Dopo il dossier Mitrokhin, dagli archivi dello spionaggio internazionale arriva il dossier Kuriakhin, con una rivelazione sensazionale

: Walter Veltroni fin da ragazzo è stato reclutato dalla CIA per infiltrarsi nel CI e con!uistarne la leadership" #econdo Kuriakhin solo cos$ si spiegano le a%issali differenze tra !uanto affer&a oggi e !uanto sosteneva in passato" Il dossier analizza &etodica&ente i suoi scritti e i discorsi, dai pri&i passi nella '(CI a oggi" ) scopre che &entre il Veltroni del *+++ dice di non essere &ai stato co&unista, di aver dissentito dalla linea del CI e di aver se&pre odiato l,-.## e a&ato gli -#A, in precedenza affer&ava l,esatto contrario" /ra il gioco della satira politica e il rigore del saggio docu&entato, il dossier Kuriakhin ci porta a una do&anda cruciale: chi è il co&pagno Veltroni0 Il suo è un fantastico caso di spionaggio oppure un ese&pio insupera%ile di trasfor&is&o0

1vvia&ente, Il2a Kuriakhin non esiste, e il recluta&ento di Walter Veltroni nella CIA è solo un espediente satirico" Il2a Kuriakhin, infatti, è il no&e di un personaggio televisivo, un agente segreto che appariva nella cele%re serie di telefil& The Man From U.N.C.L.E. 3tras&essa dalla .AI anche in Italia4, prodotta tra il 5678 e il 5679" er Il compagno Veltroni sotto lo pseudoni&o di Il2a Kuriakhin si nasconde in realt: un giornalista che ha &ilitato a lungo nel CI e che conosce %ene, dall,interno, le vicende di !uel partito"

MILLELIRE #/AM A A;/).<A/IVA Direzione editoriale Marcello =araghini

Graphic designer Dais2 >acuzzi

#ta&pato per conto della <uovi )!uili%ri srl presso la tipografia -nion rinting spa 3Viter%o4 nel &ese di &arzo *+++

Premessa ;a politica italiana è stata %ersagliata se&pre di dossier e rivelazioni a sorpresa" Da ulti&o, ci ha pensato il dossier Mitrokhin a elencare i no&i di vere o presunte spie del K(=" Ma dopo il dossier Mitrokhin, ecco arrivare dai segreti archivi dello spionaggio internazionale il dossier Kuriakhin, che si annuncia ancor pi? esplosivo" #econdo !uesto nuovo dossier, infatti, il leader diessino Walter Veltroni sare%%e da anni un agente della CIA" ;e rivelazioni sono in!uietanti e si %asano su una &etodica analisi delle dichiarazioni pu%%liche di Veltroni nei decenni passati, &ettendole a confronto con le sue tesi attuali" Altri e@Aco&unisti, co&e )nzo =ettiza nel lontano passato, o (iuliano 'errara in te&pi pi? vicini, hanno teorizzato e spiegato la loro scelta di ca&%iare opinione, ad un certo punto della vita e dell,esperienza politica" Walter Veltroni, invece, nel condannare la BtragediaC del co&unis&o ha cercato di accreditare un,i&&agine di sD BinnocenteC rispetto alle colpe attri%uite alla vicenda co&unista, ricostruendosi a ritroso una i&&acolata rispetta%ilit: di dissenziente" )cco perchD le recenti dichiarazioni di Veltroni sull,inco&pati%ilit: tra co&unis&o e li%ert: hanno involontaria&ente rivelato la vera identit: del segretario diessino: non sare%%e &ai stato co&unista, pur professandosi tale e riuscendo a scalare la gerarchia del partito fino a diventarne un dirigente nazionale e poi a raccoglierne la guida, dopo la trasfor&azione in D#" Anzi, Veltroni affer&a candida&ente 3or&ai non ha pi? %isogno di copertura: la &issione è co&piuta, dire%%e >a&es =ond4 di aver se&pre preferito gli -#A all,odiata -.##" ) allora0 Il dossier Kuriakhin svela la verit:, l,unica possi%ile: Veltroni era 3e forse è ancor oggi4 un agente della CIA" Veltroni affer&a, oggi, di non essere &ai stato co&unista e di aver dissentito dalla linea prevalente nel suo partito, nonostante facesse parte sin da ragazzo dei gruppi dirigenti della '(CI e poi del CI" Di pi?: Veltroni sostiene di aver se&pre considerato l,-.## co&e il ne&ico e gli -#A co&e gli a&ici principali dell,Italia e dell,1ccidente" )ppure, le sue dichiarazioni pu%%liche, i suoi articoli apparsi sulla sta&pa co&unista a partire dagli anni ,9+, i docu&enti politici da lui controfir&ati, e raccolti dal dossier Kuriakhin, affer&avano l,esatto contrario: gli -#A co&e pericolosa potenza i&perialista, i paesi socialisti co&e speranza per le nuove generazioni, lo stalinista /ogliatti co&e ese&pio per i giovani, le scelte dei leader del CI se&pre giuste e coerenti" <on puE che esserci una spiegazione, per Kuriakhin: Veltroni fin da ragazzo è stato reclutato dalla CIA per infiltrarsi nel pi? grande partito co&unista d,occidente e, agendo sotto copertura e

si&ulando fedelt: e allinea&ento alle direttive del partito, effettuare una cla&orosa scalata di potere fino a con!uistarne la leadership" In confronto, i risultati del K(= e della #tasi, che riuscirono a &ettere un loro uo&o, la spia della (er&ania est (unther (uillau&e, co&e segretario personale di Will2 =randt, i&pallidiscono: Veltroni, infatti, è diventato addirittura segretario del partito" <el caso di Veltroni a%%ia&o a che fare con un a%ilissi&o agente segreto dalla doppia vita 3in pu%%lico co&unista inossida%ile, &a nell,inti&o, per sua stessa a&&issione, antico&unista e filoa&ericano4, in grado di ade&piere la &issione i&possi%ile di raggiungere per conto degli a&ericani il vertice di un partito avversario" ;a scoperta che Walter Veltroni era un agente della CIA infiltrato nel CI getta un,o&%ra cla&orosa sulla storia recente della de&ocrazia italiana" ) il partito co&unista di (ra&sci, /ogliatti, ;ongo e =erlinguer si rivela un organis&o pullulante di spie: spie del K(=, certa&ente, &a ora sappia&o anche spie della CIA" )cco perchD il dossier Kuriakhin rischia di diventare pi? devastante, al&eno in Italia, del dossier Mitrokhin" Fuella che leggerete, dun!ue, è una storia di spionaggio, nata !uando ancora si ergeva il Muro di =erlino, e un giovanissi&o italiano, Walter Veltroni, antico&unista e inna&orato degli #tati -niti, accettE di co&piere una straordinaria &issione per sgo&inare i BrossiC del suo paese" Aveva un no&e in codice, apprendia&o ora: Bagente IcareC" Del suo erois&o, della sua vittoria, parla il dossier Kuriakhin" Al ter&ine della lettura, ognuno potr: decidere chi è il co&pagno Veltroni" Il suo è un fantastico caso di spionaggio, co&e affer&a Kuriakhin, oppure è un ese&pio insupera%ile di trasfor&is&o e doppiezza0 ;a parola ai lettori"

IL DOSSIER KURIAKHIN Mi chia&o Il2a Kuriakhin" er &olti anni ho lavorato co&e agente del K(=, e ho seguito da vicino le vicende italiane" ;a sco&parsa dell,-.## non &i ha tur%ato pi? di tanto, perchD io sono se&pre stato un uo&o utile ai servizi segreti sia dell,est che dell,ovest" Il vento spesso ca&%ia direzione, e io &i sono adeguato" Ma non è la &ia %iografia che voglio raccontarvi" Fuel che conta è che oggi, finito il duello tra occidente e %locco sovietico, posso final&ente rivelare !uanto &i è capitato di conoscere in tanti anni di attivit:" Go operato a lungo negli #tati -niti, sotto varie coperture, ed è a Washington che sono riuscito a &ettere le &ani su &olti docu&enti scottanti del servizio segreto a&ericano" /ra !uesti, il ile personale di un italiano, Walter Veltroni: no&e in codice Bagente IcareC 3anche se, per depistare, Veltroni ha recente&ente affer&ato che il suo no&e in codice sare%%e B untoC4" Go ricopiato tutto il dossier Veltroni su alcuni kleene@ e sulle confezioni del che!ing g"m, a caratteri &icroscopici, per setti&ane e setti&ane, rischiando la vita" Ma sono fiero, ora, di poter far conoscere a tutti la verit: su Veltroni, l,agente segreto Veltroni, la cui &issione era di infiltrarsi nel pi? grande partito co&unista dell,occidente capitalistico e riuscire ad entrare nei suoi vertici" Veltroni, rivelano !uelle carte da &e &eticolosa&ente ricopiate, è stato un BillegaleC, un uo&o costretto a una doppia vita: nel suo inti&o era un antico&unista viscerale, &a in pu%%lico doveva fingersi un BrossoC, doveva lodare /ogliatti 3il killer stalinista /ogliatti4, doveva scagliarsi contro la De&ocrazia Cristiana asservita agli -#A, doveva di&ostrarsi piena&ente allineato con le scelte politiche di un partito che odiava" -no stress psicologico che solo i &igliori agenti segreti della storia sono riusciti a tollerare" Ma lui, l,agente Walter BIcareC Veltroni, c,è riuscito"

AGENTE SEGRETO VELTRONI FILE n. 1 GLI ANNI SETTANTA Walter Veltroni nasce a .o&a il H luglio 56II" Il padre è Vittorio Veltroni, Jpioniere delle radiocronache in .AIK,5 secondo la sintetica definizione di (iuseppe 'iori, e direttore dei pri&i telegiornaliL la &adre è Ivanka, a sua volta funzionaria della .AI e scrittrice di ro&anzi rosa" Walter a%ita in un %uon !uartiere della %orghesia ro&ana, in via #avoia" #eguendo le or&e di fa&iglia, co&pie gli studi &edi all,Istituto CineA/v, a due passi da viale Marconi, nella periferia di .o&a" <el 569+ si iscrive alla '(CI, l,organizzazione giovanile del artito Co&unista Italiano" Cosa spinse !uel ragazzo a entrare precoce&ente in un,organizzazione che, secondo le dichiarazioni dello stesso Veltroni del 5666, era pericolosa per la li%ert:, in !uanto figlia di un partito, il CI, legato al co&unis&o, Jtragedia del <ovecentoK0* Il nostro dossier, co&e vedre&o, svela che gi: allora Veltroni era stato arruolato dai servizi segreti a&ericani, e !uesto spiega tutto" ) spiega anche perchD la sua passione politica si trasfor&i su%ito in scalata di potere: in pochi &esi diventa segretario della cellula della sua scuola, e appena diplo&ato 3nel 569H4 è funzionario a te&po pieno della '(CI ro&ana" <el suo nuovo ruolo di &ini%urocrate federale, il giovanissi&o Veltroni pri&a dirige gli studenti co&unisti della citt:, poi è eletto segretario della '(CI ro&ana" -n incarico i&portante, nella capitale, in anni in cui l,organizzazione giovanile co&unista cittadina contava %en cin!ue&ila iscritti" <on era certo un consesso di li%erali critici verso la tragedia del co&unis&o, !uella '(CI di cui Veltroni è dirigente fin da ragazzo" ;o #tatuto della 'ederazione (iovanile Co&unista Italiana 3confer&ato ancora al MMI Congresso del 569N4, infatti, esordisce con un prea&%olo in cui si affer&a: J(li iscritti e i &ilitanti della '(CI lottano per costruire una societ: socialista che crei le condizioni e favorisca il processo di li%erazione dell,uo&o verso il co&unis&oK" ) all,articolo 5 si aggiunge: J;a '(CI si riconosce nella strategia del artito Co&unista Italiano, contri%uisce ad arricchirla, ed educa i suoi iscritti alla conoscenza del &ar@is&o e del leninis&o, nello spirito dell,antifascis&o e dell,internazionalis&o proletarioK" Veltroni prese la tessera di !uell,organizzazione giovanile, e ne divenne su%ito dirigente" erE
5. Giuseppe Fiori, Vita di Enrico Berlinguer, Roma, L’Unità/Laterza, 1992, p. 482. *. Si fa qui riferimento a frasi utilizzate da Walter Veltroni nel suo articolo “Incompatibili comunismo e libertà”, La Stampa, 16 ottobre 1999, sul quale vedi più avanti.

