You are on page 1of 18

thinkITALIAN

JANUARY 2011 - GENNAIO 2011

CAFF CULTURA ITALIA


YOUR DOORWAY TO A NEW LANGUAGE AND A NEW CULTURE

sommario
contents
ARTICLES
Caff cultura: Coffee culture in Italy I Mari dItalia: Geography of the Italian seas Venezia romantica: Discover romantic Venice Buon anno!: Happy New Year- Italian style! Risotto: leggenda e storia: All about risotto! Il tricolore: The history of the Italian Flag LInno Nazionale Italiano: Italys National Anthem La voce baciata da dio: The voice of Pavarotti

THINK ITALIAN GRAMMAR CORNER


Learning Italian Genders

REPEAT AFTER ME
Phrases with the Italian verb fare

THINK ITALIAN JANUARY 2011 PUBLISHER: Kelly Garboden WRITERS: Francesca Fabi, Annarita Panico, David Bellini,
Morgan Chiarella, Clarissa Tempestini,

NARRATORS: Zak Lee, Federica Goldoni


info@thinkitalian.com www.thinkitalian.com PO BOX 124949 San Diego, CA 92112

Caff cultura
Se andate in Italia e incontrate un Italiano, quasi sicuramente, vi invita
a prendere un caff, espresso naturalmente! Il rito del caff per gli Italiani molto importante: li accompagna in tutti i momenti della loro giornata, dalla mattina alla sera.

CULTURE
se andate (andare): if you go (to go) incontrate (incontrare): you meet (to meet) quasi sicuramente: almost for sure vi invita a prendere: he will offer to buy you rito: ritual giornata: day, the whole day dalla mattina alla sera: morning till night al risveglio (risveglio): when you wake up (to wake) subito: right away dopo: after cucina: kitchen si diffonde il profumo (diffondere): the aroma is emanated (to emanate) spesso: often cominciare: to start lavorare: to work per affrontare la giornata: to face the day se volete conoscere (volere): if you want to know (to want) andare: to go la mattina presto: early in the morning vedete (vedere): you see (to see) tazzina: little cup goccia di latte: drop of milk tazza: cup bicchierino: little glass di vetro: glass (material) modi di berlo (bere): ways to drink it (to drink) zucchero: sugar torna (tornare): it goes back (to go back) anche: also a pranzo: at lunch time fedele: loyal seduti (sedere): sat down (to sit down) in piedi: standing ma sempre: but always bevuto in un sorso: drunk in one go altrimenti: otherwise con molta cura: with a lot of care sapere: to know giusta: right scegliere: to choose la miscela migliore: the best blend per poter gustare: to be able to relish ma niente paura: but dont panic!

La mattina al risveglio si prepara subito la macchinetta e dopo qualche minuto in cucina si diffonde il profumo, laroma inconfondibile del caff. Spesso prima di cominciare a lavorare si fa una capatina al bar per prendere un altro espresso: unaltra dose di energia per affrontare la giornata. Se volete conoscere pi a fondo gli Italiani dovete assolutamente andare al bar la mattina presto; vedete il barista occupatissimo a preparare numerosi tipi di caff: ristretto (molto concentrato), doppio (due caff in una tazzina), macchiato (con una goccia di latte), in tazza, al vetro (in un bicchierino di vetro), corretto (con un po di liquore) e molti altri. Le richieste sono moltissime e molti sono anche i modi di berlo: senza zucchero, con molto zucchero, con zucchero dietetico, con zucchero di canna, ecc. Il caff torna anche a pranzo: in casa, preparato con la fedele macchinetta moka o con la pi moderna macchina per lespresso, e fuori al ristorante o al bar, seduti o in piedi ma sempre bevuto in un sorso. Il caff, infatti, deve essere preparato al momento, ma anche bevuto subito, altrimenti che espresso ?! Attenzione per: preparato al momento ma anche con molta cura! Un bravo barista deve, infatti, sapere la quantit giusta del caff macinato, scegliere la miscela migliore e scegliere anche la tazzina giusta: la tazzina ha un ruolo molto importante, deve avere determinate caratteristiche per poter gustare un buon espresso. Ma niente paura: chi non esperto pu frequentare lUniversit del caff, perch in Italia il caff cultura!

w w w.thi nki tali an.com

GEOGRAFIA
le sue isole (isola): its islands mare: sea unisce (unire): joins (to join) infatti: in fact nome: name deriva dal (derivare): comes from (to come) che vuol dire (volere dire): which means (to mean) in mezzo alle terre: among the lands seguita da: followed by oltre venti: over twenty gli stati (stato): states si affacciano (affacciarsi): overlooking (to overlook) dozzina: dozen mari interni: internal seas si estende (estendersi): extends (to extend) ovest: west fino alla: to the end of non raggiunge (raggiungere): doesnt reach (to reach) profondit: deep comprende (comprendere): includes (to include) catene montuose: mountain ranges porti commerciali principali: main commerical port ma: but sono (i suoi porti) (essere): (the ports) are (to be) pi noti: most famous decine: dozens comprende (comprendere): compromise (to compromise) piccole: small clima: climate mesi (mese): months primavera: spring estate: summer popolo: people meglio conosciuti (conoscere): better known (to know)

