
di designer, architetti, fotografi. Lo studio si
affaccia su quello che è il moderno waterfront
della laguna veneziana. Se un tempo erano
le merci protagoniste del posto, oro sono le
idee, che dal laboratorio-atelier si spostano
rapide sull’asse Venezia-Milano, sede dell’altro
showroom Changedesign. In Changed si pro-
getta, si crea, si comunica a 360°, ma sempre
con uno sguardo puntato sull’acqua. Acqua
come punto di partenza per concetti, pensieri,
creatività. Creatività che è sia manualità ar-
tigiana così come creative business, che dalla
laguna si avvia verso il mondo.

—————
Changed at Laguna Docks
Changedesign is located in the Laguna
Docks complex. The building, which was
Changedesign Changedesign is a multi- once the refrigeration store for merchandise
è uno studio multidisciplinare disciplinary and multi-cultural destined for the Venetian market, houses va-
e multiculturale formato da studio consisting of ten de- rious studios for designers, architects, and
un gruppo di dieci designer signers from six different na- photographers. The studio overlooks what is
provenienti da sei nazioni tions; it operates in the fields now the modern waterfront of the Venetian
diverse che lavora nell’ indu- of industry, interior design, lagoon. If, in the past, merchandise was the
strial, nell’interior, nel trade, trade, retailing, and fashion main activity of the place, now it is ideas
nel retail e nel fashion design with a common outlook: which, from the workshop-studio, quickly
con una visione comu- changeisgood. shuttle along the axis between Venice and
ne: changeisgood. Fondato Founded and directed by Milan where Changedesign has its other
e diretto da Renato Monta- Renato Montagner, it has headquarters. Changedesign plans, creates,
gner, conta due sedi: una a two headquarters: one in and communicates in every way, but always
Venezia, l’altra a Milano. Tra Venice and the other in with water in view: water as the starting
i suoi clienti: Dainese, Italia Milan. Amongst its clients are point for concepts, ideas, and creativity, a
Independent, Invicta, Valex- Dainese, Italia Independent, creativity that is both handicraft and busi-
tra, Fabbian, Imatra, 55DSL, Invicta, Valextra, Fabbian, Im- ness and which, from the lagoon, sets out on
Fiat, Gas, Louis Vuitton e atra, 55DSL, Fiat, Gas, Louis a journey to the rest of the world.
molti altri. Vuitton, and many others.

Showroom: Via della Spiga 7, Milano, +39 02 783204, www.lucaroda.it
38 — Reportage/Reportage
Con–
musica
L’intelligenza
piega la forma.
Dal kapannon
dove si lavorava il
ferro alla musica

tro la
internazionale di
Mario Brunello.
A Castelfranco
Veneto note contro
la ruggine.

ruggine
Aga–
music
Form yields to
intelligence.
From the
Kapannon, where
iron is worked, to

inst
the international
music of Mario
Brunello. Notes
against rust in
Castelfranco
Veneto.

Foto/Photo
Reed Young

rust
Testi/Texts
Daniele Capra

40 — Musica/Music Musica/Music — 41
Sensazioni? pure talvolta può non dispiacere. È per questo
Inimmaginabili! Il luogo ha un bel riverbe- che all’Antiruggine non abbiamo mai voluto
ro, un suono ricco, che sarebbe stato ottimale fare degli spettacoli ma creare degli eventi. La
anche per far suonare un’orchestra. Esatta- costruzione del senso dell’arte, ed anche della
mente l’opposto di quello che ci si aspettereb- vita, avviene attraverso i nostri gesti e le nostre
be, insomma. E poi le dimensioni, né piccole relazioni quotidiane. A mio avviso l’unica
né grandi, erano proprio perfette. Era lo spazio differenza che esiste tra vita ed arte è che
giusto, e poi era un modo per cominciare a quest’ultima riesce a concentrare, a stringere,
sfatare il cliché del Nordest che alterna centri a contrarre in momenti quello che di solito è
storici da cartolina e capannoni bruttissimi sciolto nel tempo.
in cui solo si lavora e si pensa a fare schei. In
un luogo come questo si poteva cominciare a E perché proprio in quel capannone
dire che un altro uso era possibile. E serviva, era possibile raccontare tutto questo?
per cominciare, solo una bella riverniciata di La prima volta in cui ho suonato sotto quel-
bianco! le campate ho avuto la sensazione di ascoltare
la musica con le cuffie. Che in quel luogo fosse
Ma ti era già chiaro il tipo di utilizzo? possibile avvertire il suono come tuo, in una
Volevo proporre idee ed argomenti che modalità protetta, avvolgente. Non sentivo che
non fossero esclusivamente musicali, e nel la musica avesse una provenienza, un’origine
contempo mostrare come la musica non si ma che appartenesse a quel posto, che ne fosse
Contro la concluda nella semplice esibizione sul palco,
ma sia un linguaggio in relazione a tutti gli
impregnato. Una cosa sorprendente!

ruggine del altri aspetti della nostra vita, dal pensiero, alla Suppongo ti sia chiesto le ragioni per
Nord–est politica, all’architettura. Tanto più perché la
musica colta occidentale nasce dalla possibi-
cui un’officina — in cui si sudava, si
lavorava, si bestemmiava anche
— Against lità di combinare i suoni, di costruire senso in — avesse questa aria magica...
North–ea- modalità non dissimili da quelle letterarie o
filosofiche. Al giorno d’oggi molte persone sono
Certo. Penso che sia perché quello è un luo-
go fatto da persone per le persone. Non è stato
stern Rust spaventate proprio da questa ricchezza e ten- costruito in maniera fredda ed impersonale
dono a smarrirsi quando ascoltano suoni che da gente che non si conosce, ma al contrario è
Testo/Text esulano le logiche di quattro accordi ripetuti! stato via via costruito da gente che ha il sapore
Daniele Capra del lavoro, e che lì si sente protagonista e a
Giornalista, pianista Mancano insomma le chiavi di lettura! proprio agio. Un po’ come le grandi architettu-
e critico d'arte. Penso di sì. Ma se si spiega e si racconta re che celebrano non la propria presenza ma il
Journalist, pianist, ciò che sta dietro si eviterebbe di sentir dire ruolo del cittadino che vi nasce, vive e muore.
and art critic. “è brutta” oppure “non la capisco”! E poi bi- Quel capannone non è stato creato aspettando
sogna valutare il fattore tempo: la musica non poi di essere riempito dalle diverse attività,
richiede uno sguardo, un passaggio veloce; ma come capita ora negli edifici delle aree indu-
La cosa migliore per capire bellezze e da punti vista molto diversi. Ci sono ad esempio al contrario necessità di calma, di tempo, di striali, in cui in fasi successive trovano posto
contraddizioni del Nordest è prendere l’aereo le suggestioni della lettura, di una frase sentita reiterazione. Se si sorpassa la diffidenza si può l’azienda, il magazzino, la scuola di danza o il
da Treviso. Provate ed incollatevi al finestrino. alla radio, o di un artista che racconta quello che scoprire come sotto ad un tessuto musicale bar. Quella struttura degli anni Cinquanta ha
Piano piano, mentre il velivolo sale, si srotolano vede. È stato a quel punto che ho pensato che ci siano le medesime dinamiche, riflessioni, una natura più organica, nasce per persone
sotto i nostri occhi campi, piccoli, boschetti, fosse possibile coinvolgere le stesse istituzioni con provocazioni di ogni altra arte. che ci vivono e lavorano.
centri urbani, un reticolo di strade sperse ed cui collaboravo.
arterie prossime al collasso per il traffico. E poi C’era insomma il bisogno di Ora invece com’è stato adattato?
le zone industriali, che punteggiano il territorio In che modo? rompere certe barriere… È stato ripulito completamente. Il pavi-
come una biblica invasione di locuste. Secondo Ho lavorato a dei progetti e ho cercato di Non esattamente rompere. Direi piuttosto mento in cemento è stato verniciato di grigio
una teoria mai smentita infatti, il lavoro deve coinvolgerle, ma era un lavoro molto difficile, un la volontà di evitare di contribuire a sostenerle. mentre le pareti le abbiamo fatte di color
essere separato dalla vita: c’è insomma un posto po’ per le resistenze ad aprire su settori differenti Era fondamentale abbandonare l’idea di di- bianco. Nel vano principale campeggia la scritta
per sudare, sulla scrivania o tra le macchine a quelli per cui sono nate, un po’ per la difficoltà stacco tra chi sta sul palco e lo spettatore, che “Antiruggine”, in color arancione. Poi è stata
industriali; ed un posto per dormire e passare il ad operare in continuità, in luoghi anche di-
tempo. Ma tra questi due luoghi, fino agli anni stanti. A quel punto ho maturato l’idea che forse
Novanta non esisteva cesura. Antropologicamen- era meglio lavorare nella zona in cui vivo, cioè Mario Brunello — Mario Brunello is one of
te, per le persone che hanno trasformato, con la Castelfranco Veneto, e con mia moglie Arianna è uno dei violoncellisti the best-know cellists on
loro operosità, questi posti nei più ricchi d’Italia, ci siamo messi a cercare. Per le nostre esigen- internazionalmente più noti. the international scene. He
le due cose coincidevano, e tutt’ora è così. Il ze in questo territorio c’erano due tipologie di Vincitore nel 1986 del won the Tchaikovsky prize
capannone non era solo attaccato alla casa, ma luoghi: le chiese sconsacrate ed i capannoni. Concorso Tchaikovskij di in Moscow in 1986; he has
era la casa. O quanto meno la necessaria protesi Che poi sono spazi che appartengono al DNA del Mosca, ha suonato con played with such musicians
lavorativa dell’esistenza. Ed è proprio in uno Nordest… musicisti come Claudio as Claudio Abbado, Zubin
di questi vecchi luoghi di lavoro, di polvere e Abbado, Zubin Mehta, Ric- Mehta and Riccardo Muti
sudore, che abbiamo incontrato Mario Brunello, E poi? cardo Muti, coltivando nel while, at the same time, in-
violoncellista controcorrente ed engagé. Che Proprio in quei mesi l’amico Giancarlo contempo interessi per la teresting himself in jazz and
ci racconta come è nata la sua passione per un Baggio, che fa di professione il fabbro ed è un musica jazz e per il teatro. theatre. He is well-known
capannone, che ha poi trasformato, grazie a grande appassionato di arte e fotografia, mi Celebri le sue collaborazioni for his collaborations with
moglie ed amici, in un centro culturale dal nome racconta che aveva trasferito l’attività nella con Uri Caine, Paolo Fresu, Uri Caine and Paolo Fresu,
ambizioso. Antiruggine… zona industriale, e che voleva utilizzare quegli ma anche con autori come as well as with such authors
spazi adiacenti casa in maniera intelligente, Marco Paolini e Stefano as Marco Paolini and Ste-
Come nasce l’Antiruggine? evitando di affidarli alle grinfie di un eventuale Benni. Appassionato di fano Benni.
Tutto nasce dalla sensazione che gli spazi supermercato o dell’ennesimo outlet, cosa tra trekking ha suonato spesso A trekking enthusiast, he
che frequentavo abitualmente, come teatri e sale l’altro qui molto frequente. Gli chiesi di vedere il sulle cime delle Dolomiti e has often played on the
da concerto, fossero un po’ stretti per comu- capannone ed il giorno seguente mi presentai col sul monte Fuji. Sono uscite Dolomite and Fuji mountain-
nicare con le persone. Mi sembrava limitativo violoncello sotto braccio. A quei tempi il posto recentemente per Egea sue tops. Recently Egea has
fare musica solo nella cornice del palcoscenico, era ancora nero e sporco di grasso, due vani registrazioni delle suite per issued his recording of cello
quando poi ci sono anche altre suggestioni, altre uniti e scuri pieni zeppi di polvere e di ferro. violoncello solo di J.S.Bach suites by J.S. Bach and
strade che portano proprio alla musica, seppure Cosa faccio? Suono. e di Antonio Vivaldi. Antonio Vivaldi.

42 — Musica/Music Musica/Music — 43
trovata una soluzione per il riscaldamento e si è nicating with the public. I felt strangled by and their mind wanders when they listen So there was a need to break
pensato un sistema di illuminazione adeguato. the idea of playing music hemmed in by a to sounds which shift from the usual four down certain barriers…
proscenium when there were other ways to repeated chords! Well, not exactly breaking them down.
E com’è strutturato dal punto discover music, even if they arrived from I would say, rather, that it is a question of
di vista organizzativo? quite different directions: for example, hints In other words, there is no key avoiding buttressing them.
Mia moglie continua ad essere l’organizza- given by literature, a phrase heard on the to listening. What was really necessary was to
trice principale. Poi ci sono i nostri amici che radio, or an artist who explains what he Yes, I think so. And if we explain what abandon the idea of separation between
ci danno una mano, ma non siamo un’associa- sees. It was at this point that I thought it lies behind it we might no longer hear such the spectator and who was playing on the
zione culturale, per nostra scelta. È una cosa might be possible to involve the very institu- expressions as “it’s horrible” or “I don’t un- concert platform which, I admit, at times
che tutti facciamo a titolo personale, e non ci tions I was collaborating with. derstand it”! And then we need to take the is not at all unpleasant. It is for this that
interessano contributi pubblici o sponsoriz- time-factor into consideration. Music does with Antiruggine we never aimed at putting
zazioni. Pensiamo sia necessario invece che In what way? not benefit from a one-shot impact, a speedy on shows but, rather, events. Building an
ciascuno individualmente ci debba mettere I worked on various projects and tried fix: on the contrary, it asks for calm, for idea of art, and also of life, results from our
del proprio, al di fuori delle logiche del profitto to get them involved, but it was a tough job, time, for repetition. If only we could over- gestures and out everyday relationships.
dei privati ma anche quelle del consenso degli partly because of their unwilling recepti- come this sense of fear then people would I think that the only difference between
amministratori pubblici. veness to areas different from those they understand how, under a musical texture, art and life is that the latter manages to
were established for, and partly because there lie the same dynamics, thoughts, and concentrate, tighten, and contract what is
Non è utopico? of the difficulty of working in a continuous provocations as all the other arts. usually diluted in time.
No! Io penso che se vado a comprare il manner in places that were often distant.
pane sarei felice di discutere di Šostakovič o di At that point I came to the conclusion that it
Brahms col fornaio! E poi bisogna avere pure was better to work in the area where I lived:
un’utopia da inseguire, no? Castelfranco Veneto. So together with my
wife I started looking around. In this area
Ma in quale modo funziona Antiruggine? there were two kinds of places adapted to
Non abbiamo una programmazione, in our needs: either deconsecrated churches or
maniera tale da essere veloci e di potersi warehouses which, anyway, are part of the
adattare alle situazioni rapidamente. Quando Northeast’s DNA…
fissiamo un incontro - spesso perché l’autore
passa da qui - mandiamo una mail alle persone And then?
che ci hanno lasciato l’indirizzo. Molte vengono Well it was just in that period that Gian-
anche grazie al passaparola, ed obblighiamo carlo Baggio, a blacksmith who was also an
in qualche maniera il nostro pubblico a stare enthusiast about photography and art, told
attento. Il taglio comunicativo è amichevole, me he had moved his business to the indu-
basato sulla condivisione. Non esiste poi palco, strial area and that he wanted to use the
chi viene qui ad ascoltare è allo stesso livello di spaces next to his house intelligently so as to
chi racconta. avoid being taken over by a supermarket or
yet another outlet point – something which,
————— in fact, is all too common.
The best way of appreciating the beauty I asked him if he would show me the
and contradictions of the Northeast is to workshop and, the following day, I arrived
take a plane from Treviso. Try looking out with my cello under my arm. At the time the
of the window. Slowly, as the plane lifts off, place was still blackened by filth and oil:
you can see, under your very eyes, small they were two dim joined-up rooms full of
fields, woods, towns, and a network of stre- dust and iron. So, what to do? I played.
ets and arterial roads which are about to
collapse under the weight of the traffic. And Your sensations?
then there are the industrial areas which You can’t imagine! The pace has a
swarm like a biblical invasion of locusts. beautiful acoustic, a rich sound that would
According to a theory that has never been be just right even for an orchestra. In other
disavowed, work must be separated from words, it was the complete opposite of what
life – in other words, there is a place for you would expect. And then it wasn’t too
sweating over a desk or over industrial big or too small: it was perfect. It was the
machinery, and then there is a place for perfect space; and then it was one way of
sleeping and passing time. But until the debunking the cliché about the Northeast
‘nineties there was no break between these being somewhere either with postcard-
two places. Anthropologically speaking, for views or ugly factories where the only aims
those who had worked hard to make these were working and making money. In a
the richest places in Italy, the two things place like this you could actually say that
didn’t coincide. And nothing has changed. another use was possible. And at the outset
The factory shed was not only attached to the only thing needed was a coat of paint!
the house: it was the house. Or at least an
unalienable extension of work. And it was, But did you already know what kind
in fact, in one of these old working places of use it might be adapted to?
that we met Mario Brunello, an engagé cel- I wanted to propose ideas and aims that
list who swims against the stream. He tells were not just related to music yet, at the
us about his enthusiasm for a factory shed same time, I wanted to show that music
which, together with his wife and friends, itself was not something that finished at
he has transformed into a cultural centre the end of a concert, that it was a language
with an ambitious name: Antiruggine, Rust- related to all the other concepts we have
proof. about our life, thoughts, politics, architectu-
re… Even more so because cultured western
How did Rustproof start? music began from the idea of combining
It all began with the sensation that the sounds, of creating a sense not too dissimi-
spaces I usually used, such as theatres and lar to that of literature or philosophy. Today
concert halls, were too uptight for commu- many people are frightened by this richness

44 — Musica/Music Musica/Music — 45
Antiruggine
Borgo Treviso, 158
Castelfranco Veneto, TV
www.brunelloantiruggine.
blogspot.com
antiruggine@gmail.com

So why was it was possible make all cement floor has been painted grey and the
this clear in that particular workshop? walls white. In the main hall there is writ-
The first time I played under that roof I ten in orange Antiruggine. Then we found
had the sensation I was playing wearing a way of heating it as well as installing an
earphones, that it was possible in that par- adequate lighting system.
ticular place to hear sounds as your own, in
a protected, enveloping way. I didn’t think And how it is all organised?
that the music came from anywhere, that it My wife is the main manager. Then there
didn’t have an origin but that it belonged to are our friends who give us a hand: but we
that particular place and was impregnated chose not to be a cultural association. This
by it. Such a surprising thing! is something we all take part in, and we
don’t care about public funding or sponsors.
I imagine that you asked yourself why Instead, we think it is necessary that each
this workshop — where in the past individual person must invest something
people sweated, laboured, even swore of themselves, quite apart from the logic of
— might have this magical air… private profit or of public administration.
Of course. I think it is because it is a
place made by people for people. It was not Isn’t this rather utopian?
constructed in a cold and impersonal way No! I know that, when I go to buy bread,
by people who didn’t know each other but, I’d be quite happy to talk about Shostako-
on the contrary, it was built up slowly by vich or Brahms with the baker! And then,
people who enjoyed work and who felt them- you do need to have a Utopia in mind, don’t
selves to be at its centre and were relaxed. you?
It’s like great buildings where you do not feel
an individual presence but that of the citi- But how does Antiruggine work?
zens who were born, lived and died there. We don’t have a programme allowing us
This workshop was not built with the idea to act quickly and adapt ourselves immedia-
of being filled with multiple activities, as is tely to changing situations. When we decide
now happening with various other buil- on an event – often because the artist has vi-
dings in industrial areas where businesses, sited us – we send an email to all those who
deposits, dance schools or bars find a home. have left us their address. A lot of people
This 1950s structure has a more organic also come here as a result of word of mouth
nature: it began life for people who live and and so, in one way or another, we force our
work. public to keep on their toes. Our communi-
cations system is a friendly one based on
Instead, how has it been shared interests. And then we do not have a
readapted now? stage: our visitors have to stay on the same
It has been completely cleaned up. The level as the performer.

NATI X LA CAMICIA

46 — Musica/Music
città
moda
Un complesso
di archeologia
industriale unico
al mondo rinasce
con gli archivi.

d’ar–
Schio, una
cittadina con il pil
di una nazione
punta sulla
cultura. E fa una
kunsthalle della
moda: Archivi Vivi.

chivio
Foto/Photo
Lorenzo Vitturi

Styling
Silvia De Marchi
Michela Basso

Testi/Texts
Eleonora Vallin
Mario Lupano

to be
Maria Luisa Frisa
Elda Danese

fashion
An internationally
unique industrial-
archaeology
complex is reborn
through archives.
Schio, a town with

ar–
the productivity
income of
a nation,
concentrates
on culture. And
has created a
Kunsthalle for
fashion: the

chived
Archivi Vivi.

