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LA NATURA DEL CANCRO

di Ernst T. Krebs jr
Relazione presentata prima della seconda Convenction annuale del CCS (Cancer Control Society, la Societ di Controllo sul Cancro)- 1974

Il dottor ERNST KREBS jr

E certamente un piacere per me essere qui alla seconda convention annuale della CCS, una branca sviluppatasi, come sapete, dall Associazione Internazionale delle vittime del cancro e amici. Guardando indietro negli anni di gestione delle emergenze da parte di queste due buone societ, io posso ben ricordare ed enumerare le vittorie miracolose che abbiamo avuto negli anni trascorsi. E tanto vero oggi quanto lo era undici anni fa che il Laetrile, la Vitamina B17, costituisce la prima e lultima speranza nella profilassi della terapia del cancro sia nelluomo che negli animali. La ragione di questo che il Laetrile una vitamina1. Esso la diciassettesima delle vitamine del gruppo B. Abbiamo sentito molto del suo utilizzo nel cancro terminale, ma il momento per cominciare lassunzione della vitamina B17 ORA, prima che la malattia diventi clinica. Il momento per cominciare il medesimo per ogni sostanza necessaria ad una adeguata nutrizione, ed il momento credo sia proprio ADESSO. Potete cominciare subito mangiando i semi della frutta comune che assumete durante i vostri pasti. I semi di albicocca e di pesca contengono circa il 2% di vitamina B17 rispetto al loro peso; i semi di mela, per quanto piccoli, ne sono ugualmente ricchi, e cos anche i semi delle prugne, delle susine, delle ciliegie e delle pesche noci (nettarine). I soli frutti comuni sul continente2 che mancano di semi nitrilosidici3 sono quelli degli agrumi. Questa carenza dovuta ai processi di ibridizzazione delle moderne coltivazioni artificiali, infatti i semi degli agrumi africani contengono ancora la vitamina B17.
Denominazione di composti organici naturali, presenti negli alimenti, con funzioni essenziali per la vita e per lo stato di salute dellorganismo animale. Le vitamine sono necessarie alla funzione di enzimi e altri componenti cellulari, e non vengono prodotte nel corso del metabolismo cellulare; devono pertanto essere introdotte con la dieta. Lassenza o la carenza di una determinata vitamina provoca una sindrome specifica (avitaminosi), ma pi significativo il fatto che possono insorgere manifestazioni patologiche derivanti da un insufficiente o non equilibrato apporto vitaminico. 2 Il dott. Krebs si riferisce al continente americano nello specifico, occorrerebbe una valutazione specifica degli agrumi italiani (o importati in Italia) per determinare la presenza di B17 nei loro semi. 3 I nitrilosidi sono glucosidi ciano genetici. Esistono almeno una dozzina di altri nitrilosidi simili all'Amigdalina, contenuti in ortaggi, frutta, cassava, legumi e cereali.
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Due fonti particolarmente ricche di vitamina B17 sono i semplici cereali miglio e grano saraceno. Le noci di macadamia, sebbene care ed esotiche, sono ricche di vitamina B17, e cos i germogli di bamb, i fagioli mungo (soia verde ndr), i fagioli lima, i fagioli bianchi di spagna, e certi tipi di piselli. Ma per convenienza, la fonte pi semplice per la vostra vitamina B17 certamente nei semi della frutta comune. Vediamo ora cosa sappiamo sulla dose profilattica della vitamina B17. Ad esempio, sappiamo che la popolazione di Hunza4 stata libera dal cancro per oltre novecento anni della sua esistenza. Hunza Valley una terra che qualche volta stata descritta come il luogo dove lalbicocca regina. I suoi abitanti mangiano albicocche fresche per i tre mesi in cui sono in stagione, e nel resto dellanno mangiano albicocche secche. Tale popolazione non mangia mai le albicocche senza includere anche i semi. Questa abitudine alimentare provvede loro oltre una media di 50-75 mg al giorno di vitamina B17. La maggior parte di noi nel mondo occidentale non ingerisce questa quantit di vitamina B17 nel corso di un intero anno. Il risultato che ci troviamo nel bel mezzo di una deficienza fulminante di questa vitamina detta anche nitriloside la vitamina antineoplastica. Questa assenza dalle nostre diete spiega perch il cancro sulla nostra popolazione ha raggiunto un tale stato pandemico, da contarsi ormai la sua comparsa su una su tre famiglie americane. La sua presenza ora probabilmente potrebbe essere ancora maggiore di quanto detto, visto che il cancro viene rilevato sempre molto tardi nel suo sviluppo. Molti che hanno il cancro vengono uccisi da incidenti o malanni intercorrenti prima che il processo maligno sia sufficientemente avanzato da essere diagnosticato. Il cancro una malattia metabolica cronica, questo ovvio. Non si tratta di uninfezione causata da batteri o virus. E una malattia che ha unorigine metabolica, ovvero che connessa con la nostra utilizzazione del cibo. La maggior parte delle malattie metaboliche hanno come loro base specifica una carenza di vitamine e/o minerali. Lasciate che io vi dia una verit categorica o assiomatica da portare con voi, qualcosa che totalmente incontraddicibile, n scientificamente, n storicamente, n in altro modo. Questa verit che nessuna malattia cronica o metabolica nella storia della medicina mai stata prevenuta o curata, se non attraverso normali elementi della dieta, o fattori normali per leconomia animale. In passato ci sono state molte malattie considerate fatali e devastanti che oggi sono diventate virtualmente sconosciute. Esse sono state prevenute e curate ingerendo specifici elementi della dieta, in tal modo si sopperito alla deficienza che portava allo sviluppo della malattia.

Hunza Valley (Urdu: ) una valle montuosa vicino a Gilgit nellarea a nord del Pakistan. Hunza valley situata ad unaltezza di 2,438 metri (7,999 piedi). Il territorio di Hunza di circa 7,900 km. Karimabad (formalmente chiamata Baltit) la citt principale che anche una destinazione turistica molto popolare in Pakistan a causa dello scenario spettacolare delle montagne circostanti quali Rakaposhi, Ultar Sar, Bojahagur Duanasir II, Ghenta Peak, Hunza Peak, Darmyani Peak, e Bublimating (Ladyfinger Peak), tutte alte oltre i 6,000 m (19,685 piedi).