I Mari dItalia
La penisola italiana e le sue isole sono nel Mediterraneo, un mare che
unisce lEuropa, lAsia e lAfrica. Infatti il suo nome deriva dal latino mediterraneus che vuol dire in mezzo alle terre. Le isole pi grandi di questo mare sono le regioni italiane della Sicilia e della Sardegna, seguita da Cipro e dalla francese Corsica. Sono oltre venti gli stati che si affacciano sul Mediterraneo e oltre una dozzina i mari interni. Il mar Tirreno ad si

estende

ovest

della penisola italiana fino alla Corsica e la Sardegna, Basilicata, Campania e Lazio e a sud fino alla Calabria e la Sicilia. Questo mare non raggiunge i 4,000 metri di profondit e comprende numerose catene dei montuose continenti. I create dal movimento suoi porti commerciali principali sono Olbia, Napoli, Palermo, Civitavecchia e Piombino, ma sono i suoi porti turistici ad essere i pi noti. Il Tirreno comprende decine di piccole isole come il Giglio e Giannutri per la Toscana o Ponza e Ventotene nella parte centrale e al sud le Egadi o le Eolie. Queste isole sono particolarmente frequentate per la loro bellezza naturale ed il clima nei mesi di primavera e estate. Il Tirreno prende il suo nome dal popolo dei Tirreni, meglio conosciuti come Etruschi.

january 2011 / gennaio 2011

GEOGRAFIA
Appartenente al Mediterraneo anche il mare Adriatico, situato tra la penisola italiana e gli stati balcanici, lungo circa 800 km, largo in media 150 km e molto meno profondo del Tirreno. Il fiume pi grande dItalia, il Po, sfocia nel Adriatico assieme a vari altri fiumi tra i quali lAdige, lIsonzo e il Brenta. I porti principali sono Venezia e Trieste al nord, Ancona e Pescara al centro e Bari e Brindisi al sud.
appartenente: belonging to, part of balcanici: Balkan lungo: long circa: about, approximately molto meno profondo: much less deep fiume: river sfocia (sfociare): flows (to flow) assieme a: together with vari altri: several other occcidentale: western ottima (ottimo): excellent per la villeggiatura: for the vacation orientale eastern rocciosa: rocky insenature: inlets pu essere (potere): can, to be able to pericoloso: dangerous affascinante: fascniating confine: border delineato (delineare): takes the shape of (to take the shape) fra: between raggiungendo (raggiungere): reaching (to reach) collegato (collegare): connected (to connect) tramite: through attraverso: through affacciano (affacciare): raised (to raise) quest ultima: the latter forma (formare): forms (to form) il tacco e la punta dello stivale: the heel and the tip of the boot prende il suo nome da (prendere): takes its name from (to take)

La costa occidentale bassa e sabbiosa e quindi ottima per la villeggiatura mentre quella orientale e rocciosa ricca dinsenature.

Navigare tra le isole come lIstria e la Dalmazia pu essere pericoloso quanto affascinante. Il confine a sud con il mar Ionio delineato dallo stretto di mare fra il Salento e lAlbania noto come il Canale dOtranto.

Il mar Ionio situato tra lItalia meridionale, lAlbania e la Grecia ed il pi profondo del Mediterraneo, raggiungendo una profondit di 5000 metri. Lo Ionio collegato al Tirreno tramite lo Stretto di Messina e al mare Greco, lEgeo, attraverso il canale di Corinto. In questo mare affacciano solo le regioni pi meridionali dItalia: la Sicilia con il Golfo di Catania, la Calabria, la Basilicata e la Puglia, questultima con in Golfo di Taranto, che forma il tacco e la punta dello stivale italiano. Lo Ionio prende il suo nome da Ionio, un discendente di Poseidone.

w w w.thi nki tali an.com

VIAGGI
ha (avere): has (to have) mille volti (volto): many faces Ponte dei Sospiri: name of a famous Venices bridge ebraica: Jewish palazzi (palazzo): buildings (building) calli (calle): alleys gioioso: joyful mordi e fuggi: grab and go macchina fotografica: camera in mano: in hand ore (ora): hours compreso: included speranza: hope catturare: to catch citt: town non conosce (conoscere): doesnt know (to know) bassa stagione: low season sfuggire: to avoid masse (massa): crowds prezzi alti: high prices mangiare bene: to eat well se invece: if instead andare a caccia: of going hunting tesori artistici: artistic treasure (se) andassimo (andare): (if ) we went (to go) se riuscissimo ad (riuscire): if we could (can, to be able to) evitare: (to) avoid trappole (trappola): traps folle rumorose: the noisy crowds locali blasonati: emblazoned restaurants con molto: with much (money) (se) andassimo alla ricerca: (if ) we went searching respirare: to breath vivere: to experience, to live il bacaro: the name of a typical Venice tavern osteria: tavern si servono (servire): they serve (to serve) cicchetti: small side dishes ghiotti: greedy anche se: even if non amano (amare): they dont love (to love) paragone: comparison