48 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 49
50 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 51
//
Rossi modi-
ficò la città
secondo le
Schio, esigenze
una città della fabbri-
in archivio ca cambian-
— Schio, a done l’ur-
City in the banistica,
Archives ristruttu-
rando chiese
Testo/Text
Eleonora Vallin
e palazzi
Giornalista/Journalist //

Città da rottamare e città da archiviare. dopo la bonifica dei terreni industriali che
Periferie che hanno sostituito il vecchio, non è ancora stata avviata. Il nuovo sta però
ormai obsoleto, con il nuovo, più efficiente; in periferia. L’area industriale cittadina
e periferie che hanno conservato le proprie (seconda solo al capoluogo di provincia) si
componenti fisiche (fabbricati e abitazioni) estende oggi per quattro milioni di metri
migliorandone le condizioni tecnologiche. quadrati ed è denotata dai nomi dei laghi
Il cambiamento – quando non è mera sosti- scritti in capo alle vie disposte a modello
tuzione - è sempre e indissolubilmente legato ortogonale. Nata negli anni ’70 è simbolo
allo sviluppo economico di una città, ma della trasformazione di Schio da città della
comporta anche una piccola o grande rivolu- grande industria e modello della piccola-
zione socio-culturale. media azienda. La prima a trasferirsi tra il
E Schio, paese di 39mila anime ai ’67 e il ’69 fu proprio la Lanerossi. Qui oggi
bordi della montagna vicentina, è un operano oltre trecento imprese artigiane e
ottimo esempio di come un’identità storica industriali che, nonostante le dimensioni,
particolare possa seguire il tempo senza hanno però esaurito tutto lo spazio a
ripiegarsi su se stessa ma orientandosi al disposizione.
futuro, all’innovazione e alla cultura.
Modello di “archiviazione” riuscita, la città si —————
offre oggi ai suoi visitatori come un perfetto A city either to be scrapped or to become
connubio di diversi tempi verbali. Il passato, part of an archive; outskirts which have
concentrato oggi nel centro storico, porta il replaced the old with the new, with what
nome di Nicolò Tron, patrizio veneziano che is more efficient; outskirts that have
nel 1700 realizzò qui, nell’alto vicentino, la maintained their physical components
sua prima attività imprenditoriale, nucleo (factories and houses) through an
che diede il via al più importante polo improvement of technological conditions.
laniero italiano. Già nei primi vent’anni This change, which is not merely a
del secolo esistevano, infatti, in città il replacement, is wholly and completely
Lanificio Garbin e quello di Francesco Rossi wedded to the town’s financial development,
(padre di Alessandro che poi fece crescere but it has also meant a larger or smaller
l’impresa laniera, la maggiore a quell’epoca). social and cultural revolution, according
Rossi modificò la città secondo le esigenze to how we consider it. And Schio, a town
della fabbrica cambiandone l’urbanistica, bordering on the Vicenza mountains, and La mostra/Exhibition // He, in fact, changed the whole layout of examples of high-rise architecture (six floors
ristrutturando chiese e palazzi, finanziando
collegamenti ferroviari oggi dismessi e
with some 39 thousand inhabitants, is
an excellent example of how a particular
La Fabbrica Alta è la sce-
nografia che accompagna
Rossi the town, and restructured churches and
buildings according to the needs of his
plus a loft); it is about to be redeveloped
and will become a hothouse for knowledge,
costruendo il nuovo quartiere operaio e historical identity can keep abreast with le foto dei tessuti di Elda changed factory; he financed the by-now abandoned culture, training, and innovation. The plan
diverse strutture sociali: il giardino Jacquard,
l’asilo per i figli dei lavoratori che presto
the times: not by imitating it past self
but, rather, by investing in the future, in
Cecchele (1915-1998), tes-
sitrice e figura straordinaria
the whole railway links, and built new workers’
areas and various social infrastructures:
will start as soon as the area has been
reclaimed.
diventerà la nuova Casa della musica, il innovation and culture. della moda alla quale Schio layout of the Jacquard Gardens; the nursery for However, the town’s real innovation is to
Teatro Civico che quest’anno compie cento
anni già ed è già oggetto di un profondo
As a model of a successful “archiving”
the town today seems to the visitor to be a
dedicherà una mostra nel
Lanificio Conte, ad ottobre
the town, the labourers’ children, which was soon
to become the music conservatory; and
be found in its outskirts. Its industrial area
(second only to that of Vicenza) extends
restauro conservativo promosso e seguito perfect marriage between various epochs: 2009, per lanciare il progetto and re- the town’s Civic Theatre which, this year, over four million square metres and is
dalla cittadinanza. Ma Schio ospita anche
il Lanificio Conte (ristrutturato e riaperto
the past, now concentrated in the town’s
city centre, bears the name of Nicolò Tron, a
Archivi Vivi.
— The Fabbrica Alta is
structured celebrates its hundredth birthday and which
is undergoing an important renovation
referred to by the orthogonally-arranged
surrounding roads which are named after
nel 2007, oggi sede di uno spazio espositivo) Venetian nobleman who in the 18th century the backdrop to photos of churches promoted and closely followed by the whole the nearby lakes. Begun in the ‘70s, it is
e Fabbrica Alta, quest’ultima costruita
da Alessandro nel 1862 e ora simbolo
established here, in the upper Vicenza
region, its earliest entrepreneurial activity,
textiles by Elda Cecchele
(1915-1998), a weaver and
and build- population of the town.
But Schio is also the hometown of the
the symbol of Schio’s transformation into
a highly industrialised town, a model for
dell’archeologia industriale nazionale. a basis for the most important Italian axis an extraordinary figure in ings ac- Conti wool mill - which was rebuilt and small and medium sized businesses. The
Edificata secondo il modello nord europeo, è
uno dei primi esempi di architettura verticale
of wool mills. In fact, in the first twenty
years of the 19th century there already
the fashion world, and to
whom Schio will be devoting
cording to reopened in 2007 and is now the home to
exhibitions – as well as of the Fabbrica
first of these to move to Schio, between 1967
and 1969, was in fact Lanerossi. Today
(sei piani di altezza più il sottotetto) e ora existed the wool mills of Garbin and of a show in the Lanificio the needs of Alta, a factory constructed by Alessandro over three hundred industries and family
è interessata da un progetto di recupero
per divenire fucina di conoscenza, cultura,
Francesco Rossi: the father of Alessandro
Rossi who enlarged the firm, which was
Conti in October 2009 in
order to launch the Archivi
his factory in 1862 and which is now the symbol of our
national industrial archaeology. Built along
businesses work here and, in fact, despite
its enormous dimensions, they have used up
formazione e innovazione. Il piano partirà to become the most important of the age. Vivi project. // North-European lines, it is one of the earliest all the available space.

52 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 53
//
la moda
“raccoglie”
la propria
L'archivio storia men-
della moda tre ne con-
come pratica feziona sem-
di ricerca pre di nuove
e rappresen- — fashion
tazione “concen-
— Fashion trates” its
Archives for own history
Research while creat-
and Presen- ing new
tation ones
Testo/Text //
Mario Lupano
Università IUAV di Venezia

L'archivio viene spesso associato a un'entità Mappa/Map
cristallizzata generando un rischio di paralisi In un raggio di poche centina-
anche in coloro che dovrebbero utilizzarlo, i ia di metri sorge un comples-
quali potrebbero relazionarsi con esso solo at- so industriale unico: Fabbrica
traverso un'attività di conservazione o di studio Alta, Lanificio Conte, Giardino
storiografico. Quando ci avviciniamo al tema Jacquard, Asilo Rossi, Teatro
dell'archivio della moda bisognerebbe evitare Civico. Una delle più alte
di avere questi pregiudizi. concentrazioni di archeologia
L'attenta valutazione dei processi della moda industriale al mondo.
dovrebbe aiutarci a riconoscere specifiche — In an area of just a few
modalità attraverso le quali avvengono le rela- hundred metres is a singular
zioni con la memoria. La moda è di per sé una industrial zone in which are
grande narratrice di storie, in questo spesso è concentrated such places as
più efficace e persuasiva della storiografia della Fabbrica Alta, Lanificio Conte,
moda elaborata nelle situazioni accademiche. Giardino Jacquard, Asilo Ros-
Dunque occorre comprendere come la si, and the town theatre. It is
moda "raccoglie" la propria storia mentre ne one of the most concentrated
confeziona sempre di nuove. Per esemplificare areas of industrial archaeolo-
potremmo ricordare una pratica della moda gy in the world.
molto condivisa che si muove fra i due termini
guardaroba e vintage: il guardaroba si può con-
siderare come una declinazione dell'archivio logare. Con straordinaria evidenza, nella moda might be considered as part of an archive (the
(l'armadio-guardaroba è una chiara modalità gli archivi danno forma al processo creativo: wardrobe is obviously a way of archiving: it
dell'archiviare connessa con l'idea di manuten- sono stanze della meraviglia, luoghi di ricerca is connected to the idea of conservation and
zione e quindi trasformazione e reinvenzione e di rappresentazione del passato. thus to the transformation and reinvention
dell'archivio medesimo), possiamo considerare of the archive itself). We might consider “vin-
il vintage come pratica creativa che si svolge ————— tage” as a creative undertaking that occurs
mediante un attraversamento (selettivo) di un Archives are often considered to be mum- through the (selective) investigation of others’
archivio-guardaroba altrui. mified; the very thought of them tends to archive/wardrobes. So, keeping this in mind,
Dunque, con questa ottica potremmo dire paralyse even those who need to use them, we can say that fashion archives are not just
che gli archivi della moda non rispondono people who only consult them for reasons of about the conservation of information, but
soltanto alla regola dell'ordine che preserva conservation or historical studies. When we also and above all about the fragmentation of
le informazioni, ma anche e soprattutto alle come to the question of fashion archives we the past and its creative re-composition.
logiche della frammentazione del passato e Schio must make sure we ignore such prejudices. An archive is where the traces of the past
della sua ricomposizione creativa. L'archivio Il comune di Schio, paese di A close study of the various phases of fash- can be analysed in all their meaning of frag-
è il luogo in cui le tracce del passato possono 39 mila abitanti ai bordi della ion should help us to recognise the specific ments, fragments capable of sparking off new
essere lette nella loro consistenza di frammen- montagna vicentina, si carat- ways through which memory works. Fashion relationships and new chains of invention.
to, capace di innescare nuove relazioni e nuove terizza per essere il maggior is itself a great historical narrator and, in This approach favours an idea of fashion ar-
catene inventive. Con questo approccio si centro industriale della zona this, it is often more efficient and persuasive chives as a system for reactivating memory:
privilegia un'idea di archivio della moda inteso dopo il capoluogo. than the kind of fashion history devised by one capable of putting it back into circulation
come dispositivo di attivazione della memoria. — Schio, a town of 39 academics. So, then, we need to understand rather than fixing it inside the straightjacket
Un dispositivo capace di liberare i frammenti thousand inhabitants near just how fashion “concentrates” its own of a collection of material to be catalogued.
del passato dai legami originari, e capace di to the Vicenza mountains, is history while creating new ones. In order to Fashion archives, in an outstanding way,
generare "aura" intorno alle tracce del passato. the most important indu- exemplify this we can refer to a kind of com- give form to the creative process: they are
Capace di rimetterle in circolo, piuttosto che strial centre of the area after mon activity at a midpoint between “ward- treasure chests, places for research and for
di fissarle in una raccolta di materiali da cata- Vicenza itself. robe” and “vintage” fashion. The “wardrobe” representing the past.

54 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 55
Stylists exists through our eyes. It is the act of looking heartbeat of the present. The difference betwe-
Elda Cecchele collaborò con that restores it to us and makes it a part of our en the past and the present becomes the very
i grandi nomi della moda collective dreams. interruption, the caesura, that defines a new
italiana degli anni Cinquanta Archives are what we turn our gaze to; part of the model. It is the definition of a new
e Sessanta, da Roberta di they are where we search and find those lost territory which starts from a known place
Camerino a Jole Veneziani a elements that might suddenly bloom again and pushes ahead to as yet unexplored lands.
Salvatore Ferragamo. and give a new identity to the usual forms. All archives can be the fulcrum for organi-
— Elda Cecchele collaborated This is why fashion archives are an amazing sing new cultural strategies. Italian fashion
with the big names of Italian driving force for allusions: they are one of the has planned a product and invested it with
fashion in the ‘50s and ‘60s, greatest use for provoking and giving rise to a character and an identity: it has been sent
from Roberta di Camerino to new solutions. out into the world with its precious fabrics, its
Jole Veneziani and Salvatore As Gianni Versace has said, “novelty inimitable finishing, and its amazing clothes:
Ferragamo. already belongs to us”: it already existed in but it has never been fixed in a framework
our past. It is just a question of knowing in order to become an important element for
how to see it. But if we look at the past – or understanding a population and a character.
the present and that part of the past which A tale signifying complexity.
exists in it – and recognise what is new in it, Now at last we have prepared a place
this automatically transforms the past from a from which - through the forms of fashion and
fossilised and useless rudiment of time into a the materials of the object – we can begin to
living and sensitive organisation. The driving gain a perception of time. A time which, once
force behind fashion is both the present and perceived, is always both past and present. In
Campionatu- the past. It acts by inserting the past into each other words, no longer time but Fashion.

ra, sampling,
postproduc-
tion, mon-
taggio
— Patterns,
samples,
postproduc-
tion, and
assemblage
Testo/Text
Maria Luisa Frisa
Università IUAV di Venezia

Sono tutti termini che raccontano modi e
metodi dell’agire della cultura contemporanea.
modello. È la definizione di un nuovo territorio
che parte da un luogo conosciuto per spingersi
// //
Lavoriamo con quello che ci troviamo sottoma- verso terre ancora inesplorate. Oggi l’ar- TODAY
no e lo montiamo in sequenze che diventano
nostre, che raccontano noi e il nostro tempo e
Oggi l’archivio può diventare il punto su
cui fare leva per organizzare nuove strategie
chivio può All archives
sono un nuovo punto di vista sul mondo. Non culturali. La moda in Italia ha progettato, ha diventare il can be the
è abdicare al gesto creativo, non è trincerarsi
dietro al più sicuro già fatto. Vuol dire voltarsi
prodotto, si è data carattere e identità, è anda-
ta nel mondo con le sue stoffe preziose, le sue
punto su cui fulcrum
indietro a osservare, sempre con occhi diversi. fatture inimitabili e i suoi abiti straordinari, fare leva per for orga-
Se pensiamo poi alla moda, ci rendiamo conto
che la moda esiste attraverso gli sguardi. È l’at-
ma non è mai stata fissata dentro una cornice
che la facesse diventare elemento importante
organizzare nising new
to del guardare che la restituisce nel suo vero per comprendere un popolo e un carattere. nuove stra- cultural
senso e la fa partecipe del desiderio collettivo.
E l’archivio è il luogo dove rivolgere lo sguardo,
Racconto capace di restituire una complessità.
Ora finalmente si prepara un luogo dove si po-
tegie cultu- strategies
dove cercare, dove trovare quegli elementi trà cominciare attraverso la forma del fashion, rali //
perduti che possono riaffiorare all’improvviso
per dare nuova identità alle solite forme. Per
attraverso la materialità dell’oggetto a perce-
pire il tempo. Tempo che una volta percepito
//
questo l’archivio della moda è uno straordina- è sempre presente e passato insieme. Non più
rio volano di rimandi, utilissimo per provocare Tempo cioè, ma Moda.
e precipitare in nuove soluzioni.
Il nuovo, come diceva Gianni Versace “già —————
ci appartiene”, esiste sempre già “da prima” Are all terms that explain the modes and
nel nostro passato. Si tratta solo di sapercelo productive methods of contemporary culture.
vedere. Ma guardare al passato riconoscendo We work with what we have in our hands,
in esso il nuovo, ossia il presente quale si dà and we put it together in sequences that then
nel passato, automaticamente trasforma quel become our own, that talk about us and our
passato, da rudimento atrofizzato e inservibi- times, and that give us a new point of view
le del tempo, in una sua articolazione viva e about the world. This is not a question of ab-
sensibile. Il motore della moda muove insieme dicating in front of creative acts nor of hiding
presente e passato; lavora inserendo passato behind what has already been achieved. It
ad ogni pulsazione del presente. La differenza means looking back and observing, always
tra il presente e il passato diventa quel taglio, through different eyes. If we then turn our
quella cesura che definisce una nuova parte del mind to fashion we realise that basically it

56 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 57
tore Ferragamo, and Franca Polacco. All the quality was influenced by the aesthetic feeling
records conserved in these archives - from of the time, one interested in the consistency
correspondence with clients and suppliers and expressivity of materials and based on
to notebooks in which are annotated the experimentation with unusual colours and
arrangement of the looms; the skeins of thread materials: cellophane, leather tape or strips of
and soutaches; the innumerable varieties of fur, for example. None of this would have been
braids and trimmings, and samples of textiles possible without special machinery and pro-
and the completed garments – are elements duction on an industrial scale. Each item was
that convey a living and exciting narration the outcome of new inquiries, of adaptation to
of great human and professional interest. For technical means, and of the finishing required
such reasons, the opportunity of getting to by the inventive and flexible needs of fashion.
know the work of Elda Cecchele in a forthco- One example that demonstrates how the cros-
ming show in the Spazio Lanificio Conte is sbreeding of intelligent local creativity and
an exceptional occasion. Furthermore, to see design managed to affirm its own particular
these textiles close-up – because they can ne- ideas on the other side of the Atlantic was a
ver be sufficiently appreciated in photographs textile that reused and developed the traditio-
– will allow us to understand just how their nal way of spinning maize leaves – typical of
originality and sophistication were basic to cultivation in the Veneto region - into a thick
the confection of garments, the modern design thread in order to create a new fashion
of which they highlighted. Their surface- material.

Materia
per la
moda: i tes-
suti di Elda
Cecchele
— Fashion
Materials:
Elda Cec-
chele’s
textiles
Testo/Text
Elda Danese
Università IUAV di Venezia

Lo spettacolo della moda è il risultato del di grande interesse umano e professionale. Per oltreoceano le proprie idee, era un tessuto che
lavoro di uno straordinario numero di persone queste ragioni l'occasione di poter conosce- riprendeva, rielaborandolo, il tradizionale uso
che inventano e realizzano con ostinata ed re il lavoro di Elda Cecchele attraverso una di torcere in un filo grossolano le foglie dalle
efficiente passione tutto ciò che solleciterà nel mostra di prossimo allestimento allo Spazio pannocchie di granoturco - coltivazione che
pubblico meraviglia e desiderio. Un diverso Lanificio Conte si presenta come un’occasione caratterizza lo spazio antropico della campa-
stupore si manifesta in chi si imbatte in ciò eccezionale. Inoltre, la diretta visione dei suoi gna veneta - per farne inusitati materiali per la
che è rimasto dell'attività dei soggetti che tessuti - mai sufficientemente apprezzabili moda.
hanno partecipato a un simile progetto: venire nella restituzione fotografica - permetterà di
a contatto con i materiali di un archivio resti- comprendere come la loro originalità e la loro —————
tuisce infatti la dimensione segreta dell'entità ricercatezza fossero fondamentali per la con- The fashion scene is the outcome of the
e delle fasi di questa impresa. Così accade fezione di indumenti che, con la loro moderna work of an amazing number of people who
quando si ha modo di consultare l'archivio di linearità, ne esaltavano le caratteristiche. create and produce, with obstinate and effi-
Elda Cecchele, una tessitrice che nel periodo Una simile qualità di superficie, che risentiva cient enthusiasm, everything that will inspire
compreso tra gli anni Cinquanta e gli anni Set- della sensibilità estetica di quegli anni verso wonder and desire in the public. A different Fabbrica Alta
tanta aveva contribuito con le proprie originali la consistenza e l’espressività della materia ed kind of amazement is manifested by whoever La Fabbrica Alta è stata pro-
stoffe, realizzate nel laboratorio di Galliera era basata su sperimentazioni con una varietà comes across everything that is a part of such gettata nel 1862 dall'architetto
Veneta in provincia di Padova, all’affermazione inconsueta di colori e di sostanze - cellophane, a project: to come into contact with the mate- belga Auguste Vivroux, secon-
di designer come Roberta di Camerino, Jole fettucce in pelle o strisce di pelliccia - non rials connected with it, in fact, gives a sense do il modello Nordeuropeo,
Veneziani, Salvatore Ferragamo, Franca Polac- sarebbe stata allora possibile con dei macchi- of the breadth of the various phases of such ed é uno dei primi esempi di
co. Tutti i documenti che vi sono conservati nari e in una dimensione di tipo industriale: an undertaking. And this is what happens architettura verticale.
- dalla corrispondenza con fornitori e clienti ai ogni manufatto era il risultato di una nuova when you have the possibility of consulting — The Fabbrica Alta was
quaderni con le annotazioni per l’allestimento ricerca, di un adattamento del mezzo tecnico the archives of Elda Cecchele, a weaver active planned along north-Euro-
dei telai, dalle matasse di filati e soutaches alle e della lavorazione alle esigenze inventive e between the ‘50s and ‘70s and whose fabrics pean lines by the Belgian
innumerevoli varietà di cordoli e passamane- alla flessibilità necessaria nell’ambito della – created in the Galleria Veneta workshops architect Auguste Vivroux in
rie, dai campioni di tessuti fino agli abiti con- moda. Esempio che testimoniava l’incontro di in the province of Padua – gave an important 1862. It is one of the earliest
fezionati - sono elementi che costruiscono la un’intelligente dimensione locale con una ca- contribution to the fame of such designers as examples of high-rise archi-
narrazione viva e appassionante di un percorso pacità propositiva che era riuscita ad affermare Roberta di Camerino, Jole Veneziani, Salva- tecture.

