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anna spiezia

Pellegrini inglesi nel Medioevo
Tradizione penitenziale e pratiche di pellegrinaggio

Á cristiana tardo antica, con la fine delle perseNella societa cuzioni, il pellegrinaggio rappresentava una pratica religiosa volontaria ispirata devotionis causa, da una intenzione individuale di natura spirituale, o pro voto, formulato in una particolare cirÁ . A partire dal VI secolo, quando costanza di pericolo o di infermita il concetto di penitenza veniva trasformato ad opera dei missioÁ a questa sua originaria fisionomia quella di nari irlandesi, associo esercizio penitenziale obbligatorio 1 imposto dal confessore per pena canonica (e dal XII secolo dall'inquisizione per pena civile 2). Nel basso medioevo, ritenuta un mezzo efficace per acqui-

1 I piu Á noti contributi sull'argomento si devono a C. Vogel, tra i quali: Com gale et commutations dans le syste Áme de la pe  nitence tarife  e, in «Revue de position le Á lerinage droit canonique» VIII (1958), pp. 289-318; IX (1959), pp. 1-38 e 341-359; Le pe  nitentiel, in Pellegrinaggi e culto dei santi in Europa fino alla 1 crociata. Convegni pe Á medevale (Todi 1961), Todi 1963, pp. 37-94; Les del centro di studi sulla spiritualita  nitence publique aux X et XI sie Á cles, in Melanges offerts a Rene Á Crozet, rites de la pe  cheur et la pe  nitence dans l'Eglise au Moyen-Age, Paris Poitiers 1966, pp. 137-144; Le pe 1969, trad. it. Il peccatore e la penitenza nel medioevo, Torino 1970 (ed. cons. Torino 1988); Les «Libri Púnitentiales» Turnhout 1978. Fondamentali le analisi condotte sulle fonti penitenziali di: T.P. Oakley, English Penitential Discipline and Anglo-Saxon Law in their Joint influence, New York 1923 (ed. cons. Clark-New Jersey 2003); J.T. McNeill-H.M. Gamer, Medieval handbooks of penance: a translation of the principal libri poenitentiales, New York 1938 (ed. cons. New York 1990); L. Bieler, The Irish Penitentials, Oxford 1963 (ed. cons. Dublin 1975). Altrettanto significativi i contributi di K. Hughes, con il saggio Aspects of Irish influence, in «Studia Celtica» V (1970), pp. 48-61; di T.M.C. Edwards, con il lavoro The social background to Irish peregrinatio, in «Studia Celtica» XI (1976), pp. 43-59; e gli studi sulla disciplina penitenziale pubblicati a cura di M.G. Muzzarelli, nel Á occidentale: i Penitenziali nell'alto medio volume Una componente della mentalita evo, Bologna 1980. 2 J. Sumption, Pilgrimage, an image of mediaeval religion, London 1975, trad.

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Á ulteriormente per stare indulgenze, la peregrinatio si trasformo diventare una pratica devozionale con valore puramente strumentale 3. Con il presente contributo si intende: mostrare l'incidenza del monachesimo irlandese, a partire dal VI secolo, nella definizione del concetto di penitenza; esaminare la nuova nozione di peccato e le connesse pratiche di penitenza che si affermarono in Europa a partire dal XII secolo e che ebbero vigore effettivo fino alla Riforma; porre in evidenza come il pellegrinaggio alla basilica romana di San Pietro abbia rappresentato, soprattutto durante il basso medioevo, la meta privilegiata dei penitenti, con particolare riferimento agli Inglesi.

1. Dalla penitenza pubblica al pellegrinaggio penitenziale Á la penitenza costituiva un Per i primi secoli della cristianita evento speciale in ragione del rigore etico e del fervore morale Á cristiana ancora poco numerosa, al cui interno il della societa peccatore appariva isolato come un'eccezione. Per ottenere il perdono, il colpevole ricorreva: alla preghiera, al digiuno, all'elemoÁ partecipava con la sina, alla correzione fraterna; l'intera comunita preghiera personale e liturgica 4. Á possibile trarre indicazioni Dagli scritti neotestamentari non e dettagliate sull'istituto penitenziale: essi testimoniano come Cristo avesse trasmesso agli Apostoli ed ai loro successori il potere di rimettere i peccati, ma non rendono nota la forma istituzionale di Á le opere cristiane di eta Á post apostolica questo sacramento, ne Á , l'epistola di Barnaba, la I lettera di San Clemente (come la Didache ai Corinti, il Pastore di Erma) offrono maggiori riscontri. L'unica Á la seguente: doveva esistere una foma di deduzione possibile e penitenza al cui interno era prevalente l'elemento cultuale e comu-

it. Monaci Santuari pellegrini. La religione nel Medioevo, Roma 1981 (ed. cons. Roma 1999), pp. 132-138. 3 L. Cuozzo, Il pellegrinaggio a Santiago di Compostella, Citta Á del Vaticano 2004, p. 107. 4 M.F. Berrouard, La penitence pubblique durant les six premiers sie Á cles. Histoire et sociologie, in «La Maison Dieu» 118 (1975), pp. 94-97.

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nitario dell'exomologesi; l'essenziale per il peccatore era riconoÁ 5. scersi colpevole davanti a Dio e alla comunita Á significative, nella pratica pastorale e nella Attestazioni piu legislazione canonica, si presentano a partire dal III secolo Á lite per quando il Cristianesimo cessava di rappresentare una e esprimere la maggioranza della popolazione dell'impero, ancora sensibile ai costumi pagani, e la disciplina penitenziale (scandita nei tre momenti dell'entrata in penitenza, espiazione e riconciliazione), definita dalla legislazione conciliare, si mostrava come un'istituzione sacramentale ben organizzata e strutturata (penitenza pubblica antica) 6. Il concilio di Elvira in Spagna (a. 306) specificava che il vescovo fosse il ministro della penitenza e che solo questi potesse riconciliare il peccatore precedentemente scomunicato. Vietava al clero di sottoporvisi e stabiliva che il penitente non potesse ricevere l'onore della clericatura 7. Á del III secolo fino al VII secolo, per la remissione Dalla meta dei peccati gravi o mortali (noti e segreti) era prevista la cosidÁ riguardava gli detta penitenza pubblica o solenne (la pubblicita atti di espiazione non l'accusa dei peccati che restava segreta), altrimenti detta secunda trattandosi di una replica, non reiterabile, della cancellazione dei peccati ottenuta col battesimo. La non reiÁ dipendeva dalla convinzione che ricadere nel peccato terabilita Á del pentimento e della penitenza 8. dimostrava la non autenticita Per i peccati veniali (contro Dio, il prossimo, se stessi), dovuti alla Á della natura umana, la remissione era assicurata con la fragilita preghiera, il digiuno, l'elemosina, le opere buone compiute privaÁ 9. tamente, in quanto espressione e frutto di carita La penitenza pubblica antica, descritta dal canone XI del terzo concilio di Toledo (a. 589) 10, si sviluppava in tre tempi. Al-

5 Sull'argomento cfr. R. Loria, La penitenza nei secoli. Excursus storico sull'istituto penitenziale nella Chiesa, in Id., La Penitenza. Dottrina, storia, catechesi e pastorale (Quaderni di Rivista. Liturgica, 9), Torino 1967, pp. 177-187. 6 Berrouard, La penitence pubblique, cit., pp. 120-125. 7 Ibidem, pp. 118-119. 8 M.G. Muzzarelli, Penitenze nel Medioevo. Uomini e modelli a confronto, Bologna 1994, p. 15. 9 Loria, La penitenza nei secoli, cit., pp. 199-203. 10 P. Legendre, Alle origini della cultura occidentale: l'antico diritto della pe-

in «Revue de Sciences Religeuses» 30 (1956). dio Evo. 1047. non potevano riprendere il  la vita lavorativa ed era loro precluso intenservizio militare ne Á occidentale. in «Cahiers du xion de l'historien sur la discipline pe Cercle Ernest-Renan» 29 (1983). Paris 1857. Muzzarelli. L'Epistola Canonica (can. . 30. tra III e IV secolo. Le dossier hagiographique. che. 11) di Gregorio il Taumaturgo (vescovo di Neocesarea nel Ponto. prevedeva la frequente imposizione delle mani e la riprensione da parte del vescovo. officiata (normalÁ Santo) dal vescovo con rituale prefissato 12. si concludeva con l'espulsione simbolica dei penitenti dalla chiesa. La liturgia penitenziale si concludeva con la cerimonia di riconciliazione. La tamente il Mercoledõ cerimonia di ammissione si svolgeva davanti all'assemblea riunita e comportava l'imposizione delle mani da parte del vescovo. di grande solennita Á delle Ceneri) esclusivamente dal vescovo. Vogel. una volta riconciliati. Persona. cit. I penitenti. Migne. cit. pp. commoda. la rimessa del cilicio e la consegna dell'abito penitenziale.. 5. in caso di peccati particolarintervento dell'autorita Á . p.. assistevano genuflessi alla liturgia della parola.. in Patrologiae cursus completus. per significare l'interdizione alla comunione eucaristica prima della riconciliazione. col. { 270) distingue: 1) i piangenti che rimanevano all'esterno della chiesa dove imploravano le preghiere dei fedeli. integra. ma non avevano il permesso di comunicarsi. doctorum scriptorumque ecclesiasticorum. in fondo all'assemblea dei fedeli. penitenza. in Una componente della metalita Penitenze nel Medioevo. seu bibliotheca universalis. p.. a cura di J.398 Anna Spiezia l'ordo poenitentium si accedeva per decisione spontanea o per Á ecclesiastica. peccato. oeconomica. tuttavia. officiata (soliverso una pubblica cerimonia. sive graecorum (. Garancini. uniformis. La discipline pe  nitentielle en Gaule des origines au IX sie Á cle. Series graeca. Patrum. 16-18.. cit.P. G. mente il Giovedõ Questa penitenza. 11 In certe aree dell'impero. Re  flenitenza. omnium SS. sive latinorum. p.). McNeill-Gamer. cfr. dal capo cosparso di cenere. i penitenti che si sottomettevano alla penitenza sacramentale erano divisi in quattro stazioni o gradi di penitenza a ciascuna delle quali era assegnato una speciale collocazione all'interno della chiesa. vol. in Una componente della metalita  nitentielle dans l'Eglise latine. 7-8. Vogel. 3) i prostrati. 4) gli astanti che partecipavano con i fedeli alla liturgia completa. comportava limitazioni per tutta la vita. pp. 115. Vi si era ammessi attramente scandalosi e noti alla comunita Á . 12 C.. Studi sulla disciplina penitenziale nell'Alto MeÁ occidentale. L'actio poenitentiae comportava l'assegnazione di un posto speciale durante la liturgia (prima esterno e poi interno all'aula) 11. 2) gli uditori che sostavano nel nartece e partecipavano soltanto alla liturgia della parola. cit. 267-271. Medieval handbooks of penance. 10. C. pp.