oggi sostiene che Jsi poteva stare nel CI senza essere co&unisti" )ra possi%ile, è stato cos$K" <ell,organizzazione giovanile di Veltroni, tuttavia, si lottava per Jil processo di li%erazione dell,uo&o verso il co&unis&oK e ci si educava al &ar@is&o, al leninis&o e all,internazionalis&o proletario" I suoi pri&i passi tra i giovani dirigenti della '(CI ro&ana sono in una chiave che oggi si dire%%e Bveteroco&unistaC" O tra gli organizzatori, il *8 fe%%raio 5698, della &anifestazione Togliatti con noi #Nel nome di Togliatti le lotte dei gio$ani per la pace% la li&ert'% il socialismo(, arricchita da Jfil&ati e docu&enti inediti sulla vita di /ogliattiK, co&e recitava il volantino pro&ozionale" -na ker&esse togliattiana che doveva essere costata &olta sofferenza a Veltroni, da se&pre seguace viceversa 3a%%ia&o appreso di recente4 della de&ocrazia occidentale e tutt,al pi? del socialis&o li%erale dei fratelli .osselli" Ma c,è una &iniera di docu&enti sul veltronipensiero degli anni settanta: è Roma Gio$ani, &ensile della 'ederazione (iovanile Co&unista .o&ana, co&e ca&peggia sulla copertina 3e di cui era caporedattore Carlo ;eoni, attuale responsa%ile giustizia dei D#4" 'in dal 5698 il periodico ospita innu&erevoli articoli e interventi del nostro, che rivelano co&e, gi: da ragazzo, fosse costretto a si&ulare una fede co&unista e un,adesione incondizionata alla linea del CI: oggi sappia&o che doveva occultare la sua &issione segreta" er rendere credi%ile la sua scelta co&unista, all,epoca, Veltroni doveva accentuare l,antia&ericanis&o, fugando cos$ ogni possi%ile sospetto sul suo doppio gioco" ;o desu&ia&o da uno dei suoi pri&i articoli, B-na vita da ca&%iare: la drogaC, che appare sul nu&ero 5 di Roma Gio$ani, nel nove&%re 5698" Il giovane Walter respinge la riduzione del feno&eno droga Jad una presunta BA&ericanizzazioneC del &odo di vivere dei giovani e degli studenti delle grandi citt:K" ;e &otivazioni dell,uso della droga, al contrario, stare%%ero in Juna angosciosa situazione dove &olti giovani sono stati cacciati dall,i&&oralit: delle classi do&inantiK" ;a soluzione, per il co&pagno Veltroni di allora, è se&plice: JI giovani, tutti, sognano una societ: pi? giusta ed u&ana" Fuesta societ: per noi è il socialis&oK"H Di l$ a poco, ecco apparire un Veltroni B&ilitante rivoluzionarioC" ;o scopria&o &entre contende a Lotta Contin"a la leadership del &ondo giovanile di sinistra: JIl nostro ruolo è nella capacit: del &ovi&ento operaio di esercitare appieno la propria ege&onia su !uei settori dei giovani delusi dall,esperienza estre&ista" O necessario !uindi per il &ovi&ento operaio ed il suo partito d,avanguardia rendere pi? esplicito il rapporto tra lotta !uotidiana e prospettiva di trasfor&azione dello stato, far co&prendere alle giovani generazioni il proprio patri&onio teorico ed esplicare alcune !uestioni centro della ela%orazione del &ar@is&o italianoK" ) conclude solenne&ente:
H. Walter Veltroni, “Una vita da cambiare: la droga”, in Roma Giovani n. 1, novembre 1974.

J#olo cos$ sar: possi%ile recuperare alla &ilizia rivoluzionaria i giovani delusi dall,estre&is&oK"8 resto il Veltroni B&ilitante rivoluzionarioC si dichiara anche leninista" O un testo chiave, !uello che stia&o per leggere: I gio$ani% la li&ert'% il socialismo" /ra citazioni di (ra&sci, ;enin e dei co&unisti vietna&iti, Veltroni scrive che occorre Jporsi concreta&ente oggi il pro%le&a di elevare ad un livello pi? alto la ri%ellione dei giovani dando ad essa la luce della coscienza politica e della necessit: storica del socialis&oK"I er raggiungere !uesto a&%izioso o%iettivo c,è una ricetta &agica: JAffondando nelle pieghe della linea del nostro partito fondata sull,analisi scientifica della diversit: storica della rivoluzione è possi%ile trovare una risposta agli interrogativi che tutti i giovani agitanoK" Veltroni sostiene che %isogna Joperare con rigidit: scientifica !uella che (ra&sci chia&ava Buna ricognizione nazionaleCK" ) se affer&a, secondo la liturgia del CI di allora, Jla necessaria diversit: della rivoluzione italiana da !uella dell,1tto%reK, il giovane Veltroni non disdegna di difendere il concetto di Bege&oniaC, che di l$ a poco diventer: una parolaccia i&pronuncia%ile dopo una dura pole&ica scatenata dal #I di =ettino Cra@i" #crive infatti il co&pagno Walter: JDalla ela%orazione del concetto d,ege&onia, del partito co&e forza rivoluzionaria e stru&ento dell,ege&onia, nasce, negli anni difficili del dopoguerra, il nostro disegno di BVia Italiana al #ocialis&oCK" <on solo, dun!ue, la rivendicazione dell,ege&onia, &a persino del partito Jco&e forza rivoluzionariaK" Andia&o avanti nella lettura" )cco apparire un riferi&ento all,artefice della rivoluzione %olscevica, l,uo&o che ogni sincero li%erale 3co&e oggi Veltroni affer&a di essere se&pre stato4 considera il pri&o responsa%ile dei gulag e di !uella che lo stesso Veltroni, nel ,66, definir: Jla tragedia del co&unis&oK: Vladi&ir Ilic -lianov detto ;enin" #crive, infatti, il nostro con prosa soviettista: J#i esalta nell,originale ela%orazione italiana l,affer&azione di ;enin secondo la !uale la de&ocrazia e il socialis&o si saldano forte&ente e la rivoluzione de&ocratica apre la strada a !uelle socialiste, &entre la soluzione socialista porta a co&pi&ento !uella de&ocraticaK" )satta&ente opposte alle tesi sostenute attual&ente da Veltroni sono poi le sue critiche alle altre forze politiche italiane: J1gni volta che tra i partiti politici si parla di socialis&o alcuni di essi, in pri&o luogo la DC, partono in voli pindarici descrivendo a tinte fosche, co&e in un li%ro di Carolina Invernizio, il carattere dittatoriale e le soppressioni della li%ert: che a parere loro Pcorsivo &io, n.d.r.Q vigere%%ero nei paesi socialisti" <on a%%ia&o &ai esitato a far sentire alta la
8. Walter Veltroni, “La questione ‘prospettiva’”, in Roma Giovani n. 3, marzo 1975. I. Questa citazione e le seguenti sono da Walter Veltroni, “I giovani, la libertà, il socialismo”, in Roma Giovani n. 4/5, maggio 1975.

nostra voce !uando a%%ia&o ritenuto che in !uesto o !uel paese un intervento esterno co&pri&esse la li%ert: di !uel popolo, cos$ co&e non a%%ia&o &ai &ancato di sviluppare un di%attito serrato sulle !uestioni della de&ocrazia socialista" Ma se&pre in !uesti di%attiti si è affer&ato il carattere franco e aperto che caratterizza le discussioni tra partiti fratelliK" #$, avete letto %ene: Jpartiti fratelliK, e chi critica l,-.## e i paesi socialisti co&pie Jvoli pindariciK, e il carattere dittatoriale di !uei regi&i sare%%e tale solo Ja parere loroK" Fueste righe svelano, pi? di ogni altra, il doppio volto di Veltroni: pu%%lica&ente co&unista ortodosso, in segreto antico&unista al soldo degli -#A" Co&e spiegare altri&enti la contraddizione con !uanto dichiarato nell,or&ai cele%re articolo su La )tampa nell,otto%re 5666, definito Jl,anate&a di VeltroniK7 contro il co&unis&o0 Affer&a oggi Veltroni: JIo ero ragazzo, negli anni settanta, &a pensavo che avesse ragione Ian alach e non i carri ar&ati dell,invasione sovietica" Io ero ragazzo, allora, &a consideravo =reznev un avversario, la sua dittatura un ne&ico da a%%attereK"9 Ma co&e0 Il partito di =reznev non era il pri&o tra i Jpartiti fratelliK evocati da Veltroni, proprio negli anni settanta0 ) perchD Veltroni attaccava la DC, rea di dipingere Ja tinte foscheK i paesi socialisti, !uando ora scopria&o che gi: allora considerava !uelle dittature Jun ne&ico da a%%attereK0 .esta, di nuovo, una sola spiegazione possi%ile: Veltroni era un infiltrato, fin da ragazzo, nelle file del CI" roseguia&o nella lettura del fonda&entale testo veltroniano I gio$ani% la li&ert'% il socialismo" Walter denuncia Jl,ac!uiescenza all,i&perialis&oK e aggiunge una serie di considerazioni sulle vicende internazionali del periodo" ;a pri&a riflessione è dedicata alla rivoluzione portoghese Bdei garofaniC 3caduto il fascis&o, il partito co&unistaAstalinista di Alvaro Cunhal era arrivato alla stanza dei %ottoni4: JIl ortogallo vive oggi la sua stagione di li%ert: ed ha iniziato un travagliato e contraddittorio processo di de&ocratizzazioneK" ersino il segretario del CI, )nrico =erlinguer, era stato pi? coraggioso, prendendo le distanze dagli eccessi antide&ocratici di Cunhal, che per Veltroni sono solo Jun travagliato e contraddittorio processo di de&ocratizzazioneK" Ma andia&o avanti" 1ra Veltroni si occupa del Vietna&, Jil piccolo popolo che ha sconfitto il grande colosso a&ericanoK" Incurante della caduta di un paese nelle &ani dei tiranni co&unisti, Veltroni affer&a: JI co&pagni vietna&iti ci hanno detto: B;a nostra lotta è giusta, uniti vincere&oC" )d hanno sconfitto la grande potenza a&ericana e sono entrati a #aigon dove lavorano per costruire un Vietna& pacifico e indipendenteK" Veltroni esulta perchD sui &uri di #aigon Ji soldati del (. hanno scritto le parole che Go Ci Min
7. Così titolava, in prima pagina, il Corriere della Sera del 17 ottobre 1999. 9. Walter Veltroni, “Incompatibili comunismo e libertà”, cit.

