Fisiologia Sistema digerente Il sistema gastrointestinale è quel sistema che si occupa della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti,ma anche

dell’es crezione dei nutrienti non necessari.Il sistema gastrointestinale è formato da:bocca e faringe,tubo digerente(esofago,stomaco,duodeno,intestino tenue e crasso),ghiandole(salivari,pancreas,fegato e cistifellea).Per mantenere il bilancio energetico in condizioni di equilibrio il nostro organismo deve assumere alimenti per la produzione di energia e la ricostruzione dei tessuti.Le funzioni attraverso la quale l’apparato digerente assume i nutrienti dall’esterno sono la digest ione e l’assorbimento.La digestione è la scissione delle macromolecole presenti nella dieta (carboidrati,proteine,lipidi,acidi nucleici)in elementi semplici.Con la digestione attuata da processi meccanici,chimici e enzimatici le molecole di origine alimentare si riducono di dimensione e diventano solubili o miscibili all’acqua e adatte all’assorbimento intestinale.L’assorbimento è il trasferimento dall’ambiente esterno a quello interno (dal lume gastrointestinale al sangue o alla linfa)dei prodotti della digestione e dei nutrienti.L’attività motoria del sistema gastrointestinale comprende la contrazione di muscoli scheletrici e lisci.La peristalsi è la contrazione ordinata e coordinata della muscolatura liscia presente nel tratto gastrointestinale capace di determinare un movimento ondoso che consente alle sostanze contenute in questi organi di procedere in direzione oroanale.L’attività secernente è svolte dalle cellule della mucosa e da ghiandole annesse al canale digerente.Le attività digestive e assorbente si svolgono principalmente nell’intestino tenue.Mentre il processo di assorbimento è poco regolato,la motilità e la secrezione sono influenzati da stimoli esterni(odore e vista del cibo)e interni (distensione della parete gastrica,presenza nel lume intestinale dei prodotti della digestione).La parete del sistema gastrointestinale è formato da quattro strati o tuniche:la tunica mucosa che è lo strato più interno che si affaccia al lume ed è in contatto con gli alimenti (a sua volta è formata da:l’epitelio,la lamina propria ricco di fib re collagene contenente vasi sanguigni e linfatici e fibre nervose,la muscolaris mucosae che è un sottile strato di tessuto muscolare liscio la cui contrazione forma le pliche(sono sollevamenti trasversali dell'intera parete intestinale ) e i villi);la tunica sottomucosa è un tessuto connettivo che sostiene la mucosa e contiene vasi sanguini,linfatici e una rete nervosa il plesso sottomucoso di Meissner;la tunica muscolare esterna alla sottomucosa è formata da fibre muscolari lisce disposte in due strati:longitudinale più esterno e circolare interno,tra i due strati muscolari vi è una rete nervosa cioè il plesso moienterico di Auerbach;la tunica sierosa è lo strato più esterno della perete.Tutto il tubo digerente è sotto il controllo del sistema nervoso autonomo (simpatico,parasimpatico,enterico)tranne la cavità orale,la prima porzione dell’esofago e lo sfintere anale che sono sotto il controllo del sistema nervoso somatico.Il sistema nervoso simpatico ha effetto inibitorio sulla motilità e sulla secrezione.Il sistema nervoso parasimpatico ha effetto eccitatorio su motilità e secrezione.Il simpatico è costituito dal nervo vago che va ad innervare tutto l’ apparato digerente; il parasimpatico invece è costituito dai gangli presenti nelle porzioni in cui è presente il tubo gastroenterico.Il sistema enterico si estende per tutto il tubo digerente,anche senza il sistema nervoso centrale quello enterico fa svolgere al sistema digerente le funzioni elementari attraverso attività riflesse governate da circuiti nervosi locali.L’intestino tenue è diviso in duodeno,digiuno e ileo.La mucosa si solleva in pliche che aumenta la superficie assorbente,dalla superficie delle pliche sporgono nel lume i villi intestinali rivestiti da uno strato di enterociti la cui superficie apicale è ricoperta da microvilli di conseguenza la superficie assorbente è enormemente aumentata.Tra villo e villo vi sono delle cripte o solchi dove altre cellule producono ioni bicarbonato.Nell’asse di ogni villo risale un’arteriola,dall’apice discende la venula che strasporta il sangue ricco di nutrienti a vene più grandi fino ad arrivare alla vena porta che porta il sangue al fegato.Al centro dell’asse del villo vi è un vaso linfatico che raccoglie i lipidi assorbiti troppo grandi per passare per i capillari.Soltanto nell’intestino tenue vi sono i villi.La digestione dei carboidrati comincia nella bocca dove l’amilasi salivare (ptialina)ha una modesta azione idrolitica sull’amido che continua fino allo stomaco dove il ph basso non inattiva l’enzima.L’amilasi pancreatica agisce nel duodeno su ogni a mido.Il glucosio,fruttosio e galattosio liberati dall’azione degli enzimi microvillari degli enterociti vengono assorbiti dagli stess i enterociti.Il glucosio e il galattosio sono trasportati attraverso la membrana microvillare mediante cotrasporto,un cotrasportatore attua un cotrasporto di sodio e glucosio,un tipico trasporto attivo secondario(grazie al gradiente favorevole il sodio entra nella cellula e trascina una molecola di glucosio contro gradiente).Il fruttosio viene assorbito secondo gradiente di concentrazione mediante meccanismi di diffusione facilitata.La digestione delle proteine avviene nello stomaco grazie all’acido cloridrico e alla pep sina,il completamento dell’idrolisi avviene al livello intestinale (duodeno e digiuno).L’assorbimento degli a minoacidi attraverso la membrana apicale avviene mediante cotrasporto di sodio e aminoacidi (il sodio entra grazie al gradiente favorevole e porta con se l’aminoacido contro gradiente).L’assorbimento degli oligopeptidi avviene in cotrasporto con H+,il tras portatore utilizza il gradiente del H+ diretto verso l’interno dell’enterocita sostenuto dall’antiporto Na+/H+.La digestione dei lipidi comincia nella bocca con la lipasi salivare,a livello gastrico con la lipasi gastrica,al livello intestinale i sali biliari prodotti dal fegato emulsionano i grassi formando piccole goccioline (micelle)attaccabili facilmente dalla lipasi pancreatica.I grassi attraversano la membrana cellulare dell’enterocita per diffusione semplice,i sali biliari rimangono nel lume e verranno riassorbiti dall’ileo e ritornano al fegato.Per l’assorbimento del colesterolo serve un trasportatore specifico.I lipidi sono trasportatori delle vitamine liposolubili come la vitamina A.Nell’intestino tenue avviene l’assorbimento di acqua dall’acqua che beviamo e da quella contenuta negli alimenti,a causa della secrezione,respirazione,sudorazione,escrezione urinaria perdiamo acqua e sali che devono essere reintegrati (1,5 o 2 litri d’acqua al giorno bisogna bere).La secrezione è il processo di elaborare e rilasciare sostanze chimiche sotto forma di prodotti

irritazione chimica.Le secrezioni favoriscono il passaggio del cibo attraverso il canale digerente e protegge quest’ultimo.Ha proprietà adesive grazie alla quale lega le particelle di cibo e le distende sulla superficie del tessuto intestinale per favorire l’assorbimento. che producono il pepsinogeno.La saliva contiene:la ptialina che è una a-amilasi che scinde l’amido cotto e che è inibita nello stomaco a causa del ph basso.Il pancreas esocrino è una ghiandola tubulo-acinosa.il duodeno produce secretina inibisce la produzione di HCl e pepsina da parte delle ghiandole gastriche.K.La secretina è un ormone prodotto dalle cellule del duodeno e del digiuno prossimale ed è stimolato dagli acidi grassi e il glucosio.è formata principalmente da acqua.Pepsinogeno (+ HCl) >>> Pepsina (endopeptidasi).le molecole di pepsinogeno parzialmente attivate rimuovendo alcuni amin oacidi attivano altre molecole di pepsinogeno per formare pepsina che digerisce le proteine dando frammenti più piccoli.aminoacidi e acidi grassi.stimola la produzione di bicarbonato da parte del pancreas e del fegato..stimoli nervosi.lipidi e proteine fanno secernere CCK che portano alla secrezione di enzimi pancreatici.attiva la contrazione della colecisti.Il succo pancreatico viene prodotto dalle cellule e riversato i dotti via via di calibro maggiore fino al dotto pancreatico che sfocia nel duodeno.la loro quantità dipende dalla quanto cibo viene ingerito e dal tipo di alimento.attiva la secrezione pancreatica. devono essere attivati a pepsina.cellule G: secernono la gastrina un ormone implicato nella secrezione acida dello stomaco.denominati secreti.riduce la motilità gastrica.cellule parietali od oxintiche che secernono acido cloridrico ed il fattore intrinseco necessario per l’assorbimento dell a VitB12.La saliva contiene anche albumina e altre proteine che hanno un’azione abtteriostatica.La sua funzione è quella di lubrificare e proteggere le pareti del trat to gastrointestinale.Esso è resistente all’acidità dello stomaco.La saliva è prodotta dalle ghiandole salivari che producono circa 800/1500ml di saliva al giorno.La saliva è ipotonica. intervenendo su legami interni e modificando la struttura terziaria (gomitolo.L’ormone CCK(Colecistokinina)è prodotto da cellule endocrine poste nel duodeno e nel digiuno prossimale.) ne facilita la digestione.Gli enzimi digestivi vengono secreti dal cavo orale fino all’estremo distale dell’ileo.Le cellule principali producono Il pepsinogeno che è dato dall'insieme degli enzimi secreti nel lume dello stomaco.I complessi ghiandolari sono le ghiandole salivari.pancreas e fegato.Ca. Le cellule principali secernano pepsinogeno che è attivato parzialmente dall’acido cloridrico secreto dalle cellule parietali.natura e quantità del cibo.fa aderire tra di loro le particelle di feci per produrre feci compatte.stimola la contrazione della cistifellea.Il muco secreto da un segmento all’altro del tubo digerente è leggermente differente.Nell’intestino tenue viene riversato il succo pancreatico prodotto dal pancreas esocrino.i carboidrati presenti fanno produrre GIP e GLP-1 che portano alla secrezione dell’insulina da parte del pancreas.la bile prodotta da l fegato e il succo enterico prodotto dalle cellule intestinali nelle cripte(solchi).parte mucosa o del colletto che produce principalmente muco oltre a pepsinogeno.La produzione di succo gastrico è influenzata da:ormoni.zuccheri e lipidi.la secretina stimola il pancreas nella produzione di enzimi e bicarbonato di sodio.I pozzetti ghiandolari sono tratti di epitelio ricco di invaginazioni che contengono cellule secernenti.produce insulina e glucagone nelle isole di langherans e produce anche enzimi pancreatici digestivi e ioni bicarbonato.il CCK prodotto dal duodeno stimola il pancreas e la motilità della colecisti per la produzione di bile.Es di lipolitici sono lipasi.inibisce la secrezione acida.Il sistema simpatico produce una debole stimolazione grazie alla vasocostrizione delle ghiandole mentre il sistema parasimpatico produce una forte stimolazione.La bile è prodotto dal fegato è ricco di acidi biliari.Il pancreas è stimolato dalle fibre nervose parasimpatiche (effetto eccitatorio)attraverso i nervi vaghi.aumenta la motilità del colon.Ghiandole gastriche in esse si distinguono: cellule principali o peptiche.Le cellule parietali producono l'acido cloridrico che denatura le proteine.Gli stimoli della digestione gastrica derivano da:stimolazione tattile (dovuto al cibo) e chimica (dovuta alla presenza di aminoacidi e proteine).Le cellule mucose sono cellule singole che producono muco il cui scopo è di proteggere da lesioni le pareti gastrointestinali.La secrezione è stimolata da:stimolazione tattile (dovuta al cibo che preme contro le pareti).la mucina contiene glicoproteine e da viscosità alla saliva e forma la maggior parte della secrezione organica.Es di enzimi proteolitici sono:tripsina.Il muco prodotto nell’esofago prossimale impedisce escoriazioni dovute al passaggio di cibo mentre quello prodotto alla terminazione terminale dell’esofago vicino allo sfintere cardias protegge la mucosa dall’acido gastrico.la secrezione è stimolata da proteine. legando la vitamina B12 ne consente l'assorbimento a livello dell'ileo.producono anche il fattore intrinseco: glicoproteina secreta dalle mucosa gastrica. L’antro pilorico producono gastrina che stimola le ghiandole gastriche a produrre HCl e pepsina. Prodotti sottoforma di precursori inattivi.I succhi digestivi si presentano solo quando del cibo passa per il tratto gastrointestinale.colesterolo esterasi.Le ghiandole mucose producono muco dal cavo orale fino all’ano.Le ghiandole tubulari sono le ghiandole gastriche e duodenali.Il muco è scivoloso.Le cellule del colletto producono mucina che lubrifica e protegge dalla auto digestione.Il succo pancreatico digerisce proteine.Cl e molto bicarbonato. Il cibo digerito cioè il chimo arriva nell’intestino tenue.distensione della parete gastrointestinale.Na.è un anfotere (mantiene in equilibrio il ph)ed è ricco di bicarbonato.il muco funge da barriera fisica mentre il bicarbonato(prodotto dalle stesse cellule) da barriera chimica.chimotripsina. per svolgere la loro funzione digestiva.l’ormone stimola l’escrezione di enzim i e trofismo(nutrizione) dal pancreas.Il K è presente in concentrazione maggiore rispetto a quello del sangue mentre il Na è in minore quantità rispetto a quello nel sangue.I neuroni del plesso sottomucoso stimolano la secrezione ghiandolare.Le ghiandole mucose dell’esofago producono muco per lubrificare questo tratto.fosfolipasi.è acido quindi il pancreas produce bicarbonato per contrastare l’acidità.elastasi.Il muco è un secreto denso formato da acqua.La secrezione pancreatica è sotto il controllo sel sistema nervoso parasimpatico (effetto eccitatorio) .rilascia lo sfintere di oddi.Il CCK è prodotto dall’intes tino tenue:attiva i segnali di sazietà.Vengono prodotti in forma inattiva e attivati nel lume intestinale grazie alla tripsina.Le ghiandole sottomandibolari producono secreti misti cioè sierosi e mucosi come le ghiandole sottolinguali.elettroliti e glicoproteine.Le ghiandole parotidi producono secrezioni sierose senza mucina..lo svuotamento gastrico.ha effetto emulsionante sui grassi cioè .Es di enzimi glicolitici è l’amilasi pancreatica.