Tra queste malattie, quella a cui probabilmente siete pi familiari lo scorbuto, una malattia fatale che ha ucciso il genere umano a migliaia. Una malattia che una volta uccise unintera spedizione polare e che fu la causa di circa il 50% di mortalit tra i crociati. Una malattia che oggi viene totalmente prevenuta e curata attraverso la vitamina C (acido ascorbico), un normale elemento presente in una dieta adeguata. Come ricorderete bene dai tempi della scuola, la Gran Bretagna acquis il dominio dei mari scoprendo con lesperienza che aggiungendo lime o altri succhi di agrumi alle provvigioni dei marinai inglesi, la maledizione dello scorbuto veniva rimossa. Perci la Gran Bretagna guadagn in tal modo la sua ascendenza sui mari. Prima che la vitamina C venisse incorporata nella dieta dei marinai, non era insolito che i tre/quarti della ciurma si ammalasse seriamente verso la fine di un viaggio, e che poi coloro che non morivano si rimettessero misteriosamente dopo essere sbarcati a terra, dove avevano accesso a frutta e verdura fresca, ricchi di vitamina C. Poi abbiamo lanemia perniciosa, che ha avuto una mortalit di circa il 98-99%. Nessun tentativo medico sotto il sole ha mai potuto toccarla. Larsenico e i suoi Sali, la stricnina, largento, e centinaia di altri rimedi sono stati usati, ma non sono valsi a nulla, fino a quando i dottori ricercatori Murphy, Shipple e Minot cominciarono i loro studi oggi classici sulla relazione tra lanemia perniciosa e le deficienze della dieta. Lavorando allUniversit della California, essi scoprirono un rimedio molto semplice per la cura e la prevenzione della malattia; dissero semplicemente ai loro pazienti: Scendete dal vostro macellaio e comprate un/quarto di libbra5 di fegato fresco, tritatelo e prendetene un cucchiaino al giorno. Prendete anche un/quarto di libbra di fegato fresco e cuocetelo leggermente, scottando solo la superficie, e usatelo come razione per tre giorni. Quando i pazienti seguirono le indicazioni senza eccezione, quelli con lanemia perniciosa ebbero un completo recupero. Nonostante questi risultati, questi uomini vennero censurati dallambiente medico ufficiale del tempo, e furono duramente criticati per essersi dedicati a ci che fu definita essere medicina quacchera. Largomentazione era: come possono medici rispettabili consigliare persone - che hanno una malattia con il 99% di mortalit - di ignorare tutte le medicine stabilite dalla scienza medica, e dire loro di recarsi dal macellaio per comprare qualche fetta di fegato e mangiarla, aspettandosi che questo possa curare una malattia che niente altro ha potuto curare Bene, la fetta di fegato cur la malattia, la fetta di fegato la prevenne. Quando in seguito venne studiata la composizione chimica della fetta di fegato, si scopr che i fattori responsabili della guarigione e prevenzione dellanemia perniciosa erano la vitamina B12 e lacido folico. Cos la vitamina B12 e lacido folico oggi costituiscono una parte fondamentale della nostra dieta quotidiana.

La libbra un'unit di misura di massa o peso di origine romana. Il nome deriva dal latino libra ("bilancia"). La libbra ha avuto valori differenti in diversi paesi ed epoche; attualmente ancora in uso nel Regno Unito e in altri paesi anglosassoni, la libbra inglese (pound, abbreviazione lb), con un valore pari a 453,59237 grammi, ma non fa parte del sistema internazionale. Sottomultiplo della libbra l'oncia (ounce): una libbra pari a 16 once.

Allo stesso modo, nel 1974 qualche ricercatore disinformato, illetterato e privo di immaginazione si occupato di qualcosa che agli occhi della medicina costituita unidea pre-postera, ovvero che mangiando i semi della frutta si possa prevenire una malattia che ha una percentuale di mortalit quasi alta quanto quella dellanemia perniciosa, il cancro. Ma la verit scientifica non si basa sulla sua credibilit. Piuttosto, la realt scientifica , o non . E una realt scientifica che i semi della frutta comune (ad eccezione degli agrumi) contengano la vitamina B17, una vitamina anti-cancro. Se ingeriamo appropriate quantit di questa vitamina, sia nella forma pura che attraverso lingestione di cibi nitrilosidici, noi saremo in grado di prevenire questa malattia con la stessa certezza con cui possiamo prevenire lo scorbuto assumendo vitamina C, o lanemia perniciosa assumendo vitamina B12. Cera unaltra malattia di natura cronica e metabolica, la pellagra. In un certo periodo essa fu tanto endemica in certe parti del mondo particolarmente nellAmerica sud-occidentale che vi erano interi ospedali che si dedicavano unicamente alla trattamento della pellagra. Il grande sir William Osler, nel suo Principles and Practices of Medicine (Principi e pratiche di medicina) scritto allinizio di questo secolo, diceva a proposito della pellagra: Durante un inverno mi trovavo a Lenoir, nella Carolina del nord, e visitai lospedale riservato ai malati di colore; il 75% dei degenti mor a causa della pellagra. Essa si diffuse per tutto listituto e mi convinsi sopra ogni dubbio che la pellagra fosse un virus infetto. In seguito arriv il bel lavoro del dottor Goldberger, ufficiale medico del servizio di pubblica salute degli USA, il quale dimostr in fine che la comparsa della pellagra era relazionata alla mancanza di materia verde fresca nella dieta. Cos il dottor Goldberger affront questo problema con luso dello lievito di birra, che cur e prevenne completamente la pellagra. In seguito, degli studi mostrarono che il fattore pi determinante contenuto nello lievito di birra nel curare la pellagra era la niacina, la vitamina B3. E cos unaltra malattia cronica metabolica fatale ha trovato totale risoluzione e cura attraverso normali fattori della normale dieta o delleconomia animale. Noi sappiamo che il cancro non fa eccezione a questa grande generalizzazione che nel passato non ha conosciuto eccezioni. La realt che ogni malattia cronica o metabolica che sar mai controllata dalluomo, sar controllata solo attraverso quei fattori che sono parte dellesperienza biologica propria dellorganismo. Lasciate che vi renda ancora pi chiaro quello che noi intendiamo come esperienza biologica dellorganismo. Noi ci riferiamo allesperienza che lorganismo ha acquisito lungo i milioni di anni della sua evoluzione. Esso stato esposto allacqua, allaria, ai carboidrati, al grasso, agli aminoacidi e a vari Sali, e questi fattori si sono integrati con levoluzione dellorganismo. E lorganismo in evoluzione si integrato con questi fattori. Questi fattori, insieme allorganismo in evoluzione, sono stati incorporati nella meravigliosa macchina della vita. Il vitale meccanismo della vita procede proprio come le parti di un orologio svizzero, solo che infinitamente pi complesso. Il dottor Thomas dello Sloan Kettering Institute di New York in un recente articolo di scienze disse: Sono grato che il mio fegato lavori nonostante la mia inconsapevolezza. Io non avrei la testa per