pronunciE nel ,7N pri&a dell,offensiva del /)/: BFuesta pri&avera sar: &igliore di ogni altraL la notizia delle vittorie rie&pie di gioia tutto il paese, <ord e #ud, gareggiando in coraggio sconfiggono lo Rankee" Avanti, la vittoria è nelle nostre &aniC" ;,Indocina, l,Africa, l,A&erica latina, la Cina, Cu%a #ocialista, il ortogallo, la (recia, i paesi socialisti dell,)st europeo, tutto il &ondo si colloca sulla strada della li%ert: e del progresso" ;i%ert:, progresso, giustizia sociale, valori che si affer&ano in di&ensioni se&pre pi? a&pie tra i giovani e che vanno tutte nella direzione del socialis&o" )sso, lo sappia&o, non è dietro l,angolo" Coscienti di !uesto nel chiedere ai giovani il voto al convinti, altreK" Il co&pagno Veltroni conclude l,articolo con la retorica che non lo a%%andoner: &ai, ne&&eno negli anni recenti Bli%eralsocialistiC: J<o, non ci sono scorciatoie" ;enin diceva che Bla via della .ivoluzione non è dritta e selciata co&e la prospettiva <eSskiC" I giovani !uesta via hanno gi: co&inciato a percorrerla, andranno ancora avanti per gli ideali per i !uali si sono %attuti in !uesti anni" (li ideali della pace, della de&ocrazia, del socialis&oK" Veltroni nel ,66 scrive: J<oi trentenni Bfini&&oC la storia del CI, perchD la contraddizione era diventata insosteni%ile" In pri&o luogo per noi, per una generazione che aveva l,-.## co&e avversario e la de&ocrazia occidentale nel D<A, nel vissuto, nella for&azione culturaleK"N Co&e puE essere lo stesso Veltroni che nel 569I parlava di .ivoluzione 3rigorosa&ente con la . &aiuscola4, citava ;enin, diceva che i paesi socialisti viaggiavano Jsulla strada della li%ert: e del progressoK, attaccava sprezzante Jgli RankeeK0 Al fine di co&piere perfetta&ente la sua infiltrazione, Veltroni continua a pu%%licare articoli dal linguaggio ultraAco&unista" <ell,estate del 569I, dopo le elezioni del 5I giugno che hanno visto un,avanzata cla&orosa del CI, decla&a: JIl nostro partito, con la sua linea ed il suo &odo di essere, ha saputo &ostrarsi co&e la grande forza in grado di superare la crisi della societ: capitalisticaK" ) chiude: J1rientare la spesso generica aspirazione al rinnova&ento che è presente tra i larghi settori delle nuove generazioni nella direzione dell,adesione all,ideale della societ: socialista è gi: un co&pito dei giorni successivi il 5I giugnoK"6 In !uello stesso articolo Veltroni si autoAloda 3un atteggia&ento che non lo a%%andoner: &ai4 per aver contri%uito alla vittoria del CI, a suo parere addirittura con Jun peso storicoK, tra&ite la nascita dei Co&itati -nitari, cioè il &ovi&ento studentesco di area CI di cui a .o&a era stato artefice" /eorizzazione che viene a&plificata dallo stesso Veltroni poche pagine dopo, sullo stesso
N. Ibidem. 6. Walter Veltroni, “Ed ora quali compiti per il PCI?”, in Roma Giovani n. 6/7, luglio-settembre 1975.

CI sentia&o di dover proporre !ualcosa di pi?: un i&pegno

coerente di coscienza e di lotta" Fuesta è la linea che prospettia&o &a non ne esistono, ne sia&o

nu&ero di Roma Gio$ani, in un articolo intitolato B er un nuovo &ovi&ento degli studentiC" Certo !uel suo attivis&o intorno ai Co&itati -nitari 3ritenuti dalle altre forze politiche giovanili il se&plice tentativo di creare una Bcinghia di tras&issioneC tra CI e studenti4 aveva fatto crescere le !uotazioni di Walter presso Massi&o D,Ale&a, appena no&inato segretario nazionale della '(CI: la conoscenza tra i due data da allora, !uando partecipavano entra&%i alle estenuanti riunioni nella sede della 'ederazione (iovanile Co&unista di via della Vite" A !uesto proposito, perE, nel 566I Veltroni far: una rivelazione che deve aver lasciato di stucco tutti i suoi co&pagni di allora" <essuno aveva &ai colto il seppur &ini&o dissenso del giovane Veltroni dai vertici della '(CI, e anzi era notorio il suo Bappiatti&entoC su !ualsiasi indicazione venisse dalle sedi direttive sia del CI che dell,organizzazione giovanile" Invece no, la verit: 3ancora una volta segreta4 era tutta diversa: JFuando D,Ale&a era segretario della '(CI non andava&o d,accordo, proprio non andava&o d,accordo" In &aniera &olto netta" Aveva&o due visioni della politica diverse" Allora, le nostre diversit: erano &oltiplicate per cento" )rava&o pi? giovani, lui venne dal partito per dirigere pi? severa&ente una '(CI ri%elle, io ero pi? attento ai &ovi&enti" Fuindi non ci prendeva&o %ene" A !uei te&pi ci fu un conflitto tra noi, un conflitto di !uelli che, !uando si è ragazzi, lasciano !ualche segno" er !uesto, per un certo nu&ero di anni, ci sia&o guardati con !ualche reciproco sospettoK"5+ eccato che !uesto BconflittoC non sia testi&oniato da nessun intervento, nessun articolo, nessuna parola del Veltroni di allora" Mai, assoluta&ente &ai il giovane Walter ha espresso pu%%lica&ente !uesta sua visione politica BdiversaC" 'orse il centralis&o de&ocratico era cos$ rigoroso nella '(CI che era i&possi%ile espri&ere un seppur ti&ido dissenso0 1 forse la sua &issione 3fare carriera negli organigra&&i co&unisti4 gli i&poneva anche in !uel caso il silenzio pi? totale0 /ornia&o agli scritti dell,epoca" Agli inizi del 5697 Veltroni si occupa di centrosinistra e antico&unis&o, due te&i che saranno cruciali nella sua carriera politica futura" Ma negli anni ,9+ erano per Veltroni solo oggetti di critica dura" #crive: J#i è chiusa, non certo in gloria, la stagione decennale del centroAsinistra i cui casca&i, dopo la storica rottura avvenuta nel corpo della societ: italiana per le lotte operaie e studentesche del ,7NA76, si sono trascinati fino a !uesti ulti&i &esi" Cos$, il centroAsinistra, inadeguato ed incapace, viziato dall,a&%izione di &olti, di co&portare, con l,uso spregiudicato di !uesta for&ula, l,esauri&ento nel ruolo di opposizione della funzione storica e della forza del CI, chiude &isera&ente la sua intensa storiaK" ) Veltroni plaude alla sconfitta della contrapposizione frontale ai co&unisti da parte della DC: J1ccorrere%%e, per svolgere un,opera di reale rinnova&ento, che la DC condannasse sD stessa per il suo passato, per l,espulsione dei co&unisti dal governo dopo la guerra, per aver venduto agli
5+. Cfr. Walter Veltroni, La bella politica, Milano, Rizzoli, 1995.

a&ericani il proprio partito, e il nostro paese, per aver giocato la carta della legge truffaK"55 ;a DC un partito Jvenduto agli a&ericaniK0 ) l,espulsione dei co&unisti dal governo un atto da condannare e non una scelta saggia0 #e, co&e sostiene il Veltroni del *+++, il co&unis&o è inco&pati%ile con la li%ert:, e l,occidente a guida a&ericana ha tutelato l,Italia dalla dittatura, allora !uelle posizioni della DC dovre%%ero ritenersi sacrosante" Ci auguria&o che presto la storia sia riscritta definitiva&ente, dallo stesso Veltroni, fino a ria%ilitare coerente&ente tutti i suoi avversari del passato" Ma c,è dell,altro nell,articolo in !uestione" Veltroni dichiara di ritenere Jpositivo che si spengano le fia&&elle dell,antico&unis&oK" ) poi ecco il consueto appello alla rivoluzione: J;a do&anda di una societ: nuova si è fatta Bsenso co&uneC nell,ani&o della giovent?, spetta a noi tradurla nella lotta conseguente per la rivoluzione italianaK" er il Veltroni rivoluzionario degli anni ,9+, la DC e gli a&ericani sono la %estia nera" #crive, se&pre nel 5697: J<ella fase i&&ediata&ente successiva alla guerra di .esistenza, noi sia&o stati in presenza di alcune scelte della De&ocrazia Cristiana tese ad edificare un siste&a di potere: penso ad ese&pio al viaggio di De (asperi negli #tati -niti, e in sostanza l,asservi&ento del partito della De&ocrazia Cristiana e dell,Italia stessa al soldo ed al volere degli a&ericani" O la storia recente della concessione delle %asi <ato in ItaliaK"5* .itorna dun!ue il ri&provero alla DC in chiave antia&ericana" ) la stessa De&ocrazia Cristiana viene definita Jstru&ento della %orghesia capitalistica, e dalla %orghesia capitalistica scelto e direttoK" Veltroni se la prende anche con BCo&unione e ;i%erazioneC, tirando in %allo Mar@" Infatti, la convinzione di C; Jche si de%%a ca&%iare i rapporti u&ani perchD possano ca&%iare le struttureK è da contestare, secondo Veltroni, in !uanto sare%%e Jl,esatto opposto della intuizione teorica di Mar@ contenuta nella splendida prefazione a *er la critica dell+economia politicaK" )cco i consigli di lettura che dava ai suoi coetanei nel 5697: la Jsplendida prefazioneK di Karl Mar@" I BsantiniC del co&unis&o sono ancora dei fari lu&inosi, per Walter" Del resto, nel nu&ero 5H 3sette&%re 56974 se&pre Roma Gio$ani pu%%lica un paginone centrale dedicato non a Ian alach5H %ens$ a Mao, dove sotto una grande foto del leader cinese si legge 3in un testo non fir&ato4: J.icordando il co&pagno Mao /se /ung e !uanto di positivo )gli è riuscito a realizzare
55. Walter Veltroni, “La crisi, i partiti, le lotte dei giovani”, in Roma Giovani n. 9, gennaio-febbraio 1976. 5*. “I giovani e la questione democristiana”, in Roma Giovani n. 10, marzo-aprile 1976. 5H. L’evocazione di Ian Palach è ricorrente in Veltroni solo a partire dal 1999 (tanto da citarlo, come esempio della «tragedia del comunismo», anche in Una grande Sinistra, un grande Ulivo, per un’Italia di tutti. Mozione politica a sostegno della candidatura di Walter Veltroni a segretario dei Democratici di Sinistra, Roma, 6 ottobre 1999). In precedenza, e soprattutto negli anni della FGCI, non aveva mai utilizzato questo simbolo.