Venezia romantica
Venezia ha mille volti. C la Venezia romantica di Casanova e del Ponte dei Sospiri, immortalata in centinaia di film. C la Venezia delle gondole, la Venezia di Piazza San Marco e dellacqua alta, la Venezia ebraica della Giudecca e della sua storia millenaria, quella dei palazzi dei Dogi e dei calli, quella gioiosa del Carnevale, quella glamour del Festival di Venezia e della Biennale e quella popolare del turista mordi e fuggi, macchina fotografica in mano e 4 ore di tour tutto compreso nella speranza di catturare in una istantanea la magnificenza di questa citt che non conosce bassa stagione. Difficile sfuggire agli stereotipi, alle masse e ai prezzi alti. Ancor pi difficile mangiare bene in una citt dove apparentemente dominano i men turistici. E se invece di andare a caccia di tesori artistici andassimo a caccia di tesori gastronomici? Se riuscissimo a evitare le trappole, le folle rumorose o i locali blasonati dove si mangia poco con molto e se andassimo alla ricerca di luoghi alternativi e genuini dove respirare unatmosfera pi autentica e vivere il momento del pasto alla maniera dei Veneziani? Il locale tipico dei Veneziani il bacaro, una sorta di bar/osteria dove si servono i cicchetti, ghiotti spuntini simili alle tapas, anche se i Veneziani non amano il paragone. Tipica lofferta di pietanze della cucina tradizionale veneziana come acciughe, carciofi, polpette di carne o pesce, sarde in saor, baccal mantecato, seppie e moscardini detti folpeti, ostriche e altre squisitezze, da

january 2011 / gennaio 2011

accompagnare con un bicchiere di vino, denominato ombra, seduti al bancone del bar. La maggior parte di questi locali tipici infatti non ha tavoli ma accoglie i suoi ospiti con antipasti e stuzzichini da consumare ad un bancone di legno, in piedi, un modo perfetto per socializzare, in unatmosfera di solito informale e rilassata. Se gli Anglosassoni hanno il pub crawl, i Veneziani hanno il giro dombre: si inizia la serata da un bacaro per poi visitarne pi di uno. Il termine bacaro si dice derivi dal veneto far bacara, che vuol dire fare baccano, festeggiare, mangiare e divertirsi in compagnia. Un indirizzo prezioso Alla Vedova (Cannaregio 3912), uno dei bacari pi antichi della citt, molto noto fra i Veneziani e, famoso per le sue polpette e per il fritto misto. Poco distante lAnice Stellato (Cannaregio 3272), piccolo ma accogliente, dove gustare cicheti di pesce e fegato alla veneziana. D Mori (San Polo 429) conosciuto come il pi antico bacaro di Venezia. In attivit gi alla fine del 1400, non ha tavoli ma serve la sua specialit, i francobolli, piccoli tramezzini ripieni di salumi, gorgonzola e verdure, su un bancone di legno. Non lontano dal ponte di Rialto, nel cuore della Venezia da cartolina, si trova AllArco (San Polo 436). Situato a pochi passi dal mercato del pesce, offre una selezione di pesce freschissimo servito su fette di pane, unesperienza gastronomica paradisiaca. Venezia magica anche per questo.

VIAGGI
pietanze: dishes cucina: cuisine acciughe (acciuga): anchovies carciofi (carciofo): artichokes polpette di carne: meat balls pesce: fish sarde in saor: typical recipe for sardines baccal mantecato: creamy codfish seppie: cuttlefish moscardini: a type of mussel altre squisitezze: other delicacies bicchiere: glass denominato: called seduti al bancone: sit at the counter non ha tavoli: it doesnt have tables accoglie: to welcome bancone di legno: wood counter in piedi: standing rilassata: relaxed giro: tour si inizia (iniziare): they start (to start) serata: evening si dice (dire): they say (to say) vuol dire (voler dire): it means (to mean) fare baccano: to make a racket divertirsi in compagnia: to have fun in company un indirizzo prezioso: a precious address le sue polpette: its meat balls il fritto misto: mixture of fried foods piccolo ma accogliente: small but cozy gustare: to enjoy piccoli tramezzini ripieni: small stuffed sandwiches mercato del pesce: fish market fette di pane: slices of bread anche per questo: also for this reason

w w w.thi nki tali an.com

TRADIZIONE
ma anche: but also citt: town paesino: small village si festeggia (festeggiare): they celebrate (to celebrate) festa: holiday modalit: modality persino: even senz'altro diverse: certainly different antiche: ancient lanciare: to throw finestra: window cocci (coccio): fragments piatti (piatto): plates bicchieri (bicchiere): glasses oggetti (oggetto): objects cucina: kitchen ormai: by now vecchi: old per scacciare: to drive away male: evil anno: year ancora oggi: still in these days la scaramanzia: what you do to drive away the evil viva: alive usanza: custom se siete (essere): if you are (to be) notte: night pomeriggio: afternoon vi consiglio (consigliare): I suggest you (to suggest) non passeggiare: not to walk vicino: near pensate (pensare): think about (to think) una volta: once amico: friend ha visto cadere: saw something fall lavatrice: washing machine esplodono (esplodere): exploding (to explode) fuochi dartificio: fireworks abbelliscono (abbellire): embellished (to embellish) diventano (diventare): become (to become) una vera e propria: complete and utter tutti vogliono (volere): everyone wants (to want) sparare: to shoot off botti: crackers, bangers dopo la mezzanotte: after midnight per celebrare: to celebrate anno nuovo: new year per cacciare via: to drive away divertimento: fun meraviglia: wonder feriti: wounds, injuries
january 2011 / gennaio 2011

