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1.1 La retorica antica.

Le origini Corace e Tisia sono considerati i fondatori delle retorica in quanto fornirono un metodo per argomentare a coloro che erano impegnati in contese giudiziarie dopo la caduta dei tiranni di Siracusa, Gelone e Gerone I, nel 46 a.C.. I loro principi erano semplici! " il sembrare vero conta pi# dell$essere vero " quindi ricerca di elementi pro%anti e studio di una tecnica per tro&arli, finalizzati alla dimostrazione di &erorisimiglianza di una tesi Gi' in questa prima fase, alla retorica come sistema di teorie, tecniche e precetti, &iene contrapposta l$eloquenza, &irt# spontanea %asata sul contrasto tra essere e essere creduto &ero. Contemporaneamente in Sicilia si s&iluppa&a la retorica psicagocica! trascinatrice degli animi. (ffonda le sue radici nei cosidetti discorsi pitagorici, risalenti al primo pitagorismo, e mira a con&icere con la forza della parola manipolata piuttosto che con una dimostrazione ineccepi%ile. )eccanismi ricorrenti sono l$antitesi e la politropia, cio* il saper adattare il discorso al tipo di pu%%lico cui * ri&olto. +mpedocle di (grigento era ritenuto il &ero fondatore della retorica. (nche secondo lo stesso (ristotele,che attri%u, all$am%iente pitagorico la definizione di un concetto molto importante! quello di opportuno -Il discorso de&e essere appunto finalizzato al tipo do pu%%lico.. La diffusione della retorica nel mondo greco * collegata allo s&iluppo della polis e al costituirsi della democrazia. Il suo scopo e difendere le proprie tesi e demolire quelle degli a&&ersari nelle contese politiche e nelle assem%lee per essere eletti allecariche pu%%liche. /equisito fondamentale per la presenza di una retorica * appunto l$am%iente democratico, senza il quale non ha senso l$esistenza di un dialogo e di uno scam%io. 1.0 La retorica dei sofisti 1 sec. a.C. I sofisti si fanno tramite dei precetti di Corace e Tisia. 2rotagora di (%dera da all$opportuno un$applicazione formalistica! il discorso pu3 essere ampliato o ristretto a seconda delle situazioni. S&iluppa l$antilogia! una tecnica che insegna&a come trattare uno stesso argomento da punti di &ista opposti, sfociando in un relati&ismo estremo. Gorgia * un altro sofista e fonde la retorica con la poetica. 1.4 Contro i retori sofisti! 2latone Socrate fu preso come maestro di sofistica in quanto possessore di una potente tecnica retorica. (l suo discepolo 2latone si pose su%ito il pro%lema tra retorica e filosofia! " la retorica dei sofisti &iene pesantemente condannata. " le &iene contrapposta la dialettica La prima * un esercizio formale, indifferente ai temi a cui &iene applicata, atta a distrarre la massa con inutili eleganze. La seconda * in&ece un$arte del discutere modellata sui contenuti specifici, per analizzare e scomporre in elementi primi il linguaggio, riporta%ili a poche categorie essenziali. 2er 2latone l$episteme -la scienza. pre&ale sulla do5a -l$opinione. e la condanna nell$+utidemo e nel Gorgia. 2i# tardi, nel 6edro, distingua tra una falsa ed una &era retorica, capace di portare l$ascoltatore alla &erit'.