La formazione dell’onda primaria è preceduta di circa 0.La velocità dello svuotamento gastrico è maggiore nei pasti liquidi che solidi.La muscolatura liscia si contrae formando anelli contrattili e la contrzione dipende dal plesso mesenterico. La progressione del bolo alimentare è consentita dalla deglutizione ( volontaria ) e dalle onde p eristaltiche che percorrono l’esofago ( involontarie ).Lo sfintere ileocecale controlla lo svuotamento dell’leo.li scinde i micelle facilmente attaccabili dalla lipasi pancreatica.L’intestino crasso è stimolato da:stimoli tatti (dovuti alle feci)legati a riflessi moienterici locali.primo tartto dell’esofago e l’ano (controllati volontariamente).La masticazione (controllo nervoso riflesso masseterino chiusura.colesterolo. Le prime sono onde che insorgono prossimalmente e percorrono tutto l’esofago.I movimenti mescolatori possono essere a volte determinati dalla peristalsi.accrescimento.La bile ha anche funzione escretoria perché con essa vengono eliminati la bilirubina e il colesterolo in eccesso.natura chimica e meccanismi d’azione degli ormoni L'apparato endocrino è rappresentato da un insieme di ghiandole e cellule (dette ghiandole e cellule endocrine) le quali secernono nel sangue delle sostanze proteiche o lipidiche chiamate ormoni.è privo di villi ma è ricco di cellule calciformi che producono muco.per frammentare il cibo.mescolatorio che avviene nella parte distale dello stomaco per mescolare il cibo con i succhi gastrici.Il muco ha un effetto cementare per le feci.sali.Il chimo è il materiale cremoso prodotto dalla digestione gastrica.Il recettore è una molecole che riconosce il proprio ligando.lecitina.proteici e glicoproteici formati da aminoacidi.La contrazione tonica è formata da contrazioni lunghe presenti sulla parete prossimale dello stomaco e degli sfinteri es pilorico.carboidrati.Tale sostanza è prodotta da un organismo con il compito di modularne il metabolismo e le attività degli organi.steroidei (formati da colesterolo) e eicosanoidi formati da lipidi.lipidi.La segmentazione non avviene nello stomaco.nell’intestino favorisce digestione e assorbimento.protegge da escoriazioni.è stimolato dal sistema parasimpatico che aumenta la secrezione mucosa e la contrazione della muscolatura intestinale causando scariche spesso prive di materiale fecale.Per es avviene nel dotto biliare.proteine.la diarrea…La segmentazione ritmica produce movimenti mescolatori. di forma ghiandolare ad asse verticale.paracrina cioè interessa cellule vicine.il vomito.favorisce l’assorbimento dei nutrienti.canale pilorico.La motilità gastrointestinale consiste nella contrazione e rilassamento della muscolatura liscia.Lo stimolo al movimento dipende dalla distensione del tubo intestinale.sali e vitamine.La funzione della contrazione tonica degli sfinteri è il bloccaggio della passaggio di materiale (es cibo digerito che non risale in direzione orale). che si dirige lateralmente e superiormente rispetto al corpo.I recettori di membrana degli ormoni peptidici si affacciano sulla faccia esterna della membrana dove si legano con questi ormoni mentre i recettori per gli ormoni steroidei sono intercellulari (dentro il nucelo). Queste onde insorgono a causa di un meccanismo riflesso indotto dalla deglutizione.Il sistema enterico controlla la contrazione e il rilassamento della mucosa liscia.passano dentro delle vescicole attraverso l’apparato del golgi dove degli enzim i li trasformano in ormoni attivi.Nell’intestino tenue le cellule mucose producono muco che hanno un’azione lubrificante e contrastano l’acidità del chimo.alla faringe.esofago e infine stomaco.L’intestino tenue ha una funzione digerente e assorbe acqua.le cellule endocrine.E’ presente movimenti peristaltici propulsivi. Il sistema endocrino.influenza del metabolismo.Fattori irritanti portano alla diarrea e quindi a un’aumento della secrezione soprattutto di acqua. che si appoggia posteriormente al diaframma.Gli ormoni hanno diverse funzioni:endocrina essi vengono riversati nel sangue per arrivare agli organi bersaglio e svolgere la loro azione.La bile è formata da:Sali biliari.ha specificità per uno o pochi ligandi. situato in basso e a destra.La bile facilità il trasporto e l’assorbimento dei prodotti terminale della digestione dei grassi. Le onde peristaltiche si dividono in primarie e secondarie.I movimenti si dividono in:propulsivo che porta avanti il cibo in direzione oro -anale. Organizzazione e modalità di comunicazione .rifle sso digastrico apertura)è la prima forma di digestione meccanica poiché tritura il cibo attraverso i denti e lo mescola con la saliva lubrificando il bolo per l’ingestione per passare quindi il cibo dalla bocca.Il messaggero arriva all’organo bersaglio ove esplicano la loro funzione. autocrina che interessa la cellula stessa che l’ ha prodotti. Lo stomaco è formato da:cardias cioè lo sfintere che separa esofago dallo stomaco.Esso è formato da acqua e elettroliti.Nel’intestino crasso il m ovimento di segmentazione è chiamato austrazione. la loro propagazione è invece legata alla stimolazione del plesso intrinseco dovuta alla distensione dell’organo provocata dalla presenza del bolo alimentare.5 secondi da un’onda negativa di rilasciamento che consente il rilascio dello sfintere esofageo inferiore ( si consente in questo modo il transito del bolo alimentare dall’esofago allo sto maco ).Gli ormoni peptidici sono sintetizzati dal REG sotto forma di preormone.l’antro pilorico è una porzione di forma cilindrica. Un ormone è un messaggero chimico che trasmette segnali da un gruppo di cellule a un altro.piloro è lo sfintere che separa stomaco e intestino tenue.La funzione degli ormoni è varia es mantenimento dell’equilibrio omeostatico. Lo stomaco ha forma di sacca allungata con l’estremo prossimale espanso a cupola e posto in alto e a sinistra del piano sagittale mediano.il fondo è una porzione ghiandolare.separa un compartimento d’all’atro.un’alta affinità con il ligando e saturabilità perché i recettori sono limitati.bilirubina.previene il reflusso dei contenuti luminali. Vi sono ormoni di varia natura:peptidici.il corpo è la porzione più ampia. e l’estremo distale.difende dai batteri.la contrazione dello strato muscolare circolare nell’intestino tenue è caratteristico dei periodi di alimentazione.la muscolatura scheletrica è presente nella bocca. irregolarmente conico.L’intestino crasso è de putato all’assorbimento di acqua.

cioè che sono precursori della forma attiva e si tratta di sostanze liposolubili.regolazione della secrezione e effetti periferici Il Gh è l’ormone della crescita.A livello intestinale il fosforo v iene assorbito . L’ipofisi produce:ossitocina che favorisce il parto e l’allattamento. A livello della cute si forma la forma attiva della vitamina D.forma l’atp. questo stimola il rene a produrre calcitriolo (1.aumenta il metabolismo di proteine lipidi e zuccheri.Il fabbisogno di iodio medio è di 150 ug/kg.regolazione della secrezioni e effetti periferici La tiroide è una ghiandola posta nel collo ed è molto vascolarizzata.Il sistema endocrino diffuso invece è composto da cellule endocrine e non endocrine (es pancreas). Ormoni tiroidei.Il Gh ha diverse funzioni:crescita (allunga le ossa e fa aumentare la massa muscolare.Nel bambino troppo GH porta al gigantismo.alghe.si formano i precursori degli ormoni tiroidei MIT e DIT.Una sua carenza porta al rachitismo mentre una sua alta presenza porta a ritardi nella crescita del bambino. un residuo di MIT e uno di DIT per condensazione formeranno all'interno del lume follicolare 3.Viceversa la calcitonina (CT) prodotta dalla tiroide blocca tale rimozione di calcio dall’osso e se c’è calcio nel plasma lo elimina per via renale.Il fosforo ha diverse funzioni:è costituente della membrana cellulare. La vitamina D rappresenta un gruppo di sostanze dette pro-ormoni. Asse ipotalamo-ipofisi L’ipotalamo è una ghiandola neuroendocrina formata da neuroni.diventa ioduro e viene a ssorbito poi ossidato e unito alla tirossina (ormone prodotto dalla tiroide).fa parte del SNC. Bilancio del calcio:calcitonina. L'ormone di rilascio del (tireotropina) TRH è l'ormone secreto dai nuclei sopraottico e paraventricolare dell'ipotalamo che.sintesi proteica).ne stimola la secrezione di (tireotropina) TSH.questi si legano alla tireoglobulina (sui suoi aminoacidi si lega lo iodio ossidato) una proteina costituente il citoplasma all’interno della cellula tiroidea.3'-triiodotironina (T3) mentre due residui di DIT daranno origine ad una molecola di tiroxina (T4).Lo iodio viene assorbito dall’intestino ma prima diventa ioduro. GH ormone della crescita.la comunicazione è lenta e selettiva.Lo iodo viene assunto per via alimentare consumando:pesce.in quest’ultimo è la funzione degli ormoni a regolare la loro quantità.Il follicolo tiroideo produce gli ormoni.paratormone.Negli adulti un suo eccesso porta alla crescita degli organi molli. l'ergocalciferolo.25-(OH)2-D).Gli ormoni tiroidei si formano grazie all’assorbimento di iodio a livello intestinale. l'assorbimento intestinale di fosforo e calcio ed i processi di mineralizzazione dell’osso. stimola la secrezione dell'ormone della crescita (GH).L’ipotalamo attraverso il fattore di rilascio dell’ormone della crescita il GRRH stimola l’adenoipofisi a produrre G H mentre se l’ipotalamo secerne fattori di inibizione dell’omone della crescita il GHIH comunica all’adenoipofisi di non produrre il GH.La vitamina D favorisce il riasso rbimento di calcio a livello renale.quantità troppo inferiori porta alla riduzione della massa corporea.frutti di mare.In risposta ad un calo della calcemia le paratiroidi secernono paratormone.eccitazione.Gli ormoni tiroidei hanno le seguenti funzioni:aumento della produzione di calore (termogenesi).5.i suoi ormoni influenzano l’ipofisi con la qua le ha stretti contatti. tramite trasformazione dell’ergosterolo nei melanociti.produce gli ormoni grazie allo iodio. Concetto di feed-back ormonale e funzionale La produzione di ormoni è regolata dal feed back in pratica quando ci sono troppi ormoni nel sangue essi comunicano all’ipota lamo che ordina all’ipofisi di bloccare la produzione.Il calcio riveste diverse funzioni :mineralizzazione.produce ormoni tiroidei e la calcitonina.inibisce l’assorbimento intestinale del calcio.influenza l’equilibrio acido base.Le cellule comunicano tra loro attraverso segnali elettrici molto veloci e chimici in cui vengono usate per la comunicazione sostanze chimiche.Oltre ad esso.vitamina D3 Nell’uomo vi sono circa 1200 g di calcio quasi tutto concentrato nelle ossa.Le deviazioni dei livelli plasmatici del calcio dal loro range di normalità vengono prontamente corrette.è costituente degli acidi nucleici.la vasopressina o ADH che favorisce il riassorbimento dell’acqua a livello renale.aumenta la crescita corporea e la crescita delle funzioni cerebrali. convogliato all'ipofisi attraverso l'asse ipotalamo-ipofisi .coagulazione.Il feed back si divide in ormonale e funzionale.diminuisce la produzione di osteoclasti.aumenta la contrazione cardiaca.biosintesi.Il TSH prodotta dall’ipofisi va poi a colpire altri organi bersaglio.sale iodato.con drastica riduzione dell’escrezione di calcio e mobilizzazione dello stesso dal tessuto osseo.L’ipotalamo produce fattori di rilascio cioè ormoni deputati alla regolazione delle funzioni dell’ipofisi. sempre da parte dell'ipofisi anteriore o adenoipofisi.lipolisi.aumenta la glicemia.Le ghiandole si dividono in endocrina in cui vi sono solo cellule endocrine (es tiroide) mentre le ghiandole neuroendocrine sono formate da neuroni che hanno anche il compito di produrre gli ormoni (es ipofisi).i fattori di stimolo del Gh sono GRRh.poi viene assorbito dalla tiroide e una parte eliminato attraverso i reni.attività metaboliche.Il fosforo è presente nell’uomo i n circa 800 g legato soprattutto al calcio nelle ossa e un po’ nei muscoli.aumenta il numero di proteine VCP3 presenti nei muscoli e nel tessuto grasso.