58 — Moda/Fashion Moda/Fashion — 59
9OKO/NOFOR!RCHIVIO"ONOTTO -ADEIN

S L O W FA C T O RY WWWARCHIVIOBONOTTOORG
KapPa
arte
In una delle 2500
zone industriali
venete, in uno
dei migliaia
di capannoni
anonimi, una

per
delle più eclettiche
collezioni d’arte
contemporanea
italiane.
Sconosciuta e
improbabile.

l’ arte
KapPa
art
In one of the 2,500
industrial areas
in the Veneto
region, in one of
the thousands

for
of anonymous
factory-sheds, is
one of the most
wide-ranging
collections of
contemporary
Italian art.
Unknown and
unlikely.

art
Foto/Photo
Agostino Osio Landscape — Danieli’s factory–shed
Il capannone Danieli è asso- is completely anonymous,
Testi/Texts lutamente anonimo, in una and is in one of the many
Marco Enrico Giacomelli delle tante zone industriali industrial areas of Vicenza.
di Vicenza. Unico segno, The only sign of what it is,
irriconoscibile, anche ad un unrecognisable even by ex-
occhio esperto, sono i ca- perts, are the lorries of Street
mioncini di “Street Market”, Market, an historic work that
opera storica che Danieli Danieli produced together
produsse con Jeffrey Deitch with Jeffrey Dietch for the
per la Biennale del 2001. 2001 Venice Biennale.

62 — Arte/Art Arte/Art — 63
500 M2 punti più alti di partecipazione diretta alla afraid of rolling up their sleeves and getting
Un grande capannone di 500 propria passione. E i furgoncini restano lì, their hands dirty.
metri quadri apre la scena alla senza che l’assenza di una qualche certifica- In the deepest Northeast there is a shed.
Collezione Danieli. Un'unica zione crei l’ansia da investimento mancato. One of many scattered amongst a myriad
grande stanza alta sette metri, Una passione autentica, dunque, nata da more, along roads that are deserted at the
chiusa da tende nere. Una una curiosità spontanea, non supportata da weekend and where the only sound is that
scatola centrale delimita un alcuna preparazione pregressa nel settore. of the nearby main road. Here you have to
percorso di corridoi ampi, Una passione nata casualmente, grazie a una look high and low for signs of a crisis. So,
dove le opere emergono in piccola asta tenutasi un trentennio fa a Folga- then, a shed like many others. But in fact
modo ossessivo e continuo. ria. Una passione che ha attraversato indenne it is a chest jealously guarding its treasure
— A large shed of some 500 le bufere di solenni cantonate. Cosicché or, rather, its many treasures. A shed, then,
square metres raises the l’entusiasmo resta, mentre cresce la consape- inside which it differs radically from its
curtain on the Danieli collec- volezza. neighbours. This is discretely underlined by
tion. A single large room seven the change of a consonant: “capannone”, or
UNA K metres high, closed off by
black curtains. A central box
—————
This is the hardboiled Northeast. It is the
shed, has become the “Kapanon”.
In this building, whose ceilings are some
E TUTTO delimits an itinerary of wide province of Vicenza with its stratospheric seven metres high, is kept part of the collec-
CAMBIA corridors where the works
emerge obsessively and in
earnings and enough industrial areas to
make whole regions or even countries jea-
tion of Giancarlo Danieli, the same name
as that of the metal-dealing firm. This is a
— A K AND continuation. lous. It is the Northeast where people speak family concern: three generations working
EVERYTHING in dialect, not out of ignorance or snobbery,
but as a tangible sign of their link to the
together to collect copper and iron which is
then reused, an activity that is even ecologi-
CHANGES territory. It is the Northeast made up of a cally viable. Only a part of the art collection
tightly-knit industrial network, of synapses is conserved there because many other
Testo/Text created between the nervous system of small pieces are distributed around the offices of
Marco Enrico Giacomelli and large concerns, promoting creativity the Danieli Metalli headquarters, as well as
Vice Direttore/Deputy yet with their bills paid. Where they are not in Giancarlo’s home.
director xibart

È il Nordest di quelli hard-boiled. È la pro- immediatamente all’occhio il glicine danzan-
vincia di Vicenza, con fatturati stratosferici e te di Piero Gilardi, sistemato sul tetto della
un numero di zone industriali da far invidia a casetta costruita all’interno del capannone.
intere Regioni o addirittura Stati. È il Nordest Torreggia l’albero animato, torreggia sopra
dove si parla in dialetto, non per ignoranza o un paio di scatti di Shirin Neshat e guarda
snobismo, ma come segno tangibile di legame di fronte a sé, dove non incontra solo opere
col territorio. È il Nordest costituito da un d’arte, ma pure impalcature e bancali, come
tessuto industriale a maglie strettissime, da in ogni capannone degno del proprio nome.
sinapsi che formano una fitta rete nervosa Tenendo alto lo sguardo, al fondo
di piccole e medie imprese, dai conti sani e dell’enorme sala si scorgono i cinque cerchi
dalla creatività diffusa. Dove ci si sporca le olimpici di Patrick Tuttofuoco. A questo punto
mani senza remore. è inevitabile farsi coinvolgere dall’infilata di
In questo profondo Nordest si trova un ca- opere - pittura soprattutto - che copre gran
pannone. Uno fra tanti, sperso fra una miria- parte dei muri periferici e di quelli della sala
de di omologhi, lungo strade che nel weekend ricavata al centro dello spazio principale.
sono deserte, raggiunte solo dal rumore della Scorrono allora a ritmo incalzante gli Schifano
vicina strada statale. Qui i segnali di crisi e De Dominicis, Pusole e Montesano, Richard
bisogna cercarli col proverbiale lanternino. Kern e Cingolani, Agnetti e Chéri Samba,
Dunque, un capannone simile a tanti altri. Sandro Chia e Franz Ackermann, per non dire
Ma che in realtà è uno scrigno che nasconde del wall writing di Jeremy Deller che disegna
gelosamente un tesoro; anzi, parecchi tesori. la mappa della Acid Brass (quello del Turner
Un capannone che dunque, all’interno, si di- Prize, per intenderci).
stingue radicalmente da vicini e dirimpettai. Anche se preponderante, non domina in asso-
E lo segnala, discretamente, cambiando una luto la bidimensionalità: oltre a Tuttofuoco e
consonante: è il Kapanon. Gilardi, si aggiungono Antonio Riello, i fratelli
In quella struttura, dove i soffitti sono alti Chapman e Alice Cattaneo, per far giusto tre
sette metri, è custodita parte della collezione nomi. In compagnia del pianoforte in cartone
di Giancarlo Danieli, dell’omonima ditta che di Chris Gilmour e del pavimento di magneti
commercia in metalli. Un’impresa a conduzio- di Micol Assaël, sul quale si notano alcune
ne familiare: tre generazioni per raccogliere monetine: un dettaglio probabilmente non
ferro e rame e riavviare una filiera di riuso che previsto dall’artista.
ha pure il pregio dell’ecosostenibilità. Lì è sti- Qualche dubbio su nomi, date e titoli? Da-
pata parte della collezione, poiché moltissimi nieli conferma d’essere immune da snobismo,
sono i lavori distribuiti anche negli uffici della e accompagna ogni lavoro con didascalie ho-
sede operativa della Danieli Metalli, nonché memade, battute rigorosamente a macchina e
nell’abitazione privata di Giancarlo. incollate su cunei di legno grezzo. C’è poco da
E tuttavia, chi è riuscito ad accedere al commentare: è quel côté naïf che costituisce il
Kapanon (non sono in molti gli operatori del cuore pulsante di questo territorio. Quel côté
settore ad aver varcato questa soglia dalla data che ha condotto Danieli a coprodurre, insieme
della sua inaugurazione, avvenuta nel maggio a Jeffrey Deitch, lo Street Market di Barry
del 2003, alla presenza di una serie d’invitati McGee, Stephen Powers e Todd James per
la cui lista è affissa in bella vista, con tanto di la Biennale del 2001. E a portarsi nel cortile
assenti giustificati e non) può ritenersi soddi- del Kapanon una parte consistente di quella
sfatto. Infatti, quando la luce colpisce l’interno (non)opera. Valore commerciale: zero. Ma per
della struttura, diretta da Luciano Lora, salta Danieli quell’esperienza rappresenta uno dei

64 — Arte/Art Arte/Art — 65
And yet, those who manage to enter the main space. Here there pulsates a series of
Kapanon consider themselves to be well works by Schifano, De Dominicis, Pusole
satisfied. (Not many people from the sector and Montesano, Richard Kern and Cingola-
have entered since the day of its opening in ni, Agnetti and Chéri Samba, Sandro Chia
May 2003; the list of those invited is plainly and Franz Ackermann, to say nothing of the
in view, including all those who didn’t turn wall-writing which outlines a map of Acid
up, with or without a reasonable excuse). Brass by Jeremy Deller (he of the Turner
In fact, when the light hits the inside of the prize).
building, directed by Luciano Lora, the first But, even though in the majority, there
thing you see is Piero Gilardi’s dancing are not only paintings: besides Gilardi and
wisteria placed on the top of a structure Tuttofuoco there are also Antonio Riello,
built inside the shed. This animated tree the Chapman brothers, and Alice Cattaneo,
towers up; it towers above a couple of shots to mention just a few. They are juxtapo-
by Shirin Neshat and looks ahead where it sed against the cardboard piano by Chris
sees, not just works of art, but scaffolding Gilmour, and Micol Assaël’s magnetic floor
and benches as in any decent workshop. on which, a detail probably not taken into
If you continue to look up you will see at the consideration by the artist, are stuck va-
end of the enormous room Patrick Tutto- rious coins.Any doubts about names, titles,
fuoco’s five Olympic circles. At this point and dates? Danieli confirms his lack of
you are inevitably attracted by the display snobbery by accompanying each work with
of works – paintings above all – that cover a handmade label, typewritten and glued
most of the peripheral walls as well as those onto wedges of wood. There’s little to say:
of the room constructed in the centre of the this is the côté naïf that lies at the heart of

Folgaria
"Tutto è cominciato a Folgaria,
in montagna, in provincia di
Vicenza. Era estate, avevo
ventisette anni ed ero con la
famiglia. Facevano un'asta
di quadri in un albergo e ci
sono andato una sera, la sera
dopo, e dopo ancora...tutto
cominciò lì.."
— “Everything began in Fol-
garia, in the mountains near
Vicenza. It was summer, I was
twenty-seven years old and I
was with my family. They were
holding an auction of paintings
in a hotel and I went along
one evening, then the evening
after, then the one after that…
Everything began there…”

66 — Arte/Art Arte/Art — 67
this territory. That côté that has led Danieli Soppressa — Each year Danieli Ferro/Iron — Danieli trades in iron. He
to co-produce with Jeffrey Deitch Street Danieli organizza ogni anno organises a reunion in his Danieli commercia in materie works with his brother, his
Market by Barry McGee, Stephen Powers, una riunione al suo Ka- Kapanon, one directed ferrose. Lavora con il fratello, son, and an employee. Even
and Todd James for the 2001 Biennale. And panon, diretto da Luciano by Luciano Lora with the il figlio e un impiegato. Anche his work-place is overflowing
to bring into the courtyard of the Kapanon Lora, con i grandi inter- participation of some of the il luogo di lavoro è pieno di with works which Danieli will
a large part of this (non) work. Commer- preti della contemporaneità. great interpreters of con- opere che Danieli descrive describe to you, one after
cial value: nothing. But for Danieli that Quest'anno, a maggio, è temporary culture. This May una dopo l'altra. Piazzate tra the other. They are scattered
experience represents one of the high points stata la volta di Sandro Chia it was the turn of Sandro reception e uffici contabilità, around the reception hall and
of his actual participation in his own en- e Enzo Cucchi, due storici Chia and Enzo Cucchi, two corridoi e bagni. Ovunque. the accountant’s office, the
thusiasm. And the delivery-vans stay there, nomi della Transavanguar- of the historical names of Così come nella casa padro- corridors and the bathrooms.
without any kind of certificate of authentici- dia italiana. Le serate sono the Italian Trans-avant- nale, dove tutto è sottoposto Everywhere. And it is the
ty which might lead to worries about a lost sempre partecipate da tutto garde. The whole Italian alla collezione. same in his house where ev-
investment. l'art system italiano, tra art-scene always takes part erything takes second place
A genuine passion, then, born from spon- soppressa e vino locale. in these evenings, eating to the collection.
taneous interest and without the support of salami and drinking local
any background knowledge of the field. An wines.
enthusiasm that came about by chance as
the result of a small auction held some thirty
years ago in Folgaria. A passion that has
continued despite some blunders. And so it
remains; and in the meantime his knowled-
ge increases.

68 — Arte/Art Arte/Art — 69
OPERE
works
FAENZA • 2010

www.festivalartecontemporanea.it
Vivo
reportage
Integrate, mime-
tizzate, assorbite.
La vita si fonde
con il lavoro. Il
lavoro è nella

in fab
vita. La famiglia
è lavoro. Lavoro
è casa. 24 ore al
giorno. Fotografie
dal finestrino delle
case-capannone

Testi/Texts
Claudio Bertorelli

brica
Franco Zagari
Marco Paolini
Francesco Vallerani

I Live
reportage
Integrated, camou-
flaged, absorbed.
Life mingles with
work. Work is in-
side life. The fam-

in the
ily is work.
Work is the home.
24 hours a day.
Photos from the
window of the
factory-house.

fact0ry
72 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 73
Il casan–
none non è
un intruso
— Factory
houses Are
not Inter– tifica con l’immagine più iterata degli ultimi
sessant’anni in un territorio (o paesaggio?) che
lopers ha scoperto la periferia ed oggi si interroga, tra
il nostalgico e l’azzardato, su quale sia il paesag-
Testo/Text gio da creare. Nasce senza ordine ai piani bassi
Claudio Bertorelli del fare, ma ciò nonostante sovverte e rende
Architetto e direttore artistico obsolete in pochi decenni regole insediative e
del Festival COMODA_MENTE. spaziali che per secoli avevano misurato l’occu-
Architect and artistic director pazione del paesaggio. E’ stato “casa e bottega”
of the COMODA_MENTE a gestione familiare e perno vitale di quella
Festival. figura sociale che con straordinaria intuizione
Ulderico Bernardi definì “metalmezzadro”; co-
Franco Zagari lui che ancora oggi, divenuto abile imprendito- apparentemente distanti.Frammentazione has had a very high social cost, has led to
Architetto/Architect re, è capace di dare vento alle vele del miracolo creativa e coesione sociale sembrano essere un a radical simplification of the landscape
Nord Est. Ma resta il fatto che con il casannone carattere veneto che si ripete fin dall’antichità. and to a heavy dissipation of environmen-
è come se yin e yang si fossero avvicinati oltre Ora si riparte da qui, da quegli elementi cultu- tal resources: but then the landscape is
il limite che fa gridare al bello consolidato. rali che hanno sempre contraddistinto questo our own language; it narrates the state of
Cos’è un casannone? È la tessera di un Lego Perché? Può invece, questa figura ritenuta popolo per la sua capacità di anticipare con places, and the fatigue, defeats, and courage
nel disegno urbano legato alla fortuna del mi- responsabile dello scempio ai paesaggi di Cima invenzioni geniali le tendenze di trasformazio- with which they change. Already in 1997
racolo veneto degli ultimi anni, un modello del e Bellini, questo luogo di metri cubi senza ne del territorio. È un habitat esausto, che non in a pamphlet titled Gli amici dei mostri,
tutto originale di insediamento che fonde, come forma, in cui si è vissuto e prodotto senza sosta, è più né rurale né urbano, cresciuto troppo in The Friends of Monsters, a co-production
già nella storia, la casa con l’officina in un sin- rappresentare l’unità minima su cui fondare un fretta, in forte crisi per la mancanza di caratteri by Gaggero & Luccardini, enjoyed itself
golare modulo flessibile. La formula casannone, generale rilancio della creatività progettuale? di centralità e per essere assai poco sostenibile, by presenting various things in Italy that
casa + capannone, ha avuto un costo sociale Vorremmo ricordare che spesso “il nuovo nasce che senza una maggiore consapevolezza dei va- could not be referred back to manuals: the
molto alto, comportato una radicale semplifica- in periferia ma si riconosce in città”(Rullani), lori del paesaggio è drammaticamente in stallo, “church with goalposts”, constructed in the
zione del paesaggio e una forte dissipazione di e se ciò è valso per marchi ormai divenuti non può più evolvere né attrarre risorse. area of Genoa, guaranteed a five-a-side field
risorse ambientali; ma del resto il paesaggio è il planetari (Benetton, Diesel, Geox sono solo i Il problema è di ritrovare una strada dove on a roof in complete accordance with the
nostro linguaggio, racconta lo stato dei luoghi, primi e i più noti di una lunga lista), altrettanto la comunità esprima caratteri interessanti, e law (and which anticipated, doubtlessly
la fatica, le sconfitte e il coraggio con cui essi può valere per il casannone. Questo fenomeno sappia progettare i nuovi nodi di quella che or- unwittingly, the mythical Basket Bar on the
si trasformano. Già un libriccino del 1997 dal è già oggetto di un mercato che chiede luoghi mai non possiamo definire altrimenti che una Utrecht campus, designed by NL Architects)
titolo “Gli amici dei mostri”, opera della coppia mutevoli, sperimentali, “macchine per abitare” città, sia pure frattale, incoerente, infinita. Ma or the “field house” near Pesaro which per-
Gaggero&Luccardini, si divertiva a presentare le direbbe un noto killer del Movimento Moder- il Veneto non ha bisogno di sentirsi una piccola mitted a religiously-inclined house-owner
alcuni casi italiani non ascrivibili alle tipologie no; tali richieste non possono che essere figlie Los Angeles per avere il coraggio di guardare al to have his very own bell tower. And yet this
da manualistica: la “chiesa con porte da calcio” di un dibattito rinnovato intorno alle parole casannone con la sicurezza di chi ha in mano genuinely enjoyable booklet inevitably forgot
realizzata nel genovese garantiva un campo da dell’architettura (lo ricorda anche il recente elementi di valore e non solo ratatouille da ab- to mention our own case, though it would
calcetto a norma sul tetto (ed anticipava, certo saggio di Marco Biraghi e Giovanni Damiani). battere. Esso può realmente divenire il nodo di certainly not have been out of place and,
a insaputa di entrambi, il mitico Basket Bar Tornate infatti le grandi star, perfino Venezia una rete in cui si manifesta la Modernità e nella today, jus has to be discussed.
nel campus universitario di Utrecht opera di ha riposto Ruskin in libreria e cominciato a ri- quale si viaggia “sull’orlo del caos” (Rullani), In the Northeast, with its undisputedly
NL Architects) e la “campacasa” nel pesarese sarcire i torti che già fece a Le Corbusier-Louis re-inventando uno stile di vita meno ordinato e creative population, a sign stating “For
dava soluzione ai desideri religiosi del suo Kahn-Frank Lloyd Wright; talchè oggi Renzo di certo meno supino al capitolato dell’impresa- Sale” is more popular than a fashion ad.
proprietario di casa di poter godere di un cam- Piano può ridisegnare i magazzini del sale alle rio; cui chiediamo di “ascoltare”, perché come And if, on the one hand, it is the undeniable
panile personale. Ebbene, quel testo davvero Zattere e Tadao Ando i magazzini doganali alla diceva Hannes Meier, successore di Gropius logo of “2009, the year of crisis”, on the other
divertente ometteva inevitabilmente il nostro Punta della Dogana. Ciò non accade per caso alla direzione del Bauhaus, “l’architettura è un it has led to a quiet sale’s market of build-
caso, ma certo non avrebbe sfigurato e su di ma perché, usciti dalla stagione del “metro problema di conoscenza”, non di trattativa. Alzi ings which up to now have little in common
esso oggi è irrinunciabile un ragionamento. cubo”, stiamo entrando in quella del “tem- la mano chi pensa il contrario. with the usual standards. Welcome factory-
Anche a Nord Est, patria indiscussa del popolo po cubo” e siamo proiettati ad abbandonare house, a typology that does not exist.
creativo, il cartello con scritto “vendesi” tira di l’edilizia in favore dell’architettura. Come già in ————— A factory-house is a uniform body and
più di una qualunque pubblicità di moda; e se passato del resto, talchè già Palladio 500 anni What are Factory-houses? They are repeats the most typical image of the terri-
da un lato esso rappresenta il logo indiscusso fa sapeva combinare magistralmente insieme those bits of Lego found in various towns tory (the landscape?) of the past sixty years;
del “2009, anno della crisi”, dall’altro ha dato il volumi produttivi (le barchesse rappresentava- and which were created by the recent today it has rediscovered the outskirts
via ad un silenzioso mercato di compravendita no gli odierni capannoni) e volumi residenziali; Miracle of the Veneto region: completely and it questions itself – half nostalgia and
su manufatti fino ad ora poco identificabili con Villa Emo a Fanzolo, uno dei molti esempi, original installations which, as has already half recklessness – about the landscape it
i parametri consolidati. ha un grande valore culturale perché sta a happened in the past, fused together a ought to create. It comes about, without any
Benvenuto casannone, tipologia che non esi- dimostrare che l’architettura “rallenta il tempo” dwelling and a factory in a single flex- particular ordering, at the most humble
ste. Il casannone è un corpo informe e si iden- (Snozzi) e consente di tenere insieme funzioni ible model. The factory + house formula levels of activity; but despite this, in just