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cominciare a fare neppure 1/milionesimo di tutto quello che il mio fegato fa. Queste cose sono automatiche. Cos io ingerisco il cibo e questa macchina infinitamente complessa si prende cura di ogni cosa da sola. Noi potremmo passare anni a parlarvi di questa macchina meravigliosa, e ancora non avremmo neppure sfiorato la superficie di questo infinito oceano. Noi sappiamo che non c nulla che possiamo fare per migliorarci in questo. Sappiamo che nella storia della medicina non mai stato trovato niente che fosse estraneo alla macchina fissa di questo sistema infinitamente complesso e che non danneggiasse lorganismo. Non esiste un qualunque fattore estraneo allesperienza biologica che non sia nocivo allorganismo. Non c nulla che noi possiamo aggiungere alla nostra aria, alla nostra acqua, al nostro cibo, al fine di migliorarli. Il pi che possiamo fare, piuttosto, riconsiderare i cibi che abbiamo devitalizzato, tentando di rimpiazzare ci che stato capricciosamente rimosso da essi nel processo di raffinamento, di manipolazione e cottura. Ma non c assolutamente niente che noi possiamo aggiungere a quel cibo per migliorarlo. Questo basilare. Non c nessuna medicina o ritrovato chimico che la scienza medica possa indicarci, e che possa farci sentire pi in salute, meglio regolati o pi prudenti, o che ci possa dare speranza per una vita pi lunga. Non esiste una singola medicina o molecola in natura che possa fare questo, salvo che le molecole esistenti nel normale cibo. E questo probabilmente spiega una delle ragioni per cui ci sia cos tanta resistenza al Laetrile, la vitamina B17. Lapplicazione di questa scienza ci porta faccia a faccia con tutta una serie di cose che a noi non piace vedere. Siamo diventati sovra-civilizzati, e siamo inclini ad avere un modo di pensare che ricerca vie di uscita illusorie, che ci facciano sentire che da qualche parte ci deve essere una soluzione magica, una via semplice, una scorciatoia. Desideriamo credere che in un modo o nellaltro la scienza medica - o qualche altra energia creata dalluomo al di l della nostra comprensione - far per noi quelle cose che invece noi dovremmo fare per noi stessi. E sta lentamente facendosi chiaro in noi ma forse troppo lentamente che questo modo di pensare disonesto, sbagliato. Non solo nel campo del cancro dove noi assistiamo a questa forma di ciarlataneria. La vediamo continuamente nella stessa mente umana. Si tratta di futili tentativi di risparmiare alluomo quelle realt che lo sovrastano, soprattutto si cerca di allontanarlo dal fatto che egli responsabile verso se stesso e verso Dio (il Creatore), e che non esistono scorciatoie rispetto a questa responsabilit. Le carenze della dieta si generano innanzitutto dal mangiare meno cibo integrale. Questo spiega il perch i governi federali e statali americani hanno reso obbligatorio larricchimento artificiale della farina bianca. Ogni pagnotta di pane bianco americano stata arricchita addizionando cristalli di vitamina B1, B2, niacina, ferro e tutto il resto. Quale commentario alla stupidit della nostra civilizzazione, noi produciamo buon cibo attraverso un processo che prima lo rende mancante dei suoi fattori nutritivi essenziali, e successivamente ci viene imposto dai requisiti obbligatori del governo di restituire a quei cibi alcuni dei fattori che sono stati tolti. Uno degli elementi pi critici che stato rimosso il germe del grano, che contiene la vitamina E e gli acidi grassi insaturi. Non
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sarebbe necessario prenderli come supplemento alla nostra dieta se il nostro cibo non fosse stato manipolato in modo tale da rimuoverli da esso. Ora qualcosa in merito ai supplementi da prendersi in aggiunta alla vitamina B17 assunta con il normale cibo. Non possiamo pensare in termini di una sola vitamina, abbiamo bisogno di una dieta complessivamente equilibrata, ottenibile mangiando la pi ampia variet possibile di cibi integrali naturali, assumendoli nel tempo il pi vicino possibile al loro naturale periodo di crescita. Ci sono terapisti del Laetrile che raccomandano 2 o 3 grammi di acido ascorbico (vitamina C) in congiunzione con il programma. Credo che la quantit raccomandata sia molto moderata, e che tutti noi possiamo assumere fino a 7-8 grammi di vitamina C al giorno senza nessun problema. Questa allincirca la medesima quantit assunta dagli alti primati e dai gorilla, che ingeriscono tra i 5 e i 6 grammi di vitamina C ogni giorno nel loro habitat naturale. Inoltre, nel loro habitat naturale essi mangiano anche circa 100-125 grammi di vitamina B17 al giorno. Come la popolazione di Hunza Valley, questi gorilla sono liberi dal cancro, cos come lo sono gli orsi nel loro ambiente selvatico naturale. Nello Zoo di San Diego cerano 10 orsi, di cui 7 svilupparono il cancro. Qualcuno ipotizz che qualche misterioso virus del cancro degli orsi fosse in circolazione. Ma non era questo il motivo. Allo stato selvaggio naturale gli orsi sono onnivori e mangiano una gran quantit di bacche selvatiche nitrilosidiche, contenenti vitamina B17. Teniamo a mente quanto lontano ci siamo spinti dalle richieste specifiche della dieta della macchina che noi ora possediamo. Quando ci siamo evoluti e siamo giunti alla nostra maturit come organismi , circa 8000-9000 anni fa, il mondo fu testimone dellavvento dellagricoltura e in seguito dellorticoltura. Ma prima di quel tempo noi mangiammo ciliegie, albicocche, mele, prugne, ed il resto dei frutti. Essi contenevano la vitamina B17, non solo nei semi, ma anche nella polpa. Oggi solo la frutta selvatica contiene la vitamina B17 nella polpa, mentre nel resto della frutta essa stata rimossa a causa dei processi di ibridizzazione. La frutta che noi oggi mangiamo il prodotto di anni di manipolazione e coltivazione fatta in ricerca della maggiore dolcezza, succosit e abbondanza (e cos via), cos la polpa della frutta ormai priva delle sue originarie caratteristiche nutritive. Per andare incontro ai nostri bisogni di vitamina B17 noi dobbiamo quindi mangiare i semi dei frutti in quantit ragionevole, oppure dobbiamo cominciare a supplire alla nostra dieta con tavolette della stessa vitamina B17. Noi non possiamo ovviamente fare questo al presente, ma speriamo di poter al pi presto avere disponibile la vitamina B17, cos che possiamo prevenire il cancro allo stesso modo in cui preveniamo lo scorbuto. Sono stati pubblicati due nuovi libri sul Laetrile, entrambi scritti da uomini che non sono medici, World without cancer (Mondo senza cancro) di Edward Griffin6 e Vit. B17: forbidden weapon against cancer (B17: larma vietata contro il cancro) di Mike Culbert7.