Buon anno!
Il Capodanno italiano varia da regione a regione, ma anche da citt a
citt. Il Capodanno di metropoli come Roma, Napoli e Milano una cosa. Il Capodanno di una citt di provincia o di un paesino tuttaltra cosa. Ovviamente si festeggia ovunque, ma la grandezza della festa, le modalit e persino la partecipazione sono senzaltro diverse. Una delle tradizioni pi antiche e del particolari

Capodanno italiano quella di lanciare dalla finestra cocci, piatti, bicchieri e oggetti della cucina che sono ormai vecchi, per scacciare tutto il male che si accumulato nel corso dellanno. Ancora oggi, in tante case meridionali, la scaramanzia mantiene viva questa usanza popolare. E se siete a Napoli tra la notte del 31 dicembre e il pomeriggio del 1 di gennaio, vi consiglio di non passeggiare vicino alle finestre Pensate che una volta un mio amico ha visto cadere gi una lavatrice!

Mentre cade qualche lavatrice, esplodono i fuochi dartificio. Del resto, i fuochi dartificio abbelliscono da sempre le feste di tutto il mondo e nel giorno di Capodanno, a Roma e nel Meridione, diventano una vera e propria mania. Tutti vogliono sparare i botti dopo la mezzanotte, non solo per celebrare larrivo dellanno nuovo ma soprattutto, come nel caso degli oggetti vecchi lanciati dalla finestra, per cacciare via gli spiriti cattivi. Ogni anno i botti regalano divertimento e meraviglia, ma anche un consistente numero di feriti.

Ci sono delle tradizioni uguali in tutta Italia. Tutti, per esempio, mangiano lenticchie e qualche chicco duva, o luva passa, perch lenticchie e uva, secondo la credenza popolare, portano fortuna e denaro. Per lo stesso motivo si mangia anche il cotechino, chiamato anche zampone, che non un piatto abituale della cucina italiana. Mettere un dito in un bicchiere di spumante e passarlo dietro il proprio orecchio, o dietro lorecchio di unaltra persona, un augurio di buona fortuna per il proprietario dellorecchio. E cos, a Capodanno, sono in molti a farlo. Inoltre gli Italiani, sia maschi che femmine, il 31 dicembre indossano dell intimo di colore rosso, perch oltre a portare fortuna, il rosso assicura amore e fertilit. Ma attenti, la tradizione indica che la biancheria intima indossata a Capodanno deve essere buttata via il giorno dopo. Quando lanno nuovo arriva, limportante come inizia! Secondo i veri superstiziosi, se la prima persona che vedrete sar un vecchio o un gobbo, avrete fortuna e anche una vita lunga e felice; se invece la persona che incontrerete per prima sar un bambino o un prete, avrete una grande sfortuna che porterete con voi per tutto lanno. Per tutti gli altri Italiani, sar la prima cosa che farete a indirizzare il vostro anno Molti, infatti, scelgono di fare lamore. Insomma, il Capodanno italiano la festa della superstizione. Pochi ci credono sul serio, ma dopo tutto sono usanze cos economiche e facili che sempre meglio non dimenticarsi di metterle in pratica.

TRADIZIONE
uguali: same mangiano (mangiare): they eat (to eat) lenticchie: lentils chicco duva: grapes uva passa: raisins perch: because secondo: according la credenza: the belief portano fortuna (portare fortuna): they bring good luck (to bring good luck) denaro: money cotechino: large boiled pork sausage chiamato (chiamare): called (to call) zampone: pigs trotter stuffed with minced pork meat and spices un piatto abituale: an usual dish mettere un dito: to put a finger bicchiere: glass passarlo il dito dietro lorecchio: to run your finger over your ear augurio: wish sono in molti a farlo: many people do that inoltre: besides assicura (assicurare): assures (to assure) amore: love indica (indicare): indicates (to indicate) biancheria: underwear indossata: worn buttata via: thrown away il giorno dopo: the day after inizia (iniziare): begins (to begin) vedrete (vedere): you will see (to see) sar un vecchio (essere): it will be an old man (to be) gobbo: hunchback avrete (avere): you will have (to have) lunga: long felice: happy invece: instead incontrerete (incontrare): you will meet (to meet) bambino: child prete: priest farete (fare): you will do (to do) indirizzare: to give direction pochi ci credono (credere): few people believe that (to believe) facili: easy meglio: better non dimenticarsi: not to forget metterle in pratica: put them into practice
ww ww. w thi w.thi nk spani nki tali sh. an.com com 9