74 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 75
Bestiario Se cerchi di seguire il nome di una ditta
veneto, al terzo incrocio sei finito. Tocca accostare a
destra e domandare informazioni:
Parole mate MA… DOVE SEMO QUA?
MA… DE CHI SITU TI?
Testo/Text E si resta parcheggiati a bordo strada tra due
Marco Paolini platani pelati a colonna, bloccando una fila di
Autore, regista, attore tir che ti sfiorano uno a uno con le loro bestem-
Writer, director, actor mie diesel, le enormi ruote vicine al finestrino,
a few decades it has subverted and made for architecture – but has already happened allo specchietto.
obsolete the building- and spatial tenets that in the past: 500 years ago Palladio knew how MA DOVE SEMO QUA? MA DE CHI SITU TI?
for centuries had ruled the way of occupy- to combine magnificently practical buildings Non resta che chiedere aiuto con il cellulare ad
ing the landscape. It was a question of the (the stable-sheds were the equivalent of […] C’è un eccesso di attenzione politica, una premurosa segretaria d’azienda multilingue:
family-run “house and workshop”, of the today’s warehouses) with residential struc- economica su questo paese, dell’uomo e del Guardi you ciappa da Conelliano verso
social figure whom Ulderico Bernardi, with tures: Villa Emo in Fanzolo, just one of many paesaggio non si parla mai. Sacille, al semaforo di Pianzano gira a destra
extraordinary intuition, defined as a “metal- examples, has a great cultural value just be- Io provo una specie di saturazione a furia di e non sbaglia. El va ‘vanti sette chilometri, s’el
sharecropper”: the person who, still today, is cause it shows how “architecture slows down sentire parlare di lavoro come “prodotto interno trova il passaggio a livello, vuol dire ch’el ga
capable of putting wind into the sails of the time” (Snozzi) and binds together apparently lordo da record”, di economia come “lotta tra sbaglià strada, non lo passa, torna indietro, el
Northeast miracle. But the fact remains that quite diverse functions. A Venetian characte- iniqua oppressione fiscale e orgogliosa capacità vede una strada a destra, non la ciappa. Quella
the factory-house is as though yin and yang ristic, constantly found since antiquity, seems aziendale”, di politica come “storica rivendicazi- dopo a sinistra, oltre il sottopassaggio e non
had met up and protested too much about the to be that of creative fragmentation and social one secessionistica da un canton all’altro”. sbaglia. Trova una rotatoria non la prima,
resulting beauty. Why? Might it instead be that cohesion. Now we are starting again from the Ho come perso le coordinate di questo posto, non la seconda… la quarta. Bravo! Va ‘vanti,
this “figure” – held to be responsible for the same thing, from those cultural elements that la storia di quest’ultimo secolo è una grande prosegue e non sbaglia. Se arriva a San Fior
ruin of the landscapes depicted by Cima and have always distinguished this people for its puttana, mi interessa di più la geografia. Ma dove è andato troppo avanti, torna indietro, sulla
Bellini - this cubic-metrical, formless place ability to be ahead of the times in ingenious semo qua? Che ci stò a fare qua? E ti viene la destra c’è una zona artigianale, là el domanda
might represent the basic unit for a general inventions for transforming the territory. This tentazione di chiamarti fuori. No, col cavolo, io ancora ma… el se rivà.
revival of creative planning? It should be is, by now, an exhausted habitat which is nei- non mi chiamo fuori: questa è la mia città. Se vuoi viaggiare intorno alla Galassia Pede-
remembered that often “what is new starts ther rural nor urban; it grew too fast and now My hometown , Barba Zuchòn town montana devi rinunciare alla carta geografica,
on the outskirts and is then recognised in the finds itself in trouble because it is not centrali- Un’unica grande città, tanti comuni, tante l’unica è adottare il principio del volo cieco,
town” (Rullani); and if this is valid for many sed and is sustainable only with great difficul- periferie, tanti sindaci. planare seguendo docilmente le istruzioni della
world-renowned producers (Benetton, Diesel, ty; without a greater awareness of the value In realtà nessun centro, nessuna periferia. torre di controllo. Viaggiare qui è eccitante
and Geox are only the first and best-known of the landscape it is dramatically deadlocked Tutto che gira, che gira, che gira… come sfogliare le pagine gialle. Lungo il fianco
of a long list) the same might be said of the and can neither evolve nor attract resources. Poche strade, dicono, e intasate di traffico. della strada tutto quello che non ti saresti
factory-house. This is already the objective of The problem is that of finding a way through Ogni tanto due campi spelacchiati a bordo sognato di chiedere alla vita: Punto casa, Centro
a market requiring changeable, experimental which the community might express its more strada (di pannocchie? Sì, anche, ma soprattut- casa, Linea casa, Virgola casa, Duepunti. Il
places - “living machines” as a well-known interesting aspects and discover how to plan to la soia. Com’è brutta la soia! Quando secca Paradiso del compressore, il Purgatorio della
murderer of the Modern Movement would say. the new junctions for what now we can only nei campi e solleva nuvole di cimici invadenti.) marmitta, l’Inferno del paraurti, Non solo pelle
And such requirements are also the neces- describe as a city, however fractal, incohe- Ogni tanto due campi di granoturco o di grassa, L’Altra forfora, Fai da te giardinaggio,
sary result of the latest architectural debate rent, and infinite. But the Veneto does not need soia spelacchiati a bordo strada ti illudono che Fai da te hobby, Fai da te sesso”. Ma il massimo
(which has been referred to in a recent essay to feel it is noting but a miniature Los Angeles: sei fuori dal centro… dell’evocativo sono i nomi dei centri commerciali
by Marco Biraghi e Giovanni Damiani). In it should have complete trust in the value of No! La linea dei capannoni/villette ti corre che si chiamano : Giotto, Tiziano, Tintoretto,
fact the stars are coming back: even Venice factory-houses rather than considering them parallela. Raffaello; mi sorge il dubbio che più che ai pit-
is putting Ruskin back on its bookshelves a ratatouille to be eliminated. It really can Non si vede, ma è là dietro il canton, così ti trovi tori si ispirino ai transatlantici. In dieci venti
and has begun to compensate the wrongs it become the junction of a network which both invischiato nella stessa area industriale, ar- chilometri setacciati a passo d’uomo, tra la pon-
assigned to Le Corbusier-Louis Kahn-Frank reveals its Modernity and yet journeys along tigianale, residenziale che avevi appena mollato. tebbana, la pustumia e la castellana, non c’è più
Lloyd Wright. And so today Renzo Piano has the “edge of chaos” (Rullani) by reinventing MA DOVE SEMO QUA? niente che ti dica questo è Veneto, né architet-
been allowed to redesign the old salt warehou- a less tidy life-style, but also one that is less MA DE CHI SITU TI? tura, né nomi, né vestiti, né gesti, né lingua.
ses of the Zattere and Tadao Ando the Punta subjected to an entrepreneur’s specifications; VA BEN, MA DOVE SEMO QUA? Lingua? Si parla male, siamo cresciuti imparan-
della Dogana customs’ houses. This has not one that we ask to be “listened to” because, as MA DE CHI SITU TI? do a riconoscere le immagini, la nostra è una
come about by chance, but because, now that Hannes Meier, the successor to Gropius at the La segnaletica agli incroci è demenziale, invece civiltà fondata sulle immagini che disimpara
we have left behind the “cubic metre” age, we Bauhaus, said, “Architecture is a question of dei nomi dei comuni i nomi delle ditte, a camuffare i suoni, la musica, i rumori delle
have now entered the “cubic time” age and we conscience” and not of negotiation. Whoever ogni incrocio 60 ditte e un comune col nome parole, le lingue, i dialetti. Certo per uno che
have decided to exchange the building trade thinks differently, raise you hand. scritto piccolo così. viene dalla Toscana è chiaro che sei del Veneto,

76 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 77
Fattore K biamenti di mercato, politici, sociali, culturali. of quality, high-quality planning, and beauty.
ma tu che ci vivi, tu che ci sei là dentro, lo
senti quello che sta diventando? Qui si parla
You can’t see it, but it’s there behind the
bend, and so you find yourself entangled in the
e il diritto Il grave allentarsi del senso di appartenenza ai
luoghi è causato dall’omologazione delle logiche
And then, wandering around such shapeless,
ground-eating places as the western outskirts
un italiano da segreteria telefonica: si mette la industrial, craftsmen’s, residential area that ai luoghi economiche in cui l’elemento unificante è il of Turin or the foot-hill towns around Udine,
colonna sonora e si parla italiano. Qui si siga
un dialetto che sembra un fax andato a male,
thought you had just shaken off.
BUT WHERE ARE WE HERE?
ai tempi prevalere della “ragione utilitaria” e quindi
emerge una diffusa geografia dell’anonimato
you are struck by their disastrous aesthetic
and ecological contradictions. There’s no way
sai quando nella trasmissione non passano le BUT WHERE YOU FROM THEN? della crisi ove è difficile trovare significati condivisi e si è of avoiding the usual wasteful bad habits:
parole, non si legge.
MA DA NOIALTRI SE MAGNA BEN
OKAY, WHERE ARE WE?
BUT WHERE YOU FROM THEN?
— The K costretti a subire la perdita delle nozioni e azio-
ni fondamentali che ordinano lo spazio vissuto,
here you’ll find antique solutions for nuclear
or coal-fuelled plants, halleluiahs for bricks,
sì, ma non capisco più le parole, il paesaggio… The road signs are crazy; instead of the names Factor and producendosi un vuoto che richiede un nuovo the stink of cement which still inebriates and
MA SE MAGNA BEN
ho capito, ma I dont’understand…
of the towns there are the names of the facto-
ries, 60 factories at every cross-road and the
the Right radicamento.
La crisi globale, al di là delle altisonanti
excites, and the fat-gutted pride of cranes.
But there’s still more: long-term planning
MA SE MAGNA BEN! town’s name written this small… Home Line, Comma Homes, Full Stop Home. to Places dichiarazioni per fronteggiarla, che di fatto, nel has been substituted by short-term projects
e mi trovo un po’ spaesà.[…] If you look for the name of a firm at the
third cross-road you’re finished. You have to
The Paradise of compressors, the Purgatory
of converters, the Hell of bumpers, Not just
in Times nostro paese si traducono in decisioni di scarsa
efficacia, non solo pratica, ma anche concet-
which have to be in line with the volatility
and rapid mercantile, political, social, and
————— stop on the right and ask directions: oily skin, The Other dandruff, DIY Gardening, of Crisis tuale, vedrà in breve l’accentuarsi degli effetti cultural changes. The sad undermining of
[…] There is an overdose of political and BUT… WHERE ARE WE HERE? DIY hobbies, DIY sex. But the most evocative devastanti della competitività e della corsa the sense of belonging is due to the dumbed-
financial attention paid to this country; BUT… WHERE YOU FROM THEN? names are those of the malls which are called: Testo/Text alla diligenza delle relitte risorse, tralasciando, down logic of economics whose only common
mankind and the landscape are never spoken And so you’re stuck on the edge of the road be- Giotto, Titian, Tintoretto, Raphael; it comes Francesco Vallerani in quanto opzione risibile, anche il minimo denominator is that of “utilitarian reasons”.
about. side two plane-trees as bare as columns, hold- to mind that, more than of painters, these are Università Cà Foscari, scrupolo che abbia il lieve sapore dell’impegno The result is the emergence of an anonymous
I feel a kind of saturation because I keep ing up a line of huge lorries that as they pass the names of transatlantic liners. In the ten, Venezia etico. La frenesia per uscire dalla crisi porta landscape, one in which it is difficult to find
hearing work described as “a record of overall almost touch you with their rotten diesels, the twenty kilometres covered at walking pace con sé una potenziale carica distruttiva che a common point of view and where we are
internal productivity”, the economy as a “fight huge wheels up as far as your windows, as the along the Pontebbana, the Pustumia, and the richiede il dovere della responsabilità, recu- obliged to accept the loss of those notions and
between iniquitous fiscal impositions and our side-mirrors. Castellana, there is nothing to tell you that perando la dimensione della cura in modo da actions which cushion our living-space and,
company’s proud productivity”, and politics as BUT WHERE ARE WE HERE? BUT this is the Veneto: neither the architecture, the Tempi duri per una attenta e consapevole riavviare un rapporto diretto con gli altri esseri in their place, produce a void which asks
“the historic demand for a secession from one WHERE ARE YOU FROM THEN? names, the gestures, or the language. politica ambientale in Italia. Specie se governati viventi, cioè la coappartenenza non solo con i us to put down new roots. Quite apart from
corner to another”. There’s no alternative so you call from your Language? It is spoken badly; we have grown da una classe dirigente incapace, per profondo portatori di morale implicita come gli animali, the high-sounding explanations of how we
It is as though I had lost the coordinates of this cell-phone and ask the kind multilingual up learning to recognise images; ours is a civi- ritardo culturale e scarsa lungimiranza, di le piante, l’acqua, l’aria, ma anche con il mondo must face up to the global crisis, which in our
place; the history of this last century was a secretary for help: lisation based on images, one where we un- elaborare la pur minima iniziativa che sfiori i dei vinti, gli inquinati, i profughi ambientali, le country become nothing other than – not just
great whore: I am more interested in geogra- Look, go from Conegliano up to Sacile, at learn to camouflage sounds, music, the sound concetti complessi e multiformi della tutela e vittime delle guerre. Ecco che quindi la geogra- practical but also conceptual – inefficient
phy. Where the hell are we? What am I doing the Pianzano traffic light you go right and you of words, languages, dialects. Of course, for del rispetto del capitale territorio. Il Fattore K è fia si trova spesso a fronteggiare il tumultuoso decisions, soon we will have to undergo the
here? And you are tempted to retreat into your- can’t mistake. Then right on seven kilometres someone from Tuscany it is obvious this is the l’essenza più peculiare e incoercibile nel paese divenire di spazi conflittuali in cui si ha la devastating effects of competition and the race
self. No, damn it, I will not retreat into myself: and there’s this level crossing what means Veneto, but you are here alive, you who you are del cemento, la sintesi formale e funzionale del produzione di paesaggi dove si giocano aspre for the crumbs that remain. Obviously the
this is my town. you’ve buggered up, so go back, and there’s inside here, do you realise what it is becom- più sciocco egoismo che prosegue indisturbato contese economiche e simboliche, interagenti laughable option of even the tiniest scruple
My hometown, Barba Zuchòn town this road on the right so don’t take it. The one ing? Here we speak the Italian of an telephone nonostante i continui proclami alla qualità, al con l’oggettività dei rischi ambientali e la sog- about ethics will be left to one side. The rush
A single great city, many towns, many after it on the left and you’re all right. There’s answering service: a soundtrack is turned on progetto di pregio, alla bellezza. Poi, vagando gettività del disagio esistenziale. to leave the crisis behind has, in itself, a
outskirts, many mayors. this roundabout, not the first, not the second… and Italian is spoken. Here we speak a dialect per la città diffusa, dall’implacabile consumo di potentially destructive import, one that pleads
In fact no centre, no outskirts. the fourth. Great! Go on and you’re all right. that seems like a fax gone wrong: you know, suolo nei sobborghi occidentali di Torino alla ————— for responsibility and begs for care in order
Everything turns, turns, turns… If you come into San Fiore you’ve gone wrong when the words are not transmitted and you sgangherata urbanizzazione nella pedemontana What hard times for an attentive and con- to reignite a spontaneous relationship with
Every so often two threadbare fields on each again so go back and there’s this factory area can’t read it. udinese, si coglie con rammarico una serie infi- scious environmental policy in Italy, especial- other human beings: in other words, a sense
side of the road on the right and ask again… but you’re right BUT YOU EAT REAL WELL HERE nita di contraddizioni estetiche e di corti circu- ly when led by a governing class incapable of belonging both to the morality implicit in
(corncobs? Yes, those too, but soybeans there. yes, but you can no longer understand iti ecologici. Non si riesce a emergere dal solito - because of profound cultural backwardness animals, plants, water, and the air, but also
above all. Soybeans are so ugly! If you want to travel around the Foothill the words, the landscape… andazzo dissipativo, con la paleo progettazione and a lack of foresight - of creating even the to the world of the vanquished, the polluted,
When they dry out in the fields they throw Galaxy you must give up any idea of using BUT YOU EAT REAL WELL di centrali nucleari e a carbone, con l’elogio del slightest initiative touching on the complex the environmental refugees, the victims of
up clouds of stinking bugs.) a map; the only option is to fly blind, glide I understand but non capisco… mattone, con l’odore della malta che ancora and many-sided concept of the protection and war. And it is here that geography often has
Every so often two fields of maize or mangy and happily follow the instructions from the BUT YOU EAT REAL WELL! eccita e inebria, con il grossolano orgoglio per respect for land resources. And the K Factor to face up to the tumultuous development of
soy by the roadside give the impression you control tower. Travelling here is as exciting and I feel real lost.[…] l’infittirsi verticale delle gru. Ma non solo: alla is the most weird and irrepressible essence of areas in conflict which produce landscapes
are outside the centre… as reading the phone book. Along the side of pianificazione a lungo termine si sostituisco- Cement Country, the formal and functional where bitter financial and symbolic disputes
No! a line of warehouse-villas runs parallel the road there’s everything you ever wanted “Bestiario Veneto parole mate” no progetti che considerano l’immediato, che synthesis of a stupid egotism that carries on interact with objective environmental risks
to you. to ask of life: Punto Homes, The Home Centre, Marco Paolini devono adeguarsi alla volatilità, ai rapidi cam- regardless, despite continual proclamations and subjective personal problems.

78 — Reportage/Reportage Reportage/Reportage — 79
Fondazione CUOA
Executive Education
Altavilla Vicentina (VI) // Andare indietro per
andare avanti
The dream I want to
realise is to find a shed and
…stanno reinventando qui
tel. 0444 333860 To go backwards in a bit of land where I can
un vecchio-nuovo modo di
order to go ahead. go to live. The shed would
executive@cuoa.it stare al mondo… a metà
Aldo Cibic, designer serve me as a workshop
strada tra campagna e città,
www.cuoa.it where, together with friends,
tra campi non più campi e
Il sogno che voglio realizzare è students, and other profes-
città non proprio città, in un
di trovare un capannone e un sionals, I could develop
luogo che non si sa ancora se
pezzo di campagna per andare ideas and create models and
è nuova periferia industriale
a viverci. Il capannone mi prototypes, one that could
o residenza-verde, o chissà;
servirebbe come officina dove also act as an exhibition
nella campagna ferita, rit-
insieme ad amici, studenti e space as well as a store for
agliata, usata, in coma o già
altri professionisti, sviluppare our products. On the land
morta.
idee e realizzare modelli, pro- nearby I would like to build
— … here they are rein-
totipi e workshop, e che serva a home for myself as well as
venting an old-new way of
sia come spazio espositivo che smaller ones for guests who
living… halfway between
come magazzino per la nostra drop in and take part in
the countryside and the
produzione. Nella terra intor- our projects. All the houses
town, between fields that are
no vorrei realizzare un'abi- would have their own gar-
no longer fields, and towns
tazione per me e altre più den and would be equipped
that are no longer towns, in
piccole per ospiti di passaggio for being self-sufficient in
a place which we no longer
che partecipano ai progetti. many ways. The ideal is that
know if it is a new indus-
Tutte le unità avrebbero i loro of a rural craftsman’s life
trial suburb of a green resi-
orti e sarebbero attrezzate in which people at all levels
dential area or who knows
per essere il più possibile are involved in the same
what; in the wounded,
sostenibile da diversi punti di project.”
cut-up, worn countryside, in
vista. L'ideale è quello di una
a coma or already dead.
vita artigiana e rurale in cui
// grandi e piccoli sono coinvolti
nello stesso progetto."
Paolo Barbaro, Il paese
ritrovato, Marsilio,
Venezia 2001

CUOA Sempre nel Kapanon
Always in the Kapanon
My deepest memory of the “capanon”
as my two splendid parents called it – he a
//
Salvare il paesaggio