Insulina e glucagone. è il metabolita principale in circolo .la zona fascicolata produce ormoni glicocorticoidi che interessano il metabolismo degli zuccheri un es di questi ormoni è il cortisolo che è prodotto in situazioni di stress (es dopo un’operazione chirurgica).polo sup.regola il contenuto di acqua e il bilancio idrosalino.Nel fegato le vitamina D3 e D2 subiscono una reazione di idrossilazione ad opera dell’enzima vitamina D 25-idrossilasi con formazione di 25idrossicolecalciferolo [25-(OH) D3].gli ureteri che raccolgono l’urina.nel fegato fa bruciare grassi e zuccheri. La vitamina D2 e la vitamina D3 assunte con la dieta sono assorbite nell’epitelio intestinale e sono trasportate al fegato.regolazione del pH plasmatico.Nell’ambito di ciascun lobo si evidenziano: sostanza corticale (cortex) in superficie e la sostanza midollare all’interno.le cellule delle isole di langherans producono l’insulina essa :stimola la sintesi proteica(facilita l’ingresso degli aminoacidi nelle cellule). Sebbene la 25-(OH) D3 abbia un’attività biologica limitata. Il rene come organo endocrino L’eritropoietina è un ormone prodotto dal parenchima del rene.nel testicolo dell’uomo FSH fa produrre spermat ozoi mentre LH porta alla secrezione del testosterone.Il sistema è formato dai reni che filtrano il sangue e formano l’urina.Viene prodotto per tutta la g iornata ma ha dei picchi la mattina.In entrambe le regioni si trovano le strutture costituenti le unità morfofunzionali del rene.gli organi bersaglio sono fegato.25.A livello renale la 25-(OH) D3 subisce reazioni di idrossilazione con produzione di steroidi quali:calcitriolo (1. regolazione della pressione osmotica.faccia posteriore appiattita. il rene destro è leggermente più basso del sinistro a causa del fegato.25-(OH)2D3). che rappresenta la componente attiva della vitamina D.sotto forma di acido fosforico (la presenza di vitamina D aumenta l’assorbimento).Il parenchima renale è formato da nefroni e corpuscoli renali ed è organizzato in lobi renali.aumenta il metabolismo di proteine.I reni sono posti nella cavità addominale .quando la vescica è vuota vi è una più concentrata attività del sistema nervoso simpatico che rilascia noradrenalina che fa contrarre lo sfintere e rilassare i muscoli della vescica(muscolo detrusore).Il cortisolo è un eccellente antinfiammatorio.la zona reticolare f orma ormoni sessuali.Le funzioni principali del rene sono:mantenimento dell’omeostasi.nel tessuto grasso porta alla lipolisi.al contrario quando la vescica è piena il sistema parasimpatico prevale.fascicolata e reticolare.nel muscolo porta al catabolismo proteico (scompone le proteine in aminoacidi).Il rene è vascolarizzato dall’arteria e vena renale.poi diidrossicalciferolo (24.(OH)2D3) una forma inattiva prodotta quando è soppressa l’attività dell’enzima 1-idrossilasi.l’uretra è la via finale attraverso il quale l’urina è escreta.produce aceticolina che porta alla contrazione della vescica a al rilassamento dello sfintere interno.inibisce il catabolismo delle proteine. La corticale del surrene.L’ipotalamo comunica con l’ipofisi che a sua volta produce ADH e nel dotto collettore del rene fa riassorbire l’acqua .nella regione lombare ai lati della colonna vertebrale.regolazione della secrezione e effetti periferici Il surrene è una ghiandola posta sopra il rene formato da una parte interna detta midollare e una esterna detta corticale. eliminazione dei prodotti finali del catabolismo. rivestiti da una fascia connettivale e da abbondante tessuto adiposo.regolazione dell’ equilibrio idri cosalino.La parte corticale si divide in:zona glomerulare.Diete ricche di sale.la vescica è un organo cavo formato da musco latura liscia che raccoglie temporaneamente l’urina.abbassa gli zuccheri nel sangue.L’ipotalamo stimola l’ipofisi con il GRH mentre l’ipofisi stimola le gonadi con Il FSH e LH.biosintesi.l’ormone prodotto comunica al midollo nelle ossa di produrre più globuli rossi per trasportare più oss igeno.La zona glomerulare forma l’aldosterone.esso interviene quando vi è una diminuzione della pressione parziale dell’ossigeno.effetti sul metabolismo glucidico.L’antagonista dell’insulina è il glucagone .renina.Ogni rene presenta:faccia anteriore convessa. e polo inf. Il Rene e le sue funzioni Il sistema renale si occupa della filtrazione e pulizia del sangue dai rifiuti del metabolismo.ha effetti anabolici.lipidico e proteico Il pancreas è una ghiandola diffusa formata da diverse cellule.anche la vitamina D3 prodotta dall’ irradiazione della pelle è trasportata al fegato da una proteina di trasporto.Il FSH (Ormone follicolo-stimolante) nell’ovaio porta all’ovulazione mentre il LH (Ormone luteinizzante)influenza il follicolo ovarico (producendo progesterone).L’urina ora può fluire per l’uretra fino all’esterno.La vescica è innervata dal sistema ner voso simpatico e parasimpatico. Asse ipotalamo-ipofisi e le gonadi L’asse ipotalamo-ipofisi influenza anche le gonadi.produzione di ormoni (eritropoietina.i nefroni. a superficie liscia.Il notevole flusso non è in relazione con il fabbisogno metabolico ma all’escrezione urinaria.in una sede definita loggia renale.lipidi e zuccheri.una parte viene eliminata dai reni sottoforma di fosfati. idrossilazione della vitamina D). Hanno una caratteristica forma a fagiolo di colore rosso/bruno.vomito e diarrea possono aumentare l’osmolarità del sangue.muscoli e tessuto adiposo.Il flusso ematico renale ammonta a circa 1200ml/min e costituisce circa il 21% della gittata cardiaca.Il cortisolo aumenta la glicemia.

L’acqua non passa senza l’iperosmolarità o senza l’ADH.A paritá di dimensioni molecolari. raggiunge la vena renale.ne consegue che gli elementi microtubulari e microfilamentosi del citoscheletro della cellula aumentano il trasporto delle vescicole che contengono i canali dell’acqua. afferente ha un calibro maggiore rispetto alla a. Il conseguente aumento dell’osmolalità interstiziale contribuisce a creare il gradiente osmotico necessario al riassorbimento dell’acqua.L’osmosi è il movimento netto di acqua per effetto di una differenza di concentrazione dei .quella oncotica è di 30mmHg.5 kDa) passano il filtro glomerulare e sono riassorbite dal tubulo. efferente. l’epitelio del tubulo collettore è impermeabile all’acqua.La neuroipofisi produce ADH o vasopressina.La membrana basale glomerulare è molto spessa e sembra essere elaborata sia dalle cellule endoteliali capillari sia da podociti.L’osmolarità delle urine varia da 1000 a 1500 milliosmoli. ossia le acquaporine. la pressione oncotica (Pressione osmotica dovuta alle proteine) dovuta alla concentrazione crescente delle sostanze non filtrate. a loro volta. non possono essere filtrate. di ultrafiltrazione perché la filtrazione avviene attraverso un setto a pori microscopici (ultrafiltro). le molecole con carica positiva filtrano meglio di quelle con carica negativa e di quelle neutre. chiamati fessure di filtrazione.In base alla localizzazione si distinguono: nefroni corticali(corti) e nefroni iuxtamidollari(lunghi.La loro presenza/aumento nelle urine indica una lesione del filtro glomerulare. Le “grandi” molecole proteiche (≥ 66. composto da uno strato di cellule epiteliali specializzate: i podociti. Queste cellule avvolgono i capillari glomerulari ed hanno lunghe estensioni citoplasmatiche chiamate processi primari che danno origine.riassorbimento tubulare.mentre quella della capsula di Bowman è di 15 mmHg.Lo strato dei podociti è il foglietto viscerale della capsula del Bowman.La pressione idrostatica è di 55 mmHg.Il primo stadio della formazione dell’urina consiste nell’ultrafiltrazione del sangue nello spazio di Bowman.000 dalton di peso molecolare.Le “piccole” molecole proteiche (< 66.Le due arteriole si trovano in corrispondenza del polo vascolare e sono distinguibili perché la a. urea. si raccolgono nello spazio capsulare e vengono convogliati verso il tubulo contorto prossimale. aumentando il trasporto di sodio nell’interstizio della midollare.quando c’è meno ADH le urine sono diluite. Il sangue lascia il glomerulo da un’arteriola efferente che convoglia il sangue ai capillari peritubulari in cui si verifica il riassorbimento di acqua e soluti.L’osmolarità dell’urina escreta dipende dalla permeabilità all’acqua dei dotti collettori sotto l’influenza dell’ADH.Quando c’è molto sodio nel sangue avviene la stimolazione dell’ipotalamo che stimola l’ipofisi a produrre ADH e porta nel rene precisame nte nel tubuli renali a riassorbire più acqua e ridurre l’osmolarità. adiacente all’endotelio. Il glomerulo renale è una rete capillare mirabile arteriosa posta tra un’ arteriola afferente e un’arteriola efferente. Entrambe le lamine rare sono caricate negativamente. Queste vescicole si fondono con la membrana plasmatica e si creano. La direzione e la velocità dell’osmosi dipendono da due importanti fattori: pressione e gradiente di concentrazione. Senza l’azione dell’ormone antidiuretico. Il glomerulo è avvolto dalla capsula di Bowman che forma anche il primo tratto del tubulo renale. i soluti a basso peso molecolare (come gli ioni inorganici).L’ADH agisce anche sul braccio ascendente dell’a nsa di Henle. dunque.5 kDa) non passano il filtro glomerulare. passivo.Le sostanze che superano i 70.Il glomerulo è costituito dallo sfioccamento e la suddivisione dell’arteriola afferente in diversi rami da cui originano i capillari glomerulari che attuano l’ ultrafiltrazione di acqua e soluti dal sangue. i canali attraverso il quale l’acqua si muove rapidamente dal lume tubulare all’interno delle cellule del dotto collettore. che permette la separazione di colloidi da cristalloidi in soluzione. Questa membrana è costituita da tre strati: una lamina rara interna. nei capillari glomerulari)sfavorisce la filtrazione.Il sangue viene filtrato a livello delle cellule del glomerulo:l’acqua. Filtrazione La formazione dell’urina deriva da tre processi:filtrazione glomerulare.Le cellule endoteliali dei capillari glomerulari contengono numerosi pori sufficientemente grandi da permettere il passaggio di quasi tutti gli elementi acellulari del sangue. La pressione della capsula di Bowman si appone alla filtrazione. alla porzione luminale (che si affaccia dentro il tubulo)della membrana plasmatica. Caratteristiche anatomiche e funzionali del nefrone Il nefrone è l’unità morfofunzionale del rene. in questo modo. attraverso il sistema venoso renale.una caratteristica inusuale di questo endotelio è che la sua superficie ha un rivestimento di cariche elettriche negative. Da qui il sangue.E’ formato da: Glomerulo +capsula di Bowman= Corpuscolo di Malpighi e dal Tubulo prossimale+Ansa di Henle+Tubulo distale= Tubulo renale. aminoacidi fuoriescono dai capillari passano attraverso le cellule del glomerulo. a corti processi secondari conosciuti col nome di pedicelli che si uniscono strettamente con i processi primari e sono direttamente applicati alla membrana basale glomerulare attraverso fini filamenti.La loro presenza/aumento nelle urine indica una lesione del tubulo. L’ammontare della quantità di qualsiasi sostanza presente nell’urina (carico escreto) è dato dalla seguente espressione: Carico Escreto (E) =Carico Filtrato (F) – Carico Riassorbito (R) + Carico Secreto (S).La capsula del Bowman è formata da due foglietti:il foglietto viscerale aderente al glomerulo e costituito dai podociti e il foglietto parietale che si continua con il tubulo contorto prossimale.La pressione netta di filtrazione (55-30-15=10)è di 10 mmHg.responsabili della concentrazione dell’urina). secrezione tubulare.i due foglietti si riflettono a livello del polo vascolare.L’osmosi è un processo spontaneo. L’aldosterone promuove il riassorbimento di sodio e l’escrezione di potassio. sono di larghezza uniforme e sono chiusi da un sottile diaframma elettrondenso.Quando c’è molto ADH le urine sono concentrate(riassorbimento acqua). glucosio. come le proteine plasmatiche.(riassorbimento facoltativo). Si parla.Gli spazi tra le membrane cellulari (interdigitazioni). Mediante l’ormone antidiuretico esso diventa permeabile e l’acqua può essere riassorbita passivamente.Nella filtrazione glomerulare sono determinanti:la pressione glomerulare idrostatica. una lamina densa centrale ed una lamina rara esterna in contatto con lo strato dei podociti. L’ADH si lega a recettori di membrana.