p. p. La penitenza nei secoli. cit. 577. in Cristianizzazione ed organizzazione ecclesiastica delle campagne nell'alto medioevo: espansione e resistenze. 24. 14-19 aprile 1966). cit. Berrouard. Alla diffusione del cristianesimo nell'isola si riferisce la notizia di Prospero di Aquitania circa Á di papa Celestino I. dato che rimandarla avrebbe consentito ai fedeli di continuare a far parte Á cristiana ed evitare una vita di privazioni e sacridella comunita 13 Á di non accordare la fici . Pasqua e Pentecose. cit. il concilio di Orle Á avanzata 14.Pellegrini inglesi nel Medioevo 399 tare processi. 716. trizione. Il concilio di Agde (a. Spoleto 1982. in La Conversione al Cristianesimo nell'Europa dell'alto medioevo. p.E.. 18 Bieler. Per acprevio consenso del coniuge. cit. 13 14 . allo sposo in eta cedere alla comunione eucaristica (obbligatoria almeno tre volte l'anno: Natale. cit. Spoleto 1967. 16 G. 562.. La conversione al Cristianesimo dei Celti insulari e le sue ripercussioni nel continente. Dati e problemi sull'organizzazione della chiesa irlandese tra V e IX secolo. 32. Il peccatore riconciliato era tenuto comunque ad un regime di limitazioni alimentari e alla continenza. Orlandi. conÁ . Reflexion de l'historien sur la discipline pe  nitentielle. 538) preciso Á che fosse concessa.  nitence pubblique. La pe 15 Vogel. 506) raccomando penitenza pubblica agli uomini e alle donne con meno di 30-35  ans (a. Bieler. Per tutte queste ragioni prevalse nella pratica pastorale la tendenza a rinviare la penitenza in punto di morte.. p.. l'aspetto piu Á celtica e Á proprio la sua precoce fioritura in Inghildella cristianita Á la terra e nel continente 18. 203-212. 126. tomo II. La conversione al Cristianesimo dei Celti insulari.. del dial'invio da Roma nel 431. anni. Atti della XIV Settimana di Studio del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo (Spoleto. 18 del concilio di Agde) al peccatore si raccomandavano vero pentimento. pp. Loria. secondo il can. p. Penitenze nel Medioevo. consacrato primo vescovo degli Irlandesi in ChriÁ impressionante stum credentes 17. Alla base di questa espansione c'e Muzzarelli. 17 L. R. anche se coniugato. Secondo Bieler. 10-16 aprile 1980). quando il concetto di penitenza venne trasformato ad opera dei missionari irlandesi. Á il primo paese celtico non romanizzato ad essere L'Irlanda e raggiunto dalle missioni cristiane 16. opere di misericordia 15. per volonta cono Palladio. Atti della XXVIII Settimana di Studio del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo (Spoleto. p. atti di pieta Á ad imporre pellegrinaggi ai penitenti solo nel VI Si comincio secolo.

pp. San Frediano vescovo di Lucca. la figura dell'asceta come peregrinus (straniero) riflette la posizione caratteristica codificata nelle leggi nei confronti del forestiero. Seguendo lo stesso ideale ascetico. decisero di lasciare la guida del Regno per trascorrere. In Irlanda Á uno status inferiore rispetto all'esule Á glas) aveva nella societa l'esule straniero (Cu irlandese (Ambue). Caedwalla del Wessex (nel 688). I rapporti fra Italia e Inghilterra nei secc. 46).400 Anna Spiezia scelta di condurre una forma di vita ascetica. sia pure indiretta. Santa Brigida di Chill Dara e San Gallo. San Cataldo vescovo di Taranto.B. Roma 1954 (Storia e Letteratura. i cosiddetti remonaci. 11-12. non irlandese. The Papacy and Missionary Activity in the Early Middle Ages. Monachisme et pelerinage au Moyen Age. VII e VIII. ancora peggiore era la posizione dello straniero societa venuto d'oltremare. G. Sant'Orso vescovo di Aosta. The Middle ages (to 1525). pp. 119. in «Romanobarbarica» 5 (1980). il maggiore dei missionari irlandesi. 20 G. pro amore Christi. Chi migrava dal proprio regno in un altro veniva a trovarsi Á (quella di esule) tipica di una nella nuova Tuath in una condizione di inferiorita Á fondata su legami di stirpe. 154175. Agli inizi del VII secolo giunse in Italia San Colombano. in «Revue Historique» 258 (1977). San Pellegrino in Garfagnana. San Cumiano vissuto a Bobbio. Secondo l'Edwards. in «Medieval Studies» 17 (1955). Ina del Wessex (nel 726). di esilio volontario per Cristo 19. che Á il celebre monastero di Bobbio 20. la lunga serie di Santi che la tita tradizione vuole venuti in Italia d'Irlanda: San Patrizio e i suoi discepoli. p. Parks. Studies presented to J. nel 612 fondo Á in L'idea della vita come esilio. Ne e Á prova. come Oswy re di Northumbria (morto nel 670 prima di poter partire). influenzo modo particolare la scelta di alcuni re irlandesi. 21 C. Molti fondatori di monasteri irlandesi nel VI secolo intrapresero il pellegrinaggio verso Roma come ideale di ascesi e di sanÁ . Burhered della Mercia (nell'874). Ceanred re dei Merci e Offa di Essex (nel 709). che. e carita Sullivan. 19 G. Sant'Emiliano di Faenza. rinunciarono alla corona per recarsi ad limina apostolorum dove condurre fino alla morte una vita monastica di preghiera. alcuni re anglosassoni.M. 3-27. Constabile. la loro vita in un monastero locale (come Clonmacnois oppure Iona). The English traveller to Italy. Stancliffe. Oxford 1983. pp. digiuno Á 21. che veniva emarginato totalmente a meno che . Wallace-Hadrill. tra VII ed VIII secolo. Kings who opted out. Mazzuoli Porru. pp. Ideal and Reality in Frankish and Anglo-Saxon Society. 65-67. tutta o in parte.

Penitenze nel Medioevo. p. The social De background to Irish peregrinatio.Pellegrini inglesi nel Medioevo 401 Il confessore irlandese si serviva di determinate tariffe penitenziali che variavano. pp. cit. sl 1990. meta 25 Muzzarelli. Á a gran parte dei suoi diritti nella societa abbandonava la sua gente rinunciava cosõ e fino al VI secolo tale rinuncia aveva un significato di volontaria ed eroica estraniazione dal mondo. Il peregrinus pro Christo che Á. Vogel. 24 T. Les «Libri Púnitentiales». mesi. 28-29. Le tariffe o tasse erano accompagnate da liste di pieta commutazione o redenzione 23. cit. Oakley. in (990-1990) Millenario del viaggio di Sigeric. B.. pp. in Id. Solo dal VII secolo i giuristi secolari conferiscono al Deorad Á (esule di Dio) uno status eguale a quello del re o del vescovo. cit. anni per i quali si prescrivevano il digiuno o altre opere di Á e di carita Á . a seÁ del peccato (penitenza tariffata) 22... Nei penitenziali irlandesi la peregrinatio si configurava come esilio che poteva anche essere perpetuo e senza una meta precisa. 17. cit. Composition legale et commutations. pp. per Vogel i piu Á antichi datano alla ponente della metalita Á del secolo VI. 4). pp. 26 Vogel. in Una comÁ occidentale.P. 127. Le pe  cheur et la pe  nitence. 156-162. cit. n. 37. cit. A. p. cit. adu Á lteri o ecclesiastici indegni Con questo sistema molti omicõ Á dei fedeli in una sorta venivano di fatto allontanati dalla comunita di esilio giudiziario che si identificava con uno stato di vita instabile. cit.... in Id... .. 126-127. p. non riuscisse a trovare un patrono di alto rango. I penitenziali come fonte per la storia medioevale.. an image of mediaeval religion. Convergenza morale e divergenze pastorali. pp. ``Homo Viator'': la tradizione del pellegrinaggio nell'alto medioevo... 91. da brevi digiuni all'esilio perpetuo. Á di. L'aborto nei libri penitenziali irlanÁ desi. cit. lontano dalla patria (profugus et vagus super terram) in condizione di permanente insicurezza e privazione 26. arcivescovo di Canterbury (Quaderni del Centro Studi Romei. Dalla fine del V secolo le regole della penitenza diventarono Á precise e le liste piu Á sistematiche. senza riposo. 23 Sull'argomento cfr. ma solo agli inizi del secolo piu seguente apparvero nel Galles ed in Irlanda i primi esemplari di libri penitenziali 24. Le pelerinage pe  nitentiel. A partire dal VII secolo i penitenziali erano impiegati e circolavano in tutti i paesi dell'Occidente grazie alle missioni 25. Pilgrimage. p. 22 Sumption. 43-59. Id. Si trattava conda della gravita di scritti di differente dimensione contenenti liste di peccati: ad ogni peccato corrispondeva una tassa o tariffa di espiazione che nella maggior parte dei casi consisteva in un numero di giorni. Honings. 11-12. Benvenuti Papi. in Una componente della metalita occidentale.