GASTRONOMIA
legata: related contadine (contadino): peasant tuttavia: however abbastanza elaborata: quite elaborate prevede (prevedere): (it) requires (to require) fasi (fase): phases soffritto: frying tostatura: toasting riso: rice cottura: cooking burro: butter cipolla tagliata finemente: finely cut onion riso: rice adatto: suitable deve essere aggiunto (aggiungere): must be added (to add) girato: stirred cucchiaio: spoon di legno: wooden finch non diventa (diventare): until it becomes (to become) laggiunta di brodo: the addition of stock mestolo: wooden spoon dura (durare): lasts (to last) si serve (servire): it is served (to serve) ben caldo: piping hot aggiungendo (aggiungere): adding (to add) formaggio stagionato: mature cheese parlare: talking vuol dire (volere dire): means (to mean) conoscere: to know cerealicola: cereal mondo: world se ne conoscono (conoscere): we know of it (to know) nato (nascere): born (to be born) oriente: east veniva impiegato (impiegare): was used (to use) piccole dosi: small doses era infatti ritenuto (ritenere): it was in fact considered (to consider ) lo si usava (usare): it was used (to use) infusi (infuso): infusions decotti (decotto): decoctions per rendere: to make pelle: skin tempi (tempo) antichi: ancient times utilizzato (utilizzare): used (to use) tranne: except alimento: food risale (risalire): dates back (to date back) secolo: century fu portato (portare): was brought (to bring) regno: kingdom consumato (consumare): eaten, consumed (to eat, to consume) esportato: exported coltivazione: cultivation abbondanza d acqua: plenty of water si afferm (affermarsi): established itself (to establish itself ) settentrione: north
january 2011 / gennaio 2011

Risotto: leggenda e storia


Lorigine del risotto molto modesta e legata alle tradizioni contadine.
Tuttavia la sua preparazione abbastanza elaborata e prevede 3 fasi principali, ovvero il soffritto, la tostatura del riso e la cottura. Per il soffritto occorrono olio extra vergine doliva o burro e cipolla tagliata finemente. La tostatura del riso: il riso pi adatto ai risotti il superfino, che deve essere aggiunto al soffritto e con continuamente un girato di cucchiaio

legno finch non diventa trasparente. La cottura avviene con l aggiunta di brodo, un mestolo alla volta, fino a fine cottura, che dura circa 15-18 minuti. Il risotto si serve ben caldo, aggiungendo del formaggio stagionato. Parlare del risotto vuol dire conoscere un p la sua materia prima: il riso! Il riso la pianta cerealicola pi diffusa del mondo. Se ne conoscono infatti circa 120,000 varieta! Il riso nato in Estremo Oriente e a causa del suo elevato costo, veniva impiegato in piccole dosi. Era infatti ritenuto un elemento raro. Lo si usava come farmaco, sotto forma di infusi e di decotti, per malati di stomaco e di intestino, e anche come cosmetico, per rendere la pelle pi morbida e luminosa. Insomma, nei tempi antichi, il riso veniva utilizzato per tutto tranne che come alimento. Luso alimentare del riso risale infatti al XIV secolo, quando fu portato a Napoli dagli Aragonesi. Nel regno di Napoli il riso cominci ad essere consumato in quantit sempre maggiori come alimento ed esportato in nord Italia, dove c era abbondanza dacqua, indispensabile per la sua coltivazione. Fu cos che l uso alimentare del riso si afferm soprattutto nel settentrione.

Fino al 1850, l unica variet di riso che veniva coltivata in Italia era il Nostrale. In seguito, grazie ad un missionario, furono introdotte altre 43 variet. Il riso si distingue fondamentalmente in base alla misura e alle dimensioni dei suoi chicchi: quelli lavorati in Europa, nella Cina del Nord e in Giappone sono corti e tondeggianti, mentre quelli che provengono dalle coltivazioni indiane e del Sud-est asiatico sono pi stretti e affusolati.

GASTRONOMIA
fino al: up to coltivata (coltivare): cultivated (to cultivate) in seguito: later grazie ad: thanks to introdotte (introdurre): introduced (to introduce) si distingue (distinguere): differentiates (to differentiate) misura: size lavorati: processed corti: short tondeggianti: rounded provengono (provenire): come from (to come from) stretti: narrow affusolat: tapered appartiene (appartenere): belongs (to belong) quest ultimo tipo: the latter kind profumato: fragrant chicchi allungati: long grains piacevole: pleasant nocciola: hazelnut dopo la cottura: after cooking cresce (crescere): grows (to grow) piedi (piede): feet conosciuto (conoscere): known (to know) diffuso (diffondere): spread (to spread) apprezzata (apprezzare): appreciated (to appreciate) bianco: white si serve (servire): is served (to serve) ricordare: to be remembered ricoperto di amido: covered with starch mais: maize sciroppo: syrup viene appunto usato (usare): is precisely used (to use) tende a diventare colloso: it tends to become pasty la cottura: the cooking si sta sempre pi diffondendo: it is used more and more often mercato: market ben sgranati: well separated non scuocere: not to become overcooked resistenti: resistant insalate (insalata): salads piatti freddi (piatto): cold dishes richiedono (richiedere): require (to require) lunghezza: length che pu essere (potere): that could be (can, to be able to) tondo: round in nessun modo: in no way

Appartiene a quest ultimo tipo il profumato riso Basmati, che caratterizzato da chicchi allungati e da un piacevole aroma di nocciola che conserva anche dopo la cottura. Cresce in India ai piedi dell Himalaya ed conosciuto e diffuso in tutto il mondo.