movimento in controcorrente della pre-urina. fenomeno di natura puramente osmotica che comporta ca. Successivamente le sostanze (acqua e soluti) passano dallo spazio interstiziale alla superficie dei capillari grazie a forze idrostatiche ed osmotiche.In condizioni fisiologiche.Piu’ nefroni si allacciano ad un d otto collettore e circa 20 collettori midollari si allacciano alla papilla renale. Riassorbimento e sescrezione Una volta filtrate alcune sostanze utili vengono riassorbite. Il riassorbimento facoltativo non è associato necessariamente con quello degli ioni ed è regolato dal livello dell'ormone antidiuretico ipofisario ADH. cioè l'entità della diuresi.Al livello del tubulo contorto prossimale viene riassorbito:il 65% di acqua e sale. e in particolare il sodio. del totale e che condiziona il volume dell'urina definitiva. Nel tubulo distale e nei collettori avviene invece il riassorbimento facoltativo dell'acqua.vitamina C.poi il glucosio finisce nei capillari).La pressione osmotica di una soluzione è il valore della pressione idrostatica minima richiesta per bloccare completamente l’osmosi.Le sostanze completamente riassorbite nel sistema tubulare in genere non si trovano nell’urina es glucosio. dove si trovano cellule epiteliali simili a quelle intestinali (dotate di microvilli). Si può quindi dire che :I vasa recta non creano il gradiente midollare. L’osmolarità cambia mentre il liquido scorre lungo il nefrone.Trasporto attivo: permette di trasportare la sostanza contro gradiente di concentrazione o gradiente elettrochimico. per questo motivo la sua concentrazione nel filtrato è identica a quella del plasma.Altre sostanze vengono escrete con l’urina quali:l’urea. Il gradiente favorevole per la seconda sostanza è realizzato grazie all’idrolisi di ATP.Il sistema tubulare è formato:dal tubulo contorto prossimale. potassio. dal tratto ascendente dell'ansa di Henle e dal tubulo distale.Cellule intercalate: riassorbono . A livello del tubulo prossimale avviene il cosiddetto riassorbimento obbligatorio dell'acqua attraverso processi di riassorbimento.Le sostanze parzialmente riassorbite si ril evano comunemente nell’urina es sodio.il 100% di glucosio.Il riassorbimento tubulare prevede meccanismi di trasporto passivo e trasporto attivo.Il sodio e il bicarbonato vengono filtrati dal glomerulo. interposto tra il tubulo prossimale e il tubulo distale con i quali compone il tubulo renale.4) viene riassorbito nel tubulo contorto prossimale. capaci di legare contemporaneamente una molecola di sodio ed una di glucosio e di trasportarli insieme nel citoplasma delle cellule che costituiscono la membrana esterna del tubulo renale.potassio. Infatti una sostanza per poter essere riassorbita deve essere trasportata:attraverso la membrana dell’epitelio tubulare nel fluido interstiziale o attraverso la membrana dei capillari peritubulari nuovamente nel sangue. mentre un trasportatore GLUT-4 compie la medesima operazione con lo zucchero (riversandolo nell'interstizio tra tubuli e capillari.Dopo l a filtrazione vi è il riassorbimento. l’acido urico.aminoacidi. aminoacidi.carbonati.Trasporto passivo: la sostanza trasportata segue sempre la direzione del gradiente di concentrazione o del gradiente elettrochimico( diffusione semplice).L’elemento chiave per il riassorbimento è la pompa Na/K atpasi della membrana basolaterale.acido urico. la creatinina. Nelle cellule del tubulo contorto prossimale quando gli ioni sodio entrano fuoriescono gli idrogenioni H+.lattato. ma prevengono la sua dissipazione. a questo livello una pompa sodio potassio provvede a riportare all'esterno il sodio.Il trasporto attivo secondario. lo ione ammonio ed eventuali sostanze tossiche.Le sostanze non riassorbite compaiono costantemente nell’urina es creatinina e u rea. cloro.La seconda metà del Tubulo Contorto Distale e il Dotto Collettore comprendono due tipi cellulari:Cellule principali: riassorbono acqua e sodio e secernono potassio. il trasporto della sostanza è accoppiato direttamente all’idrolisi di ATP (Na+/K+ ATPasi). attivo (Na+.circa il 65% del carico filtrato viene riassorbito nel tubulo contorto prossimale. L’acqua e i soluti possono essere trasportat i per via transcellulare (attraverso la membrana cellulare) e per via paracellulare (fra una cellula e l’altra). Quest'operazione è abbastanza complessa: il glucosio viene captato da specifici trasportatori. t.Dopo essere stato filtrato il glucosio viene prontamente riassorbito nel tubulo prossimale. in virtù delle sue ridotte dimensioni. Il riassorbimento del glucosio e degli aminoacidi avviene grazie al sodio.fosfati. dal tratto discendente dell'ansa di Henle.soluti. quali:acqua. l'85% del riassorbimento idrico totale.il bicarbonato HCO3 (tampone del sangue ph 7.anche il sodio viene riassorbito dal capillare mentre l’idrogenione viene escreto nuovamente per poi combinarsi con altro bicarbonato. La moltiplicazione della concentrazione delle urine attraverso il gradiente stabile esterno richiede:permeabilità all’H2O del tratto discendente sottile dell’ansa.Il riassorbimento che avviene nel tubulo contorto prossimale è detto obbligatorio ed è dovuto alla permeabilità degli epiteli all’acqua che è fissa (non azioni di ormoni).Crea un gradiente iperosmotico(ipertonico. I vasi Recta (vasi vicino all’ansa di henle) contribuiscono al mantenimento del gradiente della midollare allontanando l’acqua e i soluti riversati nel liquido interstiziale. In questo tratto del tubulo l'acqua segue passivamente gli ioni assorbiti.Si divide in due modalità: obbligatorio e facoltativo. sodio.gli idrogenioni entrano nella cellula e portano con se il bicarbonato sotto forma di acido carbonico. il tra sporto della sostanza è accoppiato al trasporto di un sostanza diversa che entra secondo gradiente. che riguarda il 15% ca. 2Cl–) e impermeabilità all’H2O del tratto ascendente spesso dell’ansa. Si tratta di uniporti o di cotrasporti.più soluti) al livello dell’interstizio (spazio al di fuori dell’ansa).l’anidride carbonica si idrata e diventa bicarbonato che viene riassorbito nel capillare .piccoli soluti. viene rapidamente filtrato a livello glomerulare. Il glucosio.glucosio. quest’ultimi sono distinti in simpo rti (le due sostanze vanno nella stessa direzione) e antiporti (le due sostanze vanno in direzioni opposte.L’ansa di henle è un elemento anatomico dalla caratteristica disposizione a U. K+.Il tubulo distale riversa il suo contenuto nel dotto collettore. l'anidrasi carbonica endocellulare lo scinde in H2O e CO2. Si distingue in: primario.La preurina che fuoriesce dl tubulo contorto prossimale per immettersi nell’ansa di henle risulta essere iso-osmotica(contenuto di soluti o pressione osmotica uguale) rispetto al sangue(290 milliosmoli/Kg). Riassorbe l’acqua portando a un aumento della concentrazione delle urine(solo le hanse lunghe).Le cellule sanguigne e grosse proteine non sono ne filtrate ne secrete.

da un prolungamento lungo e spesso detto assone che ha il compito di mandare l’impulso nervoso ad altre cellule.Il potassio è molto presente in:patate.assumere troppo potassio fa aumentare l’escrezione che arriva al 15% o oltre.l’assone è ricoperto da mielina una sostanza lipidica che isola elettricamente l’assone rendendo la trasmissione molt o veloce.La regolazione dell’escrezione renale del K dipende dalla:velocità di filtrazione. è una zona specifica di un neurone posta a livello del primo nodo di Ranvier in cui insorge il primo potenziale d'azione. Quando gli ioni H+ sono in eccesso rispetto al bicarbonato filtrato.5 . Acidificazione urine Nell’organismo umano il tipo di alimentazione ed i caratteri del metabolismo fanno si che vi sia prevalentemente una produzio ne di acidi.nel dotto collettore l’ammoniaca si combina con l’idrogenione formano lo ione ammonio che non può uscire perché il dotto collettore è impermeabile a esso.Il tampone ammoniacale deriva dal metabolismo della glutammina (aminoacido)e forma ammoniaca che è volatile nel tubulo prossimale. Il tessuto nervoso è formato dai neuroni.quelli ad assone lungo (neuroni di proiezione) trasmettono informazioni su lunghe distanze. che quindi può rimanere a 5.da dei prolungamenti corti detti dendriti che hanno il compito di ricevere gli impulsi. L’omeostasi è la costanza delle condizioni interne di un organismo vivente. memoria. processi decisionali e riflessi(Una persona calpesta una puntina da disegno. che inviano segnali discendenti ai muscoli.L’acidificazione dell’u rina + + comporta un processo attivo di secrezione degli H da parte dei tubuli renali e la loro concentrazione nell’urina.alcuni di questi neuroni proiettano assoni al cervello.I neuroni sensoriali si trovano al di fuori del SNC.Lo ione bicarbonato passa poi nel plasma dove tampona le sostanze acide per mantenere un + ph normale. dove l’informazione dolorifica viene registrata. apprendimento.Il neurone ha un potenziale di membrana a risposo di – 70 mV. In questo modo si formano nuovi ioni bicarbonato che sono riassorbiti: questa quota costituisce il bicarbonato ex.I valori di potassio normali nel sangue sono 3.Il potassio escreto è 1% e il 99% viene riassorbito.velocità di riassorbimento tubulare. Il sistema nervoso: .Gli interneuroni sono localizzati interamente nel SNC.velocità di secrezione(controllata dal tubulo distale e collettore).arance.il cono d'emergenza.1 mEq/l(microequivalenti/litro).la terminazione assonica è la parte finale dell’assone. La secrezione degli H nell’urina è dovuta ad un trasporto attivo operato dalle cellule dei tubuli renali rivolto verso la + superficie dei tubuli ed associato con l’ingresso passivo di Na (dal lume del tubulo all’interno delle cellule esterne) che poi va nello + + spazio peritubulare (riassorbimento dell’ Na ).Entrambi i due componenti del sistema tampone risultano concentrati nelle urine perché sono scarsamente riassorbiti. Se il consumo di potassio è e levato l’escrezione nei tubuli distali e collettori aumenta.Il neurone è formato da un corpo cellulare o soma.L’idrogenione H+ si combina con fosfati e solforati basici rendendoli acidi ma deboli che poi vengono eliminati con l’urina. E’ importante determinare la VFG perchè sue variazioni significative possono essere sintomo di malattie renali.Le diete iperproteiche producono acidi fissi e rendono le urine più acide perché vengono eliminati più idrogenioni.Infatti si è osservato che ad un aumentato riassorbimento di Na corrisponde una + + + aumentata secrezione di H .potassio e secernono idrogenioni.banane. Inoltre siccome le urine sono sempre lievemente acide rispetto ai fluidi extracellulari.Il bilancio sterno del potassio dipende dal tubulo distale e collettore.I reni compensano tale tendenza eliminando i composti acidi ed effettuando un risparmio di basi.cellule eccitabili che costituiscono l’unità morfofunzionale del sistema nervoso e la glia che ha il compito di sostenere e nutrire i neuroni. H+ legati nello ione ammonio non fanno abbassare ulteriormente pH. gli ioni H+ sono tamponati da altri sistemi tampone che sono il sistema fosfato e il tampone ammoniacale.il ferimento della pelle viene tradotto in segnali che viaggiano lungo le fibre nervose sensitive.nel midollo spinale l’informazione è trasmessa agli interneuroni. VFG Il volume (velocità) di filtrazione glomerulare è il flusso di liquido filtrato nell’ unità di tempo. la situazione è ideale per un sistema tampone.5. Il sistema nervoso è in grado di riconoscere i cambiamenti che avvengono all'interno e all'esterno del corpo e mantenere o ripristinare l'omeostasi.L’organismo produce a cidi fissi che vengono neutralizzati dal bicarbonato che viene consumato e riprodotto nel tubulo distale e contorto prossimale.Il potassio è filtrato nel glomerulo e riassorbito nel tubulo prossimale e distale.novo.rilevano i cambiamenti nell’ambiente interno o esterno e inviano questi segnali al SNC.se il consumo di potassio è insufficiente la secrezione diminuisce.Se il consumo di potassio è molto basso avviene il riassorbimento nelle cellule intercalari grazie a uno scambiatore K+/H+ atp dipendente(il potassio viene assorbito mentre l’idrogenione rilasciato).I motoneuroni controllano la con trazione muscolare.L’aldosterore stimola il riassorbimento di Na anche in associazione con la secrezione di H . altri fanno sinapsi con motoneuroni .può generare potenziali d’azione e produrre specifiche sostanze come .Il neurone: proprietà e classificazione funzionale. Circuiti composti da interneuroni sono responsabili di percezione. ma determina anche acidificazione dell’urina.i comandi motori portano alla contrazione muscolare ed al sollevamento del piede).Ciò non produce solo una ritenzione di NaCl e di H2O nell’organismo. da una regione cerebrale all’altra mentre gli interneuroni ad assone corto trasmettono le informazioni a livello di circuiti locali.Gli H provengono dalla dissociazione dell’H2CO3(bicarbonato) e quindi indirettamente dalla idratazione della CO2 derivante dalla respirazione delle cellule dei tubuli stessi o dal plasma.il filtrato (preurina)è di 125ml/minuto o 180litri/giorno.