In quest$ultimo caso si hanno le para%ole e le fa&ole. che era il pi# difficile. +sso consiste nel dimostrare partendo da molti casi simili che una cosa sta in certo modo. ci3 di cui parla e colui al quale si ri&olge. cio* le doti di carattere e il modo do comportarsi dell$oratore e il pathos. cio* l$insieme delle passioni da suscitare nell$ascoltatore. -Letterizzazione della retorica. 9na dimostrazione -pistis. Gli esempi possono essere storici o in&entati.iscorso deli%erati&o. Le premesse dei sillogismi si trattanno dai topoi. :el secondo li%ro della /etorica (ristotele chiarisce i concetti che &erranno s&iluppati nei secoli successi&i! l$ethos.ei tre elementi del discorso -colui che parla. che &erte su opposizione tra giusto e ingiusto " . per assimilare l$epidittico alla letteratura. che poggia sulla distinzione tra ci3 che * noci&o e ci3 che * utile " . La retorica * analoga alla dialettica in quanto entram%e riguardano argomenti che sono propri di tutti gli uomini. 7uindi si ha! " . 1. mentre l$entinema arri&a a conclusioni pro%a%ili e confuta%ili. date delle premesse. per inglo%are nell$epidittico anche gli altri generi e la trasposizione del conceto di %ello dall$oggetto del discorso al discrso stesso fin.7uindi * fondamentale che un discorso proceda secondo le regole della dialettica che porta ad una sintesi dopo a&er analizzato una rassegna delle nozioni riguardanti un idea. I tipi di ascoltatore erano tre! un giudice che de&e pronunciarsi se e&enti passati. si a&&ale di due meccanismi! " L$esempio :ella dialettica si ha l$induzione e nella retorica l$esempio. Il terzo li%ro * in&ece dedicato all$indagine su forme e artifici dell$espressione. di lode o %iasimo. Si hanno quando.4 L$arte della prosa Isocrate concilia&a l$addestramento del parlare for%ito con l$educazione al &i&ere ci&ile attra&erso le teorie formali della retorica e la profondit' delle istanze filosofiche. Col tempo sia il giudiziario che il deli%erati&o di&ennero meri esercizi e la retorica insegnata fin. il terzo * quello che decide il genere. La differenze * che il sillogismo logico arri&a ad una &erit' inconfuta%ile. sulla disposizione . risulta qualcosa di altro per il fatto che esse sono tali uni&ersalmente o per lo pi#.iscorso epidittico. " L$entinema :ella dialettica si ha il silogismo. I luoghi comuni sono quelli dai quali si potr' sillogizzare indipendentemente dalla materia della quale stiamo trattando -cfr. ma esaminare i mezzi di persuasione intorno ad un certo argomento. nella retorica l$entinema. che sono di due tipi! comuni o propri. che si %asa su %ello e %rutto.iscorso giudiziario. I luoghi propri sono quelli che appartengono alle singole discipline. 6ondamentale * anche la distinzione dei generi del discorso persuasi&o. . +$ un lascito dell$aspetto psicagocico che a&e&a caratterizzato la retorica dell$inizio. 1. La sua funzione non * il persuadere.8 La retorica aristotelica La sistemazione aristotelica della retorica comprende&a! " 9na teoria dell$argomentazione che ne * l$asse portante e fornisce legami con la logica dimostrati&a e la filosofia " 9na teoria dell$elocuzione " 9na teoria della composizione del discorso. L$insegnamento retorico si concentr3 sul genere giudiziario. un$assem%lea che de&e decidere su e&enti futuri oppure dei smplice spettatori il cui giudizio non influenzer' la situazione. 0.6.