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Il libro si pu trovare su vari siti, tra cui http://www.realityzone.com/comcat.html.

Nel campo del cancro siamo tutti profani. Ci sono pi profani nel movimento del Laetrile che conoscono pi a fondo il cancro di alcuni dei nostri pi prestigiosi esperti nelle nostre pi prestigiose istituzioni. Questi profani conoscono abbastanza del cancro da essere ancora vivi e non esserne uccisi. Cos noi possiamo essere grandi esperti corrotti se conosciamo cos poco a proposito del cancro da soccombere a causa sua o averne la famiglia distrutta. Noi abbiamo sottomano molti casi di persone che sono state aiutate dal Laetrile. Tra questi i casi di Alicia Buttons e Mary Herderson, entrambe terminali con cancro oro-faringeo, che ha una mortalit del 98-99% con diagnosi precoce. Entrambe hanno avuto una rimarcabile ripresa con il Laetrile sotto la guida del dottor Hans Nieper8 in Germania. Ma voi conoscete ormai bene questa storia, ci incontriamo da ormai 10-11 anni, ed ogni volta dopo un meeting voi avete 360 giorni per stare a casa e leggere i giornali, i testi stereotipati dellAmerican Cancer Society, e cos via. In questi dieci anni non stato detto niente contro il Laetrile che avesse un senso. Potete essere certi che loro non hanno nulla di concreto contro il Laetrile. Si tratta di persone molto disinibite, e larea in cui si esprimono meglio la menzogna.9 Se avete qualche domanda sul Laetrile, sappiate che pi critica meglio , perch abbiamo a che fare con scienza solida, con una scienza che ammette che non c stata unalternativa razionale nei dieci anni passati dallinizio di questi meeting. Ma niente venuto a caso, se non per rendere sempre pi ovvio che il Laetrile, la viatmina B17, la risposta al cancro. DOMANDA: Cuocendo il miglio, si distrugge la vitamina B17? RISPOSTA: No, la cottura non distrugge la vitamina B17. In ogni caso nei limiti del possibile ogni cibo che mangiamo meglio mangiarlo crudo. Quando noi cuociamo un frutto, ne distruggiamo gli

Notizie sullautore sono disponibili sul sito http://www.worldwithoutcancer.org.uk/wwc.html. Notizie su Mike Culbert su http://www.whale.to/cancer/culbert_h.html e http://www.naturalhealthvillage.com/newsletter/15oct04/culbert.htm. Per acquistare il libro: http://openlibrary.org/b/OL5050929M Hans Nieper nacque in Germania nel 1928 mor nel 1998. Il dottor Hans Nieper fu un famoso oncologo tedesco che svilupp la Chemio-terapia con il Ciclofosphamide. Nel 1970 scrisse cos sul Laetrile "...nel trattamento del cancro, il principio attivo dei nitilosidi deve essere usato principalmente nella prevenzione e nella terapia protettiva iniziale Daltra parte, la complete atossicit di questo trattamento, che non altro se non la riscoperta di un principio naturale, permette un utilizzo illimitato di questa sostanza". Nel 1972 il dottor Nieper disse ai reporters mentre si trovava negli USA: "Dopo oltre 20 anni di lavoro specialistico in merito, ho trovato che gli a-tossici nitrilosidi (si tratta del Laetrile) sono molto superiori rispetto ad ogni altro trattamento o prevenzione del cancro conosciuto. La mia opinione che esso sia la sola possibilit esistente per un definitivo controllo del cancro ( Griffin, G.E. World without Cancer Westlake Village, CA: American Media, 1997). 9 A proposito della menzogna perpetrata dallestablishment medico americano nei confronti dellefficacia della vitamina B17, si veda ad esempio quanto affermato dal dottor Nieper: Non potete credere quanti ufficiali della FDA (Federal Drug Administration), o loro parenti o conoscenti, sono venuti da me come pazienti in Hannover. Voi non lo crederete. O direttori della AMA (American Medical Association) o della ACA (American Cancer Association), o presidenti degli istituti di cura ortodossa per il cancro. Questo un fatto.
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enzimi, e ovunque troviamo la vitamina B17 abbiamo lenzima B-glucosidasi che la accompagna naturalmente, che viene distrutto dal calore. DOMANDA: C la possibilit che una persona sia deficiente di enzima Rodanese? RISPOSTA: Lenzima Rodanese un enzima normalmente presente che converte il Cianuro nel composto non tossico neocianato. Noi abbiamo sviluppato lenzima Rodanese perch la vitamina B17 che contiene ione cianuro originariamente era in larga misura parte della nostra dieta. Da quanto ne sappiamo, non c alcuno sviluppo di deficienze di Rodanese. Dobbiamo essere molto realistici rispetto al fatto che non c assolutamente niente che possiamo fare per alterare questo meccanismo infinitamente complesso della cellula e della sua vita. Tutto ci che possiamo fare supplire a quegli elementi che sono andati perduti e poi sperare per il meglio. E come viaggiare a tutto gas sullautostrada con una Cadillac con la cappotte chiusa. Tutta la tua conoscenza di meccanica limitata a mettere la benzina e a schiacciare lacceleratore, e a sperare per il meglio che la benzina venga risucchiata dal motore. Quando la macchina delle cellule comincia a singhiozzare e a fallire, tu devi metterci dentro i normali elementi necessari al suo normale funzionamento. Non abbiamo scelta, possiamo solo sperare semplicemente che luniverso faccia il suo corso. Non abbiamo la presunzione di poterci intromettere con successo in questo infinito meccanismo. DOMANDA: Il Laetrile viene prescritto in Messico e in Canada? RISPOSTA: Io so che in Messico legale, ma non conosco quale sia la precisa situazione in Canada al momento. Potete averlo senza prescrizione in Messico. DOMANDA: Se per la prevenzione si hanno i benefici dallassunzione dei semi, perch necessario prendere la vitamina B17 in forma concentrata? RISPOSTA: Come per ogni altra cosa nella scienza, una domanda che contiene gi la sua risposta. Non necessario affatto, cos mangiate i semi, e avrete unadeguata quantit di vitamina B17. DOMANDA: Considerato il fatto che il cancro una malattia metabolica, quale ruolo ha linquinamento in questo processo? RISPOSTA: Gli inquinanti danneggiano il fegato, che un importante organo detossificante del corpo. Se ad esempio il fegato sta detossificando un eccesso di estrogeni, e la sua capacit viene compromessa dagli inquinanti, il livello degli estrogeni allora potrebbe crescere in concentrazione sufficiente da indurre il cancro. Se stiamo mangiando mele che sono state spruzzate con arsenico, e ne assumiamo una quantit sufficiente, larsenico pu indurre una cirrosi epatica che di nuovo pu indebolire la capacit del fegato di detossificare certi carcinogeni, e cos contribuire allo sviluppo del cancro. Se stiamo ricevendo unalta concentrazione di vitamina B17, essa potr limitare la possibilit di sviluppare il cancro, ma questi inquinanti possono ancora ucciderci producendo la cirrosi del fegato e distruggendo altre cellule vitali. DOMANDA: Il corpo pu usare vitamina C inorganica?