ESPLORATORIO
della propria terra è salvarne
Sebastiano Zanolli craftsman and she a working woman – is
l’anima e quella di chi l’abita.
Scrittore/writer e Manager of me racing my Carnielli bike on an infini-
— To save the landscape of
te tour around shelves full of semi-finished
your own area is to save its
Il mio ricordo più intenso del "capanon" ceramics.1970. A century ago.
soul and that of those who
come lo hanno sempre chiamato i miei due But then if I think a little more I remem-
live there.
splendidi genitori, uno artigiano e l'altra ope- ber rather earlier, perhaps in 1969, my
raia, è quello che mi vede sfrecciare con la mia father standing in front of the “capanon”, //
L’innovazione come leva strategica per il successo delle aziende biciclettina Carnielli in un giro infinito attorno
agli scaffali ricolmi di ceramica semilavorata.
still skeletal and consisting just of plinths,
foundations, an arched roof and as yet Andrea Zanzotto,
1970. Un secolo fa. Poi però se ci penso bene without either walls of floor, and telling poeta/poet
mi ricordo che un po prima , sarà stato il 1969, me where he would put the kilns, bathro-
mio padre davanti al "capanon" ancora sche- oms, the painters and so on… like a fable
Dall’esperienza CUOA nel campo dell’innovazione nasce CUOA Esploratorio: letrico e fatto solo di plinti, fondamenta e un about the Northeast. I grew up amid the
tetto ad arco, senza pareti ne pavimento mi rac- straw and the wooden crates for exports
contava di dove avrebbe messo i forni, i bagni, i to America, among thousands of coloured
• un club per imprenditori e manager, che quotidianamente si domandano su quali nuovi percorsi guidare la propria pittori e così via... come una favola del nordest. plates and piles of clay. Dust, dust, dust.
Sono cresciuto tra ila paglia e le casse di legno The ringing of the bell at 8, 12, 1.30, 5.30…
azienda, e per professionisti e uomini delle Istituzioni Pubbliche, che contribuiscono alla creazione e allo da spedire in america, tra i mille piatti colore we, though, were always in the “capa-
sviluppo di un sistema culturale, economico e istituzionale favorevole all’innovazione e i mucchi argilla. Polvere, polvere, polvere. non”… even to do our homework… even
il suono della campana alle 8,12,13,30,17,30... getting prepared for my first Confession…
• un luogo di confronto, per condividere esperienze e idee con altri imprenditori e manager, in modo riservato e noi però sempre nel "capanon"... anche a fare i even watching programmes on children’s
informale. compiti... anche a preparmi per la prima con- TV… a century ago.I’ve never managed to
fessione... anche a vedere giocagiò alla tivu dei consider it coldly, as an enemy, the reverse
ragazzi... un secolo fà. Non sono mai riuscito a of fun as so many have tried to describe it.
pensarlo freddo, nemico, antitetico alla felicità For me it was always a warm belly, full of
come tanti hanno sempre tentato di descriver- love and the talent of simple and obstinate
CUOA Esploratorio è online - www.cuoaesploratorio.it: lo. Per me è sempre stato un ventre caldo, pieno men and women. Everything happened
dell'amore e del talento di uomini e donne there. Births. Loves. Arguments. Death…
semplici e caparbie. Tutto succedeva li. Nascite. And even this May night too, when in order
• il punto di riferimento virtuale di tutte le attività di CUOA Esploratorio
Amori. Litigi. Morte... Ed anche in questa notte to write I have come here in front of the
• lo strumento in grado di generare la massima attenzione sui temi dell’innovazione: accoglie e valorizza la comunità di maggio, che per scrivere sono venuto davanti “capanon”, closed by now and without the
al "capanon" ormai chiuso e senza più l'anima soul of its people, I still feel its love for me,
professionale, favorisce la diffusione di esperienze e conoscenze e il progressivo consolidamento delle iniziative
della sua gente non riesco a non sentire il suo like a grandfather, decrepit perhaps, but
di innovazione. volermi bene come un nonno forse decrepito who knows that without him everything
ma che sa che senza lui qui sarebbe tutto spen- here would be lifeless.
to. O forse sto solo diventando vecchio... Or perhaps I’m just getting old…

Reportage/Reportage — 81
www.cuoaesploratorio.it
K è un poter smarrire un avambraccio da un momento
all’altro. I suoi impiegati comunque lo temeva-
suno degli autori osava addentrarsi troppo nella
questione. A dire il vero, sembrava che nessuno
aeroplano no, perché da giovane aveva rotto la clavicola avesse idea di che cosa fosse”.
— K Is an a uno facendo a braccio di ferro e dopo l’aveva
portato all’ospedale di Treviso in motorino.
Marcel Kapucinski guardò Bepi Guada. Bepi
Guada guardò in basso. Il mormone continuò.
Aeroplane “Chi ti manda, ragazzo?”, chiese Bepi Gua- “Non lo dica a nessuno, ma quando mi
da al Fratello Kapucinski. hanno spedito in Italia per fare il missionario
Testo/Text “Mario Bonera, signore”. ho pensato di approfittarne per fare qualche
Cosimo Bizzarri “Mario Bonera del plexiglass?”. indagine. Lo so che non dovrei: sono qui per
Copywriter, editor “Mario Bonera del plexiglass, signore”. predicare, non per studiare. Potrebbero sbatter-
e sceneggiatore. “E chi ti ha mandato da Mario Bonera del mi fuori dalla chiesa per sempre per una cosa
Copywriter, editor and plexiglass, ragazzo?” del genere, ma non posso farci niente. M’incu-
freelance scriptwriter. “Michela Fuser, signore”. riosisce. Ho domandato in giro. Ma nessuno ha
“Michela Fuser delle ceramiche?”. voglia di parlarne. Sembra un segreto. Cos’è il
“Michela Fuser delle ceramiche, signore”. fattore K, signor Guada? Un composto chimi-
“E chi ti ha mandato da Michela Fuser delle co? Una tecnologia rivoluzionaria? Un accordo
“Di bibbie ne ho già abbastanza, ragazzo”. ceramiche, ragazzo?” sindacale?”.
“Non sono qui per venderle una Bibbia, signore”. “Alvise Granato del vetro, signore”. Bepi Guada restò a fissare l’ombra del
Alla vista del Fratello Kapucinsky la gente rea- “E da lui?” mormone sul cemento del parcheggio della sua
giva principalmente in tre modi. Uno, si faceva “Mario Merin di Thiene, signore, e da Mario azienda, dondolandosi su un paio di scarpe da
il segno della croce. Due, si stampava sulla Merin di Thiene mi ha mandato la signora ginnastica a righe bianche e blu, con cuscinetto
faccia un sorriso forzato come dire: “Credimi, Lotter di Marghera”. ammortizzatore sul tallone. Gli scappò un’altra
prima te ne vai meno sarà doloroso per entram- Le narici di Bepi Guada s’incresparono smorfia ma dato che non stava fumando la si
bi”. Tre, scappava. leggermente in una smorfia. Lo faceva sempre sarebbe anche potuta prendere per un sorriso.
Il ragazzo aveva parlato in italiano con prima di dare l’ultimo tiro di sigaretta. Poi “Aspettami qui, ragazzo”, disse, e rientrò nel
l’accento yankee di chi è cresciuto a cornflakes prese a rimboccarsi le maniche della camicia, capannone.
e crema di noccioline. Indossava la temutissima scoprendo una trama di vene spesse e dure, che Alle sei gli operai cominciarono a uscire.
divisa dei mormoni missionari: pantaloni neri, emergevano di quasi un centimetro dalla pelle Per primo Tano Zanon, che gli era nato un figlio
camicia bianca a maniche corte, cravatta anno- delle braccia. Marcel Kapucinsky guardò da da una settimana e non stava nella pelle. La
data in modo impeccabile, zainetto appesantito un’altra parte. Nel parcheggio c’erano una quin- sua Panda sfrecciò via sulla ghiaia del giardino
da chili di bibbie, libri di Mormon e manuali dicina tra automobili, moto e motorini, più o prima che i suoi colleghi avessero il tempo di
sul sesso di gruppo. La targa sul petto recitava meno il numero di impiegati della Guada e figli. sfilarsi le tute e appoggiare gli occhiali da salda-
“Marcel Kapucinski, Chiesa di Gesù Cristo dei Oltre la vetrata dell’ala amministrazione stava tore. Poi fu via via il turno degli altri, chi su un
Santi degli Ultimi Giorni”. Una targa molto appeso un orologio a muro. Erano le 2e30 del vecchio Ciao della Piaggio, chi a piedi o in bici
lunga. Era il tipo che non t’aspetteresti d’incon- 3 luglio e i pantaloni che aveva indosso erano perché abitava vicino e avrebbe tagliato per i
trare in un capannone nella zona industriale di di flanella. Crepava di caldo. I brufoli, sulla sua campi. Per ultimo uscì Luciano Feltrin, che da
Quinto di Treviso. Invece. faccia, cominciavano a infettarsi per il contatto quando tre mesi prima era rimasto vedovo si
In un’altra situazione, Bepi Guada avrebbe con il sudore che gli colava copioso dalla testa. fermava spesso oltre l’orario di lavoro, ché quei
sicuramente optato per l’opzione numero tre Bepi Guada gli allungò un fazzoletto di cotone quindici diavoli erano in fondo l’unica famiglia
– scappare – ma in quel momento si trovava turchese. che gli restava.
intrappolato tra un tornio e una pila di pallet, “Che ne sai tu del fattore K, ragazzo?”. Marcel Kapucinsky non si era mosso di
intento a dare forma a un prototipo in acciaio. Marcel Kapucinski si passò il fazzoletto sulla un centimetro. Stava impalato con il solito
Continuò dunque a lavorare, impassibile, come fronte. faccione ebete, esattamente dove Bepi l’aveva
se quel ragazzone americano con la pelle color “Studio economia. Non qui, però. Negli lasciato. In circa cinque ore di attesa non si era
maiale, i capelli rossi e la faccia infestata di Stati Uniti, signore. A parte fare il missionario, seduto, non aveva fatto due passi, non si era
brufoli non si trovasse lì impalato davanti a lui naturalmente, Dio sia lodato…”. aggiustato gli occhiali, non aveva nemmeno
ma inginocchiato sui bancali di qualche chiesa “Non cominciare”. starnutito. Diciamo che la sua principale occu-
di provincia nello stato dello Utah. “Mi scusi, signore?”. pazione sotto al solleone di luglio era stata ten-
“Cerco qualcosa, signore”. “Non cominciare con dio. Li conosco quelli tare di raggiungere una situazione di equilibrio
Bepi Guada continuò ad armeggiare attorno al come te. Bussano alla tua porta, fanno finta di termico tra il suo corpo e lo spiazzo di cemento
tornio come se niente fosse. parlare d’altro e quando meno te l’aspetti apro- su cui stava piantato. Non ci era riuscito. Il suo
“E, sentiamo, ragazzo – disse senza nemme- no lo zaino e cominciano a tirar fuori le bibbie. volto era provato, copiose le pezze di sudore
no alzare lo sguardo – Che cosa cerchi?” Con me non attacca”. sotto le ascelle. Fu molto felice quando alle
“Cerco K, signore. Il fattore K”. “Non sono qui per venderle una Bibbia, sette in punto vide Bepi Guada spingere il ma-
Stavolta Bepi Guada si fermò. Il tornio continuò signore. Mi lasci spiegare. Studio Economia, niglione antipanico del capannone per uscire.
a roteare per alcuni secondi poi si fermò anche negli Stati Uniti. Sto scrivendo una tesi sul Il responsabile della Guada e figli si accese una
lui. Il Fratello Kapucinsky era già immobile Ruolo della Fede nella Strategia Imprenditoriale sigaretta, fece il gesto di offrirne una al mormo-
quindi non dovette fare niente. Competitiva”. ne ma ripose il pacchetto nel taschino prima
Bepi Guada lanciò un urlo rivolto all’altro lato “O mio dio”. che quello potesse rispondergli. La fumò tutta,
del capannone. “L’ha detto lei stavolta, signore”. di gusto, annusando la campagna e la finì con
“Feltrin!!”. “È vero. Vai avanti”. una smorfia di piacere.
Dopo pochi secondi un signore ossuto in “In un libro ho trovato un riferimento a un “Vieni con me”, disse al mormone, e si di-
tuta blu raggiunse il tornio. Bepi Guada gli certo fattore K che…” resse verso un capannone più piccolo e defilato.
fece un cenno con il mento e quello, senza dire Marcel Kapucinski si interruppe e con gesto Il Fratello Kapucinsky lo seguì, obbediente.
una parola, prese il suo posto alla macchina. meccanico si sfilò lo zaino dalle spalle, ne tirò Là dentro l’odore era diverso, più vario.
Il tornio prese a girare di nuovo, Bepi Guada si fuori un taccuino nero e aprì alla pagina del se- Sapeva di vernice, pneumatico e segatura.
avviò verso l’uscita del capannone e il Fratello gno. Poi riprese a parlare leggendo dal taccuino. Superata una montagna di pallet, si trovarono
Kapucinsky lo seguì, obbediente. “Mi scusi. Un fattore K, dicevo, che intervie- di fronte una dozzina di piccoli aerei. Saranno
Bepi Guada si accese una sigaretta. Fece ne come costante nella funzione produttiva del stati lunghi, per capirci, dai cinque ai sette me-
il gesto di offrirla al mormone e la rimise nel Nord-Est d’Italia, agendo come forza propulsiva tri. Gialli, blu, rossi, argentati. Alcuni compiuti,
taschino prima che quello potesse rispondergli. per l’occupazione e per il generale andamento perfetti, non aspettavano altro che una spinta
Bepi Guada era come un pinocchio invecchia- economico. Tutto qui. Il libro non spiegava per staccarsi traballando da terra e trapanare
to. Aveva la pelle candida e rugosa, le gote rosse molto di più. Ho cercato su Internet e nelle silenziosamente il cielo, su su verso le Alpi
e il portamento dinoccolato di chi, pur essendo biblioteche di tutta la costa Ovest. Ho trovato sorvolando il Montello e il Piave. Altri invece
fatto di materiale resistente, dà l’impressione di una dozzina di riferimenti al fattore K, ma nes- erano mozzi, incompleti, ancora in attesa di

Extra/Extra — 83
un’anima e di un motore, volendo entrare nel bianco, scoprendo un piccolo velivolo bordeaux thout a word, the other man took his place
merito del motore. Un’ala di legno stava riversa con un cerchio bianco sulla fiancata. Dentro al at the machine. The lathe began to spin
su un piano di lavoro. Bepi Guada ci camminò cerchio stava solo una lettera dell’alfabeto. Nera. again. Bepi Guada went to the factory bu-
di fianco e qualcosa attirò la sua attenzione. “L’ho finito ieri – disse – Ora è pronto per ilding door, followed obediently by Brother
Prese un foglio di carta vetrata dal tavolo, lo volare. O almeno credo. È a due posti, come Kapucinsky.
passò meticolosamente su una porzione d’ala puoi notare”. Bepi Guada lit a cigarette. He made the
e poi soffiò via uno sbuffo di segatura. Sorrise, Bepi Guada rovistò nel sedile posteriore gesture of offering one to the Mormon then
soddisfatto. Il Fratello Kapucinski non aveva dell’aereo, ne estrasse un paio di occhiali da put it back in his pocket before the boy could
mai visto un posto del genere. Era come un aviatore e li porse al mormone. Marcel Kapu- respond. Bepi Guada was like an older
hangar in miniatura. Bepi Guada parlò. cinsky stette immobile per alcuni secondi. version of Pinocchio. He had pale wrinkled
“Mi piacciono due cose degli aerei. La prima, Pensò all’altare della sua chiesa, nello Utah. Poi skin, red cheeks, and the gangling gait of
che per metterti a costruirne uno devi per forza pensò alla sua tesi, ferma a pagina settantatre someone who, even though made from resi-
avere un obiettivo: volare. La seconda, che devi da quando aveva lasciato gli Stati Uniti. Spostò lient material, gives the impression of being
costruirlo per bene, perché se manca un solo lo sguardo verso il piccolo aeroplano fiammante about to lose a forearm from one moment
bullone vai giù. Mi segui, ragazzo?” e pensò che avrebbe fatto la sua porca figura to the next. His employees were afraid of
“Credo di sì, signore”. nel garage di Topolino. Pensò anche che grandi him all the same because as a youngster he
“Bene. Fin da bambino sono stato fissato cazzate nella sua vita non ne aveva mai fatte had broken the collarbone of someone while
con gli aerei. Passavo le giornate a guardare in e che là fuori c’era una brezza gradevole e una arm-wrestling and had then taken him to
alto, in attesa di scorgere un’autostrada bianca luce crepuscolare, chiari segni entrambi del fat- the Treviso hospital on his moped.
prendere forma in mezzo al cielo. Leggevo solo to che Dio in quel momento era di buon umore. “Who sent you lad?”, Bepi Guada asked
riviste di aeronautica. L’idolo dei miei compa- Poi smise di pensare. Si snodò la cravatta e la Brother Kapucinsky.
gni di classe era Altobelli. Il mio il Barone Ros- appese a un gancio nel pannello degli attrezzi. “Mario Bonera, sir”.
so, pilota d’aerei della Prima Guerra Mondiale. “Mario Bonera from Plexiglas?”.
Lo conosci, ragazzo?” ————— “Mario Bonera from Plexiglas, sir”.
“No, signore, mai sentito”: “Listen son, I’ve already got enough “And who sent you to Mario Bonera from
Bepi Guada scosse la testa e borbottò qual- bibles”. Plexiglas, lad?”.
cosa, poi riprese a parlare. “But I’m not here to sell bibles, sir”. “Michela Fusa, sir”.
“Alla fine della scuola, decisi di fare il test At the sight of Brother Kapucinsky people “Michela Fusa from Ceramics?”.
per diventare pilota militare. Mi fecero molte usually reacted in three ways. One: they “Michela Fusa from Ceramics, sir”.
domande e analizzarono il mio corpo centime- would make the sign of the cross. Two: “And who sent you to Michela Fusa from
tro per centimetro. Alla fine fui scartato perché their face would break into a fixed smile as Ceramics, lad?”.
superavo di due centimetri l’altezza massima though to say, “The sooner you go away the “Alvise Granato from Glass, sir”.
consentita per pilotare un caccia bombardiere. better it will be for both of us”. Three: they “And him?”
Tornai a casa e dissi a mio padre che volevo would run away. “Mario Merin from Thiene, sir, and Mrs.
lavorare con lui nell’officina. Mia sorella ci rag- The boy spoke Italian with the Yankee Lotter from Marghera sent me to Mario Mer-
giunse un paio d’anni dopo. Nacque la Guada e accent of someone who had grown up on ln from Thiene”.
figli, che crebbe e si trasformò in una vera indu- cornflakes and peanut butter. He wore the Bepi Guada’s nostrils puckered into a
stria. Costruimmo un nuovo capannone, quello much-feared uniform of a Mormon missiona- slight grimace. He always did this before
che hai visto questa mattina. Ma il vecchio ry: black trousers, a short-sleeved white shirt, having a last drag on his cigarette. Then he
capannone, quello in cui ti trovi ora, non è mai a perfectly knotted tie, a backpack weighed rolled up his shirtsleeves to show a network
stato abbandonato. Ogni sera, da vent’anni a down by pounds of bibles, Mormon tracts, of thick, hard veins sticking out from almost
questa parte, quando l’ultimo operaio va a casa and pamphlets about group sex. The name- a centimetre of hair. Marcel Kapucinsky loo-
io vengo qui a costruire i miei aerei. Compro i plate on his chest stated “Marcel Kapucinsky, ked away. In the car park there were about
progetti su Internet. Poi li costruisco. Sono un the Church of Jesus Christ of the Latter Day fifteen cars, motorbikes, and mopeds, more
maestro ormai”. Saints”. A very large nameplate. He wasn’t or less the same number as Guada and
Bepi Guada smise di parlare e ruotò com- the type you would expect to find in a factory Sons’ employees. On the other side of the
piaciuto lo sguardo a trecentossessanta gradi, building on the outskirts of the industrial area administration block’s window was a wall-
passando in rassegna ognuno dei piccoli velivoli of Quinto di Treviso. And yet. clock. It was 2.30 in the afternoon of July 3.
che lo circondavano. Quando tornò a fissare il In any other circumstances Bepi Guada The slacks he was wearing were made from
mormone un ghigno divino gli stava appoggia- would certainly have chosen option number flannel. He was dying from the heat. The
to placidamente sul viso. Aveva l’espressione three – to run away – but in that moment he acne on his face began to be infected by the
dell’oratore che ha detto quel che c’è da dire e was trapped between a lathe and a heap of sweat dripping abundantly from his head.
ora può finalmente scostare il microfono e ri- pallets, concentrated on making a steel pro- Bepi Guada handed him a Turkish cotton
cevere l’agognato applauso. La sua platea, però, totype. He continued to work, stone-faced, handkerchief.
non era dello stesso avviso. as though the big red-haired American boy “What do you know about the K factor,
“Mi scusi – chiese timidamente Marcel with pork-coloured skin and a spotty face, son?”. Marcel Kapucinsky wiped his forehe-
Kapucinski – Ma cosa c’entra tutto questo con il was not stuck there in front of him but was ad with the handkerchief.
fattore K?” kneeling in front of some provincial church “I’m studying economics. Not here, though.
“Cosa c’entra?! – stavolta Bepi Guada sbot- bench in the State of Utah. In the United States, sir. Apart from being a
tò, esaltato – Ma come cosa c’entra, ragazzo?! “I’m looking for something, sir”. missionary, of course. God be praised…”.
Non capisci? Questo vecchio capannone è il Bepi Guada continued to tinker with his “Don’t start”.
fattore K! Bulloni, vernice, lamiere, puzza, lathe as though nothing were up. “I beg you pardon, sir?”.
martelli. K è un aeroplano, ragazzo! Quando “Well, let’s hear it, lad”, he said without even “Don’t start on about God. I know you
hai in testa un sogno del genere, e nelle mani looking up. “What are you looking for?”. lot. You ring the doorbell, pretend to talk
l’abilità di realizzarlo, allora tutto gira per il “I’m looking for K, sir; for the K factor”. about something else and, before you know
meglio. Non capisci? Un aeroplano, un sogno. This time Bepi stopped. The lathe continued it – down with the backpack and out with
Mario Bonera, Michela Fuser, Alvise Granato. to spin for a few seconds before stopping the bibles. That doesn’t work with me”.
Tutti quelli che hai incontrato hanno un sogno too. Brother Kapucinsky was already stan- “I’m not here to sell bibles, sir. Let me ex-
nascosto nel loro capannone. Quel sogno è ding still so he didn’t have to do anything. plain. I’m studying economics in the United
il fattore K che tu studi nei tuoi libri. Oggi il Bepi Guada shouted down to the other end States, I’m writing my thesis on the Role of
mio sogno è quest’aeroplano che sono andato of the factory building. Faith in Competitive Entrepreneurial Strate-
assemblando, con la sola forza delle mie mani “Feltrin!”. gies”.
e della mia testa, notte dopo notte, negli ultimi A few seconds later a raw-boned man “Oh my God”.
sei fottuti mesi della mia vita”. in blue overalls came over to the lathe. Bepi “You said it this time, sir”.
Bepi Guada sollevò una coperta di cotone Guada twitched his chin at him and, wi- “Okay. Carry on”.