Una

variet il

molto riso e nella

apprezzata Jasmine, come

bianco

profumato, che si serve contorno maggior parte dei piatti orientali. Da ricordare il riso Sushi, che, ricoperto di amido di mais e sciroppo, viene appunto usato nella preparazione del sushi giapponese. Tende a diventare colloso con la cottura. Si sta sempre pi diffondendo sul mercato il riso parboiled, i cui chicchi, che rimangono ben sgranati, hanno la caratteristica di non scuocere e di essere resistenti alle alte cotture.

Grazie a queste sue caratteristiche, indicato per la preparazione di insalate, di piatti freddi e di quelle ricette che richiedono che venga conservato cotto. Il riso viene classificato in base alla lunghezza del chicco, che pu essere corto, medio e lungo e diviso in quattro diverse categorie merceologiche: tondo, fino, semifino e superfino. Sono categorie che in nessun modo rappresentano una scala qualitativa.

w ww w.w thi w.thi nk spani nki tali sh. an.com com 11

STORIA
nome: name bandiera: flag infatti: in fact verde: green bianco: white rosso: red nato (nascere): was born (to be born) per: but avevano una posizione orizzontale: had a horizontal position in alto: on the top cambiata (cambiare): placed (to place) disposti (disporre): collocated diventato (diventare): became (to become) cera anche: there was also lo stemma: the coat of arms famiglia: family eliminato poi (eliminare): then removed (to remove) la nascita: the birth ma perch: but why tante: many a proposito: about di questi (questo): of these (this) alcune: some leggende (leggenda): legends poesie (poesia): poems dice (dire): says (to say) prati (prato): meadows neve: snow sangue: blood soldati (soldato): soldiers morti (morto): dead guerra: war la presenza dei: the presence of profondo: deep nasce (nascere): is born (to be born) contro: against governo: Government citt: city coccarda: cockade non cambiano (cambiare): dont change (to change) allegorico: allegorical Giustizia: Justice Uguaglianza: Equality Fratellanza: Fraternity (brotherhood) tutti i popoli: all the people
january 2011 / gennaio 2011

Il tricolore
Tricolore il nome della bandiera italiana che ha infatti tre

colori: verde, bianco e rosso. Il tricolore italiano nato ufficialmente il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia come bandiera della Repubblica Cispadana, per i colori avevano una posizione orizzontale con

il rosso in alto. Nel 1798 con la Repubblica Cisalpina la posizione dei colori cambiata: disposti in verticale e il verde come primo colore. Nel 1861 con lunificazione del Regno dItalia il tricolore diventato la bandiera ufficiale italiana; al centro cera anche lo stemma della famiglia reale Savoia, eliminato poi con la nascita della Repubblica nel 1946. Ma perch la bandiera italiana verde, bianca e rossa? Ci sono tante versioni a proposito del significato di questi tre colori, alcune per sono solo leggende o poesie. Per esempio popolare la leggenda che dice che il verde rappresenta i prati italiani, il bianco la neve e il rosso il sangue dei soldati morti in guerra. In realt la presenza dei tre colori ha un significato molto pi profondo. Tutto nasce nel 1794 quando due studenti di Bologna, De Rolandis e Zamboni, organizzano una rivoluzione contro il governo della citt, usando come distintivo la coccarda della rivoluzione di Parigi con i tre colori blu, bianco e rosso. I due studenti cambiano il blu con il verde, per non cambiano il significato allegorico: i tre colori rappresentano i tre principi di Giustizia, Uguaglianza e Fratellanza, principi importanti per tutti i popoli.

LInno Nazionale Italiano


Linno nazionale della Repubblica Italiana lInno di Mameli,
conosciuto anche come Fratelli dItalia ma il suo titolo originale sarebbe Il Canto degli Italiani. Goffredo Mameli scrisse Il Canto degli Italiani nel 1847 e fu adottato dalla Repubblica solo nel 1946. Mameli dopo aver scritto le parole decise di non scrivere anche le musiche ma di inviarlo al maestro Michele Novaro che fin di musicarlo quello stesso anno. Fu presentato a ridosso del fatidico 1848 e dopo pochi giorni tutti conoscevano il Canto degli Italiani che divent il simbolo del Risorgimento. Questo Canto contribu a diffondere un sentimento di unit tra gli Italiani che sfoci nelle insurrezioni che avrebbero portato alla riunificazione nazionale. Infatti era tale la potenza di questo inno contro la monarchia che le autorit del tempo cercarono di vietarlo. Tuttavia quando anche le bande militari cominciarono a suonarlo per dare la carica alle armate nella guerra contro lAustria il Re fu costretto a piegarsi e ad accettarlo. Successivamente Garibaldi ed i suoi mille sostenitori furono i protagonisti della riunificazione nazionale adottando proprio linno composto da Goffredo Mameli. Durante il ventennio Fascista lInno di Mameli conobbe una nuova popolarit. Non esisteva un inno nazionale ufficiale della Repubblica Sociale Italiana ma veniva intonato Il Canto degli Italiani nelle manifestazioni ufficiali del Fascismo, anche per via della forte componente patriottica e di conquista. Per la sua storia complicata questo inno ha fatto molto discutere. In parlamento ci sono stati dei dibattiti decennali e numerose proposte di legge riguardo la necessit di rendere Fratelli dItalia linno ufficiale della Repubblica Italiana. Tuttavia ad oggi non esiste una legge approvata che sancisca lufficialit dellinno, che naturalmente riconosciuto come linno ufficiale in tutte le sedi internazionali.