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RISPOSTA: La vitamina C sul mercato organica e, contrariamente a quello che spesso creduto, non sintetica. La vitamina C prodotta in questo paese10 ottenuta per fermentazione attraverso la crescita degli streptomiceti. Si tratta di un processo bio-sintetico. Questo il modo pi efficiente ed economico per farlo. DOMANDA: Quanti semi dovremmo mangiare a livello preventivo? RISPOSTA: Credo che 15 semi al giorno possano provvedere una dose adeguata e dare anche un discreto margine. DOMANDA: Se siamo stati creati per mangiare i semi, perch non siamo stati provvisti di denti per rompere i gherigli? RISPOSTA: Esistono ancora oggi societ che non sono state troppo corrotte dalle sofisticazioni della moderna tecnologia. Le persone che ne fanno parte sono capaci di rompere i gherigli. Inoltre, noi abbiamo visto spesso i cani rompere i gherigli e mangiare i semi. Gli scoiattoli, gli orsi, le scimmie lo fanno ordinariamente. I guardiani degli zoo ci hanno detto che quando gettano albicocche fresche, pesche e prugne alle scimmie e ai gorilla, loro cominciano a mangiare la polpa dolce, e poi maneggiano i gherigli per romperli. Le scimmie li prendono tra le mani e li sbattono contro una pietra per romperli. Mangiare i semi usanza universale tra i nomadi e tra gli animali pi grandi. DOMANDA: Come si conservano i semi una volta che sono fuori dal gheriglio? RISPOSTA: Si possono conservare per molto tempo se si sigillano e si tengono in freezer. Se tenuti fuori dal freezer la vitamina B17 non si deteriora, ma gli acidi grassi insaturi possono irrancidire e diventare cancerogeni. DOMANDA: La vitamina B17 pu aiutare lanemia falciforme? RISPOSTA: Sono stati fatti su questo argomento innumerevoli buoni lavori. Robert Houston ha fatto degli studi brillanti su questa linea ed ha pubblicato diversi lavori. La crisi di anemia falciforme il risultato di una deficienza fulminante di vitamina B17, e si presenta principalmente negli americani di origine africana, che lasciando il continente africano sono stati privati della loro risorsa dietetica di vitamina B17. La crisi di anemia falciforme una malattia dovuta alla deficienza di vitamina B17, allo stesso modo in cui lanemia perniciosa una malattia dovuta alla deficienza di vitamina B12 e di acido folico. DOMANDA: La polpa delle albicocche contiene vitamina B17? RISPOSTA: I Romani scoprirono che in alcuni posti gli albicocchi avevano frutti completamente dolci, e da qui non ancora per molto rimasero tracce dellamaro nelle albicocche. Il sapore amaro dovuto alla presenza della vitamina B17. Cos i Romani procedettero a distruggere tutti gli albicocchi che avessero tracce di frutti amari, e fecero invece moltiplicare gli albicocchi che contenevano frutti dolci. Gli albicocchi che sono giunti fino a noi nel mondo occidentale sono
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Si riferisce agli USA.

molto ricchi di enzima B-glucosidasi, ma sono deficienti di vitamina B17. Daltro canto, nella parte orientale del mondo come lUcraina, lUnione Sovietica, la Cina ha predominato loriginaria albicocca amara, molto ricca di vitamina B17. DOMANDA: E bene mangiare i legumi crudi? RISPOSTA: No, meglio cuocerli. La cottura non distrugge la vitamina B17 in essi contenuta. Sebbene i fagioli crudi in piccole quantit siano accettabili come cibo. DOMANDA: Le fave contengono unalta quantit di vitamina B17? RISPOSTA: S, esse sono splendide. Esse erano il prodotto principale nella dieta delle legioni romane. Non solo i legionari mangiavano le fave, ma le davano anche ai loro cavalli. Ci fece s che i romani avessero una cavalleria vigorosa. DOMANDA: La vitamina B17 pu essere utile contro gli effetti devastanti delle eccessive quantit di radiazioni ambientali o mediche? RISPOSTA: No, e la ragione per questo di puro senso comune. In tutte le esigenze della nostra selezione naturale e della nostra evoluzione, la presenza di radiazioni in tali orribili concentrazioni non era prevista. Lorganismo stato soggiogato da un simile attacco furioso, e non esiste alcun meccanismo inclusa la vitamina B17 - che possa rimediare ai mortali effetti di un tale eccesso di radiazioni. Questo uno dei pi orribili assalti compiuti sui tessuti vitali. E il pi orribile assalto che i tessuti vitali possano sostenere, perch esso distrugge non solo lindividuo di una generazione, ma pu menomare se non addirittura estinguere - il germe del plasma immortale, sul quale si basa la stessa continuit della specie.