. p. l'omicida di un vescovo con quattordici anni 29. un fuggitivo sulla terra» 30. 1-2. In generale la durata del bando era proporzionata tanto alla Á dell'infrazione quanto alla classe sociale del colpevole e gravita della sua vittima: il bando perpetuo o di almeno di sette-dieci anni era la pena prevista per l'omicidio commesso da un vescovo o un prete. la pubblica irriverenza nei confronti della Chiesa 27.402 Anna Spiezia Il pellegrinaggio era ritenuto una penitenza particolarmente Á gravi come l'assassinio. Berliere. cit. p. per i giovani e i malati che per la loro situazione personale non avrebbero sopportato i rigori previsti dalla disciplina della penitenza pubblica. 3-5. il parricida per cinque o sette anni. 34. le remissioni collettive. an image of mediaeval religion. Il colpevole era allontanato. 521. cit. Les pelerinages expiatoires et judiciaires dans le droit Á de Louvain. la penitenza in punto di morte. McNeill-Gamer. 130. Sumption. Á prima della diffusione della peNella pratica pastorale. in «Revue Benedectine» 7 (1890). come per la violazione del segreto della confessione. era esiliato dai sei ai dieci anni. cit. Louvain 1922.. di proposito o per caso. senza che gli fosse assegnato un luogo di residenza o una meta da raggiungere. p. an image of mediaeval religion. pp.. Les pelerinages judiciaires au moyen age. il peregrinus penitenziale diventava un proscritto: egli sarebbe stato «come Caino. gia nitenza tariffata. praticate in Gallia tra V e VI secolo. esistevano modi di remissione dei peccati diversi dalla penitenza pubblica: il viaticum. Vogel. 127. Van Cauwenbergh. 29 Ibidem. il chierico che uccideva un figlio o un suo parente. p. I peccati di lussuria commessi da ecclesiastici erano puniti con il bando perpetuo o con sette anni di esilio. 53-56. adeguata per le trasgressioni piu il sacrilegio. E. 30 U. un girovago. Pilgrimage.. pp. 27 28 . cit. Chi avesse fatto voto di perfezione e si fosse reso colpevole di omicidio sarebbe stato bandito per la vita. ovvero con l'esilio perpetuo. per impetrare l'intercessione dei santi nella remissione dei peccati 28. ma soprattutto gli si raccomandava di visitare regolarmente santuari. Recuel de travaux communal de la Belgique au moyen age (Universite 48). la violazione dei santuari. Le pelerinage pe  nitentiel. Medieval handbooks of penance. pp. Pilgrimage. Secondo il penitenziale di San Colombano (fine VI-inizi VII). quanto ai delitti commessi dai laici: l'omicida era bandito per tre o cinque anni. l'incesto. dalla quale il prete non poteva esi- Sumption.

pp.. per la dimessita portamento. 15. Secondo il concilio di Epaone (a. cit. p. Vogel.. poiche loro case.. pp.. in Garancini. remissione che si sarebbe poi confermata nei fatti e scontata con la vita da conversi con tutte le privazioni previste. 32 Vogel. dunque. perche e pia caratterizzata dalla preghiera. Orleans (aa. 524). in «Revue d'histoire ecclesiastique» 33 (1937). come previsto dai concili di Orange (a. cit. Garancini. pe . Penitents et ``convertis''. Le  cheur et la pe  nitence. 517). per il fervore che dimostravano nell'espletamento  conducevano una vita regolata dei loro doveri religiosi. peccato. Persona. Arles (a. penitenza. 441). Á del vestire e in genere del anche se sposati. non erano monaci ne  continuavano a vivere nelle senso formale del termine. in particolare. 517). 19. 287-302 e 311-316. Lo stato di conversione era considerato come il preludio obbligatorio per i laici che aspiravano alle cariche ecclesiastiche tardivamente. pp. Penitents et ``convertis''. dall'austerita mondo. p. dalla meditaÁ . dalla rinuncia per la vanita Á del zione. Le pe  cheur et la  nitence. Agde (a. Persona. penitenza. ma si distinguevano: per l'osservanza della continenza. Epaone (a. l'area di espansione continentale seguiva le peregrinazioni dei missionari Scotti: la Neustria e l'Austrasia verso est (Luxeuil). 33 G.. I vescovi riuniti a Toledo nel 589 qualificarono come «dete- 31 Al morente i peccati erano rimessi senza alcun esercizio di espiazione e chi dopo aver ricevuto la penitenza in punto di morte fosse sopravvissuto avrebbe dovuto osservare le prescrizioni previste dalla penitenza pubblica per i peccati confessati.Pellegrini inglesi nel Medioevo 403 mersi 31. De la pe  nitence latine a la pe  nitence celtique. cit.  penitenti nel I conversi. pp. pp. 300-301. il fenomeno dei conversi che Galtier considera all'origine della disciplina penitenziale irlandese 32. 19-23 e 285. Galtier. La penitenza in punto di morte. Vogel. cioe tivo al prete per ottenere la remissione dei propri peccati (al di fuori della penitenza pubblica). La discipline pe  nitentielle en Gaule. dal rigore. 538 e 549) 33. peccato. i paesi renani fino all'Italia del nord (Bobbio) 34. Á sul continente tra Il sistema penitenziale insulare si radico l'ultimo decennio del VI secolo (in conseguenza del flusso dei Á del VII semonaci irlandesi al seguito di Colombano) e la meta colo (concilio di Chalon sur Saone). lo stato di converso Á un ricorso prevenera subordinato alla benedictio poenitente. pe 34 Galtier. cit. dalle letture. figurava solo come forma abbreviata ed eccezionale della penitenza pubblica. cit.. cit. 12-20 e 174-182. 35-36. 506).

. can. Bugnini. anteriore al flusso dei monaci irlandesi. a cura di P. 37 Ibidem. il confessore lo interrogava sulla TriÁ . in cui il peccatore ricorreva all'assoluzione ogni volta che aveva peccato. in Patrologiae cursus completus.404 Anna Spiezia stabile presunzione» 35 il nuovo modo di procedere. partire dalla seconda meta la liturgia si articolava nel modo seguente: preghiere preparatorie del confessore (che sceglieva il luogo: chiesa. spagnole. ut quotiescumque peccare voluerint. non secundum canonem. Studi offerti a G. ai sacerdoti che dovevano indicare ad ogni peccatore la Á idonea. dunque.. R. 84. 280. 353). cit. umana. il processo penitenziale era ripetibile. veglie prolungate. Penitenze nel Medioevo. 38 C. Mons. . Secondo gli Ordines della penitenza tariffata. niente impediva al clero di sottoporvisi. Paris 1860. tuttavia il concilio che si tenne a Chalon sur Saone (644-656) accolse definitivamente l'innovazione della penitenza reiterata. Kaczynsky. basandosi sulle prescrizioni incluse in appenitenza piu positi libri creati in ambiente irlandese 36. L'espiazione per i peccati gravi prevista nei libri penitenziali Á o meno dure e piu Á o meno lunghe consisteva in mortificazioni piu (mortificazioni corporali. la genericita padri e la stessa data del concilio. nessuna limitazione o divieto permaneva una volta compiuta la penitenza indicata 37. Jounel. imposizione della tassa penitenziale. 38. p. cit. Les rituels de la pe  nitence tarife  e. Roma 1982. sulla remissione dei peccati). a cura di J. A. tramandati a Á dell'VIII secolo dai libri penitenziali. Á dell'appello dei Migne..  al La nuova penitenza assegnava un ruolo centrale. id a sancto concilio iubetur. in Liturgia opera divina e Á S. anziche vescovo. toties a presbytero se reconciliari expostulent. Secondo Vogel. ut secundum formam canonicam antiquorum detur poenitentia» (III Concilio di Toledo del 589. cubiculum o in corde suo). p. Pasqualetti (Bibliotheca ``Ephemerides liturgicae''. preparazione del penitente alla confessione (dopo aver esortato il penitente a pentirsi. p. Subsidia 26). fa pensare all'esistenza di una pratica nuova. sulla resurrezione dei morti. p. 35. era il prete e non il vescovo il ministro ordinario. recita di preghiere e 35 «Quoniam comperimus per quasdam Hispaniarum ecclesias. vol. XI. ideo pro coercenda tam execrabili praesumptione. nita confessione individuale e dettagliata. 425. Vogel.E. in Id.. sed foedissime pro suis peccatis homines agere poenitentiam. preghiere di assoluzione con valore deprecativo 38. cit. Series latina. Le pe 36 Muzzarelli. nata in maniera autonoma in alcune chiese  cheur et la pe  nitence. Nel nuovo sistema penitenziale. col.

in funzione delle colpe commesse e delle rispettive tariffe previste. pp. dello stato della [Il sacerdote] Tenga conto del sesso. can. cit. X sec. cit. Loria.. in Vogel. I penitenziali. 43-44 e p. elemosine.. preghiere. 17. L'impegno dei Penitenziali era di adeguare la penitenza al Á del penitente. Id. Les «Libri Púnitentiales». La penitenza nei secoli. Le commutazioni costituiscono un correttivo necessario alle tariffe dei libri penitenziali. ma soprattutto in digiuni di varia natura. cit. Le Bras. 119. 214-219. 15 nitenza insulare tra il VI ed il XII secolo. Legendre. Les «Libri Púnitentiales». 39 Vogel.. Queste disposizioni si sviluppano contemporaneamente al sistema della pe cheur et la pe  nitence. Essa fa parte integrante del diritto criminale dei popoli celti e germani e tende principalmente a soddisfare la giustizia civile e ad offrire una compensazione alla vittima o alla sua famiglia per prevenire reazioni inspirate alla vendetta... in «Speculum» VII (1932).. manico. I digiuni penitenziali si addizionavano matematicamente. cit. Á . 75. la commutazione o redenzione penitenziale non va confusa con la composizione legale.. cit. in Id. la seconda consiste in una ammenda minuziosamente calcolata secondo il rango sociale della persona lesa e la natura del delitto. Le pe e 17. Questi testi di peccato e considerare la personalita Á severe per il clero che per i laici.) (Pontificale Romano Ger cheur et la pe  nitence. della situazione. pp. cit. piu segretamente. fra C'e . veglie. per tassare conseguentemente ogni penitente (. 515-524. Le pe Á pure una differenza qualitativa importante fra i peccati o i peccatori. p. cit. p. Per Vogel. cfr... La prima attenua una tariffa penitenziale. 40 G. Id. pur ammettendo un'influenza del Wergeld germanico. in Una componente della metalita Á occidentale.. La conseguenza era che la durata del digiuno imposta in una sola confessione eccedeva facilmente la durata della vita stessa. pp. Le pe  cheur et la pe  nitence. Esse potevano variare in ragione dell'intenzione del peccatore e se si trattava di peccati di pensiero o di azione e prevedere per il trasgressore la scelta tra una pena breve e rigorosa oppure una penitenza lunga ma meno severa 40.. cit. 49.. Oakley..P. The cooperation of medieval penance and secular law. messe) oppure con opere eseguite da una terza persona (per sostituzione vicaria) 39. piu Á solito prevedevano pene piu per il vescovo o per l'abate che per il diacono o il semplice moÁ per chi pecca in maniera manifesta che per chi lo fa naco. 36-39. pp. per il peccatore abituale piuttosto che per chi cade occasionalmente in peccato. Per tale motivo esistevano le tariffe di commutazione che attenuavano la penitenza sostituendo il digiuno con atti meno faticosi (genuflessioni. 311). 47.Pellegrini inglesi nel Medioevo 405 salmi). T. dell'eta persona. p. pp. p. Alle origini della cultura occidentale.