STORIA
inno: hymn conosciuto (conoscere): is known (to know) titolo: title sarebbe (essere): is (to be) Canto degli Italiani: Song of Italians scrisse (scrivere): wrote (to write) fu adottato (adottare): was adopted (to adopt ) dopo aver scritto (scrivere): after he had written (to write) parole (parola): words decise (decidere): decided (to decide) non scrivere: not to write inviarlo (inviare): to send it (to send) maestro: maestro anno: year a ridosso: close to fatidico: fateful conoscevano (conoscere): they knew (to know) divent (divenire): became (to become) diffondere: to spread unit: unity sfoci (sfociare): resulted (to result) avrebbero portato (portare): would have led (to lead) infatti: in fact tempo: time cercarono di vietarlo (cercare): tried to forbid it (to try) cominciarono (cominciare): began (to begin) suonarlo (suonare): play it (to play) per dare la carica: to give the boost armate (armata): armies guerra: war contro: against costretto (costringere): forced (to force) piegarsi: to bend accettarlo (accettare): to accept it (to accept) adottando (adottare): adopting (to adopt ) proprio: own durante: during ventennio fascista: twenty years of Fascism conobbe (conoscere): knew (to know) non esisteva (esistere): it didnt exist (to exist) veniva intonato (intonare): was struck (to strike ) storia: history ha fatto molto discutere: made people debate a lot dibattiti (dibattito): debates legge: law riguardo: concerning rendere: to make oggi: today, nowadays non esiste (esistere): exists (to exist) approvata (approvare): approved (to approve) sancisca (sancire): sanctions (to sanction) riconosciuto: recognized sedi (sede): centers
w w w.thi nki tali an.com

BIOGRAPHIA
vita: life spesa (spendere): spent (to spend) migliori: best tenori (tenorie): tenors ventesimo secolo: 20th century nasce (nascere): was born born (to be born) conosciuta (conoscere): known (to know) fornaio: baker esercito: army cantante amatoriale: amateur singer corale: choir trasmettere: to pass on, to convey per: however non sceglie (scegliere): doesnt choose (to choose) subito: right away maestro: teacher educazione fisica: physical education finch: until riconoscimenti (riconoscimento): recognitions da allora in poi: from then and on calda: warm potente: powerful conduce (condurre): it leads (him) (to lead) verso: towards in breve: soon raggiunge (raggiungere): he achieves (to achieve) acuti: high notes eseguiti (eseguire): performed (to perform) a voce piena: with full voice calcio: soccer si esibisce (esibirsi): performs (to perform) negli anni a seguire: in the following years palcoscenici (palcoscenico): stages ormai: by now ovunque: everywhere decide (decidere): he decides (to decide) sfruttare: to take advantage, to exploit di fila: in a row raccogliere fondi: to raise funds ai suoi funerali: at his funeral labbia sentito (sentire:) (someone) had heard (him) (to hear) volta: time cielo: sky, heaven vincer (vincere): I will defeat, win (to defeat, to win)
january 2011 / gennaio 2011

La voce baciata da dio


Penso che una vita spesa
per la musica una vita spesa bene ed a questo che mi sono dedicato. Sono parole di Luciano Pavarotti, uno dei migliori tenori del ventesimo secolo. Pavarotti nasce nel 1935 a Modena, una romantica e tranquilla citt italiana, conosciuta per la Torre Ghirlandina, il Duomo e la Piazza Grande, ma anche per la produzione di salumi e parmigiano. il padre, un fornaio dell esercito, cantante amatoriale di una corale, a trasmettere a Luciano la passione per lOpera lirica. Pavarotti, per, non sceglie subito la carriera canora. Studia canto, ma lavora come maestro di educazione fisica finch non ottiene i primi riconoscimenti. Da allora in poi la sua voce, calda e potente, lo conduce rapidamente verso notoriet e successo. Dapprima conquista lItalia, ma in breve raggiunge una dimensione internazionale. Nel 1972, al Metropolitan Opera di New York, riceve un applauso infinito dopo nove acuti eseguiti a voce piena. In occasione della finale dei Mondiali di calcio del 1990, Pavarotti si esibisce in concerto con Jos Carreras e Placido Domingo. I Tre Tenori, negli anni a seguire, ripetono la fortunata collaborazione nei palcoscenici pi prestigiosi del mondo. Luciano, ormai conosciuto ovunque, decide di sfruttare la sua popolarit per fare solidariet ed organizza per 12 anni di fila levento Pavarotti & Friends, in cui canta con le star della musica pop, per raccogliere fondi per i bambini pi poveri. Ai suoi funerali, nel 2007, erano presenti 50.000 persone. Si dice che quel giorno qualcuno labbia sentito cantare un ultima volta, dal cielo, il Vincer della Turandot.

Ripetete dopo di me! Repeat after me!