Versione in inglese:
The Nature of Cancer by Ernst Krebs, Jr. Presented before CCS Second annual Cancer Convention, Ambassador Hotel, Los Angeles, California. It is certainly a pleasure to be here at the Second Annual Convention of the Cancer Control Society-an outgrowth, as you know, of the International Association of Cancer Victims and Friends. As I look back through the years marketing the emergence of these two fine Societies, I can recall the number of miraculous victories we have had in those intervening years;that it is as true today as it was eleven years ago that Laetrile, Vitamin B17, is the first and last final hope in the prophylacsis in therapy of cancer in man and animals. The reason for this is that Laetrile is a vitamin. It is the 17th of the B vitamins. We hear a great deal about its use in terminal cancer, but the time to start with vitamin B17 is now before the disease become clinical. The time to start is the same with any matter of adequate
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nutrition and that is right now. You may start now by commencing to eat the seeds of all common fruits that you eat. The apricot and peach seed contain almost 2 percent of vitamin B17 by weight. The apple seed, although very small, is equally rich in Vitamin B17. So are the seeds of prunes, plums, cherries, and nectarines. The only common fruit on the hemisphere that lacks nitrilosidic seeds, are the citrus fruits. This lack has come about by artificial cultivation by breeding and hybridization, since the seeds of citrus fruits on the African continent still contain Vitamin B17. Two more rich sources of Vitamin B17 are the simple cereal millet and buckwheat. Macadamia nuts, although expensive and exotic, are very rich in Vitamin B17 and so are bamboo shoots, mung beans, lima beans, butter beans and certain strains of garden peas. But for convenience, the simple source for your Vitamin B17 are the seeds of the common fruit. We know something about the prophylactic dose of Vitamin B17. For example, we know the Hunza's represent a population that has been cancer free for over 900 years of its existence. This population has a natural diet, which supplies on the average between 50 to 75 milligrams of Vitamin B17 a day. Hunzaland is a land that has sometimes been described as the "place where apricot is king." The Hunzakuts eat the fresh apricots for the three months they are in season and the remainder of the year they eat dried apricots. They never eat a dried apricot without enclosing the seed between them. This supplies them with better than average of 50 to 75 milligrams of Vitamin B17 a day. There are many of us in the Western World who don't ingest this amount of Vitamin B17 in the course of an entire year. As a result we're in the midst of a fulminating deficiency of Vitamin B17 or nitriloside, the anti-neoplastic vitamin. Its absence from our diets accounts for the fact that cancer on our population has reached such a pandemisity as to account for its occurrence in one in every three American families. The occurrence is probably much greater than that because it is very late in its development when the cancer is detected.. Many who develop cancer are killed by accident or intercurrent diseases before the malignant process has become sufficiently advanced to cause them to have it diagnosed. Cancer is a chronic, metabolic disease...that is obvious. It isn't an infectious disease, which is caused by bacteria of viruses. It is a disease that is metabolic in origin. A metabolic disease is a disease that is linked with our utilization of food. Most metabolic diseases have as their basis specific vitamins and minerals. Let me give you a categorical or axiomatic truth to take with you. One that is totally uncontradictable, scientifically, historically and in every other way. This is that no chronic or metabolic disease in the history of medicines has ever been prevented or cured, except by factors normal to the diet or normal to the animal economy. There have been many erstwhile fatal devastating diseases that now have become virtually unknown. They have been prevented and cured by ingesting the dietary factors and thereby preventing the deficiencies, which accounted for these diseases. The one in which you are probably most familiar is Scurvy. A fatal disease that killed mankind by the thousands. A disease that would sometimes wipe out an entire Polar expedition or accounted for about 50 percent mortality among the Crusaders. A disease that is totally prevented and totally cured by Vitamin C or ascorbic acid a factor normal to an adequate diet. As you know so well from
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your school days that Great Britain acquired the dominion of the seas, by empirically discovering that by adding lime or other citrus juices to the provisions of the British mariners the curse of scurvy from the British sea power was removed. Therefore, Britain competitively gained the ascendancy on the seas. Prior to the incorporation of Vitamin C into their diets it wasn't uncommon for three-fourths of the crew to become seriously ill by the end of a voyage and then those who didn't die would mysteriously recover after hitting shore because they would have access to fresh fruits and vegetables rich in Vitamin C. Then we have Pernicious Anemia, which had a mortality rate of 98 or 99 percent. And no medical modality under the sun could touch it. Arsenic and its salts, strychnine, iron and hundreds of other remedies were tried, but to no avail until the researchers Drs. Murphy, Shipple and Minot commenced their classical studies on the relationship of Pernicious Anemia to dietary deficiency. While working at the University of California they discovered a very simple remedy for preventing and curing this disease. They simply said to their patients, "go down to your butcher shop and get a quarter pound of fresh liver. Grind it up and take a tablespoon everyday and take the quarter pound and cook it very lightly and just singe the surface and use this as a ration for three days." And when the patients followed this advice without exception, those with Pernicious Anemia made complete recoveries. Despite this these men were censored by the Medical Establishment at the time and were criticized for engaging in what was alleged to be Medical Quackery. The argument was how can respectable doctors advise people with a disease that has a 99 percent mortality rate to ignore all of the established drugs of medical science and go down to the butcher shop and buy some raw liver and take this and expect this to cure a disease that nothing else had cured. Well, raw liver did cure the disease and raw liver did prevent it. As the chemistry of raw liver was studied it was discovered that the factors responsible were Vitamin B12 and Folic Acid. So Vitamin B12 and Folic Acid are now a part of our normal dietary experience. So in 1974, the uninformed, the unimaginative and some of the illiterate are concerned with what to them is a preposterous idea that by eating seed of fruit you can prevent a disease that carries a mortality rate almost as high as that once carried by pernicious Anemia. But scientific truth isn't dependant upon credibility or lack of it. The scientific reality either is or isn't. And this is the scientific reality that the seeds of all common fruits (except citrus)contain Vitamin B17, an anti cancer vitamin. If we ingest proper quantities for these vitamin either in the pure form or through ingesting the nitrilosidic foods we will be able to prevent this decease just as surely as we are able to prevent Scurvy by the use of vitamin C or Pernicious Anemia by the use of vitamin B12. There was another disease that is a metabolic or chronic nature and this is Pellagra. At one time it was so endemic in certain parts of the world, particularly the American southwest, that there were entire hospitals given to the treatment of Pellagrans. The great Sir William Osler in his "Principles and Practices of Medicine" written at the turn of this century, said of Pellagra, "I was at Lenoir, North Carolina during one winter and this winter I visited the Lenoir home for the colored insane and there 75 percent of the inmates died from the disease. It ran rampant through this institution and convinced me beyond any doubt that pellagra is a virus that is infectious."