attinto dai compilatori dei penitenziali attraverso i monaci egiziani e Giovanni Cassiano ({ 435).. pp. fra un peccato commesso volontariamente. Ibidem. 215-233. Il sacerdote procuri che tutti trovino la loro salvezza. La medicina per il peccato prescritta nei penitenziali. in che luogo e in che momento.. 49. in Una Á occidentale.406 Anna Spiezia Il penitente era considerato alla stregua di un infermo ed i suoi peccati come sintomi di una malattia da curare per obiectionem contrarium rerum. Cassiano. 41 Essi [gli statuti dei padri] pertanto stabiliscono che gli otto vizi contrari alla umana salvezza si guariscono con questi otto rimedi contrari. e anche nella maniera di fare penitenza. 14. VIVII) fanno ampiamente ricorso alla dottrina curativa dei contrari nelle prescrizioni delle penitenze. appariva non tanto una soddisfazione formale quanto uno strumento di rieducazione personale al rapporto con Dio. Dice infatti l'antico proverbio: I contrari si risanano con i contrari. diffuso dalla scuola metodica di medicina. Medieval componente della metalita . secondo un'espressione del prologo del penitenziale di Cummeano 41). 15. cit. secondo un principio di derivazione orientale. colui che vive nella continenza e quello che non la osserva. p. fu un autore particolarmente autorevole all'interno della Chiesa celtica. i piu Á robusti porteranno piu Á coraggiosamente le loro pene. 42 J. se volontaria o forzata. Ibidem. 74). la Chiesa. McNeill. Colombano. (Penitenziale di Cummeano. 312). deve giustamente astenersi da quelli leciti. Chi infatti ha commesso licenziosamente atti illeciti. McNeill-Gamer.T. fondatore del monastero di San Vittore a Marsiglia (Collationes XIX. Per questa ragione la penitenza assegnata dal confessore doveva essere commisurata alle colpe commesse. per inavvertenza o di nascosto. che aveva trascorso un periodo di vita eremitica nel deserto egiziano. 15). con questo sistema. X sec. I Penitenziali di Finniano. p. con l'esercizio delle virtu Á contrarie ai vizi contratti (contracieta ria contrariis sanantur. un mezzo per ristabilire l'armonia tra il penitente. Cummeano (secc. can. ed in questa direzione si sviluppavano i penitenziali irlandesi come guida per il confessore nella difficile ricerca di una proporzione tra peccato e penitenza. La penitenza. can. la soÁ . VII sec. (Pontificale Romano Germanico. Nell'assegnare la tariffa di Á opportuna il confessore considerava se stesso non espiazione piu un amministratore o un giudice ma un medico dell'anima ed il sacramento non una sanzione ma un rimedio spirituale che potesse indurre nel penitente un cambiamento interiore e favorirne la guarigione spirituale 42. e non solo i piu Á deboli.

Ibidem. p. Chi e ma di curare.. 46. che e confessione e risanato dalla medicina dell'afflizione. 255-256 e p.. pp. al contrario. con la sua condotta provoca lui stesso la sua malattia. la confessione della bocca e la punizione del pecÁ la punizione. In effetti. Persona. 53). (. Curano differentemente le Á . Chi estende e progredisce. Ibidem. come si comporta durante la cura. 28. Ibidem. le malattie. VI sec. 214). e esaminare la qualita allora soltanto ordinare il rimedio appropriato. Librum I Regum. handbooks of penance. proponiamo alcuni consigli.) Affrettiamoci a curare i vizi con il loro contrario. i tumori. 262. i dolori. 44-46. se non si . Á stato offeso da un altro deve dirlo all'abate. le scottature. 43 Alcuni esempi. 540-604. cioe Á punito della conversione. o se. le cecita Á curare con rimedi appropriati le ferite dell'aCosõ Á pure. Ibidem. VI. can. Garancini..) La penitenza consiste nell'estirpare questo peccato [avarizia] mediante le virtu Á opposte.) La terza condizione.. Peccati differenti richiedono penitenze differenti.. (. al posto della cupidigia la generosita Finniano. ma complessa e varia. can. fine VI-inizio VII sec.) Tre condizioni si devono considerare per valutare la sincerita tente: la conversione della mente. Le pe  cheur et la pe  nitence . (Gregorio Magno. VI sec. mancando di misura in un senso o nell'altro.. la mansuetudine e l'amore di Dio e del prossimo al posto dell'invidia. peccato.. (. la Á di sua natura semplice.: Á di un peni(.. p. le malattie. e Á necessaria come medicina. in parte secondo le tradizioni degli antichi e in parte secondo il nostro giudizio. ms B. al posto della calunnia la padronanza del pensiero e della lingua.. 54).Pellegrini inglesi nel Medioevo 407 La teoria del peccato come malattia e della penitenza come medicina compare sistematicamente sia nelle opere bizantine che Á tra in quelle occidentali almeno fino all'XI secolo. fino al momento in cui e esercita la medicina nello spirito deve in primo luogo esaminare la disposizione del peccatore e vedere se tende verso la salute. (Penitenziale di Finniano.) (Penitenziale di Colombano. p. e l'abate giudichi. il medico dell'anima dovra Á . sia purgato dalla modo che l'ascesso del peccato. le fratture... Anche i medici dei corpi adattano le loro medicine alle differenti specie di malattie.) (Penitenziale di stezza la gioia spirituale.. in cato... ed evitare che. VI sec. pp. tratti dal volume di Vogel. prologo.. 18. piaghe. Ma siccome sono pochi i medici nima. i languori. cit. L'analogia e l'equilibrio fisiologico ripristinato dalla medicina e l'equilibrio spirituale ristabilito dalla cura animarum 43. 29. in conseguenza delle quali il male si Á arrestato dal potere del medico. Ibidem. al posto della triÁ . (. capace malattia del peccato non e di produrre numerose ramificazioni del male. (. (Praefatio Gildae de Poenitenta. can. non ottengano affatto la salute del malato.cit. 63). strappiamoli dal nostro cuore e introduciamo virtu Á celesti al loro posto: la pazienza deve nascere al posto dell'ira. i lividi. penitenza. le cancrene. p. le infermita capaci di conoscere perfettamente ogni cosa per curare e riportare allo stato di perfetta salute i deboli.. cit. non con l'intento di accusare. Coloro che hanno ricevuto da Dio il potere di legare e di sciogliere devono Á del peccato e la prontezza alla conversione del peccatore. 41). p.

a. si trovano in un penitenziale ascritto a Beda. 102.. come un medico. il mediatore medico e buon consigliere. p. Ibidem. .. se desideri.. contro quanto ti aspetti. 813. Á ti suggerisca Cerca. dedito al ventre.. Egli. e cosõ Á tu rimanga nemico irriconciliato.. ti lasci ammalato. 15. Á dichiarato: (. Non cercare un medico inesperto. Ibidem. (. IX sec. 285).. IX sec. (Concilio di à ne. Non cercare un mediatore o un consigliere che sia adulatore. o al contrario.) (Concilio Trullano o Quinsesto. Ibidem. 235. Quando ha ritrovato la radice di quel peccato. fra  cheur et la pe  nitence. can. p.. ma corriamo da un medico spirituale. sara sacerdote sia discreto e cauto e. affinche Á a ciascuno il modi adatti di svolgere la penitenza. Percio non lasciamo al veleno il tempo di agire.. can. della disperazione. (. se l'ha commesso una. se costretto. 33. che come antidoto. pp. ora per opera dei medici. quando la piaga del peccato e la gravita Á del vescovo deve allontanare dal corpo e dal sangue del Signore. ora per l'operazione della sua potenza invisibile. vomitiamo il veleno del peccato. in modo da capire bene quale consiglio dargli e quale rimedio applicare. che per compiacerti non ti insegni le cose che Dio ama. 6. perche cosõ Á.. a. p. e se abbiamo gustato la dolcezza del miele. can. ciascuno l'autorita deve stare lontano dall'altare per fare la penitenza ed essere riconciliato dalla stessa Á . ma quelle che tu desideri.) (in Vogel.. can. tra VIII e IX secolo. come un medico esperto. pp. ti abbandona alle pene eterne. non facciamo come l'orsa ferita che aumenta la ferita tormentandola. se l'ha fatto spontaneamente. nel 21 canone del IV Concilio Lateranense. autore e dispensatore della salvezza.  ans. 283. misuri di conseguenza la misericordia. Le pe cit. cit. nel penitenziale tripartito di San Gallo. 245-246).. se per ubriachezza e per quale impulso. cosa gravissima. 949-1022. allora dia la medicina adeguata. espelliamo il suo virus e. mentre tu credi di stare bene. (Simeone il nuovo teologo. can. 949-1022. 300-301). 290). 246). Ibidem. Á della penitenza. autorita (. (II Capitolare di Teodolfo di Orle Á fuggiamo il primo peccato: ma se capita di essere feriti dalla sua freccia. deve chiedere quale peccato ha commesso. Chalon-sur-Sao Á della malattia e Á tale che (.. quando riceve la confessione di un fedele qualsiasi.. ti propiziera faccia con lui. dara Á Dio stando a faccia a farmaco adatto alla ferita. Ibidem.. p. 232. pp. Come mediatore. 128).) (Simeone il nuovo teologo. i diversi sperimentati per guarire il malato.. informandosi diligentemente sulle condizioni del peccatore e del peccato. sparga vino e olio sulle piaghe del ferito.) Dio. (. 114).) Il sacerdote. ci concede il perdono. di mettere fine Á delle tariffe e di restauallo stato caotico provocato dalla diversita opponga all'arte del medico e l'ulcera dell'anima aumenti a causa dei medicamenti apposti. nel penitenziale romano di Alitgario (in McNeill-Gamer. Riferimenti analoghi. 221. 297). due volte o con frequenza. Ibidem.. (.. Medieval handbooks of penance.) Il Ancora nel 1215. 691. p.) (collezione canonica Dacheriana.408 Anna Spiezia Al momento della rinascenza carolingia i concili riformatori si sforzarono di arginare il flusso dei penitenziali.) Pertanto. (. 7.. accogliamo da quell'uomo con zelo le modalita cercheremo di compiere con fervida fede e con timore di Dio.. Á o con intempestive incisioni o bruciature ti getti nel profondo che per troppa severita  usa troppa compassione.