. Continuatore diretto della dottrina di (ristotele fu Teofrasto -I1"III sec a. mimici e gestuali. 9n profilo dell$oratoria romana pre ciceroniana l$a%%iamo solo per &ia indiretta. il . quello rodio era pi# temperato mentre lo stile attico nasce&a come reazione allo stile asiano ed era caratterizzato da una concisione lineare e schi&a. attri%uita ad un retore di nome Cornificio. Contro chi afferma&a che la retorica non pu3 occuparsi di questioni teoriche. Il trionfo dell$arte oratoria. riser&ando un uono spazio alla metafora. 1. il modo di esporre e di gestire -&alori fonici. Gli oratori romani a&e&ano imparato la tecnica retorica frequentando le scuole greche. :el . contemporaneo alla /hetorica. l$ampiezza e la %re&it'. 9n la&oro gio&anile. I latini tradussero con questioni indefinita il primo termine e con questione delimitata il secondo. mute&ole nel tempo. erano state incanalate in scuole %en precise! lo stile asiano era contraddistinto da esu%eranza nella magniloquenza. dipendente dalle legislazione in materia.C. nel >rutus di Cicerone. 1. Cicerone mise in atto una difesa della retorica come arte storicamente determinata.! la /hetorica ad ?erennium. medio. * molto simile come trattazione ma * con le opere della maturit' che la retorica romana fa un note&ole passo a&anti. (d (ristotele si rifanno le posteriori teorie dell$elocuzione in quanto gi' cataloga le seguenti &irt#! " Chiarezza " +ssere con&eniente " :aturalezza " Correttezza +la%ora anche una prima teoria dell$ornatus..6 . 1iene presentata l$opera =rationes di Catone il censore. =ratoria e retorica a /oma La retorica romana * una riela%orazione di quella greca.e =ratore contrappone propone una mediazione tra scienza ed eloquenza alla pretesa di . L$importanza di quest$opera sta nell$a&er tradotto in termini greci in latino. a. istituendo una nomenclatura. ma de&e essere confinita in un am%ito ristretto e specialistico di concetti. " &i * anche una trattazione sui do&eri preliminari dell$oratore! impegno morale e ci&ile nella sua atti&it'. a%ile nel parlare e in possesso di una %uona conoscenza della materia.e In&entione.C. in particolare quella asiana e rodia. il quale introdusse la di&isione tra i tre stili -su%lime.umile. " a queste sono aggiunte la classificazione di +rmagora e la descrizione delle figure della scuola asiana. dipendente dal senso comune e il genere legale. inoltre &iene aggiunta la memoria alle parti della retorica 1. <enone si interrog3 sul rapporto tra dialettica e retorica e concluse che la dialettica era come un pugno serrato mentre un pugno aperto %en spiega&a i modi spiegati e diffusi della retorica. riser&ate alla filosofia. complementare alla filosofia e alla logica e alla dialettica.delle parti. Si tratta di un manuale in 4 li%ri do&e! " la tipologia e la di&isione in parti dei discorsi * quella di (ristotele. 9n$altra di&isione riguarda&a il genere razionale.. ma la prima opera di retorica in latino risale solo al I sec.@ Cicerone. do&esi auspica&a che l$oratore fosse un uomo pro%o e retto. +rmagora di temno ela%or3 un sistema che di&ise il campo della retorica in questioni generali e questioni su casi particolari -contro&ersie.agli stoici all$esaurimento della retorica in Grecia. che era uno s&iluppo del concetto aristotelico di con&enienza. Intanto i due di&ersi modi di parlare.

non adatta a trasportare gli altissimi contenuti di riscatto dei quali &ole&a farsi tramite. Tacito si interroga sulla decadenza della retorica e risolta la questione in fa&ore della retorica antica definisce colpe&oli di ci3 il sistema scolastico. dopo un$ ulteriore ripresa del concetto generale che la cultura nella sua totalit' non pu3 essere scisso dalla parola che la manifesta. 7uintiliano scri&e l$Institutio =ratoria. ma dopo la con&ersione gli pare chiaro il moti&o di tale semplicit'. 