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And then came the fine works of the United States Public Health Service Surgeon, Dr. Goldberger, who showed conclusively that the occurrence of Pellagra was related with a deficiency of fresh green material in the diet.. So Dr. Goldberger approached this problem first by the use of Brewer's Yeast, which would completely prevent and cure pellagra. Further studies then showed that the factor in Brewer's yeast that was most determinate of this effect was niacin, Vitamin B3. So another fatal chronic metabolic disease found total resolution and cure through factors normal to the normal diet or the animal economy. We know that cancer is no exception to this great generalization and to date has known no exception. That is that every chronic of metabolic disease that will ever be controlled by man, must be controlled by means that are a part of the biological experience of the organism. Chronic and metabolic diseases can never be controlled, prevented or cured by factors foreign to the biological experience of the organism. Let's make it clear by what we mean by biological experience to the organism.We refer to the experience the of the organism has had over the million years of its evolution. The organism was exposed to water, air, carbohydrates, fats, amino acids and various salts and these factors became integrated with the evolving organism. And the evolving organism became integrated with these factors. And these factors with the evolving organism were incorporated into the beautiful machinery of "life." And the vital mechanism of life runs just like the parts of a fine Swiss watch only infinitely more complex. Dr. Thomas of the Sloan Kettering Institute in a recent article in Science said, "I'm thankful that my liver works without my knowledge. I do not have the brains to commence to do one millionth of what my liver does. These things are automatic . So I swallow the food and this infinitely complex machinery takes care of itself. "We could spend years telling you about this magnificent machinery and we still wouldn't touch the surface of this infinite ocean. We do know that there is nothing that we can do to improve upon it. We do know that in the history of medicine there never had been found anything foreign to the indwelling requirements of this machinery that will do the living organism any good. And we can go further to say there has never in the history of medicine been found anything foreign to the indwelling machinery of this infinitely complex system that will not harm the organism. There isn't such a thing as a factor foreign to the biological experience that is not harmful to the organism. There is nothing we can add to our air water and food to improve it. The most we can do is to look at some of our devitalized food and hopefully attempt to replace that which was capriciously removed from it in the process of food refining, manipulation or cooking. There is absolutely nothing that we can add to that food to improve it. These things are basic. There isn't any chemical or drug that medical science could suggest that would make us healthier or better adjusted or wiser or give us hope for a longer life. There isn't a single drug or molecule in nature that can unless that molecule exists in normal food. And this probably explains one of the reasons why there is so much resistance to Laetrile, B17 The application of this science brings us face to face with a lot of things we do not like to face. We have become over-civilized. We are inclined in out delusory thinking to feel that here and there there must be a magic out. That there must be a simple way, a short cut, that somehow or other medical science or some other man-made forces beyond our comprehension will do for us those
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things we must do for ourselves. And it is slowly dawning on us, perhaps too slowly that this thinking is fraudulent; that it is unsound. It isn't in the field of cancer alone where we see this form of charlatanism or quackery. We see it in the area of the human mind. The futile attempts to spare man from the realities that surround him. Above all to spare him from the fact that he is accountable to himself and to his God and that there is no short cut in this accountability. It's real at the physical level. And when we are eating less than adequate food, we know better, And when we continue we are engaged in sin, this is the basis for practically all of our physical and mental and spiritual difficulties. We had better be realistic about it. We have them because we don't do the right things. And when we fail in view of our knowledge now to take Vitamin B17 this is a sin against our physical nature. And when we develop cancer we will receive the results of this transgression in the old fashion Biblical sense that the "wages of sin are death." If you are not getting Vitamin B17 in your food the best way to get it is in the pure form. If you have cancer, the most important single consideration is to get the maximum amount of Vitamin B17 into your body in the shortest period of time. This is secondary to the medical skill involved in administering it, which is relatively minimal. Then very often there are many supportive measures that are taken in the management of the cancer patient such as the use of materials to build up the blood, to raise or lower the blood pressure or to relieve the pain. Pancreatic enzymes and vegetable enzymes are part of the supportive theory. You have the papaya melons as the source of the enzyme Papain and pineapple as a source of the enzyme Bromelain. The demasking effect of these enzymes against the pericellular layer of the malignant cell is something very concrete in the immunology of cancer. Now I prefer, rather than advising the use of bromelain or papaya tablets that the individual seeking these enzymes get them directly from the fresh ripe pineapple and papaya fruit. As much as half a pineapple a day should be ingested. This is the way to go. You have nothing to lose by eating fresh pineapple and papaya melons. Nothing to lose by eating millet, the seeds of all the common fruits and whole fresh foods. Dietary deficiencies arrive primarily from eating less than whole food. This is why the Federal and State governments have made mandatory the artificial enrichment of white flour. Look at any loaf of white bread or white flour that has been enriched by the addition of crystalline Vitamin B1, Vitamin B2, niacin, iron and all the rest. What a commentary on the stupidity of our civilization that we put good food through a process that defects it of its essential nutrients and then enforced by the Government mandate requirements that say that we must restore to this food some of the things that have been processed out. One of the most critical factors is removed and that is wheat germ, which contains the Vitamin E and the poly unsaturated fatty acids. it would not be necessary to take it in supplementation if our foods were not manipulated in a way to remove this. Now something about supplementation's in addition to the Vitamin B17. We can't think in terms of just one vitamin. We get an adequate diet by eating as wide a variety of whole natural foods as possible and as close to their growing period as we can possibly obtain them.
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There are laetrile therapists who recommend two or three grams of ascorbic acid or Vitamin C in conjunction with the Laetrile program. This is a very moderate recommendation and we can all take up to seven or eight grams of Vitamin C without any problems. This is about the same amount as the higher primates such as the gorilla on a pound to pound basis ingest between five to six grams of Vitamin C a day in their normal habitat. Incidentally, the gorilla in its natural habitat eats about 100 to 125 milligrams of Vitamin B17 a day, too. Like the population of Hunzaland, these gorillas are free of cancer, so are bears in their normal habitat. out in the wilds they don't develop cancer. In the San Diego Zoo there was a cage of about ten bears and out of the ten, seven of them developed cancer. To some this was a sign that some mysterious bear cancer virus was loose. but, it wasn't that at all. In the wild state the bears are omnivores and they eat a lot of wild nitrilosidic berries. Almost all wild fruits are nitrilosidic. Keep in mind how far we have drifted from the dietary requirements of the machinery that we now possess. When we evolved and came to our maturity as organisms about 8,000 or 9,000 years ago the world witnessed the advent of agriculture and horticulture came a little later. The millions of years prior to that time we ate the cherries, apricots, apples, prunes and the rest of the fruits. They had Vitamin B17 not only within the seeds, but in the flesh, too. Today only wild fruit contain the Vitamin B17, but in the process of hybridization it has been removed. The fruit that we eat today is the product of years of manipulation and cultivation for lushness and abundance and so forth, so the meat to that fruit is free of Vitamin B17. To meet our indwelling needs of Vitamin B17 we must either eat the fruit seed in reasonable quantity or begin supplementing our diet with Vitamin B17 tablets. We can't of course, do that at present, but we hope to see before very long Vitamin B17 available so that we can prevent cancer in the same way we prevent scurvy. Several new books are coming out on Laetrile. Both are written by non-medical men - World Without Cancer by Edward Griffin and Vitamin B17: Forbidden Weapon Against Cancer by Mike Culbert. We are all laymen in he field of cancer. There are more laymen in the Laetrile movement who know more about cancer than some of our most prestigious experts in our most prestigious institutions. These laymen know enough about it to keep alive and not die from it. So you're a pretty rotten expert if you know so little about it as to succumb from it or have your family succumb from it. We have many case histories of people that have been helped by Laetrile. Both Alicia Buttons and Mary Henderson were terminal with oral pharyngeal cancer that has a mortality rate of 98-99 percent even in early diagnosis. Both made remarkable recoveries with Laetrile under the guidance of Dr. Hans Nieper in Germany. You know we have been meeting ten or eleven years and you've been hearing this story. Each time after the meeting you had 360 days to go home and read newspapers, American Cancer Society Boiler Plate and so forth. In those ten years they haven't told you anything against Laetrile that makes any sense. You can be pretty sure they don't have anything against Laetrile because these people are very uninhibited and the area in which they are most uninhibited is in the area of simple lying.