Italian verb fare: to do, make; act (like); perform; create
Present tense conjugated as follows:
io faccio tu fai lui fa noi facciamo voi fate loro fanno

Practice your pronunciation with these phrases using the verb fare and reinforce what you have learned. Listen and Repeat!
Fare una domanda. Fare un viaggio. Fare il bagno. Fare una passeggiata. Fare colazione. Fare attenzione. Fare una conferenza. Farsi male. Farsi la barba. Si fa tardi. Non fa niente. To ask a question. To take a trip. To take a bath. To take a walk. To have breakfast. To pay attention. To give a lecture. To hurt oneself. To shave. It is getting late. It is allright.

w w w.thi nki tali an.com

Think Italian Grammar Corner


January 2011 Lesson: Gender

I Generi - Gender
How would you explain to a bunch of twelve-year old British school children who have never encountered grammatical gender that objects, ideas, animals and countries in many European languages can either be masculine, feminine or, as in German, neutral? I can assure you that this one of the very first obstacles that puts them off learning foreign languages and maybe the well known (but not always justified) genetic incapability of English-speaking people to learn a second idiom stems from here. Blame it on the gender issue if foreign tourists visiting our country ask for things or start a conversation in their own language. Why should they worry themselves whether the capuccino they are ordering is masculine or feminine, or whether it would be better to call it il or lo cappuccino. If you have ever taken lessons in French, Italian, Spanish or even Portuguese, then you would have surely had to go through the enormous effort of trying to remember the gender of words. There are, however, a few simple and useful rules when trying to take a shot at it, and remembering if a word is masculine or feminine.

RULE 1 You might well have been taught to recognize the gender of the word from its ending. It is thus easy to deduce that words ending in o such as: duomo (cathedral) , castello (castle) , palazzo (palace), museo (museum) are masculine and, on the other hand, that those ending in a like piazza, strada, casa are feminine. But do remember: there are a few exceptions: words ending in o like mano (hand) can also be feminine (fortunately there are very few of them) and words ending in a like problema, schema, teorema are masculine (the way to recognise them is to remember that they derive from the Greek). I can assure you that many times I have heard in final year oral examinations, where students are asked to comment on newspaper articles on Italian politics, the sentence La problema dell Italia che.... (the problem is that ...), precisely the sort of mistake which prevented the unfortunate student who so very unluckily chose to begin his sentence with the word problema, from getting top marks.

january 2011 / gennaio 2011

I also have to admit that as a native Italian speaker working in a British university I had to remain poker-faced when a fellow college professor, even with published papers and articles under his belt, made the same mistake, treating the word problema as feminine: Allora, qual , secondo te, la problema economica maggiore dellItalia contemporanea? (So, what do you think is the major economical problem for contemporary Italy?). A sentence which, if nothing more, could well cause a lot of confusion for the poor student being tested who probably spent the rest of the examination period questioning his own superior knowledge of gender exceptions. RULE 2 The biggest nightmare for all students of Italian surely concerns words ending in e. There might well be some among readers who have spent sleepless nights well ...lets get real, perhaps just given a little thought to the problem and still have not arrived at a conclusion as to whether words like fiume (river), ponte (bridge), televisione (TV), pensione (small hotel) are masculine or feminine. If it happens that one late evening, wondering around in Florence near Piazza della Signoria after one or two apertivi, somewhat unsure of your bearings, you find yourself asking where the Old Bridge (Ponte Vecchio) or the river Arno ( fiume Arno) are, and start exploring the question in your mind as to what gender to attribute to these two words think no more: both are masculine, il fiume and il ponte. So, next time remember that the right question to ask is: Dove il fiume Arno? or Dove il ponte Vecchio? (Where is the river Arno, or where is the Old Bridge?) There is also an easy rule to remember for words ending in ione, like stazione, televisione: they are all feminine. So, if it ever happens that in the middle of your Florentine Saturday shopping spree in Via Tornabuoni you are stopped by a group of foreign looking people (with that unmistakeable German accent), eager to show that they too can speak the language, and they throw you the question Scusi, dove il stazione? (after all, an easy mistake for a German to make, given that in the German language the word station is masculine) you may politely correct them by saying Ah La stazione!!! E a destra, poi a sinistra. Then you may smile, and congratulate yourself because you have certainly learnt the rule for the ione words. RULE 3 We will end this brief lesson with accented words ending in , such as caff, t. Could coffee, this famous and popular Italian drink, possibly be feminine? Definitely not! Accented words ending in are always masculine. On the other hand, accented words ending in (universit, citt) are all feminine. So, after reading this article, no more excuses! If in the future you find yourself sitting in a caf in Piazza della Repubblica in Florence or Piazza Navona, Rome and a waiter approaches you, do not even for one minute think of giving him a chance to show off his English. Order un caff lungo or macchiato or espresso or, if you feel very nostalgic and want to feel at home, un t caldo or freddo, and then surprise him by saying: Firenze (or Roma) una bellissima citt !!

w w w.thi nki tali an.com

www.thinkitalian.com
PO Box 124949
n

San Diego, CA 92112

www.thinkspanish.com
PO Box 124949
n

San Diego, CA 92112

www.thinkfrench.com
PO Box 124949
n

San Diego, CA 92112

Related Interests