84 — Extra/Extra Extra/Extra — 85
“In a book I found a reference to a cer- one to the Mormon, but then put the packet “Excuse me”, Marcel Kapucinsky shyly
tain K factor which…”. back into his pocket before there was any asked. “But what has all this got to do with
Marcel Kapucinsky stopped himself response. Sniffing the country air, he enjo- the K factor?”.
and, with an automatic gesture, slipped yed his smoke and finished it off with a wry “What’s it got to do with it?”, Bepi Guada
his backpack from his shoulder, took out a expression of pleasure. burst out elated. “What has what got to do
black notebook and opened it at a page he “Come with me”, he said to the Mormon, with it, boy? Don’t you understand? This old
had marked. Then he started talking again, and went towards a smaller shed set to one shed is the K factor! Bolts, paint, sheet-me-
reading from the book. side. Brother followed him obediently. tal, stink, hammers. K is an aeroplane, lad!
“I’m sorry. A K factor, as I was saying, The smell inside was different, mixed. When you’re haunted by a dream like this
intervenes as a constant in the productive It smelled of paint, tyres, and sawdust. and have the ability to make it with your
function of North-East Italy and acts as a Having passed a mountain of pallets, they own hands then everything runs perfectly.
propulsive force for employment and the stopped in front of a dozen little aeroplanes. Don’t you understand? A plane; a dream.
general economic process. That’s all. The To give you an idea, they were from five to Mario Bonera, Michela Fuer, Alvise Grana-
book didn’t explain much more. I’ve surfed seven metres long. Yellow, red, blue, and sil- to. Everyone you’ve met has a dream inside
Internet and searched through books down ver. Some were fully-made and perfect: they their own shed. That dream is the K factor
the whole west coast. I’ve found a dozen only needed a push to take off shakily from you’ve read about in your books. Today my
references to the K factor, but none of the the earth and glide soundlessly up into the dream is this aeroplane I’m assembling with
authors dared inquire too deeply into the air – up, up towards the Alps, past Montello just the force of my hands and my mind,
question. To tell you the truth, it didn’t seem and the river Piave. Others, instead, were night after night, for the past bloody six
as if any of them knew what it was”. incomplete stumps, waiting for a soul and months of my life”.
Marcel Kapucinsky looked at Bepi Guada. an engine, hoping to become motorised. A Bepi Guada lifted up a white cotton sheet
Bepi Guada looked down. wooden wing lay on a worktop. to reveal a tiny maroon plane with a white
The Mormon continued. Bepi Guada walked along one side and circle painted on its side. Inside the circle
“Don’t tell anybody, but when they sent something caught his attention. He picked was a single letter of the alphabet. Black.
me to Italy to be a missionary, I thought I’d up a piece of sandpaper from the table, “I finished this yesterday”, he said. “Now it’s
make the most of it and start some inquiri- carefully rubbed it over a part of the wing ready to fly. Or at least I think so. It’s a two-
es. I know I oughtn’t to: I’m here to preach, and puffed off a sprinkling of sawdust. He seater, as you can see”.
not to study. For something like this they smiled contentedly. Bepi Guada rummaged in the plane’s
could expel me from the church for ever, but Brother Kapucinsky had never before back seat, took out a pair of aviator’s
there’s nothing else I can do. I’m fascinated. seen such a place. It was like a miniature goggles, and handed them to the Mormon.
I’ve asked around. But no one wants to talk hanger. Guada and Sons’ spoke. Marcel Kapucinsky stood still for a few
about it. It seems a secret. What is the K “There are two things I like about planes. moments. He thought back to the altar in
factor Mr. Guada? A chemical compound? First, to start building one you must of his church in Utah. Then he remembered his
A revolutionary technology? An agreement course have an aim: to fly. The second, you thesis, blocked at page seventy-three since
with the trade unions?”. have to make it carefully because if there’s he had left the United States. He shifted his
For a while Bepi Guada stared at the just a single bolt missing it will crash. Are gaze to the little, flaming plane and thought
Mormon’s shadow on the cement of his you following me lad?”. that he would have cut a terrible figure even
firm’s car park. He rocked backwards and “I think so, sir”. in Mickey Mouse’s garage. He also thought
forwards in his white-and-blue striped gym “Well then. Since a boy I’ve always been that he had never made a cock-up in his life
shoes with their shock-absorbent, cushioned fixed on planes. I would spend days at a time and that outside there was a pleasant bre-
heals. He grimaced again but, as he wasn’t looking up, hoping to glimpse a white path eze and a twilight evening, both clear signs
smoking, it could even have been taken for a take shape in the sky. I only read aeroplane that God was, for the time being, in a happy
smile. magazines. My school-friends’ idol was Alto- state of mind. Then he stopped thinking. He
“Wait for me here, lad”, he said, and belli. Mine was the Red Baron, the Great War undid his tie and hung it on a hook on the
went back into the factory building. pilot. Do you know who he was, son?”. tool-board.
The employees began to leave at six. First “No, sir; I’ve never heard of him”.
of all was Tano Zanon who couldn’t wait Bepi Guada shook his head and mumbled
because his son had been born just a week something, then began to speak again.
before. His Panda roared off over the pebbles “When I’d finished school I decided to
of the garden before the others even had time take a test to become a military pilot. They
to get out of their overalls or put down their asked me a lot of questions and analysed by
goggles. Then, one after the other, they all body inch by inch. At the end they declared
left, whether on an old Piaggio-made Ciao, me unfit because I was nearly an inch taller
on foot, or on their bike because they lived than was allowed for a bomber pilot. I went
nearby and could take a shortcut over the back home and told my father I wanted
fields. Luciano Feltrin was the last to leave; to work in the factory with him. My sister
he had been a widower for three months joined us a few years later. That was how
and often stayed after-hours since those Guada and Sons came about, grew, and
other fifteen buggers were the only family became a genuine industry. We built new
he had left. premises, the one you saw this morning. The
Marcel Kapucinsky hadn’t moved an old shed, the one you’re in now, was never
inch. He stood stock-still with his vacant abandoned. Every evening, for the past
stare just where Bepi had left him. In some twenty years or so, when the last worker
five hours’ wait he hadn’t taken two steps, goes home I come here to make my planes.
he hadn’t fiddled with his glasses, he hadn’t I buy plans from the Internet. Then I build
even sneezed. It might be said that his main them. I’m an expert by now”.
business under the blazing July sky had Bepi Guada stopped speaking and hap-
been to find a balance between the heat of pily looked all around, checking out every
his body and that of the open cement space small plane. When he looked at the Mormon
he was planted on. He hadn’t managed again he had a divine grin placidly fixed on
it. His face was tortured; sweat soaked his face. He had the look of an orator who
his armpits. He was overjoyed when Bepi has said just what he had to say and could
Guada, precisely at seven, pushed the door- now move away from the microphone and
bar and stepped out. The head of Guada accept his due applause. His audience,
and Sons’ lit a cigarette, hinted at offering though, was not of the same opinion.

Extra/Extra — 87
for–
ricerca
Ad Asolo, tra
memorie storiche
e distretti
industriali, il
primo incubatore

nace
creativo veneto.
Perchè le idee
hanno bisogno
di strutture e di
luoghi.

di idee
A PLA–
CE oF
research
In Asolo, between
historical
memories and
industrial areas,
is the first creative

Ideas
incubator in the
Veneto region.
Because ideas
need structures
and places.

Foto/Photo
Reed Young

Testi/Texts
Marco Bettiol
Francesco Della Porta

88 — Ricerca/Research Ricerca/Research — 89
Chi/Who the knowledge that financial competition
Il progetto di recupero results from the process of integration with
è di Radames Zaramella, social and cultural systems. La Fornace of-
giovane architetto di fers enterprises and businesses structures,
Mogliano Veneto. services, and first-hand links to the main
— The recuperation project regional centres of activity. Above all, with
is by Radames Zaramella, its management of business development
a young architect from together with its NeroLuce workshop, La
Mogliano Veneto. Fornace supports the development of inno-
vative firms, of production spin-offs, and of
product innovation.
Within its sphere of activity La Fornace
encourages periods of meditation, interac-
tion, and mutual dialogue with the stated
aim of creating a system favourable to the
circulation of ideas and opportunities.
Through the organisation of meetings,
seminars, shows, and other events, La For-
nace encourages the connecting-up of local
systems to the organised dynamics of the
economics of knowledge. The architectural
symbol of the transition from material to
immaterial economy, the building-complex
housing the Foundation is the outcome of
a successful dialogue between industrial
tradition and contemporary sensitivity.
The building is part of an invaluable cultu- La Fornace — Built in 1880, Fornace was
ral and economic ambience, one in which Costruita nel 1880, la For- specialised in brick-making,
you can relive the enduring heritage of Asolo nace era specializzata nella with some fifty employees
un valore and appreciate the strength of a brilliant produzione di mattoni, con and what was for the time
assoluto and internationally-recognised entrepre-
neurial system.
una cinquantina di operai, e
un impianto innovativo per
an innovative plant. It ended
production in 1965 and be-
— an l'epoca. Finì la sua storia came a deposit for building
absolute produttiva nel 1965 per
diventare un deposito di ma-
materials. After having been
abandoned for a few deca-
value teriale edile. Dopo qualche des, it was restored in the
decennio di abbandono è early ‘90s and became a hub
Testo/Text stata restaurata agli inizi de- for innovation.
Fondazione La Fornace gli anni '90 per diventare oggi
dell’Innovazione un hub dell'innovazione.

Oggi l’innovazione è un valore assoluto, in del sistema locale alle articolate dinamiche
tutte le sue sfumature: creatività, conoscen- dell’economia della conoscenza.Simbolo
za, ricerca, relazioni; attivarla e diffonderla architettonico della transizione dall’economia
è l’obiettivo primario della Fondazione La del materiale a quella dell’immateriale, il com-
Fornace dell’Innovazione. Costituita nel 2007, plesso immobiliare abitato dalla Fondazione è
si propone come nuovo modello di governance il risultato di un dialogo riuscito tra tradizione
dell’innovazione, elemento catalizzatore e pro- industriale e sensibilità contemporanea. La
pagatore di energie dei principali attori locali, struttura è inserita in un ambiente culturale ed
ben 43 tra cui: Regione del Veneto, Provincia economico di grande valore, in cui si respirano
di Treviso, Camera di Commercio, Comuni, gli echi dell’intramontabile cittadella asolana e
Università, associazioni di categoria, sindacati, la spinta di un sistema imprenditoriale brillan-
scuole e banche. Una rete diffusa concepita te e internazionalmente riconosciuto.
come strumento virtuoso per condividere
obiettivi e risorse. Partendo dall’impresa, —————
la Fornace afferma il cambiamento come Every innovation has an absolute value
opportunità di sviluppo, consapevole che la in all its aspects: creativity, knowledge,
competitività del tessuto economico è frutto di research, relationships. Activating and
un processo di integrazione con il sistema so- promoting this is the main scope of the La
ciale e culturale. Alle imprese la Fornace offre Fornace Foundation. Established in 2007, it
strutture, servizi ed un collegamento diretto aims at being a new model for the gover-
con i principali centri di competenza regionali. nance of innovation, a catalysing and pro-
In particolare, con la gestione dell’incubatore pagating force for the energies of local acti-
d’impresa e con il laboratorio NeroLuce, la For- vities. There are some 43 of these, amongst
nace sostiene lo sviluppo delle nuove aziende which are the Veneto Regional Council, the
innovative, degli spin-off d’impresa e dell’inno- Treviso Provincial Council, chambers of
vazione di prodotto. commerce, town councils, universities, pro-
Nel territorio, la Fondazione promuove mo- fessional categories, unions, schools, and
menti di riflessione, contaminazione e dialogo, banks: a widespread network conceived of
con la chiara missione di creare un sistema as a tool for sharing aims and resources.
favorevole alla circolazione di idee ed oppor- With such concerns as these as its starting
tunità. Attraverso incontri, seminari, mostre point, La Fornace underlines that chan-
ed eventi, la Fornace favorisce la connessione ge is an opportunity for development, in

90 — Ricerca/Research Ricerca/Research — 91
Lucio Stramare
La scelta dell’incubato-
re d’impresa di Asolo è
stata motivata dalla validità,
complessità e offerta del
progetto. La struttura dell’in-
cubatore offre numerose
agevolazioni tecniche ed
amministrative e la possibilità
di integrare e arricchire l’at-
tività con consulenze e corsi
offerti dalla fondazione e da
altri enti. Un ambiente molto
stimolante sia per la sugge-
stiva cornice architettonica
- di grande appeal sui nostri
clienti - sia per la possibilità
di scambio, conoscenza e
collaborazione con le altre
attività ospiti nella struttura.
— The decision to exploit
Asolo’s business Incubatore,
or incubator, was motivated
by the validity, complexity,
and possibilities given by the
project. The Incubatore’s se-
tup offered various technical
L’incubatore and administrative advanta-
Riusciamo a superare la maggior parte ges as well as the possibility Stile Italiano Stile Italiano was begun in July 2006, af-
delle sfide grazie al fatto che ci troviamo for enriching and integrating Stile Italiano nasce nel luglio 2006 dall’in- ter the meeting of 4 professionals working in
nell’incubatore. Incrociamo così i nostri a firm’s activity with the contro di 4 professionisti nella gestione di the field of optics and glasses. Their mutual
talenti ed esperienze con altre giovani azien- advice and training courses collezioni di occhiali. Le competenze abbrac- expertise included design, style-research,
de. Il territorio veneto raccoglie gran parte offered by the Incubatore ciano l’area del design, la ricerca stilistica e lo and the study of colours; this was backed
dell’industria della moda italiana. Perché Foundation and other bodies. studio colore, accompagnate da competenze up by their ability to choose a successful
passare da Milano o Roma se le immagini per This is a highly stimula- grafiche nella presentazione graphic-presentation for their collections as
i vostri clienti possono essere fatte e post- ting ambience both for its delle collezioni e nella gestione di concept well as an understanding of those concept
prodotte direttamente qui e con un rapporto architectural appeal – which book in grado di ambientare il prodotto all’in- books which might pinpoint their products’
personale? Inoltre stare in quest’incubatore fascinates our clients – and terno dei trend moda. Ampia l’esperienza exact collocation within the latest trends.
ci permette di importare una parte del nostro for the possibilities of a mu- maturata nella gestione di marchi su licenza They also had had wide experience of fa-
mondo. Presto ospiteremo una mostra dei tual exchange of experience, di rilievo, oltre all’ideazione e sviluppo di mous products as well as of the origination
nostri più entusiasmanti giovani fotografi di knowledge, and collaboration marchi in-house. and development of in-house brands.
moda. E, per ultimo: chi non vorrebbe lavora- with the other participants in
re in un ambiente così bello? this project.

—————
Incubator
Most challenges are solved as a result
of being hosted by the Asolo incubator. We
crossover our talents and experiences with
other young companies.  The surrounding
territory harbours much of Italy’s fashion Numérique
industry. Why go to Milan or Rome if images Numérique è uno studio di Numérique is a high-end
for clients can be made and post-produced fotografia e di fotoritocco di- digital photography and re-
directly here with a face-to-face relation- gitale high-end che lavora per touching studio that services
ship? What is more, being in this incubator le industrie della moda e della the fashion and advertising
permits us to bring a part of our own world. pubblicità. Fra i suoi industries. Some of the
We’ll host an exhibition of our most exciting clienti ci sono alcuni dei più world’s top photographers
young fashion photographers soon. And noti fotografi ed agenzie and advertising agencies are
lastly, who wouldn’t want to work in an pubblicitarie internazionali. among its clients. Work by
environment so beautiful?  Esempi del lavoro di Numéri- Numérique regularly appears
que appaiono regolarmente in major publications and
sulle maggiori riviste e campa- advertising campaigns. The
gne pubblicitarie. Il gruppo è team is composed of lively
costituito da persone people from different areas of
vivaci, provenienti da diverse the imaging industry.
aree dell’industria dell’imma-
gine.

92 — Ricerca/Research Ricerca/Research — 93
UN ARCIPELA-
GO DI ISOLE
INNOVATIVE
— AN ARCHI-
PELIGO OF
INNOVATIVE
ISLANDS Design e poesia.
Testo/Text
Francesco Della Porta
Presidente Comitato Tecnico
Scientifico Fondazione CUOA

La storia recente è segnata dall’innovazio-
ne. Dalla scoperta del computer, negli anni
Settanta, un pubblico sempre più vasto di
utenti ha assorbito a velocità crescente onda-
te tecnologiche successive. È difficile spiegare
la globalizzazione senza elettronica di consu-
mo, semiconduttori, telefonini e Internet.
Globalizzazione e innovazione non sono
neutre in quanto a distribuzione del reddito.
L’innovazione beneficia chi la produce, ma
non necessariamente chi la adotta. Nell’Ot-
tocento gli operai tessili inglesi distrussero i
telai meccanici; il reddito della classe media
americana è stagnante o in diminuzione dal
1974. Analogamente, la globalizzazione fa
crescere alcune economie a scapito di altre.
L’automobile americana non si è mai ripresa
dall’attacco giapponese; la produzione indu-
striale del Nord Est è in ritirata dalla caduta
del muro di Berlino.
L’Italia in generale e il Nord Est in parti-
colare hanno reagito tardi e male alle ondate
innovative. Le cause sono sistemiche: l’innova-
zione ha toccato industrie dove il Nord Est era
scarsamente presente, e solo come utilizzatore.
A posteriori, si possono individuare due cause:
l’assenza di una cultura manageriale, che
consentisse la crescita delle aziende, e l’assenza
di un rapporto organico tra ricerca e industria
(che ne è un corollario).
Una Business School può aiutare in
entrambi i casi: non a risolvere la crisi di si-
stema, ma a far crescere isole innovative. Gli
innovatori sono persone che vedono quel che Globalisation and innovation are not present in the Northeast, and even then it
tutti vedono, ma pensano quel che nessuno neutral when it comes to questions of was only made use of at second hand. With
pensa. Questo è il programma di Esplorato- earnings. Innovation benefits those who hindsight we can distinguish two causes:
rio, un club di imprenditori e di manager che produce, though not necessarily those who the lack of an entrepreneurial culture which
a cominciare dal 25 maggio riunirà perio- make use of it. In the eighteenth century would allow the growth of firms, and the
dicamente al CUOA innovatori, tecnologi, mechanical looms were destroyed in Great absence of an organic relationship between
manager e istituzioni, per un dibattito a Britain; the income of the average Ameri- research and industry (which is its corolla-
porte chiuse sugli ingredienti fondamentali can was either stagnating or diminishing ry). A business school can help in both ca-
dell’azienda innovativa. in 1974. In the same way, globalisation has ses: not to resolve a crisis of the system but
enlarged certain economic systems at the to increase areas of innovation. Innovators
————— expense of others. The American car indu- are people who see what everyone else sees,
Recent history has been marked by inno- stry has never recovered from the Japanese but they think of what no one else thinks of. Traccia
vations. Since the discovery of computers competition; the industrial production of the But this is the goal of Esploratorio, a club Meret Oppenheim 1939
in the 1970s an ever-growing public of con- Northeast has diminished since the fall of of entrepreneurs and managers which will
sumers has increasingly absorbed succes- the Berlin wall. gather together under the auspices of CUOA,
sive waves of technology. It would be very Italy in general, and the Northeast in innovators, technologists, managers, and
difficult to explain globalisation without particular, reacted late and inadequately institutions in order to discuss, behind
consumerist electronics, semiconductors, to innovation. The causes are systematic: closed doors, the basic ingredients for inno- Simon - Design d’Autore. Un marchio di Estel:
cell phones, and the Internet. innovation touched on industries scarcely vative activities. Mobili contemporanei destinati a diventare antichi.
94 — Ricerca/Research www.simoncollezione.com
//
Sognare kapannoni
come moderne botteghe
rinascimentali...sognare che
tutti i kapannoni insieme
diventino la “Nuova Grande
Fabbrica”.
— To dream of the
kapannoni as modern
renaissance workshops…
to dream that all the
kapannoni together might
become the “New Great
riera di un territorio è diventata uno spazio ly important architectural projects (Nardini’s
Factory”.
dedicato all’animazione culturale. Per non par- Le Bolle or the new headquarters of Nice),
// lare, naturalmente, della prima fabbrica della as well as internally, where the work of
modernità, l’Arsenale, che ospita i padiglioni contemporary artists is often present (the
Giovanni Bonotto della Biennale. Con la graduale riduzione delle Fluxus collection of Bonotto, or Lago’s Art
Imprenditore/ attività manifatturiere nel Nord–Est sarà sem- Waiting Room).
Entrepreneur pre più importante capire in che modo dare un The second regards the conversion of
senso alle vecchie fabbriche. Non si tratta di old industrial plants. For example, the old
un esercizio scontato. Per due motivi. Il primo CNOVM machine shops on the Giudecca,
riguarda l’hardware. Venice, have been rebuilt and transformed
Il territorio è affollato di aree industria- into the “incubators” of businesses: today
li periferiche e poco attraenti dal punto di Venice Cube houses some 18 businesses
vista estetico (se ne estimano oltre 2000). Le specialised in advanced creative communi-
Le fabbri– esperienze più innovative di recupero sia a cations and services. And then, Asolo’s aban-
C4 BUNKER che della livello nazionale che internazionale (Central doned brickworks have been recuperated
un nuovo spazio per ad Istanbul, Tate Modern a Londra) hanno and transformed into new areas destined to
creatività dimostrato la loro efficacia proprio laddove become 19 new firms with activities rang-
la formazione con l’arte
contemporanea
— Creative l’edificio di partenza ha una sua connotazione
esteticamente significativa ed è situato nei
ing from software to the latest design. The
Fabbrica Alta in Schio, having once been the
Factories pressi di importanti aree metropolitane. Molto symbol of the area’s manufacturing capac-
più difficile pensare di riqualificare capan- ity, is now devoted to cultural activities.
Testo/Text noni industriali prefabbricati e anonimi. Il Obviously we have no need to mention in
Marco Bettiol secondo riguarda invece il software. I distretti detail the first modernist factory, the Venice
Inaugurazione Università di Padova e Venice industriali hanno rappresentato quel collante Arsenal, which is the home to various pavil-
sabato 27 giugno 2009 International University socio-culturale in grado di far funzionare le ions of the Venice Biennale. As the production
tante fabbriche distribuite sul territorio. Oggi in the Northeast slowly winds down, what
ore 20.30 questo collante non è più adeguato per mettere is ever more important is just how to give a
C4-Centro Cultura in rete le attività ad alto valore aggiunto quali new meaning to these old factories.
La fabbrica è il simbolo del successo econo- la creatività e il design che tendono a svi- This is not something we should take
Contemporaneo Caldogno
mico del Nord–Est. E’ il luogo del lavoro e della lupparsi all’interno di reti non più locali ma for granted. For two reasons. The first is
Via Zanella 3, Caldogno (VI) produzione. Elemento cardine di un modello internazionali. Da questo punto di vista, le a question of “hardware”: the territory is
di sviluppo basato sulla quantità. Proprio la diverse iniziative presenti sul territorio merita- overflowing with some 2,000 peripheral
fabbrica sta oggi attraversando un profondo no di essere maggiormente interconnesse. La and unattractive industrial areas. The most
cambiamento riconducibile al passaggio da costituzione da parte del Parco Vega di Venezia innovative national and international expe-
Con la presentazione dei un’economia basata sulla manifattura (sulla di meta-distretti indirizzati a mettere insieme riences of regeneration, such as the Istanbul
foto di Lorenzo Ceretta