anche nel nostro paese, a tante &iglia di distanza dalla sua Cina, noi oggi auspichia&o il recupero di un nuovo cli&a di co&prensione e di rispetto, di solidariet: internazionale fra i partiti co&unisti e operai del &ondo interoK" -na si&ile lettura avre%%e dovuto agghiacciare Walter, che disprezzava i regi&i socialisti" Mentre oggi apprendia&o che Veltroni fin da ragazzo riteneva l,-.## Jun ne&ico da a%%attereK, nel 5697 deve fingere di credere esatta&ente il contrario, utilizzando una frase di /ogliatti dove si additano co&e Jne&ici per l,ItaliaK i seguaci degli -#A: J er trent,anni sia&o stati dipendenti econo&ica&ente e politica&ente dagli #tati -niti, la DC è stata connivente con la guerra nel Vietna&" Kissinger puE indistur%ato rivolgere apprezza&enti sulla situazione politica italiana, i &inistri DC e chiss: chi altro prendono i soldi dalle fa%%riche di aerei a&ericane" Alla faccia dell,indipendenza e dell,autono&iaT Diceva /ogliatti, parlando alla 'ederazione .o&ana nel ,88: BA coloro, agenti di !uesta politica antinazionale, che dicono: la nostra rovina sono i co&unisti, sono i socialistiL caccia&o i socialisti e i co&unisti dal potere, poi vedrete tutto !uello che ricevere&o, gli #tati -niti ci &anderanno i dollari, l,Inghilterra ci dar: chiss: !uanti chilo&etri di sa%%ia nell,Africa sui !uali potre&&o ricostruire ancora una volta un nuovo e %ellissi&o i&peroU a costoro dicia&o: voi siete dei ne&ici per l,ItaliaCK"58 C,è un altro tassello da aggiungere al ritratto del giovane Veltroni" Al convegno della '(CI di .o&a B er il riscatto di !uesta generazioneC, che si svolge il 9AN aprile 5697, Veltroni è relatore e avr: poi il co&pito di aprire la &anifestazione conclusiva dell,55 aprile, al cine&a Metropolitan 3a fianco di Massi&o D,Ale&a4" Il docu&ento preparatorio del convegno, stilato in gran parte dallo stesso Veltroni, è significativo" Vi si legge il consueto ritratto a fosche tinte della societ: a&ericana" In A&erica, recita il docu&ento, Jalla societ: giovane, ri%elle e rissosa, segu$ l,organizzazione della &alavita, le grandi speculazioni, la tendenza alla guerra, la violenza della olizia e dello #tato Pnotare le &aiuscole, n.d.r.Q" ;,A&erica che gli italiani cono%%ero di persona fu !uesta e !uesta A&erica ha influenzato negativa&ente lo stato d,ani&o ed il &odo di vita dei giovaniK"5I Il faro indicato dal docu&ento è ancora !uello di al&iro /ogliatti, per una sua risposta del 567* alla lettera di un giovane" -na pagina e &ezza del docu&ento è dedicata al testo di /ogliatti 3definito Jgrande dirigente co&unistaK4, con !uesta chiosa: JCi vorre&&o scusare per la lunghezza della citazione, &a credia&o che sia cos$ significativa e chiara che, non solo non a%%ia annoiato, &a anzi ci per&ette di consigliare la lettura co&pleta della lettera e della risposta di
58. Walter Veltroni, “Il voto del rinnovamento. Dall’impegno della gioventù un nuovo colpo alla prepotenza democristiana”, in Roma Giovani n. 11/12, maggio-giugno 1976. 5I. Per il riscatto di questa generazione, documento preparatorio del convegno della FGCI di Roma, ciclinprop. a cura della FGCI - Federazione di Roma.

al&iro /ogliattiK" ;a retorica di scuola co&unista cresce nelle ulti&e pagine: J#e la costruzione della societ: socialista vuole essere una grande esperienza creativa, allora dicia&o che la rivoluzione deve vivere gi: oggi nella lotta e nella vita di !uesta generazioneU Il socialis&o ed il co&unis&o de%%ono essere cos$ il progetto di pi? alta realizzazione della li%ert:, di pi? grande valorizzazione del lavoro co&e forza &otrice della storiaK" Il finale è un tripudio: J1ccorre co&prendere co&e oggi stesso Bfare politicaC significa edificare &attone per &attone una societ: nuova, significa partecipare al progetto a&%izioso della vittoria della rivoluzione proletaria in occidente, di !uella rivoluzione che noi portia&o avanti e che tutti i giovani de%%ono vivere e far vivere da oggiK" ;a ter&inologia è %en pi? rozza di !uella usata dal CI nello stesso periodo" Il artito non avre%%e &ai evocato la Jrivoluzione proletariaK in un suo docu&ento, &a Veltroni ha un chiodo fisso: far concorrenza ai Jgruppi estre&istiK, che nelle scuole e nelle universit: hanno un consenso %en &aggiore della '(CI" ) allora diventa necessario appesantire il linguaggio con !ualche parola gradita a un uditorio avvezzo ai procla&i rivoluzionari" Il sostantivo ri$ol"zione e l,aggettivo ri$ol"zionario, infatti, sono ripetuti a ogni piè sospinto, persino nelle ulti&e righe: JDa !uesta volont: e da !uesto progetto, al !uale voglia&o guardino gli studenti, le ragazze, i giovani operai, e disoccupati, nasce la possi%ilit: per una intera generazione di dire no all,isola&ento e alla sconfitta, e costruire con grande deter&inatezza e grande slancio rivoluzionario !uella che noi voglia&o chia&are la Bsociet: del riscattoCK" ;a rivista Roma Gio$ani chiude !uando la '(CI e il CI sono presi alla sprovvista dall,i&provvisa esplosione del cosiddetto B&ovi&ento del ,99C" Walter Veltroni è ancora segretario della '(CI ro&ana !uando scoppiano gli scontri all,-niversit: di .o&a che si concludono con la Bcacciata di ;a&aC" Di certo è corresponsa%ile della sottovalutazione dei rapporti di forza nell,ateneo ro&ano, al&eno !uanto il funzionario del CI (ustavo I&%ellone, su cui sar: fatta cadere la colpa per !uella disfatta" er Walter il destino è &eno severo" O costretto a difendere la giustezza di !uella falli&entare prova di forza all,universit: anche in un,intervista a La Rep"&&lica, &a dopo !uesto episodio la sua stella &o&entanea&ente si opacizza" #econdo la regola del Bpro&oveatur ut a&oveaturC, fin dal &aggio 5699 viene sollevato dalla guida della federazione giovanile e spostato al partito, dove gli si affida la responsa%ilit: della propaganda" Contestual&ente, co&e ogni e@Asegretario provinciale della '(CI, viene no&inato nella segreteria ro&ana del partito" Delle vicende in cui è stato coinvolto fino a pochi &esi pri&a è &eglio che non si occupi pi?, e al &egaAconvegno del CI e della '(CI B;a crisi della societ: italiana e gli orienta&enti delle nuove generazioniC,

organizzato nell,otto%re 5699 proprio per riflettere sulla grave situazione provocata dal &ovi&ento del ,99, Veltroni resta in disparte e non prende ne&&eno la parola" 1r&ai il capitolo '(CI è chiuso 3suggellato anche dal suo pri&o li%ro, Il *CI e la ,"estione gio$anile4,57 e il co&pagno Walter Jè passato al partitoK" <el CI ro&ano di via dei 'rentani, il suo referente è ;uigi etroselli, segretario della federazione e co&unista Btutto d,un pezzoC, all,antica" #ull,onda delle vittorie elettorali del CI, e con il consenso attivo di etroselli, Veltroni gi: nel 5697 era diventato consigliere co&unale di .o&a 3ri&arr: in !uesta carica fino al 56N54" O la fase in cui si rafforza !uella che #tephen (undle definisce Jla troika dei giovani co&unisti ro&aniK:59 'erdinando Adornato 3da direttore della Citt' F"t"ra a capo della sezione cultura dell,Espresso, poi ani&atore di Alleanza De&ocratica4, (ianni =orgna 3autore di saggi sul festival di #anre&o4 e Walter Veltroni 3&a si potre%%ero aggiungere figure &inori co&e (offredo =ettini e Carlo ;eoni4" Veltroni, poi, sceglie di legare, con acuta preveggenza, il suo no&e a !uello di un dirigente del CI allora in ascesa, Achille 1cchetto" O proprio Veltroni a fir&are, nel 569N, un li%roAintervista con 1cchetto dedicato al ,7N"5N /uttavia, paga pegno alle velleit: dell,1cchetto di allora, ancora co&unista BdocC e vicino alla sinistra ingraiana" Cos$, nell,intervista Veltroni fa capire che il leninis&o è ancora un %ene prezioso, tanto che i gruppi estre&isti vengono convenzional&ente tacciati di Jdefor&azione caricaturale del leninis&oK"

57. Walter Veltroni, Il PCI e la questione giovanile, Roma, Newton Compton, 1977. 59. Stephen Gundle, I comunisti italiani tra Hollywood e Mosca, Firenze, Giunti, 1995, p. 487. 5N. A dieci anni dal ’68, intervista di Walter Veltroni a Achille Occhetto, Roma, Editori Riuniti, 1978.