Il corpo calloso forma un ponte assonico che collega i neuroni dei due emisferi cerebrali.bulbo. provenienti dai visceri). Il cervelletto riceve:1. Il sistema nervoso somatico (fa parte del SNP) trasporta i segnali verso i muscoli scheletrici. La corteccia cerebrale umana è spessa 2-4 .I recettori più semplici sono le terminazioni nervose libere.Afferenze vestibolari visive e uditive (dirette)3. è costituito da due emisferi cerebrali destro e sinistro.ponte.Viscerali (SNA) per miocardio.agli emisferi cerebrali.Viscerali da organi interni e dai vasi.Il sistema enterico(fa parte del SNA)controlla le funzioni fondamentali del sistema digerente.la sostanza grigia è costituita dai corpi cellulari dei neuroni.la sostanza bianca si trova alla periferia ed è formata da assoni che trasmettono le informazioni verso l’alto o il basso.Tattile Epicritica (discriminativa o profonda). muscolo liscio e tessuto adiposo.Solo quando il potenziale di recettore supera il livello di soglia vengono generati potenziali d’azione con una frequenza proporzionale all’entità della depolarizzazione. ghiandole.se la stimolazione è di intensità più elevata tale (da far entrare le cariche positive) da portare il potenziale di membrana a un valore detto potenziale di soglia compreso tra -55 e -45 mV la cellula risponde con una depolarizzazione (diventa meno negativa) rapida e ampia tanto da portare a un’inversione di polarità della membrana. La sostanza bianca è costituita da fibre mieliniche. Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale La corteccia di ciascun emisfero è suddivisa in quattro regioni dette lobi.S propriocettiva (stimoli a partenza muscolare.dal periferico formato da nervi (assoni)e gangli (neuroni fuori il SNC).Incosciente (proiettata alla corteccia cerebellare).2. articolazioni) dal midollo spinale (dirette o indirette)2.in altri casi le terminazione assonali sono rinchiusi in capsule. articolare).Afferenze corticali motorie (indirette). principalmente in risposta a stimoli esterni. muscoli.acustica…La sensibilità generale si divide in: S viscerale (o introcettiva) si fa riferimento alle sensazioni.Attraverso i canali si originano dei flussi ionici che portano a una modificazione del potenziale di membrana la cui ampiezza e durata dipende dall’intensità e durata dello stimolo.Cosciente (proiettata alla corteccia telencefalica). muscoli e tendini e articolazioni.al midollo spinale. coscienti o meno.neurotrasmettitori e ormoni. tendinea. temporale e occipitale.I recettori sono specifici per gli stimoli (suono->timpano). mentre la sostanza bianca è formata da tutti gli assoni che vanno verso.Fibre motrici o effettrici (efferenti->dal SNC alla periferia) Somatiche per muscolo scheletrico.midollo spinale)è responsabile della:respirazione. la corteccia cerebrale.la pressione sanguigna mentre il sistema parasimpatico fa l’opposto. cioè i lobi frontale.La corteccia cerebrale è uno strato laminare continuo che rappresenta la parte più esterna del cervello.La presenza dello stimolo induce l’apertura o chiusura di partic olari canali ionici situati nella membrana della terminazione recettoriale. il miocardio e gli organi dei sistemi digerente.frequenza cardiaca e pressione arteriosa. e vengono da.Ogni recettore è costruito in maniera tale per poter rispondere a una forma di energia particolare. Viene detto volontario perché gran parte delle sue azioni è sotto il controllo della volontà.3.Il cervelletto è responsabile:dell’equilibrio. escretore ed endocrino.È formata dai neuroni.Il processo con la quale un stimolo fisico o chimico viene trasformato in attività nervosa prende il nome di trasduzione. parietale. la porzione più grande e sofisticata dell’encefalo.Questa inversione di polarità è la risposta attiva della membrana cellular e ed è detta potenziale d’azione che costituisce l’impulso nervoso.Magg iore è lo stimolo maggiore sarà il potenziale del recettore. termici. controllando la muscolatura liscia.Il sistema simpatico(fa parte insie me al parasimpatico del sistema nervoso autonomo) ha la funzione di accelerare varie funzioni dell’organismo es aumenta il battito cardiaco.della postura e del movimento. ognun o dei quali è responsabile dell’attività della parte opposta del corpo. Ciascun lobo è specializzato per date funzioni.Le fibre sensitive afferenti possiedono la sensibilità che è la capacità di recepire una percezione.Tattile Protopatica (superficiale.in altri casi la trasduzione sensoriale negli organi di senso specifici avvengono ad opera di cellule sensoriali specializzate. dalla glia e da fibre nervose senza mielina. grossolana).mentre il sistema nervoso autonomo manda il segnale all’organo effettore facendo passare il segnale attraverso il ganglio autonomo.Il sistema nervoso somatico (fa parte del SNP)manda l’impulso al muscolo scheletrico attraverso l’assone.al tronco dell’encefalo.nella parte centrale del midollo vi è la sosta nza grigia formata da nuclei sensoriali e motori.Il tronco dell’encefalo(talamo. dolorifici).Il midollo spinale si trova all’interno della colonna vertebrale.l’equilibrio tra simpatico e parasimpatico manti ene in equilibrio l’omeostasi. Il colore bianco è dato dalla mielina.invia segnali:1.La sensibilità specifica fa riferimento a speciali organi di senso es visiva.Il cervello fa parte del SNC è formato da sostanza grigia alla periferia e bianca nella parte centrale.L’intensità dello stimolo dipendono dalla frequenza di scarica del potenziale d’azione e dal numero delle fibre attivate.Afferenze somato-sensoriali (cute. cardiovascolare. Le informazioni inereneti all’ambiente esterno e interno al nostro corpo sono originate dai recettori sensoriali che sono in grado di trasformare varie forme di energia in attività nervosa. Il SNP è formato da fibre sensitive (afferenti->trasmettono al cervello):Somatiche da recettori della cute. Organizzazione funzionale del Sistema nervoso Il sistema nervoso si divide in centrale formato da encefalo e midollo spinale. Questo controllo è generalmente di tipo involontario.Tale variazio ne graduata dal potenziale di membrana prende il nome di potenziale di recettore. I due emisferi controllano differenti aspetti del pensiero e del comportamento. Il sistema nervoso autonomo(fa parte del SNP) regola l’ambiente interno. astrociti fibrosi e cellule di microglia.mesencefalo.S somatica:S esterocettiva (stimoli tattili superficiali o profondi. oligodendrociti.La risposta di un neurone a uno stimolo può essere di due tipi a seconda dell’intensità dello sti molo:se la stimolazione è di bassa intensità (sottosoglia)si osserva la depolarizzazione che si esaurisce rapidamente. Il cervello.

i valori della differenza di potenziali variano dal tipo di cellula.Poco dopo il potenziale di riposo viene ripristinato e tutti i canali ionici ritornano nello stato i cui si trovavano nella condizione di riposo.La sede della sensibilità cosciente e dei movimenti volontari è la corteccia cerebrale. che stimolano i nuclei situati nella zona anteriore dell’ipotalamo.Ritmi circadiani(24 ore) e stagionali. l’ipotalamo anteriore reagisce liberando serotonina.La zona da cui è partita la propagazione è tornata a essere normalmente .questa situazione genera correnti che vanno dalla zona con cariche positive a quelle con cariche negative. Genesi del potenziale di membrana a riposo All’esterno della membrana cellulare vi sono molti ioni di Na+ mentre all’interno della cellula molti K+.L’ipotalamo è il centro di termoregolazione del corpo umano che sfrutta la temperatura del sangue che arriva al cervello per svolgere le sue azioni. se la temperatura è al di sotto dei 36 °C.Crescita e sviluppo.Durante il potenziale d’azione la cellula non può rispondere ad altri stimoli e si trova quindi in un periodo refrattario assoluto.L’i potalamo Regola :Temperatura. stimolando il simpatico che crea un innalzamento della temperatura.La corteccia motoria comanda ai muscoli di contrarsi mentre quella sensoriale è adibita a ricevere info dai sensi. il linguaggio e la coscienza.Riproduzione. Principali funzioni dell’ipotalamo L’ipotalamo è una struttura del sistema nervoso centrale situata nella zona centrale interna ai due emisferi cerebrali. la quale attiva il nucleo posteriore che.gli ioni K+ escono dal neurone ripolarizzandolo e transitoriamente portano il potenziale di membrana a diventare più negativo (iperpolarizzazione). la concentrazione.Attraverso i canali del Na+ passano velocemente all’interno della cellula molti ioni Na+ grazie al potenziale elettrochimico fino a che il potenziale di membrana non si inverte producendo il potenziale d’azione.la temporanea inversione di polarità continua a spostarsi lungo l’assone rinnovandosi continuamente.E’ noto che la colecistochinina (CCK) e la calcito nina diminuiscono l’appetito. Il centro della sazietà esercita un controllo inibitorio sul centro della fame cosicché la sensazione di fame insorge quando sia rimossa tale inibizione. Nel frattempo si sono aperti i canali del K+ voltaggio-dipendenti. Il raggiungimento del valore soglia dello stimolo è il comando che provoca l’apertura della membrana cellulare di due canali voltaggio-dipendenti:i canali voltaggio-dipendenti del Na+ ad apertura rapida ma di breve durata. i qual i agiscono aumentando la sudorazione e la vasodilatazione . il nucleo posteriore libera noradrenalina o dopamina.Lesioni nel centro della sazietà causano una sovralimentazione e obesità.poco dopo si trova in un periodo refrattario relativo dove è possibile generare potenziali d’azione solo aumentando la corrente di stimolazione.Peso corporeo . Genesi e proprietà del potenziale d’azione Due tipi di cellule sono eccitabili quelle nervose e quelle muscolari. La differenza di potenziale elettrico necessaria a controbilanciare la differenza di concentrazione del K+ è definita potenziale di equilibrio.quando vi è una riduzione del volume cellulare del nucleo sopraottico (componente dell’ipotalamo). Dopo la generazione dell’impulso nervoso. A livello centrale.mm e gioca un ruolo centrale in meccanismi mentali complicati come la memoria. l’ipotalamo svolge un ruolo essenziale nella regolazione del comportamento alimentare in quanto “centro integratore”capace di: ricevere numerosi segnali .l’ipotalamo stimola l’ipofisi che produce vasopressina che induce il rene a produrre renina che si trasforma in angiotensinogeno.i canali voltaggio-dipendenti per il K+ la cui apertura avviene in ritardo ma dura più a lungo.la differenza di potenziale di una cellula a riposo è sempre negativo.la differenza di potenziale è fondamentale per la generazione di segnali elettrici.Osmolarità(concentrazione) dei fluidi corporei.Lesioni nel centro della fame hanno mostrato un’inibizione dell’appetito e quindi dell’assunzione di cibo e portano all’anoressia. La membrana riacquista la sua permeabi lità al Na+ e il canale si trova nello stato di refrattarietà. il pensiero. Le principali caratteristiche del potenziale di membrana a riposo sono:la differente distribuzione degli ioni e quindi delle cariche elettriche accoppiate alle caratteristiche fisiche della membrana generano una differenza di potenziale stabile.Risposta allo stress.La zona nella quale si è generato un potenziale d’azione con cariche posi tive all’interno ha accanto una zona con polarità non invertita.L’area vicina raggiunta dalle cariche si depolarizza (diventa meno negativa)permettend o l’apertura dei canali per il Na+ voltagio-dipendenti adiacenti con il conseguente ingresso del Na+ e la generazione di un nuovo potenziale d’azione identico al precedente.La pompa Na+/K+ riporta fuori il Na+ e dentro il K+ riportando alla normalità la loro concentrazione.I segnali periferici che afferiscono(arrivano) al SNC e regolano l’assunzione di cibo sono la distensione gastrica e gli ormoni intestinali. La colecistochinina rallenta lo svuotamento gastrico.quest’ultimo per uno ione x dipende dal rapporto tra la concentrazione dello ione fuori e dentro la cellula ed è c alcolabile con l’equazione di Nersnt Ve=K(costante) log (xe(concentrazione esterna)/xi(interna)).inviare a sua volta stimoli cap aci rispettivamente di attivare od inibire l’assunzione del cibo.all’esterno della membrana vi è una carica positiva mentre all’interno negativa a causa della presenza di anioni proteici.L’ipotalamo controlla anche la sensazione della sete.che poi diventa angiotesina II che agisce sui recettori dell’organo subfornicolare che comunica con l’ipotalamo che regola la sete. mantenendo quindi la distensione gastr ica che è ritenuta essere un importante segnale di sazietà.quindi esiste una differenza d i potenziale tra i due lati della membrana cellulare. Viceversa se la temperatura è elevata.