quale il Nord–Est ha puntato a lungo) a una profili professionali e imprese che operano Central and Tate Modern in London, have
Progetti Artistici 2009 basata sulla creatività. Questo cambiamento nell’ambito della multimedialità e della crea- shown themselves to be effective when the
a cura di Luca Massimo è visibile in due ambiti. Il primo riguarda le tività costituisce un buon punto di partenza. original building already had some aesthetic
fabbriche di quelle medie imprese che sono le Queste iniziative andrebbero maggiormente significance and was situated near to an
Barbero, con le opere di protagoniste della produzione creativa a livello sostenute dal punto di vista finanziario per important city centre. It is far more difficult
Maurizio Arcangeli,Yael regionale. Si produce sempre meno e ci si costruire reti più robuste capaci di far crescere to imagine the recuperation of extremely
specializza nelle attività più innovative (design, le nuove imprese nate sul fronte della creatività anonymous prefabricated industrial build-
Bartana, Arthur Duff, comunicazione, tecnologia). In più le fabbriche e allo stesso tempo attrarre nuovi imprenditori. ings. This second question is, instead, one of
Herbert Hamak, Igino diventano belle. Sia esternamente, con progetti “software”. In the past, industrial areas were
particolarmente significativi dal punto di vista ————— a social and cultural “adhesive” contributing
Legnaghi, Perino&Vele, architettonico (Le bolle di Nardini, La nuova Factories are the symbol of the Northeast’s an input to the various factories scattered
Arcangelo Sassolino, Elisa sede di Nice), sia internamente, ospitando success. They are the centres of work and over the territory. Nowadays this adhesive is
Sighicelli, Ettore Spalletti, lavori di artisti contemporanei (Bonotto con production, the axis of a model for develop- no longer enough to join together such activi-
la collezione Fluxus, Lago con l’art waiting ment based on output. But factories them- ties as creativity and design which tend to
Leon Tarasewicz, Grazia room). Il secondo riguarda la riqualificazione selves are now undergoing deep changes develop within international, rather than
Toderi, Italo Zuffi dei vecchi impianti industriali. Le ex officine resulting from the passage from a manufac- national, networks. From this point of view
CNOVM della Giudecca a Venezia sono state turing economy (which the Northeast has the various initiatives taking place in this
Sede C4
ristrutturate e trasformate in un incubatore based itself on for a long time) to a creative territory need to be interconnected far more.
Villa Caldogno d’impresa - Venice Cube - che oggi ospita 18 one. This change can be seen in two areas. Parco Vega’s creation in Venice of centres
Via Zanella, 3 imprese specializzate sul fronte della comu- The first is that of medium-sized factories aimed at putting in touch professionals and
36030 Caldogno (VI) nicazione avanzata e dei servizi legati alla which are the main protagonists of regional industrialists working in the field of the
creatività. L’ex Fornace di Asolo è stata recu- creative production: less is being produced, mass-media and creativity is a fine begin-
info@c-4.it perata e ampliata con la costruzione di nuovi but there is an increased specialisation in ning. Such initiatives really ought to have
www.c-4.it spazi che sono stati destinati a 19 start-up che such innovative activities as design, com- greater financial backing so as to build up
producono dal software di nuova generazione munications, and technology. And, what is stronger interconnections and to increase the
all’industrial design. La Fabbrica Alta di Schio more, the factories are becoming beautiful, growth of new creative concerns as well as,
da luogo simbolo della vocazione manifattu- both externally, as can be seen in particular- at the same time, attracting new contractors.
istituzioni di progetto starting partners starting supporters
Ricerca/Research — 97
il
Foto/Photo
Vitaliano Trevisan
Enrico Mitrovich

Testi/Texts
Vitaliano Trevisan

tempo
lavora
The
letteratura literature
Un testo che non A text that leaves
ti lascia scampo. no way of escape.
Perché continua a Because it
lavorare. Vitaliano continues to work.
Trevisan, tra Vitaliano

time
gli scrittori Trevisan,
contemporanei among the most
più interessanti e interesting
originali presenta and original
un testo inedito, contemporary
sempre writers, presents
in bilico. an unpublished
text.

Works
98 — Speciale/Special Speciale/Special — 99
100 — Speciale/Special Speciale/Special — 101
102 — Speciale/Special Speciale/Special — 103
104 — Speciale/Special
HEADS
Anatomia
di un
capannone

Anatomy
of a
warehouse
speciale I^bZhiVbe!7dYn6XXZaM!7dYn6XXZaN!7dYn6XXZaO
Che cosa resta dei %!"%#%&-&+.!%#%(+((,!"&#%&,))'
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una volta esaurita %#&%,%.!"%#%%%%%%!%#%*)*%+!"&#%&,))'
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la loro funzione? %#&+%.'+!"%#%&-&+.!%#%*)*%+!"&#%&,))'
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Una ricerca in %#'&*+((!"%#%&-&+.!%#%(+((,!"&#%&,))'

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uno stabilimento
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&.#)))*!"%#).%**'!"%#-(*,*+!"%#...',(
&.#)+'+!"%#(-&*)&!"&#,))&-+!"&#%&,))' HEADS Collective
&.#)-%'!"%#(-&*)&!"%#,%-*,+!"&#%*(,,.
&.#).-(!%#'&-%'(!"&#'-..,&!"&#%&,))' è uno studio di comunicazio-
&.#*&+(!%#(+((,'!%#%*)*%+!"&#%&,))'
&.#*()*!%#)*)'&*!&#*))((&!"&#%&,))' ne e design, fondato nel 2007
&.#**'*!%#*%-,'&!&#'&,'.+!"%#.+'.(+
&.#*,%+!%#&',&-%!&#%,&.)-!"&#%&,))' a Treviso da Renzo di Renzo,
&.#*---!"%#'*)(+%!%#'(+&.'!"&#%&,))'
&.#+%+)!"%#*+('',!"%#,%-*,+!"&#%&,))' Paolo Palma e Federico
&.#+')!"%#&..-**!"&#%,&.)-!"%#...',(
&.#+)&*!%#%&-&+.!"%#(%--++!"&#%&,))' Vanin, che riunisce creativi
&.#+*.+!%#'*)(+%!"%#'&-%'(!"&#%&,))'
&.#+,,'!%#(+((,'!%#&-&+-+!"&#%&,))' provenienti da diverse espe-
&.#+.*(!%#'(+&.'!%#'(+&.'!"&#%&,))'
&.#,&(!"%#()*'%(!"%#&%.%&'!"%#...',( ™WdiidcZ
rienze e sviluppa progetti
&.#,(&!"%#(..,%.!"%#*)*%*-!"&#%&,))'
&.#,)-,!"%#*-&(.*!"%#-*(.')!"&#%&,))'
Wdiidc interdisciplinari tra design,
&.#,++)!"%#-.%'+'!"%#*..*+)!"&#%&,))'
&.#,-)*!"%#','*'.!%#(..,%.!"&#%(*+&%
arte, video, illustrazione, fo-
&.#-%'+!%#*%-,'&!&#)-.-'+!"&#%(*+&% tografia e musica nei settori
&.#-'%,!%#,)).&(!&#'(*)+*!"&#%&,))'
&.#-(-.!%#+.%)%,!&#&..&'-!"%#...',( della comunicazione sociale,
&.#-*+)!%#,-&'*%!%#)&,-,-!"%#...',(
&.#-,)*!%#%.%-)(!"%#*%-,'&!"%#...',( culturale e commerciale.
&.#-.''!"%#).%**'!"&#&+',.&!"&#%(*+&%
&.#.%.,!"%#,..)&.!"&#(%-&)%!"&#%&,))' — is a communication and
&.#.',)!"%#(..,%.!"&#('+(%-!"&#%&,))'
&.#.)*&!"%#+.%)%,!"%#+.%)%,!"&#%(*+&% design studio founded in
&.#.+(!"%#'*)(+%!%#(%--++!"&#%(*+&%
&.#.-&,!%#*%-,'&!&#(%-&)%!"&#%&,))' Treviso in 2007 by Renzo di
&.#..-,!%#,-&'*%!&#+(*&,)!"%#...',(
'%#%&+,!%#-.%'+'!&#'(*)+*!"%#.+'.(+ Renzo, Paolo Palma, and
'%#%().!%#(+((,'!&#%&,))'!"%#...',(
'%#%*'.!"%#(%--++!%#%*)*%+!"&#%&,))' Federico Vanin. It gathers
'%#%,&!"&#&'+)*)!"%#-.%'+'!"&#%&,))'
'%#%-.!"&#&'+)*)!"&#())),,!"&#%&,))' together creative people
'%#&%++!"&#%,&.)-!"&#%,&.)-!"&#%(*+&%
'%#&')'!"%#(%--++!"&#&-%.*.!"&#%(*+&%
from various backgrounds
'%#&)&,!%#*+('',!"%#'*)(+%!"&#%(*+&%
'%#&*..!%#-.%'+'!%#+.%)%,!"&#%&,))'
to develop interdisciplinary
'%#&,,+!%#.%-)(%!'#(%,)&(!"&#%&,))'
'%#&.*,!&#(+'+)*!&#+*(()(!"&#%&,))'
projects in design, art, video,
'%#'&((!%#+(*.%&!&#%&,))'!"%#.+'.(+
'%#'(&)!"%#(-&*)&!"%#*-&(.*!"%#.)),+,
illustration, photography and
'%#').!"&#&'+)*)!"&#(-%-&)!"&#%(*+&% music in the fields of social,
'%#'+,&!"&#+,&*&'!"&#),&+*,!"&#%*(,,.
'%#'-*'!"%#-,'%.(!"&#),&+*,!"&#%&,))' cultural, and commercial
'%#(%((!"%#*'+-.%!"%#'&-%'(!"&#%&,))'
'%#('&)!%#&-&+-+!&#,'+%&,!"%#...',( communication.
'%#((.-!%#*-&(.*!'#&'*,',!"%#...',(
'%#(*,.!%#%*)*%+!&#*-%++.!"%#.+'.(+
'%#(,*,!%#(%--++!%#),'(-)!"&#%&,))'
'%#(.('!"%#)*)'&*!"&#'(*)+*!"&#%&,))'
'%#)&%-!"%#+(*.%&!"%#-(*,*+!"&#%*(,,.
'%#)'-.!"&#%(*+&%!"&#&+',.&!"&#%&,))'
'%#))+*!"%#&-&+-+!"%#.)),+,!"&#%&,))'
'%#)+)+!%#*-&(.*!&#%.%&&+!"&#%(*+&%
'%#)-''!&#&%-'-*!&#,'+%&,!"&#%*(,,.
'%#*%%'!%#(..,%.!&#,'+%&,!"%#,)).&(
'%#*&-(!%#),'(-)!%#+*)%,%!"&#%,&.)-
'%#*(+)!"%#(+((,'!"%#.%-)(%!"&#%(*+&%
'%#**)+!"%#-(*,*+!"'#%,&''&!"%#...',(
'%#*,'*!"%#+&,,((!"&#)*()--!"%#...',(
'%#*.%&!"%#(',%(*!"%#)(+%),!"&#%(*+&%
Anatomia razione personale e creativa per lasciare parlare
le cose, con la pretesa scientificità di un’inve-
levels of existence. It is in this spirit that we
have aimed at objectively investigating the
'%#+%,,!"%#%&-&+.!%#+*)%,%!"%#...',(
'%#+'*(!%#+(*.%&!'#%()--)!"%#...',(
'%#+)((!"%#%&-&+.!&#,.-+.'!"%#.+'.(+
di un stigazione sulla scena del crimine. Il progetto traces of transcendence in a disused building,
'%#++&!%#()*'%(!%#+,''(-!"&#%&,))'
'%#+,.!"%#&)*().!%#%*)*%+!"&#%(*+&%
'%#+.++!"%#*+('',!"&#&+',.&!"&#%&,))'
Capannone si è concretizzato in queste pagine di !, ma,
con il metodo collettivo che contraddistingue
an old yarn manufactory (Mafil in Vittorio
Veneto), on a day picked out by chance: May
'%#,&)-!"%#'(+&.'!"&#%,&.)-!"&#%&,))'
'%#,(')!%#&+(*&,!"%#,)).&(!"&#%&,))'
'%#,*%)!%#*..*+)!"%#(',%(*!"&#%&,))'
— Anatomy il nostro lavoro, prosegue in una sezione del 10th 2009, from 11.47 a.m. to 5.12 p.m. We
'%#,+-*!%#*)*%*-!%#()*'%(!"&#%&,))'
'%#,-++!%#),'(-)!%#.-&&%*!"%#...',( ™VgbVY^Ziid of a Factory nostro sito (www.headscollective.com/k) dove
si potranno vedere tutti i diversi esiti di questa
carried out a technical survey with the use
of archaeological remains, an iconographic
Shed
'%#-%),!%#'(+&.'!%#,..)&.!"%#...',( bZiVaa^Xd
'%#-'',!"%#)(+%),!"%#&+(*&,!"&#%(*+&% adX`Zg
'%#-)%(!"%#,'+,))!"%#+,''(-!"&#%&,))' analisi. Tutto questo per scoprire in fondo, reconnaissance of electric and typographic
'%#-*,.!"%#*-&(.*!"%#)&,-,-!"%#.-&&%*
'%#-,*)!"%#%(+((,!%#%(+((,!"&#%&,))' tornando all’ermetismo, che "Ogni cosa ha le elements, three-dimensional inquiries into lu-
'%#-.(*!"%#%&-&+.!%#%(+((,!"&#%&,))'
'%#.&&'!%#&..-**!%#%%%%%%!"&#%(*+&% sue fasi, cresce e decresce, fluisce e rifluisce". minosity, the resonance and transpositions of
'%#.'--!"%#%(+((,!%#%*)*%+!"%#...',(
'%#.)+)!"%#%&-&+.!%#%&-&+.!"&#%&,))' Questa è la vita, nell’infinitamente grande e the movements within the space which were
'%#.+)*!%#%(+((,!"%#%&-&+.!"&#%&,))'
'%#.-'&!%#&+(*&,!"%#%,'+,)!"&#%&,))'
Che cosa resta dei luoghi e nei luoghi, una nell’infinitamente piccolo. Nessuno può pen- computerised into numbered codes, as well
'&#%%%&!%#%(+((,!%#%&-&+.!"&#%&,))'
'&#%&-'!%#%&-&+.!%#%(+((,!"&#%&,))'
volta esaurita la loro funzione? Non esisterà sare di crescere all’infinito, ma la conoscenza as a complete taxonomical examination of
'&#%(+(!%#%.%-)(!%#%,'+,)!"%#.-&&%*
'&#%*)*!%#&..-**!"%#'(+&.'!"&#%&,))'
una memoria delle cose, dei muri come delle di questa legge permette di capire come fare la the dust and other material residues, such as
'&#%,'+!"%#'*)(+%!"%#)&,-,-!"%#...',(
'&#%.%&!"%#+.%)%,!"%#*'+-.%!"&#%&,))'
persone? In quali forme di vita immateriale cosa giusta al momento giusto, per rinnovarsi those represented here. We tried to avoid any
'&#&%-&!"%#,..)&.!"%#(%--++!"&#%&,))' si disperde o trasforma il movimento che in armonia con il fluire e rifluire della vita. kind of subjective intervention or personal
'&#&'*-!"%#*%-,'&!%#&..-**!"&#%&,))'
'&#&)((!"%#%&-&+.!&#%(*+&%!"%#...',( animava uno spazio? Il Kybalion è uno dei testi Così, forse, un centro di produzione può tra- and creative elaboration in order to allow the
'&#&+&!%#*)*%*-!&#&%-'-*!"&#%&,))'
'&#&,.&!%#+,''(-!%#.'+*..!"%#...',( fondamentali dell’Ermetismo ed enuncia sette sformarsi in un luogo di creazione di idee, un things to speak for themselves, with the same
'&#&.+,!%#,)).&(!%#*'+-.%!"%#...',(
'&#'&)-!%#*..*+)!%#%&-&+.!"&#%&,))' princìpi che rappresentano le leggi di base su vecchio capannone industriale dismesso può scientific aim as an investigator at the scene
'&#'('*!%#&%.%&'!"%#*)*%*-!"&#%&,))'
'&#'*%*!"%#(-&*)&!"%#.)),+,!"&#%&,))' cui si fonda la vita dell’Universo. Il secondo diventare uno spazio espositivo, un intero terri- of a crime. The project has been published in
'&#'+-+!"%#*'+-.%!"%#,..)&.!"%#...',(
'&#'-+,!"%#),'(-)!"%#+*)%,%!"&#%&,))' principio, "Come sopra, così anche sotto”, torio può evolvere culturalmente, tenendo fede the pages of !, but, with the collective methods
'&#(%),!"%#,-&'*%!"%#'(+&.'!"%#...',(
'&#('(-!"%#).%**'!%#+&,,((!"&#%&,))' sottointende che esiste una precisa analogia tra alla propria identità e tradizione di innovazione, typical of our work, it is continued on our site
'&#()&*!%#&..-**!&#&..&'-!"&#%&,))'
'&#(*.(!%#','*'.!&#%&,))'!"%#...',( le leggi che regolano i diversi livelli di esistenza. per ridisegnare il futuro. (www.headscollective.com/k) where all the
'&#(,+-!%#()*'%(!%#(',%(*!"&#%&,))'
'&#(.)+!%#'*)(+%!"%#&',&-%!"&#%&,))' Conoscendo quindi i meccanismi che regolano various results of these analyses can be seen.
'&#)&'+!%#&+(*&,!"%#'.%+.-!"&#%&,))'
'&#)(%'!%#&%.%&'!"%#*)*%*-!"&#%&,))'
un sistema conosciuto, possiamo trasporle per ————— To return to Hermeticism: all this has been
'&#))-(!"%#%*)*%+!"%#*-&(.*!"&#%&,))'
'&#)++!%#&..-**!"%#+&,,((!"&#%&,))'
analogia ad uno sconosciuto, fino a comprende- What remains of places and in places once carried out in order to discover if “each thing
'&#)-)&!"%#'*)(+%!"%#'&-%'(!"&#%&,))'
'&#*%''!"%#%(+((,!%#(-&*)&!"&#%&,))'
re il funzionamento dei piani di esistenza non they no longer have a function? Will things, has its phases, if it grows and decreases, if it
'&#*'%(!%#%.%-)(!%#(-&*)&!"&#%&,))' materiali. Con questo spirito abbiamo voluto walls, have memories as people do? In what ebbs and flows”. This is life, in galaxies as well
'&#*(-)!%#),'(-)!%#+&,,((!"%#.-&&%*
'&#**+)!%#(%--++!%#)(+%),!"%#...',( indagare le tracce oggettive della trascen- form of immaterial life is the movement that as in stars, in man as in plants, in the infinitely
'&#*,)'!"%#%(+((,!"%#(',%(*!"&#%&,))'
'&#*.&-!"%#(+((,'!"%#+,''(-!"&#%&,))' denza in uno stabilimento abbandonato, una enlivened a dispersed or transformed space large and the infinitely small. No one can think
'&#+%.)!"%#%,'+,)!"%#,%-*,+!"&#%&,))'
'&#+',*!"%#&..-**!"%#,-&'*%!"&#%&,))' vecchia manifattura di filati, la Mafil di Vittorio to be found? One of the fundamental texts of growing to infinity, but knowledge of this law
'&#+)*&!"%#(+((,'!"%#+*)%,%!"&#%&,))'
'&#++('!"%#)*)'&*!"%#)(+%),!"%#...',( Veneto, in un giorno qualunque, il 10 maggio for Hermeticism is the Kybalion which sets and its manifestation in a specific system al-
'&#+-%-!"%#(..,%.!%#'&-%'(!"%#...',(
'&#+.--!"%#(',%(*!%#+&,,((!"&#%&,))' del 2009, dalle ore 11.47 alle ore 17.12. Rilievi out the seven principles on which the life of lows us to understand how to do the right thing
'&#,&+)!"%#&)*().!&#%.%&&+!"&#%&,))'
'&#,()*!%#&)*().!&#',&-%'!"&#%&,))' tecnici come reperti archeologici, ricognizioni the Universe and its creatures is based. In at the right time in order to renew ourselves in
'&#,*'*!%#),'(-)!%#-&,*-,!"%#...',(
'&#,,%,!%#(-&*)&!%#&',&-%!"&#%&,))' iconografiche di elementi elettrici e tipografici, particular, the second principle, “As above, harmony with the ebb and flow of life. In this
'&#,---!%#&',&-%!"%#(-&*)&!"%#...',(
'&#-%++!"%#),'(-)!"%#.'+*..!"&#%&,))' indagini tridimensionali sulla luminosità op- so also below”, implies that there exists way, perhaps, a centre of production might
'&#-')-!"%#&+(*&,!"%#-&,*-,!"&#%(*+&%
'&#-)'*!"%#%.%-)(!"&#%,&.)-!"%#...',(
pure risonanze e trasposizioni computerizzate a precise analogy between the laws that be transformed into a place for the creation of
'&#-+%&!"%#).%**'!"%#*+('',!"%#...',(
'&#-,,-!"%#*+('',!%#(%--++!"&#%(*+&%
in codici numerici del movimento all’interno regulate the various levels of existence. So ideas; an old abandoned industrial shed might
'&#-.*,!%#&)*().!'#('**-&!"&#%(*+&%
'&#.&((!%#.%-)(%!'#%*(%*'!"&#%,&.)-
™^chZ\cV
h^\c
dello spazio e una tassonometria completa dei by knowing the mechanisms that regulate a become an exhibition space, a whole territory
'&#.(&)!%#()*'%(!%#-,'%.(!"%#*+('',
'&#.*!"%#()*'%(!%#%(+((,!"&#(+'+)*
residui di polvere e altri materiali, come quella known system we can shift them, by anal- can evolve culturally by being faithful to its
'&#.++,!"%#*%-,'&!"%#.%-)(%!"&#%&,))' rappresentata in queste pagine. Abbiamo voluto ogy, over to an unknown one so we might own identity and to its innovative traditions,
'&#.-)-!"%#)*)'&*!"&#*+'*%%!"&#%&,))'
''#%%')!%#%(+((,!%#%%%%%%!"%#...',( evitare ogni intrusione soggettiva ed ogni elabo- understand the functioning of immaterial in order to redesign the future.
''#%&..!%#(-&*)&!"&#%.%&&+!"&#%&,))'
''#%(-!%#(',%(*!"%#.'+*..!"&#%(*+&%
''#%*+(!%#%*)*%+!"%#%(+((,!"&#%&,))'
''#%,(,!"%#&+(*&,!&#+-.+-%!"%#...',( Speciale/Special — 115
''#%.&-!%#(%--++!&#*.--(,!"%#...',(
''#&%.*!"%#*%-,'&!%#.'+*..!"&#%&,))'
''#&',&!"%#+(*.%&!%#'*)(+%!"%#...',(
Le fabbri–
meno specializzata fino ad arrivare alla dismis-
sione totale. È proprio il legame profondo di
lia a se stessa. Dopo 2 lunghi anni, a seguito di
pressioni congiunte di soci, cittadini ed artisti,
// journey to the rest of Europe.
Then the war arrived with its bombs,
independent musicians of the highest quality
(Fugazi, Blonde Redhead, the Ex, Pan Sonic,
che della quest'area con la Storia che spinge nel 1992 all'associazione viene assegnato da Cariverona IL TRIANGOLO reconstruction, and a change in the way Cat Power, Kings of Convenince, Devendra