AGENTE SEGRETO VELTRONI FILE n. 2 GLI ANNI OTTANTA Mentre nel 56N+ Massi&o D,Ale&a viene spedito da )nrico =erlinguer in uglia, a farsi le ossa tra le &ille difficolt: del partito al sud, Veltroni nella tran!uillit: del suo ufficio alle =otteghe 1scure puE dedicare il te&po li%ero alla scrittura" Infatti, ad appena venticin!ue anni è stato no&inato viceresponsa%ile nazionale della B#ta&pa e propagandaC" Il salto è co&piuto: dalla federazione ro&ana alla sede nazionale del partito" Da allora a%%andona per !ualche te&po il generico presenzialis&o politico e veleggia verso l,i&pegno soprattutto nel ca&po dell,industria culturale e delle co&unicazioni di &assa" O in !uesto settore che &aturer: un approccio alla politica in cui i contenuti non sono pi? i&portanti, &a vale solo la ricerca di consenso da parte delle industrie culturali e del Bpu%%licoC di &assa" Dal suo osservatorio &ass&ediologico, Veltroni ha percepito che si sta delineando un revival degli anni ,7+, e allora eccolo pu%%licare un li%ro scritto con il suo colla%oratore di allora (regorio aolini 3oggi dirigente televisivo4" Il sogno degli anni +-.56 raccoglie i ricordi di svariati personaggi, da (ianni Morandi che rievoca il Cantagiro, a (iuliano Vincone e (iuliano 'errara, fino ad Alessandro Curzi e .enato <icolini" -na ghiotta occasione per intrecciare ulteriori lega&i con personalit: della politica e dello spettacolo, oltre che per avere risalto sui &edia" Il li%ro suscita le sferzanti ironie di (offredo 'ofi, &a Veltroni ha gi: pronta la seconda cartuccia: un altro li%ro con le stesse caratteristiche, dedicato !uesta volta al calcio"*+ ;a scalata non si arresta: è eletto per la pri&a volta nel Co&itato Centrale, a ventisette anni, al MVI congresso del CI, che si svolge a Milano nel &arzo 56NH" O ancora il partito di )nrico =erlinguer, e con il %eneplacito del segretario, Veltroni diventa il pi? giovane &e&%ro del CC 3&a deve scontare una votazione tor&entata, in cui riceve *7 voti contrari e 8I astensioni4" Al congresso, perE, non prende la parola, forse per non rivelare il suo disappunto e il suo orrore per la presenza, tra le delegazioni dei partiti esteri al congresso, non solo del dell,-nione #ovietica e del artito co&unista artito co&unista cinese 3alla guida delle due grandi dittature

co&uniste nel &ondo di allora4, &a anche di innu&erevoli organizzazioni dei vari regi&i oppressivi dell,est europeo, dal artito co&unista %ulgaro al artito co&unista cecoslovacco 3per colpa del !uale si i&&olE Ian alach, l,eroe di Veltroni4,*5 del artito operaio unificato di olonia
56. Walter Veltroni, Il sogno degli anni ’60: Un decennio da non dimenticare nei ricordi di 46 giovani di allora, Roma, Savelli, 1981. *+. Walter Veltroni, Il calcio è una scienza da amare, Roma, Savelli, 1982. *5. Afferma Veltroni nel 1999: «Proprio noi che organizzavamo manifestazioni quando si trattava di protestare per la

persecutore di WoWt2la, persino della terri%ile #)D della (er&ania orientale 3i cui vertici finiranno in prigione dopo la caduta del Muro4, del artito co&unista ro&eno del %oia <icolae Ceausescu, del artito del lavoro di Corea guidato dal tiranno Ki&AIlA#ung" ) di !uei paesi erano state invitate, ed erano presenti, persino rappresentanze delle a&%asciateT ;a coscienza antico&unista di Veltroni, evidente&ente, ri%olliva, soffriva: &a la sua &issione 3scalare i vertici del CI4 gli i&poneva il &aschera&ento delle sue vere opinioni" Co&e pre&io per il suo osse!uioso silenzio, Veltroni ottiene anche la carica di responsa%ile della sezione Bco&unicazione di &assaC: non è pi? un BviceC, final&ente" Assoluta&ente allineato sulla linea di )nrico =erlinguer, il nostro si allineer: altrettanto tran!uilla&ente ai suoi successori" Dopo l,i&provvisa &orte di =erlinguer, infatti, il partito vive una duplice contraddizione" Ga perso il suo leader pi? caris&atico e a&ato, e deve fare i conti con una crisi pluriennale della propria politica, segnalata anche da altalenanti risultati elettorali: se le elezioni europee a pochi giorni dalla sco&parsa di =erlinguer sono un trionfo, il trend del CI nelle elezioni nazionali e locali è in costante discesa" ) il nuovo segretario del partito, Alessandro <atta, stenta a trovare un orienta&ento capace di invertire la tendenza e soprattutto di tenere in e!uili%rio le varie ani&e del CI" In tanta te&pesta, perE, Veltroni riesce a non prendere &ai una posizione autono&a" er lui, chi co&anda il partito ha se&pre ragione" ) ora il nuovo capo del CI è Alessandro <atta, un co&unista senza penti&enti, che ri&arr: tale anche dopo il futuro sciogli&ento del partito" All,i&portante Co&itato Centrale del &aggio 56NI, natural&ente il co&pagno Veltroni dichiara di condividere la relazione di <atta 3il rito del consenso al leader non deve essere infranto4" Certo, riappare l,ossessione veltroniana per gli -#A, &a in chiave critica, co&e accadeva al Veltroni preAD#" Fuesta volta l,o%iettivo pole&ico sono i de&ocratici a&ericani, che presto diventeranno invece il suo faroAguida: JVedo il rischio che la sinistra italiana co&pia lo stesso errore di Mondale e dei de&ocratici a&ericani: l,idea di un %locco sociale tradizionale, di un partito loco&otiva al !uale agganciare tutti i vagoni delle &inoranze, senza sintesi, in pura giustapposizioneK"** /uttavia in !uesto periodo lo spirito filoAa&ericano di Veltroni puE or&ai riaffiorare senza troppi freni" Aprendo un fascicolo speciale sui &ass &edia del %i&estrale Critica Mar/ista 3testata che doveva apparirgli !uanto&ai odiosa per il suo titolo retrE4, Veltroni scrive che anche in Italia i
violazione dei diritti democratici che avvenivano in questa parte del mondo, non abbiamo organizzato una sola manifestazione per solidarietà con Jan Palach». Cfr. Pierluigi Battista, “Comunismo, nuovo strappo di Veltroni”, La Stampa, 6 novembre 1999. **. Intervento di Walter Veltroni riportato in L’Unità, 25 maggio 1985.

giovani talenti devono trovare l,opportunit: di espri&ersi: JI sogni non si devono realizzare solo negli -#A" Kevin .e2nolds, un giovane studente a&ericano, inviE un giorno una sua sceneggiatura a #teven #piel%erg che la lesse e gli fece assegnare un %udget di 9"+++ dollari" .e2nolds realizzE cos$ il pri&o fil& della sua vita, FandangoK"*H -n,A&erica dei sogni, dove i giovani grazie al li%ero &ercato possono diventare d,incanto ricchi e fa&osi" Ma Veltroni paga ancora un pegno al vecchio CI, tessendo le lodi, nello stesso saggio su Critica Mar/ista, di )nrico =erlinguer e Jdi !uello straordinario &anifesto di B&odernit:C rappresentato dalla sua intervista sul 0123K"*8 'orse Veltroni non aveva letto %ene il testo di =erlinguer" ;,allora segretario del CI, infatti, in !uell,intervista del 566H: a4 stig&atizzava l,uso che era stato fatto negli anni ,I+ del 0123 di (eorge 1rSell 3Jla reazione che e%%i allora fu pro%a%il&ente &olto influenzata dall,utilizzazione che del li%ro si fece durante la guerra fredda: antisovietica e antico&unistaK4L*I %4 negava che si fosse realizzata nel &ondo una societ: si&ile a !uella paventata da 1rSell 3grazie Jai nuovi traguardi raggiunti nel riscatto delle &asse proletarieK4L c4 contrapponeva a 1rSell il >ack ;ondon del Tallone di erro e se la prendeva con la presenza nel pensiero e nell,azione del &ovi&ento socialista in Italia Jdi una visione che non era propria di Mar@KL d4 attaccava il presidente a&ericano .onald .eagan per avere usato, nei confronti dell,-.##, Jun,espressione &edioevale co&e BI&pero del MaleCKL e4 usava ripetuta&ente per descrivere le politiche dell,occidente la categoria di Bi&perialis&oC e rivendicava Jil coraggio di una -topia che lavori sui Bte&pi lunghiCKL f4 si preoccupava di una guerra nucleare glo%ale, Jdavvero possi%ileK, e proponeva il Jdisar&o totaleKL g4 negava che l,irruzione dell,elettronica nei nuovi processi industriali &ettesse in discussione le teorie classiche dei co&unisti: JMi pare che sia assoluta&ente da respingere l,idea che !uesti nuovi processi costituiscano una confutazione del &ar@is&o e del pensiero di Mar@ in particolareKL h4 riteneva ancora attuale il concetto di Bsol dell,avvenireC della cultura socialista e co&unista 3Jse
*H. Walter Veltroni, “Dentro il caso italiano: una politica per la comunicazione”, in Critica Marxista n. 6, novembredicembre 1985, p. 24. *8. Ivi, p. 9. *I. Per questa citazione e le seguenti, vedi Enrico Berlinguer, “La sinistra verso il 2000”, intervista di Ferdinando Adornato, L’Unità, 18 dicembre 1983.

guardia&o alla realt: del &ondo d,oggi chi potre%%e dire che !uegli o%iettivi non siano pi? validi0K4" All,epoca, per il Veltroni pu%%lico 3perchD in privato aveva di certo %en altre opinioni4 non solo /ogliatti, &a anche =erlinguer fa parte dell,e&pireo dei B%uoniC, dei leader co&unisti da citare con a&&irazione" Alla &et: degli anni ,N+ la sua attivit:, perE, non gli offre &olte chance per le riflessioni ideologicoApolitiche sulla storia del partito e del co&unis&o" Continua infatti ad essere concentrata sui &ass &edia, dalle stanze dell,ufficio sta&pa del CI, e in particolare si occupa del servizio pu%%lico radiotelevisivo, il luogo del BpotereC nel settore delle co&unicazioni e dell,infor&azione" )d ecco che nel 56N9 si rivela artefice della nuova spartizione delle reti televisive pu%%liche tra le forze politiche" In %ase a !uell,accordo la terza rete viene assegnata al CI" #econdo <ello AWello, Jla terza rete nasce da un incontro fra =iagio Agnes, direttore generale, ed )nrico Manca, presidente dell,ente di viale Mazzini, con Walter Veltroni, plenipotenziario delle =otteghe 1scure per l,infor&azioneK" ) se&pre AWello definisce Veltroni Jautore dell,operazione per conto del CIK"*7 Con !uesta &anovra Veltroni cattura il consenso di Angelo (ugliel&i, no&inato direttore della rete, intellettuale dell,e@ (ruppo ,7H, da allora se&pre pi? potente nelle scelte culturali non solo della televisione, &a anche dell,editoria italiana, e di #andro Curzi, scelto per dirigere il /gH e legato all,ani&a continuista del vecchio CI" Il 56N9 è un altro anno di successi nella gerarchia interna del partito" Al Co&itato Centrale del luglio 56N9 Veltroni è pro&osso all,unani&it: capo della sezione B#ta&pa e propagandaC" ) soprattutto è diventato deputato della M legislatura, e su%ito no&inato co&ponente della co&&issione speciale per il B.iordino del settore radiotelevisivoC 3in seguito sar: &e&%ro anche della co&&issione Istruzione e di !uella dei /rasporti4" Con tanti trionfi, non ci si stupisce se l,onorevole Veltroni nel 56N9 viene definito Jl,en ant prodige ro&anoK"*9 Il suo talento è pronto per essere &esso al servizio del successore di <atta, Achille 1cchetto" Veltroni fa su%ito parte dei luogotenenti di 1cchetto, detti gli BachilleiC da (ia&paolo ansa, e nel 56NN entra final&ente nella segreteria nazionale del CI" #i avvicina il &o&ento della svolta occhettiana, sotto i &attoni del Muro di =erlino prossi&o al crollo" Ma non deve rivelare alcuna fretta innovatrice, il cauto Veltroni, per non ini&icarsi nessuna Bani&aC del partito" Al diciottesi&o congresso del CI, nel &arzo 56N6, delegato di .o&a, prende la parola" Il cli&a nel partito è incandescente, &a Veltroni s&entisce con forza che
*7. Nello Ajello, Il lungo addio: Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991, Bari, Laterza, 1997, p. 330. *9. Filippo Ceccarelli, Fabrizio Coisson, “Sotto l’ala dell’Occhetto”, Panorama, 5 luglio 1987.