Le sinapsi chimiche sono formate da un tratto di membrana del neurone presinaptico che trasmette il segnale.Il neurotrasmettitore viene rilasciato nello spazio intersinaptico da un neurone presinaptico ogni volta che un potenziale d’azi one raggiunge il terminale assonico del neurone.Nel SNC e nel SNP il neurotrasmettitore tipico è l’acetilcolina.all’apertura dei canali del K+ in ogni zona alla depolarizzazione segue la ripolarizzazione.I neurotrasmettitori diffondono nello spazio intersinaptico raggiungendo la membrana del neurone postisinaptico e qui si legano a specifici recettori di membrana. Quindi la corrente si muove da uno nodo al successivo perchè sono gli ioni Na che si muovono e sono loro i responsabili della corrente. a condizione che sia sufficientemente più intenso di quello soglia. La sinapsi chimica tra nervo e muscolo è chiamata giunzione neuro muscolare.Le sinapsi elettriche sono meno comuni e trasmettono il segnale mediante il passaggio di correnti elettriche tra due cellule in connessione.Ceduta la CO2 e caricatosi di O2 il sangue ritorna al cuore nell’atrio sinistro attraverso le vene polmonari. mentre quelli che raggiungono il nodo di Ranvier successivo.La trasmissione dei segnali nervosi da un neurone ad un altro avviene attraverso giunzioni specializzate chiamate sinapsi.la legge del tutto e del nulla(In un neurone un potenziale d’azione o è genera to e si sviluppa in tutta la sua ampiezza.questi possono entrare nella cellula o legarsi a dei recettori.che portano alla variazione del suo potenziale di membrana.I neurotrasmettitori sono sostanze chimiche che mediano il passaggio dell’informazione tra cellule in connessione sinaptica. Sistema cardiovascolare. si innesca il cosiddetto potenziale d'azione e quindi la contrazione.quest’ultima è in fase refrattaria e non può depolarizzarsi quindi l’impulso si propaga solo in avanti.alcune zone dell’assone sono in contatto diretto con l’ambiente extracellulare.morfologia del cuore e del sistema circolatorio L’apparato cardiovascolare è un sistema idraulico formato da una pompa il cuore e da condutture cioè i vasi sanguigni.essa è isola elettricamente l’assone rendendo la propag azione dell’impulso molto veloce. viene captata da specifici recettori posti sulla superficie postsinaptica.L'acetilcolina.polarizzata.che ha lo scopo di far circolare il sangue raggiungendo ogni punto dell’organismo. A livello del nodo di Ranvier. quando si aprono in canali del Na. è in grado di generare un secondo potenziale d’azione).A secondo del neurotrasmettitore rilasciato e dal tipo di recettori le sinapsi si dividono in eccitatorie che permettono il passaggio di informazioni e inibitorie che impediscono il passaggio di informazioni.La zona di depolarizzazione avanza grazie a questo meccanismo. Il loro rapporto con la superficie esterna della fibra (sarcolemma) corrispondente.La circolazione sé detta doppia e completa. oppure non è generato affatto.Nel grande circolo o circolo sistematico il sangue parte dal ventricolo sinistro imbocc a l’arteria .Giunzioni simili assicurano la trasmissione di impulsi nervosi a fibrocellule muscolari scheletriche (giunzione neuromuscolare).la refrattarietà(Un neurone. periodo di refrattarietà relativa: un secondo stimolo. L'interazione tra acetilcolina e recettore causa un aumento di permeabilità del sarcolemma agli ioni sodio e potassio.Le terminazioni finali della fibra nervosa costituiscono il cosiddetto terminale presinaptico. Nelle fibre con guaina mielinica la rigenerazione dell’impulso avviene solo a livello dei nodi di Ranvier sa ltando i tratti intermedi per cui è definita conduzione saltatoria che aumenta la velocità di propagazione dell’impulso.Alcuni assoni sono rivestiti dalla guaina mielinica.Portano all’apertura di canali che provocano flussi io nici attraverso la membrana del neurone postsinaptico.Le sinapsi chimiche di due neuroni non entrano in contatto diretto e l’informazione viene trasmessa grazie ai neurotrasmettitori. La placca neuromuscolare consente la trasmissione dell'impulso nervoso tra una terminazione del nervo motore ed il muscolo. inducono depolarizzazione e quindi apertura dei canali voltaggio dipendenti del Na che fanno entrare altri ioni e la corrente si rigenera. se lo stimolo raggiunge o supera la soglia.Per il periodo di refrattarietà gli ioni Na che vanno in direzione retrograda non avranno alcun effetto sul nodo di Ranvier precedente. In risposta a questo stimolo avviene la contrazione muscolare.Le caratteristiche del potenziale d’azione sono:la soglia(Lo stimolo soglia è lo stimolo depolarizzante di intensità minima in grado di generare un potenziale d’azione in un neurone). non è diretto. ma mediato da uno spazio.Nel piccol o circolo o circolo polmonare il sangue povero di O2 e carico di CO2 parte dal ventricolo destro e percorre l’arteria polmonare e i capillari alveolari dove avvengono gli scambi di gas con l’aria. Se tale depolarizzazione è sufficientemente ampia da superare una determinata soglia.Dalla zona depolarizzata le correnti vanno verso la zona non ancora depolarizzata (con cariche negative) e la zona ripolarizzata. detto spazio sinaptico. dopo essere stata riversata nello spazio sinaptico.queste interruzioni sono i nodi di Ranvier.La regione del terminale assonico è ricca di canali voltaggio-dipendenti per gli ioni Ca++:la depolarizzazione di questa regione induce l’apertura di questi canali consentendo agli ioni Ca++ di entrare nella cel lula provocando la fusione delle vescicole contenenti il neurotrasmettitore con la membrana cellulare e la liberazione nello spazio intersinaptico con il processo di esocitosi. da cui risulta una parziale depolarizzazione della membrana postsinaptica. detta superficie postsinaptica. entrano ioni Na che si diffondono nell'assone in direzione anterograda e retrograda. una volta generato un potenziale d’azione viene a trovarsi in u no stato di refrattarietà:periodo di refrattarietà assoluta: nessuno stimolo per quanto intenso è in grado di generare un secondo potenziale d’azione. La sinapsi Le comunicazioni intercellulari possono essere effettuate per mezzo di segnali chimici.da uno spazio intersinaptico e dalla membrana di un neurone postsinaptico che riceve il segnale. Gli ioni Na si muovono per diffusione.Le sinapsi si dividono in:elettriche o chimiche.I neurotrasmettitori sono sintetizzati dai neuroni e trasportati al terminale presinaptico impacchettati nelle vescicole e immagazzinate nelle terminazioni assoniche presinaptiche. se l’ampiezza dello stimolo è inferiore alla soglia).

formano il sistema di conduzione del cuore.Fase 2(di plateau) vi è l’apertura dei canali voltaggio-dipendenti per il Ca2+ e l’apertura di particolari canali per il K+.le vene trasportano il sangue dai tessuti al cuore.Ciascun atrio comunica con il ventricolo sottostante.Nel cuore esiste un gruppo principale di cellule pacemaker situato nell’atrio destro.Il miocardi o ha la proprietà della contrattilità.pacemaker e conduzione intracardiaca Il cuore è formato da tessuto muscolare cardiaco che si divide in miocardio comune che si contrae e miocardio specifico che generano e conducono l’onda elettrica di depolarizzazione.Il potenziale d’azione viene in genere formato da uno stimolo esterno.le arteriole regolano la resistenza del flusso di sangue.Il miocardio ha alcune caratteristiche:eccitabilità.Il cuore è innervato da ambedue le sezioni dal sistema nervoso autonomo.L’eccitabilità è la capacità delle cellule miocardiche di modificare il proprio potenziale di membrana.Il primo ha un effetto generalmente .L’unico punto di contatto elettrico tra atri e ventricoli è rappresentato da un gruppo di cellule miocardiche sp ecifiche chiamato nodo atrio-ventricolare.mentre le valvole semilunari si aprono quando la pressione ventricolare supera quella nella corrispondente arteria.Quando un impulso elettrico viene generato dal nodo seno-atriale inizia a propagarsi alla muscolatura atriale espandendosi a macchia d’olio grazie alla presenza di punti di stretto contatto tra le membrane cellulari dette giunzioni comunicanti.Le due cavità a destra del cuore pompano sangue venoso mentre le due cavità di sinistra pompano sangue arterioso.Questo gruppo di cellule rappresenta il pacemaker primario del cuore ed è responsabile del normale ritmo cardiaco.le sue cellule si depolarizzano con una frequenza media di 70 volte al minuto.Le cellule responsabili di questa funzione detta appunto conducibilità.fase 1 (ripolarizzazione parziale precoce)il potenziale di membrana comincia a riportarsi verso i valori di riposo a causa del fatto che i canali per il Na+ si sono ormai chiusi e il K+ comincia a uscire dai canali K.il sistema nervoso ortosimpatico e quello parasimpatico.fase 3(ripolarizzazione finale)i canali del Ca2+ si chiudono mentre il K+ continua a uscire.Le cellule cardiache possono variare il proprio potenziale di membrana generando una piccola scarica elettrica detta potenziale d’azione.Per fornire un supporto esiste una struttura formata da tessuto connettivo chiamato scheletro fibroso del cuore che separa gli atri dai ventricoli e ha anche la funzione di isolare elettricamente la parte superiore del cuore da quella inferiore.Quando arriva uno stimolo il potenziale di membrana subisce una variazione improvvisa e si sviluppa un potenziale d’azione.Queste cellule hanno il compito di rallentare il passaggio dell’onda elettrica di de polarizzazione per dare il tempo agli atri di completare la propria contrazione prima dell’inizio della contrazione ventricolare.cioè capace di variare la propria forza di contrazione.causano un prolungato equilibrio del potenziale di membrana.Esistono due valvole atrio-ventricolari che permettono il passaggio di sangue dagli atri ai ventricoli.e due valvole semilunari che fanno fluire il sangue dai ventricoli alle arterie corrispondenti.aorta e si distribuisce attraverso i vasi a tutti gli organi cuore compreso dove cede O2 e si carica di CO2 per ritornare all’atrio destro attraverso la vena cava.Le valvole atrio-ventricolari si aprono solo quando la pressione atriale supera quella ventricolare.Il tessuto miocardico specifico ha anche la funzione di trasmettere l’impulso elettrico generato dal nodo seno -atriale sotto forma di un’onda elettrica di depolarizzazione che invade tutta la muscolatura cardiaca seguendo un tragitto ben preciso.la cellula diventa positiva al suo interno e il potenziale di membrana arriva a +35/+40mV.La lenta depolarizzazione prosegue fino al raggiungimento del potenziale soglia di -50mV.pertanto il potenziale di membrana si riporta ai valori di riposo.contrattilità.una in entrata e l’altra in uscita.fase 4 (di riposo) il potenziale di membrana rimane costante(-90mV) fino all’arrivo di un nuovo stimolo. Fenomeni elettrici del cuore.Il potenziale d’azione ha alterano la distribuzione degli ioni nella vicinanza della membrana.le due correnti ioniche positive.Una cellula depolarizzata non è più disponibile per un nuovo potenziale d’azione fino a quando non si ripolarizza.conducibilità.La valvola atrio-ventricolare di sinistra è detta mitrale o bicuspide mentre la valvola atrio-ventricolare di destra è detta tricuspide.Il muscolo cardiaco riceve lo stimolo a contrarsi dalle cellule adiacenti o dalle cellule del sistema di conduzione che propagano l’impulso proveniente da un’area del miocardio specifico.Il cuore è un organo muscolare di forma a piramide rovesciata situato all’interno del torace e avvolta da una membrana fibrosa detta pericardio.i capillari consentono lo scambio di gas e sostanze nutritive tra sangue e cellule.Anche nelle cellule del miocardio comune vi è il periodo refrattario assoluto e relativo.I setti interatriale e interventricolare mantengono separate le due metà.Il potenziale di azione di una cellula del miocardio si divide in cinque fasi:fase 0(depolarizzazione rapida)vi è l’apertura dei canali voltaggio-dipendenti per il Na+.A questo punto la cellula torna a depolarizzarsi lentamente soprattutto a causa dell’ingresso di ioni Na+ attraverso particolari canali ma anche per l’ingresso del Ca2+ e l’uscita del K+ attraverso altri canali.ritmicità.Esistono catene di cellule di conduzione che hanno la funzione di accelerare la diffusione dell’onda di depolarizzazione verso l’atrio sinistro in modo tale da consentire la contrazione simul tanea di tutte e due gli atri.Esistono ce llule in grado di generare un potenziale d’azione in maniera spontanea definite cellule pacemaker.La fase di riposo è instabile e non viene raggiunto un potenziale di riposo ma la ripolarizzazione si ferma a -65mV.Il sistema vascolare è costituito da diversi vasi:le arterie trasportano il sangue dal cuore ai tessuti.oltre il quale parte il potenziale d’azione.per ristabilire la loro corretta concentrazione entrano in azione la pompa Na+/K+ e la pompa del Ca2+.sotto lo sbocco della vena cav a superiore chiamato nodo seno-atriale.Il cuore è formato da quattro cavità:due atri superiormente e due ventricoli inferiormente.In questo modo le cellule pacemaker possono generare un potenziale elettrico senza essere stimolate.Le cellule del miocardio specifico hanno caratteristiche di eccitabilità proprie di cellule pacemaker.Quando l’onda elettrica ha depolarizzato tutta la muscolatura atriale deve trasmettersi a qu ella ventricolare.Le cellule del miocardio comune ha un potenziale di membrana a riposo piuttosto negativo di circa-90mV.de tta pacemaker che lo eroga a ritmo regolare.