9na separazione non a&re%%e alcuna utilit' per una retorica dallo scopo pratico. Il medioe&o eredit' i sistemi della retorica greca e latina. Gli scopi dell$orazione sono insegnare. era iniziata l$opposizione tra la tradizione pagana e quella nascente del cristianesimo. L$eloquenza cristiana si contraddistingue&a per la com%atti&it' e l$uso di un sermo humilis. di genere deli%erati&o " la contro&ersia.al li%ro 4 dell$opera &engono descritte le prime tre parti della retorica.alle nozioni di cultura generale e pronuncia si passa alla &era e propria istruzione retorica. anche a /oma l$eloquenza si rinchiude nelle scuole. :ell$ultimo li%ro si tratta dell$elocutio e della pronuntiatio. :el dialogo &engono esposte le parti della retorica! l$in&entio. La trattatistica posteriore si ispirer' a questo trattato. . che comunque &eicoli contenuti degni di chi non * superficiale. il cui unico oggetto * la . memoria. dall$infanzia all$et' adult' la sua formazione de&e essere mirata. :ella trasmissione del mssagio cristiano la nuda parola &iene preferita ai tecnicismi dell$arte del dire.all$antichit' al medioe&o. In fine. . presenta una forte requisitoria contro i metodi di inquisizione pagani. e la memoria. un $emulazione dei classici &olta al superamento degli stessi. (gostino fornisce comunque alcune delle armi della retorica ai nuo&i difensori della &erit' per cui! " Stile umile.confinare le competenze dell$oratore alla precettistica. (gostino stesso era contrario allo stile cristiano. &uole essere una summa delle teorie precedenti in 10 li%ri. nell$(pologeticum. la mancanza di li%ert'. La declamazione era di due tipi! " la suasoria. La dialettica di umile e su%lime si ritro&a nell$essenza della ri&elazione! l$incarnazione del 1er%o come massimo grado di su%limit' nell$umilt'. in forma didascalica. declamazione. la &acuit' delle declamazioni. ma non incolto per la spiegazione della dottrina " )edio. fortemente antiretorico sul piano della comunicazione. sprona all$esercizio. ornato di figure per il discorso epidittico -elogio della &irginit'. con l$esercizio delle declamazioni.al II sec d. La pedagogia retorica di 7uintiliano. composizione. /accomandata * anche l$alternanza degli stili. sui quali de&e pre&alere quello umile. " +le&ato con alti contenuti emozionali per indurre gli animi all$azione. la dispositio. Si spiegano i &ari precetti e quindi si passa a trattare i generi. 7uintiliano poi consiglia autori latini e greci da leggere. dopo a&er trattato le ultime due arti. delectare. 1. di genere giudiziario. . 1. mo&ere. Con la caduta della repu%%lica e il consolidarsi dell$assolutismo imperiale.A La disputa sulla decadenza dell$oratoria. La partizione degli argomenti non sussiste in&ece per la catechesi.1B . simile alla lingua quotidiana. con l$o&&ia reazione da parte dei pagani colti di considerla grezza. 9n esmpio! Tertulliano. commo&uere e piacere -docere.C. che &err' definito come la retorica classica. che comprende la lettura dei classici. L$autore descri&e tutte le fasi della crescita dell$oratore.

=ggetto di studio sono quindi le tecniche discorsi&e atte a pro&ocare l$adesione di chi ascolta. . /amus sostene&a che le artes logicae comprendono la dialettica e la retorica e che la prima contiene l$in&entio e la dispositio.onato. fondamento delle quali rimane l$ars grammatica. 1. (lla memoria spetta un ruolo a parte come strumento per dare ordine nella conoscenza e nel discorso. la seconda l$elocutio e la pronuntiatio. che ha nell$argomentazione il suo punto forte.11 7ualche annotazione sulle &icende successi&e /apporti tra le discipline del tri&ium :el CIII la retorica si cristalizza in &arie sotto arti minori. 6ino al CII sec. un erede dell$antica declamatio latina. all$interno tro&iamo retorica e dialettica. nell$(rs Grammatica riser&a una parte alle figure retoriche " )arziano Capella ela%ora il curriculum costituito da quadri&ium e tri&ium. :elle scuole prese &igore la disputatio. 1. Il discredito del secolo scorso ha poi contri%uiuto a creare la comune percezione dei fatti cosidetti retorici. in quanto sede di ogni dottrina riguardante il linguaggio. 7uindi la grammatica arri&a ad ottenere il primato sulla retorica. molti autori scri&ono opere inerenti! " .10 La retorica come teoria generale dell$argomentazione La rinascita della disciplina a met' del :o&ecento * do&uta al ritorno della concezione di retorica come teoria del disccorso persuasi&o. 7uesta spaccatura toglie&a il dominio alla retorica ed * stata la prima grande riduzione della retorica a teoria dell$elocuzione.ri&elazione cristiana. Il pro%lema dell$auditorio riguarda il suo condizionamento sia l$adattamento del discorso alle conformazioni del pu%%lico. La sua struttura era fissa! " 2ro%lema " 2roposte di soluzione " =%iezioni " Soluzione del maestro " /isposte alle o%iezioni /uolo umanistico della retorica Il recupero della dialettica da parte degli umaninsti anticipa il ramismo del 18BB.