le intenzioni del gruppo dirigente occhettiano, di cui lui stesso fa parte, siano di sciogliere il CI" ;a sua affer&azione è esplicita, ancor pi? di !uanto lo siano gli interventi di altri leader occhettiani: J;a direzione che a%%ia&o preso non è !uella dello sciogli&ento del CI, è !uella della sua ripresa" Cos$ costruia&o il nuovo corso, la nuova sintonia del CI con i &uta&enti della societ:K"*N Di pi?: J#%agliere&&o se scegliessi&o la via della chiusura settaria &a anche se pensassi&o che la soluzione sia arrotolare, co&e fossi&o al tra&onto, %andiere e striscioniK" Dun!ue la %andiera rossa del CI, con falce &artello e stella 3esatta&ente uguale a !uella sovietica, se non fosse per l,aggiunta del tricolore sullo sfondo4, non va arrotolata" ) con lo scopo di attirarsi 3all,epoca4 il consenso dell,ani&a antia&ericana del partito, Veltroni non esita a parlare delle societ: occidentali co&e di Juna realt: che non si riesce pi? a controllareK, e che si presenta Jin una for&a allucinataK proprio negli #tati -niti: J<on alla periferia del &ondo &a al suo centro, a Washington, dopo le *H non si puE uscireK" Il CI e il dirsi co&unisti è forse un ostacolo all,avvenire della sinistra0 <iente affatto" roprio Veltroni, che nel 5666 dichiarer: che co&unis&o e li%ert: sono inco&pati%ili e che respinge la stessa dizione di Be@Aco&unistiC per i diessini, al diciottesi&o congresso conclude il suo intervento escla&ando: J1ggi noi sia&o una forza autono&a e unitaria" O finito il te&po in cui ci si poteva dividere in filoAsocialisti e filoADC" #ia&o tutti filoAco&unistiK" Al ter&ine del congresso viene rieletto nel Co&itato Centrale con 5* no e 5* astensioni 3e L+Unit', che enfatizza Jgli otto voti contrari a IngraoK, sottolinea invece che su Veltroni ci sono stati Japplausi per !uei soli 5* no e 5* astenutiK4"*6 oco dopo sar: eletto anche nella direzione e nella segreteria, se&pre incaricato di seguire la propaganda e l,infor&azione" 1ra è arrivato nella stanza dei %ottoni, e puE concedersi !ualche vezzo conversando con i giornalisti" A La Rep"&&licaH+ dichiara candida&ente di a&are papa (iovanni MMIII e di essere intento a scrivere un li%ro sui Kenned2 3Jdedicato soprattutto alla figura di =o%, che ritengo &assi&a espressione del pensiero li%eralAde&ocratico negli #tati -nitiK4: final&ente puE co&inciare a togliersi la &aschera del co&unista e rivelare !uello che il nostro dossier confer&a, e cioè la sua vera identit:" <ella stessa occasione si lascia andare a !ualche co&&ento politico: J;a situazione è %rutta, se&%ra d,essere tornati agli anni ,I+, con Andreotti e Martelli che siedono nello stesso governoK" Veltroni non prevedeva, forse, che un decennio dopo il governo rodi di cui sare%%e stato nu&ero
*N. Intervento riportato in L’Unità, 21 marzo 1989. *6. Raffaele Capitani, “Centotrentanove facce nuove”, L’Unità, 23 marzo 1989. H+. Pierangelo Maurizio, “Il socialismo balneare del ‘compagno Perfettini’”, La Repubblica, 5 agosto 1989.

due e poi il governo D,Ale&a avre%%ero visto insie&e, tra gli altri, proprio e@Aco&unisti, andreottiani e socialisti" Ma venia&o al Co&itato Centrale della svolta di 1cchetto 3*+A*8 nove&%re 56N64" Ancora una volta Veltroni si di&ostra tutt,altro che coraggioso nel sostenere la linea del segretario" Il suo è anzi uno degli interventi pi? &oderati, senza accelerazioni che evidente&ente ritiene rischiose per la sua i&&agine" 'ino al punto di di&ostrarsi !uasi conservatore del B%ene inesti&a%ileC del CI" Affer&a nel suo intervento che la svolta di 1cchetto prospetta Jnon la li!uidazione di valori, &a il loro invera&ento, co&e affer&azione nel te&po che vivia&o" er !uesto riterrei il concetto di o&ologazione antitetico a !uesta idea politicaK"H5 ) ancora: J#e la proposta dell,unit: socialista è la sollecitazione alla red"ctio ad "n"m, &agari in for&e e te&pi pratica%ili, ciE che sare%%e in discussione non è solo la rinuncia al no&e e al si&%olo &a la rinuncia ai progra&&i e alle ragioni del CI" ;,esatto opposto della proposta che a%%ia&o avanzatoK"H* Dun!ue la proposta occhettiana non prevedere%%e per Veltroni la rinuncia alle ragioni del CI" arole %en distanti da !uelle con cui egli stesso argo&enter: la nascita del D# e poi dei D#" er altro, la fir&a di Veltroni appare sotto il docu&ento Dare $ita alla ase costit"ente di "na n"o$a ormazione politica" -n docu&ento che co&pie lo strappo definitivo con il CI, &a che conserva un continuis&o presu&i%il&ente inco&pati%ile con le idee di Veltroni per co&e le conoscia&o nel *+++" #i legge: JIl CI non è stato una variante nazionale dello stalinis&o" <on è per doppiezza o per calcolo stru&entale che fu&&o tra i fondatori della de&ocrazia parla&entare, attori principali del suo rinnova&ento, difensori delle li%ert: continua&ente &inacciate dalle vecchie classi dirigenti, attori di grandi processi di e&ancipazione e pro&ozione sociale che hanno caratterizzato !uesto &ezzo secolo dell,Italia repu%%licana" CiE deve essere detto con chiarezza, e non per ragioni di patriottis&o di partito &a perchD non farlo significhere%%e i&%iancare le pagine pi? i&portanti scritte in !uesti decenni dalla cultura rifor&atrice italianaK"HH

H5. Intervento di Walter Veltroni riportato in “Documenti per il congresso straordinario del PCI”, supplemento a L’Unità, 9 gennaio 1990, p.117. H*. Ivi, p.118. HH. Dare vita alla fase costituente di una nuova formazione politica, “Dossier dell’Unità”, 24 dicembre 1989.

AGENTE SEGRETO VELTRONI FILE n. 3 DAGLI ANNI NOVANTA AL DUEMILA Agli esordi degli anni ,6+, Veltroni continua a occuparsi soprattutto di radiotelevisione" <el 566+, titola un suo li%ro sulla politica televisiva del CI Io e 4erl"sconi"H8 oi lancia una grande ca&pagna per proi%ire l,interruzione con spot pu%%licitari dei fil& tras&essi in tv: J<on si interro&pe un,e&ozioneK" -na ca&pagna fallita e di&enticata, &a che serve co&e cassa di risonanza per Veltroni nel ceto intellettuale &eno scaltro" ;o stesso ceto intellettuale che Veltroni chia&a a raccolta, il 5+ fe%%raio 566+, al cine&a Capranica di .o&a" O la B#inistra so&&ersaC, un,operazione di corto respiro 3dalle sue ceneri nascer: l,effi&era Alleanza De&ocratica di 'erdinando Adornato4, &a che serve a Veltroni per schierare con sD e con Achille 1cchetto &olte Bcele%ri fir&eC" #i tratta di uno schiera&ento utilissi&o, dato che si avvicina il diciannovesi&o congresso del CI, in un cli&a agitato e con una forte opposizione al progetto di sciogli&ento del partito" er Veltroni, perE, non è ancora giunto il te&po di prendere le distanze dalla storia del CI" /utt,altro" er lui il CI è una %andiera da difendere anche al congresso, che si tiene a =ologna nel &arzo 566+" Veltroni enfatizza il fatto che Jla svoltaK ha un solo o%iettivo: J)vitare il declino del CI per costruire le condizioni perchD le ragioni e gli ideali del nostro partito possano vivere e vincere nell,Italia degli anni ,6+K"HI Dun!ue l,o%iettivo è evitare il declino del CI, non sciogliere il partito" Del resto, nel gennaio del 5665, a .i&ini, al ventesi&o Congresso del CI, !uello in cui &uore il CI e nasce il D#, Veltroni continua a rivendicare la sua appartenenza alla storia del CI, distinguendo netta&ente tra Ji co&unistiK 3ai !uali ancora sostiene di appartenere4 e Jgli esterniK: J er tutti noi che portia&o la parte pi? viva della grande storia e della originalit: politica dei co&unisti italiani, per gli esterni che recano nuove culture e co&petenze è ora davvero un nuovo inizioK"H7 Veltroni al Congresso si schiera contro la (uerra del (olfo, richia&ando .o%ert Kenned2 e i suoi antichi dissensi per la guerra del Vietna&" erE non parla pi? di socialis&o, non cita pi? ;enin e /ogliatti, e riduce l,alternativa alla Jrifor&a del siste&a politico, dei &eccanis&i elettorali, degli stru&enti di governoK" -na logica, dun!ue, tutta istituzionale" /uttavia la sua fir&a appare in calce alla &ozione presentata da Achille 1cchetto per il artito
H8. Cfr. Walter Veltroni, Io e Berlusconi (e la RAI), Roma, Editori Riuniti, 1990. HI. Intervento riportato in L’Unità, 10 marzo 1990. H7. Intervento riportato in L’Unità, 2 febbraio 1991.