L’onda U è una piccola onda positiva generata dalla ripolarizzazione dei muscoli papillari (ha un’ampiezza ridotta difficilmente tracciabile) .con la fase di efflusso lento una volta raggiunto il picco massimo di pressione (120mmGh) l’efflusso si riduce per l’esaurirsi della spinta impressa dalla contrazione al sangue.In un ciclo cardiaco gli atri si contraggono prima dei ventricoli (grazie al rallentamento dell’onda di depolarizzazione imposto dal nodo atrio-ventricolare)mentre la metà destra e sinistra del cuore agiscono in sincronia.infine con la fase di riempimento ventricolare lento il sangue continua a fluire nel ventricolo.Le due parti del sistema nervoso vegetativo scaricano impulsi sul cuore in maniera continua e pertanto si parla di tono ortosimpatico e di tono parasimpatico o vagale.Quelli eterometrici agiscono tramite una variazione diastolica della lunghezza delle fibre muscolari cardiache e sono detti anche intrinseci (derivano da caratteristiche proprie dell’apparato cardiovascolare).Nella metà di destra del cuore il ciclo cardiaco presenta le stesse fasi della parte di sinistra.la pressione ventric olare è superiore alla pressione atriale e inferiore alla pressione aortica.con l’aumentare de raggio del condotto.La pressione di perfusione è la forza che .Secondo la legge di Frank-Starling la forza di contrazione è direttamente proporzionale alla lunghezza iniziale delle fibre miocardiche.I toni cardiaci sono rumori prodotti dal cuore dovuti al rapido spostamento o brusco arresto del sangue durante il ciclo cardiaco (4 toni 2 udibili e 2 poco udibili).R.La contrattilità come la frequenza cardiaca dipendono principalmente dall’attività del sistema nervoso ortosimpatico.con la sistole ventricolare isovolumetrica (volume non cambia) termina la sistole atriale.L’attività cardiaca è il risultato del bilanciamento di questi due toni che va riano nel corso della giornata o in base alle esigenze.Il cuore è anche in grado di regolare intrinsecamente la propria forza di contrazione adeguandola al volume di sangue contenuto nei ventricoli al termine di ogni diastole.la contrazione del ventricolo termina e la pressione del sangue si riduce.Molti ormoni circolanti nel sangue influenzano l’attività cardiaca.con il diminuire della sua lunghezza e della viscosità del liquido che vi scorre.Il più importante dei fattori omeometrici è la frequenza cardiaca.cioè stimola tutte le funzioni cardiache mentre il secondo ha un effetto negativo.Un aumento di contrattilità causa un aumento della gittata sistolica. Gittata cardiaca e sua regolazione Se moltiplichiamo la gittata sistolica per la frequenza cardiaca otteniamo la gittata cardiaca vale a dire il volume di sangue immesso in circolo da ogni ventricolo in un minuto.L’ondaP è una deflessione positiva (verso l’alto) generata dalla depolarizzazione degli atri.con la diastole ventricolare isovolumetrica vi è la comparsa di un’incisura detta onda dicrota dovuta a un brusco calo di pressione immediatamente successivo alla chiusura della valvola semilunare aortica.Il controllo ormonale della frequenza cardiaca è affidato prevalentemente alle catecolamine (adrenalina).Il controllo nervoso si compie attraverso l’innervazione cardiaca da parte del sistema ortosimpatico e parasimpatico.La gittata cardiaca è controllata da meccanismi omeometrici e eterometrici.pressioni volumi e flussi Il ciclo cardiaco è un’attività meccanica che consiste in una successione ciclica di contrazione detta sistole e rilasciament o detto diastole.con la fase di riempimento ventricolare rapida la pressione ventricolare scende a un valore prossimo allo 0 mmGh. Ciclo cardiaco.La frequenza cardiaca è controllata a sua volta dal sistema nervoso autonomo e dagli ormoni circolanti.Q.positivo.Secondo la legge di Poiseuille il flusso attraverso un condotto aumenta con l’aumentare della pressione di spinta.circa 5 l/min.Nella metà sinistra del cuore la contrazione comincia con:la sistole atriale dove la contrazione dell’atrio spinge attraverso la valvola mitrale una quantità di sangue nel ventricolo sinistro già quasi riempito completamente da sangue(in gran parte il ventricolo si riempie da solo).la pressione ventricolare è caratterizzata dal fatto che tutte le valvole sono chiuse in quanto la pressione intraventricolare è maggiore della pressione atriale e minore della pressione aortica.S e T.L’onda T è una deflessione positiva generata dalla ripolarizzazione dei ventricoli.le pareti ventricolari iniziano a contrarsi e questo comporta un rapido aumento della pressione del sangue contenuto all’interno della cavità ventricolare.delle caviglie.allora la valvola mitrale si apre e il sangue comincia a fluire dall’atrio al ventricolo grazie all’azione aspirante operata dal rilasciamento delle pareti ventricolari.mentre i meccanismi omeometrici agiscono senza che vari la lunghezza delle fibre e sono detti estrinseci (originano da fattori esterni al cuore).le valvole mitrale e aortica sono contemporaneamente chiuse e il ventricolo è isolato dal resto del sistema circolatorio.Quando la concentrazione di CO2 aumenta quella di O2 e il ph diminuiscono e l’attività cardiaca aumenta.essendo il sangue incomprimibile il volume del ventricolo e delle sue pareti non cambiano.L’elettrocardiogramma (ECG)è la registrazione dell’attività elettrica cardiaca ott enuta ponendo degli elettrodi sulla cute a livello dei polsi. Il complesso QRS sono un unico complesso perché tutte e tre le onde sono generate dalla depolarizzaizone dei ventricoli.con la fase di efflusso rapido quando la pressione intraventricolare diventa maggiore della pressione nell’aorta (80mmHg)la valvola aortica si apre e le pareti ventricolari si contraggono e il sangue defluisce nel’aorta.o sul torace.la valvola aortica si chiude e termina la sistole (il volume di sangue espulso durante una sistole si definisce gittata sistolica).Il tracciato elettrocardiografico si compone di una serie di onde in successione ripetute per ogni ciclo cardiaco:P.siccome mediamente la gittata sistolica è di 70ml e la frequenza è di 70 battiti al minuto allora 70mlx70bpm=4900ml/min.al termine di questa fase il ciclo cardiaco si completa e il ventricolo contiene un volume di sangue di circa 130ml.con le stesse variazioni di volumi ma con valori di pressione inferiore.cioè inibisce la medesima funzione.I principali sono l’adrenalina e la noradrenalina prodotte dalla midollare della ghiandola surrenale.I potenziali elettrici di depolarizzazione e ripolarizzazione delle cellule miocardiche vengono condotti dai liquidi interstiziali dell’organismo fino alla cute e da qui possono essere captati da elettrodi e registrati.

membrana basale. la sua temperatura eguaglia quella del corpo.Una volta arrivato nei capillari il sangue scambia con il liquido interstiziale gas.Lo sfigmomanometro è uno strumento per la misurazione della pressione sanguina.UMIDIFICAZIONE:l'umidità delle pareti umidifica l'aria che passa .a questo punto la circolazione del sangue nell’arteria a valle del bracciale è ostruita e il polso radiale non è più percepibile.IL polmone tra le alt re funzioni ha:regolarizza l’equilibrio acido-base.in posizione orizzontale tutti i punti del sistema circolatorio si trovano allo stesso livello del cuore e perciò non esistono differenze di pressione dovute al fattore idrostatico.mentre è inversamente correlata alla distensibilità della parete arteriosa.fibrocellule muscolari lisce.La zona respiratoria è dove avvengono gli scambi gassosi.Regolando la valvola della pompa la pressione del bracciale viene fatta scendere lentamente fino a quando il polso radiale ricompare.regola la pressione arteriosa:converte l’angiotesina 1 in angiotesina 2.La resistenza arteriolare è variabile e dipende dallo stato di contrazione della muscolatura liscia della loro parete.La respirazione si divide in:cellulare che avviene nel mitocondrio e esterna cioè lo scambio di gas tra ambiente e organismo in cui l’ossigeno entra e l’anidride carbonica esce.Tali variazioni determinano un’espansione ritmica dei vasi che viene definita polso (arterioso e venoso). Le alte vie respiratorie sono formate da naso.alveoli.La pressione arteriosa sistematica è direttamente correlata ai seguenti fattori:la forza di contrazione del ventricolo e la gittata sistolica.Si prende uno stetoscopio (strumento per sentire il battito cardiaco) e si pone sull’arteria brachiale subito a valle del bracciale ed è possibile ascoltare in corrispondenza del valore sistolico un suono forte.terminali e infine vi sono gli alveoli.muscoli intercostali.faringe e laringe che sebbene non siano deputate agli scambi gassosi svolgono tre importanti funzioni:DEPURAZIONE:Filtraggio della polvere.scambio(l’ossigeno e l’anidride carbonica vengono scambiati tra il sangue e il polmone).acqua e nutrenti per diffusione.L’unità di misura della pressione arteriosa è tradizionalmente il mmHg.è generato dall’azione di pompa del cuore e si riduce progressivamente nel percorso compiuto.è formato dalla fine dei bronchioli terminali.bronchi(conducono l’aria ai polmoni o all’esterno inspirazione e espirazione) e polmoni.Le vie di conduzione sono formate da:cartilagine che si assottiglia proseguendo nei polmoni.è formato da un bracciale di gomma gonfiabile mediante una pompa regolata da una valvola.La respirazione esterna è formata da:ventilazione (scambio di aria tra ambiente e polmone).Le arterie hanno un ruolo importante nel determinare la pressione arteriosa.Una vasocostrizione arteriolare farà aumentare la pressione a monte cioè la pressione arteriosa.Le vie respiratorie sono formate da:trachea che si dirama in due bronchi principali.I l polso arterioso si trasmette lungo le pareti delle arterie in forma di onda (onda sfigmica).lamina basale.Le vie respiratorie propriamente dette sono formate da cellule dette pneumociti di tipo 1 e 2 (che produce il surfattante una sostanza che abbassa la tensione superficiale). RISCALDAMENTO: Nel tempo che l'aria impiega nell'arrivare ai polmoni.Le basse vie respiratorie sono formate da:trachea.una vasodilatazione avrà gli effetti opposti.ciglia.Il bracciale viene posizionato al di sopra di un’arteria (di solito brachiale)e quindi gonfiato fino a un valore di pressione superiore a quello esistente nel vaso.successivamente i suoni affievoliscono e scompaiono ed è a questo punto che si legge il valore di pressione diastolica.La respirazione è determinata da:muscoli respiratori.La zona di conduzione cond uce l’aria riscaldata e umidificata ai polmoni è formata dalle alte vie respiratorie fino ai bronchioli terminali.sacculi in cui avvengono gli scambi gassosi.Le cellule alice formi producono il muco.in quel momento il valore di pressione del bracciale corrisponde alla pressione sistolica nell’arteria.L’inspirazione è un processo attivo in cui il diaframma si contrae facendo pressione sugli organi .controllo nervoso.le resistenze periferiche e la viscosità del sangue.questo si traduce in un effetto aspirante che richiama il sangue verso gli atri.diaframma) e dalle vie aeree.vertebre toraciche.L’alternarsi della sistole e della diastole nel ciclo cardiaco determina variazioni cicliche della pressione nei vasi arteriosi e venosi.s trato mucoso.cellule mucose e mucipare che producono muco.mentre la pressione diastolica è compresa tra 60 e 90 mmHg.”aspirazione del cure”durante la contrazione dei ventricoli lo spostamento verso il basso del setto atrioventricolare riduce la pressione atriale.respiratori.perfusione(l’anidride carbonica e l’ossigeno sono trasportati dal sangue fino ai tessuti).sulla superficie vi è una soluzione salina che evita lo sfregamento tra le ciglia.che si ramificano in bronchi più piccoli i bronchioli.collegato a un manometro (che misura la pressione).proprietà elastica del polmone.La pressione arteriosa sistematica sistolica normale è compresa tra 100 e 140 mmHg.membrana alveo-capillare.La pressione venosa è minore di quella arteriosa e varia notevolmente al variare della posizione del corpo per es in posizione verticale la pressione venosa delle zone poste al di sopra del cuore presenterà valori negativi a causa della forza di gravità che tende a far scendere il sangue verso il cuore.protezione da agenti patogeni e irritanti.epitelio ciliato che con le sue ciglia trasporta le impurità catturati dal muco all’esterno.La pressione di spinta è di 100 mmHg all’inizio dell’aorta e di 0 alla fine di quella cava (il gradiente di pressione totale è di circa 100 mmHg).Essa è formata dalla parete toracica (sterno. intrappolando i batteri nel muco.resistenza al flusso d’aria.dotti alveolari.vocalizzazione. Sistema respiratorio Il sistema respiratorio è la struttura deputata agli scambi gassosi con l’atmosfera. Pressione arteriosa e la sua regolazione La pressione arteriosa sistematica è la pressione del sangue misurata in un’arteria all’altezza del cuore ed è la forza idrostatica che il sangue esercita sulle pareti dei vasi.endotelio.determina il flusso di sangue nei vasi sanguigni.Il ritorno del sangue all’atrio destro è determinato da forse in parte prementi e in parte aspiranti.Nel circolo a rterioso la pressione oscilla tra un valore massimo e uno minimo corrispondenti rispettivamente alle fasi di sistole e diastole del ventricolo sinistro.La sua formazione e trasmissione dipendono dalla distensibilità delle pareti dei vasi arteriosi.