Bieler. L'abuso di certi colpevoli. 802). 16. e stabilõ preso solo dopo aver confessato i propri peccati e aver fatto penitenza sotto il vigile controllo del proprio parroco. G. convinse i padri del sinodo di Selingenstadt (aa. Gli sforzi dei riformatori carolingi per eliminare la pere-  nitentiel. l'Admonitio Generalis (a. Monachisme et pelerinage. Opposition to pilgrimage in the Middle Ages. Id. A propos des pe  tudes Á lerins et de leur condition juridique. pp. L.. insisteva perche penitenze fossero scontate sotto il diretto controllo del confessore  il penitente non fosse assolto finche Á che le aveva imposte e perche non le avesse completate. in E  die  es a Gabriel le Bras.. Le pelerinage pe  cheur et la pe  nitence. p. Vogel. in La geografia della citta 44 45 . Le pe 46 Sumption. i padri del concilio di Mayence (a. p. pp. Aronstam. abate  le di Fulda e poi arcivescovo di Mainz ({ 854). Rabano Mauro. in «Studia Gratiana» XIX (1976). Ad Á e l'alto Limina Apostolorum... conÁ la vagatio fermata dai capitolari d'Aix-la-Chapelle (a. Le peleri nitentiel. 67. 847) ritennero il pellegrinaggio penitenziale solo causa di scandali. pp. cit. come del resto.A. in «Archivium Historiae Pontificiae» 13 (1975).. 789) di Carlo Magno. 1175. Id. p. an image of mediaeval religion. R. desiderosi di sottrarsi alla sorveglianza episcopale. Penitential pilgrimages to nage pe Rome in the early middle ages. Roma 1998. Tale prescrizione ritorno dopo pochi anni negli atti del concilio di Limonges del 10311034 47. Paris 1965. Il concilio di Parigi dell'829 ingiungeva di bruciare tutti i penitenziali 45. cit. p. 128. Spera. Á ai monaci di andare a Roma senza il permesso del 755) interdõ proprio abate. Santuari e pellegrini a Roma tra la tarda antichita Á di Roma e lo spazio del sacro. d'histoire du droit canonique de La conversione al Cristianesimo dei Celti insulari. 42. Vogel. 813) si oppose al pellegrinaggio dei preti senza il permesso del Á che il pellegrinaggio potesse essere intraloro vescovo. cit.. Per preservare la disciplina penitenziale si pretese che anche i laici fossero muniti di una autorizzazione preliminare. p. 1022-1023) ad interdire i viaggi a Roma senza autorizzazione del vescovo e ad esigere dal penitente l'adempimento Á della penitenza prima della partenza. cit. Constable. 2. medioevo. vieto Á la penitenza canonica. 70-73. attribuendo in tal modo un carattere definitivo al rituale dell'assoluzione che segnava la riammissione del peccatore nel corpo della Chiesa 46. p. 47 F.. cit. Garrison. 79-80. pp.. 288. Pilgrimage. 522-523. il concilio di Chalon penitentialis e ristabilõ (a. si era sempre fatto nella Chiesa primitiva. 69. 127-130. cit. Per frenare il fenomeno dei clerici vagi: il concilio di Ver (a.Pellegrini inglesi nel Medioevo 409 rare la penitenza pubblica o antica 44.

Les «Libri Púnitentiales».. L'innovazione ideologica del XIII secolo Nei secoli XII e XIII si assiste ad una innovazione ideologica che rinnova la nozione di peccato e le pratiche di penitenza. 15. 21. p. cons. a peccato occulto corrispondeva una penitenza occulta (o tariffata). 48 Vogel. Torino 1996). cit. 39-43... Les rites de la pe  nitence publique. 73. La culpa che condanna al castigo eterno. 73.. 240-245. Á in una dicotomia che reQuesta impresa riformatrice sfocio Á valida fino alla fine del XII secolo: a peccato pubblico corristera spondeva una penitenza pubblica. Studies in the History of Medieval Religion. D. 51 Vogel. p. London-New York 2001. pp. furono vani. riconciliazione il Giovedõ Á santo. Le pelerinage pe  nitentiel. trad. . p. pp. 138. cit. Paris 1981. interdetti penitenziali permanenti. Le pe  cheur  nitence. Corrispondeva all'antica penitenza canonica con tutte le sue caratteristiche: ingresso in penitenza il merÁ delle Ceneri. Torino 1982 (ed. cioe prescritta dalla Chiesa 50. 30-36.. Quindi la stessa colpa era suscettibile di due trattamenti diversi a seconda della sua noÁ e dello scandalo provocato 49. Birch.. cit. Id. puo Á canattraverso la contrizione e la confessione. It. et la pe 50 J. pp.. divieto per l'alto clero di lita 68. Woodbridge 1998. non reiterabicoledõ Á . cit. era riservata ai laici per peccati pubblici particolarmente scandalosi. la cui amministrazione era assegnata al vescovo. La nascita del Purgatorio. A partire dal XIII secolo si suole distinguere 51: ± La poenitentia publica solemnis ± La poenitentia publica non solemnis ± La poenitentia privata La poenitentia publica solemnis. Id. pp. come i tentativi di restaurare l'antica disciplina canonica 48.J. cit. 46-49. La naissance du Purgatoire. 49 ibidem. D. Le Goff. Id. tuttavia. p. Le pelerinage pe  nitentiel. Il dibattito dottrinario si concentra sulla distinzione tra colpa e Á essere rimessa pena.410 Anna Spiezia grinatio penitenziale. Pilgrimage to Rome in the Middle Ages: Continuity and Change.. Pilgrims and pilgrimage in the medieval west. p. mentre la poena e Á dall'adempimento della penitenza cellata dalla riparazione. Webb. torieta 2. 42.

pp. per ottenere il perdono dei peccati. elaborato veso il 950-962. altre rituali (cilicio. Palumbo. e dal De synodalibus causis di Reginon de Prum (915 ante). cit. Giubileo Giubilei. incesto. Roma 1999. 52 53 . descritta dal Pontificale Romano Germanico. trasformo mente la vagatio penitentialis nel desiderio di raggiungere un de-  nitence publique. la riconciliazione solenne da parte del vescovo. la penitenza pubblica solenne. La poenitentia privata. la statio penitenziale nell'ordo poenitentium. elemosine). presentarsi in giudizio. Les rites de la pe Id. corrispondeva alla penitenza sacramentale privata.. Id. G. esclusione per i penitenti dalla clericatura. 41-45. ed interdetti che continuavano ad essere efficaci anche dopo la riconciliazione (come il celibato o la continenza se Á comsposati. all'allontanamento dalla patria e all'inizio di una  riposo. Parallelamente a questa evoluzione istituzionale la peregriÁ a perdere la sua connotazione originaria che l'asnatio comincio sociava all'esilio. pp. La poenitentia publica non solemnis si identificava con il pellegrinaggio penitenziale che poteva imporre il parroco per i peccati pubblici senza scandalo commessi dai laici e per i peccati particolarmente scandalosi dell'alto clero (sodomia.. Lo stato penitenziale comportava un certo numero di obbligazioni: alcune generali (digiuni. per i peccati occulti di ogni natura. fornicazione). riti.Pellegrini inglesi nel Medioevo 411 sottoporvisi. La fede nella intercessione vita instabile senza tregue ne Á lentadei santi. funzioni di becchino). Reiterabile ed accessibile all'alto clero.. Come la penitenza antica. si sviluppava in tre tempi: l'entrata in penitenza. Il luogo stabilito nel quale si sviluppava il rito dell'entrata era la chiesa  solo il vescovo era abilitato a introdurre i peccaepiscopale poiche tori pubblici nell'ordine dei penitenti e a riconciliarli. posto speciale nella chiesa. imposizione delle mani. Le pelerinage penitentiel. accedere alla clericatura) 52. abiti penitenziali. omicidio. 137-144. per definizione la peÁ una peregrinatio criminale e per la magregrinatio penitenziale e gior parte criminale e clericale 53. somigliante all'odierna confessione amministrata dai preti. Secondo Vogel. 61. il divieto di esercitare funzioni pubbliche o attivita merciali. immagini per una storia dei sacri itinerari. Pellegrini e pellegrine.. arruolarsi. santi. infatti. cit. p. preghiere.

. p. tata solo nell'XI secolo. 141-142. con il canone XXI (Omnius utriusque sexus). La nozione che un pellegrino dovesse recarsi ad un certo Á universalmente accetsantuario per ottenere il perdono divento Á comune 56. per peccati altretconfessione in una occasione non piu Á regolarmente inserita nel tanto eccezionali. pp. raccomandata dalla bolla. cit. 348. p. Il pellegrinaggio a Santiago di Compostella. Cuozzo. pp.A. p. trasformasse la Á speciale. Les «Libri Púnitentiales». 3 (1993).412 Anna Spiezia terminato santuario. in Muzzarelli. 131. Un opuscule sur la confession compose Á cle. 109-110. D.. E che la cadenza annuale. 51-81. in «Transactions of the Royal Historical Society».. rendeva obbligatoria per tutti gli adulti Á indubbio la confessione auricolare almeno una volta l'anno 59. Vogel. an image of mediaeval religion.  nitentiel. La naissance du Purgatoire. pp. un luogo celebre per le reliquie che vi si conservavano o per la tomba di un santo. p. fossero proporzionate alla gravita Non si conoscono testi anteriori all'VIII secolo che prescrivano al pellegrino penitente di dirigersi verso una meta determinata 55. Id. cit. per prendere coscienza delle proprie debolezze e fare atto di contrizione 60. 59 A. 57 Le Goff. Nel 1215. XII sie 54 55 . 67-68. Murray. Quest'ultimo veÁ del viaggio niva scelto in modo tale che la distanza e la difficolta 54 Á del peccato . ma in una opportunita corso della vita. 243. al raggiungimento del quale era subordinata l'assoluzione dei peccati.. in Vogel. pp. cit. cit. da Guy priore di Southwick. in «Recherches de theologie ancienne et medievale» VII (1935). caratteristica ``medicinale'' mentre il riscatto in denaro e  cheur et la pe  nitence.. il quarto Concilio Lateranense. 60 L'esortazione a confessarsi al proprio parroco e Á gia Á presente in un documento composto in Inghilterra. pp. WilÁ par Guy de Southwick vers la fin du mart. cit. Roma era la destinazione piu Alla fine del XII secolo. Pilgrimage. cit. 58 Col titolo di Corrector et Medicus e Á stato tramandato il XIX libro della raccolta canonica in 20 libri intitolata Decretum (1008-1012 ca) opera di Burcardo vescovo di Worms.. cfr. 70-72. Le pe 26. Le pelerinage pe 56 Sumption. cit. Confession before 1215. e certamente a partire dal XIII secolo.. Penitenze nel Medioevo. probabilmente tra il 1190-1198. 58.. Nonostante il titolo e l'accenno alle medicine dell'anima la Á dell'autore appare tipicamente giuridica: la soddisfazione ha perso ogni mentalita Á divenuto ormai abituale. L'ulÁ il Guaritore o Medico di Burcardo di Worms timo dei penitenziali e ({ 1025) 58. la disciplina penitenziale subiva un rinnovamento totale e i libri penitenziali cedevano il posto alle Summae Confessorum 57.