De&ocratico della #inistra, dove i lega&i con la storia co&unista sono ancora enfatizzati" #i legge nella &ozione che il D# si propone Jil grande o%iettivo del socialis&o" ;a %andiera del nuovo partito sar:, pertanto, la %andiera rossaK"H9 ) la &ozione fir&ata da Veltroni aggiunge: J<on è il crollo del Bsocialis&o realeC all,origine della nostra proposta" Da !uando, a%%attuto il fascis&o, i co&unisti italiani poterono sviluppare li%era&ente la loro azione non si sono &ai proposti di i&itare !uei &odelli" Ganno seguito, invece, una propria via, fondata sull,affer&azione del lega&e inscindi%ile fra de&ocrazia e socialis&o" <oi, !uindi, non do%%ia&o rinnegare una storia e una tradizione per entrare a far parte di un,altraK"HN ) se Veltroni, nell,intervento al Congresso, &ette Jin pri&o luogoK i ritocchi istituzionali e la legge elettorale, nella &ozione sotto cui appone la fir&a viene citato Mar@ e si parla 3togliattiana&ente e con linguaggio criptoA&ar@ista4 di un Jrifor&is&o forte, capace di incidere non solo sui processi distri%utivi &a sulle strutture, di investire diretta&ente un &eccanis&o di accu&ulazione, la cui forza risiede oltre che nei rapporti econo&icoAsociali nel &odo di essere dello #tatoK"H6 Che la continuit: con il CI 3al&eno di i&&agine4 stesse a cuore al gruppo occhettiano di Veltroni lo di&ostrava persino il si&%olo scelto per la nuova for&azione politica, dove il &archio del CI 3falce, &artello e stella su %andiera rossa e tricolore4 ri&ane ai piedi della !uercia" #econdo AWello, !uel si&%olo sare%%e proprio una creatura di Veltroni: JO stato Veltroni, Bl,a&ericanoC, a curare, co&e responsa%ile della propaganda, la &essa a punto del si&%olo della !uercia, disegnato dal grafico delle =otteghe 1scure, =runo MagnoK"8+ Con il nuovo partito, Veltroni ascende al trono di direttore dell,Unit', carica che &antiene dal &aggio 566* fino all,aprile 5667"85 ;a sua gestione si caratterizza per l,allontana&ento o l,e&arginazione dei giornalisti contrari alla svolta occhettiana, &entre ac!uistano spazio alcune vecchie conoscenze di Veltroni ai te&pi della '(CI" Ma !uel che piace a Veltroni sono le Biniziative specialiC del suo giornale" /ra le pi? eclatanti, la sua trovata del 5668 di vendere gli al%u& di figurine dei calciatori anini allegate a L+Unit'"
H9. In 20° Congresso del PCI: Mozioni, documenti, regolamento, Roma, Fratelli Spada, 1990, p. 3. HN. Ivi, p. 4. H6. Ivi, p. 6. 8+. Nello Ajello, Il lungo addio: Intellettuali e PCI dal 1958 al 1991, Bari, Laterza, 1997, p. 419. 85. Intanto, Walter ha trovato il tempo per scrivere altri libri: I programmi che hanno cambiato l’Italia, Milano, Feltrinelli, 1992, dedicato alla televisione, e poi due rievocazioni dei suoi “padri spirituali”, Robert Kennedy (Il sogno spezzato) ed Enrico Berlinguer (La sfida interrotta), entrambi editi da Baldini & Castoldi. E nel 1994 raccoglie per Sperling & Kupfer le sue recensioni cinematografiche in Certi piccoli amori, seguito nel 1997 da Certi piccoli amori 2.

Accanto alle figurine, Veltroni sviluppa l,operazione delle videocassette" -n espediente che nasconde &o&entanea&ente la dra&&atica crisi finanziaria del !uotidiano: nei giorni in cui è allegata una cassetta di successo, le vendite risalgono, per poi precipitare di nuovo !uando non c,è gadget" Con le videocassette Veltroni occulta il declino dell,Unit': il rialzo di vendite si rivela un,illusione ottica, si &oltiplicano i consu&atori che ac!uistano il giornale solo per avere la cassetta, senza &aturare alcuna Bfedelt:C al !uotidiano" <el 5668 Veltroni decide di autoAcandidarsi per la segreteria del Consiglio <azionale del D# perde il duello con D,Ale&a" Ga inizio in !uell,occasione una sfida tra Veltroni e D,Ale&a che non si è ancora conclusa" 1%iettivo di Walter è !uello di additare l,avversario co&e esponente di una vecchia sinistra tradizionalista, sche&atico, inviso ai &oderati" Mentre lui si presenta co&e ca&pione della J%ella &odernit:K 3una sua for&ula ricorrente4 e del nuovo: J<oi vincere&o solo se sare&o pi? &oderni della destraK, affer&a al fatidico Consiglio <azionale del giugno 5668" ;,appello al &oderno non convince i suoi colleghi di partito, e Veltroni perde la corsa alla segreteria, pur avendo le redini del giornale del D#" resto conier: le sue nuove definizioni della politica: dal Jca&&ino delle personeK a Jla %ella politicaK, titolo del li%ro che scrive per .izzoli nel 566I" Il suo La &ella politica8* contiene una vi%rante lettera alle sue due figlie, dove si legge: JCerte volte provo a i&&aginarlo, il loro futuro" <on so perchD, !uando chiudo gli occhi, penso a una notte di <atale" enso che si incontreranno con le loro fa&iglie e ci saranno i loro %a&%ini e la storia continuer:U K" <ello stesso li%ro 3aperto da un apologo del cardinal Martini, definito J%i%lista &agnificoK4, Veltroni affer&a: JGo dedicato tutta la &ia vita politica a un o%iettivo: far incontrare i de&ocraticiK" 'orse di&entica i suoi anni alla '(CI, !uando, co&e a%%ia&o visto, aveva in &ente soprattutto Jl,ege&oniaK dei co&unisti sulle altre forze politiche" Ma Veltroni si vanta per la pri&a volta anche della sua passata ostilit: verso i paesi del socialis&o reale: un,ostilit: che, a%%ia&o visto, a dire il vero non si è &ai palesata" Dice nel suo li%ro: JIo non sono &ai andato all,estero, nei paesi socialistiK" 'also" Fuanto&eno, ha partecipato a &eeting della giovent? co&unista in (er&ania est" Del resto, nel 5668 Veltroni co&incia a rivelare le sue carte a lungo &ascherate: JIn !uesti giorni, da pi? parti, si è scritto del &io interesse per il kennedis&o, o il clintonis&o, o il rooseveltis&o" <on ho detto, co&e di solito si fa, presunto" erchD il &io interesse è realeK"8H
8*. Cfr. Walter Veltroni, La bella politica, intervista di Stefano Del Re, Milano, Rizzoli, 1995. 8H. Walter Veltroni, “Il discorso al Consiglio Nazionale”, L’Unità, 1 luglio 1994.

D#" .iesce a ottenere il

consenso dei dirigenti locali del partito, nel corso di una sorta di referendu& interno" Ma al

Dun!ue, puE li%erarsi anche dell,ulti&a BcoperturaC" O uo&o degli a&ericani, e ora puE dirlo: non deve pi? respingere le insinuazioni con un JpresuntoK" A%%ia&o visto che Veltroni &ai, neppure per un &o&ento, si è distanziato pu%%lica&ente dalle posizioni do&inanti nel CI" <on c,è la seppur &ini&a traccia di BdissensoC nelle sue dichiarazioni, nei suoi co&porta&enti e nei suoi scritti" )ppure, a partire dalla &et: degli anni ,6+, ha iniziato un,opera di per&anente &anipolazione riguardo alla sua %iografia politica" 1ra deve accreditarsi co&e l,uo&o che non ha &ai condiviso le Jpagine tragicheK del co&e un tenace avversario della linea prevalente nel vecchio CI o le contraddizioni del Jpi? grande partito co&unista d,occidenteK, arrivando a ridipingere sD stesso CI" O rivelatore di !uesta &anipolazione uno sca&%io di %attute tra Veltroni e l,e@ segretario de&ocristiano Ciriaco De Mita nei corridoi di Montecitorio, secondo !uanto riportato dal Corriere della )era" A un Veltroni che lo aveva pesante&ente criticato per alcune sue affer&azioni, De Mita dice: J;a verit: è che siete solo degli opportunisti, non guardate in faccia a niente e a nessunoU K" ) Walter replica: JChe cosa vuoi dire, che sono co&unista0 Io sono se&pre andato controcorrente, anche nel &io partitoK" De Mita: JMa fa&&i il piacereU K"88 ;,allinea&ento totale di Veltroni alle tesi predo&inanti nel CI è raccontato anche da un suo e@ co&pagno di partito, aolo 'ranchi, che lo conosce %ene" 'ranchi anni fa ha scritto che la caratteristica di Veltroni, fin da ragazzo, è stata Jla fedelt: assoluta ai gruppi dirigenti in caricaK, e ne delineava !uesto ritratto: J#carso gusto per la lotta politica interna, &odesto tasso di passione ideologica, attenzione estre&a alle &odificazioni anche &inute dei rapporti di forza nel partito, sforzo costante di &iscelare nelle giuste dosi &odernit: e attacca&ento al Bpatri&onio storico del CICK"8I ) nel 56N6 La Rep"&&lica infor&ava che Veltroni era sopranno&inato nel di fedelt: ai vertici" Ma tornia&o agli anni ,6+" ;a lotta con D,Ale&a, nel fratte&po, ha relegato Veltroni a cercare la scalata di potere &o&entanea&ente fuori dalle strettoie di partito, per navigare verso l,alleanza di centrosinistra" <on che gli &anchino le cariche: è direttore dell,Unit', deputato, nu&ero due del D# e finanche critico cine&atografico per il Venerd5 di Rep"&&lica" Ma la &ancata no&ina a segretario del partito gli %rucia" ;e elezioni regionali del 566I, poi, a%%astanza soddisfacenti per il D#, fanno sfu&are i suoi
88. “De Mita a Veltroni: mi hai ferito, regoleremo i conti”, Corriere della Sera, 10 maggio 1996. 8I. Paolo Franchi, “Il ragazzo che conquistò Botteghe Oscure”, Corriere della Sera, 22 dicembre 1986. 87. Pierangelo Maurizio, “Il socialismo del ‘compagno Perfettini’”, La Repubblica, 5 agosto 1989.

CI Bco&pagno

erfettiniC,87 per la sua J&iscela di fantasia e diligenzaK: un vero &odello, persino i&%arazzante,

sogni di rivalsa su D,Ale&a" Dopo aver criticato la scelta di .o&ano rodi co&e candidato del centrosinistra, perchD sare%%e stata una concessione di D,Ale&a al nu&ero due proprio dell,e@ DC rodi nella corsa per alazzo Chigi" Certo, gli pesa il destino di eterno nu&ero due 3pri&a di D,Ale&a, ora di rodi4, &a se la coalizione di centrosinistra vincesse, per lui si aprire%%ero final&ente le porte del otere con la &aiuscola: il governo, vero oggetto del desiderio della covata di !uarantenni dell,e@ CI" er raggiungere !uesto o%iettivo, ora conta su appoggi a largo raggio" Con lui, da te&po, c,è La Rep"&&lica" Ma anche Bceti socialiC &olto, &olto antichi" <on la classe operaia, perE: l,aristocrazia" Durante la ca&pagna elettorale, infatti, .o&a ospita una festa organizzata espressa&ente per lui dalla principessa Da&ietta Gercolani del Drago, a alazzo del Drago, in via delle Fuattro 'ontane" O la no%ilt: di .o&a che si incontra con il leader ulivista, per cele%rarlo" -na cena dell,aristocrazia, con alcune decine di invitati eccellenti" iace ai no%ili capitolini, il secondo di rodi" (ente raffinata, che preferisce l,e@Aleninista di %uona fa&iglia Walter al par$en" =erlusconi"89 ;a ca&pagna elettorale Ba tutto ca&poC porta i suoi frutti, e il *5 aprile 5667 i risultati elettorali consentono a Veltroni di coronare il suo sogno governativista: è Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, e nel pri&o governo rodi ricopre anche l,incarico di Ministro per i =eni Culturali"8N Incauta&ente, si lascia andare pi? volte ad affer&azioni perentorie, dicendosi sicuro che il suo governo avre%%e superato la soglia del *+++" Invece rodi deve capitolare &olto presto, e Veltroni torna a i&pegnarsi nel suo partito" 1 &eglio, nel terzo partito della sua vita" Dopo il CI e il D#, infatti, ora è il &o&ento dei De&ocratici di #inistra" Ma !uesta volta il co&ando è tutto suo" Mentre D,Ale&a assurge alla carica di residente del Consiglio, per Veltroni è pronto il passo conclusivo della sua antica &issione segreta: con!uistare il ruolo di segretario nazionale del partito" Dal 7 nove&%re 566N è #egretario politico dei De&ocratici di #inistra" 1ra che il suo co&pito è assolto, puE rapida&ente li%erarsi di ogni infingi&ento, e scoprire le sue carte" #oprattutto puE sostenere pu%%lica&ente il suo odio per il co&unis&o" Fuando scoppia Bl,affare MitrokhinC, &olti intellettuali, in particolare dalle colonne della )tampa, sollecitano Veltroni a dare una ulteriore di&ostrazione di distacco dalla propria storia, recidendo l,ulti&o filo" Dopo le %ordate di =ar%ara #pinelli e (ianni .iotta, ecco che Veltroni coglie la palla al %alzo: non ne puE pi? di vedersi ri&proverata la sua &ilitanza ventennale nel CI, è un ingo&%ro che va tolto una volta per tutte"
89. Cfr. Lucio Cillis, “Veltroni, la festa colta di Palazzo del Drago”, La Repubblica, 10 aprile 1996. 8N. All’esperienza prodiana Veltroni dedica anche un libro: Governare da sinistra, Milano, Baldini & Castoldi, 1997.