Il volume di riserva inspiratorio è l’aria che rimane nel polmone dopo l’atto inspiratorio (3 l). Una cellula è formata principalmente da:acqua.La ventilazione si divide in:polmonare che è l’aria che entra e esce dal polmone in un minuto (7.5l/min).recettori di stiramento e irritativi. nervoso che svolgono attività anche volontarie in relazione all’ambiente.I neurotrasmettitori usati sono:glutammina.Lo spazio mort o anatomico (150ml)è il volume d’aria che resta nelle vie aeree di conduzione.Recettori per altre molecole e per il riconoscimento immunitario.scambio tra atmosfera e polmone.I muscoli della pompa respiratoria sono:diaframma.addominali e aumentando il volume dei polmoni.3l).La pressione alveolare al livello del mare è di 760 m mHg(1 atmosfera).citoplasma .le sue funzioni sono: Carica negativa.La maggior parte dell’ossigeno è trasportato dai globuli rossi contenenti l’emoglobina formata da due catene alfa e due beta contenenti un atomo di ferro alla quale si lega una molec ola di ossigeno). ed inversamente proporzionale allo spessore del tessuto(differente solubilità tra ossigeno ed anidride carbonica).i muscoli intercostali esterni si contraggono e spingono il fuori e ai lati la cassa toracica.dalle proteine plasmatiche e sotto forma di bicarbonato nel pl asma.organelli – nucleo) e dei componenti cellulari (proteine.I muscoli respiratori sono muscoli scheletrici innervati da motoneuroni contenuti in alcuni nervi cranici (facciale.La capacità funzionale residua=volume residuo espiratorio+volume residuo.il volume del polmone ritorna come prima.La diffusione può avvenire attraverso la membrana cellulare oppure attraverso i canali proteici. E' formata da acqua.Il volume di riserva espiratorio è l’aria che rimane nel polmone dopo l’espirazione (1.scambio tra polmone e sangue.La pressione polmonare è inferiore a quella della circolazione sistematica.carboidrati-lipidi).lipidi e carboidrati.quella alveolare è l’aria che entra e esce dagli alveoli in un minuto (5l/min). che svolgono tutte quelle attività viscerali che assicurano l’omeostasi (equilibrio delle condizioni interne). Un sistema o apparato è un insieme di organi che collaborano tutti insieme per la funzione unica dell’intero apparato.L’anidride carbonica è trasportata dai globuli rossi.i dorsali e il muscolo sternocleidomastoideo.Nel polmone vi è la diffusione passiva di ossigeno e anidride carbonica fino al raggiungimento di un equilibrio. uropoietico.Barriera idrofobica. Il citoplasma e' la sostanza viscosa compresa tra la membrana cellulare e l'involucro nucleare.Il volume residuo è l’aria che resta nei polmoni dopo un’espirazione massima(1.trasporto dei gas nel sangue.5l).I muscoli espiratori sono:addominali e i muscoli intercostali interni. La membrana cellulare è formata da un doppio strato di fosfolipidi in cui le teste idrofile sporgono all’interno e all’esterno della cellula mentre le code idrofobe si af facciano all’interno della membrana.Conversione di energia. La cellula e le sue funzioni: .2-1.le proteine canale sono dei pori che attraversano la membrana e fanno fluire gli ioni.grazie al liquido pleurico fra i due foglietti della pleura (pleura viscerale in diretto contratto con il polmone e parietale in contatto con la parte interna del torace).trigemino.La pompa respiratoria è innervata dai motoneuroni spinali situati nel tratto cervicale.le proteine carrier o trasportatrici cambiano forma per permettere dopo il legame con la molecola di farla passare all’interno o fuori la cellula.Riconoscimento e comunicazione.Il nucleo del tratto solitario controlla l’inspirazione. endocrino.Secondo la legge di Fick:la velocità di trasferimento di un gas attraverso una lamina di tessuto è proporzionale all’area del tessuto ed alla differenza di concentrazione del gas fra i due suoi lati.tensione superficiale (forza che agisce su un’interfaccia arialiquido)favorita dal surfattante.Si poss ono distinguere:apparati della vita di relazione: scheletrico. sali minerali e sostanze organiche e in essa vi sono gli organuli.Carboidrati:Riconoscimento e comunicazione.21/5 ossigeno e tracce di anidride carbonica. genitale.Funzioni delle strutture (membrana cellulare.L’espirazione è un processo passivo in cui il diaframma si rilassa.Il volume corrente è l’aria inspirata e espirata in un ciclo respiratorio (0.Proteine:Trasporto Specifico. digerente.La pressione arteriosa sistolica e diastolica nell’arteria polmonare è di 15 e 10 mmHg.apparati della vita vegetativa: cardiovascolare.Nel ciclo respiratorio quando si è a riposo la pressione alveolare è uguale a quella atmosferica.scambio tra sangue e cellule.elettroliti.Dipenda da:elastina e collagene.i carboidrati sulla membrana formano il glicocalice formato da glicoproteine.Terminata l’inspirazione si ha la fase di ritorno elastico (il polmone dilatatosi ritorna al volume di prima).L’aria che noi respiriamo è formata per il 79% d’azoto.gli enzimi sono catalizzatori biologici.Questi recettori sono rappresentati da glomi carotidei e aortici.vi sono proteine integrali (che attraversano la membrana)e periferiche(che si affacciano a uno dei due fogli della membrana).La capacità vitale=volume corrente+volume residuo inspiratorio+volume residuo espiratorio.Il liquido pleurico permette ai foglietti di scorrere l’uno sull’altro per evitare sfregamenti.Adesione tra cellule diverse.quello ambiguo controllano l’atto inspiratorio e espiratorio.All’interno della cellula vi è una più alta concentrazione di K mentre al di fuori di Na.I polmoni seguono i movimenti della parete toracica.Il sistema respiratorio è controllato dalla corteccia motoria che comunica con il tronco (bulbo e ponte) che fanno da tramite tra corteccia e chemiorecettori centrali e specifici (che rilevano l’aumentare della CO2 nel sangue arterioso o un aumento del ph).nell’inspirazione la pressione alveolare si riduce ment re la pressione transpolmonare (atmosferica)aumenta.5l).La compliance è la capacità dei polmoni di espandersi per vincere le resistenze elastiche.il gradiente pressorio determina l’ingresso di aria finchè non cessa l’azione dei muscoli inspiratori.La capacità polmonare totale=volume corrente+volume residuo inspiratorio+volume residuo espriratorio+volume residuo.i muscoli intercostali interni si contraggono aumentando la pressione alveolare.intercostali esterni mentre i muscoli inspiratori accessori sono i pettorali.La respirazione si divide in. muscolare.proteine.toracico e lombare della spina dorsale.Le molecole liposolubili diffondono attraverso i lipidi .glicina.GABA.I lipidi hanno funzione di:.glossofaringeo).quindi l’aria esce dai polmoni.la pressione alveolare è minore di quella atmosferica quindi l’aria entra nel polmone.nell’espirazione la pressione alveolare aumenta e si ha la fuoriuscita di aria.

La diffusione facilitata non richiede energia. Il ribosoma è formato da due sub unità di RNA e proteine. partecipa alla sintesi proteica ed è localizzato nel reticolo endoplasmatico rugoso. I lisosomi sono vescicole prodotte dall’ apparato del Golgi e sono il centro di digestione e di riciclaggio di molecole grazie alla presenza nel loro interno di enzimi digestivi.che deve avere carica e dimensione adatta a passare nel canale.osmosi ed equilibrio osmotico. Il nucleo è un componente essenziale della cellula:contiene il materiale genetico (DNA). I canali ionici trasportano ioni inorganici con un trasporto di tipo passivo secondo gradiente. Comunicazione tra cellula e ambiente: meccanismi di trasporto attivo e passivo.essa mantiene all’estern o della membrana un’alta concentrazione di Na+ mentre all’interno un’alta concentrazione di K+. Nell'uniporto la proteina ammette il passaggio di materiale in una sola direzione.Nella maggior parte dei casi le cellule hanno un solo nucleo avvolte sono però anucleate (eritrocita)o polinucleate(fibra muscolare).La pompa ionica più diffusa è la pompa Na+/K+ ATPasi attiva in tutte le cellule anche in condizioni di riposo.La principale funzione dei mitocondri è quella di produrre energia sotto forma di ATP.Il mitocondrio è delimitato da una doppia membrana.La pompa Na+/K+ è un antiporto che sposta Na+ fuori dalla cellula (3 ioni) e K+ dentro (2 ioni). dalla demolizione dei carboidrati in ambiente aerobico (respirazione cellulare).sfrutta il gradiente di concentrazione favorevole e una proteina trasportatrice.di membrana.Sono selettivi per un determinato ione. La pressione osmotica è la pressione applicata alla soluzione che arresta l’osmosi verso di essa.le grandi molecole che non possono diffondere attraverso i lipidi non possono attraversare la membrana. Il trasporto attivo primario è attuato dalle pompe ioniche (proteine trasportatrici) con consumo di energia (atp)necessarie per spostare gli ioni da una zona a bassa concentrazione a una ad alta concentrazione(o contro gradiente elettrochimico). L’apparato di Golgi è costituito da un’insieme di sacchi appiattiti impilati e connessi tra loro.E’ definita come il numero di osmoli per litro di soluzione. La diffusione è il trasporto passivo (senza consumo di energia) di un soluto da una zona a maggiore concentrazione a una a concentrazione minore. L’endocitosi è il processo attraverso il quale una vescicola esterna alla cellula si fonde con la membrana per liberare il suo contenuto all’interno della cellula.Il trasporto attivo secondario sfrutta il trasporto attivo primario per trasportare una sostanza anche senza gradiente di concentrazione favorevole insieme alla sostanza trasportata attivamente.le piccole molecole solubili e ioni diffondono attraverso i canali di membrana. quella interna è ripiegata formando creste mitocondriali immerse nella matrice in cui sono presenti i ribosomi e filamenti di DNA. .L’osmolarità è un’unità di mis ura della concentrazione delle soluzioni.La diffusione si arresta quando si ottiene un equilibrio in cui le molecole raggiungono la stessa concentrazione ai due lati della membrana.Il citoscheletro è composto da filamenti e tubuli (microtubuli) che sostengono e assicurano una posizione agli organelli e conferisce una forma alla cellula.L’osmosi consiste in un trasferimento netto di acqua attraverso una membrana semipermeabile da un ambente a maggiore concentrazione di acqua (meno soluto) a uno a minore concentrazione (più soluto). dove l’osmole è l’unità di misura del numero di particelle che contribuiscono alla pressione osmotica della soluzione.I materiali prodotti vengono distribuiti attraverso vescicole di trasporto per mezzo dell’esocitosi. nel simporto può far passare due molecole nello stesso verso e nell'antiporto permette il passaggio di due molecole in direzioni opposte.La principale funzione dell’apparato di Golgi è quella di “impacchettare” (con ferire alle proteine una struttura terziaria o quaternaria) e smistare le sostanze prodotte dal reticolo endoplasmatico.In questo tipo di endocitosi la cellula riconosce il suo substrato (materiale da ingerire) mediante proteine di membrana.L’equilibrio osmotico si presenta quando entrambi le soluzioni guadagnano e mantengono la stessa concentrazione. La fagocitosi è la capacità posseduta da diverse cellule di ingerire materiali estranei e di distruggerli. Con pinocitosi si definisce l'assunzione di piccole quantità liquide di matrice extracellulare tramite la formazione di vescicole.L’esocitosi è un processo con la quale una vescicola nel citosol si fonde con la membrana cellulare e libera il suo contenuto all’esterno. Endocitosi mediata da recettori è regolata e specifica.sede di meccanismi indispensabili alla riproduzione cellulare e alla sintesi proteica. Fluttuano tra uno stato aperto e chiuso.