creatività
giovani provenienti da diverse esperienze (geo-
grafiche, formative e professionali) ad eleggere
il più recente capannone 22 nella stessa area,
dove finalmente, nel 2007, Interzona riprende
DI 75.000 MQ the Italians ate: less cereals and more meat.
A less demanding refrigeration plant was
Banhart, Cocorosie, Built to Spill, Faust,and
the DJ, Pinch). It has also presented such
— Creative uno spicchio dell'ex Stazione Frigorifera a sede la programmazione. Resta l'amaro in bocca per DEI MAGAZZINI needed and the building became technically theatrical events as those by Motus and the

Factories
di un coraggioso progetto su modello dei centri
culturali underground europei, Berlino in pri-
lo stato di peggiorato degrado in cui tuttora
versa la stazione che per anni Interzona ha va-
GENERALI. obsolescent: the future of the area became
more and more uncertain and less special-
Societas Raffaello Sanzio, amongst others. In
2004 the city council handed the area over
mis. Il nome che l'associazione si dà, Interzo- lorizzato e protetto nell'unico modo possibile: the trian- ised until it was completely abandoned. to the Cariverona Foundation. The future
Testo/Text
Sergio Pigozzi
na, fotografa precisamente l'area: una terra di
mezzo abbandonata nel tessuto cittadino.
fornendole contenuti in grado di aggregare e
permettendo così che sia la collettività, popo-
gle of some It was this very link to the past that, in 1992,
convinced a group of young people from
promises various ideas for creating a new
cultural hub near the southern motorway
Il progetto riprende la funzione originaria landola, a salvaguardarne identità ed integrità. 75,000 square various (geographical, training, and profes- exit, though the only concrete action under-
Illustrazione/Illustration
Elena Xausa
della struttura invertendone la direzione del
flusso: non più derrate alimentari, ora vengono —————
metres sional) backgrounds to decide to use a part
of the disused refrigeration point as the head-
taken so far is quite the reverse: Interzona
has been evacuated from the building while
importate le proposte più fresche della scena The southern exit of the motorway lies which con- quarters for a courageous plan modelled it is reconstructed and, in the meantime, the
internazionale, tempestivamente messe a
disposizione del territorio, un selezionato
between the Borgo Roma and the Golosine
neighbourhoods. It forms the triangle of some
stitutes the on other European underground cultural
centres - that of Berlin above all.
area has been left to itself.
After two long years, and after the com-
Verona Sud: incuneato tra i quartieri di assaggio dello Zeitgeist artistico. 75,000 square metres which constitutes the Magazzini The name they gave themselves, Interzona, bined pressure of its partners, ordinary citi-
B.go Roma e Golosine, ecco il triangolo di
75.000 mq dei Magazzini Generali. Al centro,
Da allora Interzona inanella una serie di
proposte sorprendenti e curate: nella musica,
Magazzini Generali, the international ware-
house area. At its centre lies the specialised
Generali. exactly mirrored the area: a half-abandoned
one lost between the city and its outskirts.
zens, and artists, Cariverona has assigned
to the association the recently reconstructed
l'ex Stazione Frigorifera Specializzata, un campo di ricerca elettivo, con una sfilza di mu- refrigeration point, a monumental circular // Their plan also mirrored the original func- pavilion n. 22 in the same area where, at
monumentale edificio a pianta circolare di 107 sicisti indipendenti di altissima qualità senza building with a radius of 107 metres; it dates tion of the building by inverting its flow: no last, in 2007, Interzona began its activities
m di raggio, datata 1930, al tempo collegato via limiti di genere (Fugazi, Blonde Redhead, the back to 1930 and was once linked by rail to longer foodstuffs but new proposals by the once again. What is still disappointing is
binari al vicino snodo ferroviario. Sotto l'enor- Ex, Pan Sonic, Cat Power, Kings of Convenin- the nearby station. Under its enormous dome international scene which were immedi- the slow degradation of the whole building
me cupola una piattaforma girevole smistava i ce, Devendra Banhart, Cocorosie, Built to Spill, a revolving platform was once the clearance ately offered to the people from the area: a which, for years, Interzona had developed
vagoni pieni di frutta e verdura verso le gallerie Faust, dj Pinch), e in ambito teatrale, allesten- point for fruit and vegetables which were careful selection of what was typical of the and protected in the only possible way: by
refrigerate, dove venivano interamente conge- do in tempi non sospetti spettacoli di Motus e then sent on to other refrigerated areas in artistic zeitgeist. Since then Interzona has giving it the kind of content which could at-
lati prima di essere esportati in tutta Europa. della Societas Raffaello Sanzio, tra gli altri. Nel order to be frozen before continuing their curated a surprising series of proposals in tract the public and thus permit the commu-
Poi viene la guerra, i bombardamenti, la 2004, il Comune cede l'area alla fondazione its favourite field of music, with a string of nity to save its identity and integrity.
ricostruzione, e ancora i mutamenti nei con- Cariverona: sul piatto ci sono varie idee per
sumi alimentari degli italiani (dai cereali alla creare un nuovo polo culturale a Verona Sud,
carne), l'introduzione di dispositivi refrigeranti ma l'unica azione concreta intrapresa è nel ver-
meno imponenti e la conseguente obsolescen- so opposto, e Interzona viene allontanata dalla
za tecnologica della struttura: la destinazione struttura in attesa di iniziarne la riconversione,
dell'area diviene via via confusa e sempre mentre l'area viene nuovamente lasciata in ba-

116 — Musica/Music Musica/Music — 117
DANZARE
IN GARAGE
— DANCING
IN THE
GARAGE
Testo/Text
Valentina Ciuffi
Giornalista/Journalist

Foto/Photos
Archivio OperaEstate

Appena fuori le mura di Bassano del
Grappa. Uno spazio grande e indiviso,
scrostato. Pareti segnate, pittura a più mani,
forse un taglio nei vetri delle finestre lunghe
e strette. Era una distilleria, per un po’ è
stato un’autorimessa e qualche microstoria
sconosciuta ci sarà passata attraverso anche
nei giorni in cui è rimasto vuoto e inutilizza-
to. Tracce di oggetti che ci sono stati dentro,
di gesti che ci sono passati in mezzo. Ha il fa-
scino speciale, sfocato, degli spazi industriali
dismessi che nelle fasi interstiziali, da una
destinazione d’uso alla successiva, sempre
più spesso vengono abitati dall’arte. Funzio-
na per le arti plastiche e visive, forse ancor
di più per la performance, il teatro e la danza
nelle loro manifestazioni più contemporanee
e ai confini tra le discipline.
Il Garage Nardini, concesso in comodato
d’uso dall’omonima azienda (non nuova a
simili gesti), dal settembre 2008 sta attorno,
affascinante e funzionale, alle azioni delle
compagnie emergenti di B-Motion, la sezione
più sperimentale del noto Festival Operaesta-
te (a cura di Rosa Scapin e Carlo Mangolini).
Nell’edizione 2008 ci sono passati, tra gli Just outside the city walls of Bassano del (it), Babilonia Teatri (it), Caterina Sagna
altri, Teatro sotterraneo (It), Babilonia Teatri Grappa. A single, large, scraped-down spa- (fr) Margrét Bjarnadottir (is) Pierre Yves
(It), Caterina Sagna (Fr), Margrét Bjarnadot- ce. The walls show the remains of various Diacon (ch); 2009 (25.08-05.09) will see the
tir (Is), Pierre Yves Diacon (Ch), nel 2009 hands of paint; perhaps there is a break in presence of Santa Sangre (it), Muta Imago
(25.08-05.09), ci arriveranno Santa Sangre one of the long narrow windows. This was (it), Dog Kennel Hill Project (uk) Melanie
(It), Muta Imago (It), Dog Kennel Hill Project a distillery, then a garage as well as various Demers (cdn)… This spring Vidal Bini and
(Uk), Melanie Demers (Cdn)…Durante que- other activities which doubtless took place Robert Clark, the resident choreographers,
sta primavera, Vidal Bini e Robert Clark, co- while it was empty and unused. Traces of held classes open to the public where they
reografi in residenza, ci hanno tenuto classi the objects that were inside, the signs of rehearsed for hours in order to present
aperte e provato per ore, pronti a presentare acts that happened there. It has that special what was not even necessarily the definitive
il risultato non necessariamente compiuto vague fascination of abandoned industrial result of their experiments.
dei loro esperimenti. E mentre i muri esterni spaces which, in the gaps between one use And while the outer walls have been
trovavano nuove interpretazioni nei murales and another, are frequently used for art. reinterpreted with murals resulting from
portati dalla manifestazione Infart, l’interno, This is something that works for the plastic events proposed by Infart, the interior, rede-
riallestito con gesti minimi e puntuali - una and visual arts, but perhaps more so for signed with the most minimal interventions
gradinata provvisoria e dei graticci per un si- performances, theatre, and dance in their – temporary tiers and a modest lighting
stema di luci per nulla invadenti - non vedeva most contemporary and boundary-explo- system – has maintained all the energy of an
soffocare la sua energia di spazio non finito, ring expressions. The Nardini garage, leant unfinished space, one with a chequered past
dal passato stratificato e dal futuro indeciso. for use by the firm of the same name (a firm and an uncertain future. Sensory receptive-
L’apertura di senso può riguardare anche i which is not new to such actions), has since ness may also depend on places and the fee-
luoghi e si avverte immediata nel contatto 2008 been the fascinating and functional lings they immediately convey. The Nardini
con essi, il Garage Nardini è aperto a racco- space for the activities of the emergent garage is a place for open-ended questions
gliere discorsi in divenire, fatti di parole e B-Motion companies, the most experimen- resolved through words and bodies. Let’s
con i corpi. Che continui, per altro in un’area tal section of the well-known Operaesta- hope it continues in an area of Italy which,
d’Italia che in fatto di arti performative si sta te festival (curated by Rosa Scapin and among other things, is making huge strides
muovendo benissimo. Carlo Mangolini). Participants in the 2008 in the field of performance art.
— www.operaestate.it edition included the Teatro sotterraneo — www.operaestate.it

Performing Arts — 119
L’abc
architettura
Zermeghedo è un
piccolo comune
della provincia
di Vicenza che
ha deciso di

del
ripensare la sua
zona industriale
in modo
innovativo, tra
arte e tecnologia.

KAPPA
The
architecture
Zermeghedo is
a small town in
the province of
Vicenza that has
decided to rethink

ABC of
its industrial area.
Tecnology and art
together.

Testi/Texts
Gruppo A12

KAPPA Architettura/Architecture — 121
Blocca capannoni/ insediativo. Dal canto suo la on savings both in terms of
Stopping factory-sheds Regione ha tentato di gover- materials and of constructi-
L’abc Giancarlo Galan
Presidente/President
nare il processo quali-quan-
titativo con alcuni strumenti
ve techniques. Today there is
a different culture which has
terra del K Regione del Veneto legislativi come, ad esempio, led to an architecture that is
— The In passato la relazione tra
la L.R. 35/2002 detta “blocca
capannoni”, ma resta in capo
more balanced, even in its
relationship to its setting,
ABC of K luogo della produzione e al singolo Comune l’approva- whether urban or rural. For
scrizione territorio, inteso anche come zione dei progetti edilizi e la its own part, the regional
Testi/Texts paesaggio, risultava molto conseguente valutazione di government has tried to
Gruppo A12 forte e condizionata da un merito alla qualità archi- control the qualitative-
approccio spesso utilitari- tettonica e all’inserimento quantitative process with
scarpata armata stico, caratterizzato dalla ambientale. various legislative underta-
riduzione degli investimenti e — In the past the relation- kings such as, for example,
Zermeghedo è un piccolo comune della dalla produzione di un’archi- ship between the place the regional law 35/2002,
provincia di Vicenza.  Un paese simbolo tettura banale, sorda ai carat- for production and the the so-called law for stop-
dello sviluppo industriale veneto degli anni teri del luogo e improntata territory, also in the sense of ping factory-sheds, but it is
'80, tanto da essere un case-study del Wa- sul risparmio in termini di landscape, was very intense still up to individual town
shington Post, per concentrazione econo- materiali e tecniche costrut- and was conditioned by councils to approve building
mica, sociale e politica. Nel 1984 spiegava tive. Oggi l’atteggiamento a frequently utilitarian plans and to evaluate their
il Nord–Est. Oggi il Comune ha deciso culturale è cambiato, deter- approach, one typified by architectural qualities and
di ripensare la sua zona industriale con minando così un prodotto the reduction of investment their harmonisation with
il piano di riqualificazione Fattore K, da architettonico più equilibrato and the promotion of banal the environment.
un'idea di Fuoribiennale, che ha previsto e anche nei suoi rapporti con il architecture, deaf to the cha-
costruito servizi nella zona industriale (dai contesto, sia esso rurale che racter of the area and based
campi di calcetto al ristorante), impianti
di cogenerazione a biomasse, oltre che
ripensamenti struttural-estetici affidati al
gruppo A12, uno dei punti di riferimento
artistico-architettonici italiani, e lo studio
Aua. Ne è nato un  prontuario di "Mitigazio-
//
“Ogni genius ha il suo
ne ambientale e paesaggistica" per ripen-
modalità 1: movimentare la terra locus, ogni innovazione un
sare il territorio industriale, dove elementi
elementi luogo che la caratterizza e
simbolici come falde o collinette offrono
la incarna. Il capannone è
nuove tecniche di riqualificazione. 
simbolo descrizione stato per il Nord-Est quello
che il garage è stato per
Il Prontuario
l'informatica americana
Il progetto Fattore K per Zermeghedo è scarpata armata
degli anni ‘70 e ‘80.”
consistito innanzitutto in una riflessione
— “Every spirit has its
sulle regole di costruzione del paesaggio
place, every innovation a
(in questo caso del tutto artificiale) e nel
place that characterises
tentativo di ricostruire una logica in grado
and embodies it. For the
di dare un nuovo significato al territorio
Northeast the work-shed
al di là dei singoli interventi puntuali. Le
has been what the garage
caratteristiche del territorio Vicentino che
was for computer science
vede alternarsi vecchi paesi, grandi aree
in America in the ‘70s and
industriali e zone agricole, ha portato ad un
‘80s.”
approccio volto alla definizione di interven-
ti di trasformazione ripetibili ed estendibili //
a tutti i territori dotati delle medesime
caratteristiche. Concretamente ciò ha preso Massimiano Bucchi,
la forma di un abaco di possibili interventi, tion. In 1984 this explained the Northeast. than particular individual interventions. professore di Scienza
inteso come un alfabeto di elementi fisici Today the town council has decided to The characteristics of the Vicenza territory, Tecnologia e Società,
da disporre sul territorio secondo una redesign its industrial area with its Fattore with its alternation of old villages, large Università di Trento
grammatica di modalità applicative che K, made by Fuoribiennale, redevelopment industrial zones, and agricultural areas,
modalità 2: costruire muri
permettono di adattarsi alle caratteristi- plan which has projected and built services have led to an approach aimed at defining
che specifiche di ogni luogo. Sulla base di in the industrial area (from football fields interventions for change which might be elementi
questo documento è stato portato avanti to a restaurant), a biomass cogeneration repeatable and extendible to other territori-
il progetto di una prima fase di amplia- plant, as well as including new structural- es with the same characteristics.
mento dell’area industriale che prevede la aesthetic ideas entrusted the A12 group, Concretely, this has taken the form of an
realizzazione di una fascia di mitigazione one of Italy’s artistic-architectural reference abacus of possible interventions, one to be
ambientale e interventi per il ripristino points, and to the Aua studio. The result thought of as an alphabet of physical ele-
delle condizioni di sicurezza idraulica, has been a manual of “environmental and ments to be arranged on the territory using
con l’obiettivo specifico di costituire una landscape improvement” for re-planning a grammar of applicative modes which
nuova identità forte per un margine urbano the industrial area, one in which such might be adapted to the specific characte- ABC
attualmente indefinito e vissuto come terra symbolic elements as strata and hills offer ristics of each place. On the basis of this
di nessuno. new techniques for recuperation. document we have developed the first phase
of amplification of the industrial area, one
————— The plan which aims at the realisation of a zone for
Zermeghedo is a small town in the pro- The Fattore K, the K Factor, plan for Zerme- environmental improvement and interven- elementi del paesaggio
vince of Vicenza. A town that symbolises the ghedo is, above all, a rethinking of the rules tions for the restoration of the hydraulic
industrial development of the Veneto region for constructing the landscape (which in safety conditions, with the specific aim of
in the ‘80s, so much so as to have been a this case is quite artificial) and an attempt giving a new and forceful identity to an
study-case for the Washington Post for its to invent a logic that might be able to give a urban periphery which is currently consi-
canali/invasi
economic, social, and financial concentra- new meaning to the whole territory rather dered as a no-mans land.

122 — Architettura/Architecture Architettura/Architecture — 123
Stefano Scheda
ROLL N’ ROLL www.cacticino.net
126 — Architettura/Architecture
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Oltre la fotografia di moda:
cinque nuovi talenti italiani

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DREAM di Yoko Ono
da giugno 2009

La parola diventa manifesto per parlarci.
DREAM è la parola scelta da Yoko Ono.
DREAM è diffusa con grandi manifesti in tutte le città italiane.
in collaborazione con:

www.fuoribiennale.org
foto Carlotta Manaigo

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