I, ecco che diventa il

O venuto il &o&ento di riscrivere la storia, la s"a storia in particolare" (li &ancava, infatti, l,a%iura e lo BstrappoC dall,intera vicenda co&unista, con l,e!uiparazione del co&unis&o al nazis&o e l,affer&azione che co&unis&o e li%ert: sono stati Jinco&pati%iliK" er avvalorare la sua differenza da !uesto ritratto a colori cupi dell,esperienza co&unista, e che final&ente Veltroni puE esplicitare dopo tanto e lungo silenzio, il nostro cerca di s%iancare tutta la sua %iografia dal totalitaris&o rosso" 'ino ad arrivare al punto di suggerire ciE che apparente&ente è incredi%ile: lui non ha colpe perchD non è &ai stato co&unista, giacchD Jsi poteva stare nel CI senza essere co&unisti" )ra possi%ile, è stato cos$K"86 O !uanto affer&a nello BstoricoC articolo per La )tampa, il 57 otto%re 5666, dal titolo BInco&pati%ili co&unis&o e li%ert:C" /ra i pri&i apprezza&enti, !uelli del capo di Alleanza <azionale, (ianfranco 'ini" -na lode che sar: rica&%iata, di l$ a poco, da Veltroni" Il 59 fe%%raio *+++, infatti, Veltroni, a proposito delle valutazioni del cancelliere tedesco #chroeder, si affretta a spiegare che non si possono &ettere sullo stesso piano A< e il partito austriaco di >oerg Gaider" <ell,articolo BInco&pati%ili co&unis&o e li%ert:C la de&olizione del passato è glo%ale, non rispar&ia nulla" C,è persino una frase che non co&pare nel testo pu%%licato da La )tampa il 57 otto%re 5666, &a che lo stesso !uotidiano torinese, due giorni dopo, riporta in un %o@ riassuntivo: JMi riconosco volentieri e sincera&ente nell,affer&azione secondo la !uale la rivoluzione russa non fu un successo tradito &a lo stravolgi&ento di no%ili idealiK"I+ Dun!ue anche il ;enin cos$ positiva&ente citato dal giovane Veltroni, co&e leggeva&o su Roma Gio$ani, ora è a sua volta relegato nel fir&a&ento dei BcattiviC, giacchD la rivoluzione d,1tto%re di per sD diventa Jstravolgi&ento di no%ili idealiK 3&entre il CI di )nrico =erlinguer condannava #talin, &a salvava se&pre ;enin4" assano pochi giorni, e Veltroni ri%adisce le sue tesi durante un di%attito al liceo classico /asso di .o&a, in occasione del convegno B;,ulti&o 1tto%re" .agiona&enti sul co&unis&o co&e pro%le&a irrisoltoC" Ancora una volta Veltroni critica dura&ente il CI degli anni ,N+, senza ricordare che, all,epoca, pur essendo un dirigente di !uel partito lui stesso non osE &ai espri&ere pu%%lica&ente un dissenso" Dice Veltroni che Joccorre tagliareK !uella che definisce Jla parte tragica della storia del CIK, una parte che sare%%e durata Jsino alla seconda &et: degli anni ,N+K"I5 )%%ene, co&e a%%ia&o visto, sono anni in cui Veltroni è di casa a =otteghe 1scure, ha incarichi di
86. Walter Veltroni, “Incompatibili comunismo e libertà”, La Stampa, 16 ottobre 1999. I+. “La ‘svolta’ nell’intervento del segretario”, La Stampa; 18 ottobre 1999. I5. Pierluigi Battista, “Comunismo, nuovo strappo di Veltroni”, La Stampa, 6 novembre 1999.

responsa%ilit:, interviene a co&itati centrali e congressi" )ppure &ai, ne&&eno una volta, il Veltroni di allora pensE di scoprire il suo vero pensiero, &ai scrisse un articolo o dedicE un discorso a !uella Jparte tragicaK" Adesso, invece, tutto ruota intorno all,ossessione del co&unis&o" <el suo discorso alla 'esta nazionale dell,-nit:, cos$ co&e nell,articolo su La )tampa, arriva a definire Jil si&%olo del &igliore <ovecentoK !uello di un individuo che si %atte contro i carri ar&ati di un regi&e co&unista: J#e dovessi scegliere una i&&agine, una sola, della grandezza del <ovecento, prenderei la foto di un ragazzo di cui nessuno sa il no&e" O !uel ragazzo cinese, con due %uste di plastica in &ano, che si parE da solo di fronte ad una colonna di carri ar&ati che andavano a &assacrare i suoi coetanei nella piazza /ien An Men" #ia !uel ragazzo sconosciuto e coraggioso, sia la sua voglia di li%ert: il si&%olo del &igliore <ovecentoK"I* Il <ovecento è stato lungo, e di eroi e si&%oli forse ne ha avuti di pi? significativi" Ma l,individuo isolato che si erge contro il co&unis&o se&%rava a Veltroni un,irresisti%ile &etafora" eccato che Veltroni, un te&po acuto conoscitore dei &eccanis&i &ass&ediatici, a%%ia di&enticato i seri du%%i che esistono sulla genuinit: di !uell,episodio" Michele /ito, che non è certo un provocatore antiAli%erale, scrive nel giugno 5666: JDieci anni or sono la foto del ragazzo che va incontro ai carri ar&ati e li i&&o%ilizza fece il giro del &ondo e della protesta di /ien An Men fece un,epopea" Ma !uel giovane era un agente degli organis&i di sicurezza" )ra un co&plice dei soldati dei carri ar&ati e il suo i&provviso s%ucare dalla folla per attraversare l,i&&ensa via della ;unga ace e &ettersi sull,attenti dinanzi alla colonna dei %lindati era forse una &essa in scena del potere" Il racconto, &eticolosa&ente docu&entato da uno studioso a&ericano di origine cinese ch,era in &issione a echino e che si trovE ad assistere all,episodio, fu pu%%licato da una rivista degli universitari vietna&iti di California nel ,6H, porta la fir&a del professor /ung >en, è stato ripreso da pi? parti e &ai è stato s&entitoK"IH Ma !uando Veltroni deve ri&uovere Jl,o&%ra del co&unis&o, che continuer: a pesare a lungo, co&e un,ipoteca, sulle sorti della sinistra italianaK, la forza delle %elle i&&agini non ha %isogno di riscontri reali" Del resto, nel &ondo del Due&ila, dov,è il confine tra iction e reale, tra &anipolazione e verit:0 ;,i&portante, or&ai, è rendere indiscuti%ile l,assio&a secondo cui il co&unis&o è Juna delle pi? grandi tragedie del <ovecentoK" #icuro di avere riscritto la storia una volta per tutte, Veltroni puE arrivare ad affer&are in &odo BtotalitarioC, nella relazione al Congresso dei D#, che gli argo&enti
I*. Festa dell’Unità Nazionale: Discorso di chiusura di Walter Veltroni, 25 settembre 1999, al sito

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IH. Michele Tito, “Piazza Tien An Men quanti misteri dietro la strage”, Il Secolo XIX, 4 giugno 1999.

da lui sostenuti nell,articolo su La )tampa sono Jargo&enti sui !uali tra di noi non vi sono, non vi possono essere, non vi potre%%ero essere differenzeK"I8 -n vero capo, deciso e potente, che esclude !ualsiasi differenziazione sulle proprie parole, proprio co&e avveniva ai leader dei partiti co&unisti di un te&po" Del resto, sa che or&ai la sinistra interna ed esterna ai D# è tal&ente anestetizzata e divisa da non avere ne&&eno la forza di reagire" Della sua relazione al congresso parleranno tutti %ene, dai Verdi 3che non trovano niente da dire !uando Veltroni &ette le istanze ecologiste per la !ualit: non in contraddizione &a a Jintegrazione della cultura !uantitativa do&inante nella &odernit:K4 ai Co&unisti Italiani, contenti di non aver su%ito attacchi diretti da parte del leader" Anche la sinistra de&ocratica, laica e cattolica, or&ai accetta il pri&ato clintoniano di Veltroni" /utto è relativo, anche la %attaglia Bpoliticall2 correctC contro la pena di &orte: se la pena di &orte va contro i diritti u&ani, perchD !uando Veltroni dice che Jnessun governante, nessuno #tato, in nessuna parte del &ondo, puE a%usare dei diritti u&ani e ri&anere i&punitoK non gli si ricorda che =ill Clinton è uno dei difensori pi? strenui della pena di &orte0 ) a segnalare con precisione la vuotezza del partito veltroniano, a parte gli avversari di se&pre della sinistra, restano in pochi, co&e Il )ole673 8re, allar&ato da un partito Jse&pre pi? gracileK: JAl venir &eno del rigido ancoraggio ideologico non ha sopperito una forte ela%orazione politicaK"II Ma !ueste sono &inuzie, sottigliezze, inutili chiose" Il punto i&portante è che la &issione di Walter Veltroni, noto alla CIA con il no&e in codice di Bagente IcareC, si è conclusa con un trionfo" (radino dopo gradino ha raggiunto la vetta del pi? grande partito co&unista d,occidente, ha contri%uito al suo sciogli&ento e, non pago, ha scalato anche le due for&azioni politiche nate da !uello sciogli&ento, pri&a il D# e poi il partito dei D#, riuscendo a con!uistarne la guida" =en fatto, agente VeltroniT 1ra &anca solo l,ulti&o atto: riveli ufficial&ente la sua identit: di agente segreto e di infiltrato" Fuesta è la richiesta definitiva che le viene dall,opinione pu%%lica de&ocratica, per cancellare ogni residuo du%%io sulla sua affida%ilit:, sulla sua coerenza, sulla sua li&pida onest: intellettuale"

I8. “La relazione di Walter Veltroni al congresso DS”, L’Unità, 14 gennaio 2000. II. Guido Compagna, “La sinistra in cerca di spiragli nei giochi della maggioranza DS”, Il Sole-24 Ore, 9 gennaio 2000.