New York 2002. p. 18-20. incesto) al papa stesso 66. di quei nudi homines cum ferro che percorrevano le strade ai tempi di Carlomagno sollevando problemi di ordine pubblico 64. 55. Id. 51. 61 62 . che fino al XII secolo. assoluzione 61. cit. era stata conditio sine qua fata cosõ non della riconciliazione (o della assoluzione). p. a partire dal XII fino al XV costituisce un processo specifico sotto il nome di paenitentia publica non solemnis 63. 10. come detentori delle chiavi del Paradiso e del potere di sciogliere e legare 65.Pellegrini inglesi nel Medioevo 413 Á ragione di conservare il ritmo Da questo momento non c'e ternario della penitenza tariffata: confessione. 43-44. bando dalla comunita 15-18).. Les «Libri Púnitentiales». mentre fino a quel momento non era stato che lo strumento del confessore per fissare la tassazione penitenziale 62. Il ruolo di san Pietro e dei suoi successori.. Vogel. Loria. cfr. il pellegrinaggio penitenziale si presentava durante il medioevo sotto due forme distinte: dal VI al XII appare come una pratica espiatoria nel quadro della penitenza tariffata. era di fatto eliminata. La discipline pe  nitentielle en Gaule. cit. 3. infanticidio. in ragione della vergogna che provocava al peccatore. La penitenza nei secoli. La riserva di certi peccati era una consuetudine assai antica. 64 Id. 65 «Legare e sciogliere» nella disciplina penitenziale significano «mettere al Á » e «riammettere nella comunita Á » (Matteo 16. c 700-c 1500. sottolineato dalla riserva del potere di assoluzione per alcuni peccati (parricidio. Matteo 18. assegnava a Roma uno speciale significato come meta dei penitenti.. cit. p. assumendo un valore puramente simbolico. Sumption. Il pellegrinaggio degli inglesi a San Pietro Á di ogni altro luogo Roma era la meta per eccellenza dei Piu pellegrini penitenti. 283. p. Medieval european pilgrimage.  nitentiel. nella penitenza tarifÁ come nella penitenza pubblica. 58. 66 D. espiazione. 178.. A partire dall'VIII secolo i vescovi si rivolgevano al papa per essere consigliati sulla condotta da assumere con i penitenti. pp. cit. Webb.. cit. an image of mediaeval religion.. L'espiazione. Pilgrimage. Le pelerinage pe 63 Ibidem. p.. In conclusione. p. La confessione veniva considerata prevalente (la maxima pars paenitentiae).

70. Sumption. Penitential pilgrimages to Rome. p.414 Anna Spiezia Á antica attestazione in caso di colpe particolarmente gravi. pp. Dal IX di questo uso e secolo alcuni penitenti venivano inviati a Roma con una lettera di Á questi si espriaccompagnamento indirizzata al pontefice affinche Á . p. . p. donasse al ad un monastero perche medesimo monastero i suoi possedimenti e distribuisse ai poveri Á le prescrile sue ricchezze. dall'episcopato locale nel promuovere il pellegrinaggio o nel persuadere da esso 69. Eadulf. Les pelerinages expiatoires et judiciaires.. pero viato al vescovo interpellante 68. Ferraresi. discedat a patria sua et a possessionibus suis et adeat Romam ad papam et faciat postea prout  nitentiel. cancelliere alla corte di re Edgar (959975). il colpevole veniva rinmesse sul caso. Le due testimonianze sottolineano la fiducia dei penitenti nell'efficacia del pellegrinaggio romeo e nella confessione al papa e. 284.s. Leofwine venne consigliato dai monaci dell'abbazia di Ely di recarsi a Roma per confessare al pontefice il proprio peccato e pregare sulla tomba Á apostolica ottenne udienza dal degli Apostoli. il ruolo decisivo svolto. cit. pp. Giunto nella citta papa. G. c. Tornato in Inghilterra il nostro eseguõ zioni del papa donando gran parte dei suoi beni al monastero di Ely. 181183.  nitentiel. Le pelerinage pe 68 Van Cauwenbergh.. per l'assoluzione. 69 Aronstam. il quale dispose che Leofwine offrisse il primo figlio maschio  potesse diventare monaco. Colpevole di aver assassinato la madre durante un litigio. Pellegrini inglesi a Roma tra VII e XI secolo. nel contempo. Pilgrimage. cit. ancora nel X secolo. in «I quaderni del m. 6).. pp. Diversamente. Le pelerinage pe mediaeval religion. papa ei praescripserit (IV. in Vogel. cit. venne indotto dal vescovo a donare il denaro necessario a compiere il viaggio per il restauro del monastero di Peterborough. 76-78. 12-13. reo di aver ucciso nel sonno il suo unico figlio.» VI (2003).ae. La piu Á nel penitenziale dello pseudo Egberto 67. Significative a questo riguardo le esperienze del pellegrino Leofwine e del cancelliere Eadulf (fine del X secolo). an image of Vogel. 78. ma alla fine del XII secolo veniva stabilito il principio de casi riservati che potevano essere assolti soltanto dal pontefice: 67 Si quis ordinatum hominem occiderit vel proximum cognatum... cit. cit. manifestato al vescovo Aethelwold di Winchester il desiderio di intraprendere il pellegrinaggio romeo per impetrare la grazia di Dio.

Ilari. reliquie e devozioni alla vigilia del centesimo anno. 389. vol. seguace del conte di Caithness. al tempo di Alessandro III (1159-1181). nel 1283 impose il triplice pellegrinaggio a San Giacomo. Giunto a Roma per confessare il suo crimine. 73 Birch. cit. Fossi. Harvard diss. ivi. Jacobean pilgrims from England to St. cit. Pilgrimage. 70 71 . Tra i penitenti. R. di Wilscio liam Frechet e sua moglie che. Pilgrimage. I. intorno al 1179. 222-224. Per promuovere il pellegrinaggio romano e incrementare la visita ai loca sancta. p. pp. Id. diretto alla Curia per confessare di aver falsificato alcune lettere per diventare cappellano di Bilebery. L'indulgenza era un atto formale con cui veniva condonata la Sumption. Pilgrims and pilgrimage.. Benvenuti. cit.. a cura di G. cit. 47. per frequenti atti di incontinenza e fornicazione con diverse donne 72. al quale l'arcivescovo di Canterbury. Webb. 50. 197-201. p. 137. 58. scomunicato per aver ucciso un altro suddiacono. Firenze 1997. 1923. rettore della chiesa di Hamme. Storrs. p. Schaeffer. Roma e Colonia. che si rivolsero al papa. Englishmen in Italy in the Twelfth Century: Rome. intrapresero il pellegrinaggio romeo per l'uccisione di un sacerdote di Winchester. il marito spinse la moglie a prostituirsi per poter guadagnare il denaro da versare per l'assoluzione. p. ecclesiastici e laici. i pontefici fecero ampiamente ricorso ad una massiccia propaganda per le sacre reliquie e alla concesÁ il fenomeno del pellegrinagsione di indulgenze che incremento 73 gio penitenziale . 191. soprattutto nel XIII secolo. A. di un suddiacono. an image of mediaeval religion. e di Roger. 387 e p. Lungo il viaggio. James of Compostella. From the early twelfth to the late fifteenth century. 72 C.M.. che nel 1202 venne a Roma per aver commesso un crimine particolarmente atroce 71. Medieval european pilgrimage.B. le fonti inglesi registrano i casi: di un prete. Pellegrinaggio.. p. prima i vescovi e poi. a partire dal XII secolo. 58 e p. Confraternity of Saint James 1998. 284. La canonizzazione bonifaciana del giubileo. 1300-1423... figlio di un altro sacerdote.Pellegrini inglesi nel Medioevo 415 sacrilegio. A. 50-51. furti nelle chiese e un numero sempre crescente di peccati minori 70. p. di un tale Lumberd. nella diocesi di Chichester. fu assolto dal papa che laÁ i termini della sua penitenza al vescovo di Londra. Peter. in La storia dei giubilei. p. p. parrocchia del padre. P. assassinio di preti e monaci. pp. John Pecham.

195. pp. quando inabilita i papi accordarono a chi si fosse armato in difesa della croce. in una lettera indirizzata all'arcivescovo di Svezia. Nel 1181 Alessandro III (1159-1181).416 Anna Spiezia penitenza imposta dopo la confessione.J. scriveva che i pellegrini che si fossero Á apostolica sarebbero stati ricompensati in modo recati nella citta proporzionale alla loro fatica. L'Indulgenza del Giubileo del 1300 e la Basilica di San Pietro. ``Spiritualium gratiarum munera. Pilgrimage.. pp. Birch. Fonseca. Pilgrimage. an image of mediaeval religion. p. cit. ma lo dispensava dalla pena per i peccati commessi 74. 179. English mediaeval pilgrimage. Hall. 179-180. 181. Pellegrinaggio. chi arrivava dall'Inghilterra avrebbe ottenuto due anni di remissione per i propri Á tre viaggi peccati 77. Atti della IV Settimana di Studi di Storia dell'Arte Medievale dell'UniÁ di Roma La Sapienza (19-24 Marzo 1980). in Santiago. ai pontefici Leone IV (847-853). a cura di A. Caucci von Saucken. tra il 1199 ed il 1204. questa prassi si sviluppo Á con le crociate. In particolare. Actas del III Congreso indulgenze e pellegrinaggi. informava che nel pe- 74 A. 29-59. cit. D. Webb. 56. 77 Maccarone. Romanini. London 1965. al penitente che non era fisicamente in Á limitata.. in realta lire al IX secolo. L'Indulgenza del Giubileo del 1300. 75 Sumption. al principio. L'indulgenza non annullava la colpa del peccatore (cosa che soltanto la confessione e l'assoluzione potevano fare). Benvenuti. Maccarone. la completa remissione dei peccati 75.. e. pp.. p. an image of mediaeval religion.. cit. ai casi di grado di compierla. .M.. 12. 747-748. ``Homo Viator''. pp. compõ a Roma. Frugoni.. cit.D. versando una somma di denaro. pp. 731. Secondo Fonseca. Pilgrimage. 119-134. p. La pratica delle indulgenze ebbe origine nel mondo franco dove la Chiesa permetteva di riscattare la penitenza. in Roma anno 1300. 18-19. p. perpetuo concesserant'': Â n. Il Giubileo di Bonifacio VIII. cit. anche a chi avesse contribuito con congrue offerte in denaro. Sumption. in seguito. Pilgrims and pilgrimage.. pp. Gerald di Barry. in «Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo e Archivio Muratoriano» 62 (1950). Per il suo ultimo pellegrinaggio. Santiago di Compostella 1999.. Per lo piu Á fisica. 1997) a cura di P. M. p. Benvenuti Papi. 1095). cit. 76 C. sebbene si attribuisca ad Urbano II l'introduzione della indulgenza plenaria. 46-47. reliquie e devozioni. Roma. Jerusale Internacional de Estudios Jacobeos (Santiago di Compostella. p. Nicola I (858-867) e Giovanni VIII (872-882) 76. accordata ai crociati durante il concilio di ClerÁ egli proseguõ Á una prassi che sembra risamont (a. Roma versita 1983. cit.