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If you have any questions about Laetrile, the more critical the better because we are dealing with solid science. We are dealing with a science that admits that there is no rational alternative in the ten years that have past since these meetings. Nothing has come about to do anything except to make more obvious the fact that Laetrile, Vitamin B17 is the answer to cancer. Q. Will cooking millet destroy the Vitamin B17? A. No, cooking doesn't destroy the Vitamin B17. Almost every food that we eat is better eaten raw. And when we cook a fruit we destroy the enzymes and wherever we have Vitamin B17 we have the accompanying enzyme B-glucosidase naturally. B-glucosidase is destroyed by heat, but Vitamin b17 is not destroyed by heat. Is there any way in which a person may be deficient in the enzyme rhodanese? The enzyme rhodanese is a normally occurring enzyme that converts cyanide to the non-toxic compound neocyanate and we evolved with the Rhodes because the Vitamin B17 containing cyanide originally was so large a part of our diet. So far as we know there is no development of rhodanese deficiencies. We must be very realistic that there is absolutely nothing we can do to alter this infinitely complex machinery of the cell and of life. All that we can do is to supply those components that are missing and then hope for the best. It's like being on the freeway with a Cadillac in which the hood is locked and you run out of gas. Now all your knowledge of mechanics are going to be of no avail just pour gas in to the tank and step on the starter and hope for the best that the gas gets sucked into the motor. When the machinery of the cell begins to falter or fail you put in those factors normal to the operation of that machinery. Since we have no choice we allow the universe to take its course. We don't go on the presumption that we can successfully tamper with that infinite machinery. Q. Do you believe that we should take the Wobenzym enzymes along with the Laetrile? Yes, they are good, except I think they are slightly overpriced and I strongly recommend the American Viokase put out by Viobin in Minticello, Illinois. Q. Is Laetrile a prescription item in Mexico or Canada? I know that it is legal in Mexico, but I don't know the exact situation in Canada at the moment. You may get it without a prescription in Mexico. Q. If you get the benefits from the seeds of fruits for prevention, why is it necessary to take the more concentrated forms? Like everything else in science, it is self-answering. It isn't necessary, so eat the seeds and you can get an adequacy of Vitamin B17. Q. The fact that cancer is a metabolic disease, what role does pollution have in that process?

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Pollutants harm the liver and the liver is a great detoxifying organ of the body. If the liver is detoxifying an excess of estrogen, for example, and capacity of the liver is impaired by pollutants, the estrogen level then may reach a concentration sufficient to induce cancer. If we are eating apples that have been sprayed with arsenic and we eat enough of these apples, the arsenic may produce a hepatic chirrosis that again will impair the capacity of the liver to detoxify certain carcinogens and thereby contribute to the development of cancer. If we are receiving a very high concentrating of Vitamin B17 this will offset the possibility of developing cancer, but these pollutants still can kill us through producing chirrosis of the liver and destroying other vital cells. Q. Can the body handle inorganic Vitamin C? The Vitamin C on the market is organic and contrary to what is sometimes believe is not synthetic. The Vitamin C that is produced in this country is produced by fermentation involving the growth of the mold Streptomycetes. So it is a biosynthetic process. This is the cheapest and most efficient way to do it, although this is not a "complex." Q. How many seeds should we eat? I would say that 15 seeds every other day would provide an adequacy and give quite a margin. Q. If we are supposed to eat seeds, why aren't we supplied with teeth for breaking through the pits? There are societies that have not become too corrupted by the sophistications of modern technology. These people are capable of biting through the pit. We have even seen small dogs break the pit and eat the seeds. Squirrels, chipmunks, bears, higher primates such as monkeys ordinarily do it. Curators of zoos tell us when monkeys and apes are thrown fresh apricots, peaches and plums, in time, if they are thrown enough of them, they cease eating the sweet sugary fruit and they begin hoarding the pits. they manage to break open those pits. Primates will take them in hand and hammer them against a piece of concrete. Eating these seeds is universal among the nomads and among the higher animals. Q. How do you keep the seeds once they are out of the pit? You may keep the seeds indefinitely if you keep them thermatically sealed under refrigeration. If you don't d\keep them under refrigeration the Vitamin B17 won't deteriorate, but the unsaturated fatty acids will turn rancid and become carcinogenic. Q. Does Vitamin B17 help sickle Cell Anemia? A lot of fine work is being done on this. Robert Houston has done some very brilliant studies along these lines and he has published several top-rate papers. Sickle Cell anemia crises is the result of a fulminating deficiency of Vitamin B17 and it occurs in Americans of African origin, who upon leaving the African continent become removed from a dietary source of vitamin B17. Sickle Cell crisis is a Vitamin B17 deficiency disease in the same way that Pernicious Anemia is a Vitamin B12, Folic Acid deficiency disease.
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Q. Do almonds contain cyanide? The Romans found that here and there almond trees appeared which had almonds that were completely sweet and no longer had any trace of bitterness. That bitterness is due to the presence of Vitamin B17. So they proceeded to destroy all of the almond trees that had any trace of bitterness and propagated those almond trees that just yielded the sweet kernels. so those almonds that have come to us in the Western World are very rich in the enzyme B-glucosidase, but deficient in Vitamin B17. On the other hand the eastern part of the world, such as the Ukraine, Soviet Union and Red China, have predominately the original bitter almond, very rich in Vitamin B17 Q. Is it o. k. to eat all the legumes raw? No, it isn't. It is good to cook most beans. The cooking doesn't destroy the Vitamin B17 content. Although beans eaten raw in small quantities are quite acceptable as food. Q. Is it best to take all 15 apricot kernels at once? Yes. I should add that it is a good idea to grind them up in a nut grinder. One teaspoon of the material is equivalent to seven of eight seeds. Take two teaspoonfuls and lace a fruit salad or oatmeal or whatever you are eating. You can incorporate it into muffins or use it a hundred different ways. You can take it straight or you can eat it and then follow it with a little honey because of the persisting bitterness. Q. Are the broad beans or visa fava high in cyanide? Yes, they are splendid. It was one of the staples in the diet of the Roman legions. The legionnaires not only ate broad beans. but they fed them to their horses. This made for a very vigorous infantry in Calvary. Visa fava are also known as Italian beans or flat beans. Q. Is Vitamin B17 helpful against devastating effects of excessive quantities of environmental or medical radiation? No, and the reason for it is a very common sense one. In all of the exigencies of our evolution and natural selection, the presence of radiation in such horrible concentrations was never anticipated. The organism may be beset with such onslaught and there are no mechanisms including Vitamin B17 to medicate the deadly effects of such excess radiation. This is one of the most horrible assaults on living tissues. The most horrible assaults that living tissue can sustain, because it destroys not only the individual of one generation, but it may cripple, if not extinguish the immortal germ plasma, on which the continuity of the species itself relies.

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