popolo e giubilei. da quaranta giorni ad un anno e quaranta 78 Parks. Maccarone.. p. Vian. 33. . 81 Frugoni. 195.. L. Id. cit. cit. p. nel periodo compreso tra la Pentecoste ed il 29 giugno.M. cit.. L'Indulgenza del Giubileo del 1300. specie quelle patriarcali. Il Giubileo di Bonifacio VIII. p.. La citta delle basiliche. Á IV (1288-1292) fu piuttosto generoso sia nei conAnche Niccolo fronti della basilica vaticana sia delle altre chiese romane. an image of mediaeval religion. Roma. Gregorio IX (1227-1241). L'Indulgenza del Giubileo del 1300. 20. 40. Il 25 giugno 1240. 733. L'Indulgenza del Á Giubileo del 1300. nonostante i divieti papali. p. in Roma sancta. p. riuscõ Rendendosi conto che gli mancavano solo otto anni per realizzare un secolo si iscrisse alla confraternita dello Spirito Santo che offriva l'indulgenza di un settimo della pena dovuta per i propri peccati 78. Il IV Concilio Lateranense. Nel corso del XII secolo la Chiesa concesse indulgenze in modo limitato. cit. pp. 79 Sumption. tuttavia. cit.. con l'inÁ della basilica vaticana rispetto tento di sottolineare la superiorita alle altre chiese. The English traveller to Italy. p. Maccarone. Madonna. p. cit. Sumption. cit. Il nuovo privilegio Á con l'inrappresentava l'inizio di quella estensione che culminera dulgenza del Giubileo 81. Pilgrims and pilgrimage. Pilgrimage. Con le bolle del 24 e 25 febbraio del 1289 conÁ concesse alla basilica vaticana ed fermava le indulgenze gia Á prevista durante il pontifiestendeva l'indulgenza quotidiana (gia cato di Innocenzo III). 180. 286. concedeva un'indulgenza di tre anni e altrettante quarantene a chi visitasse la basilica di San Pietro. 735. Hopper. visitando le chiese di Á a conquistare ben novantadue anni di indulgenze. Medieval european pilgrimage. 183 e p. Roma-Reggio Calabria 1985. limito accordare in occasione della consacrazione di una chiesa e a quaranta giorni le indulgenze concesse in occasione dell'anniversario della consacrazione 80.. cit. Pilgrimage. p. 145-151. an image of mediaeval religion.. a cura di M. 215. 80 Maccarone. Birch. Webb. p. Phoenix Mill 2002. p. i vescovi esercitarono il diritto di accordare indulgenze mostrandosi alquanto prodighi con i santuari locali 79. Fagiolo . per rimediare agli abusi comÁ ad un anno le indulgenze che i vescovi potevano messi.. Papi. cit. To be a pilgrim: The Medieval Pilgrimage Experience. P...Pellegrini inglesi nel Medioevo 417 riodo di tempo tra l'Epifania e la Pasqua.C. Pilgrimage. 74. ma presto. 738. S. cit. p.. 64 e p.

63. Del resto. Spoleto 2002. p. la malaria e lungo la strada la dei fiumi. Ortenberg. p. l'ingrossamento Á dei guadi. Á nelle fonti inglesi traccia di una diffusa peregrinatio peC'e nitenziale che spesso vede Roma come meta privilegiata. Durante la stagione invernale i viaggi poteÁ di trovare il pane vano essere interrotti anche per la difficolta per sfamarsi e il foraggio per i cavalli. cit. 64. cit. 65. la difficolta Á di essere derubato. 75-76. Spera. Id.. cit. Nell'anno della morte di Niccolo che trascorreva la quaresima a Roma poteva essere certo di ottenere almeno dieci volte la remissione guadagnata da Gerald del Galles un secolo prima. fino ad un massimo di sette anni e sette quarantene. cit. Pilgrims and pilgrimage. Ad Limina Apostolorum. 85 C. cit. pp. 685-691. L'Indulgenza del Giubileo del 1300. 84 Sullivan. Webb. Canterbury and Rome: the limits and myth of romanitas.. pp. durante i giorni di festa maggiore. Medieval european pilgrimage. 19 marzo-24 aprile 2002). tomo II. in «Revue Mabillon» VI (1995). 26. per i pellegrini che avevano valicato le Alpi o che avevano traversato il Á IV (1292) il pellegrino mare 83. 15-32. Quando nel 1291 papa Niccolo disponibili al Laterano. p. cit. pp.. le tariffe variavano da un anno e quaranta giorni per ogni giorno dell'anno. Frugoni. Roma e la sua Chiesa rappresentarono per l'Inghilterra. il rischio di naufragare e non di rado gli assalti dei Maccarone. 5-32. V. cit. 40. fin dalle prime missioni decise da papa Gregorio Magno. Brooke.. mentre i pellegrini che sceglievano la via del mare dovevano fronteggiare la paura delle tempeste. N. 797-830. scelse una precisa organizzazione diocesana secondo il modello romano distinguendosi da quella Celtica 85. in Roma fra Oriente e Occidente. la neve..418 Anna Spiezia Á IV determino Á le indulgenze giorni 82. p. 82 83 . The Papacy and Missionary Activity. pp. in Cristianizzazione ed organizzazione ecclesiastica delle campagne nell'alto medioevo. Atti della 49 Settimana di studio del Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo (Spoleto... Rural ecclesiastical institutions in England: the search for their origins. Diversi i pericoli cui i pellegrini si esponevano durante il viaggio come il freddo. 740. infatti. Brooks. Angli aut Angeli: les Anglo-Saxon Á '' la Papaute Á au VII sie Á cle?. pp. le valanghe. p. p.. tomo II. in ont-ils ``sauve part. Gia la Chiesa anglosassone. minacciato o sequestrato da bripossibilita ganti e malviventi. un costante punto di riferimento nel processo di autodefinizione Á nella prima meta Á del VII secolo dottrinale ed istituzionale 84. Il Giubileo di Bonifacio VIII.

cit. vescovi. dipinti che andavano ad arricchire chiese e biblioteche della lontana Inghilterra. conti. arcivescovi. arcidiadignitari reali (120). Á emerso che i viaggiatori diretti a Dall'indagine compiuta e Roma. Nessun problema. tuttavia. cardinali (12). agenti. arcivescovi (51). altri ancora decidevano di risiedervi fino alla morte per essere sepolti ad limen Beati Petri. F. Il viaggio aveva come scopo principale la visita della basilica di San Pietro e l'omaggio al pontefice. per risolvere controversie giurisdizionali ma soprattutto per la propria redenzione. Il pellegrino inglese confidava nell'intercessione di Á del papa nell'applicare la giusta peSan Pietro e nella capacita Á episcopale lonitenza (e generalmente nel rispetto dell'autorita 86 cale) . abati (66. messaggeri o Á di 200). principi. per privilegi papali e immunita cercare testimonianze archivistiche di diritti antichi.Pellegrini inglesi nel Medioevo 419 pirati. e naturalmente pellegrini (almeno 987 pari al 40% dei viaggiatori) in cerca dell'intercessione del principe degli Apostoli: di questi ultimi. Generalmente Á apostolica per dedicarsi allo studio della raggiungevano la citta Sacra Scrittura. alcuni restavano per una breve visita. della liturgia. Susman. altri la ripetevano periodicamente. vicario di Cristo ed erede di Pietro. senza contare i delegati del 1179). Il valore penitenziale del pellegrinaggio romeo venne esaltato dall'indizione del primo giubileo: il desiderio di liberarsi dalla Á delle chiavi di Pietro. spinse folle di fedeli ad intraprendere il pellegrinaggio ad limina. 86 87 Aronstam. dei sacramenti. 1215). tra VII e XIV secolo. per cercare manoscritti. delegati ai concili (poco piu coni (19). monaci (65). e sotto questo profilo la tradizione anglosassone non si distingue dalla storia dell'Europa medioevale. furono soprattutto vescovi (64. duchi. colpa e dal peccato ricorrendo alla potesta l'ostiario celeste 87. monaci. per sollecitare mento formale della propria dignita Á a favore dei propri monasteri. per il riconosciÁ giuridica. Il culto di San Pietro a Roma dalla morte di Leone Magno a . abati. sovrani (20). Penitential pilgrimages to Rome. missionari.. p. ambasciatori) intrapresero il viaggio per Roma e per diversi motivi. reliquie. 69. Molti inglesi (sovrani. era considerato a priori insormontabile. senza contare i delegati del 1179. del culto.

186-187. cit. pp. In viaggio per Roma. Pilgrimage. 5764. Vitaliano (461-472). a cura di P. L'affluenza dei pellegrini fu sicuramente alta. Paravicini Bagliani. Id. l'astigiano GuÁ di due milioni di pellegrini giunti glielmo Ventura riferisce di piu Á Romana di Storia Patria» 84 (1964). Roma 1999. cit. cit. 89 Frugoni. In viaggio per Roma. Pilgrimage. Il pellegrinaggio medievale alla tomba di san Pietro (350-1350). 90 Birch. 291-317.. nel presente anno centesimo Á .420 Anna Spiezia Secondo Iacopo Stefaneschi. Atti Convegno di Studi (San Marco Argentano 26-27 maggio 2000). 18-19. 13-29. a cura di M. pp. Lo stesso cardinale Á la diffusione al predicatore della celebrazione del matne attribuõ tino tenutasi in San Pietro il 1 gennaio del 1300 88. Quattrocchi. Gandolfo. A. Pietro e Paolo per almeno trenta giorni per i romani e quindici per i pellegrini venuti da fuori 90. essa legava l'ottenimento dell'indulgenza plenaria alla visita giornaliera alle basiliche dei SS.. Á il 22 febbraio. D'Onofrio. in «Archivio della Societa 166-171. cit. Il Giubileo di Bonifacio VIII. Riprendendo il ``De centesimo seu Iubileo anno liber'' del cardinale Stefaneschi. 197-202. L'Indulgenza del Giubileo del 1300. 748-749. pp. 743-745.. cit. quando E venne emanata la bolla Antiquorum habet fida relatio che indisse il primo giubileo della storia cristiana. in La storia dei giubilei. pp. 163-172. L'Uomo in pellegrinaggio. 216-223. 44-49. cit.. Un cardinale testimone del primo giubileo. Miglio. Miglio.. Catalogo della mostra (Roma 1999). C. pp. Ragionieri. 287-293.. Il Giubileo di Bonifacio VIII. an image of mediaeval religion. il Giubileo del 1300 e la loggia delle benedizioni al Laterano. M.. con le clausole relae in qualunque anno centesimo che seguira Á la confessione dei peccati tive all'acquisto dell'indulgenza e cioe con vero pentimento e la visita alle basiliche degli Apostoli Pietro e Paolo 89. festa della cattedra di san Pietro. popolo e giubilei. in «Bessarione» 7 (1899-1900). cit. an image of mediaeval religion. Vian. cit. cit.. Sumption. cit.. Bologna 1999. pp. Il giubileo di Bonifacio VIII. Pilgrimage. pp. 168-183. pp. Fonseca. 18-20. pp. pp. 219-228. L'Anno Santo del 1300. F. L'Indulgenza del Giubileo del 1300.. Frugoni. pp. Bari 2003. pp. 88 D. pp. cit. in «Bullettino dell'Istituto Storico Italiano per il Medio Evo e Archivio Muratoriano» 61 (1949).. nei primi mesi del 1300 una moltitudine di pellegrini accorse a Roma sulla base di una voce popolare secondo cui chiunque si fosse recato alla basilica di San Pietro avrebbe ottenuto la piena assoluzione di tutti i peccati.D. Storia e Bolle Pontificie. pp. Papi. . A. Sumption. 23-30.. pp. pp. in Romei e giubilei. G. in La storia dei giubilei. Maccarone. Bonifacio VIII. pp. La bolla aveva valore retroattivo a partire dal Natale dell'anno precedente. Maccarone. Il Giubileo e la Chiesa Romana. autore del De Centesimo Seu Jubileo Anno Liber. Dalena. 287-293.

63. 91-97. Per l'anno giubilare 1300 i documenti inseriti nelle raccolte della cancelleria inglese. Storrs. Le lettere di procura in genere dichiaravano che il mandatario era partito in pellegrinaggio. cit. conferme di liberta devano sposarsi di nuovo. pp. Chierici e laici doveveno ottenere la licenza del re prima della partenza ma i primi avevano anche bisogno del permesso del loro superiore e la durata dell'assenza era sottoposta a regole precise. CPR) comprendono decreti sovrani riguardanti concessioni di Á . G. HMSO) e conservate presso il National Archive di Richmond. pp. Cfr. giubileo. Id. Jacopo Stefaneschi. Tutti i sudditi. Questi rivelano le preoccupazioni del sovrano rispetto all'ordine pubblico come la regolazione dei movimenti dei sudditi. elezioni di vescovi ed abati e molto altro. Quanti pellegrini? Un problema da approfondire. Ilari. p. anche se queste cifre rapÁ che non va presa alla presentano una indicazione di quantita 91 lettera . La denominazione della raccolta deriva dal fatto che i documenti erano piegati e chiusi con il Sigillo della Corona. I Calendar of Close Rolls (abbr. furono diverse. le terre. Jacobean pilgrims. registrano complessivamente la pre- 91 Frugoni. De centesimo seu iubileo anno. cit.Pellegrini inglesi nel Medioevo 421 a Roma nel corso dell'anno. tutele. Signe Morrison. abbr. p. p. 202. 93 Pubblicate a cura della cancelleria reale (His Majesty's Stationery Office. Le licenze accordate. Il Giubileo di Bonifacio VIII. Pellegrini. S. privilegi. in La storia dei giubilei. I Calendar of Patent Rolls (abbr. in L'Uomo in pellegrinaggio. licenze per le vedove che intenterra. e registrare procure per la tutela dei propri interessi durante la loro assenza. diritti.. pellegrinaggi.. Cherubini. Torino 2000. 62-63. note come Calendar of Patent Rolls e Calendar of Close Rolls 93. i beni'' attraverso una formale richiesta allo Schacchiere.. cit. soprattutto in periodo di guerra. dovevano richiedere il permesso di lasciare il Á ricchi potevano disporre per la gestione dei propri regno. perdoni. l'esportazione di oggetti di valore e di cavalli. ottenendo la ``Protezione Reale per le donne. Prima di partire i piu beni. Women Pilgrims in Late Medieval England: Pri- .. 92 A. CCR) includono gli ordini esecutivi emessi dal primo ministro (cancelliere) e indirizzate agli ufficiali del regno in nome del sovrano. Á piuttosto interessante perche  a La documentazione inglese e quel tempo diversi provvedimenti vietavano i sudditi inglesi di lasciare liberamente il Regno che versava in una situazione economica difficile a causa del conflitto tra Edward I di Inghilterra ed il re di Francia Filippo IV il Bello (1294-1303) 92. comunque. mentre il fiorentino Giovanni Villani scrive di 200 mila pellegrini al giorno. di qualunque status sociale.. 71. in Id. cit. Trattandosi di avvisi pubblici erano consegnati aperti con il Sigillo della Corona legato al fondo. Il giubileo da Bonifacio VIII ad Alessandro VI.

Pilgrims and pilgrimage. in Á del secondo giubileo. inviati. London. tra i quali una sola donna 94. cit. tra cui 16 donne 97.. IX. mercanti. solo tre sono qualificati come pellegrini 95. IX. soldato. pellegrino di lasciare il Regno senza una licenza speciale. cit. 94 Parks. il figlio Edward principe del Galles. 150. Tra l'11 aprile del 1300 ed il 22 marzo del 1301 risultano 684 Inglesi su un totale di 8. HMSO. si deve prendere in considerazione il numero dei cavalieri diretti a Roma registrati al passo di Bard. WEBB. London. London. Per Á che trattarsi dei pellegrini che si recavano al giubileo. pp.. cit. 95 CPR. 97 CPR.422 Anna Spiezia senza a Roma di 100 inglesi. vol.. dove gli Inglesi pagavano un pedaggio di 12/15 denari. 63. Significativamente va aggiunto che il 14 maggio del 1351 lo stesso Edward III di Inghilterra. Edward III. 43. Jacobean pilgrims. ribadiva il veto per tutti gli uomini del Regno: pellegrini. pp..H. la madre Isabella di Francia. Durante il regno di Edward III le restrizioni ai viaggiatori. soldati. 181-182. ed Enrico conte di Lancaster ricevettero dal papa l'indulgenza giubilare a posteriori. Edward III. di compagni di viaggio e attendenti. pp. . London. HMSO. non puo che l'anno seguente se ne contano solo 5 su 75 (quasi il 7%). 1905. 190-191.. 96 Parks. in Id. religioso. le licenze accordate furono diverse: Á documetata la partenza per Roma di 441 persone solo per il 1350 e e a beneficiare dell'indulgenza giubilare furono almeno 187 pellegrini inglesi. 1906. CCR. p. HMSO. ipotizzando la presenza. VIII. Bautier. pp. si fecero piu Á serrate. in effetti. in una comunicazione indirizzata al sindaco e agli ufficiali giudiziari di Sandwich. Di questi. vol. Accanto a queste valutazioni. 1292-1301. 165-166. p. potevano valicare le Alpi al Moncenisio e le cifre dei pedaggi incassati da Chambery a Rivoli erano equivalenti e spesso superavano quelle valdostane.. Il 9 febbraio prossimita Á la proibizione per ogni barone. Edward I. Webb. 356. London 2000. p. sulla via del gran San Bernardo. The English traveller to Italy. notai. 355-356). Il 1 dicembre dello stesso anno il sovrano. HMSO. pp. cit. 1348-1350.673 persone (quasi l'8%). al fianco degli abati e degli inviati reali. in «Le Moyen Age» 86 (1980). Women Pilgrims in Late Medieval England. The English traveller to Italy. Gli Inglesi. 44-45. la moglie Philippa di Hainault. cit. calcolava che durante il giubileo fossero presenti a Roma almeno 200 inglesi (in Id. 1895.. cit. inoltre. 1349-1354. e che alcuni nobili inglesi ottenero lo stesso vate Piety as Public Performance. Storrs. 1344 Edward III confermo cavaliere. 1907. Le Á romain de 1300 et l'alliance franco-pontificale au temps de Philippe le Bel e de Jubile Boniface VIII. Il divieto venne rinnovato il 28 gennaio del 1350 e nel giugno seguente 96. di qualunque status o condizione. vol. 1350-1354. dato R. tuttavia. 3-4. Pilgrims and pilgrimage.. p. pp. Signe Morrison.

p. 99 In un testo di letteratura francese. riflessioni contrarie a circolare piu alla peregrinatio. p. cit. p. p.. Medieval european pilgrimage. cit.. 55.. Á alla Questa pratica di compensazione economica contribuõ Á gli amsvalutazione ideologica del pellegrinaggio che caratterizzo bienti spirituali del secondo trecento e del quattrocento 99. in Webb. denunce. Webb. 68. 173.. pp.Pellegrini inglesi nel Medioevo 423 privilegio offrendo somme di denaro equivalenti alle spese che avrebbero dovuto sostenere per il pellegrinaggio a Roma 98.. reliquie e devozioni. in Europa iniziarono Á apertamente idee. cit. 98 Paravicini Bagliani.. Clemente VI e il giubileo. Medieval european pilgrimage. 276.. cit. mentre altri sono ritornati da sette pellegrinaggi peggiori di prima». 240-242. noto come il ``Roman de Renard''.. rispetto alla quale venne preferito una sorta di pellegrinaggio interiore: un viaggio dell'anima verso la imitatione Christi 100. Id. cit. 100 Benvenuti. Poco dopo la celebrazione del secondo giubileo. cit. Pilgrims and pilgrimage. Pellegrinaggio. Pilgrims and pilgrimage. . p. i cui significati spirituali originari erano stati sovvertiti. gia Á alla fine del XII secolo si poteva leggere: «ci sono molti santi uomini in questo mondo che non sono mai stati a Roma. 101. Id.